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Uomini che non vogliono impegnarsi in una storia seria

di eva1881

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, questo messaggio è rivolto soprattutto agli uomini ma anche alle donne se vogliono rispondere, ho 26 anni e nonostante abbia avuto molte esperienze non ho ancora capito bene come agiscono gli uomini, premesso che sono una persona molto semplice e discreta, non mi piacciono le avventure e...
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Data di pubblicazione: 7 Novembre 2005

L'autore, eva1881, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

231 commenti

  • 26
    Gabriele -

    Leggendo le risposte che ti sono state date sono rimasto allibito… So che questi sono tempi difficili e che le brave ragazze come te, o i bravi ragazzi come me hanno vita un pò difficile… anche io ho il tuo stesso problema, non riesco a relazionarmi facilmente per il semplice motivo che non sono un arrapato, ma uno che vuole fare le cose serie… Non cambiare solo perchè non riesci a trovare quello giusto, continua così finchè non lo troverai e varrà tutto il tempo aspettato a cercarlo, con gli interessi… Fingere non ha senso… se fingi e vieni amata per ciò che non sei, non sei tu ad essere amata ma una cosa che non esiste… è strano che proprio io a 17 anni che non dovrei capirne niente sto qui a dire queste cose… Ho sempre pensato che crescendo si cambia e si matura, ma credo di aver valutato male il tipo di maturazione effettiva che si possa avere… Non sei tu a sbagliare ma gli uomini che sono stati con te… putroppo sono la maggioranza delle persone…

  • 27
    jim -

    non credo che essere una ragazza seria o meno seria cambi per i ragazzi tu con tutti i ragazi che stai puoi anche farli aspettare ad ognuno di loro due anni ma il discorso non cambia forse se li fai aspettare resiste solo chi ha la pazienza e nonchi ti ama davvero e non ti illudere con le solite frase se mi ama mi aspetta non è vero un cavolo fidati forse aspetta solo perchè ha la pazienza di aspettare quindi che tu la dai la prima sera o alla centesima sera non cambia meglio anzi finisci solo per affezzionarti alle persone che poi ti mollano(può esse un mese due mesi un anno dipende solo dalla pazienza di ognuno di noi)quindi secondo me l’unica cosa da fare non perchè sia un ragazzo ma è non mettere fretta alla persona che si ha accanto cioè lasciare andare le coe sempre come fosse il primo giorno cioè se vi vedete e bene se no si esce con amici non è indispensabile che dopo un mese deve sta sempre con voi oppure vi dovete senti tutti i giorni non abbiamo mille cose da raccontare come voi che vi raccontate anche quando andate al bagno voi dovete vivere sempre come se fosse il primo giorno quindi se ti capita di farlo la prima sera perchè c’è passione nn perchè lui è bello ma perchè ce molta passione nn deve vergognarti anzi fai bene cosi almeno dopo qualche giorno che lo fate capisci se è una storia seria oppure no senza che ti affezzioni troppo..

  • 28
    Carlo manduchi -

    Puzzate tutti di vacca gravida

  • 29
    ZAN -

    Penso che una minima origine del problema possa rintracciarsi nelle prime righe della tua lettera:
    “non mi piacciono le avventure e sono in cerca di una relazione abbastanza seria, insomma non ho mai avuto storie di sesso e non la do facilmente al primo che capita per intenderci”.
    Questa tua piccola auto-descrizione, denuncia una tua certa rigidità, nei confronti della frequentazione con un’altra persona, che probabilmente, anche se l’altro non ha cattive intenzioni (tipo rimediarsi l’avventuretta di una settimana..che poi cosa c’è di così cattivo in questo lo devo capire..basta che uno lo dica sinceramente),
    lo fa sentire sotto pressione, e quindi..fuggire.
    Agli uomini non piace mai sentirsi troppo sotto pressione..
    Ovvio, che per darti una risposta più completa, bisognerebbe fare ulteriori analisi.
    ciao!

  • 30
    Cat -

    Mi spiace, purtroppo molti uomini sono stronzi, devi continuare a cercare e sperare di trovare la mosca bianca, anche se non è facile e più passa il tempo più il numero di uomini decenti diminuisce perchè giustamente le donne fortunate che li trovano se li tengono stretti! Io ho avuto fortuna a trovare il mio ragazzo quando si era appena lasciato dalla sua ex! Altrimenti uno così non sarebbe rimasto solo a lungo….

  • 31
    dancan -

    comunque, dipende molto da dove lo cerchi, un uomo… se lo cerchi in discoteca… probabilmente non lo trovi posatissimo, e propenso ad una storia seria. o sbaglio? e poi… dipende molto anche da cosa intendi tu per chiamare e farsi sentire. se fai 10 chiamate al giorno… forse uno si sente un po controllato, non credi? epoi, comunque… una persona seria… mmm dopo un mese vuoi già sentir parlare di matrimonio? molto dipende dalle aspettative che tua hai, ovviamente, ma molto dipende anche da cosa tu offri. poi, logicamente, gli stronzi ci sono, e sono la maggior parte. uno dei problemi, è appunto il luogo dove tu lo cerchi, un uomo… 😉

  • 32
    ILARIA -

    anke io ho avuto la stessa tua situazione e ho paura di fidanzarmi uffy
    ti capisco

  • 33
    Il Duca -

    ..qualcuno ha detto “perche comprare la mucca quando puoi avere tutti i giorni il latte gratis e da mucche diverse?”.. questo per incominciare a chiarire il concetto che se pensate di tenere legato un uomo a voi col semplice sesso, siete perdenti sin dall’inizio! all’uomo piace il sesso sia per un flirt sia per un rapporto serio.. sempre! quindi evitiamo di parlare ulteriormente di questo punto, che ormai sanno anche i MURI, le donne che non vivono una sessualità serena, giocosa e volentieri, resteranno sempre a bocca asciutta! concentratevi invece sul PERCHE’ non riuscite a tenervi un uomo! è questo il punto..

    Appurato che, in entrambi i sessi, ci siano mele marcie, voi dovete per forza averci a che fare prima di avere tra le mani quella che fa per voi.. una morale da supermercato che esalta la vita stessa.. ovvero che dovete con gioia vivere i vostri trascorsi, ben consci tuttavia di quello che cercate..

    Pertanto rinunciare a trovare la mela buona sotto quelle marce o avere paura a toccarle le marce, equivale a non avere mai nulla per cui valga la pena di passare alla cassa! (leggasi storia seria)

    Il problema di fondo quindi qual’e’? sorvolo sul punto di vista femminile, essendo uomo non mi arrogo il diritto di capire il logos femminile (mentre loro in genere lo fanno verso gli uomini!) pertanto esprimo il mio parere da uomo..

    L’uomo, chiarita la parte sessuale che NON DEVE MANCARE, per stare accanto alla sua donna deve trovare, appunto, una Donna! (occhio alla D maiuscola, e non un mezzo uomo o una nazivaginocraticafemminista odierna, che in giornata no puo’ rovinarti l’esistenza, in pratica tale situazione nella mente di un uomo, genera la seguente domanda mentale:”ma chi me lo fa fare di stare con questa( mettetequiognivostroproblema) quando fuori c’e’ il mondo di donne?

    ecco che allora per tenersi un uomo la donna deve tornare ad essere donna, e sia chiaro che non parlo di retaggi atavici, semplicemente che sappia accogliere l’uomo per cio’ che è senza deufradarlo del suo ruolo.. una donna aggressiva, egoista, egocentrica, cinica, problematica e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, non avrà mai al suo fianco un uomo, casomai un ometto.. uno di quelli che è disposto sempre e comunque a darvi ragione, pur di raggranellare un po di sesso e considerazione.. (SEGUE)

  • 34
    Il Duca -

    volete voi questo? Perchè si dovrebbe realmente auspicare piu’ sesso tra uomo e donna? Fateci caso, dopo aver fatto l’amore ci si vede realmente per cio’ che siamo.. quando l’uomo vede che il sesso non è un problema, automaticamente si focalizza sulla propria partner incominciando seriamente a vederla per cosa essa è e cosa puo’ dare! ecco perchè oggi che non si fa tanto sesso ma anzi le donne usano semplicemente atteggiarsi e provocare, ricevono i due di picche.. perchè essendo il sesso un problema per l’uomo, quando ne ha la possibilità vi usa solo per quello, se poi a questo ci mettiamo che molte di voi non propongono nulla di buono sul piano relazionale, ecco cosa accade ed infine, viste le leggi che ci sono oggi, sbagliare partner equivale a pene severe! spesso a scapito dell’uomo, quindi il fuggire non è per vigliaccheria o scarso impegno, semplicemente l’uomo è cosciente della propria inferiorità sociale dinanzi alle leggi, ed alla società stessa, pertanto se proprio non siete brave a letto, sincere, leali e quant’altro, avrete solo quello che meritate.. un semplice flirt..

    Senza contare un ulteriore punto di enorme rilevanza, una relazione oggi costa! voi donne dovreste levare il meglio dal cuore di un uomo e non dal suo portafoglio, cosa che puntualmente fatre prima e, sopratutto dopo! alla faccia dell’emancipazione!

    La società è cambiata, le relazioni di pari passo, ergo è giunto il momento che vi facciate sotto anche voi.. se un uomo vi piace andate e cominciate a prendere anche voi i due di picche, ad essere derise per il solo fatto di averci provato, invitatelo a cena e pagate voi.. troppo bello parlare di emancipazione quando fa solo comodo! oggi gli uomini non hanno paura, stanno diventanto SAGGI! non vale la pena rovinarsi la reputazione e/o la vita per una donna che non solo non è in grado di dare, ma neanche di apprezzare quello che un uomo giornalmente fa per lei..

  • 35
    dancan -

    @duca: 97 minuti di applausi.

  • 36
    Vi Duchessa -

    Complimenti Duca per il tuo commento. Anche se il tuo punto di vista è ovviamente quello di un uomo.
    Credo che oggi gli uomini prendano troppo sul serio le Donne ed ovviamente in primis loro stessi. Ad esempio racconto la mia ultima esperienza nel mitologico mondo mASCHILE (la m va minuscola nel caso dell’uomo in oggetto).
    Esco con un ragazzo che mi dice ci frequentiamo, la mia risposta semplice: si ok. Non sono una a cui piacciono molti ragazzi, quindi quando capita sono sicura di quello che faccio.
    Lui inizia ( dopo solo DUE SETTIMANE!! ) ad intavolare discussioni stressanti, della serie: non mi sento di avere una storiaaaa seriaaaaa, sono traumatizzato dalla mia eeeeeex ed altri discorsi di cui nessuno si preoccupava e soprattutto nessuno gli aveva chiesto, dato che io gli stavo dando solo una possibilità per farsi conoscere. Non stavo cercando il principe azzurro (lo so già che non esiste!) come forse credeva lui nella sua testolina.(il suo cricetino ancora aspetta che torni).
    Fine della storia, l’ho allontanato, prima di cadere nel tranello che frega noi donne, ossia: non mi vuoi? Ti farò innamorare di me!
    Hai ragione Duca nel dire che dobbiamo essere noi donne a cambiare comprendendo che gli uomini devono iniziare a rendersi conto che la donna di una volta non esiste più invece di rimanere ancorati alla visione maschilista di quest’ultima .
    Oggi gli uomini fuggono per essere rincorsi ed accrescere il loro Ego frustrato da un mondo femminile che ben presto si stufa di loro.
    Le donne (se si parla di un rapporto di frequentazione ovviamente e non d’amore) possono anche starci male e struggersi per voi ma fortunatamente nulla di serio, ben presto si rendono conto che non valete molto e vi dimenticheranno in cerca di qualcosa di meglio. Mentre voi cercherete una nuova avventura con la prima che capita ( quello che passa il convento per intenderci). Non c’è nulla di male ad accontentarsi per carità dato che anche le donne che continuano a starvi dietro si stanno accontentando di voi…
    Noi siamo riuscite ad emanciparci (sicuramente troppo, certe donne sono ridicole ) loro purtroppo no.
    Ovviamente tale descrizione si riferisce al tipo di uomo descritto dal post in oggetto. Per fortuna ce ne sono molti altri che sanno amarti profondamente e riempirti la vita di gioia come solo un uomo sa fare. Noi Donne dovremmo imparare solo da questi..e rompere meno le palle!

  • 37
    GG -

    Ma sai che sta succedendo la stessa cosa a me?? Sai cosa serve a uomni così???UNA BELLA SVEGLIATA!!!!! A 20 anni vogliono divertirsi e non gli importa delle persone che gli vogliono bene davvero, le cornificano in discoteca quelle persone, per poi dire non sono pronto per una storia seria voglio divertirmi si vedrà cosa succede più avanti”…PIU’ AVANTI???? Ma tesori cosa credete, che dopo aver spezzato il cuore a una questa aspetta che voi finiate di divertirvi e starà li ad aspettarvi???? SVEGLIAAAA non siamo qui per sempreeee! le persone che vi vogliono davvero bene se le trattate come cani spariscono! Andate con le troiette cari, divertitevi, ma quando vi renderete conto che avete sprecato la vostra vita dietro ai falsi non venite a piangere dalle persone normali!!! ci sarà un momento dove vorrete amare, e non solo sc****e, allora correrete da noi, ma sarà troppo tardi!! Certe persone, prendendo batoste sentimentali crescono, si fortificano e vanno avanti, certe persone come chi so io vanno all indietro e non crescono x niente, ma non capiscono ke così faranno male solo a loro stessi. Svegliatevi uomini!! Prima o poi la bellezza finisce e se avrete una donna che vi ama bene, sennò avrete una cozza vecchia e per di più stronza. Sta a voi.

  • 38
    andy -

    perchèèèè accade questo?!!?
    o perchè siete cesse (prima di tutto per questo, perchè la maggioranza degli uomini, quelli normali, per poter ottenere dalle femmine un pò di sesso devono sgobbare, allora ripiegano su quelle meno attraenti che se la tirano di meno, dato che voi in quanto femmine fate la pacchia sociale e qualcuno per fare sesso lo trovate sempre, ma gli uomini invece devono fare una guerra)..
    o perchè.. appena un uomo prova a conoscere una femmina.. voi femmine siete tutte “diverse dalle altre”: ma chi son ste altre se ognuna di voi è seria e diversa dalle altre??.. vorrei capirlo.

    ecco la femmina single, seria e diversa dalle altre:
    nn si concede subito agli uomini normali eppoi ha due-tre amici ATTRAENTI, FIDATI e NASCOSTI con cui fa sesso quando le pare, oppure se li sceglie accuratamente in discoteca, insomma la sua vita sessuale è totalmente APPAGANTE.
    essendo appagata la vita sessuale, la femmina è sempre alla ricerca del “fessacchiotto”, colui che dovrebbe “sistemarla”, “accasarla” (e non si intende solo coi soldi, aprite la vostra mente).

    a questo punto incontra due categorie di uomini:
    -chi non conosce le femmine (che poi molti di questi son proprio brutti e quindi le femmine di cui sopra accuratamente continuano a scansarli).
    -chi le conosce.

    chi non le conosce e si fa rivoltare come un calzino.. all’inizio la femmina è tutta rosa e fiori, gentile, dolce, premurosa, poi subentra la noia.
    poichè la femmina, a differenza dell’uomo, ha corteggiatori OVUNQUE, quando subentra la noia, comincia (totalmente all’oscuro del partner) a guardarsi intorno, per trovare “nuove emozioni”, mentre l’altro è sicuro di se, tranquillo, non sospetta niente.
    poi si inventa litigi inutili e lo molla al volo per qualcuno che magari invece.. le donne le conosce..
    così ci fa sesso e poi viene qui a piangere lacrime di coccodrillo.

    nel frattempo quello che si era illuso, dal non conoscere le femmine.. ha capito cosa sono: delle mere opportuniste.
    quindi capisce che è inutile fidarsi del “io sono diversa dalle altre”, tanto la femmina che se lo può permettere fa così:
    -amante attraente o compagno di sesso.
    -fidanzato “serio”.
    -amico (quello a cui nn la darà mai e da cui scrocca qualsiasi cosa).
    ora è chiaro che l’uomo deve ambire alla prima posizione.
    se è particolarmente bella, anche la seconda può starci, ma sempre senza innamorarsi, evitando di fare l’amico delle donne.
    l’uomo che conosce la femmina, sa che è finita prima di iniziare: ecco perchè avviene quello che dite e gli uomini scappano.

  • 39
    andy -

    quindi le differenze sostanziali sono due:
    1) le donne son sempre, costantemente, oggetto di attenzioni dagli uomini normali (il 90%) ke sgomitano per avere sesso: ovunque, anke al supermercato, in banca alla cassa, in scala, in fila alla posta, o in ascensore… siete sempre consolate e avvicinate.
    1b) l’uomo assolutamente al contrario.
    o si arma di buona volontà e scalpita per conoscer qualcuna o rimane in disparte da voi, perkè c’è sempre qualcun altro ke al posto suo, appunto o ha buona volontà, o scalpita per conoscervi e quindi l’altro nn lo considerate.

    2) per questo motivo, le femmine normali, se lo volete, fate sempre sesso, anke per assurdo 10 volte al giorno con 10 uomini diversi.
    l’uomo, poichè affamato, è sempre consenziente, per cui prendete il vostro “mazzo di uomini”, scegliete quello ke vi aggarda di più in quel momento e vi soddisfate.
    a pancia piena tornate alla ricerca del fesso.
    2b) l’uomo se invece è normale, nn solo si deve armare di pazienza, nn solo si deve far gioco di voi (perchè appunto siete a pancia piena e quindi “potete blaterare di esser serie”), quanto deve pur lavorare per un tempo x per ottener del sesso.

    e la parità dov’è? hahahah voglio la parità, con questo stato di cose è impossibile competere.. appena ci son difficoltà nel rapporto, arriva lo zerbino, sentite le farfalline nello stomaco ed abbandonate in un attimo una persona che vi ha dato tutto magari per anni: ed un uomo che sa tutto questo dovrebbe piegarsi alle giuste intenzioni (menzognere) iniziali?!

    ora, la domanda principale è: perchè sto schifo nn c’è mai stato?
    -semplicemente perchè fino a 40 anni fa, la Donna nn poteva accettare corteggiamenti al di fuori del proprio uomo, altrimenti era considerata giustamente da tutti (per prima dalle altre Donne).. una meretrice!
    -niente chat!
    -ne poteva far sesso con chi voleva ed a destra ed a manca, altrimenti era considerata da tutti (per prima dalle altre Donne).. una meretrice!
    e ke fine facevan le meretrici? relegate in società, schifate e additate da tutti.. faticavano pure a trovar lavoro (ed invece ora lo ottengono!!!)!

    quella era una società sana.
    il resto è la realtà di oggi e le chiacchiere buoniste di chi si vanta di esser fortunato (perkè appunto nn conosce le femmine) e fra qualche giorno/mese/anno.. capirà!

  • 40
    sara -

    heheheh sorrido perchè è evidente che guardate il mondo assogggettandolo ai vostri stereotipi, alle vostre percezioni (altamente falasate dal vostro ego, tipo le donne di 40 anni fa che venivano considerate delle meretrici se guardano qualcuno oltre al marito perchè erano più serie…peccato che da quello che mi raccontano i miei genitori non è proprio così, anzi.. quello che si fa ora si faceva anche prima, solo che logicamente prima lo si faceva di nascosto).
    In secondo luogo, basta con sti finti moralismi che la donna è poco di buono oggi..semplicemente questo avviene perchè qui in italia fino al 1946 le donne manco potevano votare, non erano indipendenti economicamente quindi si facendano andare bene le situazioni davvero degradanti perchè non potevano di certo divorziare (tra l’altro il divorzio c’è solo dal 1970) essendo poi senza lavoro. oggi semplicemente l’uomo non accetta che la donna faccia ciò che lui ha sempre fatto per secoli, ma che essa debba tornare ad essere mansueta e addomesticabile come un tempo. Naturalmente non parlo della categoria di donne che scende a compromessi per un lavoro.

    In terzo luogo c’è un cosa davvero buffa; ossia che se la donna ci sta è tro.., se non ci sta è menosa e quindi in entrambi i casi va cmq allontanata. Ma avete così tanto paura della donna?
    Ho vissuto all’estero ed ho scoperto che ci sono uomini che non sono così sessuomani e che amano anche parlare di cultura con una donna.. poi il sesso viene da se (e anche tanto) ma non ci si trova di fronte a degli arrappati stile “american pie” che a parte il loro bigolo non hanno nulla di interessarti da darti.
    Questo perchè le donne oggi amano divertirsi e basta.

  • 41
    pietro -

    la stessa cosa succede con le ragazze, ho capito che non vogliono impegnarsi in storie importanti,e non vogliono essere al centro dell’attenzione ma gli piace essere corteggiate da tutti,sono troppo superficiali non interessa a nessuna di conoscerti più a fondo, vogliono avere 1000 amici che possono chiamare quando ne hanno bisogno….io non so saranno capitate tutte a me….ma si fanno 1000 problemi….l’unica cosa che posso dirti è , non cambiare per nessuno, nessuno merita il tuo cambiamento, separa bene la tua personalità sentimentale da quella razionale…..il sentimento deve dialogare con il cervello e non ti buttare a corpo morto in una relazione…. finiresti per farti del male…..abbi cura di te stessa e cerca di essere meno altruista….e vedrai che prima o poi troverai chi veramente ti farà sentire amata….

  • 42
    Toky -

    Mah, è difficile, è tutto difficile, credo che alla base di tutto ci stia dentro il momento che stiamo vivendo, sia sociale che economico che mediatico, questo non significa che ai miei tempi giovanili (ho 52 anni) non esistessero le problematiche legate alla durevolezza dei rapporti sentimentali, parlo per ciò che mi riguarda, ovviamente, essendo stato fidanzato con una persona per 2 anni, poi sposata e, adesso, al 25° anno di matrimonio, tutto finito, se aprivo gli occhi per tempo avrei notato che la fine del rapporto sentimentale lo sarebbe stata diversi (10-15) anni fa, ma per non vedere, non capire, la cosa è durata fino a circa 2 anni fa, relazione di lei con un altro (pluriseparato) ma evidentemente per lei interessante, diverso da me. Io ho mantenuto, abbiamo mantenuto in piedi un rapporto che stentava e per via dei figli e pensando (lei) che io crescessi, cambiassi, ma di che? cambiare? io ho fatto anche il mammo, ho fatto molte cose che un uomo stenta a fare, forse NON HO FATTO L’UOMO, ma il genitore, mi sono privato di libertà personali, hobbies che avrei volentieri intrapreso o continuato (Sport, canto, musica) e che invece, per la famiglia, ho rinunciato. Ma è finita ed a 52 anni, trovarsi senza amore, in modo chiaro e netto, è una situazione per uno come me non abituato a relazioni con l’altro sesso (ho avuto solo e solatnto lei) sono un pesce fuor d’acqua. Come si fa si sbaglia, frequenti una e non sai che cosa devi fare per tenerla a te, farla affezionare, devi essere subito esplicito, vista l’età, e chiedere “sesso” o comportarti come un adolescente che fa l’innamorato o che lo è realmente? Io vorrei riuscire ad instaurare un rapporto di fiducia reciproca, fatta di attrazione anche sessuale, ma anche di intesa, di affinità, ma una persona come me che si ritiene ferita, con una separazione in atto ma ancora non completamente libera, è difficile riuscire a trovare l’ago nel pagliaio di una che è disposta ad aspettare, a vivere un po’ clandestinamente un rapporto con me che non posso, stante la situazione complicata, non voglio per rispetto della futura (ma non ancora) ex e soprattutto dei figli, dicevo che non voglio alla luce del sole, ecco perché poi ci facciamo tare mentali su una cosa, il sesso, che sembra un tabù, ma che poi è tanto semplice, si perde parte della nostra vita a chiederci come fare, cosa fare, quando un bel rapporto, perché no, anche condito con momenti di intimità visti senza che essi rappresentino un “timbro” dell’essenza del rapporto, perché poi, tutto può finire, perché non buttarsi? non lasciarsi andare? poi subentrano i se, che sto perdendo tempo, che a quest’età non dovremmo farsi tare mentali, se ci si piace, perché non concedersi? ci riesce solo chi ha la “spregiudicatezza” l’indole del maschio rude ad ottenere quello che vuole? ed il timido è tagliato fuori perché non ha coraggio? non si butta?… è la legge della vita, come sempre accade, i deboli (in senso lato) soccombono.

  • 43
    Ta91 -

    Questo post ha sollevato commenti davvero interessanti.
    Si, anche secondo me il problema è proprio sociale.
    A mio parere stiamo vivendo un’epoca “di mezzo” tra quella che prevedeva le limitazioni tradizionali e quella odierna, che per varie ragioni (soprattutto economiche) inizia a rivoluzionare la posizione della donna.
    Siamo dunque tutti un po’ confusi, in preda alla ricerca di ruoli che oramai non son più definiti, e noi tutti sappiamo quanto al genere umano sia caro da sempre il possesso di certezze a tutto campo (su chi si è, cosa si rappresenta, e soprattutto COSA SI VUOLE REALMENTE). Inutile dire che oggi la società non presenta più costrizioni e la libertà d’azione è pressochè totale. Di consegunza, senza più quella vecchia società patriarcale che, sebbene odiosa, offriva pur sempre delle certezze legate alle etichette imposte (giuste, sbagliate.. Poco importa. A noi basta sempre e solo che ci rifilino un manuale), ci troviamo spesso disorientatissimi.
    Ora, a prescindere dai vari casi specifici (è inutile dar consigli campati in aria: solo chi è direttamente coinvolto può valutare la persona con la quale si relaziona), mi vien solo da dire che

    NOI DONNE SIAMO ALL’INIZIO DI UNA LENTA RIVOLUZIONE.

    Questo genera tre fenomeni legati da un rapporto di consequenzialità

    1) ci troviamo in mano enormi poteri, di cui spesso non siamo consapevoli oppure non siamo ancora proprio in grado di gestire (e guai ad insegnarceli!)
    2) gli uomini iniziano a temere queste “donne nuove” non più sottomesse a modelli preconfezionati che in passato diedero loro l’illusione di conoscerle a fondo
    3) scatta dunque negli uomini una naturale strizza legata all’incertezza che li rende meno lanciati e temerari, nei peggiori dei casi li affloscia psicologicamente. O, per dirla tutta, usando i termini nei loro stereotipi, gli uomini diventano le nuove donne, e noi i nuovi uomini.

    In conclusione, credo che in questa nuova realtà, in cui entrambi i sessi si trovano impauriti e incerti per la perdita dei loro ruoli standard, non si possano più decifrare (almeno non precisamente) le ragioni dei nostri vicendevoli comportamenti, oggi più confusi, più brutti, traballanti e apparentemente meno sensati perchè senza recinzioni, e quindi anche sempre meno legati alla dimensione della scelta fissa. Per questo non esistono più gli uomini di una volta!
    Oggi vale una sola legge: nulla è più predefinito, ergo si hanno doppie responsabilità. Ci si può solo impegare affinchè le cose che vogliamo accadano. Perciò, oggi più che mai, gambe in spalla donne!
    Se non ci capite un cavolo del perchè dell’agire di certi uomini e volete delle spiegazioni ESATTE, allora partite col piede sbagliato. Oggi più che mai, dobbiamo solo agire valutando tutte le singole situazioni nella loro complessa relatività!
    Ecco come deve forgiarsi la nascente generazione di Donne con la D maiuscola, come qualcuno ha scritto!
    Un bacio a tutte quante!

  • 44
    Dav -

    il problema è sempre lo stesso…MANCANZA DI VALORI SANI…Come facevano i nostri nonni ad avere figli anche in periodi ben peggiori di quello attuale???meditiamo…

  • 45
    NADIA -

    Ho 26 anni e nella mia vita ho avuto diverse storie serie, sono stata desiderata e voluta dalle persone che ho avuto accanto che mi hanno detto fin da subito “O SEI LA MIA DONNA O BASTA IO COSì NON CONTINUO PERCHè CI STO TROPPO MALE”.Ora ti do un consiglio, non prenderlo come un rimprovero, quello che ti sta succedendo capita anche a molte delle mie amiche (per intenderci tutte bellissime, dolci…) è facile pensare che gli uomini vogliono SOLO SESSO ma non è vero!!!!L’uomo vuole giocare, divertirsi, e anche una donna da conquistare, ma non a letto ma nella vita, una donna meno scontata….che se ha voglia di un momento di passione lo vive con intensità, ma il giorno dopo non ti manda 10 msg…e poi dire ad un uomo IO SONO UNA DONNA SERIA CHE CERCA STABILITà è SVILENTE. Rifletti…tu conosci solo te stessa, sai di essere bella, dolce e intelligente e ti trovi difronte un uomo attraente ma pur sempre uno sconosciuto, perchè dovresti volere una STORIA SERIA CON LUI non lo conosci…quindi prima di desiderare una storia seria devi desiderare lui e prima di desiderare lui devi conoscerlo e farti conoscere. Se dici ad un uomo io nn voglio nulla, tu mi piaci, mi affascini lui cercherà di mostrarti il meglio di lui ma poi se vedrà che non basta per farti dire ok sei l’uomo per me, IMPAZZIRà PER TE!!!!!!FAMMI SAPERE, BACIONI

  • 46
    Toky -

    Sono rimasto colpito profondamente dal post di Andy, il n°39 nel passo in cui afferma che le donne non guardano quello che se ne sta in disparte, ma sono attratte da quello che “aggredisce”, “sgomita” per mettersi in mostra, per attirare su di se la sua/loro attenzione. Verissimo, confermo che avviene così, perché il sesso è conquista, è supremazia, è lotta. Non guerra, ovviamente. Cosa succede quindi? le belle ragazze saranno sempre oggetto di tentativo di conquista e il “normale” spesso è costretto a soccombere, non se la sente di lottare per mantenere la sua relazione che vede quotidianamente in bilico, messa in discussione e pertanto si tira indietro, NON SE LA SENTE di continuare una storia che se va bene sarebbe costretto a dover lottare per mantenere vivo in lei l’interesse verso di lui.. (che giro di parole!!) della serie: oggi le storie di amore durano da .. Natale a Santo Stefano proprio perché, giustamente, la donna, ha acquisito nel tempo maggiore indipendenza, anche economica e, se questo è un bene per tutti, è ovvio che niente è per sempre, ma questo non è un modo di dire, è sempre stato così, sole che prima le storie duravano di più proprio per i pregiudizi che invece adesso sono scomparsi.. Morale .. so cavoli nostri, di noi maschietti, costretti continuamente a “lottare” e chi non lotta.. non fa l’amore, prima era chi non lavora, ora chi non lotta.. Le donne, dovrebbero, penso io, guardare anche alla “sicurezza” del partner, a fidarsi di lui, come? questo è il bello.. io non tradivo, ma evidentemente non bastava, non basta, una donna preferisce rimanere sola, sfasciare una famiglia, con figli, per il sesso che lei decanta Amore, mavviA!! SCUSATE mi sono intrigato, forse, devo uscire e voglio concludere..

  • 47
    erin -

    care ragazze… come vi capisco. il problema, a mio avviso, è che i ragazzi oggi sono fondamentalmente degli immaturi ed insicuri di loro stessi (non vorrei generalizzare, ma nella stra-grande maggioranza dei casi è così, rimanete ancorati alla sottanella della mamma e buonanotteeeee).
    io ho 26 anni, una ragazza indipendente, un lavoro discreto per cui ho dovuto e continuo a sudare per conservarlo, ho viaggiato e viaggio molto sia in europa che all’estero. ho una schiera infinita di amiche e qualche amico anche di sesso maschile che considero come fratelli.
    per rispondere ai post dei maschietti, io rientro, con modestia, nella categoria delle belle ragazze, alta, formosa e soprattutto un bel viso ( a detta di tutti i maschietti che ho conosciuto nella mia vita, il mio viso oltre un’altra parte intima di me, era la cosa che li colpiva di più). ho avuto fidanzati, sono stata innamorata, altri sono stati traditi perchè il sesso non era granchè ed ho cercato stimoli in rapporti con tanti altri ragazzi. e fu così che in una di queste mie avventure partite con il sesso e in uno status da single, ho incontrato un ragazzo di 30. prima ci si vedeva 1 max 2 volte a sett. e col tempo lui ha iniziato a chiamarmi anche 8 volte al gg, mi sentivo soffocata nonostante mi piacesse, ero arrivata a non sopportarlo più, avendo un passato burrascoso, fra criminalità e abuso di droghe mi raccontava sempre dei suoi 2001 problemi ed io stavo là a fare l’amica ad ascoltarlo e consigliarlo. sono sempre stata molto distaccata all’inizio della relazione, a me interessava sl il sesso e lui lo fa davvero alla grande 🙂 col tempo mi si è accollato sempre più, ci vedevamo un giorno si e l’altro pure, abbiamo iniziato ad uscire con amici in comune, cenette, e lui ha messo in mezzo anche la sua famiglia( mi ha presentato la mamma! e questa mi invitava anche a cena a casa). fin qua, uno direbbe:”ammazza hai trovato l’omo da vita tua”, in realtà, torno in italia per qualche settimana per motivi di lavoro e si ribaltano le cose: io inizio a telefonarlo 1 volta al gg(a differenza delle sue 5-8volte), ritorno lì a londra e di punto in bianco: gelido peggio delle nevi perenne in antartide, mi dice a quel punto che chiamandolo 1 volta al dì andrebbe bene se stessimo insieme, che non vuole legarsi perchè ha paura di non essere fedele, perchè la sua ex ragazza 10 anni fa (ed è stata la 1a ed unica ragazza che abbia avuto) lo tradì, ha dovuto respingere i sentimenti che provava nei miei confronti perchè stava vedendo che io mi stavo affezionando troppo etc etc… al chè la mia risposta a freddo è stata:” ma io non ti ho mai chiesto nulla” e, difatti, MAI gli ho chiesto di stare insieme, anzi è stato lui più di una volta a chiedermi di vivere una relazione e, addirittura, di convivere.
    questa è la dimostrazione di come, in amore vince chi fugge… sparisco e ritorna, mi avvicino e scappa.il mio consiglio è di vivere alla giornata,senza aspettative,se poi sn rose tnto meglio,se no CIAO COREE

  • 48
    LUNA -

    Forse l’importante è anche non entrare nel meccanismo di credere che esistano solo persone, maschi o femmine che siano, che non sono capaci di prendersi responsabilità o non desiderano condividere e costruire.
    A volte accade anche quando ci si ostina a cercare di cambiare qualcuno che sin da primo momento o molto presto dimostra una certa mentalità o atteggiamento. Allora quel qualcuno che indifferente per quali SUE ragioni si comporta in un certo modo (e può farlo in modo molto diretto o attraverso i fumogeni di scuse barbine) sembra diventare il mondo. Della serie: me lo tengo, ci provo lo stesso, mi ostino, perché tanto tutto il mondo ormai è così.
    E ci si incastra, ci si incastra nel cercare di cambiare chi semplicemente non è. Non è sulla tua stessa lunghezza d’onda. “Non è” perché non gli piaci abbastanza, “non è” perché esce da una storia di tot anni con un tipo o una tipa, ma comunque non è in una fase in cui se la sente di/vuole/desidera,” non è” perché è un eterno peter pan o peterapanna, “non è” perché nasconde delle sue ragioni/proiezioni/semplicemente il suo carattere e il suo modo di vedere la vita o anzi semmai rivela tutto questo nel dire:
    non voglio condividere, non voglio convivere, non voglio prendermi un impegno, non voglio avere figli.
    “Non si è”, anche alle volte, nel senso che l’eterno procrastinare a volte, anche in maniera inconscia, in una coppia, rivela un non detto ma percepito che c’è qualcosa che non funziona, anche se magari la relazione in qualche modo è andata avanti per un certo, anche lungo, tempo. Però la relazione ad un certo punto ha smesso di crescere, ha smesso di sbocciare verso livelli “ulteriori”. Non ha trovato dei nuovi, successivi, equilibri (che possono anche essere: entrambi non desideriamo convivere, entrambi non desideriamo sposarci, entrambi non desideriamo avere figli. Purché sia vero per entrambe le parti, purché l’equilibrio sia vero, sincero).
    di per una persona ha anche il suo sacrosanto diritto di non voler convivere, condividere, sposarsi, avere figli. Il punto è che se lo dice con sincerità è già una cosa, e se l’altra persona non ci crede o ci crede, ma cerca di cambiare la propria visione della vita pur di continuare la relazione è un altro paio di maniche.
    Quello che voglio dire è che, al di là delle considerazioni sociologiche, se ci si guarda intorno io non credo sia vero che nessuno oggi come oggi desidera più prendersi un impegno o costruire.
    Ci sono persone che per dire “casa” “affitto” “coppia” sono come, se non ricordo male, Fonzarelli quando si ritrovava a dover dire “scusa”. Pare che stiano camminando su una graticola o che vivono queste cose come un revolver puntato. E non lo sentono come un limite (o non abbastanza da vederci chiaro, in loro stessi). Ma ci sono anche persone che invece, e non per superficialità inversa (certo, esiste anche quella, come no, ma neanche quella rappresenta IL MONDO) riescono a pensarlo, desiderarlo, dirlo e farlo.

  • 49
    LUNA -

    Esiste poi anche il fatto certo che ogni nuova esperienza, anche desiderata e costruita, porta nuovi elementi con cui confrontarsi. L’affitto e il mutuo dalla carta alla realtà del sacrificio, con magari nuove variabili a seconda delle entrate effettive, la convivenza dal fatto di immaginare due cuori e una capanna all’entrare in contatto reale con una nuova dimensione a due e una condivisione di spazi e abitudini, la gravidanza e la maternità/paternità idem dal pensiero alla situazione, all’azione, affrontare le cose giorno dopo giorno…
    ma non per questo queste esperienze sono solo “problemi”. Intendo dire che spesso se ne parla come se fosse il passare dal giocare e dalla teoria ad uno schema del gioco “pratico” in cui è normale essere frustrati, scazzati, spaventati dal fatto che non si è in una soap opera o in uno spot del famoso mulino bensì calati nella realtà. Ma chi lo dice che la realtà sia solo scazzante e noiosa e pesante per forza? Conosco persone che hanno 40 anni, tre figli, lavorano entrambi e coltivano interessi, e sono davvero una squadra che funziona. E onestamente li vedo molto poco frustrati, anche se saranno certamente stanchi. Ma sono anche entusiasti.
    Se è vero che si aggiungono responsabilità, è pure vero che nella vita a meno che uno non sia vissuto in una bolla di vetro, ha affrontato nuove responsabilità e nuove situazioni sempre. E in quelle situazioni, anche a seconda del proprio temperamento, del proprio carattere, della propria visione della vita, ha visto di più il bicchiere pieno o vuoto, o per esempio si è aspettato che fossero solo gli altri a rassicurarlo o a far filare le cose per il meglio ecc ecc.
    Intendo dire che tutti probabilmente potenzialmente possono tirarci “un pacco”, ma a volte (non dico sempre) chi scrive nel forum di aver subito “un pacco” si ritrova con l’ammettere che l’altra persona anche nelle piccole cose, prima che nelle grandi cose, aveva già prima manifestato un certo atteggiamento, poco affidabile, poco empatico, egoista, qualunquista ecc che fosse.
    Allora magari anche se non possiamo avere la bolla di vetro per conoscere il futuro stiamo almeno più attenti quando uno/una si presenta in un certo modo, già nella vita più spicciola di tutti i giorni, che sensazione ci dà, realmente, al di là di quello che ci piacerebbe fosse.
    Non dico che sia il salvavita da tutti i mali e da tutte le variabili, però alle volte ci troviamo davvero a considerare, in seguito: forse in effetti già quella volta da questo/quel modo di fare, parlare, affrontare i problemi, appoggiarsi totalmente, scappare per non affrontare, gestire in un certo modo, potevo intuire che…
    A volte è così o no? io ho l’impressione di sì, anche se il mondo resta vario e complesso etcc e le relazioni non sono lo spot del mulino (ma neanche sempre e per forza degli arzigogoli amletici frustranti o dei campionati di wrestling)

  • 50
    Angela -

    Ciao sono Angela. Rispondo a Gabriele e alla ragazza che ha aperto il dibattito. per prima a lei dico: sono una ragazza di 30 anni(e dico una ragazza perchè al giorno d’oggi non si è vecchi fino alla morte!) ho il tuo stesso problema, soltanto che ultimamente mi approccio a quei tipi di persone un pò diversamente… non bisogna lasciar spazio di pensare, perchè non appena li lasciamo fare si incasinano cn le loro mani e di conseguenza ci rimettiamo noi! i maschi di oggi, purtroppo nn affrontano situazioni serie e coinvolgimenti, perchè hanno paura che non appena si lasciano andare con una persona, la giovane vita di sesso finisca li!quindi ragazzi io credo che il SESSO sia la chiave di tutto…ma io dico a quelle persone, di pensarci molto bene, perche superati i 30 anni sarà molto difficile trovare quello che tanto vi spaventa e che ora evitate con mille scuse già risentite!A Gabriele dico: magari ci fossero molti più ragazzi che la pensano come te… ma della mia età!!!! magari mi congelo qualche anno e quando avrai raggiunto almeno i 25 anni vieni a scongelarmi! ciao a tutti.