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Distrutto dalla ex, ora sono un uomo superficiale e detestabile

di Milano72

Ho passato diversi anni della mia vita convivendo con una donna che sembrava di sani principi, lavoratrice, con idee di matrimonio, figli, futuro, vecchiaia insieme. Mi ha lentamente demolito con i suoi disturbi di personalità, tra i quali ipocondria, senso di persecuzione (si chiama disturbo paranoide credo), disturbi ossessivo-compulsivi, scoppi d’ira incontrollabili, bulimia. Prometteva di andare da uno psicoterapeuta, ma non si decideva. Ci siamo lasciati. Io ne sono uscito distrutto, pensavo al fiore della vita SPRECATO con la ex, essendole stato sempre fedelissimo peraltro, ed ho covato un sentimento di rivalsa. La mia ex non era una bellezza, peraltro, quindi ho sentito il bisogno di “recuperare” il fiore degli anni cercando una bella ragazza per risarcirmi di tanti inutili e pesanti sacrifici con un banale flirt di pochi giorni. Che ci crediate o no, in quel momento della mia vita i miei valori etici erano ancora solidissimi. Un’avventura per sfogarmi con una bella senz’anima, niente di più, poi avrei cercato una COMPAGNA PER LA VITA.

Ma ho conosciuto LEI. Un anno fa. Io 39, lei 29. Una statua vivente. Per non rendermi odioso oltremodo, mi limito a dire che è la classica “dream woman”, o una “Umbrella girl” per chi come me ama la Formula1. Perfetta. Non sono ricco nè ho la bazza di Richard Gere, quindi sono rimasto sorpreso nel veder ricambiato il mio (ovvio) interesse. E’ una ragazza ignorante, questo l’ho capito subito, ché non sa usare il congiuntivo. Quando la nostra liason è diventata una relazione stabile, ho pensato di istruirla pian piano, ma ho scoperto altri problemi e molto velocemente. Sembra nata nel bel mezzo di una foresta perché è maleducatissima, prepotente e sgarbata. Pensavo “ok, corollario dell’ignoranza”.. La cosa che mi fa impazzire è che è molto intelligente, ma non le frega niente di niente di migliorarsi. Opportunista, egoista, bugiarda, AVIDA. Mi ha convinto a compiere una scelleratezza per la quale io sono stato male per settimane, lei bellamente sdraiata in accappatoio sul letto a fumare, mi diceva “dai, alla fine non è successo niente!”. E’ pigra e indolente, per guadagnare fa la cubista o posa per le collezioni di costumi da bagno, ma solo con me presente perché sa che non mi fido. Non ha interessi, non le piace niente, si annoia sempre, vivrebbe in discoteca e a letto, è nata stanca ed ha solo (adesso dopo un anno) 30 anni, e mi dice pure “ho l’aspetto di una di 20, ma non posso avere le loro abitudini vero?”. Quando dico “a letto” non intendo dire facendo sesso, ma dormendo. Vive a letto attorcigliandosi i capelli, fumando e sparando caz….te su FB o Tw..er. Vuota, insulsa, lunatica, ce le ha tutte. Sulla sua intelligenza vi giuro non c’è da scherzare, è una che capisce le cose al volo, sveglia, rapida, pronta, ma usa il cervello solo a proprio vantaggio, dimenticando ciò che ha imparato ma che a suo avviso “non è utile”. Che cosa è utile per lei? I gioeillini, le SCARPE, i vestiti, le borse, il MAKEUP, gli accessori. cioè solo ciò che le serve a riaffermare la sua prepotente bellezza. Ride solo delle battute becere, a sfondo sessuale o giù di lì, ama uscire a cena ma poi mangia poco per non ingrassare.

Ed io la amo. Sono diventato uno schifoso, uno che è consapevole di queste brutture ma che ama questa donna/ragazza poco matura per la sua abbagliante bellezza. Mi faccio schifo, ho barattato la mia dignità per un paio di gambe di marmo. Quando la vedo comportarsi da lavandaia analfabeta, mi frigge il sangue, poi mi cade l’occhio sulle sue coscie e mi dimentico tutto. Sono una me…a, lo so, e doppiamente perché ho capito com’era in pochi giorni.
Lo so che molti di voi penseranno “non la ami, l’amore è un’altra cosa!”, invece no, la amo davvero, perché io la accetto per quella che è, anche se in questo sfogo su web ne denuncio le brutture. Amo la mia “material girl” e ne sopporto i difetti.

Il mio cruccio è un altro.

Vorrei tornare a dimostrare alla mia famiglia di origine ed agli amici che il mio delirio esteta non ha cancellato i miei valori, ma ho perso credibilità.

La domanda è semplice: non posso imporre lei ai miei cari, quindi per non perdere l’amore della famiglia e degli amici cosa devo fare? O mi ameranno anche vedendomi sbagliare? Insultate pure, sono preparato all’idea.

Baci baci baci (come direbbe LEI), Marco alias Milano72

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Categorie: - Amore - Me stesso

32 commenti

  • 1
    sarah -

    ma lei ti ama?

  • 2
    Milano72 -

    A modo suo sì.
    Mi spiego meglio. Lei è fredda e indolente con tutti quando è stanca, cioè nel 50% del tempo che vive da sveglia. Nell’altra metà della sua vita, è gioiosa, abbracciosa, comunicativa. Nell’intimità di casa è uguale. Per gran parte del tempo sta a letto a fumare, torva, silenziosa, scontrosissima, avara di coccole. Poi le passa all’improvviso e viene ad abbracciarmi, diventa dolcissima e va in cucina a preparmi “la carbonara che ti piace tanto”. Poi lava i piatti e si mette a stirarmi le camicie perché “devi essere in ordine, sei un venditore!”.
    E’ paurosamente umorale, anche se non è una che tiene il muso per più di mezz’ora e questa è un’ulteriore prova, non una contraddizione, di quanto sia distimica.
    Quando restiamo lontani per qualunque motivo qualche giorno, mi chiama anche solo per dirle che le manco.
    Sentendosi sempre stanca, quando mi vede stanco si preoccupa, in casa diventa un ninja che cammina in punta di piedi per paura di svegliarmi. Cose piccole, ma che mi dimostrano che A MODO SUO mi ama. E quando me lo dice sorride speranzosa, attendendo che io le risponda “anch’io ti amo”.
    In casa vuole che io stia sempre con lei. Penserai “bhè a meno che non vivete in un castello di 80 stanze!”
    Ma magari in doccia ci vai volentieri da sola. Invece vuole che sto in bagno con lei, non per esibizionismo, per far adorare il suo corpo perfetto (abbiamo vetri smerigliati molto molto coprenti), ma perché le piace chiacchierare e mi dice “dai accenditi una sigaretta però, se no ti annoi”. Lei fa la doccia, parliamo, ed io fumo con le natiche appoggiate sulla lavatrice.
    Quindi la risposta è sì, mi ama, ovviamente essendo una “non conventional girl”, il suo è un “non conventional love”.

  • 3
    sarah -

    sinceramente mi sembrano poche cose e poi se è così lunatica è difficile starle dietro,mi sembra che questa ragazza ti faccia soffrire e non sia il massimo della limpidezza e dal tuo racconto sembra più che faccia la carina quando vuole lei quando invece dovrebbe essere spontaneo,mi sembra che voglia stare molto per conto suo ma ogni tanto vuole controllare che tu sia lì.il fatto che poi sottolinei A MODO SUO beh un modo un pò troppo lunatico e di convenienza,almeno da come la racconti.Non puoi cambiare le persone o te la tieni per quella che è prendendo tutto il pacchetto e quindi accettare di stare spesso in un angolino e di avere dei dubbi perchè lei non è del tutto trasparente con te oppure ti consiglierei di orientarti altrove.MA voi avete un minimo di comunicazione?parlate dei vostri problemi e disagi?Puoi parlare di tutto con lei?

  • 4
    Milano72 -

    @Sarah: è ovvio che la mia Umbrella Girl non è la donna che sei tu. Ho letto il tuo topic, credo tu sia la stessa “Sarah”, pertanto, e senza piaggeria, parliamo comunque di due universi diversi.. e NON a livello estetico, per quello che ne so potresti essere 10 volte più bella. Ci siamo capiti credo..

    Torno alle domande. Possiamo parlare di tutto tranne che della gelosia. Io sono paurosamente geloso di lei, io sono un 40enne che per estrazione ed aspetto ne dimostra un po’ di più, Lei è una donna che per aspetto e modo di porsi ne dimostra 10 in meno. Equivoci, spasimanti, casini. Lavora su un cubo, e ogni tanto posa in bikini, in mezzo a fotografi dalle mani lunghe e ad aiutanti allupati (la storia che nella moda son tutti gay è una cavolata, almeno a Milano), per me non è facile. Ma NON si può parlare di gelosia, pena liti paurose, durante le quali uno dei due (anch’io, non solo Lei) mette in discussione il rapporto.

    Per il resto si parla della qualunque. Senza tabù, senza riserve.

  • 5
    misterx87 -

    Non voglio mettere becco sulla storia in se’, solo per un motivo: non sono nessuno per dire che sia giusto e sbagliato. Inoltre comprendo, non per esperienza passata ma perche’ provo ad immedesimarmi in te che scrivi, questo conflitto interiore. sara’ forse perche’ capita, in modi sempre diversi, in molte storie? Ti trovi ad amare – o credere di amare, ch’e’ la stessa cosa almeno finche’ questa credenza persiste – una persona ma non riesci a tollerare certi comportamenti o aspetti di lei.
    Non metto becco perche’ questo pertiene solo a te e nessuno qua puo’ davvero dire che “sei diventato uno schifoso”.

    Un’altra cosa che voglio dire e’ che ammiro la lucida disamina che hai fatto, complimenti. Molti preferiscono fare come gli struzzi e mettere la testa nella sabbia. Io modestamente mi ritengo, nel bene e nel male, piu’ vicino al tuo atteggiamento e so che il conflitto interiore così non e’ facile da sopportare.

    Vendendo alla domanda che poni, i tuoi cari, amici e familiari, non dovrebbero chiederti di scegliere tra loro e la persona che ami, a meno che questo non sia un caso eestremo (una persona pericolosa, per esempio). La secondo domanda e’ molto singolare: ti ameranno “vedendoti sbagliare”? Sei tu il primo a dire che stai sbagliando se formuli cosi’ la domanda! Per fare un paragone un po’ azzardato, sembri un tossico che sa che si sta rovinando ma non puo’ uscirne, e’ come se fossi drogato della tua donna. E’ amore o ossessione, stando cosi’ le cose?

    Se i tuoi familiari pensano che sbagli, e’ giusto da parte loro tentare di farti aprire gli occhi. Allo stesso modo pero’ dovranno capire che ormai hai (o vai per i) 40 anni e non potranno mai impedirti di frequentarti anche con la figlia di Bin Laden.

  • 6
    Attento -

    Le belle cosce non durano per sempre, una “bella”(nei modi)donna è per sempre.
    E’ un AMORE, è vero, ma materiale che nuoce soprattutto a te. A lei fa solo comodo stare con qualcuno che c’è nonostante si faccia mettere i piedi in testa come fai tu.
    Scusa se sono stata tanto cruda ma io la vedo così dal tuo racconto

  • 7
    Milano72 -

    @Misterx87: 87 è l’anno di nascita? Se a 25 sei già così maturo e lucido, cavolo non posso che togliermi il cappello! Complimenti davvero! Ti ringrazio per le tue parole, ho sempre pensato, come te, che per capire qualcuno bisogna avere la capacità di immedesimarsi, di “prendere il posto”, per qualche istante, di questa persona. A me sembra che tu per pochi secondi hai cercato di guardare il mondo, l’amore, le cose, con i miei occhi. Se è così TE NE SONO GRATO.

    A parte mio fratello, nessun altro tra amici e familiari mi ha chiesto di scegliere tra lei e loro. Ho ricevuto uno schiaffo solo, quando il mio migliore amico, che si sta ri-sposando, ha mandato l’invito al matrimonio solo a me, peraltro come testimone di nozze. L’ho chiamato addolorato e mi ha detto: “mi sposo con una donna colta, benestante ma soprattutto innamorata. Non possiamo tollerare la presenza di una zotica che non si sa comportare, ma più che altro che secondo noi non ti ama e ti fa soffrire”
    Ho pianto, ti giuro, Lei ultimamente sta migliorando ed il mio migliore amico intende invitarci al mare per qualche giorno, per mettere LEI alla prova. Hai una vaga idea di come sia gonfio di speranze il mio cuore?

    @”Attento”: invece ti ringrazio! Io pensavo addirittura di ricevere insulti, il tuo commento è diretto ma rispettoso. Grazie. Sì è così. Lei sta con me perché sono un padre. Io ho 40 anni, ho un lavoro serio non ballo sui cubi come lei, una casa, sono preciso, pratico, energico. A lei staccherebbero la luce, non perché è una truffatrice, ma banalmente perché non si ricorderebbe di pagare. Ho fatto questo esempio stupido per rendere un’idea: penso a tutto io, e lei sa che può sempre contare su di me, sia nella quotidianità, sia quando c’è un problema. “Marco tiramene fuori” è una frase che in un anno ho sentito 50 volte. Cara commentatrice ci hai preso in pieno!
    Lei mi definisce “capofamiglia”, e si “ribella” a me come una figlia ad un padre. L’UNICO momento in cui siamo una donna ed un uomo che stanno insieme è il sesso, non puoi fare sesso con tuo padre.

    In generale, non capisco perché io sia diventato un esteta superficiale. Ok, la mia ex mi ha distrutto, ma non ero così, non ho mai perso la testa per una donna solo perché era bellissima. Con alcune bellissime (poche eh, mica mi do arie da playboy!!! Lo dico in tutta umiltà badate bene) ho avuto dei flirt del cavolo, le interessate sapevano che non sarebbe durata perché cercavo donne diverse, solide.
    Questa ragazza, A MODO SUO, mi ama, è vero che mi da poco ma è il massimo che Lei è in grado di dare, ecco perché dico che (per la 100esima volta) A MODO SUO mi ama. Non è l’Amore che NOI GENTE NORMALE abbiamo in testa, è un amore costituito al 90% dalla gratitudine, dal senso di solidità e praticità che io emano, ed al 10% dall’intesa sessuale.

    Oppps: eccola che mi chiama a tavola.. Arrivo arrivo, no non chatto con una donna, sto parlando di te con “amici”… Se parlo bene di Te? Amore qualche difetto ce l’hai no?

  • 8
    antonyv -

    secondo l’unico motivo epr cu iquesta storia va avanti è che tu pensi che non troverai mai piu una ragazza bella come lei alla tua età…

    probabilmente è vero…. per cui tienitela, ma ti consiglio con tutto il cuore….. fai un tentativo per diminuire il tuo amore…. perchè soffrirari presto….. puoi tentare di andare a un consultorio famigliare anche gratis, e ti consiglierano su come distaccarti un po da lei….. corri il rischio enorme che un giorno questa ti lascia (come fanno tutte, leggi il forum) per un “partito migliore” e tu morirai, te lo assicuro…. ti augurerai la morte per porre fine al dolore che in quel caso ti aspetta…. cerca di prevenirlo

  • 9
    Attento -

    Mi fa piacere che tu abbia preso le mi parole come consigli detti con il cuore invece che come “accuse”.
    Dopo aver letto le tue parole e dopo aver commentato casualmente ho letto questa frase “Non innamorarti per il suo aspetto fisico,innamorati del suo carattere perchè non sarà giovane per sempre” e mi è tornata in mente la tua storia!
    Posso porti una domanda: ma hai mai desiderato una famiglia tutta tua? dei figli insomma..??
    Da come l’hai descritta lei non potrebbe essere una buona donna di casa o madre (ORA, poi ovvio che si cambia anche se non mi sembra il tipo)
    L’aspetto fisico di una persona è come un biglietto di cui ti piace la busta, ma poi quando lo apri puoi scoprire se al suo interno ci sono cose belle o brutte.
    Cerca di aprirlo e leggerlo bene, cerca di capire se lì dentro c’è quel che vuoi per i prossimi anni avvenire.
    Sei un uomo maturo che sa bene in che situazione si trova tanto da dirlo chiaramente, ora devi solo capire se hai tutto questo tempo da “perdere” con una persona come la tua compagna o meno!
    Ci sono tante belle donne e mature che aspettano uomini maturi come te. Di donne frivole ne è pieno il mondo purtroppo (e te lo dice una donna)

    Arriverai ad un punto in cui l'”AMARTI A MODO SUO” non ti basterà più perchè cercherai una vera donna.

    In bocca al lupo per tutto 🙂

  • 10
    Milano72 -

    @Antonyv: purtroppo è vero.. ho passato il periodo 25 – 35 anni in una relazione castrante. A 25/30 anni senti il bisogno di divertirti, di fare l’alba, di fare cose serie MA ANCHE di svagarti e di goderti la gioventù. Io ho sempre e solamente assolto doveri, ingrigendomi, se da una parte sono diventato solido e responsabile, dall’altra provo un senso di privazione, rimpiango il fiore degli anni passati sempre e solamente assolvendo doveri, l’unico svago erano 2 settimane al mare, ma al paese dei miei ex “suoceri”. Lei, bellissima, giovane e frivola, era la risposta estetica e divertente al mio bisogno di vivere quello che non avevo mai vissuto. Sentivo di meritare una bella ragazza almeno una volta nella vita, una con la quale vivere senzza orari, con la quale fare l’amore in corrridoio, una che gira nuda per casa per giocare in modo erotico nella quotidianità.

    @Attento: “Arriverai ad un punto in cui l’”AMARTI A MODO SUO” non ti basterà più perchè cercherai una vera donna”: probabile che se non mi molla lei per qualcun altro, la mollerò io per le ragioni che dici tu…

  • 11
    sarah -

    “una che gira nuda per casa per giocare in modo erotico nella quotidianità” anche le donne serie lo possono fare,credete davvero di poter essere appagati solo da questo tipo di donne?siete messi proprio male!

  • 12
    Attento -

    Ti auguro il meglio comunque vadano le cose. 🙂

  • 13
    Milano72 -

    @Sarah: senti io ho scritto papiri in questo topic per spiegare la situazione, arrivi qui prendi una frase a caso e sputi sentenze? Non me ne frega niente di come la pensi se il giochino è sparare a zero in mezza frase su tutto il genere maschile. Torna a parlare del Principe Azzurro nel tuo topic da mille e una notte

  • 14
    Razionalità. -

    Razionalità, ci vuole razionalità. Amico, hai elencato una lunga sfilza di difetti, lei questo, lei quest’altro, fa questo e quest’altro, non mi piace questo, questo e poi questo. E la consapevolezza di ciò ancora ti lega a lei? Dovresti imparare prima ad amare te, altrimenti, vedi un pò come finisce?

  • 15
    egiziano -

    manipolazione affettiva?

  • 16
    sarah -

    @milano72
    datti una calmata che non ti sto sparando nessuna sentenza,anzi il mio era un consgilio,descrivi una donna della quale tante cose non ti piacciono quindi guardati meglio attorno se questa ti fa soffrire!

  • 17
    Milano72 -

    @Razionalità: ho appena finito di leggere un lungo corsivo di Galimberti, che suggerisce di non cadere nella trappola amore/possesso. Dal momento che, per molti mesi mi sono posto nei confronti di lei in modo possessivo, ritenendola un bell’oggetto da ammirare e non una donna da amare, ora che sento in me la capacità di amarla in quanto donna… ho visto che “il bell’oggetto” è appunto una donna. Una donna con molti difetti di cui prima non mi curavo. In una frase: prima non l’amavo, e i suoi difetti non li vedevo nemmeno. Ora che la amo, ma non in modo dissennato, acriticamente come farebbe un ragazzino, vedo i difetti. Non so se sono riuscito a spiegarmi.

  • 18
    stuf -

    Hai semplicemente la sindrome del crocerossino! Bella o non bella, non è quello che fa la differenza per te..tutto sommato, guardandola dalla mia ottica non c’è molta differenza con la tua storia precedente,apparentemente ha molte similitudini che nulla c’entrano con la bellezza esteriore….ti metti tu stesso “in pasto” a ragazze “un po’ s-centrate o diciamo problematiche”, cerca di capirne il perchè il prima possibile…l’impressione che ho avuto io leggendo la tua lettera è di una persona che è piena di amore da dare ma che per qualche suo motivo personale/psicologico cerchi appositamente delle relazioni “non sane”…scusa se sono stato un po’ duro e diretto..

  • 19
    Milano72 -

    Stuf: incredinile.. è esattamente quello che dice mia madre.. E la cosa mi fa parecchio pensare. Ti ringrazio. Di cuore.

  • 20
    Mr Selfdestruct -

    Ma tu sei felice così?
    Credo dalla risposta che darai troverai i lumi a tutti i dubbi e le domande sulla tua attuale relazione.
    Non mi sembri ne superficiale e tantomeno detestabile, si denota solo una certa umana insicurezza, residuo della precedente relazione.
    Tornando alla domanda iniziale, se davvero sei felice, credo lo saranno anche i tuoi amici e familiari, magari non vedranno di buon occhio questa tua storia, ma ”accetteranno” la tua felicità.
    Se invece non ti senti felice, perchè continui a fingere di esserlo?
    ”Il gioco è bello e dura poco…l’amore è stupendo ed infinito,bisogna solo trovarlo…affamato e sonnolento nei pressi dell’anima..esso è il carburante di un cervello fiero e sottomesso alle regole del cuore.”

  • 21
    AdMaiora -

    Rivedo nella tua esperienza qualcosa di simile a ciò che ho vissuto. Ho 31 anni. Ebbi una storia breve ma intensa con una ragazza brava e carina dopo la laurea (presa con grande spirito di sacrificio, senza perdere 1 solo mese e con risultati competitivi), in un momento in cui sentivo di voler prendere direzioni di vita ma, al tempo spesso, in cui non ne sarei forse stato ancora capace per mancanza di sufficiente maturità psicologica, spirituale e di consapevolezza. Sentii che alcuni miei modi immaturi di vivere la Fede e la spiritualità (che ci univano) fossero stati tra le cause della fine di quella relazione che forse era amore e per cui avrei pensato volentieri al matrimonio dopo un periodo sufficiente di fidanzamento.
    Da lì sentii un senso di disillusione, scoraggiamento e disperazione riguardo alla possibilità che potesse esistere quell’amore generoso e altruista che mi era stato insegnato e a cui aspiravo.
    Se fino ad allora ero riuscito a tener fede al desiderio di vivere castamente le poche relazioni sentimentali che avevo avuto, da quel momento iniziai a provare un desiderio di rivalsa simile al tuo (come per passare, tra i ruoli della parabola evangelica del figliol prodigo, dal figlio ligio, dedito solo al dovere e represso a quello libero e dedito al divertimento): il desiderio almeno di godermi un po’la vita dopo aver speso tutto quel tempo a sentirmi impegnato nei miei doveri e nelle mie aspirazioni umane e morali. Non feci niente che la maggior parte delle persone potrebbe considerare vergognoso, ma, lasciandomi u po’ andare, sentii di tradire quello che mi aveva guidato fin lì e di cedere ad un ripiegamento narcisista su me stesso tradendo la verità di me stesso. Per fortuna nel frattempo feci anche un po’di psicoterapia che tu stesso menzioni (ne raccolgo ancora i frutti!), sospendendo temporaneamente le mie attività di spiritualità (dal valore da chiare). Dopo alcuni anni trovai una bella ragazza, libera, felice, dolce, in gamba, una studentessa diversi anni più giovane di me, che ero allora quasi 30enne. Me ne innamorai scoprendo subito che era anche una persona migliore di quanto avrei accettato (pronto, com’ero, persino a provare una relazione puramente basata sulla fisicità, ahimè, come te, nella mia debolezza umana sedotto da un piacere che non mi ero mai concesso). (Continua…)

  • 22
    AdMaiora -

    (…2° parte)
    Intuii subito che, seppur abbastanza seria e generosa, oltre che bella e piuttosto intelligente, dava ogni tanto dei segni di essere un po’ superficiale, frivola e narcisista.
    L’amore reciproco e la passione mi diedero il desiderio nuovamente di avere ambizioni umane più alte con me stesso e con le mie relazioni. Inizia a riprendere contatto con la mia Fede (a cui lei era poco interessata) e a desiderare che quello diventasse l’amore della mia vita, confidando nella sua semplicità, nel suo affetto sincero e nella solidità della sua esperienza familiare. Capii che essere deboli è umano, e che non mi dovevo disprezzare per la mia mancanza di coerenza, ma che potevo correggermi per raddrizzare il tiro per rispondere meglio ai miei desideri più profondi. (E in fondo è questo il vero cuore della Fede Cristiana: un Dio che perdona e che ti incoraggia ad ambire all’Amore e alla verità di noi stessi…Il peccato è solo un mancare il proprio bersaglio…!). Riuscii anche a convincere di provare una relazione casta (prova d’amore, da parte sua, sofferta e quindi ancora più notevole!).
    Dopo un paio d’anni la relazione non ha retto alla distanza di un trasloco, al fascino per lei della vita in una nuova città attraente e dell’inizio di una carriera promettente, e all’esigenza di una relazione con difficoltà logistiche e, soprattutto, culturali e spirituali di fondo. Difficoltà superabili con la determinazione di un amore generoso e maturo che ha chiari i propri desideri ultimi e quello per cui vale la pena mettersi in gioco e sacrificarsi. Era una ragazza dolce, abbastanza semplice e generosa, ma ancora un po’ superficiale (e quindi dalla personalità in fondo un po’ poco solida e un po’ influenzabile) e non ancora capace di amare in modo adulto, presa dalla confusione giovanile… E credo che io sia stato vittima del mio stesso non concedermi di seguire ambiziosamente e fiduciosamente i miei veri desideri e dal mio lasciarmi andare alla mia umana debolezza.

    (Continua…)

  • 23
    AdMaiora -

    (3° parte)

    Quindi forse ti può essere utile chiederti: in fondo cosa desideri? Desideri Amore? Amore capace al tempo stesso di leggerezza e sacrifici? Capace di costruire in un’età che forse incalza con il desiderio di realizzarsi come esseri umani? Questa relazione risponde al tuo desiderio? Caro amico, siamo fragili esseri umani. Fai un atto di gentilezza e amore nei tuoi confronti e concediti di essere debole senza disprezzarti (di amarti nonostante i tuoi possibili errori), ma anche di ascoltare il tuo cuore mentre vivi passo passo. Concediti quindi di imparare e di cambiare se lo ritieni opportuno, lasciando che tu ambisca realmente a ciò che desideri. Mi sembra che tu abbia molto chiaro che la tua non è una relazione “sana”, adulta. Se così è, forse non fai del bene né a te né a quella povera ragazza nel non darvi l’opportunità di prendere contatto con la realtà, per crescere, individuare finalmente il bersaglio a cui mirate a perseguirlo realmente.
    Vedo cmq che è passato un anno e mezzo dal tuo ultimo post. Sarei curioso di sapere come è andata a finire…
    Un caro augurio di una vita felice e realizzata!

  • 24
    Rimini72 -

    Ho cambiato nick e spiegherò anche perché, anche questo sembra il nome di un taxi! Dunque, 2 settimane dopo l’ultimo commento, l’ho buttata fuori di casa, e quella stessa sera ho scoperto che mi tradiva con 2 analfabeti.. Quello che mi ha spinto a cacciarla via, però, non sono stati i sospetti, ma la dignità ferita. Non era solo avidissima, quello che mi mandava in bestia era il tono trionfante col quale parlava alle amiche dei costosi regali che le facevo. Capivo che per lei quelle erano vittorie, della serie “guarda cosa riesco a convincerlo a fare/darmi”. Insolenze su insolenze. Si beava della propria abilità nel sedurmi e sicuramente mi riteneva un tardone idiota, servo della sua onnipotente bellezza. Ho voluto dimostrare a me stesso, prima che a lei, che la bellezza di queste ninfette non è onnipotente, e che bisogna trovare la forza di mandare aff anche una ragazza così bella..
    Tuttavia, per me ci fu un periodo nero, dopo. Sono un agente di commercio nel settore fieristico/alberghiero ma a causa del calo del mio rendimento, l’azienda mi mise alla porta. A 40 anni nn e facile trovare lavoro, manco a Milano, ed i risparmi finirono in fretta. Ero disperato, e la mia famiglia non poteva aiutarmi più di tanto. Trovai tra gli amici un divano e tre pasti caldi, mi ospitavano a turno e per due mesi ho fatto le valigie ogni due settimane per non infastidire troppo le fidanzate e le mogli di chi mi ospitava. Stavo pensando di farla finita, ci dico la verità… Poi una sera, mentre cercavo lavoro su internet, mi scrisse in chat una ragazza ha nel nome la propria essenza (nomen omen, dicevano i romani..), fu x me la LUCE in fondo al tunnel. Conoscevo questa ragazza telefonicamente, x lavoro, da un paio d’anni. Lavorava in un grande resort di Rimini, c’era simpatia e ci scambiammo i contatti messenger. Ebbene, quella sera, nn la sentivo da mesi, manco x lavoro ormai, mi contatta e le spiego come vanno le cose. Mi suggerisce di cambiare aria. Lei l’ha fatto appena 18enne (ora ne ha 30), ha lasciato la Sardegna per la Romagna e nn si è più voltata indietro. Le dico che ci avrei pensato. Nei giorni seguenti, mi rendo conto che in effetti a Milano non ho più niente e nessuno. La mia famiglia abita in Brianza a quasi un’ora d’auto, gli amici, anche quelli che mi hanno ospitato, non mi stimano più, sono solo è disoccupato, amareggiato e abbattuto. Così decido di seguire il suggerimento di Luce.. (Segue)

  • 25
    Rimini72 -

    Avevo 2 auto, una bella, di rappresentanza, e una PUnto scassata. Racimolo quattro soldi per pagare l’ultima maxi rata dell’Audi e appena è “mia” la vendo. Mi metto a cercare lavoro in Romagna, senza dirlo a Luce, faccio avanti e indietro tra Milano e la riviera anche 2 volte a settimana com la punto scassata x sostenere i colloqui. Dopo due mesi così, un intermediario del turismo mi concede fiducia e mi prende in partita IVA. Accetto e mi trasferisco. Ho dormito per due mesi in un sottoscala, e non me ne vergogno, perché era iniziata la mia risalita. Trovo un monolocale a Rimini Sud, lo prendo in affitto e dopo un altro mese trovo la forza di chiedere a Luce se vuole incontrarmi. Lei nn sa nemmeno che sono in Romagna, alla fine, un po’ impaurita, accetta. E mi ritrovo davanti un piccolo elfo, una dolcissima, tenera ragazza, minuta e carina. Dopo un mese stavamo insieme, facciamo un anno a breve. Da qualche mese conviviamo, ho fatto “pace” con la famiglia e gli amici milanesi e sono un uomo nuovo, che con Luce può parlare di Hemingway, dei Led Zeppelin e di Scorsese.. Ti lascio questa testimonianza, caro amico Admaiora, perché anche se sono un credente laico, ho fatto un vero percorso di redenzione, sono di nuovo orgoglioso di me ed in pace con Dio e con gli uomini. Qual è stata la mia carta vincente? Luce, si, ma anche la massima “never give up, never surrender”. Che aggiungere? Ad maiora, come suggerisce il tuo nick…

  • 26
    rossana -

    due storie molto interessanti!

    attendo con impazienza la seconda puntata di Rimini72…

  • 27
    Aton -

    Attenta Rossana. Accontentati di un film a lieto fine, se diventa un serial rischi che il regista complichi le cose e tutto diventi meno rensiano.

  • 28
    AdMaiora -

    Caro amico Rimini72 (e cari lettori),
    …è una bella nuova esperienza per me vedere come questi “messaggi in bottiglia” permettano una comunicazione vitale e significativa…! E vedo come questa condivisione autentica (seppur anonima) è di sollievo e incoraggiamento a molti!

    …Sono contento per te!
    Spero che tu possa ora camminare insieme alla tua donna per costruire una relazione solida e generosa!

    Io sto ancora elaborando il distacco da questa ragazza, che, nonostante le differenze, una qualche vena giovanile individualista e una certa mancanza di maturità e consapevolezza, non è una ragazza malvagia: ci si vuole ancora bene e siamo ancora in buoni rapporti.

    Lei dice che non riusciva a darmi quanto le davo io, che non ha mai incontrato una persona più generosa di me e che ora vuole lavorare su se stessa per crescere e fortificarsi ma che non è in questo momento in cerca di una relazione generosa e seria come io cercavo: insomma, con amara ironia, mi sento trattare come fossi un po’ “overqualified”…!

    Ma stavolta non voglio farmi vincere dallo sconforto e dall’abbassare le mie aspettative, cosa che mi fecero venire a dei compromessi che forse diedero una direzione non del tutto promettente alla mia vita e a questa relazione, partendo dalla scelta di questa ragazza. Sto cercando quindi di perseverare con Fiducia nel coltivare e rafforzare i lati positivi di me che ho riscoperto (anche grazie a lei) e che ho vissuto immaturamente quasi come un intralcio dopo la mia relazione precedente. Ora però ho bisogno ancora di imparare meglio ad ascoltare e seguire più attentamente i miei desideri più profondi per non fare dei doveri e delle scelte “morali” una gabbia moralista, ma una liberante “segnaletica” per seguire i miei desideri.

    Vedo anch’io, come te, nella tua storia una esperienza concreta di Perdono, Redenzione e Resurrezione!

    E mi sembra particolarmente adatto, a questo punto (dell’anno e della tua vita) augurarti… BUONA PASQUA!
    Ad Maiora!

  • 29
    rossana -

    vero, Aton, ma un film a lieto fine ci vuole, di tanto in tanto.

    sia Rimini che AdMaiora scrivono bene, ed è un piacere leggerli, anche per l’esperienza di vita che raccontano.

  • 30
    Rimini72 -

    @Admaiora: credo che la persona più difficile da perdonare sia.. Il “me stesso” che alberga nella mente di ognuno di noi. Per dirla con Pirandello, siamo uno, nessuno e centomila, perché per quanto sia completa la consapevolezza e la lucidità con la quale ognuno si conosce e valuta se stesso, quel nostro “io” rimane sempre una proiezione, auto indulgente a volte, ipercritica in altri casi. Io mi ero auto condannato, ed in te percepisco una tendenza simile..
    Uno dei grandi meriti di Luce sta proprio in questo: mi aiuta a tentare di avere un rapporto equilibrato con me stesso, cosa impensabile ai tempi di “umbrella girl” o della ex con cui ho buttato 10 anni.. Luce ha un passato tormentato, ha lasciato la Sardegna x chiudere con esperienze dure, dolorose, ed in 12 anni ha quotidianamente costruito a piccoli tasselli una vita votata alla serenità, all’equilibrio (a parte i giorni di sindrome premestruale, quando mi diventa intrattabile ahaha!).

    @Rossana: nn un lieto fine, un lieto inizio. La mia forza si chiama speranza, a volte dico “ho già 42 anni!”, a volte dico “ho solo 42 anni”. Noi ometti siamo più strani di voi donne, crediamo di essere meno cerebrali e più impulsivi, invece noto che le donne hanno un sesto senso particolare, noi invece spesso ci suicidiamo con le masturbazioni mentali!

  • 31
    Fabrizio -

    Milano72
    Chissà se a tutt’oggi sei ancora con lei. Ho letto solo ora la tua lettera.
    Cmq tranquillo, quello che provi per lei non è amore ma solo passione, attrazione. Nulla di più.
    D’altra parte che vuoi. Trovare una donna seria e in gamba al giorno d’oggi è già molto complicato. Addirittura trovarla attraente, intelligente, colta e in gamba ?
    Chiedi l’impossibile.
    Prendila per quello che è (spero tu l’abbia già capito). E non farti illusione. Altrimenti ti ammazza.

  • 32
    Rox -

    Che casino il mix di volontà passione e razionalità e poi sentimento erotismo piacere gelosia possesso x una donna voglia di mettersi in mostra. il lavoro grosso è mettere ordine alle ns. Pulsioni e alla ragione

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