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Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva

di uomotriste

Riferimento alla lettera: Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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Categorie: - Amore - Famiglia - Me stesso

1.414 commenti

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  • 1151
    @Rev -

    Ciao Wind, ho trovato le tue risposte precedenti molto soddisfacenti, dato che l’ho pensata sempre come te. Ti racconto più o meno la storia, e penso che potrei riuscire ad accettare una mia “lei” non vergine. Loro due sono stato insieme un anno e mezzo, e dopo solo due mesi hanno iniziato a far l’amore in casa(non so se solo dalle nostre parti si dica così) e la relazione sembra seria sotto questo punto di vista. Inizialmente il mio problema era la mancanza di verginità, ma l’ho risolto pensando che alla fine, anche essendo stata una relazione seria, la sua prima volta è stato un errore.. Perchè? Perchè il suo ex era molto bravo a parole (le faceva anche dei regali, tra cio una fedina semplice d’argento), ma non ha mai dimostrato.. Dato che era la sua prima relazione lunga, ha deciso di farlo con lui. Proprio ieri stavo con la mia ragazza e abbiamo discusso di ciò, nonostante a lei non piaccia, ma ho scoperto cose che non sapevo.. Mi sono fatto pensieri inutilissimi. Non mi crederai.. Ma mi ha portato serenità sapere che lei con lui non viveva completamente il sesso, nel senso che lei in quel momento era tranquillissima, e alcune volte scherzava con il tipo dicendo di averlo piccolo (mentre in parte era così per lei, alcune volte non sentiva granchè), e nonostante quel ragazzo abbia avuto tantissime esperienze, e io solo una (prima di lei), mi ha reputato molto capace a letto.. Ed è una soddisfazione ahahaha. Fatto sta che a differenza di lui, quando ci capita di andare a letto, lei diventa diciamo “violenta”, nel senso che lo vive, mi stringe forte, e si muove completamente, cosa che non faceva con lui, insomma.. La faccio godere di più. Il mio problema ora è un altro: Se questo tipo venisse vicino a me a dirmi “mi sono fatto la tua ragazza prima di te”, io come dovrei reagire o cosa dovrei dire?? Premetto anche che lui se ne pentì di averla lasciata, metteva foto di lui e lei su Facebook mentre stava con me, e le dedicava stati e tutto, ma lei ha preferito me. E premetto un’ultima cosa: Lui ci vide una volta mentre io e lei stavamo mano per la mano, invece di sorridermi in faccia, scappò camminando( molto velocemente, per dire).. Puoi dirmi cosa vuol dire ciò? Se sai darmi qualche spoegazione.. Grazie mille!

  • 1152
    @Rev -

    Riguardo alla fiducia, ne ho troppa della mia partner, quasi allo stesso livello dei miei genitori. È difficile fidarsi, soprattutto a 17 anni, che si è molto ingenui di solito, anche per mancanza di esperienze. Ma lei mi ha dimostrato tanto, e secondo me troppo. Sono quasi arrivato a togliermi dalla testa questa gelosia, ma solo grazie al fatto che è stata solo con quel partner, nonostante prima di me ne abbia avuto altri, che sono stati lasciati da lei.. Io ho fatto la differenza in un certo senso, e lei si decise di farlo con me. Vorrei autoconvincermi che alla fine il partner è stato solo uno, quindi non dovrei dar importanz ad una cosa del genere, voi che dite?? Attendo risposte!

  • 1153
    WindGirl -

    per quanto mi riguarda la gelosia retroattiva non è correlata alla fiducia. io mi sono sempre fidata ciecamente, ma il problema era il passato e le scene di sesso in testa in ogni momento della giornata.

    per Rev
    una cosa che noto in te è che ti fai molti pensieri su quello che potrebbe succedere oltre che su quello che è successo.
    perchè questo ex dovrebbe venire a dirti qualcosa? e se lo fa non credi che si meriterebbe solo un “sei scemo”?
    forse è perchè sei molto piccolo e i tuoi problemi sono molto lontani dai miei ma cerca di lavorare più su te stesso e meno sugli altri.
    non so darti una risposta ad ogni tua domanda, ma mi sento di dirti di provare a puntare sulle tue qualità per star bene con la tua ragazza.
    Fregatene di quanto sono bravi o meno bravi gli altri, frgatene di cosa farebbero o vorrebbero fare. evita ogni tipo di paragone!!
    i paragoni sono la rovina per noi gelosi retroattivi

  • 1154
    @Rev -

    Sto guarendo pian piano grazie alla mia ragazza, anche se il problema potrebbe persistere per sempre, ma questo non mi impedirà di vivere una vita felice. Nel caso mio il periodo dei pensieri è finito quando ho saputo precisamente le scene di lei e lui quando erano a letto. Sapendole perfettamente, se facciamo un confronto tra le sue e le mie esperienze con lei, le sue non sono niente. Lei era calmissima, nonostante fosse il primo, e la sua prima volta fu dolorosa con lui (quasi come tutte le prime volte). L’unica “soddisfazione” che non avrò mai è quella di averla sverginata io. Io me la sto cresendo, e sembra una bambina(in senso buono, è anche di questo che mi sono innamorato), e sembra senza esperienza. Il giudizio altrui non mi è mai importato, ma non vorrei che pensassero che la mia ragazza sia stata una ragazza facile, perchè non lo è per niente. Sono pensieri inutili lo so.. Ma guariranno completamente e in parte ne sono certo. Wind non hai mai cercato in alcun modo di aggirare il problema? Addirittura perdendo l’amore della tua vita.. Sei soddisfatta per la scelta che hai fatto? Sono curioso!

  • 1155
    maria grazia -

    condivido WindGirl. per i gelosi patologici ( e i “retroattivi” rientrano in questa categoria ) è un problema di insicurezza personale, e non di fiducia verso il partner. chi è forte e sicuro di se stesso non bada al passato sessuale del suo partner, qualunque esso sia stato. chi è molto fragile e incerto circa se stesso, vede invece le esperienze dell’ altro come una spina nel fianco. è ovvio che sia così. non centra nemmeno la corresponsione dei vissuti della persona che scegliamo con i nostri valori, perchè queste cose vanno in genere a decadere quando siamo DAVVERO innamorati dell’ altra persona, e certi aspetti a quel punto diventano di secondaria importanza. quindi ribadisco che il problema dei moralisti e dei gelosi è solo un problema di INSICUREZZA e di NON fiducia nelle proprie doti.

  • 1156
    @Rev -

    Assolutamente non è un problema di fiducia, altrimenti avrei lasciato perdere la relazione già all’inizio. Il mio problema è il “non accettare” il fatto che la verginità sia stata donata ad un altro e non a me. Poi diciamocelo.. La gr ha motivi multilpli di esistere. A me disturba anche il fatto che i miei coetanei possano vantarsi di essersi “privati” della verginità di una ragazza, esponendolo come un trofeo. Vedo coetanei (17 anni) che vivono le relazioni al meglio non facendosi problemi, vantando di aver “marcato il territorio”(penso sia il termine adatto). Mentre io, attualmente sto con la mia ragazza, e dovrei accettare di essere il secondo. Vorrei parlare con qualche ragazzo/uomo che non abbia questo problema di gr e capire come la pensi lui, peccato che non ne sia riuscito a trovare uno.

  • 1157
    maria grazia -

    Rev
    per l’ appunto. riconfermi ciò che ho scritto. qui la sfiducia verso il partner “navigato” non centra nulla. chi non accetta persone che sono state con altri, ha un problema di insicurezza con se stesso e di “orgoglio” messo alla prova.

  • 1158
    @Rev -

    Di orgoglio, esatto. È brutto non essere stato il primo, davvero brutto.

  • 1159
    Angwhy -

    La gelosia di per se è una grandissima stronzata.nessuno è geloso all’inizio lo si diventa proprio per queste fesserie.ma che significa la gelosia retroattiva?
    io il discorso l’ho sempre stroncato sul nascere.con tutte.

  • 1160
    Yog -

    E’ abbastanza peggio NON ESSERE L’ULTIMO. Ma anche no.

  • 1161
    WindGirl -

    maria grazia la penso esattamente come te.
    tu che problemi hai con la Gr? è il tuo partner a soffrirne o tu?

    per Rev.
    sicuramente un confronto con un ragazzo più grande o un uomo che è geloso retroattivo come te sarebbe più soddisfacente rispetto a parlarne con 2 donne come me e maria grazia.
    Non sono un uomo quindi non ho il tuo stesso concetto di verginità, le donne vivono la cosa in maniera diversa ed ogni donna dà un valore tutto suo alla propria verginità.
    posso dirti e che per me e per tante ragazze con una certa intelligenza e cultura la verginità non ha valore di alcun tipo, è il retaggio di epoche ormai passate nelle quali la donna doveva essere pura. chi mi ha “sverginata” (che brutta parola) non occupa nessun posto speciale nel mio cuore o nelle fantasie, per le donne contano i sentimenti e il volersi bene del fare l’amore, la rottura dell’imene è una bufala. pensa che io sono nata senza imene quindi posso dire di essere nata già sverginata eppure ho sentito dolore immenso non solo la prima volta ma per tutti i mesi a venire, anche con altri partner. la verginità toglietevela dalla testa perchè è una cavolata per ribadire il concetto che la donna deve essere pura e l’uomo invece può fare quello che vuole.

    detto questo voglio spiegarti che io ho quasi risolto la GR aggirandola come dici te.
    Ho deciso di perdere per sempre il ragazzo che amavo perchè lui ha avuto troppe ragazze, quasi tutte poco di buono, quasi tutte botte e via.
    Mi sono trovata un ragazzo altrettanto carino (anche di più), un bravo ragazzo che è stato a letto con una sola ragazza prima di me.
    Ho risolto il problema facendo amicizia con questa ex che è anche molto dolce e buona e in questo modo ho annullato tutte le scene brutte di sesso. Ora nella mia testa se vedo la scena di lui e lei che fanno sesso penso “lui è un bravo ragazzo, lei è una ragazza fantastica, hanno fatto l’amore perchè si volevano bene, si sono piaciuti un periodo poi è finita, non ho motivo per pensare male perchè rispetto entrambi”. Solo questo meccanismo è riuscito a placare la mia GR.
    Ho avuto fortuna nel trovare questa unica ex che è molto simile a me, dolce e comprensiva che è stata disposta a fare due chiacchere con me e a fare amicizia per il bene di me e di lui. Questo è la prova che per me non conta il numero o se c’è stata una ex ma conta solo che tipo di ex ha avuto.
    devi trovare il tuo problema e cercare di aggirarlo, guarire del tutto per ora non è guarito nessuno e sono anni che io sono su questo forum!!

  • 1162
    @Rev -

    Grazie a tutti, ho risolto i mio problema (sperando non sia una cosa momentanea). Ho avuto modo di parlare con un padre, fidanzato da 10 anni con una donna che poi ha sposato, e in passato la trovò a letto con un altro uomo(la donna è stata ovviamente lasciata).. Mi ha rassicurato dicendo di continuare questa mia storia e attualmente ne sono felice. Poi ho risolto trattando la verginità non come una questione ANATOMICA, ma ASTRATTA.. L’imene si può rompere anche con una zucchina.. Alla fine è anche un fattore mentale, o sbaglio?

  • 1163
    maria grazia -

    WindGirl
    io ora sono single, ma quando stavo in coppia ti posso dire che per quanto riguarda i miei partner, sono sempre stata in qualche modo gelosa delle loro ex. ma parliamo di fidanzamenti o comunque di storie lunghe. delle avventure di sesso vissute con donne occasionali, francamente non mi è mai importato nulla, perchè semplicemente non le considero cose a cui dare importanza nella valutazione di un partner. il sesso occasionale può avvenire per mille motivi ( sfortuna in amore, solitudine, voglia di riscatto o di conferme, ecc.. ). quindi non giudico male chi lo ha fatto, se in quel momento era sentimentalmente solo e non stava tradendo nessuno. quando inizio una qualsiasi storia, guardo semplicemente come una persona si comporta con me da quel momento in poi, e che tipo di mentalità e di atteggiamento ha in generale verso l’ esistenza e verso gli altri. per me quindi, i veri valori sono altri che non la mera castità sessuale. a maggior ragione se questa è vissuta perchè “imposta” da retaggi esterni invece che da profonde convinzioni personali, come in molti casi. e poi, scusa se te lo dico, ma come fai ad essere del tutto sicura che questo ragazzo che frequenti ti abbia detto tutta la verità ? come fai ad esser certa che effettivamente ha avuto una sola donna in tutta la sua vita: la sua ex fidanzata ? a me pare un pò improbabile, con rispetto parlando. e non vorrei che questo tizio ti sta semplicemente dando il contentino per “tenerti buona”. non lo dico per provocare, sia chiaro. La mia è solo un’ osservazione. nella vita ho imparato che tanto più ci si mostra bacchettoni con gli altri ( e forse tu a lui e ad altri appari così ), tanto più gli altri tenderanno a nasconderci gli aspetti più “piccanti” della loro vita.
    spiace dirtelo, Wind Girl: ma tu NON hai risolto il problema della gelosia retroattiva. L’ hai solamente accantonato e “messo in un cassetto”; ma prima o poi si ripresenterà. se ti fossi liberata davvero dei tuoi spettri, saresti rimasta con il tuo ex accentandolo e amandolo per quello che è, invece di metterti con un tipo che sembra tutto casa e chiesa. nulla di male, se sei convinta di questa scelta. ma non hai sconfitto la tua gelosia retroattiva.
    ciao.

  • 1164
    WindGirl -

    io penso che non sconfiggerò mai la GR. per questo ho deciso di girare intorno al problema e mi sono messa nelle condizioni di non stare male.
    La GR come ce l’ho io è una tortura, è talmente forte da rovinarmi ogni singolo attimo della giornata, sinceramente non ho voglia di vivere così. Non è vita.
    Ho provato a sconfiggerla per anni, con cure mediche, medicine, psicoterapia, esercizi e sto continuando ma nel frattempo voglio respirare almeno!!
    Ora sto decisamente meglio e ne sono soddisfatta!

    Vi assicuro che il mia attuale ragazzo è esattamente come lo descrivo, ha idee completamente diverse dagli altri ragazzi per questo ha avuto solo una ragazza in vita sua. Sono sicura che non mi abbia detto bugie perchè conoscendolo torna tutto! Quando abbiamo iniziato ad uscire io non gli ho detto della mia Gr e queste cose me le ha confessate anche molto timidamente, si vergognava di non avere esperienza. ho dovuto “insegnargli” io a fare l’amore (perchè con l’altra lo ha fatto pochissime volte).
    in ogni caso non sto con lui solo per questo, è un ragazzo buono, intelligente, dolce,bello, ci vogliamo molto bene e ormai ci frequentiamo da quasi 2 anni. Non vedo perchè non dare una possibilità a questa storia visto che da quando sto con lui mi è cambiata la qualità della vita.
    sono riuscita a laurearmi, cosa che prima sarebbe stata impossibile a causa del forte stress psicologico, riesco a fare l’amore senza avere scene di sesso in testa.

    Maria Grazia:
    ognuno ha le proprie insicurezze e fisse. tu le hai per le storie serie, io per le storie di solo sesso. perchè vorresti sminuire il mio problema?

  • 1165
    maria grazia -

    ti sbagli WindGirl non sto affatto sminuendo il tuo problema. anzi, riconosco che è un ENORME problema se vuoi vivere in coppia con serenità. ma come dici tu stessa non lo hai affatto risolto. l’ hai solo infilato sotto il tappeto.. ciao.

  • 1166
    rossana -

    WindGirl,
    temo che tutti i problemi di GR si accantonino semplicemente oppure si tengano a bada con tecniche e attitudini soggettive varie… non credo si possa mai guarirne del tutto: quindi fai benissimo a gestire la tua difficoltà come meglio ti riesce.

    nessuno è del tutto privo, sempre, d’insicurezze. basta non nasconderle a se stessi e non farle troppo pesare su chi involontariamente le alimenta. anche quelli che, essendone affetti, desiderano apparire sereni e risolti, di fatto difficilmente lo sono davvero…

  • 1167
    Golem -

    Io son guarito. Del tutto. Ma se c’è chi è convinta che non sia possibile e si costruisce tutto un castello di ipotesi per “giustificare” chissacchè, chissenefrega. Un neoutente ci mette un “post” per capire con chi ha a che fare. Figuriamoci io.

  • 1168
    WindGirl -

    sono consapevole che sto raggirando il problema, ma se con questo ragazzo non ho problemi di GR perchè dovrei crearmene? indipendentemente dal motivo, finalmente sto bene, almeno un po’ di aria pura in 28 anni me la voglio concedere!
    se con lui dovesse durare per sempre la GR non sarà più fonte di sofferenza!!
    se ci lasciamo e troverò un altro si vedrà, ma almeno nel frattempo io posso continuare a cercare di migliorarmi.
    lavorare sulle proprie insicurezze da sereni è molto più utile che lavorarci da impanicati!

  • 1169
    @Rev -

    Possiamo dire che la GR di Wind sia “spenta”, e continuerà ad esserlo con il ragazzo che ha ora, quindi auguri a voi!
    Golem come hai fatto a sconfiggerla? A me si è placata fortunatamente, ma volevo sentire se hai seguito qualche percorso o altro!

  • 1170
    maria grazia -

    per quanto riguarda le insicurezze, penso che chi voglia a tutti i costi attribuirle a chi non gli è simpatico, abbia lui/lei un problema con se stesso, e non l’ oggetto delle loro osservazioni. chi è davvero sicuro di sè e delle proprie idee, tanto per cominciare, non dovrebbe rimanere scosso da chi esprime opinioni discordanti con le sue, o da chi gli appare “troppo diverso” per temperamento, trascorsi e stile di vita. nè tantomeno dovrebbe “rimanerci male” se questa persona esprime intelligenza e riceve consensi. l’ “insicurezza” si manifesta in vari ambiti e non solo nel campo della gelosia retroattiva. ed è chiaro che chi ne è vittima, deve lavorare prima di tutto su stesso perchè il problema è lui, non gli altri o il presunto fatto che siano “non risolti”.
    infine, non vedo perchè non riconoscere che l’ esistenza e la personalità di alcuni possano migliorare e progredire, senza doverci necessariamente vedere dietro “una farsa”. misteri di certa utenza di LAD…

    tornando a WindGirl, è chiaro che sui propri conflitti bisogna lavorarci quando questi rappresentano un problema, e non quando li abbiamo già accantonati. se il problema non esistesse, non staremmo neanche qui a parlarne. dal mio punto di vista i gelosi patologici ( o comunque quelli ossessionati dal passato dell’ altra persona, che poi è un pò la stessa cosa ) non risolvono il problema semplicemente trovando un partner “casto e puro”. ma questa naturalmente è solo una mia opinione, e non pretendo di “imporla” a nessuno.
    Bisogna anche dire che dietro a qualsiasi forma di gelosia ossessiva ( sia rispetto al passato che rispetto al presente del partner, o della persona con cui ci si rapporta in quel momento ) vi è SEMPRE una forma di narcisismo patologico. che, voglio ricordare, è un vero e proprio disturbo della personalità.
    Naturalmente sto parlando di persone fissate sulle avventurette di poco conto vissute dall’ altra persona. e non certo di un marito che improvvisamente scopre dei diari in cui sua moglie afferma di pensare ancora a un altro. è chiaro che in quest’ ultimo caso, la gelosia è PIU’ CHE GIUSTIFICATA. a differenza di quella di coloro che discriminano le persone dai trascorsi sessuali “vivaci”.

  • 1171
    @Rev -

    Quindi se non si può sconfiggere la GR, si può sempre deviare. Ma per deviarla bisogna conoscere bene il passato della persona(anche se può far male, si), per evitare che si vengano a sapere altre cose in futuro.

  • 1172
    Golem -

    Rev, è “morta di fame. La “bestia” si deve chiude in gabbia, dove ruggirà periodicamente, ma non deve essere più alimentata dai pensieri parassiti, e lentamente si spegne. Inoltre un lungo dialogo con la mia compagna che ha ridimensionato la figura di quel fesso di cui si era invaghita, ha fatto il resto. Circa tre anni ci sono voluti, e adesso quando ci penso sono il primo a chiedermi perché fossi arrivato a tanto. Sicuramente momenti di crisi e di insicurezza personale, che non necessariamente hanno a che fare col problema specifico, ma che si scaricano IN QUEL PUNTO fino a indurre certe ossessioni.
    Dobbiamo tenere presente che se teniamo veramente alla persona che amiamo dovremmo essere contenti non tanto di essere stati i primi, quanto piuttosto gli ultimi. Le esperienze sessuali in giovane età non hanno nessun valore dal punto di vista sentimentale rispetto a quelle da adulti. È poco più che ginnastica, e una donna non la possiedi perché l’hai deflorata, quella è solo superstizione maschilista, o illusione di bambine romantiche, la possiedi quando l’hai conquistata col cervello e il carattere. E per fare quello servono gli attributi, ma non semplicemente quelli appesi là sotto.

  • 1173
    @Rev -

    Esattamente come la penso io, grande Golem.

  • 1174
    rossana -

    forse dovrei glissare… fingere di non aver letto… abbozzare… osannare… spesso ci riesco ma a volte non posso esimermi dall’esprimere pareri dissonanti. perché, poi, dovrei farlo? per guadagnarmi una TOTALE armonia di facciata, derivante da sottomissione, in una specie di circo?

    PER ME, tutte le esperienze, sessuali o emotive che siano (difficilmente del tutto disgiunte, soprattutto se durano anni) hanno il valore che la persona che le ha SCELTE e vissute intende dare loro, indipendentemente da quello che ne pensa il resto del mondo.

    nel rispetto degli “attributi” fisici e caratteriali, di cui spesso ci si vanta, anche riportando ripetutamente gesti materiali di coraggiosa difesa dei “deboli”, identificati preferibilmente al femminile, PER ME si può conquistare qualcuno (maschio o femmina che sia) ma MAI possederlo.

    la gelosia retroattiva è uno dei tarli psichici che molto raramente si possono eliminare del tutto. di solito è già superfortunato chi riesce a tenerla a bada, in quanto affetto in modo meno profondo di altri. ognuno sa per sé ma non siamo tutti tenuti a credere a qualsiasi cosa chiunque affermi. esiste il diritto di libertà di pensiero e di parola!

    magari le convinzioni che ho raggiunto non sono particolarmente numerose ma il fatto di averne qualcuna di ben radicata quasi impone di doverla difenderla, in questo contesto come in qualsiasi altro. il piacere dell’armonia, anche se molto sentito, almeno in rapporti superficiali, non prevede di dover accettare sempre tutto da tutti! si può essere indotti a rispettare soltanto chi ci rispetta, se non altro con un’auspicabile attitudine d’indifferenza in alternativa a un pervicace onnipresente accanimento.

    opinioni personali, magari per niente condivisibili.

  • 1175
    iosonoio -

    In realtà e più questione di essere superiori. La gelosia può essere perfino utile a volte, si tratta di sapersi fermare w comportare. Banale esempio: la rdl qui non riesce a trattenersi per niente per questo è anche odiata da tutti.

  • 1176
    Domenico -

    io sono arrivato a questa conclusione.

    secondo me si da troppa importanza al sesso.

    ormai , complici i media, che , mandano messaggi “libertini e trasgressivi” in continuazione isole di Adami e Eva, e altro , in molti di noi non ha fatto altro che rinforzare i “film” che già normalmente ci facciamo.
    è una vera e propria ossessione,

    io sdrammatizzerei da una parte e dall’altra.

    sia facendo “calmare” quelle che come esprimi un disagio per il passato sessuale della tua partner, prima cosa ti dicono: “fatti curare”….cioè la tua partner si è divertita e tu devi andare dallo psicologo, bene…. e anche i “gelosi” esagerati ridimensionando come dicevo prima il valore del sesso.

    Vostra moglie o compagna di vita ha “scoperto” il sesso con altri uomini. tutto qua, non vi conosceva ed essendo più giovane non vedo perché non doveva “divertirsi” e far divertire altri , nessuno le ha costrette.

    se non si accetta il ridimensionamento della parola sesso, no se ne uscirà mai.

  • 1177
    Golem -

    Basterebbe leggerlo al contrario. Osses

  • 1178
    Celticus -

    Di certo, non può e non deve guastare la vita, il fatto che nell’ambito della coppia, per uno dei due oppure per entrambi vi siano state storie ed esperienze precedenti. La persona con la quale si è deciso di viverè è anche il risultato di queste vicende, che se fossero state gratificanti, non l’avrebbero condotta a noi. Purtroppo il cervello è strano e a volte gioca brutti scherzi. Quando conobbi mia moglie, ci si confronto su questo aspetto, mi chiese se lo avevo già fatto e le risposi di si, lei non ancora ventenne mi disse che anche per lei le cose stavano così, molti mesi dopo ci fu la nostra prima volta. Non nego da parte mia una certa gelosia, anche perchè erano in molti a ronzarle attorno, ma da parte sua mai nessun accenno alla gelosia. Il matrimonio, i figli dopo e lentamente nei decenni questa vicenda finì nel dimenticatoio.
    Alcune sere fà,festeggiavamo i 25 anni di matrimonio, quando in.modo del tutto casuale, mi dice che con me era stata la sua prima volta. Le chiesi perchè avesse detto il contrario tanti anni prima. Mi vergognavo fu la risposta. Anni di gelosia nascosta mi passarono davanti agli occhi e risi della mia stupidità. Qualche ora dopo, mentre si prendeva un caffè, mi parlo del suo passato. Cose di poco conto e di pochi mesi. Ma dato che io non avevo mai e poi mai parlato del mio passato, sia per rispetto di chi avevo frequentato sia per ripetto di lei, ci rimasi male. Anche dopo i 50 anni, certi schiaffi bruciano. Oggi apparentemente tutto è come prima, ma per me lei non è più la persona che credevo di conoscere. Come dicevo all’inizio …..non dovrebbero guastare…..Ma poi non sempre è facile mettere in pratica.

  • 1179
    R3v0 -

    Eppure io sarei felice di essere al tuo posto, nonostante la mia attuale ragazza l’abbia fatto con un ragazzo prima di me(storia seria).

  • 1180
    maria grazia -

    “Di certo, non può e non deve guastare la vita, il fatto che nell’ambito della coppia, per uno dei due oppure per entrambi vi siano state storie ed esperienze precedenti. La persona con la quale si è deciso di viverè è anche il risultato di queste vicende, che se fossero state gratificanti, non l’avrebbero condotta a noi. Purtroppo il cervello è strano e a volte gioca brutti scherzi.”

    Celticus, sono totalmente d’ accordo con te. per me sono questi i presupposti che VERAMENTE contano in un qualsiasi rapporto. il resto sono solo seghe mentali, quando non sconfinano addirittura nell’ ossessione patologica.

  • 1181
    Celticus -

    Razionalmente, le cose non possono essere che così, ma come nel mio caso, se a distanza di 30 anni il partner tira fuori il suo passato…..beh un po di fastidio lo provi e magari ti girano anche gli ammenicoli…chissà poi perchè…

  • 1182
    R3v0 -

    Celticus, hai provato a parlare di ciò con la tua dolce metà?

  • 1183
    Celticus -

    Eppure io sarei felice di essere al tuo posto, nonostante la mia attuale ragazza..
    Probabilmente non sono riuscito a spiegarmi. Ero prossimo ai 30 anni e uscivo da un passato fatto da un 2/3 storie abbastanza lunghe e da una serie di incontri fugaci e occasionali. Quando incontrai la mia lei, aveva 18 anni e ovvio che se ti dice “lo ho già fatto” La cosa è plausibile. Se a distanza di tutti questi anni,ti viene detto che “ma non ti eri accorto che…” beh ridi di quel fastidio che provavi, haime un pò di gelosia credo la si patisca tutti, poi ti senti un imbecille perchè eri emotivamente coinvolto che..()semza entrare troppo nei dettagli) non mi sono accorto di come erano veramente le cose. Ma poi una domanda te la poni “Perchè mi ha mentito?” Ovvio che dopo un quarto di secolo certe cose,siano viste da una prospettiva diversa da quando si é all’inizio di una relazione, ma mentre si puo comprendere che l’altro possa avere avuto le sue esperienze, risulta ostico capire perchè non sia stato completamente sincero. Ma come dicevo a volte non è possibile comprendere la mente umana e allora dobbiamo accettare chi condivide con noi il cammino cosi com’è….senza troppe elucubrazioni e recriminazioni. Dirlo e facile, riuscirci un pò meno, ma la vita è troppo breve per sprecarla, sopratutto quando viviamo con la persona che abbiamo e che ci ha, voluto.

  • 1184
    maria grazia -

    Celticus, ti avrebbe dato fastidio in ogni caso, dammi retta. pure se questa persona ti avesse detto tutto ancor prima di incontrarvi. Alcuni semplicemente non riescono ad accettare che il partner ABBIA UN PASSATO. ciao.

  • 1185
    R3v0 -

    Per io mio caso ti ha risposto Maria grazia, ma non sarà questo a fermarmi, non di certo..

  • 1186
    rossana -

    Celticus,
    in alcuni casi non è il passato del partner a creare problemi nel/la “credulone/a”, se emerge dopo un congruo numero di anni, ma il fatto di essere stati ingannati dalla persona con cui si è stati totalmente disarmati, sinceri e disponibili.

    ieri ne ho avuto la prova con una menzogna durata 13 anni di una madre nei confronti della figlia, che di conseguenza ha deciso di allontanarla da sé.

    in ambito di coppia non si è tenuti a dire tutta la verità e soltanto la verità, come in tribunale, su qualsiasi aspetto del proprio passato ma, se qualcosa si OMETTE o si NASCONDE, si dovrebbe poter avere la certezza assoluta che il particolare non condiviso non crei alcun seguito nel futuro di coppia e non abbia mai modo di essere scoperto. pena la possibile perdita di fiducia, che non è un aspetto secondario in qualsiasi serio rapporto.

  • 1187
    maria grazia -

    Quando si viene a scoprire qualcosa di cui si era all’ oscuro sul conto della persona con cui abbiamo intrattenuto o intratteniamo una relazione ( duratura o transitoria che sia ) e la cosa CI SCONVOLGE, E’ SEMPRE una questione MORALISTICA. è sempre una questione di non accettare ciò che si è scoperto, e non tanto la bugia/omissione in sè. Se così non fosse, ciò che salta fuori e che prima veniva tenuto nascosto, non avrebbe rilevanza alcuna. E’ ovvio e naturale che certe cose NON SI CONFESSANO di acchito, men che meno in una conoscenza occasionale oppure nelle fasi iniziali di una relazione. Chi serba un segreto non potrà mai avere – PER OVVIE RAGIONI – la sicurezza assoluta che questo non potrà mai essere scoperto. Ma il punto focale della questione è la reazione con cui l’ altra persona accoglie il venire a conoscenza di questo segreto. chi è IN GRADO DI AMARE veramente, rielabora certe scoperte e passa oltre, giungendo a un’ evoluzione del rapporto. chi invece è concentrato unicamente su se stesso e i suoi convincimenti, deciderà di chiudere senza se e senza ma. Ma una cosa è certa: se non si è infastiditi da ciò che si scopre, non ha importanza alcuna che fino a quel momento se ne era all’ oscuro.

  • 1188
    Celticus -

    Ovviamente ne parlai con lei. La risposta è stata, che vedendomi più grande di lei, si vergognava a dirmi di essere ancora vergine e aveva timore che dicendomi la cosa, il rapporto non sarebbe più stato spontaneo come effettivamente è stato. Sul suo passato, beh, la cosa mi fa sorridere, quando iniziai a uscire con lei, vi era un bel numero di maschietti che le ronzavano attorno e che ci provavano. Uno in special modo era onnipresente, era uscito con lei per circa due mesi, ma complice la mancanza di granum salis, era riuscito a farsi scaricare. Di conseguenza sino a quando lei non ebbe interesse per me, non si fece più vedere, ma dopo….arrivò al punto di appostarsi sotto casa di lei per poterle parlare, l’ultima volta ricordo, ero a poca distanza e quindi ebbi occasione di sentire come alle sue insistenti profferte, lei gli chiedesse di togliersi dai piedi. Praticavo un discreto pugilato da 15 anni ed ero come temperamento molto vivace. Non mi mossi e non parlai. Da sempre credo che se prendi una farfalla con le mani rischi di farle male e lei appena potrà fuggirà, ma se sceglie di posarsi sulle tue mani starà con te per sempre. Tornando al presente, mi ha infastidido la sua bugia. Ma niente è cambiato tra noi, si vive, si litiga, ci si vuol bene. In una occasione lei non ha detto la verità, io in tutti questi anni non ho mai mentito, ma solo perché io non parlo e mai lo farò, di quella parte di vita antecedente a lei. Ognuno di noi é fatto a modo suo, imparare ad accettare gli altrui comportamenti è parte della crescita che nella vita dobbiamo compiere.

  • 1189
    ildissacratore -

    Rossana sostiene le donne che tradiscono il marito di nascosto ma poi viene qui a parlare di verità e di onestà nel rapporto. Un pò singolare come “logica”..

  • 1190
    R3v0 -

    Celticus sono molto curioso di sapere cosa pensi della gelosia retroattiva. C’è gente che non riesce ad uscire da questo “parassita mentale”.. Mentre tu sei riuscito senza problemi ad andare avanti, posso chiederti come la pensi sulla questione “verginità”? Solamente curiosità.

  • 1191
    maria grazia -

    R3v0, hai centrato il punto! “parassita mentale” è una definizione più che azzeccata, in certi casi..

  • 1192
    Celticus -

    Cerco di rispondere un pò a tutti.
    La lettera iniziale mi aveva incuriosito ed ho voluto lasciare la mia personale esperienza. Non ho situazioni da risolvere con la mia partner, che resta per me una persona scelta e voluta. Si credo che la gelosia, retroattiva o meno sia un parassita ,che impedisce l’obbiettività di valutazione della persona per la quale si soffre. Se una persona ha un passato e sceglie di stare con noi, mi sembra ovvio, che sceglie noi ,perchè la facciamo star meglio e si sente più sicura ed apprezzata. Anche sul piano sessuale, aver avuto altre esperienze e cambiare indica che proprio tutto soddisfacente non era.
    La gelosia è come un pianta di edera dotata di spine, si arrampica su tutto e poi con le sue spine si fissa in profondità. Va sradicata e lentamente muore.
    Sulla verginità. Una condizione a cui è stato dato un valore che a mio avviso trascende la reale importanza.
    Non credo che nessuno conservi il ricordo del primo giro in bici. Eppure anche questo è stato una prima volta. Ma credo (e spero) che mai nessuno abbia avuto a polemizzare con il partner, perchè aveva pedalato prima di conoscerlo. Nel mio percorso ho incontrato ragazze, vergini e non, altre che millantavano di esserlo. Di queste persone, non riuscirei a ricordare la loro “condizione”, ma di alcune conservo il ricordo delle loro idee,sogni e passioni a prescindere dal fatto che avessero o meno già avuto altre esperienze.
    Quando mi sposai, stando a quanto mi aveva detto “lo ho già fatto”, solo dopo anni, seppi che la “sua prima volta” era stata con me. Il fatto che non fosse stata sempre sincera, lo vissi come uno schiaffo. Ma niente di tutto ciò potrà mai cambiare la persona che si ha di fronte.
    Dentro ognuno di noi, c’è una porzione di affetto, stima e amore, che nella nostra esistenza daremo ad una sola persona. Quello è a mio avviso il dono più importante da fare e ricevere. Il resto, non credo sia molto più di una serie di sfregamenti epidermici, che curiosità, libido oppure condizionamenti di società/mentalità portano a vivere.

  • 1193
    Golem -

    Celsius, “Se una persona ha un passato e sceglie di stare con noi, mi sembra ovvio che sceglie noi perchè la facciamo star meglio e si sente più sicura ed apprezzata”.

    Speriamo. Ma non è così automatico come pensi.
    Potrebbe non sceglierci “completamente”, o semplicemente perché non ha potuto avere quello che voleva in un certo momento.
    Giudicare il “cuore” di una donna con quello maschile non si può. È più facile il contrario.
    Però permettimi una considerazione, la GR che proviene da una posizione femminile pregressa normalmente giudicata virtuosa, dove peraltro si capisce il perchè banale dell’omissione, è francamente originale non trovi? Non ho capito bene se sia eventualmente, o di “striscio”, il tuo caso.

  • 1194
    rox -

    un poco mi gira le palle anche per te.. pero’ se ti era capitato potevi andarci con la tipa e facevi la classica scappatella ……………. pero’ attenzione non ti doveva coinvolgere affettivamente ……….perdevi la moglie e forse anche la tipa………
    ogni tanto agire d istinto o spontaneamente fa bene al nostro ego …….. lo ammetto sono un buon padre di famiglia ho circa 55 anni sposato da piu’ di 30 sicche’ da molto giovane pero’ qualche scappata l’ ho fatta occasionale
    mantenendo sempre i piedi x terra. e ora di rado anche se il mio pensiero non e’ d accordo in generale
    vado dalle professioniste —–a pagamento ma capita di rado ma serve per riprendere l equilibrio …..il buon umore …………. come anche l’ eccitazione individuale davanti ad una scena erotica femminile o porno senza che diventi un vizio…….che comunque puo’ coinvolgere anche la propria partner oggi poi la mentalita’ si e’ evoluta anche in questa rubrica viene trattato il tema dello scambismo fra le coppie …io e mia moglie non lo siamo pero’ ne parliamo e a livello teorico, mentale cerebrale ci da’ una carica in piu’ una complicita’ nel nostro rapporto in teoria tutte le coppie sono scambiste – un attore o un attrice che piaciono ci si fa piu’di un pensiero poi in pratica e’ piu complesso psicologicamente… saluto chi mi legge

  • 1195
    Celticus -

    Golem.
    Sono in parte concorde con te, nulla nella vita è una certezza assoluta, ma se non si può o non si riesce mai a riporre fiducia in nulla e nessuno, allora cessa lo scopo dell’esistenza.Porre una differenza tra uomini e donne vuol dire alimentare in noi la diffidenza nei confronti dell’altro sesso. Si,fisicamente siamo diversi, ma in sostanza soffriamo e gioiamo per le stesse motivazioni. Non giudico gli altri, uomini o donne che siano, perché non credo di poter essere al di sopra degli altri. Mi limito di cercare di comprendere e capire ciò che mi accade attorno, a volte ci riesco a volte no.

  • 1196
    rossana -

    Rox,
    mi è piaciuta la sincerità e l’onestà del tuo post.

    saluto ricambiato.

  • 1197
    Golem -

    Caro Celticus, ognuno di noi vive la vita come un “giocoliere”. Tentando di tenere in equilibrio istinto e ragione, che non sono amici tra loro, ma solo due “carcerati” che vivono nella stessa cella che è il nostro cervello, all’interno della casa circondariale “IO”.
    I due “detenuti” sono gli stessi nei due sessi, ma hanno modi di manifestare il proprio carattere in maniera diversa, seppure per raggiungere lo stesso obiettivo: la “loro” libertà di “azione”.
    Quando l’una “dorme” l’altro ne approfitta per farsi i fatti propri, e viceversa, ma entrambi quasi sempre lo fanno a spese dell’altro. Alla fine però è la “prigione” che paga sempre il conto di questa guerra silenziosa tra opposti.
    Diciamo che per il nostro “IO” l’ideale sarebbe collocarli in “celle” separate, anzi meglio sarebbe promuovere la ragione al ruolo di polizia penitenziaria e tenere l’istinto in libertà vigilata (dalla prima). Ma quest’ultimo è un delinquente amorale, “sgamato”, bugiardo e senza scrupoli, e lo era da molto prima che la ragione nascesse, e sa come “sfuggire” al controllo della guardia. Spesso per farlo la “droga” con potenti cocktail di ormoni che la rincoglioniscono, lasciandola sdraiata con un sorriso ebete sulla faccia, mentre lui si scatena a combinare casini in giro, prima che lei si riprenda e si trovi davanti al fatto compiuto. Con lui che sorride a sua volta, ma di scherno però.

    Questo gioco a “guardie e ladri” caratterizza tutta la nostra vita, ed è una delle ragioni per cui siamo su queste pagine a cercare delle risposte che non troveremo mai.

    (Vuoi vedere che a forza di fare il tarello con Rossella, mi sono beccato la “Scarlettina” con ‘ste ardite allegorie che mi vengono? Hmà.)

  • 1198
    maria grazia -

    “Dentro ognuno di noi, c’è una porzione di affetto, stima e amore, che nella nostra esistenza daremo ad una sola persona. Quello è a mio avviso il dono più importante da fare e ricevere. Il resto, non credo sia molto più di una serie di sfregamenti epidermici, che curiosità, libido oppure condizionamenti di società/mentalità portano a vivere.”

    Celticus, è esattamente così! ciao.

  • 1199
    grillina -

    Rox un buon padre di famiglia…. però puttaniere! chissà come sarebbe contenta la tua mogliettina se lo sapesse, complimenti! E complimenti anche a chi si congratula con te, la stessa tizia che critica sempre le donne di oggi e il loro comportamento. Come sempre all’ uomo è perdonato tutto mentre per le donne croce a vita. Buon 8 marzo a tutte! …

  • 1200
    Celticus -

    Complimenti Golem. Una similitudine estremamente arguta e calzante ma…. Non me ne volere, c’è un ma. Cosa succede quando le due parti (istinto e ragione) sono in condizioni di perfetto equilibrio? Si contrastano annullando l’uno l’effetto dell’altro, garantendo un perfetto equilibrio dell’Io. Si a volte qualche scossa può esserci, ma insomma se una casa non trema nelle fondamenta non cade. Questa è a mio avviso la ricerca che ogni individuo deve fare, il proprio equilibrio. In alcune filosofie ying e yang, cose opposte che seppure in contrasto, si completano e si tengono in equilibrio. Al centro di tutto non l’Io, ma il Noi, inteso come ” coppia”. Se si raggiunge questo, nulla può creare timori insicurezza e malessere.Ovvio che poi nella vita di tutti i giorni magari all’equilibrio bisogna dare una mano.

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