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Uomo medio italiano destinato alle straniere?

di Andrea_guest

Riferimento alla lettera: La mia lettera vuole essere in parte provocatoria, ma si basa su realtà oggettiva e mi farebbe piacere avere opinioni e testimonianze di uomini e donne. Forse è una casualità, ma sono sempre più circondato da amici e conoscenti che si accompagnano a donne straniere, io stesso ne sto frequentando...
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Data di pubblicazione: 16 Settembre 2014

L'autore, Andrea_guest, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Attualità

1.144 commenti

  • 301
    Andrea -

    Ciao Kid, figuriamoci se me la prendo, volevo solo giustificare la mia futura assenza. Le lettere che giungono ad un punto morto tendono a stancarmi, oltretutto il rapporto uomo – donna in chiave antropologica e sociologica mi appassiona molto, intervenire mi costa tempo e se diventa improduttivo preferisco astenermi.
    Anche se ormai 34enne, ti ringrazio per il ragazzo 🙂

  • 302
    Golem -

    Mah, faccio fatica a capire questi ragazzi sui vent’anni, maschi soprattutto. Avevo già notato una caduta motivazionale maschile nel periodo durante il quale ho fatto il cultore della materia ad Architettura, e quando organizzavo i viaggi di studio, su 22 viaggi solo un maschietto si è offerto come capogruppo.
    Purtroppo temo che i grandi cambiamenti sociali degli ultimi 30/40 anni e la relativa emancipazione femminile che ne è derivata, ne ha spiazzato parecchi di ragazzi, che pare non trovino una nuova identità che non sia quella tradizionale ormai inutile stante la contingente situazione socio economica.
    Sto ragazzo si e’ fatto già qualche anno di psicoterapia, ed è stato proprio il terapeuta che gli ha consigliato di “emigrare”. Certo che per uno come me, che pur avendone passate di tutti colori e’ “sopravvissuto” senza strizza cervelli, è demoralizzante vedere la propria figlia alle prese con questo ragazzo così incerto e insicuro.
    È un segno dei tempi, e siccome ” mala tempora currunt” dovrò accontentarmi. In attesa di un miracolo. Ciao

  • 303
    sarah -

    “Ciao cornacchia . Speravo di leggere una delle tue struggenti lettere
    di felicità , stavolta ! Visto che finalmente hai realizzato il tuo
    sogno di sposarti ed invece..
    Silenzio ! Il silenzio fa rumore..”

    ecco che torni a impicciarti… che noia! Alla fine sei come l’altro tuo amico, privo di sostanza, solo fumo per rompere le scatole alle donne, ti prego piagnucola ancora su quanto le donne siano stronze, le tue perle di saggezza salveranno i poveri maschi italiani. Poverini!!!!! Segui l’esempio del tuo discepolo va!

    @Rossana
    conosco quel passo e piace molto anche a me, rimango comunque dell’idea che ciò di cui parli non può essere gestibile, se ci fosse più comprensione i rapporti umani sarebbero migliori senza andare alla deriva come sta succedendo, credo comunque che prima o poi si arrivera’ a un punto. Si tornerà’ indietro?non lo so, staremo a vedere.

    “è che non si può trovare in una sola persona tutto quello che lungo una vita di una settantina d’anni può dare sapore e valore all’esistere.”
    Io ci credo anche se so che è difficile credermi quindi mi sa che ci risentiremo fra un bel po’ di anni e ti saprò dire.

  • 304
    Kid -

    Sarah

    Di stronze non ne ho mai incontrate , a dire il vero.
    Di imbecilli come te ne incontro tutti i giorni , invece.
    La madre dei cretini è sempre incinta.

  • 305
    Golem -

    Ciao Maria Grazia, apprezzo i tuoi consigli femminili. Il punto e’ il solito: lei gli vuole bene e lo trova molto profonbdo. I genitori di lui si sono separati da poco, e come avrai letto, sono due tipi piuttosto “inquadrati” e hanno trasmesso una terribile insicurezza nel giovane, che gia di temperamento non e un Rambo.
    Di recente, invece di cambiare casa per adeguarla alle esigenze della ragazza, abbiamo preferito acquistare un appartamentino non lontano da noi, anche per abituarla a quell’indipedendenza tanto frequente nella cultura anglosassone, che sta dando già ottimi risultati.
    Lui si è installato da qualche mese e partecipa certamente alle spese dei servizi, anche se non glielo abbiamo chiesto. Ci ha pensato lei per fortuna, perché ci tiene comunque che non diventi un parassita.ma quello non sarebbe un problema sinceremente, almeno per ili mento. Il problema è LUI. Questo ragazzo, che una mamma tradizionale giudicherebbe il classico bravo ragazzo, e’ TROPPO bravo e incerto, per farla breve. Sarà perché io ormai so cosa serve nella vita per farsi strada e mi rendo conto che la sua sarà una battaglia che mi sembra persa in partenza se non fa “scendere” gli attributi”.
    Non sono un padre tradizionale e a mia figlia non posso ne’ voglio imporre niente. Tra l’altro se ci provassi so cosa mi risponderebbe, e come soprattutto. È un po’ una amazzone pure lei. In realtà ha preso da me come temperamento, che mi sono formato nei vicoli del sud, dove se sei una fighetta sei morto, spesso non solo metaforicamente.
    Per il momento io e la mamma siamo in “osservazione”, ma vedo che la convivenza tra i due sembra funzionare, il che se da una parte mi fa piacere dall’altra mi preoccupa per i motivi che ho spiegato. Tuttavia mi rendo conto che forse pretendo troppo, dal momento che non vi sono più le condizioni socio culturali per aspettarmi la “selezione naturale” che ai miei tempi faceva emergere chi aveva le cosiddette.
    Comincerò a cambiare idea quando non mi chiederà più il permesso per andare in bagno quando si trova a casa mia.
    Ogni volta mi sembra di vedere la scena di quel bellissimo film che si chiama ” Le ali della libertà” quando un vecchio ergastolano messo in libertà condizionata viene impiegato come commesso in un supermercato, e tutte le volte che gli scappava chiedeva il permesso al capo. A volte i genitori diventano dei carcerieri e non se ne rendono conto, e pensando di fare il bene dei figli gli rovinano la vita. Come per quel ragazzo.

  • 306
    sarah -

    kid scrivi solo per offendere vedi che dimostri continuamente il tuo maschilismo lurido? Le tue offese te le puoi tenere!
    ah ma la tua straniera come sta?ah già’ non c’è!

  • 307
    maria grazia -

    secondo me golem fai molto bene a lasciare a tua figlia in questo momento una certa libertà di scelta. anche perchè come dici tu otterresti ben poco con un atteggiamento IMPOSITIVO. Io penso che tua figlia non farà passare 4 o 5 anni ( come ha paventato Kid ) per accorgersi che questo ragazzo, pur con tutte le buone intenzioni, non potrà darle quella sicurezza e quella solidità a cui lei aspira. Non lo dico con cattiveria o perchè voglio essere pessimista, ma troppi ne ho visti di ragazzi e uomini con un carattere e un vissuto simili a quelli del fidanzatino di tua figlia, e difficilmente poi queste persone sapranno imporsi e farsi strada nella vita. A meno che in loro non avvenga un cambiamento profondo e radicale, e non accettino di lavorare su se stessi. A meno che non accettino di uscire da quella che gli esperti in materia chiamano “zona di comfort”, e che altro non è che un insieme di comode giustificazioni ai nostri fallimenti. Conosco numerose persone anche della mia età che non riescono a realizzare mai nulla di concreto e che vivono ancora con le famiglie di origine, giustificandosi sempre con lo stesso ritornello: ” Il mondo è troppo ostile e ingiusto e io non verrei capito”. Oppure: ” la mia famiglia mi POSSIEDE e io non riesco a sfuggire al suo controllo”. Ecco, questa è la zona di comfort. ed è il più terribile nemico per l’ evoluzione e la crescita personale di questi individui.
    Naturalmente le zone di comfort di cui parlo, e di cui ogni tanto un pò tutti ci dobbiamo liberare, non riguardano solo persone che vivono ancora in famiglia, ma possono riguardare anche individui solitari e indipendenti che però non ottengono CIO’ CHE REALMENTE VOGLIONO O DI CUI HANNO BISOGNO per condurre una vita serena e appagante, in linea con il proprio essere. In alcuni casi per liberarsi di blocchi interiori e paure serve l’ aiuto di uno psicologo o di un assistente sociale, ad esempio quando ci sono traumi passati da superare.

  • 308
    Kid -

    Un imbecille è tale indipendentemente dal sesso .
    Non c’è niente di maschilista in questo , come non c’è niente
    di maschilista nei commenti miei e degli altri . Infatti, tu
    sei tale proprio perché ci vedi lo spettro del maschilismo.

  • 309
    mr x -

    Ma cosa hai visto? ma che, lo conosci? Ma che ne sai!….Ti basi su quello che dice Golem, che fino a prova contraria è il suo punto di vista. Stai sempre a pontificare, ma scendi dal pero e fatti un bagno d’umiltà, presuntuosa, ignorante e beota che non sei altro! ma saranno cazzacc1 suoi! Sempre a mettere il becco dappertutto, ipocrita, impicciona, ma fatti li cazz1 tua!

  • 310
    Golem -

    Maria Grazia, sembra paradossale ma la “paralisi” di questo ( e chissà quanti altri) ragazzi e’ proprio l’eccessiva attenzione dei genitori. Questa attenzione viene vista all’esterno come dimostrazione di cura e affetto ma in realtà e solo una manifestazione di paura. Paura della droga, degli incidenti delle cattive compagnia e via di seguito. Cercare di evitare dolori e dispiaceri a un figlio, e’ un sentimento umano naturale, ma tenerlo nella classica campana di vetro significa non dargli MAI le ali per volare da solo. In fondo e’ un atteggiamento EGOISTICO, uno dei tanti che viene facilmente frainteso come amore ma non lo è. Può anche essere frutto di un comportamento in buona fede, ereditato a propria volta dall’ esperienza educativa dei genitori, perpetrando così una forma di castrazione subdola che non viene percepita come tale proprio in ragione della buona fede, ma i danni che si fanno alla personalità di un ragazzo , che se ha bisogno di qualcosa questa e’ solo L’ESPERIENZA. Se lo privi della possibilità di commettere errori, e conoscere così i propri limiti, lo metti in condizione di farli quando sarà troppo tardi per recuperare. Penso anch’io che questa sarà un esperienza passeggera ( anzi lo spero) se conosco mia figlia, anche se questa vita in comune può persino condurre ad una condizione di quel confort di cui giustamente parli che potrebbe far ” sedere” entrambi sugli allori della comodità che l’attuale condizione logistica consente ai due. Vedremo Maria Grazia. Sono io il primo a sostenere che nelle storie sentimentali si sa come cominciano ma mai come e quando finiscono. E soprattutto…perché. Ciao.

  • 311
    sarah -

    “Non c’è niente di maschilista in questo , come non c’è niente
    di maschilista nei commenti miei e degli altri .”

    ahahahahah ha fatto la battuta!
    saluta la straniera…ah scusa mi dimentico che non ti caga manco lei. Ma hai un discepolo non lasciarlo solo.
    Povero maschietto piccolo e solo, non ti capisce nessuno vero?Sono tutti cattivi!Pucci Pucci!

    Bah! Non c’è limite al tuo peggio!

    MG attenta che mr x è tornato all’attacco, segue un po’ te e un po’ un’altra, non è fedele, non rompe i co...... solo a te 😀

  • 312
    M. -

    Golem,
    non so se potrai apprezzare oppure no, comunque anch’io, da ragazzino, chiedevo il permesso per andare in bagno, e la cosa più grave è che ero a casa di miei parenti!!!!
    Ma i genitori di lui non dicono nulla della sua convivenza?
    Ma poi, come viene in mente a dei ragazzi di 20, nel 2014, di intraprendere una convivenza, e ad avere una fidanzata?
    A 20 anni ci si deve dedicare alle abbuffate!!!
    Fossi in te spedirei il portoghese junior nella Legione Straniera!

  • 313
    maria grazia -

    golem è verissimo quello che dici. La maggior parte dei genitori tende ad assumere nei confronti dei figli comportamenti castranti, anche se di questo non se ne rendono conto. E la cecità di chi assiste dall’ esterno a queste situazioni culmina nella classica frase:” I tuoi genitori lo stanno facendo per il tuo bene!..”. Quante volte mi sono sentita dire anch’ io la stessa cosa, riferita ai MIEI genitori. I padri e le madri meno accorti ed evoluti ( che sono purtroppo la maggioranza ) vedono i loro figli come una loro PROPRIETA’, su cui riversare I LORO desideri, le LORO speranze, i LORO progetti. ignorando completamente le necessità e i veri bisogni dei figli. Il problema è che questo modo di fare causa nella personalità dei figli danni incalcolabili, che questi figli sconteranno nella vita adulta e spesso a caro prezzo. Nell’ educare un figlio bisognerebbe trovare il giusto equilibrio tra divieti, concessioni, tendenza alla protezione, e fiducia elargita nel permettere che viva da solo alcune scelte ed esperienze. Proprio perchè diventare ADULTI come tu giustamente dici significa anche fare i propri errori, che permettono di conoscere i nostri limiti ma anche le nostre potenzialità. Questi genitori castranti e iperprotettivi ( mi riferisco ai genitori del fidanzato di tua figlia ma anche a genitori come quelli che ho avuto io ) BLOCCANO il tuo sviluppo emotivo e psicologico, e prima o poi si renderà necessario emanciparsi dalla loro presenza. Io lo avevo fatto andandomene via di casa a 23 anni per vivere per conto mio; il fidanzato di tua figlia lo ha fatto andando a convivere con lei. Sono entrambe scelte per tentare la LIBERAZIONE. La riuscita o meno del tentativo ( cioè la CRESCITA del giovane individuo e la sua presa di coscienza ) dipenderanno poi dal grado di indipendenza psicologica che egli riesce a raggiungere, dal livello della sua forza interiore, e da circostanze esterne ( possibilità e/o difficoltà ).

  • 314
    Golem -

    M, non credo che a 22 anni e dopo uno e mezzo di frequentazione di casa della tua fidanzata ci si debba sentire in dovere di chiedere il permesso di fare la pipì. “Vado un attimo in bagno”, e con un tono deciso, casomai si volesse far sapere perché si cambia posizione. Ma il modo e il tono con i quali ci si comporta in presenza di altri la dice lunga sul carattere di una persona, e quando questo e il boy friend di tua figlia ci si fa qualche domanda.
    E poi, hai ragione, a quella età si dovrebbe dar sfogo agli ormoni.
    Legione Straniera? Magari! Quella si che servirebbe, altro che psicologi e terapisti, tra i quali mia figlia.
    Il portoghese era un figlio di ‘ndrocchia, ma fesso. Questo dicono che sia intelligente ma è ancora figlio. E basta.
    Certo che ho apprezzato M. Ciao.

    Ciao MG. Se dovessi giudicare la mia vita famigliare legata alla giovinezza rispetto a quelle di tanti ragazzi del 2014, come dice M, dovrei essere in un carcere di massima sicurezza o sottoterra per overdose, oppure un depresso cronico. Ma non è stato così, e se negli ultimi vent’anni i miei successi li devo alla donna che ho accanto, il resto lo devo solo a me, e alle palle che ho dovuto tirare fuori per forza di cose per non soccombere.
    A un certo punto bisognerebbe avere il coraggio di smettere di rifugiarsi nei presunti traumi che provengono dalla famiglia di origine per giustificare i fallimenti. Il mio timore e’ che questo ragazzo si attacchi come una patella a mia figlia per ripercorrere con lei il rapporto con la madre che avrebbe voluto.
    Comunque, mi auguro che segua il percorso che hai indicato tu per quanto riguarda la liberazione di cui parli.
    Ma quello che mi interessa e’ che mia figlia non faccia la crocerossina come ha fatto sua madre con quell’idiota del Portogallo. Perché in quel caso come per quello del bravo ragazzo di mia figlia, quello che serve e’ che questi soggetti imparino a camminare con le proprie gambe, e non con quelle degli altri. Ciao

  • 315
    maria grazia -

    “MG attenta che mr x è tornato all’attacco, segue un po’ te e un po’ un’altra, non è fedele, non rompe i co...... solo a te :D”

    sarah seguendo questo forum una cosa l’ ho imparata: ad ignorare le zanzare e i bacherozzi fastidiosi e i loro INUTILI commenti. Mi sa che la MRX&TROLLS avrà vita breve !… 😀
    un caro saluto! sei simpaticissima 🙂

  • 316
    Kid -

    Torna all’asilo sarah , lì ti diverti con le costruzioni e con i bambini . Vedrai che finalmente ti sentirai a tuo agio . Qui non sei nessuno , la tua stupidità è imbarazzante! Altro che straniera ! Basta sceglierne una a caso vicino a te e le faresti fare un figurone!:DDDD

    M.g.

    Non credo tu sia nordica ma al massimo una ben più scascia “borreby”.
    E va beh succede …

  • 317
    Dottor -

    per la Signora Rossana

    lei mi dice:”ma… vorrei porLe una domanda invadente, a cui è ovviamente liberissimo di non rispondere. con la Sua attuale compagna trascorre soltanto ore “passionali” oppure anche altrimenti un po’ del Suo tempo libero?”

    risposta del Dottor: innanzitutto salve rossana,io sono semrpe stato sincero,tranne qualche bugia bianca,le rispondero’ sinceramente,io e la mia compagna stiamo bene insieme,lei lavora e ha i suoi hobby,io lavoro,la sera ci vediamo a casa mia e molte volte dorme da me! siamo coetanei..io 40 lei 38,lei con le sue storie passate ed io con le mie,tutti e 2 senza figli(per fortuna,riferendomi alle nostre storie finite,non per i figli ci mancherebbe)lei sa che ho sofferto come un cane lebbroso pieno di piaghe per il nome del AMMMMOR!!! ovviamente non è l ammmmor che fa male ma son le persone sbagliate che incontriamo ,le persone che cambiano…come tutti ben sapete,quindi io avendo il cuor fatto ad iceberg non riesco ad innamorarmi piu,ma con cio non vuoldir che non le voglio bene,fisicamente mi sollecita moltissimo e questo è un grandissimo punto a favore nella coppia!lei sa che non voglio aver figli piu,ho 40 anni e non mi devono chiamare nonno,io la penso cosi,non ditemi che son giovane ancora e bla bla bla…provo affetto,simpatia,complicità e rispetto e una buona base chimica corporea,io questo lo chiamo AMORE! non mi ci vedo come la famiglia del mulino bianco,o altre cose disneyane!! sono realista..e fidatevi con la mia compagna ridiamo scherziamo e dialoghiamo,tutto cio è importante! ripeto che NON SONO FELICE MA SONO SERENO,per me è gia moltissimo,sono sveglio dall incantesimo e bla bla bla…sappiam tutti cosa voglio intendere!quindi se la storia dovesse finire ci rimarrei molto male,ma il apssato mi ha insegnato e mi riprenderei in 1 mese al massimo,tutto cio non perche non provo sentimenti..l amor puo venir pian piano,con il tempo,infatti le passioni che ho avuto son finite,i colpi di fulmine anche,

  • 318
    Dottor -

    continua per ROSSANA e per tutti insomma..

    l amor puo venir pian piano,con il tempo,infatti le passioni che ho avuto son finite,i colpi di fulmine anche,penso di aver imboccato nella persona che aggrada il mio modo di pensar! avrei voluto conoscerla prima,magari qualche figlio scappava :)…comunque siccome a me della felicità frega nulla perche SONO SOLO MOMENTI mi interessa che stiamo bene insieme,con LA CONSAPEVOLEZZA MASSIMA CHE IL PER SEMPRE NON ESISTE!! ESISTE L’ORA…L’OGGI…L’ADESSO!

    quindi cara rossana,alla mia lei dissi che non voglio per adesso che si stabilizzi a casa mia…i mesi stanno scorrendo,magari e forse un giorno gli diro’ vuoi venire a vivere da me? per adesso la situazione va bene a me e va bene a lei! abbiam ed ho parlato chiaro,LA SINCERITA E RISPETTO IN PRIMIS CON ANNESSO DIALOGO!non siam piu ragazzini ed io sono stanco di principesse sul mio pisello e bla bla bla…DONNE non femmine!!! usciamo spesso la sera,facciamo paseggiate al parco,giriamo musei,andiamo al pub con gli amici.ecc.ecc…io quando rientro commento qui,il forum non lascio,mi piace e ci son affezionato! infine dico…LA MIA NON E UNA TROMBA AMICIZIA!…..la trombaamicizia puo salvar da tante situazioni,ed e cosa buona è giusta! ma non è la mia situazione….ecco la mia risposta signora rossana,cordiali saluti un abbraccio amichevole ,salve

  • 319
    maria grazia -

    ebbene si Kid mi hai sgamato ! … ti chiedo perdono per essere scascia, e ancor più per essere borreby ! …

    golem
    credo che i ragazzi di oggi cerchino giustificazioni un pò dovunque e anche se non hanno subìto traumi particolari. Rifugiarsi nel nido caldo e accogliente della famiglia è senz’ altro più comodo che uscire là fuori ad affrontare il mondo, quand’ anche la famiglia rappresenta una prigione con sbarre invisibili. chi, per vari motivi, è costretto ad uscire di casa molto presto sviluppa in qualche modo un’ indipendenza mentale e una capacità di sopravvivenza che i suoi coetanei “mammoni” non sviluppano. stessa cosa dicasi per coloro che crescono in famiglie equilibrate che danno loro la possibilità di realizzarsi e di vivere secondo le proprie vere aspirazioni e inclinazioni. Direi che nella media, le persone che come te non risentono particolarmente di un passato familiare pesante sono un’ eccezione. Nelle persone infelici e in qualche modo insoddisfatte della loro esistenza noto sempre una costante: il peso che famiglie invasive hanno avuto su questi individui. per quanto riguarda tua figlia, fossi in te le farei questa domanda: “cosa sei disposta a sacrificare per amore” ? a quel punto, credo che capirà da sola cosa vuole VERAMENTE. Ora probabilmente non lo sa.

    “IL PER SEMPRE NON ESISTE!! ESISTE L’ORA…L’OGGI…L’ADESSO!”

    già !! …

    “NON SONO FELICE MA SONO SERENO”

    consolati Dottor ! la felicità non esiste. Esistono la serenità, le emozioni, le gioie, il piacere, la paura. esiste tutto. Tranne che la felicità così come noi la intendiamo. per cui non potrai mai provare qualcosa che NON ESISTE.

  • 320
    mr x -

    MG.
    Ma che ne sai?….Fai discorsi a braccio su cose sulle quali sei totalmente ignorante! Su cosa basi queste tue analisi, hai dei dati? No, non ce li hai, spari cazzat3 a raffica, senza avere la benchè minima cognizione di causa di quello che stai dicendo. Assomigli davvero tanto alla tua amica Sarah (talmente tanto che mi viene il dubbio che siate la stessa persona….)
    Io vorrei ignorarti, ma sei talmente irritante e presuntuosa, che non ce la faccio, ti devo sm3rdare!

  • 321
    Kid -

    M.g

    Non hai capito , ma come te lo spiego .
    Insomma ci sono delle caratteristiche fisico-somatiche-ossee , che rispecchiano razza e subrazza . La razza quelle prevalenti , le sub quelle secondarie . Dunque , facendo un esempio , prendendo la razza pura , pur vivendo sempre in Norvegia attualmente , troverai il borreby , cioè un nordico-alpinizzato , dunque brachicefalo (cioè cranio largo=viso largo), ed il nordico puro : biondo , occhi chiari ma dolicocefalo o mesocefalo ,e slanciato (ectomorfo)!Questo ti è utile ,perché puoi benissimo trovare un fenotipo nordico prevalente anche in Italia, ovviamente non puro , ma certamente prevalente ,senza che ti vai a pericolare in Norvegia. Poi sulla mentalità non garantisco:D
    (Come potresti trovare uno Svedese moro con gli occhi chiari , perchè? E’ un mix
    , con un mediterraneo che si definisce atlanto-mediterraneo , dunque presenta caratteristiche dei nordici e dei mediterranei ).
    Era un battuta cmq , non te la prendere. Non sei nordica però , di questo sono sicuro!

    Poi insomma , se uno va a straniere ci deve andare seriamente, col metodo ! Non è che io vado fuori e come l’Italiano medio racconta che è stato con una Svedese . Calma , siediti vediamo la foto , perché si fa presto a dire Svedese , siam tutti buoni così:C’è Svedese e Svedese!:D
    Con chi pensate di parlare ?

    E’solo una curiosità , perché fin da piccolo sono stato affascinato dalla antropologia e dall’approfondimento di cose delle quali la maggior parte delle persone se ne frega! E poi diventa come Sarah: Miss luogo comune o Miss Ignoranza che risponde al Motto: Siamo tutti diversi!
    Quando , invece , è una affermazione talmente superficiale(dunque stupida) tanto quanto dire che siamo tutti uguali. Perché ci sono tanti “tratti” che accomunano le persone sotto molteplici punti di vista , pertanto è necessario creare delle categorie generali . Quella degli imbecilli è appunto una categoria , come quella dei narcisisti, degli uomini e delle donne , visto che hanno strutture celebrali differenti :le donne assomiglieranno più alle donne nei comportamenti che agli uomini. Insomma l’elenco e infinito e le categorie si sovrappongono creandone altre , com’è appunto nelle razze e subrazze:D
    Dire che le persone sono tutte diverse è paradossalmente la generalizzazione più grande(e dunque stupida) che si possa fare. Dire che conta la persona è invece corretto , ma proprio perché la si mette in una CATEGORIA cui attribuiamo caratteristiche per noi positive!

  • 322
    rossana -

    Kid,
    grazie per il riscontro.

    Dottor,
    mi ha fatto molto piacere leggere dettagli sulla Sua attuale relazione, che considero piacevole ed equilibrata, calibrata sulle Sue esperienze e sulla Sua età.

    Le auguro di tutto cuore che duri il più a lungo possibile.

    PS: la richiesta di franchezza e sincerità era rivolta a tutti quelli che avessero voglia di rispondermi, non certo a Lei in particolare.

  • 323
    sarah -

    kid non mi frega piacerti, la devi solo smettere di rompere le scatole e offendere a più non posso, tutte le offese te le rispedisco, è l’ennesima volta che te lo dico finiscila, quello imbarazzante sei tu, meno male che sei un uomo di mondo!
    Ah gia’ ma tanto ti offendi da solo, ti dici da solo che sei sfigato, all’asilo ci tornerei anche se ci potessi lavorare, a me i bambini piacciono al contrario di te che non sei mai cresciuto e fai il muso e i capricci!Incarni proprio l’italiano medio, grazie delle tue ennesime conferme!

    MG
    ma povero mr x così afra’ il cuoricino spezzato. Comunque non ti preoccupare lui e gli amichetti di merenda troveranno un altra attività’, guarda kid ha quella del Rompo i co......& CO e Maschilista di sostegno.
    Vedi che bravi!Si danno da fare!

  • 324
    Kid -

    Sarah

    Sei tu che offendi perché non sei in grado di capire mezzo discorso e come i selvaggi attacchi vedendo spettri misogini ovunque .
    Tu hai iniziato con le offese , dunque siccome il tuo comportamento è stato solo quello dall’inizio alla fine , ora mi hai stufato visto che io non ho mai offeso nessuno e tanto meno le donne o le Italiane . Io non sono misogino semmai sono un razzista intellettuale(gli imbecilli non li sopporto) e non è colpa mia se il forum è pieno di gente che vuole solo insultare e “saltarti addosso” non capendo una fava e sbandierando il luogo comune , come sei tu appunto! Almeno M.g. sviluppa un ragionamento , per quanto dal suo punto di vista , malgrado abbia il pallino (sbagliato) di dare giudizi deducendo la mentalità del suo interlocutore . Ma , in questo modo , non fa altro che dimostrare come la mentalità sia un carattere cui attribuiamo caratteristiche positive o negative soggettivamente , cioè in confronto a ciò che noi siamo(il famoso giudicare la mentalità altrui rispetto a cosa? A noi stessi , a ciò che siamo ! E questa la risposta logica e scontata) . In altre parole , ella stessa conferma (attraverso il suo punto di vista , opinioni)che anche le mie sono opinioni sulla “mentalità” sono legittime e dunque veritiere rispetto a me stesso, così come le sue dal suo punto di vista e rispetto a se stessa,è ovvio! E questo è INSINDACABILE !Lo capisci ?
    Se mi piacesse la cioccolata e non la panna è da imbecilli che tu venga a rompere dicendo che la panna è più buona e per questo io sarei “negativo” e che cmq bisognerebbe vedere la percentuale di cacao! Perché tanto la panna non mi piace, mi piace la cioccolata:Puoi non condividerlo ma non puoi giudicare ,”aggredire” ed insultare! Vattene dove si parla di panna!
    Non si può certo dire che M.g sia stupida, perché è in grado sviluppare un ragionamento articolato che al massimo non è condivisibile !
    Ma questo non vale per te! Tu non hai sviluppato nulla, hai solo “aggredito” dall’inizio alla fine , con la solita tiritera dei frustrati , misogini , maschilisti gnègnègnègnè, che va avanti dal 2011 ! Ne sei fiera? Pensa quanto sei “piccola”!

    Se tu fossi uomo ti comporteresti come un imbecille ! Se tu fossi straniera o venissi da Marte lo stesso ! E secondo te uno che si comporta da imbecille potrebbe propormi di “tendermi una mano”! ? La mano a chi si comporta come tale io non la darei mai, tant’è che quella “proposta” è sintomatica proprio della tua imbecillità!

  • 325
    maria grazia -

    Kid
    certo che non sono nordica ! è ovvio ! NESSUN ITALIANO LO E’ ! Gli italiani sono il risultato di un minestrone di razze molto diverse tra loro che nel corso dei secoli hanno attraversato la nostra penisola o vi hanno stazionato ( arabi, turchi, latini, slavi, nordici, africani ). Se proprio lo vuoi sapere, nessun popolo anglosassone o nordico ci considera di “razza bianca”, proprio perchè i nostri tratti “denunciano” in qualche modo questi MISCUGLI nelle nostre antiche discendenze. Nel mio parentado ci sono persone bionde con gli occhi azzurri, come anche persone rosse con le lentiggini, e ci sono infine persone dai tratti mediterranei o che sembrano addirittura mezze orientali ( occhi con taglio a mandorla, pelle e capelli molto scuri ). Nella stessa famiglia di mia madre c’è ad esempio una sua sorella con la pelle molto chiara e i capelli rossi, e un’ altra che sembra una mezza giapponese ! e questo perchè mio nonno ( il papà di mia madre ) sembrava un vietnamita, mentre sua moglie ( mia nonna ) aveva tratti molto europei ( pelle chiara, lentiggini, capelli rossi ).
    Anche etichettare tutti i settentrionali come “nordici” e tutti gli italiani del sud come “semi-africani” sono generalizzazioni improprie, in quanto i miscugli con popolazioni sia germaniche che arabe e nordafricane, sono avvenute in epoche passate tanto al nord quanto al sud.
    per quanto riguarda il categorizzare le persone, penso che un conto sia accomunarle per i loro tratti fisici o le loro discendenze antropologiche. ben altra cosa è definire il carattere e le qualità umane di ogni singola persona in base a una categoria di appartenenza ( sia essa geografica, fisica, lavorativa, ecc… ). penso che tali generalizzazioni siano pericolose, e diano sempre luogo ad estremismi che sarebbe meglio evitare. e anche ammesso che esistano categorie ben definite come quella, ad esempio, degli imbecilli ( mrx e hurin ne sono un vivido esempio ), ogni imbecille sarà comunque, per alcune cose, diverso dall’ altro ! sebbene riconosco alcune caratteristiche comuni nel modo di porsi di questi personaggi ( scarsità o ASSENZA di argomenti, tendenza all’ insulto, personalità inconsistente ).
    ciò che fa in qualche modo da collante tra gli individui di uno stesso popolo sono la cultura, la religione e le loro tradizioni. questi fattori, PIU’ DI OGNI ALTRA COSA, definiranno il carattere e le attitudini dell’ individuo. ma questi individui vivranno comunque l’ imprintg culturale ognuno secondo la sua ottica.

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