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Uomo medio italiano destinato alle straniere?

di Andrea_guest

Riferimento alla lettera: La mia lettera vuole essere in parte provocatoria, ma si basa su realtà oggettiva e mi farebbe piacere avere opinioni e testimonianze di uomini e donne. Forse è una casualità, ma sono sempre più circondato da amici e conoscenti che si accompagnano a donne straniere, io stesso ne sto frequentando...
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Categorie: - Attualità - Riflessioni

1.144 commenti

Pagine: 1 9 10 11 12 13 23

  • 501
    Andrea -

    Riporto il link di uno speciale del tg1 a mio avviso interessante sulle coppie odierne, separazioni, single..

    http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2014-10-05&ch=1&v=424281&vd=2014-10-05&vc=1#day=2014-10-05&ch=1&v=424281&vd=2014-10-05&vc=1

  • 502
    maria grazia -

    Andrea
    ho guardato il video ( anche se non tutto, un pò “alla carte” ) ma lo stesso sono riuscita a cogliere degli spunti interessanti. primo fra tutti che l’ amore ( VERO ) non è soltanto gioia, benessere e appagamento, ma anche condivisione di problemi e sofferenze con l’altro, nell’ ottica di affrontarli INSIEME. oggi tutti parlano di amore, e ne lamentano la mancanza, ma quasi nessuno sembra sapere cos’è realmente l’ AMORE. a mio avviso l’ amore è rimanere uniti e LOTTARE INSIEME ( e non SEPARATI ) contro il mondo, le sue brutture e i suoi dannati ostacoli, per far sì che alla fine trionfi la volontà di stare insieme. oggi le persone chiedono invece da subito la situazione o il partner perfetto, come se vivere un sentimento fosse come ordinare una torta pre-confezionata. ma questo tipo di persone, pure se incontrassero LA PERSONA PERFETTA ( senza macchia e senza pecca ) saranno sempre destinate a vivere rapporti superficiali e relativamente brevi, perchè gli sfugge il significato più autentico della parola AMARE: l’ AMARE è sopratutto comprensione per l’ altro, perdono, capacità di mettersi nei suoi panni, empatia, dare rispetto e pretendere il rispetto di noi stessi ( chi non ci rispetta non ci ama ). riassumendo, il VERO AMORE non è nè inzerbinamento e cieca accettazione di tutto, ma nemmeno è assumere un atteggiamento eccessivamente rigido, selettivo ed esclusorio verso l’ altro.
    anche per questo il discorso di partenza di questa lettera, secondo cui le italiane ( o le 40enni ) devono essere SCARTATE A PRIORI per un rapporto durevole, non aveva molto senso.

    ciao

    P.S. Papa Francesco è un mito !

  • 503
    Kid -

    Dal video , cose note ed arcinote , già dette e ridette in questo forum e che , finalmente , dette da persone estranee saranno credute , senza finire nei soliti attacchi ed i soliti luoghi comuni .

    – Mancanza di stabilità sentimentale.
    – Mancanza di fiducia .
    – Poca disponibilità ad impegnarsi.
    – Focalizzarsi principalmente su se stessi.

    E’ un circolo vizioso , tutti questi punti sono fra loro collegati.
    Le relazioni sono fragili ed è troppo rischioso dipendere da insoddisfazioni , pretese , imposizioni altrui che diventano aut-aut. Non è così che dovrebbe funzionare .
    Inoltre , lo dico da un pezzo che la stessa psicologia spicciola è quanto di più ipocrita esista, perché vuole eludere l’analisi dei cambiamenti , dando la colpa ai singoli . Ma ognuno di noi è un prodotto della società , salvo che abbia la capacità di discostarsene.
    Finalmente , ora non mi si verranno a fare le solite critiche sul personale oppure la solita favoletta della persona sbagliata .
    Ad oggi è altissima la possibilità di una separazione dopo poco più una decina di anni , come del resto ognuno vede con i propri occhi ma non lo si vuole ammettere in questo forum di benpensanti . E questo indipendentemente dal valore proprio e della persona che si ha al proprio fianco, perché si è perso il senso di un legame vero , dove si diventa un mezzo e non un fine , dove il metro di paragone non è la coppia ma le altre coppie! Basti osservare i titoli di quegli stupidi settimanali femminili in edicola, son tutti uguali (come già le poche e per fortuna , imitazioni al maschile): dieta , bellezza , viaggi e posizioni sessuali/sesso , bimbi!Dove si parla oggi di altro, del senso delle cose? In Chiesa? Non credo che sia quella la risposta!

  • 504
    Kid -

    Andrea

    Lo dico a te che hai i l’apertura mentale per coglierlo.
    La prima coppia , la parrucchiera ed suo tipo!
    Dall’esterno tutti potrebbero dire che quella sia una coppia innamorata…
    Mi viene da sorridere ..
    Lei non lo ama e chi come noi sa di che sta parlando lo capisce in un secondo . Quello è la coppia media esemplare dove lui è appunto il “beta” , il ripiego . Quella coppia finirà come lei avrà una miglior possibilità oppure lui non l’accontenterà .
    E neanche faccio la fatica di scriverlo da cosa si capisca, tanto innescherei solo le solite sterili polemiche , ma lei si “tradisce”almeno due volte quando parla di lui rivelando la sua ipergamia mal celata . Lei non è bella , direi normale , lui pure è normale ma da un paio di cose che lei dice per lei quell’uomo non è esteticamente sufficiente, non è il suo tipo ! Però lui le vuole bene , lei ci s’è affezionata e stanno insieme , finché durerà .Forse , se faranno un figlio lei sarà più coinvolta da tutta la situazione e lo spero per lui ma le premesse sono assolutamente negative . Eppure dall’esterno e vedendo il filmato non sembrerebbe …
    Ma chi lo pensa si sbaglia di grosso !

  • 505
    maria grazia -

    “Le relazioni sono fragili ed è troppo rischioso dipendere da insoddisfazioni , pretese , imposizioni altrui che diventano aut-aut. Non è così che dovrebbe funzionare .”

    questa non è una buona motivazione per NON PROVARCI. il fatto che ormai “tutti gli altri” sono così o la società è colì, a mio modesto avviso è solo la scusa che chi non vuole o non è portato ad impegnarsi usa nei confronti di chi gli chiede ( implicitamente o esplicitamente ) un impegno.

    “Ma ognuno di noi è un prodotto della società , salvo che abbia la capacità di discostarsene.”

    anch’ io l’ ho sempre pensato. e trovo sia CURIOSO che alle donne viene CONTESTATO il fatto di adeguarsi alla società ( diventando più pratiche e meno romantiche ) mentre agli uomini viene sempre “PERDONATO”…

    “in questo forum di benpensanti”

    Non mi pare sia un forum di penpensanti… almeno per quanto mi riguarda, io sono molto MALPENSANTE e lo sapete !

    “Andrea

    Lo dico a te che hai i l’apertura mentale per coglierlo.”

    DISSENTO ASSOLUTAMENTE da questa affermazione. ma naturalmente rispetto la persona di Andrea.

    “La prima coppia , la parrucchiera ed suo tipo!”

    è curioso Kid… ho avuto anch’ io la stessa impressione che hai avuto tu su quella coppia. anche secondo me lui è un RIPIEGO e non dureranno a vita. e poi ho come l’ impressione che parlino DUE LINGUE DIVERSE: lei non comprende il senso dell’ umorismo di lui.

    detto questo… Kid, quando ci fidanziamo ? 😀 ormai dovresti averlo capito che il destino ci ha messo in contatto perchè potrei renderti più contento e tranquillo ! … 😀

    😀
    http://www.cronacavera.it/2014/10/12/drogato-quando-scritto-giulietta-romeo/

  • 506
    Andrea74 -

    Commentate i video, violette mammole Kid e Andre. Intanto il mondo va avanti senza due sfigati come voi.

    Sì, entro nel didietro proprio a voi in un periodo in cui sto facendo pace con tutti, perché siete due irriducibili sfigati. Azzo pure X, che mi è avversario 99 su cento, ha ammesso che Kid è troppo viola mammola anche per lui.

    AVETE PAURA delle donne, sfigati!
    Loosers!
    La cosa bella ma difficile è avere un rapporto alla pari con le donne. Sapete perché non ci riuscite? Perché dite “yes” alla mamma e “yes” alla fidanzata. Sfigati.

    Ero uno zerbino con la romena? Vero.
    Ora no, pagliacci.
    Siete dei perdenti ed è per questo che odiate tutti.

  • 507
    Andrea74 -

    @Maria Grazia: Il Santo Padre è qualcosa di spettacolare, selon moi.. La cristianità è un a scelta, ed io NON critico chi non è cristiano, ma devo ammettere che Francesco I è una leggenda vivente! Sono nato e cresciuto con un Papa polacco, un certo Woitjla più o meno, un Papa vicino alla gente. Sono cresciuto con una Chiesa corrotta ma cn un grande Papa. Francesco I, spero, ci riporterà alla cristianità vera.. Da notare che io sono mezzo ebreo e per me tutto si incasina.

  • 508
    sarah -

    Maria Grazia io non mi fido di questi servizi appositamente costruiti. Se dobbiamo basarci su quello che ci propone la televisione siamo a posto e da un servizio del genere non si può certo dire, si questi durano, lui è un ripiego. Erano comunque davanti a una telecamera e non tutti sono belli a loro agio, ci sta che uno magari stia un po’ sulle sue e appari come non è. Io dico che bisognerebbe guardare meglio intorno e non solo quello che fa comodo.

    “detto questo… Kid, quando ci fidanziamo ? 😀 ormai dovresti averlo capito che il destino ci ha messo in contatto perchè potrei renderti più contento e tranquillo ! … :D”

    ti faccio i miei migliori auguri 😀

  • 509
    Kid -

    Andrea74

    Torni non appena mi vedi? Si vede che è un fatto personale . E pensare che ai tempi fu tra quelli che ti aprì gli occhi .
    Se non sei interessato alla discussione sei pregato di dedicarti ad altro, ma soprattutto di pensare per te stesso che ti sarebbe senz’altro più utile.
    Stavolta , ti ignorerò . Fattene una ragione.

    Mg.

    “questa non è una buona motivazione per NON PROVARCI. ”

    Ma neppure per provarci se non ce ne sia bisogno , no?

    “Ma ognuno di noi è un prodotto della società , salvo che abbia la capacità di discostarsene.”
    “anch’ io l’ ho sempre pensato. e trovo sia CURIOSO che alle donne viene CONTESTATO il fatto di adeguarsi alla società ”

    La società è fatta sia dagli uomini che dalle donne , ci adeguiamo entrambi.

    “Lo dico a te che hai i l’apertura mentale per coglierlo.”
    DISSENTO ASSOLUTAMENTE da questa affermazione. ma naturalmente rispetto la persona di Andrea.

    Andrea è l’unico maschio che ha chiari certi argomenti.

    “La prima coppia , la parrucchiera ed suo tipo!”
    è curioso Kid… ho avuto anch’ io la stessa impressione che hai avuto tu su quella coppia. anche secondo me lui è un RIPIEGO e non dureranno a vita. e poi ho come l’ impressione che parlino DUE LINGUE DIVERSE: lei non comprende il senso dell’ umorismo di lui.

    La tua è una impressione . Io invece (come scommetto anche andrea)l’ho capito da circostanze precise . L’umorismo non c’entra nulla , ma un paio di frasi che lei dice .

    detto questo… Kid, quando ci fidanziamo ? 😀 ormai dovresti averlo capito che il destino ci ha messo in contatto perchè potrei renderti più contento e tranquillo ! … 😀

    Soprattutto più tranquillo , direi 😀
    I fidanzamenti non fan per me al momento . Una parola che del resto è anche in disuso , in quanto non più condizione propedeutica al matrimonio. Dunque non volendomi sposare , non ho intenzione di fidanzarmi . Al massimo van bene delle blande frequentazioni . Anzi ora mi iscrivo a ,come si chiama? “vitadasingle”?:D

  • 510
    maria grazia -

    Andrea74
    dubito che mrx ( che tu supporti tanto ) abbia un rapporto equilibrato con le donne, a giudicare da come si pone in questo forum. e di certo lui a uno come Kid non è degno nemmeno di leccargli le scarpe con la lingua. penso inoltre che tu non possa arrogarti il diritto di stabilire come vivono le loro storie Kid e Andrea, dal momento che delle loro vite non sai nulla.
    Anch’ io non mi rispecchio nelle loro opinioni e nel loro modo di vedere le cose, ma mi pare che tu – scusa se te lo dico – hai un atteggiamento davvero intollerante e aggressivo. In questo forum SIAMO TUTTI DEI VINCENTI E AL TEMPO STESSO DEI PERDENTI, perchè NESSUNO DI NOI è esente dalle legnate della vita, sposato o single che sia.

  • 511
    maria grazia -

    “Una parola che del resto è anche in disuso”

    non mi interessano le mode. Faccio come mi pare anche in quello 🙂

  • 512
    Andrea -

    Kid: sto giungendo alla conclusione che purtroppo alcune persone non riusciranno mai a capire,ad aprire la mente, ne è la prova questa frase “anche per questo il discorso di partenza di questa lettera, secondo cui le italiane ( o le 40enni ) devono essere SCARTATE A PRIORI per un rapporto durevole, non aveva molto senso.” Nel servizio viene chiaramente detto che viviamo in un narcisismo esasperante e che la maggior parte delle separazioni sono chieste dalla donne, con 4 milioni di padri separati, un milione in condizioni critiche.
    Detto questo, persone “evolute” ce ne sono, la donna della coppia di fatto che comprende le problematiche dell’uomo identificato come parte debole nel matrimonio ne è fortunatamente un esempio.

    MG. Parentesi. Ti rammento cosa avevo profetizzato: “Ora tornerò comunque ad ignorarli, ma vedrai che continueranno a stressare.” Visto? Ancora convinta che sia l’orco cattivo? Quelle due sagome sono vecchie e banali conoscenze, sono come il gatto e la volpe però privi di astuzia e furbizia.
    Mi fa piacere che tu abbia trovato il filmato interessante, se quelle cosa le avessimo dette noi ragazzacci saremmo stati tacciati di maschilismo, sentite in un servizio televisivo super partes diventano ragionevoli… va bè..

  • 513
    maria grazia -

    Andrea
    non capisco cosa centro io con il discorso che hai fatto… sono mesi che vado ripetendo in questo forum che per me il matrimonio DOVREBBE ESSERE ABOLITO e che in una coppia ognuno deve sapersi prendere le sue responsabilità. Dovendo scegliere il proprio partner, escludere a priori una donna ( ma anche un uomo ) per un fattore di età e di nazionalità è un atteggiamento puerile, o quantomeno limitato; certamente io che ho 40 anni non mi vado a mettere con uno di 20, so già che quel rapporto è sbilanciato in partenza. e la mia esperienza PRATICA ha confermato questa tesi. Idem quando sono stata IO a fidanzarmi con un uomo molto più grande di me. Il dramma dei mariti/padri separati è UNA PIAGA della nostra società e su questo nessuno discute ! gli uomini però hanno un mezzo per difendersi da un destino di questo tipo: quello di non sposarsi. Le donne che invece vengono ripetutamente scartate sulla base di un PREGIUDIZIO, non hanno MEZZI DI DIFESA e non possono appellarsi a niente per dimostrare la loro buona fede. Possono solo sperare che chi dovrebbe sceglierle possa rivedere le sue considerazioni.
    Mi pare che non sia la stessa cosa, o sbaglio ?
    Se è destino che uno si debba prendere la silurata nelle chiappe, se la prenderà A PRESCINDERE che la donna in questione sia straniera, o sia apparentemente docile e remissiva, o giunga vergine all’ altare. Lo so, sarebbe infinitamente più semplice se potessimo valutare e capire le persone in base all’ “insegna” che portano ( in questo caso: giovane e straniera=felicità garantita; italiana e datata=merce da scarto/inaffidabile ). Ma, ahimè, le cose non sono così definite.
    Andrea, capisco che ti irrita sentirti dire che non sei aperto mentalmente, ma con i tuoi commenti è questo che dimostri.
    Buon inizio settimana.

  • 514
    Golem -

    Buongiorno, mi permetto di indirizzare qualche esempio di vita vissuta che potrebbe aiutare nella lettura dell’interessante fenomeno di cui si tratta.
    Lavoro con giovani uomini che potrebbero essere miei figli se li avessi avuti intorno ai vent’anni. Molti sono ingegneri, ma non tutti. Quasi tutti, invece, sono caratterizzati dalla cronica assenza di relazioni stabili, e se le hanno, conflittuali. Questi uomini hanno un’età compresa tra i trenta e i trentacinque anni.
    Alcune di queste relazioni, come succede frequentemete, nascono e muoiono all’interno dell’ambito lavorativo, ed è interessante vedere come gli atteggiamenti che nascono dalla presunzione che si ha di sè, vengono proiettati nella relazione, diciamo, sentimentale.
    Ce n’è uno in particolare, ingegnere, che a poco più di trent’anni, è come se andasse in giro con una scritta sulla fronte,”voi non sapete chi sono io”. Atteggiamento supponente, puzza sotto il naso e presunzione solidificata nello sguardo.
    Circa un’anno fa, non soddisfatto della qualità che lo “circondava”, rassegna le dimissioni con una lettera sprezzante, in linea con la sua supponenza, e se ne va in Canadà dove era sicuro che il suo eccelso talento sarebbe stato riconosciuto e adeguatamente onorato.
    Una settimana fa tra le tante mail di lavoro, ce n’è una che annuncia il ritorno del figliol prodigo che nel frattempo è stato licenziato dai canadesi forse perchè abbagliati dalla sua “supposta” grandezza non erano in grado di onorarla adeguatamente. O forse perchè era semplicemente un pirla e qualcuno glielo ha fatto cominciare a capire.
    Questo individuo, così “attraente” dall’aspetto viscido, unto e repellente, (e non solo dal mio punto di vista), ho scoperto aver avuto una storia, con una nostra collega ventiquattrenne, deliziosa sia per i modi che per l’aspetto, che come spesso succede a molte donne, (sapete i motivi del perchè io scrivo su LaD) rimase incantata da quel “…non sapete chi sono io” che… che le fece ignorare la repellenza di cui sopra, sentendosi miracolata dall’attenzione di quello che si rivelo, lentamente, il classico pallone gonfiato. Quattro mesi e lei lo manda a ca...., lui fa lo stalker per un pò, ed ora, a distanza di tempo, si aggira di nuovo col suo fare tronfio e supponente per i corridoi. Morale: le cose certe che lo riguardano hanno fatto il loro lavoro riportandolo tra i comuni mortali, mentre le “supposte” qualcuno gliele ha infilate dove meritava.

    Perchè tutta questa menata? Perchè >>>

  • 515
    Kid -

    “Se è destino che uno si debba prendere la silurata nelle chiappe, se la prenderà A PRESCINDERE che la donna in questione sia straniera, o sia apparentemente docile e remissiva, o giunga vergine all’ altare. ”

    Ma questa è appunto la premessa tanto vera quanto scontata che nessuno nega e io per primo non ho mai negato . L’ho detto più volte ma c’è chi neppure legge. Infatti , non a caso , il mio discorso era di mentalità e l’aspetto della sessualità vissuta apertamente e con meno pregiudizi , che pur rispecchia la mentalità , non è il punto focale ma soltanto uno dei suoi aspetti . Quello era più un discorso fatto da Andrea , che probabilmente partiva questa premessa , mentre io da tutt’altra :
    Io parlavo di atteggiamento e modo di porsi verso l’altro sesso . Educato e rispettoso verso l’latro sesso non significa rassicurante ma bensì a modo , tanto per fare un esempio . Poi è chiaro che il mio personale concetto di educazione (o riservatezza per fare un altro esempio)è diverso da quello di chiunque altro qua dentro , ma dal mio punto di vista questa è una delle differenze che si coglie subito tra le donne italiane e straniere che abbiano più o meno le stesso background culturale e lavorativo .
    Che ci sia il secondo fine o meno , come supposto da qualcuno, non è così importante visto che tutti agiamo in funzione di qualcosa e non si può dire mai a priori chi sia il “buono” e chi il “cattivo”. Ma direi che queste sono distinzioni basilari che le do per ovvie e note a tutti ,e non c’è bisogno neppure di discuterne . A meno che non vogliamo fare non un forum ma “Cioè” , la nota rivista adolescenziale in cui trovano voce le ragazzine.

  • 516
    Golem -

    >>> nella mia ormai lunga vita, sto constatando come una generazione, quela nata dalla meta degli anni’70 alla metà degli ’80, spesso porta con sè i risultati di un’educazione “viziata”, indipendentemente dall’azione genitoriale, quanto più da quella sottocultural- consumistica, che li fa sentire come dei “piccoli divi crescono”
    I genitori di questi ragazzi, nati in un Italia posbellica, e allevati con metodi poco montessoriani, hanno riversato sui figli o sull’UNICO figlio le aspirazione e le ambizioni che spesso non hanno pouto soddisfare. Il boom economico, iniziato verso la metà dei ’60, e estintosi una quindicina di anni fa, ha offerto i mezzi per assecondare la divinizzazione, ed ecco questi campioni che si sentono padroni del mondo, perchè così qualcuno li ha fatti sentire da quando hanno emesso il primo vagto. Certamente non dirò MAI che sono tutti cosi questi ragazzi, avendo per fortuna esempi che fanno sperare bene per il futuro.
    Ma non trovate che una delle cause delle difficltà relazionali in molti di questi soggetti e di cui si discute qui, siano dovute anche alla schizofrenia indotta dalle ragioni che ho tentato di esporre, tra quello che si è e quello che si suppone di essere?
    Non è possibile che nel seguire il naturale impulso sessual-sentimentale, molti di questi uomini si aspettino adoranti creature che, come moderne vestali, ne debbano adorare “l’unicità” che quelle “supposte” genitorial-sottoculturali hanno diabolicamente prodotto, LORO MALGRADO, in questi soggetti?

    Attenzione, non tutte le vittime di questa alterazione dell’immagine di sè, sono necessariamente palloni gonfiati, come il protagonista di questo racconto, perchè è chiaro che se uno è pirla di suo quel trattamento non fara che peggiorare la situazione. Molti sono anche in buona fede, ma solo perchè, nonostante l’incredibile quantità di notizie dalle quali veniamo bombardati, in fondo in fondo non si sono mai trovati a tu per tu con la vita vera. E quando succede, se non hanno i mezzi per affrontarla, come è logico, danno la colpa agli altri (o alle altre, quando l’esperienza è sentimentale) che NON LI CAPISCONO.

    Pensiamoci a quanto un’educazione che ti fa crescere col culo nel burro poi ti riduce a non capire quanto vali veramente. E se anche trovi una donna che abbocca, e purtroppo ce ne sono tante, la famosa “Vita che non fa sconti a nessuno” ci pensa SEMPRE, a metterci sul piedistallo che meritiamo.
    Ed è SOLO con queste posizioni che raggiungiamo che si fanno i conti

  • 517
    Kid -

    Golem

    Beh , nulla da eccepire purché sia ambivalente tale analisi , come del resto è tangibile. Se quelli sono i valori sociali di riferimento non sarebbe avventato dire che la deliziosa ragazza ci si sia rispecchiata , dovendo però realizzare che lui , come uomo e persona ,non fosse quello giusto . Ma probabilmente lo era per il ruolo e/o status . Personalmente , ho sempre evitato come la peste inciuci sul posto di lavoro per varie ragioni che sarebbe superfluo spiegare e mio malgrado non son stato cresciuto nella bambagia , che pur mi avrebbero potuto dare ed in mezzo ai complimenti facili, anzi tutt’altro . Ma soprattutto a casa mia non esisteva il pettegolezzo sugli altri e soprattutto c’era la riservatezza. Non a caso mal sopporto chi spettegola tanto quanto chi mette i fatti suoi in piazza .

  • 518
    maria grazia -

    “Che ci sia il secondo fine o meno , come supposto da qualcuno, non è così importante”

    E INVECE PER ME E’ IMPORTANTE ! io non starei mai con qualcuno che MI USA, e da parte mia, FINO A PROVA CONTRARIA quando scelgo un uomo con cui mi piacerebbe stare, lo scelgo in virtù del sentimento che provo per lui, e non in virtù dei vantaggi pratici che questo rapporto mi potrebbe direttamente o indirettamente dare. per cui, chi sceglie una straniera ( o anche un’ italiana ) BEN SAPENDO CHE QUELLA DONNA PONE DELLE CONDIZIONI A QUELL’ AMORE ( sto con te se mi sposi, se mi intesti la casa, se abbiamo il conto in comune, se mi mantieni, se mi fai avere la cittadinanza, ecc…. ) e poi si meraviglia quando questa, con il suo atteggiamento, fa ben capire che in quel rapporto di romantico c’è poco e nulla, evidentemente si fa di acido, o vuole vivere in un mondo tutto suo.
    Nessuno qui sta condannando chi decide di mettersi con una bellissima straniera di 20 anni. L’ importante è essere COSCIENTI che questi rapporti non sono QUASI mai basati su un sentimento autentico. TUTTO QUI !
    Per quanto riguarda queste “fantastiche” caratteristiche che Kid avrebbe colto nelle straniere, e che non vede nelle italiane, penso che lui si riferisca all’ ASSERTIVITA’ E ALL’ ARRENDEVOLEZZA ( TI CEDO SEMPRE L’ ULTIMA PAROLA ) che queste donne sembrano mostrare. Ma questo dipende ovviamente da un fatto culturale ( nel caso di donne provenienti da paesi maschilisti e arretrati ), da un fatto caratteriale e ambientale ( sono donne che si trovano in vacanza, e perciò sono più rilassate e distese di noi), e circostanziale ( FINGO dolcezza e arrendevolezza nella speranza di farti fesso! )
    saluti a tutti.

  • 519
    maria grazia -

    @Kid
    per quanto riguarda il vivere la sessualità più o meno liberamente, M. ci ha spiegato molto bene i motivi per cui le donne italiane sembrano tanto bloccate, o assumono spesso atteggiamenti ipocriti: viviamo in un paese dove una che vive con disinvoltura la propria sessualità è automaticamente marchiata come poco di buono. e certe etichette una volta che te le affibbiano non te le togli più ! e allora ai voglia a desiderare di trovare un uomo… stando così le cose, non ci vuole un genio per capire il perchè del comportamento delle italiane. Credo che da questo punto di vista, la rivoluzione culturale debba partire proprio da voi maschietti ( parlo in generale ), che di solito siete i primi a bollare malamente le donne “libertine” ! arrivando a dire che una donna così non potrà mai avere un ragazzo o un uomo fisso perchè ha bisogno di più caxxi alla volta … MA LASCIAMO STARE VA CHE E’ MEGLIO !…

    Golem, analisi lucida e impeccabile la tua, COME SEMPRE ! purtroppo il mondo straborda di palloni gonfiati che pensano sempre che nessuno sia “abbastanza” per loro, ed è altresì carente di uomini umili, empatici e mentalmente aperti, pronti a riconoscere i loro difetti quando ci siano. quest’ ultimo tipo di uomini, se sono appena appena attraenti, difficilmente sono soli ( o “single” ).
    La viziataggine dei genitori stile anni 80 ( specie quella delle madri italiane ) ha prodotto danni incalcolabili nelle personalità degli uomini della mia generazione ( OGNI SCARRAFONE E’ BELLO A MAMMA SUA ).
    Presunzione, arroganza, manie di grandezza, immaturità, chiusura mentale, estremo egoismo, incapacità al sacrificio, atteggiamento eternamente adolescenziale verso la vita, sono le tipiche peculiarità del maschio italiano medio di oggi. Mia madre e molte altre donne che conosco dicono che ormai gli UOMINI non ci sono più, e di conseguenza le donne devono prendere “il timone”. mi sa che non hanno tutti i torti …

  • 520
    maria grazia -

    Le donne straniere hanno indubbiamente un altro modo di “porsi”, non c’è che dire ! ….

    http://www.ilgiornale.it/news/genova-ginocchioe-sciacalli-agguatoarrestati-nove-immigrati.html

    francamente, preferisco essere una che METTE I FATTI SUOI IN PIAZZA ( O IN UN FORUM ) piuttosto che essere una di queste qui ! …

    qui di seguito invece, un tipico esempio di come la “cultura” nostrana, considera le donne SESSUALMENTE LIBERE:

    https://www.youtube.com/watch?v=Wg0n8EGX2Rc

    penso infine che IL MODO DI PORSI di una donna, è quasi sempre correlato al modo di porsi del suo interlocutore. Difficilmente un uomo che si pone in maniera brusca, maleducata, prevaricatrice e arrogante ( come sovente è capitato, ad esempio, in questo forum ) riceverà risposte DOLCI E MANSUETE… evidentemente i nostri cari uomini italiani con le donne straniere usano modi e terminologie più consoni al dialogo CON UNA SIGNORA.

  • 521
    Kid -

    “Che ci sia il secondo fine o meno , come supposto da qualcuno, non è così importante”
    E INVECE PER ME E’ IMPORTANTE ! io non starei mai con qualcuno che MI USA, e da parte mia, FINO A PROVA CONTRARIA

    Non è importante parlarne qui , intendevo .
    Sono solo supposizioni ed denotano l’essere prevenuti su un presupposto razzista e classista, visto che chiunque potrebbe usare l’altro indipendentemente dalla nazionalità . Sono questioni che semmai saranno appurate ai fatti , ma non concordo sul fatto che tutte le straniere siano delle gold-diggers . Come non tutte le italiane sono immuni al secondo fine . I calcoli li facciamo tutti , magari gli uomini li fanno meno in termini materialistici o di status .

    All’ ASSERTIVITA’ E ALL’ ARRENDEVOLEZZA ( TI CEDO SEMPRE L’ ULTIMA PAROLA ) che queste donne sembrano mostrare

    Non ho mai parlato di arrendevolezza , anzi dalle mie esperienze le ho viste sempre molto determinate . Non parlo di una relazione , ma del primo impatto dunque semmai di educazione , rispetto e modo di fare .

    “stando così le cose, non ci vuole un genio per capire il perchè del comportamento delle italiane.”

    Non mi interessa niente della motivazione personale , perché è pur sempre vantaggiosa per chi la mette in atto e svantaggiosa per chi la subisce. Troppe donne si riciclano , non parlo né di Italiane e né di straniere in questo caso . Stimo di più chi non indossa maschere.

    “che di solito siete i primi a bollare malamente le donne “libertine””

    Le donne libertine vengono bollate da tutti quelli in cerca di una relazione stabile e non troppo movimentata , così come gli uomini belli ma libertini non sono presi in considerazione da tutte le donne. Che poi un uomo siano più avveduto nel capire chi abbia davanti,mentre una donna creda più facilmente che anche un bel ragazzo e playboy possa cambiare da un giorno all’altro, non è un fatto di chiusura mentale maschile ma semmai di dabbenaggine femminile.

  • 522
    Golem -

    Kid, Maria Grazia. Poco fa parlavo con un collega “vintage” come me, del gruppo di giovani che noi senior indirizziamo più che dal punto di vista professionale, soprattutto da quello umano.
    Siamo circa una trentina di persone, con vari incarichi, e nella squadra di giovani, soprattutto ingegneri e ingegnere, le relazioni si innescano e finiscono prima di dare i primi segni di vita. Le ingegnere non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi maschi, anzi, una di queste, Ester, ha un ambizione che sconcerta i maschi, e ne irrita più di qualcuno, uno in particolare, tra l’altro appena subordinato a questa, ma della quale non vuole riconoscerne il ruolo.
    Qualche giorno fa li ho dovuti convocare separatamente per gettare un pò di acqua sul fuoco, che stava danneggiando la gestione del lavoro di gruppo. Ma mentre Ester ha mantenuto la grinta del ruolo che le competeva, lui ha mostrato chiaramente una permalosità eccessiva riguardo il fatto che il suo lavoro venisse, come dire, corretto in termini di espressione, per la logica del progetto, da una donna.
    Mi ha fatto un pò tenerezza, ma sono riuscito, spero, a confortarlo.
    E’ un casino credetemi, perche ‘sti ragazzi, maschi, (lui ha 29 anni, lei siamo lì) hanno logicamente l’ormone vivace, a fronte di una “zerità” di rapporti sessuali, interni ed esterni al luogo di lavoro, e ogni apparente prevaricazione della stronzetta (perchè lo è, seppure brava nel lavoro) lo castra senza pietà, facendolo reagire nella maniera che ho un pò descritto.
    La ragazza della cotta verso il viscido (che lo è non solo nell’atteggamento, anche nell’aspetto, lucido e untuoso), era diversa. La classica brava ragazza, allegra e solare, e molto carina, ma…ingenua. Anzi, sono proprio quelle che abboccano più facilmente a queste esche tese dai “ballon frame”
    Molte donne restano ammaliate dal carisma, anche quando è millantato, tanto ne hanno bisogno. Carisma che le fa immaginare di aver incontrato il famoso “mejo der bigoncio”, nome col quale ho battezzato questi personaggi. Un ” Er Mejo” che tronfiamente promette, con quelle ostentate doti, una relazione che la “onorerà” come donna e come femmina RISPETTO ALLE ALTRE concorrenti. Fino a quando non scopre la truffa. Nel suo caso dopo quattro o cinque mesi, in altri casi dopo anni. Ma certo Kid, hai ragione con la reciprocità, e alla radice di quella fascinazione c’era un interesse legato agli “pseudovalori” che citi. Ma in attesa che questa ragazza scopra quelli “veri”, si può dar torto a MG?

  • 523
    Andrea -

    Golem: la tua disamina è molto interessante, il fatto di essere figli viziati del benessere, è una realtà comune a molti e non appartiene solo alla generazione che hai citato tu, ma anche a quelle successive. Il fatto è che ti manca un tassello. Tendi spesso ad avere una visione piuttosto rigida e schematica dei rapporti tra uomo e donna e a comprendere con difficoltà il punto di vista femminile. Non avessi avuto questi “difetti”, sicuramente non ti saresti arenato così lungamente con la questione che ti ha riguardato.
    Nello specifico, non riesci a dare corpo ad un punto di vista più ampio. Come esiste il pallone gonfiato che hai descritto e che nel bene e nel male ha storielle anche con belle ragazze e anche in gamba, esistono ragazzi e uomini, che sono ignorati dalle donne, vittime anch’esse della cultura di massa, della ricerca del principe azzurro e di un egocentrismo e snobismo che molte straniere non hanno. Tra i due estremi ce ne sono molti che vivono la loro vita più o meno serenamente, ma che percepiscono qualcosa di squilibrato nei rapporti. Per cui si che prima o poi i nodi vengono al pettine, bisogna però vedere quanto prima o quanto poi. Ho amici che davvero in 30-35-40 anni avranno avuto 2 o 3 storie, forse nemmeno. Ragazzi come si deve.
    Quindi la colpa è solo del tuo collega sbruffone, o anche della tua collega deliziosa ma molto miope?

    MG. C’entri perchè dopo che ti abbiamo detto e ripetuto che non si tratta di tutte le donne, o quasi tutte le donne o che le italiane sono da scartare a priori, tu via ripetendo sempre le stesse cose, segno che non hai capito il concetto.
    Su altri fronti siamo d’accordo, la tua visione collima grosso modo con la nostra.

  • 524
    Andrea -

    Per quanto riguarda escludere le donne di un certo tipo, in questo caso le anta, è proprio la mentalità in cui siamo immersi che porta a fare determinate considerazioni. Ma sono anche considerazioni soggettive, ognuno può scegliere chi scartare, diciamo che tutti (così come tutte) sono indotti a scartare un certo tipo di persona. Così come una donna è indotta a non considerare l’uomo beta, l’uomo sarà indotto a non considerare la donna beta (per quanto riguarda una relazione). Ciò che la rende beta può anche essere l’età anagrafica. Se ci fai caso infatti, attori, calciatori ecc.. anche di 50 anni, tendono ad accompagnarsi a belle ragazze di 25, poichè il loro status sociale di alfa permette loro di farlo, così come la donna media tende a scartare sessualmente l’uomo medio.Per cui non è colpa delle donne, è colpa della mentalità consumistica in cui viviamo. Pensiamo tutti di meritare il meglio, il meglio è ciò che viene trasmesso dai media e non siamo in grado di autovalutarci.
    Nel frattempo ognuno si arrangia come può, tu facendo sesso con chi ti ispira, anche se non avrà un futuro e altri muovendosi verso ciò che percepiscono più paritario.
    Il mio non è solo un discorso sessuale, mi riferisco a ciò che ha percepito Kid, ma il sesso è la punta dell’iceberg dei rapporti tra i due sessi ed è per questo che lo prendo ad esempio.

  • 525
    Golem -

    “Quindi la colpa è solo del tuo collega sbruffone, o anche della tua collega deliziosa ma molto miope?”

    Ciao Andrea, ma forse stiamo dicendo la stessa cosa. Lo sbruffone “sbruffa” perchè “sente” che la sua (finta) ruota del pavone attrarrà la pavoncella, che a sua volta è stata allevata, suo malgrado, col mangime “dell’immagine”. Anche se dotata di un buon carattere, buona fede e sensibilità, se non ha ALTRE esperienze per valutare un soggetto, non resta che il famoso istinto di cui ho mille volte accennato. E tanto più si è poco sgamate tanto più si cade nella trappola.
    Lo sbruffone applica cioè questi mezzi di “seduzione” in mancanza di altri mezzi PRATICABILI di espressione della propria personalità, anche perchè oggi (e questo è il punto) non si ha PIU’ il tempo per conoscersi veramente. A volte lo fa con la antipatica sicumera del soggetto che citavo nei post precedenti, altre volte in maniera meno supponente, col fare da simpaticone, caciarone che vende fumo. In un caso o nell’altro lo scopo è “attirare l’attenzione”, e con più di qualcuna ci riesce, soprattutto con quelle donne che bisognano di “sicurezza”, e che pensano di vedere in quelle manifestazioni chi gliela può dare. Il resto lo fa la difficoltà di instaurare dei rapporti VERI che, paradossalmente, nasce dalla FACILITA’ con i quali oggi si possono avere rapporti superficiali.
    E’ il “fast food” sessuale che ammazza “l’alta gastronomia” sentimentale: “costa meno” ed è alla portata di tutti. Naturamente l’apparenza nel fast food di cui accennavo è più importante del contenuto, e per questo che “tronisti” decerebrati hanno successo e altri, cerebrati, ma non tronisti, languono.
    Quante volte noi maschi abbiamo detto: “bella ma scema?” Bè oggi succede lo stesso a molte donne, anche mature, che si fermano a quello: perchè? Perchè è da quando nascono che vengono bombardate da certi messaggi, ormai molto raffinati dal punto di vista dell’efficacia.
    Quelle appena meno superficiali che non si FERMEREBBERO all’apparenza cercano la personalità e il famoso carisma, che, non avendolo MAI conosciuto realmente, lo confondono facilmente con “la ruota” che il “pavone” apre. Strumentalmente, ma ancor di più AUTOMATICAMENTE, essendo vittima a sua volta dal condizionamento voluto dalla necessità di apparire che oggi decide i destini di molti.
    La miope collega irretita dal finto “blue prince”, è vittima di una sua “recita” di cui “non vede” le cause. Come lo è il “pavone”.
    Ecco perchè oggi non ci si “incontra”

  • 526
    Kid -

    Golem

    “Ma in attesa che questa ragazza scopra quelli “veri”, si può dar torto a MG?”

    Torto , con riferimento a cosa?
    Non penso che abbia torto ma è chiaro che io essendo maschio sono più focalizzato verso la mia controparte, cioè le donne disinteressandomi dei difetti che le donne ritrovano negli uomini . Non per questo sono misogino oppure maschilista, come qualche donna in questo forum crede , ma valutare come sono oggi le donne , è una chiara conseguenza della mia eterosessualità! E , di certo applicando lo stesso ragionamento non salto addosso alle donne che nel forum “generalizzano” sugli uomini oppure sfogano i loro fatti personali !Perché è evidente che riportino le loro esperienze o quelle di persone vicine a loro . Ma la verità risiede proprio nella presa di coscienza che oggi è facile che una relazione non duri nel tempo e la sua durata sia legata a delle logiche di scambio , convenienza , occasione del momento, infatuazione , idealizzazione . Insomma , mi sembra che si viva troppo sulle nuvole come eterni adolescenti e questo comporta anche degli atteggiamenti all’interno delle relazioni stesse che per me non sono giustificabili : invadenza nelle scelte altrui anche lavorative, giudizi e critiche quando ognuno con i propri soldi e tempo fa quello che vuole , simpatie o antipatie all’interno della cerchia di amici o parenti del partner tanto da poter decidere di escluderli o evitarli! Io con gli altri non ho mai avuto problemi ,perché io penso ai fatti miei e potrei stare a cena con chiunque visto che per me ,sia che fossero antipatici o simpatici , finisce lì. Eppure , tra le varie cose mi son dovuto sempre sorbire ‘ste scocciature da parte di tutte mie ex- partner confermate anche da analoghi racconti di amici. Ci sono tante piccole cose che oggi non ho più voglia di sopportare, perché mi fan cascare le braccia! Per questo parlo di mentalità italiana che non reggo più,perché i problemi , le discussioni ed i difetti più comuni son sempre gli stessi ! Due palle..

  • 527
    maria grazia -

    “chiunque potrebbe usare l’altro indipendentemente dalla nazionalità”

    Infatti tra le donne approfittatrici ho detto chiaramente che ci sono anche italiane.

    “I calcoli li facciamo tutti”

    ci sono calcoli RELATIVI e calcoli ASSOLUTI. nell’ ambito dei calcoli relativi lo status di una persona è un aspetto che viene preso in considerazione ma è secondario, non è determinante per la scelta di quel partner. Nei calcoli assoluti, invece, si sceglie un partner esclusivamente in virtù del ruolo che ricopre nella società e della sua situazione finanziaria.
    Il CALCOLO ASSOLUTO lo fanno in egual misura uomini e donne ( parlo ovviamente di persone calcolatrici e con un secondo fine ).

    “Stimo di più chi non indossa maschere.”

    temo che TUTTI in qualche modo portano delle maschere, donne straniere comprese. pochi uomini e poche donne hanno il coraggio di mostrarsi completamente e pubblicamente per quello che sono. in genere li chiamano porno attori e porno attrici, e sono CROCEFISSI dalla società.

    “Le donne libertine vengono bollate da tutti quelli in cerca di una relazione stabile e non troppo movimentata , così come gli uomini belli ma libertini non sono presi in considerazione da tutte le donne. Che poi un uomo siano più avveduto nel capire chi abbia davanti,mentre una donna creda più facilmente che anche un bel ragazzo e playboy possa cambiare da un giorno all’altro, non è un fatto di chiusura mentale maschile ma semmai di dabbenaggine femminile.”

    Bene, quindi si torna al mio discorso: le donne che cercano un partner fisso devono ostentare castità, altrimenti per loro la partita è chiusa. e’ per questo che in Italia si vedranno sempre donne ipocrite e finte perbeniste, diverse dalle meravigliose e spontanee straniere….

  • 528
    maria grazia -

    …la simulazione di una castità che spesso non si ha, non avviene per “cattiveria” verso l’ altro, ma perchè è giocoforza che qualsiasi donna ( anche la più libertina ) prima o poi sente il bisogno di vivere un legame più profondo e duraturo, e quindi sente il bisogno di far conoscere non solo la sua parte sessuale, ma anche la sua parte EMOTIVA. questa possibilità viene sistematicamente negata alle donne italiane che confermassero un passato sessuale troppo “vivace”. Non mi esprimo sugli aspetti etici di tale comportamento, ma è innegabile che questo stato di cose conduce molte donne alla “menzogna”.

    Quello che continuo a non capire, è perchè la donna straniera e sessualmente libera sarebbe adatta anche per una relazione stabile, mentre un’ italiana sessualmente libera non lo è. Misteri “alla Kid” ….

  • 529
    Golem -

    È giusto Kid, e una risposta alla tua corretta osservazione l’ho data ad Andrea, per come la vedo io. A dimostrazione che quella mia ipotesi ha un senso notiamo che ognuno di noi trae delle conclusioni in ragione delle proprie esperienze, che per quanto vaste saranno sempre relativamente limitate. Noi osserviamo gli effetti di un fenomeno e, con le informazioni in nostro possesso che ci provengono dal nostro vissuto, ci diamo una risposta. Che quasi MAI è realmente esaustiva, ma solo parzialmente reale.
    Oggi parlavo con dei colleghi della tragedia di Genova e delle responsabilità di quanto accade, DA SEMPRE, in quella città. I primi accusati sono gli amministratori e lo Stato, ed è vero, hanno le loro responsabilità. Ma la ragione profonda è più antica e riguarda la crescita di una città che se funzionava con 20.000 abitanti, che con i mezzi dell’epoca “tolleravano” le manifestazioni naturali pur di essere la “porta” commerciale del mediterraneo (Janua da Giano, che proteggeva gli “ingressi” nel mondo latino) oggi con quasi 700.000, non può più farcela. Il problema quindi nasce secoli fa, ma viene letto ( dalla popolazione) con le conoscenze che la gente comune possiede, e trae le conclusioni che sappiamo, mentre i mass media fanno gli sciacalli per ragioni biecamente opportunistiche, non certo educative.
    Nelle situazioni che leggiamo sul forum accade lo stesso. Valutiamo i fatti di cui si tratta secondo un vocabolario che ci è dato dalle nostre conoscenze ed esperienze nel merito. Ecco perché saltano fuori diverse visione di un fatto, che riguarda la difficoltà di comunicazione tra i sessi. Ma Kid, non solo tra sessi diversi, anche tra fra la gente si sta verificando questo ” isolamento”, e le ragioni le troviamo proprio nella cultura occidentale che da agricola si è industrializzata in pochi anni, e quella che era la solidarietà “necessaria” del mondo rurale, si è trasformata nell’individualismo del consumismo, che è funzionale al mantenimento dello stesso creando solitudini mononucleari. Basta farsi un giro sui nostri forum per comprendere che fenomeno imponente e’ diventata questa polverizzazione sociale.
    Ma tuttavia non possiamo fare a meno degli altri, in tutti i sensi, per vivere, riprodurci e dare senso alla nostra vita, ecco che due istanze contrastanti entrano in conflitto: i nostri bisogni ancestrali con la nostra ( dis) educazione consumista.
    Ma secondo te, la promiscuità sessuale di cui accennavo ad Andrea non è consumismo? E come >>

  • 530
    Golem -

    >> per altri oggetti di consumo, che vengono desiderati, non appena posseduti ci hanno stancato, in attesa di un’ altro desiderio da soddisfare. Che avrà gli stessi effetti del primo, puoi giurarci, perché il desiderio, prodotto da un certo “condizionamento” non lo vogliamo noi, come ci appare, ma arriva da qualcun altro. Che non vediamo, non conosciamo ma che NON CI VUOLE BENE. Lo fa credere, ma vuole solo “scoparci”, e si chiama: IL SISTEMA.
    Questo e’ il motivo per il quale vedo che spesso qui si scornano uomini e donne in buona fede ( escludo i buffoni e le buffone così invisi a me) che sono vittime dello stesso problema, accusandosi a vicenda. Ma sbagliano obiettivo, a mio parere. Il nemico non ce l’hanno di fronte, ma “alle spalle”. Loro ne sono solo vittime. Entrambi per le stesse ragioni che ho cercato di spiegare.
    Ciao, scusate, ma sono in auto e mi sono fermato troppo.

    P.S. Ah, non illudiamoci che oltre frontiera ci sia chissà quale Shangrila’ dell’amore. Hanno gli stessi nostri problemi. Ma si sa di che colore e’ l’erba del vicino.
    Ariciao

  • 531
    Andrea -

    Golem. concordo con il tuo intervento 525 e quindi si arriva al punto focale. Queste donne, falle scafate o ingenue come la tua deliziosa collega, mentre camminano verso la meta e acquisiscono consapevolezza di loro stesse, hanno comunque la possibilità di assecondare il loro lato emozionale. L’uomo medio, ha invece molte più difficoltà a causa come dicevamo della cultura di massa che pompa er mejo der bigoncio come dici tu. E’ normale quindi che adotti le proprie contromisure. Se nell’incontro con donne straniere, trova una diversa mentalità, meno egocentrismo e soprattutto meno pesantezza nei rapporti, è ovvio che sarà indotto verso ciò che lo fa star bene. Ho un amico ingegnere, mio coetaneo, doveva sposarsi con un’italiana ma poi il matrimonio è saltato. Successivamente, dopo parecchio tempo conosce un’altra, sempre italiana, solito corteggiamento, ma a relazione inoltrata si rivela egocentrica e insoddisfatta. Poi più nulla per un bel pezzo. Conosce infine una bella ragazza rumena che fa le pulizie nella sua azienda, lei si fa avanti timidamente, gli lascia un biglietto con il quale lo invita a uscire. Morale della favola, sono circa 5 mesi che frequenta questa ragazza, anche se lei ha già una bambina di 4 anni, stanno bene insieme. Tu lavori a contatto con gli ingegneri, per cui sai meglio di me che l’ingegnere-tipo non ha certo il massimo del sex-appeal. Per cui, la tipologia di uomo che l’italiana tende a scartare, perchè non è figo o non ci sa fare o non si veste alla moda o non si atteggia a uomo carismatico, è invece ambita da donne più umili, più concrete, con la mentalità meno consumistica. Ecco che un uomo fisicamente normale, che lavora, che ha una casa in campagna con tanto di terreno che riesce più o meno a coltivare, diventa un uomo interessante. E’ vero, non ci sa fare, non è marpione, per cui in un locale risulta invisibile. Mai nessuna italiana si darebbe da fare per conoscerlo.

  • 532
    maria grazia -

    “Così come una donna è indotta a non considerare l’uomo beta, l’uomo sarà indotto a non considerare la donna beta (per quanto riguarda una relazione). ”

    sicuramente Andrea se ti avessi davanti non accetterei MAI di concedermi a te, in nessun caso ! quindi, anche se non ho più vent’ anni, almeno per te SAREI UNA DONNA MOLTO ALFA !

    “Qualche giorno fa li ho dovuti convocare separatamente per gettare un pò di acqua sul fuoco, che stava danneggiando la gestione del lavoro di gruppo. Ma mentre Ester ha mantenuto la grinta del ruolo che le competeva, lui ha mostrato chiaramente una permalosità eccessiva riguardo il fatto che il suo lavoro venisse, come dire, corretto in termini di espressione, per la logica del progetto, da una donna.
    Mi ha fatto un pò tenerezza, ma sono riuscito, spero, a confortarlo.”

    Golem
    mi racconti una storia che conosco fin troppo bene. L’ arroganza e la supponenza da parte maschile che mi sono trovata sovente ad affrontare nel mondo lavorativo, a fronte delle scarse capacità reali mostrate da questi soggetti, insieme alle discriminanti sessuali, sociali e relazionali, completano il quadro di quella che è la nostra ITALICA REALTA’ per quanto riguarda la condizione femminile: NA’ MERDA !

  • 533
    M. -

    Ciao a tutti.

    Che cosa intendete con carisma?

  • 534
    Andrea -

    Questo perchè la cultura del benessere ha spazzato via dalla mente delle italiane, cosa davvero conta in uomo. Questa rumena, l’ha apprezzato per ciò che è e non ha cercato di derubarlo come può pensare MG, è una donna che si fa un bel mazzo in maniera onesta e non l’ha nemmeno ricattato sessualmente. Proviene da una realtà in cui non conta essere il più figo, ma essere uomini concreti e il mio amico è sicuramente una persona seria e concreta.

    MG. Concordo con la prima parte dell’intervento 519
    Per il resto vorrei capire perché lasci intendere che bisognerebbe essere più umili e mettersi in discussione e poi non fai altro che attribuire tutte le colpe agli uomini. Come pretendi che gli uomini cambino atteggiamento con te, se li accusi di tutti i mali del mondo mentre sollevi le donne dalle loro responsabilità? Guarda che se si dice che non ci sono più gli uomini di una volta, lo si dice anche delle donne! Anche perché l’evoluzione è stata femminile, non maschile. L’uomo aveva una posizione privilegiata, difficilmente avrebbe voluto modificarla. E’ proprio il cambiamento dello stile di vita della donna e l’inneggiare alla scomparsa del padre-padrone che ha creato gli uomini attuali, meno maschilisti ma anche meno autorevoli.Presunzione, arroganza, manie di grandezza, immaturità, chiusura mentale, estremo egoismo, incapacità al sacrificio, atteggiamento eternamente adolescenziale verso la vita, sono le tipiche peculiarità ANCHE DELLA DONNA MEDIA di oggi.

  • 535
    maria grazia -

    “E’ proprio il cambiamento dello stile di vita della donna e l’inneggiare alla scomparsa del padre-padrone che ha creato gli uomini attuali, meno maschilisti ma anche meno autorevoli”

    e no caro Andrea è qui che ti sbagli ! gli uomini di oggi hanno perso tutti i pregi di quelli di una volta ( affidabilità, presenza, forza, dinamismo, spirito di sacrificio, dedizione alla propria compagna e senso della famiglia ) ma ne hanno conservato tutti i difetti ( maschilismo, prevaricazione, sopraffazione, egoismo, egocentrismo, violenza, logica “del branco” ). Insomma, il prototipo di uomo con cui le donne di oggi si devono confrontare, non lascia molto spazio alle VIRTU’ FEMMINILI! questo è il motivo per cui tendo ad essere più “comprensiva” con le donne e a sorvolare di più sui loro difetti.

    “Questa rumena, l’ha apprezzato per ciò che è e non ha cercato di derubarlo come può pensare MG, è una donna che si fa un bel mazzo in maniera onesta e non l’ha nemmeno ricattato sessualmente.”

    guardacaso però questa angelica creatura il biglietto non l’ ha infilato nella tasca di qualche suo collega operaio addetto alle pulizie ( come invece feci io a mio tempo quando da ragazza svolgevo quel lavoro ), o di qualche fattorino, o di qualcha manovale ( magari suo connazionale ), ma la signorina lo ha sapientemente introdotto nella tasca di un uomo di spiccata posizione sociale ( un ingegnere ) il quale non avrà sex appeal, ma per questa ragazza ( E NON SOLO ) rappresenta senz’ altro un’ ottima opzione, considerato anche che la tizia ha prole al seguito e perciò una necessità impellente di trovare una BUONA SISTEMAZIONE. e poi … CINQUE MESI ?? MMMHHH…. non è per essere maligna, ma mi sa che sono un pò pochini per stabilire subito che questo è un grande amore…. sta sicuro che se si fosse trattato di una ragazza italiana, l’ avrebbero già accusata di essere una volgare cacciatrice di dote !

  • 536
    Golem -

    M il carisma non è un metro come quello conservato a Sevres (?) sul quale viene riferito qualsiasi unità di misura della lunghezza. Il carisma, il fascino o come lo vogliamo chiamare, è un messaggio che noi , soggettivamente, percepiamo come “forza”, sicurezza di se’, autonomia.
    È abbastanza evidente che nel caso specifico che stiamo trattando, questo messaggio può essere anche fasullo, sia per il personale bisogno di chi lo produce di apparire più grosso di quello che si è, come fa il pesce palla o altri animano che si gonfiano per intimorire il nemico. Uomo compreso.
    Essendo un messaggio arcaico, che però prima della comparsa della coscienza umana come la conosciamo oggi NON poteva essere fasullo, per ovvi motivi, allo stesso modo di come avvertiva il nemico attraeva la femmina, che in questo modo sperava di assicurarsi un ( vero) campione che poteva difendere lei è la prole, oltre ad assicurare cibo e confort grazie a quelle doti ” mostrate”.

    I motivi per i quali una donna, anche in buona fede, nonostante le poesie, preferisce una bella casa e un uomo forte, a due cuori e una capanna, fondamentalmente partono da quelle primarie quanto VITALI, esigenze.
    Queste istanze permangono da allora nel nostro DNA, e anche se “l’amore” di quella donna non sara’ ricco e potente nella realtà, lei lo sente così, perché’ sicuramente lei non si innamorerà di uno che RITIENE ( anche se lo fosse) sfigato e perdente. Il tutto valutato dalla sua esclusiva sensibilità ISTINTIVA, attraverso quei messaggi che, molti uomini, sanno anche SIMULARE, per raggiungere quello come altri obiettivi, non solo sessuali.
    Nel caso che ho citato, che riguarda l’infatuazione di una bella ma ingenua ragazza di scarsa esperienza, quell’atteggiamento ha raggiunto l’effetto di affascinarla. Nonostante la OGGETTIVA repellenza del soggetto. Ma alla stessa, causa l’inesperienza che non consigliava di conseguenza la spinta dell’istinto, ha ” creduto” a quei messaggi. Cambiando idea tempi dopo.

    La soggettività del concetto di carisma è visibile nella differenza di opinioni su personaggi di conclamato, oggettivo carisma. Mussolini o Che Guevara per esempsono carismatici a seconda dei gusti politici. Ma sono indubbiamente e assolutamente carismatici, indipendentemente dai gusti politici. Solo che uno affascina a destra e l’altro a sinistra.
    Il carisma come probabilmente intendevi era quello che non da’ fascinazione sessuale, che comprende anche i personaggi autorevoli di prima. Ed e’ di pochi.

  • 537
    Golem -

    Andrea replico più tardi. Sono scarico io è il telefono. Ciao

  • 538
    Kid -

    Golem

    Boh , mi sembra che tu la faccia troppo facile!
    Dai una connotazione troppo negativa di questo soggetto , mentre dovresti sapere che per una donna conta più cosa veda in te di chi tu sia veramente. Finché non supereranno questo step esistenziale , conciliando razionalità con istinto non possono essere santificate come vittime di pirati , avventurieri o palloni gonfiati .
    Non puoi accusare uno squalo che mangia un pescatore di essere un assassino . E’ un predatore che è ben diverso. Lo stesso vale per il pescatore che lo prendesse all’amo. Uno dei due non è stato avveduto ma non c’è vittima e non c’è carnefice!

    M.g.

    Tutto funziona con la logica della contropartita . A fronte di un impegno c’è la contropartita della libertà che viene a mancare e del compromesso giornaliero. Vale la pena privarsene a fronte di una alea assoluta? Ognuno la pensi come vuole ma è una lotteria legata alla fortuna che però comporta un investimento sproporzionato ad oggi! Un rischio alto lo si assume sul presupposto della probabilità e non dell’imprevedibilità . A fronte di questa si assume un rischio minimo e sopportabile e che faccia poco male. Ormai i tempi correnti hanno dilatato troppo lo spazio a favore di quest’ultima e come insegna bene la vita spesso si può essere solo spettatori. Tu stessa hai detto di essere consapevole che nulla dura per sempre , quindi se questa è la premessa il problema non si pone . O meglio non si dovrebbe porre ! Ma forse non è proprio così!

  • 539
    Golem -

    Andrea, le tue osservazioni sottolineano una verità immutabile, che oggi ti appare aberrante negli obiettivi pretenziosi, ma che in realtà e’ sempre stata la stessa. Tutti e tutte cercano ” il meglio”, anche se quel meglio e’ frutto di una montatura mediatica dei valori creata dalla pervicace sottocultura di cui si è parlato.
    La logica, di per se’ non ha niente di scandaloso, giacché è assolutamente normale che si punti ad avere il meglio anche in amore, diciamo. Ne giova l’autostima e in prospettiva il proprio benessere e la relativa felicità.
    E un po’ quello che succede agli italiani, secondo una vulgata ormai datata, che oggi non vogliono fare più i lavori che facevano i padri o i nonni, specie quando erano duri e insalubri, allo stesso modo le nuove donne, uscite da certe “dipendenze” scelgono più liberamente.
    Ma il problema sono appunto i valori a cui molte di queste persone si rifanno, che vede penalizzati uomini come quelli che hai descritto, non il fatto che una donna scelga quanto le sembra ile glifo per se’
    Hai seguito l’ultima grottesca vicenda di Corona e della richiesta di Celentano della grazia a quel personaggio?
    Be’, se avevo bisogno di una prova di quali sono i nuovi valori che subdolamente vengono instillati da quella sottocultura, quella faccenda e stata una sentenza di Cassazione.
    Un personaggio di così bassa lega come Corona, un mediocre truffatore che faceva il duro che non doveva chiedere mai, ma che diventa tremebondo e piagniucoloso quando la finzione con la quale aveva creato il suo mito e diventata la dura realtà dell’arresto, ha mosso in quel momento e ultimamente, migliaia di adoranti fans che praticamente vorrebbero santificarlo. La stragrande maggioranza sono donne, e riesci a immaginare il perché?
    Capisci che un pirla del genere solo oggi poteva avere quella presa su un pubblico di una certa “qualità”. È quella qualità chi ha voluto che si affermasse? Quella famosa sottocultura, che investe LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE.
    Quarant’anni fa era Gianni Morandi il mito delle brave ragazze o Vallanzasca per le bad girls dell’ epoca, oggi, tra gli altri, lo è Corona. Ma fossero solo mille che considerano un eroe un buffone del genere, sarebbe cosa sulla quale indagare.
    Il Fabrizio al gabbio e’ la quintessenza della tamarragine, non ci piove, ma altri fulgidi esempi a cui ci hanno abituato i nostri mass media, non lo staccano di molto. E di fronte a queste involuzioni ti sorprendi che OGGI sia da “perdente” essere…normale?
    Ciao

  • 540
    Golem -

    Kid, una contro trenta ( di cui 12 donne) è una buona indicazione per sapere quale delle due opinioni e’ più veritiera rispetto “all’unto”, ma non del Signore.
    Nessuno potrà mai sapere cosa ha fatto scattare in quella ragazza l’attrazione che l’ha spinta ad infatuarsi di quell’uomo, forse neppure lei lo potrebbe dirlo coscientemente. Come sai vivo con una donna che a suo tempo ha vissuto lo stesso fenomeno.
    Ma che sia per l’uno che l’altro dei due soggetti chiamati in causa- seppure pagliacci con caratteri diversi- si tratti di classica sindrome del pallone gonfiato, non pare vi siano dubbi. Nel caso che mi riguarda e che conosci, e’ già stato certificato da tempo questo aspetto. In quello che ho descritto oggi per la prima volta, dopo il flop canadese ci sono già intraviste ottime possibilità che lo diventi. E anche meglio del primo, perché è più…istruito.
    Ciao.

  • 541
    Andrea -

    MG. Vedi del marcio in ogni situazione e dove non vedi marcio, sei incapace di un po’ di sana autocritica al gentil sesso. La società che ha subito una forte rivoluzione femminista ha cercato di castrare il maschio in ogni modo e tu accusi gli uomini di essere cambiati? La figura del capo famiglia è stata distrutta dal femminismo, è per questo che gli uomini hanno perso parte della loro identità, ma ne hanno acquisite altre: sono diventati mammi, sono più aperti e sensibili, alcuni sono casalinghi. Tutte caratteristiche che le donne hanno invocato a gran voce. Di contro in certe famiglie, gli uomini, i padri, hanno visto il loro “peso specifico” diminuire notevolmente. Prima fate tutto quel casino e poi vi pentite?
    Per quanto riguarda il mio amico, anche se fosse una che si vuole accasare, meglio una persona che ti far star bene piuttosto che un’altra insoddisfatta disposta a correre dietro al primo alfa fasullo. Almeno fin che dura si divertirà!
    Del resto tu non hai fatto lo stesso? Non sei andata a letto con pincopallo godendoti il momento? O ti sei detta: “viene con me perchè la fi.. 25 enne non ci sta”? Hai ragionato in buona fede, o hai semplicemente colto l’attimo..magari chi avevi di fronte fingeva, oppure era sincero, ma non potevi saperlo a priori.
    Nel frattempo la vita scorre..
    P.S. per me se una donna alfissima, irraggiungibile!

  • 542
    maria grazia -

    “Tu stessa hai detto di essere consapevole che nulla dura per sempre , quindi se questa è la premessa il problema non si pone . O meglio non si dovrebbe porre ! Ma forse non è proprio così!”

    io non parto mai dal presupposto che una storia debba per forza durare per sempre o debba per forza finire DOMANI. come non parto dal presupposto che una storia debba essere necessariamente idilliaca ( cioè priva di qualsiasi dissapore e di qualsiasi contrasto ). se una persona mi interessa e mi coinvolge io quella persona VOGLIO VIVERLA, aldilà di tutti i rischi, i calcoli delle probabilità, le statistiche sociologiche, e le altre menate ! qualcuno mi definirà pazza, qualcun altro poco avveduta, qualcun altro ancora precipitosa o psicologicamente adolescenziale. che vuoi ti dica… per me invece accettare “il rischio” e giocarsi la “partita” vuol dire semplicemente ESSERE VIVI. forse tu sei già morto… MA IO NO !

  • 543
    maria grazia -

    Ti sbagli Andrea ! QUI non sono IO quella che vede IL MARCIO in ogni situazione….

    “La società che ha subito una forte rivoluzione femminista ha cercato di castrare il maschio ”

    NO. i maschi si sono castrati da soli !

    “La figura del capo famiglia è stata distrutta dal femminismo”

    NO. è stata distrutta dalla crisi globale e da un sistema lavorativo ed economico non più sostenibile.

    “Prima fate tutto quel casino e poi vi pentite?”

    Noi donne non ci pentiamo delle lotte femministe, e anzi NE FAREMO ALTRE, fino a quando gli uomini non comprenderanno in pieno che abbiamo pari dignità e pari diritti.

    “meglio una persona che ti far star bene piuttosto che un’altra insoddisfatta disposta a correre dietro al primo alfa fasullo. Almeno fin che dura si divertirà!”

    infatti! meglio un uomo che ti far star bene che uno insoddisfatto disposto a correre dietro la prima ochetta squinzia fasulla.

    “Del resto tu non hai fatto lo stesso? Non sei andata a letto con pincopallo godendoti il momento? O ti sei detta: “viene con me perchè la fi.. 25 enne non ci sta”? Hai ragionato in buona fede, o hai semplicemente colto l’attimo..magari chi avevi di fronte fingeva, oppure era sincero, ma non potevi saperlo a priori.”

    La mia vita sessuale è solo affar mio. Nella mia vita sentimentale sono sempre stata in buona fede e non ho nulla da recriminarmi, a parte forse la troppa ingenuità. ma preferisco aver sbagliato piuttosto che NON AVER AMATO E MAI VISSUTO.

    “Nel frattempo la vita scorre..”

    e anche molto in fretta !

    “P.S. per me sei una donna alfissima, irraggiungibile!”

    Lo prendo come un complimento 🙂

  • 544
    Virgilio Meloni -

    Ma vede, caro Andrea, in questo mondo non si fa mai niente per niente. Ha mai sentito dire il detto “Una mano lava l’altra”?
    Ebbene, le donne, giustamente, non si concedono mai gratis. È un errore umano maschile quello di credere che si possano “innamorare” e concedere senza volere nulla in cambio. Le donne italiane di solito acconsentono a vivere (a tempo determinato, ovviamente) con un uomo per svariati motivi che, mi creda, non comprendono mai l’amore o l’attaccamento emotivo. Semplicemente si pongono obiettivi ben specifici e cercano in tutti i modi di raggiungerli, anche disonestamente, ovvero facendo credere al povero sventurato di essere perdutamente innamorate. Stesso dicasi per le donne straniere. Queste ultime, a mio parere, sono più “infide”. Nel senso che, nel tentativo di rimanere nel nostro Stato, accalappiano più velocemente lo sventurato concedendosi in tempi molto brevi. L’uomo sveglio dovrebbe realizzare che queste sono tecniche femminili atte ad incastrare il pollo di turno. Un po’ come a dire: “Se fai da bravo ti do la caramella”. Mi raccomando, caro Andrea, sia accorto! Non si faccia anche lei “infinocchiare” da questi esseri astuti. Ma soprattutto, stia lontano dalle sinistre, che tanto danno hanno causato tra i poveri maschi italiani m#nchioni. Stia bene.

  • 545
    rossana -

    Kid,
    sono d’accordo con te su questo concetto: “Uno dei due non è stato avveduto ma non c’è vittima e non c’è carnefice!” – Golem è sensibile, intelligente, saggio, colto, diplomatico, lineare e ha un sacco di altre ottime qualità MA tende sempre ad eccedere in negativo sui “palloni gonfiati” e sulle loro “povere vittime”. vede, come tutti noi, le persone dal suo punto di vista, a mio avviso in questo contesto sbilanciato da precedenti esperienze indirette che l’hanno reso involontariamente di parte. questo, oltre a non essere una donna ed ad avere quindi sempre una visione prettamente maschile dell’uomo. com’è che a molte oggi piace Richard Gere?

    di recente, da un articolo di Mirella Serri, pubblicato su “La Stampa”, ho appreso i risultati di ricerca sui meccanismi decisionali della mente di Antonio Damasio, neuroscienziato portoghese (fine ‘900 – http://www.filosofico.net/damasioantonio.htm)

    secondo lui, il dualismo cartesiano mente-corpo è superato dall’ “interconnessione tra il mondo emotivo e la razionalità”. la giornalista riferisce che Damasio “ha dimostrato come le emozioni, svalutate da tutta la tradizione perchè turberebbero l’equilibrio della ragione, sono alla base del buon funzionamento della mente. Nel momento in cui stai per prendere una decisione e temi che questa ti danneggi, compare il marcatore somatico che può essere rilevato sperimentalmente. Ma non è detto che si obbedisca necessariamente al richiamo del circuito neuronale. Spesso, a volte addirittura compiendo una scelta autolesionistica, si agisce in maniera contraria all’avvertimento ricevuto. I nostri processi non hanno nulla di meccanico.[…] C’è un’azione reciproca tra mente e corpo, in un organismo unico e indissociabile e in un processo conflittuale.”

    questo, ovviamente, non si applica soltanto nelle scelte amorose ma ha valenza generale. in opposizione alla tradizione scientifica che confina le emozioni nei centri sottocorticali più antichi e meno evoluti e ne trascura quindi il nesso con il pensiero.

    interessante la tua distinzione fra persona singola, da tenere in considerazione in ogni evento soggettivo, e visione generale di fenomeni di massa, che si usa però supportare in base a esperienze e approfondimenti soggettivi o analisi statistiche, che hanno spesso il valore del pollo di Trilussa. a me sembra difficile venirne a capo in modo netto, anche se tendenze generalizzate sono spesso sotto gli occhi di tutti quelli disposti a riconoscerle.

    buona giornata a tutti!

  • 546
    rossana -

    Aggiungo alla discussione un mio punto di vista, molto terra terra.

    prima del divorzio (1970), sia l’uomo che la donna sperimentavano sì, moderatamente, varie relazioni amorose prima di giungere alla scelta definitiva di coppia (di solito nell’area d’età dei 20-30 anni) ma erano molto più cauti e attenti di oggi prima di legarsi a un altro individuo “per sempre”.

    adesso siamo passati alla tendenza inversa: provati dalla solitudine esistenziale di questa società volta ai consumi e all’apparire, invece che ai sentimenti e all’essere, e bombardati dai mass media che presentano l’amore come un’acquisizione facile e rapida al pari dell’acquisto di un nuovo modello di telefonino, i giovani si buttano in modo abbastanza inconsulto in relazioni che, nella migliore delle ipotesi, possono essere considerate accoppiamenti a fini sessuali, volendole però rivestire di colori e contenuti quasi inesistenti ma necessari all’apparire.

    logico, poi, che queste presentino rapidamente delle falle. tutti proiettati all’esterno e alla conquista di beni materiali, non c’è conoscenza di sè; figuriamoci se, partendo da questo presupposto, si è minimamente capaci di conoscere almeno un poco l’altro! l’alchimia fisica, che spinge in gioventù alla ricerca di un partner, è volatile quanto l’innamoramento (sovente nemmeno realmente esistito, in quanto anche un’infatuazione può essere scambiata per un tipo di coinvolgimento ben diverso). sfumati questi, se sostanza emotiva e affinità mentale non ci sono o sono appena appena accennate, l’unione non può reggere. non per altro la maggior parte degli amori di cui leggo o vengo a conoscenza sono spesso poco più che giochi di ruolo, come al cinema. peccato che spesso finiscono con il creare un mare di danni non solo ai diretti interessati ma soprattutto a eventuali figli, concepiti senza il minimo senso di responsabilità!

  • 547
    maria grazia -

    rossana
    io non credo che voler CONOSCERE una determinata persona OLTRE al sesso, cercando di FREQUENTARLA, voglia dire buttarsi alla cieca in un rapporto senza senso di responsabilità ! allora cosa dovremmo fare ? chiuderci tutti come ricci senza più avere a che fare con nessuno, se non sporadicamente per qualche sfuggevole sco.... ? oppure ogni qualvolta che incontriamo qualcuno che ci “intriga” e ci piace, dovremmo aspettare 10 o 20 anni prima di concederci a questa persona e di viverci un rapporto ( sia pure sessuale e/o transitorio ), nell’ ottica di dover VALUTARE LA SITUAZIONE ? a me pare che occore trovare un equilibrio tra il nichilismo totale dei sentimenti con la conseguente negazione sistematica di vivere una storia, e la “svendita” facilona di se stessi a tutti quelli che capitano. Se io ( donna di 40 anni, quindi con un suo trascorso e una sua CONSAPEVOLEZZA data dall’ esperienza ) mi faccio coinvolgere da un uomo ( di 40 anni, che si presume non debba più avere una visione solo consumistica dei rapporti, ma anche proiettata all’ interscambio ) non sto nè cercando di incastrare una persona, nè atteggiandomi a ragazzina incosciente, nè sto cercando di inventarmi un amore dove non esiste. Mi propongo all’ altra persona, che è libera ovviamente di dire si e di dire no, augurandomi che i motivi per cui dice no possano essere quelli che dichiara e possano sopratutto essere GIUSTI… certamente però partire dal concetto di fondo che qualunque storia SARA’ SBAGLIATA o non vale la pena di essere vissuta, equivale ad avere quello stesso atteggiamento infantile di chi si butta a capofitto in qualunque accoppiamento rivestendolo di sentimenti amorosi.
    Per quanto riguarda il discorso delle donne vittime di “pirati” e manipolatori, è chiaro che nessuno costringe nessuno e che le cose si fanno in due. Ma è anche vero che gli uomini che fanno credere un coinvolgimento laddove non c’è esistono, e di solito si approfittano della buona fede di ragazze sprovvedute e vulnerabili ( proprio perchè innamorate di loro ) per mettere in atto comportamenti profondamente scorretti e in certi casi estremamente umilianti per la donna. tutti sappiamo bene che una persona innamorata è priva di quella lucidità, obiettività e freddezza di una persona non innamorata, e quindi cade più facilmente nella trappola di chi volesse abusare della situazione per i suoi fini. In questi casi, un uomo non innamorato HA IL DOVERE di tagliare ogni rapporto con quella persona.

  • 548
    rossana -

    Virgilio,
    vero che in questo mondo NESSUNO “fa mai niente per niente” ma la sua visione della donna è tristissima. non le è venuto mai in mente che anche l’uomo abbia una sua convenienza nell’accasarsi; altrimenti, perchè lo farebbe?

    quanto a maschere, ognuno si nasconde più o meno dietro la sua e a volte nemmeno lui sa quella che sta al momento indossando. i limiti e i difetti stanno ovunque. se si conoscono gli scheletri nei propri armadi, si ipotizza più facilmente quelli che si possono con maggior frequenza trovare negli armadi altrui.

    scusi la franchezza. buon pomeriggio!

  • 549
    rossana -

    Maria Grazia,
    sono d’accordo con te sulla convinzione che, se nasce un amore che abbia la consistenza di essere tale almeno per una delle due parti, nessun pregiudizio (razza, nazionalità, età, aspetto fisico, distanza logistica, censo e condizione sociale – single ultracinquantenne, vedovo/a, pluridivorziato/a, figli o meno al seguito, soprattutto in ambito femminile, ragazze madri incluse, nessuna relazione precedente o un numero più che elevato e variegato di esse) dovrebbe incidere più di tanto sulla scelta perchè l’amore non si trova a ogni angolo di strada e non può rivestire i panni probabilistici che vorremmo affibbiargli. anche se per me resta vero che, se sono orientata verso un tipo di persona, potrei anche non “vederne” altre, magari migliori e più adatte a me di quella che desidererei.

    scontato che in definitiva la scelta prenderà in esame parecchi aspetti, alcuni del tutto inconsci e/o istintivi, ma, se si fanno TROPPI conti e si sta TROPPO a ragionarci su, difficilmente è amore!

  • 550
    maria grazia -

    rossana non credo che valga la pena di rispondere a questo Virgilio Meloni. è solo un altro tizio delirante e farneticante che viene in un forum a sfogare tutta la sua frustrazione e la sua rabbia per non essere calcolato dal gentil sesso, sullo stile di personaggi come mrx.

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