Trattamento testi e dati 75/A
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, sono una insegnante di trattamento testi e dati classe di concorso 75/a di ruolo dal 1988 grazie a pubblico concorso a cattedre. Vorrei capire che fine faranno tutti gli insegnanti di questa materia spesso messi a disposizione. Secondo me è una disciplina importante perchè insegna veramente a trattare il...
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Data di pubblicazione: 12 Settembre 2006
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spero tanto che la signora gelmini non ascolti quelli che vogliono eliminare la nostra materia siamo di ruolo da tanti anni come potremmo mantenere le nostre famiglie si metta una mano sul cuore
Cara nella credo però….che li abbia già ascoltati …la nostra materia non è presente in nessuna …ripeto nessuna…bozza oraria dei nuovi ordinamenti … come conferma anche la cgilscuola giusto ieri in un articolo sul suo sito…e mi sa anche con il bene placido di tutti i sindacati …che futuro per noi? solo Dio lo sa…ciao a tutti
Non sono abbastanza “vecchia” per andare in pensione…ma abbastanza vecchia per subire e dico subire la seconda riforma delle nostre materie.
Ho iniziato insegnando stenografia – peccato per chi non la conosce! – sono passata con gande sacrificio ad insegnare TTD ed ora?
Si stanno attivando dei Comitati per la difesa della materia in questione, in alcune province italiane. Prestate attenzione alla posta che arriverà presso le sale docenti e non scappate subito per sbrigare i vostri affari… leggete ed informatevi sulle operazioni che si stanno sviluppando… è ora di difenderci.
Ciò che mi preme però, è quello di far capire a tutti (in particolare ad alcuni colleghi di altre materie) cosa effettivamente si fa nella nostra materia…. Per chi fa ancora finta di non capire, come alcuni personaggi politici, li invito a dare uno sguardo ai libri di testo… e forse si scopriranno cose che non si conoscevano… e poi ancora con sta storia che facciamo ancora alcune letterine… e basta !!!
Prendete un libro di Trattamento Testi del 1 e del 2 anno e leggete bene anche solo l’indice !!!! E poi provate ancora a dire che facciamo cose che si possono fare anche con un semplice corso di poche ore… visto che c’è qualcuno che dice che siamo inutili.
Il problema è proprio questo, i decisori (politici) non sanno cosa facciamo, dobbiamo spiegarlo bene…. e forse allora ci ripenseranno.
E per questo si sono attivate quei comitati di cui dicevo prima… osservate la posta in arrivo presso le sale docenti….
Ciao Rocco, ho letto ciò che hai scritto.
Io sono di ruolo dal 1988 e sono stanca di lottare.
Ho scritto a tutti per difendere la materia… ma nessuno mi ha risposto.
Senti, se non dovesse arrivare nulla nella mia scuola potresti inviarmi via mail ciò che dici?
Grazie di cuore
Daniela
Ciao Rocco, ho letto il tuo intervento molto interessante, ma alla mia scuola non è arrivato ancora nulla, per favore potresti farmi avere notizie tramite mail, io sto cercando di sensibilizzare i colleghi, ma le parole non hanno peso, bisogna agire concretamente e penso che se uniamo tutti le nostre forze qualcosa riusciremo ad ottenere!
Aspetto tue notizie grazie Paola
Ciao Rocco, ho letto il tuo intervento molto interessante, ma anche alla mia scuola non è arrivato ancora nulla, per favore potresti farmi avere notizie su ciò che dici tramite mail? buona giornata la mia mail è : dionisio.1@libero.it
Rispondendo a tutti quelli che vogliono informazioni… a breve si sta tendando di attivare un comitato di difesa sulla materia… molto a breve… con proposte alternative… etc… serve un po di coraggio…Come fare???
Create anche Voi un piccolo comitato nelle Vostre scuole, spiegate cosa si fa in questa materia e producete un documento, con esempi e parti di programma…. non sorvolate su nulla… approfondite in particolare tutte quelle parti che hanno a che vedere con l’economia, con il marketing e con l’office automation, spiegando che l’eliminazione di questa materia produrrà un danno ai futuri addetti a cui mancherà totalmente la parte di simulazione aziendale…
Spiegate che la nostra materia è fondamentale per una seria formazione e realistica formazione dell’operatore economico sia esso impegato che imprenditore…
Si riporta alcune note di un comitato di difesa…
” Silurare una o più materie che trattano l’informatica applicata con casi concreti sul mondo del lavoro è una vera e propri azione autolesionista della conoscenza e del meme primo dell’istruzione”. “Quella formazione richiesta dalle aziende… alla scuola che forma veramente il lavoratore…”
“Proprio uno dei punti di forza di queste cattedre A075 e A076 è quello di essere totalmente aderenti alla realtà del mondo del lavoro e a tutti gli ambienti economici organizzativi.”
Presto vi comunicherò dove prelevare alcuni esempi.
Insegno da 33 anni fra 8 posso andare in pensione per raggiunti limiti di età;la scuola mi interessa sempre molto e desidero lottare per la nostra materia che, secondo la riforma Gelmini, sparirà da ogni ordine di scuola. Insegnavo Stenografia e nell’88 pubblicai un libro: “Stenoarte”. Negli anni novanta con l’introduzione dell’IGEA fui costretta a passare all’insegnamento di TTD. Le difficoltà non furono poche anche se avevo sostenuto e vinto il Concorso a Cattedre sia per Steno che per Dattilo. Dopo tanti anni di duro e serio lavoro mi ritrovo con un futuro incerto. Nella mia Scuola, ben informatizzata, riusciamo a lavorare molto bene, a svolgere un programma completo: Word, Excel, Power point, e, a fine n biennio, gli alunni sono in grado di conseguire, grazie all’attività curriculare, tre moduli dell’ECDL e precisamente : modulo 2, 3 e 4.
Desidero rimanere in contatto con tutti voi per poter prendere iniziatve e formulare proposte da sottoporre all’attenzione del Ministero che in quest’anno potrebbe “aggiustare il tiro” e rivedere certe scelte a mio avviso frettolose. A livello Ministeriale non possono conoscere la mole di lavoro che svolgiamo e quanto la nostra disciplina prepari i giovani all’ingresso nel mondo del lavoro. Concordo con il collega che suggerisce di inviare a chi di dovere alcuni libri di testo e così da potersi rendere conto del nostro programma. Grazie per l’attenzione
Claudia Lavorini
da Rocco a tutti i colleghi….
Intervento su http://www.assodolab.it
AI DOCENTI DI TRATTAMENTO TESTI – CLASSE A075 E A076
“Un bivio a quattro diramazioni” è l’intervento del prof. Agostino Del Buono pubblicato sulla rivista trimestrale dell’Assodolab del 20 dicembre 2008.
«Mi auguro – ha dichiarato il presidente nazionale dell’Associazione – che ci sia maggiore consapevolezza dell’avvenire poco chiaro dei docenti delle classi di concorso A075 e A076 nella Scuola disegnata dalla Gelmini.
Occorre maggiore adesione alla vita associativa per poter recuperare la funzione docente ed essere ancora protagonisti del “sapere”. Tutto questo può avvenire anche aderendo semplicemente all’Assodolab, l’unica Associazione in Italia che fa veramente gli interessi dei docenti delle due classi di concorso».
Sta per essere costituito un comitato per la difesa della ns. materia per la provincia di Torino. Adesioni docenti di di Ciriè e Cuorgné… già pronti… Per chi volesse parteciapare vi preghiamo di predisporre un piano personale.. osservando lo schema indicato su http://www.Assodolab.it e cliccando sul link “Un bivio a quattro diramazioni”…. seguite uno schema tipo e fate le Vs.proposte….
In serata o al massimo domani altre notizie per spedire le vostre partecipazioni a chi di dovere con indirizzi di posta elettronica, l’indirizzo del ministero dell’istruzione con l’ufficio esatto, (del dirigente che si può occupare di inoltrare la posta a chi di dovere) e poi dovremmo cominciare a pensare dove e quando riunirci tutti per discutere le azioni.( Su Torino per la provincia)
Io ritengo che anche gli altri possono e devono fare azioni simili…. inviando delle comunicazioni ai colleghi delle altre scuole e provincie attraverso delle mail…. ne stampate un paio di copie e le posate sul tavolo della sala docenti…
Cari Colleghi …Credo ci sia la necessità di agire subito!!!! …. i quadri orari dei nuovi ordinamenti, allegati ai regolamenti, vedono del tutto cancellata la nostra disciplina … se non si interviene prima della presentazione della bozza definitiva al consiglio dei ministri non ci sarà più niente da fare … l’ideale credo sarebbe organizzare un’assemblea nazionale anche se so che è un impresa quasi impossibile anche se un’Associazione come Assodolab forse potrebbe riuscirci…le vie dirette a questo punto possono essere quelle di un sindacato veramente … ma veramente pronto a rappresentarci e a lottare con noi per la difesa della nostra professionalità o far arrivare direttamente al Prof. De Toni (responsabile della riforma e Preside della Facoltà di Ingegneria di Udine) la richiesta di un incontro … più volte anche in occasione di convegni il Professore ha ribadito che nella sua riforma un punto chiave è stato quello legato alla “centralità delle attività laboratoriali”… non so se si sia accorto però che nei futuri istituti tecnici ad indirizzo economico di laboratori …non c’è neanche l’ombra !!!! se qualcuno di voi è “molto” vicino a un sindacato o riesce a contattare De Toni io sono pronto ad unirmi a voi e dare il mio contributo!!!!
Ciao Marino, come già sai ho scritto a De Toni ma non mi ha dato risposta.
Ora anche se volessi avere personalmente un colloquio con lui dovrei di nuovo scrivere. Ma se scrivo e non risponde?
Che devo fare?
Ciao DAniela
Ciao Daniala,
Credo che dovresti mandarci la tua lettera e il suo indirizzo mail … se tutti spediamo la stessa e-mail al suo indirizzo forse qualche domanda se la fa e magari si sente in dovere di rispondere … più siamo meglio è…. che ne dici?
… che ne dite?
Marino
Ciao Daniela,
penso che Marino abbia ragione, io ci sto.
Ciao a tutti
Elisa
ciao. ci sto anch’io. mandatemi copia e lettera e indirizzo email di de toni. ciao Elvira
Ciao, l’idea è ottima, la lettera penso di mandarla insieme alla colleghe della mia scuola. Fatemi sapere l’indirizzo ed il testo.
Ciao a tutti
Paola
ciao l’indirizzo mail che ho trovato è il seguente:
detoni@uniud.it
Per quanto concerne una lettera ritengo che sarebbe il caso di farla in generale ma non in particolare.
Consiglio qualcuno di voi ad attivarsi e di inserirla in questo blog.
Poi ognuno di noi la spedirà a De Toni ciao
Daniela
cara Elvira ora anche tu devi metterci di tuo inizia con una letterina grazie ciao
per daniela: io sono troppo passionale per scrivere una lettera in burocratese per cui una mia lettera verrebbe
sicuramnnte immediatamente cestinata. Tu che, invece, dici di averne già scritta una, potresti metterla a disposizione di noi tutti per le relative integrazioni e variazioni. Da ricordarci che il fine è generale e non personale grazie ciao
non è ho scritta solo una ma tantissime ed erano tutte generali ma con cose particolari che riguardavano il mio iter scolastico.
Quindi non sarebbe adatta per tutti noi.
Le mie lettere erano tutte scritte in burocratese….forse tu che scrivi passionale avrà sicuramente effetto…..DAI ELVIRA DATTI DA FARE SCRIVI UNA LETTERA A TUO MODO sicuramente funzionerà.
Ciao aspetto una tua lettera.
S.O.S. A075 E A076 – Leggendo quanto pubblicato sul sito dell’Assodolab, i docenti di Trattamento testi e dati, forse rischiano il licenziamento nella Scuola della Gelmini. E’ una delle quattro possibilità avanzate dal prof. Agostino Del Buono, presidente nazionale dell’Assodolab, nonché docente della classe di concorso A075.
Questa tesi è in parte supportata dal fatto che devono esserci “i tagli” di organici, dall’altra perché nella nuova riforma del Ministro Gelmini, le due discipline non vengono affatto presi in esame. E’ un po’ come dire: «Questo è il computer, vedete voi studenti dove mettere le mani».
Un altro punto menzionato dal prof. Agostino Del Buono è che dall’alto del Ministero, potrebbero decidere di riconvertire i docenti delle due classi in qualcos’altro da fare nella Scuola o addirittura trasferire questi docenti nei vari Ministeri. Per non parlare poi di prepensionamento.
Comunque sia, l’Associazione si sta muovendo in grande stile: attraverso un Quesito a cui i docenti devono rispondere. I risultati saranno trasmessi al Ministro Maristella Gelmini, i dati verranno pubblicati sulla rivista trimestrale Assodolab e diffusi a tutti i quotidiani italiani.
Sappiamo organizzarci da soli oppure vogliamo dar credito all’Assodolab anche per questa attività di salvaguardia dei docenti di Trattamento testi e dati?
Sapete indicarmi un’altra Associazione esistente sul territorio italiano che fa veramente gli interessi di noi tutti e che sia già avviata come l’Assodolab? Per non parlare poi dei sindacati. I sindacati, di qualsiasi colore essi siano, non possono in nessun modo difendere i docenti di Trattamento Testi a sfavore di altre classi di concorso. E’ per questo motivo che dobbiamo combattere con una Associazione seria che ha già in attivo ben 9 anni di attività consolidate alle spalle.
Sta a noi tutti, per una volta nella vita, dal Nord al Sud del nostro Paese non disperdere il nostro parere e il detto “L’unione fa la forza” è senza alcun dubbio l’unica cosa certa.
Salvo Antonio
Cari colleghi sto predisponendo un documento di protesta. In sintesi ritengo si debba far presente:
1 Eliminare l’insegnamento di una materia tanto attuale, utile, duttile e formativa è frutto di una valutazione sommaria che stravolge completamente il progetto di Istruzione e Formazione dei nostri studenti. Si pensa, forse, che l’alfabetizzazione informatica sia già appannaggio generalizzato di tutti gli studenti provenienti dalla Scuola Media Primaria? La nostra esperienza di insegnamento verifica giornalmente sul campo la più totale e generale assenza di conoscenze e competenze informatiche da parte degli studenti che provengono dalla scuola media.
2 Rilevare e puntualizzare la presenza, nel quadro orario del biennio dell’Istituto Tecnico settore ECONOMICO, di Matematica con ben 4 ore settimanali fra tra gli insegnamenti generali comuni e Matematica-informatica per altre 2 ore settimanali tra gli insegnamenti obbligatori. Complessivamente risultano 6 ore di Matematica di cui 1 di informatica. Nel biennio dell’ist. Tecnico Tecnologico la matematica è presente, giustamente, solo fra gli insegnamenti generali comuni all’indirizzo per 4 ore settimanali e nel liceo scientifico per 5 ore settimanali. Nell’attuale quadro orario, dei corsi ERICA e ITER Matematica e informatica è presente nel biennio per 4 ore settimanali.
3 Far notare che la disciplina Matematica-Informatica, i cui concetti informatici sono strettamente legati alla programmazione di matematica, non risponde alla necessità di formare utenti consapevoli all’uso delle Tecnologie informatiche (TIC), come invece avviene ampiamente nella attuale programmazione della disciplina Trattamento Testi e Dati.
4 Evidenziare quanto emerge dallo schema di Regolamento del MIUR (parte integrante del documento relativo al Riordino dei cicli di istruzione Tecnica) allegato A. Al punto 2.2 sono riportati I RISULTATI DI APPRENDIMENTO dei percorsi del SETTORE ECONOMICO e vengono definite le competenze raggiunte a conclusione del percorso di studio. Vi si afferma che gli studenti saranno in grado di raggiungere diverse competenze fra cui:
– elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali.
Quesito: come potranno i nostri allievi raggiungere tali competenze e conoscenze sopprimendo la disciplina TRATTAMENTO TESTI?
Non si dimentichino, a tal punto, le finalità della disciplina TRATTAMENTO TESTI e DATI che consistono proprio nel far acquisire, a tutti gli allievi, le capacità di operare in modo creativo, critico ed efficiente su testi e dati, attraverso il consapevole utilizzo degli strumenti informatici che si vanno sempre più diffondendo oltre a costituire un’utile occasione per sviluppare sensibilità estetica e abilità organizzative. (Sintesi da “Programmi di insegnamento e orari vigenti nel quinquennio degli Istituti tecnici commerciali ad indirizzo giuridico-economico-aziendale Decreto Ministeriale 31 gennaio 1996 n. 122)
Segue:
5 La scelta di sopprimere TRATTAMENTO TESTI è in netto contrasto con la forte e sentita esigenza, espressa in numerose occasioni da studenti e famiglie, di estendere l’insegnamento anche nel secondo biennio. QUINDI PERCHE’ ANZICHÉ PROMUOVE E AMPLIARE L’INSEGNAMENTO DI QUESTA DISCIPLINA TANTO ATTUALE LA SI ELIMINA?
6 La conseguenza della soppressione di TRATTAMENTO TESTI comporterebbe, per i nostri studenti, anche l’esclusione da certificazioni internazionali di un certo livello, come la Patente Europea del Computer ECDL, che molti nostri alunni attualmente conseguono proprio grazie alla preparazione effettuata durante le esercitazioni di TRATTAMENTO TESTI in laboratorio di informatica.
7 Puntualizzare che la disciplina TIC Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, la cui programmazione è assolutamente identica a quella di TRATTAMENTO TESTI, è già stata introdotta nel curricolo di studio di numerosi licei sperimentali con notevole soddisfazione dell’utenza. PERCHE’ non inserirla nel biennio dei NUOVI Licei attivati dal riordino dell’istruzione secondaria? Non si ritiene che, anche per un liceale possa essere di grande ausilio l’uso ampio, competente e corretto del computer conseguito con un insegnamento regolare e organico, finalizzato all’ottimale interazione fra insegnante e studente, piuttosto che l’apprendimento “fai da te”?
8 Che fine riserva il RIORDINO DEI CICLI a noi docenti di questa disciplina ingiustamente dimenticata?
9 I sottoscritti docenti di Trattamento Testi di ………. e provincia invitano il Ministro Gelmini ed il suo staff a rivedere il progetto di riordino della scuola secondaria superiore e dicono:
NO ALLA SOPPRESSIONE DELLA DISCIPLINA TRATTAMENTO TESTI E DATI – CLASSE DI CONCORSO A075 che realizza, con l’impegno del solo insegnante di Tratamento Testi e con l’uso costante dei laboratori congiunto all’insegnamento teorico, quel valido intreccio di sapere e saper fare e, quindi, quel collegamento Scuola-Lavoro che sembra essere una delle priorità della Sua riforma.
SÌ, PERTANTO, ALLA SUA VALORIZZAZIONE E INTRODUZIONE IN TUTTI GLI INDIRIZZI DI STUDI (licei e istituti tecnici) con l’estensione a 3 ore settimanali.
SI’ ALLA RICONVERSIONE AUTOMATICA nell’auspicabile nuova classe di concorso (TIC – TECNOLOGIE dell’INFORMAZIONE e COMUNICAZIONE)
SI’ AL MANTENIMENTO nell’organico funzionale della scuola di titolarità.
NESSUNA MOBILITÀ forzata in altri comparti della P.A
Al Ministro dell’Istruzione dott.ssa Gelmini
Ai Presidenti delle Commissioni Istruzione di Camera e Senato
Ai capigruppo parlamentari di Camera e Senato
Ai Senatore e Deputati della VII Commissione cultura
Al Prof. De Toni
Al Dirigente Centro Servizi Amministrativi di ……….
Alle organizzazioni sindacali
E p. c.
Agli organi di informazione
Ciao a tutti
Ileana
Scusate ma a me la proposta di Assodolab che propone un quesito in questi termini che riporto integralmente:
“I docenti, utilizzatori del sito, dovranno rispondere quale dei seguenti quesiti intendano proporre al Ministero dell’Istruzione:
[ ] riconversione universitaria da parte del Ministero dell’Istruzione;
[ ] trasferimento dei docenti in soprannumero nei vari Ministeri;
[ ] licenziamento;
mi sembra una totale follia!!!!
Io credo che un’associazione che ci rappresenta dovrebbe lottare per mantenere la dignità di questa materia e farla “risorgere” e non certo proporre le alternative che potete leggere sopra (quelle già saranno le proposte del ministero quando dovrà riconvertirci e senza che siamo noi a dirlo). Vi posso garantire che i Presidi degli istituti alberghieri stanno difendendo a spada tratta i loro insegnanti tecnico pratici … tutti diplomati e con autonomia di voto … loro non vengono certo messi in discussione e dalle bozze che ho visto aumentano il loro monte ore … come mai forse loro sanno trasmettere professionalità (ed in effetti lo fanno bene) e noi no??
Complimenti a Ileana per il lavoro che ha fatto possiamo discuterne insieme e preparare la bozza definitiva ..che ne dite?
Marino
[ ] prepensionamento.”