Penso molto al suicidio, forse mi aspetta un mondo migliore?
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E’ da un po’ di tempo le cose non mi vanno molto bene nel lavoro come nella vita privata e sto pensando sempre al suicidio, anche se penso che la vita è troppo bella per farla finita, ma certe volte le cose vanno sempre di male in peggio, allora non dormi la notte, non sai come pagare e pensi in una via piu breve per non affrontare tutta questa me..da che ti arriva fino al collo.
Maaa se poi non c´è niente dopo la morte, vabbè prima o dopo dobbiamo morire tutti quindi è una risposta che avremo con il passo del tempo e allora si farà buio per l’eternità, e quindi a cosa è servito vivere una vita di cacca per poi non andare da nessuna parte?
Un saluto a tutti.
Ciao, un faraone.
Data di pubblicazione: 17 Gennaio 2008
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Categorie: - Me Stesso
131 commenti
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secondo me hai bisogno di un buon medico e alla svelta.
Purtroppo non è facile saperlo non è ancora tornato nessuno a dircelo :o>
Scherzi a parte se si è credenti si sà che se ti togli la vita comunque andrai al piano di sotto e lì sarà per l’eternità! Io non so più a cosa credere visto il dolore che ha caratterizzato la mia esitenza, c’è chi dice che sia un cammino tortuoso che ti condurrà alle porte del paradiso però mi chiedo che cosa ho fatto di così grave dalla nascita per meritare che sia così faticoso!? Comunque, filosofie di vita a parte, cerca di combattere questo pensieraccio che tenta di portarti “al piano di sotto” vedi il suicidio come un torto che fai a te stesso come un rinunciare alla tua dignità personale e prova a allontanare se è possibile chi ti fa star male. Non so che lavoro tu faccia e quanti anni hai ma se sei un faraone davvero tanti! :o) I soldi a casa bisogna portarli per forza e con i chiari di luna del giorno d’oggi non è consigliato lasciare il lavoro si può solo cercare di somatizzare lo stress il meno possibile. In bocca al lupo!
Ciao, ma non pensare che tu sia l’ unico a cui le cose vanno male ( e non lo dico per sminuire i tuoi problemi, anzi, sono solidale visto che anche io non attraverso quello che si dice un periodo felice da ben otto anni oramai), pensa soltanto che ci possono essere mille soluzioni (anche se non è vero), però già il poter intravedere è uno spiraglio.
Non so cosa ci sia dopo la morte, personalmente mi terrorizza ed è un pensiero costante della mia giornata, visto che non sono più giovanissima, per cui goditi ciò che la vita ti riserva e, magari renditi un po’ più artefice degli eventi, nel senso che a volte senza rendercene conto passiamo troppo tempo a commiserarci, mentre invece avremmo mille soluzioni a portata di mano. Basta solo avere voglia.
E non voglio fare filosofia spicciola credimi, ma vorrei che ciò che leggi nel mio e negli altri post, ti servano ad allontanare certi brutti pensieri.
E poi, avresti davvero il coraggio di toglierti la vita?
Chi dice,io la faccio finita perchè la mia vita è uno schifo,va tutto storto,non farà mai un gesto del genere.Chi i problemi non li affronta,non ne parla con qualcuno,non si fa aiutare,forse è colui che sarà più propenzo ad un azione del genere.Se hai scritto a questo forum,è perchè in qualche maniera vuoi ricevere dei consigli,un aiuto morale,e non sarai proprio tu a compiere un passo tanto stupido da toglierti la vita.Io mi ritengo fortunato ad essere in questa vita terrena,anche se i problemi forse un pò meno critici dei tuoi,ne o anche io,ma esite una soluzione a tutto,basta cercarla,volerla,e tutto si risolve.Non fatti travolgere dall’ansia di non farcela a risalire su,cerca di volerti più bene,e stringi i denti.
Compà dai ragione alla prima che ti ha scritto, i momenti bui vanno affrontati lottando anche con quelle pochissime forze che ti senti. E lottare per vivere potrebbe significare anche andare da un terapeuta… anche se significa sacrificarsi molto per i pochi denari che disponi…
Ti sono molto vicino, non disperare, non abbatterti, se giri qui dentro vedrai che c’è davvero un sacco di gente che soffro da matti in questa vita, e in qualche modo questo aiuta a non sentirti solo, e ci si fa insieme compagnia.
In bocca al lupo!
grazie per il vostro conforto specialmente cristina77, lipsia e poncelet sono disperato ma come dicevo penso al suicidio, ma non credo che avrei il coraggio di fare una cosa simile e anche se tutti quanti dicono che e una persona debole a suicidarsi, non credo che sia cosi perche uno che a pieno gudizio delle sue facolta deve averle ben messe per fare qualcosa che non sa da che parte o in che luogo andra a finire o se non finisce da nessuna parte .ma il grande mistero della morte qualcosa di veramente strano e inspiegabile saluto tutti grazie per la vostro animo ciao ci risentiamo non preoccupatevi ritornero a scrivere
il suicidio è una fuga per sfuggire ai problemi.. non andrà sempre male nella vita..se sei arrivato alla frutta più in basso di così non puoi scendere.. puoi solo salire.. in bocca a lupo.
E’ lecito porsi domande sull’ignoto della morte.. ma come hai anche detto prima o poi lo scoprirermo tutti.. quindi non vedo perchè mettere in gioco questa apparente curiosità che nasconde un desiderio di fuga dalla tua vita attuale quando a parer mio va vissuta senza esitazioni.
Le emozioni, le sensazioni che il vivere ci dona arricchiscono la nostra anima.. non dire che non viviamo per niente.. perchè non è così.
Caro “nabukodonosor”….dovresti tornare ad una vita spirituale adatta alla nostra epoca…con una nuova filosofia di vita che è l’unica vera medicina contro questo flagello.
Nessun scienziato non scoprirà mai una medicina contro la disperazione, solo i profeti o i poeti detengono la soluzione.
Se voi conoscere l’ultimo dei profeti visita il sito http://www.rael.org
p.s. : Non esiste nulla dopo la morte…vivi ogni giorno come fosse l’ultimo… Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l’ultimo perché il giorno che lo sarà non avrai voglia di crederlo. J.M.
Bah, siamo sempre lì, per pagare e per morire c’è sempre tempo, perchè tanta fretta?
Nn è vero che chi si toglie la vita va all’infernoooo!!!!Perchè il signore dio non prende in considerazione solo l’ultima azione…ma considera tutta la vita che ha passato…e se un soggetto tenta il suicidio e muore è perchè il signore ha voluto così..perchè altrimenti si sarebbe salvato!!!Mio padre è morto suicida….e io l’ho ritrovato…per cui consiglio a chi non ha vissuto questa esperienza di nn sparare commenti senza senso!!!Grazie.
aurora03@katamail.com
Sicuramente peggiore perché, anche se Dio considera i suicidi dei malati, non gli spalanca a tamburo battente le porte del Paradiso, avendo comunque ucciso. Per avere però una risposta sicura, dovresti provare.
A quel genio che riporta la citazione secondo la quale non esiste nulla dopo la morte, rispondo più o meno allo stesso modo.
la morte il suicido la sofferenza l’incompressioni i debiti e tutto la merda che ci gira attorno no,io dico ma che c.... serve a campare?a niente.forse e meglio farla finita!io lo stavo facendo cosi dicevo addio a questo mondo di mer-a ,ma invece no neanche questo mi hanno fatto fare ,perche si son messi in mezzo dicendomi che mi hanno aiutata prendendosi i loro minuti di gloria,ma non sanno che cosi facendo mi hanno ammazzata da viva!ma loro non sanno che quando restero0 da sola a casa riprendero il mio viaggio che non mi hanno fatto fare!allora si che dopo saro’ contenta!
Sig. Federica non sò se lei è sposata ed ha figli….
Lo so che le parole non servono a niente…Ma da figlia, che ha visto il padre morire tra le sue braccia, e in determinate condizioni…le dico solo di stringere i denti finchè può e pensare alle persone più care che ha….Loro non voglio altro che lei..nient’altro che lei..anche se le condizioni economiche non sono buone…glielo dico io….
saluti di cuore!
salve sono ancora vivo come potrete osservare dalla mia email buon anno a tutti questa e la mia ultima settimana sulla terra ho deciso di farlo domenica ho preparato tutto gia sabato vi daro´ delle dritte per vericare sui quotidiani il mio gesto come voi dite infame cosa che io credo sia un vero atto di valore per qualcuno che sta ancora bene con il propio cervello e propio le vostre parole hanno solo allungato una agonica vita di cacca ma si diciamolo di m….aaaaaaaaaaa ciao ci risentiamo sabato
Ho conservato il link della tua lettera per rileggerla.
Non avevo notato la data 2008 e pensavo di risponderti .
Non so per quale motivo hai pensato a questo gesto , ma immagino la tua stanchezza.
La vita apparentemente sempre uguale , senza nuovi stimoli , quasi senza speranza ci fa pensare – non di rado – di mollare gli ormeggi e di andare alla deriva .
Le nostre emozioni tacciono , pare quasi che nessun evento possa più arci avvertire quella bella emozione che è il “vivere ” e non il “sentirsi vivere “.
Rispetto la tua stanchezza, come ogni tuo pensiero , perchè solo tu conosci davvero il peso della tua stanchezza esistenziale.
Immagino che tu ne abbia parlato con qualcuno, che ti sia potuto confrontare , per valutare se nel discorso , ci siano possibilità non valutate prima.
Mi auguro che qualcuno abbia teso la mano nel momento in cui avevi bisogno di un amico .
Se ne hai voglia possiamo parlarne.
Se ti va io ci sono .
un abbraccio
alla fine mi hanno rianimato mi ero preso tutti i trankimasin per dormire e non fare piu ritorno il caso strano che venuto mio padre a trovarmi ed a chiamato subito l´ambulanza mi hanno lavato lo stomaco e sono ritornato tra i vivi non so con che fine bo´adesso sono sotto osservazione stanno valutando l´idea di rinchiudermi in una clinica cosa che sicuramente mi deprimera´ ancor piu di come sono depresso.adesso che sono ancora vivo sono contento che sia venuto a trovarmi mio padre forse avete ragione voi a tutto c´e´rimedio mi stanno dando delle nueve pillole e sembra che sto un po meglio vi faro´sapere come va finire grazie a tutti un saluto
quando avrai voglia di parlare e di raccontarci cpme ti senti , avrai persone che , anche non conoscendoti , hanno interesse per te in quanto persona che soffre e che combatte per la propria vita .
Non ti scoraggiare .
un immenso in bocca al lupo .
e un sorriso
🙂
grazie a tutti per animarmi a vivere e continuare questa strada tortuosa che non finisce mai specialmente a fara le tue parole sono state di conforto per me in quel momente adesso sto un po meglio vi auguro a tutti tutto il bene del mondo un salutone mi faro´sentire al piu presto adesso sono stanco e drogato per parlare ciao.
anch’io ultimamente ci penso spesso..Io vorrei prendere il porto d’armi,andare al poligono e BUUUM..Un colpo in testa e via..Buttarsi sotto al treno mi fa paura,morire col gas di scarico dicono che si soffre,avvelanarsi non ne parliamo…
Quello della pistola mi sembra il meno doloroso e il piu veloce…Mi dispiacerebbe lasciare mia moglie e la mia bambina che ha solo 5 mesi…Anche loro dovrebbero venire con me,ma cosi facendo diventerei un assassino e sarei egoista…Inoltre loro non centrano niente…
Io cel avrei il coraggio di farlo su me stesso…..tanto e’ un attimo..
Devo dare 80.000 euro a mio padre,e anche se inconsapevolmente(spero),lui mi fa sentire una merda per questo,portandosi sempre via l’incasso lui alla sera..Inoltre ho fatto un investimento sbagliato e devo tirar fuori 5000 euro in 4 anni…Vorrei che la mia famiglia vivesse in modo dignitoso e non vorrei chiedere niente a nessuno ma non e’ possibile…
Ultimamente mi viene spesso da piangere e lo faccio..dopo mi sento un po meglio ma mi vergogno di me..sono un debole e non so affrontare le cose..Mi tengo tutto dentro e quando esplodo faccio sempre casini..Inoltre ho questa idea di uccidermi…Penso che lo faro’…questo non e’ un vivere…
Ho pensato di andare da uno psicologo,ma credo che sia inutile..uno ci va se non sa cos’ha…io invece lo so..
Dovrei fare unaq vincita importante e pagare tutti i debiti per rinascere…Peccatop che non gioco a niente e quindi non vincero’ mai niente..
Sono disperato,solo che non lo do a vedere…nessuno deve sapere quello che provo…mia moglie si preoccuperebbe e io voglio che stia bene e basta e non pensi a queste brutte cose..I miei non capiscono nulla…se ne capirebbero un po non mi farebbero sentire una merda tutte le sere..quindi cosa glielo devo dire a fare?a loro interessa solo il DENARO..
Ultimamente mi sono avvicinato a dio,mi fa sentire meglio..e loro visto questo cambiamento mi hanno chiesto se fossi normale…Sapeste cari i miei genitori…
io lo faro il 20 maggio giorno del mio 40esimo compleanno, ormai deve andare avanti qui sto stretto, ma la decisione deve essere ben ponderata o impulsiva
alex_jesi@hotmail.it
ciao buona fortuna
per paul:
tu dici:” Sono disperato,solo che non lo do a vedere…nessuno deve
sapere quello che provo…mia moglie si preoccuperebbe e io voglio che
stia bene e basta e non pensi a queste brutte cose..
perdonami, ma io ho vissuto questa esperienza terribile…mio marito
si è suicidato e mi ha lasciato con un bimbo di allora nove anni..
è passato un anno e mezzo e credimi ora fa ancora più male.
vuoi lasciarle questa croce a tua moglie? e tua figlia?
parla con lei, si preoccuperà con te, sofrirà con te.è tua moglie è
dovere e ne ha diritto.le lascerai tanti sensi di colpa.. tanti
perchè..permettile di starti vicino.sarà molto meno dura per te, e lo
sarà anche per lei, credimi. oggi non vuoi farla preoccupare… domani
vuoi farla disperare?non sei un debole.. hai bisogno di aiuto i
problemi a volte non si affrontano da soli.
è difficile esternare tutto ma è molto meglio per tutta la tua
famiglia sopratutto per te.. almeno provaci..
hai una casa con la tua compagna e tua figlia che ti aspettano ogni
giorno.
è troppo importante.. fatti forza.
quanto può essere difficile vedere una via di uscita nella vita : ben lo comprende chi ha camminato nel buio per del tempo che è sembrato eterno .
Andar via e lasciare tutto e tutti è una strada percorribile, ma come ha ben scritto Milli , non lascia soluzioni , ma solo altre domande.
Il senso di colpa , di incapacità verso la soluzione di problemi grandi, l’impossibilità di vedere ipotesi fattibili è un dato di fatto .
Parlare, confrontarsi , aprirsi non sempre è facile , ma è probabilmente l’unica strada per iniziare a salire la china della solitudine in cui ci richiudiamo , come animali feriti che cercano da soli la cura possibile.
Ci sono parole difficili da pronunciare e che si fermano alla gola , grosse come pietre . Ma c’è chi sa ascoltare e vuole farlo .
Provarci – in mezzo a tanto dolore – forse non è un tentativo vano .
un abbraccio e un ringraziamento a Milli per la testimonianza dolorosa , così come dolorosi sono le silenziose grida di Paul e Alex.
Ragazzi,
non vi uccidete per il denaro perchè non ne vale la pena!
finchè c’è una speranza nella vita bisogna continuare ad andare avanti,
magari domani vinci una grossa somma al superenalotto o ricevi un eredità.
Credimi te lo dice uno che si dovrà uccidere suo malgrado, perchè gli hanno
tolto la speranza di un futuro migliore, qualunque cosa succeda sono condannato
da una fottuta malattia degenerativa che la medicina non sa curare e non è nemmeno
vagamente vicina ad una cura ma si è presa la briga di scoprire qualcosa
(l insulina) per rendere i suoi danni devastanti e la vita per i malati un
inferno sulla terra.
Quindi vi prego voi che avete una speranza pensate che vale sempre la pena sperare in un
futuro migliore, io per averne una farei cambio con l ultimo disperato sulla
faccia della terra ( che non abbia la mia malattia ovvio o un altro paio)
Non resterò in vita per farmi amputare le gambe o diventare cieco o altre mille
amenità che possono solo arricchire le case farmaceutiche o i medici degli inutilreparti diquestmalattia
ciao Vit ,
la tua mail dolorosa e disperata è così lucida e logica da non lasciar spazio a nessuna replica banale , o futile.
Parlare di malattia significa toccare un tasto delicatissimo della nostra vita , in cui ci si sente inequivocabilmente soli , e talvolta si grida contro il Cielo , chiedendosi il perchè .
Perchè questa malattia , perchè io , perchè ora .
Ma non è solo questo quello che conta , quello che spaventa è il carico di solore che toccherà subire, gli strazi a cui i medici ci sottoporranno , alla ricerca di una guarigione possibile .
la tua mail ci fa toccare con mano la stanchezza, ma anche il disincanto .
L’assenza di speranza domina il tuo stato d’animo , la prospettiva del futuro è come un orco nero , che può solo spaventare.
Ti capisco e ti sono vicina oltre ogni dire.
Non sono malata come tu descrivi – e già questo non conta – ma so di cosa parli quando parli di malattia .
Ribasdisco : i tuoi ragionamenti non fanno una piega , sono tutti logici , tutti formalmente corretti .
Ma manca l’amore . Come se tu fossi solo , come se nessuno accompagnasse i tuoi giorni .
Manca il desiderio di combattere , di portare avanti una battaglia senza darsi per vinti , pur restando consapevoli che nella vita non c’è un esito che possa essere davvero a nostro totale favore.
C’è dignità nella resa , specialmente se si è combattuto duramente.
Mio padre è morto con l’alzhaimer – uno dei tanti .
L’oblio ha accompagnato il suo cammino finale , riducendolo ad una larva .Almeno così a me pareva.Invece laddove mi sembrava ci fosse il deserto fino alla fine è restato sveglio il fiore dell’amore .Il suo , il nostro .non si è salvato , no. Ma ha combattuto e ti dirò , ha anche vinto .lasciati aiutare da chi ti è vicino .parliamo ancora . ti va ?un abbraccio
No, grazie ma ho già deciso.