Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva
di
uomotriste
Riferimento alla lettera:
Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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grillina, CONCORDO con te. all’ uomo viene perdonato tutto, alle donne non viene perdonato NULLA. di qualsiasi presunta “colpa” si macchi una donna, nulla potrà più riscattarla di fronte al pubblico giudizio. cosa ben diversa è per l’ uomo, il quale può permettersi di fare tranquillamente sfoggio dei suoi vizietti quasi con orgoglio! come possiamo ben vedere.
Celticus, il realtà le cose sono più semplici di quelle che appaiono, siamo noi che le rendiamo complicate perché, pur facendo parte di noi, non ne conosciamo bene gli effetti, spesso solo per mancanza di esperienza sul campo, e tendiamo ad assegnare a istanze extrarazionali, ragioni basiche “IRRINUNCIABILI, che sono invece esclusivamente istintuali. Quindi “indipendenti” da noi e dalla nostra “volontà”. Quindi NON nasce dalla nostra reale identità. Noi siamo solo “emissari” della Natura, raramente della nostra vera natura.
Lasciarsi trasportare dall’istinto (sessuale) e scambiare tutto per amore è l’errore più naturale, in quanto “filtriamo” il tutto attraverso la nostra cultura, che ha incanalato quelle esigenze attraverso la nostra morale, cattolico-occidentale in questo caso. Quando il “delinquente” istinto è forte, e il soggetto IO è giovane, è pressoché impossibile resistere e capire cosa significano in realtà certe “emozioni”. Da adulti è più facile, dovrebbe esserlo, ma non come si potrebbe immaginare, perché l’allettamento di certe sensazioni fa gola a tutti. Si spiegano così “colpi” di testa in età senatoriali.
Si troverà un equilibrio solo quando si sapranno analizzare con sufficiente “sobrietà” le sensazioni che ci “attraversano”. Questo richiede inevitabilmente una maturità completa e un equilibrio emotivo che NON dipenda da eventuali “vuoti” da colmare, perché in quel caso “vedremo” in ogni emozione la strada per colmarli, spesso sbagliando. Come dire, non bisognerebbe arrivare ad un rapporto sentimentale, o peggio viverlo dall’interno, come degli assetati che hanno attraversato il deserto. Si finirebbe per abbeverarsi alla prima “pozza” che ci si presenta davanti, col rischio di beccarci il colera.
In pratica, l’unica possibilità che Ying e Yang, come li chiami tu, siano in equilibrio, richiede che lo si sia con noi stessi, col nostro spirito. Paradossalmente, si potrà forse realizzare un amore vero e “equilibrato” quando non lo cerchiamo come “quell’assetato” che ho descritto. Ma mai quando quando saremo “assetati”. Anche se le prime bevute ci sembreranno il paradiso della soddisfazione. Credo avrai capito cosa intendo dire.
L’amore che sfida il tempo comincia dentro di noi e si compie nell’altro.
Ma devono essere due IO compiuti che VOGLIONO costruire quel NOI di cui parli. L’amore vero, concreto lo facciamo noi, non è un “regalo” del cielo. Lo costruiamo noi, con un progetto. In caso contrario si costruirà solo un’illusione.
Ipse dixit.
Grillina,
anche tu ce l’hai con me! mai ricevute tante attenzioni malevole!!!
se rileggi il cortissimo post con un briciolo più di attenzione o di benevolenza nei miei confronti, scoprirai che NON mi sono per NIENTE complimentata con Rox. ho soltanto apprezzato la sua sincerità e onestà.
che ci posso fare se, nonostante la mia ben nota predilezione per le favole, mi può anche succedere di gradire che qualcuno sia chiaro con se stesso e con il prossimo, esplicitando il suo comportamento durante e dopo una trentina d’anni di matrimonio?
non è su questo sito che si ama soprattutto la verità, priva di fronzoli? non lo apprezzo ma chi sono per rimbrottarlo? credi che alla sua età il tuo commento lo induca a comportarsi diversamente?
un saluto anche a te.
grazie a rossana purtroppo pago commenti
colpevolizzanti
grillina prima di usare parole pesanti ho detto che non deve essere un vizio … nel dna maschile e’ piu’ difficile come dire contenersi
e poi come viene ammirato nella cultura di massa femminile lo sciupafemmine il play boy basta che sia famoso bello e tenebroso pero’ se e’ un uomo comune uuuuh che schifo —— saluti
Golem
Che dire, hai fatto una analisi che è razionalmente stupenda….perfettamente in linea con il Celticus pensiero.
Che dire “sia la tua dissertazione e analisi, pietra tombale”. Complimenti veramente per aver saputo descrivere in modo asettico una tesi che trovo irrefutabile e condivido. Se posso permettermi,di parafrasarti.
Un viaggio che inizia con grandi entusiasmi e aspettative.Poi durante il percorso, difficoltà, inciampi, cadute e distrazioni, tante facce e posti che si dimenticano il giorno successivo. Resta solo la strada, a volte si fa fatica nel continuare a camminare, si scopre la srnsazione del sentirsi soli in mezzo alla gente. Poi un giorno si incontra qualcuno, magari si vorrebbe evitarne la conoscenza perchè oramai non si crede più che possa esistere qualcosa di diverso da ciò che si conosce. Ma poi lentamente la diffidenza diminuisce e le difese calano. Cautamente ci si avvicina all’acqua….e il resto è storia. Perlomeno la mia.
Un saluto a tutti. A tutte le donne buon 8 Marzo.
grillina e tu da dove salti fuori ?? hahahaha
Comunque, la faccio breve:
gli uomini in genere preferiscono le donne ingenue e inesperte rispetto a quelle con un passato, perchè le prime le ritengono più controllabili delle seconde, la gelosia centra poco. A una donna ingenua le fai credere quello che vuoi e la freghi come niente. Tante volte manco c’è bisogno di ingannarle perchè sono loro stesse che hanno bisogno di autoingannarsi, se tu sei sincero e onesto con loro ma loro non sentono ragioni. Sono anche quelle che dopo un tot di anni si stufano e ti tradiscono con un’ altro, anche per togliersi gli sfizi che prima non si erano tolte, è insomma un bisogno di cambiar manico che loro interpretano come amore romantico e incontrollabile. con una sveglia e “navigata” è molto più difficile farti i c.... tuoi e passare per “macho irresistibile” della situazione perchè conosce la vita, ci sgama subito e ci toglie il gusto del comando, e siccome noi uomini vogliamo che tutto vada sempre secondo i nostri piani ( anche se magari sono sbagliati ) e non vogliamo rotture di palle, come compagne fisse preferiamo donne che – almeno all’ apparenza – ci sembrano delle tonte. Questo è quanto. il resto ( discorsi vari su sentimenti, fiducia e romanticismo ) è aria fritta. Non esistono uomini a cui importi il parere della donna (se non forse rari casi sparsi per il mondo ). E lo dico sopratutto per le donne che intervengono qui e si spendono in tanti discorsi.. la parità fra i sessi in realtà non è mai stata accettata e credo che mai lo sarà, quindi alle donne emancipate non resta che rassegnarsi a rimanere single e a investire le loro energie e il loro tempo su altro che non trovarsi un partner. gli uomini che vi dicono il contrario sono degli ipocriti o degli zerbini che recitano la parte.
Per la donna invece vale l’ esatto contrario: più un uomo è malandrino e puttaniere, e più ai suoi occhi risulterà interessante e si fisserà sul conquistarlo e farlo cambiare ( pretesa assurda e impossibile ). quindi non c’è alcun maschilismo in realtà, sono proprio le donne a volere questa situazione, altrimenti verrebbero premiati gli uomini bravi, seri e miti e non gli stronzi o gli sconcioni. Ovviamente poi anche gli uomini più bravi devono cambiare e si devono adeguare altrimenti non trombano.
noi uomini siamo così: brutali e triviali e non cambieremo mai! Le donne sveglie lo hanno capito e ci stanno alla larga, o al massimo ci usano come bancomat o come vibratori umani. o tutte e due le cose.
dico alcuni pensieri
l amore a volte e’ incomprensibile dove nasce???—-dalla compassione della nostra fragilita’ umana e’ solo una delle infinite risposte ho letto che e’ nella nostra fragilita’ che si manifesta Dio
meditiamoci un poco—-
Chiambretti pensiero… ogni lasciata e’ persa …. un sorriso
non piangere sul latte versato
golem sei un grande
mi ricordo un film di tanti anni fa con robert retford un amico gli chiedeva qual’ e’ la guerra piu lunga……
la 1a guerra mondiale no
la 2a guerra mondiale no
la guerra dei 30 anni no
la guerra dei 100 anni no
e qual e’?????
quella fra la donna e l ‘ uomo o viceversa per par condicio
sorridiamo un po’ a denti stretti ok
ciao a tutti in particolare Rossana
e buon 8 marzo anche se le feste obbligate non mi piacciono
b. notte visto l orario
dissacratore, ho trovato controverso ma interessante il tuo punto vista, che spiega senza fronzoli e senza mezzi termini il motivo per il quale molte di noi si ritrovano single. anch’ io, come altre, apprezzo molto la sincerità in un uomo, il dire le cose COME STANNO, e l’ onesta ammissione delle proprie “tare”. non condivido tutto quello che hai scritto ma ho apprezzato la tua spontaneità. ciao
“e’ nella nostra fragilita’ che si manifesta Dio”
Rox, un bel pensiero, lo ammetto. immagino che lo pensi anche di quelle ragazze che si concedono per denaro, anche se non pretendo di avere a tutti i costi una risposta.. un saluto anche a te.
grazie Rox. da buona femminista della prima ora, mi sono sempre graditi gli auguri per l’8 marzo, meglio se accompagnati da mimosa…
temevo fossi risentito per averti arrecato danni “virtuali” con il mio post, e sono contenta che non sia così.
saluto ricambiato, con l’augurio di buon pomeriggio!
ildissacratore,
bella la tua analisi in sintesi dei rapporti uomo-donna, che condivido quasi del tutto.
“Non esistono uomini a cui importi il parere della donna (se non forse rari casi sparsi per il mondo )” – che non siano la maggioranza è quasi certo ma non dovrebbero essere poi neanche così rari.
“la parità fra i sessi in realtà non è mai stata accettata e credo che mai lo sarà, quindi alle donne emancipate non resta che rassegnarsi a rimanere single e a investire le loro energie e il loro tempo su altro che non trovarsi un partner.” – per me la parità in ambito privato non è una conquista sulla carta ma qualcosa che si acquisisce sul campo, come il rispetto, accordata a vicenda da persone intelligenti. se intelligenti non sono, le si accetta come sono o le si lascia. non sono però infrequenti le coppie in cui è la donna a essere dominante, per un verso o per l’altro, alla faccia dell’equilibrio delle alternanze utili a un’armoniosa convivenza. l’esiguo numero di donne che, volendo e potendo, sono riuscite, come buona parte degli uomini, a sottrarsi dall’atavica dipendenza dall’amore, precipuamente femminile, non dall’uomo che può meglio materializzarlo, negli ultimi due secoli sono state quasi certamente le più serene.
“..gli uomini in genere preferiscono le donne ingenue e inesperte rispetto a quelle con un passato, perchè le prime le ritengono più controllabili delle seconde, la gelosia centra poco..”
Che alcuni uomini possano pensarla in questo modo, è innegabile, ma che tutti siano allineati a questo modus vivendi, non credo proprio. Non si tratta di essere ipocriti o zerbini, ma semplicemente di vivere con un’altro punto di vista. Se per alcuni la donna è un essere umano, per altri è un orifizio con una femmina attorno. Purtroppo una foresta che cresce è meno rumorosa di un albero che cade e molto sovente chi ha meno scrupoli e riguardi per gli altri, sembra che mieta più risultati.Ma i risultati quali sono? Disillusione,amarezza,solitudine, una tacca in più sulla pistola? Non giudico questo modo di vivere, semplicemente non lo condividevo in gioventù e non lo codivido oggi in età matura. Le donne sono persone, ne oggetti, ne essere inanimati, alcune hanno un punto di vista, altre no. Nel bacino del mediteraneo, le culture principali furono di stampo matriarcale, nella cultura di nord italia e sud della francia nele tribù galliche e celta le donne combattevano a fiancho degli uomini. Solo con l’avvento delle tre religioni monoteiste, la donna venne relegata in un livello non più paritetico ma di secondo piano. In seguito suffragette e femminismo completarono l’opera creando un caos che ancora oggi perdura. Quando si ragiona per fenomeni di massa è molto facile che le idee diventino una fede sconfinando poi nel fanatismo. Meglio una società dove tutti sono esseri umani, dove noi di tanto in tanto siamo gelosi del partner. Saluti
ildissacratore sono contenta che almeno ti faccio ridere!! beh almeno qualcuno lo ha ammesso, gli uomini sono tutti dei maschilisti schifosi e non vale la pena soffrire per loro! già lo sospettavo e adesso ne abbiamo la conferma.
Comunque a me non piacciono affatto i traditori e i puttanieri, non li trovo perniente affascinanti come dicono Rox e ildissacratore ma mi sembrano solo individui molto squallidi. E tranquillo Rox che io non sono come quelle scemette che corrono dietro all’ idolo di turno starnazzando come delle oche, hai sbagliato persona.
Rossana ho notato spesso che difendi uomini beceri e maschilisti che hanno torto marcio e hai sempre una parolina dolce per loro, mentre alle donne con le palle le attacchi senza pietà. Scusa ma mi sembra un comportamento poco degno per una donna che dice di difendere i nostri diritti e inoltre mi sembri sempre molto contradditoria nelle tue opinioni, tutto qui.
ti saluto.
Ildissacratore ha detto molto di più nella “bella analisi” riportata parzialmente, infatti MG come donna usa più coerentemente il termine “controverso” per il suo post, ed è comprensibile.
Ii fissa ha detto una cosa che è stata trascurata che è il motivo che ha fatto sì che io finissi su questo forum, e che constato periodicamente essere presente in molte vicende che qui vengono raccontate: “…non c’è alcun maschilismo in realtà, sono proprio le donne a volere questa situazione, altrimenti verrebbero premiati gli uomini bravi, seri e miti e non gli stronzi o gli sconcioni.”
Anni fa, non mesi o settimane, scrissi che gli stronzi e i farabutti sono una “creazione” femminile in realtà. Li mettono al mondo, li allevano, se ne innamorano e si rovinano la vita dietro questi soggetti frutto dei vizi che hanno ricevuto dal mondo femminile. Poi alla fine molte si lamentano di loro, quando spesso sono esse stesse a dare “dignità” a queste figure anacronistiche, che vegetano benissimo anche oggi, mentre molte di quelle donne che li hanno resi tali, in data odierna inneggiano alla giusta parità di diritti tra i due sessi.
Queste incoerenze non sfuggono alle categorie maschili che Ildissacratore ha tratteggiato, che sfruttandole abilmente fanno i c.... loro come meglio credono. E poi lo staff medico di LaD si deve ammazzare di lavoro per rimetterle in sesto psicologicamente.
Meno male che io mi occupo di “analizzare” solo cadaveri.
Grillina dixit:
“…inoltre mi sembri sempre molto contradditoria nelle tue opinioni, tutto qui.”
Mi dissocio da quanto sostiene grillina. Per me non “sembra”. Lo è.
Al di là della mia presunta polemica sul nick in questione, credo – anzi sono certo – che il problema in un forum nasca dal fatto che la coerenza ideologica è necessaria se in una discussione si vuol trovare un traguardo risolutivo che sia semplicemente credibile. In un consesso l’autorevolezza nasce solo dal riconoscimento di una “continuità” filologica di chi si propone come opinionista in ragione della frequente partecipazione ai dibattiti. Se non si ritrova quella continuità si tratta solo di “flatus vocis”, sia pure esteticamente eufonico; che “suona bene” insomma. E questo vale per tutti, è evidente.
L’entusiasmarsi per questo o quel partecipante secondo logiche “personali” o “emozionali”, spesso in contrasto tra loro, non dà nessuna affidabilità nè autorevolezza a qualunque tesi sostenuta in certi termini, e che magari sia reduce da una precedente simile ma opposta quanto a giudizio. Non dà credibilità non solo all’ondivago, ma neppure a chi da questo è sostenuto. Non so se mi spiego.
Come dicevo in altri momenti, lo stile altalenante, ancorchè “ricercato” nella forma, può colpire sul momento un neofita del forum, in buona fede, se non proprio sprovveduto, non chi frequentatore lo è di lungo corso o è semplicemente sveglio.
E la stessa cosa succede con Rossella, che non è ondivaga anzi, è fin troppo “coerente”, ma è solo incomprensibile, quindi inadatta comunque alla discussione fruttuosa, oltre che a qualunque tipo di interlocuzione come sappiamo.
Quello che a questo punto apparirà agli occhi dell’interessata come una cattiveria, è invece l’ennesimo suggerimento senza fronzoli nei suoi confronti, molto più amichevole e onesto rispetto a certe piaggerie di circostanza che venivano spacciate per educazione e gentilezza.
Grillina non è la prima che nota quella caratteristica, e non sarà l’ultima. Si può tenerne conto o non farlo, ma non gridare sempre al martirio. Anche chi è dall’altra parte non vuole sentirsi preso in giro da una certa “variabilità” ideologica o dall’ermeticità rosselliana. Anche se queste fossero “in buona fede”.
Rossella l’ermetica possiamo farla vedere dall’ermetico della mutua, ma per quell’altro aspetto chi ci pensa? Forse “Sereno Variabile”? Boh.
P.S. Grillina, non vale la pena soffrire per nessuno, in generale. A maggior ragione quello per cui si soffre se ne frega di noi.
dura e pura tutta di un pezzo,come l acciaio non ti pieghi ma puoi spezzarti, rappresenti il bigottismo l inquisizione laica piu’granitica e acida, e poi giudizi pesanti su Rossana che non e’ d’ accordo comunque parole inutili con te, c’ e’ un abisso non cerchi un dialogo solo le tue direttive, leviga gli spigoli. la fedelta’ la sincerita’ l onesta’ sono valori importanti ma la realta’ e’ che l essere umano e’ sottoposto di continuo alle spinte tra il razionale e l irrazionale, i sensi,l’ istinto,il desiderio e puo’ anche, cedere,non da giustificare ma e’ la nostra fragilita’ umana, ed e’ da perdonare da un punto di vista religioso, ma anche da comprendere per prima dentro di noi, e’ questo il cammino la lotta e la crescita quotidiana di ognuno e ognuno ha la sua storia personale individuale il carattere la psiche le proprie esperienze fin dalla nascita che rimarrano
indelebili dentro fino alla fine della vita.
un altra cosa, a livello di classe sociale anche donne di fama e successo che cambiano partner come un prodotto da supermercato vengono ammirate se lo fa una donna comune maah.. comunque e’ vero che la mentalita’ della massa critica sta cambiando. anche se non saranno la maggioranza il futuro sara’ delle coppie gay e lesbo avranno anche figli propri e da adottare sicuro.. pero’ mi sembra che loro non devono essere fedeli se ho capito
comunque il concetto di famiglia tradizionale si sta’ sciogliendo sta’ cambiando e cambiera’ sempre di piu’
saluti
Celticus, è vero. in tempi remoti c’era il matriarcato e le donne combattevano a fianco agli uomini. e in quel modo si era creata una società equilibrata, armonica, ben strutturata e funzionale. Ma come hai detto giustamente tu, l’ avvento delle religioni monoteiste fece sì che venisse introdotto il concetto di predominio dell’ uomo sulla donna, con tutte le nefaste conseguenze che possiamo vedere ancora oggi. io però, sinceramente, credo che il pensiero espresso da ildissacratore, per quanto stridente e sgradevole, sia quello che più si avvicina alla realtà maschile. in fondo anche la gelosia retroattiva o patologica, se ci pensiamo bene, è una forma di possesso e di controllo sull’ altro ( una tendenza perloppiù maschile, questa, confermata appunto dalle parole del dissacratore ). quando incontriamo una persona per la prima volta, questa NON CI DEVE NULLA, ed è assurdo pensare che qualcuno si apra completamente – e da subito – su quelli che sono gli aspetti più intimi e delicati del proprio vissuto. avere questa pretesa è indice di arroganza e di presunzione, oltre che di tendenze palesemente narcisistiche; e anche ammesso che in molte coppie sia la donna a comandare, l’ atteggiamento dell’ altro in quei casi è differente rispetto ai casi in cui avviene il contrario. L’ uomo, quando è o si sente sopraffatto, tende a ricrearsi degli spazi tutti suoi in cui rifugiarsi e che nessuno può violare, e tende ad assecondare la sua donna più per quieto vivere che non per un legame emotivo profondo che nutre verso di lei. per noi donne non è così. troppo spesso, purtroppo, arriviamo paradossalmente a stabilire un legame viscerale con quello che in fondo altri non è che il nostro carnefice, e ildissacratore dice bene che una donna sveglia, una donna che ha le sue esperienze alle spalle e ha già compiuto un suo percorso di maturazione, difficilmente cade in queste trappole. il mio interesse a capire questa inclinazione, quasi tutta al femminile, a dedicarsi e a sacrificarsi per individui non meritevoli e che non fanno altro che sminuirci, era solo ed esclusivamente volto a comprendere meglio e ad analizzare il MIO percorso, e le motivazioni profonde che in passato possono avermi portata a certe scelte. non c’era – nella mia voglia di sapere – nessun intento di denigrare altrui esperienze amorose se per queste persone hanno una loro valenza. essere aperti al confronto è importantissimo non per far contenti gli altri, ma per avere una visione globale – e quindi molto più utile PER NOI STESSI – della dinamica con cui avvengono determinate cose.
Grillina,
“ho notato spesso che difendi uomini beceri e maschilisti che hanno torto marcio e hai sempre una parolina dolce per loro” – che piaccia o no, in linea generale la mia opinione è che i maschi sono in questo periodo sfavoriti, in tutti i sensi, rispetto alle femmine (al contrario di quanto è accaduto negli ultimi 2000 anni). nel particolare, tendo a non valutare negativamente le persone che non conosco a fondo e quindi, tantomeno, i nick virtuali che non conosco affatto. quanto alle paroline dolci, non credo che cenni di saluto o di eventuali apprezzamenti possano ritenersi tali.
un’utente ha qui precisato che cambia spesso nick per non essere considerata contradditoria, facendo riferimento, come me, a caso per caso e non a preconcetti. non mi va di agire in un modo che non approvo, anche perché non credo ci sia qualcuno sul sito che possa rivestire credenziali per giudicarmi. spero di non contrariare troppo l’utenza di LaD nell’affermare che a me vado benissimo come sono e che, se mai dovessi voler cambiare, non sarà certo per adeguarmi alle reprimende o ai gusti altrui. credi non mi sia mai successo di notare contraddizioni nei pochi utenti abituali che seguo assiduamente? non sono parenti né amici, quindi perché mai dovrei badare alle loro carenze di coerenza?
nel reale, il femminismo anni ’60-70 (quello che non è provocazione, straffottenza o egocentrismo, ma tendenza all’armonia, alla stabilità e alla parità) l’ho dimostrato con i fatti, che non sono tenuta a esplicitare qui. ho forse avuto più palle io di buona parte delle attuali giovani donne che si vantano di averne.
al di là di due o tre personaggi virtuali, con il quali l’interscambio di cattiverie varie è stato reciproco, non mi sembra di aver mai attaccato nessuno. se poi anche dovessi rendermi conto di averlo fatto, mi sembra, tutto sommato, di essere in buona compagnia. 🙂
saluto cordialmente ricambiato.
Buongiorno maria grazia.
Sono su alcuni punti concorde con te, su altri no. Sono cresciuti in un ambiente dove essere donna era un valore assoluto, essere uomo un difetto. Ovviamente quando cresci in questo modo,il mondo donna lo vivi in modo antagonistico e le poverine che ebbero la sfortuna di conoscermi in quella fase non furono proprio trattate da persone. A 20 anni conobbi una ragazza di un anno più grande. Scriveva per la rivista effe. Si era in giro e cercai come altre volte avevo fatto, di intortarla con la loquela, sino a quando lei mi disse “mi piaci ma, non so se sia giusto. Non mi sono mai innamorata di un uomo, ho fatto sesso con un maschio un’unica volta per togliermi il fastidio, ma il mondo degli uomini non credo faccia per me..” Dopo questo esordio, ci mettemmo insieme, una storia strana, che mi servì molto a conoscere l’altra faccia della luna. Fu uno scambio di ideali, valori e punti di vista. Non fui mai geloso di quella sua volta con un uomo, ma ero geloso marcio delle sue ex. Poi dopo più di un anno andammo ognuno per la sua strada, entrambi cambiati e più intenzionati a comprendere il punto di vista altrui. Quando conobbi mia moglie, lei viveva in un ambiente dove essere donna voleva dire non essere considerata. Il mio punto di vista era per lei nuovo e fu la qualità che la interesso. Abbiamo cresciuto i nostri figli con questi valori “non per fare contenti gli altri ma per noi stessi”. Oggi vedo la gelosia, ovviamente in certe dimensioni, non come la voglia di possesso, ma come il timore di aver perso qualcosa che l’altro non ha condiviso/vissuto con noi. Quando dissi tempo fa alla ragazza di mio figlio ” se voi non aveste il vostro vissuto vi sareste incontrati?” Ragazza sveglia, capì subito. È vero nasciamo e cresciamo con un’ambiente che ci condiziona, ma sapersi confrontare, acquisire esperienze e altrui opinioni, se condito con un po di ben dell’intelletto ci permette di cambiare e perchè di migliorarci. A casa io non comando, mia moglie non decide, noi parliamo a volte litighiamo, ma poi decidiamo assieme. Ovvio entrambi abbiamo a volte bisogno dei nostri spazi, di estraniarci dalla famigli e dall’altro,
è umano. Ma che problema è? Non si cambia il mondo se noi stessi non siamo disposti a cambiare.
Rox,
“la fedelta’ la sincerita’ l onesta’ sono valori importanti ma la realta’ e’ che l essere umano e’ sottoposto di continuo alle spinte tra il razionale e l irrazionale, i sensi,l’ istinto,il desiderio e puo’ anche, cedere,non da giustificare ma e’ la nostra fragilita’ umana” – secondo me, purtroppo, spesso, anche quando non ne siamo consapevoli, l’irrazionale prevale sul razionale (tesi sostenuta anche da Jung). altrimenti, come si potrebbe spiegare l’infinità di guerre e di massacri che hanno devastato e ancora devastano l’umanità? comprendere che c’è una bella differenza fra l’utopia e la realtà non significa assolvere ma prendere atto che esistono in ognuno debolezze o fragilità, in questo o quel contesto.
“il concetto di famiglia tradizionale si sta’ sciogliendo sta’ cambiando e cambiera’ sempre di piu’.” – il matrimonio è un’assurda ingessatura. secondo me, meglio la convivenza, senza troppi giuramenti su quanto non è poi quasi mai possibile mantenere. alla larga dalla comunione dei beni: ognuno faccia per sé e, insieme, si pensi al benessere dei figli, ma sempre nella massima possibile libertà, con impegni reciproci da rinnovarsi o meno periodicamente…
“Non si cambia il mondo se noi stessi non siamo disposti a cambiare.”
Celticus, mi limito a riportare solo quest’ ultima frase di tutto il tuo bellissimo commento. perchè secondo me è in essa che è racchiusa la chiave di tutto!
ciao
Rossana ma sei stata tu stessa in un altro thred a dire che le donne ancora oggi non hanno le stesse opportunità degli uomini, e inoltre parli spesso di uomini “dittatori” che impongono la loro opinione quando loro sono in disaccordo con te, contradditoria come sempre! A me sinceramente sembri solo una donna molto confusa, astiosa competitiva con le altre donne ( specie quelle molto intelligenti ) e non in pace con se stessa, la mia non è cattiveria ma solo esprimere un’ impressione in base a ciò che scrivi. Per quanto mi riguarda non hai dimostrato proprio niente, ma non è un problema e se c’è chi ti apprezza buon per te.
@Rox: mi importa poco dell’ opinione di un tizio che tradisce la moglie con prostitute.
L’utenza non è contrariata, e nessuno potrà mai cambiare, men che meno per un forum. Si è voluto sottolineare che in un dibattito dove si mostrano delle idee, è più importante il contenuto che la forma di queste credo. E la coerenza nelle idee espresse è determinante per avere un quadro chiaro del “tavolo” dei partecipanti, molto più che dall’educazione con le quali queste vengono espresse. È da questo aspetto che si valuta un interlocutore e non da quanto è simpatico, e quel valore ha lo stesso peso di credibilità anche quando si esprime criticamente nei confronti di terzi.
che co...... che fai grillina l integralista della moralita’, sei una provocatrice, con ste puttane, e x che non ci devo andare
in un anno ci sono stato 1 volta infatti ho una frequenza molto assidua ,ma come mai in germania in svizzera in altri paesi u e non ci sono x strada come da noi causa vaticano, e li sono molto frequentate per la slovenia dove ci sono casino’ e privee organixìzzano pulmann da tutta l europa
per la romania uguale .. mestiere piu’ antico e mai e poi mai finira’ ma non mi frega niente. don benzi un prete che le andava a raccattare x strada diceva che anche una causa perche’ erano frequentate dagli uomini sia celibi che coniugati era ….lascio stare ………thank you Rossana x aver reso visibile e commentato una parte delle mie opinioni
rox, fai un sacco di discorsi ipocriti e sconclusionati, come tutti gli omuncoli italiani medi. ma questo è poco rilevante. mi preme solo dire che Don Benzi era un uomo eccezionale che aiutava gli altri e salvava queste povere ragazze dalla vita tremenda che facevano, quindi parla di lui con più rispetto!
Vabbè Rox, ti stai arrampicando un pò si vetri dai.
Pensa se ieri per la festa della Donna tua moglie fosse andata a puttani, così, solo una volta all’anno, si fa fare la festa.
Qui vengono un sacco di “peccatori” che cercano l’assoluzione e trovano chi gliela “dà”.
Qualcun’altra non la dà così facilmente.
(Hai visto che ti ho visibilizzato anch’io?)
Aggiungo se mia moglie volesse provare ad andare con un gigolo’, a proposito ci sono anche quelli per par condicio, non la fermerei basta che non diventi una fissa, penso a cantautori de Andre’ – bocca di rosa
Rino Gaetano- Gianna Gianna- non so se hai presente una puttana ottimista e di sinistra,
Disperato erotico stomp – e la stessa 4 marzo 1943 di Lucio Dalla, come mai queste donne sono diventate soggetti di canzoni famose e popolari ancora oggi nella memoria della cultura di massa- comunque la sfera sentimentale sessuale ed erotica di ogni essere umano per me rimane molto molto delicata privata e blindata e’ nella mia concezione e in quella di molti – non so quanto ho fatto bene a parlare della mia in chat, avrei altro da dire ma e’ meglio mi stoppi. E comunque anche il sentimento l’intesa in amore di coppia, va coltivata curata accresciuta per non fare entrare la noia, la ripetitivita’ e’ difficile perche’ purtroppo subentra l’ abitudine la routine quotidiana l’ appiattimento la convenzionalita’ anche la solitudine individuale e della coppia,quanti si rivolgono a psicologi per vari problemi imprevisti che arrivano come fulmini a ciel sereno dovuti a nostre evoluzioni o involuzioni di personalita’ alla crescita dei figli a incomprensioni a mancanza di dialogo a ri picche etc etc mi viene in mente un certo Anthony Quinn 6 o 7 mogli ufficiali, l ultima aveva 40 anni meno di lui poi ci sono state quelle extra, e circa 10 figli, ma si ritorna sempre li’ . questi artisti in generale possono farlo,sono sempre loro l’ avanguardia. saluto buona e serena notte
Grillina,
“molto confusa, astiosa competitiva con le altre donne ( specie quelle molto intelligenti ) e non in pace con se stessa.” – anche a me importa ben poco di quello che pensi, soprattutto perché non so niente di te. magari avrò modo di conoscerti meglio in futuro…
trovo e coltivo nel reale affetti e sintonie; qui mi svago, a modo mio, né più né meno di quanto fanno altri, che trovi più rispondenti ai tuoi gusti.
“Aggiungo che se mia moglie volesse provare ad andare con un gigolo’, a proposito ci sono anche quelli per par condicio, non la fermerei basta che non diventi una fissa…”
Ne siamo sicuri Rox.
(LaD è bella per questo: si può sognare di essere chiunque, da De Andrè a Laila)
rox è uno di quei tantissimi uomini che si vogliono autoconvincere che le signorine a pagamento sono in fondo divertite e compiaciute dal lavoro che svolgono, e che lui tutto sommato gli fa solo un favore elargendo loro un compenso in cambio delle loro concessioni sessuali, così come si vuole autoconvincere che i suoi tradimenti e le sue OMISSIONI a danno della moglie in fondo non sono così gravi e anzi servono a tenere “vivo” il loro rapporto. inutile dire che, anche in questo caso, siamo di fronte a una persona che sceglie il mondo in cui più gli piace vivere secondo le proiezioni che gli sono più congeniali per sentirsi meglio. il problema sorgerà se e quando, un bel giorno, il nostro rox ( e lui come altre persone ) dovranno fare i conti CON LA REALTA’.
Ovviamente, sono anch’ io “convinta” che rox non batterebbe ciglio di fronte al fatto che la moglie possa fare – in segreto – le stesse cose che fa lui..così come sono convinta che non fa discriminazioni tra donne a pagamento e cosiddette “donne perbene”, ai fini di una VERA integrazione sociale…
A nessun uomo piacerebbe che la propria donna se la facesse con un toy boy a pagamento mentre lui è in ufficio o magari a casa a prepararle le frittelle, quindi anche per me Rox dice solo minchiate. Detto ciò, la chiesa e sta storia del perbenismo hanno rotto le palle. La prostituzione E’ UN LAVORO ( e anche molto più utile di tanti altri ) e come tale va legalizzato e tassato, senza tanti discorsi inutili. Chi si prostituisce lo fa perchè è un modo rapido e redditizio di guadagnare soldi, punto. Per me non c’è differenza tra una prostituta e una donna “normale”, considero la prima solo molto più furba della seconda perchè ha capito come funzionano le cose: perchè accettare lavori precari e malpagati oppure sposarti e metterti un cataplasma in casa che dopo un pò ti diventerebbe indigesto, quando invece puoi avere lo stesso il “mantenimento” di cui necessiti e intanto farti allegramente i cavoli tuoi senza palla al piede? E comunque di sicuro anche la moglie di rox si fa le sue cosucce di nascosto esattamente come fa lui, a sto mondo NESSUNO è veramente fedele. Sopratutto quelli che dicono di esserlo.
ildissacratore
“La prostituzione E’ UN LAVORO… Chi si prostituisce lo fa perchè è un modo rapido e redditizio di guadagnare soldi, punto.”
Se si escludono i casi di costrizione, sfruttamento, maltrattamenti e violenze per avviare a questo LAVORO, chi recalcitra…non si può escludere che possa essere un “facile” metodo di guadagno. Basta stringere un pò i denti e avere lo stomaco di “performare” con tutte le persone che in cambio di denaro vogliono attenuare i loro pruriti inguinali. Non sono un moralista, ma ritengo che frequentare gli ambienti del sesso a pagamento sia un pò come per chi volendosi definire un pescatore, pratica solo gli ambienti di “pesca facilitata” il pesce lo prendi…ma in quanto alla capacità… Il dopo della legge Merlin, ben lungi dal debellare il problema delle prostitute, ha innescato dei meccanimi nei quali i racket guadagnano sulla pelle di tante poveracce, aggiungiamoci i problemi di ordine sanitario; diventa scontato plaudere la legalizzazione delle cade chiuse, che perlomeno potrebbe garantire a certe donne una esistenza minimamente più dignitosa. Leggevo nei giorni scorsi la definizione “il mestiere più antico”, può essere, credevo che le attovità iniziali dell’umanità fossero caccia e agricoltura. Sul fatto poi che nell’interno di una coppia, vi possa essere la possibilità/esigenza di trasgredire, credo sia mormale. Ma tanto è andarw a casa e”cara stasera non sono a cena, ho prenotato una escort, ci vediamo domani” tanto è usare sotterfugi, che in questo caso è sinonimo di tradire.
thedissacrator… che a questo mondo NESSUNO sia fedele credo sia solo un tuo punto di vista soggettivo, e null’ altro. per quanto riguarda la prostituzione come “valida” alternativa alla disoccupazione o al precariato, FORSE potrebbe pure esserlo se lo Stato tutelasse chi si dedica a questa attività, se la si svolge in condizioni di assoluta sicurezza e confort, e se la società non stigmatizzasse le persone sex-workers. ma dato che – a mio avviso – siamo ancora lontanissimi da questo tipo di panorama ( perlomeno qui in Italia ), consiglio alle donne in difficoltà economiche di puntare su altre opzioni.
Quanto ci sarebbe da dire non si finirebbe mai. Uomotriste siamo andati su altri campi comunque ti dico. Reagisci ….tutti abbiamo i nostri drammi occasioni buttate perse anche involontarie ma dobbiamo sempre credere in noi nonostante gli errori di trovare ogni giorno la forza di crescere fisicamente mentalmente e curare la stima personale stare in pace con l io il mio proprio il me stesso … è una lotta quotidiana spesso fatta anche in solitudine faticosa e non semplice …… com umiltà nuda e cruda il genere umano deve riconoscere nonostante la tecnologia le scoperte l ingegno che saprà sempre poco o nulla. Della vita e della morte ..Tocchiamo ferro…. ma ciò non impedisce il lavoro continuo x progredire e lavorare su noi ..nel preliminare della costituzione americana con il solito pragmatismo anglosassone fu verbalizzato scritto che ogni persona ha il diritto dovere della ricerca della…..felicità. il concetto è astratto però è una scintilla un inizio di svolta in positivo e di fiducia nel cammino della storia individuale e mondiale nonostante le cadute i vuoti le tragedie le contraddizioni che accompagnano di continuo il tempo del nostro esistere. Purtroppo vi informo che un agenzia americana ha calcolato che nel mondo nel 2014 sono stati spesi io dico bruciati. 13500 miliardi di dollari x spese militari e questo. Ogni anno… alla faccia dei profughi in Europa e del terzo quarto quinto mondo in Africa Asia e altre nazioni..della disoccupazione della spesa sociale della speculazione finanziaria etc .C è tanto ancora da fare è da rifare ciao a tutti prossima volta se ti scrivo ritorno Dio nostri argomenti
volevo scrivere —–sui nostri argomenti
l avevo scritto in fretta dallo smart ph.
saluti
Un discorso da “stratista”. Pieno di “empatia”.
Rox for President. The Roxpublican of America wait for you.
(Io intanto mi appello al V° emendamento)
un altra correzione:no e’ ma: e— fare e rifare.
l’ ho scritto a braccio,senza preparativi e di ciò che ho scritto ne sono convintissimo,
ok Golem,comunque mi sorprendo da me,grazie a questo forum, il termine chat non mi piace.
A proposito tra le news di oggi,il candidato for president u.s.a.Donald Trump e’ stato super contestato, chissa’ se la Hilary ce la farà,sarebbe un altra svolta– epocale.
Uomo triste, mi viene ora un pensiero una metafora, per te per me per tutti,si deve toccare il fondo,per riemergere.
salutoni —-
p.s. mi informerò sul V° emendamento
L’alternativa potrebbe anche essere, lo riuscire a stare a galla. Per far ciò, o sai nuotare, oppure qualcuno ti lancia un salvagente. La richiesta di aiuto è partita nel 2007…Uomo triste mi auguro e ti auguro che il tuo disagio si sia spento e che tu ora riesca a vivere, la tua famiglia, che per come la hai descritta è una ricchezza invidiabile.
No rox. Hilary non ce la farà! il mondo non è pronto per un presidente donna, sopratutto se questa deve gareggiare con un bianco, eterosessuale, nazista e capitalista. non sono di sinistra ( per quanto mi riguarda è un insulto vero e proprio .. ). dico questo solo perchè è la verità.
teniamo da parte queste pagine…….tra 10 o 20 anni verranno studiate come il PRIMA. tra qualche anno e già in parte adesso non avranno più senso queste discussioni….il farsi una famiglia ormai non è più l’obiettivo principale di quasi nessuno….e per quanto riguarda il passato “sessuale” non avrà più senso visto che ormai, le ragazzine soprattutto, diventano sessualmente attive a 14 anni….. è un po’ come il lavoro , tutto è diventato precario.
mi fanno solo un po’ sorridere specialmente i ragazzi giovani, che a 20 anni si preoccupano che la loro fidanzata DEL MOMENTO abbia avuto un passato……si rovinano l’esistenza e anche quella della ragazza …senza pensare che sarà solo una delle tante….. anziché “godersele” come e più degli altri, si fanno i problemi….ma come fanno a capirlo? chi lo capisce sarebbe un Re e scoppierebbe di felicità…..
Domenico
purtroppo il valore di quello che si ha a 20 anni, lo si comprende solo molto più avanti, e solo dopo che quel qualcosa lo si è irrimediabilmente perduto. temo che l’ esistenza umana sarà sempre connotata da questi fattori. ciao
Uomotriste, sai, le donne dicono di volere la parità, ma come vedi hanno sempre qualche asso nella manica prima di rubarti l’amore e di calpestare il tuo amorproprio, facendoti sentire uno zombie dopo averti fatto innamorare. Consolati, almeno quello non era lo zio… spero.
Cosa ti è successo? Ti sei innamorato di una mascherina usata, molti santoni progressisti non la vorrebbero mai un’auto usata, nemmeno in regalo, ma una moglie di seconda mano non gli provoca l’orticaria, anzi ne vanno fieri, dati i loro inenarrabili precedenti.
Non credo che tradire tua moglie ti avrebbe giovato, scendere di livello per sopire il tuo dolore ubriacandoti al suo stesso vino poteva solo darti un sollievo momentaneo, poi saresti diventato tu il porco maschilista sporcaccione e traditore, mentre tua moglie la tua santa inquisitrice fino alla tua morte.
Io l’avrei piantata subito, lasciandola libera di realizzare le sue grandi doti femminili con tutti i vecchi del pianeta, non per una questione di preconcetti, ma perchè le ladre di amore sono decisamente assai peggiori delle prostitute, le quali usano il loro potere uterino per rubare al massimo i soldi, non il cuore.
Ho già commentato questa storia. A volte la realtà supera l immaginazione … e mi chiedo se il tutto è vero……o falso. Umanamente siamo fragili a volte si passa nel giudizio di massa x co....... scusatemi il termine. Anche io diverse volte l ho sperimentato in tutti gli ambiti. siamo spesso anche maligni. x questo senza fare x l eroe x forza hai la.possibilità se vuoi di toglirlerti qualche soddisfazione personale senza che diventi un vizio Poi con tua moglie ri costruisci una nuova complicità sia di affetto che erotica che negli interessi. la vita in coppia va inventata ogni giorno se no diventa una noia mortale ..e non è x niente facile purtroppo è così nei secoli. …. sia x l uomo che x la donna.
Ciao,
invece di torturati con queste cose pensa in ordine a:
– tuo figlio e il momento chè più ti ha reso felice
– il momento peggiore della tua vita (es. perdita lavoro, paura del futuro etc etc)
Adesso pensa che l’affetto di tuo figlio e tuo moglie sono sempre lì e che se ti stai torturando per una cosa di 20 anni fà stai perdendo tempo, invece di uscire e goderti queste splendide giornate primaverili.
Ti invidio!
Come ti capisco uomo triste, anch’io come te stó soffrendo come un cane x la gelosia retroattiva… mi stó logorando la mente, lo spirito e l’anima. Mi avveleno continuamente con immagini del passato che mi son fatto raccontare da mia moglie… è così triste e difficile accettare la realtà, vorrei tanto avere una bacchetta magica x potermi liberare per sempre da questo problema e ritornare a godermi la vita. C’è solo un duro lavoro da compiere con noi stessi.
IXI, tu e tua moglie non ne avevate mai parlato prima?
R3vO,da quando mi sono messo con lei son passati 13anni(4 di fidanzamento e 9di matrimonio) … pensa che quando lo conosciuta era incita di un altro uomo(poi la gravidanza non è andata a buon fine) ma per me non era un problema, all’inizio della relazione non è mai un problema, perché si ragiona col cuore, non c’è ancora il senso del possesso, non si ci dà peso perché siam presi da conquistare una persona nuova.
Ormai só tutto quello che c’è da sapere sul suo passato, gli ho fatto mille domande, la mia curiosità morbosa ossessiva che mi nascondesse particolari che non sapessi… è stata saziata ad ogni crisi che avevo, sono fortunato che mia moglie è una persona intelligente che mi ama e ha capito il mio problema, abbiamo superato momenti difficili, all’inizio incolpavo lei e le sue scelte, ora mi rendo conto che per essere felice e battere il demone interiore dipende solo da me.
5anni fà ero in crisi l’ho superata e son stato bene, ho attraversato un periodo di apatia mi sentivo depresso e l’erpes della gelosia è riemerso gli ho ridato voce… ora devo riprendere il mio percorso… voglio smettere di soffrire.
Dopo una storia del genere dovresti realmente fare qualcosa, non puoi buttare tutto il tempo, io reagirei al posto tuo.
No infatti, non voglio buttare nulla… stó reagendo.
Dopo così tanti anni insieme non credo che si debba “reagire”. Ma osservare nel proprio percorso di coppia i momenti vissuti assieme, belli e/o brutti che siano. In questo modo diventa semplice comprendere quanto sia stato importante l’altro per noi e viceversa. Il vissuto prima della coppia e ben poca cosa, che non può reggere il confronto. Quanto è facile per chiunque rotolarsi in un letto con una persona, ma questo altro non è che un contatto epidermico. Molto più difficile vivere i momenti quotidiani a volte difficili e complicati, sostenendo o essendo sostenuti dall’altro, in questo caso il contatto è di anime e cuore. A questo punto ci si rende conto di quanto sia piccolo l’ostacolo che ci sembrava insormontabile.
Sono pienamente d’accordo con quello che dici, le tue parole sono di conforto, “Il vissuto prima della coppia e ben poca cosa, che non può reggere il confronto”… almeno nel mio caso è proprio così. Purtroppo quella parte di gelosia in alcuni momenti riemerge, soprattutto quando si è più debilitati nel fisico e quindi più fragili. Il mio reagire è l’intenzione di sforzarmi nel mettete in pratica tecniche come quelle del libro di Nizzolino e riprendermi dai sintomi depressivi.