Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva
di
uomotriste
Riferimento alla lettera:
Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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Ciao a tutti,avrei milioni di domande da farvi ma nn basterebbe tutto lo spazio a mia disposizione e sinceramente nn saprei da dove cominciare! Inizierei dicendo che lo amo più della mia stessa vita e sto cercando di aiutarlo in tutti i modi ma il mio amore nn sembra abbastanza…nn riesce a vedere quello che di buono c’è in me, riesce solo a vivere nel mio passato dimenticandosi del nostro presente e di un nostro eventuale futuro!!!! Mette sempre in discussione i suoi sentimenti (anzi credo proprio si stia convincendo di nn amarmi),nn riesce ad essere affettuoso con me…e sembra voglia lasciarmi da un momento all’altro…io nn so più come aiutarlo, cerco di stargli accanto il più possibile, di rassicurarlo ma …nn è sufficiente!!! Ha cominciato un percorso con uno psicoterapeuta e con uno psichiatra ma ancora nn sembra ci siano miglioramenti anzi…Come dovrei comportarmi??? Cerco di sostenerlo in tutti i modi ma ho paura di infastidirlo…nn voglio perderlo ma neanche farlo soffrire…Cosa posso fare??? Lasciarsi è una soluzione??? Nn voglio arrivare a questo…lui è la mia vita!!!
ringrazio Blu per le belle parole e per il sostegno.
spero un giorno di poter essere serena quanto lo sei tu!
venerdì ho il primo incontro con la psicoterapeuta… spero sia l’inizio di un percorso positivo.
ciao Senzaprudenza! rispondo alla tua domanda: sì,la gelosia retroattiva ti può far dimenticare i sentimenti che provi in alcuni momenti, nei momenti brutti anche per giorni o mesi.
io ti parlo dalla parte opposta alla tua e dovrei consigliare qualcosa, invece non c’è niente da consigliare se non avere pazienza… pazienza che il tuo ragazzo trovi la giusta cura, pazienza che lui impari a controllare i meccanismi mentali che vi stanno rovinando… non c’è nulla che tu possa dire o fare per farlo guarire se non stargli accanto e cercare di capire, sono sicura che se lui si sente almeno capito starà leggermente meglio… almeno per me è così… ascoltalo e cerca di capirlo con tutto l’impegno che puoi!!
il primo incontro con la psicoterapeuta è stato del tutto insoddisfacente. non credo le chiacchere possano aiutarmi a cambiare mentalità… avrei bisogno di un lavaggio del cervello forzato!
Scusate se intervengo “a gamba tesa”, ma il piatto è per me troppo succulento, dato che mi sono occupato del problema dal punto di vista della PNL e delle tecniche di sospensione dei pensieri . Le sedute psicoanalitiche per tante (troppe) persone affette da GR non servono assolutamente a niente. Come ho avuto modo di spiegare nel mio saggio, scoprire le cause non riduce il peso del problema perché i meccanismi rimangono tutti in funzione. Alcune persone possono trarre vantaggio da un percorso terapeutico, ma soltante se questo è affiancato da altri strumenti che mirano a cambiare le mappature mentali che spingono a rivivere 1000 volte al giorno i pensieri ossessivi legati al sesso sesso sesso che il partner ha fatto prima che lo conoscessimo.
Invece occorre agire sugli automatismi mentali e cambiarli, e questo può farlo solo “l’ammmalato” se opportunamente guidato. Ricordate sempre che i terapeuti sono come gli avvocati, devono guadagnarsi il pane e quindi tirare per le lunghe tutte le questioni. Mi dispiace ma non esiste uno psicoterapeuta disposto ad ammettere che il vostro disturbo è risolvibile in 2-3 sedute (anche se in realtà lo è) altrimenti rimarrebbe disoccupato.
ringrazio tolteca per l’intervento… forse non servirà a nulla ma io voglio tentare anche questa cosa perchè non so cosa altro fare… anche perchè non ho solo il problema della GR, sono stata depressa anni fa e ho altre insicurezze dovute all’educazione familiare sbagliata.
questa storia di cambiare mappature mentali non la capisco ma mi fa gola…
con la psicologa sarò chiara e le dirò quello che penso!
wind girl, scusami… puoi ricapitolare tutto quello che hai tentato fino ad ora? Intendo prima di approdare alla psicoterapia.
già da quando frequentavo le superiori avevo problemi di depressione ma nessuno se ne è mai accorto. Arrivata all’università ho avuto un crollo devastante dovuto a vari fattori (situazione familiare e delusione amorosa), mi sono rivolta ad una psichiatra di fiducia (mia zia la conosce aldilà dell’ambito lavorativo e so che è una brava persona).
da questa dottoressa sono andata una volta al mese per diversi anni (e ci continuerò ad andare ogni tanto per controllo visto che mi ha prescritto antidepressivi e vuole tenermi sotto controllo), con lei non ho fatto psicoterapia ma solo sostegno psicologico, trovando molto sollievo e risolvendo la maggior parte dei problemi connessi alla depressione.
Da qualche mese, praticamente da quando sono approdata su questo forum, ho capito che i film e le paranoie che mi facevo e faccio sulle ex amanti del mio amato erano sintomo di un disturbo ossessivo. Pensate che prima le consideravo una cosa “normale”, per questo non ne avevo mai parlato con la dottoressa. Appena le ho detto di queste ossessioni lei mi ha dato alcuni consigli per bloccare i film e abbiamo cercato insieme le cause per diversi mesi, mi ha detto che non è facile eliminarle e che per avere sollievo dovevo raddoppiare la dose di antidepressivo ma io volevo una soluzione diversa, non un palliativo e mi ha proposto di fare psicoterapia, mi ha detto di pensarci perchè è una scelta importante e molto onerosa… io ho deciso di iniziare e per ora ho fatto una prima seduta per conoscere la psicoterapeuta.
in pratica non ho tentato nulla a parte parlarne con questa psichiatra che mi conosce da anni… anche perchè non conosco altre strade…
Buongiorno a tutti. E’ un pò che non mi faccio vivo anche se vi seguo occasionalmente, ma l’intervento del 1° luglio di Tolteca mi ha fatto ulteriormente riflettere sulle azioni e le condizioni che possono aiutare il GR ad allontanarsi dall’ossessione.
Sono d’accordo con Tolteca riguardo la relativa utilità del trattamento psicanalitico della sindrome, trattamento che, forse,può aiutare una giovane donna come Wind a ricercare le cause di alcune lacune comportamentali nell’ambito dei sentimenti, ma certo non risolvere in breve tempo una sindrome ossessiva come la GR.
A riprova di quanto sostiene Tolteca, ho già comunicato che, nel mio caso, controllo la “bestia” con impegni, progetti e azioni che distolgono la mente dall’ossessione. A questo vi ho aggiunto la razionale contestualizzazione degli episodi vissuti dalla mia compagna che evidentemente non era quella che è oggi, ma di recente ho avuto la conferma di quanto questa ossessione sia tanto dolorosa quanto “superficiale”, attraverso la recente scomparsa di mia madre.
La sua morte ha dato un colpo definitivo alle inutili elucubrazioni intorno ad argomenti che non contano nulla rispetto alla perdita di un amore vero, irripetibile e che nulla chiede in cambio, com’è stato quello di una madre. Te ne accorgi “dopo”, quando quella “fontanella” dove ti “dissetavi” ogni volta che ne avevi bisogno era lì, disponibile, a qualunque età ti trovassi: un rifugio sicuro, che ti sembrava immortale, tanto era da sempre al suo posto, disponibile.
So che sembra retorica, ma quando metti sui piatti della bilancia della vita questo episodio e quello delle nostre GR, ci si rende conto ulteriormente di quanto tempo si perde per cose davvero inutili, ancorchè fastidiose.
La GR è la puntura di una zanzara, la morte di una persona che ci ha amati veramente è una coltellata al cuore.
Un abbraccio a tutti.
Blu
Ciao a tutti,nonostante io abbia cercato di stargli vicina in tutti i modi e di cercare di capirlo non è bastato!!! Mi ha lasciata tre giorni fa accecato dalle sue paranoie…mi sento impotente davanti a tutto questo!!!
Ciao a tutti.
Ho letto le ultime pagine della discussione, che dura da anni ormai, tanto è che nel frattempo ho cambiato due fidanzate!
Volevo dire a bluvito che la morte di una madre ( mi dispiace ) è un dolore che fa passare in secondo piano altri dolori meno intensi solo per il principio “ubi maior minor cessat”. Quindi il GR potrà ( se non riesce a guarire ) solo “sperare” in dolori maggiori della gelosia.
Non penso che ci si riesca a rendere conto che un dolore diventa irrisorio di fronte ad un altro più grave finché questo dolore più intenso non arriva. Ed è un peccato perché come giustamente dici, ci roviniamo la vita per una “cavolata”.
Cambiando argomento, per lungo tempo ho letto tutte le pagine di queste discussioni quando anch’io soffrivo di GR ( devastante, due storie bruciate ). Ora da single, sono distaccato e sereno, ma ho purtroppo rinunciato a cercare una compagna. D’altronde cosa dovrei fare? Sono arrivato ormai a dieci anni di terapia ( … ) ho cercato di migliorare tutti gli aspetti della mia vita per colmare le insicurezze ( fisico, lavoro, cultura etc… ) ma non è servito a niente.
Ora ( 34 anni ) ci ho messo una pietra sopra. Questo non lo dico per sfiduciare chi sta provando, solo per preparare la strada con la mia esperienza a chi è agli inizi della terapia ( che per altri potrebbe funzionare ).
Primo: la terapia da sola può non servire e lo psicologo non è Dio ( anzi potrebbe essere un figlio di … che vuole usarvi per garantirsi la pensione ). Prova di tutto ( se davo retta alla mia psicologa ci avrei impiegato anni a risolvere alcuni problemi che grazie ad aiuti farmacologici ho risolto in pochi mesi ). Troverai anche tanti venditori di fumo se ti affacci a rimedi alternativi, ok pazienza, imparerai a riconoscere sempre più in fretta i vicoli ciechi.
Secondo: per il mio modestissimo parere questa gelosia è una forma di narcisismo deviata, cioè tutto il mondo si riduce a me, si concentra su di me ( sentite mai alcune persone che pensano che tutto l’universo trami per andargli contro ? ma chi si credono di essere?, ecco una cosa del genere ), l’altro è un pupazzo nelle mie mani ( tipico di una visione dei rapporti immatura ) quindi se altri lo hanno già usato io dò di matto ( GR ). In questa furia distruttiva l’oggetto della nostra ossessione ci sembra l’altro, in realtà siamo noi stessi, l’altro lo abbiamo già perso.
Quindi ( terzo ): abbandonate una storia amorosa del genere ( ritirata strategica ). Perdete una battaglia ma non la guerra. Dovete essere lucidi sia per portare avanti la vostra vita ( io al tempo persi più di dieci chili in pochi mesi e a fatica lavoravo ) che per combattere questo nemico ( difficilmente riuscirete con il tempo a recuperare una storia distorta dalla GR, specie se siete agli inizi della cura ).
Il mio scopo è solo raccontarvi la mia esperienza. Senza sfiduciare nessuno e senza la pretesa di insegnare nulla.
Un bacio a tutti.
blu: anche se non ci conosciamo mi dispiace per la scomparsa di tua madre… dopo il tuo discorso mi sono sentita un po’ “stupida”… però è difficile fare paragoni tra dolore e dolore, indubbiamente la morte di una persona cara è una coltellata ma un malessere continuo è uno stillicidio che rischia di rovinarti la vita. Non è la GR in sè ma quello che ti ha portato alla GR. L’insicurezza di fondo e il non aver vissuto mai nulla con la stessa serenità degli altri. Di sicuro ho bisogno di maturare ancora tanto prima di arrivare a capire il tuo discorso.
senzaprudenza: a me capita quasi ogni settimana di voler lasciare il mio ragazzo… soprattutto cerco di convincerlo a lasciarmi perchè se lo lascio io so che tornerei a dargli fastidio ossessionandolo per tornare con me (ho sbalzi continui). sicuramente se ti ha lasciato lo ha fatto pensando di farti del bene e di farsi del bene.
sono combattuta su cosa consigliarti perchè durante le crisi ti andrebbe solo di non aver mai conosciuto la persona che ami/odi…
io e il mio amato siamo tutti i giorni sull’orlo del precipizio quindi sono l’ultima persona che può darti un consiglio sano.
Ciao a tutti e grazie per l’attenzione che avete dato al mio dolore.
Ho voluto parlare della morte di mia madre solo perchè, in fondo, i nostri problemi attengono a quella che è “l’espressione dell’amore”, e il modo con cui, secondo me,dovrebbe manifestarsi, che nel GR assume una direzione a “senso unico”, del genere, “Io ti ho voluto, ti voglio e ti vorrò solo per me”. E’ evidente che in questo desiderio compaiono anacronismi irrisolvibili che riguardano il passato ed il futuro della relazione. L’amore vero, invece, non chiede niente in cambio, se non quello di volere il bene dell’oggetto amato, sentendosi appagato nel DARE. In una madre vera questo è tanto evidente quanto normale. La madre ama la propria creatura, la propria famiglia, i propri cari come fatto naturale, e si soddisfa nel vedere che questo amore produce la felicità di chi se ne giova, senza aspettarsi le stesse attenzioni. Nell’amore più puro, più vero, non esiste uno scambio negoziale del tipo “Do ut des”.
Io in mia madre l’ho sempre constatato, e mai apprezzato come si doveva, per il semplice fatto che “era scontato”; e, come per le cose veramente importanti, ti accorgi del valore di queste quando vengono a mancare; ma, nello stesso tempo, in quel momento, impari, capisci, cresci e acquisisci mezzi per collocare i valori nel posto che meritano, accorgendoti di quanto la GR sia un involontario, disperato atto di egoismo, ancorchè indotto da probabili carenze subite chissà quando, e che hanno inciso sulla nostra autostima, impedendoci di farci maturare in maniera corretta.
Dice bene “Lettore 123”, si tratta di una forma di narcisismo; che suona sgradevole come sindrome, quasi da “antipatici presuntuosi”, quando in realtà è un angoscioso bisogno di riconoscimento che quasi imploriamo ad altri, non riuscendo,il GR, a sentirsi in equilibrio con sè stesso.
Mia madre ha avuto una vita difficile, è rimasta per anni su una sedia a rotelle, ma, nonostante queste continue frustrazioni che la vita le dava, riusciva a far sentire le sue attenzioni verso i figli e le persone più care anche a mille chilometri di distanza. Mi sono chiesto in questi giorni, cosa mai consentisse ad una donna così provata dalla vita di mantenersi sempre dignitosa, serena e disponibile, senza impazzire, anzi, dimostando una lucidità e una saggezza che tutti invidiavamo e apprezzavamo. L’unica risposta che ho trovato sta proprio in “quel” modo di amare:”dandosi”. Quel modo di amare (l’unico vero modo di amare) ha dato senso alla Sua vita, e la serenità con cui ci ha lasciati mi ha confermato che è stata la via giusta per vivere una vita soddisfacente,sentendosi a posto con sè stessa: ha saziato chi ha amato,e questo le è bastato.
Io credo che è solo questo che si debba tenere presente. Oggi il GR è in cerca di un amore “impossibile”, perchè chiede l’impossibile. Lasciamoci amare da chi ci vuole bene veramente e impariamo da questi cosa significa veramente l’amore.
Grazie ancora a tutti. Un abbraccio.
Blu
ho visto questo sito perche cercavo una spiegazione sul mio comportamento molto duro e anche strano verso la mia nuova compagna,
esco da un matrimonio fallito e dopo un po di tempo ho deciso di riaccompagnarmi , e ho conosciuto via internet una donna, che scriveva era rimasta vedova e cercava un compagno perche si sentiva sola, ha piu di 40 anni e due figlie, dopo che ci siamo incontrati e conosciuti piu bene ho pensato di avere avuto fortuna con lei e gli ho promesso prossimamente di fargli conoscere anche i miei figli e il resto dei miei parenti poi con il tempo quando da un paio di mesi che eravamo insieme sentivo che qualcosa non era come sembrava e allora gli ho chiesto un po del suo passato anche perche sono un uomo che non piace avere una donna magari piena di segreti.non l avessi mai fatto, vengo a sapere che la vedova che si riteneva pulita e seria se la faceva da tempo con il cugino carnale del marito, ok puo succedere ho pensato , non e una cosa bella ma si puo sbagliare , ma approfondendo l argomento ho saputo che faceva sesso addirittura a casa sua anche in cucina quando il marito si allontanava brevemente, e qua ha cominciato a darmi molto fastidio perche anche se lei dice che fa parte del passato io ritengo che queste cose in questo modo non si dovrebbero fare, poi dopo morto il marito la storia viene fuori e scoppia lo scandalo con titti tra figli e parenti che litigano, ma questo non e bastato perche dopo poco tempo si rimette di nascosto col cugino e riscoppia un secondo scandalo e la storia si chiude definitivamente. passano un paio di mesi e ricomincia una storia con un uomo separato che abita a una settantina di chilometri, e vengo a sapere che anche questa e una storia superficiale e senza un minimo di amore ambedue le parti , praticamente lui si diverte e lei puntualmente va a fare il servizio ogni fine settimana e (lasciando anche una figlia sola a casa),lei poi viene a sapere che lui che era un po ubriacone gli raccontava che frequentava anche una domina perche aveva il bisogno di essere anche sottomesso e gli diceva addirittura di non vederla male questa pratica sessuale con un altra donna e di considerarla come una visita dal medico, e lei nonostante veniva a sapere tutta queste cose che ogni donna sarebbe sicuramente scappata , non pensava altro di sesso. e queta storia e continuata fino a quando lui si e saziato e la scaricata senza tanti complimenti , purtroppo dopo aver saputo queste cose mi sono praticamente smontato, non sono neanche piu riuscito a presentarla ai miei figli, e sono insicuro del futuro perche da una parte sicuramente mi sono innammorato ma dall altra parte faccio parte di quel tipo di uomini che accettano le partner con storie serie e non storie di tro.. facili, e non riesco a capire se potro mai accettare cose simili dalla mia partner, quello che dice lei che era prima di conoscermi non mi servono a niente perche sono del parere che la serieta ci dovrebbe essere sempre e non dopo avermi conosciut
praticamente i miei atteggiamenti versi di lei sono un po alla volta cambiati. gli voglio un mondo di bene ma contemporaniamente non riesco piu a dargli quella parte di me che gli davo prima ,e diventato un misto di amore e disprezzo , quando la guardo mi vengono tante immaggini sporche di lei e mi rovina tutta l atmosfera e ha cominciato pia piano anche a farmi paura di fare un futuro con lei cosa che lei naturalmente si e accorta e ne soffre, ma io ho visto che non ci posso fare niente , quando mi rivengono questi pensieri sono subito di male umore, ho piu di 50 anni e sono stato molto in giro per l Europa e non sono affatto un tipo antico , ma mi sono accorto che non accetto storie di tradimenti e tro…..veloci e superficiali specialmente da chi lascia figli soli in casa cosa che da mesi mi danno tanto fastidio e non riesco ad accettate o dimenticare perche mi tornano in continuazione . che ne dite ?
Cio da Roberto che vive a Stoccarda
Vedi Roberto, quasi sempre noi siamo quello che gli altri ci permettono di essere. Io parlo per esperienza personale, anche se indiretta. La mia compagna è una persona meravigliosa, ma questo suo essere quello che ora è lo deve al nostro rapporto, ancorchè segnato dalla mia GR di cui potrai leggere nei post precedenti.
Mi spiego meglio. Se tu, donna, ti innamori di un uomo mediocre che ti trascura, che non ti dimostra stima, che non ha attenzioni verso di te, alla fine perdi fiducia nei tuoi mezzi e puoi scendere anche a livelli bassissimi di dignità pur di avere un straccio di vita “normale”.
E’ solo quando trovi una persona che ti ama che cominci a capire la differenza e acquisti fiducia in te stessa. Quando io chiesi alla mia compagna per quale motivo si fosse trascinata per anni in un rapporto con un balordo,brutto, drogato e senza speranza, che non la ricambiava, nel quale trovava solo frustrazioni, delusioni e umiliazioni mi ha risposto: “perchè mi sentivo sola”. Era stata talmente “demolita” nel suo amor proprio che pur essendo bellissima e intelligente riteneva di non poter aspirare ad altri che non a quel miserabile individuo che per sua sfortuna era stato il primo amore della sua vita, cosa che per lei era il più grande investimento sentimentale possibile a vent’anni.
Con me è cresciuta (parole sue) ha preso coscienza di sè e ora è una donna sicura dei propri mezzi e delle sue scelte, quindi di successo. Ma cosa sarebbe diventata se avesse continuato con il balordo? Se questo l’avesse sposata? Non certo quello che è oggi.
Questa donna di cui tu parli ha avuto il coraggio di confessarti cose che fanno rabbrividire, ma l’abbruttimento che si tocca in certi momenti della vita non necessariamente dipende da un animo portato alla volgarità, ma forse solo dalla disperazione. Si diventa “cannibali” non perchè si è “animali” ma per sopravvivere quando si sta per morire di fame. Successe sulle Ande nel ’72 credo, quando cadde un aereo con alcuni studenti di medicina, che, sopravvissuti, per non morire mangiarono la carne dei compagni morti nell’impatto, ma non per questo si possono considere abominevoli, erano le circostanze che li hanno costretti.
Questo vale anche coi sentimenti: si cerca l’amore dove e come si può,e spesso non si trovano principi azzurri che coronano il sogno d’amore, e a volte la disperazione e la solitudine fanno fare cose che in situazioni più serene non si farebbero. Non trascurerei il fatto che lei ti abbia detto tutto. Se una donna vuol fare la furba non confessa certi episodi della sua vita trascorsa. Se lo ha fatto è perchè forse vuole voltare pagina. Sta a te giudicare quanto sei disponibile a concederglielo.
Auguri.
Blu
blu: ora capisco cosa intendevi… sembra una coincidenza ma anche io in questi giorni ho avuto un forte dispiacere per una persona a cui voglio molto bene che ha problemi di salute. automaticamente la mia GR è migliorata, dico migliorata perchè credo non svanirà mai!
roberto: sono esattamente come te, non riesco ad accettare le storie di sesso squallide e schifose, i tradimenti, il sesso senza un minimo di rispetto e stima… pensi che il tuo sia un fatto di morale o hai delle insicurezze di fondo che ti fanno essere così duro?
Ciao a tutti,
Non ci pariamo dietro giudizi morali per giustificare la gelosia retroattiva. Quello che tormenta il GR è che un’altra persona abbia
“posseduto” una cosa che doveva essere solo nostra. La gelosia retroattiva è questo.
Tanti dicono che il problema è il comportamento amorale del nostro partner…
In raltà questo è un tentativo ( fatto anche da me ma poi ho aperto gli occhi ) di scaricare la colpa sull’altro di quella che è ( e ficchiamocelo bene in testa ) una “menata” solamente nostra e che riguarda solo noi.
Roberto ( ma il discorso vale anche per WindGirl, anche se nell’ultima riga del suo ultimo messaggio solleva un dubbio a riguardo ) il problema credo che sia non tanto nell’amoralità del comportamento della tua compagna ( tra l’altro sincera nel dirtelo ).
Non è che in fondo in fondo quello che ti colpisce è che lei abbia potuto provare un’emozione così forte ed eccitante da farle dimenticare legami di parentela e rischi di essere scoperta?
Non dico che tutti reagiscono come me per carità. Ma i primi mesi io giudicato moralmente la mia (ex)ragazza per le avventure del suo passato quando poi mi resi conto che il vero problema era l’idea che lei avesse trovato una persona talmente eccitante da andarci a letto in poco tempo…, beh quello era che mi faceva impazzire.
Questo mi rese ancora più furioso, non migliorò certo le cose. Ma prendere consapevolezza è sicuramente il primo passo da compiere.
Sì Wind,il nostro Io percepice perfettamete la differenza tra ciò che conta veramente e quelle che sono manifestazioni legate a nostri stati di narcisistico egoismo, anche se giustificate da situazioni contingenti di insicurezza, dovute ai più svariati motivi, come la giovane età,con le trasformazioni caratteriali che questa comporta o, al contrario, il passare degli anni e l’inevitabile perdita di certe prerogative e sicurezze tipiche della piena maturità, quando, forza fisica, prestanza e sicurezza dei propri mezzi ci confermano il nostro valore. Il fatto che tu abbia avuto un’interruzione della GR è una conferma che questa può anche scomparire o essere razionalizzata e controllata come è successo a me, per esempio; quindi non vedo perchè dovresti essere pessimista in questo senso, perchè non vorrei che la tua dichiarazione fosse una “scusa” preventiva che ti crei come difesa verso una realtà che nessuno può cambiare: il passato di nostri partner; che invece vanno accettati, se li si ama, per ciò che sono al presente e per quanto riescono a dimostrarci col loro attuale comportamento. Sono certo che il tempo ridimensionerà il peso che tu stai dando a certi comportamenti che tu giudichi “amorali” del tuo ragazzo. Ma lui, per sapere cosa fosse morale o amorale, avrebbe dovuto conoscere entrambi gli stati d’animo, mentre la situazione in cui era immerso gli faceva incontrare solo i secondi, che peraltro, a mio parere, di amorale non avevano nulla, semmai erano superficiali per “ignoranza” sentimentale. Ecco perchè,personalmente, giudico più “amorale una storia come quella cha ha vissuto la mia donna, dove c’erà un “aguzzino” e una vittima “volontaria” che,come ho detto nel mio post di ieri, era talmente “impoverita” da un rapporto mortificante che era scesa a farsi umiliare dal suo “padrone” pur di avere qualche briciolo di attenzione, per la solitudine che provava. Non è l’atto fisico in sè che è amorale, e il modo con cui questo si esplica. Se c’è uno sfruttato e uno sfruttatore, questo è amorale,(come tra prostituta e protettore, per esempio). E’ amorale sia da parte di chi sfrutta che di chi viene sfruttato, specie quando questo, potendo sottrarsi al giogo della dipendenza, non lo fa.
Lettore ha ragione, il passato del nostro partner è solo una scusa per giustificare come valide certe nostre insicurezze. Io stesso riconosco che quello che mi irritava della stora della mia lei non erano tanto i rapporti sessuali, quanto la dipendenza, la disponibilità quasi servile che lei ha dimostrato per anni verso l’individuo che ne sfruttava il bisogno di amore e di attenzioni che lei aveva riposto verso quel povero miserabile; che, stante ciò, non poteva che rendere “miserabili”, seppure con modalità diverse, le persone che avevano la sfortuna di credere e dedicare il loro tempo a questo tipo di individuo. Come ultima tragica nota di cronaca,di recente abbiamo saputo che lui è morto di overdose qualche anno fa. Una “Nemesi” della vita si direbbe.
Blu
Grazie delle risposte,
io personalmente non vedo il problema che lei avrebbe potuto fare buon sesso con qualcuno e neanche ho un problema che ha avuto rapporti o che qualcuno prima di me avrebbe fatto qualcosa se no non mi sarei avvicinato a una madre di 2 figlie che a quarantanni una donna ha avuto la sua vita sessuale e normale , ma fare certe cose con un cugino anche a casa dove poi si cucina al marito anche se questa persona non lo mai conosciuto mi da un grande fastidio perche alla fine sono del parere che “si fa per quello che si e” e sulla sincerita posso dire che non si e confidata ma lo ha raccontato anche molto abbellito solo dopo che ho forzato la situazione. quello che mi spaventa e che nonostante sono storie prima di me mi disturbano tantissimo,e inoltre non riesco a sopportare il fatto che non mi aveva detto che dopo lo scandalo totale , lei viene da una parte del sud che queste cose non sono da sottovalutare e ha visto quando dolore ha provocato a figlie e genitori vari sapendo che significa una cosa del genere ci si e rimessa una seconda volta, e la era letteralmente consapevole e mi aveva nascosto che e scoppiato un secondo scandalo , la prima volta si puo sbagliare o non si capisce a che si va incontro e tutto il resto, ma la seconda volta ? per me difficile da accettare,e dopo tanto scandalo invece di dimostrare un po di serieta non si ha niente di meglio da fare che cominciare una storia di sesso superficiale con la prossima persona sbagliata e questo a dopo 40 anni e madre di due figlie che io pensavo si dovrebbe avere un po di responsabilita nella vita, io da parte mia dovrei dire ok .e successo tutto prima di me non mi dovrebbe colpire ma stranamente non ne sono capace e mi distruggo di dentro anche se le voglio molto bene.
ciao
Roberto, il fatto che fosse il cugino può essere uno “scandalo” per una certa mentalità del sud, ma di per se non è una novità in assoluto. Non è la prima volta che scattano certi meccanismi sentimental/sessuali anche tra quelli che si ritiene essere consangunei, quindi con una parvenza di incesto. In realtà mi risulta che vi siano stati anche matrimoni religiosi tra primi cugini.
Comunque il tuo “problema”, come pure il nostro in quanto GR, è che tu a questa persona dici di volere bene, quindi qualcosa ti attrae di lei. Si scontra il sentimento che ti spinge verso di lei con la ragione che ti respinge per i timori sulla sua moralità. Mi pare tu sia all’inizio della storia quindi devi scegliere quale dei due sentimenti prevale e seguirlo, ma, visto che sei all’inizio, se hai dei dubbi riguardo alla possibilità di non poter tollerare il suo passato questo è il momento di “mollare il colpo”, perchè più passerà il tempo e più soffrirai e farai soffrire, e questa non è una bella prospettiva per la vita, che almeno nei rapporti sentimentali dovrebbe essere quanto meno serena.
In bocca la lupo.
Blu
Concordo con Bluvito.
E’ impossibile per un GR agli inizi della propria esperienza salvare il rapporto in corso.
Lo sò che è brutto e sembra assurdo lasciare una persona per questi motivi. Non sò quanto sia intensa la tua GR, Roberto, ma se sei già a livelli di consultare il forum la cosa potrebbe essere abbastanza grave…
Non sò come si sviluppa negli altri, io ho notato che in genere questo “mostro” si esaurisce nel tempo, che può essere anche nell’ordine di anni, ma raramente lascia il rapporto in vita.
Lascia dietro di se solo terra bruciata.
Il nostro partner è sottoposto ad una prova spesso troppo dura e anche noi lo siamo.
In tutte le storie che ho letto su tanti siti, questo incluso, il rapporto finisce perché la GR sbrana e svuota uno dei due partner.
Inoltre molte volte una montagna non la si può sempre scalare. Allora passaci attorno. Lascia questa persona se vedi che a breve non ti passa. Se non passa è GR, può anche peggiorare nei primi periodi, e distruggerà te e lei.
Alle volte ancora mi sorprendo dei danni che riesca a fare.
Io addirittura ho da poco dovuto rifiutare la “proposta” di una ragazza molto carina, che mi piace e che mi incuriosisce, per colpa di sta c… di GR. Già mi scoccia da morire ora il sapere che è andata a letto con un mio amico, figuriamoci 🙁
infatti ormai mi sta venendo sempre di piu la convinzione che la nostra storia e destinata a finire,dovro sicuramente pagare caro prezzo ma meglio cosi . cercavo nella vita solo un po di felicita e credevo di averla trovata , felicita che e durata solo pochi mesi perche quando ho capito che donna avevo trovato e cominciato il calvario dentro di me , infatti l avevo lasciata ma dopo un paio di settimane lei mi aveva telefonato dicendomi che non riusciva a stare senza di me e che dovevo dare anche una possibilita a chi aveva sbagliato e io mi ci sino rimesso anche credendo che con tanto amore forze questo problema sarebbe andato con il tempo in dimenticanza, mi sono sbagliato , queste cose non si dimenticano per niente, e ritornano spesso quando al bar amici parlano di avventure con le tro…. facili o in televisione viene qualche film ho programmi vari di storie del genere dentro di me scatta subito il meccanismo e mi sento di maleumore perche mi dico tu non puoi manco parlare perche la tua donna a fatto molto peggio, peccato ma ho capito compreso me che ci sono tanti uomini che dalla partner accettano solo storie serie nella vita e non accettano minimamente le storielle di tromb… varie e a scopo solo di divertimento perche sicuramente siamo del parere che una donna seria puo avere dei partner ma dovredde concedersi solamente con amore e con il tempo abbiamo separato due tipi di donne:
la Donna A= Donna facile , di tutti per il dvertimento e senza tanto valore che ammucchia tante avventure superficiali.
la Donna B= la donna che si concede solo a storie vere e di amore che guarda sempre bene con chi ha a che fare quando comincia una storia.
noi accettiamo affiaco a noi per la vita solo cosiddette donne B che riteniamo serie e pulite,
e quando uno con i nostri principi incappa sulla donna A.abbiamo un grande problema di accettanza verso di lei , la vita e cosi , a me comunque fa molto piacere leggere che ci sono tanti che hanno questo problema perche pensavo che ero io troppo duro su questo principio e mi sentivo in colpa , dopo aver letto tanto e riflettuto ho deciso che se i malumori tornano in continuazione dovro chiudere questa relazione che invece di darmi la felicita mi ha dato tanta sofferenza inaspettata,pazienza ma ho anche capito che nelle storie per la vita ci si deve veramente andare con i piedi di piombo quando si conosce qualcuna almeno per noi che abbiamo questi principi, principi di gente seria che sicuramente in molti casi si rivelano come problemi .
ciao e grazie delle risposte.
volevo dire a bluvito che non possiamo fare paragoni tra cosa è più facile accettare del passato del partner. per me, per il mio trascorso, per i miei valori e le mie insicurezze, i valori per cui ho combattuto tutta la mia vita, il mio ragazzo è il massimo dello schifo… per i tuoi magari sono peggiori le cose che ha fatto in passato la tua donna.
La GR non è uguale per tutti!!
ognuno ha il suo trascorso e le sue motivazioni che hanno fatto sviluppare la GR.
Come mi piacerebbe identificarmi nella GR degli altri. A me ad esempio che si trattasse di storielle o di storie serie non poteva fregare di meno. Trovavo un modo per colpirla attraverso le storielle perché l’accusavo di immoralità, mentre per quelle serie non avevo nulla da dire.
Wind girl questo lo sto dicendo per te. Anche per me i primi tempi era così difficile accettare l’idea di soffrire di GR che attribuivo la colpa non ad una mia problematica ma a lei.
Davvero sicura che il problema sia l’amoralità delle storie passate del tuo ragazzo?
Ti rendi conto che se fosse veramente così sei molto vicina alla guarigione?
Se con te è diverso ti rendi conto che sei speciale e lo hai fatto cambiare? Cosa ti importa della sua amoralità in passato ( uè non ha mica ucciso nessuno sai… ) se ora è una persona nuova? Un ex detenuto sinceramente pentito sono convinto che tu lo perdoneresti e non perdoni il tuo ragazzo?
Forse nei tanti post ho perso qualche passaggio ma penso di aver risposto in maniera coerente ai tuoi messaggi.
no… so benissimo che la GR è dovuta a MIEI problemi, ma salta fuori di fronte ad alcune situazioni. mi danno fastidio solo le storie di sesso senza coinvolgimento sentimentale e soprattutto mi danno fastidio con questo ragazzo perchè lui non sa darmi le certezze che voglio, non perchè non mi ami (mi ama tanto e me lo dimostra) ma perchè non sa dirmi le cose giuste, non mi fa sentire dal punto di vista sessuale all’altezza delle put*** che si è fatto! mi dice che con me è tutto stupendo ma non riesce a convincermi! ho troppe insicurezze io!
Beh puoi cominciare con risolverle queste insicurezze. Certo tutti bravi a dare consigli agli altri poi è da vedere cosa ne fanno della loro vita.
Però anche io ero e sono una persona insicura e tanto. Ma ho lottato come un dannato per migliorare più che potevo e ora sono sicuramente un pò più sereno e felice. Ti senti insicura perché pensi di non essere brava a letto come le sue ex? Beh impegnati a migliorare, leggi libri, cerca di fare mente locale su cosa gli piace e cosa no. Tieniti in forma o tornaci se non lo sei.
Insomma migliora più che puoi. Non placherà tutte le tue paure ma credimi sarà meglio di niente.
Poi se è innamorato ( e su questo tu non stai sindacando ) allora sarà sicuramente più bello fare l’amore con te che non con nessun altra sveltina.
Le sveltine servono a sfogare qualche prurito a dire a se stessi “sono capace di rimorchiare”, ma all’atto pratico sono per lo più tristi e fredde e buona parte delle volte entrambi recitano dei ruoli. Guarda che le scene che avrai in mente tu dove già alla prima volta sono perfettamente in sintonia e si rotolano davanti al camino acceso come in tv sono cavolate. Se ti ama tu gli offri qualcosa di unico e insuperabile.
Dai cavolo la soluzione dei tuoi problemi è li!!! a pochi centimetri!!!
Ovvio che sò cosa si prova e ti capisco, ma molte volte quando devi consigliare ad altri sembra tutto molto più facile.
Un abbraccio.
Ciao a tutti, scusate se mi intrometto in questo modo ma ho bisogno di parlare con qualcuno riguardo questo problema che non posso confidare a nessuno che mi è vicino. Vorrei raccontarvi la mia storia e chiedervi dei consigli, un supporto. Il mio ragazzo soffre di gelosia retroattiva. La nostra storia dura da quasi un anno, un anno bellissimo, intenso ma anche molto travagliato ,proprio come il nostro amore: anche se siamo entrambi molto giovani (19 anni) ci amiamo davvero, tra di noi c’è tutto quello che serve per un’unione perfetta, come passione, complicità, intimità e vero amore. I problemi sono comparsi ben presto, quando lui ha iniziato a mostrarsi ossessionato dal mio passato: indagava continuamente su di esso, mi poneva domande, e quando gliene parlavo allora iniziavano gli insulti, la rabbia, l’odio nei miei confronti. Inizilmente pensavo fossero dei suoi capricci, poi grazie anche al suo aiuto ho capito che la sua è una vera e propria “malattia” , la quale lo fa soffrire e vivere male. Ora vorrei spostare l’attenzione sulle persone che “subiscono” la gelosia retroattiva. Come dobbiamo comportarci? Se vediamo che il nostro amato soffre troppo a causa del nostro passato, dobbiamo lasciarlo andare? Io, come ho già detto prima, sono follemente innamorata di lui. Non è una cotta adolescenziale, non sono innamorata dell’idea che mi sono fatta di lui; io amo la sua anima, il suo carattere, anche i suoi brutti modi. Anche se sono giovane desidero passare tutta la vita con lui. Ma mi sembra di vivere con 2 persone diverse: c’è il mio ragazzo dolce, divertente, premuroso, pieno di attenzioni e quello…geloso, alla follia, di ciò che ho fatto in passato. Inizialmente pensavo che se avesse capito quanto lo amo avrebbe smesso, ma purtroppo, ho scoperto che serve a ben poco. Mi sto autodistruggendo. Dimagrisco a vista d’occhio, piango spesso, quando litighiamo ho reazione spropositate, impazzisco, soprattutto quando dice di lasciarmi, tanto che spesso mi da della pazza. Ho iniziato anche io a credere di esserlo…ma ciò non mi fa cambiare idea, io lo amo, è il mio amore e non posso fare a meno di lui. Perfavore ditemi che c’è una” cura”alla GR o che c’è qualcosa che possa fare.
Ciao,
Come leggerai praticamente ovunque in internet la GR è senza speranza almeno nel breve termine. Solo terapie piuttosto lunghe possono aiutare, senza comunque garantire la guarigione.
Non puoi fare niente purtroppo. Non serve essere accondiscendente o distaccata.
La GR potrebbe negli anni esaurirsi ma lascerà terra bruciata.
L’unica cosa che puoi fare è consigliargli subito uno psicologo. Se si rifiuterà non potrai fare altro che lasciarlo. Non sto scherzando. E credo praticamente chiunque con un pò di cognizione di causa ti darebbe queste due alternative, medico o abbandono. Lascia perdere i consigli di chi dice stagli vicino e amalo. Il GR è una furia, non puoi fare niente. Digli di consultare un medico. Puoi parlarci anche tu per vedere se può consigliarti su come reagire. Mi dispiace essere così duro ma credimi sò di cosa parlo. Purtroppo sei capitata in una situazione più grande di te. Tu non hai colpa, non credere alle accuse che ti rivolge, e non avercela nemmeno troppo con lui. Si tratta davvero di una malattia.
Buona fortuna.
Dovresti da un lato colpevolizzarti di meno per un istinto naturale (la gelosia, che se ben vissuta, è sanissima, e non devi nemmeno “evolverti” perdendola, ma solo viverla più alla grande), e dall’altro centrarti di più sulla tua maschilità e sul tuo ruolo di uomo. Il che include anche un tuo modo di vivere l’amore, che sia con tua moglie o con altre. In ogni caso, la Bestia (la Gelosia) va sistemata e trattata come un nobile istinto, non va censurata. L’importante è viverla con onore, e sempre centrati sulla propria energia maschile. Ovviamente, è lungo da spiegare, in genere lo faccio in seduta!
Ricorda che gli antichi non erano scemi, comunque, e se davano tanta importanza alla verginità femminile, un motivo profondo c’era.
Buongiorno a tutti, sono rientrato dalle vacanze dove non guardo mai il computer.
Ciao Wind, accetto e capisco la tua risposta e ammetto che è tutto relativo riguardo le situazioni che ci vedono protagonisti, per ognuno di noi GR e non solo. E’ tutto relativo nei valori cui si tiene nella vita come nei disagi che questa porta con sè; ma un bel momento bisogna essere realisti su quanto ci accade. Io la GR la sto “spegnendo” definitivamente: ora la “Bestia” quasi non ruggisce più, ma il merito è soprattutto della mia Lei, dell’amore, della pazienza e della maturità che mi offre quotidianamente da oltre DUE anni! Parliamo molto, e con questo abbiamo scoperto parti del nostro carattere che ignoravamo, ma che non sarebbero emerse se, paradossalmente, non fossero intervenute le mie paranoie legate alla GR. Questo nuovo legame mi sta mettendo in una posizione di “superiorità” rispetto al presunto, trascorso rivale, che tra l’altro abbiamo saputo recentemente essere deceduto a causa della droga di cui faceva largo uso. Ma non mi sento “superiore” perchè è morto, ma perchè la mia donna mi sta dimostrando cose che a lui NON può aver dimostrato, neppure sessualmente.
Tuttavia queste dimostrazioni non sono che l’anticamera di quella metaforica costruzione che è il mio nuovo rapporto con lei, il resto della “casa” è la MIA maturazione, la mia presa di coscienza di un narcisismo che era indice di certe insicurezze non colmate. Come vedi si matura a tutte le età, visto che potresti essere mia figlia, quindi non devi demordere se tieni a lui. In fin dei conti ti sarai pur innamorata di questo ragazzo per qualche motivo che non fosse solo la sua avvenenza.
Questo vale anche per la ragazza 19enne che ha scritto qualche post fa, ma che è lei a subire le vessazioni della GR del suo ragazzo, più frequenti nel sesso maschile che non il contrario.
Io posso solo consigliare di “pesare” quanto vale il rapporto di coppia e cercare di lavorare sulle cose che uniscono e non su quelle che dividono.
Per quanto mi riguarda, visti i progressi e la serenità che oggi ho conquistato, posso dirvi che dalla GR si PUO’ USCIRE. Certo quando si è in piena crisi sembra impossibile, ma io ce l’ho fatta; lavorando, soffrendo e facendo soffrire,naturalmente, ma, anche se suona retorico, nulla è gratis nella vita, specie la serenità.
Quindi: non mollate. Non ho altro da dire se non di salutarvi affettuosamente.
Blu
per Lettore123:
mi sento insicura perchè ho complessi dovuti al tipo di educazione (del tutto sbagliata) che ho avuto, anche mio fratello (che va da un altro psichiatra) ha grossi problemi. Non sono disinformata sul sesso, anzi… il problema non è quello!! comunque hai ragione, devo lavorare prima di tutto su queste insicurezze.
per UnaLettrice:
lettore123 ha perfettamente ragione, te lo dico io che soffro di Gr e sono dall’altra parte del problema rispetto a te. io spero ogni giorno che il mio ragazzo mi lasci in modo da liberarmi da questa turtura ma lui non lo fa perchè mi ama e sta aspettando che la mia cura mi faccia migliorare… dico migliorare non guarire del tutto!! quindi consiglia al tuo ragazzo di curarsi, e se non vuole non ha senso che stiate insieme per patire entrambi!
ciao BLU!! mi fa sempre piacere sentirti così sereno e in pace con te stesso e la tua donna!!
devo scappare ora… tornerò presto a leggere e scrivere!
Salve, è molto tempo che non intervengo, però leggo spesso i post del forum. Mi rivolgo a quelli, come WindGirl, che sono seguiti da uno specialista. Vorrei sapere (se possibile) che tipo di percorso sta proponendo il terapeuta.
E’ vero sono curioso anche io. Il mio non mi ha fatto lavorare direttamente sul problema perché è insormontabile. Il lavoro consiste nell’elaborare e risolvere tutte le insicurezze, tra le quali sono nascoste anche quelle che provocano la GR in modo da attenuare negli anni questo problema.
per ora non so cosa rispondervi. io ho altri problemi oltre alla gr… mi è “tornata” la depressione che pensavo di aver sconfitto, quindi il lavoro che sto facendo è su più fronti…
come vi ho detto la psichiatra mi ha affidata ad una psicologa per fare una vera e propria psicoterapia. per ora ho fatto 4 sedute che sono servite per fare un quadro generale, vedendomi molto resistente e testarda la psicologa mi ha detto di pensare se davvero voglio lei come psicoterapeuta. ho avuto modo di riflettere perchè ci sono state le vacanze di mezzo e venerdì torno da lei perchè in fondo ho proprio bisogno di una persona a cui non mi posso affezionare in questo momento. io non so quanti e quali tipologie di psicoterapia esistono, sono completamente ignorante in materia, quindi non so nemmeno cosa caspita stiamo facendo!!!
probabilmente lei avrà ritenuto inutile spiegarmi in termini specifici il lavoro da fare visto che si è accorta che non ne so una mazza. ho provato a fare domande ma non sembrava molto disposta a spiegarmi, dice che è meglio se non so nulla così la terapia funziona meglio…
mah!! che devo pensare?? se non mi piace la cambierò…
A giorni dovrebbe arrivarmi il manuale consigliato da tolteca. è per la GR maschile ma la tipologia di Gr che ho io è identica a quella degli uomini quindi credo che sia abbastanza indicato per me. Lo leggo e vi dico che ne penso…
Si infatti spesso chi soffre di GR ha anche altri problemi. Quindi affronta più argomenti contemporaneamente. All’inizio è normale scornarsi con lo psicologo anche perché pur stando male siamo convinti di avere ragione nelle nostre motivazioni. Ed è un pugno nello stomaco affrontarle.
Anche io volevo sapere il titolo di quel libro.
Un saluto a tutti
motore di ricerca e scrivi manuale gelosia retroattiva maschile.
qui non si può fare pubblicità.. lo trovi perchè è l’unico, non puoi sbagliare.
Trovato, grazie mille 🙂
libro arrivato e letto.
è difficile dare un giudizio visto che l’ho letto in questo periodo della mia vita che definire pessimo è troppo poco. il libro è molto semplice e sembra scritto da qualcuno che ha vissuto la gr e l’ha superata… ed automaticamente quando superi qualcosa tutto ti sembra più semplice. anche i consigli dati sono molto elementari ma l’autore presuppone che tu sia pronto a cambiare, anche un passetto alla volta, abitudini ma soprattutto mentalità.
le abitudini le posso cambiare, posso mettere in atto gli esercizi proposti, ma tutta la faccenda del pensiero positivo non rientra proprio nella mia personalità.
io sono da sempre una misantropa (già dall’infanzia) e trovare un equilibrio in questo mondo è per me impossibile al momento.
sono arrivata a queste conclusioni:
il lavoro su me stessa per cercare di vivere meglio in questo mondo lo sto già facendo con la psicologa, o almeno è mia intenzione farlo… quando sarò pronta rileggerò il libro e proverò ad applicare tutto quello che viene proposto.
su una mente già depressa e priva di speranze tutti quegli esercizi non possono far nulla.
in ogni caso lo consiglio… nella disperazione è bene tentare tutte le strade e leggere un qualcosa che ti propone in modo concreto e semplice un cambiamento può stimolare positivamente!
Voglio acquistarlo e trovare cinque minuti per leggerlo.
Comunque come in tanti altri libri che ho letto sembrano consigli scritti per ne è già uscito o per chi ne uscirebbe anche senza quei libri. Su dieci pagine c’è un concetto che non avremmo messo a fuoco da soli. Per il resto scoprono l’acqua calda ( nel senso che se riuscivo a pensare in quel modo o agire in quel modo lo avrei già fatto ).
Però fai bene ad essere cosi interessata e a provare di tutto, tanto non c’è una soluzione sola o che fa sparire il problema da un giorno all’altro. A furia di sviscerarne tutti gli aspetti pian piano nel tempo si attenua ( così è stato per i miei altri problemi, gelosia maledetta a parte cavolo ).
Ah, consiglio, prova anche con cure farmacologiche. Attenzione che per alcuni dottori sono inutili, ma altri invece ci hanno fatto guarire pazienti in pochi mesi.
In generale ( dalla mia esperienza ) gli psicologi tendono a portarla per le lunghe perché vanno a risolvere il problema alla radice e ti permettono di risolverli con i tuoi mezzi.
Si ma molte volte occorre agire altrimenti ci si perde nel fumo di Londra e passano gli anni.
Prova di tutto. Non nel senso di rischiare con ciarlatani, ma con diversi approcci.
ci sono farmaci specifici per disturbi come la GR?
io sto prendendo antidepressivi e a volte qualche goccia di ansiolitico, proprio per evitare di dar ancora più di matto quando ho la crisi nera…
Il mio medico mi diede degli stabilizzatori dell’umore. Per il periodo della cura fecero effetto, a quei tempi ero fidanzato e impazzivo di GR, mio Dio ho gli incubi ancora oggi a distanza di anni.
Però lo scopo era quello di darmi un pò di tregua per riordinare le idee per poter affrontare i problemi con la terapia.
La terapia però nel frattempo non diede i frutti sperati e dopo cinque sei mesi tornai una furia.
Però mi servì tantissimo a capire come si tratta di una malattia che è un puro prodotto della nostra mente. Incredibile come riuscivo a guardare un problema e grazie ai farmaci riuscire a minimizzarlo o a metterlo in secondo piano.
Per mia esperienza ma devono parlare i medici ovvio, i farmaci hanno un effetto fantastico nel breve periodo. Ma se non risolvi il problema alla base non possono fare granché. E’ un pò come avere la polmonite e prendere un farmaco che cura solo la tosse. Appena smetti di prenderlo dato che il problema che genera la tosse è rimasto riprendi a tossire.
Comunque almeno nel breve hanno dato risultati fantastici.
Mi ricordo le crisi nere. Ti sono vicino. Sono momenti terribili. L’unico piccolo trucco che ti dò è nel non cedere alla tentazione di affacciarti nell’abisso. Meno alimenti quei pensieri, benché sia la tentazione più forte, meglio è. Tanto non li risolvi. Peggio poi indagando sul passato dell’ex. Mi ricordo che all’inizio stavo un pò meglio. Poi però avendo più materiale su cui pensare mi arrabbiavo ancora di più. Piuttosto ammazzati di sport. Almeno prendi due piccioni con una fava. Ti tieni in forma e ti calmi.
per lettore123: perchè ti interessi di Gr se non ne stai più soffrendo? pensi che ritrovando una fidanzata ne soffriresti ancora o era quella fidanzata in particolare a crearti problemi?
Me ne interesso perché sò perfettamente che è un problema che si ripresenterà con la prossima, se mai ne avrò una a questo punto.
Non credo che sia colpa del partner. Sei tu che per scaricare un pò di questa rabbia e giustificare la GR dai colpa alla sua mancanza di purezza o ad altri comportamenti.
Non vi conosco, magari lui ha esagerato o non ti dà certezze. Ma credo che il problema sia che tu hai fatto di una goccia un mare.
Guarda che tutti e tutte all’inizio ti punzecchiano un pò con gli ex o con la loro vita prima di conoscerti. Un pò per darsi un tono, un pò perché non si rendono conto di scoperchiare il vaso di Pandora…
Quand’ero più giovane pensavo che fossi io vittima di ragazze che scatenavano la mia gelosia. In realtà tutte fanno così ( con riferimenti ai loro ex, frecciatine, incontri nei locali dove li salutano e a te sale il sangue al cervello ).
E questo lo fanno anche gli uomini e lo abbiamo fatto anche noi.
Comunque io ho avuto tre storie serie e in tutte e tre ho sofferto la GR al punto da rinunciare ( che devo fà ?, le ho provate tutte ).
Così ho realizzato che il problema è il mio.
Magari a te col prossimo non succede, dovesse succedere anche con il prossimo quella è la prova del nove.
E’ incredibile osservarla la GR vero? Si impadronisce di te e ti consuma. E’ devastante. Quello che fa più male è che per quanto puoi dannarti a riflettere, immaginare o elaborare, tu sai che tanto quelle cose il tuo partner le ha fatte, e non puoi più fare nulla.
Beneinteso non stò girando il coltello nella piaga. Ma condividere con te che puoi capirmi questo problema. Magari vedere altri casi esterni a te di GR ti aiuta a vederla come un’assurdità.
va bene che il problema sono io ma posso anche dirti che conosco e sono uscita anche con ragazzi che hanno avuto un passato sessuale molto più tranquillo (da 0 a massimo 2 ragazze e soprattutto storie molto serie durate anni) e con loro non ho avuto problemi di gr… è finita per altre motivazioni.
la differenza la sentivo non solo per la mancanza delle ossessioni ma per la mia autostima che era alta, mi sentivo bella, attraente e speciale. Era palese che per loro già un piccolo gesto sensuale era una grande conquista, vedevo gli occhi stupiti e l’emozione ad ogni passetto in più. C’era un pizzico di imbarazzo ma nonostante questo non mancavano i complimenti.
Con il mio attuale ragazzo non ho avuto questa sensazione, sembrava che per lui fosse l’ennesimo ripasso…io nuda di fronte a lui e lui impassibile, ne aveva già viste troppe…cosa c’era ancora da stupirsi?!!quali complimenti fare?! erano l’ennesimo seno e l’ennesimo corpo femminile, l’ennesima mano che lo toccava ecc… o forse semplicemente non c’era niente di speciale da elogiare.
so che il problema sono io, ma io potrei anche non guarire e mi domando “stare con il ragazzo che amo soffrendo o stare con un ragazzo che amo meno ma che mi fa star tranquilla??”
mi capisci?
Ti capisco eccome. A parte che potresti salvare capre e cavoli. Magari se con questo ragazzo finisce e ti innamori alla follia del prossimo, e magari questo prossimo ha avuto poche storie, è fatta.
A parte questa considerazione sono l’ultima persona che può darti consigli anche se vorrei tanto aiutarti.
Sò perfettamente che capisci da sola che questa è insicurezza allo stato puro, quindi è inutile aggiungere altro.
Posso solo farti guardare lo stesso problema in un’altra ottica. Ribaltiamo il ragionamento.
Dato che nemmeno tu sei più senza passato ( non mi riguarda ma parli al plurale di ex, quindi sono almeno due, più il terzo più il tuo potenziale ragazzo farebbero quattro ), immagina che il tuo prossimo ragazzo soffra di GR e pensi di te quello che tu pensi di quello attuale…
Razionalmente capirai perfettamente cosa sto dicendo, poi però la GR prenderà di nuovo il sopravvento. E’ però il massimo che posso fare purtroppo 🙁
sì, io non sono affatto senza passato, ho avuto diversi ragazzi, con la differenza che stanno almeno su 2 mani e li conosco/conoscevo bene. non ho nemmeno mai baciato un ragazzo senza prima conoscerlo bene…
anche il mio attuale ragazzo soffre di GR, anche se in forma più leggera rispetto a tutti noi. Forse per questo riesce a sopportare le mie scenate e infamate, mi capisce benissimo…
non so se confrontarmi con voi su una cosa che mi spaventa molto e mi sto facendo schifo da sola, ve lo dico solo perchè qui siamo in anonimato:
la mia gr si è trasformata in qualcosa di schifoso… non riuscendo ad immaginare una scena sensuale che riguarda me, non riuscendo a vedere nemmeno un minimo di sensualità nella mia persona quando faccio sesso con il mio ragazzo, ho delegato alle ex il compito di sedurlo… per cui anche quando facciamo l’amore l’unica fonte di sensualità che ho è l’immedesimarmi con una delle ex e pensare che il mio ragazzo si sta eccitando grazie al ricordo che ha delle vecchie esperienze… così quelle scene scelgo io di immaginarle per riuscire a far l’amore con lui ma allo stesso tempo mi distruggono e m sento la persona più schifosa del mondo…
questa sì che è la dimostrazione della mia insicurezza…
ai suoi occhi non mi sento nemmeno un minimo attraente!
non avete mai provato niente di simile? non avete delle distorsioni della gr?
Ciao Wind, mi permetto di intervenire perchè la tua giovane età e quello che descrivi, relativamente alle tue sensazioni, inquieterebbe persino un GR. Partecipo alle tue angosce avendole passate a mia volta, anche se con modalità differenti, avendo, ognuno di noi, storie ed eventi sessual-sentimentali diversi le une dagli altri. E’ inutile che ti sottolinei l’anacronismo, che sicuramente noti anche tu, nel doppio metro che utilizzi nel giudicare le tue (non poche in fondo) storie rispetto a quelle del tuo ragazzo, questo è tipico dei GR: noi (me compreso, anche se ormai sono in una fase di serena quiescenza relativamente al manifestarsi della “bestia”) siamo campioni del “due pesi e due misure”, che già di per se è un indice chiaro di mancanza di obiettività. Ma quello che più preoccupa, e che secondo me è la causa delle tue angosce, è la visuale che tu hai del rapporto sessuale. Se stai lavorando con lo psicologo credo che questo abbia già chiaro da dove partire per ricalibrare la visione che si dovrebbe avere del sesso. Non c’è il tempo, nè questa è la sede per trattare quanto una certa educazione sessuofobica, influenzata anche da una pessima interpretazione della nostra cultura religiosa, che mostra il sesso come qualcosa di sporco, possa incidere sul nostro comportamento, anche e soprattutto inconsapevolmente.
Io credo, e l’ho già detto, che l’espressione sessuale sia soprattutto un “linguaggio”. Si comunica col partner proporzionalmente a quanto si parla la stessa “lingua” e si è tanto più in sintonia quanto più si è maturati in questa direzione. Oggi i mass media hanno “stravolto” questa comunicazione, portandola su un piano di mero “consumo, come un prodotto qualsiasi, facendo credere che più “consumi” più sei “in”, per usare un termine di moda. Non è così, un rapporto sessuale senza “amore” ha lo stesso peso che mangiare un panino quando si ha fame; uno con “l’amore”, invece, è un pranzo di nozze al confronto. Tuttavia, non tutti quelli che mangiano solo il “panino” si possono considerare svergognati, molti non hanno avuto la fortuna di assaporare il “pranzo di nozze” o addirittura neppure sanno che possa esistere. In questo errore ci caschiamo più spesso noi maschi, che pensiamo che il piacere sessuale si esaurisca con il “venire”, quando invece quello è solo un momento fisico, che,se fine a se stesso,dopo due minuti ti lascia più insoddisfatto di prima. Ma sai quanti uomini che vivono solo quei momenti sentono repulsione per la partner subito dopo? Ti sei mai chiesta perchè? Infatti, in questo senso, le donne sono molto più dotate di noi uomini, più sfaccettate, più esigenti, e giustamente aggiungo, anche se oggi, come dicevo, la sottocultura consumistica sta “deviando” molte di loro, che, credimi, sono destinate alla solitudine.
Tu dovrai migliorare la tua autostima prima di tutto, ma soprattutto pensare che il tuo ragazzo ha forse trovato in te la persona con cui potere godersi quel “pranzo di nozze”. Pensaci Wind.
Ciao, Blu
Quoto bluvito.
Guarda che non è che la tua GR è più giustificabile della sua o di quella di chiunque altro perché sei stata più misurata nelle tue frequentazioni. La GR è sbagliata punto e basta ( senti chi parla dirai !!! ).
Ma poi tutto questo lavoro di immedesimarti nelle sue ex è inutile, o meglio in qualche modo serve solo a te. Lui si sta semplicemente eccitando facendo l’amore con la sua ragazza e non vede una virgola di questo tuo mondo interno. Quindi stai facendo una fatica a vuoto.
Prova una sola volta a pensare di essere te stessa e vedrai che magari ti trova più coinvolta di quando “fingi” di esserlo immedesimandoti nelle sue ex.
Anche io come Blu vito ti confermo, da maschio e che ha avuto molte avventure di una notte, che nulla è come fare l’amore.
Ma non c’è proprio paragone! Per quanto possa essere bella e brava a letto la ragazza delle notte e via, sarà sempre un rapporto mutilato e non esiste ragazzo innamorato che non si accorga di una cosa del genere nonostante il nostro modo di vedere il sesso sia molto meno sofisticato.
Tuttavia d’altro canto non voglio lasciarti con questi bei consigli facili a darsi e difficili da seguire. Spesso per quanto saggi e lucidi lasciano il GR ancora più solo perché si rende conto che non riuscirà a metterli in pratica.
Quindi ( e non lo dico per alimentare o assecondare la tua GR ) posso dirti che io ero molto peggio.
Diventavo un diavolo, torturavo le mie ex con cattiverie ( mai fisiche per carità ) e sfoghi di rabbia giornalieri. Alle volte per placare e nutrire contemporaneamente la bestia anche a me veniva da immaginarle a letto con gli altri ( terribile ). Li immaginavo tutti più in gamba di me. Odiavo il pensiero che non potevo fare più nulla per evitare che queste persone portassero il ricordo di averle viste nude e di averle possedute. Figurati poi il pensiero che le mie ex potessero ricordare…
Un inferno. Le favevo praticamente diventare un oggetto nelle mie mani e loro, innamorate, mi assecondavano in tutto, ma non c’era modo di placare la mia ira. Anzi più docili e premurose diventavano più la rabbia cresceva perché pensavo che il loro unico difetto era di essere state di altri.
Ti racconto questo per farti capire che non sei sola e che provi cose che tutti i GR provano ognuno a suo modo.
Oppure…
Niente a niente il tuo istinto femminile ci ha preso e questo ( in qualche modo non esplicito ) ti comunica che non ti ama? Magari la tua GR potrebbe anche non essere così infondata.
Ma non lo conosco e non voglio metterti strane idee in testa, solo dirti che non sempre noi insicuri siamo in torto.
Un saluto.
P.S.
In rete l’anonimato ti permette alle volte di dire cose che forse nemmeno al medico diresti. Così ti sfoghi, fregatene di essere giudicata, nemmeno sò chi sei! E nemmeno voglio saperlo. Ciò ci permette di sfogarci come ho fatto io con te ( nessuno dei miei amici sà queste cose ).
ciao, grazie per le risposte e per i consigli…
volevo precisare che non è che mi immedesimo con le ex per divertimento, mi viene spontaneo farlo, come per voi lo era farvi i film in cui la vostra donna faceva sesso con porno divi super dotati o teppisti balordi ecc… la mia GR invece funziona così!
ieri per ristabilire gli equilibri nella mia mente contorta ho fatto una cosa che sapevo che al mio ragazzo avrebbe dato fastidio. ho contattato un mio caro amico che non ha passato sessuale “sporco” e sono entrata in argomenti scomodi. non ho fatto nulla per non esser scoperta… (diciamo che era l’ennesima scusa per esser lasciata, ogni tanto faccio una serie di cose stupide per incitarlo a lasciarmi)… infatti il mio ragazzo mi ha beccata con le mani nel sacco e non voleva più parlarmi nè vedermi… l’ho rincorso in auto per mezza città, ho telefonato anche ai suoi genitori, poi vedendo che lui non voleva saperne più nulla ho colto l’occasione per dirgli addio e gli ho detto che per me era finita (tramite sms)…
solo che lui ora vuole rivedermi per rendermi le mie cose e per “parlare di noi due”. deduco che nemmeno questa cosa lo abbia convinto a lasciarmi libera!
lettore123: non ho mai messo in dubbio che lui mi ami, metto in dubbio che lui mi veda come la donna più attraente del mondo dal punto di vista solamente sessuale… è diverso!!
Ciao Wind.Possiamo trarre qualche conclusione da questi lunghi dibattiti che questo forum ci permette? Pur tenendo conto della variegata casistica che soggettivamente ci porta o ci ha portati alla GR credo che almeno dei punti fermi, dei pilastri siano comuni a tutti o alla maggior parte di noi: la visone del rapporto sessuale e il rispetto e la stima che si ha di sè. Queste, almeno per quanto mi riguarda, sono le due colonne portanti della sindrome che ho vissuto (posso parlare al passato, ormai) quindi, a mio avviso, lavorare su questi due punti risulta fondamentale per guardare in faccia la bestia e trovare il sistema di ingabbiarla e farla morire di “fame”. Sì di fame, perchè siamo noi ad alimentarla con le nostre fantasie, questo è chiaro, perchè di questo si tratta: fantasie.
Cara Wind, emerge ancora una volta nelle tue righe una visione di sesso “sporco”, in contrapposizione ad un sesso che si vuole “pulito”. Ma quali sono secondo te i parametri per giudicare queste azioni nei termini che hai descritto? Cosa fa sì che il sesso sia sporco? Io dire piuttosto che esiste un sesso “banale” e uno intelligente, ricollegandomi all’esempio della “comunicazione” tra i partner di cui accennavo nel mio precedente post.
La banalità che ne deriva è direttamente proporzionale “all’ignoranza” dei due interlocutori, proprio come durante un dialogo. Se questi, per carenze intrinseche o mancanza di”esempi” o di esperienze (spesso dovuti alla giovane età), comunicano con gli esempi che gli provengono dall’esterno, amici “banali”, mass media eccetera, finiscono per usare quella lingua, almeno fintanto che qualcun altro non gli parla un “idioma diverso” che si percepisce (se si ha sensibilità) essere più “completo”, più soddisfacente e,diciamolo, più intelligente.
La mia splendida moglie, per esempio, ha incontrato, prima di me (ne ho parlato più volte) come primo partner, un individuo immaturo, viziato, piuttosto ignorante e provinciale,un bulletto insomma e pure brutto, tuttavia se ne innamorò, ma per lei, a causa del sentimento, quello era il top, e avergli offerto la sua verginità, con l’educazione vittoriana che aveva ricevuto, doveva giustificarne il valore che in quel momento lei “vedeva”. Vedi? non era GR, eppure la sua “fantasia” le ha giocato un brutto scherzo, anche in un caso che sembra una bella storia. Invece ti dico che in “quel caso” il sesso era veramente “sporco”, più di quello che può aver vissuto il tuo ragazzo, dove le due parti erano “alla pari” nella banalità del rapporto. Invece il tipo di cui sopra “speculava” su un amore sincero (ancorchè ingenuo) sfruttando per anni, da volgare vigliacco,i sentimenti di lei. Wind, questa è “sporcizia”, quella morale, il resto è ginnastica, credimi. Poi c’è l’amore e ne abbiamo già parlato, ma siamo su un’altra dimensione.
Tu NON confrontarti con nessuna delle sue ex, sei unica, come tutti e non peggiore della maggior parte della gente. Accettati e ti rivedrai in maniera diversa, migliore.Promesso