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Uomini e donne che non si capiscono

di uqbardeva

Riferimento alla lettera: Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010

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Categorie: - Attualità

1.534 commenti

  • 776
    Steve -

    Costa costa…
    Metti l’addebbito della chiamata al ricevente + anonimo anti spedizione punitiva. Stacca il GPS e esci dall’applicazione Facebook. Non sia mai che Giampy paghi Mark Zuckerberg per avere informazioni private e innescare un imboscata.

  • 777
    la verità fa male -

    Maria Grazia, già. Negli ultimi tempi e nella nostra fine, ha dimostrato, ampiamente, che era come tu dici.
    Era uno di quelli che parlava di onestà, di amore, di dirsi la verità, di Italia che è come è “per colpa degli Italiani, che sono come sono”, soprattutto “dal basso”. Eh già.
    Gli piaceva stare con me, il mondo di merda che da sempre frequenta (la sua cara famiglia che si è creato lui stesso e il mondo lavorativo fatto di squali, in cui se sei un poco umano, come minimo, rischi la pazzia…) lo uccideva, e così tornare a casa, trovare tutta la solidarietà e l’amore, di un essere umano, era bello. Progettava di “fuggire”, con me, di crearsi una vita “alternativa”. Invece è finita che lui doveva “uccidere” me, perché lui è già morto, o perché i suoi figli già mezzi morti, pieni di quel mondo finto e terrificante, non sarebbe riuscito a tirarli fuori di lì: non aveva coraggio, nonostante io fossi al suo fianco, di presentare, coi fatti, a loro, che esisteva un altro mondo, un altro modello, un’altra vita. E così, lui è sprofondato nuovamente nel “suo mondo”, dove per causa anche sua, stanno i suoi figli, e io me ne sono tornata nel mio, e vale a dire in una famiglia che solo mi chiede, da quando sono nata, e nulla mi dà. Amen. Cara Maria Grazia, mi fa piacere se tu ce l’hai fatta nonostante gli “svantaggi”, ma ti inviterei a non toccare delicatissimi punti per molte, moltissime persone. Maria Grazia, ogni giorno si stanno suicidando padri, e madri, a volte insieme ai loro bambini, per “svantaggi” incredibili, assurdi, disumani. Non credo che queste persone meritino anche, postmortem, che si dica loro, o ai loro bambini, che è COLPA loro, se non ce l’hanno fatta a “entusiasmarsi” e accogliere ogni disastro come “una bella sfida” per crescere. Attenzione, perché un certo lessico, finisce (cioè dà il colpo di grazia) le vere vittime. E attenzione a negare anche che nella vita non esistano vittime (e carnefici). Signori, signore, non esisterebbe un solo morto di fame sul pianeta. E invece si tratta di un miliardo di persone. Poi, se ce la vogliamo raccontare, col mito dell’uomo (e la donna) che si è fatto da sé, ancora, facciamo pure. Anzi, che lo facciano gli altri, perché io proprio no.

  • 778
    Maria Grazia -

    Cara Maria Grazia, mi fa piacere se tu ce l’hai fatta nonostante gli “svantaggi”, ma ti inviterei a non toccare delicatissimi punti per molte, moltissime persone. Maria Grazia, ogni giorno si stanno suicidando padri, e madri, a volte insieme ai loro bambini, per “svantaggi” incredibili, assurdi, disumani. Non credo che queste persone meritino anche, postmortem, che si dica loro, o ai loro bambini, che è COLPA loro, se non ce l’hanno fatta a “entusiasmarsi”

    cara verità, ma è proprio quello che sto dicendo da diversi post ormai ! … e poi io non è che “ce l’ ho fatta”.. mi sono ADATTATA al mio destino cercando di prenderne i pochi lati buoni. E’ DIVERSO ! come dici tu al mondo non ci sono solo le persone negative e negligenti, che attirano eventi sfortunati per proprie colpe. MA CI SONO ANCHE LE VITTIME, E SONO TANTE ! sentirsi anche dire che noi siamo la CAUSA dei carnefici che incontriamo… beh !… MI SEMBRA IL COLMO ! sicuramente c’è stato qualcosa di fallace nel mio modo di pormi, sicuramente avrò in qualche modo giocato male le mie “carte”. Ma di certo non ho colpe per le quali MERITO di stare sola. Proprio come quelle persone di cui tu parli non sono responsabili della loro situazione familiare o esistenziale, ma bensì le vittime ! Ho provato a leggere dei post anche in altri thread di questo sito, e ho scoperto cose a dir poco allucinanti…c’è ad esempio gente che medita di progettare l’ omicidio delle persone da cui si sente infastidita !…. Io credo che la società stia andando alla deriva ! e credo che, se da una parte è giusto che LE VITTIME non vengano colpevolizzate, è anche però necessario che le stesse vittime si sforzino di riprendere in mano il proprio equilibrio e la propria vita. E QUESTO E’ POSSIBILE PERCHE’ C’E’ SEMPRE UNA QUALCHE SOLUZIONE, magari è lì davanti a noi e non la vediamo. E’ dovere ( e non solo diritto ) di ognuno di noi sfuggire ai nostri “carnefici”, e trovare la nostra serenità, quand’ anche molti nostri desideri non si realizzano, come è successo a me. Penso che una volta i rapporti fossero meno complicati non perchè ci fosse il maschilismo ( che anzi li COMPLICAVA ) ma perchè la gente era più semplice, c’ erano meno pretese e meno aspettative e si riusciva a godere anche del poco che la vita ci dava. Oggi se non sei bello/a, ricco/a, affermato/a, sei considerato UN NULLA, a prescindere dal tuo valore come persona. E questa aridità sociale la ritengo davvero squalificante per tutti.

  • 779
    la verità fa male -

    Maria Grazia, mi devi scusare, ho frainteso il senso di un tuo intervento e di quello di un altro, o che mi era sfuggito quest’ultimo, o che non ho letto (e interpretato) con la dovuta attenzione il tuo. Segno veramente che una parte della mia testa deve essere ancora abbondantemente cotta e andata, dal momento che rileggendo gli interventi trovo anche che fosse ben difficile fraintendere. Scusami ancora.

    Mi trovi perfettamente d’accordo e in particolare trovo che questo tuo passaggio aggiunga molto al tema della discussione specifica: “Penso che una volta i rapporti fossero meno complicati non perchè ci fosse il maschilismo ( che anzi li COMPLICAVA ) ma perchè la gente era più semplice, c’ erano meno pretese e meno aspettative e si riusciva a godere anche del poco che la vita ci dava”.

    E fino alla fine del tuo intervento. Quindi, dopo la distruzione della famiglia tradizionale e il tentativo di abbattere il maschilismo, fondando i rapporti sulla parità tra uomo e donna, cosa si sono inventati? Eh eh, di tutto. Di tutto, per indebolire i più deboli. Facci caso (dico per dire: ci hai fatto caso sicuramente tu), cosa, in particolare, è stato distrutto in questi anni? La classe media. Di fatto (vedere alle voci lavoro, piccole imprese ecc.), e culturalmente. La classe media è stata distrutta, resa “povera”, ed essa, insieme ai “poveri” devono ragionare come i “ricchi”. Siamo in nuove forme, raffinatissime, di dittatura e di oligarchia. Siamo in mano a dei pazzi che stanno distruggendo tutto. Non si possono risolvere i problemi di oggi, in uno stravolgimento così totale, completo e complesso, con “strumenti” che non possono esserci ancora, proprio per la raffinatezza del sistema in atto, e al contempo, per l’annullamento (sul nascere) della creazione di nuovi strumenti (giovani, scuola…). Ci sono giovani (privilegiatissimi e/o straordinariamente in gamba) che questi strumenti credo potrebbero averli: hanno studiato tanto e hanno le competenze. Ma restano una goccia nel mare, e a causa delle “separazioni” e dell'”ognun per sé”, sono costretti ad abbandonare la nave che affonda. Gli altri sono destinati a soccombere, se non hanno la “fortuna” di trovare qualche migliaio di euro, per uscire da questo manicomio a cielo aperto.

  • 780
    liliana -

    Steve sei molto divertente.. eheheh.. complimenti davvero!

  • 781
    Maria Grazia -

    verità
    non ti devi scusare non preoccuparti ! capita a tutti di interpretare male il senso di quello che si legge. mi rendo conto che a volte il mio linguaggio “duro” può dar luogo a fraitendimenti. tutto ok ! 🙂
    sul discorso che fai della classe media, come darti torto ! … in poche righe hai centrato magicamente il punto di tutta l’ intera questione ! sia per quanto riguarda l’ odierno rapporto uomo-donna, sia per quanto riguarda i disagi esistenziali in generale, che stanno emergendo in diverse misure anche in questo forum ( parlo anche per me ovviamente, quindi il mio non vuole essere un discorso polemico ). CI STANNO DISTRUGGENDO, cara verità, PURAMENTE E SEMPLICEMENTE ! a questi scellerati che dirigono le sorti delle masse non interessa il bene comune, ma perseguire i loro sporchi interessi personali. e per fare questo hanno bisogno di tenere le masse “sotto scacco”, indebolendole economicamente e culturalmente. se ci pensi, non è un caso che sia stato reso così difficoltoso procreare dei figli, far nascere nuove famiglie… Lo sai perchè ? perchè le nuove generazioni portano con sè il germe della ribellione, della reazione agli oppressori. un paese “vecchio” come il nostro, che non genera più figli, che non crede nelle unioni, è un paese facilmente neutralizzabile sotto il profilo del controllo sociale e dell’ asservimento dei popoli ai padroni. e i figli dei padroni, i pochi fortunati di cui parlavi, hanno tutto l’ interesse a portare avanti l’ oscuro disegno iniziato dai loro predecessori. quindi non illudiamoci che possano comprendere e coadiuvare le nostre battaglie. il mondo non si è rovinato per l’ avvento del femminismo ( o per meglio dire, per le battaglie contro il razzismo e il sessismo ) o per la rivoluzione sessuale. ma chi “ci dirige” ama farcelo credere, per distogliere l’ attenzione dai veri responsabili di questo disastro: il consumismo esasperato, l’ omologazione a modelli devianti, l’ individualismo, la competizione sfrenata, il materialismo. come diceva giustamente il nostro saggio golem, in una società sana, nessuno consumerebbe più così ossessivamente, nessuno spenderebbe più cifre stellari per beni del tutto inutili. in una società SANA, cioè piena di amore, basteremmo a noi stessi, con buona pace degli speculatori e degli sfruttatori. e questo, secondo i piani di certi personaggi, VA ASSOLUTAMENTE EVITATO !

  • 782
    la verità fa male -

    Cara Maria Grazia, sei molto gentile, ti ringrazio. Ho chiesto scusa perché quando si sbaglia si chiede scusa, mi pare normale educazione. : )
    Esattamente, esattamente… Mi trovi di nuovo d’accordo… Spostare il piano dell’attenzione infatti è la prima raffinatezza del potere, che avviene continuamente, 24 h su 24… Io me li immagino, ci guardano dall’alto: guarda quei poveri idioti… E giù risate… Stanno a massacrarsi tra loro… E noi, intanto, facciamo affari sempre più grandi…

    Nel post precedente parlavi di “aridità sociale”, e infatti la società siamo noi. E infatti l’aridità è divenuta, stranamente, umana. La crisi economica trova terreno fertile in questa “fragilità” che si è venuta a creare nei rapporti, e viceversa, i rapporti vengono indeboliti grazie alla crisi, concreta ma anche psicologica (notare la paura nelle ultime elezioni, esempio).

    In pochi decenni sono stati smantellati diritti conquistati (dai nostri genitori) e la nostra generazione, tra chi ha fatto figli, ha rinunciato al ruolo di genitore, non soltanto per mancanza di competenze. Anche dove esse ci siano è una situazione quasi incontrollabile… Tant’è che molti genitori non hanno più idea di come gestire figli adolescenti che sembrano sempre più specie di robottini rincoglioniti. Ho letto lettere di adolescenti disperati (perle rare) già esasperati perché sarebbero, loro, “fuori dal mondo” se senza modelli ultimi di telefonino e senza interesse in social network. E la scoperta più rivoluzionaria del secolo, che poteva portare a qualche rivoluzione, internet, è stata già ampiamente neutralizzata. Adesso siamo veramente nella perfezione… Non più persone che sono vicine fisicamente e umanamente, là fuori, e le stesse… Oplà, tutte recintate, nel virtuale.

  • 783
    Maria Grazia -

    vedi verità
    il mondo virtuale altro non è che la droga del terzo millennio, la “realtà” parallela nella quale la gente si rifugia perchè nel mondo fisico si sente inadeguata. io sono stata qui duramente attaccata solo per il fatto di avere un profilo facebook… ma io però mi rendo perfettamente conto che quella NON E’ LA VITA VERA, è una proiezione, o se preferisci, una PRESENTAZIONE online di noi stessi, una sorta di vetrina su cui apponiamo immagini parole e pensieri. ma per quanto mi riguarda non ho problemi a vivere rapporti veri, NELLA REALTA’ NON VIRTUALE. e questi rapporti li vivo in modo autentico, mostrandomi per QUELLA CHE SONO, nel bene e nel “male”, con tutti i miei limiti e le mie virtù. forse queste ultime sono di meno dei difetti, PERO’ SONO AUTENTICHE. Ho notato invece che molti il web e i social non li considerano come li posso considerare io: un gioco, un marginale passatempo. ma bensì una vera e propria “via di fuga” dalla vita reale, che richiede invece il coraggio di affrontare le persone faccia a faccia e di mostrarci per quelli che siamo. La gente TEME di mostrarsi PER CIO’ CHE E’ – in base alla mia esperienza – Tutti vogliono recitare un personaggio, che in genere è sempre quello: L’ uomo benestante, senza problemi, realizzato, forte e indomito, che non deve chiedere che mai. che sa tutto, che non piange, che non ha mai cedimenti. E la donna sexy, bella, nel fiore degli anni, senza problemi, senza difetti, con il mondo ai suoi piedi. E questi super-uomini e super-donne ( finti ) devono ovviamente accompagnarsi con qualcuno a loro pari ! altrimenti, se l’ uomo piacevole si innamorasse della ragazza semplice e bruttina ( o viceversa ) cosa direbbe la gente ? i suoi amici al bar lo prenderebbero per il culo, la FAMIGGHIA non approverebbe… conta solo L’ IMMAGINE ( abilmente accompagnata da un’ insalata di IPOCRISIA… )tutta finzione, castelli di carta ( come li definiva golem ), situazioni fragili pronte a cadere al primo soffio di vento. insomma… IL NULLA.

  • 784
    Kid -

    I social stanno facendo danni mentali e sociali inimmaginabili:

    -“Fb”: Il non plus ultra della finzione , del lasciarsi stalkerare e stalkerare a propria volta ma solo su quello che si vuol far sapere e del flirt di sguaraguaglio dal partner. Tu non sei ciò che sei ma sei ciò che appari , quanti “like” hai ed amici? wOw!
    -“Beatiful people” : Oggi conta davvero molto essere belli. Non entri in Bf ? Beh , sei nei guai ,Figlio di un Dio minore!
    -“Adotta un ragazzo” ( e mettilo nel carrello): Chi si lamentava dello sfruttamento del corpo femminile? Beh , ora scegli pure i maschi come fossi al supermercato . Carino quello con l’etichetta 3×2 , no?

  • 785
    Giampaolo -

    Ciao Maria Grazia
    Mi trovi completamente d’accordo con il tuo post n. 783.
    Nulla da eccepire

    E nulla da eccepire anche sul commento n. 782 di Verità.
    Disamina perfetta

  • 786
    Golem -

    Migliaia di anni durante i quali la cultura umana si è sviluppata tramite interazioni verbali, visive e fisiche, con le quali abbiamo elaborato la capacità di “polilettura” dell’interlocutore, bruciati in pochi anni dalle comunicazioni virtuali, dove si può essere tutto e il contrario di tutto.
    Si creano “avatar” che simulano quello che vorremmo essere, ricevendo falsi feedback da altri avatar, in un susseguirsi di finzioni che ci allontanano sempre più dall’antica ricerca del “conosci te stesso”.
    Ma l’originario, istintivo bisogno di relazioni “vere” resta sempre più insoddisfatto, mentre la coscienza collettiva, perdendo ogni giorno che passa la memoria “del necessario e dell’essenziale”, ci droga sempre di più con i mezzi che conducono all’oblio di SE’. Chi cerca di ribellarsi a questa ciber-schiavitù travestita da moderna libertà, resta sempre più solo mentre vede “istituzionalizzare” le menti che lo circondano, impegnate a dialogare con le interfaccia tecnologiche dalle quali ormai “dipendono”, come un andicappato lo è dalle proprie protesi.

    L’ho già detto e lo ribadisco: forse sarebbe meglio NON capirle certe cose e, come i lemming, correre “ignari” verso il precipizio dal quale ci sfracelleremo, senza aver capito il perchè. Forse pensando che quel “volo” prima dello schianto, faccia parte di un’altro divertente… social.
    Mi verrebbe voglia di fondare un asocial network.

  • 787
    la verità fa male -

    Mi sveglio la mattina e ho qualcosa nello stomaco, una specie di groviglio, un accumulo di cazzotti sulla pancia, come un pugile che abbia fatto tanto allenamento, credeva di essere preparato, e invece è lì, steso, ko, ne ha prese, ne ha prese e ne ha prese ancora. Poi una specie di nausea sopraggiunge, e io mi dico vai via disgusto, vai via da me, perché non ce la faccio più. Mi aggrappo a ogni cosa, ma anche i ricordi “belli”, si riferiscono soprattutto a quando io ero forte, io avevo speranza, io ero allegra nonostante tutto, io ci credevo. Nulla mi arriva, o quasi, dai ricordi che si riferiscono a doni improvvisi, generosità, solidarietà, che spesso, nella vita, sono piccole cose, un sorriso, una parola, un abbraccio. Cerco disperatamente, anche, un ricordo, dei miei genitori, in cui magari mi insegnavano qualcosa, mi indicavano qualcosa, mi sorridevano per qualcosa: nulla. Nulla, nulla, nulla. E ho buona memoria purtroppo. Ho iniziato a perderla un poco, adesso, per fortuna. Perché mi ricordo che non c’è nulla da ricordare. Forse accade così per chi inizia a morire. A “drogarsi”. A dimenticare tutto. Non posso ricordare il mio ex, perché se mi avvicino ai bei momenti, allora ricominciano i dolori alla pancia e sono come allucinata. Lo sforzo della mia razionalità è continuo, costante, mi sfinisce. Mi “aiuta” a vedere le cose come sono andate, come erano alla fine e non come sembravano o erano prima. Dov’era lui nel momento del bisogno? Dov’erano finiti i nostri progetti, i nostri sogni, la nostra vita? Dove la nostra felicità di stare insieme? Ricordati che domani avresti potuto ammalarti: e lui dove sarebbe stato? A cena con gli “amici”. Gli amici che non erano amici. Pugni nella pancia da tutti quanti, nel momento in cui ero stesa a terra, e strisciando cercavo di aiutare mia madre, e ci sono riuscita. Lei ora è in vacanza con i suoi figli, come merita. Mi ci sono voluti mesi di attenzioni, strisciando, mezza morta, mesi di raccomandazioni, di premure, di discussioni, ma alla fine ce l’abbiamo fatta, per ora. Io ce l’ho fatta a restare qui, da sola. E sono a scrivere a voi, nel virtuale. E nel frattempo, milioni di persone stanno qui, e soffrono. Certo, la droga, ma si sta male uguale. Peggio: questa droga si usa perché fuori non c’è più nessuno. Bisogna “adattarsi”, cercare “amici”, “contatti”, “comunicare”, “non chiudersi”. Ma davvero? Follia. Pensavamo che stando nel virtuale non saremmo più stati umani? Non avremmo sofferto? Doppia fregatura.

  • 788
    la verità fa male -

    Doppia fregatura… Non siamo più umani, ci fanno diventare alieni, ma con le sofferenze e le gioie (sempre più “finte” e ridotte…) umane. Ci ammaliamo di nevrosi, di depressione, di narcisismo, di… Nulla che ci inghiotte. Ci risucchia, ci tira dentro una voragine che ci rifrulla, ci frammenta, ci fa a pezzi veramente. Come faremo a tornare indietro? Credo che siamo in un momento molto molto brutto… Come faremo a salvare il salvabile? Io, perduto l’unico progetto concreto, l’unica relazione umana che credevo vera e importante, non so più come contribuire a questo mondo. E come me, sono certa, tanti, tanti, tanti.

    Kid scrive: “I social stanno facendo danni mentali e sociali inimmaginabili”.

    Sono d’accordo (e anche con gli altri interventi) e questo mi angoscia. Penso: prima hanno iniziato con la pubblicità. Vi ricordate Carosello? Un altro mondo. Poi qualche decennio di televisione che ci ha rincoglioniti ben bene… E’ cambiato tutto. Arriva internet, sembra che i meno rincoglioniti almeno si possano spostare lì, dove sono più “attivi” e dove sembra esserci veramente di tutto (per arricchirsi: addirittura GRATIS, o quasi…), e poi? Sappiamo come è finita.
    I danni di decenni di una certa televisione si immaginavano… E li vediamo… I danni del virtuale+pubblicità+televisione+pseudoinformazione+mercato in ogni dove… Sì, anche per me, sono inimmmaginabili. O meglio, si può provare a “immaginare”, basandoci su ciò che già siamo costretti a vivere. Io calcolo già da ora che due o tre generazioni siano andate. E dopo? Non penso che a ciò che diceva Einstein.

  • 789
    Kid -

    La tv ? “Son forti quelli là!” direbbe Celentano. Forti anche le istituzioni , nello specifico la Sig.ra Boldrini che indignata chiede l’interrogazione parlamentare sugli spot in cui si vede la mamma portare la pasta in tavola ,mentre marito e figli stan seduti e l’attendono felici! Riunione familiare e dai!
    Lei s’indigna _”Basta la donna schiava/serva!” (e sotto l’articolo i commenti delle mamme : Chi se la ride per cotanta esagerazione, chi si dice orgogliosa di farlo , qualche mosca bianca s’indigna anch’ella )! E poi tu , Italiano ma soprattutto Italiana media , che di principio e per il retaggio storico t’indigni ,accendi la Tv e ti propinano: La fiction!La fiction!….La fiction!
    Io aborro , come disse Mughini, la parola fiction! La temo , mi fa spavento !
    La fiction ruota intorno alla donna ed è come il miele per le telespettatrici , che in quell’ora o più s’immedesimano . Ricordo , quando fidanzato , passavo serate castranti sul divano , con il padre di lei che ronfava ,davanti alla Fiction ,e le due , madre e figlia , che osservavo come quando da bambino una formica prigioniera in un bicchiere! Davanti alla medesima immagine televisiva avevano le stesse espressioni facciali ! Ma la cosa stupefacente e che le esprimevano con un tempismo perfetto da battere anche due nuotatrici di sincronizzato! Ed io , annoiato , riflettevo sul potere manipolatorio emozionale della tv! Ora , tornando alla sostanza , cosa succede nella fiction che la Sig.ra Boldrini , attenta femminista (eh no! finta semmai!)osservatrice ,non vuol vedere? Attrazione , tradimento , inciucio , riappacificazione , perdono , cotta , sbandata, sesso ! Basta zapping-arci sopra…
    Allora , signori facciamo a capirci ! Questi che c.... stanno facendo ? E ‘ste donne a forza di un continuo bombardamento sessual-sentimentale (più le occasioni yummy dei social )dove le stanno portando? Io non son bigotto ! Nah sono tutto tranne che questo! Ma la famiglia no , risparmiatela brutti stronzi ! Ma sono per la libera scelta e non per la scelta indotta da..! Sei vergine a 14 anni? Sfigata , noi amichette ti emarginiamo !Sai nei bagni della scuola o della disco di domenica , noi facciamo sesso e parliamo di quello, già! Tu sei vergine e noiosa, sciò! Che segreti puoi raccontare!
    La donna è l’offerta , l’uomo è la domanda ! Cambia l’offerta e cambierà anche la domanda : Je t’accuse Madame! Je t’accuse Monsieur !
    Tres bien!

  • 790
    Maria Grazia -

    Kid
    io la faccio più semplice, MOLTO SEMPLICE: magari di tanto in tanto, nelle pubblicità della pasta, potrebbero ANCHE far vedere giovani coppie dove LUI, tutto contento, fa una bella sorpresa alla sua ragazza, dopo che si sono rifugiati – in un dolce idillio – in qualche capannella sulla spiaggia dove (guarda caso) c’era un piccolo fornellino abbandonato da campeggio ancora funzionante, che l’ innamorato molto intelligentemente usa per preparare alla sua amata una bellissima sorpresa: spaghetti alle vongole ( un classico da spiaggia 🙂 )con cui la stupirà e la sedurrà… una versione magari un pò rivisitata ma alternativa rispetto alla solita massaia in salsa anni 50 che ti porta la pappa in tavola ( che ha anche un pò stufato ! .. ). questo ovviamente senza per nulla sostenere Lady Boldrini, persona che non stimo affatto nè umanamente nè in quanto “politico”.

    P.S. ho perso la verginità a 19 anni inoltrati ( con un ragazzo che intendeva portarmi all’ altare e con cui siamo tuttora in buoni rapporti ) e non mi sono mai sentita sfigata per questo !

  • 791
    Maria Grazia -

    FANTASTICO … 😀

    https://www.youtube.com/watch?v=PcjqOAXWnJ4

  • 792
    rossana -

    Verità (scusa abbrevio anch’io),
    “Io, perduto l’unico progetto concreto, l’unica relazione umana che credevo vera e importante, non so più come contribuire a questo mondo.” – se non sono troppo indiscreta e se ti va di rispondere: per quanto tempo è durata la tua “illusione” sull’uomo che ti sta facendo soffrire?

    per il resto, i condizionamenti sociali sono sempre esistiti e sempre esisteranno: non si può sfuggire a tutti. se minimamente possibile, sta a noi scegliere in cosa farci irretire o meno. certo non ci si può chiudere in una torre d’avorio ma nemmeno accettare supinamente tutto quello che ci viene proposto e propinato… non mi sembra ci sia negato il diritto di scelta!

  • 793
    Kid -

    M.g.

    Il tuo difettuccio (non lo chiamo problema , sennò ti parte l’embolo ed inizi ad andare su di giri e poi tocca abbatterti direttamente, perchè tanto diventi ingestibile) e che sei manipolata molto più di quel che pensi !
    La mamma che porta la pasta ? Bam stereotipo! Invertiamo i ruoli, tu dici!
    Ma chi se ne fotte ! Il discorso è dove questi vogliono portare la società!
    Basta vedere come ragiona bene LVFM , con calma, e senza neppure toccare i rapporti uomini-donne, divisi per categorie come fai tu !
    Lei ha capito , senza fare proclami sulle donne , che siamo tutti nello stesso mare in tempesta(Complimenti LVFM, sei una grande!)
    Dovresti intendere il femminismo in tutt’altra maniera , cioè in maniera costruttiva, come anche io ho imparato ad essere fiero in maniera costruttiva della mia mascolinità, cercando di capire di più le esigenze , desideri ed aspirazioni , anche naturali , delle donne . Ma parimenti chiedo che anche le mie siano capite, senza stare sempre a polemizzare: Non siamo uguali , ma diversi e tale diversità deve essere punto d’incontro non di rottura , come vorrebbero quelli lassù ,che promuovono la distruzione anche della famiglia , se non l’hai capito!
    Non posso esser d’accordo con tutti ma ,animo, menti sveglie!
    La pubblicità semplifica , rispetta i ruoli tradizionali perché la gente vi si immedesimi facilmente ! Voi donne avete lo spot del “Triology” , l’anello ! Anche quella rispecchia un ruolo tradizionale dell’uomo, no? E chi si lamenta? Ma va benissimo stare in quel ruolo, perché no!? I ruoli esistono e piacciono , perché rispondono ad istinti naturali ! Il messaggio,in entrambi gli spot, è che c’è un piacere anche nel dare a chi si ama , “nascondendo” così il marketing duro e puro! Ma non certo lo scopo è diffondere un un messaggio sessista, come la politicante dice!
    Ma perché lo ha fatto , una Presidente della Camera? Questo è il punto , capire lo scopo ! Mi commenti lo spot , col “sarebbe bello se” che non è importante , perché il discorso è lo scopo perseguito (pensaci) e non mi dici nulla della Fiction? Animo!
    Vedi , la mentalità , l’indipendenza di pensiero, oggi, è il primo valore perché
    il condizionamento è costante ed altissimo!
    Non conta quello che fai tu o faccio io ma cosa fa la massa ,perché è su quello che ne paghiamo le conseguenze, direttamente o indirettamente, senza accorgersene, sia che ci si adeguasse ad essa, sia che non la si seguisse!

  • 794
    Maria Grazia -

    Kid
    il video che ho postato nel commento 791 è solo una delle TANTISSIME riprove che IO non sono manipolata e indottrinata da nessuno. Tra l’ altro ho sempre cucinato e servito in tavola per i miei uomini senza alcun problema. Ma tranquillo che mi è stato rinfacciato anche questo una volta !… ( aver preparato al mio amante di turno una cena sontuosa anzichè rifilargli stuzzichini e patatine fritte … ). I ruoli ? chi li decide i ruoli di cui parli ? SEMPRE QUELLA STESSA SOCIETA’ CHE TANTO CONTESTI, e che ritieni indottrinata e indottrinante ! I miei post risultano polemici perchè FANNO PENSARE LADDOVE LA GENTE NON VUOLE PENSARE. ma in quanto libera pensatrice non posso dire solo quello che tu o che gli altri partecipanti VOGLIONO SENTIRSI DIRE. ammetto che LVFM riesce molto meglio di me a “conciliare gli animi”. Anzi io NON CI RIESCO PROPRIO. ma d’ altra parte non è questo il mio intento qui. ma bensì quello di indurre le persone a vedere le cose da un’ altra prospettiva, o almeno DI PROVARCI. ecco perchè ho fatto l’ esempio dello spot della spiaggia: per far capire che può cambiare la FORMA, ma la SOSTANZA ( quello che a me veramente interessa ) NON CAMBIA. La PIETANZA DELL’ AMORE è comunque GUSTOSA, a prescindere da chi te la serve!
    Il mio parere sulle fiction e sulla pubblicità dei gioielli preziosi ? STRONZATE ! sono cose che non seguo, non mi interessano, mi annoiano come annoiano te. Le uniche serie che mi piacciono e per cui stravedo sono quelle sui criminali. Ma il punto non è questo ! Il punto è che le fiction per le donne ( o per la maggior parte di esse )rappresentano quello che per gli uomini rappresenta il calcio: UNA PROIEZIONE DELLE PROPRIE MASTURBAZIONI MENTALI, UN DIVAGANTE PASSATEMPO. spero permetterai che anche le donne, PROPRIO COME GLI UOMINI, abbiano le loro debolezze..

    “Il tuo difettuccio (non lo chiamo problema , sennò ti parte l’embolo ed inizi ad andare su di giri e poi tocca abbatterti direttamente, perchè tanto diventi ingestibile)”

    HAHAHAHAHAHAHA ti prego donaci qualcun’ altra di queste perle 😀

    LO SO KID… TI HO STUPITO ANCHE STAVOLTA… 😉
    a bien tot !..

  • 795
    Kid -

    M.g.

    Certo che sti link …
    Massimo Coppola un comunicatore sullo stesso filone ! Mente eccelsa , niente a che vedere con questi!
    Se chiami quelle “masturbazioni mentali” , amica forse lo saran per te! Ma non è detto che non influenzino milioni di persone!
    Forse non comprendi in una visione d’insieme ma non puoi essere riduttiva in questo modo , se una fiction è un bombardamento in prima serata ed è costruita in quel modo balordo, mentre la B. chiede una interrog. parl. su uno spot innocuo! Ti sembra normale? Ti sembra proporzionale?
    Poi sembra che ti sian capitate tutte solo a te e così sai tutto: Anche io son stato stalkerato , per ben tre anni, da una signorina che neppure avevo sfiorato col pensiero, la quale me ne ha fatte di cotte e di crude , ed un’altra ragazza , ripeto ragazza , quasi non è riuscita a farmi secco dopo l’unica serata passata insieme! Mi son salvato per caso,dopo che è andata via di testa e voleva ammazzarmi con un coltello da cucina di 20 cm!
    Guarda caso, proprio una di quelle che si vantava di quanto lei fosse fi.. ed ambita ,così e colà , emancipata e libera , ebbra dei suoi Mdf che chiamava sfigati , brutti e “non gliela darò mai!” Ma io non “presumo” spedizioni punitive e non scrivo robe pesanti ed insulse, come quelle tue in altro thread “un uomo non sai mai come reagisce, ti ammazza!”! Non saresti manipolata fino al midollo? Lo sei eccome per scrivere ‘ste cose! Chi ammazza è malato/a!

    LVFM

    Momenti difficili nella vita ce ne sono ! Vivere in maniera semplice , profonda ma distaccata , sapersi accontentare a volte , ma non abbandonarsi alla tristezza troppo a lungo! Sapessi che periodo ho avuto io e non ho potuto dirlo a nessuno! Tante volte , quando stavo davvero male ,il terrore di morire mi faceva tremare tutta la notte e la mattina , anche se non mi reggevo in piedi ,dovevo sempre essere sorridente e carico , perché qualcuno purtroppo stava peggio di me!
    Non so neppure come sto adesso e se domani sarò qui oppure no.Così , ora non posso avere nessuno vicino, per non avere pensieri ,ma neppure darli a chicchessia ! Non funzionerebbe , ci son già passato..
    Ma che vuoi farci , la vita è così! Ti mette alla prova ! Sii serena più che puoi , guarda a te stessa , alle cose che puoi e devi fare e non struggerti su ciò che è stato !Perdona chi ti ha deluso e volta pagina e guarda oltre , guarda il cielo , guarda sempre in alto e mai in basso! Lotta sempre per qualcosa o qualcuno e non arrenderti mai!

  • 796
    Giampaolo -

    Maria Grazia
    Uomini che ti hanno rinfacciato di aver servito una cena sontuosa?
    Ma che razza di uomini incontri?

  • 797
    la verità fa male -

    Rossana, due anni. Ma sono: la nostra età, tutto quello che abbiamo detto, i sogni, i progetti, le cose in comune (tante), le possibilità che insieme avevamo (tutte le avevamo, avevamo tutte le possibilità, non ci mancava niente insieme), e le cose che abbiamo FATTO, insieme, decidendo insieme. Lui, tra un delirio e un altro, un’offesa e un’altra, una disperazione e un chiedere perdono e dichiararmi che mi amava, che ancora era tutto possibile (tutto questo ormai a distanza, senza mai dirmi, una sola volta, vengo da te! pur dimostrando che stava malissimo), mi ha anche scritto che mi aveva abbandonata (quando ancora stavamo insieme) da mesi, preoccupato per il SUO futuro. Nemmeno si rendeva conto di cosa mi scriveva tra le righe… Il SUO futuro, Rossana. La relazione andava avanti da mesi perché io “resistevo”. E basta. Ho resistito sino a che non sono crollata, per cause esterne, interne perché io avevo già tentato in tutti i modi di fargli capire che cosa non andava (mi ha fatto anche le liste delle cose: le sapeva le cose, è che gli andava bene così ormai? Oppure DOVEVA distruggere tutto, naturalmente dando la responsabilità a me… Che io mi sono presa pienamente: perché io non ho paura di prendermi le MIE responsabilità, e delle scelte che faccio, e sia se mi metto con te, sia se e quando chiudo, per la mia parte, e così non poteva più andare e ti dico che c’erano tutte le possibilità di farle andare). Una parte di me lo sapeva già. Un’altra non ci credeva. Sperava. Sperava immensamente. Lo amavo e ha buttato via tutto. Dicendo che io stavo buttando via tutto. Davvero? E perché mi ero messa con lui. Perché avevo fatto tutto quello che avevo fatto? No. Non volevo buttare via proprio niente. Ma i rapporti si possono distruggere dall’interno. E lui lo faceva. E io non sarei rimasta lì oltre, a farmi uccidere. Perché si muore, se si ama, a vedere che chi ami stia distruggendo tutto.

    I condizionamenti ci sono sempre stati, certo. Ma qui ci sono cambiamenti epocali. Un anziano ha vissuto la sua vita: eventualmente non “capisce” e resta nel suo mondo ormai. Certo, allarga le braccia, dice non ci si capisce più niente. Beato lui. Quelli di quaranta anni, di cinquanta? Un disastro. Quelli di venti, di trenta? Già gli adolescenti di oggi sono “andati”: sono completamente CONVINTI. Sono cresciuti col computer, la tv, internet, il telefono. Il cervello cambia…

  • 798
    la verità fa male -

    Maria Grazia, ho visto il video. Il ragazzo, nonostante non mi faccia impazzire (di simpatia), mi trova d’accordo. Eccettuato nel passaggio in cui dice “non si insegna”. Invece, almeno per me, si insegna eccome. I sentimenti non è che li hai dentro e vai… E va tutto bene. E magari.

    Mi vorrei poi appoggiare a una cosa molto interessante che dici tu Kid, sulla pubblicità che semplifica. Ecco, questo è il punto: la pubblicità è una semplificazione. E’ costretta (e le fa comodo) a “ridurre” la realtà (che nella pubblicità è *il sogno*). Di conseguenza, sintetizzando molto io ora, al bombardamento la mente si *riduce*, si restringe. Rincretiniamo per questo.
    Se io guardo una meravigliosa strada di campagna percorsa da un’auto in corsa, ho delle emozioni: sono lì, voglio essere lì, ma non sono lì. Se io la strada la percorro veramente, e magari ho visto migliaia di volte quello spot, capace che non mi godo, oggi, affatto, la cosa. (Io personalmente, fortunamente sì, me la godo). E’ per dire che oggi, soprattutto chi ha minori strumenti, e magari subisce passivamente, “riceve” e basta e in certo modo si è abituato a *vivere* (emozioni) solo passivamente, pc, musica, spot eccetera, quando si trova LI’, nella realtà, ha dei seri problemi a viverla… Non so, forse sono stata confusa, sono cotta… Oh, ciao, non litigate nel frattempo. Non fate che poi torno ed è successo un casino pazzesco con gli spot tra quelli maschili e femminili, eh, please. : )))
    Fatelo per me che solo avendo letto Rossana che mi domandava: “la tua “illusione”, mi sono sentita un altro pugno nella pancia. Rossana, tranquilla, non sei tu, sono io che ancora non riesco pienamente ad accettare che sia stata tutta un’illusione. Ancora non lo so pienamente. So che avevo cambiato vita, che ero con lui, e che ho cambiato vita ora, e non mi sembra vero. Spero di elaborare tutto. Come sempre ho fatto. Non avevo fantasmi, lutti non elaborati. Dall’inizio (della fine) mi sono detta: questa volta non ce la faccio. Forse non voglio. Perché non mi importa più di niente. O perché tanto non mi resta più niente? Non lo so. Ancora non lo so. So che ogni giorno combatto. Spero di non diventare pazza. Mi dico: ancora non sono impazzita. Oppure sono impazzita? Sto impazzendo? Oppure mi dico: ce la farò a non impazzire anche questa volta? Mi dico che sono solo esaurita, che devo solo recuperare, e cerco di stare tranquilla.

  • 799
    Maria Grazia -

    Kid
    quella che tu definisci “manipolazione” ( il non voler incontrare un ex che non si rassegna e che vuole un “chiarimento” ) è solo comune BUONSENSO dettato dalla PRUDENZA. Qui non si tratta di etichettare tutti gli uomini come potenziali femminicidi, ma di VEDERE LA REALTA’ ! La realtà è che una persona fortemente provata a livello emotivo ( in questo caso un innamorato respinto ) può essere improvvisamente colta da raptus, da lampi di rabbia improvvisi e violentissimi; in quel caso, è meglio che “l’oggetto del desiderio” non sia nelle vicinanze… STANNE CERTO ! E non ne faccio una questione di appartenenza di genere. Concordo che anche le donne possono essere detentrici di comportamenti deviati. E normalmente NON SONO le donne REALMENTE EMANCIPATE E SODDISFATTE !
    tornando al discorso TV-pubblicità-fiction e sui condizionamenti di questi sulle masse, qui entriamo in un dibattito complesso sui massimi sistemi che sarebbe riduttivo e semplicistico affrontare in poche righe. Concordo con verità quando dice che gli spot pubblicitari tendono a banalizzare tutto. essi propinano la sottocultura delle masse perchè FA VENDERE DI PIU’. Per quanto riguarda me ( TERRIBILE E TEMIBILE DONNA INDOTTRINATA DA PERICOLOSE TEORIE ULTRA-FEMMINISTE ) io non possiedo la tv, non guardo mai i programmi televisivi nemmeno in diretta streaming perchè li trovo noiosissimi, scontati e poveri di contenuti, non leggo i giornali e nè tantomeno mi faccio influenzare dai fatti di cronaca e dai titoloni sulle riviste. Io OSSERVO E VIVO, mi baso sulle mie esperienze dirette e su quelle reali di altre persone e tiro le mie conclusioni. E se STATISTICAMENTE – rispetto al MIO vissuto – le donne che si limitano a pulire la casa e a fare da cameriere ai loro uomini sono insoddisfatte, o se i casi di violenza sulle donne da parte di uomini sono in percentuale assolutamente maggiore rispetto al caso inverso, non è colpa mia e nè tantomeno del femminismo ! saluti

    verità fa male
    certo, noi possiamo provare a “insegnare” il sentimento, ma l’ altro dev’ essere disposto a recepire questo insegnamento, come dobbiamo esserlo anche noi. se manca questo presupposto essenziale, se l’ altro ha il “cuore chiuso” o è arroccato nelle sue convinzioni senza possibilità alcuna di un confronto ( come ad esempio nel caso dei seduttori seriali ) non c’è nulla che possiamo fare per aprire un varco comunicativo.

  • 800
    Maria Grazia -

    “Ma che razza di uomini incontri?”

    giampà… ecchettedevodì !! … ce le ho tutte io le fortune 😀
    la tua battuta mi ha ricordato una scena del bellissimo film: “una bionda tutta d’ oro”.. quanno che mentre stanno in aereo val kilmer chiede a kim basinger:” ma gli hai incontrati tutti tu gli stronzi nea vita !” 😀
    vabbè io non so kim bansingeree.. al massimo posso esse loredana bertè… ma il succo è quello ! 🙂

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