Uomini e donne che non si capiscono
Riferimento alla lettera:
Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010
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Categorie: - Attualità
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Giampaolo,
concordo con te su quanto segue:
“Si lamentavano del fatto che con le ragazze era impossibile dialogare. Perché sostenevano: troppo aggressive e che se la prendevano per tutto.”
anche a me le giovani donne oggi sembrano troppo aggressive, troppo esigenti e troppo orientate voler dominare sempre, in particolare con l’uomo, usando il potere che dà loro la sensualità. temo che fosse così anche in passato, con la differenza che le nostre mamme e le nostre donne, se ne avevano la possibilità, lo facevano in modo meno evidente.
vero è che avere oggi un figlio maschio è più problematico di quanto fosse un tempo avere una figlia femmina, che si doveva “sistemare”.
quanto all’inaffidabilità, invece, per me maschi e femmine pari sono, sia pure con modalità diverse: l’uomo cercando evasioni alla routine coniugale, come ha sempre fatto, potendoselo permettere, e la donna chiudendo rapporti amorosi con grande facilità, cosa che un tempo non poteva fare.
la vera forza non ha bisogno di alzare la voce e di saper usare bene le parole per essere riconosciuta ed apprezzata, così come la persona stabile ed affidabile si distingue dai fatti, in entrambi i sessi.
M.g.
Colgo l’occasione data dai tuoi ultimi due post 123 e 124 per fare delle riflessioni che non hanno nulla di personale verso di te, ma i tuoi post sono solo un buon pretesto.
Il discorso estetico è già stato sviscerato ed è indubbio che conti più di quanto non lo si voglia ammettere . La bellezza è una chiave importante nella logica dell’attrazione che apre facilmente la porta della prima conoscenza e , non ultimo, esistono studi sociologici che rimarcano la connessione tra la prima impressione ed il bell’aspetto . Infatti, si tende , in una conoscenza superficiale , ad associare immediatamente qualità positive ad una persona di bell’aspetto . Questo innato metro di giudizio permette a chi possegga la bellezza di avere indubbi , quanto “immeritati” , vantaggi pratici in tutte le relazioni sociali , non solo in quelle con l’altro sesso . Ma passiamo oltre.
Tu hai affermato questo:
“l’ essere FEMMINA vuol dire sacrificarsi per l’ altro, mettere le sue esigenze prima delle tue, cercare sempre di capire e di comprenderlo quando sbaglia”
Una visione che hanno molte altre donne e che
effettivamente mettono in pratica.
Io parlo per me ,e non è escluso che anche altri la pensino come me ,ma io non voglio (più)una donna così. Perché la contropartita è insostenibile e logorante in quanto chi tanto dà , tanto ambisce o ritiene giusto avere indietro! Instaurandosi così una relazione profondamente distorta nella sua essenza e perennemente insoddisfacente per entrambi , anche per l’altro (che potrei essere io )il quale non vede mai apprezzato quanto di buono abbia fatto! Non è mai abbastanza!
“Perché sono una persona che quando ama, da tutta se stessa, regala all’ altro la propria vita, la propria anima.” E che “ambirebbe” ad avere altrettanto indietro per sentirsi amata! No, grazie: La ricetta perfetta per l’infelicà !
Ognuno di noi ha la sua sola vita e la persegua ,sia onesto e bilanciato nell’essere accanto al partner, senza voler interferire , impari ad amarlo per com’è e non per cosa vorrebbe che fosse, ne rispetti l’intelligenza senza cadere involontariamente nelle trappole emotive condite da roboanti promesse e dichiarazioni !L’amore vero è silenzio, discrezione e presenza fine a sé stessa ,considerato che dall’altra parte c’è un essere umano, quindi per definizione imperfetto, che dovrà conciliare la propria vita con quella di tante altre persone e non sempre il partner potrà avere la precedenza su tutto e tutti!
C’est la vie, che se ne dica!
bisogna amare e/o voler bene quanto basta! né troppo né troppo poco… è la ricetta migliore.. come il sale nei piatti.. q.b. 😉
“Perché sono una persona che quando ama, da tutta se stessa, regala all’ altro la propria vita, la propria anima.” E che “ambirebbe” ad avere altrettanto indietro per sentirsi amata! No, grazie: La ricetta perfetta per l’infelicà !
Kid, credo che ci sia stato un malinteso… il tipo di donna di cui parlo, e che rapprensentavo fino a qualche tempo fa, è una donna che tutto dà senza nulla pretendere, che per amore giustifica sempre il partner anche quando non dovrebbe. una donna che vive con TRANQUILLITA’ E SEMPLICITA’ – come dice Giampaolo – i propri sentimenti per l’ altro, senza però poi riceverne corrispondenza. e per “corrispondenza” non intendo dire che l’ altro debba darmi chissà cosa perchè IO LO AMO, ma intendo RISPETTO e CONSIDERAZIONE per i miei sentimenti, avendo il coraggio- se è il caso – di chiudere definitivamente la storia se non può corrispondere ai miei sentimenti nella stessa misura… perchè reputo indegno che un uomo debba illuderti per garantirsi del sesso assicurato, facendoti anche sentire in colpa se a volte persegui le tue esigenze invece delle sue ! Io vorrei solo far capire che il tipo di donna a cui Giampaolo dice di ambire ( la ragazza materna, accondiscendente, docile e prevedibile ) in realtà non interessa più a nessuno – come tu stesso mi stai confermando – mentre gli uomini di oggi sono terribilmente attratti da donne forti e affascinanti, autonome e indipendenti. Solo che, se da una parte sono così ammaliati da queste donne, dall’ altra vorrebbero anche poterle “domare”, per dimostrare agli altri e a se stessi il loro ESSERE MASCHI. Tutto ciò si ricollega a quegli atavici istinti di cui parla golem, e che trascendono da ragionamenti razionali. Ecco perchè la tipica donna di oggi da un lato è tanto ricercata, e dall’ altro è tanto disprezzata…. l’ uomo di oggi è senza dubbio in crisi rispetto al genere femminile. ma la sua crisi nasce dalla difficoltà nel sapersi rapportare in modo sereno alla NUOVA DONNA di oggi. e non già da una carenza di dolcezza e di gentilezza in queste donne, secondo me.
concordo con Camy e con Kid: in amore non è affatto positivo dare troppo di sè. anzi, bisognerebbe fin dall’inizio stabilire chiari confini e precisi equilibri di vita a due e di famiglia.
quando si è resa necessaria una presenza quasi continua presso mia madre, nei suoi ultimi anni, mia sorella mi ha precisato fin da subito quanto e come avrebbe potuto fare per contribuire alla sua assistenza, orari settimanali inclusi. impegno poi perfettamente assolto nei limiti prestabiliti. è stata una grande lezione, che potrebbe essere applicata anche al contesto della vita di coppia.
inutile promettere quello che poi non si può mantenere a lungo. molto spiacevole iniziare da standard eccessivamente elevati per poi decrescere a tempi brevi. vero, anche, che chi troppo dà, troppo finisce con il pretedere, ammesso che si sia adatti a un’unione stabile!
“concordo con Camy e con Kid: in amore non è affatto positivo dare troppo di sè. anzi, bisognerebbe fin dall’inizio stabilire chiari confini e precisi equilibri di vita a due e di famiglia.”
veramente è quello che io sto ripetendo da sempre in questo forum, e sono stata attaccata proprio per questo! beh non c’è che dire rossana… sei un campione di coerenza !…
“inutile promettere quello che poi non si può mantenere a lungo. molto spiacevole iniziare da standard eccessivamente elevati per poi decrescere a tempi brevi. vero, anche, che chi troppo dà, troppo finisce con il pretedere, ammesso che si sia adatti a un’unione stabile!”
invece mia cara esistono persone che, a differenza di te, sanno amare senza mai aspettarsi nulla in cambio, e che vengono anche sminuite per questo.. ( come è successo a me ). certo sono concetti che non potrà mai capire una persona come te, che pretende di avere sempre il controllo sulla situazione e che pensa di avere la verità in tasca… 😉 saluti e buona pasqua !
P.S. non ti innervosire anche stavolta per le mie controbattute… arrabbiarsi ti farà aumentare le rughe ! 😉
Mg.
Solo per precisare, perché credo che tu non abbia colto il senso della mia riflessione (quando dici che “avrei confermato” che agli uomini piacerebbe la donna apparentemente “inarrivabile”)ma non mi interessa né l’una e né l’altra tipologia di donna. Tanto meno la seconda che , infatti, neppure ho nominato .
Allora diciamo che in medio stat virtus se il termine di confronto fossero quelle due tipologie di modo di essere, che per me rappresentano due estremi non significativi .
Tu Kid asserisci di non volere presenza femminile alcuna nella tua vita, nè di un genere nè di un altro. Questo lo abbiamo appurato e difatti il mio era un discorso in generale, non improntato a te o a qualcun altro in particolare. Riconosco di essermi forse espressa male. Ritengo comunque che il non volere ALCUNA DONNA, come tu sostieni, è un fatto innaturale e temporaneo ( dettato magari da precedenti esperienze brutte o deludenti sul piano emotivo ). Secondo me – ripeto, secondo me – anche tu ricomincerai ben presto a desiderare una compagnia femminile, e non per scelta razionale, ma perchè è nei nostri istinti naturali cercare la vicinanza affettiva o sessuale di altri individui. E quando ricomincerai a “cercare” una donna, non sarà il genere:” ti accontento in tutto e mi prostro a te” ( cioè il tipo di donna che suggerisce Giampaolo ) ma sarà l’ esatto opposto: cioè una donna affascinante e pungente, capace di tenerti testa e di intrigarti proprio per la sua NON COMPLETA AFFERRABILITA’. Buona vita ! 🙂
M.g.
Ti sbagli , gli istinti sono una cosa , le scelte un’altra . Le due cose possono tenersi assolutamente distinte e vivere l’una senza sobbarcarsi l’altra.
Avendo capito che nei sentimenti non esiste etica non mi pongo più il problema del senso di colpa verso gli altri.
Non c’entra niente qualche delusione, quello è uno step già compiuto ed è morto e sepolto , ma , invece , ritengo che la mia mentalità sia probabilmente molto più evoluta rispetto a quella retrograda, complessata e provinciale , tipica di questo Paese e che per forza di cose troppe persone ne fan bandiera di vita!
Una noia mortale…da farmi cascare le braccia ……
Molto meglio l’oblio, la dimenticanza del passato ed il veto di rischiare di riviverlo nel presente.
Che me ne faccio di una che sappia tenermi testa o mi intrighi(e ce ne vuole
ben d’onde per intrigarmi, parola che in realtà non mi dice proprio niente )?
Poteva essere una attrattiva quando avevo 20 anni ma non di certo adesso.
Preferisco di gran lunga chi vive e lascia vivere e sa godersi il “bello” senza farsi troppe menate . A trovarne con quella costanza, semmai!
“ritengo che la mia mentalità sia probabilmente molto più evoluta rispetto a quella retrograda, complessata e provinciale , tipica di questo Paese e che per forza di cose troppe persone ne fan bandiera di vita!”
Non capisco cosa c’ entri la mentalità nazionale con i nostri personali desideri….
“Molto meglio l’oblio, la dimenticanza del passato ed il veto di rischiare di riviverlo nel presente.”
scusa ma non puoi sapere se la tua storia ( o le tue storie ) future saranno uguali o simili alle precedenti, non credi ? che ne sai ?…
“Che me ne faccio di una che sappia tenermi testa o mi intrighi(e ce ne vuole
ben d’onde per intrigarmi, parola che in realtà non mi dice proprio niente )?
Poteva essere una attrattiva quando avevo 20 anni ma non di certo adesso.”
una che ti intriga o che ti tiene testa ( o tutte e due le cose ) NON DEVE SERVIRE A QUALCOSA, te ne senti intrigato e basta ! e la parola intrigato può avere vari significati ( intrigarti a livello mentale, o passionale, o estetico, o tutti questi livelli insieme ). E tutto questo non si riconduce necessariamente a come vivevi le tue storie a 20 anni ! è normale che poi si cambia !
“Preferisco di gran lunga chi vive e lascia vivere e sa godersi il “bello” senza farsi troppe menate . A trovarne con quella costanza, semmai!”
Per l’ appunto ! la donna intrigante è proprio quella che se la gode, non si fa inutili menate, vive e lascia vivere e se non viene rispettata molla la presa, punto e basta ! Senza porsi tanti dilemmi e senza vivere degli inutili drammi. Non capisco perchè vengo tanto attaccata se affermo questo ! Non capisco cosa ci sia di tanto orribile, per gente come rossana e giampaolo, se una donna, o meglio una qualsiasi persona, prende in mano le redini della sua esistenza e vuole bene a se stessa prima che agli altri !!!!!
“e se non viene rispettata molla la presa”
qui bisogna puntualizzare, sennò come al solito fioccano i fraitendimenti: per rispetto non intendo che uno debba condurmi all’ altare perchè vado a letto con lui o perchè provo un sentimento…ma intendo ascoltare le mie esigenze oltre che le sue, saper anche attendere i miei tempi e i miei ritmi e non vivere la relazione sempre e solo secondo i suoi comodi o i suoi desideri !… se ad esempio ritengo che un uomo debba aspettare due settimane prima di vedermi, perchè ho miei problemi, i miei impegni e i miei casini, aspetterà se ci tiene a rivedermi. come io aspetto lui se è il caso. Se invece io devo muovermi SEMPRE E SOLO secondo i suoi capricci, non sono più un’ amante o una compagna, ma una schiava… e allora può andarsene al diavolo ! rossana allude che forse non sono fatta per le storie serie. no ! non sono fatta per le storie in cui ci si aspetta che io diventi uno zerbino. E’ DIVERSO !!!!!!
tornando al nostro discorso Kid, forse mi sbaglierò ma francamente nelle tue parole io intravedo un risentimento sapientemente celato verso il genere femminile, come se la tua rinuncia ad avere nuove storie fosse una sorta di punizione verso le donne. In realtà il precluderti nuove conoscenze amorose ( sia che tu lo faccia volentieri sia che tu lo faccia con “costrizione” come scudo a ulteriori delusioni ) crea un danno sopratutto a te stesso, perchè ti impedisci di vivere ulteriori esperienze umane che potrebbero – quand’ anche non durassero per sempre – allietarti o arricchirti. L’ attuale fase di presunzione che stai vivendo ( “io ormai so tutto e ho capito tutto” ) passerà… 😉 e vivrai presto un’ altra stagione di interessanti – e sopratutto NUOVE E INEDITE – esperienze umane.
M.g.
“Non capisco cosa c’ entri la mentalità nazionale con i nostri personali desideri….”
Non con i desideri ma nei rapporti interpersonali è fondamentale.
“scusa ma non puoi sapere se la tua storia ( o le tue storie ) future saranno uguali o simili alle precedenti, non credi ? che ne sai ?”
Non è questo il punto.
“una che ti intriga o che ti tiene testa ( o tutte e due le cose ) NON DEVE SERVIRE A QUALCOSA”
Nel senso che non mi interessa , non sarebbe l’oggetto del mio desiderio . Deve piacermi per il suo modo di vedere il “mondo” , non per qualche “qualità” riconducibile all’essere inafferrabile . In realtà la bellezza interiore che cercherei risiede nella semplicità di comprendere concetti elementari . Sembrerebbe facile , ma è quanto di più difficile . Sai, la propensione a complicare qualsiasi cosa è molto comune .
“Per l’ appunto ! la donna intrigante è proprio quella che se la gode, non si fa inutili menate, vive e lascia vivere e se non viene rispettata molla la presa, punto e basta !”
Lasciando stare l’aggettivo “intrigante che per me non ha significato visto che una persona come quella descritta rappresenterebbe per me la normalità e non l’essere sopra le righe rispetto a questa , parlare di rispetto (dal proprio punto di vista) è già un limite in un rapporto aperto come il tuo.
Il rispetto è una brutta parola , troppo spesso è usato in modo strumentale per ottenere una ragione che non si ha.
E’ un po’ come quelli (tanti ne ho sentiti) che dicono questa frase “Non è per i soldi (sempre cifre esigue da vergognarsi solo a farne una questione) ma è questione di principio!”
Cazzate ….
Gente miserrima…
Vite povere interiormente…
Capisci che intendo?
“In realtà il precluderti nuove conoscenze amorose”
Non mi precludo niente , ti sbagli . Non voglio relazioni è diverso. E non ci crederai non le vorrei neppure con chi rappresenterebbe l’unica carta vincente pescata dopo tempo nel mazzo del destino . Dovrei conoscerla molto bene , ma per conoscerla in quel senso dovrei frequentarla intensamente !Ma tu sai benissimo che quando inizia il sesso ed i sentimenti che si protraggono nel tempo non avrai più davanti la stessa persona che ad una prima conoscenza ti ha colpito. Senza dubbio aprirai altre porte : gelosie , interferenze , aspettative ,illusioni e disillusioni . Non voglio più farmi inquinare l’anima . Io ho un pregio ed un difetto : Sono libero e sono un puro( e ne ho abbastanza).
“parlare di rispetto (dal proprio punto di vista) è già un limite in un rapporto aperto come il tuo.
Il rispetto è una brutta parola , troppo spesso è usato in modo strumentale per ottenere una ragione che non si ha.”
non sono assolutamente d’accordo e forse non hai fatto caso al mio post successivo, in cui ho specificato COSA IO INTENDO PER RISPETTO. che non è quel rispetto stabilito dalle comuni convenzioni piccolo-borghesi su cosa debba essere un rapporto uomo-donna, ma il rispetto reciproco che l’ uno ha verso l’ altra, per il suo essere, per la sua persona, per le sue esigenze e non sempre e solo per le proprie. saper SENTIRE l’ altro per capirlo, e non solo pretendere dall’ altro. Solo così si crea un’ affinità vera. e questo può rientrare benissimo anche in una storia non impegnativa nella quale nessuno dei due pone dei limiti. Nessun tipo rapporto può mai trascendere dall’ educazione, dalla comprensione e dal rispetto, perchè se così non fosse, allora verrebbe a sgretolarsi l’ intero collante che spinge due persone a cercarsi. Io con il mio uomo posso “giocare”, esserci e non esserci, e lo stesso può fare lui. ma la mancanza di rispetto no, NON E’ TOLLERABILE e per me rappresenterebbe la fine.
M.g.
La mancanza di rispetto è molto relativa , a volte soggettiva , secondo i propri principi e propensioni a volte molto opinabili che racchiudono la propria definizione di rispetto. Ma se i principi fossero distorsioni personali (come nell’esempio dei soldi che feci sopra) e le propensioni nascondessero , in verità, insicurezze , capisci che parlare di rispetto diventerebbe parlare di un atto strumentale di egoismo e manipolazione.
Per questo ho detto ,e penso, che in una relazione aperta esso sia un concetto ancor più flebile . Finché ci stai bene funziona , quando non ci starei più bene non funzionerà.
Qualche giorno fa , da qualche parte hai scritto , che siccome ti aveva chiamato diciamo fuori tempo massimo e credo che intendessi per incontrarsi l’indomani (almeno questo ho capito , se non mi sbaglio)l’avresti fatto aspettare . Vedi , questo è già un limite . In realtà , quando non ci metti di mezzo i sentimenti ed intendo quelli che ti farebbero convolare ad una situazione tradizionale di frequentazione , chiamata fidanzamento ( termine anch’esso da abolire) , non dovrebbe neppure esistere il problema del rispetto secondo il tuo punto di vista.
In altre parole, è un libero scambio di momenti tra persone che si vedono quando possono vedersi , quindi nessuno deve nulla a nessuno . Così per me sarebbe anche nelle relazioni dove nessuno deve niente a nessuno , se non in funzione di quel che egli stesso dice e intende dimostrare . Ma , anche questa ,non è una pretesa , semmai è un giudizio di coerenza sul comportamento altrui .
Poi , sicuramente , tu hai il tuo punto di vista visto che la vivi da dentro, ma per me quello del “rispetto” in una relazione aperta sarebbe già un “paletto” inaccettabile , adesso. E comunque M.g. questa tua visione potrebbe sempre creare nell’altro comportamenti finti fatti di attenzioni anch’esse finte ,tanto per tenerti buona .
Se accetti una relazione libera già sentirti toccata sul “rispetto” è ammettere un sentimento di trasporto , che indubbiamente c’è ma ,per come è strutturata la cosa cioè è libera, non dovrebbe toccarti . Dovresti soprassedere , se facessimo un discorso di pura teoria e viverla solo in maniera ludica
senza neppure porti il problema.
Poi magari in pratica è capitato qualcosa che non hai raccontato e che in quel caso specifico ti da ragione, perché era effettivamente una mancanza di rispetto .
Ma che almeno non fosse di quelle mancanze intese in senso tradizionale , spero .
Maria Grazia,
non ho niente da aggiungere a quanto espresso da Kid, con cui non sei nè aggressiva nè “pungente”, attitudini riservate a Giampaolo e a me, che nell’ultimo post intendevo dare un contributo alla discussione con un punto di vista in generale, come fanno altri utenti, EVITANDO di proposito di rivolgermi e di riferirmi a te personalmente, sia nello scritto che nel concetto.
visto che continui a tirarmi in ballo, ti preciso una volta tanto la musica che sento avvolgere la persona che descrivi qui.
si sente al centro del mondo e vorrebbe essere incensata e approvata da TUTTI nel modo di essere e di agire con cui si presenta virtualmente. accetta ben poco che ci sia qualcuno che la pensa diversamente da lei. rigira frasi e concetti a tutto andare, pur di uscirne al meglio.
mi fa quasi tenerezza!
PS: amo tutte le mie rughe, che racchiudono strati di vissuti importanti, non certo chiacchere da forum, relativamente e gratuitamente velenose ma di nessuna reale importanza.
“Ma che almeno non fosse di quelle mancanze intese in senso tradizionale , spero .”
no Kid, non erano di quelle mancanze intese in senso tradizionale. altrimenti con questo tipo avrei già mollato da un bel pezzo !
@Rossana: tu sei solo una di quelle tantissime persone che, non vedendo sempre e continuamente accettato e approvato il proprio punto di vista, e non riuscendo a emergere come PRIMA DONNA sulla scena, devono aggredire gli altri, specie se questi altri sono persone che si mettono ( senza volerlo ) particolarmente in mostra per la loro determinazione e volontà di pensiero… credimi rossana ormai ho una lunghissima esperienza di persone come te. il più delle volte sono donne, ma ci sono anche tanti soggetti uomini ( come giampaolo ). forse risulto aggressiva solo con voi due perchè siete pressocchè gli unici in tutto il forum ad essere così prevaricatori e pesanti nell’ apporre il vostro punto di vista, pretendendo di avere sempre ragione e di avere sempre l’ ultima parola. vedrai che se impari a esprimerti in modo sereno come golem o come kid, o anche come me ( che esprimo semplicemente un punto di vista ) non subirai più nessun attacco. mi fa piacere che sei contenta delle tue rughe.
francamente, Maria Grazia, non mi sembra di essermi mai espressa nei tuoi confronti nè in modo aggressivo, nè in modo prevaricante. ma, se mi hai percepita così, non posso far altro che… impegnarmi a prendere lezioni dal modo gentile, corretto e conciliante di cui hai sempre dato prova. se non altro per evitare attacchi tanto dolorosi da togliermi il sonno!
dopo la tua reazione (scontata) a questo messaggio, potresti avere la cortesia di non continuare a ritenere orientato alla tua persona tutto quanto scrivo su temi di comune interesse? credimi: non sei al centro dei miei pensieri e delle mie riflessioni!
se lo farai, ben sarà per entrambe: il forum è libero e tale dovrebbe restare, senza inutili e fastidiosi battibecchi a carattere personale.
PS: c’è chi a volte apprezza i miei interventi e in altri casi no, nè più nè meno di quanto accade a te. sembri contenta della tua essenza almeno quanto lo sono della mia. speriamo che questa relativa equivalenza di ego femminili basti a tranquillizzare la tua versione “tigre su tacchi a spillo”, a cui, comunque, d’ora in avanti non presterò più la minima attenzione!
“dopo la tua reazione (scontata) a questo messaggio, potresti avere la cortesia di non continuare a ritenere orientato alla tua persona tutto quanto scrivo su temi di comune interesse? credimi: non sei al centro dei miei pensieri e delle mie riflessioni!”
mi dispiace ma questo tuo discorso è alquanto ipocrita, perchè certi tuoi messaggi SONO PALESEMENTE riferiti a me, anche se in essi non mi menzioni specificatamente.
“la tua versione “tigre su tacchi a spillo””
questa è un’ immagine di me stessa che mi attribuite – erroneamente – tu e giampaolo, ma che non ha attinenza con la realtà. certo che se poi essere una tigre in tacchi a spillo significa essere una donna seduttiva e allo stesso tempo combattiva, beh allora si, sono una tigre sui tacchi a spillo ! ….
https://www.youtube.com/watch?v=wGaFcqHGGKA
io non sono la ragazza del video, ma ne condivido appieno il pensiero!
ma questo video è per una scuola elementare?!!?
ma poi la ragazza troppo forte… lei contro il sistema che manda messaggi su quanto dev essere sensuale la donna… ma nn si rende neanche conto di avere le unghie appena smaltate… come appunto il sistema le suggerisce!
vabbè 25 minuti erano troppi… son bastati 8! strana la gente… sempre detto io!
invece cris ( sopratutto tu ) avresti fatto bene a guardartelo tutto il video. sembra fatto apposta per te !
Ho voluto vedere il video, ma quello che ho sentito mi è sembrato un giudizio un pò superficiale sia riguardo la donna che sui contenuti del film. Il regista ha voluto mettere in evidenza un certo “degrado” attinente ad ambiti sociali ben identificati, nei quali le differenze di genere non sono favorevoli ad uno più che all’altro: sono tutti, maschi e femmine, disastrati. Sia gli uomini che le donne di quegli ambienti paiono aver perduto l’orientamento, ebbri delle illusioni alle quali una certa sottocultura li ha condotti a credere, e con la quale si stanno suicidando. L’allegoria del “santone dell’eterna giovinezza” è un tratto significativo del logos del film, nel quale “quel” tipo di donne cercano inutilmente di fermare nel tempo, con risultati grotteschi, l’unica cosa che dà loro un’identità: l’aspetto. Devo riconoscere che Serena Grandi ha avuto coraggio ad interpretare quella parte, mostrando il disfacimento, non solo metaforico, di una figura che Tinto Brass aveva trasformato nell’icona dell’illusoria opulenza degli anni’80.
Mi pare invece che la figura femminile della “santa”, che per come si pone nei confronti della realtà che si osserva appare un essere “asessuato”, riscatti senza differenze di genere l’obiettivo che il film si proponeva di raggiungere.
Il personaggio della Ferilli peraltro è tutt’altro che banale, nel mostrare il dramma di chi sa di avere una sensibilità che tuttavia non riesce ad affermare, a causa dell’ambiente nel quale è costretta a vivere.
Che il regista abbia voluto mostrare un sottofondo maschilista tipico di quel mondo – al quale tuttavia molte di quelle donne si assoggettava volentieri – è un conto, che lo sia stato fuor di trama non mi vede d’accordo.
Mi è parsa piuttosto approssimativa e banale la neo critica cinematografica. Ma è una mia opinione.
io golem sinceramente non ho visto il film.quindi non posso esprimermi su questo. nel postare il video ho solo voluto puntare l’ attenzione su un certo tipo di mentalità che c’è nella società e che si rivela estremamente dannosa sopratutto per la donna e per i rapporti di coppia.
Ne sono convinto Maria Grazia, ma la sottolineatura maschilista della neo critica cinematografica, sembra del tutto gratuita rispetto al tema del film. Poi la visione generale che questa ha del ruolo femminile può essere anche condivisibile, anzi lo è per quanto mi riguarda. Ma va sempre contestualizzata, addirittura coppia per coppia, tante sono le sfumature che riguardano i modi di realizzarsi, sia come uomo che come donna, naturalmente. Ciao
Aspetta aspetta…
tu nn hai visto il film e posti il video di una tipa mezza scema… ignorante cinematograficamente parlando, che denuncia il sistema per cose ovvie, che già 20anni fa si conoscevano, senza neppure accorgersi di esserne vittima come quasi tutti noi! Parla male del film, senza capire che Sorrentino voleva appunto far notare come ruota il sistema e lei stessa nn l’ha neanche capito!
MA SIAMO SU SCHERZI A PARTE!?!?!?!?
Ma poi, il regista mette in cattiva luce sia donne che uomini… ma ovviamente donne insicure e spaventate, notano solo la parte femminile! coda di paglia… incredibile!!!
No ma per fortuna che esistono anche altre donne… donne vere, sicure, che si apprezzano che si amano! ma per fortunaaaaaaaaaa!!!