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Penso molto al suicidio, forse mi aspetta un mondo migliore?

di nabukodonosor

Riferimento alla lettera: E' da un po' di tempo le cose non mi vanno molto bene nel lavoro come nella vita privata e sto pensando sempre al suicidio, anche se penso che la vita è troppo bella per farla finita, ma certe volte le cose vanno sempre di male in peggio, allora non...
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Data di pubblicazione: 17 Gennaio 2008

L'autore, nabukodonosor, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

131 commenti

  • 76
    Serena -

    Nessuno capisce le condizioni atroci cerco di farlo capire che è finita ma non credono. .voi pensate che se uno si suicida senza più sentire la sua persona e la realtàvada a patire per tutta l eternità?se uno non capisce più le cose non le capira neanche di la no ?quindi che si suicidi o meno quale è il premio se così si può chiamare?

  • 77
    Marquito -

    @ Serena:
    Purtroppo ho ben presente la tua drammatica situazione. Quando dicevo che stavo per ammazzarmi nessuno voleva prendermi sul serio. Mio padre era addirittura infastidito; mia madre faceva finta di non capire. Poi ci ho provato veramente e mi sono salvato per miracolo dopo essere stato per due giorni in coma.
    Il suicidio rimane ancora oggi un argomento-tabù. Perfino fra gli specialisti è molto diffuso il pregiudizio secondo cui “chi ne parla non lo fa”. Questo stupido preconcetto, assolutamente infondato e assolutamente idiota, spinge moltissima gente a sottovalutare le sofferenze delle persone depresse (tempo fa, proprio in questo sito, imperversava uno psichiatra megalomane che insultava i potenziali suicidi accusandoli di essere dei mitomani e dei millantatori … il tutto, ovviamente, senza nemmeno conoscerli di persona e senza averli mai visitati). Le statistiche dimostrano esattamente il contrario: chi ne parla, molto spesso lo fa. E comunque è estremamente raro che una persona depressa non manifesti in qualche modo la sua volontà di ammazzarsi. C’è chi lo fa in modo più esplicito e chi in modo più criptico, chi in modo appariscente e chi in modo delicato, ma quasi tutti lanciano dei segnali sotto forma di discorsi, considerazioni, disegni, racconti, poesie …
    A proposito: David e Serena; anche io sono di Firenze … Avete mai provato con l’Istituto di Neuroscienze ?

  • 78
    david -

    Serena cerca aiuto è un momento per te difficile e doloroso,ma facendo questi discorsi è peggio.

  • 79
    david -

    Parole sagge Marquito,di una persona saggia con una forte empatia…Anche i miei,in un caso un pò diverso dal tuo non capivano nè ascoltavano,senza volere sicuramente,quando cercavo di avvisarli che in quella bolgia ITC Peano (lo conosci,penso)si metteva male,così mi arresi (1984-1986)e subii le violenze fisiche psichiche,morali e sessuali,culminate poi in una serie di stupri di gruppo,a capeggiare tutti era uno psicopatico giocatore di baseball,sadico e feroce,un personaggio orribile temuto anche da quelli più grandi che li aizzava contro di mè,ero diventato lo zimbello,lo scemo della scuola(scuola?era una scuola)non volevo smettere e scappare per via,dei miei,ero incapace di difendermi e di fuggire,mi minacciavano a me ed alla famiglia,io ero gracile ed impaurito,ero un burattino e la loro preda sessuale.Anche fuori dalla scuola se incontravo qualcuno violento della scuola che mi riconosceva spesso erano botte.Il campione di baseball Era considerato il terrore di viale Europa,ed era noto,divenne noto per le violenze di strada e soprattutto allo stadio.Seconda cosa chi parla di suicidio,spesso poi ci prova e purtroppo a volte ci riesce(anche incoraggiato da dementi pericolosi..”e dai falla finita vedi che non hai le palle?”.Nel caso del PTSD,(puoi leggere su wikipedia)il disgraziato viene strappato dalla sua dimensione umana dal trauma dall’evento immenso per essere portato oltre ogni limite,dopo di chè indietro non riesce a tornare (esempio classico i reduci del Vietnam,ecatombe di suicidi al ritorno).Il concetto di morte non ha più lo stesso significato,ed in molti casi il soggetto tenta di spingersi verso la morte,la va a cercare o sfidare,in prove disumane.Ti faccio un esempio i surfisti attaccati da pescecani,che tornano col surf anche senza un piede od una mano.Ovviamente non si tratta di coraggio.Il film Fearless con Jeff Bridges o lo stesso cacciatore dove Nick non riesce più a capire che la vita non sia altro che roulette russa sono una spiegazione.In Italia siamo molto,molto indietro nello studio e soprattutto nell’interesse dei medici(molti negano addirittura il PTSD).Io ricordo perfettamente,con incubi,immagini,a volte mi sveglio col terrore addosso,la notte di Desio,dove ho subito violenze di ogni tipo in discoteca,fuori e la notte nell’albergo dove venni stuprato in camera dal campione di baseball e da un altro.Per il resto non so di questo centro di Neuroscienze,io sono in via Lavagnini da un medico umano e capace,e frequento un gruppo di aiuto,sto meglio ma rientrare nella vita al massimo è come vincere al lotto.I gruppi di aiuto sono nati in america e dovrebbero essere formati da persone che soffrono dello stesso disturbo,comunque ogni gruppo di aiuto è importante,dato che la società tende ad escludere ad emarginare chiunque abbia sofferenze depressive,cosicchè le vittime sono vittime per il resto della loro vite,mentre i bastardi spesso si rifanno una vita rispettabile come i criminali nazisti in sudamerica.

  • 80
    david -

    Parlate,parliamo di suicidio,di tante vicende e situazioni tragiche,ma chi ha il dubbio rinunci per favore pure a pensarci,nei momenti più bui anche quando non c’è neppure una luce credo che tutti voi abbiate resistito.Non parlate,nè pensate al suicidio,finchè c’è vita c’è speranza.Io non parlo più di suicidio,nella vita tutto o quasi hanno un preciso motivo di esistere,il male purtroppo spesso è causato da persone cattive oppure da eventi tragici,ma io credo che il bene può arrivare e la gioia e l’amore con esso in ogni momento

  • 81
    Marquito -

    @ David:
    Viale Lavagnini ? Io sto in Via Lorenzo il Magnifico; a due passi da casa tua. Probabilmente qualche volta ci siamo anche incrociati.
    Non finirò mai di meravigliarmi per l’incredibile cecità dimostratata dai parenti e dagli amici di moltissimi suicidi … e anche da parte dei loro psichiatri, analisti e psicoterapeuti. Sono contento che tu abbia incontrato un medico preparato; queste nobili professioni sono praticate da tanti fanatici, da tanti incompetenti e da tantissimi cialtroni. Sai qual’è stata la grande svolta negativa della mia vita ? A 18 anni, dopo un primo collasso psicofisico, fui spedito in terapia da una sedicente psicologa che non capì assolutamente niente dei miei disturbi e delle mie problematiche. Quante volte mi sforzai vanamente di farle capire che ero gravemente malato ! Non ci fu verso di farglielo entrare in testa: secondo lei ero soltanto un ragazzo ipersensibile che stava vivendo una banele crisi adolescenziale. Dieci anni dopo tentai di ammazzarmi e per poco non riuscii nel mio intento … Fu allota che entrai in contatto con quell’istituto di cui ti parlavo. Lì mi hanno rimesso al mondo, ma se i miei disturbi fossero stati curati a tempo debito mi sarei risparmiato dieci anni di patimenti.
    Io credo che di fronte alla sofferenza psichica ci vorrebbero molto più attenzione e molto più rispetto. Chi non ha mai provato determinate esperienze farebbe meglio a esimersi dal formulare giudizi affrettati. Anche in questo sito si leggono dei commenti che non esiterei a definire abominevoli. Gente che giudica, gente che sentenzia, gente che pontifica … gente che non sopporta i depressi e che li accusa di essere dei millantatori … Quanta ignoranza e quanta presunzione ! Tanti suicidi sono stati uccisi dall’indifferenza e dal menefreghismo di quelle stesse persone che avrebbero dovuto aiutarli.

  • 82
    david -

    Caro Marquito,la situazione ristagna,non so te ma io devo fare molto,farlo bene e non mi resta tanto tempo,a 41 anni siamo ai cancelli,non perdiamoci d’animo io ho fede,mollare adesso che senso avrebbe.E’più questo clima opprimente,e non ti sbagliare,la maggior parte delle persone sono dalla nostra parte,non ci negano amicizia,nè lealtà,nè aiuto anche fraterno.Altri ci odiano ci considerano dei dandy scansafatiche e strani.Ho timore del tempo che passa,ma ho guardato giù dalle montagne,ho nuotato in mari molto mossi,come dice Federico Fiumani “non c’è vento in questa vallata che soffi più forte di mè”.Speriamo,la fede in Dio,personale non voglio insegnare a nessuno,Dio lo conosciamo nelle persone buone,che credano oppure no.Io spero in una grande rivelazione…Quello che ci è stato tolto ci sarà restituito.Cmq caro Marquito non so come stai adesso,spero al meglio. Tiocfaidh àr là…verrà il nostro giorno.

  • 83
    Erica -

    Leggete la parola di dio e pregatelo con tutto il vostro cuore che vi aiuti , abbiate fede perchè dio è pronto ad aiutare ogni persona che chiede il suo aiuto , per quanto riguarda la vita dopo la morte sulla bibbia c è scritto che il paradiso e l inferno esistono ma non è con il suicidio che si arriva in paradiso , bisogna acettare gesù come salvatore nel proprio cuore e seguire i suoi comandamenti , solo così si potrà godere delle sue benedizioni. Dio è amore e accetta ogni singola persona così com è e può migliorarla.

  • 84
    Serena -

    David posso capire cio che hai passato nella tua vita,ma non puoi nemmeno immaginarti la patologia che vivo io ..passerà dicono i medici..ma non sanno che la mente è andata in tilt,non avverto la presenza da anni e vivo nell irrealtà totale..non affluiscono più pensieri alla mente da 3 anni dalla grande confusione che ho avuto e che la mente non ha retto..e cosa dovrei fare? stare una vita a vegetare,senza più poter pensare elaborare i discorsi leggere guardare un film amare..niente di niente..ho 36 anni,passarne altrettanti così finendo in un istituto non ha dignità di vita.

  • 85
    reburn -

    Ciao a tutti, voglio contribuire alla discussione. Ho 54 anni, sono il padre “vecchio” di un bellissimo bambino di 9 anni, l’unica mia ragione di vita. Ho cominciato a pensare al suicidio dopo la scomparsa di mia moglie. E’ scomparsa la vigilia di Natale di 2 anni e 7 mesi fa, soffriva di depressione. Il suo giubbotto è stato trovato dalla polizia sul fiume in piena, e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Dunque sono rimasto solo, con un bambino da accudire, una madre anziana che quasi non cammina, e un lutto impossibile da elaborare. La famiglia di mia moglie mi accusa della sua morte. Per questo sono stato indagato per omicidio per due anni. Dopo la trasmissione di “Chi l’ha visto?”, gli articoli diffamatori dei giornali, e la cattiveria delle persone, ho perso il lavoro. Nel tentativo di dare una vita “normale” a mio figlio, mi sono indebitato fino al collo, a febbraio di quest’anno mi sono rotto una caviglia sulla quale ancora non riesco stare senza provare dolore, inoltre sto per perdere l’appartamento dove mi trovo perché non posso + pagare il mutuo. Mi sento solo, il peso della responsabilità mi inchioda, mi schiaccia. I servizi sociali ai quali mi sono rivolto, mi dicono che non ci sono risorse, e minacciano di mettere in affido mio figlio.
    Ci sono elementi sufficienti per un suicidio? A pensarci bene
    no. Fino a quando resterò accanto a mio figlio, potrò sperare in una vita migliore. Se mi verrà tolto, o se io deciderò che non sono in grado di dargli ciò che merita, a quel punto sceglierò. Ho 2 opzioni: uscire dalla vita, nel modo + sbrigativo e vigliacco, oppure rimanere per amore, dell’unica persona che me lo ha sempre dimostrato.

  • 86
    david -

    Erica ammiro la tua Fede,ma non è con il terrore dell’inferno,Gesù ai bisognosi sofferenti concedeva la Grazia,mentre i malvagi come Erode ed il ricco grasso che negava pietà a Lazzaro dette l’inferno.Caro Reburn il tuo coraggio e patire,non so che dire,nessuno può aiutarti,danno case,sussidio e lavoro agli spacciatori marocchini,nessuno ti può aiutare?La Caritas?E’ tragico,puoi chiedere aiuto alla Chiesa?Puoi chiedere di rientrare in una categoria protetta,penso.Ma come gli assistenti ti vogliono togliere tuo figlio?Invece di darti aiuto?

  • 87
    david -

    Serena fai questo passo;CHIEDI AIUTO!!!Non puoi stare così,tutti quei medici che ti ho detto?Aiutati,lasciati soccorrere,scegli un medico e vai,ma che aspetti?Se hai avuto un forte trauma è un caso di PTSD,in questo caso i medici di Pisa non ci credono al PTSD…Hai incubi,immagini improvvise che ti tormentano,momenti di assenza,paura della gente,ad uscire,a fidarti di chiunque,depressione,rabbia improvvisa?Ricordi vaghi del passato,riguardo ad un trauma che cerchi di ricordare?In questo caso ti rimando questo nome e numero.

  • 88
    roberto -

    David, e a tutti quelli che leggono, nessuno ha + soldi, ne mezzi. Le tragedie umane si moltiplicano. Ogni giorno, persone disperate, spesso senza casa e lavoro, percorrono le stesse strade percorse il giorno prima, strade che non portano a niente. Le istituzioni non sanno che fare. L’intero paese va in malora. Tuttavia, c’è chi sta bene, ma non conosce il significato della parola solidarietà e denigra l’impegno sociale. Io ho deciso di rimanere in una città che non mi vuole, perché non ho niente da nascondere e il giudice, al termine delle indagini, mi ha dato ragione. Ma non è sufficiente. Quello che manca, in generale, è l’umanità. In particolare, la capacità di accogliere i problemi di chi sta male, e se possibile, di risolverli. C’è paura, senso di inadeguatezza. Se gli assistenti sociali non hanno i mezzi per aiutare, l’intero servizio perde il proprio senso istituzionale, e va rivisto. David, io sono stanco di lottare, ma finchè rimarrò lucido, andrà tutto bene. Nel momento in cui la disperazione avrà il sopravvento, potrebbe accadere qualunque cosa. Ne sono consapevole.

  • 89
    reburn -

    Scusate, roberto sono sempre io.

  • 90
    david -

    Roberto,la battaglia di questa vita è già perduta da quando nasciamo,ma ci viene chiesta una follia,lottare per una causa già perduta.L’unica cosa preziosa per arrivare lassù (io ci credo)sono i ricordi dell’innocenza perduta.Dobbiamo credere secondo me che questo tratto di strada sia asserpentato di brutto terribile.Io in tutta sincerità spero che il mio momento di lasciare il mondo sia quasi arrivato.WALHALLA.

  • 91
    david -

    Mah Roberto,questo mondo non è più quello che avevo conosciuto tanto tempo fa,è un luogo dominato dalla ricchezza,prevaricazioni,persecuzioni,disagio sociale,emarginare i più deboli ed innalzare sempre i più potenti.La legge è assai peggiore di quella della giungla,chi vuol chiedere giustizia fa bene a legarsi una pietra al collo e fare un bel tuffo.Detto questo…

  • 92
    david -

    Lo Stato è soltanto un gigantesco tritacarne dove ci finiscono i più deboli.Guardatevi Sleepers,guardate come si può orribilmente devastare la vita innocente di poveri disgraziati.

  • 93
    david -

    “La vita è un miracolo impenetrabile perchè si consuma e si disfà incessantemente,eppure dura e sta salda come il ponte sulla Drina…Non c’è verità che il dolore,non c’è altra realtà che la sofferenza,dolore e sofferenza,in ogni goccia d’acqua,in ogni filo d’erba,in ogni grano di cristallo,in ogni suono di voce viva,nel sonno e nella veglia,nella vita,prima della vita e forse anche dopo la vita…” I.Andric

  • 94
    david -

    Serena ciao,come stai?Va un pò meglio?Coraggio stai tranquilla

  • 95
    Serena -

    Ciao david purtroppo sto uguale altri medici dicono che ormai ho provato di tutto ..non so come faro a stare una vita in queste condizioni. .

  • 96
    david -

    Mi dispiace anch’io sto poco bene però ho fiducia e voglia di lottare ancora.Ti abbraccio

  • 97
    david -

    Ciao Serena buona fortuna,pregherò per te,non mollare mai.ciao

  • 98
    Serena -

    Ciao david sto tanto male finchè riesco a reggere. ..un abbraccio prega amico mio

  • 99
    david -

    Preghiamo Serena,ho parlato con i miei amici della guerra del Vietnam,ogni giorno,ogni notte,un incubo allucinante,pensavano alle loro fidanzate famiglie,bombe,fuoco,morte…non avevano un minuto di pace e poi tornati sconvolti in America…noi siamo come loro,piano piano ce l’hanno fatta,ce la faremo anche noi.Preghiamo.ciao

  • 100
    david -

    Serena io cambierei medico,ma non importa perchè presto guarirai lo stesso,ma che sensazioni ciai caos nella testa?Guarda io sono migliorato molto in un paio di mesi.Devi soltanto stare tranquilla e tutto si calmerà e tornerai sana come un pesce,e non preoccuparti quanto tempo passa.Ma xchè i tuoi non vogliono cambiare medico,non vedono come stai?ciao Serena

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