Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva
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Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L’allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti baci abbracci effusioni ma niente sesso: davo per scontato che Lei era vergine! Un maledetto giorno dopo un anno che stavamo insieme insistetti per fare l’amore dicendogli che per me era la prima volta (io ero vergine!), e Lei mi confessò che aveva avuto rapporti in precedenza quando ancora non mi conosceva, per l’esattezza con un ragazzo molto più grande di Lei che nemmeno amava, classica storia di solo sesso! Mi crollò il mondo addosso!
Sono stato male a lungo, avevo sensi di vuoto, vomitavo spesso, ebbi quasi una crisi depressiva.
Passò, grazie all’amore che ci univa, e la nostra vita andò felice e spedita, ci sposammo qualche anno dopo e la nostra intesa sessuale è sempre stata “strepitosa” anche oggi dopo oltre 20 anni che abbiamo costruito tante cose belle insieme compreso un figlio meraviglioso, i nostri rapporti col sesso sono veramente appaganti.
L’anno scorso succede che una ragazza mia collaboratrice molto più giovane di me si invaghisce di me, breve “flert” (spero si scriva così) ma niente sesso, mi sono fermato in tempo: tengo a precisare che non ho mai tradito mia moglie, quindi non ho mai avuto nella mia vita un’altra donna!
La ragazza diceva di amarmi ma io amavo mia moglie, avevo solo una forte attrazione sessuale, quindi con molte difficoltà tronco questa relazione, ma tempo dopo invece di sentirmi più forte per la decisione responsabile che avevo preso quasi cado nello sconforto per l’occasione persa e per il mio destino di aver avuto solo una donna nella mia vita.
Si riaprono quindi le vecchie ferite, i rapporti disinvolti che mia moglie ha avuto prima di conoscermi riaffiorano tutti i giorni nel mio cervello, torno a stare malissimo, è come se fossero successi ieri, non riesco a farmene una ragione anche se razionalmente quello che vivo è assurdo, voi mi direte vivi bene il presente e lascia perdere il passato ma non riesco a non odiare mia moglie per ciò che mi ha inflitto; all’epoca anch’io avevo avuto tante ragazzine che mi filavano, ma per il mio carattere per il mio modo di essere e di affrontare la vita non avevo preso in giro nessuna di queste, niente sesso, il sesso lo avevo destinato per scelta alla persona amata e così fù!
Oggi mi trovo in piena crisi depressiva, ho provato a parlarne con Lei ma mi capisce fino ad un certo punto, chiaramente mi dice che è assurdo quello che provo!
Forse avrei dovuto accettare la corte di quella strepitosa ragazza, avrei fatto sesso con Lei e forse oggi mi sentirei molto meglio; non sò, AIUTATEMI !
Data di pubblicazione: 5 Giugno 2007
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Categorie: - Amore
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Prima di sposarsi meglio fare tanto sesso quindi ?
Penso proprio di si, penso che il male stia soltanto nel reprimere gli istinti, gia l’ Italia ci aiuta poco in questo, almeno facciamo sesso prima di sposarci se poi è molto più importante la fedeltà, ecco perchè mi arrabbio quando ho a che fare con ragazze che si fanno diecimila scrupoli per fare sesso prima di essere sposati, amo solo le donne che me la danno, ok ?
“Forse avrei dovuto accettare la corte di quella strepitosa ragazza, avrei fatto sesso con Lei e forse oggi mi sentirei molto meglio”…
Già, ti sentiresti meglio, ma distruggeresti una famiglia e distruggeresti te stesso con le tue stesse mani!
Prima di fare il danno, ci crediamo forti e aspettiamo quel momento con ansia, ci ripensiamo sempre e ci domandiamo sempre il “se” delle cose. Ma ti posso garantire che una volta fatto il danno, il dolore che proverai non avrà nulla a che vedere con la tua pseudo-gelosia retroattiva. Ti pentirai e ti maledirai per quello che hai fatto implorando una seconda occasione che non ti verrà concessa.
Se ti sentisse Padre Pio, ti darebbe uno schiaffone.
Insomma hai tante cose che molti non hanno!
Hai una moglie che ti ama e che ami, un figlio meraviglioso, frutto del vostro amore; perchè distruggere tutto questo per una semplice avventura?, anche perchè una volta passata l’avventura, allora sarà in quel momento che ti rimarrà un vuoto dentro, incolmabile.
Ascolta, fai la cosa GIUSTA, come hai fatto finora e ti prometto che “il sacrificio che compi nel fare la cosa giusta è direttamente proporzionale alla ricompensa che ne ricaverai.”
Fai la cosa GIUSTA, non tradire la tua FAMIGLIA, non tradire tua MOGLIE e soprattutto non tradire tuo FIGLIO.
Spero che questo misero commento possa aiutarti ad aprire gli occhi, anche se l’essere umano ha bisogno di sbagliare per imparare, però tu non sbagliare ok?
Fai la cosa giusta.
Ci chidiamo spesso perchè a volte la nostra civiltà sembri… alla frutta!
La tua lettera, egregio “uomotriste” ne è un chiarissimo esempio!
Non farò tante premesse, stavolta!
Leggendo attentamente la tua lettera si capisce bene come tu “te la racconti” per un esclusivo tuo tornaconto, fatto esclusivamente di egoismi e di mancanza di rispetto, che annullano qualsiasi atto d’amore, sempre che ci sia!
Non se ne può davvero più di un mondo di persone che sfogano le proprie frustrazioni e i propri complessi verso altre persone, verso le persone che più dovrebbero amare e che sono vicine!
Al di là di equivoci o moralismi, la tua lettera sembra quella di uno psicopatico che cerca di addossare agli altri colpe e tristezze che sono tutte “personali”!
E’ assurdo e allucinante il modo in cui “osi” scagliarti contro la “non verginità” di tua moglie, peraltro precedente alla storia “sentimentale” con te. TI rendi conto? Siamo alle solite. Che razza di educazione sessuofobica e maniacale devi aver ricevuto? Riesci a capirlo? Ancora una volta è “colpa” di una donna? Ancora una volta uno dei tanti maschi infantili, irresponsabili e castrati si scagliano contro una non ben precisata “colpa” femminile? Ti è crollato il mondo addosso, dici?
Sto pensando a quella povera donna, peraltro corresponsabile almeno per non aver saputo scegliersi un uomo migliore di te, che ti aveva dato il massimo di fiducia e di “condivisione” confidandoti precedenti sue esperienze, peraltro del tutto perosnali e non sindacabili nè da te nè da qualsiasi altro!
Sai cosa frega al mondo che tu fossi stato vergine?? Se la ritenevi una cosa davvero fondamentale avresti dovuto, quanto meno, cercarti una donna che ti dichiarasse a priori che anche lei era vergine!
Quanti danni continua a fare un’educazione clericale e maniacale!
E per quanti anni ancora dovrà farne?
Un unico consiglio, ma ancor prima un monito, mi sento di lanciarti, egregio “uomotriste”:
GIU’ LE MANI DALLE DONNE, GIU’ LE MANI DA QUALSIASI ALTRA PERSONA, GIU’ LE MANI DA UN ALTRO ESSERE UMANO.
Cerca aiuto all’esterno, parlane con amici o con dei professionisti ma lascia stare le altre persone, non c’entrano nulla con le tue manie e con le tue ossessioni!
E non osare chiedere AIUTO nel senso in cui lo chiedi tu!
Sembra, dalle tue parole, che la colpevole sia tua moglie e che tu stia impazzendo a causa delle sue malefatte!
Niente di più falso e irresponsabile!!!
Lascia stare le persone accanto a te, renditi conto che è ora di finirla con la violenza verso gli altri, verso le donne, verso le persone più deboli.
E se davvero provi dell’amore, come dici, per tua moglie, prova a PARLARE con lei, prova a fare l’immenso sforzo di scendere dal tuo falso piedistallo fatto di egoismo, immaturità e misoginia!
E se non ci riesci….. lasciala stare, vai via, lascia ad ognuno la propria libertà di vivere la sua vita e non osare MAI PIU’ addossare delle colpe per presunti comportamenti sessuali sbagliati, mai esistiti!
Anche secondo me fai quello che ritieni più giusto per te e la tua famiglia, ma non ascoltare Padre Pio, cosa interessa a lui di quello che devi fare tu.
Caro Paolo:
Grazie per le feroci critiche che hai mosso nei miei confronti, però consentimi di ribattere su alcuni punti;
dici: “giù le mani dalle donne”, ma a voler fare un pò di ironia, ma chi le ha mai toccate! Ho avuto solo la mia donna nella vita!
Non è vero che scarico le mie frustrazioni su di Lei, soffro in silenzio cercando di non farle pesare i miei stati d’animo.
Nella vita mi sono sempre impegnato al massimo, nel lavoro, nella famiglia, nell’amore, raggiungendo dei risultati fantastici: ho una bella famiglia, una moglie che AMO tantissimo, un figlio meraviglioso e tanti interessi, ma non lo hai capito che Io c’è l’ho solo con me stesso, soltanto con me stesso, per non aver “trombato” prima, per essere stato troppo educato, troppo rispettoso proprio di tutti gli esseri umani, soprattutto delle donne!
Dici: “maschi infantili irresponsabili e castrati”: i primi due aggettivi non li accetto, il terzo sì: “castrati” è vero, vedi il mondo non è più maschilista come una volta ma molto molto femminista! Non c’è più equilibrio!
Per il resto caro “Paolo” tu sei come me: chiaramente diametralmente opposto, cioè persone o bianche o nere, mentre il mondo continua ad essere grigio, con troppi toni di grigio, i miei valori possono essere anche molto discutibili ma io ci credo, e continuo a stare male per questo: ho destinato la mia “prima volta” alla donna della mia vita che amavo ed amo più di me stesso e penso di averle fatto un “regalo” unico! Credimi, la mia amata lo ha sempre apprezzato!
Ti auguro una buona vita, in fondo sei simpatico!
Non trombare una donna significa essere educati ?
Per me trombare è il massimo dell’ unione tra uomo e donna, l’amore platonico non lo sopporto invece, uno dei due prende in giro, trombare sarà pur meglio di uccidere od odiare, no ?
Desidero ricambiare la cortesia, “uomotriste”!
Per molti versi, in effetti, ti riconosco una qualche “similitudine” con una mia tardiva e limitata esperienza sentimentale (che ho provveduto a colmare con assatanate e ripetute sedute di “sesso per il gusto”) ed anche per questo credo doveroso risponderti!
Se vogliamo, tutti, davvero crescere, dobbiamo cominciare a renderci conto che l’ambiente familiare e le persone che amiamo non devono e non possono essere sempre investite di “colpe” e di responsabilità, ribadisco, per il nostro tornaconto.
In una coppia, come in una famiglia “nucleare” (padre, madre e figli) si stanno perpetrando da troppo tempo le più miserevoli ed assassine violenze; morali, materiali, sessuali e quant’altro!
Io non giudico a priori che tu non sia in qualche modo per forza dalla parte del torto. Anzi, cerco di vedere e di capire le possibili giustificazioni che ti hanno portato a tali ragionamenti che, ti piaccia o meno, sono antichi e si sono sviluppati da anni e anni, come tu stesso dici, “ripensando al passato”!
Se non fosse tristemente “penoso” ed anacronistico il tuo “regalo unico” potrebbe anche sembare “bello” e lecito. Ma non lo è o almeno non può esserlo “acriticamente”, non può esserlo solo perchè decidi tu che lo sia senza sapere davvero se dall’altra parte questo “regalo” che tu ovviamente consideri un “valore” sia stato riconosciuto ed apprezzato come tale. Certo, dici che la tua amata l’ha sempre apprezzato, ma non vedo su che basi si possa fondare un apprezzamento da parte della stessa persona che invece, per se stessa, non lo riteneva nè un valore nè un obbligo!
C’è sempre una prima volta (te lo ha detto la mamma?) e ti ripeto, se appartieni a quelli che cercavano la donna “illibata” dovevi premunirti per tempo ed assicurarti di trovare una donna che la pensasse ed agisse in sintonia colla tua… moralità!
Per il resto, sento umana pietà e tanta tristezza per l’affermazione, ahimè falsa e irreale, per la quale oggi ” il mondo non è più maschilista come una volta ma molto molto femminista! Non c’è più equilibrio!”.
Magari si fosse davvero potuto vedere un mondo più equlibrato tra i sessi. Invece, come si dice, la montagna ha partorito un topolino.
Dopo anni di “femminismo” di ritorno (che ormai io considero negativamente dandogli la stessa valenza offensiva che si darebbe al “maschilismo”) le donne non hanno saputo far altro che “scimmiottare” noi maschi rivendicando poteri ed atteggaimenti tra i “nostri” più beceri e facendo di tutto per offendere invece la fantastica femminilità che davvero ci fa essere degli esseri umani “complementari”, non certo uguali!
Ma, caro “uomotriste”, mi sono permesso di lanciare un grido di allarme, tutto qui!
Le cronache sono piene di violenze sui deboli, sulle donne, sui bambini (il 90% delle violenze/omicidi nascono in famiglia!!!!) e se vogliamo davvero provare a crescere TUTTI dobbiamo fare molta strada, ancora!
Per potere davvero imparare ad AMARE!
Paolo cogita alquanto bene. Ascoltalo.
Ho 18 anni e sono vergine, io la penso come te uomotriste, ma sono troppo piccolo per avere dei rimorsi. Se fossi in te, resterei fedele a tua moglie, perchè la fedeltà una volta tradita è irrimediabilmente distrutta, mentre il tradimento si fa sempre in tempo a cascarci. Resisti ai tuoi istinti, e diventa consapevole di chi sei veramente tu, ovvero un uomo con dei valori, e dimmi: nella tua vita hanno contato più i valori o il sesso con altre donne?
Tua moglie e tuo figlio dedono essere orgogliosi di te, tutti hanno dei dubbi e dei momenti di crisi, ma bisogna saperli superare, e non nasconderli come hai fatto per oltre 23 anni!
Grazie “Riazor”
Dimostri molto più dell’età che hai !
della serie, “me la faccio e me la godo”!
Uomo triste, di nome e di fatto, continua pure a cercare chi ti dice sempre di sì con la testolina, e che ti da ragione su tutto!
Tutto ciò ti servirà soltanto per sopravvivere, non per vivere!
Gli errori, piccoli e grandi che ognuno di noi fa nella vita sono… la vita stessa. Cercare però di essere sempre scusati e confortati è il metodo più infantile, vigliacco e meschino… per continuare a sbagliare!
E per non essere affatto pentiti o mortificati per gli errori commessi!
TU sei triste perchè il tuo orgoglio e la tua permalosità sono stati feriti, per problemi e patologie tutte tue!
Ti auguro di capirlo in tempo, di saper chiedere aiuto in tempo affinchè tu non sia l’ennesimo caso che finisce sui giornali!
Paolo cogitoergosum, hai questa propensione all’accanirti contro persone che la pensano diversamente da te, in ogni ambito o è un caso particolare questo? Si okay esponi la tua opinione, ma è il terzo intervento che non fai altro che criticare i comportamente e gli atteggiamenti di uomotriste. Credo che la sua lettera sia stata scritta soprattutto per cercare di capire la situazione sotot molti punti di vista, ha capito il tuo, una volta letto quello non credo abbia bisogno di ulteriori chiarimenti riguardo la tua idea. E’ inutile disprezzare le sue idee, ognuno ha una propria concezione della vita, nessuna giusta o sbagliata, semplicemente tutte diverse. Credo abbia capito il tuo messaggio!
Riazor, tre dubbi mi sorgono!
Primo: che tu sia “uomotriste”, mascherato da Riazor!
Secondo: se non lo sei, lascia che ognuno si difenda da solo, non fare il processo alle intenzioni delle intenzioni delle intenzioni. Sei l’avvocato difensore di “uomotriste”? Hai un pensiero tuo da esprimere? Fallo, senza curarti di giudicare, tu solo, delle propensioni altrui! La tua propensione qual’è?
Terzo: quando dici “ognuno ha una propria concezione della vita, nessuna giusta o sbagliata, semplicemente tutte diverse”, dici una bestemmia in sento totale! Prova, con la propensione che ti è propria a rileggere cento volte la frase che hai scritto, poi pensaci un bel po’, prova ad immaginarti se in nome delle proprie “concezioni” ogn uno fosse libero di fare ciò che vuole!
Infine, dimmi qual’è la tua concezione di vita. Prendi posizione, osa, polemizza, discuti, in altre parole… vivi, senza aver paura della tua ombra!
Ora puoi dar libero sfogo alla tua indignazione e ai tuoi insulti, fatto come sei, della stessa pasta di chi difendi!
E ti ricordo che l’autore di questa lettera di apertura concludeva con la parola “aiutatemi”.
Decidi tu, o lui, come essere aiutato o sei pronto a comprendere che chi chiede aiuto deve essere pronto a sentirsi dire cose che potrebbero non piacergli?
Cogita, va, e rilassati un po’, se ce la fai!
Guarda Paolo ho appena scritto 10 righe di risposta, ma non immettendo il codice ho perso tutto, e sto rosicando! Non ho la voglia di riscriverlo anche perchè ho dimenticato tutti i concetti, chiudiamola quio per stavolta, non è una competizione, “uomotriste” farà le sue valutazioni!
Perfetto Riazor, concordo!
Anche perchè se nn ricordi soltanto 10 righe e soprattutto non hai voglia di riscriverle vuolr dire che il tuo “inconsco”, molto più saggio e reale della tua impulsività, ti dice di lasciar predere.
Quando non si ha la forza, la volontà di fare una cosa “semplice” e quando si dimenticano concetti espressi soltanto pochi secondi prima significa, indiscutibilmente, che non ci si credeva!
allora dato che sono molto orgoglioso e che non accetto le tue risposte, mi rileggo il tuo porecedente commento e mi cimento a risponderti, per dimostrarti che credo in ogni cosa che dico, e non ho intenzione di cedere alle tue affermazioni!
Allora, tu che polemizzi tanto sulla relatività delle mie parole accusando di non prendere una pozisione, di non osare, ma giudicando cosa è giusto e cosa è sbagliato, come se fosse tutto nero o bianco, giusto o sbagliato, hai mai pensato al fatto che ogni cosa abbia una sfumatura più profonda di ciò che l’apparenza delle cose vuol farci credere? Come riesci a dire con quesdta sicurezza questo è giusto, o questo è sbagliato? Come riesci a dire quest’uomo fa il giusto, o quest’uomo sbaglia? Chi ha il diritto, ma soprattutto la capacità di giudicare cosa sia retto e cosa no, e sopratutto giusto secondo quali precetti morali, e al fine di quale scopo? Ho riflettutto, e voglio continuare a dire “ognuno ha una propria concezione della vita, nessuna giusta o sbagliata, semplicemente tutte diverse” !! Perchè siamo diversi? perchè possiamo raggiunger euno stesso fine con diversi mezzi? perchè siamo tutti realmente diversi! Ognuno vede la realtà dal proprio piccolo cervello e la filtra tramite le PROPRIE esperienze personali, il PROPRIO carattere, gli ambienti e le persone cha hanno influenzato la PROPRIA personalità! Come possiamo giudicare ciò che è sbagliato quando tutti questi infiniti fattori variabili sono alterati da persona a persona? Allora te lo ripeto di nuovo Paolo, “ognuno ha una propria concezione della vita, nessuna giusta o sbagliata, semplicemente tutte diverse” !! Non so se questo battibecco sia utile a uomotriste, ma non ho intenzione di dare l’idea del tizio che spara luoghi comuni travestendoli da consigli, io credo in quello dico e ho intenzione di difenderlo!
Non sarò io a toglierti le tue certezze, Riazor, rilassati!
D’ora in poi, se sarà il caso, interverrò solo sul tema di apertura di questo blog!
Chissà perchè, alla fine, si finsice sempre per “battibeccare” scendendo sul “personale”.
Egregio Riazor, so da tempo che il mondo è vario, diverso e diversificato!
E dho molto rispetto per te, per i tuoi limiti e per il truo sforzo nel cercare di dire qualcosa di “sensato”. Che dirti…. insisti, se ti ho stimolato ne sono soltanto contento!
Una cosa soltanto continua a spaventarmi ed a farmi piangere, cioè l’affermazione irricevibile che uomotriste ci trasmette: “non riesco a non odiare mia moglie per ciò che mi ha inflitto”!!!!
Quando, ripeto, quando l’essere umano saprà capire che molto del suo destino dipende da se stesso si smetterà di prendersela con gli altri e si tornerà, forse, a sorreggersi anzichè ad uccidersi!
Probabilmente era solamente uno scatto di nervi! Presumo di capire cosa prova, e temo di essere molto simile a uomotriste e per questo mi sento difenderlo. Non credo odi davvero sua moglie, un rapporto così lungo, che è rimasto intatto e a quanto pare, felice, non può creare quel tipo di sentimenti verso il partner. Sarà stato sicuramente una frase detta in un momento di debolezza. D’altronde chi non ne ha?
Caro Paolo…sono contenta che tu non sappia cosa vuol dire soffrire di gelosia retroattiva!Se sapessi davvero come ci si sente non parleresti cosi’!E’ un sentimento terribile,perchè non riesci a controllarlo;infesta la mente con pensieri continui che ti devastano!Purtroppo anch’io ne soffro e per questo capisco perfettamente “uomotriste”!Piu’ volte ho messo a repentaglio la mia storia per questa sofferenza!Pero’,Paolo,su una cosa ti do ragione:non possiamo incolpare gli altri(anche se a volte mi è capitato)perchè,secondo me,la gelosia retroattiva nasconde qualcosa di piu’ profondo,che fa parte di noi e non degli altri!Per questo ho pensato di chiedere aiuto a uno specialista che possa farmi capire qual è il problema reale che mi attanaglia e si manifesta come gelosia retroattiva!Quindi “uomotriste”non credo che tradire tua moglie possa aiutarti(anch’io durante i momenti di massima crisi ho pensato che potesse essere la soluzione)perchè potresti peggiorare la situazione!Percio’ il mio consiglio è quello di parlarne con qualcuno…Non è facile superare tutto questo,lo so bene,ma dobbiamo farlo per le persone che amiamo!Buona fortuna a te e anche a me:-)
Eva,
non ho mai cercato il consenso nella vita di tutti i giorni nè tanto meno qui, ma sono fiero e felice, per TE, se sono riuscito a farmi capire, e proprio da una persona che pur essendo “attanagliata” dal problema ha capito chiaramente cosa “non deve fare”, soprattutto nei confronti di chi “incolpevolmente” si trova al proprio fianco.
Il mio modo di pormi spesso è diretto, molto diretto, troppo diretto (dice qualcuno 🙂 ) ma ti ripeto, sono davvero contento per Te se riesci, capito il problema, ad affrontarlo e a venirne a capo, magari risolvendolo!
In questo caso non parlo per esperienza diretta – perchè come dici tu non ho vissuto questa problematica – ma sapere che qualcuno, come Te, riesce ad essere cosciente del proprio “dramma” – ma essendo altrettanto cosciente della incolpevolezza del partner – rende un servizio immenso a tutti, per capire i rapporti sentimentali e le piccole grandi “devianze” di cui tutti siamo affetti, a vario titolo!
Grazie ancora, ti auguro di risolvere il tuo problema e lo auguro naturalmente anche a “uomotriste”, per se stesso e per il bene delle persone che gli stanno al fianco!
Buona fortuna Eva, affidati con intelligenza e serenità a chi ti può dare una mano, ben sapendo che resti comunque sempre “vigile”, padrona di te stessa e impegnata solo a… stare meglio e a far star meglio!
Un abbraccio di cuore!
Grazie “Eva”
Mi sollevi parecchio il mio stato d’animo!
Credi che non sappia che il problema è tutto mio e non della mia partner?
Avrei dovuto lasciarla allora, 23 anni fa? Ma io l’amavo e l’amo più di me stesso! Avrei dovuto sposare la ragazzina vergine del mio paesello che tanto mi filava? No! Non sono pentito, sono stati anni moto belli quelli trascorsi e molto positivi, non avevo più pensato a queste “stronzate” da tantissimi anni, ho vissuto con mia moglie un’esistenza tranquilla piena di esperienze gratificanti costruendo assieme tante cose; poi un giorno superati i fatidici 40 anni in un momento di stanchezza, di debolezza interiore come ha detto “Riazor” mi ricrolla il mondo addosso!
Per “Paolo Cogitoergosum”: non ne parlo più con la mia compagna, sò benissimo che non ha colpe, soffro in silenzio e fingo di essere felice, spesso mi alzo dopo notti insonni e recito il mio ruolo nella vita (troppe persone dipendono da me non posso tradirle).
Non andrò da uno specialista, il mio carattere me lo vieta, non riesco a parlare con nessuno di questo mio problema, non tradirò mia moglie, mi sono dato mille impegni affinchè la mia mente sia occupata il più tempo possibile: devo farcela!
Eva, tu che hai capito il mio problema dammi le dritte giuste se ne hai per superare questa crisi esistenziale!
Caro uomotriste io non ho consigli da darti per il tuo problema. Posso solo dirti che ai miei occhi sei un uomo fortunato, hai una moglie che -sei il primo a dirlo- ti riempie di attenzioni e di amore e un figlio splendido. Oggigiorno, dove le separazioni tra coniugi stanno aumentando paurosamente e diventa sempre più difficile costruire una famiglia solida per mancanza di valori ed impegno, puoi benissimo considerarti un privilegiato.
Devi assolutamente cercare di archiviare quel passato episodio della vita di tua moglie, come non so, ma devi riuscirci. Lei sicuramente l’ ha fatto, la sua azione non è stata un tradimento nei tuoi confronti, perchè ancora non ti conosceva.
Forza, la strada è ancora lunga. Prendetevi per mano e continuate ad amarvi fino alla fine. Ciao e auguri.
Che bella ricetta medica!!!
Ora passerà tutto, come d’incanto!
Paolo,sono contenta che tu mi abbia capita!dimostri di essere una persona intelligente perchè pur non vivendo direttamente questo problema riesci a capire chi ne soffre e ti assicuro che non è facile farlo!Per questo mi sento di dirti “grazie!”anche nel tuo modo di essere diretto:-)Uomotriste…volevo dirti che purtroppo non sono ancora in grado di darti quelle dritte di cui hai bisogno,ma non manchero’ di farlo quando e se ne avro’ la capacità!Mi renderebbe immensamente felice poterti aiutare!Ce la farai senz’altro…anzi ce la faremo!
Eva, ti ringrazio ma, per carità, non dire così che poi insorgono quelli che dicono che si deve tacere se non si è vissuta una cosa sulla propria pelle!!
Forza, invece, Eva, sei partita col piede giusto, non fermarti, non migliorerai nulla se ti fermi mentre hai grosse probabilità di cambiare molto se resisti alle prime tentazioni di “mollare”.
Perchè cambiare davvero coste, eccome se costa, e non si hanno garanzie di successo. Ma se non si prova, si è sicuri dell’insuccesso totale!
Buona fortuna!