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Uomo medio italiano destinato alle straniere?

di Andrea_guest

Riferimento alla lettera: La mia lettera vuole essere in parte provocatoria, ma si basa su realtà oggettiva e mi farebbe piacere avere opinioni e testimonianze di uomini e donne. Forse è una casualità, ma sono sempre più circondato da amici e conoscenti che si accompagnano a donne straniere, io stesso ne sto frequentando...
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Data di pubblicazione: 16 Settembre 2014

L'autore, Andrea_guest, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Attualità

1.144 commenti

  • 276
    maria grazia -

    “trovando anche in una straniera la sua metà (la quale provenendo da un’altra cultura potrebbe avere diverso approccio con gli uomini , meno latino e sanguigno ,come carattere, e meno bigotto e furbetto come mentalità)”

    credo che sia una pia illusione pensare che una donna non potrebbe mai fare la furba in quanto straniera e in quanto appartenente ad un’ altra cultura. Le omissioni, gli inganni e le furbetterie che a volte le donne ( come anche gli uomini ) usano a proprio vantaggio,è un fenomeno del tutto universale, temo, e che è spesso dettato da circostante contingenti.

    “.Se neppure uso i social, perché tengo alla mia privacy ,una partner che parli di cose private o si sovraesponga tramite essi non mi è affine!”

    ovviamente il ritenere una certa confidenza pubblica “inopportuna” dipende dal grado di apertura mentale del soggetto che deve valutare una determinata donna. Gli uomini più “moderni” tenderanno a minimizzare certe cose. gli uomini un pò più “chiusi” e provinciali come forse lo è Kid tenderanno a ritenere quella donna non idonea come propria compagna di vita.

    “Il passato serve per conoscere e per conoscersi , dunque il banalizzarlo come causa per mie frustrazioni/delusioni è una conclusione superficiale ed infantile .”

    credo che nessuno di noi qui abbia il diritto di banalizzare il passato degli altri utenti e delle altre utentesse del forum. ognuno di noi ha un vissuto e delle esperienze che lo hanno portato a dov’è ora, e ognuno sa bene cosa ha passato e perchè ha dovuto fare le scelte che ha fatto. comprendere questo senza dare giudizi è il primo passo verso un’ evoluzione rispetto all’ abbruttimento sociale a cui assistiamo ora.

  • 277
    Golem -

    MG scrive: “credo che sia una pia illusione pensare che una donna non potrebbe mai fare la furba in quanto straniera e in quanto appartenente ad un’ altra cultura. Le omissioni, gli inganni e le furbetterie che a volte le donne (come anche gli uomini) usano a proprio vantaggio,è un fenomeno del tutto universale, temo, e che è spesso dettato da circostante contingenti.”

    L’esempio di quella Alison, collega di mia moglie e britannica come lei,(ma ce ne sarebbero altri di altre, esempio che non ha avuto nessun commento curiosamente) è uno dei tanti che dovrebbe farci capire, come ho sostenuto, che non è il passaporto che fa la differenza, ma la “qualità della persona”.
    Temo che se avessimo “quotidianamente” a che fare con donne di divese latitudini non noteremmo grandi differenze tra loro, SECONDO ME. In Norvegia, a Bergen, Molde o a Stavanger, circa 25 anni fa, appena si entrava in un bar frequentato da giovani accoppiati, le ragazze producevano CHIARI commenti “sonori” verso gli avvenenti quanto esotici italiani. Anche in presenza dei rispettivi partner (che tarelli come sono non reagivano). Saranno state anche evolute, e posso essermi anche sentito un gallo, ma che stronze però.

    Trascrivo un bell’aforisma, che concentra in poche parole quello che penso dell’amore, anche se amo essere innamorato, ma non illudo me stesso sulla VERA natura del medesimo, perchè non mi sfugge che quello che chiamiamo amore non è altro che la divinizzazione (romantica e poetica spesse volte) della nostra fondamentale necessità di “stare bene”, più che far stare bene l’altro. Quello lo fa solo la mamma.

    “L’amore è una forma di pregiudizio. Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo. Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri.”

    Charles Bukowski, Musica per organi caldi, 1983

    Ciao.

  • 278
    Kid -

    “credo che sia una pia illusione pensare che una donna non potrebbe mai fare la furba in quanto straniera e in quanto appartenente ad un’ altra cultura”

    Fin da quanto ti ho incontrato nel forum tocca sempre ripetere che parlo di mentalità e non di buoni o cattivi . La mentalità di un popolo delinea i suoi pregi ed i suoi difetti , seppur nel singolo individuo essi possano essere più o meno accentuati oppure assenti ! Beh , sai che novità doverlo specificare! Come se non si sapesse già!
    Se parlo del mondo femminile è perché quello maschile non lo conosco per quanto riguarda i rapporti uomo-donna, essendo maschio ed etero. Tuttavia , parlare di me stesso non servirebbe a nulla in quel senso. E neppure ribadire che esistano le diversità perché esse sono tali sempre in confronto con qualcos’altro. Vuoi che dica che ci sono Italiane o Italiani che nulla hanno da invidiare a nessuno? Sì certo te lo dico adesso, figuriamoci ! Ma in confronto a cosa? Qual’è l’oggetto del confronto? Di cosa si parla? Si deve sempre trovare un metro di paragone, altrimenti si parla del nulla !

    “gli uomini un pò più “chiusi” e provinciali come forse lo è Kid ”

    Non sono chiuso e neppure provinciale , altrimenti non mi interesserei di studiare ad approfondire i fenomeni sociali . Anzi , sono l’opposto di quello che tu dici.

    ” ognuno sa bene cosa ha passato e perchè ha dovuto fare le scelte che ha fatto. comprendere questo senza dare giudizi”

    Esistono sempre dei limiti . La tua libertà finisce dove inizia la mia , si dice. Chiunque , influisca sulla libertà di autodeterminazione di un altro individuo l’ha in pratica ingannato . Ti piacerebbe se arrivasse domani l’uomo che desideri e di cui ti innamorassi perdutamente e dopo un anno scoprissi che era sposato , malgrado ti ha fatto credere che fosse libero ed il suo matrimonio stia anche andando a gonfie vele ? In pratica ti ha ingannato a suo uso e consumo !Cambia radicalmente la prospettiva tra il sapere determinate cose prima di iniziare oppure saperle dopo o peggio venirle a scoprire . Perché in quest’ultimo caso la farsa sarebbe continuata.

    Golem

    Mi prenderò del maschilista per aver detto una cosa scontata ma che normalmente verrebbe negata da qualsiasi donna?
    Il mondo non funziona secondo la regola che se una circostanza fattuale non venga ammessa significhi che non sia vera ! Altrimenti le galere sarebbero vuote! I social hanno solo dato i “numeri” del fenomeno: Altissimo!

    Sarah

    Ancora continui a fare la politicante?

  • 279
    maria grazia -

    “Esistono sempre dei limiti . La tua libertà finisce dove inizia la mia , si dice. Chiunque , influisca sulla libertà di autodeterminazione di un altro individuo l’ha in pratica ingannato . Ti piacerebbe se arrivasse domani l’uomo che desideri e di cui ti innamorassi perdutamente e dopo un anno scoprissi che era sposato , malgrado ti ha fatto credere che fosse libero ed il suo matrimonio stia anche andando a gonfie vele ? In pratica ti ha ingannato a suo uso e consumo !Cambia radicalmente la prospettiva tra il sapere determinate cose prima di iniziare oppure saperle dopo o peggio venirle a scoprire . Perché in quest’ultimo caso la farsa sarebbe continuata.”

    PRIMO: se per alcuni certe cose possono essere rilevanti in merito al vivere un rapporto NON IMPEGNATIVO E LIBERO, per altri non lo sono. Ecco perchè a volte certe cose vengono omesse, almeno all’ inizio. L’ esempio che hai fatto dell’ uomo sposato calza con alcune situazioni, ma non con altre !

    SECONDO: se si stabilisce fin dall’ inizio che NON si cerca un legame serio, sapere o non sapere TUTTO sul partner del momento è irrilevante. In quanto già si può facilmente presupporre che l’ altra persona potrebbe avere un suo passato, un suo vissuto, e tutta una serie di situazioni che lo riguardano e per le quali non è tenuta a doversi giustificare con il suo partner occasionale ! se si dichiara di voler vivere una RELAZIONE DISIMPEGNATA che non porterà ad un legame continuato e/o vincolante, bisogna essere coscienti sin dall’ inizio di cosa questo comporti per ENTRAMBE le parti ( non solo per la donna ).
    come dissi tu stesso una volta, NON PUOI AFFERMARE CHE SEI INCIAMPATO BALLANDO IL VALZER, QUANDO IN REALTA’ STAVI POGANDO AL SUONO DELLA MUSICA METAL… !

    TERZO: dipende cosa si intende per PORTARE AVANTI UNA FARSA. se una persona mi fa capire e non capire, e mi butta lì frasi sibilline che potrebbero in qualche modo farmi capire qualcosa, quella persona NON MI STA INGANNANDO. sta semplicemente SONDANDO IL TERRENO. cioè: da una parte vuole capire chi ha davanti, a dall’ altra vuole rendere cosciente l’ altra persona di una situazione man mano che, con il passare…

  • 280
    maria grazia -

    ….con il passare dei giorni, l’ altra persona dimostra un REALE INTERESSE. diverso invece è il caso di chi, dall’ inizio alla fine, si mostra completamente diverso da quello che è a fronte di un partner che fin da subito si dichiara SERIAMENTE INTENZIONATO, e cerca di corrispondere quanto più possibile alla figura che l’ altra persona ha idealizzato. questa prassi è molto comune tra i mariti fedifraghi o bisessuali e le loro mogli. oppure tra i “finti bravi ragazzi” che tentano di sedurre ragazze e donne in buona fede e in cerca di relazioni stabili.
    Ora, come sappiamo una frase “sibillina” può significare tutto o niente. ma se nel momento in cui la lancio, l’ altro mi dimostra di non essere interessato nel merito ad approndire più di tanto, non può poi svegliarsi una mattina, scoprire certe cose e dire: ” FAI SCHIFO ! MI HAI INGANNATO”. chi è SERIAMENTE INTERESSATO ALL’ ALTRO O COMUNQUE TEME CHE L’ INGANNO SIA DIETRO L’ ANGOLO, DEVE AFFRONTARE CERTI ARGOMENTI FIN DA SUBITO – dal momento in cui si ha un sentore di allarme – E FACCIA A FACCIA CON LA PERSONA INTERESSATA. altrimenti vuol dire che si è tergiversato anche per un proprio comodo personale, o ci si è riciclati per persone “moderne” e comprensive per un proprio tornaconto. in questo caso possiamo quindi parlare di inganno da entrambe le parti.

    per concludere, il grado di accettazione di una verità scomoda, sarà direttamente proporzionale a due cose: l’ apertura mentale di chi deve accettare ed elaborare una determinata verità, e il grado di interesse che si ha per l’ altra persona. Ovvio che quanto più una persona non mi interessa da un punto di vista passionale e sentimentale, tanto più tenderò ad essere intollerante verso sue scelte passate o presenti che io non approvo.

    golem
    ottimo commento nel post 277. credo che se la maggior parte degli ometti italiani medi si rapportassero quotidianamente e in maniera massificata con le donne straniere ( sopratutto quelle appartenenti a paesi meno maschilisti del nostro ) rimpiangerebbero enormemente le donne italiane ! tanti cari saluti anche a te ! 🙂

    https://www.youtube.com/watch?v=mJJyvNJxx-s

  • 281
    Golem -

    Non c’è dubbio che sia così Kid. Ma perchè meravigliarsi? Se la donna lo nega (e la mia per prima, nonostante “l’inglesità”) è perchè vuole “santificare” il desiderio sessuale sempre colpevolizzato nella donna, specie nella cultura vittoriana. Tuttora presente in Gran Bretagna, più di quello che si pensi.
    Tra l’altro questo autoinganno è quello che fa fare gli errori di valutazione più clamorosi, come nel suo famoso caso. Se LEI avesse riconosciuto che il suo sogno lusitano era frutto di una banale voglia giovanile di sesso, senza inventarsi tutte quelle favole con “happy end” finale, avrebbe penato meno. Io credo che se le donne (italiane e non) peccano di ipocrisia, lo fanno soprattutto nei confronti di loro stesse, per i motivi che ho appena spiegato, inventandosi amori dove c’è solo desiderio sessuale. In questo senso le dichiarazioni di MG, ancorchè possano apparire ai più mosse da una certa guasconeria, hanno il pregio di riconoscere l’esistenza del NATURALE desiderio di “ciulare” che abbiamo tutti. Specie in giovane età ovviamente.
    In realtà il problema lo abbiamo noi maschi, e io per primo evidentemente se l’ho menata per il confronto con un portoghese che (e qui ti do ragione) in Italia avrebbe dovuto pagare per avere una ragazza. Ma il ragazzo possedeva il fascino dell’esotico che colpiva una giovincella senza esperienza e che conosceva solo pelli chiare, capelli biondo rossicci e le efelidi. E se anche c’era Pippo Franco lo avrebbe trovato affascinante mentre veniva corteggiata.
    Il fatto è Kid, che le straniere appaiono meglio delle nostre forse anche a causa dell’attrazione che si prova per il “diverso”, sia biologicamente che culturalmente, e non perchè queste siano femmine speciali tout court. Ci sono capre dappertutto, non farmelo dire. Tra mia moglie e sua sorella c’è un abisso perchè la seconda è sì del Kent, ma resta comunque una “provinciale”.
    Anche se vai a Stoccolma, o a Oslo, una che la dà facilmente non è graditissima neppure da Akel o da Olaf. Anche loro, seppure spesso gonfi di alcol alle cinque del pomeriggio, alzano le mani sulle fedifraghe, non illudiamoci.
    E anche loro quando sposano noi italiani hanno di chè lamentarsi. Come una tipa che incontrai a Bergen che gestiva un pub e parlava italiano. Aveva sposato un italiano che le aveva messo più corna di una mandria di renne, e ovviamente guardava la mia inglesina appena conosciuta con aria compassionevole immaginando quello che la aspettava con l’esotico latin lover
    Sbagliava

  • 282
    Kid -

    A me sembra che non si voglia capire o si faccia apposta di non capirlo che non si assume che le straniere siano migliori delle italiane (in che senso poi?), ma che il maschio medio possa essere destinato alle straniere . Quali? Questo non posso dirlo perché finirei implicitamente per dire una cosa opinabile , per es. che le Giapponesi siano migliori delle Australiane.
    Non è questo il punto del discorso ma bensì un altro . Siccome i tempi sono cambiati il maschio medio può guardarsi intorno a tutto tondo, qualora non trovi riscontri in Italia , per mille ragioni. E quando parlo di riscontri , non parlo in particolare di quelli sessuali che sottolinea andrea,ma parlo di mentalità diverse da quella Italiana.
    Se poi parliamo delle cause , mi pare di averle ben spiegate e sono oggetto di analisi sociali anche in Paesi che si trovano ad aver prima affrontato questi cambiamenti.
    Infine, se parliamo della dimensione personale , mi ritrovo a condividere quelli che sono stati folkloristicamente e sommariamente definiti i difetti delle Italiane . Ma quello è un mio personale punto di vista , per dire che come mentalità preferirei una donna che vi si discostasse . Sarà straniera ? Probabilmente , sarà più facile che lo sia rispetto ad una Italiana, ma non sto dicendo che lo sarà con certezza priva di quei “difetti”, solo perché è straniera!Come non ho problemi ad ammettere che possa esistere una “guerra” fatta di fendenti tra suocere e nuore(vere o potenziali) , che vede in mezzo il maschio definito anche “mammone” sia per sua scelta ma anche perché trovandosi tra due fuochi , cerchi di accontentare tutti . Ma anche questo è un fatto culturale che è più pregnante nei Paesi Cattolici e Latini dove la famiglia è ancora una comunità . Diverso è in altri Paesi dove si spinge per il distacco , affinché un figlio o una figlia trovi fin da giovanissimo la propria strada .

    Mi sembra veramente di dover rispondere solo ad ovvietà!

  • 283
    Golem -

    “Non è questo il punto del discorso ma bensì un altro . Siccome i tempi sono cambiati il maschio medio può guardarsi intorno a tutto tondo, qualora non trovi riscontri in Italia , per mille ragioni. E quando parlo di riscontri, non parlo in particolare di quelli sessuali che sottolinea Andrea,ma parlo di mentalità diverse da quella Italiana.”
    Kid, se ti riferivi a me, un’ovvietà vale l’altra. Come la frase che ho riportato sopra. Certo che si può fare, io ne sono un esempio. Ed è successo oltre vent’anni fa figurati oggi! Ma per quelle che sono le mie, appunto, ultraventennali esperienze con donne italiane e straniere, francamente non potrei assicurare che sia la mentalità che fa la differenza quanto la solita benedetta qualità della persona.
    Quindi ben venga il caleidoscopio culturale che ci consente di allargare la nostra visuale sul mondo femminile. Ma non illudiamoci che basti la differente “mentalità” perchè una storia funzioni. Questa è una speranza che non ha ka stess possibilità che si ha nel lanciare una moneta e puntare su testa o croce.

    Quanto alla particolare attenzione femminile alla “bellezza”, fenomeno tipicamente italiano, mi sorprende che ti sorprenda. Da sempre siamo il paese dell’estetica del design e del “bello” in generale, e ti meravigli che lo sia anche per i “corpi” e i “volti”? E’ naturale che la cultura “popolare” si conformi a certi stilemi, all’interno dei quali rientra anche l’estetica maschile. Ma se guardiamo le statue greche, romane e rinascimentali, credo che si capisca su quali basi ci siamo formati. Certo che se avessimo avuto la cultura estetica dei Druidi o degli abitanti dell’isola di Pasqua forse anche i bruttarelli se la cavavano un pochini meglio da noi, chissà.

    Kid, se la capitale della moda europea è Milano, e la moda è “vanitas” (vuoto) per antonomasia, la “degenerazione” del valore del “bello” sta proprio nella perdita del senso del bello “pieno” a favore di quello “vuoto”, non so se mi sono spiegato.
    Ancora una volta ti dico che è inutile prendersela con le vittime, che sono proprio quelle donne (e uomini) che credono di essere unici e “alla page”, quando fanno invece fanno parte della cultura massificata. E’ come sparare sulla Croce Rossa. Carne da cannone si diceva una volta Dobbiamo pensare che è la Cultura, quella vera che manca. Le teste ci metti poco a rovinarle, ma ci vuole molto a farle crescere. Ma a questa società del consumo non conviene che si impari a ragionare con la propria testa, lo sai. Bye

  • 284
    sarah -

    aveva ragione chi diceva che eri schizofrenico.

    “A me sembra che non si voglia capire o si faccia apposta di non capirlo che non si assume che le straniere siano migliori delle italiane”
    ma va’?ma se ti sei solo lamentato tutto il tempo!

    “Infine, se parliamo della dimensione personale , mi ritrovo a condividere quelli che sono stati folkloristicamente e sommariamente definiti i difetti delle Italiane . Ma quello è un mio personale punto di vista , per dire che come mentalità preferirei una donna che vi si discostasse”
    adesso è un personale punto di vista?non era un dato di fatto???e i punti di vista degli altri erano dettati da cose personali che non andavano prese in considerazione?ma ti contraddici da solo?

    “Diverso è in altri Paesi dove si spinge per il distacco , affinché un figlio o una figlia trovi fin da giovanissimo la propria strada .”
    l’unica cosa giusta che hai detto finora!!!I genitori di oggi dovrebbero smetterla di crescere bamboline e cocchi di mamma e papa’ e imparare dai paesi nordici dove li buttano fuori casa a calci, altro che mammoni!!!

  • 285
    Golem -

    Infatti mia figlia a ventidue anni ( e per sua fortuna, che ne’ io ne’ sua madre abbiamo avuto) ha casa sua da un anno, e sta acquisendo una autonomia e maturità che è un vero benefit per il suo futuro di donna. Peccato che abbia un fidanzato che è un invertebrato e neanche attraente come lo e lei, ( sara’ una tara famigliare?) e lo chiama anche…amore. Ma è ancora molto giovane e mi auguro che incontri chi sarà al suo livello. E sennò la troverò su LaD, chissà con quale nick.
    Ciao

  • 286
    Kid -

    Golem

    Io non mi stupisco di ciò che è ordinario ma di ciò che è straordinario . Dobbiamo parlare del presente , con un occhio al futuro . Il passato recente oggi è già preistoria .
    Tu parti da una visione quasi filosofica , mentre il mio è un approccio sociologico perché certe dinamiche le vivo e le tocco nel presente . Non a caso ,potresti aver notato qualche lettera intitolata qualcosa come” non sopporto più i social” . Vedi è come se si stesse toccando l’apice per poi stabilizzarsi o ridiscendere . Sono fiducioso che col tempo si farà un passo indietro verso una minore isteria relazionale che non c’entra nulla col una sana “ciulata” .
    Anzi , quella è probabilmente l’unica cosa da salvare . Sempre che sia sana in tutti i sensi e cioè un toccasana senza complicazioni di sorta.

    Sarah

    Credo che tu abbia avuto pessimi insegnanti .
    Non ti hanno insegnato la tolleranza ed il rispetto delle opinioni altrui . Ma soprattutto non ti è in alcun modo familiare la capacità analisi . Qualsiasi ragionamento logico deduttivo parte dalle generalizzazioni per poi scendere nel particolare .

    Ma capisco che per te sia Arabo.

    – Le mie non sono lamentele , di cosa? Se non ti piace la panna sul gelato , semplicemente non ce la metti .
    Ma sei libera di spiegare il perché. Si chiama punto di vista.
    E nel mio caso è motivato e non si fonda sul luogo comune.

    – E’ un dato di una ricerca straniera che mi trova d’accordo . Posso
    esserlo?

    – Il fatto di agevolare l’uscita dei figli da casa , fa parte di un background culturale che parte dalle relazioni uomo-donna. Il cordone ombelicale lo tengono stretto anche i genitori , non dimenticarlo.

  • 287
    M. -

    Kid,
    “Sono fiducioso che col tempo si farà un passo indietro verso una minore isteria relazionale che non c’entra nulla col una sana “ciulata”.”

    Kid lo penso anch’io questo.
    È questione di tempo, e prima o poi ci sarà un naturale atterraggio su realtà più sostenibili.
    Giusto il tempo di passare la sbornia, e poi si riuscirà ad ottenere la famosa via di mezzo.
    Anche solo per u ritorno ad uno stato di necessità che, ad oggi, persone nate dopo la guerra, e prima di chi oggi ha circa 30 anni, non hanno vissuto.
    La famosa generazione del boom.

    Ciao a tutti.
    Golem un saluto speciale a te e alle 4 pere rifilate all’Inter!

  • 288
    sarah -

    “Non ti hanno insegnato la tolleranza ed il rispetto delle opinioni altrui ”
    rispedisco al mittente!

    “Ma sei libera di spiegare il perché. Si chiama punto di vista.
    E nel mio caso è motivato e non si fonda sul luogo comune.”
    si è visto!!!

    “Il cordone ombelicale lo tengono stretto anche i genitori , non dimenticarlo.”
    mai negato questo, anzi possiamo dire che ci sono tanti bamboccioni ammoni quanti genitori che non mollano la presa, lì è davvero la persona a far la differenza, ci sono figli che si lamentano dei genitori oppressivi ma non fanno nulla per andarsene di casa, e altri che scappano a gambe levate. Ma in Italia ce ne sono ancora troppi che stanno belli comodi in poltrona, la crisi la crisi, se non fai niente mica la crisi passa!!!

  • 289
    Golem -

    M, grazie per le pere, che dopo le mele sono il mio frutto preferito, anzi vado a prenderne una mentre mi guardo Palermo-Lazio in differita.
    Cerco una replica adeguata ma non trovo un piano…B. Che vuoi farci, come l’Inter e tutti gli interisti sono limitato al solo piano… “A”
    Ciao gobbaccio, ci rivediamo a Filippi.

    Kid, ci risentiamo. Ciao.

  • 290
    Dottor -

    ciao cari utenti ed amici/he…niente solo un saluto!! leggo cio che scrivete! molto interessante…dico solo che il troppo amor per i figli puo portare conseguenze disastrose nella formazione della psiche!!! il troppo ho detto!capisco l amore..ma troppa ansia e apprensione e vizi vari porta a nuocere!! poi ovviamente ognuno cresca i figli come vuole!! il tempo dirà se si ha fatto bene o se era meglio crescere porci!! come dici un bel proverbio 🙂

    p.s. logicamente non parlavo per i figli da 0 anni a 13….pero’ si dice anche che la pianta si raddrizza quando è verde,perche da matura/o il dado è tratto 🙂
    infatti il mestiere piu antico e difficile al mondo è il GENITORE 🙂 non è facile sicuramente ..è un ruolo tosto il genitore..ma a volte è anche pesante esser figlio! tutto è relativo….dipende!…

  • 291
    Kid -

    Ciao Golem.

    La storia si ripete , tua figlia e un mezzo portoghese , dunque?
    Sereno! Ce ne vuole prima che una donna arrivi su Lad , soprattutto se è carina .

    M.

    Salviamo il salvabile .

    Sarah

    Ciao cornacchia . Speravo di leggere una delle tue struggenti lettere
    di felicità , stavolta ! Visto che finalmente hai realizzato il tuo
    sogno di sposarti ed invece..
    Silenzio ! Il silenzio fa rumore..

    M.g.

    Quando fantasticavi sul Nordico , nessuno di noi maschi si è permesso di criticare la tua opinione seppur fosse implicita , e manco tanto , una critica
    verso la mentalità Italiana . Ma se un Kid qualsiasi osasse è provinciale e chiuso :DDDD
    Cambiano discorso “Nordico” è bello ! Genetica superiore che sicuramente contribuirà al miglioramento della progenie, c’hai l’occhio lungo , eh? Non a caso la donna è la selezionatrice (cioè dovrebbe rappresentare la domanda e non l’offerta , o almeno non troppo spudoratamente . Tornando al discorso generico dei social e non ) .
    Io sono un misero Mediterraneo con influssi Dinarici , che ci fai con me?
    Sempre meglio di un Alpinoide , è chiaro!

  • 292
    sarah -

    Dottor concordo, è difficile sia essere genitore che essere figlio. Gli errori si fanno ma quando senti genitori che ti dicono “io vizio mia figlia quanto voglio e non me ne frega niente”, allora ben gli sta quando queste crescono e diventano ingestibili, inutile lamentarsi dopo, sia i genitori che i nonni negli ultimi anni stanno rovinando le generazioni future, i figli e i nipoti non sono bambolotti con cui giocare, troppe persone se lo dimenticano!!!

  • 293
    Golem -

    Ciao Kid. È il copione che è lo stesso: crocerossina più caso umano. Per fortuna non è un buffone come il
    Lusitano, ma solo un insicuro patologico, al quale è stato consigliato di allontanarsi dalla casa famigliare a causa di due genitori castratori, che tra l’altro sono entrambi medici (e meno male!). Cosa che lui ha fatto, installandosi presso la fidanzata. Vediamo se migliora. Lei intanto va all’università mentre lui bada alla casa. Non si capisce cosa voglia fare della sua vita, ma spero che lo capisca presto.
    Hasta luego a tutti.

  • 294
    Andrea -

    Per quanto mi riguarda abbandono la discussione, un pò perchè ho ampiamente spiegato il mio punto di vista ma noto che il discorso si è arenato sull’incapacità di ascolto reciproco, un pò perchè i miei interventi cadono sempre più nel vuoto, il che mi risulta francamente una perdita di tempo.
    Buona continuazione e grazie per essere intervenuti.

  • 295
    rossana -

    M.,
    “Giusto il tempo di passare la sbornia, e poi si riuscirà ad ottenere la famosa via di mezzo.” – è quello che spero anch’io!

    Sarah,
    “e come si potrebbe fare?come puoi crescere figli, avere una relazione principale, lavorare, occuparsi di ogni faccenda quotidiana e avere contemporaneamente più relazioni?Non siamo porci che si ammassano uno sull’altro, inutile piangere sulla perdita dei valori se poi ce ne usciamo con queste cose.”

    non è una questione di valori o meno (a mio avviso, se ne sono persi alcuni e acquisiti altri), e non è nemmeno una questione di gusti e/o di fattibilità, ma si tratta, semplicemente, di osservare quanto sta succedendo e di avere un’idea, magari anche sbagliata, di cosa potrà in futuro nascere da queste nuove mode o costumi.

    il mio concetto di fondo, per assurdo che sia, è che non si può trovare in una sola persona tutto quello che lungo una vita di una settantina d’anni può dare sapore e valore all’esistere. a mio avviso, si dovrebbe andare verso un minor possesso e a una maggior comprensione. è vero che la gestione e la crescita dei figli è il problema principale nell’ambito del rapporto di coppia, che non ho idea di come potrebbe essere risolto, se non con una versione ancora più ampia e più amorosa dell’attuale famiglia allargata.

    nel tentativo di mediare, ti riporto un brano che amo, tratto dal vangelo apocrifo di Tommaso (cap. 22): “Quando farete che i due siano uno, e farete sì che l’interno sia come l’esterno e l’esterno come l’interno, e l’alto come il basso, e quando farete del maschio e della femmina una cosa sola, cosicchè il maschio non sia più maschio e la femmina non sia più femmina […] allora entrerete nel regno dei cieli.” (parole attribuite a Gesù, di amore vero e totale, forse mai realizzabili sulla terra).

    Dottor,
    ricambio l’attenzione, concordando a tutto tondo su: “tutto è relativo….dipende!…”

    ma… vorrei porLe una domanda invadente, a cui è ovviamente liberissimo di non rispondere. con la Sua attuale compagna trascorre soltanto ore “passionali” oppure anche altrimenti un po’ del Suo tempo libero?

    in altre parole, estendendo la domanda agli amici di forum che vorranno rispondere: una donna è gradevole essenzialmente a letto o, se è quella che al momento avete scelto per il sesso, la sua compagnia vi è gradita anche per trascorrere con lei, piacevolmente, altri momenti e occupazioni condivisibili?

    sincerità e franchezza, per favore!

  • 296
    Kid -

    Andrea , non te la prendere e goditi la fidanzata . Chi è ancora un ragazzo come te si rende meglio conto di tante cose perché si rapporta con l’altro sesso costantemente , osserva , sente e soprattutto vede. Io capisco benissimo il tuo discorso ed infatti applico nella vita i dovuti correttivi di sorta , per ribaltare la situazione a mio favore.
    Anche se personalmente mi è molto più difficile trovare una donna assertiva e a modo ,piuttosto che una disponibile.

    Ciao .

  • 297
    Kid -

    Golem

    Beh , i genitori castranti sono una Santabarbara psicologica per chi li subisce .
    Ma se tua figlia lo lascia crogiolare e non gli darà l’aut-aut e lui avrà affetto ed altro a disposizione e senza “guadagnarselo” non potrà essere che deleterio per lei . Per fortuna è giovane ma è un attimo buttare via 4/5 anni , quelli migliori per una donna giovane tra l’altro! Purtroppo , lui è relativamente colpevole , ma un discorso di psicoterapia motivazionale non gli farebbe male.

  • 298
    Kid -

    Rossana

    In via generale , al sesso siamo sempre pronti al resto un po’meno .
    Ma questo dipende anche dai momenti della vita , dalla tranquillità interiore , dal tempo libero , dal carattere di ognuno e dal piacere che si trae da lei come persona, soprattutto. Questo sul versante emotivo . Poi c’è quello razionale e potrebbe dipendere dalla situazione di lei il non volersi affezionare, per una ragione qualsiasi che valga per un uomo determinato , facendo un esempio a caso il fatto che sia troppo giovane. Difficile dare una risposta adatta per un caso specifico .

  • 299
    maria grazia -

    “Io sono un misero Mediterraneo con influssi Dinarici , che ci fai con me?”

    bene ! io sono una “nordica” con lontane origini celtiche ( alcuni miei antenati erano irlandesi ) miste a quelle romane e toscane. sarebbe un miscuglio etnico perfetto e ne nascerebbero dei superuomini ! quindi il punto NON E’ QUESTO KID 😉

    Golem
    francamente questa storia di tua figlia con questo ragazzo non la vedo benissimo. Lui mi sembra tanto l’ impiastro rumeno che due anni fa mi ero messa in casa, e che ( a fronte delle sue bellissime e inconsistenti promesse ) alla fine mi è toccato mantenere per un anno. nel caso di tua figlia spero ovviamente di sbagliarmi, poi dipende anche da quanto tempo vivono sotto lo stesso tetto. Ma se il tizio in questione non provvede almeno a pagare la sua parte di bollette, la mia sentenza è: NESSUNA PIETA’ E INTERRUZIONE IMMEDIATA DELLA RELAZIONE ! esperienza personale…. COMBINAZIONE, anche il “mio” rumeno diceva di essere fuggito da una famiglia dalla quale si sentiva non compreso. mi sa che cantellano tutti lo stesso disco…

    Andrea
    a me dispiace che lasci il forum perchè anche un punto di vista diverso dal proprio è sempre interessante. Non puoi però fossilizzarti su certi schematismi mentali e non spostarti di una virgola nemmeno con tutte le argomentazioni necessarie a smentire alcune tue convinzioni. Penso che il dialogo significhi sopratutto CONFRONTO e capacità di mettersi in discussione. E penso che quasi tutte le tue opinioni nascondano solo una rabbia ( malcelata ) per una fortuna non meritata che secondo te avrebbero le italiane nell’ approccio sessuale. scusami ma mi sembra un pò avvilente come argomentazione… Un caro saluto.

  • 300
    maria grazia -

    “Quando farete che i due siano uno, e farete sì che l’interno sia come l’esterno e l’esterno come l’interno, e l’alto come il basso, e quando farete del maschio e della femmina una cosa sola, cosicchè il maschio non sia più maschio e la femmina non sia più femmina […] allora entrerete nel regno dei cieli.” (parole attribuite a Gesù, di amore vero e totale, forse mai realizzabili sulla terra).”

    rossana, bisognerebbe scriverlo su tutti i muri !

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