Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva
Riferimento alla lettera:
Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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Data di pubblicazione: 5 Giugno 2007
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Categorie: - Amore
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ciao a tutti,
in particolare a WindGirl. Io vivo la tua stessa situazione ormai da 3 anni… Capisco perfettamente anche il discorso della musica ed aggiungo film e tutto quello che mi possa far pensare a certe cose.
Purtroppo a me il confronto non è servito a molto e continuo ad avere questo problema. Magari affrontare il discorso con uno psichiatra potrebbe essere utile.
Sono al 100% con Arsen e farei imediatamente a cambio di situazione con Rambo che reputo molto fortunato.
Ad Alex dico che lui vive il sesso in un modo, ma questo non vuol dire che sia la stessa cosa per tutti. Ognuno di noi ha i propri valori e da una propria importanza alle cose. Io non vado a prostitute e non mi sento un animale…
ogni tanto quando leggo il forum mi sento su quark…
Ciao Valentino, ho come la sensazione che ti riferissi a quello che scrivo quando parlavi di “sentirti su Quark…”. Se è così spero di non apparire saccente, ma come ho avuto modo di dire in precedenti post, parlando di me, cerco, nei limiti delle mie possibilità, di andare all’origine di certi nostri comportamenti,in questo caso quelli che attengono ai nostri istinti primordiali, e il sesso, in tutte le sue espressioni, è il primo degli istinti naturali assieme a quello della sopravvivenza, essendo legato alla riproduzione e quindi alla continuazione della specie.
Il “dialogo” tra i due sessi si è evoluto da quello che era 10.000 anni fa a quello odierno, che contiene tutte le implicazioni culturali che si sono stratificate con l’evoluzione dell’essere umano, l’emergere della coscienza e delle regole religiose, ma la spinta originaria è rimasta sempre quella,anche se viene interpretata attraverso tutto il bagaglio morale di cui accennavo.
Spesso non capiamo perchè una persona ci attragga più di un altra, e in questo senso quegli elementi fisiologici di cui parlavo giocano un ruolo più importante di quello che immaginiamo, di cui ovviamente non ci rendiamo conto.
Ecco perchè, modestamente, cerco di capire quanto questo istinto incida su certi comportamenti che mi riguardano e che attengono alla mia vita sessual-sentimentale. Tutto qui.
Poi lo esprimo su questo forum, sperando di capire e “capirmi” meglio, ed eventualmente trovare un interlocutore che possa replicare o fornire qualche ulteriore dettaglio, anche in contraddizione con le mie teorie. In fondo i forum servono a questo.
Un saluto. Blu
Ciao a tutti, ultimanente ho notato che il forum si sta’ affollando di nuovo come qualche mese fa’.
Caro Valentino, tu invidi la mia situazione senza sapere comesa provo io, sapere determinate cose credimi non e’ per niente bello, vorrei che facessi la prova…..mettiamo che la tua lei ti avesse raccontato come scop***, dove, come e quando senza che tu glielo avessi chiesto, poi mi saprai dire se invidi ancora la mia situazione o meno; e questo non dipende dal fatto che la storia sia stata seria o meno perche’ sempre di scopa** si parla.
Mi pare di capire che ognuno tira l’acqua al suo mulino, io mi reputo nella peggiore delle situazioni e voi altri anche, tuttavia penso che il problema si sarebbe presentato anche se le “parti” fossero invertite.
Dopo questo che altro dire, era un po’ che non scrivevo piu’ qua (ma vi leggevo) e purtroppo non e cambiato nulla da prima, sempre i soliti pensieri, la solita vita (anzi forse peggio a causa della crisi), e la solita GR che non passa in nessun modo.
Ormai sono in una sorta di limbo, vivo alla giornata pur sapendo di soffrirne e sperando nel suo buon senso di non tirare fuori cose che mi possono portare a pensare e a rovinarmi la giornata.
un saluto
grazie a tutti per aver riposto…già avere qualcuno con cui confrontarsi mi fa star meglio visto che non posso assillare il mio ragazzo e nessun amico mi capisce.
secondo me non c’è situazione migliore o peggiore, ognuno ha la propria morale e guarda caso ci siamo andati ad infognare nelle situazioni che abbiamo sempre cercato di evitare…
io mi sono sempre ribellata ad un certo tipo di sessualità e di relazioni, soprattutto ad un certo tipo di donna e di uomo, ho fatto in modo che gli altri mi apprezzassero prima per la mia personalità e poi per tutto il resto (nonostante sia fisicamnte ritenuta carina). non che non mi sia goduta anche la fisicità dei rapporti (anzi sono una persona molto passionale e diretta quando prende confidenza) ma c’è modo e modo di farlo, soprattutto non do confidenza a chiunque. ho sempre scansato i farfalloni, chi fa sesso tanto per sport con ragazze a caso, chi non è chiaro, i teppisti, gli sbruffoncelli, chi va dietro alle poco di buono o alle ochette!! io sono l’opposto come tipo di ragazza! qualche sbaglio lo facciamo tutti (anche io l’ho fatto per insicurezza o immaturità) ma quando gli “sbagli” ti portano ad andare a letto con decine di persone per cui non provi niente allora non sono veri e proprio sbagli… è che sei un farfallone o farfallona!! nulla di male, ma un farfallone non è il ragazzo che voglio come mio compagno di vita, ho combattuto per ideali diversi!!
mi sono messa con questo ragazzo perchè sembrava tanto innocente e così si era posto con me inizialmente e poi scopro che incarna tutto quello che ho sempre combattuto. ora sarà anche cambiato ma così è come perdere la battaglia che sto facendo da ben 24 anni. Avessi saputo che era così nemmeno ci sarei uscita la prima volta. ormai sono innamorata e sto malissimo come tutti voi!!
qualcuno di voi è in cura da psicologo o psichiatra o prende medicinali per questo problema?? se sì queste cose vi stanno aiutando??
io domani ho la seduta dalla dottoressa, tra poco vi porterò la mia testimonianza su questo.ora posso commentare poco visto che non ho grandi informazioni sul tema e sulle cause. vi scriverò anche il suo parere visto che è proprio una psichiatra, la conosco da anni ed è molto brava secondo me! e se lo dico io che sono critica su tutto!!
a presto!!
ciao a tutti,
schematizzo un pò le mie risposte
x Bluvito
ciao bluvito ci tengo a precisare che la mia battuta su quark non era riferita in modo particolare a te, ma ad una serie di cose riguardanti gli istinti animali che ho letto sul forum e comunque ti garantisco che era solo una battuta fatta per sdrammatizzare. Non volevo assolutamente darti del saccente e leggo sempre con molto interesse quello che scrivete tutti voi, anche quando esprimete idee diverse dalle mie.
x Rambo
ciao rambo,
ho scritto così in risposta ad una tua affermazione precedente. so che non posso sapere perfettamente cosa provi, ma vale la stessa cosa per te. ho notato che ultimamente ognuno cerca di sminuire il disagio e la situazione che vivono gli altri e credo che questo sia sbagliato.
inoltre devi sapere che anche se il nostro disagio è causato da situazioni diverse (la relazione di 7 anni della tua ragazza e le storielle della mia) 1 particolare ci accomuna: anche la mia ragazza mi ha raccontato fatti del suo passato senza che io le avessi mai chiesto niente. ti posso assicurare anzi che molte volte le ho chiesto di non raccontarmi nulla ma lei si è lasciata scappare delle battute…
tutti noi, anche se per situazioni diverse, ci troviamo a vivere un disagio che sotto diversi aspetti e per alcuni particolari ci accomuna
Salve a tutti.
Valentino e Rambo: io ho entrambe le vostre situazioni insieme, in quanto la mia ragazza, oltre ad aver avuto una storia di 4 anni in cui ne sono compresi 2 di convivenza, ha avuto numerosi rapporti clandestini a livello sessuale credo proprio per riprendersi dalla fine della storia importante.
Il resto lo sapete già, non voglio annoiarvi reiterando sempre gli stessi racconti.
Capisco bene quanto sia fastidioso sapere certe cose, perchè come se non bastasse anche a me sono stati descritti dettagli che mai avrei voluto sapere, anche peggiori di quelli che ha citato Rambo.
Ad un certo punto la mia sopportazione è sfogata in una rabbia profonda, e ho intimato alla mia ragazza di evitare queste conversazioni e l’ho accusata ampiamente sia per ciò che ha fatto sia per avermelo raccontato.
Ho notato che una volta fatto il danno cercava di porre rimedio facendo paragoni positivi verso di me, ma ciò non basta: un vaso rotto, anche una volta riparato, ha sempre un segno visibile della crepa e al primo soffio si rompe di nuovo.
Porgo anch’io il mio benvenuto a WindGirl e tengo a dirle che è la prima volta che sento una donna che prova esttamente le stesse cose che provo io.
Io provo le stesse cose che provate voi tutti, forse per la complessità della mia situazione che comprende quasi tutte le vostre messe insieme.
Con ciò però non voglio dire di soffrire più di voi, visto che qui bisogna considerare vari fattori psicologici come la sensibilità e la tendenza umorale individuale, ma che riesco a capirvi tutti provando e vivendo le vostre stesse cose. Non ho interesse ad avere più sofferenze perchè, se potessi, le rimuoverei tutte.
Attendo volentieri il parere che darà lo psicologo a WindGirl oggi.
Ciao windgirl, io sto prendendo farmaci antiansia ma non aiutano a risolvere il problema almeno nel mio caso, ho anche provato con ssri quali il sereupin e affini, beh nessun miglioramento; comunque aspetto un tuo commento se deciderai di intraprendere la strada dei farmaci sugli effetti che ti fanno.
Per Valentino, si si lo so’ benissimo che anche tu soffri del problema, ci mancherebbe non volevo dire quello, pero’ noi GR cerchiamo sempre di metterci nei panni di altre persone e “pensiamo” che se fossimo al posto loro staremmo meglio.
Non e’ sempre cosi’, perche’ puo’ accadere il contrario, io per esempio se mi trovassi nei tuoi panni ad occhio potrei pensare di stare bene ed in pace, ma nel momento in cui mi ci trovo magari la mia GR si sfoga lo stesso per le storielle; e’ questo che volevo dire.
Ciao a tutti, e grazie a Valentino per la precisazione riguardo la battuta su Quark, che comunque non avevo inteso in senso ironico. Tranquillo: ero io che mi facevo scrupoli riguardo eventuali miei “fuori tema” relativamente allo scopo di questo forum; anche se sono sempre più convinto che il nostro lato istintivo giochi un ruolo fondamentale nelle scelte e comportamenti che muovono le nostre relazioni sessuali. Naturalmente le conclusioni che ho tratto dalle mie riflessioni, e che espongo periodicamente nei miei post, sono principalmente incentrate sul mio caso, che riguarda le scelte (una in particolare)che la mia compagna fece a suo tempo, e che io ritengo anacronistiche alla luce del valore umano e morale che riconosco nella persona che ho sposato; scelte che, come ho più volte detto, secondo me attengono più ad una attrazione “chimica”, quindi istintiva, che non morale.
Detto ciò, noto con curiosità che quasi tutti coloro che scrivono sul forum,(contrariamente a me, che ho “voluto sapere”, in ragione di una mancanza di passione nei miei confronti da parte della mia lei) hanno ricevuto dalle loro compagne/i confessioni erotiche NON RICHIESTE. Questo è singolare, e andrebbe indagato secondo me, perchè per quel poco che so di psicologia, i motivi possono essere due: la voglia di liberarsi di un peso con la persona che si ama veramente, e di cui finalmente si ha fiducia, oppure il contrario: scaricare su questa i propri errori, ma solo per liberarsene egoisticamente.
Sono convinto che NESSUNO dovrebbe parlare del proprio passato col partner, (io l’ho chiesto ma sapete perchè e me ne assumo le conseguenze) ma soprattutto dei rapporti sessuali trascorsi, anche quando il compagno è in uno stato apparente di equilibrio psicologico.
Le confessioni di quel genere scatenano sempre una reazione di possessività e di rivalità con “l’altro”, ancorchè “assente”, proprio perchè affondano le radici nel nostro profondo inconscio istintivo (appunto). Gli effetti sono ancora più pesanti quando chi riceve le confessioni è “preso”, innamorato di chi confessa. Infatti alcuni di noi (io per primo) non ho avuto GR con donne che in fondo non amavo. Quando amiamo siamo fragili,vulnerabili, in quanto “dipendenti” dall’altra persona e ne desideriamo la completa dedizione, perchè ne abbiamo bisogno per sentirci appagati, anche e soprattutto nell’autostima del proprio ruolo di…maschio ( ma ogni tanto anche della femmina. WindGirl insegna).
Io sarei davvero curioso di sapere da voi PERCHE’ vi hanno parlato dei loro trascorsi erotici. Glielo avete mai chiesto? Quali sono stati i motivi che hanno spinto queste persone a confessare certe esperienze: voglia di sincerità? desiderio di togliersi un peso dallo stomaco? oppure è solo una sadica e un pò perversa vendetta per qualche risentimento che hanno nei nostri confronti?
E’ un tema interessante, che serve, secondo me, anche a capire la serietà e l’intensità del rapporto con il partner.
Ciao e a presto. Bluvito
ciao a tutti,
il motivo per cui ho espresso una mia preferenza tra le due situazioni è perché purtroppo anche io, come arsen, le vivo entrambe.
la mia ragazza ha avuto 3 storie importanti e qualche storiella e sono proprio le storielle, di cui soprattutto una, che non riesco a mandare giù.
io ho scoperto queste cose dopo diverso tempo e questo è stato ancora più brutto perchè se le avessi sapute prima non ci sarei neanche uscito una volta.
all’inizio ho dato sfogo alla mia rabbia e al mio schifo, ma poi sono riuscito a soffocare le mie reazioni. abbiamo anche provato a parlarne ma è stato peggio e da allora tengo tutto dentro di me e non voglio sapere più nulla del suo passato. pensate che una volta voleva farmi vedere delle sue vecchie foto ed io le ho detto che non ne avevo voglia…ovviamente lei ci è rimasta molto male e a me è dispiaciuto molto ma è più forte di me
ciao a tutti. ringrazio per il benvenuto, già essere considerata da qualcuno mi fa sentire meno inetta!!
rispondo alla domanda di Bluvito. il mio ragazzo mi ha detto tutto perchè in seguito ad alcune sue frasi e reazioni mi sono venuti dubbi che non fosse il ragazzo che credevo e (in un periodo di follia e paranoia) l’ho obbligato a raccontarmi tutto minacciandolo di lasciarlo se non lo avesse fatto… volevo sapere con che razza di persona stavo. poteva mentire ma non lo ha fatto e comunque con le mie domande a trabocchetto lo avrei scoperto.naturalmente la verità era mooooolto peggiore di quello che credevo… per me un’umiliazione!! quindi me la sono andata a cercare io, autolesionismo!!!
io, idiota, ho reagito raccontando anche io cosa avevo fatto per bilanciare i conti (in preda alla rabbia e alla delusione, sapete anche voi che si va fuori di cervello in quei momenti), con la conseguenza che ora anche lui ha le paranoie sul passato anche se non forti come le mie… quella sera lui ha anche pianto!!
per quanto riguarda l’incontro con la psichiatra non c’è tanto da dire se non che per ora ho capito che devo imparare a stoppare i film (se necessario anche con ansiolitici) e pian piano dice che imparerò a bloccarli sul nascere (quindi per ora non mi ha detto che non li avrò più, mi ha detto che devo imparare a gestirli), poi con il cervello più rilassato sarà più facile analizzare me stessa per capire da cosa derivano queste insicurezze. Secondo lei non è una questione di morale ma di “fantasmi” che si sono annidati nella mia testa da quando ero piccola, insicurezze inculcate dal modello familiare sbagliato… in effetti io ho avuto un’infanzia/adolescenza molto diversa da quella delle altre ragazze. ha detto che dovrò analizzare con lei la mia visione del sesso, come l’ho vissuto e dove c’è stata la “rottura” che mi fa vedere il passato sessuale del mio ragazzo più importante del mio ragazzo stesso (che è adorabile).
io per ora non credo che siamo noi “malati” e gli altri “sani”. noi siamo solo più sensibili a certe cose!
se il passato non conta allora che viviamo a fare?per assurdo quando morirò nessuno dovrà piangere per me perchè è come se non fossi mai vissuta?
scusate lo sfogo ma non concepisco come la gente continui a dire “il passato va lasciato alle spalle”!!
vorrei vedere chi starebbe tranquillamente con un mafioso pentito o con ex assassino…. e così io non voglio stare con un pu****ere… la mia morale vale meno di quella degli altri??
spero la dottoressa mi faccia cambiare idea, voglio guarire a costo di cambiare personalità e morale!!
condivido tutto quello che hai detto WindGirl!
viviamo la stessa identica situazione ed anche io avevo scritto che se avessi saputo non ci sarei uscito neanche una volta…
Ciao WindGirl, ho apprezzato la tua replica, dalla quale, tra l’altro mi sembra di percepire il carattere piuttosto come piuttosto “forte”. A questo proposito vorrei spezzare una lancia a favore del tuo ragazzo, per come ne hai descritto alcune sue reazioni e per quanto riguarda la “gestione” delle esperienze sessuali che tu gli contesti.
Io scrivo qui non solo pe sfogarmi ma per cercare una soluzione a una sindrome che prima d’ora non mai conosciuto e non sapevo neppure che esistesse. Ho fatto molti progressi in questi mesi, e se rileggessi i miei primi post ti renderesti conto di com’ero imbestialito nello scoprire come la mia donna si sia perso dietro un idiota che approfittava del suo esserne innamorata ma non ricambiata. Una storia durata 6 anni circa e spentasi solo perchè lui si è perduto nella droga, e dove lei non sembra mai aver riconosciuto l’inconsistenza morale e intellettiva del personaggio, anzi, conservandone quasi un tenero ricordo, foto negli album, poesie struggenti e diari nei quali descriveva il di lui disinteresse. Tutto questo nonostante sia stata oggettivamente più e più volte umiliata.Il tutto nasceva da un lungo, lento precipitare del mio rapporto con lei nella rutine quotidiana con la mancanza di desiderio nei miei confronti.
Ho cercato le ragioni di questo disinteresse sempre più crescente verso di me, e ho trovato questa storia che conoscevo come durata pochi mesi, quando invece ho scoperto lunga più di 6 anni, e con che…desiderio, allora le ho estorto tutto quello che c’era da sapere,scoprendo che lei riconosce che ha perso tempo con quel mentecatto, ma non rinnega il fatto che ne fosse innamorata,nonostante la pochezza di quell’uomo, poi confermata negli anni dai fatti.
Perchè dico questo? Perchè spesso tutti noi a volte compiamo delle azioni che sfuggono al nostro controllo morale; per mille motivi legati alla bassa stima che si ha di se, all’immaturità,a momenti di solitudine, alla noia e quant’altro e perchè no, alla famosa chimica animale di cui ho sempre parlato.
Tu del tuo lui hai descritto le sue reazioni quando l’hai inchiodato di fronte a cose di cui forse non è orgoglioso, perchè prima di te non c’era nessuna che le piacesse altrettanto nè poteva sapere che esistesse, quindi “consumava” non avendo nessun esempio migliore.
Inoltre, bisogna sfatare il mito che siano sempre i maschi ad essere putt…eri. Io posso dirti che, ripensando alle mie storie giovanili con l’esperienza di oggi, mi accorgo che non ero io a sco..re alcune delle ragazze frequentate, ma loro me! Loro hanno deciso e fatto sì che accadesse, senza passare per tr..e, come potevano essere classificate se si fossero lette le loro vere intenzioni. Quindi dico,e se il tuo ragazzo fosse stato “vittima” ingenuamente (com’è probabile)di questo tipo di donne,come lo giudicheresti?
Io ora vedo la mia donna in una condizione analoga. Presa in giro da uno str..zo che approfittava del suo candore, e non riesco più a colpevolizzarla. E tu lui?
per Blu: io non colpevolizzo solo gli uomini put***ieri ma anche le ragazze poco di buono. mi sono sempre ribellata e mai piegata al sistema. da quanto mi faceva schifo appartenere alla razza femminile dall’età di 8 anni ho smesso di vestirmi in modo esplicitamente femminile, non mettendo niente che fosse rosa, che avesse fiocchi o cuori ecc, solo stivali e scarpe sportive (quasi da trekking), non mettendo quasi mai gonne e avendo un atteggiamento totalmente diverso dalle altre ragazze. questo mi ha permesso di avere a che fare quasi solo con ragazzi a cui piacevo per il mio carattere e per qualità diverse dall’ essere una che ci sta subito. E chi, nonostante il mio non ostentare la mia sessualità, vedeva in me qualcosa di interessante, bello e anche sexy era una persona profonda per cui non ci vedevo niente di male nel provare ad uscirci e, se le cose andavano bene, ad averci rapporti sessuali e lasciarmi andare. da qualche anno)ì sono un po’ cambiata, la mia “ribellione” è poco evidente esternamente ma dentro di me continuo a disprezzare tutto ciò che rimanda al modello “playboy-sgualdrina”. Quindi anche se il mio ragazzo fosse stato “vittima” di queste ragazze mi darebbe comunque fastidio perchè lui in quel periodo avrebbe preferito una qualsiasi sgualdrina a me perchè lei gli avrebbe dato quello che desiderava: sesso alla prima uscita senza impegno e senza legame. avrei perso e non posso sopportare di essere perdente anche solo in uno scuro e lontano meandro del cervello del mio ragazzo!!
c’è un episodio che ha scatenato la GR verso il mio ragazzo ma non so se posso raccontarla perchè è “volgare”. visto che siamo tutti adulti la spiego implicitamente tanto capirete: la prima volta che io e il mio ragazzo abbiamo fatto sesso io gli ho contestato una cosa che lui mi ha fatto senza chiedere (cosa che nessuno si era mai permesso di fare) e lui si è prima scusato tante volte e poi si è giustificato dicendo che per lui era una cosa normale,con le altre ragazze aveva sempre fatto senza avvertire e senza essere contestato. Tra l’altro mi ha anche detto che è la cosa che più gli piace. Sono stata malissimo sia per la mancanza di rispetto che per il senso di inferiorità che sentivo rispetto alle altre che erano state pronte a tutto pur di soddisfare le sue voglie anche più volgari. Da lì ho iniziato ad indagare scoprendo poi tutto!
Nonostante le 1000 rassicurazioni che prova a darmi mi sento sempre insicura sulle mie prestazioni.
Voi essendo uomini non avrete complessi come questo ma ci saranno problematiche complementari… come le combattete? non provate disagio a fare alcune cose intime che rimandano a situazioni spiacevoli e vi creano senso di inferiorità? io devo continuamente stoppare film per riuscire a portare a termine un rapporto…
non vorrei mettere ulteriori dubbi a nessuno ma sono all’inizio della mia battaglia contro la GR e ancora nn riesco ad incoraggiare gli altri come qualcuno di voi sta facendo, sono ancora in fase delirante!
Bluvito,
ho cercato anch’io di capire il perchè mi sono state dette certe cose e la risposta che ho avuto è stata “per essere sinceri”.
Ma ciò che non capisco ancora è perchè bisogna dire certi dettagli veramente inutili e dannosi, e adottare quell’atteggiamento orgoglioso per aver avuto quel passato, visto che questo è ciò che mi da più fastidio.
Mi fa piacere che hai passato una bella vacanza, soprattutto che questa ti è riuscita a dare pace, ci vorrebbe a tutti la stessa cosa.
Sono contento per te.
Cari Wind e Arsen, questo forum è la famosa “barca” nella quale tutti noi GR ci ritroviamo, chi più chi meno pesantemente, ma tutti accomunati da una sofferenza dell’anima che non lascia tregua. Io non voglio fare il professore con nessuno, faccio già fatica a capire me stesso figurarsi gli altri, ancorchè accomunati a me dallo stesso problema. Una cosa però voglio dirla: bisogna cercare in tutti i modi una soluzione, per due motivi. Il primo è che stiamo combattendo una battaglia conto i mulini a vento in quanto “fantasmi” di un passato che non possiamo modificare, in secondo luogo perchè amo mia moglie, e quindi voglio stare bene con lei, perchè, chiariti i motivi dell’appiattimento del rapporto negli anni, non ho niente da rimproverale relativamente alla sua “moralità” espressa nei miei riguardi.
Quello che cerco di dire (e l’ho già detto)è che vorrei (per me e per voi, a cui mi sono affezionato) che questo forum ci aiutasse a risolvere, in un modo o nell’altro, la nostra situazione. Vale a dire che, o si accetta che il passato del partner è stato quello che noi “pensiamo” sia stato, ma oggi ci accorgiamo che lei/lui è un’altra persona che amiamo e di cui non possiamo fare a meno, oppure lo/la lasciamo. Non è che ci siano molte altre soluzioni.
Guardiamoci in faccia. Non avete notato che tutti siamo ipersensibili e fragili caratterialmente anche se può apparire il contrario? Oppure, come nel mio caso, attraversiamo momenti di insicurezza, dal che tutto ciò che ci da il senso del nostro valore è l’amore incondizionato del nostro partner; molto somigliante, in quei momenti di insicurezza, alle accoglienti braccia materne (o paterne per Wind) della nostra infanzia. Ma in questo caso si tratta di una donna o un uomo come noi, a loro volta pieni di quei dubbi, incertezze, errori che costellano la “crescita” di ogni individuo. Crescono ora insieme a noi e noi con loro; ma noi, in piena sindrome, non ne giustifichiamo gli sbagli perchè li vogliamo vedere immacolati come vedevamo le nostre mamme che, da bambini, idealizzavamo.
Tolteca dice bene che ricerchiamo nel partner quell’ideale d’amore che abbiamo vissuto con i nostri genitori: i maschi verso la madre e le femmine verso il papà. Sono certo, per esempio, quanto nel mio caso, e come ha suggerito Tolteca, come nella mia partner il carattere dell’amato padre, scomparso quando lei aveva solo 15 anni, sia stato fondamentale nella scelta di quel primo ragazzo che aveva la stessa data di nascita del genitore, un carattere socievole e simpatico (anche se era tutto “strumentale” e opportunistico) il tutto condito sicuramente dalla famosa chimica di cui sempre parlo. Gliene ha fatte di tutti i colori, ma lei non si rassegnava a vederlo nella vera luce di buffone quale era. Non poteva accettare un errore così grosso, sono certo che inconsciamente era come scoprire che “il mito” paterno, che proiettava su quel mentecatto, fosse tutto un bluff. Poi ha dovuto rassegnarsi, ma se non l’ha mai “sputtanato”
>è perchè lei ci ha creduto, nei limiti della sua maturità e conoscenza degli uomini. Piacendogli il mentecatto, non riusciva ad immaginare che ci fosse qualcosa di meglio e diverso dell’atteggiamento di uno stupido quale era. Quando si ama si accetta tutto, spesso anche le umiliazioni, come nel suo caso. Poi, anni dopo, ha incontrato me e abbiamo “costruito” un amore, e lentamente ha collocato quella storia nella giusta posizione: “esperienze necessarie per riconoscere il vero amore”
Perchè dico questo, perchè al di la dell’idilliaco comportamento di quella giovane donna che era mia moglie a quel tempo, tutti cresciamo attraverso i confronti. Se non abbiamo metri di paragone non possiamo sapere cosa sia giusto per noi, cosa e chi siamo, e gli “errori” ci aiutano ad aggiustare il tiro.
Wind, questo può valere certamente anche per il tuo ragazzo, che se ha incontrato solo sgualdrine (e ce ne sono più di quello che servono, ma anche la Maria Maddalena lo era, non dimentichiamolo)ha scoperto con te che non tutte lo sono e ha capito che è quello che vuole magari, ma come faceva a saperlo prima?
E tu Arsen, soffri maledettamente e poi mi dici che la tua lei ti ha confessato tutto per “sincerità”. Ma ti rendi conto di cosa significhi questo? di quale stima ha riposto in te questa donna, che certamente si sarà fatta un esame di coscienza rendendosi conto di quanto tempo e speranze ha buttato via con qualche imbecille. Come poteva sapere dov’era un Arsen che avrebbe avuto per lei quella passione e amore che tu le dimostri? Guarda, Arsen, se tu senti che la tua ragazza è stata veramente sincera, ti ha dato una dimostrazione di amore sconfinato; è come se ti avesse detto: “guardami, sono davanti a te con tutti i miei limiti, ma ti amo così tanto che non voglio nasconderti nulla”. Poteva NON dirtelo, ma ha voluto farlo. Io farei carte false per una cosa del genere, non necessariamente di natura sessuale, e non che non abbia una donna sincera.
Ora sto sempre meglio con la mia donna, abbiamo passato una vacanza deliziosa insieme, ma perchè sono io che sto cambiando, diventando più umile, senza perdere il mio carattere “maschilissimo”, ma soprattutto sforzandomi di trovare una soluzione, senza più lamentarmi con me stesso, nè piangermi addosso inutilmente.
Ma la cosa più bella è che, mentre supero ogni giorno di più questa sindrome, scopro qualità nella mia donna che prima quasi non notavo; qualità che me la fanno piacere e amare ancora più di prima,e lo stesso vale per lei nei miei confronti.Di fronte a questi risultati che vi auguro, e auguro a tutti i compagni di questo doloroso viaggio, cosa volete che conti più il passato, cosa volete che mi interessi se quell’idiota di cui era inutilmente innamorata non l’ha ricambiata, che l’abbia sc..ata quando poteva farci l’amore: era un’idiota, come lo erano gli uomini che hanno frequentato le vostre ragazze o quelle oche il ragazzo di Wind. Noi amiamo i nostri partner, e già solo per questo siamo i migliori.
Un saluto a tutti, ogni tanto mi faccio vivo. Come si può cambiare la matrice psicologica della sessualità? Il fulcro particolare delle pulsioni che ci rende coloro che siamo? Il geloso retroattivo attribuisce al sesso un’importanza assoluta, vede in qualche modo nel sesso il dono più grande che un essere umano possa elargire ad un suo simile. Il geloso retroattivo ha un profondissimo senso del pudore ma il paradosso risiede nel fatto che spesso questo pudore si accompagna ad un desiderio di disinibirsi con audacia e con naturalezza. Ma l’atteggiamento dell’abbandono complice e condiviso con il/la partner maschera proprio il sapore proibito che il frutto-sessuale custodisce. Si è gelosi del sesso passato del partner perché quelle “prestazioni meccaniche del corpo” rivestono il non plus ultra della condivisione umana; insomma non andrebbero mai e poi mai regalate, sprecate, svilite, svalutate. C’è il rischio di perdere l’equilibrio perchè la mente del geloso retroattivo è sottile, sensibile, profondamente compenetrata nel quadro intimo ed emotivo degli spasmi orgasmici del/della partner; questa compenetrazione travalica spazio e tempo, realtà e finzione, materia e immaginazione. Ogni penetrazione, ogni posizione sperimentata, ogni goccia di sudore scambiata, ogni sfregamento di zone erogene che il/la partner ha vissuto sono vissute come una privazione assoluta, un furto alla propria dignità di amante, una truffa infame ai propri sentimenti totalizzanti. Che il/la partner comprenda questa condizione è impossibile, siamo tutti divisi e separati dalle muraglie dei nostri gusci individuali. Possiamo avvicinarci e confidarci ma non fonderci per conoscere perfettamente chi è l’altro. Il geloso retroattivo è un “religioso del sesso” e questa mia ultima affermazione contiene un concetto da indagare approfonditamente.
WindGirl,
non c’è bisogno di incoraggiare gli altri, questo è un forum per discutere, condividere le proprie esperienze e sentire quelle degli altri.
Certamente ci fa piacere avere input positivi, da chi riesce ad affrontare il problema e giustamente cerca di aiutare gli altri.
Ma è altrettanto importante dare parola alla gente in difficoltà, altrimenti tutto ciò non avrebbe senso.
Io ho difficoktà come te, infatti condivido tutto quanto hai detto, concludendo che su tutto la penso come te.
ciao a tutti!
ringrazio Arsen che mi sostiene e capisce e Blu che riportando i suoi miglioramenti mi fa sperare di poter essere come lui un giorno…purtroppo le motivivazioni e spiegazioni che chiunque possa darmi vengono automaticamente trasformate in qualcosa di negativo, sembrano inutili ma forse non lo sono del tutto.
Anche io scopro giorno dopo giorno che il mio ragazzo è davvero una persona fantastica ma questo non basta ad alleviare le mie paranoie, anzi forse le aumenta perchè un ragazzo così fantastico non doveva comportasi così…anche l’incongruenza mi dà fastidio!!
a tolteca volevo dire che il mio problema è appunto dare troppa importanza al sesso, per questo a volte cerco di metterlo da parte e passare serate più romantiche col mio ragazzo in modo da non costringere il mio cervello a fare paragoni tra me e le sue ex amanti… sul romanticismo so che io e lui siamo il massimo del massimo! vedo i suoi occhi brillare e so che non hanno mai brillato così, ne sono sicura!
ma il sesso è un qualcosa di diverso.. tutti noi lo sappiamo…
domanda a tolteca: perchè esiste un manuale per la gelosia retroattiva maschile e non per quella femminile?? perchè questa distinzione se tra me e tutti i ragazzi del forum non c’è nessuna differenza di sintomi e pensieri??
il mio ragazzo dice che a volte i miei discorsi sul sesso sono discorsi che farebbe solo un maschio. forse ho una componente maschile molto più accentuata di altre ragazze… sarà per questo che la GR mi ha colpito sugli stessi aspetti in cui colpisce tipicamente gli uomini?
per assurdo preferirei essere una di quelle con cui è stato a letto senza amore…la prima ragazza di cui nemmeno ricorda il nome!! non conosco nessuna ragazza che la pensa come me!
Grazie Bluvito per l’incoraggiamento e le belle parole che mi hai inoltrato, ma credo che il fatto di essere sinceri o meno sia anche una questione caratteriale: c’è chi lo è quasi sempre e chi quasi mai.
Su questo infatti la mia ragazza ha detto che raccontava le sue esperienze anche ai precedenti partners, con la differenza che loro al contrario di me non andavano in escandescenze.
Contesto l’esempio di Maria Maddalena, perchè molti elementi hanno smontato l’errata convinzione che ella sia stata una meretrice.
La sincerità è senz’altro apprezzabile, ma non è affatto accettabile che bisogna raccontare le esperienze passate con toni orgogliosi e con descrizioni troppo dettagliate.
Grazie a Tolteca del parere tecnico.
WindGirl, sta di fatto che tu hai una visione sessuale maschile, e ti spiego appresso i motivi.
La gelosia retroattiva parte dei tempi in cui l’uomo viveva ancora allo stato brado.
Le donne avevano paura che i propri uomini si innamorassero (trattasi quindi di rapporti sentimentali) di altre donne perchè, se lo avessero fatto, esse sarebbero state abbandonate e avrebbero perso la protezione e il cacciatore che doveva soddisfare i bisogni alimentari dell’intera famiglia.
Gli uomini invece temevano rapporti sessuali delle proprie donne perchè dovevano assicurarsi, con la riproduzione, la superiorità della propria stirpe alle altre, necessitando quindi di una forte possessività ed esclusività della propria partner.
Da qui i bisogni di riproduzione e protezione/tutela.
Infatti sembra attualmente che le donne riuscirebbero a superare più facilmente un tradimento solo sessuale e senza alcun legame, gli uomini invece l’esatto contrario.
Io personalmente non accetterei nessuna di queste cose.
Effettivamente quindi tu hai in tale ambito una visione maschile, probabilmente dovuta ai rapporti individuali con i tuoi genitori durante l’infanzia (soprattutto tra i tre e i cinque anni, ovvero quando si sviluppa il nostro piacere sessuale).
Ma le cause sono relativamente importanti, ciò che conta è riuscire per tutti noi a risolvere il problema adesso.
Poche righe per dire che quello che ha scritto Tolteca e’ il fulcro del problema nel 99% dei casi, mio compreso.
Se si riuscisse a dare meno importanza al sesso e piu’ alle altre cose, secondo me il problema sparirebbe, il difficile e’ riuscirci.
secondo me ognuno di noi da l’importanza che vuole alle cose anche in base ai propri valori e idee. chi ha deciso che windgirl o chi la pensa come lei da troppa importanza al sesso? per me non è troppa e questo non vuol dire che non ci siano altre cose importanti.
sicuramente c’è chi vive il sesso come gli uomini primitivi o gli animali e chi invece lo vive in maniera più completa e complessa senza farlo rimanere un istinto da soddisfare come fanno gli animali.
quoterei tutti: arsen, rambo, valentino…
so che rivangare il passato non ha senso ma se non smantello le cause non credo guarirò per grazia divina!!!
l’infanzia ha influito fin troppo, soprattutto nel far annidare nella mia testa complessi stupidi… tanto per citarne uno il mio pediatra mi prendeva in giro di fronte a mia mamma e mio fratello per la conformazione delle mie parti intime dandomi appellativi che ad una bambina rimangono dentro tutta la vita perchè la intaccano nel suo essere femmina… per non parlare del periodo in cui le bambine cambiano alcune parti del corpo gradualmente e sono ibride e sproporzionate: un qualcosa che secondo lui evidentemente era motivo di divertimento!!
quello è stato l’inizio dei miei complessi che nessuno in famiglia mi ha aiutato a superare anzi… mio padre essendo perfezionista fa proprio la distinzione tra le belle donne e i cassonetti… non esiste il gusto personale, solo la perfezione è degna di essere apprezzata!! così sono stata cresciuta e naturalmente il suo prendermi in giro bonariamente per i piccoli difettucci che tutti abbiamo per me era la conferma che facevo davvero schifo…
per fortuna ora mi sono svincolata dalla sua “presa” ma alcuni danni sono stati fatti!!
anche l’importanza del sesso è un’eredità della famiglia: memorabili i racconti di mio padre che si vanta di quante ragazze ha avuto ai suoi piedi da giovane e delle cose quasi volgari e umilianti verso queste ragazze che ha fatto!!
sono alla ricerca del ragazzo esattamente opposto a mio padre, per questo cerco qualcuno che abbia una visione del sesso diversa!!
voi avete una motivazione per cui avete questa “morale” così forte??
avete già provato a smantellare le cause del vostro problema??
Cara windgirl, secondo te e’ meglio risolvere il problema per quello che e’, oppure cercarne le cause senza risolverlo?
Nel senso che se tu trovi la causa, non e’ detto che sia la chiave per risolvere il problema o sbaglio?