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Turisti italiani picchiati brutalmente dalla polizia Croata

di Giuseppe

Riferimento alla lettera: E' successo quest'anno (agosto 2007) in croazia A PUNTA VERUDELA (Pula), io in vacanza con la mia famiglia, tutte persone perbene. Dividerò in 2 parti la mia testimonianza, Il villaggio all'apparenza sembrava quello visto sia su internet che da catalago (bello), ma in realtà i SERVIZI sono pessimi!! Mancanza di...
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Data di pubblicazione: 9 Ottobre 2007.

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Categorie: - Attualità

195 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 151
    stella -

    Ragazzi,
    mi state facendo un pò di paura. In Croazia ci siamo stati una sola volta, una specie di tour in auto, un pò on the road dell’Istria. Siamo stati fermati una sola volta, effettivamente il poliziotto aveva un’aria strafottente, ma ci ha solo chiesto i documenti e lasciati andare. Ci deve essere andata bene quella volta.

    Un conoscente, una persona molto corretta, calma, molto rispettosa non uno che dà problemi, ci ha raccontato di un’esperienza molti anni fa in camper terribile, subì un processo abbreviato per poter tornare a casa e da allora non tornò più.

    Chissà che ci succederà a questo punto. Sono riuscita a prendere per un pelo i biglietti per il concerto di David Gilmour a Pula il prossimo settembre, realizzando un sogno di mio marito. Spero solo che il sogno non si trasformi in incubo…

  • 152
    Matteo -

    Golem

    Lì le forze dell’ordine italiane le odiano a morte ancora di più.Guarda cosa è successo anni fa ad un carabiniere, lo hanno pestato brutalmente e torturato solo perché era un carabiniere.

    http://www.hwupgrade.it/forum/archive/index.php/t-1813192.html

  • 153
    Golem -

    Io avevo con me la famiglia, e le foto erano con la divisa dell’aviazione. Ma volevano solo soldi, non c’era nessun radar per il controllo della velocità. Eravamo nel tratti in cui la Bosnia taglia la Croazia sull’Adriatico, diretti verso Spalato per tornate in Italia e chiedevano Kuna croati ma io avevo solo marchi tedeschi e glieli ho ladciati tutti. Quel tratto è una trappola, una specie di terra di nessuno in tutti i sensi. In generale l’accoglienza non era mai entusiastica nei nostri confronti. Anche se è la terra dei miei avi paterni preferisco la Puglia, dove sono nato.

  • 154
    Feanor -

    E’ risaputo che i croati ce l’abbiano un pò con noi Italiani.
    Facciamo una vita migliore di loro e a dirla tutta, quando andiamo li in ferie, facciamo a volte gli stupidi… anche perchè si sa, quando sei in ferie stacchi il cervello, sei easy e rilassato!
    Ma loro non sono il tipico popolo che si inchina allo straniero che porta i soldini, tipo noi con i tedeschi. Loro sono croati, tanto orgogliosi! Quindi bisogna sempre fare attenzione e ricordarsi che non si è in casa propria.

    Io comunque, ci sono andato molte volte e non mi è mai successo nulla. Insomma, bisogna fare quel minimo di attenzione.

    Ricordo ancora la vecchia Jugoslavia! 😉

  • 155
    Matteo -

    Stella:vedrai che non ti succederà niente, per quei pochi giorni che andrai le probabilità che ti succeda qualcosa di brutto sono poche, al massimo ti spilleranno qualche soldo in più.Ho scritto quel commento solo perché è giusto che la gente sappia che razza di Paese è la Croazia,ma non è il caso di allarmarsi più del dovuto.

    Golem:sì mi hanno parlato molto di quella zona, lì è un abitudine per i poliziotti cercare di spillare soldi, un mio amico ad esempio aveva portato con sè molte stecche di sigarette ma le aveva aperte e quindi era in regola.Nonostante tutto questi “poliziotti” volevano soldi per fargliele passare e alla fine si sono accontentati di una stecca di sigarette.Pensa che poveracci.
    Sempre nella stessa zona allo stesso amioco hanno rifiutato gli euro solo perché era italiano, subito dopo è arrivata una coppia di bosniaci o montegrini o non si sa cosa e gli euro glieli hanno accettati davanti a lui.

    Feanor:Sì beh ancora con questa storia di “casa propria”, “casa altrui”..se proprio vogliamo essere pignoli Istria, Fiume e Dalmazia sarebbero territori italiani da sempre, che l’Italia ha semplicemente perso con la guerra.
    Ma alla fine ormai siamo in europa, quindi questi discorsi sono abbastanza fuori luogo.
    Uno si dovrebbe comportare civilmente sempre e comunque a prescindere dal luogo in cui si trova.

  • 156
    Dinozauri -

    @Raffaele

    Noi Albanesi non siamo slavi e li odiami piu di voi !

    Vorrei pero avere i loro politici non i nostri froci bastardi che abassano i pantaloni davant al primo potente!

  • 157
    cippo -

    sono stato a zagabria per curare i denti, alla frontiera effettivamente i poliziotti tendono a creare problemi, nè sono gentili. Pure nelle varie pizzerie e ristoranti “italiani” il personale è sempre stato molto freddo,parlottano italiano e non sempre inglese…la stessa freddezza però è rivolta pure agli indigeni.

  • 158
    Alex -

    Però qua nessuno dice cosa hanno detto ai poliziotti, cosa hanno fatto effettivamente i ragazzi italiani?
    magari pensavano di essere in italia, la brutalità dei poliziotti croati non va giustificata. bisogna sapere che i croati sono nazionalisti e molto permalosi, non puoi mandare a fanculo un croato come lo fai con un italiano. quella gente ha fatto la guerra per molto meno

  • 159
    Enrico -

    A distanza di dieci anni in croazia le cose non sono cambiate, anzi i croati picchiano di tutto, ci sono casi di svizzeri, olandesi e tedeschi aggrediti da questi barbari, compresi padri di famiglia.
    Io non capisco proprio perché gli italiani se proprio non vogliono andare in italia, dove i servizi sono pessimi e i costi sono alti, perché seguitano ad andare in croazia, dove nel 2016 i costi ormai sono altissimi e il servizio è sempre pessimo, ci sono altri luoghi molti meglio a due passi dell’italia, che non dico perché altrimenti verrebbe bruciata come la croazia.

  • 160
    Karen -

    Vergogna- il vostro connazionale di Napoli o Forlì ha subito una ingiustizia ed esiste un visibile abuso di potere da parte della polizia è una violazione dei diritti umani e diritti al giusto processo.detto questo sono questi commenti che rendono visibile l atteggiamento razzista anti democratico e filo nazista di alcuni di voi. La Croazia è un posto bellissimo ma era un regime non una democrazia la polizia molto spesso è composta da persone perbene ma esistono le eccezioni e questa è una di quelle . Auguro che capiti a voi, così da potervi rendere conto è chiedere umilmente scusa per la vostra ignoranza e disumanità .

  • 161
    Luigi -

    Mai lette tante falsità tutte insieme.
    Frequento l’Adriatico orientale da 27 anni.
    Mai avuto un problema.

    La maggior parte di queste leggende metropolitane si sono rivelate delle bufale dopo poco tempo, come la vicenda di Monsurrò

  • 162
    Sofia -

    Io non credo che siano poi tanto delle falsità….
    Tutti questi sono posti di m…..

    STATEVENE A CASA VOSTRA!
    EVITERETE TANTA M… E GRANE!

    STATEVENE A CASA VOSTRA!

    Io non viaggio mai..e mai lo farò.. Ne mi frega conoscere nulla di sti posti..posso vivere benissimo senza aver mai visto sti posti!.
    STATEVENE a casa!

  • 163
    Il bananoide -

    Dopo che abbiamo perso la seconda guerra mondiale, siamo diventati una colonia statunitense (e per carità, mica ci hanno trattato male dopo tutto).
    Poi è nata l’europa, e siamo diventati una colonia germanica (o meglio ritornati…)
    Il nostro stato (che in realtà è un gruppo burocratico utile per la ripulitura dei conti correnti delle persone per saldare debiti che i nostri amministratori hanno contratto e stanno contraendo con l’estero), non ha ALCUN PESO politico.
    Esempio: brasile (Cesare battisti, terrorista, che ricordiamo ha lo stesso nome di un nostro grande patriota, quindi NON confondeteli), india (marò) e ora croazia (turisti).

    Uno stato senza palle, senza soldi, senza potere militare, quale problema volete che sia per l’ultimo culo del mondo ?

    Inutile dire: loro sono a casa loro.
    La città di Pola era casa nostra, l’abbiamo persa con la seconda guerra mondiale.
    Ora ci sono “loro”.

    Se ci sono tonnellate di turisti che vanno in croazia, penso sia giusto che siano martellati a dovere.
    Io ad esempio NON CI VADO e non ci metterò mai piede.
    Grazie a quelli come me, qualcuno di loro non mangia perché non c’è turismo. Purtroppo quelli che ci vanno pagano per tutti quelli che non ci vanno….(esempio: 40 mila euro).
    Frequentare solo posti tranquilli è il miglior sistema per stare tranquilli.

    Paese che vai, pestaggio che trovi…

  • 164
    Luigi -

    Quando leggo un delirio nazionalista e razzista come quello del BANANOIDE capisco perché gran parte degli italiani siano stati, giustamente, cacciati da istria e Dalmazia e mi viene voglia di andarci sempre più spesso dagli amici Croati e dagli italiani RIMASTI.
    Già perché nessuno ricorda che:
    – l’Istria non era tutta italiana, solo la costa lo era. Quindi era ANCHE casa nostra ma ANCHE casa loro
    – la Dalmazia era per l’80% croata.
    – decine di migliaia di italiani sono RIMASTI perché non compromessi col fascismo. Non solo non gli è stato torto nemmeno un capello, ma hanno da sempre scuole, quotidiani, settimanali una radio ed una TV

  • 165
    Golem -

    Ma non ho capito. I razzisti sono gli italiani e non i croati?
    Io sono di lontana origine croata e ci sono stato due volte da quelle parti per cercare le ataviche radici paterne, ma non ripeterò l’esperienza. Non mi hanno pestato anche perchè sono grosso e so spiccicare qualche parola in serbo-croato, ma mi hanno estorto 60 marchi tedeschi nel ’97 ad un posto di blocco accusandomi di eccesso di velocità che sanno solo loro come lo hanno rilevato. Sarebbero stati 120 se non avessero visto la mia foto sulla patente con la divisa militare credendo che militare lo fossi ancora. Erano in tre i “poliziotti”. 20 marchi a testa senza alcuna ricevuta per lasciarmi andare.
    Senza contare che le bellezze architettoniche croate sono veneziane e quelle naturali del Padreterno.
    Mai più. Pozdrav dragi.

  • 166
    Fabio di Muggia -

    Ancora gira questa storia?
    Io ero a Pola in quei giorni, sono di Muggia (TS) a vado in Istria da quando ero bambino. Ci sono andato anche negli anni della guerra.
    La cosa è molto semplice: i napoletani, da bravi napoletani, facevano casino. Dei turisti olandesi che stavano vicino volevano che fosse rispettato il “silenzio”, cioè nei giorni feriali alle 22 non si urla più e non si sbraita. Per i napoletani questa cosa era “assurda”. Arriva la polizia e loro, sempre da bravi napoletani, la accolgono come ai Quartieri Spagnoli.
    Devo aggiungere altro?

  • 167
    Fabio di Muggia -

    Golem, nei Paesi civili i limiti di velocità si rispettano. Non come in Italia…
    La multa te la sei meritata. Magari andavi a 42 dove il limite era 40

    Gli italiani mediamente considerano croati e slavi in genere INFERIORI. Quindi si, sono razzisti

  • 168
    Angwhy -

    Fanno bene a menare cosi nessuno si permetterà di andare la a fare i propri comodi.domanda,come mai clandestini la non vanno?non sono forse in europa anche loro?

  • 169
    Golem -

    Si Fabio di Muggia, li dovevi vedere i rappresentanti dei paesi civili.
    Il capo tronfio, seduto in una piazzola e i due sgherri che mi chiedevano “kuna”. Nessun riscontro, solo la loro parola, e soprattutto nessun verbale. Hanno incassato e mi hanno lasciato andare ad imbarcarmi a Spalato. Ma senza nessuna ricevuta.
    Chissà quanti “eccessi di velocità” quel giorno di rientri in Italia sulla “Magistrala” del ’97.
    Vacci tu in vacanza va. E te lo ripeto, laggiù le bellezze architettoniche sono veneziane, quelle naturali del Padreterno, però ai croati si deve l’invenzione della “crvt”. La cravatta.
    Dobrie vecie gospodan.

  • 170
    Kid -

    Ci sono stato in vacanza e nessuno ci ha infastidito e lo stesso abbiam fatto io e i miei amici perché si sa che in Est Europa c’è da stare in campana. La Polizia in qualunque parte si vada starà sempre dalla parte dei locali .Una sera entrai in un pub a Dubrovnik per prendere due birre. All’inizio il ragazzo al bar cercò di ignorarmi ma non è che capissi bene il perché, anche se intuivo che c’era qualcosa che non andava visto che altri turisti venivano serviti. Così rimasi in silenzio mostrando solo i soldi e facendo il numero due con le dita , indicando la birra e cercando di non dare evidenze di essere Italiano. In finale mi ha dato due birre ma mi ha anche detto di non farmi più vedere. È inutile cercare di far valere le proprie ragioni con chi cerca il pretesto. È come accendere la miccia di una bomba. E non ho alcun dubbio del fatto che in questi episodi che han coinvolto i nostri connazionali le reazioni siano state spropositate , con manganellate ed arresti perché ho visto analoghi episodi accadere anche in altri Paesi.

  • 171
    Il bananoide -

    Nella wikipedia è scritto: “L’espressione massacri delle foibe indica gli eccidi ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia, avvenuti durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra. Il nome deriva dai grandi inghiottitoi carsici dove furono gettati molti dei corpi delle vittime, che nella Venezia Giulia sono chiamati, appunto, “foibe”.”

    Si faccia riferimento anche a questa pagina:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Norma_Cossetto

    Tutto questo perché ovviamente gli italiani vanno puniti. Durante la guerra, dopo la guerra. Sempre.

    Per rispetto alla gente croata e alle loro tradizioni, è meglio non andare in Croazia.
    Così sono liberi di vivere come gli pare.

  • 172
    Fabio di Muggia -

    Apperò, Norma Cossetto, fascista fino al midollo, presidente della GUF e figlia del podestà di Visinada torturatore di partigiani. Così si aspettava? Un mazzo di fiori?

    Fu punito chi se lo meritava. Non solo italiani. Anche croati e sloveni collaborazionisti

  • 173
    Il bananoide -

    Interessante. Hai appena scritto che dato che era figlia di un torturatore di partigiani ha meritato la violenza carnale multipla e la morte.

    Nemmeno gli ebrei hanno detto che i figli dei nazisti andavano puniti, se non avevano commesso crimini loro stessi.

    Se questa è la tua mentalità, posso immaginare quella degli amici Croati, che “giustamente” devono torturare gli italiani dopo 70 anni dalla seconda guerra mondiale.

    Quindi cari italiani, siete avvisati… se non volete essere giustamente puniti, statevene a casa o visitate altri paesi.

  • 174
    Sandra -

    Ho letto appena oggi quanto successo a Giuseppe in Croazia nel 2007. Nulla di strano, sono cose che succedono in tutti i paesi dell’Est e quando non succedono è solamente l’eccezione che conferma la regola. La Croazia in particolare, perchè essendo popolata in prevalenza da bosgnacchi, serbi e kosovari, c’è la gente peggiore di tutta la ex Iugoslavia,essendo questi ex iugoslavi di levatura sociale molto bassa, poliziotti e giudici compresi, perchè non crediate che siano tutti croati, non per difendere questi ultimi, non lo meritano nemmeno loro, ma diciamo che sono lievemente di un gradino superiore, a meno che non vengano dalle zone interne della Croazia, in tal caso sono pari agli altri.Voi per risparmiare qualche euro andate a farvi trattare così? Ma andate in altri posti, forse spenderete qualche cosa in più, ma volete mettere… la tranquillità e il rispetto che ci viene rivolto.Siamo noi che gli portiamo i soldi, quindi… Purtroppo voi non avete letto di altri fatti successi in Croazia, siano a Pola, Dubrovnik, Umago o qualsiasi posto sul mare, vi verrebbe la pelle d’oca dallo schifo di cosa sono capaci questi esseri. Cani di piccola taglia, con proprietari italiani, sbranati da Pitt Bull lasciati senza guinzaglio…

  • 175
    Luigi Peruzzi -

    Questa Sandra deve avere grossi problemi psichici. Io vado in Croazia da 35 anni, quando era ancora Jugoslavia, e non ho mai avuto problemi. Forse perché li rispetto.
    Chi si comporta da italiano medio prepotente merita di essere arrestato. Non parliamo poi dei napoletani come Monsurrò….

  • 176
    Itto Ogami -

    Facciamo una precisazione. L’Ucraina è un paese dell’est e i turisti italiani sono trattati con ogni riguardo. Mai sentito accadere fatti così spiacevoli in Ungheria. In Russia la gente è cordiale e disponibile. In bielorussia sono tutti intellettuali, non hanno tempo per fare a botte.
    In lituania gli italiani sono visti con simpatia.

    L’est di cui stiamo parlando non è il vero est, si tratta solo dei nostri vicini di casa…

  • 177
    FEDERICO DEGNI CARANDO -

    Sono stato la prima volta in Ungheria nel marzo 1989, prima della caduta del Muro. Poi Praga 1992, Lubiana 1993, Croazia 1995. Nel 1996 da Torino a Vilnius in auto attraversando Slovenia Ungheria Slovacchia e Polonia. Da 22 anni esatti frequento regolarmente per più volte l’anno la Croazia, specie la costa e Zagabria. Mai avuto problemi con la polizia ne con i locali. Certo bisogna essere disciplinati alla guida ed educati
    Se uno l’educazione non l’ha ricevuta è un problema suo

  • 178
    Solnze -

    Itto,
    Non è vero quello che dici. Un mio conoscente italiano è quasi stato picchiato in Bielorussia, ma perché stava facendo lo scemo.
    Per quanto riguarda gli slavi in generale, croati compresi, non ho mai avuto problemi con loro, ma bisogna saperli prendere perché hanno dei conti in sospeso con noi italiani ( e poi io sono una donna quindi in generale sono più gentili a prescindere).

  • 179
    Itto Ogami -

    Solnze…

    Cioè fammi capire, il tuo conoscente “che faceva lo scemo” è stato brutalmente picchiato dalla polizia bielorussa ?

    Sembra di no, perché hai scritto: “è stato quasi picchiato”.

    Certo che se vado a orinare di fronte al palazzo presidenziale magari qualcuno si incazza pure… “o quasi”.

    Stiamo parlando di “pestaggi” per inezie o per rappresaglia. Fatto che non succede mai nei VERI paesi dell’est.

  • 180
    Sasha@ -

    Itto > L’est di cui stiamo parlando non è il vero est, si tratta solo dei nostri vicini di casa…

    È vero. I russi, ucraini e bielorussi siamo slavi orientali e “sovietici”. Gli slavi della EU sono occidentali e del Sud. Non possiamo capire le sue lingue senza studiare, la sua mentalità è differente, molti provano un sentimento di rigetto verso la Russia. Solo i serbi ci amano come fratelli.

    E quindi non posso dire niente della lettera di Giuseppe. In Russia una cosa del genere è assolutamente impossibile. Più probabile che gli portassero vodka per continuare la festa.

  • 181
    Luigi Peruzzi -

    I russi sono un popolo aggressivo ed imperialista, come diceva Marx NON HANNO STORIA, e come diceva Evola NON HANNO CONOSCIUTO LA TRADIZIONE. Sono Mongoli. Non europei. Il serbi sono guerrafondai. I ceki e gli sloveni invece europei e amici dell’Italia

  • 182
    Itto Ogami -

    Si, i russi sono aggressivi e imperialisti, e non fanno rappresaglie con gli italiani.
    Invece gli Italiani sono stati bombardati dagli amici americani durante la seconda guerra mondiale. E ci è andata bene, perchè i giapponesi li hanno cotti con un’arma nucleare (i russi non l’hanno mai usata in un conflitto bellico).

  • 183
    Luigi Peruzzi -

    Tutti che dispensano giudizi sugli altri popoli, nessuno che fa un po’ di autocritica e dice come siamo noi italiani quando andiamo all’estero: INSOPPORTABILI. Quando incontro un connazionale mi Vergogno di essere italiano e mi spaccio per svizzero ticinese: all’italiano medio non va bene nulla, dal caffè alla cucina, da come si vestono le persone (gli stranieri non si sanno vestire e non sanno mangiare le espressioni più ricorrenti), ecc ecc
    Do fronte a tanta arroganza e maleducazione se qualche indigeno o qualche poliziotto mena le.mani a scopo rieducativo fa solo bene

  • 184
    Luigi Peruzzi -

    Dai serbi ai fascisti italiani, dai nazisti tedeschi ai loro alleati giapponesi, tutti meritavano di essere bombardati

  • 185
    Sasha@ -

    Itto, Luigi cita a Evola che era un ideologo fascista e ripete la vecchia propaganda dei mongoli. Lo che i russi hanno meno di 1% dei haplogruppi asiatici non importa. Le idee del dottore Goebbels non muoiono;)

  • 186
    Solnze -

    Itto,
    Nello specifico questo mio amico è stato (secondo quanto mi ha raccontato) aggredito verbalmente e con minacce che lo volevano picchiare, soltanto perché assomiglia ad un arabo. Conoscendo il tipo, però, è probabile che ci stesse provando con qualche ragazza.

    Sasha: gli ucraini riescono a capire abbastanza bene le altre lingue slave, compreso lo sloveno. I russi ci riescono di meno perché la lingua russa ha molti più prestiti dalle lingue finniche.

  • 187
    Itto Ogami -

    Vedi Peruzzi,

    Gli alleati hanno bombardato anche le case dei parenti dei partigiani che sicuramente non meritavano di essere bombardati.

    Comunque se vuoi manda le coordinate geografiche di casa tua all’ambasciata americana, chissa’ che nella prossima guerra passano a trovarti )))

  • 188
    Luigi Peruzzi -

    Ho citato anche Marx ma.vi siete soffermati solo su Evola. Per Marx i russi erano un popolo SENZA STORIA.

  • 189
    Sasha@ -

    Solnze, tu non conosci né una lingua slava. Il russo ha pochissimi prestiti dalle lingue ugro-finniche, di solito i toponimi. Gli ucraini non capiscono lo sloveno facilmente e il 83% sono russofoni secondo Gallap.

    Comunque la lettera di Giuseppe non è dedicata agli ucraini e sarebbe meglio non iniziare qui una discussione inutile.

  • 190
    Luigi Peruzzi -

    Parlate di lingue, di Paesi, di popoli. Una sola cosa è certa: l’italiano medio in vacanza è un bullo arrogante che va sculacciato.

  • 191
    Luigi Peruzzi -

    La storia dei trogloditi russi e degli ucraini russofoni non è mai stata proeuropea ma sempre anti-europea. La civiltà europea arriva a Leopoli, ultimo avamposto degli Asburgo prima della barbarie contadina russa

  • 192
    Itto Ogami -

    Boh…. Io sono stato a kiev e non sono trogloditi ma molto europeizzati….

  • 193
    Solnze -

    Luigi Peruzzi,
    Finalmente uno che sa qualcosa! Infatti è così, Leopoli è la città più culturale e più europea dell’Ucraina, piena di caffetterie in stile viennese. Anche molte tradizioni rimandano alla cultura austro-ungarica. Naturalmente per me che ho sempre amato la cultura tedesca questo è un bene. Purtroppo attualmente l’Ucraina sta attraversando un periodo burrascoso e la Russia certamente non è interessata a far rifiorire L’viv.

    Sasha:
    I miei parenti sono ucrainofoni e capiscono quasi tutte le lingue slave, lo sloveno lo capiscono, ci sono stati e hanno detto che capivano quasi tutto. L’ucraino, inoltre, è rimasto leggermente più simile all’antico slavo. Tutte e due sono lingue slave ovviamente.

  • 194
    Sasha@ -

    Vi rispondo nel chat perché il tema è sulla Croazia.

  • 195
    Ana -

    Mi dispiace per il protagonista della vicenda. Purtroppo in Croazia la polizia é corrotta ed esagera i fatti in modo molto grave. In quel caso di non voler rispettare gli orari di silenzio dovevano multare non pestare. Ma non esagera solo con italiani, anche con altri stranieri o con i croati stessi. Se ad alcuni italiani non comodano gli orari asburgici, che vadano in Spagna o in Sudamerica. Io sono Asperger e in Croazia mi trovo benissimo perché i croati non sono chiassosi come italiani, spagnoli, brasiliani, colombiani, marocchini. Io sono anche di origine croata dell’Istria. Alcuni italiani scrivono che noi odiamo per ragioni storiche. E in parte obsoleto questo ragionamento. E roba degli anni 40.In Croazia quelli che hanno provato a togliermi il costume da bagno erano proprio napoletani. Senza chiamare la polizia, il mio ex ucraino e due amici croati li hanno pestati a dovere. Altri italiani impauriti non hanno mosso una mano.

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