Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva
Riferimento alla lettera:
Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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Data di pubblicazione: 5 Giugno 2007
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Categorie: - Amore
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Ciao Blu, ho letto ora e devo dire che immedesimandomi nel tuo racconto non credo che avrei avuto la tua pazienza, quello che ti ha fatto passare e’ veramente insopportabile e grave dall’altra parte.
Capisco che una persona con la tua posizione (si sa’ che i piloti di solito sono dei beccaccioni e per di piu’ se sei una persona piacente ancora meglio) possa avere quante donne vuole, e sono stupito dal fatto che l’hai tradita solamente una volta dopo quello che hai raccontato (io avrei fatto di molto peggio).
C’e’ pero’ da dire un’altra cosa, secondo me era meglio che quei diari non li leggevi, e lo dico perche’ la tua GR e’ partita proprio da li’, quindi lei non ti ha raccontato nulla (per tua fortuna a me invece si), ma bensi sei tu che ti sei “ucciso” da solo.
Il tuo orgoglio di uomo e’ stato ferito dal fatto che lei ti rifiutava (con tutto l’amore che le davi) mentre il drogato non lo rifiutava anche se la trattava come un cane.
Prima hai mai sofferto di GR o e’ la prima volta? perche’ se tu ne avessi gia’ sofferto in passato hai fatto molto ma molto male a leggere quel diario, come si dice occhio non vede e cuore non duole.
Per quanto riguarda il resto beh si sa’ che piu’ dai attenzioni e tratti bene una donna, piu’ lei si stacca, perche’ fondamentalmente alle donne piace avere il classico “stro**” di turno che le sco** quando ne ha voglia lui e poi le molla li, piuttosto di un uomo che le cura e le ama sul serio, ma questo e’ risaputo un po’ come cita la canzone di Marco Ferradini “Teorema”.
p.s. mi piacerebbe proprio provare a volare in aliante, purtroppo nella mia zona non credo ci siano scuole o comunque attrezzature atte a questo.
Mi accontentero’ dei sogni……….
un saluto
Rambo
Io ho sempre sofferto di GR in tutte le storie che ho avuto. Già nei primi approcci con una donna che mi piaceva sentivo come dal profondo dell’anima si annunciava questo dolore. Paragonabile ad un mal di testa che inizia leggero leggero per poi gradualmente potenziarsi, fino a farti avere la sensazione che ti scoppi il cervello. L’esistenza del problema mi ha addirittura fatto pensare che per me sarebbe meglio chiudere con le donne (e farmi frate). Ho spesso desiderato avere rapporti leggeri, non impegnativi, perché pensavo che così la GR non si sarebbe manifestata. Ma le mie emozioni nei confronti di una donna non me lo hanno mai consentito, volevo sempre la storia seria, importante, quella in cui la donna ti appartiene completamente, se così vogliamo. Non credo nell’amore idealizzato, tutti direbbereo che se ami veramente qualcuno non te ne importa di certe cose, colui che ama le supera. Se è vero io non so cosa voglia dire amare, probabilmente. Ovvero, so amare solo così.
Almeno tu, Rambo, hai la fortuna che le sciocchezze che una tua compagna aveva combinato da ragazza, in te non facevano scattare la molla. A me, invece, hanno sempre fatto andare in bestia anche quelle.
Ciao Rambo e Hans. Ho riflettuto sulla tua frase iniziale Rambo:”… quello che mi ha fatto”. E’ esattamente quello che noi GR pensiamo e ci fa soffrire. In realtà, come ben sappiamo, le nostre donne,non conoscendoci ancora “non ci hanno fatto un bel niente” di personale. Si sono comportate con quesi “mentecatti” e “ladri” (perchè chi è bugiardo e specula sui sentimenti altrui è ladro) come pensavano dovesse farsi. Mia moglie sino a 19 non aveva preso ancora un caffè da sola con uomo. Quando pensava “all’amore”, immaginava il rapporto col suo ragazzo come una favola romantica con “l’happy ending” del vissero felici e contenti, tanto era ingenuamente scarsa di “notizie” al riguardo; dove il sesso era un “pagamento” che si faceva alle richieste del maschio perchè le dimostrasse attenzione. Era talmente “male educata” che persino il suo piacere lo vedeva con imbarazzo, fingendolo per accontentare il partner, pensa tu!
Questa è stata la prima causa della “crisi” di coppia. Io mi accorgevo delle sue “difficoltà” nell’espimersi a letto ma preferivo tacere per non “ferirla” perchè ancora oggi è molto pudica senza essere bacchettona: insomma, non è “spinta” nè volgare, soprattutto, cosa che gradisco in una donna e in genere nelle persone, perchè un conto è l’erotismo e un conto è la volgarità fine a se stessa che non mi piace.
L’errore mio è stato quello di non “reclamare” un pò di partecipazione a quello che ritenevo dovesse essere per lei un piacere; mentre il suo è stato un errore da “ignoranza”. Sembra incredibile ma nessuo dei tre (il primo figuriamoci: “fatto” come era, funzionava a “piste di coca” a 26/27 anni)si è mai accorto che quella donna fingeva. Con me non ha mai finto, perchè di me si è innamorata veramente e giustamente non voleva fingere per ingraziarsi un potenziale partner e marito (perchè le donne in fondo quello vogliono da noi).
Insomma, il sesso era un “sacrificio” d’amore cui si sottoponeva (e molte donne lo fanno credimi) e sapeva si è no cosa fosse un orgasmo come si deve; quindi alla fine: non ti manca quello che non conosci, non ti pare?
Ho sbagliato a non parlarne al momento giusto per i motivi che ti ho detto: per eccesso di “rispetto”, e la situazione è degenerata con i rifiuti e le “tolleranze, mentre aumentava (in 10 anni, lentamente) dentro me la frustrazione, che nasceva dal non sentirmi desiderato dalla donna che amavo. Fino a scoppiare quando mi sono preso una solenne sbandata per una donna che ha fatto saltare il “tappo”. Una che sapeva il fatto suo senza essere volgare, amante di “quel piacere”, a sua volta impegnata e frustrata dal rapporto con un uomo/bambino, affettuoso, fedele ma che lei doveva gestire come una mamma fa col figlio. Insomma: ci siamo “trovati” per quelle insondabili ragioni del destino, nelle condizioni “giuste” per il “tradimento”.
Non mi serve “tradire” per sentirmi meglio, anzi. Se fosse per quello sarebbe fin troppo facile viste le occasioni che mi vengono ancora offerte. Dove starebbe>
>> il merito? Gli occhi azzurri, il fisico prestante o la personalità? Ci sono donne, e tu ne sai qualcosa,che si gettano nel “guadino” (il retino dei pescatori) come pesci che saltano fuori dall’acqua, senza bisogno di “pescarle”. A me non va, ti sembrerà strano, ma mi sento io ad essere usato, e non mi è congeniale. Anche in quel caso voglio avere io in mano “la barra di comando”. Poi cerco soprattutto un coinvolgimento intellettuale. Mia moglie è una donna bellissima ma è soprattutto intelligente, ironica, spiritosa e allegra; non ne trovi facilmente in giro così, e tutte queste qualità le deve a me a suo dire, come io a lei i miei successi.
Di t…e ce ne sono in esuberanza: non mi hanno mai interessato e a quest’età ancora meno.
Insomma, hai ragione a dire che NON avrei dovuto leggere i suoi diari, perchè quella lettura l’ho interpretata alla luce delle mie frustrazioni e anche sensi di colpa per averla tradita per soddisfare il mio orgoglio. Quando sto “bene” capisco che erano i sogni di una ragazza che aveva preso una cotta per un pirla, che vedendolo poco, a causa del fatto che viaggiava per lavoro, favoleggiava che avesse chissà quali caratteristiche solo perchè era “sfuggente” quindi misterioso, affascinante e che doveva accettarne i capricci che lo facevano tanto “figo”. Oggi, mi ha detto, impiegherebbe 5 minuti a capire che era un buffone, ma all’epoca non aveva esperienze per sapere cosa faceva di un maschio un vero uomo.
La mia rabbia nasce dall’assurda necessità di proteggerla dalle umiliazioni, anche se involontarie, di un deficiente che non era in grado di capire il valore di quella ragazza di allora: è come dare le perle ai porci. Certe volte vorrei avere la macchina del tempo per tornare indietro e “prenderla” in carico prima di quell’idiota ed evitarle quegli errori. Ma paradossalmente, se non avesse fatto quegli errori, non sarebbe diventata la donna che mi è piaciuta, e con la quale sono “cresciuto”, e credo che questo possa valere anche per la tua ragazza. Il nostro probema è sempre quello: vediamo il passato come fosse il presente, ma quelle ragazze, oggi, non accetterebbero neanche di toccare con un bastone quegli idioti che hanno frequentato in passato, perchè hanno conosciuto uomini (noi) con altre “cilindrate”, e non si torna indietro,come io non potrei accontentarmi di una donna inferiore a mia moglie, perchè ho superato da un pezzo le esigenze “ormonali”.
Purtroppo è vero (e ne ho già parlato)che molte donne, più le tratti bene e meno ti calcolano. Alle donne non piacciono gli uomini “zerbini” (vedi la la donna che ho frequentato e ha tradito, e mollato il suo “zerbino” con me, che non lo sono). Ma non c’è bisogno di essere zerbini per trattarle come si deve, dipende dalla persona con cui si ha a che fare ovviamente, che sappia distinguere la disponibilità dalla “sottomissione”.
Comunque, per Hans, non ho mai avuto GR prima d’ora,e voglio superare questa stupida e infantile sindrome al più presto.
Ciao ragazzi.
Ciao a tutti, ho letto i vostri ultimi post: si nota molto, soprattutto da parte di Rambo, che ci sia una forte e decisa presa di posizione. Bluvito, per quanto possa star male, non si sofferma troppo sul suo punto di vista, ma nel momento in cui parla del suo problema, già si pone al di là di esso, sottolineando sempre la sua volontà di superarlo e la sua continua ricerca di mezzi per evitare certi pensieri. Vedo invece che in Rambo la componente della rabbia e dell’orgoglio sia più presente. Continua a parlare come se abbia subito un torto e sostiene di avere tutto il diritto di stare così male. Parli delle “sciocchezze” che le tua compagna ha compiuto da giovane e sei convinto che solo gli str…. riescano a tenersi buona una donna, e che in fondo, la donna stessa, per sua natura, abbia bisogno di uno così. A prescindere dal fatto che non condivido questa opinione, voglio solamente dirti (e siamo tutti qui per questo) che un atteggiamento del genere non fa altro che radicarti sempre di più nella GR, trovi continuamente delle giustificazioni al tuo stato d’animo e la consideri quasi come una cosa che tu senti perché senti più degli altri. è difficile da spiegare la sensazione che mi dai e cercherò di essere più chiara. E scusa se mi permetto… ma, ti prego, non prenderla come una critica arida e fine a stessa, voglio solamente capire. Quello che comunichi (per lo meno a me) nei tuoi post è: tu stai male, ci stai per un motivo ben preciso e reale, tu vuoi superare questo malessere, perché lo consideri come un macigno che ti è piombato addosso per colpa della tua compagna. In realtà tutti gli uomini del mondo si trovano nella stessa tua situazione e non soffrono di GR. Tutte le donne (o quasi) del mondo hanno fatto delle sciocchezze, tutte le donne del mondo sono capitate con lo str… di turno, e anzi, dalla tua parte posso dirti che molte volte ce lo cerchiamo proprio lo str… di turno, perché ogni tanto, essere trattate un po’ male ci fa sentire più forti 😉 (ma questa è un’altra storia!). In poche parole sembrerebbe che tu non tenga sempre ben presente che questa croce della GR sia un problema di come tu viva la cosa, ma anzi, la consideri come una disgrazia che ti è capitata perché sei stato sfortunato in una determinata situazione. Prova a pensare più in grande, prova a non pensare alla tua individualità, ma inserisciti in un problema più ampio, in una catena più lunga che comprende e coinvolge tantissimi fattori. Immagina le situazioni degli altri: cosa c’è, in fondo, di tanto diverso? E non credo che gli altri siano più forti o più intelligenti di te. A volte, per risolvere certi problemi, cerco di guardarmi dall’esterno e di considerarmi una in mezzo ad un mondo infinito, un piccolo tassello di un mosaico grandissimo e allora ecco che la particolarità della mia situazione diventa più generica, tutto si semplifica e capisci che in fondo niente è tanto gigantesco da poter schiacciare la nostra esistenza a tal punto!
Ciao Francesca, figurati non sento offeso dalle tue critiche, e anzi mi fa’ piacere ricevere consigli.
Cerchero’ di essere piu’ chiaro possibile per spiegarti il mio problema, io soffro da sempre di questo problema, e ti posso dire che ho passato anni in cui stavo bene perche’ la mia ex ragazza l’ho conosciuta quando aveva 15 anni ed era illibata, io ne avevo qualcuno in piu’, siamo stati insieme 7 anni, poi per altri motivi dovuti al carattere ho dovuto concludere la storia, non potevo piu’ andare avanti cosi’.
Ovviamente gli anni sono passati e a 30 anni non potevo piu’ trovare una ragazza di 15, ne ho trovata una con pochi anni meno di me che ovviamente ha gia’ avuto delle esperienze.
All’inizio nessun problema, poi man mano che la confidenza aumentava ci sono state delle confessioni da parte sua che mi hanno fatto impazzire, cose che non mi sarei nemmeno mai immaginato, mi fanno schifo nel vero senso della parola, da quel momento per me e’ cambiato tutto, non la vedo piu’ come la vedevo prima, non posso vederla come la vedevo prima.
Sinceramente non so’ nemmeno perche’ me le abbia fatte queste confessioni (ingenuita’?), alla fine ha sbagliato perche’ questo suo comportamento ha fatto si che io iniziassi a farle una miriade di tradimenti a catena di cui non ho nessun rimorso, e anzi ti diro’ di piu’ se sto nella mia condizione vivo proprio di mer**, almeno cosi’ ho un motivo per andare avanti, per liberarmi da questo problema.
Se potessi tornare indietro mi sarei tappato le orecchie alle sue confessioni, ma orami e’ troppo tardi, sono stampate nella mia testa e non se ne vanno.
Pensare che e’ stata scopa** per 7 anni da un cesso schifoso mi fa’ rabbia e ti assicuro che dopo averlo visto in foto nemmeno la piu’ storta delle donne ci sarebbe andata; comunque sia come dicevo ho la fortuna di essere piacente in giro e non ho problemi a trovare altre ragazze (per mia fortuna), se cosi’ non fosse credo che sarei gia’ finito dallo psicologo.
Prova a metterti nei miei panni e vedrai che la situazione non e’ cosi’ rosea come pensi tu, a me non interessano gli altri, per me tutti potrebbero uscire con delle porno star che la cosa non mi tocca, io penso per me, per la mia vita capisci?
Non riesci a farti una ragione per quello che ha fatto e che ti ha fatto,poi io non ho mai parlato di stron** nella sua vita, probabilmente sono piu’ stronzo io del suo ex ma questo non centra nel nostro problema, ha sbagliato a confessare quello e’ il problema, se fosse stata zitta magari non ci avrei pensato.
Poi mi fanno ridere le sue scene di pianto quando dice che “tutti abbiamo sbagliato nella vita”, beh io con un mostro cesso e tutto quello che vuoi non ci sono mai uscito sinceamente e ci penserei bene prima di farlo, mi sono un sado-maso che mi piace farmi del male.
Era talmente cesso che nemmeno i suoi amici piu’ stretti lo sanno, lo sappiamo in pochi fai tu…..per di piu’ e pure straniero ma lasciamo perdere che e’ meglio.
A te le conclusioni
Rambo
P.S. Comunque sia e’ un bene che Bluvito riesca a non pensarci, lo ammiro per questo perche’ riesce o almeno tenta di risolvere il problema, cosa che io al momento non riesco a fare.
Vedo pero’ in lui anche una rabbia canina quando parla del tizio in questione (l’ex di sua moglie), la stessa rabbia che ho io e che sfogo in altri modi, semplicemente perche’ il problema e’ irrisolvibile, perche’ NON SI PUO’ TORNARE INDIETRO.
Ormai il rapporto (almeno il mio) e’ segnato, la mia donna attuale non sara’ e non potra’ mai essere come la precedente, per quanto si possa impegnare ad amarmi e farmi contento, sara’ sempre DIVERSA.
Questo comporta anche altri problemi, nel senso che con l’altra avevo progettato un futuro, famiglia e altro, con questa non mi verrebbe nemmeno in mente di farlo ma non perche’ sia meno bella fisicamente o caratterialmente (anzi e’ superiore in entrambe le cose), pero’ ha questo problema che per me e’ insormontabile.
Spero di essere stato abbastanza chiaro
un saluto
Rambo
Cara Francesca, scusa se mi intrometto in una comunicazione diretta principalmente a Rambo anche se parli di me in termini gratificanti. Il tuo equlibrio è come quello di mia moglie: ammirevole. La tua pazienza (e il tuo amore) per il tuo uomo lo è altrettanto, e si capisce, e quando “sento” questi sentimenti provenire dalle persone a cui facciamo male “ingiustamente” percepisco ancora di più la mia “piccolezza”. E’ dura per uno come me riconoscerla, ma non ho alternative se voglio vedere la realtà per quello che è e risolvere un problema “assurdo” di cui non ho mi sofferto prima d’ora.
Io sto cercando di uccidere il mr Hide dentro di me ora che mi sono accorto di averlo, e non mi giustifico più. E’ durissima però, perchè significa “spogliarsi” di tutte quelle, a volte, finte sicurezze che paradossalmente sono servite a fare di me quello che sono: l’orgoglio, l’essere “macho” (anche se senza presunzione, credimi), e la “mediterraneità”, cultura con la quale sono cresciuto e che mi ha impedito di vedere anche la donna che amo (tra l’altro, non italiana)come srebbe giusto per una persona che lavora è apprezzata e, con modestia e dedizione” ha amato suo marito dandogli TUTTO quello che poteva.
Quelle caratteristiche di cui ho parlato sono state la causa della mia ribellione per episodi che con ME non hanno niente a che fare. L’ho già detto: noi maschi (mediterranei, in particolare) siamo più “animali” delle nostre donne, e andiamo letti sotto un profilo etologico più che psicologico.Purtroppo contrariamente ai maschi animali veri abbiamo la “coscienza” che quando è alterata da mille motivi ci fa vedere il passato come fosse il presente, con le grotteshe conseguenze che mi vergogno pure di giustificare.
Mia moglie “quotidianamente” mi dimostra un amore che non sapevo neppure potesse esistere. L’ho già detto e l’hai sottolineato anche tu a suo tempo in quanto donna che “lei voleva amare” riguardo a quelle scelte sbagliate del passato (per sua ammissione). Ha poi ha amato me,ma io “volevo” essere amato, non conoscevo altro “bisogno” e mi sembrava naturale fosse così il rapporto. Oggi, grazie a lei, ho scoperto l’altra faccia della medaglia e di quanto sia più gratificante “dare” che ricevere. La differenza è quella, e non è da poco. Lei, mi sta insegnando cose sull’amore che io non saprò mai come ricambiare, credimi, ma intanto sto lottando come una belva contro quella “bestia” della gelosia, ma sto vincendo, perchè non ho più scuse per non essere finalmente e completamente uomo.
Questo è il mio doloroso percorso, ma so che ce la farò. Lo devo a me ma soprattutto a lei, che col suo esempio mi sta aiutando, soffrendo ingiustamente per me, a trovare (non a ritrovare bada bene) il mio vero vero IO. Spero che ce la faccia anche Rambo, perchè se si tormenta come tutti noi ha già capito da tempo che è lui (come lo sono io) la causa delle sue sofferenze. Capire questo è già un passo avanti. L’altro è mettersi davanti allo “specchio” e “vedersi” veramente
Caro Rambo, sei stato molto chiaro nella spiegazione, sicuramente la tua compagna ha sbagliato a farti certe confidenze, e potrei pensare che l’abbia fatto addirittura per cercare in te un complice comprensivo e rassicurante. Niente di peggio, ti do ragione! ma se lei si vergognava a dire in giro che aveva la storia con quel super cesso, figurati se l’avrebbe raccontato a te, che sei l’uomo a cui lei vuole piacere e che deve conquistare: questo significa che ha visto in te qualcuno di molto forte che avrebbe potuto capirla. Ovvio, è una roba assurda, ma non è del tutto da escludere Comunque, al di là dei motivi che l’ha spinta a farti queste confidenze, a questo punto mi viene spontaneo farti un’altra domanda, che potrà sembrare molto stupida, ma è la stessa che ho fatto al mio fidanzato durante uno dei brutti momenti: PERCHé STAI CON ME? Lui mi risponde perché che mi ama e si sente stupido e non mi lascerebbe mai, sa di sbagliare e vuole cambiare. Dice che è un problema suo e non ce l’ha direttamente con me e non devo pensare che gli faccio schifo o che pensa che sia stata una poco di buono.
Perché non la lasci Rambo? cos’è che ti tiene legato a lei? non capisco come si fa a stare con una persona, che dici di amare, e al tempo stesso averne il disgusto. Sono due cose, l’ amore e lo schifo, che non possono coesistere per la loro stessa natura. NOn stiamo parlando di amore e di odio, ma di disgusto, di un disagio fisico che per forza di cose allontana dalla persona che ce lo provoca. Tu la tradisci e non hai rimorsi. Stavo proprio riflettendo stamattina su questo: al momento di un tradimento causato dalla GR,e proprio perché causato dalla GR, non dovrebbe immediatamente scattare una molla che ti fa capire che stai rimbalzando contro un muro di gomma? DI cosa ti vendichi? Non capisci immediatamente che stai sbagliando l’oggetto, la mira, l’obiettivo del tuo lancio? Non mi viene un esempio abbastanza calzante, ma spero comunque di essere stata chiara. Sentendo Bluvito e come parla di sua moglie, forse allora il rapporto che c’è tra te e la tua compagna non è così solido e quindi il problema della GR viene meno. Non lo so, rifletto e basta, non ho nessuna teoria e nessuna verità!
Bluvito a te invece dico che “spogliarsi” è la parola più adatta che potessi usare: d’altronde, quando si fa l’amore i vestiti bisogna toglierli per forza 🙂
vi abbraccio!
Ciao Francesca, a parte che la confessione me l’ha fatta dopo 1 anno che stavamo insieme e non subito (per vergogna), seconda cosa io all’inizio ci stavo bene (quando non sapevo), poi e’ successo dopo tutto il resto, ah mi sono dimenticato di dire che e’ pure rimasta incinta con il cesso ed ha abortito perche’ non voleva un figlio da lui (pensa un po’).
Ti rispondo in modo semplice alla tua domanda; non la lascio perche’ con un altra sarebbe la stessa identica cosa, cosa faccio a 30 anni vado fuori da una scuola media a cercarne una vergine? un po’ difficile non credi? con un altra sarebbe uguale intanto dopo un po’ voi donne ce l’avete come vizio di raccontare le vostre cose intime, non so’ per quale motivo ma e’ cosi (senza offesa).
E poi sono giovane perche’ devo stare da cani in questo modo? ho sbagliato, dovevo tenermi la mia ex ragazza lo so’, ma ormai e’ tardi e’ passato troppo tempo, magari mi perdonerebbe ma non sarebbe piu’ la stessa cosa.
Per i tradimenti, so’ benissimo che non mi posso vendicare perche’ ormai non posso tornare indietro nel tempo per non farle fare quello che ha fatto, ma e’ l’unica cosa che mi fa’ stare meglio credimi ci ho provato piu’ volte, dopo un mese stavo cadendo in depressione, non riuscivo piu’ a lavorare, mi sentivo una nullita’e cosa piu’ importante con le altre ci sto’ bene perche’ non soffro minimamente di GR, vuoi perche’ non c’e’ interesse o forse perche’ le conosco poco e quindi non mi fanno confessioni, ma anche se me le facessero non mi darebbe fastidio all’inizio.
Quindi vivo questa spece di doppia vita, lei non sa’ assolutamente nulla della mia GR o almeno non gliel’ho mai confessato, lo sanno alcuni miei amici che l’hanno presa come una cosa assurda, come la maggior parte della gente fa’, anche se guardandomi intorno sui blog di malati di GR ne vedo parecchi (ma magari non si esprimono nella vita reale per vergogna).
Non so’ cosa dire, mi pare di capire che sono in una situazione di stallo, spero sempre che il problema si attenui ed invece e’ sempre uguale li in agguato a darmi questo stato di amarezza per tutto il giorno.
Lei mi fa’ pena, mi riempie di attenzioni, mi ama da morire, secondo me morirebbe anche per me, ed io non riesco ad accettarla per quello che ha fatto, perche’ secondo i miei canoni HA SBAGLIATO.
Per questo cosa dovrei fare lasciarla? per poi ricominciare la stessa solfa con un altra? che magari invece di uomini ne ha avuti 50?
Non mi pare una grande idea non credi?
un saluto
Rambo
Cara Francesca, devo dire che condivido in pieno le tue riflesssioni e mi complimento per il tuo “spirito” riguardo al mio “spogliarmi”.
Una donna ( italiana, in particolare, con il tuo senso dell’umorismo è rarissima).
Citando il mio caso rispetto a quello di Rambo, hai sottolineato senza volerlo come questa “palude” della GR nasca di rivoli di natura diversa, confluendo nello stesso bacino, ma la genesi dell’ossessione non è indifferente per quanto riguarda la possibile soluzione del problema.
Rambo non può tornare indietro per evitare “quello schifo” alla sua ragazza,ma mi permetto di dirgli che lo fa per motivi di “orgoglio maschile”, incentrando la sua sofferenza sui “rapporti sessuali” che la sua lei ha avuto prima di lui, sentendosi comunque sempre “amato e desiderato” dalla sua lei. In Rambo, è molto forte la componente di “possessività”, sempre presente, nel bene e nel male, in noi “maschi mediterranei”, e credo tu debba lavorare intorno a questo punto che mi sono permesso di sottolineare, che a che fare con “l’avere” e non il “dare” che è una delle componenti dell’amore maturo, a mio avviso, e qualunque altra donna non “violata” da altri sapebbero per lui fonte di sofferenza: è un guaio, ma si può risolvere, se si vuole, anche solo pensando che di “vergini”, oggi non ce ne sono, neanche come …segno zodiacale, e se ci fossero, ( a 20/25 anni) con tutto il rispetto per chi fa delle scelte ponderate, sarebbero “inquietanti” per me,
La mia differenza con lui nasce da basi diverse: quelle ( comunque paradossali visto che sono accadute) di evitare a mia moglie “l’umiliazione” di essere stata trattata da puttana da un imbecille che lei amava, che non l’ha fatta “crescere” nella sua autostima, anzi, era arrivata a considerasi talmente poco che non è riuscita ad “apprezzare” l’amore (giovanile) di altri due fidanzati seguendo a mio avviso una assurda logica che cito: “se lui-il pirla- che mi piace, non mi vuole, vuol dire che valgo poco. Se questi altri che mi vogliono e me lo dimostrano, vogliono una come me che “valgo poco”, vuol dire che valgono meno di me”. Insomma, di sindromi come la nosta GR ce ne sono a bizzeffe, come vedete.
Mia moglie l’ho già detto è favolosa, non solo fisicamnte, e lo era di più a 25 anni. Immaginare che una donna, o ragazza se vogliamo, così possa aver perso 6 anni verso uno scarafaggio del genere può sembrare assurdo ma non lo è dal punto di vista di una persona con bassa autostima, pensateci. Questo può condizionare anche il rapporto con un innamorato “sano”, che la ama , non facendola sentire “all’altezza”, come è successo con gli altri due.
Io NON sono geloso degli altri due. l’ho già detto. Può aver fatto l’amore un milione di volte, ma era riamata, col “pirla” si è data come una “bambola di gomma” accettandone tutti i capricci e le volgarità, che non sono quelle sessuali ( era imbranato: un “vibratore” di bassa qualità. Mia moglie non ha mai avuto un orgasmo con questo pirla) ma “morali”>>>
>>> che mi sembrano più gravi, a mio parere; perchè la “speculazione ” sul sentimento di una dolcissima ragazza, che ti vuole bene, nonostante la tua bastardaggine,illudendola ipocritamente, è molto peggio che “scoparla” con sincerità.
A mia moglie rimprovero che essersi concessa ad un bugiardo conclamato,nonchè idiota, che la va a trovare a sorpresa dopo un anno che non la “cagava”, concedendogli “tutto” – senza chiedersi se avesse un’ altra ragazza, per esempio- ospitandolo per la “notte” e facendogli la colazione al mattino come una “gheisa”, per poi scoprire che era andato lì SOLO per “spacciare”, scroccandole una notte in albergo dove “aveva a “disposizione” una fi.. mondiale che non gli ha chiesto niente, ho detto alla mia lei che questo E’ IL MASSIMO CHE UN UOMO (un maschio, via) PUO’ AVERE DA UNA DONNA.
In questo senso gradirei i pareri di Francesca e Rambo al riguardo.
La cosa “bella” è che lei, nonostante questa dimostrazione di “affetto” non ha smesso di volergli bene. Ma come, le ho chiesto, non ti sei sentita…umiliata? No, piuttosto incazzata, ha risposto”
Incomprensibile per me, che ci volete fare.
Comunque, questo episodio ( ed altri meno volgari ma sempre di basso livello) che non hanno convinto la mia lei perchè capisse con chi aveva a chè far (…era un ragazzaccio,.. una simpatica canaglia diceva di lui, ancora adesso), NON avrebbero fatto scatenare in me la GR se, come ho già detto cento volte non avesse cominciato a fare la “difficile” con me, negandosi o sopportandomi, perche le ho rinfacciato il comportamento e la disponibilità che pervicacemente aveva nei confronti di uno che la trattava come una prostituta gratis, alla fine, anzi, essendo uno spiantato gli allungava pure i soldi ogni tanto: pensa che uomo!
Lo tradita per sentirmi “cercato” non perchè sia un puttaniere, e guarda caso lei,dopo l’altra, è cambiata da così a così, da quel punto di vista. e’ il solito problema, quando le cose sono facili o acquisite perdono valore, il “fachiro”, che faceva il difficile era accettato come dove e quando voleva. Va bene amare, ma io ho dei limiti, che saranno pure sbagliati, ma sentirmi il numero due dietro ad un mentecatto, non l’ho sopporatato, anche se non vado fiero di averla fatta soffrire con il tradimento.
Quindi dico a Rambo: tradire non solo non serve ma ti peggiora la tua condizione, altrimenti staresti già bene.
Mentre a Francesca chiedo: in che cosa sbaglierei (secondo mia moglie) nel giudicare il suo comportamento nell’episodio di cui sopra (il più clamoroso secondo me, ma ce ne sono altri) come IL MASSIMO CHE UNA DONNA PUO’ DARE AD UN UOMO PERCHE QUESTO SI SENTA UN DIO CON LEI?
Davvero, vorrei capire, perchè io quella sensazione dalla mia amata moglie non l’ho mai avuta, GR o non GR.
Un salutone a tutti e due.
Ciao, Blu
Scusate, dimenticavo di augurare a tutti i partecipanti a questo forum un buon Natale e un Felice anno Nuovo senza GR
Bluvito
Caro Bluvito,
io non mi soffermerei troppo sui singoli episodi che sono accaduti. Sei liberissimo di giudicare e di pensare quello che vuoi, e è più che comprensibile il tuo fastidio per come lei si sia fatta trattare. Ma era anche molto giovane, e mettici anche che a 20-25 anni (e me lo ricordo bene perché ho 28 anni) una ragazza è insicura e fragile, e se per sua fortuna è bella ha una possibilità per farsi apprezzare grazie il suo aspetto fisico, visto che non crede di valere molto a livello di doti interiori. E considera anche il fatto che molte volte ci si intestardisce con le storie finite in maniera non chiara e rimaste in sospeso e spesso, è molto più facile dire di sì, piuttosto che negarsi. È normale che ti faccia rabbia,e hai ragione, ma era solamente una ragazza fragile. Mi sembra che comunque lei ne abbia già pagato le conseguenze: ha avuto altri due fidanzati e a causa di questa esperienza negativa, non è riuscita a viverle in maniera serena e normale. Ora sta con te, e grazie a te è una persona migliore e vive una vita più bella e serena dal punto di vista sentimentale. Tu ripensi mai alle tue ex? le odi tutte e ti fanno schifo tutte? Pensaci…ti sarà capitata una cretinetta anche a te, o no? o comunque una che agli occhi di tua moglie potrebbe apparire sotto una luce totalmente negativa, e non è necessario che si drogasse o spacciasse. Guarda che anche io sono un po’ gelosa di certe ex del mio fidanzato. Soprattutto di una cotta che si era preso per una che alla fine si è divertita e basta con lui. Una tipa completamente diversa da me (tratti nordici e senza forme) e che mi chiedo come facesse a piacergli visto che non la giudico tutto questo splendore a livello fisico. Lui comunque non prova astio nei suoi confronti e capisco che l’attrazione è una cosa del tutto soggettiva e personalissima. Anzi, probabilmente l’ha idealizzata ancora di più proprio per il fatto che lei gli si “sfuggita”…Rosico tantissimo quando gli mette un “mi piace” su facebook, per esempio…però cosa devo fare? È normale, però è infantile e irrazionale, e quindi non vale! Lei ti ha perdonato e è tornata da te anche se tu l’hai tradita: io credo che sia questo IL MASSIMO CHE UNA DONNA PUÒ DARE AD UN UOMO PERCHÉ QUESTO SI SENTA UN DIO CON LEI. cosa ne pensi?
Caro Rambo, sinceramente penso che continuando a ragionare in questo modo non risolverai mai niente, prima di tutto perché ti “accontenti” di stare con una solo perché non troveresti di meglio, e questo non aiuta la tua autostima. Secondo, credo che dovresti parlare con lei del tuo problema: questo sarebbe un enorme passo avanti per iniziare a prendere coscienza delle possibili strade da percorrere, per il superamento della GR. Terzo, ma da non sottovalutare, stai facendo del male anche a lei, perché la tua è una scelta dettata dall’egoismo. Più che parlare di dare e avere, secondo me bisogna puntare all’equilibrio, la bilancia una volta pende da una parte, e la volta dopo dall’altra. Basta con questo orgoglio che paralizza. Ognuno ha avuto la sua vita, lei ha fatto i suoi errori come li hai fatti tu. Allora forse, non credi che staresti meglio da solo? Tu alla fine dei conti, vuoi una donna a tutti costi e la vuoi come dici tu. Ma ti chiedo anche: cosa vuoi da una donna? Vuoi che sia la tua geisha? Vuoi un rapporto alla pari? Vuoi che ti attragga fisicamente? La desideri intelligente? O preferisci che stia più al tuo rimorchio? Ci sono tante possibilità e ognuno si sceglie quella che preferisce, non esiste un tipo di coppia che rappresenti la perfezione. I compromessi sono tanti ed è difficile. Però non devono mancare i sentimenti, se no uno si fa del male e basta.
A presto!
Ciao Blu, allora dopo aver letto il tuo messaggio,posso fare alcune considerazioni, io vedo in te piu’ che una sofferenza di GR, una sorta di invidia per l’amore che la tua donna ha provato con questo mentecatto.
Praticamente ti “rode” il fatto che si faceva desiderare con te, mentre con il cesso ci “stava” in qualunque situazione;e poi per il fatto che lui la usava e basta senza amarla come hanno fatto i suoi uomini successivi e sopratutto tu.
Beh e’ un bel problema anche questo da sopportare, pero’ ti posso dire che se non hai angosce di livello sessuale sei molto fortunato.
Io come dicevo in post precedenti ormai sono arrivato al punto che mi da’ fastidio un luogo, un film o una canzone vecchia perche’ lei potrebbe gia’ averla sentita, robe da manicomio credimi.
E ti assicuro che se hai delle visualizzaziobi sessuali, sono infinitamente peggio di qualunque altra cosa almeno per me.
E poi se devo essere sincero, tua moglie ti ha perdonato un tradimento ed e’ cosa non da poco credimi, secondo me ti ama follemente altrimenti ti avrebbe “mandato a spasso”.
Secondo me puoi uscirne con un po’ di impegno visto che comunque non hai problemi di sesso retroattivo e nemmeno di visualizzazzioni (almeno da quello che ho capito io), certo e’ dura da mandare giu’ ma pensa che c’e’ qualcuno che e’ piazzato peggio di te (io).
Per quello che puo’ valere
un saluto
Rambo
@Francesca: Cerco una donna che abbia un minimo di buon senso da non raccontarmi le sue esperienze sessuali, chiedo troppo? oppure sono solo io che quando conosco una persona ho un minimo di buon senso da non dire come,dove,quando e perche’ mi scopavo le mie ex?
Scusami la franchezza e la fretta della risposta.
a presto
Rambo
Cara Francesca: 110 e lode per la tua saggezza. La frase finale è quella che la mia adorata moglie mi ripete quando scatta il “confronto” con il “fachiro”; ma con una sostanziale differenza: io le ho dato tutto quello che avevo (ricevendo anche di più in tutta sincerità), mentre “lui” nulla: esisteva (vegetava, per me), e questo gli è bastato per avere il meglio (il candore, la dolcezza, la pazienza e la sua “prima volta”) da lei e anche l’essere accettato quando l’ha ritrovato a vivere con un’altra dopo essere ritornata da lui, speranzosa in quel primo amore al quale aveva dato la sua verginità, che per lei, con un’educazione vittoriana, era veramente “il massimo” che potesse offrire in quel momento ad uomo. Aveva scelto con “cura” il candidato,e non era “giovanissima”, aveva quasi vent’anni. E’ stata “tradita” mille volte da un vigliacco e mille volte lo ha perdonato, e per quello che le rimprovero quell’attaccamento canino, inspiegabile a noi maledetti maschi.
Siamo maledetti perche il testosterone ci fa diventre quelli che siamo, ma le sfumature sono diverse: io non sono un vigliacco, nè lo sono mai stato neppure con l’ultima delle ragazze che ho frequentato. Forse le ho deluse perchè avrebbero desiderato un “happy ending”, ma non ho mai speculato, nè le ho mai sfruttate, e men che meno usate, stanne certa. Qualcuna cerca ancora mie notizie dopo decenni, vuol dire che non hanno un brutto ricordo di me.
Mia moglie, dopo aver usato epiteti pittoreschi su questo forum nei confronti del suo “eroe”, mi ha rimproverato di essere stato infantile nel dimostrare tanto “odio” verso di lui! Capisci: ne prova ancora compassione! Ci sarebbe da ammirarla, se un “maschio” come me non pensasse che quella reazione possa significare ancora affetto verso una carogna. Lo ripeto: è come giustificare il ladro che ti ha svaligiato la casa.
Io provo un forte desiderio di “protezione” verso di lei, e se potessi tornare indietro staccherei i co...... a quel bastardo e glieli appenderei alle orecchie, e lei invece lo cercava ancora, arrivata nella sua città tre mesi dopo aver conosciuto me, sostenendo che era una persona che “conosceva” laggiù (non l’unica però). Insomma, è banale lo so, ma non c’è niente da fare: le sensibilità dei due sessi sono diametralmente opposte. Era talmente presa da quel “ladro” e condizionata psicologicamente, che non era ancora in grado di giudicarne l’egoismo e la volgarità, e se ancora oggi quasi lo “difende” dalle offese di quegli epiteti espressi solo pochi giorni fa, non so più cosa pensare al riguardo, se è lei “scema” o io “retrogrado”.Preferisco pensare alla seconda ipotesi, mi incazzo meno.
Comunque ti ringrazio veramente. Ho chiesto apposta una tua opinione essendo tu una donna, e vedo che coincide con quella della mia lei, anche se non so se (aveva la tua stessa età in quel momento) TU saresti andata “cercare” uno che ti avesse trattata da merda dopo aver conosciuto quello che sarebbe diventato il tuo vero uomo.
Ciao, Blu
Blu, hai ragione, è tutto logico e comprensibile quello che dici e sostieni. Non è per giustificare a tutti i costi tua moglie, ma il fatto che lei non odi e addirittura sembra che lei provi compassione per quello lì, è perchè in qualche modo cerca di proteggere e difendere la sua dignità. Anche lei sa di aver sbagliato, ma forse è una storia che vuole tenere per sé e non ha voglia di stare tanto a confrantarla con quella che ha con te, perché non c’è paragone. Fa parte della sua intimità, del suo passato, è un ricordo, c’è stato affetto da parte sua ed è stato il primo. È normale che cerchi di tenersi stretta quel poco di bello che ha vissuto: perché i suoi erano sentimenti sinceri e autentici, e non fai altro che ferirla continuando a tirar fuori questa cosa. Non avevo capito che lei fosse andata a cercarlo quando già stava con te. Ci credo che ti dispiaccia ancora di più. Ma considerala una cosa più che passata. Ma quanti anni sono passati? io già considero in bianco e nero quello che ho fatto a 17-18 anni… ho provato sentimenti forti, ho avuto prima di questa, un’altra storia molto molto importante e ero veramente tanto innamorata, ma alla luce di quello che provo adesso mi sembra tanto lontana, ed è finita 4 anni fa. Sono stata single per 2 anni interi, ho avuto avventure più o meno intense, mi sono presa un paio di cottarelle, ma anche tutto questo, ancora più vicino al presente, è ormai lasciato alle spalle. e sono proprio questi 2 anni che il mio fidanzato mi recrimina. Comunque grazie, mi piace davvero tanto parlare con voi, e mi sta servendo. Domani risponderò a Rambo, al quale intanto chiedo scusa se sono stata troppo diretta ed invadente. Sogni d’oro a tutti!
Ciao, caro Bluvito essere retrogadi nel tuo caso non centra, secondo me tua moglie si comportava cosi’ per ingenuita’ e non perche’ sia scema (ci mancherebbe), giusto ieri mi avevi scritto di lasciar perdere a capire le donne, perche’ e’ quasi impossibile.
Nel tuo caso credo sia uguale no? quindi piu’ cerchi di capirne il comportamento (mettendoti nei suoi panni), piu’ ti fai del male, perche’ lei ha fatto quello che TU non avresti fatto.
Guardandoti in giro vedi delle ragazze bellissime con dei mezzi disgraziati, puzzoni, mal vestiti e chi piu’ ne ha piu’ ne metta; anche nel mio caso e’ andata cosi’, ti giuro che il tizio in questione e’ stato visto in foto da alcune mie amiche che l’hanno battezzato come scimmia (ed alla sola visione della foto hanno riso 3 ore non credendoci), eppure lei ci stava e se c’e’ stata per 7 anni probabilmente ne era anche innamorata.
Per lo meno fosse stata una brava persona, uno puo’ pensare “va bene e’ brutto ma ci sto bene, mi tratta bene”, invece no, per tutto il periodo di relazione le faceva le corna con prostitute (perche’ non se lo prendeva nessuno), eppure dopo le sue confessioni lei lo ha sempre perdonato.
Cosa che scommetto con me non farebbe mai, non mi perdonerebbe mai un tradimento fidati, perche’ probabilmente ha gia’ passato la cosa e adesso e’ convinta di essere un’altra donna.
Ste cose mi fanno andare in bestia oltre al sesso, perche’ la scimmia puo’ o ha potuto e io NO?
Vedi mettersi contro queste cose e’ come andare in solitaria contro un esercito intero, intanto e’ impossibile capire certi comportamenti o scelte che uno/a ha fatto nella vita, e adesso tu mi potrai dire che “tutti sbagliamo, ma un conto e’ sbagliare e un conto e’ essere scemi”, che si ricollega al discorso che facevo prima sulla mentalita’ quasi impossibile da capire delle donne.
@Francesca: nessuna invadenza tranquilla, e anzi devo dire che sei molto gentile.
a presto
Rambo
Eccomi da te, Rambo! Penso anche io che ci siano grandi differenze tra la tua gelosia e quella di Bluvito. In effetti quella di Bluvito, più che GR sembrerebbe un risentimento che viene da un sentimento di competizione, una ferita nel suo orgoglio per non essere stato da sempre il n.1 per sua moglie (però io gli dico: non lo sarai da sempre, ma lo sei da quando ti conosce e lo sarai per sempre). Tu invece Rambo hai il problema di visualizzare delle scene che ti mandano via di testa, e la stessa cosa succede al mio fidanzato. È proprio questo che devo capire. Mi vergogno un po’ a raccontarlo, ma io ho provato a fare la stessa cosa, ovviamente è diverso perché tutto era sotto controllo e l’ho fatto di proposito. Ho provato ad immaginarmi lui mentre fa sesso con un’altra.Ci ho provato diverse volte e ho percepito questo: in generale mi dà un gran fastidio, nel senso che mi vengono proprio i brividi (non credere che io non sia gelosa di lui!), però – e forse è proprio per questo che dà fastidio – ripensando, con fredezza e lucidità mi sono resa conto che in generale è una scena che mi eccita tantissimo. Secondo te può essere? Ti ritrovi in questo? E se riuscissi a smontare la mia testa di tutti i pregiudizi, i retaggi e le paure che ogni persona normale ha, riuscirei a vivere serenamente anche questo. Ma sinceramente non mi interessa molto, è il mio uomo e mi piace tenerlo tutto per me 🙂 A dir la verità, non mi ricordo più dove volessi andare a finire con questo discorso, però questa è una cosa che volevo dirti, anche se non so spiegarmela, sento che è una sensazione che va capita più a fondo perché con questo, potremmo raggiungere molte cose che restano nell’oscurità. Mi piacerebbe sentire anche il parere di Bluvito!
P.S: è la prima volta che comunico questa sensazione, spero di non aver esagerato!
Ciao!!!
Ciao Francesca, purtroppo io non percepisco nessuna eccitazione nella visualizzazione delle scene, comunque non e’ una novita’ quella che dici, a molte persone fa’ il tuo effetto quindi consideralo normale.
Nel mio caso invece queste scene portano a angoscia, odio verso la mia compagna, depressione, rabbia, cattiverie verso di lei, insomma un mix esplosivo di cose orribili.
E’ come se lei mi avesse fatto un tradimento adesso, la sensazione e’ la stessa, infatti nelle crisi di gr ti scappa tutta la voglia di vederla, sentirla, spegneresti anche il telefono pur di NON sentire la sua voce.
Ovviamente passata la crisi un po’ l’effetto si affievolisce (ma non del tutto), quindi a fatica riesci a contenerti nei comportamenti, ma appena viene fuori qualcosa che ti ricorda un suo ex o ti fa’ comunque fare capolino ad una scena e’ finita e ci risiamo di nuovo.
Fortuna che ho un po’ di amici con cui uscire e parlando con loro o comunque nei momenti di svago non ci penso piu’ di tanto (lascio un attimo da parte i tradimenti intanto non servono a risolvere il problema).
Non so’ se riesci a capire il problema, ma e’ come se fosse una specie di proiettore attaccato al cervello che ogni tot. tempo ti tramette queste immagini involontariamente, per questo io dicevo nel post precedente che, se IO non sapessi niente delle sue esperienze sessuali il problema sarebbe risolto, se non quanto meno molto affievolito, ma ormai e’ troppo tardi e so’ tutto.
Poi te ne sarai accorta dai comportamenti del tuo ragazzo, quando ha le scene in testa probabilmente diventera’ intrattabile, fara’ fatica a risponderti al telefono, di poche parole, in pratica NON ha voglia di sentirti, perche’ fondamentalmente in quei momenti ti odia a morte (senza offesa per te ovviamente pero’ sto solo dicendo le cose come stanno).
Io sono sempre stato bene prima di avere questi problemi, ormai e’ un anno che ne soffro e sono arrivato al punto di prendere anche dei farmaci ssri+ansiolitici (ovviamente prescritti dal medico), all’inizio qualcosa facevano ma ormai non mi fanno piu’ nessun effetto.
Giusto ieri dopo l’ennesima cosa che lei mi ha detto riguardante il suo ex sono scoppiato non ce la facevo piu’, come una bomba che diventa sempre piu’ gonfia di esplosivo (da un anno), in una volta le ho detto tutto quello che le dovevo dire (dovevo farlo prima lo so).
Lei ci e’ rimasta malissimo perche’ ovviamente io ho avuto una crisi di nervi, dicendole che e’ un anno che mi dice cose di mer**, che i suoi racconti mi fanno schifo e che non riesco piu’ a togliermeli dalla testa.
La sua risposta e’ stata che almeno dovevo apprezzare la sua sincerita’, ma a me della sua sincerita’ non frega proprio niente, io NON volevo e NON dovevo sapere ma ripeto ormai e’ tardi e so’ tutto.
Ringrazio Bluvito per gli auguri Natalizi e ricambio con affetto
Rambo
Cari Francesca e Rambo, vi ringrazio per i vostri interventi che oltre ad essere chiari, mi danno un specchio delle diverse psicologie, maschile e femminile,relativamente alle questioni legate ai sentimenti e alle scelte che questi ci fanno fare nel corso della vita. E’ importante per me perchè confrontare i diversi punti di vista dei due sessi significa trarre degli insegnamenti che mi aiutano ad empatizzare il “cuore” delle donne, spesso più “grande” (troppo?) di quello degli uomini.
Cara Francesca, ancora una volta condivido la visione dei fatti che mi hai prospettato, dove intravedo ancora una capacità di “perdono” che noi maschi raramente abbiamo, caratteristica delle anime “nobili”.
Io non capirò mai però (al di la delle motivazioni che ho ipotizzato nei precedenti post, legate all’autostima di lei) perchè mia moglie continuasse a non voler vedere la pochezza e la volgarità di quell’individuo, andandolo appunto a cercare anche una volta, avendo da poco conosciuto me.
C’è un episodio che ho omesso, e che dà la misura della mediocrità del personaggio,che da solo sarebbe bastato ad allontanarlo. Ne parlo perchè siamo nell’anonimato, ma disturba anche me per la gravità del fatto.
Mia moglie a 21 anni subì una violenza da parte di un “collega”. Lei lavorava nel mondo dello spettacolo e girava il mondo, quindi era lontana dal suo fachiro col quale aveva una relazione (non meglio definita) a distanza, quindi lo vedeva un paio di mesi l’anno. La ragazza rimase incinta, lontana da casa, giovanissima e in uno stato estero del sud Europa. Dovette abortire, con quali sofferenze potete immaginarlo, soprattutto per il suo carattere dolcissimo e solare.
Rivisto il suo “bello”, le racconta l’episodio perchè ne avesse un pò di conforto. Il bastardo non le ha creduto! Posso solo immaginare come possa sentirsi una ragazzina di fronte ad un atteggiamento del genere, da parte di quello che riteneva essere il suo “innamorato”. Forse più umiliata di quanto non l’abbia umiliata “l’animale” che l’ha violentata (che ho cercato in tutti i modi di rintracciare per pareggiare i conti, ma lei non mi ha aiutato, e forse ha fatto bene).
Io ancora oggi non riesco a capire come possa essere stata ancora attratta da un individuo così spregevole e, come ripeto, oltre le altre (non per lei) umiliazioni subite, volerlo ancora, farci l’amore come e quando decideva lui, (con un’altra donna in corso) e cercare di incontrarlo dopo me (senza riuscirci, perchè non l’ha trovato) provandone compassione per la fine che probabilmente ha fatto come tossicodipendente. Neanche Cristo ha questa capacità di perdono, che secondo me non giova neanche a questi “delinquenti dell’anima”, che non impareranno mai, nè pagheranno per le loro abiezioni fintanto che c’è qualcuno che le tollera. Comunque questa è la solita visione del maschio mi dirai tu, ma resto dell’opinione che le donne sotto tanti aspetti sono un meraviglioso mistero.
In questo senso sono solidale con Rambo, e lo capisco >
>> quando “immagina” certe scene che ha vissuto la sua ragazza, cosa possa passargli per la testa. Io, fortunatamente rispetto a lui, non soffro dei rappori d’amore ricambiati che lei ha avuto, anzi durante la “lettura “dei suoi diari (i motivi di questa intromissione nella sua privacy li conoscete) ho scoperto una delicata lettera del secondo fidanzato (comunque lasciato per riprendersi il fachiro: abitava lontanissimo), dalla quale traspariva affetto e rispetto per lei. Non solo non ne sono stato geloso, ma ho provato quasi affetto per chi aveva voluto bene alla mia lei prima di me. Ma nonostante questo lei aveva sempre in mente “l’irragiungibile” vigliacco.
Non voglio dilungarmi oltre, dicendovi che alla mia domanda, cosa ti piaceva in fin dei conti di un uomo così, lei mi ha risposto “non lo ricordo, sono passati troppi anni”.Ma 6 anni di “cotta” come la chiama lei, non sono sufficienti a ricordarsene? Non so che dire, il solito mistero.Io ho ipotizzato che si trattasse di “chimica”. Quella ineffabile condizione che attrae i due sessi in maniera irresistibile, per la legge naturale della riproduzione. Infatti le ho detto che probabilmente io sarò anche “l’uomo” della sua vita, ma “il maschio”,della sua vita, scelto da Madre Natura, era lui.Lei dice di no, ma io non ho altre spiegazioni in merito. .
Per rispondere a Francesca riguardo “all’eccitazione” devo confessarti che è inevitabile che si pensi al partner mentre fa l’amore con l’altro. Io non mi eccito, anzi, e mi succede invece una cosa strana: in quei momenti sono semmai più “geloso” di quelli che le hanno voluto bene, non della carogna, che, in quanto eroinomane, aveva poca “virilità”; per fare qualcosa prendeva la droga opposta: la cocaina, ma il risultato era artificiale, ovviamente, mancando oltretutto “l’amore”. Inoltre la mia lei era assolutamente “inerte” a suo dire (e le credo, perchè lo è stata pure con me), quindi “subiva” il rapporto come concessione al partner, cosa che ho già detto. Non era abituata ad avere orgasmi, e non se li aspettava (a sentir lei succedeva anche alle sue amiche). Questo da la misura del tipo di vita che ha condotto e che uomini ha mai potuto incontrare. Dopo il mio tradimento (guarda un pò)lei è cambiata a letto come dalla notte al giorno, e finalmente prova e cerca il suo piacere, che poi viene prima del mio, come le ho sempre detto. Il motivo per cui non mi sentivo “desiderato” era proprio quello, non riuscire a farla godere, non cercare esclusivamente la mia “soddisfazione”, non l’ho mai fatto con nessuna figurarsi con lei.
Comunque cara Francesca, la tua eccitazione è tutt’altro che condannabile, rientra nei “sani” canoni dell’erotismo privo di possessività. Noi sappiamo, senza offendere nessuno, che molti dei nostri “guai” a letto derivano da una educazione sessuofobica di stampo religioso. Io ti dico che tutto ciò che dà piacere, senza danneggiare nessuno, è giusto è bello, e non va moralizzato. La Natura è sana nelle sue manifestazioni.Bye
Ciao a tutti, io volevo chiedere a Francesca se anche il suo ragazzo ha avuto avventure più o meno intense, perchè anche io rimprovero queste cose alla mia ragazza.
Per quello che riguarda le visualizzazioni anche io, come Rambo, non percepisco nessuna eccitazione e vengo travolto da rabbia, ansia, angoscia e schifo.
Ciao a tutti e tanti auguri di Buon Natale