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Turisti italiani picchiati brutalmente dalla polizia Croata

di Giuseppe

Riferimento alla lettera: E' successo quest'anno (agosto 2007) in croazia A PUNTA VERUDELA (Pula), io in vacanza con la mia famiglia, tutte persone perbene. Dividerò in 2 parti la mia testimonianza, Il villaggio all'apparenza sembrava quello visto sia su internet che da catalago (bello), ma in realtà i SERVIZI sono pessimi!! Mancanza di...
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Data di pubblicazione: 9 Ottobre 2007

L'autore, Giuseppe, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Attualità

195 commenti

  • 26
    antonio -

    In questo racconto scrive che la polizia croata offende noi e i carabinieri.
    Pertanto sono sicuro che esiste una vecchia legge che nessun corpo
    armato estero possa insultare le nostre forze armate a scopo
    di razzismo.
    Poiche siamo paesi di confine con convenzioni bilaterali di
    cooperazione, penso che i responsabili devono essere presi
    e processati per abuso di potere.

  • 27
    BigCris -

    Se e’ vero, un altro ottimo motivo (come se non ce ne fossero abbastanza) per RIFIUTARE l’integrazione europea.

  • 28
    Chiara -

    Segnalo qui perché non saprei dove altro farlo una storia che ho appreso oggi. Un amico di conoscenti in vacanza in Croazia è stato fermato da una pattuglia stradale. Si è visto perquisire l’automobile, poi è stato portato al posto di Polizia/al furgone (la persona che me lo ha riferito non se lo ricordava bene) e gli è stato chiesto di spogliarsi. Infine è stato sottoposto ad un’esplorazione rettale!
    Io ho i brividi, sono stata più volte in Croazia e tutti i miei amici pure, e non ci è mai successo niente. Penso che queste storie andrebbero segnalate all’Ambasciata, io non posso farlo per sentito dire, ma l’autore della lettera e la persona di cui ho raccontato dovrebbero farlo.

  • 29
    pedrito -

    in Spagna anche li’ i MOSSOS d’ESQUADRA picchiarono italiani e non…(vedi RAITRE)

  • 30
    Marcella -

    Il contenuto di quanto hai scritto per me è molto importante, avrei bisogno di contattarti e di avere maggiori informazioni sull’accaduto. Io e mio marito abbiamo avuto lo stesso trattamento quest’estate a Umag, abbiamo segnalato il tutto alle autorità italiane ma nessuno, fino ad oggi, ci ha dato una qualche risposta. Fornite pure la mia e-mail a Chiara.

  • 31
    Giuseppe -

    Le Ambasciate sono (perlomeno quelle italina in Croazia) sono la cosa più inutilie e ridicola che abbiano mai potuto creare, solo una spreco di soldi e di ridicolizzazione della bandiera italiana persone che non smuovono il culo per niente , i lporoblema è il tuo non tizio che dovrebbe rappresentarti in quel paese che se non ha delle pressioni dall’italia di senatori che sei riuscito con chi sà quale mezzo a contattare scordatelo che ti verrà mai a trovare e aiutarti. E ti parlo di esperienza personale, sanno troppo bene come funziona da quelle parti ma preferiscono tenere la testa sotto 10 metri sabbia e intascarsi il loro bello ultrastipendio mensile senza problemi.

  • 32
    antonio -

    Salve a tutti
    L’ambasciata italiana a zagabria mi ha appena
    informato che non risultano fatti di questo genere.
    e di visitare il sito viaggiare sicuri.it

  • 33
    frank -

    E pensare che questi … li abbiamo aiutati noi a diventare indipendenti. La stessa cosa comunque avviene da sempre in Slovenia, nei nostri confronti… noi non siamo esseri umani. Noi siamo ‘TALIANI, non crediate. Lo dicono con un’espressione di disprezzo al limite del raccapriccio.

  • 34
    SETTIMIO -

    io ,pienamente d’ accordo
    oggi ho preso 2 multe di 150 euro
    non avendo fatto nulla ,mi hanno rivoltato la macchina come un criminale ,sequestrato i documenti se non pagavo le cose come dicevano loro
    tratta i miei famigliari di cui una bimba di 6 anni come io
    no tratterei nemmeno il peggiore dei miei nemici,
    non ho parole
    vorei giustizia per tutti

  • 35
    Dan -

    sono annichilito dall’orrore di questa vicenda,quindi in Romania mi è andata di lusso,mai successo niente con loro, si confermo che ai tempi(parlo del 1993)della crisi croato-romena ebbi l’imprudenza di entrare in Croazia(Kirschia…almeno nella loro lingua serbo-croata) e lo sbirro della vama(dogana)quando vide il passaporto romeno di mia moglie mi fece segno che non potevamo transitare causa una crisi diplomatica in corso con la Romania,( la Romania vendeva petrolio tramite la via fluviale del danubio all’allora belligerante Serbia(dirimpettaia davanti alla Romania) in guerra con la Croazia…
    Mi insegno’,il poliziotto,che a 4 km c’era un’altra “Vama” quella slovena e da allora feci sempre quella schivando la croazia.
    Allucinante la Vostra vicenda ancor piu’ quella patita in carcere da Giuseppe, vorrei solo sapere dopo 2 anni come è andata a finire, perchè un fatto cosi se fosse successo in Romania(che non è una nazione di santerellini) avrebbe avuto come esito l’incarcerazione e espulsione dei poliziotti coinvolti e del giudice…

  • 36
    cordo -

    Hanno fatto bene!

  • 37
    Giuseppe Monsurrò -

    Salve a tutti sono Giuseppe il malcapitato, che dirvi inanzitutto grazie per la vostra solidarietà, a distanza di 2 anni sono in attesa di processo alla corte europea Bruxel io e altre 15 persone (provenienti da tutta europa) che come me hanno subito cose simili e peggiori in Croazia.. Poi che dirvi cerco di non pensare a quanto successo perchè la ferita è sempre aperta, non auguro a nessuno di subire un ingiustizia pagare per una cosa non commessa ed essere derubato della propria libertà solo ed esclusivamente per soldi, sto continuando a pagare io e mio padre il mutuo di 50.000€ che la mia famiglia ha dovuto per pagare la cauzione e le spese di avvocato. La cosa che fa male e che il nostro stato e miei connazionali (se ancora esiste una nazione che si chiamava Italia) restano nella totale indifferenza di quanto succede all’estero a connazionali pensando semplicemente “Tanto è capitato a te!”oppure “chi sa come sono andate veramente le cose ” e non mi riferisco solo ai semplici italiani in quanto persone, ma a tutii gli enti le telvisioni le radio che ho cercato invano di contattare, ma non perchè amo la pubblicità o la notorietà anzi… solo per mettere in luce quello che mi è capitato perchè potrebbe accadere ad un altra persona. Vi ringrazio dei messaggi solidari tanti saluti giuseppe monsurrò.

  • 38
    Federico -

    Io, italianissimo, le vacanze in Croazia le faccio dal 1992, quando non ci andava nessuno per paura di una guerra che si combatteva a centinaia di km. di distanza. Bene, dal 1992, ho ogni anno cambiato posto, perché la costa croata è talmente bella che mi piace visitarla palmo a palmo. In 18 anni, mai avuto un problema. Quindi non è vero che queste cose sono diffuse in Croazia. Il fatto di aver subito un’ingiustizia non autorizza nessuno a generalizzare.
    Il fatto capitato a Giuseppe è raccapricciante. E a lui va tutta la solidarietà. Per il resto ho letto molte leggende metropolitane nei commenti degli altri, leggende che ascoltavo quando vivevo a Trieste dalla parte nazionalista e fascista dei triestini. Parte che ha da sempre in odio Slovenia e Croazia. Paesi che per me sono assolutamente civilissimi e meritevoli di essere in Unione Europea molto più di tante regioni d’Italia dove la legalità è un optional.
    A proposito di questo, vorrei ancora aggiungere che la regola del silenzio è in molti campeggi e villaggi fissata alle 22 perché ci sono molti turisti nordici che hanno orari diversi dai nostri.
    Le regole in Croazia si devono rispettare. Hanno la mentalità asburgica, mitteleuropea, non la mentalità italiana lassista. Se a qualche italiano non va bene che ci sia il “silenzio” alle 22, vada in altri campeggi o vada in un’altra nazione a fare le vacanze. Di gente in Croazia d’estate ce n’e’ anche troppa.
    Questo non giustifica nessun abuso. Ovviamente.
    Spero che la Corte Europea faccia giustizia.

  • 39
    Antonella -

    Vorrei raccontare due episodi di cui sono stata testimone lo scorso gennaio sui voli a/r Girona-Londra, protagonisti alcuni “itagliani”. Sul volo di andata l’itagliano che comincia a vociare in maccaro-inglese e insulta l’hostess con un “f***ing b***tch”, cosi che la hostess (spagnola) gli risponde per le rime (con savoir faire, senza insultare beninteso)e lo rimette in carreggiata. Quando siamo scesi mi sono sentita dire un secco “BYE” pure io che non le avevo fatto nulla! (aveva purtroppo visto il mio passaporto italiano!). Sul volo di ritorno un gruppetto di “itagliane” fastidiose e rumorose che oltre a far c***ino sparavano cavolate a più non posso, senza parlare dei soliti insulti verso le hostess per via di una valigia a mano (pesava più di 15 kg e ste principesse volevano portarla in cabina, si vede che loro sono al di sopra delle leggi, tse!). Ecco gli italiani all’estero: cafoni, rumorosi e maleducati, uomini e donne. E se non si è come ‘sti specimen ci si va di mezzo lo stesso: per lo straniero sei un “itagliano” pure tu che sei perbene!
    Magari in quel villaggio prima di Giuseppe e la sua comitiva sono passati gli altri “itagliani” che hanno piantato giù chissà quale casino tanto da costringere la security a passare ai fatti a partire dai prossimi italiani che si azzardano a discutere regole e ordini del villaggio, la cosa non mi sorprende affatto visti gli elementi che ci precedono il più delle volte…

  • 40
    Luigi -

    Noi italiani, quando andiamo all’estero, siamo prepotenti, chiassosi,
    volgari e maleducati. Ci sta solo bene se ogni tanto qualche poliziotto
    ce la fa pagare come meritiamo.

  • 41
    maurizio -

    ciao a tutti.io volevo sl dire ke la scorsa estate sono stato 2 settimane in croazia a rabac!!!!mi sono trovato benissimo e lo consigliop a tutti!!!queste dichiarazioni mi sembrano assurde e esagerate!!!!de cm molti raccontano i croati sembrano degli animali ke aspettano gli italiani x sfogare la loro rabbia sulla nostra pelle!!!!io penso ke cm ci sono gli stupidi e maleducati in italia ci sono anche in tutti gli altri paesi!!!

  • 42
    Gigi Carlevaris -

    E’ evidente che siamo di fronte a fatti poco chiari, visto che anch’io mi
    reco costantemente in Croazia d’estate, dove si recano – come me –
    ogni anno migliaia di italiani, e non solo mi sono sempre trovato
    benissimo, ma non ho mai sentito cose simili.
    I croati, poi, sono persone dalla mentalità “mitteleuropea” che poco
    hanno a che fare col caos balcanico che si vive, chessò, in Serbia o in
    Macedonia. In Istria ho sempre trovato gente ospitalissima che
    apprezza molto l’Italia e gli italiani.

  • 43
    Umberto Fontanile -

    Verudella la conosco da quando mia nonna, sotto il Regno d’Italia, mi ci
    portava a fare il bagno. Io sono nato a Trieste, ma mia nonna era
    polesana pura. A Verudella ho passato splendide vacanze anche sotto la
    Jugo di Tito, ce le passo ancora. Basta menzogne sull’Istria e sui croati!
    I rancori sono roba di tanti anni fa, ormai dagli anni ’70 a Pola si
    respira tutta un’altra aria verso noi italiani.

  • 44
    Luca -

    Allora per prima cosa solidarietà a Giuseppe.
    poi vorrei spiegare a questo branco di capre che ha scritto nei commenti che storicamente noi italiani con gli slavi siamo stati in guerra!!!
    e che loro ancora oggi ci odiano e anche noi odiamo loro ma voi siete troppo occupati a rincoglionirvi davanti al grande fratello per capire quello che succede agli italiani all’estero!!!
    anche io ho avuto un esperienza simile in croazia però quello zingaro con me è cascato male!!! si è ritrovato con una bottiglia di heineken spaccata in testa.
    andate pure a fare le vacanze in croazia regalando soldi a quei balordi!!!
    istria,fiume e dalmazia SONO ITALIA!!!

  • 45
    Eros -

    Gli slavi sono popoli meravigliosi ed ospitali, tu sei il tipico vigliacco nazionalista
    italiano.

    Eros, lo svizzero di Lugano.

  • 46
    Franco -

    Luca è il tipico triestino nazionalista frustrato che soffre perché quelle terre, dopo
    una guerra infame che noi abbiamo fatto, sono giustamente finite alla Jugoslavia
    vincitrice.
    Sono italiano, ma sono persona giusta e corretta che riconosce il diritto agli amici
    jugoslavi di governare su quelle terre, dopo le violenze ed i crimini contro i civili
    compiuti dai miei connazionali senza onore.

    Franco Gariglio

  • 47
    Giuseppe -

    il bello di noi italiani?? che siamo arroganti presuntosi e per niente solidali verso la nostra nazione e i nostri connazionali…
    poi ci chiediamo perchè il nostro bel paese sta cadendo letteralmente nel …………….
    E’ grazie a persone che credono di sapere sempre come stano i fatti e di come ci si comporta e di tutto loro sanno, quanto vorrei che ad ogni uno di questi gentil uomini che crede di sapere e GIUDICA vivesse non dico 41 giorni di inferno ma solo 3 giorni! di quello che ho passato io INGIUSTAMENTE! sono stato privato di 41 giorni della mia libertà ho dovuto fare un mutuo per pagarmi la mia libertà… sono stato picchiato, deriso, umiliato,ho fatto 5 giorni di isolmento…. da un sistema che realmene di tanto in tanto viene utilizzato… e per la seconda volta da voi italiani! io non faccio di tutta un erba un fascio! Attenzione! non ho mai parlato male di tutti i croati, anzi ci sono molte brave persone che ho conosciuto purtroppo anche loro croate finite nel sitema corrotto croato… ma chiedo solo di fare luce sul mio e su altri 10 casi presenti alla corte europea di bruxles “presentati da 10 persone da divers e parti del mondo recatesi in vacanza in croazia”. Poi che ci sono italiani stupidi che ci sono croati razzisti questo non mi interessa. Vi prego solo di rispettare commentare in modo inteliggente quella che è stata la mia vicisitudine.

  • 48
    limonene -

    Salve a tutti. Sono una venticinquenne croata di Pola. Ho trovato questa lettera del signor Giuseppe per puro caso e mi sono soffermata a leggerla con molto interesse, cosi’ come anche tutti i commenti. Che dire… innanzitutto mi dispiace moltissimo per cio’ che le e’ accaduto, signor Giuseppe. Io credo nella sua innocenza e spero tanto che riesca a superare questo trauma dopo tutti i danni che ha subito (fisici, materiali ma soprattutto morali!). E’ vero che in Croazia le cose non funzionano molto bene, a volte la polizia sa essere molto ingiusta, maleducata, brutale e quant’altro… e non solo con gli stranier, ma anche con la nostra gente. E anche vero che la maggior parte delle autorita’ e degli enti non servono a nulla e non fanno sulla per cambiare le cose. Per non parlare del governo, poi, che e’ abbastanza corrotto… e ci sarebbe ancora una lista infinita di cose che non vanno! Pero’ ci tengo comunque a precisare una cosa: non tutti i croati sono cosi’, non succedono sempre queste cose e quindi non mi sembra giusto descrivere noi slavi balcanici come un popolo terribile, portando cosi’ tanto odio e rancore verso di noi.
    Io ho vissuto 4 anni in Italia per motivi di studio e sono anche stata fidanzata con un italiano (per due anni e mezzo). Ne ho passate tante di vicende, dalle piu’ belle alle piu’ brutte: sono stata quasi violentata da un capotreno (e nella mia cabina, dove c’erano altri due italiani, nessuno ha mosso un dito), sono stata trattata malissimo in questura, alcuni parenti del mio ex fidanzato italiani mi odiavano e mi trattavano malissimo perche’ sono slava e perche’ alcuni loro parenti sini stati maltrattati e uccisi dagli slavi in passato… pero’ ho anche vissuto tante bellissime esperienze, ho conosciuto molte brave persone e stretto delle solide amicizie, ho avuto modo di conoscere una realta’ diversa dalla mia, ho visitato tanti bei posti… insomma, chi piu’ ne ha piu’ ne metta!
    L’Italia e’ un Paese meraviglioso fatto di brava gente e posti talmente belli da toglierti il fiato… ma anche la Croazia e’ un bel Paese, nonostante i molti problemi (anche gravi) che si incontrano tutti i giorni. Non abbiate paura di venire in Croazia, o in altri casi di farvi ritorno… se posso darvi qualche consiglio lo faro’ molto volentieri!
    Grazie a Giuseppe per aver pubblicato questa lettera, facendo luce sulle problematiche del mio Paese (…continua…)

  • 49
    limonene -

    (…continuazione…) Spero con tutto il cuore che questa terribile vicenda non venga sepolta, bensi’ presa seriamente in considerazione come esempio per tutte le cose da migliorare. Mi scuso con lei in nome di tutto il mio Paese per quanto le e’ accaduto, signor Giuseppe e le esprimo tutta la mia solidarieta’.
    Ringrazio anche tutti coloro che nei commenti si sono ricordati di elencare anche le cose belle della Croazia.
    Cordiali e amichevoli saluti a tutti!

    p.s.: mi scuso per alcuni errori di ortografia… sono dati dalla mia troppa velocita’ nello scrivere!

  • 50
    Giuseppe Monsurrò -

    Buonasera limonene … ti ringrazio per le cose scritte, su questo forum ci sono tanti commenti pubblicati da tante persone ognuno con il suo modo di pensare e vedere le cose…
    Ogni vola che racconto la mia vicissitudine preciso sempre che quello che ho passao io l’ho passato contro un sistema governativo legislativo corrotto e disonesto “croato” ma ho sempre precisato che ho trovato tantissima brava gente in prigione… Croata anchessa finita nella rete di questo sistema… corrotto che ricorda tanto un modo dittatoriale un finta democrazia. Comunque oggi sono felice sposato e guardo avanti come ho sempre fatto,ciao.