Consigli per superare la delusione d’amore
di
cam
Riferimento alla lettera:
Ciao ragazzi, non voglio più torturarvi con il mio mal d'amore, piuttosto vi volevo chiedere più praticamente come avete fatto superare delle delusioni d'amore. Sui siti internet vedo che parlano del no contact, quello che molti di voi consigliano per dimenticare il proprio ex/la propria ex. Io l'ho messo in...
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Data di pubblicazione: 29 Ottobre 2013 - Views: 0
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Categorie: - Amore e Relazioni

….genere. Anzi…spero di no. Spero invece che vivrai un amore vero. Di quelli che purtroppo non oggi non esistono più. E ricordati che l’amore non è solo emozione. Quella passa. Ci deve essere il bene, il volersi bene, insieme a una buona dose di attrazione fisica.
Voglio farti un esempio forse stupido, che magari può non entrarci nulla: immagina un tifoso di calcio, un tifoso di una squadra che non vince mai nulla, che magari retrocede in serie B. Quante squadre migliori, quante squadre che vincono, che danno emozioni intense. Ma lui il tifoso di quella squadra, continua a tifare la sua di squadra. E non pensa minimamente di cambiarla. Perchè sono i suoi colori, è la sua fede, la sua passione, il suo amore. Nonostante perda tutte le partite, nonostante retroceda in serie B. Ma tutte le domeniche lui è davanti alla tv, o allo stadio, o magari con l’orecchio alla radiolina. Vede le altre vincere. Ma lui ama sempre la sua squadra. Anche se perdente. Perchè l’ha scelta e la ama. Ecco…questo è Amore !
Fabrizio le tue parole sono giustissime e mi hanno fatto pensare molto. Io di anni ne ho 27, lui 30. eravamo insieme da 7 anni e credo che, nonostante il lungo periodo di tempo anche lui avesse confuso un semplice innamoramento per altro. Per me era amore. È possibile scambiare l’amore per l’innamoramento per così tanto tempo? Questo spiegherebbe il fatto che dopo soli 3 mesi di convivenza lui mi abbia lasciata per un’altra. Il problema adesso è che non riesco più a fidarmi, neanche di me stessa. Come faccio a riconoscere il vero amore dalla mera infatuazione? Come fare a capire se la direzione in cui si sta andando, anche con un’altra persona, è quella giusta o è solo un’altra perdita di tempo e sofferenza?
Io Fabrizio sono d’accordo con te però non su tutto. Secondo me era amore. È stato diverso da altre esperienze passate. E non passa perché è solo lui la persona di cui ho bisogno. Sicuramente il tuo ragionamento vale per lui, che probabilmente è molto immaturo o non mi hai amata nel senso di voler bene come dici.
Se fosse solo emozione sarebbe già passata. Invece perdo peso, piango e mi manca così tanto che lo strapperei dai ricordi.
Vorrei tanto che fosse come dici, vorrebbe dire sollievo e ricominciare a respirare. Ma mi sento bloccata in questo limbo da due mesi e mezzo. I giorni passano ma io non vivo realmente. Per lo più fingo.
Tu dici che ha trovato un’altra. Ma questo cancella tutto? Cancella tutto il bene che c’era e non riesco a dimenticare. Ho diversi ragazzi che mi scrivono ma non passa, non posso farci nulla. Sono uscita con qualcuno ma inutile dire che non me ne frega nulla. Come si fa a dimenticare Fabrizio? Aiutami per favore.
Cam, io ti capisco credimi. Ti basti pensare che sono quasi sei anni che mi sono separato da mia moglie. E ancora non l’ho dimenticata, nonostante il male che mi ha fatto. Per cui figurati se non mi rendo conto di cosa stai provando.
Il fatto che questa esperienza sia stata diversa da quelle passate non vuol dire nulla. Indubbiamente eri presa da lui, su questo non ci piove. Due mesi però sono davvero pochi. E’ normalissimo che tu stia male, che piangi e non mangi, hai perso qualcosa che ritieni importante e, soprattutto non per colpa tua. Anche i ricordi delle emozioni non passano così facilmente. Ed ovviamente, pensando ancora a lui non ti interessa uscire con nessun altro. Normale anche questo.
Io ti suggerirei di scostarti un attimo dai bei momenti come quello del guardare le stelle o il fare progetti insieme. E mi soffermerei invece, come già ti avevo anticipato, sulle cose concrete che lui ha mostrato. Le ha mostrate ? Cosa ti ha dato davvero oltre a quei momenti emozionanti e particolari ? Cerca di spostarti un attimo dal ruolo di co-protagonista della vostra storia e cerca di guardare il vostro rapporto come se tu fossi una terza persona che vi seguiva costantemente. E analizza i suoi comportamenti, il suo modo di fare, con te e non solo con te. Come si comportava con gli amici, con i tuoi parenti, i tuoi amici. E valuta se aveva anche un po’ di sale in zucca. Cerca di vederlo per quello che era e valuta se era davvero come lo vedevi tu. Un vero uomo non riempie gratuitamente di parole cattive la donna che ama. O altrimenti devi avergli fatto davvero del male. Ma non mi pare, da quel che dici, che sia questo il caso.
Ti parla un uomo che da diversi anni non riesce a capire il comportamento della propria moglie. Che mi ha rinfacciato tutto, ma proprio tutto. Ed è difficile per me dimenticare quasi venti anni vissuti in un certo modo in cui avevo davvero analizzato tutto. Noi uomini abbiamo una componente di razionalità che voi donne non avete. Perché andate avanti sotto l’impulso emotivo, che spesso non vi fa capire bene cosa state facendo. Ecco, per qualche minuto cerca di usare la ragione e analizza il modo di essere del tuo ex.
E ricorda che un conto è essere fidanzati e uscire per divertirsi e stare bene. Altro è vivere insieme e condividere la quotidianità, i pregi e i difetti dell’altro. Ecco pensa anche a questo e fammi sapere.
Negli ultimi tempi non mi mostrava un bel niente, devo dire la verità. Mi sentivo sotto esame, mi faceva pesare che ci vedevamo poco, ma poi si lamentava anche del fatto che ci vedevamo troppo. Sicuramente era spesso ombroso, acido e spesso reagiva male. Mi diceva di non fare abbastanza per noi, mi diceva che non gli andavano bene dei lati del mio carattere. Mi diceva che ero troppo sensibile ed emotiva. Mi dava la colpa di tutto, ma questo solo nelle ultime settimane. Prima sembrava tutto normale. Avevamo una splendida intesa sessuale e quando stavamo insieme eravamo sempre molto felici. Probabilmente ha conosciuto qualcuna nell’ultimo mese. Ma mi domando perché ridursi in quello stato alla festa. Bere fino a non rimanere neanche in piedi!! E’ questo che gli mancava? Ha buttato via tutto così? Non gli manco nemmeno un po’ anche solo come presenza a cui era tanto legato? Non ci pensa? Io non riesco a dimenticare nemmeno il mio primo amore e la mia cotta adolescenziale… Come si può dimenticare tutto il bene che c’era e diventare un estraneo?
Lui è una persona molto intelligente e razionale, ma molto diffidente come avevo già detto. Ha perso i suoi amici perché erano degli idioti e probabilmente anche per colpa sua. Mi sono detta che forse in me vedeva la persona che non voleva più essere. Poi ha qualche problema in famiglia e penso si sia trasferito da poco al lago perciò sempre probabilmente ha voluto tagliare i ponti con il passato. E’ più facile bere tanto e cercare compagnie frivole piuttosto che fare i conti con i propri errori. Forse l’ho idealizzato per due anni? Non so. Non so più nulla caro Fabrizio. So solo che mi manca in un modo profondo. Io razionalmente queste cose me le sono già dette e ridette, la mia vita la faccio, solo che mi mancano i suoi occhi, il nostro raccontarci tutto, il sentirmi a casa con lui dovunque io fossi. Mi manca dormire con lui, contare su di lui, ridere con lui. Mi manca tutto di lui.
@ Cam
Tu cerchi una spiegazione che non puoi trovare con gli elementi che hai .
Non hai ancora capito che le persone non sono
così normali , nel senso di sane ed equilibrate. Ci sono miriadi di distorsioni mentali e caratteriali . Tanti , poveri ingenui, semplificano con il “non ti ha mai amato. Altrimenti , non si butta via tutto così” . Giusto , ma bisogna capire le cause . E le cause non sono nel partner o nelle vicende della vita , ma proprie di certe persone , delle loro insicurezze e distorsioni mentali e caratteriali .Devi leggere e documentarti , devi imparare a capire nel mentre della conoscenza chi hai davanti , se è davvero se stesso o indossa la maschera dell’opportunismo per soddisfare un suo bisogno del momento . Altro non posso dirti , ma facendoti queste domande , giri solo a vuoto . Non è questione di amore ed affetto , certe realtà , e le riconosci proprio dal modo in cui finiscono , esattamente come il tuo e di tanti altri , nascondono altre verità.
Ciao.
Ciao cam
Quello che mi viene di più da pensare relativamente al tuo ex é che sia notevolmente immaturo. Mi sembra, ripeto, mi sembra, perche ovviamente non lo conosco, che non sappia bene cosa voglia. Anche il discorso dei suoi amici, “tutti idioti”. Ma la colpa é sempre degli altri ? E possibile che se cosi fossi te li scegli sempre “idioti” ? Ribadisco quanto scritto in precedenza, oggi a 20 anni si ha si e no la maturità di un ragazzo di 15. Non mi meraviglia che alla festa si sia sbronzato. Sono d’accordo con quanto ti scrive Walter. Spesso si, le menti sono molto contorte. E si cerca di buttare sugli altri le proprie insicurezze, le ricerche dei propri bisogni. Tu cam, ad un certo punto non gli sei più andata bene. Voleva altro, cercava altro. E probabilmente aveva gia trovato altro. Non necessariamente migliore di te. Ma solo perché una cosa nuova, una persona nuova esaudìva quelli che erano i bisogni del momento. Come mai prima gli andavi bene ? E se gli andavi bene perché dopo no ? E se invece c’era qualcosa che non andava perche’ non dirtelo prima ? E comunque é anche vero, come ho scritto in qualche post precedente, che le relazioni sono fatte per conoscersi, per vedere se si é compatibili in tutto. Cam credimi, é molto meglio prendere batoste a 20 anni, dopo solo due anni che a 40, dopo anni di convivenza e amore che dovrebbe essere consolidato. Cerca di analizzare il tuo ex “tra le righe”. Attraverso cioe quei comportamenti che non erano evidenti, ma che uscivano fuori di tanto in tanto. Il marcio di una persona non puo uscire di colpo. Evidentemente era già evidente. Ma noi spesso non ce ne accorgiamo, presi come siamo dalle cose più eclatanti. Vedrai che piano piano la tua delusione scemerà e sarai pronta a nuove storie in cui ti consiglio di essere sempre te stessa. Perche quasi sempre la gente non é se stessa. E tende a modificarsi per far piacere all’altro. Ma poi tutti i nodi vengono al pettine. Aggiornami.
Caro Fabrizio,
ora che ci ho pensato un po’ me ne rendo conto. C’era del marciume che veniva fuori, ma ho sempre pensato che fosse il prezzo da pagare per averlo nella mia vita. Noi tutti abbiamo difetti ma come un membro della famiglia io lo accettavo così com’era perché era lui e lo amavo.
Adesso lo amo ancora perché è lui, ma non la persona che è diventata. Probabilmente cercava altro, okay, ma come si fa a fidarsi ancora di qualcuno se le persone che pensi ti amino e ti vogliano bene se ne vanno così? Io non mi fido della gente.
Un’amica oggi mi ha fatto riflettere. Con delle parole molto dure mi ha detto che devo smettere di stare male e superarla. Che siamo noi che vogliamo soffrire e che bisogna essere noi stessi. Mi criticava perché ho frequentato un ragazzo subito dopo il mio ex. Mi ha detto che io non sono così, che l’unica cosa da fare sarebbe quella di stare con le persone a cui voglio bene e fare quello che mi piace. Il punto è che io so tutte queste cose. Ma non credo di non essere me stessa. Io dopo che il mio ex mi ha lasciato ho perso la bussola. Non sono più stata veramente me stessa. E questo è un problema. Credo che andrò da uno specialista e lascerò stare gli uomini per un po’. Io non sono come lui che sta bene solo se beve. E non ho bisogno di sbronzarmi per fare colpo su un ragazzo sia in discoteca sia fuori. Io voglio una persona col cervello e che abbia un cuore e che ami come me.
Probabilmente deve crescere ancora e il suo è stato non amore, ma opportunismo però a volte faccio fatica a rendermene conto e allora mi vengono gli attacchi di panico e tutto per cosa?? Per un uomo?? No, no non voglio! Avete ragione. La mente umana è contorta. Io quelli come lui li voglio tenere a distanza.
io ho bisogno veramente di aiuto non mi vuole piu’ ed io non riesco ad accettarlo sonpassati tre mesi e ho il cuore a pezzi è passata una settimana daquandomi ha ricontattato per farmi gli auguri ma mi viene da chiamarlo anche se non risponde…mi ha fatto un male assurdo… non credo che riuscira’ a passarmi…piu’ di tutto mi uccide che àè riuscito ad andare avanti magaricon un’altra sento che passa ma io sto sempre peggio
Cara Animafragile,
ti capisco. Anche per me sono passati tre mesi ormai e anche il mio ex se gli scrivo non risponde, figuriamoci se lo chiamo. Cerca di trattenerti. Le prime volte sarà molto difficile, dopo piano piano ti abituerai. Cerca di tenerti occupata, fai quello che ti piace fare, non pensarci e abbassa la guardia solo a casa. Cerca di farti vedere felice e di sorridere alla vita. Alla fine noi pensiamo che sia vero amore il nostro, ma non può essere così. Il vero amore non finisce. Li abbiamo idealizzati. Cerca di stare su, casomai parla con qualcuno di competente. Un abbraccio 🙂
grazie Cam forse vedo tutto male perchè non ho piu’ niente e nessuno e in piu’ ho mia madre in ospedale..mi devo ricostruire da zero..e speravo che era rimasto qualcosa nel suo cuore per me invece non c’e’ piu’ traccia di niente avrei solo voluto capirlo prima quando forse ero piu’ forte e avrei potuto reagire meglio ora vedo il vuoto e l’amore a senso unico
Ti ho risposto nell’altra lettera, ma ti ripeto anche qui che devi essere forte. Cerca di stare vicino alla tua mamma e allontana da te il pensiero di lui. Per quanto siano due cose diverse, credo che ti possa aiutare stare accanto alla tua mamma. Credo che l’affetto dei genitori e dei fratelli sia ciò che più di importante abbiamo perché incondizionato. La mia famiglia è la mia forza, il mio rifugio. E credo che sia la cura di tutti i mali. Certo, avere un uomo vero con la U maiuscola sarebbe bellissimo, ma l’amore vero non si comporta così. L’amore vero non lascia, lotta con noi perché noi siamo tutto quello che vuole.
Sai cosa mi ha detto un amico di famiglia che è anche psichiatra e psicoterapeuta? Che quando si viene lasciati è normale avere ansia da separazione, c’è chi ce l’ha di più c’è chi ce la di meno. E’ normale che sia così perché con il nostro ex abbiamo avuto una relazione, che è identità ma anche separazione. Identità quando stiamo insieme, separazione quando l’altro ci lascia. La separazione è un lutto ovviamente. E la prima cosa da fare quando subiamo un lutto è viverlo. Accettarlo e viverlo. Vivere un lutto ci rende più forti, anche se fa malissimo e io so bene cosa significa avere gli attacchi di panico. Non vivere il lutto è pericolosissimo poiché non viverlo genera malinconia ed ecco spiegati questi ritorni senza senso che provocano solo dolore nell’altro. Come si dice volgarmente parlando “bisogna metterci una pietra sopra” ed è la pietra tombale quella di cui si parla. Quando si vive un lutto è così che bisogna fare. Informati, documentati. Io te lo spiegato a grandi linee ma ti consiglio una cosa. Vai da uno psicoterapeuta. Io ho deciso di andarci per comprendere da cosa nasce questo mio dolore radicato. E considera che la migliore cura per chi non ama più e per chi non è più amato è la stessa… Cioè l’amore. E quale amore più dolce è quello dei genitori? Ti auguro tanto bene 🙂
Cam
Ciao Cam
Il fatto che dopo soli due mesi riesci a capire che comunque c’era del marciume in lui la dice lunga. Quindi fondamentalmente già avevi capito che qualcosa non andava. Meglio così direi no ?
Poi scusa, ma un uomo (ops…un ragazzo) che sta bene solo se beve ma….che uomo (ops…ragazzo) è ? Forse ti sei invaghita di un tipo quantomeno immaturo (se vogliamo trovare un eufemismo). Insomma dai, se giro l’angolo uno migliore lo trovi fidati !
Invece per te cara animafragile ti consiglierei di stare vicina a tua madre. Alla fine di tutto è la tua famiglia quella che conta. Siete molto giovani, sia tu che cam, quindi avrete tempo di trovare qualche uomo in gamba. E credetemi ce ne sono sapete ? In percentuale molti ma molti di più delle donne. Che al giorno d’oggi sono veramente poche (quelle in gamba)
Cam, il tuo amico psicologo dice bene: la separazione è un lutto. Vero. Solo che a un lutto ti rassegni prima, perché fa parte della vita. Sai fin dalla nascita che dovrai farci i conti. Ad una separazione no. Perché, per fortuna, in questo tipo di separazione non c’è nessuno che muore. Perché, mentre, bene o male, alla morte sei preparato, perché sai che, comunque esiste, ad una separazione d’amore no. Perché la persona che ti abbandona esiste ancora, la vedi, e la vedi diversa da quel che era, non la riconosci. Soprattutto nella sua metamorfosi da persona che ti ha amato (forse ?) a persona per la quale tu non conti più nulla. Si può considerare un lutto si, ma è molto difficile equipararlo a tale.
Quello che voglio dire ad entrambe è che forse vi “invidio”. In senso positivo ovviamente. Perché a 21 anni avete già avuto un’esperienza che vi forgerà nella vita. E che forse vi renderà più accorte e più mature nel prosieguo. Quanto vi cimenterete nuovamente in altre storie d’amore.
Non lo so io ho 30 anni ma non ho l’ansia da orologio biologico…per me l’amore della mia vita è lui avevo 24 anni quando ci siamo conosciuti avevo capito immediatamente che non era per me ma il mio cuore non ne voleva sapere…io avevo scelto lui con tutti i suoi difetti e pazzie….malgrado tutto ero preparata ma il mio cuore da sempre i numeri.
La vita mi ha deluso tanto e credo che nn amero’ mai piu’cosi’ e forse sara’ un bene,non apriro’ mai piu’ il mio cuore a nessuno…non ne vale la pena..ho sofferto troppo ora penso a mia madre e spero che a dimettano presto
Animafragile
Scusa ma…se già avevi capito che non era per te forse ci sarà stato un motivo no ?
Magari semplicemente ora tutti i nodi vengono al pettine.
Ma perdonami, ma non è meglio adesso che dopo ? Guarda che ti parla un uomo che ha qualche anno più di te e non sai quanto darebbe per avere la tua età e una delusione come la tua.
Guarda che essere abbandonati dopo venti anni (e un matrimonio) mica sono uno scherzo. Tu hai 30 anni e tutto il tempo per ricominciare e trovare una persona un po’ più regolamentare.
Quello che ti consiglio, visto che sei una donna, è di usare un po’ di razionalità. A voi donne manca e molto. Siete troppo emotive e andate avanti a “battiti del cuore” senza soffermarvi su quelle che sono le realtà delle cose
Fabrizio hai ragione…infatti sono sempre stata razionale…ho perso la testa per lui e mi sono innamorata sul serio…mi rendo conto che rispetto a te non ho vissuto niente ma ripeto la vita mu ha deluso e lui e’ stata l’ennesima delusione.anche il mio ex mi ha detto sei giovane troverai di meglio ma io non mi innamoro tutti i giorni e’carattere per me era lui ed ora in poi diventero’ un’altra persona. Grazie dei consigli.
Ciao animafragile
Permettimi di poterti dire che il perdere la testa non é amore. É ondatuazione, innamoramento ma l’amore é un’altra cosa. Chi ti sta scrivendo puo essere un esempio lampante: posso dirti con assoluta certezza di non aver MAI perso la testa per nessuna donna. Neanche per mia moglie. Me ne sono innamorato pian piano. Non ho avuto il cosiddetto colpo di fulmine. E giorno dopo giorno ho imparato ad apprezzare le sue qualità sia fisiche che morali. Giorno dopo giorno é diventata parte integrante di me: la persona con cui fare l’amore, dialogare, vivere, chiedere e dare consigli, arrabbiarsi, far pace, portare il muso, sorridere. Sapendo che era comunque sempre lei che volevi avere al tuo fianco. Ho avuto tante storie prima di lei. Ma mai la cosiddetta perdita di testa. Pensa che paradossalmente il cosiddetto “mal d’amore”, quello che ti fa battere il cuore ce l’ho avuto quando avevo 14 anni per una ragazzina poco più grande di me. E con la quale non ho avuto nessun rapporto se non un bacio fugace. Ma ancora oggi la ricordo con piacere. Chissà come sarebbe potuto andare con lei. Un “amore” mai vissuto e che comunque non puo ritenersi tale. Ho sempre sostenuto e continuo a sostenere che il vero amore consiste nel voler bene ai propri compagni. A provare per loro quel senso di appartenenza che te li fa sentire parti integranti di se stessi. A condividere con loro i propri gusti ed interessi. Non vedo amore ne fusione con coloro che non comprendono i tuoi gusti ne vogliono condividerli. In quel caso si l’amore é fraterno. Voler bene senza condividere con l’altro. Che amore é ? Ecco petche ti dico che il tuo non era amore. Hai scritto che gia ti eri accorta che non era per te. Allora perche stavi con lui ? Fatti delle domande e dàtti delle risposte. Se non avevi molto in comune con lui come potevi pensare di continuare a stare con lui credendo che sarebbe durato in eterno ? In quei casi é sacrosanto dire “finché dura” proprio perche non ci sono le basi. Un’unione é paragonabile ad una casa. Deve avere basi solide, altrimenti non sta in piedi. Oggi la gente, le coppie, stanno insieme senza sapere bene il perche’. Forse solo per attrazione fisica o solo per uno status oppure perché attratti dai soldi dalla posizione o semplicemente dal fascino del partner. Ma su queste basi non puo durare nulla. Spesso addirittura, e soprattutto le donne, cercano un partner per avere un figlio. Niente di più allucinante, niente di più egoistico. La…
….soddisfazione di un proprio bisogno di un proprio bisogno che si materializza con il desiderio di fare un figlio. É pazzesco questo. E al giorno d’oggi ciò accade con una frequenza incredibile. Donne che cercano un uomo seguendo la propria esigenza di fare un figlio. Magari lasciano i propri compagni per questo. Senza comprendere che un figlio si fa soprattutto per dargli una famiglia e non per soddisfare i propri bisogni. Spesso ci si separa dopo aver orocreato e le coppie separate sono per lo più quelle con figli. Capisci quali sono i reali problemi. Ben vengano le rotture come le vostre. Magari fanno capire, aprire gli occhi su cime dovrebbe essere davvero una vita di coppia.
Beh, sicuramente ti dò ragione Fabrizio quando dici che lui non mi ha mai amata e che è una persona molto immatura.
Sul resto… Beh, sicuramente questa cosa mi cambierà. Non ho voglia di innamorarmi e spero che non accada più. Si sta troppo male quando si viene abbandonati. Non voglio che accada ancora. Se mi innamoro voglio che sia un Amore con la A maiuscola ma come si fa a capire senza viverlo?
Grazie dei tuoi preziosi consigli.
Ciao cam, come stai adesso spero che le cose vadano un po’ meglio…..ti ammiro perchè sei forte. anche io sto passando una brutta situazione ma purtroppo mi sto ritrovando dalla parte di chi deve (?) lasciare. Leggendo le vostre storie mi sento un mostro.
In ogni caso ti faccio un grosso in bocca al lupo.
Ciao Silvia,
grazie per l’in bocca al lupo. Mi spiace, ma pensaci bene.
Ciao a tutti,
vi devo raccontare la novità. L’ennesima cosa che mi lascia sconvolta, allibita e triste. Oggi stavo serenamente facendo le mie cose quando all’improvviso mi arriva un messaggio. Io leggo tranquillamente pensando che fosse un amico che mi doveva dire una cosa, quando vedo il suo numero e il mesaggio era proprio per me perché solo con me si permette di dire cose orribili.
“Mi fai schifo e pietà”. Premetto che non lo sentivo da un mese e mezzo, non l’ho più cercato. L’ho rivisto alla festa che vi dicevo ma nulla di più. Io non so cosa gli passi per la testa. Gli ho risposto che speravo avesse sbagliato perché altrimenti chi faceva schifo era lui. Lui non ha più risposto. Non so che fare mi sento uno schifo. Cosa ho fatto per meritare questo?
Mi sento un pedone della scacchiera. Il pezzo più inutile; quello sacrificabile. Ma che ha la speranza di arrivare in fondo alla scacchiera per trasformarsi nel pezzo più importante.
Mi sento come se avessi perso tutto. Come se non avessi più niente da perdere, neppure la mia dignità. Mi sento un capro espiatorio, mi sento derisa e ho paura. Paura di quello che posso diventare pur di contare di nuovo qualcosa. Paura di quello che leggo negli occhi di chi mi guarda.
Come posso svegliarmi la mattina ed affrontare la vita sapendo che potrei fare qualcosa, ma che non lo faccio? Come posso uscire di casa sapendo che potrei fare di meglio e che avrei dovuto fare di meglio? Metto nero su bianco quello che sento e che mi rimbomba dentro e non posso fare altro che sentirmi uno schifo. Possono bastare delle scuse, il perdono, le parole di un amico?
Nonostante tutto, nonostante i pensieri intelligenti e le elucubrazioni mentali una domanda sorge spontanea dal cuore: “Perché proprio a me?”. E non riesco a muovere un dito, non riesco a dire quello che provo, non riesco a fare niente di niente. Sento che potrei spezzarmi da un momento all’altro. Preferirei del male fisico a questo?
“L’amore è umile e buono; non cerca il proprio interesse.
L’amore non si adira mai, non tiene conto del male.
Non si compiace dell’ingiustizia, ma cerca la verità.
L’amore, poi, copre ogni cosa.
Sempre dimostra fiducia.
L’amore spera oltre la morte,
con calma tutto sopporta.
Scompariranno le profezie assieme a tutta la scienza,
però l’amore non avrà fine.
E la più grande virtù è l’amore”.
Fabrizio io lo amavo malgrado sapessi che non voleva avere yn futuro con me…quando abbiamo iniziato a convivere mi ha fatto credere che stavamo costruendo davvero qualcosa perche’ infondo e’ una persona sensibile e buona ha sofferto di depressione e aveva sbalzi d umore frequenti ma nn e’ cattivo. Ora vedo tutto male perche’ mi ha laaciato d nuovo ha solo paura di crescere e io nn ero perfetta come la madre quindi gli ho fatto le valige. Per orgoglio non e’ piu tornato dicendo d nn amarmi piu e io invece lo amo ancora qualcosa d base c’era nn sto 5 anni per perdere tempo e si volevo una famiglia con lui ma nn domani ero pronta ad aspettarlo..l unica cosa negativa e’ che hi sbagliato a farmi trattare cosi a mettere la mia laurea il mio futuro in secondo piano per stare con lui..perche c parlavo e lo amavo come nessuno mai e il mio cuore continua a battere per lui..ma solo il mio non era destino…sto male perche magari un giorno sposera un altra anche se dce che vuole stare solo…perche era l unico che mi ha fatto pensare a qualcosa di concreto…
animafragile
Ma in base a cosa ti ha fatto pensare a qualcosa di concreto ? Mi hai detto che non voleva un futuro con te. E allora in base a cosa hai creduto che stavate costruendo qualcosa ?
E ancora: in base a cosa lo ritieni una persona sensibile ?
Datti delle risposte e se vuoi dalle anche a me.
Cam
Per scriverti “mi fai schifo e pietà” gli devi aver fatto qualcosa di terribile: cosa gli hai fatto ?
E se non gli hai fatto nulla per cui sia almeno plausibile una frase del genere mi spieghi come hai fatto ad innamorarti di una persona del genere ?
Cioè cos’aveva di così tanto speciale perchè tu non ne possa fare a meno ?
Cavolo cam ma come si permette? Cosa vuole da te? Spero che avrai capito quanto sia spregevole uno così!!!!! Ti molla e poi ti scrive queste cose?? Cancella tutto e riprendi a fare le tue cose che sono più importanti di lui! Sfogati con qualcuno magari….so che ti senti come se avessi fatto 2 passi indietro e che ti chiederai “dove la trovo la forza ora?”
ma è proprio questa la prova che ti serviva.
Spero di averti aiutato almeno un poco.