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Uomini che non vogliono impegnarsi in una storia seria

di eva1881

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, questo messaggio è rivolto soprattutto agli uomini ma anche alle donne se vogliono rispondere, ho 26 anni e nonostante abbia avuto molte esperienze non ho ancora capito bene come agiscono gli uomini, premesso che sono una persona molto semplice e discreta, non mi piacciono le avventure e...
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Data di pubblicazione: 7 Novembre 2005

L'autore, eva1881, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

231 commenti

  • 176
    Golem -

    “Golem, che l’obiettività fosse una condanna è un dato storico, ma per i falsi ed faziosi”, è “Non c’è nulla di nascosto che non verrà alla Luce”.

    Assolutamente d’accordo.

  • 177
    Diego -

    Grazia, non pensare mai che io ce l’ho con te. 😉
    Non ce l’ho con nessuno, non ho complessi.

  • 178
    maria grazia -

    bergo, hai perfettamente ragione. Per me stessa, sarebbe meglio che seguissi i tuoi suggerimenti. E’ che a volte mi riesce davvero difficile rimanere indifferente e imperturbabile di fronte… a certe cose.
    comunque mi sto impegnando al massimo in quello che tu sai, non dubitarne!! A presto!!

  • 179
    Golem -

    Qui non siamo più nella categoria del semplice “complesso “, ma di vere e proprie “orchestre”.

  • 180
    maria grazia -

    Diego, ma io infatti lo so che non “ce l’ hai” con me. E’ solo questione che scateno i tuoi più reconditi e inconfessabili desideri ( noi donne “peccaminose” facciamo sempre questo effetto.. ), quasi sicuramente è per questo che mi insegui ossessivamente in ogni thread. Ciò non vuol dire però che vadano giustificati i tuoi commenti privi di significato e la saccenza arrogante con cui promuovi le tue discutibili “argomentazioni”.
    Ti consiglierei, se non l’ hai già fatto, di darti alla numismatica. Anche l’ idea del “complesso” però non è male, specie se a furia di esibirvi e di suonare doveste diventare famosi!

  • 181
    rossana -

    Sparky,
    ti conosco pochissimo per esprimermi su di te ma non mi dispiace affatto di suscitare sdegno. mi si accusa così spesso di cercare il consenso…

    chi ha alzato le mani su di me, UN PAIO di volte soltanto, ha pagato la sua violenza con anni di depressione. non voleva semplicemente essere lasciato…

  • 182
    Diego -

    Cara Grazia, se una donna peccaminosa tu? Io ti credo capace di vedere oltre le apparenze e gli schemi, ecco perchè ti rispondo, faccio male?

    Ognuno dice quello che sa, o che vede, ma per questo non è “saccente ed arrogante”, finchè non lo impone con parolacce, insulti e/o denigrazioni dirette a un soggetto preciso; chi legge può sempre contrapporre educata-mente dei dati che dimostrano il contrario, siano essi specifici oppure osservabili nel contesto della realtà visibile.

  • 183
    maria grazia -

    Diego, è vero. sono una persona che sa andare OLTRE i luoghi comuni e le apparenze. ecco perchè questa divisione netta tra “Donne Perbene” e “donne amazzoni di facili costumi”, mi sembra solo una gran pagliacciata. Cercare dei CAPRI ESPIATORI per tentare di dare una spiegazione ai mali che ci affliggono, si è sempre rivelata una mossa fuorviante.

    E comunque si. sono peccaminosissima! Non te la prendere…

  • 184
    Diego -

    Dici bene Grazia, le suddivisioni nette tra Orazi e Curiazi fanno ridere tanto anche me, quando manca la coerenza, unica cosa perbene.

    Le sole Donne vere sono quelle coerenti, che non sono facili amazzoni o caste Camille a seconda delle convenienze quando e con chi gli fa comodo, ma hanno un comportamento costante nella vita, non serpeggiano dal peccato alla santità, altrimenti sono solo delle ipocrite, la specie peggiore, anche tra gli uomini.

    Questa è la radice di ogni problema di coppia, l’incoerenza di comodo.

  • 185
    maria grazia -

    Vedi Diego,
    è questo l’ errore in cui cadete tutti. Non esistono “peccato” e “santità”. Esistono solo MOMENTI DELLA VITA.
    La donna che tace sulle sue esperienze e i suoi vissuti sessuali non è un’ ipocrita, è semplicemente una persona che tutela la sua privacy. Ma gli uomini pretendono di sapere determinate cose per una loro INCAPACITA’ DI ACCETTARLE. Altrimenti, che differenza farebbe per loro ( e per te ) se quella con cui esci se ne è scopato uno piuttosto che cento ? capisci che voglio dire ?
    se io comincio a frequentare un uomo non gli chiedo nulla del suo passato amoroso sessuale e sentimentale. perchè non è affar mio.
    L’ unica vera INCOERENZA degna di chiamarsi tale, è quella IDEOLOGICA. quella, cioè, per cui si abbraccia un’ idea piuttosto che un’ altra a seconda delle convenienze. Un pò come avviene in politica, ma non solo…
    quella che ero ieri, non sono oggi, e quella che sono oggi, non è quella che sarò domani. Perchè la natura umana è sfaccettata e complessa e non la puoi racchiudere in una definizione. E’ da questo che si protegge la donna che omette certi suoi vissuti: DALLE BOLLATURE, tendenza a cui da sempre è incline il genere maschile, e una certa parte del genere femminile. io non sono quello che faccio o che in un momento della mia vita posso aver fatto, mi segui ? sono l’ insieme delle mie esperienze, dei miei pensieri, delle mille sfacettature che compongono il mio carattere, sono l’ insieme dei miei pregi e dei miei difetti e dei miei “ideali”. In me c’è del buono e c’è del “cattivo”, ci sono dei punti di forza e delle debolezze. e anche di fronte a tutto questo, stiamo sondando solo una piccolissima parte dell’ animo umano, una parte infinitesimale! Gli uomini – vuoi per “pigrizia”, vuoi per altri motivi – cercano di “semplificare” tutto dicendo:” hai fatto determinate cose, quindi per me resti e sei solo una puttana”. ehh no!.. troppo semplice! perchè quello è un appellativo che lascia il tempo che trova e non significa nulla. Così come sono parole insignificanti anche “Camilla” e “Amazzone”. sono idee astratte che ci costruiamo nella nostra mente, distorsioni, e nulla di più.

  • 186
    maria grazia -

    SE MI VUOI CONOSCERE, devi andare oltre i semplici appellativi, a quello che credi di vedere, altrimenti non potrai mai riuscirci. ma gli uomini, di fronte a certe situazioni, non sanno ANDARE OLTRE, non ne sono capaci, non ce la possono fare. Per dei limiti proprio insiti in loro, nel loro corredo istintuale. ecco perchè alcune donne, in certe occasioni, arrivano a “mentire” su se stesse.
    Ma poi, che significa “comportamento costante” ?…costante a mio avviso vuol dire “sempre uguale, sempre quello”. se io oggi faccio una cosa ma domani mi sento diversa e non la voglio più fare, perchè quello che ho fatto ieri ( giusto o sbagliato che sia ) mi dovrà “accompagnare” per sempre ??..
    sono queste le domande che mi pongo, e a cui i “benpensanti” con cui mi trovo a interloquire non riescono mai a dare una risposta attendibile. o anche SOLO UNA RISPOSTA.
    “Coerenza” per me vuol dire imparare a conoscere se stessi e agire di conseguenza. non vuol dire permettere agli altri di “incasellarmi” in un giudizio che si sono sommariamente creati su di me.

    Piccolo quesito: tra una donna che fa pubblicamente e globalmente sfoggio della sua “dissolutezza”, e una donna che invece custodisce gelosamente in gran segreto la verità sui suoi “peccati” a al mondo esterno appare come una “santa”, tu chi prenderesti per moglie ? La mia è solo semplice curiosità. E comunque so già che eluderai questa domanda.

  • 187
    Diego -

    Ma Grazia, l’hai detto tu che ti rincorro perchè mi piacciono le donne “peccaminose”, io di “peccato” non ho mai parlato, ma tu hai confermato di essere “peccaminosissima”, e allora deduco che il “peccato” è il tuo persecutore. 180 maria grazia – 8 aprile 2016 2:20

    Secondo te, un uomo chi cerca nella vita, una donna affidabile o una capace di facili “esperienze”?
    Nota che il problema non risiede mica nel “maschilismo bigotto”, bensì nella struttura mentale dell’essere umano e nella stessa vita, pertanto non credo sia risolvibile in termini cerebro corticali innovativi.

    Quale pazzo/a dormirebbe in pace sapendo che la sua metà è potenzialmente capace di collezionare sempre nuove “esperienze”?
    Chi mai ci farebbe una famiglia con una simile persona, mettendo a rischio anche i figli, oltre se stesso?
    Nessuno credo, e nemmeno se la terrebbe a casa, ecco il solo motivo per cui negano certe cose, per farsi accettare, la privacy è ben altra cosa, sta nel custodire gelosamente la propria intimità, non certo mostrandola a tanti/e.

    Una volta ho cercato di aiutare una tipa che diceva di essere una gran donna e di aver cambiato tanti uomini “essendo molto selettiva”, ne ho scoperto una personalità megalomane con tratti schizofenici da mania di persecuzione, un soggetto allucinante, mandato probabilmente a Gerusalemme da tutti gli uomini che incontrava, ma che si ostinava a dare le colpe al loro irrispettoso maschilismo irriverente.

    Non è certo il tuo caso, ma vedi ci sono dei canoni profondi nell’Anima umana che la nuova cultura non può certo sradicare senza produrre una generazione di snaturati.

  • 188
    rossana -

    Diego,
    chiarissimo il post 187.

    in vena di rivisitazione del passato (che NON rinnego affatto in tutte le sue connotazioni, in quanto mi ha dato e mi ha tolto, come tutte le esperienze che si decide volontariamente di fare), giovanissima ho sposato un uomo dalle tante precedenti relazioni amorose, che non si erano mai concretizzate in unioni stabili, di lunga durata.

    il fatto, incontestabile, che solo con me fosse disposto a mettere su un rapporto di coppia ufficializzato, mi ha resa incapace di valutare la differenza che nell’attitudine di una persona può fare l’indole, al di là della volontà e delle abitudini.

    non è che non si possa cambiare modo di essere e di fare: a mio avviso, resta difficile distinguere una vera e propria crescita interiore di consapevolezza da una modalità di affrontare le proprie insicurezze o debolezze.

  • 189
    maria grazia -

    Diego, la mia frase sulla mia “peccaminosità” e sul tuo rincorrermi era ironica, e tesa a sdrammatizzare un pò i toni.. ma immaginavo che avrei fallito in questo intento. E’ normale, quando dall’ altra parte ci sono troppe ferite e troppi fantasmi di cui doversi liberare.
    Per rispondere invece al tuo ultimo post, ti posso solo dire che io nel valutare l’ affidabilità di una persona mi baso sul suo grado di coerenza ideologica tra affermazioni e comportamenti effettivi, e su come si comporta nel presente sia con me che con altre persone. e se emerge qualcosa che mi disturba, prima di puntare il dito cerco di capirne le ragioni. Ma di fronte a qualcosa che non riesco ad accettare, non me la prendo con l’ altra persona. Riconosco – umilmente e semplicemente – la MIA INCAPACITA’ di accettare quella cosa. Fine.
    Tra l’ altro mi sembra che “preservare la propria intimità” significa anche non esprimersi su proprie esperienze e vissuti che non hanno attinenza o influenza alcuna su ciò che stiamo attualmente vivendo, o sbaglio ?
    il voler individuare e analizzare un aspetto “segreto” del partner che incide anche sul presente, è un conto. il rovistare morbosamente nelle vite altrui, e senza nemmeno aver alcun titolo per farlo è un altro. Non ti sembra ?
    Vuoi sapere chi è per me una persona “affidabile” ?
    una persona ( uomo o donna ) che HA VISSUTO, conosce il mondo, conosce la vita, sa bene quello che vuole e si è già tolto/a tutti i suoi sfizi, anche quelli sessuali. Altrimenti, siamo semplicemente di fronte a un bambino/a cresciuti solo fisicamente, che per un certo tempo potremo modellare a nostra i immagine e somiglianza e “allevare” secondo i nostri dogmi. Ma poi un bel giorno quella persona potrebbe “svegliarsi”, comprendere il suo vero “io” e quello che vuole davvero dalla vita ( cose, queste, che si arrivano a capire SOLO ATTRAVERSO L’ ESPERIENZA ), e che non è detto coinciderà con quello che vogliamo noi. e allora, a quel punto, saranno CHEZZI AMARI ( come avrebbe detto il mitico Lino Banfi ). E’ da questo che nascono i tanti tradimenti di coppia di cui si sente in giro, non da ciò che pensi tu.

  • 190
    maria grazia -

    La strada verso la crescita interiore e verso la consapevolezza passa a volte per sentieri inaspettati, per sentieri non graditi “ai più”, perchè non conformi alle convenzioni. Però, PER ME, è più affidabile chi ha “sbagliato” ma ha vissuto ed è CRESCIUTO, e ora è pronto a fare una SCELTA VERA E DEFINITIVA, piuttosto che chi è rimasto chiuso in una bolla illusoria di preconcetti e di fantasie.
    io se fossi un uomo avrei davvero molta paura a “prendermi in casa” una donna che asserisce di non avere esperienze, di non aver mai fatto un errore, e che appare come la “perla rara”.
    AVREI UNA PAURA FOTTUTA di una persona così e passerei le giornate a cercare di “vederci chiaro” per capire dove sta il trucco. ma comprendo bene che per tanti l’ abito fa il monaco.
    Non è un caso se le donne che nella coppia o nel matrimonio tradiscono maggiormente, sono quelle che hanno un’ esperienza pregressa molto scarsa o del tutto assente. e il tradimento non è solo quello prettamente sessuale, ma anche quello umano e morale ( come nel caso delle donne che mandano sul lastrico e senza giusta ragione l’ ex marito in fase di divorzio ).

    Per quanto riguarda “Gerusalemme”, mi pare di capire che tu sei uno di quelli che avrebbero lasciato la Maddalena fuori dalla porta, nel momento in cui ti avesse chiesto aiuto per uscire dalla sua situazione. Non ti offendere, ma credo che il mondo non abbia bisogno di “credenti” come te.
    Tutto questo, fermo restando che non intendo imporre al mondo intero il mio modo di pensare!

    Per me è anche molto indicativo il fatto che se è un uomo ad affermare certe cose ( e cioè che a nessuno piacciono le donne che appaiono “facili” ) allora da parte del genere femminile non vi sono reazioni, mentre invece se è un’ altra donna a dirlo ( come ho fatto io in certi momenti ) allora c’è regolarmente una violenta risposta delle donne dall’ altra parte..
    la donna di cui parli, è lei la causa della tua rabbia verso il genere femminile ?
    ciao.

    “Non è certo il tuo caso”
    ci puoi giurare!

  • 191
    Diego -

    Bene Rossana, il punto è proprio quello, nessuno è perfetto, ma tutti possono imparare a non inciampare, se vogliono, ben diversi sono gli errori spiacevoli dal fiero vivere spregiudicato.

    Maria Grazia, credevo avessi capito che mi piace ricarare le tue “sdrammatizzazioni” 🙂
    Stai tranquilla, i santi intesi come uomini infallibili non sono mai esistiti, ma se si facessero un vanto dei loro errori sarebbero indiavolati, a me non passa nemmeno per la testa puntare il dito su qualcuno, cerco solo di far luce sulle lamentele di chi scrive.
    Maddalena? No, l’avrei salvata, ma presa in disparte le avrei detto severamente:
    Potevi rivolgerti a me da prima di finire in tribunale, ringrazia che dovevo strigliare i farisei, altrimenti come te la scampavi?

    Personalmente l’ho già detto, non cerco donne e non permetto a nessuna di entrare nella mia sfera di luce, non sono tanto kamikaze, in un simile contesto sabbatico solo dei pazzi possono accollarsi qualche amazzone di lungo corso o qualche strega demoniocratica per giocarsi la pace interiore, non credi?

  • 192
    maria grazia -

    Diego, ormai l’ ho capito qual’è il tuo “problema”: non hai fatto abbastanza sesso nella vita e con le donne hai avuto una certa sfortuna, e forse non solo con le donne ma un pò in tutti i campi dell’ esistenza. Altrimenti non si spiega questo tuo disprezzo feroce per le moderne amazzoni. Se ti può consolare, sappi che il sesso lo si apprezza veramente solo quando comincia a scarseggiare, e non è che sia poi chissà quale scoperta e quale conquista…sopratutto se non è preceduto da un adeguato “preludio”. Il sesso è senz’ altro piacevole, non ne dubito, e pare faccia faccia pure bene alla salute ( ovviamente se fatto secondo condizioni igieniche adeguate e con persone selezionate ). ma credimi, la vita comprende molti altri aspetti di gran lunga più interessanti!
    tienilo bene a mente, quando ti capiterà di dover coinvolgere qualcosa o qualcuno nella tua “sfera di luce”.

    ragazzi, oggi tutti che avete visto la luce! che è successo? l’ enel ha riparato tutti i guasti dei lampioni pubblici ?? 🙂

    baci e abbracci!

  • 193
    Xenia -

    Diego tu hai qualche rotella fuori posto. Torna in te!

  • 194
    rossana -

    Diego,
    “nessuno è perfetto, ma tutti possono imparare a non inciampare, se vogliono, ben diversi sono gli errori spiacevoli dal fiero vivere spregiudicato.” – così la penso anch’io…

    poi, ognuno, secondo la necessità di far quadrare il proprio equilibrio interiore, può:
    – riconoscere di essere stato indotto in errore dalla carenza d’esperienza o da un forte sentimento unilaterale;
    – comprendere a posteriori le ragioni della scelta, che in quel momento e in quelle circostanze non poteva essere diversa, pur se volontariamente abbracciata con sufficiente raziocinio.

    la sola visione che ritengo opinabile, anche se so rientrare nella casistica di base, è quella di “cancellare” dalla memoria la sbandata, al fine di riacquistare ai propri occhi e agli occhi del mondo intero la lucentezza della perfezione.

  • 195
    Diego -

    Ma come hai fatto a capirlo, Grazia? Ha dei poteri paranormali?! 🙂

    E’ vero, il sesso l’ho sempre lasciato agli animali, l’Amore è ben altro, per cui non ce l’ho con le amazzoni, è solo che mi fanno pena, essendo donne interiormente e socialmente fallite, per cui ogni tanto ricordo loro le proprie gravi responsabilità, chissà che non ci ripensano…

  • 196
    Golem -

    Diego è anche un ottimo elettrotecnico a quanto vedo, è normale che si intenda di “illuminazioni”. Diciamo che dovrebbe pensare a rifasare le idee ogni tot.

  • 197
    maria grazia -

    Diego, qualcuno pensa che più che para-normale sono para-cula. La verità è molto più semplice e meno contorta… abbraccio questa filosofia: CADI, RIALZATI E PROSEGUI.

    Tutto il resto, per me è solo rumore di fondo. Anzi, ronzio fastidioso!

    un abbraccio spirituale.

  • 198
    Diego -

    Caro Golem, se non ci fossi tu a rifasarmi con i tuoi vini speciali come farei?

    Bevi bevi, in vino veritas, ma dura solo finchè ti riprendi. :))

  • 199
    Diego -

    194
    rossana – 10 aprile 2016 12:03

    Vedi, nessuno, tranne i masochisti e i perversi cronici, farebbe qualcosa contro sè stesso volontariamente, molti brutti incontri o scivoloni si fanno per ingenuità e molte scelte errate per cause di forza maggiore.

    L’importante è non iconizzare tali errori dopo averli riconosciuti, cioè non farne un “fiero album di crescita”, non è decoroso fare cento incidenti vantandosi pure che sono necessari per imparare a guidare, così non si riacquista la propria autostima ma si resta proni difronte agli altri, contrariamente a quanto credono gli spavaldi.

    Solo riconoscere gli errori e individuarne le cause da la possibilità di assolversi da essi e di non ripeterli, almeno gli stessi, è l’unico modo in cui la coscienza e subconscio si riappacificano.

    Xenia, quando vuoi confrontiamo le rotelle. 🙂

  • 200
    Golem -

    Dai Diego, cosa ti aspetti da un cini-epicureo come Golem, nome tra l’altro generato da quella tradizione che poi diventò la cultura di Zion, che sta complottando per eliminarci dalla faccia della Terra. Che vuoi, mi dò alle libagioni e ai piaceri della carne, e li consiglio a tutti quelli con cui dialogo, vino in primis. Sono cose che dovresti sapere, visto che il tuo nome d’arte (Diego da Didacus, e da didattica), che non a caso hai scelto, significa “istruito”, e quante ne sai infatti.
    Comunque, stasera mi iconizzo un bel Cannonau a cena. Sei invitato.
    Ciao va là.