Uomini e donne che non si capiscono
Riferimento alla lettera:
Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010
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Categorie: - Attualità
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Senti, tesoro mio , se io mi mettessi a raccontare , non solo di me , ma dei miei amici più stretti , tutte le porcate delle donne finiamo domani . Allora , quando scrivi , usa quel grammo di cervello in più .
Mettiti pure in testa che se noi maschi siamo la parte sessualmente debole , le donne son influenzabili come niente e credono pure agli asini che volano ! Allora , tu che fai tanto la fi.. , e tante altre come te , che trombate così e colà, con le regolette scritte , il decalogo de ‘noaltri ( altra sparata inutile , tanto solo un minchione crederebbe che tu stessa sia in grado di applicarle agli altri) e poi pigli le “sdentate” con un camionista ( cioè la base della piramide sociale/culturale o poco più), inizia a darti una regolata di buon senso. Non c’hai niente in mano a 40 anni ( e manco io , ma almeno non me la suono e me la canto da solo) ed hai “sdentato” ! Allora non è che tu sia la dispensatrice di amore che qualcuno non sa apprezzare , ma è proprio che , malgrado tu pensi di sapere tutto ,ai fatti non sai un bel niente e “peschi nel vascone”, come si dice dalle mie parti ! Il “vascone” è la diga dove ci buttano i pesci , così tutti li pigliano , ma non c’è gara perché i pesciotti sono abituati a mangiare solo la pastura e vengono via come niente! Non è pescare ma buttare la canna in acqua! Quindi fattela finita coi luoghi comuni , che se ancora l’hai ben chiaro , fin dall’antichità il lassismo dei costumi sessuali ha mandato civiltà di tutto rispetto in malora ! E siccome nessun uomo , né bello , né figo , scopa se una donna non allargasse intenzionalmente le gambe (ma almeno prima lo facevano a fronte di un impegno) non è che sco.... di qua e di là , sia una genialata!
Comprendi il senso , fenomeno che non sei altro? Quando ti parlo di quanto propinano in tv , come se fosse acqua fresca , mentre fanno Int. parl. per cazzate , e mentre le ragazzine decidono che essere vergini è da sfigate e si fanno sco.... nei bagni a scuola, ti dovrebbe far riflettere seriamente su come manipolano le vostre menti femminili , plasmabili come niente. Altro che femminismo de ‘sto c....! Svegliati , che c’hai due fette di salame sugli occhi grosse come una casa , malgrado prendi pure le “sdentate” e manco questo ti basta per accenderti la lampadina del barlume d’intelligenza su quello che succede intorno a te ! E tu parli di te stessa , come se tu fossi l’intera società! Anzi , tu sei il campione rappresentativo del pesce nel vascone!
Ciao ragazzi.
Maria Grazia, vorrei precisare, la sintesi cui siamo costretti a volte ci fa fraintendere (non che tu abbia capito male qualcosa, solo che non ho sviluppato bene io ciò che volevo dire, riguardo l'”insegnare”, e quindi l’imparare…). Non è che io mi metto a “insegnare” a un uomo come si ama. Si tratta di “educazione”. Questa inizia in famiglia, quando si è piccoli, molto, molto piccoli. Un uomo, faccio un esempio, può anche avere un sentimento profondo di amore verso di me, ma se, ancora esempio, è educato a rigidi ruoli, ed è convinto che siccome lavora tantissimo mi ama tantissimo e così, fine, dopo non c’è più niente a parte tutto questo grande lavorare e lavorare, guadagnare eccetera. E magari, scusa, bastasse andare a lavorare per “amare”. Purtroppo non è così. E poiché amare è un impegno, è faticoso (anche se si hanno le maggiori soddisfazioni che si possano immaginare…), allora, sai che c’è? Sono stanco. Dopo il lavoro, torno a casa, e mi butto sul divano, alla tv. La mia donna “capirà” (che la amo). Ho fatto solo un esempio. E restando sull’esempio: se io da bambino sono stato abituato che tornato da scuola, tornato mio padre dal lavoro, si sta a tavola tutti insieme (tv spenta) a parlare, a raccontare ognuno di cosa si sia fatto, di come sia andata la giornata ecc., be’, quello è “insegnare”, almeno per me, ai figli, di COME ci si ama (relazione).
Tanto è vero che la cosa più naturale (conseguenza) che possa accadere a quel bambino che invece NON ha ricevuto questo “insegnamento” è che trovi normale “amare” e avere una “relazione” in un certo modo: cioè facendo conto che l’altro non esista per lui.
Salvo piangere e disperarsi perché l’altro/a “non capisce” proprio che lui, invece, amerebbe. Ecco, ti ho fatto una sintesi, spero, dei rapporti che non vanno oggi e perché. Siamo all’ABC. Siamo alle basi. Mancano le basi. Di conseguenza, anche dove esistano le “relazioni” e l'”amore”, tutto si sgretola con un nonnulla.
Kid, ti ringrazio… Ci provo, a fare quello che dici. Ma è la anche la mia situazione materiale che non aiuta. Non mi voglio lamentare. Spero di riprendermi, ma per risolvere almeno il problema più importante dovrei prendere decisioni drastiche. E in questo momento le decisioni drastiche mi “uccidono”. Non ce la faccio. Poi questa decisione drastica mi crea un forte conflitto interiore per il fatto che sento ora il peso di dover lasciare mia madre, e non riesco a gestirlo, questo conflitto.
Sempre per Kid. Mi dispiace per quanto ti è capitato. Ma credo che doversi far forza, sorridere, andare a lavorare, alla fine, per quanto durissima, aiuti. Stare dentro a una specie di manicomio, con una concentrazione di problemi, di preoccupazioni, di sollecitazioni continue, 24 ore su 24, e con la contemporanea presa d’atto (con trauma) che le persone che dovrebbero esserti vicine, ti aggrediscono, ti accusano, e si allontanano, e finisce che nessuno ti chiede nemmeno “come stai”, rischia di farti impazzire. Ti toglie veramente tutto, ti passa la voglia di tutto.
Verità,
“due anni. Ma sono: la nostra età, tutto quello che abbiamo detto, i sogni, i progetti, le cose in comune (tante), le possibilità che insieme avevamo (tutte le avevamo, avevamo tutte le possibilità, non ci mancava niente insieme), e le cose che abbiamo FATTO, insieme, decidendo insieme.” – è un tenpo sufficiente per conoscersi abbastanza a fondo. la mia domanda era volta a capire se lo strappo è avvenuto per logoramento o per presa d’atto, alla verifica dei fatti, che non c’era lo stesso impegno/interesse da parte di entrambi. mi dispiace di aver involontariamente “rigirato il coltello nella piaga”.
sei persona matura e intelligente, quindi non sto a sindacare la tua scelta. oggi dev’essere difficile più di ieri conciliare coppia e figli, spesso acquisiti. se poi si aggiungono genitori seriamente ammalati o anziani, bisognosi di cure costanti, è abbastanza frequente che si aprano crisi difficilissime da sanare, se non si dispone di parecchio denaro. e il denaro oggi scarseggia quasi ovunque.
sono pochi gli uomini che sanno affrontare questo tipo di difficoltà. il senso del dovere vorrebbe che si restituisse ai genitori almeno una parte dei sacrifici che questi hanno fatto per i figli ma la coppia dovrebbe rivestire priorità, per la scelta a suo tempo operata e per il futuro che in essa risiede. secondo me, avrebbe dovuto essere tua madre a non chiederti più di quanto tu potessi darle senza mettere in crisi la tua nuova famiglia.
non ti voglio creare dei dubbi: in questi casi, se si è costretti a scegliere, lo si fa sempre comunque MOLTO dolorosamente. e sono spaccature che dimostrano scarsa unità e scarsa capacità di condivisione da parte di chi si defila. non sei tenuta a comprendere il tuo ex. ti ho scritto come percepisco l’evolversi della situazione che ti addolora per darti un contributo alla sua compresione. per me, far intervenire la ragione laddove il sentimento ci sta distruggendo rappresenta un aiuto alla possibilità di cominciare a stare meglio.
tieni presente che in caso di conflitto interiore, la soluzione migliore resta quella di fare come ti senti. non c’è altra scelta, soprattutto per evitare di avere rimorsi, che sono molto peggio dei rimpianti. cerca anche, se puoi, di suddividere la sofferenza provocata dalle difficoltà materiali da quella che ti deriva dal non aver ricevuto dal tuo compagno quanto hai sperato. ci aspettiamo quanto è nelle nostre corde di dare, senza tener conto che altri sono spesso molto meno disponibili…
Stare dentro a una specie di manicomio, con una concentrazione di problemi, di preoccupazioni, di sollecitazioni continue, 24 ore su 24, e con la contemporanea presa d’atto (con trauma) che le persone che dovrebbero esserti vicine, ti aggrediscono, ti accusano, e si allontanano, e finisce che nessuno ti chiede nemmeno “come stai”, rischia di farti impazzire. Ti toglie veramente tutto, ti passa la voglia di tutto.
E non ti capisco? Non l’avessi passato ma non solo l’ho passato ma lo somatizzavo , tanto da essermici ammalato . Ed ora , come era facile prevedere a chi rimangono tutti i problemi chissà per quanti anni ancora? A me!
Non è servito a niente provare con le buone , fino quasi alle lacrime , neppure con le cattive , niente di niente , non s’è mossa una paglia . La gente ha le sue tare , anche una persona bravissima può averle ed essere irragionevole davanti all’evidenza in maniera ottusa ! Sai quante famiglie si son rovinate , in questi ultime 5 anni di crisi perché chi aveva una attività non ha voluto sentir ragioni? Ed ora , chi era sano di testa , come un mio caro amico , che non venne ascoltato si deve prendere tutti i problemi creati dagli altri e son soldi a palate da tirare fuori per ricomprarsi le quote degli altri , prima che c’arrivi il fisco così tutti , lui compreso , avrebbero perso tutto.
Vita stravolta , programmi tutti saltati , stress centuplicato, solo risparmiati per anni rimessi sul piatto per coprire i danni fatti dagli altri , grazie magari ad una sola persona della famiglia che s’è impuntata oppure ha nascosto le cose!
Fai conto che so benissimo quello che dici , l’ho vissuto quotidianamente per anni , il tutto condito da tanti altre considerazioni contro di me, anche davanti a terze persone , su ogni cosa! Discussioni infinite , cicliche , sempre quelle e tutti i giudizi conseguenti . Tutte cose inutili , stupide , di cui se ne può fare a meno ed intanto le cose che riguardano tutti , quelle serie che possono cambiarti in peggio la vita se trascurate , non si smuovevano minimamente ! Io ho chiuso , sistemo quanto posso eppoi o Iddio mi fa incontrare qualcuna fatta no bene ma di più, oppure io non andrò certo a rischiare di trovarmi per sbaglio ed ancora in questi inferni psicologici e sarà meglio stare solo a vita. E comunque non mi sposerò mai , perché non voglio più avere sti incastri economici diretti o indiretti con nessuno ! Mai più , perché ho visto a che punti di follia si arrivi con questi occhi!
Kid
l’ aggressività con cui ti poni nei miei confronti, è tipica del maschio di oggi, della sua insoddisfazione esistenziale, delle sue aspettative deluse ( crisi economica e della società ). questo lo posso comprendere, ma non puoi pensare che aggredendo me, o un certo modo di vivere, o l’ atteggiamento attuale del genere femminile, ne ricaverai qualcosa. sul fatto che io non abbia nulla in mano.. beh.. ci sarebbe tutto un dire. ma anch’ io, francamente, non voglio sempre e solo parlare del mio caso ! anche perchè alla fine sono affari miei. nessuno può entrare nel merito della mia vita o permettersi di dire che NON HO NULLA solo perchè non sono sposata e non ho sfornato dei marmocchi. ma davvero pensi che il senso della vita di una donna sia tutto qua ? sia stirargli le camice aspettando che il suo uomo faccia ritorno a casa ? davvero pensi che una donna sia da condannare perchè ha avuto le sue esperienze ( sia sessuali che di vita ) ? Kid, te lo chiedo seriamente: MA DAVVERO PENSI QUESTO ??? io invece se fossi in te – invece che accampare astruse teorie sui condizionamenti di massa – se fossi un uomo, invece di continuare a lamentarmi e a frignare che non ci sono più le donne di una volta e bla bla bla, mi chiederei perchè le donne di oggi NON VOGLIONO PIU’ ESSERE COME QUELLE DI UNA VOLTA, e – in quanto uomo – MI CHIEDEREI QUAL’E’ IL MODO DI MIGLIORE DI RAPPORTARMI A LORO, invece di accusarle delle peggiori nefandezze per partito preso. Kid, qui nessuno se la sta cantando e se la sta suonando. sia io che altre ( come verità ) non ci stiamo nascondendo, ma stiamo parlando sinceramente e umanamente dei nostri disagi reali. anche se magari con modalità diverse. Ma ti devo anche dire che io PREFERISCO INFINITAMENTE LA MIA SITUAZIONE rispetto a quella di tante donne relegate in un ruolo tradizionale per il quale si sentono castrate e soffocate. E QUESTO NON LO DICO IO, MA E’ SEMPLICE REALTA’ ! ora, io penso che se tu continui a contestare le donne di oggi, è perchè vuoi avere un rapporto con loro. se fossi realmente uno a cui non frega più nulla non staresti ogni giorno a scrivere in un forum per dire quanto sono sporche, brutte e cattive. ma non è questo che le farà diventare come vuoi tu !
Ti invito infine ad avere rispetto per gli uomini che svolgono il lavoro del camionista, invece di definirli “l’ ultimo gradino della piramide”. Quello del camionista è un lavoro duro, stressante, faticoso, rischioso, ed è importante nel ciclo economico.
verità
comprendo benissimo il tuo discorso, e la situazione che descrivi è purtroppo condivisa da tantissime donne. ma ti devo anche dire che sono tantissimi gli uomini che ragionano in questa maniera ( io sgobbo, porto i soldi a casa, quindi TI AMO. Non devo darti altre dimostrazioni ). mio padre e mia madre erano il più tipico esempio di questa situazione. anche mia madre, come dici tu, ha cercato di spronare mio padre per anni, di fargli capire che oltre a “pane e companatico” in un matrimonio ci sono anche altre cose; mio padre era davvero un brav’ uomo: serio, dedito alla famiglia, affidabile, sempre presente se c’era da risolvere un problema. ma era incapace di gesti romantici verso mia madre, proprio non sapeva IL COME E IL PERCHE’. Non era colpa sua, è che proprio non si rendeva conto, NON RIUSCIVA a rendersi conto quanto mia madre ci soffrisse; su questo punto erano proprio alieni l’ uno all’ altra, e tutti i tentativi che mia madre ha fatto per cercare di scuoterlo sono andati tutti in fumo, uno dietro l’ altro. mio padre è rimasto la stessa persona fino al giorno in cui, su un letto d’ ospedale, ha esalato davanti a noi il suo ultimo respiro. questo perchè nessuno può cambiare la propria natura umana, e mia madre avrebbe dovuto capirlo e regolarsi di conseguenza, invece di passare la vita a strapparsi i capelli perchè mio padre era bravo, ma non era come lei voleva.
Non so fino a che punto la famiglia di provenienza possa dare questo imprinting… ma se c’è una cosa che ho imparato dalla vita, è che non possiamo fare ASSOLUTAMENTE NULLA per far sì che un uomo diventi quello che non è, o quello che NON VUOLE DIVENTARE.
Verita
Guarda che o si ama o non si ama. Non é questione di educazione. Io posso tornare la sera a casa morto di stanchezza per il lavoro e farti mille coccole ma….non amarti. L’amore non si misura a coccole o stanchezza. Te ne accorgi quando senti l’altra persona che fa parte di te.
Ma spesso voi donne questo non lo capite. Ma secondo te se io vedessi mia moglie che per stanchezza non mi dedica una settimana “trascurandomi” (parola molto usata dalle donne) penserei che non mi ama?
Non sono queste le basi credimi.
Così come se un uomo é geloso o no é simbolo d’amore?
Io vorrei ricordarti che alla fine l’amore é bene. Con la differenza che tra un uomo e una donna ci deve essere passione e attrazione. La passione purtroppo, per forza di cose, si affievolisce nel tempo. Ma non l’attrazione. Se una persona ti attrae ti attrae sempre. Io la mia donna la cercavo sessualmente molto di più del primo giorno. Perché mi piaceva e l’amavo. Anche se poteva capitare di addormentarmi sul divano. Ma per me lei era sempre lei. Forse le donne di oggi dovrebbero imparare a riconoscere chi ama davvero e chi finge di farlo proponendosi con attenzioni e parole che tanto confondete con l’amore….che é un’altra cosa.
Mai sentito parlare di senso di appartenenza?
No sei tu che indisponi ed ora farnetichi sul maschio di oggi. Rovini tutte le discussioni , gli spunti col tuo egocentrismo ed autoreferenzialità e sposti sempre il focus dalla interessante analisi dei fenomeni sociali! Sei una piaga in questo senso!
Il thread non si chiama “il meraviglioso mondo di mg e dei suoi uomini senza palle”
Io parlo dei fenomeni sociali e tu rispondi che hai perso la verginità a 19 anni?
No , non è possibile ! Erano 20 anni fa!! E chi se ne frega di te! Mentre, oggi , se non l’hai capito si fanno sverginare per non essere emarginate dalle amichette !
Ci arrivi o no?
Allora o ti imponi di non parlare di te stessa, oppure mi stai davvero rompendo i co...... per sputtanare ogni ragionamento pure interessate !
Allora te lo chiarisco ora e mai piu’ : io sono per la liberta’ di scelta , ognuno sia quello che si sente di essere. Vuoi essere libertino/a ok ! Vuoi essere padre/madre e coniuge che vive in un ruolo tradizionale , ok! Vuoi convivere , ok ! Non sono maschilista (essere misogini , mentalmente e’ diverso ma se si ragiona come te il passo e’ breve!), ma odio le ultrafemministe ossessionate dal maschio patriarcale e schiavista come te!
Ma non posso accettare che la liberta’ di scelta anche di una singola persona sia a guidata dalle masse , dalle mode , e chi le crea e perche’? Chieditelo, invece che ridurre tutto alle “masturbazioni mentali” , nulla succede per caso
Quando di mezzo ci sono i media ! Svegliati!
Pensi che le baby squillo sian solo quelle 4 ? O che a farsi sverginare per non essere emarginate sempre 4? Che sia normale a 40 anni stare su fb mezze nude a rimorchiare c....? 20 anni fa , che non c’era gia’piu’ nessun patriarcato, avrebbero astrattamente giudicato queste cose come follia pura!
Kid
sei una maschilista, un misogino, un fallocrate, e un tradizionalista. ACCETTALO UNA VOLTA PER TUTTE. COME IO HO ACCETTATO CHE IL MIO MODO DI ESSERE PUO’ NON PIACERE AD ALCUNI UOMINI. i discorsi che fai ( “la 40enne mezza nuda che sta su fb a rimediare caxxi… ” ) altro non sono che i discorsi di una persona con la mente non chiusa, DI PIU’!!! i discorsi di un uomo che vive fuori dal tempo e che vorrebbe tornare ad un mondo arcaico perchè nel contesto attuale si sente inadeguato. nessun problema per questo ! ma perchè non ammetterlo ? perchè tu non puoi ammettere di essere semplicemente un maschilista ? come io ammetto di non essere brava-buona-santa-bella ? … davvero ! sarà un mio limite… ma continuo proprio a non capire dove vuoi andare a parare ! ma veramente credi che le ragazzine che si fanno sverginare a 14 anni lo fanno ( la maggior parte ) per imitare le amiche o presunti modelli imperanti ?? ma dove sono queste esortazioni di promiscuità, se alle donne “libertine” vengono mosse critiche ad ogni passo ! dove sono ??? se oggi le ragazzine sembrano più “sgagiate” di quanto lo fossimo noi alla loro età, è perchè I TEMPI SONO CAMBIATI. e chi non lo riconosce o non vuole riconoscerlo, è semplicemente VECCHIO ( “vecchio” mentalmente!) punto e basta. il caso delle baby squillo è un caso estremo. ma le baby prostitute sono esistite in tutte le epoche, compresa quella del patriarcato !! con la differenza che un tempo ci si vendeva per un tozzo di pane, oggi per il cellulare nuovo. come sempre è un discorso DI FORMA, NON DI SOSTANZA. tu guardi solo la forma, ma quello che non valuti è la sostanza ! e la sostanza, per me, non è solo capire perchè ci sono ragazzine di 15 anni che si prostituiscono, ma anche capire perchè CI SONO UOMINI 30/40/50 enni che vanno con queste ragazzine ! FORSE IL PROBLEMA SONO LORO, NON UNA DONNA DI 40 ANNI CHE POSTA FOTO IN UN SOCIAL PER SCHERZO E PER GIOCO. NON TI SEMBRA ???????
giampaolo
concordo con te sul discorso dell’ amore. secondo me bisogna anche in questo caso guardare alla SOSTANZA, e non ALLA FORMA. io credo però che verità si riferisse non solo a semplici gesti romantici o a frasi poetiche, ma anche, da quanto ho capito, ad alcune manchevolezze che il suo compagno avrebbe dimostrato rispetto ai problemi di verità e alle sue vicende di vita. questo eventualmente sarà verità a confermarlo, se ne ha voglia. un saluto a entrambi.
Ma che casi estremi ? Ma n do vivi che é pieno di ragazze che si prostituiscono, pure italiane che arrivano dal sud fingendo a casa chissà quale altro lavoro ! E tu discuti delle baggianate , di quello che é ormai morto e sepolto!
Quello é uno scherzo , quell altra é una masturbazione mentale e intanto tutta la società va a putt….!
KID… ma il tipo del video sei tu !!! vero ? .. 😀
http://www.youtube.com/watch?v=Hm5pLxXwRrkd
Maria Grazia
Relativamente a quanto scrivi riguardo tuo padre e all’incapacira di gesti romantici nei confronti di tua madre mi viene da pensare ad un mio amico e una mia amica. Sono una coppia che sta insieme da un decennio. Lui é sempre prodigo di gesti romantici, di squisitezze e quant’altro. É praticamente perfetto quando stanno insiene. Salvo pero’ tradirla spesso e volentieri.
Lei non lo sa ovvianente. Pero’ é contenta di come si comporta quando sono ibsieme.
Io credo che l’amore prescinda dai gesti ronantici. Un uomo puo’ anche essere timido in questo senso. O proprio non essere capace di compiere tali gesti.
Pero’ magari non é neanche capace di tradire la propria compagna.
Io credo che tutti vorremmo la perfezione. Ma si sa che non esiste.
E nell’attesa che ognuno di noi diventi perfetto penso sia molto meglio guardare piu alla sostanza che alla forma.
No ?
Rossana, ti ringrazio. Ti rispondo: in una coppia si sceglie in due, ognuno per la propria parte. Si dovrebbe scegliere la persona, poi di mettersi insieme, poi di proseguire e come, e infine, solo eventualmente, di rompere e chiudere. E ti assicuro che non avevo nessuna intenzione di chiudere e che possibilità, per me, c’erano ancora. Sapevo però, da tutta una lunga serie di problemi manifestatisi, e da un cambiamento graduale di lui (prima in positivo, poi in negativo, poi in positivo, poi in negativo… Fino a una sorta di “stabilità”, che però, con ogni evidenza, era di superficie) che lui, sotto alla superficie, o “non c’era” o “non c’era più”. Il rapporto non è finito precisamente per logoramento, perché io me ne sono andata prima. Personalmente lo amavo ancora, esattamente come prima. Ma lui ha manifestato questo “non esserci” ancor più quando, in certo modo, non c’ero io. La relazione andava avanti perché io SPERAVO (e non: accettavo supinamente). Speravo anche nel suo amore, nella sua intelligenza, nella sua sensibilità, nel fatto che io c’ero stata SEMPRE e per OGNI tipo di SUO problema. E invece no: i problemi che avevamo venivano da LUI, precisamente. Io, sapendo di errori dalla mia parte, volevo riparare eccome (non ti racconto i dettagli), ma a lui andavano bene, eccome, quei MIEI errori, perché questi andavano a vantaggio suo, EGOISTICAMENTE.
Purtroppo raccontare tanti dettagli qua non si può, ma mia madre non ha chiesto proprio niente. E la mia intenzione di starle vicina era del tutto provvisoria, ancora quando lui mi ha praticamente “costretta” a dirle che chiudevo la nostra relazione, perché ha avuto reazioni assurde, e siccome, come ho detto, ho avuto un crollo, e al contempo mi sono ritrovata una serie di parenti stretti che stressavano mia madre, e me, non ce la facevo più. Bada bene che la cosa, con lui, dopo, è ripresa: quando si è calmato. Quando finalmente è tornato in sé. Perché io non posso stare dentro a un manicomio, e poi ho anche il mio *amore* (che non ha alcun problema in quel momento, salvo i soliti) che invece di aiutarmi, mi aggredisce. Mi dice cose inaccettabili. Agisce (e NON agisce) in modo inconcepibile. A meno che, tu sei impazzito un attimo (giorni, poi mesi), ti riprendi, chiedi scusa, e dimostri che non solo sei tornato tu, ma cogli l’occasione, stavolta, di affrontare certe cose. Ci ha provato: a chiacchiere.
Dicendo poi tutto e il contrario di tutto.
Come spesso accade: se si ama (e si è amati) allora la difficoltà nella vita ti conferma quell’amore, nonché la *qualità* (l’essenza) della persona. Se non si ama (non si è amati), ugualmente la difficoltà della vita ti dà prova di ciò. Rossana, lui “amava” nella misura in cui io andavo da lui, io lo sostenevo, io non chiedevo, io comprendevo, io lo giustificavo. Queste cose io le ho fatte perché lo amavo e perché sono una persona matura e responsabile (come tu dici). Aveva tanti problemi e io anziché stressarlo ulteriormente ho pensato bene di far ciò di cui sopra. Ma non è che poi va benissimo che TU non sei capace di fare altrettanto. Non è che poi è SCONTATO che QUESTO sia il nostro *amore*. Eh no. Questo non era il nostro amore come era nato, come TU, evidentemente, allora, volevi SOLO DARMI DA BERE. Poi no, era diverso, si era scherzato. Ed era sottinteso che andava tutto bene così. Tant’è che, quando io tenevo duro, nei chiarimenti, allora tornavi con la coda tra le gambe, a farmi le liste, delle cose. Che allora conoscevi perfettamente, mio *caro amore*. Quindi che facevi: ti lasciavi amare? Tu eri il grande uomo e io improvvisamente (o poco alla volta) che cosa ero? Un soprammobile? La bella statuina? Una che non doveva soffrire per sua madre? Una che le preoccupazioni le aveva sempre e soltanto lui? Una che andava benissimo che avesse preoccupazioni: purché le preoccupazioni riguardassero te e soltanto te?
Riguardo il conflitto e il fare quello che mi sento, sono d’accordo. Di solito faccio quello che mi sento. Ma come sai esistono i condizionamenti, le responsabilità, i sentimenti (in questo caso per mia madre), nonché i problemi materiali (che io ho), nonché… La forza, che ti manca. Io non ho più forza adesso. Ergo: il mio “faccio quello che sento”, purtroppo cambia, sono scissa a metà, cosa che io non sopporto. Forse questo ho “imparato” dal mio ex: a essere scissa a metà. Un bel regalo, eh? Ma voglio sperare di ritrovarmi: non voglio dare soddisfazioni a persone negative che mi volevano morta… E in questa storia c’erano persone che dovevano “farmi fuori”.
Kid, mi dispiace… Ti capisco perfettamente guarda… E capisco la somatizzazione… Cerca di avere cura di te, e di stare tranquillo il più possibile, sicuramente devi ancora recuperare. Come me.
Giampaolo, ho fatto solo un esempio.
Maria Grazia, tuo papà era di un’altra generazione e non aveva strumenti. Oggi è inaccettabile questa… Non educazione sentimentale…
Kid
la mercificazione del corpo femminile è una triste piaga che è sempre presente e latente, ma emerge particolarmente nei momenti più bui per l’ economia e per la società. il fenomeno delle grandi crisi epocali e della prostituzione femminile sono, purtroppo, da sempre strettamente correlati, il problema è delicato e complesso e di difficile risoluzione. temo che sia semplicistico ridurre tutta la questione a dei modelli sbagliati che insegue la società.
Non ti arrabbiare per il video che ho postato … era solo una goliardica e bonaria presa in giro 🙂
Giampaolo
mi trovi pienamente d’ accordo. secondo me si bada troppo alle piccolezze e poco alla concretezza, alla VERA SOSTANZA, anche e sopratutto in amore ( ed è uno sbaglio che non fanno solo le donne ). Mio padre infatti è stato un marito e un papà meraviglioso, pur avendo i suoi difetti come tutti noi. Ma questi difetti mia madre li ingigantiva secondo me e ne faceva questioni di Stato, quando invece le sarebbe potuto capitare un uomo REALMENTE problematico. e per una donna come mia madre (vecchio stampo, in tutto e per tutto dipendente dal proprio uomo) questo sarebbe stato il disastro totale ! Mia madre avrebbe dovuto trovarsi un lavoro, delle amicizie, coltivare degli hobby, invece di sfogare le sue frustrazioni di casalinga insoddisfatta su noi figli e di assillare tutto il tempo mio padre perchè si annoiava. Avrebbe dovuto rendere la sua vita più gratificante A PRESCINDERE da mio padre, e accettare e amare quest’ uomo PER CIO’ CHE ERA.
Giampaolo, guarda che quello per una donna è l’essenza della relazione, non la forma come la chiami tu! così come per l’uomo l’essenza è il sesso. e come ti sentiresti se ti dicessi che il sesso non è la sostanza ma solo forma, e che se ne può dunque fare a meno? ho letto questo sito con molta tristezza nel vedere come gli uomini accusino le donne di non essere capaci di amarli, e così le donne, quando l’errore viene da entrambi, e consiste nell’ ignorare ciò che per l’altro è segno di amore, e quindi nell’ignorare l’altro/a e i suoi bisogni emotivi, per poi puntare il dito contro l’altro/a quando il rapporto va in pezzi, e se ci va è per mancanze di ENTRAMBI ma nessuno si assume le proprie! è tutto un accusare solo l’altro\a, che tristezza. saluti a tutti.
angela
come darti torto… ognuno dovrebbe prendere atto delle proprie responsabilità e dei propri sbagli. ognuno qui ( dato che il forum nasce come spazio di CONFRONTO ) dovrebbe capire che non si sta facendo a gara a chi è più bello, più bravo, più giusto, più adeguato alla morale. ma si sta cercando di capire perchè i rapporti uomo-donna sono diventati così difficili e perchè la comunicazione tra i due sessi è sempre più ingovernabile. e secondo me continuare ad attribuire la colpa di tutto alle lotte femministe è sciocco e ottuso. Le lotte femministe e le rivoluzioni sociali dell’ ultimo trentennio non si sarebbero mai verificate se l’ antica coppia tradizionale fosse stata perfettamente funzionale ! quindi sarebbe perfettamente inutile tornare a quel modello. la coppia moderna deve guardarsi a fondo e cercare – OBBLIGATORIAMENTE – nuovi equilibri. QUELLI VECCHI SONO SALTATI E NON SI POSSONO RICOMPORRE. forse se tutti quanti rinunciassimo – almeno qui – al tipico atteggiamento di sfida e di prevaricazione sull’ altro a cui la società ci ha abituato, sarebbe meglio ! aprire la mente non è una BRUTTA PAROLA ….
detto questo, penso che Giampaolo intendesse dire che se a volte un uomo nella coppia fa dei piccoli sbagli, o disattende qualche aspettativa “romantica” della sua lei, non significa che bisogna additarlo come un mostro. o almeno… così ho capito. certo, fa piacere ricevere fiori, piccoli regali, poesie e viaggi sorpresa dal proprio innamorato-compagno-marito. Però secondo me questi gesti devono essere spontanei, non PRETESI ( come cercava di pretenderli mia madre ) perchè altrimenti, quand’ anche avvenissero, sarebbero una forzatura e non avrebbero lo stesso valore. E’ questo che molte donne non capiscono. Secondo me la cosa importante è che un uomo ti stia vicino, ti ami, ti rispetti, condivida la sua vita con la tua, che gioisca con te nei momenti belli e ti sostenga in quelli brutti, che condivida con te un progetto di vita. Il resto, a mio parere è fuffa… Allo stesso modo, un uomo non dovrebbe aspettarsi che la sua donna sia PERFETTA, ma amare anche le sue piccole pecche, e rispettare anche le sue esigenze, se davvero tiene a lei. voler lavorare ed avere delle amicizie e degli hobby non significa essere donne assenti, non dedite al compagno o alla famiglia. mettiamocelo in testa: L’ AMORE NON E’ SCHIAVITU’, POSSESSIONE DELL’ ALTRO. un saluto anche a te 🙂
Kid, appoggiandomi a quello che stai cercando di dire fra le righe dovendo litigare con Maria Grazia (eheheh, ragazzi sdrammatizzo…)… Eh, appunto, tornerei alla televisione. Trent’anni di volgarità, ponografia “soft” in tutte le salse, inserita in ogni cosa più o meno (vi ricordate “Non è la Rai?”), Striscia la notizia con le veline con i culi in primo piano eccetera. Non solo, oggi, c’è prostituzione (e va detto che c’è MERCATO e dove non c’è viene CREATO, spinto, incoraggiato… A proposito: a quanto mi risulta DIECI MILIONI di uomini vanno a prostitute), ma anche quella di cui parlavi tu Kid, che è una “cultura” della prostituzione (quindi il “look” delle ragazzine poco più che bambine, e ovviamente non tutte, è andato, decisamente, virando prima verso un aspetto da “donna”, e poi verso proprio lo stile da prostituta; a tal proposito credo che sia poi un termometro la pubblcità sulle riviste, nonché la quantità, ossia, in breve tempo il mercato si è rivolto, sempre più, verso gli adolescenti e i bambini; io ancora non riesco a dimenticarmi di una foto, su una rivista, di o una bambina o un bambino, con “rossetto”, in certi casi mi pare di capire che gli facciano persino i colpi di sole) senza considerare il ricatto del “lavoro” (che significa, e in concreto: che moltissime donne che “lavorano”, per ottenere QUEL lavoro hanno dovuto mettere in atto non dirò prostituzione vera e propria, ma qualcosa che, nella sostanza, per me, non cambia. Calcoliamo, pure qui, un altro dato: una donna su due, in Italia, non lavora; che significa che il 50% delle donne non ha lavoro). Aggiungiamo che, nel giro di pochissimo tempo, mi pare un anno, ma potrei sbagliare, la disoccupazione giovanile, sempre in Italia, è aumentata notevolmente: in un rapporto di uno su tre quasi, ora uno su due. Oggi sono morti altri disperati in mare per raggiungere l’Italia. Ciò accade da anni. Siamo nella barbarie. Con un tocco di fantascienza (pseudomodernità), diciamo. Ciò che sta accadendo va ben oltre i “litigi” tra uomo e donna. Un bel giorno, l’essere umano, quando era intelligente, scoprì che collaborare con quello accanto, in effetti, era più vantaggioso. Se dovevo costruirmi una capanna, magari era meglio farlo insieme, e poi, eravamo (eravamo, dico) animali sociali, giusto? Se dovevo mangiare, era meglio farlo insieme. Dormire? Lo stesso. Cacciare, costruire, avere un riparo. Ma poi l’Egoismo dai piani alti ha pensato bene di “insegnare” l’egoismo. Gli fa comodo.
Buonasera a tutti i lettori maschi.
Mi chiamo Maria Disgrazia , sono una donna , single 40nne , a detta dei miei fans su facebook, bella .
Cerco uomo per possibile ed eventuale relazione seria , qualora IO mi innamorassi , altrimenti qualora non dovessi innamorarmi , siete pregati di andarvene a fare in culo .
Non essendo superficiale , preciso sin da subito che tal manzo Italiano o anche estero , sarà sottoposto preventivamente al mio insindacabile giudizio di mediocrità estetica
Pertanto sarà accordata preferenza ai maschi convessi o dall’addome a forma di carapace rovesciato . Astenersi gli esercenti professioni intellettuali , in quanto non compatibili con la gabbia per polli che ho al posto del cervello ! In quanto in cerca di una possibile ed eventuale relazione seria , solo qualora IO mi innamorassi incondizionatamente, preciso che i candidati dovranno , invece , soddisfare le seguenti condizioni :
– Comprendere che sono senza tabù e frequento altri maschi. E’ , invece , vietato ai candidati il frequentare donne , soprattutto più giovani , in quanto tipico dei senza palle!
-Avere un degno curriculum da puttanieri, in quanto l’uomo troppo scontato appalla !
– Essere esperti della monta a pelo in osservanza della mia tradizione amazzone , graditissimi eventuali butteri toscani.
– Mettermi almeno 10 like al mese su Facebook
– Non ostacolarmi quando gioco da sola a Monopoli per acquistare tutte le caselle e diventare miliardaria.
Postilla finale:
Sono Ultrafemminista di destra , pertanto ogni possibile condotta o pensiero non in linea con i miei saranno tacciati di maschilismo e comporteranno la rottura immediata della relazione.
Si fa eccezione solo ed esclusivamente per modelli o fotomodelli misogini , i quali potranno arbitrariamente calpestarmi mentre io leccherò con avidità le suole delle loro scarpe!
Angela ma cosa dici ? Ma quale essenza ? Prima, nel mio commento n. 813, ti ho portato l’esempio di quella che tu chiami “l’essenza dell’amore”: il mio amico che é prodigo di romanticismo e di belle parole verso la sua compagna. Salvo pero’ tradirla di continuo. Ma tu vorresti uno come lui o uno che ti ami davvero e magari sia in difficolta’ con parole e gesti ? Non tutti sono capaci di gesti romantici. Ma magari amano davvero.
A volte mi viene da pensare che voi donne di oggi godiate ad essere prese in giro. Sembra cerchiate parole e gesti. In pratica il fumo senza arrosto. E vi staccate da chi é in grado di offrirvi l’amore, quello vero.
Continuo a non capirvi.
Kid
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
ti ringrazio per il tuo post n. 820
avevo davvero bisogno di una grandiosa risata !!! devo dire che li hai surclassati tutti… i vari cris, hurin, heisenauer e steve non potranno mai eguagliare cotanta genialità 😀
comunque i fotomodelli misogeni non mi interessato perniente. quindi è davvero improbabile che io possa leccargli la suola delle scarpe. E anche i butteri toscani direi che non sono nelle mie corde come amanti ideali 🙂 ti consiglio invece di chiederti come mai i camionisti con la pancia convessa e con l’ aria da stronzi segnano tante conquiste presso il gentil sesso ( comprese le ninfette di cui ami attorniarti.. ) e non sentono il bisogno di scagliarsi contro le donne in un forum. salutoni 🙂
verità sta tranquilla è tutto sotto controllo 🙂 😀
io e Kid non potremmo mai stare senza le nostre scazzottate virtuali !
Siamo nella barbarie. Con un tocco di fantascienza (pseudomodernità), diciamo. Ciò che sta accadendo va ben oltre i “litigi” tra uomo e donna. Un bel giorno, l’essere umano, quando era intelligente, scoprì che collaborare con quello accanto, in effetti, era più vantaggioso.
Bravissima , hai colto perfettamente il senso !Pertanto parlare di patriarcato/matriarcato /maschilismo/femminismo non ha più ragione di essere .
Ed , invece , vogliono che se ne parli , che anzi si crei il terrorismo psicologico verso il maschio, e nel mentre grazie a certi strumenti apparentemente innocui distolgono le persone dalle cose importanti della vita , quelle che possono raggiungere solo se han fiducia gli uni negli altri e solo collaborando . Il mondo virtuale mina la fiducia tra i due sessi, principalmente quella dell’uomo verso la donna (che è esposta ad ogni genere di contatto) e le distorsioni mediatiche inculcano concetti che lungi dall’educare alla collaborazione istigano , invece , alla affermazione individuale in barba a tutto e tutti.
“Il mondo virtuale mina la fiducia tra i due sessi, principalmente quella dell’uomo verso la donna (che è esposta ad ogni genere di contatto) e le distorsioni mediatiche inculcano concetti che lungi dall’educare alla collaborazione istigano , invece , alla affermazione individuale in barba a tutto e tutti.”
Kid
hahahahaha davvero te lo dico con simpatia… 🙂 ma davvero credi che se l’ uomo non si fida più della donna è perchè c’è internet e ci sono i social ??? … ma perchè, prima si fidava ?? nel medioevo ( quando non c’era nemmeno la corrente elettrica ) COL CAVOLO CHE L’ UOMO SI FIDAVA DELLA DONNA !!! e così è stato anche nelle epoche successive. Il TERRORISMO PSICOLOGICO VERSO LA FEMMINA, caro Kid, ha radici ben più remote e ben più profonde di quello nei confronti del maschio… La donna ha sempre rappresentato nell’ immaginario collettivo l’ icona del fascino, dell’ attrazione ma anche del pericolo, il simbolo della “bellezza demoniaca” in grado di sedurre e di “distruggere”. ecco perchè si è sempre cercato di reprimerla e fermarla. La sua forza METTE PAURA, proprio perchè di solito non usa le maniere brutali tipiche degli uomini, ma si insinua furbescamente con le carezze, i sorrisi e i dolci canti ( proprio come le sirene che distoglievano Ulisse dalla sua rotta .. ). L’ uomo di conseguenza è psicologicamente fragile di fronte a questa facoltà femminile della persuasione seduttiva, e da qui ne derivano tutti i suoi dubbi, i suoi timori, la sua sfiducia verso di loro. Ma succederebbe questo anche se internet e i social non esistessero. Questo E’ SEMPRE AVVENUTO. solo che prima per scoprire i tradimenti si indagava presso amici e conoscenti. ora si cerca la password del profilo fb o di msg, ma il succo non cambia ! Solo pochi uomini SUPERIORI E ILLUMINATI non temono la forza seduttrice e trascinante della donna, non ne temono possibili tradimenti perchè questi uomini hanno compreso – a differenza di tutti gli altri – che la smania di possesso che l’ uomo ha nei confronti della donna, genera solo insofferenza, risentimento e distacco da parte di quest’ ultima. Beato l’ uomo che non si lascia travolgere dalle sue passioni e dalla sua fragilità, ma anzi è padrone di se stesso. perchè le donne saranno tutte ai suoi piedi ( proprio come succede per golem, o per l’ IMPASSIBILE camionista convesso… ).
Kid
hahahahaha davvero te lo dico con simpatia… 🙂 ma davvero credi che se l’ uomo non si fida più della donna è perchè c’è internet e ci sono i social ??? … ma perchè, prima si fidava ?
La fiducia vera non è una forma mentis , non solo ! Essa deve essere ingenerata e pertanto prescinde dal tenere nascosta una parte della propria vita , dall’apparire nel senso del poter attrarre , dall’ipotetico essere contattati da sconosciuti e non in qualsiasi momento , alle spalle dell’altro . E viceversa! Tu non chiedi fiducia , tu pretendi una fede . Per questo non potrai avere nessuna relazione che potrebbe avere degli sviluppi , con un uomo con i piedi per terra! Razionalmente , lo siamo tutti , praticamente solo una minoranza! Se tu non creerai le premesse non potrai lamentarti di non aver ottenuto quello che desideravi , nascondendoti dietro l’alibi dell’ennesimo “senza palle” . Una relazione comporta delle rinunce per ingenerare quella fiducia , la quale non si baserà solo sul sentimento, ma soprattutto sullo stile di vita di entrambi, che dovrà coerente col quel sentimento ! In questo modo si creeranno delle premesse.
E parimenti valuterai se dall’altra parte ti verranno offerte. C’hai poco da ridere ! Non puoi fare ciò che vuoi , come se fossi single ,e sperare nella fede altrui! Non è quello che dici di fare ma quello che dimostri di fare che ingenera fiducia !Così come vale l’inverso!
In una isola deserta , potrei utilizzarti solo per rompere le noci di cocco ! Indovina come?
Così , rimanendo in stato confusionale post trauma cranico , te ne staresti anche silente e dormiente , e non “romperesti” le mie!
Purtroppo, in natura conta la legge del più forte ! Ma in fondo raggiungeresti completamente la tua miglior essenza , lo scopo primario che hai sempre perseguito e che pur ti è già estremamente consono di natura: La frantuma-noci di cocco! Pensa che bello e senza utilizzare internet! Rinata a nuova vita grazie al sottoscritto! Quasi, ti farei un favore…dovresti ringraziarmi!