Uomini che non vogliono impegnarsi in una storia seria
di
eva1881
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, questo messaggio è rivolto soprattutto agli uomini ma anche alle donne se vogliono rispondere, ho 26 anni e nonostante abbia avuto molte esperienze non ho ancora capito bene come agiscono gli uomini, premesso che sono una persona molto semplice e discreta, non mi piacciono le avventure e...
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Data di pubblicazione: 7 Novembre 2005.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni
231 commenti
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Diego, quali sarebbero queste “responsabilità femminili” ? illuminaci!..
Con piacere Maria Grazia.
La maggior parte dei procedimenti di questo tipo sono richiesti dalle donne innamorate dell’amante, di un lavoro fulltime, del mantenimento e della spartizione dei beni; le causali sono: tradimento, percosse, alccol, droga, sevizie psicologiche e sessuali, maltrattamento dei figli ecc.
Accuse spesso mai dimostrate, ma prese sul serio ai fini del verdetto privilegiante.
Se invece sono consensuali è di solito il marito che li apre, per inadempienza sessuale, pressioni psicologiche, infedeltà, carenze domestiche, spesso spinto da un’altra donna.
Quindi, Diego, in pratica molti mariti perderebbero la brocca perchè la moglie non gli stira le camicie tutti i giorni? o perchè non accetta di concedersi tutte le volte che lui ne ha voglia?? se è così, ringrazio Iddio di essere zitella!
Eh, cara mia, sei fortunata quanto me, sapessi che razza di bestemmie si dicono in aula gli “sposi benedetti”… :))
I mariti si, reclamano certe inadempienze della moglie e molto spesso l’abbandono del tetto coniugale. La realtà è che non funziona niente.
beh, diego mi sembra giusto che la moglie bella, brava, buona e casta appena scopre di essere tradita voglia buttarlo fuori di casa
Esiste una tal Donna, Sirenetta? E chi potrebbe mai tradirla?
diego, ho visto coppie separarsi per via di un tradimento che sia stata una scappatella o nuova storia seria
Per colpa del marito? Ma la moglie era bella, brava, buona e casta?
Io vedo invece uomini che non vogliono impegnarsi seriamente per la scarsa qualità delle donne.
Diego,
per me la differenza nella carenza di propensione all’impegno sta soltanto nel fatto che gli uomini sono in genere trasparenti, nei loro pregi e difetti, mentre le donne tendono maggiormente a voler apparire diverse da quelle che sono in realtà.
non è nemmeno assodato che lo facciano di proposito: resta una loro connotazione di fondo!
Diego, secondo me la propensione a voler apparire diversi da ciò che si è, può essere riscontrabile in entrambi i sessi. E non riguarda solo specificatamente quegli aspetti che possono più o meno influire in una relazione, ma comprendono aspetti di più ampio raggio. Per esempio alcune persone cercano di apparire molto più acculturate, o molto più intelligenti, o molto più comprensive di quello che realmente sono. Così come atteggiamenti meschini e subdoli vengono a volte abilmente nascosti dietro modi eleganti. Ognuno ha i suoi parametri e le sue modalità di espressione, e personalmente ritengo che nessuno è tenuto a raccontare ai quattro venti gli aspetti più intimi e delicati che riguardano la propria vita. specie se questi non vanno più in alcun modo ad incidere SUL PRESENTE.
per quanto mi riguarda, ho imparato a distinguere le persone vere da quelle fasulle, a seconda di come si comportano quando vengono messe sotto pressione o quando vengono chiamate a sostenere un confronto. credo che questo tipo di “prova” sia illuminante per capire con chi si ha davvero a che fare.. e secondo me, l’ unica sincerità che conta DAVVERO, è quella che connota le intenzioni e le motivazioni che muovono una determinata persona verso di noi. ciao.
Perfetto Rossana, è un modo di essere che ricade su loro stesse, la farsa illude e delude chi la fa, perchè è un inganno che sottende truffa e ipocrisia, perfidie che puntualmente ritornano. Non sono affatto migliori dei donnaioli di professione di cui si lamentano.
Quando un uomo si rende conto di questo è già troppo tardi, avendo aperto il cuore alla sua accalappiapolli dopo aver abboccato all’esca sessuale, molto spesso una recita da parte di lei, e così si sente profondamente oltraggiato, al punto da iniziare una guerra o da abbandonare quella donna, la quale quasi sempre assume i connotati aggressivi e prevaricatori classici del potere uterino, vile arma attualmente liberalizzata in Occidente.
I più svegli, per fortuna tanti, evitano il problema semplicemente non dando nessuna considerazione preferenziale alle donne, cioè evitando d’impegnarsi, ciò purtroppo a danno delle poche Donne vere esistenti, triste effetto collaterale inevitabile.
rossana io continuo a non capire perchè ce l’ hai tanto con le donne che le denigri in continuazione, in un modo o in un altro. Forse non sei nemmeno una donna ma un uomo che si firma con un nick femminile, altrimenti non si spiega tanto astio verso il nostro genere! l’ uomo è sempre sincero??? MA DOVEEE???? gli uomini mentono anche di più delle donne, si vede che tu vivi in un mondo tutto tuo.
In un altro commento poi avevi addirittura scritto che in certi casi il femminicidio è giusto. Per me certe affermazioni sono gravissime e non comprendo davvero come una donna, che si dichiara tra l’ altro a favore della parità dei diritti, possa concepire certi pensieri!
@Diego è difficile non impegnarsi con una donna se sei attratto da lei, forse all’inizio puoi tentare di stare sulle tue e non darle troppa importanza, ma si dura poco perché quando tieni a distanza una ragazza i risultati possono essere due: o lei se ne va e rimani solo, oppure lei si attacca ancora di più e quindi finisce per convincerti dell’autenticità dei suoi sentimenti.
Quindi non puoi scappare, prima o poi ti leghi in modo forte a una ragazza che ti piace, non ci sono alternative, forse le persone che riescono a mantenere un certo distacco sono quelle che non provano niente e tengono in piedi la relazione solo per comodità.
Penso che se ti infili in una relazione è inevitabile correre alcuni rischi, bisognerebbe essere coscienti che tutto può finire e sperare di non soffrirci troppo.
162
grillina – 6 aprile 2016 15:55
Chissa…
Rossana sarà forse una Donna intelligente che non fa parte del moderno branco femminino?
Sarebbe tra le poche a dimostrare obiettività, grande forza ed amorproprio.
Diego, visto che a quanto pare qui si aggirano delle “eccellenze”, mi auguro che gli utenti siano abbastanza “ferrati” da sapere che gli ultimi commenti pubblicati, NON SEMPRE compaiono SOLO nell’ ultima pagina. e che volete farci.. diavolerie della “tecccologgia”!
Diego, detto da te quella dichiarazione è una…Sentenza, ma di condanna. Mi spiace per l’interessata.
Grillina,
giuste o sbagliate che siano, ognuno ha le sue opinioni, non necessariamente in cerca di consenso o intruppate nella massa.
segue per Grillina
forse dalle donne tendo a pretendere più di quanto possano dare perché le ho sempre amate molto, magari persino idealizzandole. forse, invece, vorrei soltanto che fossero più forti e meglio strutturate, capaci di vivere in modo aperto, autonomo e generoso, ma senza atteggiarsi né a vittime né a eroine. responsabili e consapevoli delle loro scelte.
ho lottato in modo concreto per la parità e sono delusa dai risultati a cui ha portato l’acquisizione della libertà sessuale, diventata spesso lo stesso tipo di promiscuità in cui da sempre sguazza il sesso maschile. è non è per bigottismo, in quanto faccio parte delle donne che, se coinvolte, possono fare sesso fin dal primo incontro.
che ci posso fare se le vorrei diverse, a mio avviso più stabili e meno opportuniste?
quanto al feminicidio, ho conosciuto per esperienza diretta la violenza fisica e tutta l’aggressività di un uomo dolce e mite, per cui la mia opinione fa capo a una conoscenza delle dinamiche che a volte si possono scatenare anche nelle coppie dal più al meno normali.
Scusate, io vorrei solo dire una cosa: ma “libertà sessuale” non significa appunto che uno ( o una ) può fare QUEL SACROSANTO CAVOLO CHE GLI PARE senza doversi necessariamente giustificare, rivelare o scusare con il mondo intero ? se io mi ritengo “libera”, ma poi la mia “libertà” deve attenersi ai canoni di qualcun altro, scusate ma allora che razza di libertà sarà mai? Anch’ io potrei dire che sono delusa dal comportamento dei maschi di oggi, perchè – dopo tutte le lotte che sono state fatte a cavallo degli anni 60/70 – mi sarei aspettata dai miei coetanei più coraggio, meno conformismo, meno assoggettazione al pensiero altrui e più indipendenza emotiva. Ma di certo non posso pretendere che ognuno faccia le scelte di “ribellione” e di indipendenza che ho fatto io ( e che ritengo PIU’ CHE GIUSTE, rispetto alla situazione in cui mi sono venuta a trovare ) o che il mondo prosegua a mia immagine e somiglianza. PER ME il rispetto per gli altri significa comprendere, accettare ed entrare in empatia con le persone anche quando queste non riflettono il nostro modo di essere, o hanno fatto scelte che noi non condividiamo. Io posso non approvare un determinato modo di vivere, ma non ho il diritto di denigrare e di tediare quella persona all’ infinito solo perchè, secondo me, non rientra nella “norma”. Capite quello che voglio dire ? RISPETTO, per TUTTI, anche per chi consideriamo DIVERSO. Poi è chiaro che ognuno manterrà le sue opinioni e il suo punto di vista. Che però non è assolutamente necessario nè ribadire a ogni piè sospinto, e nè esprimere secondo toni e modi offensivi o anche solo velatamente malevoli e allusivi.
Non c’è un parametro preciso per definire chi possa essere una donna degna e chi non può esserlo, chi merita di essere amata e chi no, chi possa essere seria e chi no, SE NON QUELLO che stabilisce l’ onestà e la bontà delle proprie intenzioni e la propria buona fede. Il resto ( con quanti uomini posso aver scopato nella vita ) sono solo sciocchezze perchè, se si tratta di esperienze vissute liberamente in una condizione di single, non possono rappresentare il metro con cui si giudicano le qualità umane di una donna.
E per quanto riguarda la violenza, sia fisica che psicologica, questa NON E’ MAI giustificabile, IN NESSUN CASO. e chi la giustifica secondo me vuole solo prendere in giro se stessa perchè magari non accetta di non essersi saputa ribellare adeguatamente al momento opportuno.
io penso di essere una donna che vive in modo “aperto, autonomo e generoso”, e non penso di dovermi sentire in colpa se miro alla realizzazione dei miei obiettivi e desideri e all’ espressione dei miei talenti, piuttosto che stare all’ infinito a cospargermi il capo di cenere o a colpevolizzare me stessa per presunti passati “errori” che avrei fatto.
penso di poter DARE TANTISSIMO, come donna, se un uomo me ne da la possibilità. Ma se l’ altro non vuole o non è incline a farlo, di certo io non posso farci molto..
La mia unica VERA colpa, semmai c’è, è quella di aver amato TROPPO, e di essermi ingenuamente affidata a uomini sbagliati che mi hanno condotto verso sentieri fuorvianti.
Ma purtroppo può accadere questo quando sei visceralmente presa da qualcuno. E oggi sono contentissima di essere riuscita a liberarmi di quei meccanismi! Per questo non posso condividere la visione di certe donne che non accettano di rimettere in discussione certe loro storie, ma con questo nè pretendo di avere la verità in tasca e nè sto a giudicarle! Come invece loro fanno CONTINUAMENTE con me.
Se a qualcuno la mia presenza qui o il mio modo di essere proprio non vanno giù, IO NON SO DAVVERO COSA CAVOLO FARCI!!!
Sia chiaro che le mie sono solo libere e spontanee opinioni che non hanno l’ intento di urtare nessuno! Ma solo quello di chiarire certi punti.
Mi rendo conto che la mia visione del tutto rivoluzionaria e progressista sconvolgerà e infastidirà parecchi, ma se proprio non mi riconosco nei dogmi, nei parametri e nei limiti stabiliti da questo sistema, che ci posso fare???
Chiudo il mio pensiero con questo video, che mi pare più che attinente e di cui condivido pienamente il contenuto!
https://www.youtube.com/watch?v=ASLbRuaHI3Q
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maria grazia – 6 aprile 2016 22:21
Grazia, sei sibillina… ti riferisci alla censura? 🙂
“Non c’è nulla di nascosto che non verrà alla Luce”. Meditate.
Golem, che l’obiettività fosse una condanna è un dato storico, ma per i falsi ed faziosi.
No Diego, non mi riferivo a quello. Ma fa lo stesso!..
Maria Grazia, non vedo come la tua presenza possa dare fastidio qui dentro. Ma se davvero qualcuno si sente urtato da te o dal fatto che intervieni, credo che questa/e persone abbiano seri problemi con loro stesse e che non ci dovresti far caso più di tanto. Non tutti, purtroppo, hanno raggiunto quel sano equilibrio che permette di valutare le cose con lucidità, o di non farsi travolgere dal proprio senso di inferiorità. Temo che riguardo a questo tu ti debba rassegnare… So che in questo momento hai cose migliori da fare, che stare a preoccuparti di certa gente insignificante. Perciò io fossi in te mi concentrerei su quelle. E in bocca al lupo per il progetto – molto interessante – che stai portando avanti. ciao! A presto.
come vedi, caro Diego, non sono certo io quella che ha paura di uscire allo scoperto e che si nasconde nelle sue oscure e comode “cripte”, mostrando agli altri solo quello che gli altri vogliono vedere!!!..
D’ altronde capisco bene che alcune persone, vivendo solo di ISTINTI, sono un pò come i quadrupedi: per loro è una questione di TERRITORIO, che pensano di dover quotidianamente marcare con le loro PISCIATE.
Io per fortuna vivo e lavoro in Russia, dove le donne la danno abbastanza facilmente. Così mi evito tutte le pare e le impostazioni che mi toccavano in Italia solo per riuscire a farmi una trombata!
Rossana, sinceramente ti avrei menato anch’io! Sei una donna insopportabile.
“Golem, che l’obiettività fosse una condanna è un dato storico, ma per i falsi ed faziosi”, è “Non c’è nulla di nascosto che non verrà alla Luce”.
Assolutamente d’accordo.
Grazia, non pensare mai che io ce l’ho con te. 😉
Non ce l’ho con nessuno, non ho complessi.
bergo, hai perfettamente ragione. Per me stessa, sarebbe meglio che seguissi i tuoi suggerimenti. E’ che a volte mi riesce davvero difficile rimanere indifferente e imperturbabile di fronte… a certe cose.
comunque mi sto impegnando al massimo in quello che tu sai, non dubitarne!! A presto!!
Qui non siamo più nella categoria del semplice “complesso “, ma di vere e proprie “orchestre”.
Diego, ma io infatti lo so che non “ce l’ hai” con me. E’ solo questione che scateno i tuoi più reconditi e inconfessabili desideri ( noi donne “peccaminose” facciamo sempre questo effetto.. ), quasi sicuramente è per questo che mi insegui ossessivamente in ogni thread. Ciò non vuol dire però che vadano giustificati i tuoi commenti privi di significato e la saccenza arrogante con cui promuovi le tue discutibili “argomentazioni”.
Ti consiglierei, se non l’ hai già fatto, di darti alla numismatica. Anche l’ idea del “complesso” però non è male, specie se a furia di esibirvi e di suonare doveste diventare famosi!
Sparky,
ti conosco pochissimo per esprimermi su di te ma non mi dispiace affatto di suscitare sdegno. mi si accusa così spesso di cercare il consenso…
chi ha alzato le mani su di me, UN PAIO di volte soltanto, ha pagato la sua violenza con anni di depressione. non voleva semplicemente essere lasciato…
Cara Grazia, se una donna peccaminosa tu? Io ti credo capace di vedere oltre le apparenze e gli schemi, ecco perchè ti rispondo, faccio male?
Ognuno dice quello che sa, o che vede, ma per questo non è “saccente ed arrogante”, finchè non lo impone con parolacce, insulti e/o denigrazioni dirette a un soggetto preciso; chi legge può sempre contrapporre educata-mente dei dati che dimostrano il contrario, siano essi specifici oppure osservabili nel contesto della realtà visibile.
Diego, è vero. sono una persona che sa andare OLTRE i luoghi comuni e le apparenze. ecco perchè questa divisione netta tra “Donne Perbene” e “donne amazzoni di facili costumi”, mi sembra solo una gran pagliacciata. Cercare dei CAPRI ESPIATORI per tentare di dare una spiegazione ai mali che ci affliggono, si è sempre rivelata una mossa fuorviante.
E comunque si. sono peccaminosissima! Non te la prendere…
Dici bene Grazia, le suddivisioni nette tra Orazi e Curiazi fanno ridere tanto anche me, quando manca la coerenza, unica cosa perbene.
Le sole Donne vere sono quelle coerenti, che non sono facili amazzoni o caste Camille a seconda delle convenienze quando e con chi gli fa comodo, ma hanno un comportamento costante nella vita, non serpeggiano dal peccato alla santità, altrimenti sono solo delle ipocrite, la specie peggiore, anche tra gli uomini.
Questa è la radice di ogni problema di coppia, l’incoerenza di comodo.
Vedi Diego,
è questo l’ errore in cui cadete tutti. Non esistono “peccato” e “santità”. Esistono solo MOMENTI DELLA VITA.
La donna che tace sulle sue esperienze e i suoi vissuti sessuali non è un’ ipocrita, è semplicemente una persona che tutela la sua privacy. Ma gli uomini pretendono di sapere determinate cose per una loro INCAPACITA’ DI ACCETTARLE. Altrimenti, che differenza farebbe per loro ( e per te ) se quella con cui esci se ne è scopato uno piuttosto che cento ? capisci che voglio dire ?
se io comincio a frequentare un uomo non gli chiedo nulla del suo passato amoroso sessuale e sentimentale. perchè non è affar mio.
L’ unica vera INCOERENZA degna di chiamarsi tale, è quella IDEOLOGICA. quella, cioè, per cui si abbraccia un’ idea piuttosto che un’ altra a seconda delle convenienze. Un pò come avviene in politica, ma non solo…
quella che ero ieri, non sono oggi, e quella che sono oggi, non è quella che sarò domani. Perchè la natura umana è sfaccettata e complessa e non la puoi racchiudere in una definizione. E’ da questo che si protegge la donna che omette certi suoi vissuti: DALLE BOLLATURE, tendenza a cui da sempre è incline il genere maschile, e una certa parte del genere femminile. io non sono quello che faccio o che in un momento della mia vita posso aver fatto, mi segui ? sono l’ insieme delle mie esperienze, dei miei pensieri, delle mille sfacettature che compongono il mio carattere, sono l’ insieme dei miei pregi e dei miei difetti e dei miei “ideali”. In me c’è del buono e c’è del “cattivo”, ci sono dei punti di forza e delle debolezze. e anche di fronte a tutto questo, stiamo sondando solo una piccolissima parte dell’ animo umano, una parte infinitesimale! Gli uomini – vuoi per “pigrizia”, vuoi per altri motivi – cercano di “semplificare” tutto dicendo:” hai fatto determinate cose, quindi per me resti e sei solo una puttana”. ehh no!.. troppo semplice! perchè quello è un appellativo che lascia il tempo che trova e non significa nulla. Così come sono parole insignificanti anche “Camilla” e “Amazzone”. sono idee astratte che ci costruiamo nella nostra mente, distorsioni, e nulla di più.
SE MI VUOI CONOSCERE, devi andare oltre i semplici appellativi, a quello che credi di vedere, altrimenti non potrai mai riuscirci. ma gli uomini, di fronte a certe situazioni, non sanno ANDARE OLTRE, non ne sono capaci, non ce la possono fare. Per dei limiti proprio insiti in loro, nel loro corredo istintuale. ecco perchè alcune donne, in certe occasioni, arrivano a “mentire” su se stesse.
Ma poi, che significa “comportamento costante” ?…costante a mio avviso vuol dire “sempre uguale, sempre quello”. se io oggi faccio una cosa ma domani mi sento diversa e non la voglio più fare, perchè quello che ho fatto ieri ( giusto o sbagliato che sia ) mi dovrà “accompagnare” per sempre ??..
sono queste le domande che mi pongo, e a cui i “benpensanti” con cui mi trovo a interloquire non riescono mai a dare una risposta attendibile. o anche SOLO UNA RISPOSTA.
“Coerenza” per me vuol dire imparare a conoscere se stessi e agire di conseguenza. non vuol dire permettere agli altri di “incasellarmi” in un giudizio che si sono sommariamente creati su di me.
Piccolo quesito: tra una donna che fa pubblicamente e globalmente sfoggio della sua “dissolutezza”, e una donna che invece custodisce gelosamente in gran segreto la verità sui suoi “peccati” a al mondo esterno appare come una “santa”, tu chi prenderesti per moglie ? La mia è solo semplice curiosità. E comunque so già che eluderai questa domanda.
Ma Grazia, l’hai detto tu che ti rincorro perchè mi piacciono le donne “peccaminose”, io di “peccato” non ho mai parlato, ma tu hai confermato di essere “peccaminosissima”, e allora deduco che il “peccato” è il tuo persecutore. 180 maria grazia – 8 aprile 2016 2:20
Secondo te, un uomo chi cerca nella vita, una donna affidabile o una capace di facili “esperienze”?
Nota che il problema non risiede mica nel “maschilismo bigotto”, bensì nella struttura mentale dell’essere umano e nella stessa vita, pertanto non credo sia risolvibile in termini cerebro corticali innovativi.
Quale pazzo/a dormirebbe in pace sapendo che la sua metà è potenzialmente capace di collezionare sempre nuove “esperienze”?
Chi mai ci farebbe una famiglia con una simile persona, mettendo a rischio anche i figli, oltre se stesso?
Nessuno credo, e nemmeno se la terrebbe a casa, ecco il solo motivo per cui negano certe cose, per farsi accettare, la privacy è ben altra cosa, sta nel custodire gelosamente la propria intimità, non certo mostrandola a tanti/e.
Una volta ho cercato di aiutare una tipa che diceva di essere una gran donna e di aver cambiato tanti uomini “essendo molto selettiva”, ne ho scoperto una personalità megalomane con tratti schizofenici da mania di persecuzione, un soggetto allucinante, mandato probabilmente a Gerusalemme da tutti gli uomini che incontrava, ma che si ostinava a dare le colpe al loro irrispettoso maschilismo irriverente.
Non è certo il tuo caso, ma vedi ci sono dei canoni profondi nell’Anima umana che la nuova cultura non può certo sradicare senza produrre una generazione di snaturati.
Diego,
chiarissimo il post 187.
in vena di rivisitazione del passato (che NON rinnego affatto in tutte le sue connotazioni, in quanto mi ha dato e mi ha tolto, come tutte le esperienze che si decide volontariamente di fare), giovanissima ho sposato un uomo dalle tante precedenti relazioni amorose, che non si erano mai concretizzate in unioni stabili, di lunga durata.
il fatto, incontestabile, che solo con me fosse disposto a mettere su un rapporto di coppia ufficializzato, mi ha resa incapace di valutare la differenza che nell’attitudine di una persona può fare l’indole, al di là della volontà e delle abitudini.
non è che non si possa cambiare modo di essere e di fare: a mio avviso, resta difficile distinguere una vera e propria crescita interiore di consapevolezza da una modalità di affrontare le proprie insicurezze o debolezze.
Diego, la mia frase sulla mia “peccaminosità” e sul tuo rincorrermi era ironica, e tesa a sdrammatizzare un pò i toni.. ma immaginavo che avrei fallito in questo intento. E’ normale, quando dall’ altra parte ci sono troppe ferite e troppi fantasmi di cui doversi liberare.
Per rispondere invece al tuo ultimo post, ti posso solo dire che io nel valutare l’ affidabilità di una persona mi baso sul suo grado di coerenza ideologica tra affermazioni e comportamenti effettivi, e su come si comporta nel presente sia con me che con altre persone. e se emerge qualcosa che mi disturba, prima di puntare il dito cerco di capirne le ragioni. Ma di fronte a qualcosa che non riesco ad accettare, non me la prendo con l’ altra persona. Riconosco – umilmente e semplicemente – la MIA INCAPACITA’ di accettare quella cosa. Fine.
Tra l’ altro mi sembra che “preservare la propria intimità” significa anche non esprimersi su proprie esperienze e vissuti che non hanno attinenza o influenza alcuna su ciò che stiamo attualmente vivendo, o sbaglio ?
il voler individuare e analizzare un aspetto “segreto” del partner che incide anche sul presente, è un conto. il rovistare morbosamente nelle vite altrui, e senza nemmeno aver alcun titolo per farlo è un altro. Non ti sembra ?
Vuoi sapere chi è per me una persona “affidabile” ?
una persona ( uomo o donna ) che HA VISSUTO, conosce il mondo, conosce la vita, sa bene quello che vuole e si è già tolto/a tutti i suoi sfizi, anche quelli sessuali. Altrimenti, siamo semplicemente di fronte a un bambino/a cresciuti solo fisicamente, che per un certo tempo potremo modellare a nostra i immagine e somiglianza e “allevare” secondo i nostri dogmi. Ma poi un bel giorno quella persona potrebbe “svegliarsi”, comprendere il suo vero “io” e quello che vuole davvero dalla vita ( cose, queste, che si arrivano a capire SOLO ATTRAVERSO L’ ESPERIENZA ), e che non è detto coinciderà con quello che vogliamo noi. e allora, a quel punto, saranno CHEZZI AMARI ( come avrebbe detto il mitico Lino Banfi ). E’ da questo che nascono i tanti tradimenti di coppia di cui si sente in giro, non da ciò che pensi tu.
La strada verso la crescita interiore e verso la consapevolezza passa a volte per sentieri inaspettati, per sentieri non graditi “ai più”, perchè non conformi alle convenzioni. Però, PER ME, è più affidabile chi ha “sbagliato” ma ha vissuto ed è CRESCIUTO, e ora è pronto a fare una SCELTA VERA E DEFINITIVA, piuttosto che chi è rimasto chiuso in una bolla illusoria di preconcetti e di fantasie.
io se fossi un uomo avrei davvero molta paura a “prendermi in casa” una donna che asserisce di non avere esperienze, di non aver mai fatto un errore, e che appare come la “perla rara”.
AVREI UNA PAURA FOTTUTA di una persona così e passerei le giornate a cercare di “vederci chiaro” per capire dove sta il trucco. ma comprendo bene che per tanti l’ abito fa il monaco.
Non è un caso se le donne che nella coppia o nel matrimonio tradiscono maggiormente, sono quelle che hanno un’ esperienza pregressa molto scarsa o del tutto assente. e il tradimento non è solo quello prettamente sessuale, ma anche quello umano e morale ( come nel caso delle donne che mandano sul lastrico e senza giusta ragione l’ ex marito in fase di divorzio ).
Per quanto riguarda “Gerusalemme”, mi pare di capire che tu sei uno di quelli che avrebbero lasciato la Maddalena fuori dalla porta, nel momento in cui ti avesse chiesto aiuto per uscire dalla sua situazione. Non ti offendere, ma credo che il mondo non abbia bisogno di “credenti” come te.
Tutto questo, fermo restando che non intendo imporre al mondo intero il mio modo di pensare!
Per me è anche molto indicativo il fatto che se è un uomo ad affermare certe cose ( e cioè che a nessuno piacciono le donne che appaiono “facili” ) allora da parte del genere femminile non vi sono reazioni, mentre invece se è un’ altra donna a dirlo ( come ho fatto io in certi momenti ) allora c’è regolarmente una violenta risposta delle donne dall’ altra parte..
la donna di cui parli, è lei la causa della tua rabbia verso il genere femminile ?
ciao.
“Non è certo il tuo caso”
ci puoi giurare!
Bene Rossana, il punto è proprio quello, nessuno è perfetto, ma tutti possono imparare a non inciampare, se vogliono, ben diversi sono gli errori spiacevoli dal fiero vivere spregiudicato.
Maria Grazia, credevo avessi capito che mi piace ricarare le tue “sdrammatizzazioni” 🙂
Stai tranquilla, i santi intesi come uomini infallibili non sono mai esistiti, ma se si facessero un vanto dei loro errori sarebbero indiavolati, a me non passa nemmeno per la testa puntare il dito su qualcuno, cerco solo di far luce sulle lamentele di chi scrive.
Maddalena? No, l’avrei salvata, ma presa in disparte le avrei detto severamente:
Potevi rivolgerti a me da prima di finire in tribunale, ringrazia che dovevo strigliare i farisei, altrimenti come te la scampavi?
Personalmente l’ho già detto, non cerco donne e non permetto a nessuna di entrare nella mia sfera di luce, non sono tanto kamikaze, in un simile contesto sabbatico solo dei pazzi possono accollarsi qualche amazzone di lungo corso o qualche strega demoniocratica per giocarsi la pace interiore, non credi?
Diego, ormai l’ ho capito qual’è il tuo “problema”: non hai fatto abbastanza sesso nella vita e con le donne hai avuto una certa sfortuna, e forse non solo con le donne ma un pò in tutti i campi dell’ esistenza. Altrimenti non si spiega questo tuo disprezzo feroce per le moderne amazzoni. Se ti può consolare, sappi che il sesso lo si apprezza veramente solo quando comincia a scarseggiare, e non è che sia poi chissà quale scoperta e quale conquista…sopratutto se non è preceduto da un adeguato “preludio”. Il sesso è senz’ altro piacevole, non ne dubito, e pare faccia faccia pure bene alla salute ( ovviamente se fatto secondo condizioni igieniche adeguate e con persone selezionate ). ma credimi, la vita comprende molti altri aspetti di gran lunga più interessanti!
tienilo bene a mente, quando ti capiterà di dover coinvolgere qualcosa o qualcuno nella tua “sfera di luce”.
ragazzi, oggi tutti che avete visto la luce! che è successo? l’ enel ha riparato tutti i guasti dei lampioni pubblici ?? 🙂
baci e abbracci!
Diego tu hai qualche rotella fuori posto. Torna in te!
Diego,
“nessuno è perfetto, ma tutti possono imparare a non inciampare, se vogliono, ben diversi sono gli errori spiacevoli dal fiero vivere spregiudicato.” – così la penso anch’io…
poi, ognuno, secondo la necessità di far quadrare il proprio equilibrio interiore, può:
– riconoscere di essere stato indotto in errore dalla carenza d’esperienza o da un forte sentimento unilaterale;
– comprendere a posteriori le ragioni della scelta, che in quel momento e in quelle circostanze non poteva essere diversa, pur se volontariamente abbracciata con sufficiente raziocinio.
la sola visione che ritengo opinabile, anche se so rientrare nella casistica di base, è quella di “cancellare” dalla memoria la sbandata, al fine di riacquistare ai propri occhi e agli occhi del mondo intero la lucentezza della perfezione.
–
Ma come hai fatto a capirlo, Grazia? Ha dei poteri paranormali?! 🙂
E’ vero, il sesso l’ho sempre lasciato agli animali, l’Amore è ben altro, per cui non ce l’ho con le amazzoni, è solo che mi fanno pena, essendo donne interiormente e socialmente fallite, per cui ogni tanto ricordo loro le proprie gravi responsabilità, chissà che non ci ripensano…
Diego è anche un ottimo elettrotecnico a quanto vedo, è normale che si intenda di “illuminazioni”. Diciamo che dovrebbe pensare a rifasare le idee ogni tot.
Diego, qualcuno pensa che più che para-normale sono para-cula. La verità è molto più semplice e meno contorta… abbraccio questa filosofia: CADI, RIALZATI E PROSEGUI.
Tutto il resto, per me è solo rumore di fondo. Anzi, ronzio fastidioso!
un abbraccio spirituale.
Caro Golem, se non ci fossi tu a rifasarmi con i tuoi vini speciali come farei?
Bevi bevi, in vino veritas, ma dura solo finchè ti riprendi. :))
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rossana – 10 aprile 2016 12:03
Vedi, nessuno, tranne i masochisti e i perversi cronici, farebbe qualcosa contro sè stesso volontariamente, molti brutti incontri o scivoloni si fanno per ingenuità e molte scelte errate per cause di forza maggiore.
L’importante è non iconizzare tali errori dopo averli riconosciuti, cioè non farne un “fiero album di crescita”, non è decoroso fare cento incidenti vantandosi pure che sono necessari per imparare a guidare, così non si riacquista la propria autostima ma si resta proni difronte agli altri, contrariamente a quanto credono gli spavaldi.
Solo riconoscere gli errori e individuarne le cause da la possibilità di assolversi da essi e di non ripeterli, almeno gli stessi, è l’unico modo in cui la coscienza e subconscio si riappacificano.
Xenia, quando vuoi confrontiamo le rotelle. 🙂
Dai Diego, cosa ti aspetti da un cini-epicureo come Golem, nome tra l’altro generato da quella tradizione che poi diventò la cultura di Zion, che sta complottando per eliminarci dalla faccia della Terra. Che vuoi, mi dò alle libagioni e ai piaceri della carne, e li consiglio a tutti quelli con cui dialogo, vino in primis. Sono cose che dovresti sapere, visto che il tuo nome d’arte (Diego da Didacus, e da didattica), che non a caso hai scelto, significa “istruito”, e quante ne sai infatti.
Comunque, stasera mi iconizzo un bel Cannonau a cena. Sei invitato.
Ciao va là.