Salta i links e vai al contenuto

Trattamento testi e dati 75/A

di daniela61

Riferimento alla lettera: Buongiorno, sono una insegnante di trattamento testi e dati classe di concorso 75/a di ruolo dal 1988 grazie a pubblico concorso a cattedre. Vorrei capire che fine faranno tutti gli insegnanti di questa materia spesso messi a disposizione. Secondo me è una disciplina importante perchè insegna veramente a trattare il...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 12 Settembre 2006

L'autore, daniela61, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Lavoro - Scuola

263 commenti

  • 101
    daniela -

    Ileana sono d’accordo con te.
    Possiamo mandare ciò che hai scritto. sei stata bravissima.
    Ti lascio la mia mail così potremo scambiarci i numeri di telefono.
    Ciao a presto
    Daniela
    daniela64d@libero.it

  • 102
    Paola -

    Ileana complimenti hai fatto un ottimo lavoro.
    Ti va di scambiarci i numeri di telefono? Ti mando la mia mail così possiamo contattarci ed organizzare concretamente un’unica linea di lavoro.
    Ho mostrato la tua lettera ai colleghi del mio istituto cercando di sensibilizzarli al problema; vorrei coinvolgere inoltre anche quelli della mia provincia ed organizzare un’assemblea.
    A presto Paola
    sbasi83@libero.it

  • 103
    Marino -

    Cari colleghi,

    Ho visto (purtroppo) le nuove bozze di regolamento dei nuovi istituti tecnici e a differenza di tutti gli altri insegnanti di laboratorio (buon per loro) della nostra classe di concorso neanche l’ombra (sparite anche possibili codocenze) … ci hanno “ucciso”!!!!

    Riusciremo a risorgere…..chissà … la vedo dura

    Marino

  • 104
    ileana -

    Ciao Marino,
    le ultime bozze di regolamento sui nuovi ist. tecnici, che anche in questi ultimi giorni ho visto in internet, erano aggiornate al 19 dicembre 2008 (le precedenti erano del 15 dicembre). Proprio a queste mi sono riferita nello scrivere i punti salienti, da inserire in un possibile documento di protesta, che ho pubblicato nei messaggi 98 e 99.
    Consulto, ormai giornalmente e oserei dire quasi ossessivamente, i siti dei sindacati della scuola ma non ho trovato nulla di più recente. Tu a quale bozza ti riferisci? Mi è forse sfuggito un ulteriore aggiornamento?
    A questo punto dobbiamo attivarci e al momento non mi viene mente nient’altro che inviare massivamente le nostre richieste sperando che vengano lette e prese in considerazione.
    Cos’altro possiamo fare?
    Un caro saluto a tutti e a presto,
    Ileana

  • 105
    daniela -

    ciao Ileana penso tu non voglia avere contatto con me in quanto non hai risposto al mio messaggio e cioè vuoi che ci scriviamo via posta elettronica e poi ci scambiamo i numeri di telefono?
    Mi basta sapere solo se SI o NO
    Grazie ciao Daniela

  • 106
    Marino -

    Ciao Ileana,

    mi riferivo alle ultime elaborate con la correzione e la conseguente separazione di chimica /fisica (come voluto da chi sa farsi sentire e soprattutto ha il potere di farlo).
    La cosa grave è che questi regolamenti sono quelli presentati al CNPI e quindi credo difficilmente modificabili soprattutto se lo stesso esprime un parere favorevole. Ripeto l’unica cosa veramente atipica (e non riesco a spiegarmi il perchè) è che gli istituti tecnici ad indirizzo economico sono gli UNICI a non avere un ora di laboratorio!!!!!
    Ma i sindacati dove sono!!!!!! Chi può arrivare se non altro a capire il perchè????? Ma la cosa più ridicola è che tra i “saperi” che ispirano il nuovo profili professionali viene riportato quanto segue: (riporto integralmente dai rigolamenti)
    -operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo a-deguamento organizzativo e tecnologico;
    -elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti in-formatici e software gestionali;
    – elaborare, interpretare e rappresentare dati con il ricorso a strumenti informatici;
    – utilizzo di tecnologie e programmi informatici dedicati alla gestione amministrativo/finanziaria
    Chi deve insegnare tutto questo e perchè non noi che fino ad adesso lo abbiamo fatto???? Qualcuno ci vuole dire per cortesia il perchè????

  • 107
    ileana -

    Cara Daniela, ti ho risposto subito ma quella piccola d dopo il numero mi era sfuggita, ora ho rimediato prontamente. Ciao e a presto, Ileana

  • 108
    Antonella -

    Cari colleghi, è possibile che non possiamo fare nulla? Possiamo lavorare con un progetto nella scuola per le 18 ore continuando ad insegnare la nostra materia?

  • 109
    Marino -

    Cara Antonella,

    …dubito vivamente che te lo facciano fare …. l’obiettivo è tagliare e il problema è che le ore di “informatica” le hanno assegnate a quello di matematica (vedi ultima bozza regolamenti) che fa più ore che al liceo scientifico …. quindi l’obiettivo era proprio far fuori noi e non tanto quello che “stiamo insegnando” che ovviamente dovrebbe, visto i nuovi programmi, farlo a “grandi linee” appunto il docente di matematica … questo è stato un attacco alla nostra categoria e ancora una volta mi chiedo dove sono i sindacati e se veramente ci rappresentano ….

    OVVIAMENTE NO!!!!

    Marino

  • 110
    Ileana -

    Cari colleghi,
    vi propongo due documenti (creati dalle colleghe Cristofoli, Lughezzani e Princivalle di Verona) che sintetizzano in un breve testo le nostre richieste e informano, sulle conseguenze negative della soppressione della nostra materia il Ministro, le Associazioni degli Industriali (nelle cui aziende non giungerebbe più personale già in grado di operare con il PC) e AICA.

    Se siete d’accordo con quanto esposto nei due testi, potete spedire con una mail:
    1) il testo “Importanza di Trattamento testi” alle persone e alle associazioni indicate al suo interno personalizzando con i propri dati;
    2) il testo “Mozione per AICA” all’indirizzo aica@aicanet.it (all’attenzione del dott. Lamborghini) se esaminatore/formatore ECDL, personalizzando con i propri dati.

    Potremmo anche coinvolgere i nostri Dirigenti affinchè anche da loro giunga al Ministero l’importanza del lavoro che stiamo svolgendo.

    In calce troverete alcuni indirizzi mail ma ritengo sarebbe anche necessario inviare un documento appello più particolareggiato ai sindacati, alle redazioni di quotidiani locali e, se possibile, anche a quelli nazionali.

    Ciao e a presto,
    Ileana

    Indirizzo mail Ministro Gelmini: http://www.camera.it
    gelmini_m@camera.it

    Indirizzo mail Presidente Confindustria
    Emma Marcegaglia: info@marcegaglia.com

    Sito nazionale della Confindustria in cui reperire gli indirizzi mail dei responsabili regionali e provinciali: http://www.confindustria.it/Conf2004/DbDoc2004.nsf/ED7A98CEB34BD160422567D700799728/7000BD3BC481EF43C1256F26005052D2?OpenDocument&MenuID=090574CF8B86FACEC1256EFB0032DA12

    Indirizzo Prof. DETONI fautore dei piani orari (detoni@uniud.it)

    Indirizzo mail Presidente della VII COMMISSIONE – Cultura, Scienza ed Istruzione della Camera, Onorevole Aprea Valentina: aprea_v@camera.it

    Indirizzo mail Presidente VII COMMISSIONE PERMANENTE – Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport del Senato Onorevole
    Possa Giulio: possa_g@posta.senato.it

    Senatori e deputati della VII COMMISSIONE Cultura : http://www.assodolab.it/Deputati_e_Senatori/Deputati_e_Senatori.htm

    Centro servizi amministrativi: http://www.pubblica.istruzione.it/altrisiti/linkprovv.shtml

    Sindacati: http://www.bdp.it/servizi/link/sindacati.htm

  • 111
    Ileana -

    1° documento: importanza TRATTAMENTO TESTI

    Al Ministro dell’Istruzione Onorevole Maria Stella Gelmini
    Ai Presidenti delle Commissioni Istruzione di Camera e Senato
    Ai Capigruppo parlamentari di Camera e Senato
    Ai Senatore e Deputati della VII Commissione cultura
    Al Prof. De Toni

    Al Presidente della Confindustria Dott.ssa Emma Marcegaglia
    Al Dirigente Centro Servizi Amministrativi di ……………………

    Alle Organizzazioni sindacali

    e p. c.
    Agli organi di informazione
    A tutte le sedi regionali e provinciali della Confindustria

    Sono una docente di Trattamento testi e dati e sono fortemente preoccupata per il futuro che avrà la materia che sto insegnando di cui non c’è più traccia nelle bozze dei piani orario della riforma degli Istituti Tecnici Superiori del Ministro Gelmini.
    Con la riforma verrebbe infatti a mancare l’insegnamento di una disciplina che prepara gli studenti all’uso del PC rendendoli immediatamente operativi quando accedono al mondo del lavoro, con grave danno in termini di tempo e di investimenti economici, anche per le aziende che dovranno provvedere alla formazione dei neo assunti per sopperire alla loro “ignoranza informatica”.
    Grazie a Trattamento testi e dati, gli studenti acquisiscono una formazione polivalente, volta a consolidare e sviluppare, con il supporto delle tecnologie informatiche, competenze che conducono a una preparazione efficace nell’ambito dell’Office automation. Infatti, Trattamento testi e dati insegna a sfruttare le potenzialità offerte dai software (per esempio Word, Excel, Access ecc., nonchè Internet e posta elettronica), sviluppa capacità di analisi di situazioni aziendali e prepara gli studenti in modo efficace e flessibile alle trasformazioni dell’ambiente lavorativo in cui essi si troveranno a operare.
    Molti insegnanti di Trattamento Testi e Dati da anni sono impegnati negli Istituti Tecnici in corsi per la preparazione degli studenti agli esami per il conseguimento della certificazione ECDL (Patente Europea del Computer) e tale esigenza, da qualche anno si sta estendendo ai Licei, dove sono sempre più richiesti corsi extracurricolari. Ciò dimostra ancora una volta l’attualità di questa disciplina.
    Infine, va ricordato che gli insegnanti di Trattamento testi e dati hanno apportato un notevole contributo alla scuola nell’informatizzare i docenti di diverse discipline, tenendo corsi indetti sia dal Ministero della Pubblica Istruzione sia dai singoli Istituti.
    Saper padroneggiare il computer è un’esigenza della comunicazione del nostro tempo e questa disciplina permette agli studenti di consolidare un metodo di lavoro consapevole, autonomo e creativo, utile in ambito professionale. Considerando l’inadeguato livello di informatizzazione che penalizza la società italiana e il futuro dei suoi giovani, ritengo necessaria un’attenta riflessione sull’opportunità di “eliminare” l’insegnamento di Trattamento Testi e Dati.

    Città, 22 febbraio 2009

    Prof.ssa ………..
    __________________________
    Inserire qui i propri dati personali

  • 112
    Ileana -

    2° documento: Mozione per AICA

    Egregio dott. Lamborghini,

    sono formatrice ed esaminatrice in un Vostro TEST CENTER che ha sede in un Istituto Tecnico Commerciale Statale di …………. e, in primis, docente di Trattamento testi e dati nello stesso Istituto da molti anni.

    Mi permetto di richiamare la Vostra attenzione sulla Riforma della Scuola Superiore di secondo grado del Ministro Gelmini, in particolare degli Istituti tecnici, perché ritengo che, se sarà varata così come fanno presagire le bozze, la disciplina Trattamento testi e dati scomparirà, con grave discapito anche per i Vostri Test Center e per i corsi di preparazione agli esami ECDL.

    Certo non Vi sarà sfuggito che molti TC sono sostenuti e progrediscono grazie all’impegno e alla dedizione dei docenti che insegnano questa disciplina. Infatti, grazie all’esperienza e ad un programma disciplinare in parte coincidente con il Syllabus dell’ECDL Core, essi possono dedicare parte dell’orario curriculare alla preparazione degli studenti al conseguimento di un attestato con valenza internazionale, quale la certificazione ECDL, senza costi aggiuntivi per le famiglie e per le scuole: la scomparsa di Trattamento testi e dati comporterebbe probabilmente un calo di adesioni alla certificazione.

    La preoccupazione è notevole in quanto con la soppressione di Trattamento testi e dati verrà a mancare un insegnamento di tipo trasversale e flessibile. Grazie a questa disciplina gli studenti acquisiscono una formazione polivalente volta a consolidare e sviluppare, con il supporto delle tecnologie informatiche, competenze che conducono a una preparazione efficace nell’ambito dell’Office automation rendendoli immediatamente operaviti quando accederanno al mondo del lavoro alla fine del corso di studi.

    Infine mi permetto di chiedere il Vostro sostegno presso il Ministero e informare le Associazioni degli Industriali per le conseguenze che la soppressione di tale disciplina comporterebbe in termini di tempo e di investimenti economici, anche per le aziende che dovranno quindi provvedere alla formazione dei neo assunti per sopperire alla loro “ignoranza informatica” (argomento che Vi vede impegnati in primo piano).

    Ringrazio per l’attenzione e per il seguito che vorrete dare a questo appello.

    Città, 22 febbraio 2009

    Prof.ssa …………..

    Inserire qui i propri dati personali

  • 113
    Elisa -

    Ciao Ileana,
    ho condiviso i due testi e provveduto al loro invio: ministro, presidente confindustria, prof. Detoni, on. Aprea sen. Possa ed Aica.
    A breve ho un collolquio con un sindacalista della CISL.
    Vi informerò su quanto mi riferirà.
    Cari colleghi seguite il consiglio di Ileana,
    Elisa

  • 114
    Ileana -

    Cara Elisa e cari colleghi, sarebbe opportuno inviare questo documento appello, più particolareggiato, ai sindacati e alle redazioni di quotidiani locali affinchè sia resa pubblica la nostra protesta. Ma altrettanto importante sarà comunicare alla gente, che ora è assolutamente disinformata, della totale eliminazione dell’informatica di base nel nuovo istituto Tecnico ECONOMICO.

    DOCUMENTO DEI DOCENTI DI TRATTAMENTO TESTI di …… E PROVINCIA

    Appello contro l’eliminazione della disciplina
    TRATTAMENTO TESTI e DATI
    DAI NUOVI ORDINAMENTI – ISTITUTI TECNICI.

    Siamo un gruppo di insegnanti di TRATTAMENTO TESTI (AO75), di ……. e provincia, che esprime il proprio disappunto contro la radicale soppressione di tale materia nel riordino degli Istituti Tecnici. La nostra disciplina risulta a tutti gli effetti la più danneggiata, abbiamo quindi ritenuto opportuno riunirci in autoconvocazione per fare il punto sulla situazione e redigere un documento al fine di rendere evidente la protesta di noi insegnanti e, indirettamente, dei genitori da noi consultati.

    Distinti saluti,
    I docenti di TRATTAMENTO TESTI
    ……., 23 febbraio 2009

    Alle Organizzazioni sindacali
    Al Ministro dell’Istruzione Onorevole Maria Stella Gelmini
    Ai Presidenti delle Commissioni Istruzione di Camera e Senato
    Ai Capigruppo parlamentari di Camera e Senato
    Ai Senatori e Deputati della VII Commissione cultura
    Al Prof. De Toni

    Al Presidente della Confindustria Dott.ssa Emma Marcegaglia
    Al Dirigente Centro Servizi Amministrativi di VERONA

    e p. c.
    Agli organi di informazione
    A tutte le sedi regionali e provinciali della Confindustria

    Viste le bozze del decreto attuativo di riordinamento del secondo ciclo dell’Istruzione (Riforma Gelmini) non possiamo che manifestare grande perplessita e preoccupazione per la totale e costante assenza di considerazione nei confronti dell’insegnamento della disciplina TRATTAMENTO TESTI e DATI (Classe di concorso A 075).

    Siamo fortemente perplessi e preoccupati per la totale assenza della disciplina ”Trattamento Testi e Dati” (Classe di concorso A075) attualmente presente nel biennio di numerosi istituti Tecnici di istruzione secondaria superiore. Riteniamo che la drastica eliminazione di tale disciplina crei una generalizzazione delle conoscenze e delle competenze in campo informatico.
    Ricordiamo, inoltre, che tale disciplina è stata introdotta nell’intento di garantire nelle nuove generazioni in primo luogo le conoscenze informatiche di base fondamentali per l’alfabetizzazione e, successivamente, l’indispensabile approfondimento.

    Noi siamo i docenti, provenienti dalle soppresse classi di concorso A089 e A117, riconvertiti in questa nuova disciplina che, secondo l’intendimento del Ministero Pubblica Istruzione, sarebbe dovuta essere “l’insegnamento del futuro”.

    Pensare ora, di eliminare l’insegnamento di una materia tanto attuale, utile, formativa e in costante evoluzione, non pare frutto di una valutazione troppo sommaria, superficiale e, oseremmo dire, anche insensata? Non si ritiene che venga stravolto completamente il progetto di Istruzione e Formazione dei nostri studenti? Si pensa, forse, che acquisizione e padronanza degli strumenti informatici siano già realizzate in tutti gli studenti provenienti dalla Scuola Media Primaria?

  • 115
    Ileana -

    La nostra esperienza di insegnamento verifica giornalmente sul campo la più totale e generale assenza di conoscenze e competenze informatiche da parte degli studenti che provengono dalla scuola media.

    In secondo luogo si rileva e puntualizza la presenza complessiva, nel quadro orario del biennio dell’Istituto Tecnico settore ECONOMICO, di Matematica per 6 ore di cui 1 di informatica (5 ore nel liceo Scientifico e 2 ore nel liceo Linguistico). Nell’attuale quadro orario, dei corsi ERICA e ITER, Matematica e informatica è presente nel biennio per 4 ore settimanali.

    Facciamo, inoltre notare che la disciplina Matematica-Informatica, i cui concetti informatici sono strettamente legati alla programmazione di matematica, non risponde alla necessità di formare utenti consapevoli all’uso delle Tecnologie informatiche (TIC), come invece avviene ampiamente nella attuale programmazione della disciplina Trattamento Testi e Dati.

    Lo schema di Regolamento del MIUR (parte integrante del documento relativo al Riordino dei cicli di istruzione Tecnica), nell’allegato A riporta testualmente al punto 2.2 I RISULTATI DI APPRENDIMENTO dei percorsi del SETTORE ECONOMICO in cui vengono definite le competenze raggiunte a conclusione del percorso di studio. Vi si afferma che gli studenti saranno in grado di raggiungere diverse competenze fra cui:
    – elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali.

    Come potranno i nostri allievi raggiungere tali competenze e conoscenze?

    Non si dimentichino, a tal punto, le finalità della disciplina TRATTAMENTO TESTI e DATI che consistono proprio nel far acquisire, a tutti gli allievi, le capacità di operare in modo creativo, critico ed efficiente su testi e dati, attraverso il consapevole utilizzo degli strumenti informatici che si vanno sempre più diffondendo oltre a costituire un’utile occasione per sviluppare sensibilità estetica e abilità organizzative. (Sintesi da “Programmi di insegnamento e orari vigenti nel quinquennio degli Istituti tecnici commerciali ad indirizzo giuridico-economico-aziendale. Decreto Ministeriale 31 gennaio 1996 n. 122”)

    ORA ANZICHÉ PROMUOVERE E AMPLIARE L’INSEGNAMENTO DI QUESTA DISCIPLINA TANTO ATTUALE LA SI ELIMINA.
    Tale scelta, inoltre, è anche in netto contrasto con la forte e sentita esigenza, espressa in numerose occasioni da studenti e famiglie, di estendere l’insegnamento anche nel secondo biennio.

    La conseguenza della soppressione di TRATTAMENTO TESTI comporterebbe, per i nostri studenti, anche l’esclusione da certificazioni internazionali di un certo livello, come la Patente Europea del Computer ECDL, che molti nostri alunni attualmente conseguono proprio grazie alla preparazione effettuata durante le esercitazioni di TRATTAMENTO TESTI in laboratorio di informatica.
    E’ ovvio che di tali opportunità si avvarrebbero soltanto quegli studenti le cui famiglie fossero nella condizione

  • 116
    Ileana -

    di potersi far carico, a proprie spese, di sostenere la costosa preparazione purtroppo non più fornita dalla scuola.

    Da non dimenticare che la disciplina TIC Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, la cui programmazione è assolutamente identica a quella di TRATTAMENTO TESTI, è già stata introdotta nel curricolo di studio di numerosi licei sperimentali con notevole soddisfazione dell’utenza.

    La logica faceva pensare che una disciplina tanto attuale sarebbe stata sicuramente introdotta ufficialmente anche nel biennio dei NUOVI Licei attivati dal riordino dell’istruzione secondaria. Non si ritiene che, anche per un liceale possa essere di grande ausilio l’uso ampio, competente e corretto del computer conseguito con un insegnamento regolare e organico, finalizzato all’ottimale interazione fra insegnante e studente, piuttosto che l’apprendimento “fai da te” approssimativo o attraverso la frequentazione di corsi, al di fuori del circuito scolastico?

    Che fine riserva la Sua Riforma a noi docenti di questa disciplina ingiustamente dimenticata?

    Non una parola è spesa per tanti operatori didattici, trattati alla stregua di “oggetto”, ignari del loro futuro professionale. Saranno oggetto, nuovamente, di una riconversione o, peggio, di un riciclaggio che mortificherà una professionalità così faticosamente acquisita?

    Per questi motivi i sottoscritti docenti di Trattamento Testi di ……. e provincia invitano il Ministro Gelmini ed il suo staff a rivedere il progetto di riordino della scuola secondaria superiore ed esprimono le seguenti richieste:

    NO ALLA SOPPRESSIONE DELLA DISCIPLINA TRATTAMENTO TESTI E DATI – CLASSE DI CONCORSO A075 che realizza, con l’impegno del solo insegnante di Trattamento Testi e con l’uso costante dei laboratori congiunto all’insegnamento teorico, quel valido intreccio di sapere e saper fare e, quindi, quel collegamento Scuola-Lavoro che sembra essere una delle priorità della Sua riforma.

    SÌ, PERTANTO, ALLA SUA VALORIZZAZIONE E INTRODUZIONE IN TUTTI GLI INDIRIZZI DI STUDI (licei e istituti tecnici) con l’estensione a 3 ore settimanali nel primo biennio e, almeno a 1 ora settimanale nel secondo biennio.

    SI’ ALLA RICONVERSIONE AUTOMATICA nell’auspicabile nuova classe di concorso (TIC – TECNOLOGIE dell’INFORMAZIONE e COMUNICAZIONE)

    SI’ AL MANTENIMENTO nell’organico funzionale della scuola di titolarità.

    NESSUNA MOBILITÀ forzata in altri comparti della P.A.

    Distinti saluti.
    I DOCENTI DI TRATTAMENTO TESTI

  • 117
    Marino -

    Brave Ileana,

    I testi che hai allegato mi erano arrivati via mail dai colleghi di Verona e li ho spediti subito ai vari destinatari (e a Daniela) ….
    mi sembra che qualcosa si muova, tra di noi, non certo al ministero ….io ho spedito tutto ma non ho avuto manco un cenno di risposta (non che me lo aspettassi)…comunque continuiamo a lottare per il nostro lavoro e la nostra dignità….
    Elisa appena puoi dimmi cosa ti ha detto il sindacato che si stà incassando le nostre quote mensili…ma non mi sembra così pronto a difenderci…

    Marino

  • 118
    Graziella -

    sono anche io un’insegnante A075, insegno dal 1985, abilitazione nel 1990, insegnato più di sette anni in carcere e NON sono ancora di ruolo e proprio ora che pensavo di sistemarmi….ho appena letto i vostri commenti e penso di inviarli oggi stesso agli indirizzi suggeriti.
    Graziella

  • 119
    Elena -

    Per favore non dimenticate gli Istituti Professionali dove la materia Trattamento Testi (/A076) fa parte delle ore curriculari dalla prima alla quinta operatori e tecnici aziendali, nei primi tre anni dell’indirizzo turistico e nell’ultimo anno di ricevimento nell’indirizzo Alberghiero. Anche nel Professionale vengono fatti i corsi e gli esasmi ECDL. Nel professionale in più insegnamo il software operativo ESATTO che permette di utilizzare il P.C. nella partita doppia.
    Grazie
    Elena

  • 120
    Elisa -

    Cari colleghi,
    come preannunciato ho preso parte, assieme ad altri colleghi, ad un incontro con un sindacalista della CISL impegnato anche nella commissione per la riforma degli istituti tecnici; purtroppo non ci ha dato buone notizie in quanto, al momento, tratt. testi e dati non compare nella bozza di questa riforma e quindi, pur capendo la nostra situazione, non è in grado di far nulla. Abbiamo cercato di capire il perché di questa eliminazione e la risposta è stata che il computer è uno strumento che tutti ormai sanno usare e pertanto la nostra disciplina è … superata!!!! Inoltre non dimentichiamo che la riforma è sostanzialmente mirata alla riduzione delle ore settimanali, da 36 a 32/34 e non ultimo al taglio delle spese, con noi si “risparmiano” anche gli ITP e i tecnici di laboratorio. La possibilità di insegnare la nostra materia, negli istituti tecnici, potrebbe essere quella di rientrare con la flessibilità (che pare essere aumentata dall’attuale 20% ad un massimo del 35%). Tuttavia esiste ancora la possibilità di entrare nella riforma degli istituti professionali perché questo tipo di istruzione è più pratico e al momento non è ancora stato deciso nulla.
    Infine ci è stato detto che questa riforma incontra grandi proteste anche da parte degli insegnanti di chimica.
    Credo sia il caso di continuare la nostra protesta inviando lettere a chiunque per dimostrare il contrario.
    Elisa

  • 121
    Marino -

    Cara Elisa,

    Il sindacalista dice grandi bugie, perché negli altri istituti tecnici ad indirizzo diverso da quello economico le ore di informatica, tic ed affini ci sono eccome e anche tutte le ore di laboratori vari….forse solo i futuri “nuovi ragionieri” non ne hanno bisogno???? Non credo….
    Digli che dica la verità e non ci venda bugie….hanno dato 6 ore ai docenti di matematica più che al Liceo Scientifico (questo stà ad indicare che le ore ci sono eccome) ai professionali poi tutti sanno che il posto non c’è …. ridurranno comunque le ore ed i colleghi da sistemare son tanti…che ci garantisca almeno l’inserimento della nostra classe di concorso tra le materie opzionali che rientrano nella quota del 20 – 35% ….son sicuro che saranno studenti e genitori che richiederanno la nostra disciplina nel piano dell’offerta formativa ….
    Complimenti al sindacato e a come ha difeso la categoria …poi vediamo il Sig. Sindacalista che professionalità vuole dalla sua segretaria che non sarà più in grado neanche di scrivere decentemente una lettera …. restituite le tessere colleghi!!!!!
    Marino

  • 122
    Antonino -

    Carissimi colleghi,

    sono un insegnante precario di A075 e A076. Ormai non credo più in un’eventuale immissione in ruolo in queste classi di concorso. Il sistema imprenditoriale ha altre cose a cui pensare in questo momento e il Ministero ne approfitta per tagliare sulle nostre classi di concorso.
    Ma, la necessità di estinguere il trattamento testi dalle nostre scuole, non deve scaturire da una affermazione, secondo cui oggi le persone sappiano utilizzare il computer. Io proporrei, ai nostri governanti, di indagare seriamente se il mondo produttivo, possa impiegare personale che acquisisce conoscenze ed abilità in “autoformazione”, circa l’utilizzo del computer. Per poi, eventualmente,formarlo specificamente secondo le esigenze del processo produttivo. Se passasse l’idea ministeriale che, ormai, “la nostra disciplina è superata”,”poiché tutti sanno usare il computer”, non dovrebbero esistere l’ECDL e tutti i progetti relativi all’utilizzo del PC.
    Io posso affermare con certezza scientifica che un’alta percentuale dei colleghi delle altre discipline, manifesta difficoltà circa l’uso del computer. Ho notato personalmente le difficoltà di stesura di una semplice tesina da parte di alunni che hanno un PC. Pertanto il saper utilizzare il computer in Italia non è una cosa scontata o normale. In modo particolare per stesura di testi e/o calcoli, semplici o complessi che siano.

    Grazie per l’attenzione.

    Antonino

  • 123
    Isabella -

    cari Colleghi,
    io e alcune mie colleghe delle classi A075 e A076 siamo alle prese con le domande di trasferimento e non sappiamo che pesci pigliare.
    Nessuno sa dare risposte certe, nè presidi, nè Direzione Regionale, nè sindacati; non si dà per certa neppure l’entrata in vigore della riforma.
    Comunque abbiamo inviato una lettera al fax del ministro e ai sindacati, che di seguito riporto:
    Siamo un gruppo di docenti abilitati delle classi di concorso 76/A Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica ed applicazioni gestionali e 75/A Dattilografia e stenografia, trattamento testi e dati, titolari di cattedre negli istituti professionali e tecnici. Abbiamo preso visione dei nuovi quadri orari, al momento degli istituti tecnici, nei quali non compare la nostra materia.
    Sappiamo che i quadri orari degli Istituti Professionali sono di prossima discussione e pertanto teniamo a sottoporre alla Sua attenzione alcune considerazioni:

    • Ci preme far conoscere la nostra professionalità in quanto può essere misconosciuta oppure fraintesa nell’immaginario sociale come figura obsoleta e dispendiosa nel sistema dell’istruzione tecnica e professionale attuale.
    • Gli insegnanti che appartengono a queste classi di concorso, hanno avuto ed hanno un ruolo attivo e propositivo nell’innovazione delle metodologie e dei contenuti attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche.

    • La nostra età anagrafica è comunque giovane, come è nuova la didattica che ci troviamo ad operare ogni giorno nelle nostre scuole di servizio.
    • Negli istituti tecnici ed in quelli professionali che hanno adottato il progetto 2002, quotidianamente trasferiamo insegnando, competenze specifiche mirate e immediatamente spendibili sia sul mercato del lavoro che nella continuazione degli studi e nella vita in generale.
    • Quotidianamente affrontiamo la tematica delle nuove tecnologie, viste nelle due modalità differenti: strumentazione e software, utilizzo responsabile funzionale alla ricerca e all’interpretazione delle informazioni sulla rete.
    • Ognuno di noi, in questi anni, a proprie spese ha fatto in modo di aggiornarsi, e di progredire nella propria vita professionale con percorsi promossi dal Miur (FORTIC 1 e FORTIC 2), approfondendo campi come lo studio della Formazione nella multimedialità (corsi di laurea), l’utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione come strumento pedagogico e per progetti interdisciplinari (perfezionamento EPICT), gli ambienti operativi e le certificazioni europee (ECDL, ECDL ADVANCED).
    • Ognuno di noi ha insegnato e/o sta insegnando la disciplina TIC nei bienni, che investe argomenti che spaziano dalle caratteristiche del messaggio, allo studio della rete internet, e la nostra esperienza e la nostra formazione ci hanno portato ad avere una mentalità flessibile e volta ad accompagnare i ragazzi che studiano verso usi coerenti, corretti e critici delle (continuo in altro intervento per questione di spazi0)

  • 124
    Alida -

    Cari colleghi,
    anche noi della provincia di ancona, siamo molto preoccupati della mancanza di rispetto nei confronti della nostra categoria di isegnanti sempre bistrattati. Il Ministero ci ha imposto mille corsi di riconversione, di riqualificazione, di aggiornamento ogni anno della nostra vita, ci hanno assegnato le sedi più disagiate (una mia collega percorre 80 km al giorno per insegnare). Abbiamo studiato e ci siamo tenute in contnuzione al pari dell’evolversi delle nuove tecnologie, e l’eleminazione della materia nel piano di studi dei tecnici e professonali è veramente vergognoso. La nostra preparazione equivale ad una laurea se consideriamo il continuo aggiornamento…Pertanto spero che il Ministro si metta una mano nella coscienza, perchè non è matematico che alle superiori tutti gli allievi hanno le competenze pe l’uso corretto del PC. Ringrazio tutti i colleghi che si impegnano e si impegnranno inquesta battalia. Ciao a tutti

  • 125
    ileana -

    Cara Alida e Isabella sono perfettamente d’accordo con voi ma dubito che il ministro si preoccuperà della nostra situazione. Dobbiamo muovere l’opinione pubblica e presentare le ragioni che giustamente ci muovono.

    Cari colleghi,
    qualcosa si sta muovendo, ho ricevuto con mia grande sorpresa le prime risposte ai miei messaggi (indirizzati a Ministri, Senatori, Deputati ecc.) da 2 deputate alla Camera (VII Commissione) le quali hanno assicurato che terranno in considerazione le nostre osservazioni frutto di esperienza professionale poiché la riduzione delle ore di informatica è assolutamente un fatto grave ed utilizzeranno tutti gli strumenti in loro possesso per contrastare tali manovre (interrogazioni parlamentari).
    Inoltre, a giorni, pubblicheranno quanto ho scritto al quotidiano locale L’Arena di Verona. Vi esorto di fare altrettanto inviando DOCUMENTI esplicativi su quanto si sta verificando ponendo l’accento sulla grave eliminazione dell’informatica di base dal futuro Istituto Tecnico ECONOMICO. Ogni quotidiano ha la pagina dedicata alla lettera al direttore.
    Possiamo inoltre inviare a tutti i nostri conoscenti un breve testo:
    Sono una docente di TRATTAMENTO TESTI dell’IT…. …… di ……… Scrivo per rendere pubblica la protesta, e le relative motivazioni, contro l’eliminazione dell’informatica di base dai piani orari dei nuovi Istituti Tecnici della Riforma GELMINI.
    Questa riforma non si riferisce solo alle scuole elementari e medie ma si estenderà, a partire dall’anno scolastico 2010/2011 anche alle scuole superiori. Attraverso i media, di maggiore diffusione, però non se ne ha ancora alcuna notizia.
    La riforma, definita riordino dei cicli di istruzione, allo stato attuale decreta la totale soppressione della disciplina TRATTAMENTO TESTI dai piani orari dei futuri istituti tecnici del settore ECONOMICO e porta, invece, le attuali 4 ore di Matematica a 6 di cui 2 denominate matematica-informatica (più del nuovo liceo Scientifico dove è presente per 5 ore, mentre nel nuovo liceo Linguistico è presente per 3 ore).
    Da notare che la disciplina Matematica-Informatica, i cui concetti informatici sono strettamente legati alla programmazione di matematica, non risponde alla necessità di formare utenti consapevoli all’uso delle Tecnologie informatiche (TIC), come invece avviene ampiamente nella attuale programmazione della disciplina Trattamento Testi.
    TRATTAMENTO TESTI presente attualmente nei bienni degli Istituti Tecnici Commerciali e degli Istituti Tecnici per Periti aziendali e Corrispondenti in lingue Estere (sperimentazione ERICA e ITER), porta gli studenti ad un uso competente e corretto del computer.
    Grazie a questa disciplina gli studenti acquisiscono, con il supporto delle tecnologie informatiche, una adeguata formazione nell’ambito dell’Office automation sviluppando capacità di analisi di situazioni aziendali e preparando, in modo efficace e flessibile, alle trasformazioni dell’ambiente lavorativo in cui essi si troveranno a operare.
    Verrà quindi a mancare l’insegnamento di una materia che prepara gli studenti all’uso del PC rendendoli immediatamente operativi quando accedono al mondo del lavoro, con grave danno in termini di tempo e di investimenti economici.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967