Uomini e donne che non si capiscono
Riferimento alla lettera:
Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010
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Categorie: - Attualità
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“Da come scrivi vorresti il mondo perfetto, ma purtroppo non sarà mai così. L’uomo che ti fa avances sessuali lo troverai sempre. Anche perché comunque, a fronte di chi rifiuta queste avances, ci sarà sempre chi, fondamentalmente le desidera.”
innanzitutto spiegami chi desidera essere molestata sessualmente sul lavoro!..
secondo : ma chi ha detto che voglio un mondo perfetto ! io voglio semplicemente un mondo nel quale, se mi presento per un onesto posto di lavoro, non sono sempre costretta a vedermela con il porco di turno. chiedo troppo ? se su dieci datori di lavoro otto ci provano, significa che in questa società c’è qualcosa di malato e di marcio ? non credi ?
tornando al discorso del “potere”, io non ho affatto rinnegato che attualmente il potere delle sorti del mondo sia in mano agli uomini ( e difatti ne vediamo i risultati )… ho solo detto che sempre più donne cercheranno di strappare loro parte di quel potere. Tu ti sei incazzato solo perchè ho affermato questo… mi pare che non sono io il problema qui… ma forse SEI TU ( insieme a Cris ) che avete GROSSI PROBLEMI CON LE DONNE IN GENERALE. Saluti.
Maria Grazia, sono d’accordo con te una donna capace e sopratutto autonoma, deve far valere le proprie capacità e sopratutto deve far rispettare il proprio lavoro,se fatto con diligenza e rispetto.Vivo da 15 anni in un contesto lavorativo prettamente maschile, sono stata assunta per le mie capacità dirigenziali e malgrado tutto a volte devo lottare per farmi capire E COMPRENDERE…..
Mi considero una femmina e donna allo stesso tempo ma questo non basta, perchè l’ultima parola spetta sempre a loro.
Tante volte vorrei mollare…ma non posso permettermelo.
Maria Grazia, credo che io e te non ci capiremmo mai. Sembra che alle tue orecchie io parli il cinese. Io non ho mai detto che le donne aspirino a fare le escort. Ho semplicemente detto che, a differenze di quelle poverette che provengono dall’est e sono preda di papponi e magnaccia, esistono un certo tipo di prostitute, che si fanno chiamare escort, da 100 a 300 euro a rapporto, che non vengono obbligate da nessuno e che scelgono la loro vita liberamente. Lungi da me aver detto o pensato che le donne, in genere, aspirino a fare le escort.
Ma mai e dico mai ho sentito parlare di donne che aspirino a fare la rapinatrice !!!!!
Io non ti ho portato singoli casi, ma contatti di trent’anni di vita. Che non costituiscono regola universale. Ma almeno un bel sondaggio. Ti feci l’esempio del dialetto milanese. Se vado a Milano e sento costantemente parlare milanese vuol dire che a Milano si parla milanese. Faccio esempi pratici e semplici ma credo rendano l’idea.
Alla tua domanda rispondo semplicemente che non sposerei ne farei un figlio con nessuna delle due donne. Piuttosto sto da solo. Non mi interesserebbero nessuna delle due. Ma questo lo dico adesso. Forse, come tutte le cose, mi ci dovrei trovare. Chissà forse la rapinatrice ma davvero non ne sono proprio sicuro.
Non mi irrito sul discorso della prostituta. E’ ovvio che ci penseresti non una ma 100.000 volte prima di pensare di portarti in casa una ex prostituta.
Molestata no. Ma credimi che ci sono davvero tante donne che desiderano le avances anche del porco di turno.
E comunque il porco lo troverai sempre. Ma cosa credi che non mi trovavo in difficoltà e mi rodeva dentro quando la mia compagna cercava lavoro e si accorgeva che il datore di turno ci provava. Avevo 20 anni e queste cose succedevano. Oggi succedono ancora purtroppo. E non cambieranno mai.
Rileggiti bene i post precedenti. Sei tu che ti sei incazzata riguardo al potere. Non io. Nè Cris, almeno non credo vero Cris ?
Sei tu che ti sei innervosità facendo addirittura quell’assurdo discorso dello “strappare le palle”. Io non ho nessun problema con le donne. Certo è che non aspiro ad avere accanto donne aggressive, soggette a cambiamenti d’umore, e instabili emotivamente.
Quello che ho detto all’inizio.
A parte il fatto che una donna attualmente ce l’ho. Ma se non ce l’avessi non vorrei una con quelle caratteristiche… che sono la maggior parte purtroppo.
Questo cercavo di dire all’inizio della discussione.
Ho sempre parlato…
…di dolcezza e femminilità. Che non vuol dire essere bamboline e stare relegate in cucina. Io questo non l’ho mai detto-
Giampàààà
ma quanta pazienza haiii?!??!
Quante parole hai speso?!?!?!
Dimmi la verità, fai il maestro alle scuole elementari?!?!
Vabbè adesso esco… vado a cercare la tipica donna del nord est che cerca lavoro come saldatrice, o carpentierA!
buahahahahahahaha
Secondo me è un fake, per prendere in giro le donne! Sarà andy… Andy dai… ti ho smascherato, esci da quel copro virtuale!!!
Giampaolo, la battuta dello “strapparvi le palle” era velatamente ironica, e inoltre ti ho ribadito a più riprese che essere una donna che vuole realizzarsi nella vita, non significa essere aggressive ! e difatti, LO RIPETO PER L’ ENNESIMA VOLTA, con il mio uomo e i miei affetti personali io sono LA PIU’ DOLCE E FEMMINILE DELLE CREATURE, ma, come sembra confermare anche la storia di cicci, poi nella vita pubblica e lavorativa è tutt’ un’ altra storia e la donna, per farsi ascoltare e rispettare, DEVE TIRAR FUORI DUE PALLE COSI’ ! tu e Cris, spiace dirlo, siete i tipici esempi dell’ uomo italiano-medio di oggi, che non vuole rassegnarsi ai cambiamenti sociali e al nuovo ruolo della donna NELLA SOCIETA’, e sopratutto il tuo ultimo post conferma tutte le mie tesi su come gli uomini vedono le donne.
Il discorso che fai tu su questa terribile aggressività delle donne, te lo potrei fare benissimo anch’ io al contrario, date le mie esperienze con il genere maschile, e non solo in campo sessuale/sentimentale ma in tutti gli ambiti della vita. Secondo me, più che una questione di genere sessuale, è una questione del tipo di società in cui viviamo: una società, appunto, AGGRESSIVA, tutta tesa al profitto e alla competizione sfrenata tra singoli individui, cieca e sorda ai bisogni più veri dell’ essere umano, e nella quale società il concetto di SERENA COLLABORAZIONE tra gli individui è un concetto pressocchè sconosciuto…. ahimè ! tu ti stupisci di questa aggressività che avrebbero le donne, poi però confermi il fatto, da me riportato, che questa società è creata ad hoc solo per gli uomini. quindi è ovvio che poi qualche donna finisce inevitabilmente per incazzarsi… SI RACCOGLIE QUELLO CHE SI SEMINA ! a voi uomini non ve l’ hanno detto ??…
io ormai Giampaolo ho accettato il fatto che per me tanti aspetti che hanno gli uomini resteranno sempre un mistero. Per esempio non capirò mai perchè, nello scegliere una compagna per la vita, una criminale e una ladra risulta più affidabile di una ragazza che è stata costretta ( da altri o dalle circostanze ) a vendere il suo corpo per poter sopravivvere. E fa poca differenza se le davano 300 euro a incontro, o 50 euro. La sostanza non cambia, perchè se una donna arriva a fare determinate cose significa che non ha molte altre VALIDE alternative. Vedrai che noi donne diventeremo tutte meno “aggressive” se voi uomini comincerete, qualche volta, a mettervi nei nostri panni ! un abbraccio
Purtroppo non è come dici cara Maria Grazia. I cambiamenti non sono mica tutti giusti. Cambiare tanto per cambiare non ha senso. Purtroppo al giorno d’oggi i cambiamenti ci sono e troppi. E soprattutto troppo veloci. Per cui difficile adeguarsi.
E poi abbiamo parlato solo di aggressività. Ma non è solo questa. La donna oggi è insicura, fragile ed emotiovamente instabile. E come scritto qualche post innanzi vuole fare troppe cose insieme. Nonn riuscendo poi a farne neanche una.
Guarda che anch’io ho avuto donne che con me erano l’emblema della dolcezza. Ma fuori dal contesto di coppia erano di un’aggressività unica. E allora ? Che senso ha ? Il carattere, il modo di essere non si vede mica solo sotto le lenzuola o nelle quattro mura. La dolcezza, la femminilità le si vedono anche nei comportamenti con gli altri.
Perchè continui a dire che questa società è creata ad hoc per gli uomini ? Di cosa si deve incazzare la donna ? Ma hai visto cosa succede nel caso delle separazioni ? Ma chi è tutelato la donna o l’uomo ?
La donna può permettersi di cornificare il marito e pretendere figli ed alimenti. Ma ti sembra corretto ? E l’uomo non deve incazzarsi per questo ?
Dai Maria Grazia che le cose non stanno come dici tu.
Giampaolo… nessuno si rifiuta di riconoscere le enormi difficoltà che vivono tanti mariti separati, ma leggendo anche questo tuo ultimo post rimango della mia idea: gli uomini come te e come Cris NON ACCETTANO LA LOTTA DELLE DONNE PER LA PARITA’ DEI SESSI ! avete un maschilismo profondamente radicato, e la cosa grave è CHE NON VE NE RENDETE CONTO ! perchè, ad esempio, viene chiesto solo alla donna di essere dolce e accondiscente in OGNI AMBITO DELLA VITA ( anche laddove servirebbe grinta ) e all’ UOMO NO ? continui a parlare come un disco rotto delle stesse cose eludendo completamente e di continuo ogni ARGOMENTO LOGICO che io sovrappongo alle tue tesi. Se accetti di confrontarti con me in maniera lucida, pacata e obiettiva su questi temi, mi fa piacere. Ma se continui a intervenire solo per continuare a difendere strenuamente le tue tesi, sperando alla fine che tutti ( me compresa ) ti diano ragione, allora mollo qui perchè francamente la cosa (im)posta in questa maniera non mi interessa ! concludo solo dicendo che quel poco di buono che resta dell’ Italia è costruito ogni giorno da UOMINI e DONNE onesti che lottano, faticano e combattono insieme per rendere non solo le loro vite, ma anche il nostro paese migliore di quello che è, che ogni giorno nel loro piccolo fanno tutto quello che possono per dare messaggi di speranza e non solo di squallore e distruzione. e questa MAGGIORANZA SILENZIOSA non viene mai tenuta in considerazione perchè si punta sempre l’ attenzione sul balordo o sulla psicopatica di turno perchè risultano PIU’ AFFASCINANTI… E POI.. AH GIAMPA’ !.. PARLAMOSE CHIARO: ma se tu hai una felice vita lavorativa, sentimentale e sessuale ( come hai fatto intendere di avere.. ) ma che ti frega se incontri l’ impiegata stronzetta allo sportello pubblico o la commessa un pò acida ? ANCHE QUESTE COSE CI SARANNO SEMPRE, PROPRIO COME GLI UOMINI MARPIONI SUL LAVORO ! mi pare che I VERI PROBLEMI siano altri!
per quanto riguarda il mio personale punto di vista, per me LE VERE DONNE SONO QUESTE:
https://www.facebook.com/mariagrazia.graziottin.12/posts/764613486891175?notif_t=like
Un saluto a tutti.
Lo sciopero fiscale va fatto ad altri livelli per inceppare il sistema . Quei 4 gatti saranno perseguiti in tempi brevissimi , ma capisco che siano disperati e concretamente alla canna del gas. Non si può più lavorare per andare in pareggio , quando va bene.
Mg
Potresti anche aver ragione in teoria , ma in pratica occorre cambiare certe leggi .
Contando per adesso sulla miglior prospettiva dei patti di convivenza.
Kid
purtroppo chi fa le leggi E’ DENTRO AL SISTEMA. e chi è dentro al sistema NON HA NESSUN INTERESSE A CAMBIARE LE COSE. l’ unica cosa che possono fare i singoli cittadini massacrati dallo Stato, secondo me, è quella di imboccare la via della ribellione e della disobbedienza civile. Purtroppo a oggi non c’è altro modo per salvarsi da questi parassiti criminali succhiasangue. Tu hai ragione, i singoli individui da soli possono fare poco, giusto forse salvaguardare i propri interessi e la propria condizione, ma se nessuno comincia mai a opporsi in qualche modo, sperando in qualche cambiamento DALL’ ALTO, la vedo dura…
Tornando al tema della discussione, mi dispiace molto che Giampaolo pensi che le donne di oggi sono tutte fragili, problematiche, isteriche e complessate. Gli voglio ricordare che oltre alle donne che conosce lui, ci sono anche donne di ben altro tipo, donne impegnate quotidianamente in una fatica silenziosa, che con coraggio e determinazione, ma anche con femminilità e dolcezza, riescono ad affrontare prove anche durissime e nonostante tutto ad andare avanti. Mi dispiace per lui se non ha mai conosciuto le VERE DONNE…
Inoltre i vari femminicidi e le violenze di vario tipo perpetrate ai danni delle donne da parte del genere maschile, dimostrano chiaramente che è l’ UOMO la parta emotivamente più fragile della società !!!
Mg.
Certo , ma occorre coordinarsi e fare uno sciopero nazionale , prendendosi il giusto tempo per organizzarlo . In questo modo non potranno perseguire tutti e se pescheranno qualcuno nel mucchio , altro sciopero .
Poi vediamo se non fanno tilt in un paio di mesi. Se noi smettiamo di pagare, i pubblici, i pensionati, non verranno pagati e sarà il caos!
Riguardo alle seconda parte . Hai ragione , oggi gli uomini sono più indifesi!
Siamo più deboli per un semplicissimo concetto: a parità di estetica, anzi pure che fosse superiore , una donna ritrova in cinque minuti , l’uomo no !
Per tale ragione ,si deve dare la possibilità a qualunque uomo che passi per una separazione di rifarsi una vita , non umiliandolo economicamente . Siamo , forse uno dei pochi Paesi civilizzati (anzi non lo siamo ) che ancora prevede il meccanismo dell’addebito della separazione . Va eliminato , assolutamente. L’aspetto economico cancellato e tenuto in piedi solo verso i figli! Come ormai accade in tutti i Paesi Nordici, che sono un esempio di civiltà sotto molteplici punti di vista.
Questo non fermerà le violenze al 100% si capisce, perché gli omicidi spaziano dalla premeditazione al raptus . Ma esiste anche la disperazione economica , perché moltissime famiglie si tengono in piedi con due lavori (che potrebbe accentuarli) in quanto come ben sai c’è un esercito di padri separati che non ha più una vita . L’omicidio-suicidio può essere anche frutto di una disperazione economica , insieme alla incapacità di accettare l’abbandono.
Ma si potrebbe fare di più fin dalla prima adolescenza, educando i due sessi ad un maggior rispetto e conoscenza , soprattutto psicologica e delle dinamiche delle relazioni di coppia e finendola di raccontare le favolette (anche in tv , dove pullula di telefilm su amori e poi inciuci e corna, cose totalmente diseducative che banalizzano le sofferenze sentimentali )sull’amore romantico .
Come al solito lo Stato , stampa e tv , fan tanta retorica di condanna ma contemporaneamente diffondono valori sbagliati , che poi paghiamo tutti sulla
nostra pelle .
“Certo , ma occorre coordinarsi e fare uno sciopero nazionale , prendendosi il giusto tempo per organizzarlo . In questo modo non potranno perseguire tutti e se pescheranno qualcuno nel mucchio , altro sciopero .
Poi vediamo se non fanno tilt in un paio di mesi. Se noi smettiamo di pagare, i pubblici, i pensionati, non verranno pagati e sarà il caos!”
mi trovi assolutamente d’ accordo con te Kid, il problema è che il popolo italiano, per tradizione, è un “popolo pecora”, organizzare una sommossa VERA e RISOLUTIVA in questo Paese è estremamente difficile, perchè una gran parte della popolazione ( sopratutto quella sopra i 50 anni ) è ancora erroneamente convinta che rispettare le regole e piegare la testa sia l’ unica strada logica e giusta da seguire. E così le persone davvero sveglie, sensibili e intelligenti reagiscono come possono a questo MASSACRO SOCIALE che sta avvendendo.
Anche sul discorso delle violenze domestiche correlate alle separazioni mi trovi pienamente d’ accordo. Mi rendo conto che tanti femminicidi sono anche la risposta estrema di mariti in gravi difficoltà che si sentono completamente abbandonati. Però la violenza e l’ omicidio non possono essere una risposta. Come dici tu ci sono gravi carenze già nei modelli educativi che vengono imposti a maschi e femmine fin dall’ infanzia ( viene insegnato ad esempio che l’ uomo deve essere quello che pensa a tutto e che la donna non deve fare altro che farsi proteggere – e mantenere – da lui ). E’ SBAGLIATISSIMO ! Le donne devono prendersi la completa responsabilità della loro vita esattamente come fanno gli uomini. Non possono pensare che debba essere QUALCUN ALTRO a occuparsi di loro.
Il mantenimento/assistenzialismo nei confronti delle donne dovrebbe essere limitato solo per un breve periodo di tempo ( durante la gravidanza e nei primi tre anni del bambino ). E comunque non si può permettere, anche in questa situazione, che un marito perda completamente il possesso dei suoi beni patrimoniali in caso di divorzio; per quanto mi riguarda io sono per L’ ABOLIZIONE TOTALE DELLO STATUTO DEL MATRIMONIO, che vuole l’ uomo come il sopportatore del maggior peso economico nella famiglia, e la donna come figura passiva/ricevente. Se non intervengono leggi adeguate a favore degli uomini di buone intenzioni, l’ unica cosa che i soggetti di sesso maschile possono fare per tutelarsi in questo senso, è la scelta di NON SPOSARSI, ignorando le richieste della propria partner se costei pretende invece di convolare a nozze contro la vostra volontà. All’ attuale stato delle cose, purtroppo, SOLO IL CELIBATO garantisce agli uomini la tutela dei loro diritti civili ed economici.
Bisogna però anche dire Kid che le donne, tendenzialmente, anche in tempi remoti ( cioè in cui l’ uomo godeva di maggiori privilegi ) erano psicologicamente più forti degli uomini, perchè ( a differenza della maggior parte degli uomini ) sono da sempre abituate al dolore, alla rinuncia, al sacrificio, e alla stigmatizzazione sociale in caso di comportamenti ribelli e trasgressivi. Tutte queste prove rafforzano enormemente il carattere di un individuo ( in questo caso la donna ) e lo rendono meglio predisposto a sopportare situazioni di stress emotivo. Da qui il famoso detto “la donna ne sa una più del diavolo..” oppure: ” mai fidarsi delle donne, quando pensi di aver vinto, in realtà ti hanno già ucciso ” !
Mg.
Non proporrò alcuna tesi per ribaltare quanto asserisci sulle donne . E neppure per fare l’apologia del genere maschile . Argomenti noiosi e stucchevoli.
Ciascun sesso ha una comunanza di capacità innate ed altrettanti limiti ! Successivamente il carattere , l’intelligenza e tante altre componenti, come banalmente il senso dell’umorismo , differenziano i singoli uomini e donne.
I problemi nascono , secondo me , dal fatto che s’interferisce troppo nelle “logiche” altrui , nell’ambito dei due sessi .
La famosa mancanza di comunicazione , spesso ho notato essere un eccesso di comunicazione ed è davvero logorante .
Occorrerebbe più rispetto ed accettazione delle differenze di base. Non si può sempre discutere su tutto.
“Occorrerebbe più rispetto ed accettazione delle differenze di base. Non si può sempre discutere su tutto.”
è proprio vero… e allo stesso tempo occorrerebbe più rispetto e accettazione degli esseri umani in quanto tali, e non in quanto appartenenti a un genere piuttosto che a un altro ( come ad es. nel caso di cicci e dei suoi problemi sul lavoro; triste situazione comune a tante donne ). un affettuoso saluto.
Concordo che anche l’eccesso di comunicazione o meglio l’effetto martello ansiogeno e’ un problema. Credo che ognuno di noi si interfacci con paure, egoismi, limiti e modalita’. I propri innanzitutto. E spesso non ci lavora su. Imponendone la chiave di lettura. Al contempo spesso si pretende di cambiare l”‘altro. Ma una persona e’. E se cambia lo fa comunque per sue istanze ed evoluzioni esistenziali. Credo nella sincerita’ e nel dialogo assertivo. Nel mettere le carte in tavola non per imporre la propria volonta’ o per chiedere all”altro di snaturarsi ma perche’ la comunicazione sia vera. Magari spunto di riflessione. E’ vero pero’ Kid e Mg che a volte anche si comunica in questo modo l’altro puo’ recepirlo diversamente. Voglio dire che a volte una persona dicendoti cio” che sente-pensa non ti vuole violentare e che quando ti chiede cosa pensi/senti vuole sentire la tua verita:; non la sua. Io si almeno. / Io non so quanto peso abbia dato Golem alle risposte di sua moglie. Pero’ pensavo: parlare ad un amico, parente, in un forum di storie passate non sara` mai come parlarne a chi nel presente sta con te. Le relazioni che abbiamo avuto fanno parte del nostro percorso, e io sono una che ha mantenuto in generale ottimi rapporti o buoni con chi “e’ stato”. Quindi comprendo chi lo fa. Pero’, fatto curioso, spesso chi e’ stato non sa poi cosi’ tanto di cosa e’ successo dopo di lui/lei, si fa la sua vita e se ne frega (anche perche’ quando la complicita’, un certo tipo di rapporto decade, non c”e’ una telecronaca minuto per minuto. Paradossalmente a volte chi e’ nel presente si sente invece raccontare di Caia e Sempronio. Di quanto siano stati importanti o perche” devastanti. Magari non lo sono per nulla nel presente se non nella misura in cui una persona per raccontarsi si racconta anche in relazione a. A chi frega di lui/lei, non di Caia o Sempronia. O a chi poi si domanda quando ne parla bene cosa ci sia in quel parlarne bene ma idem anche con il male. Come fa Golem. Ma non solo lui. Sei ancora innamorato di xy? No? E allora lasciamolo/a dov’e”, se invece hai degli irrisolti a nessuno piace se gli vengono certi dubbi. Ecco un esempio di eccesso di comunicazione, per me. Che ho voglia di stare nel presente. E io stessa di non dire troppo. Vedi Golem non e’ ne’ meglio ne’ peggio, ma se io avessi certe idee che hai tu, su come vede lei presente passato, con una persona
Non ci starei. O andrei a lavorare su come me la sto vivendo. Idem non vorrei mai stare con chi pensa che io abbia “pendenze” con il mio passato che non ho, o reinterpretasse le mie sensazioni, vissuti e pensieri. Perche” a domanda rispondo. Mi e’ successo invece di scoprire gelosie e gelosie retroattive senza senso. Sul mio mondo interiore. E le ho pagate nel mio presente. Allo stesso modo se sei qui ma davvero rimpiangi il passato, davvero, anche che lui o lei ti abbiano mollato, siano morti, sposati e irraggiungibili ‘ciao’. Se rimpiangi. Se ricordi e’ diverso. Se provi affetto. A me fa forse piu’ impressione chi si dimentica in 24 ore di chi e^ stato. Perche` io no. Si dimentica nel senso di «rimosso». Io non ho mai rimosso nessuno, ma non rimpiango. Non ho il carattere per fare il chiodo che scaccia un chiodo. L’idea che la serenita’ sia poco passionale non ce l’ho. Tutti noi abbiamo un passato; non abbiamo 11 anni. Fermo che ricordo anche il mio fidanzatino alle elementari. Le emozioni. Quando ho saputo che e` morto, anni fa, mi ha fatto effetto. Che una persona abbia un passato e’ normale e non un difetto. Anch’io ne ho uno. E uno con cui c’e’ chi si e’ messo in competizione. Per durata delle relazioni e/o intensita^. O lo fara`. E mi dispiace. Perche` io sto bene da sola, non mi innamoro con un battito di ciglia, interessa innanzitutto a me rielaborare il mio vissuto. Sono anche molto molto schietta e a domanda rispondo. Tempo fa un uomo mi dice (e non e’ la prima volta che lo sento dire): gli uomini con te si spaventano. Messa cosi’ pare io giri isterica e con il mattarello, che io sia angosciante, possessiva e rompicazzi. Macche” “si spaventano perche’ hanno paura di non essere alla tua altezza. Intelligente, senso dell’umorismo, indipendenza. Hanno paura che tu li veda meno intelligenti di te, inadeguati. Di sbagliare standoti addosso (scapperai), nell’essere pero’ non abbastanza affettuosi con te. Di vederti andare via con qualcuno che ti sembri piu’ in gamba”. Io gli ho detto “io non ho mai pensato a queste cose quando ho amato qualcuno”. E lui: “e’ dipeso dalle loro insicurezze, mica da te”. C’e’ chi mi ha fatto del male per questo. Chi lo ha semplicemente ammesso. E non erano degli insicuri patologici. E io, io non posso avere insicurezze e se un uomo dev’essere che sia senza farsi ste pippe? Che ogni volta che le ho scoperte o ne ho visti gli effetti mi son cadute le braccia. O il cuore.
Ho visto che la discussione ha preso un’altra strada. E mi trovo d’accordissimo con quanto scrive Kid e anche tu Maria Grazia.
Ma ciò di cui parlavo era un’altra cosa. Semplicemente dolcezza e femminilità. Due aspetti fondamentali che la maggior parte delle donne hanno perso.
Maria Grazia, io sarò un disco rotto, ma tu evidentemente devi cambiare la puntina del giradischi, perché altrimenti sentirai male anche i dischi che rotti non sono.
Non puoi continuare ad insistere sul fatto che io ho conosciuto e/o frequento solo un certo tipo di donne. Non è così. Trent’anni di frequentazione di ambienti più disparati, ceti sociali e quant’altro, mi fanno e, ti dovrebbero far capire che non conosco solo un “certo tipo di donne”.
Cosa mi vuoi dire, che tra tante donne fragili, emotivamente instabili, aggressive ne esistono anche alcune dolci, forti, sensibili e stabili ? Buongiorno cara Maria Grazia !!!! Questo lo so anch’io.
Esistono questo tipo di donne. E quei pochi che le hanno a fianco se le tengono ben strette. Perché si sa che sono difficili da trovare.
Ha detto bene Cris. Tu parli continuamente di lotta e di guerra. Ma qui ti si sta parlando di un’altra cosa. Poi se vogliamo parlare dei mali della società attuale allora facciamo un altro discorso.
Ma non è che per giustificare i modi di essere delle donne di oggi bisogna per forza andare a tirare fuori il sociale.
Tempo fa sentivo parlare dei ragazzi poco più che maggiorenni. Si lamentavano del fatto che con le ragazze era impossibile dialogare. Perché sostenevano: troppo aggressive e che se la prendevano per tutto. Come mai ? Lo vedi che anche le nuove generazioni si rispecchiano in quello che dico ?
Tempo fa sentivo parlare una donna, mamma di famiglia, donna in gamba ed intelligente, nonché separata da un uomo che non valeva una lira. Eppure era preoccupata per i suoi figli, quelli maschi. Perché sosteneva che le ragazze di oggi sono troppo aggressive e soprattutto inaffidabili.
E’ quasi normale sentire questi discorsi. Come mai Maria Grazia ? E’ colpa del potere ? E’ colpa della lotta per i diritti ? Non lo so non credo. Non penso che ragazze di 18/20 anni stiano già pensando a queste cose.
Leggiti alcuni post di Fabrizio. Lui è stato mollato dalla moglie, che tuttora descrive come una donna in gamba ed intelligente. Ma che purtroppo si è invaghita di un altro e lo ha completamente cancellato dalla sua vita. Come non fosse mai esistito. E lui l’amava sul serio. Si evince dai suoi post.
Ma a…
…parte questo, successivamente si è trovato in difficoltà a pensare di rifarsi una vita. Perché, scrive lui, è difficile trovare una donna con certe caratteristiche di semplicità stabilità e tranquillità. Tutte, o la maggior parte, con gli stessi tipi di problemi che ti ho elencato nei precedenti post.
Un uomo una donna così non la vuole. E non perché, come sostieni tu, vuole la bambolina. No non è quello. Un uomo di una bambolina non sa che farsene credimi. Un uomo vuole una donna, una donna vera. Che non necessariamente deve essere una tigre.
Un uomo non vuole una “maschia” come compagna. Ti entra in testa questa cosa ?
Complimenti Luna. Se io avessi avuto un decimo della tua complessità di pensiero mi sarei tirato un colpo da parecchi anni. Grazie a Dio sono maschio e vivo nel presente, non ho merito per la prima qualità e nemmeno per la seconda. Non mi ricordo, progressivamente, del passato, nè del mio ne di quello altrui. Sono nuovo ogni giorno.
“Un uomo non vuole una “maschia” come compagna. Ti entra in testa questa cosa ?”
Giampaolo, che tu ci creda o no, sono la persona MENO INDICATA AL MONDO a cui fare questa domanda ! i miei uomini hanno sempre ammesso ( e talvolta mi hanno addirittura “rimproverato” ) il mio essere FEMMINA, che non significa necessariamente dover essere una tigrona a letto ! l’ essere FEMMINA vuol dire sacrificarsi per l’ altro, mettere le sue esigenze prima delle tue, cercare sempre di capire e di comprenderlo quando sbaglia. Ma credimi se ti dico che la maggior parte degli uomini di oggi in realtà non vuole questo ( anche se crede di volerlo ). Non vuole una donna che li ami incondizionatamente e li giustifichi, vogliono il più delle volte la lady tagliente, affascinante e inarrivabile che gli fa patire le pene dell’ inferno. Vogliono provare le forti sensazioni che solo un amore NON COMPIUTO può dare, indipendentemente da tutte le opinioni personali. Ecco perchè io ormai con gli uomini mi sono “arresa”, perchè penso sopratutto alla mia vita ( pur essendo dolce, femminile ed elegante nei miei modi ). Perchè sono una persona che quando ama, da tutta se stessa, regala all’ altro la propria vita, la propria anima. E’ nella mia natura. Le persone come me sono le più esposte alla sofferenza, quindi dobbiamo per forza di cose corazzarci. Sicuramente come dici tu in certe donne e ragazzine isteriche di oggi c’è un problema caratteriale, ma continuo a dire che la vita per una donna non è semplice, e questo inevitabilmente in qualche maniera finisce per incidere sulla comunicazione uomo-donna. Se invece parliamo di semplice comunicazione uomo-donna a livello empatico, senza implicazioni sentimentali, ritengo di non avere – normalmente – nessun problema in questo frangente a comunicare con gli uomini in maniera del tutto serena. Purtroppo spesso accade che da parte dell’ altro nasca un interesse per me che io non posso corrispondere, ma non credo che questa sia una colpa !
Poi, parliamoci chiaro, il trovare o non trovare una donna molto stabile e tranquilla dipende anche a volte dal “volare basso” dal punto di vista estetico. Se un uomo bruttino o medio-carino-appena-passabile punta sempre e solo a donne che potrebbero ( in quanto ad estetica e qualità seduttive ) fare le attrici del cinema ( o che già lo sono ), è inevitabile che rimanga deluso. Sarà triste ma la realtà è questa. La donna – che a te piaccia o no – non è molto diversa dall’ uomo, e se ha molte possibilità di scelta non si fermerà mai a una vita comune accanto a un uomo nella media ! Oggi i mass media, o i film idioti alla “Leonardo Pieraccioni”, impongono modelli estetici inarrivabili per le donne normali e danno ad intendere che un qualsiasi uomo normale può aspirare alla super-bellona. Ragazzi spiace dirlo.. ma non è così ! E gli uomini medio/carini sono portati a pensare che se non hanno accanto una che somiglia a Belen o ad Angelina Jolie, sono degli sfigati. I numerosissimi matrimoni tra uomini italiani brutti o vecchi e bellissime ragazzze straniere che li sposano solo per soldi, ne sono una prova ( e non è perchè le straniere sono più dolci di noi ! ). Forse dovremmo un pò tutti rivedere le nostre pretese e capire i nostri limiti, non credi ? Lo stesso discorso vale ovviamente per le donne che diventano isteriche se il divo di turno non dichiara loro amore eterno.
Luna, solo per caso ho visto il tuo accenno alla mia questione nell’ultimo post che hai pubblicato. Con tutto il rispetto per le tue considerazioni al riguardo, come tu stessa sottolinei, quando dichiari cosa “faresti” in una situazione del genere, riconosci implicitamente che è quello che faresti “tu”, e ti capisco, visto che come ho scritto nel mio ultimo post sul forum “Uomini…stronze”, ognuno di noi (ovviamente) applica la propria esperienza nel giudicare le situazioni. Ma la mia faccenda non è esattamente riconducibile alla gelosia retroattiva tout court, e se avrai la pazienza di leggere gli ultimi miei interventi, credo capirai come sia diversa dagli effetti di un moto esclusivamente egoistico.
Il desiderio di farle vivere certe emozioni -che, IO, ritengo siano state date solo da un altro- non ha un fine egocentrico o autocelebrativo, ma proprio opposto a questo.
Non ho nessun antagonismo nei confronti dell’altro, se non la stizza di non averla trattata come avrebbe meritato per l’impegno e l’attenzione che lei aveva nei suoi confronti, cosa difficile vista la scarsa qualità del soggetto.
E’ solo la parte istintuale che riguarda lei che ritengo di non aver eccitato in quel modo, che però, come ti ho detto parlando dei tuoi giudizi, nasce da una MIA interpretazione dei fatti, quindi soggettiva e tuttavia immanente.
Ma quand’anche questa venisse riconosciuta come vera, non sarà mai sufficiente a farmi desistere dall’essere innamorato di questa donna, che peraltro lo è di me. Non c’è l’interruttore del disamoramento. Quando quella “luce” è accesa, semmai dovesse succedere si spegnerà da SE’, mai da ME, non so se è chiaro. E credo valga anche per lei.
Ripeto, nell’altro forum spero di aver dato una visione più completa (almeno quanto lo è per me) di questa mia situazione. Senza presunzione, questa non è la solita vicenda di un lui insicuro che fa i confronti con un altro e ne è automaticamente geloso, dove la figura della donna è secondaria rispetto alle reali ragioni di quella condotta maschile.
Non sta prevalendo l’istinto sul sentimento. Pur nella potenza che gli riconosco, questo sta solo facendo una “domanda” relativa alle istanze che riguardano il peso della sua “azione” sulle nostre emozioni, in questo caso quelle della mia lei in un certo momento della sua vita. Ma c’è soprattutto il desiderio di non fargliele mancare da parte mia.
E’ un pò più complessa la questione, Luna. Non voglio compiacermi della mia virilità. Non ho questi dubbi.