Penso molto al suicidio, forse mi aspetta un mondo migliore?
di
nabukodonosor
Riferimento alla lettera:
E' da un po' di tempo le cose non mi vanno molto bene nel lavoro come nella vita privata e sto pensando sempre al suicidio, anche se penso che la vita è troppo bella per farla finita, ma certe volte le cose vanno sempre di male in peggio, allora non...
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Data di pubblicazione: 17 Gennaio 2008.
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Categorie: - Me stesso
131 commenti
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dopo tante battaglie, sono ancora qua, le battaglie con la vita sono le peggiori, nella vita si sbaglia, a volte, le persone sono di una cattiveria, inumana, la gente merita i suoi pesi, siamo vittime di una società corrotta, il mondo è cattivo, ma non per questo bisogna perdere la speranza di vivere, bisogna lottare.
La vicenda della mia vita, legata ad aspetti non dipendenti dalla mia volontà, gli uomini sbagliano, ed umano sbagliare, ciò non è a volte dipendente dalla propria volotà, siamo nati per combattere, non bisogna arrendersi, a volte capisco i pentiti, chi è senza peccato scagli la prima pietra, le minacce non mispaventano ne le persone, prima o poi si paga tutto, siamo qui per questo, è un mondo infame, io ho subito tanto, cattiverie, anche dalla stessa famiglia, imposizioni, essere giudicati, calpestati nella dignità umana, privato di libertà, di poter vivere, e il sacrificio di stessi privati alla umana capacità del vivere, siamo esseri umani, che a volte e peggio degli animali, io chiedo giustizia non vendetta, o sbagliato, mi sono lasciato trasportare dalla vita, bisogna farsi un esame di coscienza, e giusto pagare i propri sbagli, le cattiverie sono bestiali.
Bisogna accettarsi essere umano , vivere la vita, ed andare avanti, sempre, lotterò a dispetto ditutti e di tutto, il mondo non è reggio calabria , il mondo è grande, arretratezza umana è incapacità di pensare e raggionare, non fidarsi mai di nessuno, loro comlpiscono negli affetti, nei pensieri, nell’orgoglio, nella dignità, nei sentimenti, non tutti quelli che ti tirano dalla merda lo fanno per farti del bene.
Alzarsi in piedi e combattere, e lottare, sempre la vita è una lotta, non arrendersi mai.
In piedi ragazzo in piedi|||||||||||||
Io non lo so se sarà meglio dopo,spero,credo che Dio sia buono,non mi suiciderò finchè vivono i miei poi forse lo farò.Io ne ho diritto dopo le sciagure e le tragedie della mia vita.
Sarà meglio sicuramente,ma dobbiamo aspettare che arrivi,quello che dice D.M.è importante,io volevo suicidarmi e ci provai varie volte,ma sono rimbalzato e tornato quà.Io credo in Dio e gli ho chiesto 5 anni bellissimi,non 4,6 o 7…5!!!Però vorrei fossero di quelli strabilianti.Penso che se molliamo non lo sapremo.bò,a dire il vero non capisco cosa ci facciamo su questa terra.ripeto bò?
Io ho avuto una vita di m…a sin dall’infanzia, eppure voglio vivere.
Chi si toglie la vita va a finire subito all’inferno e soffrirà delle pene atroci per l’eternità.
Ragazzi, l’inferno purtroppo esiste. leggete la bibbia o informatevi se non ci credete.
Vi prego non fatelo, piuttosto cercate Dio e date un senso alle vostre vite attraverso la spiritualità.
Chi arriva a pensare al suicido sicuramente sta attraversando una crisi esistenziale ma soprattutto spirituale.
Ci si trova davanti ad un bivio, a voi la scelta: la sofferenza eterna (i dolori vissuti sulla terra sono uno scherzo in confronto al vero inferno), oppure la Vita con i suoi alti e bassi e la ricerca di un vero senso che riempia quel vuoto interiore una volta per tutte.
Ci vuole coraggio per vivere, non fate i vigliacchi!
e ve lo dice una che ne ha passate di tutti i colori e che in passato ha pensato al suicidio più di una volta.
Un giorno ho letto da qualche parte questa frase che per me è stata illuminante “ognuno di noi ha dentro di sè un vuoto a forma di Dio”.
Quando siamo stanchi e pensiamo di non farcela più, significa che Gesù sta bussando alla porta del nostro cuore. Vuole aiutarci, vuole sorreggerci, vuole toglierci quella croce dalle spalle.
L’unica cosa sensata da fare è APRIRE QUELLA PORTA.
I veri cristiani hanno una luce magica negli occhi, sono sempre felici. come mai?
Pensateci… mandatemi pure affan***o, ma pensateci.
no Heart aff…..no,ma non è questo che può aiutare le persone,mettere terrore sopra ad una sofferenza già enorme,secondo me tu sei uno di quei fanatici che vorrebbero vivere nel 1200.Poi la posizione ufficiale della Chiesa non è la tua.Ci sei stato dall’altra parte?Sei un fanatico e fai pure del male a chi soffre di depressione.tu sei soltanto uno di quegli ipocriti farisei.Non sai niente di niente quindi risparmia il fiato.Chi sei un predicatore e poi ricordati le parole di Gesù “Padre perdonali perchè non sanno quello che fanno”…sicuramente non hai passato anni tremendi di depressione.Fai i conti con la tua coscienza se pensi di aiutare i sofferenti così…
David, io non voglio mettere paura a nessuno, la mia intenzione è solo quella di farvi riflettere prima che sia troppo tardi.
cosa ti aspettavi? un invito al suicidio o qualche suggerimento sui vari metodi per togliersi la vita?
ho passato anni di depressione e tante altre disgrazie. sono solo una persona che ha sofferto tanto ma che nonostante ciò, non si arrende.
Gesù ha detto “Padre, perdonali perchè non sanno quello che fanno”, vero!… purtroppo questa frase non credo che si riferisca anche a chi pianifica il proprio suicidio.
suicidio=uccidere se stessi, chi uccide non va di certo in paradiso.
Dio è amorevole, noi abbiamo il libero arbitrio su tutto.. ognuno decide quello che vuole fare in questa vita o in quella dopo la morte. tutto qui…
ora per favore, guardatevi questi video prima di proclamarvi sfortunati e senza via d’uscita.
http://www.youtube.com/watch?v=EUnbWiPOxqo
http://www.youtube.com/watch?v=cm6B64fbGpg
http://www.youtube.com/watch?v=7y373CbwM9o
http://www.youtube.com/watch?v=WCNmIzfJUi0
un abbraccio
Heart sicuramente il tuo è un ammirevole tentativo di allontanare da chiunque il pensiero di farla finita e sono d’accordo anzi scusa se ti ho offeso.intanto il discorso di pianificare la propria morte non saprei cosa dirti,ma la maggior parte di suicidi avvengono in un improvviso,devastante e intenso momento di disperazione assoluta,in quel momento il disgraziato prova l’inferno sulla terra,a poco serve spiegargli(stile mussulmano)che dopo c’è una punizione io ho parlato con molti religiosi e non perchè volevo “il via libera”ma per capire e non hanno nominato l’inferno,ma mi hanno parlato della meravigliosa dolcezza di Dio del Suo Amore,cercare di dire abbi pazienza poi starai meglio,ma non solo in Paradiso ma anche quì.Siccome la depressione dura anni,pensa al poveretto che gli viene detto,inferno quì oppure dopo…quello diventa davvero pazzo,la depressione ha basi organiche e chimiche nell’organismo,parlare di religione in certi casi è quantomeno inutile.La Chiesa è sempre più propensa a comprendere un attimo tremendo che ti porta al tragico gesto(non come i suicidi preparati in svizzera,olanda ecc,cmq io da uomo non posso giudicare nessuno…e poi il fatto che tu sia stato più forte,più credente,più buono ecc…non vuol dire che tutti lo siano,ogni umano è differente da un altro.Ci sono persone che hanno vissuto la guerra,gli stupri,le torture,innocenti puniti al posto dei colpevoli,tu non hai il diritto con tutto il rispetto di fare certe sparate,inutili o deleterie.In qualsiasi associazione di sostegno di aiuto per questo terribile problema (comprese quelle religiose)ci si guarda bene dal rimbombare il poveretto con parole di diavoli,forconi,fuoco…perchè non aiuta e fà soffrire di più.Per concludere è una cosa assurda e mi fà credere che tu la depressione non sai neppure di che si tratta,è assurdo paragonare una malattia,invalidità ad un’altra,sei proprio fuori strada,questa scusami è la cosa più sciocca che purtroppo circola fra la gente,è pura ignoranza.non ti rendi conto,di che cosa soffrivi scusa in particolare?Vuoi paragonare uno schizofrenico ad un invalido che non cammina,se parli devi sapere.Io non ho invitato nessuno ad uccidersi,e lotto ogni giorno nella pubblica assistenza per aiutare anche moralmente le persone a trovare serenità.Quando tenti il suicidio non ti dimenticherai mai quel momento,infilzarsi con un paio di forbici nel tuo corpo,se morivo ero in Paradiso o all’inferno per altre ragioni non certo per un momento in cui tentavo di fuggire da una vita tremenda
Anche io voglio suicidarmi perché da tre anni vivo l inferno di una forma piuttosto grave di dissociazione psi ologica con depressione e ossessioni. Ne cure. Ne ricoveri ne psicoterapia niente attenua per un attimo le pene giorno e notte.rimarrei cosi nell al di la? Nemmeno le preghiere il non resisto e ‘un male che un essere umano non può resistere.
Hai ragione Serena è una tortura.ma devi resistere,non so cosa dirti meritavamo una vita felice e di pace.ma forse ti danno farmaci sbagliati e magari troppi.io soffro di disturbo da stress post traumatico mi crea dolore e solitudine a volte ho dei flashbacks nella notte,riguardano i traumi che mi hanno rovinato.Tu prega io adesso sto meglio.auguri un abbraccio,cerca un buon medico anche dal livello umano,io ho partecipato a riunioni di un gruppo,mi sono sentito meglio a settembre forse ci torno,parliamo insieme c’è anche una donna straniera che ha vissuto in un paese in guerra.
Grazie della risposta domani ti scrivocon più calma ..almenu qualcuno mi crede. .notte
Serena la vita può cambiare in un istante in meglio oppure in peggio,quindi se stai male fiducia perchè guarirai…Nel caso che sei tornata bene,ma scivoli ancora,stai tranquilla,sei una persona buona e hai fiducia?Ti capiterà qualcosa di più bello.Io ho sbagliato in seguito a brutte esperienze avevo abbandonato la fiducia,ho perso dei treni,ma adesso sono ancora in attesa serenamente.
Rileggendo la tua preoccupazione per lo stato dissociativo,con depressione ed ossessioni,sono cose passate anche da persone che non soffrono di questi disturbi.Stai tranquilla sono cose che passano,come una persona sanissima stanca o stressata può avere allucinazioni auditive o anche visive,per esempio persone che fanno lunghi turni notte spesso e si bevono otto caffè.La paura ci frega spesso.Poi passa,stai tranquilla.Non ti voglio dire di diventare religiosa,ma nella spiritualità e nell’armonia dell’Universo arrivano risposte meravigliose.ciao Serena,sii serena!!!!
David non ce la faccio più ho crisi continue da anni senza rendermi conto di nulla
Ero una persona normale e tranquilla che aveva superato tante troppe battaglie ..dai 18 ai 22anni ho sofferto tanto per depressione ossessioni eho lottato tanto impegnandomi nel lavoro e in tante attività creative quali il teatro, impararela chitarra scrivere poesie dipingere..poi il crollo finale dopo 4anni ..fui guarita da un esorcista perchè credetti in Dio..dop 2anni di pace quest uomo abuso di me plagio era gesu che lo voleva ed io ingenua non mi ribellai subii per mesi torture psicologicge violenti e caddi in una confusine totale ,,mesi di clinica anni dove come ora non ero in grado di intendere e volere anche se nessuno mi crede ma stavolta è peggio non ho mai vissuto niente di simile in vita mia sono impazzita compldtamente e non posso più
Serena,in tanto tempo non avevo mai pensato che potesse esistere un futuro,ci sto pensando adesso,fino a pochi mesi fa avevo allucinazioni notturne,incubi,ricordi che rivivevo continuamente,ho perso il lavoro,amici,stavo perdendo del tutto mè.Io ho vissuto la mia tragedia fra i 14 ed i 16 anni in una scuola che era un carcere,ho subito ogni violenza fisica,psicologica,sessuale,all’ITC Peano di Firenze sono stato violentato numerose volte,rimasi là,non mi difesi,non fuggii,avevo paura per la mia famiglia ero terrorizzato quando mi picchiavano soltanto non era il peggio,altre volte facevano di molto peggio,le poche volte che parlavo delle iniziali violenze nessuno mi credeva,poi mi chiusi dentro di mè,ed è rimasto tutto lì per tanto tempo,ho convissuto con quella tragedia fino a circa tre anni fa,quando mi è stato diagnosticato un disturbo da stress post traumatico.Ma adesso sto migliorando.Ricorda questo tu sei una brava persona,intelligente che ama la vita e le persone,questo sei è questo ritornerai presto.Prega il Signore,Lui mi sta dando una nuova vita,abbi pazienza se devi soffrire ancora un pò e cerca aiuto spirituale,medico,di attività come il teatro.non pensare alle cose brutte.Resisti ce la farai,il passato fa parte di noi,ma anche il futuro.Ti abbraccio Serena,pensa a vivere adesso,pensa a vivere,devi vivere oggi,domani sarai felice
Serena,mi sento di dirti ancora questo,non sei impazzita,il dolore che dura da tanto tempo ed è molto forte ti butta giù e ti fa pensare al peggio.Credimi,ce la farai sicuramente,esiste la giustizia per le vittime è soltanto che nel caos e nella confusione della vita di ogni giorno non ce ne rendiamo conto.Tu adesso devi pensare a vivere,cerca un aiuto,vedi secondo me Dio giorno per giorno ci fa migliorare dobbiamo avere un pò di pazienza ed il suo aiuto arriva in ogni modo buono,anche un aiuto medico,persone buone,un cane,un compleanno.Vivi lentamente,non dire adesso che succederà?Vivi,lentamente,pensa ai giorni felici torneranno presto.Non devi aver paura,pensa a vivere presto starai meglio,le persone buone a questo mondo sono molte ti aiuteranno.parla con chi ti vuole ascoltare e può aiutarti.ho vissuto in preda all’alcool,riuscivo ancora a lavorare,ma a volte cadevo sul marciapiede perchè mi ubriacavo per strada tornando a casa.E poi piangevo ore,giorni,tu cammina,cioè vivi,vivi,la guarigione arriverà come scalare un monte e anche mentre soffri stai guarendo.Stai tranquilla.andrà tutto bene.Io sono tornato a fare il pugilato,sto bene,sarai ricompensata vivrai felice,io per farti un esempio sono da tanto tempo appassionato di arti marziali,presto un’altra e già ne pratico 2!e poi un lavoro e poi altre cose belle ne sono certo.Farai tutte le cose belle che sogni.credimi.Riposati Serena,abbi ancora un pò di pazienza.ciao i tuoi sogni ti aspettano per favore resisti
Ciao …perchè non mi credi che sono impazzita?lo so che non si può credere ma è stato così per me. .e quando la mente si è accorta di questo è entrata in un altra dimensione senza giorni spazio la memoria di chi ero è sparita e Vivo il solito minuto é follia da tre anni Vivo ne vuoto dagli occhi senza ragionamento
Come ti stai curando Serena,hai provato i migliori medici?io nel 1996 vissi 11 mesi terribili,mi sentivo come al di là di un vetro e che dall’altra parte ci fosse la vita vera.Hai bisogno di aiuto subito,capisco questa tua sensazione tragica,chi ti sta curando non è all’altezza di sicuro,chiama uno di questi studi dove ci sono molti medici o vai da Cassano a Pisa,ma il tuo è un disturbo ossessivo-compulsivo?Cosa ti hanno detto.Un abbraccio Serena,una cosa ti affidi a chi ti vuol bene e guarirai,se vuoi consigli io ci sono.E poi guarda io sono innamorato di una persona e da più di 2 anni nemmeno più fidanzato,vorrei una famiglia,un lavoro fisso…
Cara Serena quello che vorrei dirti di cuore che a volte le cose non vanno come sognamo,come vorremmo…anch’io oggi mi sono svegliato e non sto bene,ho trovato un piccolo lavoro e spero di mantenerlo.Ma la cosa più importante è ke devi resistere a tutti i costi,è solo un momento ed è quello che sto passando e questo lo dico anche a me,che sono solo,stanco e triste e che lotto tutti i giorni da vent’anni.Le cattiverie di un branco di carogne mi hanno rovinato e loro si godono la vita adesso.Sei preziosa,noi ke soffriamo ingiustamente vedremo il sole,ma non pensare alla morte,che dici che sei pazza,sei disperata non pazza non lo dire per favore,è soltanto un momento credimi,perchè quello che passi tu lo passo io,non possiamo mollare,credimi davvero,lo dico anch’io perchè i miei sogni sono bruciati,ma presto la nostra vita risplenderà non mollare,vedrai ke starai meglio.credimi davvero andrà così troveremo tutti noi nelle lacrime un sorriso nuovo.Abbi fiducia,che hai combattuto tanto,non ti arrendere ora.ciao Serena
Ciao david, grazie delle tue parole ma ho provato i migliori professori anche a firenze dicono che nessuno ha mai visto un caso come il mio ..lo vedo che è finita e nessuno può sapere questo strazio come è. Questa é la mia mail. Pratobene75@libero.it ciao
Heart non è vero che i cristiani hanno sempre il sorriso sulle labbra,chi ha sempre il sorriso sulle labbra non può essere che un imbecille…se non altro per rispetto del dolore altrui.Pensi che leggere la Bibbia ad uno schizofrenico sia lenire il suo sgomento e pure la depressione e cose simili non hanno a che vedere nulla con la gioia cristiana.Credo che i fondamentalisti confondano le idee e di conseguenze le persone.Molte persone grazie anche a te Heart arrivano a confondere le proprie patologie,ed invece di rassicurarsi con la religione,trovano terrore pensando a demoni,inferno…Spesso bisogna andarci cauti,secondo me parlare di Fede Cristiana deve avvenire in un secondo tempo,quando il significato di tutte le cose è un pò più semplice.Senza dubbio comunque è vero Dio è presente ovunque,il suo Amore è reale e meraviglioso.Una persona che soffre intense sofferenze mentali o nervose secondo me non starà meglio leggendo libri di argomenti religiosi.Quando starà meglio penso di sì.Almeno questa è la mia opinione,consideriamo addirittura che ci sono religiosi che minacciano i malati di depressione di mandarli all’inferno se non guariscono!!!!(o che ci finiscano comunque per propria colpa)…eccessivo.
David; lascialo perdere. A certi fanatici rimbecilliti dalla Bibbia non vale nemmeno la pena di rispondere. Prima affermano che Dio è amore e poi lo dipingono come un carnefice spietato, attribuendogli ferocia, crudeltà e spirito di vendetta.
Dio l’ho incontrato per la prima volta,dove mi trovavo per la prima volta da piccino ,nelle comunità hippies in America quando la guerra del Vietnam era appena finita.Hippies,cani che saltavano per prendere al volo i frisbees,i mangiafuoco,pazzi sui trampoli,ragazze bellissime,ubriachi ancora con la camicia dell U.S.Army,gente che pescava a mani nude e duecento pazzi ancora.Colori,fiori,musica,grida,strilli,animali dappertutto,un sacco di tende,ristoranti vegetariani.Poi il vento,la nebbia,la pioggia è finito tutto.Dio era un barista irlandese burbero,pancione con le braccia tatuate che recitava poesie di Yeats.ke pazi qwei tempi
Come scrivi bene david..bravo..io aspetto solo ilcoraggio che non ho e Vivo in questa codardia e non dignità di essereumano…
Ciao Serena grazie,pensa solo a stare meglio e non dire così,anch’io sto male.inizia la settimana in pace,e ricomincia col vivere,solo vivere e pensare che la vita è abbastanza bella,insomma prima o poi staremo meglio
Nessuno capisce le condizioni atroci cerco di farlo capire che è finita ma non credono. .voi pensate che se uno si suicida senza più sentire la sua persona e la realtàvada a patire per tutta l eternità?se uno non capisce più le cose non le capira neanche di la no ?quindi che si suicidi o meno quale è il premio se così si può chiamare?
@ Serena:
Purtroppo ho ben presente la tua drammatica situazione. Quando dicevo che stavo per ammazzarmi nessuno voleva prendermi sul serio. Mio padre era addirittura infastidito; mia madre faceva finta di non capire. Poi ci ho provato veramente e mi sono salvato per miracolo dopo essere stato per due giorni in coma.
Il suicidio rimane ancora oggi un argomento-tabù. Perfino fra gli specialisti è molto diffuso il pregiudizio secondo cui “chi ne parla non lo fa”. Questo stupido preconcetto, assolutamente infondato e assolutamente idiota, spinge moltissima gente a sottovalutare le sofferenze delle persone depresse (tempo fa, proprio in questo sito, imperversava uno psichiatra megalomane che insultava i potenziali suicidi accusandoli di essere dei mitomani e dei millantatori … il tutto, ovviamente, senza nemmeno conoscerli di persona e senza averli mai visitati). Le statistiche dimostrano esattamente il contrario: chi ne parla, molto spesso lo fa. E comunque è estremamente raro che una persona depressa non manifesti in qualche modo la sua volontà di ammazzarsi. C’è chi lo fa in modo più esplicito e chi in modo più criptico, chi in modo appariscente e chi in modo delicato, ma quasi tutti lanciano dei segnali sotto forma di discorsi, considerazioni, disegni, racconti, poesie …
A proposito: David e Serena; anche io sono di Firenze … Avete mai provato con l’Istituto di Neuroscienze ?
Serena cerca aiuto è un momento per te difficile e doloroso,ma facendo questi discorsi è peggio.
Parole sagge Marquito,di una persona saggia con una forte empatia…Anche i miei,in un caso un pò diverso dal tuo non capivano nè ascoltavano,senza volere sicuramente,quando cercavo di avvisarli che in quella bolgia ITC Peano (lo conosci,penso)si metteva male,così mi arresi (1984-1986)e subii le violenze fisiche psichiche,morali e sessuali,culminate poi in una serie di stupri di gruppo,a capeggiare tutti era uno psicopatico giocatore di baseball,sadico e feroce,un personaggio orribile temuto anche da quelli più grandi che li aizzava contro di mè,ero diventato lo zimbello,lo scemo della scuola(scuola?era una scuola)non volevo smettere e scappare per via,dei miei,ero incapace di difendermi e di fuggire,mi minacciavano a me ed alla famiglia,io ero gracile ed impaurito,ero un burattino e la loro preda sessuale.Anche fuori dalla scuola se incontravo qualcuno violento della scuola che mi riconosceva spesso erano botte.Il campione di baseball Era considerato il terrore di viale Europa,ed era noto,divenne noto per le violenze di strada e soprattutto allo stadio.Seconda cosa chi parla di suicidio,spesso poi ci prova e purtroppo a volte ci riesce(anche incoraggiato da dementi pericolosi..”e dai falla finita vedi che non hai le palle?”.Nel caso del PTSD,(puoi leggere su wikipedia)il disgraziato viene strappato dalla sua dimensione umana dal trauma dall’evento immenso per essere portato oltre ogni limite,dopo di chè indietro non riesce a tornare (esempio classico i reduci del Vietnam,ecatombe di suicidi al ritorno).Il concetto di morte non ha più lo stesso significato,ed in molti casi il soggetto tenta di spingersi verso la morte,la va a cercare o sfidare,in prove disumane.Ti faccio un esempio i surfisti attaccati da pescecani,che tornano col surf anche senza un piede od una mano.Ovviamente non si tratta di coraggio.Il film Fearless con Jeff Bridges o lo stesso cacciatore dove Nick non riesce più a capire che la vita non sia altro che roulette russa sono una spiegazione.In Italia siamo molto,molto indietro nello studio e soprattutto nell’interesse dei medici(molti negano addirittura il PTSD).Io ricordo perfettamente,con incubi,immagini,a volte mi sveglio col terrore addosso,la notte di Desio,dove ho subito violenze di ogni tipo in discoteca,fuori e la notte nell’albergo dove venni stuprato in camera dal campione di baseball e da un altro.Per il resto non so di questo centro di Neuroscienze,io sono in via Lavagnini da un medico umano e capace,e frequento un gruppo di aiuto,sto meglio ma rientrare nella vita al massimo è come vincere al lotto.I gruppi di aiuto sono nati in america e dovrebbero essere formati da persone che soffrono dello stesso disturbo,comunque ogni gruppo di aiuto è importante,dato che la società tende ad escludere ad emarginare chiunque abbia sofferenze depressive,cosicchè le vittime sono vittime per il resto della loro vite,mentre i bastardi spesso si rifanno una vita rispettabile come i criminali nazisti in sudamerica.
Parlate,parliamo di suicidio,di tante vicende e situazioni tragiche,ma chi ha il dubbio rinunci per favore pure a pensarci,nei momenti più bui anche quando non c’è neppure una luce credo che tutti voi abbiate resistito.Non parlate,nè pensate al suicidio,finchè c’è vita c’è speranza.Io non parlo più di suicidio,nella vita tutto o quasi hanno un preciso motivo di esistere,il male purtroppo spesso è causato da persone cattive oppure da eventi tragici,ma io credo che il bene può arrivare e la gioia e l’amore con esso in ogni momento
@ David:
Viale Lavagnini ? Io sto in Via Lorenzo il Magnifico; a due passi da casa tua. Probabilmente qualche volta ci siamo anche incrociati.
Non finirò mai di meravigliarmi per l’incredibile cecità dimostratata dai parenti e dagli amici di moltissimi suicidi … e anche da parte dei loro psichiatri, analisti e psicoterapeuti. Sono contento che tu abbia incontrato un medico preparato; queste nobili professioni sono praticate da tanti fanatici, da tanti incompetenti e da tantissimi cialtroni. Sai qual’è stata la grande svolta negativa della mia vita ? A 18 anni, dopo un primo collasso psicofisico, fui spedito in terapia da una sedicente psicologa che non capì assolutamente niente dei miei disturbi e delle mie problematiche. Quante volte mi sforzai vanamente di farle capire che ero gravemente malato ! Non ci fu verso di farglielo entrare in testa: secondo lei ero soltanto un ragazzo ipersensibile che stava vivendo una banele crisi adolescenziale. Dieci anni dopo tentai di ammazzarmi e per poco non riuscii nel mio intento … Fu allota che entrai in contatto con quell’istituto di cui ti parlavo. Lì mi hanno rimesso al mondo, ma se i miei disturbi fossero stati curati a tempo debito mi sarei risparmiato dieci anni di patimenti.
Io credo che di fronte alla sofferenza psichica ci vorrebbero molto più attenzione e molto più rispetto. Chi non ha mai provato determinate esperienze farebbe meglio a esimersi dal formulare giudizi affrettati. Anche in questo sito si leggono dei commenti che non esiterei a definire abominevoli. Gente che giudica, gente che sentenzia, gente che pontifica … gente che non sopporta i depressi e che li accusa di essere dei millantatori … Quanta ignoranza e quanta presunzione ! Tanti suicidi sono stati uccisi dall’indifferenza e dal menefreghismo di quelle stesse persone che avrebbero dovuto aiutarli.
Caro Marquito,la situazione ristagna,non so te ma io devo fare molto,farlo bene e non mi resta tanto tempo,a 41 anni siamo ai cancelli,non perdiamoci d’animo io ho fede,mollare adesso che senso avrebbe.E’più questo clima opprimente,e non ti sbagliare,la maggior parte delle persone sono dalla nostra parte,non ci negano amicizia,nè lealtà,nè aiuto anche fraterno.Altri ci odiano ci considerano dei dandy scansafatiche e strani.Ho timore del tempo che passa,ma ho guardato giù dalle montagne,ho nuotato in mari molto mossi,come dice Federico Fiumani “non c’è vento in questa vallata che soffi più forte di mè”.Speriamo,la fede in Dio,personale non voglio insegnare a nessuno,Dio lo conosciamo nelle persone buone,che credano oppure no.Io spero in una grande rivelazione…Quello che ci è stato tolto ci sarà restituito.Cmq caro Marquito non so come stai adesso,spero al meglio. Tiocfaidh àr là…verrà il nostro giorno.
Leggete la parola di dio e pregatelo con tutto il vostro cuore che vi aiuti , abbiate fede perchè dio è pronto ad aiutare ogni persona che chiede il suo aiuto , per quanto riguarda la vita dopo la morte sulla bibbia c è scritto che il paradiso e l inferno esistono ma non è con il suicidio che si arriva in paradiso , bisogna acettare gesù come salvatore nel proprio cuore e seguire i suoi comandamenti , solo così si potrà godere delle sue benedizioni. Dio è amore e accetta ogni singola persona così com è e può migliorarla.
David posso capire cio che hai passato nella tua vita,ma non puoi nemmeno immaginarti la patologia che vivo io ..passerà dicono i medici..ma non sanno che la mente è andata in tilt,non avverto la presenza da anni e vivo nell irrealtà totale..non affluiscono più pensieri alla mente da 3 anni dalla grande confusione che ho avuto e che la mente non ha retto..e cosa dovrei fare? stare una vita a vegetare,senza più poter pensare elaborare i discorsi leggere guardare un film amare..niente di niente..ho 36 anni,passarne altrettanti così finendo in un istituto non ha dignità di vita.
Ciao a tutti, voglio contribuire alla discussione. Ho 54 anni, sono il padre “vecchio” di un bellissimo bambino di 9 anni, l’unica mia ragione di vita. Ho cominciato a pensare al suicidio dopo la scomparsa di mia moglie. E’ scomparsa la vigilia di Natale di 2 anni e 7 mesi fa, soffriva di depressione. Il suo giubbotto è stato trovato dalla polizia sul fiume in piena, e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Dunque sono rimasto solo, con un bambino da accudire, una madre anziana che quasi non cammina, e un lutto impossibile da elaborare. La famiglia di mia moglie mi accusa della sua morte. Per questo sono stato indagato per omicidio per due anni. Dopo la trasmissione di “Chi l’ha visto?”, gli articoli diffamatori dei giornali, e la cattiveria delle persone, ho perso il lavoro. Nel tentativo di dare una vita “normale” a mio figlio, mi sono indebitato fino al collo, a febbraio di quest’anno mi sono rotto una caviglia sulla quale ancora non riesco stare senza provare dolore, inoltre sto per perdere l’appartamento dove mi trovo perché non posso + pagare il mutuo. Mi sento solo, il peso della responsabilità mi inchioda, mi schiaccia. I servizi sociali ai quali mi sono rivolto, mi dicono che non ci sono risorse, e minacciano di mettere in affido mio figlio.
Ci sono elementi sufficienti per un suicidio? A pensarci bene
no. Fino a quando resterò accanto a mio figlio, potrò sperare in una vita migliore. Se mi verrà tolto, o se io deciderò che non sono in grado di dargli ciò che merita, a quel punto sceglierò. Ho 2 opzioni: uscire dalla vita, nel modo + sbrigativo e vigliacco, oppure rimanere per amore, dell’unica persona che me lo ha sempre dimostrato.
Erica ammiro la tua Fede,ma non è con il terrore dell’inferno,Gesù ai bisognosi sofferenti concedeva la Grazia,mentre i malvagi come Erode ed il ricco grasso che negava pietà a Lazzaro dette l’inferno.Caro Reburn il tuo coraggio e patire,non so che dire,nessuno può aiutarti,danno case,sussidio e lavoro agli spacciatori marocchini,nessuno ti può aiutare?La Caritas?E’ tragico,puoi chiedere aiuto alla Chiesa?Puoi chiedere di rientrare in una categoria protetta,penso.Ma come gli assistenti ti vogliono togliere tuo figlio?Invece di darti aiuto?
Serena fai questo passo;CHIEDI AIUTO!!!Non puoi stare così,tutti quei medici che ti ho detto?Aiutati,lasciati soccorrere,scegli un medico e vai,ma che aspetti?Se hai avuto un forte trauma è un caso di PTSD,in questo caso i medici di Pisa non ci credono al PTSD…Hai incubi,immagini improvvise che ti tormentano,momenti di assenza,paura della gente,ad uscire,a fidarti di chiunque,depressione,rabbia improvvisa?Ricordi vaghi del passato,riguardo ad un trauma che cerchi di ricordare?In questo caso ti rimando questo nome e numero.
David, e a tutti quelli che leggono, nessuno ha + soldi, ne mezzi. Le tragedie umane si moltiplicano. Ogni giorno, persone disperate, spesso senza casa e lavoro, percorrono le stesse strade percorse il giorno prima, strade che non portano a niente. Le istituzioni non sanno che fare. L’intero paese va in malora. Tuttavia, c’è chi sta bene, ma non conosce il significato della parola solidarietà e denigra l’impegno sociale. Io ho deciso di rimanere in una città che non mi vuole, perché non ho niente da nascondere e il giudice, al termine delle indagini, mi ha dato ragione. Ma non è sufficiente. Quello che manca, in generale, è l’umanità. In particolare, la capacità di accogliere i problemi di chi sta male, e se possibile, di risolverli. C’è paura, senso di inadeguatezza. Se gli assistenti sociali non hanno i mezzi per aiutare, l’intero servizio perde il proprio senso istituzionale, e va rivisto. David, io sono stanco di lottare, ma finchè rimarrò lucido, andrà tutto bene. Nel momento in cui la disperazione avrà il sopravvento, potrebbe accadere qualunque cosa. Ne sono consapevole.
Scusate, roberto sono sempre io.
Roberto,la battaglia di questa vita è già perduta da quando nasciamo,ma ci viene chiesta una follia,lottare per una causa già perduta.L’unica cosa preziosa per arrivare lassù (io ci credo)sono i ricordi dell’innocenza perduta.Dobbiamo credere secondo me che questo tratto di strada sia asserpentato di brutto terribile.Io in tutta sincerità spero che il mio momento di lasciare il mondo sia quasi arrivato.WALHALLA.
Mah Roberto,questo mondo non è più quello che avevo conosciuto tanto tempo fa,è un luogo dominato dalla ricchezza,prevaricazioni,persecuzioni,disagio sociale,emarginare i più deboli ed innalzare sempre i più potenti.La legge è assai peggiore di quella della giungla,chi vuol chiedere giustizia fa bene a legarsi una pietra al collo e fare un bel tuffo.Detto questo…
Lo Stato è soltanto un gigantesco tritacarne dove ci finiscono i più deboli.Guardatevi Sleepers,guardate come si può orribilmente devastare la vita innocente di poveri disgraziati.
“La vita è un miracolo impenetrabile perchè si consuma e si disfà incessantemente,eppure dura e sta salda come il ponte sulla Drina…Non c’è verità che il dolore,non c’è altra realtà che la sofferenza,dolore e sofferenza,in ogni goccia d’acqua,in ogni filo d’erba,in ogni grano di cristallo,in ogni suono di voce viva,nel sonno e nella veglia,nella vita,prima della vita e forse anche dopo la vita…” I.Andric
Serena ciao,come stai?Va un pò meglio?Coraggio stai tranquilla
Ciao david purtroppo sto uguale altri medici dicono che ormai ho provato di tutto ..non so come faro a stare una vita in queste condizioni. .
Mi dispiace anch’io sto poco bene però ho fiducia e voglia di lottare ancora.Ti abbraccio
Ciao Serena buona fortuna,pregherò per te,non mollare mai.ciao
Ciao david sto tanto male finchè riesco a reggere. ..un abbraccio prega amico mio
Preghiamo Serena,ho parlato con i miei amici della guerra del Vietnam,ogni giorno,ogni notte,un incubo allucinante,pensavano alle loro fidanzate famiglie,bombe,fuoco,morte…non avevano un minuto di pace e poi tornati sconvolti in America…noi siamo come loro,piano piano ce l’hanno fatta,ce la faremo anche noi.Preghiamo.ciao
Serena io cambierei medico,ma non importa perchè presto guarirai lo stesso,ma che sensazioni ciai caos nella testa?Guarda io sono migliorato molto in un paio di mesi.Devi soltanto stare tranquilla e tutto si calmerà e tornerai sana come un pesce,e non preoccuparti quanto tempo passa.Ma xchè i tuoi non vogliono cambiare medico,non vedono come stai?ciao Serena