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Consigli per superare la delusione d’amore

di cam

Riferimento alla lettera: Ciao ragazzi, non voglio più torturarvi con il mio mal d'amore, piuttosto vi volevo chiedere più praticamente come avete fatto superare delle delusioni d'amore. Sui siti internet vedo che parlano del no contact, quello che molti di voi consigliano per dimenticare il proprio ex/la propria ex. Io l'ho messo in...
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Data di pubblicazione: 29 Ottobre 2013

L'autore ha condiviso 6 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore cam.

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Categorie: - Amore

190 commenti

  • 76
    cam -

    Io condivido in parte tutto quello che scrivete. Può sembrare un controsenso, ma non lo è. Tutto dipende dallo stato d’animo del momento e dalla fase del dolore che si sta passando.
    Condivido con Fabrizio quando dice che l’amore è distinto dall’innamoramento e dalla infatuazione, condivido quando dite che l’amore è irrazionale e può finire da un momento all’altro. Purtroppo l’amore ha tante facce e non tutti lo vivono allo stesso modo. Mi viene da ridere quando chi lascia dice “è stata comunque un’esperienza”, è ridicolo come se fosse più importante aggiungere persone alla collezione piuttosto di salvare il salvabile e di amare sul serio. Amare vuol dire restare e non lasciare. Amare vuol dire lottare insieme per qualcosa in cui si crede.
    Io credo che chi lascia soffre ma finché non trova un’altra distrazione.
    Tuttavia credo che non siano le donne a rovinare il matrimonio. Perché la poca voglia di impegnarsi c’è da parte di uomini e donne in egual misure. Nella mia esperienza è più facile che un uomo si tiri indietro per paura dell’amore, dell’impegno, di soffrire. Ma questo non lo chiamo amore. Io questo lo chiamo scusa.
    Io credo ancora nell’amore che mi legava al mio ex, ci credo ancora, chiamatemi illusa. E credo che chi semina raccoglie e che l’amore non vada mai perso. Certo non sono sciocca e quindi non lo cerco. Ma se è stato vero amore ritornerà. Magari quando sarà troppo ctardi, chi lo può sapere.

  • 77
    Never -

    LuKy
    Vedi Luky,la mia non è una teoria (del “se ne fregano”). Una teoria è una cosa detta e da dimostrare. La mia è ampiamente dimostrata dai fatti. Proprio i fatti di cui parli tu, il non sentirsi più di colpo, il cancellare tutto così. Anche a me ha distrutto questa cosa. Io vorrei dirti bonariamente come altri, ma no guarda che ancora ci pensa, guarda che anche lei soffre ecc ecc. Ma se ci pensi,sei onesto con te stesso e analizzi bene i comportamenti, ti rendi conto tu stesso che non è così. Poi illudersi fa anche bene all’inizio,aiuta un po’. Sai qual’è il grande problema in questi casi secondo me? Che cmq chi lascia è sempre poco chiaro. E quindi sempre analizzare i FATTI e non le PAROLE.
    1) “mi spiace, non volevo, non volevo finisse così” PERO’ E’ FINITA COSI’ PER SCELTA SUA
    2) “so che forse non dovrei lasciarti, non ne sono sicura” PERO’ MI HAI LASCIATO
    3) “sono confusa, non so bene neanch’io, è forse colpa anche mia” PERO’ LA DECISIONE L’HAI PRESA IN MODO NETTO
    4) “”anche per me non facile, anch’io soffro, anch’io faccio fatica a cancellare” PERO’ HAI CANCELLATO TUTTO

    Potrei andare avanti all’infinito 🙂 Tutto questo per dire che i fatti dicono una cosa ben specifica, è appunto che per loro non esistiamo più. Questo dicono i fatti, il resto sono congetture, teorie più o meno strampalate ecc ecc. Parlate, parlate con chi lascia e vedrete. Guarda che io mi facevo, e in parte mi faccio, le tue stesse domande ancora oggi. Ma se ti dicessi che mi ha lasciato un giorno e non si è mai più fatta viva di suo, cosa penseresti? Che in fondo mi ami ancora? che mi pensi? Se una persona ci vuole, mettiamocelo bene in testa, ci cerca. E cmq se analizziamo bene i loro comportamenti, tra le righe questo carattere menefreghista forse lo potevamo vedere prima.

  • 78
    Lukyliuke -

    Never…e’ questo mancato sfogo che non sono riuscito ad avere, e questo che mi scava dentro…
    ho tutte queste cose che le vorrei dire in faccia ma non mi ha dato la possibilita’ di poterlo fare, tutti mi dicono di andarla a cercare e dirliene quattro che dopo mi sentirei meglio…ma mi sono imposto di non farlo, anche se a volte faccio fatica a trattenermi…non puo’ uscirne pulita in questo modo,vile, e’ questa cosa che mi tormenta…sono sempre stato onesto con lei e lei invece che fa? mi gira le spalle…devo proprio dirti che la delusione e’ alimentata dal fatto che e’ proprio l’ultima persona che avrei pensato che fosse in grado di arrivare a comportarsi in questo modo…forse come dici tu non sono riuscito a leggere tra le righe…
    e’la nostra mente che non accetta che lei non ci pensi piu’ e non ci puoi fare niente, pensa che stanotte l’ho perfino sognata e sono riuscito a interagire con lei , a parlargli..e oggi mi sento uno straccio, perché ho avuto sensazioni nel sogno che oggi mi hanno ridotto cosi’…mi fa paura pensare a quanto tempo purtroppo servira’ a far passare tutto questo e mi sto’ stupendo di come sto’ reagendo…non ho mai provato dolore cosi’ intenso, non riesco a dominarlo…non appena smetto di pensare alle mie cose ecco che subentra prepotentemente la delusione e le continue domande…
    i fatti caro @never dimostrano quanto dici, ma molte volte vogliamo la verita’ e vogliamo toccare con mano questa realta’ forse vedere e sentire che lei veramente se ne sta’ beatamente facendo i C*** suoi mi darebbe la convinzione per poter ripartire, ma il mio stato D’animo me lo impedisce…io brancolo nel buio, perché non so nulla di lei da due mesi e questo e’ terribile…facile da dirsi dimenticala , non pensarci…questo tunnel e’ lunghissimo pensassi… non riesco a soffocare tutti questi sentimenti…rabbia,dolore,delusione,sconforto amarezza…e chi piu’ ne ha piu’ ne metta!
    vorrei soltanto la verita’ e’ quella che ci rende liberi!

  • 79
    rossana -

    Fabrizio,
    “Rossana ma chi lo dice che siamo mutevoli ? Forse a 15 o 20 anni. Poi almeno sui 30 una persona si stabilizza mica sta sempre a cambiare.”

    c’è chi è maturo a 15 anni e chi non lo è nemmeno a 45. non è un qualcosa che cresce in automoatico con il trascorrere del tempo, come i capelli…

    tanto per intenderci, è alla maturità emotiva che faccio riferimento non al resto delle altre caratteristiche personali che, quelle sì, possono essere maggiormente stabili.

    poi, tanto per chiudere l’argomento, non siamo tutti uguali, o simili alle persone che frequenti, e non è detto che una persona che cambia nel tempo lo faccia per suo piacere. te lo dice una che negli anni è cambiata pochissimo ma che ha lasciato ed è stata a sua volta, per così dire, lasciata.

    non ricordo bene la tua storia ma non mi sembra che tua moglie appartenesse alla categoria delle persone superficiali… perchè rinnegare tutto quanto di bello e di buono c’è stato tra voi?

  • 80
    cam -

    Lukyliuke, mi trovi completamente d’accordo su tutto 🙂 Io provo le tue stesse cose. Anche io pensavo fosse l’ultima persona a trattarmi in quel modo e lo amo ancora terribilmente. Domani c’è la festa universitaria della sua facoltà e ci andrò, non voglio limitarmi! Se vedrò qualcosa che non mi piace motivo in più per andare avanti. Probabilmente quando amiamo siamo ciechi e non vediamo certi comportamenti che ci sono perché le persone cambiano molto raramente. Mi farò vedere felice e non lo calcolerò. Starò male a casa ma non mi farò certo vedere triste, col cavolo!! Voglio fargli capire chi ha perso e che la mia vita non dipende da lui. E che se ne vada a quel paese! Crollerò di nuovo? Forse, ma non davanti a lui. Tu hai amato Lukeliuke, lei ti ha dato anche dei sentimenti positivi, ti ha reso felice!! Perciò sii forte! Non te la metteresti via comunque se anche ti dicesse perché si è comportata così, se c’è un altro o simili. Fidati, lo so. Io muoio di gelosia solo al pensiero e forse non passerà mai quella sensazione di tuffo al cuore se la vedrai anche tra mesi. Ma mentre tu ti fai queste paranoie, lei si sta godendo la vita e a te non ci pensa minimamente. Fai la tua vita, mettici una pietra sopra, prendi la cosa con filosofia! Io pure non ci riesco, ma devi provarci. Devi avere la forza di essere felice tutti i giorni. Non stare male per qualcosa che non avrebbe futuro, non stare male per chi se ne frega di te. Se è amore torna, ma ti cercherà lei!!

  • 81
    Max -

    Lukyliuke guarda le tue domande ce le siamo fatti tutti, io dopo 8 mesi me lo chiedo ancora, io ho avuto mille spiegazioni ma tanto il risultato non cambia, la verità dentro non c’è mai, ti voltano le spalle nascondendosi, te le voltano massacrandoti con mille ragioni ma tanto alla fine se ne vanno ugualmente.
    Guarda ti do un consiglio cerca di pensarci il meno possibile perché se no veramente ci vogliono anni per dimenticare e ripartire, non voglio metterti paura ma fidati che è così.
    La codardia e vigliaccheria può essere muta o meno ma rimane quella perché voler bene è parlare prima che accada tutto questo.
    Andiamo avanti Max

  • 82
    cam -

    Esatto Max! “Voler bene è parlare prima che accada tutto questo”! Concordo e me lo ripeto ogni giorno. Se ci avessero voluto bene sul serio avrebbero parlato prima che capitasse tutto ciò. E avrebbero fatto TUTTO e sottolineo TUTTO quello che era in loro potere fare per risolvere i problemi. E forse anche di più!!
    Lo dico a tutti i lasciati augurandovi tanto bene e sperando che la vita vi porti tanta gioia e amore puro! 🙂

  • 83
    Never -

    Luky, il confronto non ti darebbe nulla in più, sarebbe un’ulteriore mazzata.Non credere che otterresti le risposte che cerchi. Lascia perdere…per poter stare un po’ meglio il no contact deve essere totale, niente di niente. Fossi in Cam non andrei neanche alla festa o cosa sia. So che può sembrare di limitarsi per gli altri e non è giusto, ma ora si è deboli e loro sono forti, sarebbero solo mazzate (per noi). Bisogna rinforzarsi prima. Evitate ogni tipo di contatto, fidatevi 🙂

  • 84
    Lukyliuke -

    @Cam, se avessimo parlato prima con i nostri ex non saremmo qui a scrivere…parlo per la mia storia,la mia ex non si e’ mai confrontata con me, non mi ha mai esternato le cose secondo lei non le andavano che la facevano soffrire,non si e’ nemmeno mai “imposta” nel farlo nel farmi sedere ad un tavolo e parlandomi serenamente per il bene di tutti e due allo scopo di rafforzare la nostra storia…si e’ sempre tenuta tutto per se fino a scoppiare alla fine quando ormai era troppo tardi, un po’ per insicurezza o forse per la sua immaturita’ non ha mai “comunicato” realmente con me…se i problemi che hanno fatto scoppiare questa storia sono quelli che ho analizzato in questi giorni, erano problemi stupidi e tutti risolvibili parlandosi e guardandosi negl’occhi con lealta’… ci voleva volonta’ di entrambi e invece la volonta’ da parte sua non vi e’ stata’…ed e’ uscita solamente quella parola:”sono confusa”
    @Never che paura mi fa un confronto? ho solo bisogno di sapere la verita’, mi renderebbe libero…non ho paura di mazzate, e’ vero magari sono ancora debole…ma debole e’ chi ti gira le spalle, debole e’ chi non da’ spiegazioni a chi e’ cresciuto con te per otto anni e che improvvisamente ti pianta una spina nel cuore che non riesci a togliere…

    stasera ho bevuto una birra con un’amico e parlavamo appunto di abbandoni e anche lui ha chiuso una storia, non per volontà sua con una ragazza da poco tempo a fine estate…abbiamo fatto il confronto su come abbia archiviato la storia e di come sta ora e mi ha spiegato che e’ riuscito a mettersela via in modo discretamente positivo perché la sua ex e’ stata chiara,gli ha messo sul tavolo i motivi per cui ha deciso di lasciarlo senza lasciare in sospeso nulla, senza sparire dall’oggi al domani…questa e’ maturita’

  • 85
    Never -

    luKy
    Vedi, devi fare una distinzione, e cioè se hai amato davvero o no. Se è stata un storia così, allora si, riesci a metterla via facilmente. Se invece hai amato davvero ci vuole tempo…
    Il confronto che tu auspichi, secondo me (posso sbagliarmi sia chiaro) sarebbe solo deleterio. Non solo ti farebbe male, ti spezzerebbe anche se ora non te ne rendi conto. Tu vuoi le spiegazioni che vogliamo tutti giustamente. Sai cosa succederebbe se mai avvenisse? Ti direbbe che ha capito che non ti ama più, che forse non ti ha mai amato e tutta una tiritera simile. Probabilmente condita da una buona dose di freddezza e fastidio. Sarebbe peggio fidati…e non credere che dopo che avresti la “spiegazione” che poi c’è l’hai già, perchè la spiegazione è che non ti ama più,allora staresti meglio. Sorgerebbero altre domande e così via in un circolo infinito. Questa è la mia personale opinione ma sei sempre libero di provarci, ammesso che lei voglia (cosa di cui dubito fortemente). Secondo me prima la metti via e meglio è (esperienza personale, visto che la mia storia è molto simile alla tua).

  • 86
    Michi -

    Io ho capito questo: voler bene non è amare. L’ultimo mese insieme ho visto il mio ex tenersi tutto dentro con la speranza, forse, di potersi risolvere da solo, senza arrecarmi problemi. Lo vedevo turbato, mi diceva di stare tranquilla, che era solo un pò confuso. Credo pensasse di potercela fare a superare tutto, ma qui non si tratta di voler bene. Sono sicura me ne volesse, così come me ne vuole ora, ma poi ha sbagliato tutto. L’amore è un’altra cosa, non è voler bene. Parlarne, discuterne insieme, trovare una soluzione è utile quando c’è un problema da affrontare. Ma la mancanza di amore non è un problema, è un dato di fatto.
    Direte voi, l’amore non è “innamoramento” o “attrazione fisica”, è impegno quotidiano, promesse, rispetto reciproco e stima. Tutto vero. Oltre che stima, affetto, Amore, per il mio ex ho sempre provato attrazione fisica e voglia di intimità. Lui anche, credo, ma alla soglia dei 30 anni ha smesso di sentirsi attratto da me, era turbato, non voleva più vivere l’intimità. Dipende dal valore che le si dà, ovvio, ma non credo che neanche io, a 27 anni, potrei vivere una storia fatta solo di stima, affetto e buoni propositi. Non lo giustifico per avermi lasciata così, dopo tanti anni insieme e una casa condivisa da pochi mesi, non lo giustifico (ci mancherebbe) per avermi tradita e averle permesso di raccontarmi i dettagli del tradimento. Non lo giustifico per le mancanze di rispetto e la cattiveria gratuita. Non lo perdonerò mai. Ma mi chiedo: davvero l’amore è eterno? Davvero l’amore è sempre salvabile semplicemente parlandone “a tavolino”?
    Per me era così, ora credo forse bisognerebbe vivere il disinnamoramento e i suoi turbamenti per capirlo realmente.

  • 87
    Never -

    MICHI
    Vedi, si torna sempre a quella fatidica domanda iniziale, se l’amore duri per sempre o no. Io ti posso dare la mia visione personale. Secondo me non c’era forse un gran sentimento in partenza, perchè è difficile che cambia così. Io se sono attratto fisicamente da una persona è difficile che di colpo non lo sia più. In alcuni casi forse può finire così, ma temo che nella maggior parte si nasconda sempre una qualche situazione di comodo. Sento sempre cose tipo “eravamo in crisi da tempo, non si andava daccordo ecc ecc…….e sto sentendo uno così tanto per”. Secondo me qualcuno dietro c’è sempre o quasi. Non dico sempre fisicamente da subito, ma nella mente o nei pensieri. Anche perchè il motivo “noia” non regge..per quanto bellissimo ed emozionantissimo, qualunque persona verrebbe a noia prima o poi ragionando così. Io propendo per l’infatuazione poi mutata a causa di qualche nuovo interesse.

  • 88
    cam -

    Michi, mi ha fatto davvero riflettere quello che hai detto. Sì, anche io credo che il mio ex mi volesse soltanto bene e non mi amasse più, il tutto condito da una buona dose di problemi famigliari, da una buona dose di insicurezza e instabilità. Io stessa non lo perdonerò mai per non avermi detto le cose chiaramente, per non aver provato a lottare con me per il nostro amore meraviglioso. Non so nemmeno se mi ha tradita, ma penso di non volerlo sapere. Non voglio che mi parli con lo sguardo colmo di fastidio e di pena. Non voglio che mi tratti in maniera indifferente o che mi chieda “come va?” solo perché gli dispiace per me.
    La mia dolce mamma mi ha detto che l’amore non c’è dove ci sono cattiverie, tradimento, orgoglio. E l’amore ci deve far sentire speciali, non è devastante e straziante!
    Come dice Oscar Wilde:
    “Tutti dicono che l’amore fa male, ma non è vero.
    La solitudine fa male.
    Il rifiuto fa male.
    Perdere qualcuno fa male.
    Tutti confondono queste cose con l’amore, ma in realtà, l’amore è l’unica cosa in questo mondo che copre tutto il dolore e ci fa sentire ancora meravigliosi”.

  • 89
    Lukyliuke -

    @Never…la storia di questo mio amico e’ stata piu’ breve e quindi mi rendo conto anch’io che e’ tutta un’altra cosa…ma e’ apprezzabile il fatto che la persona con cui stava le ha parlato di quello che sentiva, dei problemi che avrebbero avuto e della scelta fatta con le sue spiegazioni, in questo modo non hai la sensazione di abbandono come la sto’ vivendo io, sospeso e circondato da mille dubbi,che ti tormentano ,ha un altro?lo aveva gia’ prima, non ha un altro ma ha deciso di proseguire per i fatti suoi?perche’ non mi ha parlato prima? ecc ecc.
    queste sono tutte domande che si fa una persona che e’ stata lasciata senza un minimo di chiarimento, l’ho gia’ detto questo, e’ il modo piu’ doloroso perché ti fa andare la stima di te stesso sotto i tacchi ti indebolisce talmente tanto che non hai nemmeno la forza di parlare…la sera che sono stato lasciato ho sentito parole come “si ma non e’ una cosa definitiva” sai questa frase con lo stato d’animo che hai ti mette in una confusione emozionale che nemmeno te lo immagini, il bello e’ che non l’ho sentita solo una volta ma piu’ volte e detta anche dalla sua amica…ho la mia eta’ ma il mio amico ieri sera mi ha detto:”andata come e’ andata, una cosa e’ certa con i sentimenti non si gioca,non si scherza” e come non dargli ragione,pensa che abbiamo comprato alcuni mobili insieme per arredare la casa che avevamo in affitto e lei vive ancora in quella casa,non mi interessano i beni materiali…ma non ho nemmeno ricevuto una chiamata per chiedermi cosa avremmo fatto dei mobili, visto che se li teneva lei…ripeto non mi interessa…ma ti parlo di come avrei fatto io, cioe’ almeno le avrei chiesto se le dovevo qualcosa…e allora ti chiedi ma che genere di persone diventano? nemmeno la leata’ di chiederti cosa ne pensi su queste cose…e’ difficile spiegarti come non avere tutta questa rabbia dentro generata dalla delusione di una persona che ha pensato solamente a darsela a gambe levate e allora come fai a non pretendere spiegazioni e a urlarle in faccia tutta la tua delusione che e’ arrivata dopo 8 anni cresciuti insieme…una cosa penso sempre…che forse se me la trovassi di fronte ora …non troverei piu’ la persona che mi stringeva la mano mentre stavamo dormendo…sai ancora adesso nella mia testa sento la sua voce…e allora penso che la strada e’ lunga ancora…

  • 90
    cam -

    Secondo me Luky devi concentrarti proprio sull’ultima cosa che hai detto: anche se la dovessi incontrare ora, non troveresti più la persona che conoscevi e che amavi. E’ così, purtroppo, non c’è storia.
    Potresti invece chiamarla per i mobili, ma comportandoti da persona matura e distaccata così le fai vedere che stai andando avanti e poi basta! Punto, stop. Fine. Lei è un capitolo chiuso, devi metterti bene in testa che il tempo che stai passando a soffrire è tutto tempo che stai sprecando per chi non ti merita. La sofferenza è un bene se ci fa crescere e capire qualcosa di più di noi stessi. Affogarci dentro è sbagliato. E, credimi, lo so che è difficile. Per questo mi ammazzo di studio, esco la sera e cerco di non pensarci. E se ne parlo cerco di essere razionale perché abbandonarsi alla disperazione può solo portare ancora più a fondo.
    Ti parla una che a diciannove anni ha avuto problemi alimentari e ti parla una che, al primo momento di stress, perde peso! Perciò credimi so cosa vuol dire soffrire e non vedere via di uscita. Ma ci si rialza sempre. Io ho superato quel problema, figurati se non supererò il dolore per una persona che mi ha trattata male! Non ci meritano, sono persone deboli e, fidati, che prima o poi lo capiranno.
    Ti devi concentrare anche su un’altra cosa… Sui sentimenti non si scherza! Non si gioca con le persone.
    L’ho detto anche a una mia amica oggi. La delusione fa male, il bisogno di qualcuno fa male. Ma l’amore non è questo. L’amore è presenza, l’amore è gioia, l’amore è affrontare i problemi insieme, l’amore è farsi carico delle sofferenze dell’altro. Questo è l’amore. Spesso si confondono la perdita, il bisogno d’amore, il rifiuto e la delusione con l’amore. Probabilmente c’era un altro nel tuo caso o non ti amava più da tempo. Cosa pensi che cambi saperlo? Lei non c’è, punto.
    Ho smesso di giustificarlo, di pensare che magari un giorno tornerà. Ho smesso perché tutto questo alimenta il flebile lumicino di cui parlavamo. Io scrivo di lui, gli scrivo lunghe lettere che poi chiudo nel cassetto e rispolvero quando ne ho bisogno. Prova a fare lo stesso.

  • 91
    Never -

    Luky
    Guarda, io ci sono passato due volte già ormai. Io ti capisco appieno, capisco la tua rabbia, i tuoi sentimenti e le tue emozioni. Volevo solo darti un punto di vista esterno e di una persona che non ha superato la delusione, ma dopo 8 mesi la sta metabolizzando. L’errore che leggo in te, errore comprensibilissimo sia chiaro, è quello che fanno tutti:idealizzare.Idealizzare la relazione e la persona che avevamo al fianco Quello di cui parli è la prassi, non sei un caso specifico. Funziona così. E’ triste ma è così. Anche a me disse che era momentanea sai? Anche nel mio caso era confusa, non sapeva dirmi perchè. Aspetta, mi disse, che vedrai si sistemerà. Stetti 15 gg in attesa e quando bussai toc toc per sapere qualcosa, mi disse “eh…non ho ancora avuto tempo per pensarci” 🙂 Tempo per pensarci? E poi dopo circa 1 mesetto di attesa mi disse che non se la sentiva ora ma domani chissà… Mai più sentita. Anch’io ho vissuto col dubbio…tornerà? sarà un momento? Tutto questo cosa mi ha insegnato? che certe persone non affrontano i problemi, se ne vado e fine. Ed è stupido da parte nostra rimanere in attesa o pretendere un qualcosa da chi non c’è lo può dare.

  • 92
    Lukyliuke -

    @Cam…2 mesi sono veramente pochi e credimi che mi sono riempito la testa di qualsiasi buon proposito per cercare la direzione giusta…ma continuamente mi perdo e mi scoraggio…sono esausto a forza di pensare e sfiduciato per quello che verra’, avevo investito molto su questa storia anche se ne ero molto cauto appunto per paura che succedesse tutto questo…lei invece era partita subito forte e a volte mi e’ toccato frenarla facendola riflettere che avevamo tutta la vita per prendere qualsiasi decisione..poi e’ cambiata, e’ come si fosse affacciata al mondo esterno e abbia visto il paese dei balocchi.e’ per quello che penso che non troverei la persona che era con me che aveva i miei interessi che mi seguiva…ma non rispondermi al telefono e a fuggire in questo modo che razza di comportamento e’? cosa vuol dire uno scarno messaggio dove mi dici che non sei lucida per parlarmi? non sono un’assassino 🙂
    Cam lo so quale e’ la mia strada…e’ quella del dimenticare e di girare pagina piu’ in fretta possibile,ma dominare tutti questi sentimenti ,rabbia, delusione ecc. ecc non e’ facile
    @Never questa relazione la idealizzo, e’ un processo che fa parte dell’abbandonato, si pensa che quello che avevamo era il meglio, ed e’ vero mi viene da pensare che per me, ripeto per me questa storia era la quiete ritrovata dopo delusioni precedenti, finalmente un po’ di pace, mi dicevo,finalmente una ragazza con la testa sulle spalle e che mi ama…e’ questa idealizzazione che alimenta la mia delusione
    poi per il fatto della frase :”non e’ una cosa definitiva” sai non mi sono attaccato poi piu’ di tanto a queste parole, non ho mai creduto alle persone confuse, anche perché io ho un carattere determinato e quindi mi riesce difficile vedere la confusione nelle persone,purtroppo quello che dici e’ vero, le persone invece di affrontare i problemi scappano,se ne vanno ed e’ triste,rimani solo e con la tua sofferenza.

  • 93
    Fabrizio -

    Ragazzi miei, leggendo le vostre storie mi viene da sorridere. Qui si parla di due mesi di lontananza. Io cari amici son la bellezza di oltre cinque anni che mi sono separato da mia moglie. E ancora non riesco a provare nulla verso nessuna donna. Al massimo un po’ di attrazione, ma termina là.
    Ecco perchè sono convinto di quello che dico. Che se si ama davvero non può finire e che chi ha amato davvero non può lasciare. Ma soprattutto sono convinto del fatto che, soprattutto oggi, la gente non si conosce davvero come si dovrebbe. Che poi è la cosa più normale e più semplice del mondo.
    Mi ritrovo molto nelle storie di Lukiliuke e soprattutto never con il quale abbiamo scambiato in passato diverse opinioni.
    Il bene è amore, mettiamocelo chiaro in testa. Solo che in quello di coppia l’amore è condito con l’attrazione fisica che deve essere forte. Una donna, un uomo, non attirano perchè sono belli. Ma perchè hanno quel qualcosa che a noi attrae e che ce le fa apparire uniche. Certo, ovvio, non cìè solo una persona in grado di attrarci. Perchè tante potrebbero attrarci. Ma proprio per questo dopo l’attrazione entra in funzione, l’innamoramento, il bene, l’amore.
    Certo è che se vogliamo essere realisti dobbiamo ammettere che l’amore è solo uno scherzo della natura, fatto ad arte per far si che si procrei.
    Già, perchè poi è quello il nocciolo della questione. La femmina sceglie il maschio per procreare. Punto. Non ci sono altri motivi. E questo dobbiamo mettercelo in testa. Soprattutto io. La donna segue il proprio istinto che è quello di mettere al mondo figli. E per lei è quello l’unico vero amore: i figli. L’uomo è un comprimario.
    Poi gli uomini si danno delle regole. E allora ecco il matrimonio e tutto ciò che ne consegue. Ma adesso che le regole non esistono più, la donna scioglie il più delle volte il matrimonio una volta realizzatasi come donna. Prima c’era il legame della famiglia che oggi non esiste più.
    Purtroppo è una dura realtà. E spesso bisogna dar ragione ad un uomo che spesso scrive su queste righe: realtàdeifatti è il suo nick.
    E’ un po’ duro e forse aggressivo. E ce l’ha a morte con le donne. Ma dice le cose come stanno. Nude e crude, ma reali
    Io sono uno di quelli che non ha voluto accettare questa realtà. O meglio. In realtà quando ero più giovane la pensavo come realtàdeifatti. Ma poi ho pensato che forse poteva esistere una donna in grado di amare un uomo per quello che era. Amarlo come compagno di vita. Ma purtroppo….

  • 94
    Fabrizio -

    ….dolorosamente ho dovuto constatare sulla mia pelle che la realtà è ben altra. La vita di coppia, l’amore tra un uomo e una donna lascia il tempo che trova. Finchè dura…mio malgrado.

  • 95
    Dottor -

    fabrizio

    già,l amore è bello finche dura!!! le persone cambiano!! la dinamica è quella scritta dal grande andy,realtà dei fatti!!! qui non si tratta di uomini contro donne ,ma si tratta di dinamiche,di cervelli piu che altro!!! e di una buona dose di fortuna!! la realtà e nuda e cruda purtroppo,ma gia il saperla dovrebbe scaldarci farci forti e farci rialzare,ormai sappiamo come girà!! purtroppo ne perdono persone buone come noi,persone come te fabrizio che hanno costruito,hanno dato,hanno sacrificato!!
    ma le perdenti sono loro e non noi!!!
    stesso discorso al contrario ed a favore di quelle poche donne che hanno amato e sacrificato e son rimaste deluse!!parlo di donne vere e non di femmine viziatelle o di avventure adolescenziali( esperienze di vita,nulla togliere al dolore dell adolescente,ma essendo giovane a molte speranze di costruire)…ciao a tutti

  • 96
    Fabrizio -

    Sapete ragazzi, io tuttora, dopo quasi sei anni, dopo diverse donne che ho conosciuto, dopo le vicende che mi sono accadute, dopo il male che mi ha fatto, dopo il suo comportamento e le sue parole, sono ancora qui, ogni giorno credetemi a pensare a lei, a noi, al nostro tempo passato insieme. Perché secondo voi ? Semplicemente perche’ mia moglie l’amavo davvero. Ma di quell’amore reale, che oggi, il più delle volte é stato sostituito dall’opportunismo. Durante il nostro rapporto non stavo ogni giorno a farle dichiarazioni d’amore, a dirle ti amo e quant’altro. Poche parole, quelle giuste, anche originali se vogliamo. Dette a lei anche di fronte agli altri. Quasi a testimoniare di fronte ad altre persone che amavo davvero la mia donna. Non abbiamo mai litigato. Forse qualche discussione, che chiamerei scambio di idee. Forse qualche “muso lungo” ogni tanto ? Certo. Ma spesso si tiene il broncio nei confronti di chi ci tieni. Altrimenti non te ne fregherebbe nulla. Da allora i bronci non li tengo più con nessuna. A testimonianza, purtroppo, del fatto che non riesci a sentire più nulla per nessuna. Come si fa, dico io, ad amare un’altra donna se quella che avevi scelti era “la tua donna” ? Non lo so. Non potrà mai essere secondo me. Come ha scritto qualcuno anche su questo sito “si ama una sola volta davvero”. Credo sia la verità per chi davvero ha voluto bene. E lo dice una persona che nella vita ha avuto molte donne…ma amato solo una. “Ti amo” é una parola inflazionata. La vedete scritta dovunque. La dice chiunque. Eppure io, nonostante le decine di donne che ho avuto al mio fianco, sono riuscito a dirla solo ad una donna. Mai illudere nessuno né giocare con i sentimenti degli altri. Anche questa é lealtà e conoscere se stessi.

    P.S. : complimenti a tua madre cam. Ha detto delle frasi fantastiche. Verità pura: in chi ama non possono esserci cattiveria e tradimento. No infatti.

  • 97
    Michi -

    @Fabrizio, grazie per la tua testimonianza. Ti chiedo allora: qual è il confine che esiste tra l’amare e l’aver bisogno di qualcuno?
    Ancora: in che percentuale una relazione è basata sul “farsi andar bene qualcuno” e quanto, invece, sull’amare incondizionatamente?
    Quanto il vero amore è amore gratuito (nel quale credo poco) e quanto invece è idealizzazione, NOSTALGIA, platonismo (a volte)?
    Le mie domande non sono critiche al tuo modo di pensare che esista un solo amore nella vita, ci mancherebbe! Sono solo uno spunto di riflessione per tutti quelli che, come me, si stanno chiedendo se, infondo, non vivessero l’amore scambiandolo per qualcosa di diverso. Per quanti, dopo essere stati abbandonati, non capiscono più cosa sia, nonostante avessero sempre pensato di conoscerne l’ABC alla perfezione, quando erano felici!
    Grazie per i tuoi spunti!

  • 98
    cam -

    Molto interessante quello che hai scritto Fabrizio! Io mi sto facendo forza, ieri sera ho visto il mio ex ragazzo e, pur avendo il cuore che batteva in ogni centimetro del mio corpo, mi sono divertita, ho ballato con altri ragazzi e ho fatto la superiore e non per farlo ingelosire. Ormai ho capito da mesi che la persona che pensavo che fosse o che era non c’è più. Ho pianto tanto, ho perso peso e a volte piango ancora e provo una mancanza assoluta per la purezza del sentimento che provavo verso questa persona. Ma lui non c’è più o non c’è mai stato. Il suo comportamento è stato opportunista e cattivo. E mi domando come si possa stare male per una persona che non è la persona che pensavamo. Un mio amico se n’è accorto nonostante io stessi davvero bene in mezzo ai miei amici.
    La cosa che mi ha fatto sentire meglio non era il mio ex che mi cercava con lo sguardo, che ha parlato di me e mi ha squadrata prima di entrare. Non mi ha fatto sentire bene nemmeno quando mi ha cercata e presa da dietro e nemmeno quando era ubriaco perso. Anzi, ho provato pena per lui e la pena non va d’accordo con l’amore. Di sicuro non amo la persona che è adesso. Non amo il lui che faceva il grosso e il figo. Non amo nemmeno il lui che perso dai fumi dell’alcol mi ha chiamata e abbracciata da dietro. Ho provato una repulsione che non avete idea. E tristezza, tanta tristezza. Non è uno che beve per farsi vedere ed è abbastanza grande per non fare più certe cose. Lo capisco a 15 anni questo comportamento (anzi no), non alla sua età. Bere fino a non stare in piedi. Non sembrava nemmeno lui. Ho visto la sua umanità: la più squallida.
    Sto bene per averlo visto. Certo, non mi è passato del tutto, non sarei qui a parlarne però voglio stare bene. Voglio amare di nuovo prima o poi e non voglio stare male per chi non c’è o non è mai esistito, vuoi per opportunismo o per mancata voglia di impegnarsi o chissà per che altro motivo.
    Voglio essere felice, nonostante i problemi e il dolore. Voglio provarci per lo meno!! 🙂 Dobbiamo essere forti, anche se i momenti neri ci saranno ancora.

  • 99
    Fabrizio -

    Bella domanda cara Michi. Qual è il confine che esiste tra l’amare e aver bisogno di qualcuno ? Personalmente posso dirti di non aver mai avuto “bisogno di qualcuno” in questo senso. Se ho sposato mia moglie è perché l’amavo e stavo bene con lei. E, fondamentalmente, cercavo una donna con la quale condividere gusti, interessi e passioni. Amare incondizionatamente è una parola grossa. Cosa significa in realtà ? Posso dirti che mi sono innamorato di mia moglie giorno dopo giorno, imparandola a conoscere frequentandola. Quotidianamente mi rendevo conto delle grandi affinità che avevamo, e ciò mi legava sempre di più a lei. Io penso che condividere una passione, dei luoghi, dei modi di vivere la vita e quant’altro, aumenti sempre di più il legame tra due persone. Ho amato lei e il suo modo di essere, le sue idee, il suo modo di pensare, di vivere che era sempre di più simile al mio. A me è sembrato che pian piano ci fondessimo. Non ho mai avuto a che ridire sui suoi pensieri, sulle sue frasi, sulle sue amicizie, sui suoi genitori, parenti e su tutto ciò che la identificava. Mi trovavo bene con lei e basta. Le volevo bene. Mi piaceva far l’amore con lei, uscire con lei, andare al cinema, in pizzeria, a fare un viaggio, al mare, in montagna, sui laghi, ad un concerto, in vacanza, a far la spesa, a cucinare, a dormire con lei. Non mi sentivo in obbligo, non era un peso. Semplicemente ero sereno con lei, per non dire…felice.
    Era Amore, non l’ho mai scambiato per qualcos’altro. Troppe volte prima di sposarla mi sono fatto domande del genere. Ma mi davo sempre le stesse risposte: E’ lei che voglio, è lei che amo, è con lei che sto bene. Le altre esistono ma…non me ne può importare di meno !
    Non ho idealizzato nessuno. Era reale. Con il trucco, senza trucco, arrabbiata, felice, triste, allegra, assonnata, vispa, loquace, silenziosa. Era “Lei”.
    Cam scrive nel post successivo al tuo che il suo ex non è la persona di prima. Io non lo so questo. Io non riesco a pensare che mia moglie possa essere cambiata in questo modo. Io non ci credo che la gente cambia, l’ho scritto anche prima. Si possono smussare gli angoli, modificare qualche punto di vista. Ma cambiare no, non ci credo.
    Io ho conosciuto mia moglie per anni. Ho “spulciato” ogni suo capello per cercare di conoscerla fino in fondo. E ancora oggi non credo a ciò che è successo. Si dice che in un rapporto di coppia si è sempre in due a sbagliare. E, per carità, non ho mai detto di non aver commesso errori. Ne ho…

  • 100
    Fabrizio -

    ….fatti. Con never abbiamo parlato tantissimo. Lui sa dove, come e perché ho sbagliato, perché ho commesso degli errori. Ma ci sta. L’errore è umano. Ma ho sbagliato in casa, nelle mie idee, che lei conosceva, che erano sempre state quelle. Mi aveva conosciuto apprezzandomi per quello che ero, per come la pensavo, per quel che dicevo. Pur rimproverandomi se talvolta sbagliavo. Così come io con lei. Il tutto nella più chiara lealtà. Si perché nel mio rapporto ho dato priorità oltre che al sentimento, alla lealtà, al rispetto e alla fiducia. Quattro valori che erano per noi elementi cardine del rapporto. Ho commesso degli errori ma non l’ho mai tradita, non ho mai messo in discussione il mio amore per lei, sono sempre stato presente sia come uomo che come marito.
    Rubo una frase a cam, in ciò che ha scritto: “….provo una mancanza assoluta per la purezza del sentimento che provavo verso questa persona…..”
    Si questa è la realtà, né bisogno di lei né altro.

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