Consigli per superare la delusione d’amore
di
cam
Riferimento alla lettera:
Ciao ragazzi, non voglio più torturarvi con il mio mal d'amore, piuttosto vi volevo chiedere più praticamente come avete fatto superare delle delusioni d'amore. Sui siti internet vedo che parlano del no contact, quello che molti di voi consigliano per dimenticare il proprio ex/la propria ex. Io l'ho messo in...
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Data di pubblicazione: 29 Ottobre 2013 - Views: 0
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Categorie: - Amore e Relazioni

Fabrizio puoi linkare realta’deifatti? vogli leggere i suoi post 🙂 grazie
Ciao lukiliuke. Scusa il ritardo con cui ti rispondo. Rdf, alias realtadeifatti interviene in molte lettere qui sul sito. Ho preso una discussione a campione: “domanda per le donne che hanno abbandonato” in cui interviene non solo lui ma anche maximum, cogito, kid, che a mio pare, nonostante il tono sia a volte piuttosto aggressivo èsprimono quella che é la realtà in merito a certi comportamenti, particolarmente da parte delle donne di oggi, in relazione ai rapporti di coppia. Prova ad analizzare le loro parole al di la della loro crudezza. É vero, a volte si parla da animali feriti, ma ciò che scrivono sembra essere la trama di un film visto migliaia di volte. Attendo tuoi commenti in merito. E comunque potrai leggere diversi altri commenti aprendo molte discussioni sul tema.
Ciao Fabrizio…allora si ho gia’ visto alcuni commenti di realta’dei fatti
a me’ ha colpito per la sua crudezza COGITO, e’ vero’ aprono gli occhi con le loro dure parole , ma dobbiamo pensare anche se e’ difficile che probabilmente non e’ tutto cosi’ nero
oggi sono un po’ turbato ho ricevuto sul telefono una chiamata della mia ex, non ho risposto e’ ora sono combattuto sul da farsi, dopo due mesi tenta il ri-contatto ma che vuole?
Ragazzi, io non capisco perché persistete sul fatto che siano sempre e solo le donne a sbagliare più degli uomini. Siamo tutti diversi e abbiamo anche sensibilità diverse. Ed è risaputo che quando qualcuno ci lascia non pensa più al bene dell’altro. Proprio perché altrimenti non avrebbero lasciato. Cosa dite del comportamento del mio ex? Vorrei pareri anche cattivi se necessari. Voglio sapere perché certi uomini si comportano così. Leggete il mio ultimo intervento qui sopra.
@Cam…perché non sono piu’ le persone che stavano con noi…che ci seguivano mentalmente e con il cuore…che erano in sintonia con noi sulla stessa lunghezza d’onda
ne ho avuto la conferma oggi dopo una telefonata che mi ha fatto la mia ex, adesso sorrido,mi ha chiamato dopo due mesi che non ci si sentiva, il motivo della telefonata e’ che cambia appartamento (probabilmente troppo per lei da mantenere) e mi chiedeva per l’arredamento che cosa se ne sarebbe fatto e se mi doveva dei soldi, non mi ha nemmeno chiesto come stavo…quindi ho iniziato a rivesare su di lei tutti quei discorsi che mi ero fatto in due mesi, tutta la rabbia che avevo anche se devo dire una rabbia controllata,ma mi sono reso conto che stavo spendendo energie per nulla e che non meritava nemmeno quel mio ultimo sforzo verso di lei, dall’altra parte del telefono ho trovato un’altra persona , fredda, distaccata e perfino aggressiva…purtroppo Cam non c’entrano uomini o donne…le persone che stavano con noi cambiano ma in modo aime’ molto negativo hanno fretta di farsi i C**** suoi e ormai tu per loro sei diventato un’estraneo e un’ostacolo, oggi ne ho avuto la conferma…ho provato a rinfacciargli molte cose, parlando di onesta’ e rispetto, di come dopo 8 anni sia riuscita a chiudere in questo modo una storia senza parlarci ma ormai hanno riempito talmente tanto il loro ego che sono in preda ad un delirio dementis…diventano cattivi non ci puoi fare nulla, solo proseguire per la tua strada
Hai ragione, il momento di disperazione è passato. Mi sono sfogata, ma è quello che penso anche io. Dobbiamo farcene una ragione. Sempre duriii 🙂 E aprirsi alle cose belle che la vita ci offre.
concordo con Panda, e mi chiedo se la minoranza che la pensa come noi è stupida o troppo realista. forse, riesce soltanto ad essere più obiettiva di chi, accecato dalla rabbia o dalla delusione, tende a vedere soltanto la parte che lo riguarda, e nemmeno con la lucidità e la profondità che meriterebbe.
esprimo a ruota libera alcune riflessioni sul tema, che ancora mi coinvolge emotivamente.
1) l’amore “profondo” è appannaggio di pochi. la massa crede nell’amore perchè ne ha sentito parlare ma ama a livelli più superficiali, che reggono meno al trascorrere del tempo.
2) un tempo le coppie erano tenute insieme dalla necessità pratica di restare unite per meglio fronteggiare le difficoltà esistenziali. oggi ognuno può bastare a se stesso, e anche le donne non sono più costrette a convivere con un uomo per poter campare.
3) i valori cambiano: non sono mai assoluti o immutati. se ieri era un valore pensare al bene altrui più che al proprio, oggi il valore predominante è diventato realizzare se stessi in tutti gli aspetti della vita, incluso quello di essere, se non felici, almeno sereni.
4) l’errore che spesso può commettere una donna è quello di attendersi che il maschio, avvicinandosi a lei, ne comprenda la natura. cosa che rarissimamente avviene. ne consegue che la donna non gli chiede di cambiare: sa a priori che questo non è possibile. cerca di conseguenza di adattarsi a lui, finchè le riesce oppure finchè non intravvede un’altra possibilità di unione che in teoria potrebbe darle maggior gioia. questo può essere valido anche per alcuni maschi…
5) sono poche le persone capaci di comunicare in modo razionale ed efficace, che possa permettere di superare con il dialogo attriti o incomprensioni.
6) oggi tutto si consuma più in fretta. a dieci anni un ragazzo ha la maturità che aveva un ragazzo di quindici anni fa. si ha modo, in una vita più lunga, di sperimentare più vite e di cambiare, evolvendo o involvendo, molto più di un tempo.
7) se non si è imparato ad amare da piccoli, difficilmente si sarà in grado di farlo da grandi. questa nostra società del benessere insegna a far soldi ma dà pochissimo, anche in famiglia, in merito ai sentimenti, che restano confusi ed estremamente soggettivi.
8) pensare che qualcosa duri per sempre, non tenendo conto che rappresenta l’eccezione, è illudersi di essere diversi da tutti, unici e irripetibili, mentre si è quasi tutti uguali, imperfetti e fallibili.
segue da post in data 10/11
9) quando una relazione finisce, anzichè accanirsi sull’altro, bisognerebbe analizzare i motivi per cui ci si è sbagliati nel ritenere che questi fosse adatto a noi e nel credere al suo amore. comprendere le ragioni profonde dell’attaccamento a una persona che non è stata in grado di corrispondervi può essere di grande aiuto per guardare oltre ed evitare in futuro, se possibile, gli stessi errori.
10) è ovvio e umano che, quando una persona ci piace e ci interessa, si faccia di tutto per avvicinarsi a lei mostrando il lato migliore. altrettanto scontato è l’atteggiamento inverso, quando si desidera allontanare qualcuno da noi. sono facce “umane” della stessa medaglia.
ci sarebbe da scrivere tanti altri concetti, che resterebbero comunque sempre osservazioni astratte, in quanto niente è più complesso di un essere umano e niente è più misterioso e più indecifrabile dell’amore.
ogni caso è diverso dagli altri. nessuno conosce a fondo se stesso se non quando è messo alla prova. tutto il resto sono congetture, aspettative e, forse, illusioni!
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PS: le mie considerazioni derivano dall’aver amato per due volte (una dozzina d’anni per volta) e di essere stata riamata, forse, una volta soltanto… in entrambi i casi, credo che sia io che i due uomini coinvolti abbiamo amato in modo imperfetto, come meglio eravamo capaci di fare.
non per questo ritengo si debba buttar via il bambino con l’acqua sporca. per entrambi ho nutrito e ancora nutro affetto, che un tempo, almeno per me, è stato amore.
Luky
Come ampiamente ipotizzato, hai avuto la conferma di quello che si sosteneva da tempo, a cui qualcuno non crede ancora, e cioè che per loro noi non esistiamo più. Come vedi le motivazioni che cercavi, i perchè, non ti sono stati forniti…hai trovato solo una persona che ha cancellato in un batter d’occhio tutta la vostra storia. Purtroppo hai dovuto rispondere, d’altronde se avete dei beni in comune dovevi farlo,ma per il futuro no contact assoluto. Se no è finita.
Cam, lukiliuke, prima di analizzare quanto avete scritto negli ultimi post, vorrei porvi alcune domande:
1) relativamente a queste due vostre storie, per come erano nate, per come erano vissute, pensate che a voi sarebbe mai capitato di disamorarvi dei vostri ex ?
2) ammesso e non concesso che foste stati voi a lasciare i vostri compagni, come vi sareste comportati nei loro confronti ?
3) sempre ammesso e non concesso che foste stati voi a lasciare i vostri ex, perché magari vi eravate invaghiti di altre persone, avreste detto la verità o avreste gettato la colpa del fallimento a loro ?
4) pensate che sia concepibile il fatto di innamorarsi di un altro uomo (donna) se “veramente” si vuol bene ai compagni ?
5) pensate che un problema all’interno della coppia, che dovrà essere risolto, e che non riguarda l’amore tra i due partner, ma solo un’idea, un pensiero, che comunque puo’ essere affrontato e risolto, possa far disamorare uno dei due se al momento ci sono discordanze di opinioni e punti di vista ?
Ovvio, la massima sincerità, altrimenti é inutile rispondere. Penssteci con tutta la calma necessaria.
@Fabrizio:
1-Io sarò sincera. In questi ultimi col senno di poi ho capito che era strano. E’ una persona abbastanza aggressiva e irascibile e nell’ultimo mese l’ho visto incostante. Non gli andava bene niente ed era tutto un discutere.
Io cercavo di stargli vicina e di parlargli, ma questo non ha migliorato le cose. Io stessa ero parecchio demotivata nei suoi confronti, ma non ho mai smesso di credere nel sentimento che ci legava o che pensavo ci legasse. Però non penso che mi sarei mai disinnamorata di lui, non perché potenzialmente non sarebbe mai potuto succedere perché dipende dalle circostanze, ma perché effettivamente non è successo.
2-A parte che lasciare per me è molto difficile. Io sono una persona che non vuole far soffrire la persona che ama e che ci spera sempre probabilmente sbagliando. Io ho amato solo questo mio ex. Per il ragazzo che avevo prima ho provato qualcosa di molto simile all’amore, ma probabilmente non lo era. Era per lo più attaccamento perché il tutto era nato da una profonda amicizia e da un fortissimo affetto.
3-Se mi fossi invaghita di un’altra persona non avrei mai gettato la colpa del fallimento al mio compagno. Sarei stata molto attenta e mai avrei permesso succedesse qualcosa con un’altra persona prima di lasciare il mio amore. A parte che lo amavo e sarebbe stato difficile accadesse, ma se anche fosse successo ci avrei pensato molto bene e gliel’avrei detto. Perché eravamo una coppia ed era la persona a cui tenevo di più al mondo. Faceva parte della mia famiglia.
4-Io non penso sia possibile innamorarsi di un’altra persona se si ama sul serio il proprio compagno. Non so se a lui sia successo questo. Non lo so perché non mi ha mai parlato con il cuore in mano. Mi ha dato delle squallide spiegazioni: “sono confuso/non so più se ti amo o no/ mi manchi ma non funziona…”. E la cosa mi ha devastata facendomi sprofondare nel buio più totale. E poi vederlo così in quelle condizioni alla festa mi ha fatto una tristezza assurda. Non credo sia felice, sicuramente non vuole stare con me e non mi ama, ma non credo sia felice.
5-Io non credo che un’idea e un pensiero possano fare disinnamorare una persona. Prima di tutto perché quel pensiero è qualcosa che mi avrebbe detto subito data l’intimità, la confidenza che ci legava. E poi perché eravamo un tutt’uno almeno fino a qualche tempo prima evidentemente.
Forse sono stata cieca, ma secondo me è successo qualcosa dentro di lui o in famiglia dove ha tanti problemi.
Non l’ho visto accompagnato da una ragazza in particolare, anche se l’ho visto darsi da fare quando era particolarmente sbronzo. Io non so chi sia quella persona lì!
Dopo quanto successomi in questi mesi ho avuto modo di incontrare il mio ex parecchie volte. Abitando in una città piccola capita che io lo veda anche più volte alla settimana, come è successo in questi giorni. Io non lo saluto se lo incontro: ci ho pensato e non lo trovo giusto. Mi ha ferita, mi ha trattata con zero rispetto, mi ha detto cose spaventose che io non riesco a dimenticare, mi ha tradita e abbandonata dopo 4 mesi di convivenza e dopo che, insieme, avevamo acquistato tutto, dopo avermi illusa, raccontandomi bugie, senza trovare il coraggio di dirmi la verità, che ho saluto direttamente da Lei. Ma VI VOGLIO CHIEDERE: secondo voi il mio comportamento è infantile? Il non salutarlo, intendo. Stasera ho provato tanta tristezza, eravamo nello stesso locale e sembravamo due estranei qualunque, come se 7 anni non ci fossero mai stati. D’altra parte questo fa parte del mio no contact (è impossibile non incontrarlo in questa piccola città). Ed è il mio modo di difendermi. Ho bisogno di un vostro parere…
@Never, ero preparato a questo tipo di telefonata, anche se dopo ho sorriso, perché aveva del surreale una telefonata del genere, rimane tanta amarezza,la tua mente non e’ pronta per sentire che la persona che ti e’ stata vicina per 8 anni e’ diventata un’animale carnivoro della tua anima e della stessa tua mente, ma e’ cosi’,e’ proprio vero sei diventato un’ostacolo per lei per chissa’ quale direzione.
@ Fabrizio, rispondo alle tue domande,non si sa nella vita se poteva capitarmi di disinnamorarmi, ma nella mia storia io sono partito piano(in base alle esperienze precedenti) per poi innamorarmi sempre di piu’, mentre mi sono reso conto che i tempi con la mia ex si sono invertiti,dove lei e’ partita molto forte…e’ rimasta costante per un bel po’ di tempo e poi e’ arrivata questa sua crisi che ha spezzato la storia,se avessi lasciato io avrei tenuto conto che avrei causato dolore e sofferenza e sarei stato chiaro spiegandole come erano le cose , non sarei fuggito, ricordo la mia prima storia importante, dove siamo stati insieme 10 anni,l’amore era finito almeno per me e ci siamo lasciati in malo modo, stavo fuggendo da una situazione scomoda, ma i sensi di colpa e l’evidente sofferenza della mia ex mi ha fatto tornare da lei riavvicinandomi non facilmente come amico, ci siamo parlati da persone intelligenti capendo insieme che l’amore era finito..ora sono in buoni rapporti con lei…cosa molto rara, per quanto riguarda la presenza di altre persone penso che non sia facile confessarlo per chi lascia…e’ una questione complessa, codardia,sensi di colpa,ci si sente secondo me in difetto e la persona che tradisce nega anche a se stesso di essere in torto e si da delle ragioni delle giustificazioni per uscirne pulito, anche in questo caso non penso che si pensi molto alla sofferenza che potrebbe causare alla persona che era insieme a noi
io personalmente mi sarei preso le mie responsabilita’ e mi sarei preso le mie colpe, ma se ti devo rispondere per questa mia ultima esperienza mi sono sentito riversare verso di me colpe sulla fine del rapporto che servivano solamente a giustificare chi lasciava e quindi come vedi chi lascia riversa su di te le colpe della fine di tutto e da parte mia oltre a prendermi quelle di chi lasciava mi sono convinto che fosse TUTTA colpa mia, quando in realta’ non e’ cosi, fa parte del momento debole che stiamo vivendo ci prendiamo tutta la colpa e non vediamo quella dei nostri EX…solo quella di averci lasciato
Continuo a risponderti Fabrizio
se una persona vuole bene al suo compagno non tradisce PUNTO
per quanto riguarda la tua ultima domanda, un problema,in una coppia deve essere affrontato,ci vuole dialogo tra le due persone , lealta’ e sincerita’ sono fondamentali…
nel mio caso sono convinto che una delle ragioni della mia rottura e’ stato quello del mancato dialogo,nonostante alla mia ex avessi detto che per qualsiasi problema sarei stato ad ascoltarla a parlarne e confrontarmi perché sapevo che il mancato dialogo porta a grandi incomprensioni e sofferenze, le ho sempre rimarcato di essere leale e onesta con me ma poi quando le cose vanno apparentemente bene non ci si fa caso…lei forse mi mandava segnali che io non riuscivo a cogliere e lei ha iniziato a tenersi tutto dentro tranne,cosa che mi ha fatto arrabbiare moltissimo,a confidarsi con questa sua fantomatica amica,e’ questa cosa in questi giorni mi fa pensare che forse stavo con una persona immatura…nemmeno in questa ultima telefonata mi ha chiarito e spiegato le sue ragioni di rottura e quindi una persona che non vuol parlare con te, che non vuole un dialogo con te e’ una persona che noi non riconosciamo piu’.
Fabrizio anche pareri discordanti devono essere discussi affrontati,due persone che si vogliono bene trovano un compromesso e un punto d’incontro
@Cam… “Non credo sia felice, sicuramente non vuole stare con me e non mi ama, ma non credo sia felice”
non devi pensare se lui e’ felice o no…pensa solamente ad esserlo tu
@Luky
Sìsì, certo. Sono solo congetture che mi sono fatta ma a cui ho smesso di pensare appunto per il motivo che dici.
@Michi
Secondo me è giusto. Probabilmente lui fa lo stesso con te dunque non vedo perché dovresti salutarlo. Visto che fa parte del tuo no contact ed è un modo per difenderti.
Poi sono la prima che saluta sempre tutti ma tra ex la situazione è difficile. Quando ho rivisto il mio ex in discoteca nemmeno noi ci siamo salutati. Ma si vedeva che eravamo perfettamente consapevoli della presenza dell’altro perché lui parlava di me, perché mi ha cercata e perché i suoi amici mi guardavano e mi seguivano in ogni mia mossa.
Ma chi se ne frega, siamo noi i lasciati e siamo noi che dobbiamo superare il dolore. Poi magari un giorno saremo abbastanza maturi per sederci davanti un tavolino e parlarne, ma ora come ora siamo noi che dobbiamo farci vedere forti e felici come delle pasque, anche se dentro il fegato è ridotto in brandelli. Io almeno cerco di fare così: rido, scherzo sempre fuori casa; poi a casa mi permetto di levare la corazza che mi sono costruita.
Credo però che stia a ognuno di noi capire se salutare il nostro ex o scambiare due parole con lui (anche se di circostanza) peggiorerebbe solo le cose. Ciò dipende molto da come ci siamo lasciati, se la stiamo superando… Poi vedi tu ovviamente.
Ciao a tutti.
Vorrei intanto analizzare le considerazioni fatte da Rossana. Semplici a prima vista, ma che fanno in realtà molto riflettere, in senso negativo purtroppo.
Non sia d’offesa cara Rossana, mi esprimo anche io a ruota libera, prendendo spunto da quanto scrivi e prendendo spunto dalle tue considerazioni. Portando ad esempio la mia e le mie sperienze.
1) Si è vero, l’amore profondo è appannaggio di pochi. Ma “oggi” cara Rossana, perché si sono persi i veri valori. Oggi tutto va di fretta. Si corre per cercare di raggiungere non si sa cosa, tralasciando le vere essenze della vita: il voler bene ad esempio.
2) Non è proprio vero che prima le coppie erano tenute insieme dalla necessità pratica di restare unite per fronteggiare le difficoltà esistenziali. Anche perché di difficoltà esistenziali sembra ce ne siano più oggi che ieri. E non è poi così vero che ognuno può bastare a se stesso. A parole si sta bene da soli. Ma poi, volente o nolente ci vuole qualcuno vicino, quantomeno per poter condividere le cose. A meno che non si nasca con la vocazione da eremiti. Solo loro in realtà riescono “quasi” totalmente a bastare a se stessi. Le donne, come gli uomini, non sono, è vero più costrette a convivere con un uomo per campare, ma necessitano, a differenza dell’uomo, per sentirsi complete, di realizzarsi nella maternità. Che vuoi o non vuoi è anch’essa una convivenza. Gli uomini hanno imparato a cucinare, a stirare a lavare. Hanno una diversa forza fisica. E non avendo l’esigenza primaria di procreare, possono davvero non più necessitare di una convivenza. Salute permettendo ovvio.
3) Vale quanto detto al punto 1 e, in parte al punto 2. Non essendoci più valori, predomina l’egosimo.
4) D’accordissimo con te Rossana. La donna pretende che l’uomo ne comprenda la natura. Ma l’uomo non pretende che la donna si avvicini a lui. In genere all’uomo sta bene la donna che sceglie. Non a caso c’è un detto: “un uomo sposa una donna con la speranza che non cambi mai; una donna sposa un uomo con la speranza che cambi”. L’uomo è comunque molto più semplice, lineare, la donna molto complicata;
5) Si è vero, è difficile comunicare in modo razionale ed efficace. Soprattutto quando si incontrano due entità completamente diverse: l’entità razionale (l’uomo) e l’entità irrazionale (la donna);
6) E’ vero Rossana. Oggi si consuma tutto troppo in fretta. Per i motivi esposti al punto 1 e 2. Però non è assolutamente vero che un ragazzo di dieci anni di oggi ha…
…la stessa maturità di un ragazzo di 15 anni (ho capito bene ?) di tanti anni fa. Anni fa un 25enne era un uomo fatto, mentre oggi é poco più di un ragazzo. Si vive più a lungo (forse, non ne sono cosi convinto). Si fanno più esperienze. Ma si perde facilmente la strada maestra. Cambiando al giorno d’oggi spesso ci si involve. Raramente ci si evolve. Oggi cambiare é di moda. Questo verbo sembra una parola d’ordine. Ma spesso si cambia perché non si hanno le idee chiare e poca personalità.
7) Completamente d’accordo su tutto.
8)In realtà pensavo che il mio matrimonio durasse per sempre. Io ci credevo, ci ho creduto fermamente. Pensavo si che fossimo unici e irripetibìli, almeno per noi due. Con le nostre imperfezioni. Ma con il nostro amore che non avevo dubbi potesse resistere al tempo. Per un semplice motivo: perché ero certo di amare mia moglie. E non avevo dubbi che lei amasse me. E sai perché ? Perché ero certo che lei mi volesse bene. Cosi come ero certo che io ne volevo a lei. Forse oggi in amore non si é certi di voler davvero bene all’altro. Per questo si distruggono i rapporti di coppia.
9) le relazioni sono fatte apposta per conoscerci. Se finiscono é perché non si va d’accordo o non ci si ama. Se la relazione va avanti e porta ad un’unione più duratura é perché questa dovrebbe essere destinata a resistere nel tempo. E gli errori si possono comunque commettere. Perché fa parte del gioco, della vita. Come si fa a pensare di commettere errori di valutazione pensando che l’altro non possa essere adatto a noi quando l’altro ci ha fatto capire con il suo amore, il suo modo di fare, di essere, di agire ci ha fatto capire di essere quella giusta ? É l’altro che a questo punto commette gli errori non conoscendo se stesso, cambiando o apparendo per quello che non é.
10) É vero, quando ci piace qualcuno si cerca di far prevalere il lato migliore. Ma é altrettanto vero che bisogna far di tutto per apparire se stessi. E non bluffare mai. Almeno se si punta a una relazione seria destinata a resistere al tempo. Mostrarsi per quello che non siamo non ha senso se si punta a qualcosa di importante. Cosi come parlare delle proprie aspettative e dei propri progetti. Non ha senso progettare una vita a due in un certo modo e poi cambiare in corsa. Perché decidere di andare a Monaco di Baviera e poi in Austria pensare che forse é il caso di invertire la marcia e dirigersi verso la Sicilia ? E ammesso che succeda ciò come si fa a non pensare che bisogna…
…dare all’altro il tempo di potersi adeguare a questo nuovo viaggio ?
Il problema é che spesso succede questo in una coppia. Si cambiano prospettive. Si cerca altro. Ma spesso molto probabilmente non si conosce se stessi. E non é normale non conoscersi.
L’amore spesso purtroppo é vissuto nella più completa irrazionalità. Si dice che l’amore é irrazionale. Ma quanto più esso é tale tanto più é destinato a finire. Perché non si o fonda su basi certe. E non me ne vogliate voi donne. Ma spesso siete voi le artefici di questa irrazionalità. Perché fondate l’amore sull’onda emotiva. Tralasciando quel pizzico di razionalità che servirebbe a far si che l’amore possa durare nel tempo. Ama con il cuore e con il cervello. Questo mi verrebbe da dire. Come può durare un amore in cui non c’è condivisione, non ci sono gusti in comune e dove uno accontenta l’altro senza essere partecipe delle gioie altrui.
Cam chiedeva pareri sul suo comportamento alla festa in cui ha ignorato il suo ex. Ma non sta qui il problema. Da quel che racconti appare chiara una cosa. E che cioè il tuo ex si é invaghito di un’altra. E se un uomo si invaghisce di un’altra generalmente é perche’ non ha mai amato realmente la propria donna. Siamo diversi da voi donne. Meno complicati e più lineari. A volte forse superficiali. Ma un uomo che ama davvero la propria donna non la lascerà mai. Paradossalmente potrebbe tradirla per una banale avventura. Ma mai lasciarla. É scorretto lo so ma e’ ciò che spesso accade. Non mi meraviglierei se il tuo ex cara cam tornasse indietro sui suoi passi. Anche se dici che ti ha trattato davvero male. É raro che un uomo si comporti cosi se davvero ha voluto bene alla sua donna. Hai detto che begli ultimi tempi era parecchio irascibile. Mi piacerebbe conoscere un po’ più della tua storia. Di ciò che non andava. Da uomo potrei aiutarti di più a capire.
Me lo chiedo pure io decide di convivere e dopo un anno mi porta a fargli le valigir cio’ che desiderava fare lui a farmi andare via a dare ka disdetta a scappare,non fa nulla per recuperare anzi mi insulta.3 mesi dopo mi dice che potevamo risolverla meglio e poteva tenere casa lui ancora 6 mesi! Ma i semtimenti dove sono? 5 anni di storia incasinata dove sono? Per lui sono una pizza quando parlo cosi nn mi ama ma mi fa gli auguri d compleanno nn lo devo cercare e poi mi chiede cose esterne alla nostra storia…sto soffrendo come un cane amo un uomo che nn ce e che non tornera piu.
@Fabrizio
Il mio ex ragazzo è sempre stato un po’ aggressivo, è così di carattere. Non ha un bel rapporto con i suoi famigliari, è sempre stato molto diffidente e sul chi vive. Il tutto era cominciato con un flirt poco serio, ma nel giro di un mese e mezzo ci siamo messi insieme. Con me si è sciolto, abbandonato e completamente aperto. Mi rifiuto di pensare che non mi abbia mai amata o che abbia finto, anche se tutto dice il contrario.
Ha insistito per portarmi a Natale nel paese di sua mamma, veniva sempre a casa mia ed eravamo legatissimi. Una splendida intesa sessuale, tantissimi argomenti su cui confrontarci. Due caratteri diversi, ma che si compensavano perfettamente. Un amore bellissimo a mio parere.
Negli ultimi tempi non era molto felice. Era periodo di esami all’università, nel frattempo lavoravamo tutti i giorni e ci vedevamo poco. Io ero molto stanca perché studiavo la sera, lui era un po’ più irascibile del solito, ma non faceva niente per cambiare le cose. Diceva di non vedere nessuno oltre me e i suoi amici in biblioteca, di sentirsi solo e di sentire il fiato sul collo dei suoi genitori. A breve si sarebbe trasferito sul lago a 25 km dalla mia città e probabilmente, in occasione di questo cambiamento, ha voluto rivoluzionare tutta la sua vita.
Io sicuramente ero stanca e forse poco presente, ma gli dicevo di tenere duro perché, questione di pochi giorni, avremmo finito di lavorare e io avrei dato il mio esame.
Lui è sparito dal giorno alla notte. Il giorno prima era da me a dormire, quello dopo è sparito e la sera è venuto piangendo a casa mia per dirmi che non sapeva più se mi amava, che ero un peso, che non valevo il suo tempo e che per colpa mia non dormiva più.
Io sono crollata. Ho perso peso, non ho dormito per giorni, adesso dormo se va bene sei ore a notte.
Ho sempre sentito dentro di me che sarebbe tornato ma lui sembra non averne la benché minima intenzione.
Ho provato a sentirlo il mese successivo la rottura, ma non è servito a nulla. Mi ha chiesto l’amicizia, mi chiamava durante la giornata per raccontarmi i fatti suoi, mi ha chiesto cosa eravamo, se potevamo vederci senza impegno…
Io forse troppo tardi gli ho detto basta. Gli ho detto di chiamarmi quando e se avesse mai cambiato idea. Ha cominciato a odiarmi senza mai dirmi cosa fosse successo in realtà. Io adesso sono sparita, l’ho rivisto solo alla festa ed è stato un caso perché eravamo in un locale molto grande pieno di gente.
Lui si è comportato come avevo già descritto sopra.
Io non so se è felice,so solo che sembrava un leone uscito dalla gabbia del circo! Ero sconvolta e triste per lui che non si è mai comportato così quando era con me. Non stava nemmeno in piedi.
Mi domando come ha fatto in due mesi e mezzo a buttare via tutto il nostro amore. Noi ci amavamo, ma avevamo un bellissimo rapporto anche di confidenza. A me manca anche come presenza, non solo perché mio amore.
Farei qualunque cosa affinché tornasse. Lo amo da morire. Ma cerco di andare avanti. No contact assoluto, faccio il mio dovere, esco spesso e anche con ragazzi.
Cerco di andare avanti, anche se mi manca profondamente. Anche se lui c’è in tutto ciò che di bello mi capita durante la giornata. Cosa dici? Mi puoi aiutare a capire? Secondo te c’è un’altra?
Ciao cam
Mi sono dimenticato di chiedervi quanti anni avete. Cmq si, penso ci sia un’altra. Non necessariamente un amore. Ma probabilmente solo una presenza fisica. Non conosco il tuo ex ma non credo sia diverso dagli altri uomini. Suppongo lui abbia neanche 30 anni. Lo deduco dal suo comportamento. Un po’ insicuro e da quel che mi dici non mi e’ sembrato il tipo che sprizzasse amore per te. Forse gli sei piaciuta fisicamente. Ma l’amore é un’altra cosa. Mi pare ti abbia rinfacciato tante cose. Non é caratteristica di chi ama davvero. Poi perdonami una domanda ma cosa ti da una persona che e’ continuamente irascibile e che per un nonnulla se la prende con te ? Questa presenza cosi indispensabile da cosa é data ? Certo ho pochi elementi ma non vedo tutto questo legame. A me sembra in realtà una di quelle relazione nate per caso e poi sfociate nel nulla. Parlo di lui ovviamente. Credimi un uomo raramente lascia la propria donna se le vuol bene davvero. E se lo fa é per una sbandatà momentanea fatta più che altro di attrazione fisica. Ma in questi casi quasi sempre si torna indietro. A parte i vostri caratteri che mi hai detto essere opposti ma avevate gusti ed interessi in comune ? E davvero c’era tutta questa attrazione fisica ? É importante !
Io e il mio ex ragazzo siamo coetanei, abbiamo entrambi 22 anni. Lo so, lo so che siamo giovani eccetera eccetera. Ma io sono sicura che sia stato amore. Nei precedenti interventi ho spiegato le cose più importanti e velocemente. Ma adesso ho un attimo più di tempo e sarà più esaustiva.
Lui mi ha rinfacciato queste cose nell’ultima settimana passata insieme e poi nel mese successivo alla rottura. Prima le cose andavano molto bene.
Lui era una persona molto profonda e sensibile, almeno con me. Per stare bene ci bastava guardare le stelle sotto una coperta e parlavamo di tutto. Facevamo progetti per il futuro e tutto quello che fanno due persone che stanno insieme. Non è sempre stato irascibile, di carattere abbastanza diffidente ma con me solo in questo ultimo periodo e all’inizio quando aveva paura lo prendessi in giro.
Questa presenza è indispensabile perché lo amo. Non ci sono altre risposte. Lui era il mio compagno, il mio Amico.
Sì, facevamo tante cose insieme e avevamo molti interessi in comune. Come due persone che si trovano e che pensano di essersi trovate e che doveva andare per forza così. Alla fine essendo coetanei avevamo una vita simile.
E l’amore andava benissimo, anzi. Capitava sia a me sia a lui di piangere dopo averlo fatto.
Per tutti questi motivi non so cosa sia scattato dentro di lui. Non capisco se ha finto per quasi due anni. Non capisco perché dormiva da me o cenava con i miei genitori. Non capisco perché faceva progetti con me ed è stato con me per questo periodo se mi amava.
Tu dici che se ama un uomo non lascia, al massimo prende una sbandata. Ma perché non dirmelo? Perché fingere così? Tanto perso per perso almeno meglio sapere la verità. Ormai sono passati due mesi e mezzo e mi manca.
Ciao Cam
In effetti gli ho dato troppi anni al tuo ex. 22 anni credimi, soprattutto per un uomo oggi sono pochissimi. Come ho scritto in qualche post fa un uomo a 25 anni è poco più di un ragazzo. E anche le donne sono meno mature di un tempo (non me ne volere ma è la realtà).
Cam, una persona se è profonda e sensibile lo è con tutti non solo con una persona. Parli di amore cam, ma quello che mi racconti, quello che mi descrivi sa tanto di infatuazione, di innamoramento e…di emozione. Le ho vissute anch’io queste cose alla tua età e…anche prima. Ma poco hanno a che fare con l’amore che è davvero un’altra cosa. L’amore a venti anni oggi è questo. Un’emozione, magari forte e che può essere scambiata per amore. Parli di due anni insieme. E….cosa sono due anni insieme ? Nulla, soprattutto se non si è convissuto. Immagino che saranno stati per te intensi. E’ il primo “amore” questo ? Forse si o forse no. Ma ti assicuro che non sarà l’ultimo stanne certa. Mi parli del perchè ha finto e non ti ha detto la verità se avesse un’altra. Cara la mia cam, mia moglie non mi ha detto nulla finchè non l’ho scoperta e ha continuato a mentire dopo quasi venti anni che eravamo insieme….figuriamoci !
Sono un po’ crudo, me ne rendo conto. Ma vedrai che tra qualche tempo ripenserai a questo sconosciuto che attraverso un sito web cercava di aprirti gli occhi. E penserai…quanto aveva ragione ! Ma non è che sono felice di aver ragione. Tutt’altro ! Purtroppo questo che hai vissuto te è innamoramento non amore. Viene scambiato per tale perchè ci da emozioni. E ci fa vivere delle situazioni intense. Come il guardare le stelle e il piangere dopo aver fatto l’amore. Ma ti faccio una domanda: a parte i progetti e appunto queste emozioni intense, di sostanza, di concreto, il tuo ex cosa ti ha dato ? Parlo di concretezza bada bene. Perchè le emozioni, le infatuazioni, il guardare le stelle…ok bellissime lo so, sapessi quanto piacciono anche a me. Ma la concretezza dov’è ? Dopo solo due anni è sparito ferendoti con delle parole che sicuramente non meritavi. E questo è amore cam ? Ripensa alle parole di tua madre, quelle che hanno colpito anche me. E segui ciò che ti dice. Ricorda quanto ho scritto qualche post fa: l’amore è voler bene. Se non ci si vuole davvero bene che amore è ? Oggi ci si ama…ma non ci si vuole bene. Pensaci ! Sono due mesi che stai male ? Ti dico “beata te!” perchè sono certo che tra poco tempo sarà tutto un ricordo. E vivrai un altro amore del…..