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Tutto per gioco

di aldocosta

Riferimento alla lettera: Tutto comincià per gioco da una semplice battuta scherzosa : io responsabile di produzione in una media azienda, lei semplice dipendente, una battuta dopo l'altra telefonata dopo telefonata il mio interesse per lei diventava sempre di più, da un semplice invito per il classico caffè, prima il rifiuto ma piano...
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Data di pubblicazione: 16 Agosto 2010

L'autore, aldocosta, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

31 commenti

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  • 26
    maya354 -

    Aldo,
    come sopra detto da marshmallow, anche io non penso affatto al valore religioso del vincolo matrimoniale, inoltre credo che non siamo proprio portati ad immolare la nostra vita con una persona che con non ci azzecca nulla, nella vita capita di legarsi a persone che con noi poco hanno in comune, questo errore si fa, anche con chi si è deciso di sposare per formare una famiglia. Abbiamo tutti il diritto di riuscire ad essere felici, questo comporta però da parte tua DECISIONE e DETERMINAZIONE – qualità rare da trovare in un uomo -Tutto leggo fuorchè decisone, purtroppo anche tu, come la maggior parte degli esseri maschili rimanete fermi, immobili, quanto vi piace galleggiare e lasciarvi trasportare.
    Mi pare chiaro che con tua moglie il rapporto si è esaurito, allora che vuoi fare? invece che infilare la testa sotto la sabbia direi che è ora di capire come muoversi e come voler vivere la tua vita, dopo con chi!

  • 27
    colam's -

    Aldo hai tante ragioni ma per farla semplice secondo me un buon padre deve anteporre i suoi doveri famigliari (primo tra i quali appunto mantenere unita la famiglia) alla propria felicita’, o perlomeno al raggiungimento di tutte le felicita’. Prenditi le soddisfazioni che hai (sul lavoro per esempio, o con i tuoi figli) e tira avanti cosi’.

    Se tu lasciassi tua moglie per l’altra non avresti una felicita’ piena e totale. Tromberesti di più e forse avresti una compagna meno rompi, ma con i tuoi figli e forse anche sul lavoro invece la situazione peggiorerebbe. Non si puo avere tutto, da qualche parte nel culo tocca prenderlo purtroppo..

  • 28
    rossana -

    Aldo,
    se non fosse stato per l’inizio, a mio avviso troppo “giocoso”, avrei anche potuto affermare, essendoci passata, quella che è una mia convinzione, e cioè che, se non hai un grande vuoto dentro, nessuno ci si può infilare. questa è stata la mia esperienza.

    poi io mi sono separata, pur avendo un figlio, e l’uomo che aveva dato inizio al corteggiamento, dopo aver promesso mari e monti senza che nulla gli fosse stato chiesto, dopo 12 anni si è ricordato di aver “giurato” ed è rimasto con la moglie, pur non avendo figli, lasciandomi sola.

    a questo punto devi scegliere e rischiare. sei giunto, bene o male, giusto o sbagliato, a un incrocio. fai come vuoi o come puoi ma NON tenere il piede in due scarpe. questo proprio non va, e non è giusto per chi poco o tanto ti ama.

  • 29
    aldo -

    ciao cara Rossana e tutti gli altri,lo sò sto per arrivare al bivio e brutto da dirsi ma io non voglio rovinare nè la mia famiglia e neanche la vita dell’amante una cosa è certa non posso andare avanti ancora per molto.Quello che mi lega alla famiglia sono i miei due gemelli sono la mia vita e se rimango cosi lo devo a loro mi si spezza il cuore pensare solo per un attimo che dovrei allontanarmi da loro questo mai,ma! se penso al rapporto marito/moglie andrei via all’istante senza preoccuparmi del mutuo o altri problemi.per l’amante lo so non posso rubarle del tempo prezioso che magari potrebbe trovare un altro uomo che puo sostituirmi nei sentimenti e nell’amore, (con un po di egoismo con questa frase ho provato tanta gelosia solo a scriverla scusatemi) Invece quello che mi lega all’amante sono i 5 mesi trascorsi con tanto sentimento ed emozioni (senza mettere in mezzo il sesso) che non ho provato neanche quando ero innamorato di mia moglie forse a 21 anni erano le stesse emozioni pero io non le capivo troppo giovane per poi sposarmi a 31 adesso a 46 posso dire che sono emozioni che ti fanno perdere la testa ingestibili sfiderei chi unque se vi trovaste nella mia situazione voluta o non voluta fate voi a risentirci ciao

  • 30
    rossana -

    Aldo,
    credo di poterti capire abbastanza.

    l’amante è stato il solo uomo che sono sicura di aver amato davvero (nonostante tutto il negativo che compete al terzo “incomodo”), tanto che dopo di lui per quasi vent’anni non ho potuto rivolgere attenzioni ad altri…

    ciononostante, continuo a pensare che quei 12 anni d’amore, ampiamente ricambiato, mi sono costati troppo cari!!!

    pensa a lei, in modo non egoistico quando dovrai decidere… e non farlo troppo tardi: non sarebbe più utile a nessuno e farebbe ancora più male!!!

  • 31
    colam's -

    Aldo, credo sia purtroppo chiaro anche a te che dovrai scegliere tra ferire i gemellini e far soffrire l’amante.

    Mio padre ha scelto l’amante ed ha perso i figli, incluso me che stravedevo per lui.

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