Trattamento testi e dati 75/A
di
daniela61
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, sono una insegnante di trattamento testi e dati classe di concorso 75/a di ruolo dal 1988 grazie a pubblico concorso a cattedre. Vorrei capire che fine faranno tutti gli insegnanti di questa materia spesso messi a disposizione. Secondo me è una disciplina importante perchè insegna veramente a trattare il...
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Ileana sono d’accordo con te.
Possiamo mandare ciò che hai scritto. sei stata bravissima.
Ti lascio la mia mail così potremo scambiarci i numeri di telefono.
Ciao a presto
Daniela
daniela64d@libero.it
Ileana complimenti hai fatto un ottimo lavoro.
Ti va di scambiarci i numeri di telefono? Ti mando la mia mail così possiamo contattarci ed organizzare concretamente un’unica linea di lavoro.
Ho mostrato la tua lettera ai colleghi del mio istituto cercando di sensibilizzarli al problema; vorrei coinvolgere inoltre anche quelli della mia provincia ed organizzare un’assemblea.
A presto Paola
sbasi83@libero.it
Cari colleghi,
Ho visto (purtroppo) le nuove bozze di regolamento dei nuovi istituti tecnici e a differenza di tutti gli altri insegnanti di laboratorio (buon per loro) della nostra classe di concorso neanche l’ombra (sparite anche possibili codocenze) … ci hanno “ucciso”!!!!
Riusciremo a risorgere…..chissà … la vedo dura
Marino
Ciao Marino,
le ultime bozze di regolamento sui nuovi ist. tecnici, che anche in questi ultimi giorni ho visto in internet, erano aggiornate al 19 dicembre 2008 (le precedenti erano del 15 dicembre). Proprio a queste mi sono riferita nello scrivere i punti salienti, da inserire in un possibile documento di protesta, che ho pubblicato nei messaggi 98 e 99.
Consulto, ormai giornalmente e oserei dire quasi ossessivamente, i siti dei sindacati della scuola ma non ho trovato nulla di più recente. Tu a quale bozza ti riferisci? Mi è forse sfuggito un ulteriore aggiornamento?
A questo punto dobbiamo attivarci e al momento non mi viene mente nient’altro che inviare massivamente le nostre richieste sperando che vengano lette e prese in considerazione.
Cos’altro possiamo fare?
Un caro saluto a tutti e a presto,
Ileana
ciao Ileana penso tu non voglia avere contatto con me in quanto non hai risposto al mio messaggio e cioè vuoi che ci scriviamo via posta elettronica e poi ci scambiamo i numeri di telefono?
Mi basta sapere solo se SI o NO
Grazie ciao Daniela
Ciao Ileana,
mi riferivo alle ultime elaborate con la correzione e la conseguente separazione di chimica /fisica (come voluto da chi sa farsi sentire e soprattutto ha il potere di farlo).
La cosa grave è che questi regolamenti sono quelli presentati al CNPI e quindi credo difficilmente modificabili soprattutto se lo stesso esprime un parere favorevole. Ripeto l’unica cosa veramente atipica (e non riesco a spiegarmi il perchè) è che gli istituti tecnici ad indirizzo economico sono gli UNICI a non avere un ora di laboratorio!!!!!
Ma i sindacati dove sono!!!!!! Chi può arrivare se non altro a capire il perchè????? Ma la cosa più ridicola è che tra i “saperi” che ispirano il nuovo profili professionali viene riportato quanto segue: (riporto integralmente dai rigolamenti)
-operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo a-deguamento organizzativo e tecnologico;
-elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti in-formatici e software gestionali;
– elaborare, interpretare e rappresentare dati con il ricorso a strumenti informatici;
– utilizzo di tecnologie e programmi informatici dedicati alla gestione amministrativo/finanziaria
Chi deve insegnare tutto questo e perchè non noi che fino ad adesso lo abbiamo fatto???? Qualcuno ci vuole dire per cortesia il perchè????
Cara Daniela, ti ho risposto subito ma quella piccola d dopo il numero mi era sfuggita, ora ho rimediato prontamente. Ciao e a presto, Ileana
Cari colleghi, è possibile che non possiamo fare nulla? Possiamo lavorare con un progetto nella scuola per le 18 ore continuando ad insegnare la nostra materia?
Cara Antonella,
…dubito vivamente che te lo facciano fare …. l’obiettivo è tagliare e il problema è che le ore di “informatica” le hanno assegnate a quello di matematica (vedi ultima bozza regolamenti) che fa più ore che al liceo scientifico …. quindi l’obiettivo era proprio far fuori noi e non tanto quello che “stiamo insegnando” che ovviamente dovrebbe, visto i nuovi programmi, farlo a “grandi linee” appunto il docente di matematica … questo è stato un attacco alla nostra categoria e ancora una volta mi chiedo dove sono i sindacati e se veramente ci rappresentano ….
OVVIAMENTE NO!!!!
Marino
Cari colleghi,
vi propongo due documenti (creati dalle colleghe Cristofoli, Lughezzani e Princivalle di Verona) che sintetizzano in un breve testo le nostre richieste e informano, sulle conseguenze negative della soppressione della nostra materia il Ministro, le Associazioni degli Industriali (nelle cui aziende non giungerebbe più personale già in grado di operare con il PC) e AICA.
Se siete d’accordo con quanto esposto nei due testi, potete spedire con una mail:
1) il testo “Importanza di Trattamento testi” alle persone e alle associazioni indicate al suo interno personalizzando con i propri dati;
2) il testo “Mozione per AICA” all’indirizzo aica@aicanet.it (all’attenzione del dott. Lamborghini) se esaminatore/formatore ECDL, personalizzando con i propri dati.
Potremmo anche coinvolgere i nostri Dirigenti affinchè anche da loro giunga al Ministero l’importanza del lavoro che stiamo svolgendo.
In calce troverete alcuni indirizzi mail ma ritengo sarebbe anche necessario inviare un documento appello più particolareggiato ai sindacati, alle redazioni di quotidiani locali e, se possibile, anche a quelli nazionali.
Ciao e a presto,
Ileana
Indirizzo mail Ministro Gelmini: http://www.camera.it
gelmini_m@camera.it
Indirizzo mail Presidente Confindustria
Emma Marcegaglia: info@marcegaglia.com
Sito nazionale della Confindustria in cui reperire gli indirizzi mail dei responsabili regionali e provinciali: http://www.confindustria.it/Conf2004/DbDoc2004.nsf/ED7A98CEB34BD160422567D700799728/7000BD3BC481EF43C1256F26005052D2?OpenDocument&MenuID=090574CF8B86FACEC1256EFB0032DA12
Indirizzo Prof. DETONI fautore dei piani orari (detoni@uniud.it)
Indirizzo mail Presidente della VII COMMISSIONE – Cultura, Scienza ed Istruzione della Camera, Onorevole Aprea Valentina: aprea_v@camera.it
Indirizzo mail Presidente VII COMMISSIONE PERMANENTE – Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport del Senato Onorevole
Possa Giulio: possa_g@posta.senato.it
Senatori e deputati della VII COMMISSIONE Cultura : http://www.assodolab.it/Deputati_e_Senatori/Deputati_e_Senatori.htm
Centro servizi amministrativi: http://www.pubblica.istruzione.it/altrisiti/linkprovv.shtml
Sindacati: http://www.bdp.it/servizi/link/sindacati.htm
1° documento: importanza TRATTAMENTO TESTI
Al Ministro dell’Istruzione Onorevole Maria Stella Gelmini
Ai Presidenti delle Commissioni Istruzione di Camera e Senato
Ai Capigruppo parlamentari di Camera e Senato
Ai Senatore e Deputati della VII Commissione cultura
Al Prof. De Toni
Al Presidente della Confindustria Dott.ssa Emma Marcegaglia
Al Dirigente Centro Servizi Amministrativi di ……………………
Alle Organizzazioni sindacali
e p. c.
Agli organi di informazione
A tutte le sedi regionali e provinciali della Confindustria
Sono una docente di Trattamento testi e dati e sono fortemente preoccupata per il futuro che avrà la materia che sto insegnando di cui non c’è più traccia nelle bozze dei piani orario della riforma degli Istituti Tecnici Superiori del Ministro Gelmini.
Con la riforma verrebbe infatti a mancare l’insegnamento di una disciplina che prepara gli studenti all’uso del PC rendendoli immediatamente operativi quando accedono al mondo del lavoro, con grave danno in termini di tempo e di investimenti economici, anche per le aziende che dovranno provvedere alla formazione dei neo assunti per sopperire alla loro “ignoranza informatica”.
Grazie a Trattamento testi e dati, gli studenti acquisiscono una formazione polivalente, volta a consolidare e sviluppare, con il supporto delle tecnologie informatiche, competenze che conducono a una preparazione efficace nell’ambito dell’Office automation. Infatti, Trattamento testi e dati insegna a sfruttare le potenzialità offerte dai software (per esempio Word, Excel, Access ecc., nonchè Internet e posta elettronica), sviluppa capacità di analisi di situazioni aziendali e prepara gli studenti in modo efficace e flessibile alle trasformazioni dell’ambiente lavorativo in cui essi si troveranno a operare.
Molti insegnanti di Trattamento Testi e Dati da anni sono impegnati negli Istituti Tecnici in corsi per la preparazione degli studenti agli esami per il conseguimento della certificazione ECDL (Patente Europea del Computer) e tale esigenza, da qualche anno si sta estendendo ai Licei, dove sono sempre più richiesti corsi extracurricolari. Ciò dimostra ancora una volta l’attualità di questa disciplina.
Infine, va ricordato che gli insegnanti di Trattamento testi e dati hanno apportato un notevole contributo alla scuola nell’informatizzare i docenti di diverse discipline, tenendo corsi indetti sia dal Ministero della Pubblica Istruzione sia dai singoli Istituti.
Saper padroneggiare il computer è un’esigenza della comunicazione del nostro tempo e questa disciplina permette agli studenti di consolidare un metodo di lavoro consapevole, autonomo e creativo, utile in ambito professionale. Considerando l’inadeguato livello di informatizzazione che penalizza la società italiana e il futuro dei suoi giovani, ritengo necessaria un’attenta riflessione sull’opportunità di “eliminare” l’insegnamento di Trattamento Testi e Dati.
Città, 22 febbraio 2009
Prof.ssa ………..
__________________________
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2° documento: Mozione per AICA
Egregio dott. Lamborghini,
sono formatrice ed esaminatrice in un Vostro TEST CENTER che ha sede in un Istituto Tecnico Commerciale Statale di …………. e, in primis, docente di Trattamento testi e dati nello stesso Istituto da molti anni.
Mi permetto di richiamare la Vostra attenzione sulla Riforma della Scuola Superiore di secondo grado del Ministro Gelmini, in particolare degli Istituti tecnici, perché ritengo che, se sarà varata così come fanno presagire le bozze, la disciplina Trattamento testi e dati scomparirà, con grave discapito anche per i Vostri Test Center e per i corsi di preparazione agli esami ECDL.
Certo non Vi sarà sfuggito che molti TC sono sostenuti e progrediscono grazie all’impegno e alla dedizione dei docenti che insegnano questa disciplina. Infatti, grazie all’esperienza e ad un programma disciplinare in parte coincidente con il Syllabus dell’ECDL Core, essi possono dedicare parte dell’orario curriculare alla preparazione degli studenti al conseguimento di un attestato con valenza internazionale, quale la certificazione ECDL, senza costi aggiuntivi per le famiglie e per le scuole: la scomparsa di Trattamento testi e dati comporterebbe probabilmente un calo di adesioni alla certificazione.
La preoccupazione è notevole in quanto con la soppressione di Trattamento testi e dati verrà a mancare un insegnamento di tipo trasversale e flessibile. Grazie a questa disciplina gli studenti acquisiscono una formazione polivalente volta a consolidare e sviluppare, con il supporto delle tecnologie informatiche, competenze che conducono a una preparazione efficace nell’ambito dell’Office automation rendendoli immediatamente operaviti quando accederanno al mondo del lavoro alla fine del corso di studi.
Infine mi permetto di chiedere il Vostro sostegno presso il Ministero e informare le Associazioni degli Industriali per le conseguenze che la soppressione di tale disciplina comporterebbe in termini di tempo e di investimenti economici, anche per le aziende che dovranno quindi provvedere alla formazione dei neo assunti per sopperire alla loro “ignoranza informatica” (argomento che Vi vede impegnati in primo piano).
Ringrazio per l’attenzione e per il seguito che vorrete dare a questo appello.
Città, 22 febbraio 2009
Prof.ssa …………..
Inserire qui i propri dati personali
Ciao Ileana,
ho condiviso i due testi e provveduto al loro invio: ministro, presidente confindustria, prof. Detoni, on. Aprea sen. Possa ed Aica.
A breve ho un collolquio con un sindacalista della CISL.
Vi informerò su quanto mi riferirà.
Cari colleghi seguite il consiglio di Ileana,
Elisa
Cara Elisa e cari colleghi, sarebbe opportuno inviare questo documento appello, più particolareggiato, ai sindacati e alle redazioni di quotidiani locali affinchè sia resa pubblica la nostra protesta. Ma altrettanto importante sarà comunicare alla gente, che ora è assolutamente disinformata, della totale eliminazione dell’informatica di base nel nuovo istituto Tecnico ECONOMICO.
DOCUMENTO DEI DOCENTI DI TRATTAMENTO TESTI di …… E PROVINCIA
Appello contro l’eliminazione della disciplina
TRATTAMENTO TESTI e DATI
DAI NUOVI ORDINAMENTI – ISTITUTI TECNICI.
Siamo un gruppo di insegnanti di TRATTAMENTO TESTI (AO75), di ……. e provincia, che esprime il proprio disappunto contro la radicale soppressione di tale materia nel riordino degli Istituti Tecnici. La nostra disciplina risulta a tutti gli effetti la più danneggiata, abbiamo quindi ritenuto opportuno riunirci in autoconvocazione per fare il punto sulla situazione e redigere un documento al fine di rendere evidente la protesta di noi insegnanti e, indirettamente, dei genitori da noi consultati.
Distinti saluti,
I docenti di TRATTAMENTO TESTI
……., 23 febbraio 2009
Alle Organizzazioni sindacali
Al Ministro dell’Istruzione Onorevole Maria Stella Gelmini
Ai Presidenti delle Commissioni Istruzione di Camera e Senato
Ai Capigruppo parlamentari di Camera e Senato
Ai Senatori e Deputati della VII Commissione cultura
Al Prof. De Toni
Al Presidente della Confindustria Dott.ssa Emma Marcegaglia
Al Dirigente Centro Servizi Amministrativi di VERONA
e p. c.
Agli organi di informazione
A tutte le sedi regionali e provinciali della Confindustria
Viste le bozze del decreto attuativo di riordinamento del secondo ciclo dell’Istruzione (Riforma Gelmini) non possiamo che manifestare grande perplessita e preoccupazione per la totale e costante assenza di considerazione nei confronti dell’insegnamento della disciplina TRATTAMENTO TESTI e DATI (Classe di concorso A 075).
Siamo fortemente perplessi e preoccupati per la totale assenza della disciplina ”Trattamento Testi e Dati” (Classe di concorso A075) attualmente presente nel biennio di numerosi istituti Tecnici di istruzione secondaria superiore. Riteniamo che la drastica eliminazione di tale disciplina crei una generalizzazione delle conoscenze e delle competenze in campo informatico.
Ricordiamo, inoltre, che tale disciplina è stata introdotta nell’intento di garantire nelle nuove generazioni in primo luogo le conoscenze informatiche di base fondamentali per l’alfabetizzazione e, successivamente, l’indispensabile approfondimento.
Noi siamo i docenti, provenienti dalle soppresse classi di concorso A089 e A117, riconvertiti in questa nuova disciplina che, secondo l’intendimento del Ministero Pubblica Istruzione, sarebbe dovuta essere “l’insegnamento del futuro”.
Pensare ora, di eliminare l’insegnamento di una materia tanto attuale, utile, formativa e in costante evoluzione, non pare frutto di una valutazione troppo sommaria, superficiale e, oseremmo dire, anche insensata? Non si ritiene che venga stravolto completamente il progetto di Istruzione e Formazione dei nostri studenti? Si pensa, forse, che acquisizione e padronanza degli strumenti informatici siano già realizzate in tutti gli studenti provenienti dalla Scuola Media Primaria?
La nostra esperienza di insegnamento verifica giornalmente sul campo la più totale e generale assenza di conoscenze e competenze informatiche da parte degli studenti che provengono dalla scuola media.
In secondo luogo si rileva e puntualizza la presenza complessiva, nel quadro orario del biennio dell’Istituto Tecnico settore ECONOMICO, di Matematica per 6 ore di cui 1 di informatica (5 ore nel liceo Scientifico e 2 ore nel liceo Linguistico). Nell’attuale quadro orario, dei corsi ERICA e ITER, Matematica e informatica è presente nel biennio per 4 ore settimanali.
Facciamo, inoltre notare che la disciplina Matematica-Informatica, i cui concetti informatici sono strettamente legati alla programmazione di matematica, non risponde alla necessità di formare utenti consapevoli all’uso delle Tecnologie informatiche (TIC), come invece avviene ampiamente nella attuale programmazione della disciplina Trattamento Testi e Dati.
Lo schema di Regolamento del MIUR (parte integrante del documento relativo al Riordino dei cicli di istruzione Tecnica), nell’allegato A riporta testualmente al punto 2.2 I RISULTATI DI APPRENDIMENTO dei percorsi del SETTORE ECONOMICO in cui vengono definite le competenze raggiunte a conclusione del percorso di studio. Vi si afferma che gli studenti saranno in grado di raggiungere diverse competenze fra cui:
– elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali.
Come potranno i nostri allievi raggiungere tali competenze e conoscenze?
Non si dimentichino, a tal punto, le finalità della disciplina TRATTAMENTO TESTI e DATI che consistono proprio nel far acquisire, a tutti gli allievi, le capacità di operare in modo creativo, critico ed efficiente su testi e dati, attraverso il consapevole utilizzo degli strumenti informatici che si vanno sempre più diffondendo oltre a costituire un’utile occasione per sviluppare sensibilità estetica e abilità organizzative. (Sintesi da “Programmi di insegnamento e orari vigenti nel quinquennio degli Istituti tecnici commerciali ad indirizzo giuridico-economico-aziendale. Decreto Ministeriale 31 gennaio 1996 n. 122”)
ORA ANZICHÉ PROMUOVERE E AMPLIARE L’INSEGNAMENTO DI QUESTA DISCIPLINA TANTO ATTUALE LA SI ELIMINA.
Tale scelta, inoltre, è anche in netto contrasto con la forte e sentita esigenza, espressa in numerose occasioni da studenti e famiglie, di estendere l’insegnamento anche nel secondo biennio.
La conseguenza della soppressione di TRATTAMENTO TESTI comporterebbe, per i nostri studenti, anche l’esclusione da certificazioni internazionali di un certo livello, come la Patente Europea del Computer ECDL, che molti nostri alunni attualmente conseguono proprio grazie alla preparazione effettuata durante le esercitazioni di TRATTAMENTO TESTI in laboratorio di informatica.
E’ ovvio che di tali opportunità si avvarrebbero soltanto quegli studenti le cui famiglie fossero nella condizione
di potersi far carico, a proprie spese, di sostenere la costosa preparazione purtroppo non più fornita dalla scuola.
Da non dimenticare che la disciplina TIC Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, la cui programmazione è assolutamente identica a quella di TRATTAMENTO TESTI, è già stata introdotta nel curricolo di studio di numerosi licei sperimentali con notevole soddisfazione dell’utenza.
La logica faceva pensare che una disciplina tanto attuale sarebbe stata sicuramente introdotta ufficialmente anche nel biennio dei NUOVI Licei attivati dal riordino dell’istruzione secondaria. Non si ritiene che, anche per un liceale possa essere di grande ausilio l’uso ampio, competente e corretto del computer conseguito con un insegnamento regolare e organico, finalizzato all’ottimale interazione fra insegnante e studente, piuttosto che l’apprendimento “fai da te” approssimativo o attraverso la frequentazione di corsi, al di fuori del circuito scolastico?
Che fine riserva la Sua Riforma a noi docenti di questa disciplina ingiustamente dimenticata?
Non una parola è spesa per tanti operatori didattici, trattati alla stregua di “oggetto”, ignari del loro futuro professionale. Saranno oggetto, nuovamente, di una riconversione o, peggio, di un riciclaggio che mortificherà una professionalità così faticosamente acquisita?
Per questi motivi i sottoscritti docenti di Trattamento Testi di ……. e provincia invitano il Ministro Gelmini ed il suo staff a rivedere il progetto di riordino della scuola secondaria superiore ed esprimono le seguenti richieste:
NO ALLA SOPPRESSIONE DELLA DISCIPLINA TRATTAMENTO TESTI E DATI – CLASSE DI CONCORSO A075 che realizza, con l’impegno del solo insegnante di Trattamento Testi e con l’uso costante dei laboratori congiunto all’insegnamento teorico, quel valido intreccio di sapere e saper fare e, quindi, quel collegamento Scuola-Lavoro che sembra essere una delle priorità della Sua riforma.
SÌ, PERTANTO, ALLA SUA VALORIZZAZIONE E INTRODUZIONE IN TUTTI GLI INDIRIZZI DI STUDI (licei e istituti tecnici) con l’estensione a 3 ore settimanali nel primo biennio e, almeno a 1 ora settimanale nel secondo biennio.
SI’ ALLA RICONVERSIONE AUTOMATICA nell’auspicabile nuova classe di concorso (TIC – TECNOLOGIE dell’INFORMAZIONE e COMUNICAZIONE)
SI’ AL MANTENIMENTO nell’organico funzionale della scuola di titolarità.
NESSUNA MOBILITÀ forzata in altri comparti della P.A.
Distinti saluti.
I DOCENTI DI TRATTAMENTO TESTI
Brave Ileana,
I testi che hai allegato mi erano arrivati via mail dai colleghi di Verona e li ho spediti subito ai vari destinatari (e a Daniela) ….
mi sembra che qualcosa si muova, tra di noi, non certo al ministero ….io ho spedito tutto ma non ho avuto manco un cenno di risposta (non che me lo aspettassi)…comunque continuiamo a lottare per il nostro lavoro e la nostra dignità….
Elisa appena puoi dimmi cosa ti ha detto il sindacato che si stà incassando le nostre quote mensili…ma non mi sembra così pronto a difenderci…
Marino
sono anche io un’insegnante A075, insegno dal 1985, abilitazione nel 1990, insegnato più di sette anni in carcere e NON sono ancora di ruolo e proprio ora che pensavo di sistemarmi….ho appena letto i vostri commenti e penso di inviarli oggi stesso agli indirizzi suggeriti.
Graziella
Per favore non dimenticate gli Istituti Professionali dove la materia Trattamento Testi (/A076) fa parte delle ore curriculari dalla prima alla quinta operatori e tecnici aziendali, nei primi tre anni dell’indirizzo turistico e nell’ultimo anno di ricevimento nell’indirizzo Alberghiero. Anche nel Professionale vengono fatti i corsi e gli esasmi ECDL. Nel professionale in più insegnamo il software operativo ESATTO che permette di utilizzare il P.C. nella partita doppia.
Grazie
Elena
Cari colleghi,
come preannunciato ho preso parte, assieme ad altri colleghi, ad un incontro con un sindacalista della CISL impegnato anche nella commissione per la riforma degli istituti tecnici; purtroppo non ci ha dato buone notizie in quanto, al momento, tratt. testi e dati non compare nella bozza di questa riforma e quindi, pur capendo la nostra situazione, non è in grado di far nulla. Abbiamo cercato di capire il perché di questa eliminazione e la risposta è stata che il computer è uno strumento che tutti ormai sanno usare e pertanto la nostra disciplina è … superata!!!! Inoltre non dimentichiamo che la riforma è sostanzialmente mirata alla riduzione delle ore settimanali, da 36 a 32/34 e non ultimo al taglio delle spese, con noi si “risparmiano” anche gli ITP e i tecnici di laboratorio. La possibilità di insegnare la nostra materia, negli istituti tecnici, potrebbe essere quella di rientrare con la flessibilità (che pare essere aumentata dall’attuale 20% ad un massimo del 35%). Tuttavia esiste ancora la possibilità di entrare nella riforma degli istituti professionali perché questo tipo di istruzione è più pratico e al momento non è ancora stato deciso nulla.
Infine ci è stato detto che questa riforma incontra grandi proteste anche da parte degli insegnanti di chimica.
Credo sia il caso di continuare la nostra protesta inviando lettere a chiunque per dimostrare il contrario.
Elisa
Cara Elisa,
Il sindacalista dice grandi bugie, perché negli altri istituti tecnici ad indirizzo diverso da quello economico le ore di informatica, tic ed affini ci sono eccome e anche tutte le ore di laboratori vari….forse solo i futuri “nuovi ragionieri” non ne hanno bisogno???? Non credo….
Digli che dica la verità e non ci venda bugie….hanno dato 6 ore ai docenti di matematica più che al Liceo Scientifico (questo stà ad indicare che le ore ci sono eccome) ai professionali poi tutti sanno che il posto non c’è …. ridurranno comunque le ore ed i colleghi da sistemare son tanti…che ci garantisca almeno l’inserimento della nostra classe di concorso tra le materie opzionali che rientrano nella quota del 20 – 35% ….son sicuro che saranno studenti e genitori che richiederanno la nostra disciplina nel piano dell’offerta formativa ….
Complimenti al sindacato e a come ha difeso la categoria …poi vediamo il Sig. Sindacalista che professionalità vuole dalla sua segretaria che non sarà più in grado neanche di scrivere decentemente una lettera …. restituite le tessere colleghi!!!!!
Marino
Carissimi colleghi,
sono un insegnante precario di A075 e A076. Ormai non credo più in un’eventuale immissione in ruolo in queste classi di concorso. Il sistema imprenditoriale ha altre cose a cui pensare in questo momento e il Ministero ne approfitta per tagliare sulle nostre classi di concorso.
Ma, la necessità di estinguere il trattamento testi dalle nostre scuole, non deve scaturire da una affermazione, secondo cui oggi le persone sappiano utilizzare il computer. Io proporrei, ai nostri governanti, di indagare seriamente se il mondo produttivo, possa impiegare personale che acquisisce conoscenze ed abilità in “autoformazione”, circa l’utilizzo del computer. Per poi, eventualmente,formarlo specificamente secondo le esigenze del processo produttivo. Se passasse l’idea ministeriale che, ormai, “la nostra disciplina è superata”,”poiché tutti sanno usare il computer”, non dovrebbero esistere l’ECDL e tutti i progetti relativi all’utilizzo del PC.
Io posso affermare con certezza scientifica che un’alta percentuale dei colleghi delle altre discipline, manifesta difficoltà circa l’uso del computer. Ho notato personalmente le difficoltà di stesura di una semplice tesina da parte di alunni che hanno un PC. Pertanto il saper utilizzare il computer in Italia non è una cosa scontata o normale. In modo particolare per stesura di testi e/o calcoli, semplici o complessi che siano.
Grazie per l’attenzione.
Antonino
cari Colleghi,
io e alcune mie colleghe delle classi A075 e A076 siamo alle prese con le domande di trasferimento e non sappiamo che pesci pigliare.
Nessuno sa dare risposte certe, nè presidi, nè Direzione Regionale, nè sindacati; non si dà per certa neppure l’entrata in vigore della riforma.
Comunque abbiamo inviato una lettera al fax del ministro e ai sindacati, che di seguito riporto:
Siamo un gruppo di docenti abilitati delle classi di concorso 76/A Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica ed applicazioni gestionali e 75/A Dattilografia e stenografia, trattamento testi e dati, titolari di cattedre negli istituti professionali e tecnici. Abbiamo preso visione dei nuovi quadri orari, al momento degli istituti tecnici, nei quali non compare la nostra materia.
Sappiamo che i quadri orari degli Istituti Professionali sono di prossima discussione e pertanto teniamo a sottoporre alla Sua attenzione alcune considerazioni:
• Ci preme far conoscere la nostra professionalità in quanto può essere misconosciuta oppure fraintesa nell’immaginario sociale come figura obsoleta e dispendiosa nel sistema dell’istruzione tecnica e professionale attuale.
• Gli insegnanti che appartengono a queste classi di concorso, hanno avuto ed hanno un ruolo attivo e propositivo nell’innovazione delle metodologie e dei contenuti attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche.
• La nostra età anagrafica è comunque giovane, come è nuova la didattica che ci troviamo ad operare ogni giorno nelle nostre scuole di servizio.
• Negli istituti tecnici ed in quelli professionali che hanno adottato il progetto 2002, quotidianamente trasferiamo insegnando, competenze specifiche mirate e immediatamente spendibili sia sul mercato del lavoro che nella continuazione degli studi e nella vita in generale.
• Quotidianamente affrontiamo la tematica delle nuove tecnologie, viste nelle due modalità differenti: strumentazione e software, utilizzo responsabile funzionale alla ricerca e all’interpretazione delle informazioni sulla rete.
• Ognuno di noi, in questi anni, a proprie spese ha fatto in modo di aggiornarsi, e di progredire nella propria vita professionale con percorsi promossi dal Miur (FORTIC 1 e FORTIC 2), approfondendo campi come lo studio della Formazione nella multimedialità (corsi di laurea), l’utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione come strumento pedagogico e per progetti interdisciplinari (perfezionamento EPICT), gli ambienti operativi e le certificazioni europee (ECDL, ECDL ADVANCED).
• Ognuno di noi ha insegnato e/o sta insegnando la disciplina TIC nei bienni, che investe argomenti che spaziano dalle caratteristiche del messaggio, allo studio della rete internet, e la nostra esperienza e la nostra formazione ci hanno portato ad avere una mentalità flessibile e volta ad accompagnare i ragazzi che studiano verso usi coerenti, corretti e critici delle (continuo in altro intervento per questione di spazi0)
Cari colleghi,
anche noi della provincia di ancona, siamo molto preoccupati della mancanza di rispetto nei confronti della nostra categoria di isegnanti sempre bistrattati. Il Ministero ci ha imposto mille corsi di riconversione, di riqualificazione, di aggiornamento ogni anno della nostra vita, ci hanno assegnato le sedi più disagiate (una mia collega percorre 80 km al giorno per insegnare). Abbiamo studiato e ci siamo tenute in contnuzione al pari dell’evolversi delle nuove tecnologie, e l’eleminazione della materia nel piano di studi dei tecnici e professonali è veramente vergognoso. La nostra preparazione equivale ad una laurea se consideriamo il continuo aggiornamento…Pertanto spero che il Ministro si metta una mano nella coscienza, perchè non è matematico che alle superiori tutti gli allievi hanno le competenze pe l’uso corretto del PC. Ringrazio tutti i colleghi che si impegnano e si impegnranno inquesta battalia. Ciao a tutti
Cara Alida e Isabella sono perfettamente d’accordo con voi ma dubito che il ministro si preoccuperà della nostra situazione. Dobbiamo muovere l’opinione pubblica e presentare le ragioni che giustamente ci muovono.
Cari colleghi,
qualcosa si sta muovendo, ho ricevuto con mia grande sorpresa le prime risposte ai miei messaggi (indirizzati a Ministri, Senatori, Deputati ecc.) da 2 deputate alla Camera (VII Commissione) le quali hanno assicurato che terranno in considerazione le nostre osservazioni frutto di esperienza professionale poiché la riduzione delle ore di informatica è assolutamente un fatto grave ed utilizzeranno tutti gli strumenti in loro possesso per contrastare tali manovre (interrogazioni parlamentari).
Inoltre, a giorni, pubblicheranno quanto ho scritto al quotidiano locale L’Arena di Verona. Vi esorto di fare altrettanto inviando DOCUMENTI esplicativi su quanto si sta verificando ponendo l’accento sulla grave eliminazione dell’informatica di base dal futuro Istituto Tecnico ECONOMICO. Ogni quotidiano ha la pagina dedicata alla lettera al direttore.
Possiamo inoltre inviare a tutti i nostri conoscenti un breve testo:
Sono una docente di TRATTAMENTO TESTI dell’IT…. …… di ……… Scrivo per rendere pubblica la protesta, e le relative motivazioni, contro l’eliminazione dell’informatica di base dai piani orari dei nuovi Istituti Tecnici della Riforma GELMINI.
Questa riforma non si riferisce solo alle scuole elementari e medie ma si estenderà, a partire dall’anno scolastico 2010/2011 anche alle scuole superiori. Attraverso i media, di maggiore diffusione, però non se ne ha ancora alcuna notizia.
La riforma, definita riordino dei cicli di istruzione, allo stato attuale decreta la totale soppressione della disciplina TRATTAMENTO TESTI dai piani orari dei futuri istituti tecnici del settore ECONOMICO e porta, invece, le attuali 4 ore di Matematica a 6 di cui 2 denominate matematica-informatica (più del nuovo liceo Scientifico dove è presente per 5 ore, mentre nel nuovo liceo Linguistico è presente per 3 ore).
Da notare che la disciplina Matematica-Informatica, i cui concetti informatici sono strettamente legati alla programmazione di matematica, non risponde alla necessità di formare utenti consapevoli all’uso delle Tecnologie informatiche (TIC), come invece avviene ampiamente nella attuale programmazione della disciplina Trattamento Testi.
TRATTAMENTO TESTI presente attualmente nei bienni degli Istituti Tecnici Commerciali e degli Istituti Tecnici per Periti aziendali e Corrispondenti in lingue Estere (sperimentazione ERICA e ITER), porta gli studenti ad un uso competente e corretto del computer.
Grazie a questa disciplina gli studenti acquisiscono, con il supporto delle tecnologie informatiche, una adeguata formazione nell’ambito dell’Office automation sviluppando capacità di analisi di situazioni aziendali e preparando, in modo efficace e flessibile, alle trasformazioni dell’ambiente lavorativo in cui essi si troveranno a operare.
Verrà quindi a mancare l’insegnamento di una materia che prepara gli studenti all’uso del PC rendendoli immediatamente operativi quando accedono al mondo del lavoro, con grave danno in termini di tempo e di investimenti economici.
Segue:
La conseguenza della soppressione di TRATTAMENTO TESTI comporterà, per i nostri studenti, anche l’esclusione da certificazioni internazionali di un certo livello, come la Patente Europea del Computer ECDL, che attualmente conseguono proprio grazie alla preparazione effettuata durante le esercitazioni in laboratorio.
E’ ovvio che di una simile opportunità si potranno avvalere solo quegli studenti le cui famiglie fossero nella condizione di potersi far carico, a proprie spese, di sostenere la costosa preparazione purtroppo non più fornita dalla scuola.
Saper padroneggiare il computer è un’esigenza della comunicazione del nostro tempo e questa disciplina permette agli studenti di consolidare un metodo di lavoro autonomo e creativo, utile in ambito professionale.
Se ritiene di condividere quanto ho esposto la pregherei di inviare, attraverso posta elettronica, un breve testo perché venga profondamente riconsiderato lo schema di Decreto Legislativo, concernente il Riordino dei cicli di istruzione di secondo grado.
Ringraziando dell’attenzione porgo i miei più cordiali saluti.
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indirizzi e-mail sono inseriti nel messaggio n. 110
Un caro saluto a tutti,
Ileana
Brava Ileana …. speriamo però che le due parlamentari non siamo solo dell’opposizione….a me ha risposto De Toni (decisamente evasivo …. sembrava quasi non capire il problema…ho riscritto ma alla mia seconda mail non ha più risposto) e il Presidente di AICA (molto dispiaciuto per noi ma ha ribadito che nel complesso le ore di discipline informatiche nei nuovi quadri orari sono aumentate…avrà letto bene la riforma? ..o forse crede che quelli di matematica prepareranno gli studenti a fare ECDL????)
Bisogna insistere e lottare per la nostra dignità professionale!!!!
Marino
Hai colpito in pieno, ho fatto la stessa considerazione ma comunque penso sia importante aver qualcuno dalla nostra parte. Ho ricevuto la stessa mail dal Presidente Aica al quale ho risposto inviando in allegato i file dei piani orari, che comprendono i profili di apprendimento, e precisando che nelle attuali bozze, di cui sono a conoscenza, oltre a non essere contemplata la disciplina Trattamento Testi e Dati, non risulta purtroppo, nel quadro generale, l’ aumento delle ore destinate agli insegnamenti informatici. Ho evidenziato che in tutti gli indirizzi sparisce l’informatica di base ad eccezione dell’indirizzo tecnologico in cui risultano 3 ore di Tecnologie informatiche (in alcuni indirizzi solo nella classe prima, in altri inspiegabilmente nel primo biennio, ma in tutti i casi risulta 1 sola ora di laboratorio).
Ho riportato i profili di apprendimento dell’ ist. tecn economico:
-elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali.
-utilizzare tecnologie e programmi informatici dedicati alla gestione amministrativo/finanziaria
Ho quindi chiesto come potranno i nostri allievi raggiungere tali competenze e conoscenze avendo soppresso TRATTAMENTO TESTI E DATI dal nuovo Istituto Tecnico ECONOMICO. Ho infine evidenziato quanto sia palese la contraddizione.
Ho concluso affermando che non mi risultano successive versioni di piani orari e quindi ho richiesto lumi.
Dal prof. De Toni nessuna risposta. Dobbiamo decisamente insistere precisando la contraddizione tra l’eliminare l’unica disciplina che dà competenze informatiche e il riuscire ad ottenerle.
Attiviamoci coinvolgendo i nostri Dirigenti.
E’ una situazione assurda e priva della benché minima logica, insistiamo attivandoci assieme con tutte le nostre forze,
tanti cari saluti,
Ileana
Cara Ileana non sarebbe una cattiva idea incontrarci per poter pianificare ulteriori azioni concrete …. magari una mattinata di discussione e confronto ci fa arrivare a pianificare meglio le azioni da intraprendere ….come potremmo fare??? di mio metto a disposizione l’aula magna della mia scuola ….
Marino
Caro Marino, ti ringrazio della disponibilità ma temo sia problematico per tutti noi riuscire ad incontrarci fisicamente viste le distanze che ci separano e gli impegni scolastici tanto pressanti. Possiamo e dobbiamo comunque attivarci unendo le nostre forze suggerendo vicendevolmente nuove strategie d’azione. Ritengo, a questo punto, essenziale farci sentire attraverso i media. Ho richiesto l’uscita di un articolo sul quotidiano L’Arena di Verona, spero che le cose non vadano troppo per le lunghe.
Un caro saluto e a presto,
Ileana
Cara Ileana, hai ragione le distanze sono notevoli e gli impegni pressanti, però potremmo incontrarci per regione.
Colleghi del Lazio che ne dite?
Possiamo incontrarci a Roma se riusciamo a trovare un luogo dove farlo, vediamo di attivarci.
Aspetto vostre notizie
Paola
Cari colleghi, finalmente, sabato 14/03/2009, è stato pubblicato l’articolo sul quotidiano locale L’Arena di Verona. E’ una prima piccola vittoria a cui ci auguriamo ne seguiranno tante altre. Sul sito del quotidiano è possibile leggere il testo integrale dell’articolo entrando nella categoria CRONACA.
Sarebbe opportuno contattare redazioni di quotidiani e non solo, richiedendo la pubblicazione delle nostre informazioni.
SITI in cui reperire indirizzi mail:
principali quotidiani on – line
http://www.intrage.it/utilita/giornali_on_line/
radio italiane
http://www.crushsite.it/indirizzi/cultura_radio.html
e
http://www.leradio.com/italia/index.html
televisioni
http://www.crushsite.it/indirizzi/cultura_televisione.html
fondamentali agenzie di stampa
http://www.quotidiani.net/agenzie_stampa.htm
Un caro saluto e a presto,
Ileana
Cari colleghi,
ho letto ieri notte sul sito del sindacato GILDA (www.gildains.it) il documento sulle nuove classi di concorso. Sono letteralmente sconvolta!!!
Forse ne sarete già venuti a conoscenza comunque vi accludo parte del testo che potete leggere nella sua interezza nel sito (in sintesi le classi di concorso A075 ed A076 diventeranno classe di concorso unica, riguarderanno esclusivamente gli istituti professionali mentre saranno abolite negli istituti tecnici). GRAVISSIMO!
Abbiamo creato un COORDINAMENTO DI TRATTAMENTO TESTI con riunione a BOLOGNA e successivamente a Verona quindi si è creato un documento da inviare al Ministero per richiedere la riconversione in INFORMATICA motivando dettagliatamente.
Chi intende aderire e ricevere il docum. può scrivere con ESTREMA URGENZA a ileana.vicentini@inwind.it
COGNOME NOME SCUOLA ruolo/abilitato in TRATT. TESTI A075 CITTA’ PROVINCIA
—————————
Nuove classi di concorso a cattedre:
incontro al MIUR sullo schema di Regolamento.
Ieri pomeriggio, 8 giugno, si è tenuto un incontro al Ministero sullo schema di regolamento concernente le classi di concorso del personale docente, ai sensi dell’art. 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
Il dott. Chiappetta ha introdotto l’argomento mettendo in evidenza che l’Amministrazione già da diverso tempo aveva intenzione di modificare e snellire l’attuale sistema delle classi di concorso. “Ora comunque, conseguentemente all’art. 64, c. 4, del d.l. 112, è più che mai necessario – afferma – sia per assicurare omogeneità alle classi di concorso che per attuare quel risparmio di cui tanto si parla nella riforma”.
Il decreto prevede una riduzione da 99 a 58 classi di concorso per la tabella A, a 30 classi di concorso per la tabella C, mentre si prevede l’abolizione della tabella D che non avrebbe più senso di esistere, e che viene inglobata nella tabella A.
martedì 30 giugno abbiamo ricevuto la tua email e gradiremmo venire a conoscenza di tutte le iniziative che verranno intraprese poichè anche noi, essendo insegnati di trattamento testi, siamo preoccupate per la sorte della disciplina. cordiali saluti lilliana e vincenza
A proposito del progetto d’unificazione delle classi di concorso A075 e a076, pare che la nuova classe che nascerà dalla fusione denominata A058 prevederà di insegnare previo possesso di titolo di laurea si suppone specialistica (ma non se ne sa di più).
Alcuni insegnanti attualmente di ruolo di A075 e A076 ed altri solamente abilitati ma non di ruolo hanno aderito ad un comitato su iniziativa della prof.ssa Monica Voltan (la quale è a capo della delegazione Regione Veneto) aderendo numerosi in varie regioni ed hanno creato un gruppo su Facebook col nome Insegnanti Trattamento Testi.
Il loro intento sarebbe quello di passare al settimo livello.
Penso sarebbe utile per tutti voi andare a vedere ed iscrivervi per potervi unire nella battaglia, purtroppo chi come me non possiede abilitazioni può far poco, se non altro fa circolare l’informazione).
In bocca al lupo
Nathalie
Cari colleghi,
non mi risulta abbiano richiesto il settimo livello. Per quanto mi è pervenuto, almeno fino ad oggi, il Coordinamento presieduto dalla collega M. Voltan sostiene la richiesta di inserire nella nuova classe di Concorso A58 l’insegnamento delle Tecnologie Informatiche da effettuarsi nel TECNICO ECONOMICO e nel PROFESSIONALE.
Praticamente in base a tale richiesta dovremmo considerarci insegnanti di livello inferiore rispetto ai docenti che invece impartiranno gli stessi insegnamenti nell’Istituto Tecnologico.
Attendo comunque successive e forse più aggiornate informazioni.
Il COORDINAMENTO dei docenti T.T. nato a Verona ha ritenuto pertinente proporre, dal momento in cui è stato approvato lo schema di regolamento relativo alla revisone delle classi di concorso, il nostro inserimento nella A37 in considerazione dell’attività didattica effettuata proprio nell’insegnamento delle Tecnologie Informatiche. Tutto questo ed altro è ampiamente motivato nel documento, inviato alle organizzazioni sindacali, ai senatori e deputati settima commissione cultura, ad AICA e al più presto al MIUR.
In sintesi si legge:
Si rileva con soddisfazione la creazione della nuova Classe di Concorso A37 “Scienze e Tecnologie Informatiche” nella quale si devono inserire anche i docenti di TRATTAMENTO TESTI in considerazione dell’attività didattica effettuata, dell’esperienza maturata e delle metodologie didattiche affinate negli anni. Insegnamento per cui non è mai stata richiesta una Laurea in Informatica.
Chi fosse interessato a ricevere il documento nella sua interezza e altro materiale prodotto può scrivere a ileana.vicentini@inwind.it
specificando:
COGNOME NOME SCUOLA ruolo/abilitato in TRATT. TESTI A075 CITTA’ PROVINCIA
Sono momenti tremendamente bui. Non si sa cosa sarà di noi dal punto di vista professionale e, cosa più sconvolgente, nessun sindacato si occupa della nostra situazione come se non esistessimo.
Cordialmente,
Ileana
P.S.
care Vincenza e Liliana inviatemi una mail altrimenti non posso contattarvi.
Cari colleghi,
anche a me non mi risulta sia stato richiesto il settimo livello. Per quanto mi è pervenuto il Coordinamento presieduto dalla collega M. Voltan sostiene la richiesta di inserire nella nuova classe di Concorso A58 l’insegnamento delle Tecnologie Informatiche da effettuarsi nel TECNICO ECONOMICO e nel PROFESSIONALE. A livello nazionale ci sono colleghi che coordinano e sono punto di riferimento per la regione e su Facebook è stato creato un gruppo “Insegnanti Trattamento Testi” che vuole essere una bacheca per essere informati velocemente sullo sviluppo della disciplina. Un saluto Angela Petrone
Cara Ileana grazie di cuore per tutto quello che hai fatto e stai ancora facendo con grande professionalità.
Noi non abbiamo aderito con le firme perchè i nostri superiori ci hanno sconsigliato.
SEI UNA GRANDE!!!!
Dobbiamo ancora combattere…ma questa volta solo per noi insegnanti di RUOLO di trattamento testi e dati.
Nessuno si è mai preoccupato per noi tanto meno i precari.
Non ascolatre le male lingue, perchè chi non si da da fare e non opera, ha tempo per criticare. Ricordati meglio essere criticati che compatiti. Quindi che vuoi compatiamo Sai altrimenti subentrerebbe la NOIA.
Le persone che non hanno capito la tua buona fede e la tua forza di combattere non hanno capito nulla.
Grazie, grazie e ancora grazie per tutto quello che hai fatto sei una insegnante con una grande PROFESSIONALITA’.
Un abbraccio Daniela GAbriella, Rossella, Lucia
Cara Ileana, approfitto anch’io di questo spazio per ringraziarti di cuore di tutto quello che stai facendo per la nostra categoria.
Io sono, nonostante tutto, abbastanza fiduciosa su eventuali possibilità di riuscire ad ottenere qualcosa di concreto; tuttavia mi sento un po’ sprovvista di mezzi perchè non ho contatti con organi competenti e mi informo delle novità solo sui siti Internet. Se ci fosse la necessità di aderire ad iniziative che verranno intraprese ne sarei ben lieta di paretecipare. La mia mail la conosci perchè siamo già in contatto.
Michela Versino
Carissime colleghe sono anche io insegante di TRattam testi a Latina e insieme a Monica Voltram mi sono attivata per avere incontri al ministero, dove verrà consegnato il documento di Monica con un analisi (fatto dalla sottoscritta) della nostra disciplina come deve essere considerata nella riforma.D ovrebbe essere la A058, siccome il ministero e nell’onda di chiamare la maggior parte delle discipline Scienze di….. qualcosa, per regola la nostra disciplina non devrebbe di nuovo apparire con la dicitura TRattamento testi ,Dati ….ma come Scienze Informatiche di base. Da insegnare Negli Istituti Tecnici commerciali, settore economico; Istituti professionale nel settore di Servizi Aria B1 e B2; e nel settore commerciale. Questo è quello per cui stiamo lottando. La mia email: paotram@libero.it e a disposizione per l’invio dei documenti e le prossime novità
Un saluto Paola Tramontano
Gent.mi colleghi,
ho letto le Vostre mail, dopo mesi di silenzio e di abbandono del sito….ormai son scoraggiata.
Una cosa sola potrebbe confortami e scusate se forse sarò un po’ dura, ma ho 32 anni, laureata in scienze dell’educazione (che d’un tratto ha cambiato prospettiva), abilitataa A075 A076, iscritta alla Facoltà di Scienze della formazione primaria….(nella speranza di poter lavorare) e ora da quanto letto, la minima possibilità che la Laurea diventi IMPORTANTE hai fini dell’insegnamento della Nostra Classe di Concorso, bè mi sembra quanto mai l’unica cosa DECENTE! Scusate ma senza indugi spero proprio che sia così…..dovrebbero farlo per molte altre classi di Concorso (come per le elementari dove vi sono insegnanti con il Magistrale che insegnano da anni e son di ruolo, come nei Professionali dove insegnanti ti guardano da capo a piedi solo perchè sanno cucinare bene…) l’esperienza della vita è Tanto è Vero….ma senza offesa chi ha anche Studiato perchè deve essere bandito?!
Mi trovo davanti gente di RUOLO (come dice la collega) che ha preso un diploma con l’aiuto divino e gente dietro che invece come me si è impegnata…una bella rovistata ci vorrebbe davvero!
Ciao a Tutti…
Si dice in giro che con il nuovo anno scolastico noi docenti di trattamento testi saremo riconvertiti, affinché dal 2010 siamo pronti ad insegnare tecnologia dell’informazione e della comunicazione (TIC), ma solo ed esclusivamente negli istituti professionali. Come mai non ci dicono come effettivamente sta la situazione invece di tenerci tutti in uno stato di dubbio e incertezza enorme? Io sono un insegnante cl. A075 e scrivo dalla prov. di Bergamo. Vorrei dire grazie a tutti coloro che si stanno muovendo per ottenere qualcosa. Facciamoci sentire!!!
Buona giornata a tutti.
Dario R.
Le notizie che ho avuto recentemente riguardano un possibile inserimento negli Istituti professionali della disciplina (che non ho visto tuttavia nei nuovi quadri orari) fatta confluire in un’unica classe di concorso (A058). Qualcuno ha notizie più aggiornate?
Approfitto per ringraziare anch’io tutti coloro che si muovono in favore della nostra causa e ribadisco la mia volontà di aderire ad iniziative utili in tal senso
Michela, la A058 si Chiama “Trattamento testi e dati contabilita elettronica eccecc,” hanno lasciato la stessa dicitura dove confluira la A075 e La A076 (UNICA). Con questa dicitura non appare da nessuna parte neanche nei professionali, perchè qui c’è una disciplina che si chiama Tecnica dell’informazione e comunicazione(TIC). Addirittura nei tecnici commerciali la disciplina che appare è Informatica, e nei professionali Set. Econm. appare Informatica di base. Come potrai notare se dobbiamo attenerci a una dicitura vecchia e obsoleta NON CI SIAMO DA NESSUNA PARTE. Per questo ci stiamo attivando per far capite al Ministero COS’E’ trattamento testi e come deve essere chiamata aggiornandola come hanno fatto con le altre discipline. Se non ci moviamo in blocco saremo sostituiti dagli insegnanti d’informatica, la cui programmazione e ben tutt’altro. Ma ciò lo sappiamo solo noi. é per questo che dovete aderire al movimento degli insegnanti di Trattamento testi che ha iniziato La Prof.ssa Monica VOltan inviando le votre email e adesione alla sua email: Monica.Voltan@libero.it o alla mia: paotram@libero.it e in questo modo serete anche aggiornati di tutto cio che sta succedendo e la documentazione che si sta producendo. La sottoscritta ha fatto gia vari viaggi al mimistero e la collega Voltan a bombardato con chiamte telefoniche da per tutto, noi ci stiamo movendo ma ci vogliono anche le adesione per convalidare tutto ciò. Fin adesso in tutta l’italia si sono raccolte 350 adesioni.
Un saluto a tutti Paola.
Carissima Michela grazie di tutto, ma la prof..ssa Ileana Vicentini è colei che ha bombardato tutto e tutti. Penso che la maggior parte delle persone come me abbiano contatti con la prof.ssa Vicentini.
Grazie comunque
Daniela
P.s. E’ più di un anno che la prof.ssa Vicentini si sta muovendo in tutte le direzioni.
salve a tutti,
vorrei sapere come si fa per diventare insegnanti di trattamento testi? dove e a che bisogna rivolgersi? grazie per la risposta
Caro Cristian… forse è bene che leggi fin dall’inizio il blog… potrai capire che non si tratta di una cosa facile….
Spero che almeno che tu conosca i contenuti disciplinari della materia… ti nvito a visionare i siti dei principali editori dei testi scolastici al fine di farti compendere la professionalità della materia…..
Poi commenta questa frase…. vogliono cestinare questa disciplina….
E risponditi da solo…
Saluti
Carissimi colleghi di trattamento testi e dati e TIC, non posso che unirmi a tutti coloro che si sono complimentati per la vostra forza di combattere una battaglia che ancora non è chiara.
A suo tempo mandai una mail a monica voltan con la quale sono in contatto e desidero pubblicamente ringraziarla per l’impegno profuso. La nostra disciplina nei tempi è stata sempre bistrattata: al ministero fanno finta di non capire o ci sono?
Stiamo parlando di persone che sostanzialmente insegnano informatica ma anche a trattare un testo, una lettera, un verbale ecc.
Allora perchè eliminare un qualcosa che è di fondamentale importanza al mondo di oggi? Cosa pensano che gli insegnanti di matematica si mettono a svolgere un programma diverso dal loro?
Quindi avanti tutta e cerchiamo di farci rispettare in tutti i modi.
Un caro saluto a tutti voi.
Cari colleghi, dobbiamo in qualche modo mobilitarci, o saremo sostituiti dagli insegnanti di Informatica anche nei bienni sia di Itc sia di Ipc.
su facebook
peppe murace
grazie
cara Ileana
grazie per la battaglia che stai sostenendo insieme a tanti colleghi. Concordo con tutte le iniziative da te intraprese e ti comunico che un gruppo di docenti di Taranto e prov. della classe A076, in agosto ha stilato un documento chiedendo al Ministro il nostro inserimento nella A37, in considerazione dell’attività didattica effettuata proprio nell’insegnamento delle Tecnologie Informatiche.
un caro saluto a tutti