Uomini che non vogliono impegnarsi in una storia seria
di
eva1881
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, questo messaggio è rivolto soprattutto agli uomini ma anche alle donne se vogliono rispondere, ho 26 anni e nonostante abbia avuto molte esperienze non ho ancora capito bene come agiscono gli uomini, premesso che sono una persona molto semplice e discreta, non mi piacciono le avventure e...
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Data di pubblicazione: 7 Novembre 2005
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Categorie: - Amore

Diego, quali sarebbero queste “responsabilità femminili” ? illuminaci!..
Con piacere Maria Grazia.
La maggior parte dei procedimenti di questo tipo sono richiesti dalle donne innamorate dell’amante, di un lavoro fulltime, del mantenimento e della spartizione dei beni; le causali sono: tradimento, percosse, alccol, droga, sevizie psicologiche e sessuali, maltrattamento dei figli ecc.
Accuse spesso mai dimostrate, ma prese sul serio ai fini del verdetto privilegiante.
Se invece sono consensuali è di solito il marito che li apre, per inadempienza sessuale, pressioni psicologiche, infedeltà, carenze domestiche, spesso spinto da un’altra donna.
Quindi, Diego, in pratica molti mariti perderebbero la brocca perchè la moglie non gli stira le camicie tutti i giorni? o perchè non accetta di concedersi tutte le volte che lui ne ha voglia?? se è così, ringrazio Iddio di essere zitella!
Eh, cara mia, sei fortunata quanto me, sapessi che razza di bestemmie si dicono in aula gli “sposi benedetti”… :))
I mariti si, reclamano certe inadempienze della moglie e molto spesso l’abbandono del tetto coniugale. La realtà è che non funziona niente.
beh, diego mi sembra giusto che la moglie bella, brava, buona e casta appena scopre di essere tradita voglia buttarlo fuori di casa
Esiste una tal Donna, Sirenetta? E chi potrebbe mai tradirla?
diego, ho visto coppie separarsi per via di un tradimento che sia stata una scappatella o nuova storia seria
Per colpa del marito? Ma la moglie era bella, brava, buona e casta?
Io vedo invece uomini che non vogliono impegnarsi seriamente per la scarsa qualità delle donne.
Diego,
per me la differenza nella carenza di propensione all’impegno sta soltanto nel fatto che gli uomini sono in genere trasparenti, nei loro pregi e difetti, mentre le donne tendono maggiormente a voler apparire diverse da quelle che sono in realtà.
non è nemmeno assodato che lo facciano di proposito: resta una loro connotazione di fondo!
Diego, secondo me la propensione a voler apparire diversi da ciò che si è, può essere riscontrabile in entrambi i sessi. E non riguarda solo specificatamente quegli aspetti che possono più o meno influire in una relazione, ma comprendono aspetti di più ampio raggio. Per esempio alcune persone cercano di apparire molto più acculturate, o molto più intelligenti, o molto più comprensive di quello che realmente sono. Così come atteggiamenti meschini e subdoli vengono a volte abilmente nascosti dietro modi eleganti. Ognuno ha i suoi parametri e le sue modalità di espressione, e personalmente ritengo che nessuno è tenuto a raccontare ai quattro venti gli aspetti più intimi e delicati che riguardano la propria vita. specie se questi non vanno più in alcun modo ad incidere SUL PRESENTE.
per quanto mi riguarda, ho imparato a distinguere le persone vere da quelle fasulle, a seconda di come si comportano quando vengono messe sotto pressione o quando vengono chiamate a sostenere un confronto. credo che questo tipo di “prova” sia illuminante per capire con chi si ha davvero a che fare.. e secondo me, l’ unica sincerità che conta DAVVERO, è quella che connota le intenzioni e le motivazioni che muovono una determinata persona verso di noi. ciao.
Perfetto Rossana, è un modo di essere che ricade su loro stesse, la farsa illude e delude chi la fa, perchè è un inganno che sottende truffa e ipocrisia, perfidie che puntualmente ritornano. Non sono affatto migliori dei donnaioli di professione di cui si lamentano.
Quando un uomo si rende conto di questo è già troppo tardi, avendo aperto il cuore alla sua accalappiapolli dopo aver abboccato all’esca sessuale, molto spesso una recita da parte di lei, e così si sente profondamente oltraggiato, al punto da iniziare una guerra o da abbandonare quella donna, la quale quasi sempre assume i connotati aggressivi e prevaricatori classici del potere uterino, vile arma attualmente liberalizzata in Occidente.
I più svegli, per fortuna tanti, evitano il problema semplicemente non dando nessuna considerazione preferenziale alle donne, cioè evitando d’impegnarsi, ciò purtroppo a danno delle poche Donne vere esistenti, triste effetto collaterale inevitabile.
rossana io continuo a non capire perchè ce l’ hai tanto con le donne che le denigri in continuazione, in un modo o in un altro. Forse non sei nemmeno una donna ma un uomo che si firma con un nick femminile, altrimenti non si spiega tanto astio verso il nostro genere! l’ uomo è sempre sincero??? MA DOVEEE???? gli uomini mentono anche di più delle donne, si vede che tu vivi in un mondo tutto tuo.
In un altro commento poi avevi addirittura scritto che in certi casi il femminicidio è giusto. Per me certe affermazioni sono gravissime e non comprendo davvero come una donna, che si dichiara tra l’ altro a favore della parità dei diritti, possa concepire certi pensieri!
@Diego è difficile non impegnarsi con una donna se sei attratto da lei, forse all’inizio puoi tentare di stare sulle tue e non darle troppa importanza, ma si dura poco perché quando tieni a distanza una ragazza i risultati possono essere due: o lei se ne va e rimani solo, oppure lei si attacca ancora di più e quindi finisce per convincerti dell’autenticità dei suoi sentimenti.
Quindi non puoi scappare, prima o poi ti leghi in modo forte a una ragazza che ti piace, non ci sono alternative, forse le persone che riescono a mantenere un certo distacco sono quelle che non provano niente e tengono in piedi la relazione solo per comodità.
Penso che se ti infili in una relazione è inevitabile correre alcuni rischi, bisognerebbe essere coscienti che tutto può finire e sperare di non soffrirci troppo.
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grillina – 6 aprile 2016 15:55
Chissa…
Rossana sarà forse una Donna intelligente che non fa parte del moderno branco femminino?
Sarebbe tra le poche a dimostrare obiettività, grande forza ed amorproprio.
Diego, visto che a quanto pare qui si aggirano delle “eccellenze”, mi auguro che gli utenti siano abbastanza “ferrati” da sapere che gli ultimi commenti pubblicati, NON SEMPRE compaiono SOLO nell’ ultima pagina. e che volete farci.. diavolerie della “tecccologgia”!
Diego, detto da te quella dichiarazione è una…Sentenza, ma di condanna. Mi spiace per l’interessata.
Grillina,
giuste o sbagliate che siano, ognuno ha le sue opinioni, non necessariamente in cerca di consenso o intruppate nella massa.
segue per Grillina
forse dalle donne tendo a pretendere più di quanto possano dare perché le ho sempre amate molto, magari persino idealizzandole. forse, invece, vorrei soltanto che fossero più forti e meglio strutturate, capaci di vivere in modo aperto, autonomo e generoso, ma senza atteggiarsi né a vittime né a eroine. responsabili e consapevoli delle loro scelte.
ho lottato in modo concreto per la parità e sono delusa dai risultati a cui ha portato l’acquisizione della libertà sessuale, diventata spesso lo stesso tipo di promiscuità in cui da sempre sguazza il sesso maschile. è non è per bigottismo, in quanto faccio parte delle donne che, se coinvolte, possono fare sesso fin dal primo incontro.
che ci posso fare se le vorrei diverse, a mio avviso più stabili e meno opportuniste?
quanto al feminicidio, ho conosciuto per esperienza diretta la violenza fisica e tutta l’aggressività di un uomo dolce e mite, per cui la mia opinione fa capo a una conoscenza delle dinamiche che a volte si possono scatenare anche nelle coppie dal più al meno normali.
Scusate, io vorrei solo dire una cosa: ma “libertà sessuale” non significa appunto che uno ( o una ) può fare QUEL SACROSANTO CAVOLO CHE GLI PARE senza doversi necessariamente giustificare, rivelare o scusare con il mondo intero ? se io mi ritengo “libera”, ma poi la mia “libertà” deve attenersi ai canoni di qualcun altro, scusate ma allora che razza di libertà sarà mai? Anch’ io potrei dire che sono delusa dal comportamento dei maschi di oggi, perchè – dopo tutte le lotte che sono state fatte a cavallo degli anni 60/70 – mi sarei aspettata dai miei coetanei più coraggio, meno conformismo, meno assoggettazione al pensiero altrui e più indipendenza emotiva. Ma di certo non posso pretendere che ognuno faccia le scelte di “ribellione” e di indipendenza che ho fatto io ( e che ritengo PIU’ CHE GIUSTE, rispetto alla situazione in cui mi sono venuta a trovare ) o che il mondo prosegua a mia immagine e somiglianza. PER ME il rispetto per gli altri significa comprendere, accettare ed entrare in empatia con le persone anche quando queste non riflettono il nostro modo di essere, o hanno fatto scelte che noi non condividiamo. Io posso non approvare un determinato modo di vivere, ma non ho il diritto di denigrare e di tediare quella persona all’ infinito solo perchè, secondo me, non rientra nella “norma”. Capite quello che voglio dire ? RISPETTO, per TUTTI, anche per chi consideriamo DIVERSO. Poi è chiaro che ognuno manterrà le sue opinioni e il suo punto di vista. Che però non è assolutamente necessario nè ribadire a ogni piè sospinto, e nè esprimere secondo toni e modi offensivi o anche solo velatamente malevoli e allusivi.
Non c’è un parametro preciso per definire chi possa essere una donna degna e chi non può esserlo, chi merita di essere amata e chi no, chi possa essere seria e chi no, SE NON QUELLO che stabilisce l’ onestà e la bontà delle proprie intenzioni e la propria buona fede. Il resto ( con quanti uomini posso aver scopato nella vita ) sono solo sciocchezze perchè, se si tratta di esperienze vissute liberamente in una condizione di single, non possono rappresentare il metro con cui si giudicano le qualità umane di una donna.
E per quanto riguarda la violenza, sia fisica che psicologica, questa NON E’ MAI giustificabile, IN NESSUN CASO. e chi la giustifica secondo me vuole solo prendere in giro se stessa perchè magari non accetta di non essersi saputa ribellare adeguatamente al momento opportuno.
io penso di essere una donna che vive in modo “aperto, autonomo e generoso”, e non penso di dovermi sentire in colpa se miro alla realizzazione dei miei obiettivi e desideri e all’ espressione dei miei talenti, piuttosto che stare all’ infinito a cospargermi il capo di cenere o a colpevolizzare me stessa per presunti passati “errori” che avrei fatto.
penso di poter DARE TANTISSIMO, come donna, se un uomo me ne da la possibilità. Ma se l’ altro non vuole o non è incline a farlo, di certo io non posso farci molto..
La mia unica VERA colpa, semmai c’è, è quella di aver amato TROPPO, e di essermi ingenuamente affidata a uomini sbagliati che mi hanno condotto verso sentieri fuorvianti.
Ma purtroppo può accadere questo quando sei visceralmente presa da qualcuno. E oggi sono contentissima di essere riuscita a liberarmi di quei meccanismi! Per questo non posso condividere la visione di certe donne che non accettano di rimettere in discussione certe loro storie, ma con questo nè pretendo di avere la verità in tasca e nè sto a giudicarle! Come invece loro fanno CONTINUAMENTE con me.
Se a qualcuno la mia presenza qui o il mio modo di essere proprio non vanno giù, IO NON SO DAVVERO COSA CAVOLO FARCI!!!
Sia chiaro che le mie sono solo libere e spontanee opinioni che non hanno l’ intento di urtare nessuno! Ma solo quello di chiarire certi punti.
Mi rendo conto che la mia visione del tutto rivoluzionaria e progressista sconvolgerà e infastidirà parecchi, ma se proprio non mi riconosco nei dogmi, nei parametri e nei limiti stabiliti da questo sistema, che ci posso fare???
Chiudo il mio pensiero con questo video, che mi pare più che attinente e di cui condivido pienamente il contenuto!
https://www.youtube.com/watch?v=ASLbRuaHI3Q
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maria grazia – 6 aprile 2016 22:21
Grazia, sei sibillina… ti riferisci alla censura? 🙂
“Non c’è nulla di nascosto che non verrà alla Luce”. Meditate.
Golem, che l’obiettività fosse una condanna è un dato storico, ma per i falsi ed faziosi.
No Diego, non mi riferivo a quello. Ma fa lo stesso!..
Maria Grazia, non vedo come la tua presenza possa dare fastidio qui dentro. Ma se davvero qualcuno si sente urtato da te o dal fatto che intervieni, credo che questa/e persone abbiano seri problemi con loro stesse e che non ci dovresti far caso più di tanto. Non tutti, purtroppo, hanno raggiunto quel sano equilibrio che permette di valutare le cose con lucidità, o di non farsi travolgere dal proprio senso di inferiorità. Temo che riguardo a questo tu ti debba rassegnare… So che in questo momento hai cose migliori da fare, che stare a preoccuparti di certa gente insignificante. Perciò io fossi in te mi concentrerei su quelle. E in bocca al lupo per il progetto – molto interessante – che stai portando avanti. ciao! A presto.
come vedi, caro Diego, non sono certo io quella che ha paura di uscire allo scoperto e che si nasconde nelle sue oscure e comode “cripte”, mostrando agli altri solo quello che gli altri vogliono vedere!!!..
D’ altronde capisco bene che alcune persone, vivendo solo di ISTINTI, sono un pò come i quadrupedi: per loro è una questione di TERRITORIO, che pensano di dover quotidianamente marcare con le loro PISCIATE.
Io per fortuna vivo e lavoro in Russia, dove le donne la danno abbastanza facilmente. Così mi evito tutte le pare e le impostazioni che mi toccavano in Italia solo per riuscire a farmi una trombata!
Rossana, sinceramente ti avrei menato anch’io! Sei una donna insopportabile.