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Consigli per superare la delusione d’amore

di cam

Riferimento alla lettera: Ciao ragazzi, non voglio più torturarvi con il mio mal d'amore, piuttosto vi volevo chiedere più praticamente come avete fatto superare delle delusioni d'amore. Sui siti internet vedo che parlano del no contact, quello che molti di voi consigliano per dimenticare il proprio ex/la propria ex. Io l'ho messo in...
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Categorie: - Amore

190 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 101
    Lukyliuke -

    Fabrizio puoi linkare realta’deifatti? vogli leggere i suoi post 🙂 grazie

  • 102
    Fabrizio -

    Ciao lukiliuke. Scusa il ritardo con cui ti rispondo. Rdf, alias realtadeifatti interviene in molte lettere qui sul sito. Ho preso una discussione a campione: “domanda per le donne che hanno abbandonato” in cui interviene non solo lui ma anche maximum, cogito, kid, che a mio pare, nonostante il tono sia a volte piuttosto aggressivo èsprimono quella che é la realtà in merito a certi comportamenti, particolarmente da parte delle donne di oggi, in relazione ai rapporti di coppia. Prova ad analizzare le loro parole al di la della loro crudezza. É vero, a volte si parla da animali feriti, ma ciò che scrivono sembra essere la trama di un film visto migliaia di volte. Attendo tuoi commenti in merito. E comunque potrai leggere diversi altri commenti aprendo molte discussioni sul tema.

  • 103
    Lukyliuke -

    Ciao Fabrizio…allora si ho gia’ visto alcuni commenti di realta’dei fatti
    a me’ ha colpito per la sua crudezza COGITO, e’ vero’ aprono gli occhi con le loro dure parole , ma dobbiamo pensare anche se e’ difficile che probabilmente non e’ tutto cosi’ nero

    oggi sono un po’ turbato ho ricevuto sul telefono una chiamata della mia ex, non ho risposto e’ ora sono combattuto sul da farsi, dopo due mesi tenta il ri-contatto ma che vuole?

  • 104
    cam -

    Ragazzi, io non capisco perché persistete sul fatto che siano sempre e solo le donne a sbagliare più degli uomini. Siamo tutti diversi e abbiamo anche sensibilità diverse. Ed è risaputo che quando qualcuno ci lascia non pensa più al bene dell’altro. Proprio perché altrimenti non avrebbero lasciato. Cosa dite del comportamento del mio ex? Vorrei pareri anche cattivi se necessari. Voglio sapere perché certi uomini si comportano così. Leggete il mio ultimo intervento qui sopra.

  • 105
    Lukyliuke -

    @Cam…perché non sono piu’ le persone che stavano con noi…che ci seguivano mentalmente e con il cuore…che erano in sintonia con noi sulla stessa lunghezza d’onda
    ne ho avuto la conferma oggi dopo una telefonata che mi ha fatto la mia ex, adesso sorrido,mi ha chiamato dopo due mesi che non ci si sentiva, il motivo della telefonata e’ che cambia appartamento (probabilmente troppo per lei da mantenere) e mi chiedeva per l’arredamento che cosa se ne sarebbe fatto e se mi doveva dei soldi, non mi ha nemmeno chiesto come stavo…quindi ho iniziato a rivesare su di lei tutti quei discorsi che mi ero fatto in due mesi, tutta la rabbia che avevo anche se devo dire una rabbia controllata,ma mi sono reso conto che stavo spendendo energie per nulla e che non meritava nemmeno quel mio ultimo sforzo verso di lei, dall’altra parte del telefono ho trovato un’altra persona , fredda, distaccata e perfino aggressiva…purtroppo Cam non c’entrano uomini o donne…le persone che stavano con noi cambiano ma in modo aime’ molto negativo hanno fretta di farsi i C**** suoi e ormai tu per loro sei diventato un’estraneo e un’ostacolo, oggi ne ho avuto la conferma…ho provato a rinfacciargli molte cose, parlando di onesta’ e rispetto, di come dopo 8 anni sia riuscita a chiudere in questo modo una storia senza parlarci ma ormai hanno riempito talmente tanto il loro ego che sono in preda ad un delirio dementis…diventano cattivi non ci puoi fare nulla, solo proseguire per la tua strada

  • 106
    cam -

    Hai ragione, il momento di disperazione è passato. Mi sono sfogata, ma è quello che penso anche io. Dobbiamo farcene una ragione. Sempre duriii 🙂 E aprirsi alle cose belle che la vita ci offre.

  • 107
    rossana -

    concordo con Panda, e mi chiedo se la minoranza che la pensa come noi è stupida o troppo realista. forse, riesce soltanto ad essere più obiettiva di chi, accecato dalla rabbia o dalla delusione, tende a vedere soltanto la parte che lo riguarda, e nemmeno con la lucidità e la profondità che meriterebbe.

    esprimo a ruota libera alcune riflessioni sul tema, che ancora mi coinvolge emotivamente.

    1) l’amore “profondo” è appannaggio di pochi. la massa crede nell’amore perchè ne ha sentito parlare ma ama a livelli più superficiali, che reggono meno al trascorrere del tempo.

    2) un tempo le coppie erano tenute insieme dalla necessità pratica di restare unite per meglio fronteggiare le difficoltà esistenziali. oggi ognuno può bastare a se stesso, e anche le donne non sono più costrette a convivere con un uomo per poter campare.

    3) i valori cambiano: non sono mai assoluti o immutati. se ieri era un valore pensare al bene altrui più che al proprio, oggi il valore predominante è diventato realizzare se stessi in tutti gli aspetti della vita, incluso quello di essere, se non felici, almeno sereni.

    4) l’errore che spesso può commettere una donna è quello di attendersi che il maschio, avvicinandosi a lei, ne comprenda la natura. cosa che rarissimamente avviene. ne consegue che la donna non gli chiede di cambiare: sa a priori che questo non è possibile. cerca di conseguenza di adattarsi a lui, finchè le riesce oppure finchè non intravvede un’altra possibilità di unione che in teoria potrebbe darle maggior gioia. questo può essere valido anche per alcuni maschi…

    5) sono poche le persone capaci di comunicare in modo razionale ed efficace, che possa permettere di superare con il dialogo attriti o incomprensioni.

    6) oggi tutto si consuma più in fretta. a dieci anni un ragazzo ha la maturità che aveva un ragazzo di quindici anni fa. si ha modo, in una vita più lunga, di sperimentare più vite e di cambiare, evolvendo o involvendo, molto più di un tempo.

    7) se non si è imparato ad amare da piccoli, difficilmente si sarà in grado di farlo da grandi. questa nostra società del benessere insegna a far soldi ma dà pochissimo, anche in famiglia, in merito ai sentimenti, che restano confusi ed estremamente soggettivi.

    8) pensare che qualcosa duri per sempre, non tenendo conto che rappresenta l’eccezione, è illudersi di essere diversi da tutti, unici e irripetibili, mentre si è quasi tutti uguali, imperfetti e fallibili.

  • 108
    rossana -

    segue da post in data 10/11

    9) quando una relazione finisce, anzichè accanirsi sull’altro, bisognerebbe analizzare i motivi per cui ci si è sbagliati nel ritenere che questi fosse adatto a noi e nel credere al suo amore. comprendere le ragioni profonde dell’attaccamento a una persona che non è stata in grado di corrispondervi può essere di grande aiuto per guardare oltre ed evitare in futuro, se possibile, gli stessi errori.

    10) è ovvio e umano che, quando una persona ci piace e ci interessa, si faccia di tutto per avvicinarsi a lei mostrando il lato migliore. altrettanto scontato è l’atteggiamento inverso, quando si desidera allontanare qualcuno da noi. sono facce “umane” della stessa medaglia.

    ci sarebbe da scrivere tanti altri concetti, che resterebbero comunque sempre osservazioni astratte, in quanto niente è più complesso di un essere umano e niente è più misterioso e più indecifrabile dell’amore.

    ogni caso è diverso dagli altri. nessuno conosce a fondo se stesso se non quando è messo alla prova. tutto il resto sono congetture, aspettative e, forse, illusioni!

    PS: le mie considerazioni derivano dall’aver amato per due volte (una dozzina d’anni per volta) e di essere stata riamata, forse, una volta soltanto… in entrambi i casi, credo che sia io che i due uomini coinvolti abbiamo amato in modo imperfetto, come meglio eravamo capaci di fare.

    non per questo ritengo si debba buttar via il bambino con l’acqua sporca. per entrambi ho nutrito e ancora nutro affetto, che un tempo, almeno per me, è stato amore.

  • 109
    Never -

    Luky
    Come ampiamente ipotizzato, hai avuto la conferma di quello che si sosteneva da tempo, a cui qualcuno non crede ancora, e cioè che per loro noi non esistiamo più. Come vedi le motivazioni che cercavi, i perchè, non ti sono stati forniti…hai trovato solo una persona che ha cancellato in un batter d’occhio tutta la vostra storia. Purtroppo hai dovuto rispondere, d’altronde se avete dei beni in comune dovevi farlo,ma per il futuro no contact assoluto. Se no è finita.

  • 110
    Fabrizio -

    Cam, lukiliuke, prima di analizzare quanto avete scritto negli ultimi post, vorrei porvi alcune domande:
    1) relativamente a queste due vostre storie, per come erano nate, per come erano vissute, pensate che a voi sarebbe mai capitato di disamorarvi dei vostri ex ?
    2) ammesso e non concesso che foste stati voi a lasciare i vostri compagni, come vi sareste comportati nei loro confronti ?
    3) sempre ammesso e non concesso che foste stati voi a lasciare i vostri ex, perché magari vi eravate invaghiti di altre persone, avreste detto la verità o avreste gettato la colpa del fallimento a loro ?
    4) pensate che sia concepibile il fatto di innamorarsi di un altro uomo (donna) se “veramente” si vuol bene ai compagni ?
    5) pensate che un problema all’interno della coppia, che dovrà essere risolto, e che non riguarda l’amore tra i due partner, ma solo un’idea, un pensiero, che comunque puo’ essere affrontato e risolto, possa far disamorare uno dei due se al momento ci sono discordanze di opinioni e punti di vista ?

    Ovvio, la massima sincerità, altrimenti é inutile rispondere. Penssteci con tutta la calma necessaria.

  • 111
    cam -

    @Fabrizio:

    1-Io sarò sincera. In questi ultimi col senno di poi ho capito che era strano. E’ una persona abbastanza aggressiva e irascibile e nell’ultimo mese l’ho visto incostante. Non gli andava bene niente ed era tutto un discutere.
    Io cercavo di stargli vicina e di parlargli, ma questo non ha migliorato le cose. Io stessa ero parecchio demotivata nei suoi confronti, ma non ho mai smesso di credere nel sentimento che ci legava o che pensavo ci legasse. Però non penso che mi sarei mai disinnamorata di lui, non perché potenzialmente non sarebbe mai potuto succedere perché dipende dalle circostanze, ma perché effettivamente non è successo.
    2-A parte che lasciare per me è molto difficile. Io sono una persona che non vuole far soffrire la persona che ama e che ci spera sempre probabilmente sbagliando. Io ho amato solo questo mio ex. Per il ragazzo che avevo prima ho provato qualcosa di molto simile all’amore, ma probabilmente non lo era. Era per lo più attaccamento perché il tutto era nato da una profonda amicizia e da un fortissimo affetto.
    3-Se mi fossi invaghita di un’altra persona non avrei mai gettato la colpa del fallimento al mio compagno. Sarei stata molto attenta e mai avrei permesso succedesse qualcosa con un’altra persona prima di lasciare il mio amore. A parte che lo amavo e sarebbe stato difficile accadesse, ma se anche fosse successo ci avrei pensato molto bene e gliel’avrei detto. Perché eravamo una coppia ed era la persona a cui tenevo di più al mondo. Faceva parte della mia famiglia.
    4-Io non penso sia possibile innamorarsi di un’altra persona se si ama sul serio il proprio compagno. Non so se a lui sia successo questo. Non lo so perché non mi ha mai parlato con il cuore in mano. Mi ha dato delle squallide spiegazioni: “sono confuso/non so più se ti amo o no/ mi manchi ma non funziona…”. E la cosa mi ha devastata facendomi sprofondare nel buio più totale. E poi vederlo così in quelle condizioni alla festa mi ha fatto una tristezza assurda. Non credo sia felice, sicuramente non vuole stare con me e non mi ama, ma non credo sia felice.
    5-Io non credo che un’idea e un pensiero possano fare disinnamorare una persona. Prima di tutto perché quel pensiero è qualcosa che mi avrebbe detto subito data l’intimità, la confidenza che ci legava. E poi perché eravamo un tutt’uno almeno fino a qualche tempo prima evidentemente.
    Forse sono stata cieca, ma secondo me è successo qualcosa dentro di lui o in famiglia dove ha tanti problemi.

  • 112
    cam -

    Non l’ho visto accompagnato da una ragazza in particolare, anche se l’ho visto darsi da fare quando era particolarmente sbronzo. Io non so chi sia quella persona lì!

  • 113
    Michi -

    Dopo quanto successomi in questi mesi ho avuto modo di incontrare il mio ex parecchie volte. Abitando in una città piccola capita che io lo veda anche più volte alla settimana, come è successo in questi giorni. Io non lo saluto se lo incontro: ci ho pensato e non lo trovo giusto. Mi ha ferita, mi ha trattata con zero rispetto, mi ha detto cose spaventose che io non riesco a dimenticare, mi ha tradita e abbandonata dopo 4 mesi di convivenza e dopo che, insieme, avevamo acquistato tutto, dopo avermi illusa, raccontandomi bugie, senza trovare il coraggio di dirmi la verità, che ho saluto direttamente da Lei. Ma VI VOGLIO CHIEDERE: secondo voi il mio comportamento è infantile? Il non salutarlo, intendo. Stasera ho provato tanta tristezza, eravamo nello stesso locale e sembravamo due estranei qualunque, come se 7 anni non ci fossero mai stati. D’altra parte questo fa parte del mio no contact (è impossibile non incontrarlo in questa piccola città). Ed è il mio modo di difendermi. Ho bisogno di un vostro parere…

  • 114
    Lukyliuke -

    @Never, ero preparato a questo tipo di telefonata, anche se dopo ho sorriso, perché aveva del surreale una telefonata del genere, rimane tanta amarezza,la tua mente non e’ pronta per sentire che la persona che ti e’ stata vicina per 8 anni e’ diventata un’animale carnivoro della tua anima e della stessa tua mente, ma e’ cosi’,e’ proprio vero sei diventato un’ostacolo per lei per chissa’ quale direzione.
    @ Fabrizio, rispondo alle tue domande,non si sa nella vita se poteva capitarmi di disinnamorarmi, ma nella mia storia io sono partito piano(in base alle esperienze precedenti) per poi innamorarmi sempre di piu’, mentre mi sono reso conto che i tempi con la mia ex si sono invertiti,dove lei e’ partita molto forte…e’ rimasta costante per un bel po’ di tempo e poi e’ arrivata questa sua crisi che ha spezzato la storia,se avessi lasciato io avrei tenuto conto che avrei causato dolore e sofferenza e sarei stato chiaro spiegandole come erano le cose , non sarei fuggito, ricordo la mia prima storia importante, dove siamo stati insieme 10 anni,l’amore era finito almeno per me e ci siamo lasciati in malo modo, stavo fuggendo da una situazione scomoda, ma i sensi di colpa e l’evidente sofferenza della mia ex mi ha fatto tornare da lei riavvicinandomi non facilmente come amico, ci siamo parlati da persone intelligenti capendo insieme che l’amore era finito..ora sono in buoni rapporti con lei…cosa molto rara, per quanto riguarda la presenza di altre persone penso che non sia facile confessarlo per chi lascia…e’ una questione complessa, codardia,sensi di colpa,ci si sente secondo me in difetto e la persona che tradisce nega anche a se stesso di essere in torto e si da delle ragioni delle giustificazioni per uscirne pulito, anche in questo caso non penso che si pensi molto alla sofferenza che potrebbe causare alla persona che era insieme a noi
    io personalmente mi sarei preso le mie responsabilita’ e mi sarei preso le mie colpe, ma se ti devo rispondere per questa mia ultima esperienza mi sono sentito riversare verso di me colpe sulla fine del rapporto che servivano solamente a giustificare chi lasciava e quindi come vedi chi lascia riversa su di te le colpe della fine di tutto e da parte mia oltre a prendermi quelle di chi lasciava mi sono convinto che fosse TUTTA colpa mia, quando in realta’ non e’ cosi, fa parte del momento debole che stiamo vivendo ci prendiamo tutta la colpa e non vediamo quella dei nostri EX…solo quella di averci lasciato

  • 115
    Lukyliuke -

    Continuo a risponderti Fabrizio

    se una persona vuole bene al suo compagno non tradisce PUNTO
    per quanto riguarda la tua ultima domanda, un problema,in una coppia deve essere affrontato,ci vuole dialogo tra le due persone , lealta’ e sincerita’ sono fondamentali…
    nel mio caso sono convinto che una delle ragioni della mia rottura e’ stato quello del mancato dialogo,nonostante alla mia ex avessi detto che per qualsiasi problema sarei stato ad ascoltarla a parlarne e confrontarmi perché sapevo che il mancato dialogo porta a grandi incomprensioni e sofferenze, le ho sempre rimarcato di essere leale e onesta con me ma poi quando le cose vanno apparentemente bene non ci si fa caso…lei forse mi mandava segnali che io non riuscivo a cogliere e lei ha iniziato a tenersi tutto dentro tranne,cosa che mi ha fatto arrabbiare moltissimo,a confidarsi con questa sua fantomatica amica,e’ questa cosa in questi giorni mi fa pensare che forse stavo con una persona immatura…nemmeno in questa ultima telefonata mi ha chiarito e spiegato le sue ragioni di rottura e quindi una persona che non vuol parlare con te, che non vuole un dialogo con te e’ una persona che noi non riconosciamo piu’.
    Fabrizio anche pareri discordanti devono essere discussi affrontati,due persone che si vogliono bene trovano un compromesso e un punto d’incontro

    @Cam… “Non credo sia felice, sicuramente non vuole stare con me e non mi ama, ma non credo sia felice”

    non devi pensare se lui e’ felice o no…pensa solamente ad esserlo tu

  • 116
    cam -

    @Luky

    Sìsì, certo. Sono solo congetture che mi sono fatta ma a cui ho smesso di pensare appunto per il motivo che dici.

    @Michi

    Secondo me è giusto. Probabilmente lui fa lo stesso con te dunque non vedo perché dovresti salutarlo. Visto che fa parte del tuo no contact ed è un modo per difenderti.
    Poi sono la prima che saluta sempre tutti ma tra ex la situazione è difficile. Quando ho rivisto il mio ex in discoteca nemmeno noi ci siamo salutati. Ma si vedeva che eravamo perfettamente consapevoli della presenza dell’altro perché lui parlava di me, perché mi ha cercata e perché i suoi amici mi guardavano e mi seguivano in ogni mia mossa.
    Ma chi se ne frega, siamo noi i lasciati e siamo noi che dobbiamo superare il dolore. Poi magari un giorno saremo abbastanza maturi per sederci davanti un tavolino e parlarne, ma ora come ora siamo noi che dobbiamo farci vedere forti e felici come delle pasque, anche se dentro il fegato è ridotto in brandelli. Io almeno cerco di fare così: rido, scherzo sempre fuori casa; poi a casa mi permetto di levare la corazza che mi sono costruita.
    Credo però che stia a ognuno di noi capire se salutare il nostro ex o scambiare due parole con lui (anche se di circostanza) peggiorerebbe solo le cose. Ciò dipende molto da come ci siamo lasciati, se la stiamo superando… Poi vedi tu ovviamente.

  • 117
    Fabrizio -

    Ciao a tutti.
    Vorrei intanto analizzare le considerazioni fatte da Rossana. Semplici a prima vista, ma che fanno in realtà molto riflettere, in senso negativo purtroppo.
    Non sia d’offesa cara Rossana, mi esprimo anche io a ruota libera, prendendo spunto da quanto scrivi e prendendo spunto dalle tue considerazioni. Portando ad esempio la mia e le mie sperienze.
    1) Si è vero, l’amore profondo è appannaggio di pochi. Ma “oggi” cara Rossana, perché si sono persi i veri valori. Oggi tutto va di fretta. Si corre per cercare di raggiungere non si sa cosa, tralasciando le vere essenze della vita: il voler bene ad esempio.
    2) Non è proprio vero che prima le coppie erano tenute insieme dalla necessità pratica di restare unite per fronteggiare le difficoltà esistenziali. Anche perché di difficoltà esistenziali sembra ce ne siano più oggi che ieri. E non è poi così vero che ognuno può bastare a se stesso. A parole si sta bene da soli. Ma poi, volente o nolente ci vuole qualcuno vicino, quantomeno per poter condividere le cose. A meno che non si nasca con la vocazione da eremiti. Solo loro in realtà riescono “quasi” totalmente a bastare a se stessi. Le donne, come gli uomini, non sono, è vero più costrette a convivere con un uomo per campare, ma necessitano, a differenza dell’uomo, per sentirsi complete, di realizzarsi nella maternità. Che vuoi o non vuoi è anch’essa una convivenza. Gli uomini hanno imparato a cucinare, a stirare a lavare. Hanno una diversa forza fisica. E non avendo l’esigenza primaria di procreare, possono davvero non più necessitare di una convivenza. Salute permettendo ovvio.
    3) Vale quanto detto al punto 1 e, in parte al punto 2. Non essendoci più valori, predomina l’egosimo.
    4) D’accordissimo con te Rossana. La donna pretende che l’uomo ne comprenda la natura. Ma l’uomo non pretende che la donna si avvicini a lui. In genere all’uomo sta bene la donna che sceglie. Non a caso c’è un detto: “un uomo sposa una donna con la speranza che non cambi mai; una donna sposa un uomo con la speranza che cambi”. L’uomo è comunque molto più semplice, lineare, la donna molto complicata;
    5) Si è vero, è difficile comunicare in modo razionale ed efficace. Soprattutto quando si incontrano due entità completamente diverse: l’entità razionale (l’uomo) e l’entità irrazionale (la donna);
    6) E’ vero Rossana. Oggi si consuma tutto troppo in fretta. Per i motivi esposti al punto 1 e 2. Però non è assolutamente vero che un ragazzo di dieci anni di oggi ha…

  • 118
    Fabrizio -

    …la stessa maturità di un ragazzo di 15 anni (ho capito bene ?) di tanti anni fa. Anni fa un 25enne era un uomo fatto, mentre oggi é poco più di un ragazzo. Si vive più a lungo (forse, non ne sono cosi convinto). Si fanno più esperienze. Ma si perde facilmente la strada maestra. Cambiando al giorno d’oggi spesso ci si involve. Raramente ci si evolve. Oggi cambiare é di moda. Questo verbo sembra una parola d’ordine. Ma spesso si cambia perché non si hanno le idee chiare e poca personalità.
    7) Completamente d’accordo su tutto.
    8)In realtà pensavo che il mio matrimonio durasse per sempre. Io ci credevo, ci ho creduto fermamente. Pensavo si che fossimo unici e irripetibìli, almeno per noi due. Con le nostre imperfezioni. Ma con il nostro amore che non avevo dubbi potesse resistere al tempo. Per un semplice motivo: perché ero certo di amare mia moglie. E non avevo dubbi che lei amasse me. E sai perché ? Perché ero certo che lei mi volesse bene. Cosi come ero certo che io ne volevo a lei. Forse oggi in amore non si é certi di voler davvero bene all’altro. Per questo si distruggono i rapporti di coppia.
    9) le relazioni sono fatte apposta per conoscerci. Se finiscono é perché non si va d’accordo o non ci si ama. Se la relazione va avanti e porta ad un’unione più duratura é perché questa dovrebbe essere destinata a resistere nel tempo. E gli errori si possono comunque commettere. Perché fa parte del gioco, della vita. Come si fa a pensare di commettere errori di valutazione pensando che l’altro non possa essere adatto a noi quando l’altro ci ha fatto capire con il suo amore, il suo modo di fare, di essere, di agire ci ha fatto capire di essere quella giusta ? É l’altro che a questo punto commette gli errori non conoscendo se stesso, cambiando o apparendo per quello che non é.
    10) É vero, quando ci piace qualcuno si cerca di far prevalere il lato migliore. Ma é altrettanto vero che bisogna far di tutto per apparire se stessi. E non bluffare mai. Almeno se si punta a una relazione seria destinata a resistere al tempo. Mostrarsi per quello che non siamo non ha senso se si punta a qualcosa di importante. Cosi come parlare delle proprie aspettative e dei propri progetti. Non ha senso progettare una vita a due in un certo modo e poi cambiare in corsa. Perché decidere di andare a Monaco di Baviera e poi in Austria pensare che forse é il caso di invertire la marcia e dirigersi verso la Sicilia ? E ammesso che succeda ciò come si fa a non pensare che bisogna…

  • 119
    Fabrizio -

    …dare all’altro il tempo di potersi adeguare a questo nuovo viaggio ?

    Il problema é che spesso succede questo in una coppia. Si cambiano prospettive. Si cerca altro. Ma spesso molto probabilmente non si conosce se stessi. E non é normale non conoscersi.
    L’amore spesso purtroppo é vissuto nella più completa irrazionalità. Si dice che l’amore é irrazionale. Ma quanto più esso é tale tanto più é destinato a finire. Perché non si o fonda su basi certe. E non me ne vogliate voi donne. Ma spesso siete voi le artefici di questa irrazionalità. Perché fondate l’amore sull’onda emotiva. Tralasciando quel pizzico di razionalità che servirebbe a far si che l’amore possa durare nel tempo. Ama con il cuore e con il cervello. Questo mi verrebbe da dire. Come può durare un amore in cui non c’è condivisione, non ci sono gusti in comune e dove uno accontenta l’altro senza essere partecipe delle gioie altrui.

    Cam chiedeva pareri sul suo comportamento alla festa in cui ha ignorato il suo ex. Ma non sta qui il problema. Da quel che racconti appare chiara una cosa. E che cioè il tuo ex si é invaghito di un’altra. E se un uomo si invaghisce di un’altra generalmente é perche’ non ha mai amato realmente la propria donna. Siamo diversi da voi donne. Meno complicati e più lineari. A volte forse superficiali. Ma un uomo che ama davvero la propria donna non la lascerà mai. Paradossalmente potrebbe tradirla per una banale avventura. Ma mai lasciarla. É scorretto lo so ma e’ ciò che spesso accade. Non mi meraviglierei se il tuo ex cara cam tornasse indietro sui suoi passi. Anche se dici che ti ha trattato davvero male. É raro che un uomo si comporti cosi se davvero ha voluto bene alla sua donna. Hai detto che begli ultimi tempi era parecchio irascibile. Mi piacerebbe conoscere un po’ più della tua storia. Di ciò che non andava. Da uomo potrei aiutarti di più a capire.

  • 120
    animafragile83 -

    Me lo chiedo pure io decide di convivere e dopo un anno mi porta a fargli le valigir cio’ che desiderava fare lui a farmi andare via a dare ka disdetta a scappare,non fa nulla per recuperare anzi mi insulta.3 mesi dopo mi dice che potevamo risolverla meglio e poteva tenere casa lui ancora 6 mesi! Ma i semtimenti dove sono? 5 anni di storia incasinata dove sono? Per lui sono una pizza quando parlo cosi nn mi ama ma mi fa gli auguri d compleanno nn lo devo cercare e poi mi chiede cose esterne alla nostra storia…sto soffrendo come un cane amo un uomo che nn ce e che non tornera piu.

  • 121
    cam -

    @Fabrizio

    Il mio ex ragazzo è sempre stato un po’ aggressivo, è così di carattere. Non ha un bel rapporto con i suoi famigliari, è sempre stato molto diffidente e sul chi vive. Il tutto era cominciato con un flirt poco serio, ma nel giro di un mese e mezzo ci siamo messi insieme. Con me si è sciolto, abbandonato e completamente aperto. Mi rifiuto di pensare che non mi abbia mai amata o che abbia finto, anche se tutto dice il contrario.
    Ha insistito per portarmi a Natale nel paese di sua mamma, veniva sempre a casa mia ed eravamo legatissimi. Una splendida intesa sessuale, tantissimi argomenti su cui confrontarci. Due caratteri diversi, ma che si compensavano perfettamente. Un amore bellissimo a mio parere.
    Negli ultimi tempi non era molto felice. Era periodo di esami all’università, nel frattempo lavoravamo tutti i giorni e ci vedevamo poco. Io ero molto stanca perché studiavo la sera, lui era un po’ più irascibile del solito, ma non faceva niente per cambiare le cose. Diceva di non vedere nessuno oltre me e i suoi amici in biblioteca, di sentirsi solo e di sentire il fiato sul collo dei suoi genitori. A breve si sarebbe trasferito sul lago a 25 km dalla mia città e probabilmente, in occasione di questo cambiamento, ha voluto rivoluzionare tutta la sua vita.
    Io sicuramente ero stanca e forse poco presente, ma gli dicevo di tenere duro perché, questione di pochi giorni, avremmo finito di lavorare e io avrei dato il mio esame.
    Lui è sparito dal giorno alla notte. Il giorno prima era da me a dormire, quello dopo è sparito e la sera è venuto piangendo a casa mia per dirmi che non sapeva più se mi amava, che ero un peso, che non valevo il suo tempo e che per colpa mia non dormiva più.
    Io sono crollata. Ho perso peso, non ho dormito per giorni, adesso dormo se va bene sei ore a notte.
    Ho sempre sentito dentro di me che sarebbe tornato ma lui sembra non averne la benché minima intenzione.
    Ho provato a sentirlo il mese successivo la rottura, ma non è servito a nulla. Mi ha chiesto l’amicizia, mi chiamava durante la giornata per raccontarmi i fatti suoi, mi ha chiesto cosa eravamo, se potevamo vederci senza impegno…
    Io forse troppo tardi gli ho detto basta. Gli ho detto di chiamarmi quando e se avesse mai cambiato idea. Ha cominciato a odiarmi senza mai dirmi cosa fosse successo in realtà. Io adesso sono sparita, l’ho rivisto solo alla festa ed è stato un caso perché eravamo in un locale molto grande pieno di gente.

  • 122
    cam -

    Lui si è comportato come avevo già descritto sopra.
    Io non so se è felice,so solo che sembrava un leone uscito dalla gabbia del circo! Ero sconvolta e triste per lui che non si è mai comportato così quando era con me. Non stava nemmeno in piedi.
    Mi domando come ha fatto in due mesi e mezzo a buttare via tutto il nostro amore. Noi ci amavamo, ma avevamo un bellissimo rapporto anche di confidenza. A me manca anche come presenza, non solo perché mio amore.
    Farei qualunque cosa affinché tornasse. Lo amo da morire. Ma cerco di andare avanti. No contact assoluto, faccio il mio dovere, esco spesso e anche con ragazzi.
    Cerco di andare avanti, anche se mi manca profondamente. Anche se lui c’è in tutto ciò che di bello mi capita durante la giornata. Cosa dici? Mi puoi aiutare a capire? Secondo te c’è un’altra?

  • 123
    Fabrizio -

    Ciao cam
    Mi sono dimenticato di chiedervi quanti anni avete. Cmq si, penso ci sia un’altra. Non necessariamente un amore. Ma probabilmente solo una presenza fisica. Non conosco il tuo ex ma non credo sia diverso dagli altri uomini. Suppongo lui abbia neanche 30 anni. Lo deduco dal suo comportamento. Un po’ insicuro e da quel che mi dici non mi e’ sembrato il tipo che sprizzasse amore per te. Forse gli sei piaciuta fisicamente. Ma l’amore é un’altra cosa. Mi pare ti abbia rinfacciato tante cose. Non é caratteristica di chi ama davvero. Poi perdonami una domanda ma cosa ti da una persona che e’ continuamente irascibile e che per un nonnulla se la prende con te ? Questa presenza cosi indispensabile da cosa é data ? Certo ho pochi elementi ma non vedo tutto questo legame. A me sembra in realtà una di quelle relazione nate per caso e poi sfociate nel nulla. Parlo di lui ovviamente. Credimi un uomo raramente lascia la propria donna se le vuol bene davvero. E se lo fa é per una sbandatà momentanea fatta più che altro di attrazione fisica. Ma in questi casi quasi sempre si torna indietro. A parte i vostri caratteri che mi hai detto essere opposti ma avevate gusti ed interessi in comune ? E davvero c’era tutta questa attrazione fisica ? É importante !

  • 124
    cam -

    Io e il mio ex ragazzo siamo coetanei, abbiamo entrambi 22 anni. Lo so, lo so che siamo giovani eccetera eccetera. Ma io sono sicura che sia stato amore. Nei precedenti interventi ho spiegato le cose più importanti e velocemente. Ma adesso ho un attimo più di tempo e sarà più esaustiva.
    Lui mi ha rinfacciato queste cose nell’ultima settimana passata insieme e poi nel mese successivo alla rottura. Prima le cose andavano molto bene.
    Lui era una persona molto profonda e sensibile, almeno con me. Per stare bene ci bastava guardare le stelle sotto una coperta e parlavamo di tutto. Facevamo progetti per il futuro e tutto quello che fanno due persone che stanno insieme. Non è sempre stato irascibile, di carattere abbastanza diffidente ma con me solo in questo ultimo periodo e all’inizio quando aveva paura lo prendessi in giro.
    Questa presenza è indispensabile perché lo amo. Non ci sono altre risposte. Lui era il mio compagno, il mio Amico.
    Sì, facevamo tante cose insieme e avevamo molti interessi in comune. Come due persone che si trovano e che pensano di essersi trovate e che doveva andare per forza così. Alla fine essendo coetanei avevamo una vita simile.
    E l’amore andava benissimo, anzi. Capitava sia a me sia a lui di piangere dopo averlo fatto.
    Per tutti questi motivi non so cosa sia scattato dentro di lui. Non capisco se ha finto per quasi due anni. Non capisco perché dormiva da me o cenava con i miei genitori. Non capisco perché faceva progetti con me ed è stato con me per questo periodo se mi amava.
    Tu dici che se ama un uomo non lascia, al massimo prende una sbandata. Ma perché non dirmelo? Perché fingere così? Tanto perso per perso almeno meglio sapere la verità. Ormai sono passati due mesi e mezzo e mi manca.

  • 125
    Fabrizio -

    Ciao Cam
    In effetti gli ho dato troppi anni al tuo ex. 22 anni credimi, soprattutto per un uomo oggi sono pochissimi. Come ho scritto in qualche post fa un uomo a 25 anni è poco più di un ragazzo. E anche le donne sono meno mature di un tempo (non me ne volere ma è la realtà).
    Cam, una persona se è profonda e sensibile lo è con tutti non solo con una persona. Parli di amore cam, ma quello che mi racconti, quello che mi descrivi sa tanto di infatuazione, di innamoramento e…di emozione. Le ho vissute anch’io queste cose alla tua età e…anche prima. Ma poco hanno a che fare con l’amore che è davvero un’altra cosa. L’amore a venti anni oggi è questo. Un’emozione, magari forte e che può essere scambiata per amore. Parli di due anni insieme. E….cosa sono due anni insieme ? Nulla, soprattutto se non si è convissuto. Immagino che saranno stati per te intensi. E’ il primo “amore” questo ? Forse si o forse no. Ma ti assicuro che non sarà l’ultimo stanne certa. Mi parli del perchè ha finto e non ti ha detto la verità se avesse un’altra. Cara la mia cam, mia moglie non mi ha detto nulla finchè non l’ho scoperta e ha continuato a mentire dopo quasi venti anni che eravamo insieme….figuriamoci !
    Sono un po’ crudo, me ne rendo conto. Ma vedrai che tra qualche tempo ripenserai a questo sconosciuto che attraverso un sito web cercava di aprirti gli occhi. E penserai…quanto aveva ragione ! Ma non è che sono felice di aver ragione. Tutt’altro ! Purtroppo questo che hai vissuto te è innamoramento non amore. Viene scambiato per tale perchè ci da emozioni. E ci fa vivere delle situazioni intense. Come il guardare le stelle e il piangere dopo aver fatto l’amore. Ma ti faccio una domanda: a parte i progetti e appunto queste emozioni intense, di sostanza, di concreto, il tuo ex cosa ti ha dato ? Parlo di concretezza bada bene. Perchè le emozioni, le infatuazioni, il guardare le stelle…ok bellissime lo so, sapessi quanto piacciono anche a me. Ma la concretezza dov’è ? Dopo solo due anni è sparito ferendoti con delle parole che sicuramente non meritavi. E questo è amore cam ? Ripensa alle parole di tua madre, quelle che hanno colpito anche me. E segui ciò che ti dice. Ricorda quanto ho scritto qualche post fa: l’amore è voler bene. Se non ci si vuole davvero bene che amore è ? Oggi ci si ama…ma non ci si vuole bene. Pensaci ! Sono due mesi che stai male ? Ti dico “beata te!” perchè sono certo che tra poco tempo sarà tutto un ricordo. E vivrai un altro amore del…..

  • 126
    Fabrizio -

    ….genere. Anzi…spero di no. Spero invece che vivrai un amore vero. Di quelli che purtroppo non oggi non esistono più. E ricordati che l’amore non è solo emozione. Quella passa. Ci deve essere il bene, il volersi bene, insieme a una buona dose di attrazione fisica.
    Voglio farti un esempio forse stupido, che magari può non entrarci nulla: immagina un tifoso di calcio, un tifoso di una squadra che non vince mai nulla, che magari retrocede in serie B. Quante squadre migliori, quante squadre che vincono, che danno emozioni intense. Ma lui il tifoso di quella squadra, continua a tifare la sua di squadra. E non pensa minimamente di cambiarla. Perchè sono i suoi colori, è la sua fede, la sua passione, il suo amore. Nonostante perda tutte le partite, nonostante retroceda in serie B. Ma tutte le domeniche lui è davanti alla tv, o allo stadio, o magari con l’orecchio alla radiolina. Vede le altre vincere. Ma lui ama sempre la sua squadra. Anche se perdente. Perchè l’ha scelta e la ama. Ecco…questo è Amore !

  • 127
    Michi -

    Fabrizio le tue parole sono giustissime e mi hanno fatto pensare molto. Io di anni ne ho 27, lui 30. eravamo insieme da 7 anni e credo che, nonostante il lungo periodo di tempo anche lui avesse confuso un semplice innamoramento per altro. Per me era amore. È possibile scambiare l’amore per l’innamoramento per così tanto tempo? Questo spiegherebbe il fatto che dopo soli 3 mesi di convivenza lui mi abbia lasciata per un’altra. Il problema adesso è che non riesco più a fidarmi, neanche di me stessa. Come faccio a riconoscere il vero amore dalla mera infatuazione? Come fare a capire se la direzione in cui si sta andando, anche con un’altra persona, è quella giusta o è solo un’altra perdita di tempo e sofferenza?

  • 128
    cam -

    Io Fabrizio sono d’accordo con te però non su tutto. Secondo me era amore. È stato diverso da altre esperienze passate. E non passa perché è solo lui la persona di cui ho bisogno. Sicuramente il tuo ragionamento vale per lui, che probabilmente è molto immaturo o non mi hai amata nel senso di voler bene come dici.
    Se fosse solo emozione sarebbe già passata. Invece perdo peso, piango e mi manca così tanto che lo strapperei dai ricordi.
    Vorrei tanto che fosse come dici, vorrebbe dire sollievo e ricominciare a respirare. Ma mi sento bloccata in questo limbo da due mesi e mezzo. I giorni passano ma io non vivo realmente. Per lo più fingo.
    Tu dici che ha trovato un’altra. Ma questo cancella tutto? Cancella tutto il bene che c’era e non riesco a dimenticare. Ho diversi ragazzi che mi scrivono ma non passa, non posso farci nulla. Sono uscita con qualcuno ma inutile dire che non me ne frega nulla. Come si fa a dimenticare Fabrizio? Aiutami per favore.

  • 129
    Fabrizio -

    Cam, io ti capisco credimi. Ti basti pensare che sono quasi sei anni che mi sono separato da mia moglie. E ancora non l’ho dimenticata, nonostante il male che mi ha fatto. Per cui figurati se non mi rendo conto di cosa stai provando.
    Il fatto che questa esperienza sia stata diversa da quelle passate non vuol dire nulla. Indubbiamente eri presa da lui, su questo non ci piove. Due mesi però sono davvero pochi. E’ normalissimo che tu stia male, che piangi e non mangi, hai perso qualcosa che ritieni importante e, soprattutto non per colpa tua. Anche i ricordi delle emozioni non passano così facilmente. Ed ovviamente, pensando ancora a lui non ti interessa uscire con nessun altro. Normale anche questo.
    Io ti suggerirei di scostarti un attimo dai bei momenti come quello del guardare le stelle o il fare progetti insieme. E mi soffermerei invece, come già ti avevo anticipato, sulle cose concrete che lui ha mostrato. Le ha mostrate ? Cosa ti ha dato davvero oltre a quei momenti emozionanti e particolari ? Cerca di spostarti un attimo dal ruolo di co-protagonista della vostra storia e cerca di guardare il vostro rapporto come se tu fossi una terza persona che vi seguiva costantemente. E analizza i suoi comportamenti, il suo modo di fare, con te e non solo con te. Come si comportava con gli amici, con i tuoi parenti, i tuoi amici. E valuta se aveva anche un po’ di sale in zucca. Cerca di vederlo per quello che era e valuta se era davvero come lo vedevi tu. Un vero uomo non riempie gratuitamente di parole cattive la donna che ama. O altrimenti devi avergli fatto davvero del male. Ma non mi pare, da quel che dici, che sia questo il caso.
    Ti parla un uomo che da diversi anni non riesce a capire il comportamento della propria moglie. Che mi ha rinfacciato tutto, ma proprio tutto. Ed è difficile per me dimenticare quasi venti anni vissuti in un certo modo in cui avevo davvero analizzato tutto. Noi uomini abbiamo una componente di razionalità che voi donne non avete. Perché andate avanti sotto l’impulso emotivo, che spesso non vi fa capire bene cosa state facendo. Ecco, per qualche minuto cerca di usare la ragione e analizza il modo di essere del tuo ex.
    E ricorda che un conto è essere fidanzati e uscire per divertirsi e stare bene. Altro è vivere insieme e condividere la quotidianità, i pregi e i difetti dell’altro. Ecco pensa anche a questo e fammi sapere.

  • 130
    cam -

    Negli ultimi tempi non mi mostrava un bel niente, devo dire la verità. Mi sentivo sotto esame, mi faceva pesare che ci vedevamo poco, ma poi si lamentava anche del fatto che ci vedevamo troppo. Sicuramente era spesso ombroso, acido e spesso reagiva male. Mi diceva di non fare abbastanza per noi, mi diceva che non gli andavano bene dei lati del mio carattere. Mi diceva che ero troppo sensibile ed emotiva. Mi dava la colpa di tutto, ma questo solo nelle ultime settimane. Prima sembrava tutto normale. Avevamo una splendida intesa sessuale e quando stavamo insieme eravamo sempre molto felici. Probabilmente ha conosciuto qualcuna nell’ultimo mese. Ma mi domando perché ridursi in quello stato alla festa. Bere fino a non rimanere neanche in piedi!! E’ questo che gli mancava? Ha buttato via tutto così? Non gli manco nemmeno un po’ anche solo come presenza a cui era tanto legato? Non ci pensa? Io non riesco a dimenticare nemmeno il mio primo amore e la mia cotta adolescenziale… Come si può dimenticare tutto il bene che c’era e diventare un estraneo?
    Lui è una persona molto intelligente e razionale, ma molto diffidente come avevo già detto. Ha perso i suoi amici perché erano degli idioti e probabilmente anche per colpa sua. Mi sono detta che forse in me vedeva la persona che non voleva più essere. Poi ha qualche problema in famiglia e penso si sia trasferito da poco al lago perciò sempre probabilmente ha voluto tagliare i ponti con il passato. E’ più facile bere tanto e cercare compagnie frivole piuttosto che fare i conti con i propri errori. Forse l’ho idealizzato per due anni? Non so. Non so più nulla caro Fabrizio. So solo che mi manca in un modo profondo. Io razionalmente queste cose me le sono già dette e ridette, la mia vita la faccio, solo che mi mancano i suoi occhi, il nostro raccontarci tutto, il sentirmi a casa con lui dovunque io fossi. Mi manca dormire con lui, contare su di lui, ridere con lui. Mi manca tutto di lui.

  • 131
    walter -

    @ Cam

    Tu cerchi una spiegazione che non puoi trovare con gli elementi che hai .
    Non hai ancora capito che le persone non sono
    così normali , nel senso di sane ed equilibrate. Ci sono miriadi di distorsioni mentali e caratteriali . Tanti , poveri ingenui, semplificano con il “non ti ha mai amato. Altrimenti , non si butta via tutto così” . Giusto , ma bisogna capire le cause . E le cause non sono nel partner o nelle vicende della vita , ma proprie di certe persone , delle loro insicurezze e distorsioni mentali e caratteriali .Devi leggere e documentarti , devi imparare a capire nel mentre della conoscenza chi hai davanti , se è davvero se stesso o indossa la maschera dell’opportunismo per soddisfare un suo bisogno del momento . Altro non posso dirti , ma facendoti queste domande , giri solo a vuoto . Non è questione di amore ed affetto , certe realtà , e le riconosci proprio dal modo in cui finiscono , esattamente come il tuo e di tanti altri , nascondono altre verità.

    Ciao.

  • 132
    Fabrizio -

    Ciao cam
    Quello che mi viene di più da pensare relativamente al tuo ex é che sia notevolmente immaturo. Mi sembra, ripeto, mi sembra, perche ovviamente non lo conosco, che non sappia bene cosa voglia. Anche il discorso dei suoi amici, “tutti idioti”. Ma la colpa é sempre degli altri ? E possibile che se cosi fossi te li scegli sempre “idioti” ? Ribadisco quanto scritto in precedenza, oggi a 20 anni si ha si e no la maturità di un ragazzo di 15. Non mi meraviglia che alla festa si sia sbronzato. Sono d’accordo con quanto ti scrive Walter. Spesso si, le menti sono molto contorte. E si cerca di buttare sugli altri le proprie insicurezze, le ricerche dei propri bisogni. Tu cam, ad un certo punto non gli sei più andata bene. Voleva altro, cercava altro. E probabilmente aveva gia trovato altro. Non necessariamente migliore di te. Ma solo perché una cosa nuova, una persona nuova esaudìva quelli che erano i bisogni del momento. Come mai prima gli andavi bene ? E se gli andavi bene perché dopo no ? E se invece c’era qualcosa che non andava perche’ non dirtelo prima ? E comunque é anche vero, come ho scritto in qualche post precedente, che le relazioni sono fatte per conoscersi, per vedere se si é compatibili in tutto. Cam credimi, é molto meglio prendere batoste a 20 anni, dopo solo due anni che a 40, dopo anni di convivenza e amore che dovrebbe essere consolidato. Cerca di analizzare il tuo ex “tra le righe”. Attraverso cioe quei comportamenti che non erano evidenti, ma che uscivano fuori di tanto in tanto. Il marcio di una persona non puo uscire di colpo. Evidentemente era già evidente. Ma noi spesso non ce ne accorgiamo, presi come siamo dalle cose più eclatanti. Vedrai che piano piano la tua delusione scemerà e sarai pronta a nuove storie in cui ti consiglio di essere sempre te stessa. Perche quasi sempre la gente non é se stessa. E tende a modificarsi per far piacere all’altro. Ma poi tutti i nodi vengono al pettine. Aggiornami.

  • 133
    cam -

    Caro Fabrizio,
    ora che ci ho pensato un po’ me ne rendo conto. C’era del marciume che veniva fuori, ma ho sempre pensato che fosse il prezzo da pagare per averlo nella mia vita. Noi tutti abbiamo difetti ma come un membro della famiglia io lo accettavo così com’era perché era lui e lo amavo.
    Adesso lo amo ancora perché è lui, ma non la persona che è diventata. Probabilmente cercava altro, okay, ma come si fa a fidarsi ancora di qualcuno se le persone che pensi ti amino e ti vogliano bene se ne vanno così? Io non mi fido della gente.
    Un’amica oggi mi ha fatto riflettere. Con delle parole molto dure mi ha detto che devo smettere di stare male e superarla. Che siamo noi che vogliamo soffrire e che bisogna essere noi stessi. Mi criticava perché ho frequentato un ragazzo subito dopo il mio ex. Mi ha detto che io non sono così, che l’unica cosa da fare sarebbe quella di stare con le persone a cui voglio bene e fare quello che mi piace. Il punto è che io so tutte queste cose. Ma non credo di non essere me stessa. Io dopo che il mio ex mi ha lasciato ho perso la bussola. Non sono più stata veramente me stessa. E questo è un problema. Credo che andrò da uno specialista e lascerò stare gli uomini per un po’. Io non sono come lui che sta bene solo se beve. E non ho bisogno di sbronzarmi per fare colpo su un ragazzo sia in discoteca sia fuori. Io voglio una persona col cervello e che abbia un cuore e che ami come me.
    Probabilmente deve crescere ancora e il suo è stato non amore, ma opportunismo però a volte faccio fatica a rendermene conto e allora mi vengono gli attacchi di panico e tutto per cosa?? Per un uomo?? No, no non voglio! Avete ragione. La mente umana è contorta. Io quelli come lui li voglio tenere a distanza.

  • 134
    animafragile83 -

    io ho bisogno veramente di aiuto non mi vuole piu’ ed io non riesco ad accettarlo sonpassati tre mesi e ho il cuore a pezzi è passata una settimana daquandomi ha ricontattato per farmi gli auguri ma mi viene da chiamarlo anche se non risponde…mi ha fatto un male assurdo… non credo che riuscira’ a passarmi…piu’ di tutto mi uccide che àè riuscito ad andare avanti magaricon un’altra sento che passa ma io sto sempre peggio

  • 135
    cam -

    Cara Animafragile,
    ti capisco. Anche per me sono passati tre mesi ormai e anche il mio ex se gli scrivo non risponde, figuriamoci se lo chiamo. Cerca di trattenerti. Le prime volte sarà molto difficile, dopo piano piano ti abituerai. Cerca di tenerti occupata, fai quello che ti piace fare, non pensarci e abbassa la guardia solo a casa. Cerca di farti vedere felice e di sorridere alla vita. Alla fine noi pensiamo che sia vero amore il nostro, ma non può essere così. Il vero amore non finisce. Li abbiamo idealizzati. Cerca di stare su, casomai parla con qualcuno di competente. Un abbraccio 🙂

  • 136
    animafragile83 -

    grazie Cam forse vedo tutto male perchè non ho piu’ niente e nessuno e in piu’ ho mia madre in ospedale..mi devo ricostruire da zero..e speravo che era rimasto qualcosa nel suo cuore per me invece non c’e’ piu’ traccia di niente avrei solo voluto capirlo prima quando forse ero piu’ forte e avrei potuto reagire meglio ora vedo il vuoto e l’amore a senso unico

  • 137
    cam -

    Ti ho risposto nell’altra lettera, ma ti ripeto anche qui che devi essere forte. Cerca di stare vicino alla tua mamma e allontana da te il pensiero di lui. Per quanto siano due cose diverse, credo che ti possa aiutare stare accanto alla tua mamma. Credo che l’affetto dei genitori e dei fratelli sia ciò che più di importante abbiamo perché incondizionato. La mia famiglia è la mia forza, il mio rifugio. E credo che sia la cura di tutti i mali. Certo, avere un uomo vero con la U maiuscola sarebbe bellissimo, ma l’amore vero non si comporta così. L’amore vero non lascia, lotta con noi perché noi siamo tutto quello che vuole.
    Sai cosa mi ha detto un amico di famiglia che è anche psichiatra e psicoterapeuta? Che quando si viene lasciati è normale avere ansia da separazione, c’è chi ce l’ha di più c’è chi ce la di meno. E’ normale che sia così perché con il nostro ex abbiamo avuto una relazione, che è identità ma anche separazione. Identità quando stiamo insieme, separazione quando l’altro ci lascia. La separazione è un lutto ovviamente. E la prima cosa da fare quando subiamo un lutto è viverlo. Accettarlo e viverlo. Vivere un lutto ci rende più forti, anche se fa malissimo e io so bene cosa significa avere gli attacchi di panico. Non vivere il lutto è pericolosissimo poiché non viverlo genera malinconia ed ecco spiegati questi ritorni senza senso che provocano solo dolore nell’altro. Come si dice volgarmente parlando “bisogna metterci una pietra sopra” ed è la pietra tombale quella di cui si parla. Quando si vive un lutto è così che bisogna fare. Informati, documentati. Io te lo spiegato a grandi linee ma ti consiglio una cosa. Vai da uno psicoterapeuta. Io ho deciso di andarci per comprendere da cosa nasce questo mio dolore radicato. E considera che la migliore cura per chi non ama più e per chi non è più amato è la stessa… Cioè l’amore. E quale amore più dolce è quello dei genitori? Ti auguro tanto bene 🙂
    Cam

  • 138
    Fabrizio -

    Ciao Cam
    Il fatto che dopo soli due mesi riesci a capire che comunque c’era del marciume in lui la dice lunga. Quindi fondamentalmente già avevi capito che qualcosa non andava. Meglio così direi no ?
    Poi scusa, ma un uomo (ops…un ragazzo) che sta bene solo se beve ma….che uomo (ops…ragazzo) è ? Forse ti sei invaghita di un tipo quantomeno immaturo (se vogliamo trovare un eufemismo). Insomma dai, se giro l’angolo uno migliore lo trovi fidati !
    Invece per te cara animafragile ti consiglierei di stare vicina a tua madre. Alla fine di tutto è la tua famiglia quella che conta. Siete molto giovani, sia tu che cam, quindi avrete tempo di trovare qualche uomo in gamba. E credetemi ce ne sono sapete ? In percentuale molti ma molti di più delle donne. Che al giorno d’oggi sono veramente poche (quelle in gamba)
    Cam, il tuo amico psicologo dice bene: la separazione è un lutto. Vero. Solo che a un lutto ti rassegni prima, perché fa parte della vita. Sai fin dalla nascita che dovrai farci i conti. Ad una separazione no. Perché, per fortuna, in questo tipo di separazione non c’è nessuno che muore. Perché, mentre, bene o male, alla morte sei preparato, perché sai che, comunque esiste, ad una separazione d’amore no. Perché la persona che ti abbandona esiste ancora, la vedi, e la vedi diversa da quel che era, non la riconosci. Soprattutto nella sua metamorfosi da persona che ti ha amato (forse ?) a persona per la quale tu non conti più nulla. Si può considerare un lutto si, ma è molto difficile equipararlo a tale.
    Quello che voglio dire ad entrambe è che forse vi “invidio”. In senso positivo ovviamente. Perché a 21 anni avete già avuto un’esperienza che vi forgerà nella vita. E che forse vi renderà più accorte e più mature nel prosieguo. Quanto vi cimenterete nuovamente in altre storie d’amore.

  • 139
    animafragile83 -

    Non lo so io ho 30 anni ma non ho l’ansia da orologio biologico…per me l’amore della mia vita è lui avevo 24 anni quando ci siamo conosciuti avevo capito immediatamente che non era per me ma il mio cuore non ne voleva sapere…io avevo scelto lui con tutti i suoi difetti e pazzie….malgrado tutto ero preparata ma il mio cuore da sempre i numeri.
    La vita mi ha deluso tanto e credo che nn amero’ mai piu’cosi’ e forse sara’ un bene,non apriro’ mai piu’ il mio cuore a nessuno…non ne vale la pena..ho sofferto troppo ora penso a mia madre e spero che a dimettano presto

  • 140
    Fabrizio -

    Animafragile
    Scusa ma…se già avevi capito che non era per te forse ci sarà stato un motivo no ?
    Magari semplicemente ora tutti i nodi vengono al pettine.
    Ma perdonami, ma non è meglio adesso che dopo ? Guarda che ti parla un uomo che ha qualche anno più di te e non sai quanto darebbe per avere la tua età e una delusione come la tua.
    Guarda che essere abbandonati dopo venti anni (e un matrimonio) mica sono uno scherzo. Tu hai 30 anni e tutto il tempo per ricominciare e trovare una persona un po’ più regolamentare.
    Quello che ti consiglio, visto che sei una donna, è di usare un po’ di razionalità. A voi donne manca e molto. Siete troppo emotive e andate avanti a “battiti del cuore” senza soffermarvi su quelle che sono le realtà delle cose

  • 141
    animafragile83 -

    Fabrizio hai ragione…infatti sono sempre stata razionale…ho perso la testa per lui e mi sono innamorata sul serio…mi rendo conto che rispetto a te non ho vissuto niente ma ripeto la vita mu ha deluso e lui e’ stata l’ennesima delusione.anche il mio ex mi ha detto sei giovane troverai di meglio ma io non mi innamoro tutti i giorni e’carattere per me era lui ed ora in poi diventero’ un’altra persona. Grazie dei consigli.

  • 142
    Fabrizio -

    Ciao animafragile
    Permettimi di poterti dire che il perdere la testa non é amore. É ondatuazione, innamoramento ma l’amore é un’altra cosa. Chi ti sta scrivendo puo essere un esempio lampante: posso dirti con assoluta certezza di non aver MAI perso la testa per nessuna donna. Neanche per mia moglie. Me ne sono innamorato pian piano. Non ho avuto il cosiddetto colpo di fulmine. E giorno dopo giorno ho imparato ad apprezzare le sue qualità sia fisiche che morali. Giorno dopo giorno é diventata parte integrante di me: la persona con cui fare l’amore, dialogare, vivere, chiedere e dare consigli, arrabbiarsi, far pace, portare il muso, sorridere. Sapendo che era comunque sempre lei che volevi avere al tuo fianco. Ho avuto tante storie prima di lei. Ma mai la cosiddetta perdita di testa. Pensa che paradossalmente il cosiddetto “mal d’amore”, quello che ti fa battere il cuore ce l’ho avuto quando avevo 14 anni per una ragazzina poco più grande di me. E con la quale non ho avuto nessun rapporto se non un bacio fugace. Ma ancora oggi la ricordo con piacere. Chissà come sarebbe potuto andare con lei. Un “amore” mai vissuto e che comunque non puo ritenersi tale. Ho sempre sostenuto e continuo a sostenere che il vero amore consiste nel voler bene ai propri compagni. A provare per loro quel senso di appartenenza che te li fa sentire parti integranti di se stessi. A condividere con loro i propri gusti ed interessi. Non vedo amore ne fusione con coloro che non comprendono i tuoi gusti ne vogliono condividerli. In quel caso si l’amore é fraterno. Voler bene senza condividere con l’altro. Che amore é ? Ecco petche ti dico che il tuo non era amore. Hai scritto che gia ti eri accorta che non era per te. Allora perche stavi con lui ? Fatti delle domande e dàtti delle risposte. Se non avevi molto in comune con lui come potevi pensare di continuare a stare con lui credendo che sarebbe durato in eterno ? In quei casi é sacrosanto dire “finché dura” proprio perche non ci sono le basi. Un’unione é paragonabile ad una casa. Deve avere basi solide, altrimenti non sta in piedi. Oggi la gente, le coppie, stanno insieme senza sapere bene il perche’. Forse solo per attrazione fisica o solo per uno status oppure perché attratti dai soldi dalla posizione o semplicemente dal fascino del partner. Ma su queste basi non puo durare nulla. Spesso addirittura, e soprattutto le donne, cercano un partner per avere un figlio. Niente di più allucinante, niente di più egoistico. La…

  • 143
    Fabrizio -

    ….soddisfazione di un proprio bisogno di un proprio bisogno che si materializza con il desiderio di fare un figlio. É pazzesco questo. E al giorno d’oggi ciò accade con una frequenza incredibile. Donne che cercano un uomo seguendo la propria esigenza di fare un figlio. Magari lasciano i propri compagni per questo. Senza comprendere che un figlio si fa soprattutto per dargli una famiglia e non per soddisfare i propri bisogni. Spesso ci si separa dopo aver orocreato e le coppie separate sono per lo più quelle con figli. Capisci quali sono i reali problemi. Ben vengano le rotture come le vostre. Magari fanno capire, aprire gli occhi su cime dovrebbe essere davvero una vita di coppia.

  • 144
    cam -

    Beh, sicuramente ti dò ragione Fabrizio quando dici che lui non mi ha mai amata e che è una persona molto immatura.
    Sul resto… Beh, sicuramente questa cosa mi cambierà. Non ho voglia di innamorarmi e spero che non accada più. Si sta troppo male quando si viene abbandonati. Non voglio che accada ancora. Se mi innamoro voglio che sia un Amore con la A maiuscola ma come si fa a capire senza viverlo?
    Grazie dei tuoi preziosi consigli.

  • 145
    Silvia -

    Ciao cam, come stai adesso spero che le cose vadano un po’ meglio…..ti ammiro perchè sei forte. anche io sto passando una brutta situazione ma purtroppo mi sto ritrovando dalla parte di chi deve (?) lasciare. Leggendo le vostre storie mi sento un mostro.
    In ogni caso ti faccio un grosso in bocca al lupo.

  • 146
    cam -

    Ciao Silvia,
    grazie per l’in bocca al lupo. Mi spiace, ma pensaci bene.

    Ciao a tutti,
    vi devo raccontare la novità. L’ennesima cosa che mi lascia sconvolta, allibita e triste. Oggi stavo serenamente facendo le mie cose quando all’improvviso mi arriva un messaggio. Io leggo tranquillamente pensando che fosse un amico che mi doveva dire una cosa, quando vedo il suo numero e il mesaggio era proprio per me perché solo con me si permette di dire cose orribili.

    “Mi fai schifo e pietà”. Premetto che non lo sentivo da un mese e mezzo, non l’ho più cercato. L’ho rivisto alla festa che vi dicevo ma nulla di più. Io non so cosa gli passi per la testa. Gli ho risposto che speravo avesse sbagliato perché altrimenti chi faceva schifo era lui. Lui non ha più risposto. Non so che fare mi sento uno schifo. Cosa ho fatto per meritare questo?

    Mi sento un pedone della scacchiera. Il pezzo più inutile; quello sacrificabile. Ma che ha la speranza di arrivare in fondo alla scacchiera per trasformarsi nel pezzo più importante.
    Mi sento come se avessi perso tutto. Come se non avessi più niente da perdere, neppure la mia dignità. Mi sento un capro espiatorio, mi sento derisa e ho paura. Paura di quello che posso diventare pur di contare di nuovo qualcosa. Paura di quello che leggo negli occhi di chi mi guarda.
    Come posso svegliarmi la mattina ed affrontare la vita sapendo che potrei fare qualcosa, ma che non lo faccio? Come posso uscire di casa sapendo che potrei fare di meglio e che avrei dovuto fare di meglio? Metto nero su bianco quello che sento e che mi rimbomba dentro e non posso fare altro che sentirmi uno schifo. Possono bastare delle scuse, il perdono, le parole di un amico?
    Nonostante tutto, nonostante i pensieri intelligenti e le elucubrazioni mentali una domanda sorge spontanea dal cuore: “Perché proprio a me?”. E non riesco a muovere un dito, non riesco a dire quello che provo, non riesco a fare niente di niente. Sento che potrei spezzarmi da un momento all’altro. Preferirei del male fisico a questo?

    “L’amore è umile e buono; non cerca il proprio interesse.
    L’amore non si adira mai, non tiene conto del male.
    Non si compiace dell’ingiustizia, ma cerca la verità.
    L’amore, poi, copre ogni cosa.
    Sempre dimostra fiducia.
    L’amore spera oltre la morte,
    con calma tutto sopporta.

    Scompariranno le profezie assieme a tutta la scienza,
    però l’amore non avrà fine.
    E la più grande virtù è l’amore”.

  • 147
    animafragile83 -

    Fabrizio io lo amavo malgrado sapessi che non voleva avere yn futuro con me…quando abbiamo iniziato a convivere mi ha fatto credere che stavamo costruendo davvero qualcosa perche’ infondo e’ una persona sensibile e buona ha sofferto di depressione e aveva sbalzi d umore frequenti ma nn e’ cattivo. Ora vedo tutto male perche’ mi ha laaciato d nuovo ha solo paura di crescere e io nn ero perfetta come la madre quindi gli ho fatto le valige. Per orgoglio non e’ piu tornato dicendo d nn amarmi piu e io invece lo amo ancora qualcosa d base c’era nn sto 5 anni per perdere tempo e si volevo una famiglia con lui ma nn domani ero pronta ad aspettarlo..l unica cosa negativa e’ che hi sbagliato a farmi trattare cosi a mettere la mia laurea il mio futuro in secondo piano per stare con lui..perche c parlavo e lo amavo come nessuno mai e il mio cuore continua a battere per lui..ma solo il mio non era destino…sto male perche magari un giorno sposera un altra anche se dce che vuole stare solo…perche era l unico che mi ha fatto pensare a qualcosa di concreto…

  • 148
    Fabrizio -

    animafragile
    Ma in base a cosa ti ha fatto pensare a qualcosa di concreto ? Mi hai detto che non voleva un futuro con te. E allora in base a cosa hai creduto che stavate costruendo qualcosa ?
    E ancora: in base a cosa lo ritieni una persona sensibile ?
    Datti delle risposte e se vuoi dalle anche a me.

  • 149
    Fabrizio -

    Cam
    Per scriverti “mi fai schifo e pietà” gli devi aver fatto qualcosa di terribile: cosa gli hai fatto ?
    E se non gli hai fatto nulla per cui sia almeno plausibile una frase del genere mi spieghi come hai fatto ad innamorarti di una persona del genere ?
    Cioè cos’aveva di così tanto speciale perchè tu non ne possa fare a meno ?

  • 150
    Silvia -

    Cavolo cam ma come si permette? Cosa vuole da te? Spero che avrai capito quanto sia spregevole uno così!!!!! Ti molla e poi ti scrive queste cose?? Cancella tutto e riprendi a fare le tue cose che sono più importanti di lui! Sfogati con qualcuno magari….so che ti senti come se avessi fatto 2 passi indietro e che ti chiederai “dove la trovo la forza ora?”
    ma è proprio questa la prova che ti serviva.
    Spero di averti aiutato almeno un poco.

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