Turisti italiani picchiati brutalmente dalla polizia Croata
di
Giuseppe
Riferimento alla lettera:
E' successo quest'anno (agosto 2007) in croazia A PUNTA VERUDELA (Pula), io in vacanza con la mia famiglia, tutte persone perbene. Dividerò in 2 parti la mia testimonianza, Il villaggio all'apparenza sembrava quello visto sia su internet che da catalago (bello), ma in realtà i SERVIZI sono pessimi!! Mancanza di...
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Data di pubblicazione: 9 Ottobre 2007
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Categorie: - Attualità

Mi del ’63 xe che vado fora a far ferie a Verudela. Son de Trieste e la Yugo la gavevo a 4 km. de casa mia. Deso se ciama Slovenia. Bon, de 50 anni vado a ciapar sole a Pola e no me xe mai capità niente. Xe che noi de Trieste no piaxi far baccano e barufe e se comporremo ben.
Anch’io sono di Trieste, sono italianissimo ma frequento la Croazia da quando avevo
le braghe curte, come si dice da noi. Quindi da 50 anni almeno. Beh, mai avuto
problemi con la Polizia locale, nemmeno ai tempi della dittatura jugoslava. Forse
perché mi sono sempre comportato correttamente ed educatamente ed in
campeggio rispettavo usanze ed orari. Se ai napoletani non piacciono gli orari
croati, vadano in vacanza a Palinuro. Nessuno, qui in Venezia Giulia ed Istria, sentirà
la loro mancanza.
Ma guarda te se chi ha la “munnezza” per strada e non riesce a smaltirla si deve
permettere di fare critiche agli altri. Ma guardate casa vostra!
Ma vergognatevi!!!! siete ridicoli!!! che cafoni!!! E’ grazie a gente come voi che l’Italia sta finendo in fondo al cesso!!
Io oggi 26 anni, felice di essere napoletano ,orgoglioso di essere italiano “una cosa assai lontana a voi” è gente come voi che sarebbe dovuta finire nelle FOIBE … no quelle povere persone che di colpa avevan solo il documento Italia!
Magari avreste il mare nostro… che pena che mi fate,con questi pregiudizi da provincialotti che siete… con le vostre inutili esistenze….
Capri – Ischia – Amalfi – Positano – Sorrento – Procida e chi più ne ha più ne metta… non confondiamo la seta con la lana… piccoli provincialotti “piccoli di cervello e questo è risaputo, a Napoli oltre alla munnezza si ha il maggiore numero di laureati d’Italia che ogni anno salgono su o si spostano oltreoceano, assumendo sempre più cariche dirigenziali e manageriali, mentre voi sempre più ignoranti” e limitati…
Buon proseguimento di serata…
e come disse un grande uomo SIGNORI SI NASCE…
Non credo nemmeno ad una delle cose scritte da questo Giuseppe, conoscendo da
annil’Istria, e soprattutto l’eccellente campeggio di Punta Verudela/Verudella. Mi
associo ai triestini Eros e Toio: le regole dei camping sono fatte per essere rispettate
ed i croati sono un popolo mitteleuropeo e quindi rigoroso e rispettoso delle regole.
Giuseppe Monsurrò – 23 luglio 2010/22:32
“Ma vergognatevi!!!! siete ridicoli!!! che cafoni!!! E’ grazie a gente come voi che
l’Italia sta finendo in fondo al cesso!!
Io oggi 26 anni, felice di essere napoletano ,orgoglioso di essere italiano “una
cosa assai lontana a voi” è gente come voi che sarebbe dovuta finire nelle FOIBE
…”
—
bene, questa “incitazione alla violenza” la segnaliamo adesso alle autorità
competenti, così vediamo chi è cafone.
Si vergogni Lei, che augura la morte a persone che sono qui a discutere
civilmente. E Lei sarebbe la persona che invoca la legalità?
Dice Monsurrò: ‘Magari avreste’. Te ga capì el laureato colto partenopeo… Si dice AVESTE…
Pare che le cose siano andate un po’ diversamente da come ce le racconta il
nostro amico napoletano plurilaureato che non sbaglia un congiuntivo (“magari
avreste” ha scritto… SIC….).
Ecco cosa scrive Poropat, giornalista della minoranza italiana d’Istria sul
quotidiano degli italiani d’Istria:
PROSEGUE L’INCHIESTA SUL PESTAGGIO DI VERUDELLA CHE AVRÀ UN EPILOGO
GIUDIZIARIO
Pola, di un mese di fermo nei confronti del napoletano violento
POLA – Come nelle aspettative – considerata la gravità del reato commesso –
all’italiano Giuseppe Monsurro, 23 anni di Pollena Trocchia (provincia di Napoli), è
stato prolungato il fermo cautelare per il periodo di un mese. Il giovane, assieme
ad altri suoi undici connazionali, è accusato di aggressione a pubblico ufficiale, e
si trova dietro le sbarre da venerdì scorso. Per il caso in questione – nel quale
giovedì sera era stato pestato un agente di sicurezza dell’azienda “Sigurnost
Boljun”, mentre un agente di polizia ha riportato la frattura dell’avambraccio …….
continua su
http://www.edit.hr/lavoce/2007/070830/cnera.htm
dopo 2 mesi il giornale ha smentito l’articolo ” di diffamazione” scrivendo l’altra versione visto che il giornale si è limitato solo a scrivere quello che i polizziotti avevano dichiarato senza nemmeno accertarsi dell’autenticità dei fatti… dopo 2 mesi ha scritto l’altre versione…
Inoltre il polizziotto ha riportato una piccola contusione al mignolo, che si è procurato quando lui ed altri 5 polizziotti mi colpivano metre io ero in una pozza di sangue…solo perchè avevo ripreso con la mia videocaera cose scomode a loro…
Conosco tantissima gente che è stata in Croazia, napoletani, romani, milanesi… non è successo niente di tutto questo, e che significa questo? io sto raccontando la mia storia, non ho scritto ne detto che succede a tutti, resta il fatto che alla corte di bruxels sono arrivati 20 casi simili al mio proveninti dalla Grecia, Francia Germania.. l’ultimo caso riguarda un maresciallo dei carabinieri , italiano di reggio emilia… picchiato torturato e violentato dalla polizia croata solo perchè era italiano….
http://www.informazione.it/c/76DDCD11-C8E2-4014-ACC9-EB4F4C1FC2D3/Polizia-croata-giustificata-a-maltrattare-carabinieri-italiani
http://ilvillaggio.forumcommunity.net/?t=19423572
http://www.corriere.it/esteri/09_agosto_12/croazia_turisti_malmenati_ea9a4f68-8724-11de-a53e-00144f02aabc.shtml
inoltre chiedo scusa per lo stupido sfogo avuto con i signori che hanno post su questo forum…
buona serata a tutti.
Scrive Monsurrò:
“dopo 2 mesi il giornale ha smentito l’articolo ” di diffamazione” scrivendo l’altra
versione visto che il giornale si è limitato solo a scrivere quello che i polizziotti
avevano dichiarato senza nemmeno accertarsi dell’autenticità dei fatti… dopo 2
mesi ha scritto l’altre versione…”
——————————————————-
Caro plurilaureato simbolo della “cultura” aulica del sud d’Italia, poliziotti si scrive
con una sola Z.
Ci mandi il link esatto in cui il giornalista Fredy Poropat, che per tua sfortuna ho il
piacere di conoscere, ha smentito “dopo 2 mesi” come dici tu il suo articolo. Io
nell’archivio de LA VOCE DEL POPOLO non l’ho trovato.
E’ un po’ facile prima augurare la nostra morte in “foiba” e poi scusarsi.
Da come hai reagito ieri con noi, cosa mi dice che tu non abbia reagito nello
stesso scomposto modo con la security di Verudella e con la polizia croata?
Comunque c’è poco da fare: a noi triestini queste cose non succedono, eppure in
Croazia ci andiamo quasi tutti i giorni d’estate e spesso d’inverno. Arrivano i
“napuli” e invece…
Evidentemente qualcuno pensava di fare in Croazia così come si fa a Napoli:
quando arrivano la Polizia od i Carabinieri vengono aggrediti dalla popolazione e
dalle “mamme” che si oppongono all’arresto dei loro onestissimi (sic) figli…
Beh, né da noi in Veneto, né in Friuli e tantomeno in Croazia funziona così. Io
sono originario di Pola, nipote di esuli istriani. Torno ogni anno nella “mia” Pola e
con impegno e fatica ho ricostruito un rapporto idilliaco con gli italiani “rimasti”
(forse non tutti sanno che gli esuli sono solo la metà della popolazione italiana
dell’Istria. L’altra metà decise di rimanere ed è ancora viva in Istria) e con i croati,
che per me sono “fratelli istriani” non meno degli altri.
Non permetterò mai a gente che viene dalle altre parti d’Italia e che non conosce
le nostre regole “mitteleuropee” (regola n. 1 la sera si fa silenzio presto perché ci
si sveglia presto al mattino) di rovinare questo rapporto.
L’articolo di Poropat, poi, è molto chiaro. Giuseppe dice che e’ stato smentito
dopo 2 mesi? Io sono abbonato a LA VOCE DEL POPOLO e a me non risulta…
Sig. Giuseppe, oggi ero a Pola ed ho avuto il piacere di conoscere l’Avv. Nenad
Sladakovic. Mi ha detto che La conosce. La saluta.
Sono anch’io napoletano, e se i miei concittadini hanno sbagliato, e’ giusto che paghino.
Tuttavia, non mi sento di condividere i commenti sprezzanti dei triestini nei confronti dei
napoletani.
Siamo seri, fino a prova contraria sono stati i napoletani ( insieme ai calabresi, lucani,
pugliesi e siciliani) a morire per Trieste, e non viceversa.
Un po’ di rispetto, quindi, senza generalizzazioni.
(nb. mio nonno, aviatore durante la prima guerra mondiale, ha sposato una triestina…)
Saluti.
Oggi un napoletano di 16 anni ha stuprato una turista a Capri. Due ventenni romani (si badi bene: non rUmeni, ma rOMani) hanno stuprato un’americana.
Secondo la crociata di Giuseppe dovremmo incolpare l’Italia intera come lui incolpa la Croazia? Dovremmo titolare: VACANZE A RISCHIO IN ITALIA?
Comunque Giuseppe si è tradito quando ha detto che in Croazia ci sono ‘regole rigide per il silenzio in campeggio’. Beh, caro Giuseppe, io sono italiano di Muggia, al confine con la Slovenia. Noi qui siamo fatti così: la notte non si fa casino e si rispetta educatamente la collettività col silenzio. Se tu ed i tuoi parenti avete fatto il contrario, non posso solidarizzare con voi. È che quando vi spostate fuori dal Sud dovreste capire che gli ‘usi’ napoletani non sono proprio graditi a tutti.
Ad Alex dico che nessuno ha chiesto ai napoletani di sacrificarsi nella Prima Guerra Mondiale: noi si stava molto meglio con gli austriaci che non con voi.
La prima cosa che mi chiedo è: FINO ALLO SCORSO MESE NESSUNO SI INTERESSAVA DI QUESTA LETTERA, DI COLPO GIUNTA L’ESTATE, IL NUMERO DI CHI SCRIVE SU QUESTO FORUM SI MOLTIBLICA QUOTIDIANAMENTE. Un dubbio mi balena alla mente qualcuno vi paga (certamente) per screditare quanto scritto da Giuseppe? E’ una delle nuove forme di lavoro permesse da internet e non vi è nulla di male, è un lavoro e si sa quando il padrone paga si deve sottostare…
Io sono realmente della zona di Pordenone, e da diecine di anni frequanto Slovenia e Croazia, non come voi che vi improvvisate friulani, scrivendo magari dal Congo.
Sinceramente io conosco bene la Croazia e posiedo una casa a Pola da 20 anni, una terra bellissima, natura incontaminata, ma con tantissimi problemi, in particolare nella zona in cui sono accaduti i fatti narrati da Giuseppe. I problemi li conoscete tutti oppure non leggete i giornali, corruzione (a nessuno di voi è mai capitato di essere fermato dalla polizia e l’Agente per farti passare prende € 10, inventando mille motivi stupdi per trattenerti a me come a tante altre persone si), violenza, odio verso gli Italiani (in un asilo è stato costruito un muro per dividere Italiani da Croati, la spedizione commemorativa di patrioti della II^ Guerra Mondiale, bloccata per ore con fantomatiche scuse, seppur in possesso di tutti i permessi ecc. ecc.) potrei continuare e se lo volete posso farlo, ma per favore smettetela di scrivere fandonie.
Non tutti i Croati sono uguali cosi come non tutti gli italiani, lui si è imbattuto in dei delinquenti, ma non per questo tutti i poliziotti sono tali, io ho avuto bisogno ed ho trovato piena disponibilità anzi molta di più che in Italia. Offendere come state facendo voi è meschino, Napoletano, Romano, Croato, cosa significa si tratta ovunque di persone, con una razionalità che liberamente sceglie di essere delinquente, correto o scorretto (in quest’ultima categoria inserisco anche voi).
Pola come la croazia è bellissima hanno delle regole più rigide delle nostre, ma questo non significa di essere al paradiso anzi…
Assolutamente falso che in un asilo di Pola sia stato eretto un muro per dividere
italiani da slavi. Chi lo afferma mente sapendo di mentire
ne ho le prove l’articolo di cronaca lo reperisci su internet. non ci credevo e sono andato a bujie di persona a verificare con tanto di foto inviate alla farnesina e alla corte per i diritti dell’uomo. il falso sei tu che per pochi centesimi vendi il tuo intelletto sarai croato o lavori per qualche tour operator che ha ricevuto segnalazioni di fatti come sopra a cui interessa solo vendere i pacchetti turistici. il vostro comportmento e’ patetico.
Tocca a te l’onore della prova. Fornisci il link di quello articolo oppure sparisci invece di gettar fango sulla convivenza tra italiani e slavi
Il link da cui attingere la notizia è questo:
http://www.edit.hr/lavoce/2008/081106/cistriana.htm
Ora fornisci tu la prova che qualcuno non ti paga per scrivere fandonie su questo forum, se ti interessano posso inviare anche i documenti relativi al Consiglio comunale di buje sul fatto, gli interventi sulle TV locali e nazionali, le rimostranze fatte dalla farnesina e tutto ciò che ti può servire.
Concludo che io non getto fango, ma il mio lavoro di fotografo è quello di raccontare come freelance la verità nelle più disparate realtà del mondo. Ti assicuro che ho fatto reportage da tutto il mondo, ho venduto la verità documentata ai più importanti giornali, ma una cosa mi ha sempre contraddistinta ho sempre detto la verità. Non getto fango su nessuno, io racconto ciò che sono in grado di documentare. Sai come funziona la giustizia in croazia? Certamente? quendi saprai che uno può essere processato senza avvocato difensore? che uno può commutare la pena in denaro? che l’esito delle sentenze è un mercanteggiare? che gli oppositore a tale sistema che denunciano ciò anche su facebook sono perseguibili? Che per gli stranieri chiamati a processo non vi è l’obbligo di avere un interprete? Che la polizia non ha termini entro cui concludere le indagini e nel frattempo una persona rimane in carcere (se paga la cauzione esce), e se poi è innocente non ha diritto ad alcun risarcimento?
Conoscerai il fatto che gli italiani devono superare moltissimi ostacoli burocratici per acquistare un immobile in croazia (fino a qualche anno addietro non era possibile).
Potrei continuare ma è meglio smetterla, non vale la pena sprecare tempo con dei mercenari. Il denaro non è tutto nella vità come invece è la possibilità di raccontare storie vere.
I problemi vi sono ovunque ed in croazia un pò di più che in altre parti ma di sicuro questo non significa che tutti i croati sono gente di merda. Per documentare il dossier inviato alla farnesina e a strasburgo sono stato diversi mesi in Croazia e ti assicuro che ho incontrato tante brave persone che vale la pena conoscere, e tutte loro mi hanno confermato che sebbene vi è la repubblica è ancora come vivere nella dittatura.
A me tutta questa storia, invece, sembra una campagna denigratoria contro la
Croazia e contro l’Istria croata.
Ieri e l’altroieri c’erano 20 km. di coda a Lisert (chissà se i nostri amici del sud sanno
cos’è Lisert e che significato storico abbia per noi triestini). Ogni anno sono MILIONI,
leggasi “MILIONI”, gli italiani che affollano le spiagge croate, e guarda un po’ si
scatena una campagna mediatica anticroata da parte di chi inviata ad andare in
foiba chi scrive in questa discussione. Se inviata noi a finire in foiba e ci augura
cotanta morte, chissà cosa avrà gridato ai poliziotti croati quella sera…
Luana mente sapendo di mentire. Prendiamo il suo link, dov’è scritto:
“Anche Lorella Limoncin Toth, sindaco di Buie ha detto: “Non ci sono tracce scritte
che confermino che la municipalità ha dato il consenso per la costruzione di quel
muro. Si tratta di una brutta questione, che ha danneggiato l’immagine di Buie. A
buttare giù il muro non dovevano essere gli alunni ma chi di dovere”.”
Quel muro, dunque, è stata un’iniziativa estemporanea, immediatamente bocciata
dal comune e dai ragazzi del buiese.
Occhio ad accusare gli altri di essere “pagati”, procederò con querela di parte se
continui.
Io ho una casa in Croazia e l’ho comprata senza problemi burocratici.
Non è assolutamente vero che anni fa fosse impossibile: di diverso rispetto ad
oggi è che serviva un “nulla osta” dal ministero degli interni di Zagabria. Nulla
osta che, se eri “pulito”, arrivava senza problemi.
Pene commutate in denaro: succede in tutti i Paesi del mondo.
Non corrisponde assolutamente a verità che in Croazia non ci siano tempi per
concludere le indagini. Il termine è fissato in 12 mesi.
Quanto alle sentenze “mercanteggiate”, chi vive nel sistema di giustizia italiano è
meglio che non parli, basta guardare quello che fa la magistratura di sinistra
contro i nemici politici o quella del lavoro (di sinistra) contro i presunti “nemici del
popolo” (imprenditori).
Basta con le menzogne contro la Croazia ed i croati, per favore!
Siete in malafede!
Salve,
appena rientrato da una vacanza a Rovigno, beh….che dire paese molto
carino, mare bello ma non eccezionale, gente locale?…stendiamo un
velo pietoso…in 15 giorni di vacanza non posso dire di aver
conosciuto un croato simpatico…popolo inutile e culturalmente fermo
all’età della pietra…leggi insensate e polizia che ti ferma solo
perchè hai una targa italiana…pronta a spillarti soldi per
qualsivoglia cazzata…con me son cascati male…ma chissà quante
persone fan piangere ogni giorno…
Giuseppe hai la mia solidarietà…conosco altre persone a cui è
successo un incidente analogo…e non eran Napoletani…ma Triestini
come i razzisti qualche post sopra…
Beh non posso far altro che sconsigliare la Croazia come destinazione
per le tanto agognate vacanze estive…lasciateli perdere…e non
riversate più euro nelle loro scortesi tasche…
Signor Nicola, non si vergogna di scrivere queste cose sul popolo croato?.. popolo inutile, fermo all’eta’ della pietra…
Io sono croata e ammetto che la Croazia non e’ messa per niente bene per quanto riguarda le leggi, la polizia ed e’ vero che ci sono tantissimi altri problemi. Ma non mi sembra affatto giusto offendere cosi’ un intero popolo per una vacanza di 15 giorni che le e’ andata male e durante la quale ha avuto modo di conoscere ben poco del mio splendido Paese. Posso solo scusarmi per i problemi nei quali e’ incorso e per le ingiustizie che possono esserle capitate. Pero’ sia cosi’ cortese da non offendere il mio popolo e nessun altro popolo al mondo. E’ meglio se guarda al suo di Paese e ai tanti problemi che ancora ci sono.
Ho vissuto in Italia per 5 anni (per motivi di studio) e sono stata fidanzata con un italiano. Ho avuto anche il piacere di visitare gran parte dell’Italia e ne ho passate tante, sia belle che brutte. Ma non mi permetterei mai di offendere solo per quelle cose brutte che mi sono capitate. Anzi posso solo dire che l’Italia e’ un gran bel Paese popolato da tanta brava gente… e lo e’ anche la mia Croazia, nonostante tutto!
Caro signor Nicola, spero davvero che Lei non offendera’ mai piu’ ne’ il mio popolo ne’ tantomeno nessun altro popolo, soprattutto ignorandone completamente la cultura e la storia. Altrimenti, fermo all’eta’ della pietra rischia di rimanerci proprio Lei! La saluto cordialmente, buona serata.
Parole sante quelle di Limonene, il popolo croato è fatto da tanta bella gente e questi episodi, non sporadici, ma frequenti, macchiano anche la loro di reputazione, perciò dico loro sono i primi a dover cercare di cambiare queste cose, anche perchè sono i primi a subirle.
Mi chiedo: passato il mese di Agosto i due scrittori ad hoc (forse a pagamento, se prima lo credevo ora dato il loro comportamento ne potrei essere quasi certa) del forum sono spariti. Come volevasi dimostrare.
Luana, mi sto godendo le vacanze nella splendida Croazia e con lo splendido popolo croato. Non ho tempo per rispondere ai fascisti anti-slavi come te e Nicola. E come quelli che accusano la Polizia croata di cose inesistenti solo per infangare la Croazia.
Eros, orgoglioso di essere italiano ma ancora più orgoglioso di avere più amici tra i croati che tra gli italiani