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Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva

di uomotriste

Riferimento alla lettera: Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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Data di pubblicazione: 5 Giugno 2007

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Categorie: - Amore

1.417 commenti

  • 401
    Rambo -

    Ragazzi nessuno ha la mail di tolteca o un altro contatto per chiedergli 2 cose?

    grazie

  • 402
    Rambo -

    Grazie 1000, provvedero’ il prima possibile a mandarti una mail dettagliata del mio problema che ormai sta diventando invivibile.
    Per ora ti ringrazio di avermi dato questa possibilita’.

    a presto

  • 403
    Pulcina75 -

    Un saluto a tutti. Ho trovato questo sito per caso. Volevo chiedere a Tolteca o Bluvito, se hanno anche qualche consiglio per chi è la “vittima” della gelosia retroattiva, perchè anche il partner che deve vivere tutti i giorni con le interrogazioni sul proprio passato ha bisogno di sostegno. Grazie 1000.
    Pulcina75

  • 404
    TonyB -

    Ringrazio entrambi per la risposta. Ad oggi, anche grazie al vostro intervento, sto affrontando il problema lentamente e con coerenza, ma temo ci voglia ancora del tempo. Vorrei rispondere a Pulcina75, anche se non sono chiamato in causa, esprimendo il pensiero secondo cui purtroppo è forse proprio la “vittima” a dover patire il maggior peso, quello di sentirsi ripetere continuamente le medesime domande in continuazione è un fardello sicuramente non indifferente. Ma sappi, e parlo da persona che affronta la situazione dal lato della lama del coltello, che quello che noi siamo costretti a portarci dietro ogni giorno non è un peso, bensi un vero e proprio problema (azzarderei) psicologico (e dico azzarderei perchè non voglio invadere il campo di nessuno). Come tale, il problema è difficile da affrontare, e penso che l’unica cosa che tu possa fare (o continuare a fare) è avere pazienza, rispondere alle domande, sempre con la dolcezza e con il sorriso sulle labbra a significare che l’unica cosa importante per voi è proprio la persona con la quale siete in quel preciso momento. Sta poi al partner prendere coscienza del proprio problema, e cercare di uscirne pian piano, sempre con l’appoggio della persona amata.

    Un saluto, al prossimo intervento.

  • 405
    Rambo -

    Volevo raccontare la mia esperienza in quanto ho letto che questo problema avviene quando uno dei 2 non ha mai avuto rapporti sessuali e l’altro si,beh non e’ assolutamente vero.
    Io ho avuto una storia di 7 anni con una ragazza vergine ed io non lo ero, dopo che la storia e’ finita sono stato ed ho fatto sesso con decine di ragazze (non so’ il numero preciso ma erano tante).
    Dopo conobbi la mia attuale fidanzata che ha avuto 2 ragazzi, uno per 7 anni e uno per 2 anni.
    Beh il problema ce l’ho e anche troppo, ora sono andato in depressione e sto prendendo psicofarmaci ma non passa lo stesso.
    Tutti i giorni ho le visioni che hanno tutti i malati di GR e solo noi sappiamo come ci si sente; e’ una sensazione cosi’ oppressiva da far sentire male, infatti ho retto un po’ di mesi e poi sono caduto in depressione, panico ecc.
    Ora sto cercando un appiglio o qualcosa per farmela passare, sono arrivato anche al punto di volerla lasciare per questo ma ho resistito per lei.
    D’altra parte lei ha avuto 1/100 delle esperienze sessuali che ho avuto io (intendo sia livello di cose pratiche che come numero di donne portate a letto) eppure sembra non “patire” della cosa.
    Volevo provare un consulto con lo psicoterauta e vedere quali consigli mi da’, ma aime non ho molto tempo causa lavoro e diventa difficile.
    Ho scritto questo per consigliare a quelli che soffrono di GR e pensano che facendo le corna alle proprie mogli/fidanzate si possa risolvere il problema, beh lasciate perdere non serve a nulla, il problema e’ dentro di noi, e finche’ non riusciamo a liberare la mente dalle visualizzazioni e da certe ideologie che abbiamo ne soffriremo sempre.
    So’ che le mie sono parole ripetute anche da altri, ma essendoci passato posso dire che il numero di donne/uomini che vi siete portati a letto non centra nulla, siano essi/e zero o 100, se soffrite di GR ne soffrirete comunque non so se riesco a spiegare il concetto.
    Prendiamo il mio esempio, mettiamo che io sono stato a letto con 40 donne, la mia ragazza solo con 2 uomini, eppure sono IO a soffrire di GR e non lei.
    E’ un demone scaturito da non so’ bene cosa, ma e’ terribile, ultimamente non riesco nemmeno a dormirci bene la notte, piu’ cerco di non pensarci piu’ la mia mente si riempie di scene macabre di sesso con lei ed il primo suo ex quello che l’ha sverginata (che tra l’altro ho visto in foto).
    Tra le altre cose mi sono reso conto che a volte divento pure cattivo e scorbutico con lei, vedendola come la colpa dei miei mali; ma pensandoci a mente lucida e’ una cosa assurda io a quei tempi manco la conoscevo!!!! questa GR ci fa’ impazzire ragazzi/e e dobbiamo trovare un modo per debellarla per sempre, pena una vita d’inferno e/o la fine della nostra storia amorosa.

    Un saluto a tutti e al prossimo post

  • 406
    Bluvito -

    Leggo le mail di Pulcina 75, ToniB e Rambo, che sintetizzano incredibilmente, una dopo le altre, le due facce della stessa medaglia, con sofferenze di natura diversa ma pur sempre dolorose.
    Intanto voglio assicurare Toni e Rambo che la loro presa di coscienza riguardo alla sofferenza che patiscono le loro compagne e già un grosso passo avanti verso il superamento del problema. Il rendersi conto “della lucida assurdità” della G.R. è un progresso che li porterà a ridimensionare la visione che hanno del passato delle loro partner, tenendo presente quello che ho avuto modo di dire qualche tempo fa:le nostre compagne hanno scelto di stare con noi perchè NOI siamo i migliori ai loro occhi e per il loro cuore; e se non avessero fatto “quel” percorso non sarebbero mai giunte a quella conclusione. Questo lo dico perchè sò per esperienza che il peggior nemico di soffre di G.R. è il “confronto” con l’altro, o gli altri.
    Sciocchezze. Il confronto l’ha già fatto la nostra compagna e il risultato è che sta con noi. Siamo noi che l’abbiamo tolto all’altro.
    In ogni caso non confrontarsi mai con nessuno, e accettarsi per quello che siamo è la cosa che bisogna cercare, per ridimensionare e chiudere in “soffitta” una gelosia irrazionale come la G.R. Io ci sto riuscendo,lavorando sulla mia autostima. Credo valga per tutti.
    Pulcina ha ragione da vendere e anche se non lo dice, la sua è la sofferenza più giustificata. Intanto le consiglierei di far leggere queste mail al suo lui, affinchè si rendesse conto di essere in “buona compagnia” e capisse quanto sia “assurdo” chiedere giustificazioni di un comportamento ad una persona quando questa persona non sapeva neppure che lui esisteva.
    Io posso consigliare a Pulcina quello che è stato l’atteggiamenteo della mia adorata moglie, che sempre con estrema dolcezza mi faceva capire che quello che pensavo riguardo al suo passato era solo una mia paranoia; che la realtà era molto più banale, che lei come tutte le donne “sane” cercava un amore mentre invece era solo un’illusione giovanile, e che il sesso con me è quello che la fa veramente sentire donna.
    Pulcina deve “rincuorare” il suo partner sulla sua validità di “maschio” e di uomo (noi maschietti siamo fragili, e l’ansia da “prestazione” è sempre presente)con pazienza, ma non infinita ovviamente, nè si deve sentire in “colpa” per il suo passato, qualunque esso sia stato se oggi è onesta e sincera col suo compagno. Disponibile con lui ma non sino al “sacrificio” di annullarsi. Quando soffre per le assillanti domande del suo lui, deve pensare che non ci si può colpevolizzare per il passato. Anche se questo fosse stato costellato di “errori”, è grazie a questi ultimi che siamo diventate le persone che siamo oggi, e il percorso non si è ancora concluso.
    Pulcina deve farsi accettare per quello che è, passato compreso. Questo deve dire al suo compagno: Accettami.
    Quando questo avverrà, lui le avrà dimostrato l’unico possibile amore: quello da uomo maturo.
    Risentiamoci,
    B

  • 407
    Rambo -

    Volevo aggiungere questa domanda al mio messaggio precedente; qualcuno e’ riuscito a uscire da questo tunnel che non sembra avere fine?
    Ci sono giorni in cui mi pare di stare meglio ma e’ solo un palliativo, visto che dopo poco ci ricado di nuovo, sembra quasi una malattia che non se ne va’, il problema e’ che non esiste una cura certa, se non lasciare la propria partner, MA appena se ne trova un’altra tutto ricomincia di nuovo (a meno di non trovarla vergine ovviamente ma a 30 anni la vedo dura).

    Aspetto altri pareri da voi

    un saluto

  • 408
    Bluvito -

    Temo che non ci sia una cura certa Rambo, ma questo non significa che non bisogna cercarla. E’ come le scoperte scientifiche, chi avrebbe immaginato la televisione 100 anni fa? Eppure lo vedi quanta tecnologia circonda le nostre vite.
    Anch’io non avevo mai sofferto di questa sindrome,eppure, probabilmente ho il doppio dei tuoi anni. Una cosa è certa, ha che fare con la nostra sicurezza interiore, con l’autostima. Il problema non nasce dal nostro partner, evidentemente, ma dall’ipotetico confronto che noi facciamo con il o i partner che la nostra compagna ha avuto prima di noi e i suoi comportamenti nei confronti del suo lui di quel momento.
    Nel mio caso dopo una crisi che abbiamo vissuto, le rimprovero di aver perso la testa per oltre 6 anni dietro un balordo e drogato che di lei non si fregava niente al quale era fedele nonostante gliene facesse di tutti i colori,sfruttandola anche economicamente. Non era neanche bello, per perderci la testa, ma qui entriamo in un campo che per noi maschi è terra sconosciuta: perchè le donne si innamorano degli stronzi. Guarda sto facendo una ricerca al riguardo e le risposte possono essere decine ma mai esaurienti. Evidentemente certi comportamenti toccano gli istinti profondi della femmina e fanno si che certi personaggi strafottenti e irragiungibili(secondo loro)diventino misteriosi e quindi affascinanti e vengano ritenuti “veri uomini”, capaci di proteggerle perchè furbi, che… non devono chiedere mai, valle a capire quanta “fantasia” nell’immaginarsi di avere a che fare con chi sà chi,quando non riescono ad essere “riamate” da un imbecille qualunque.
    Questo fenomeno succede raramente nei maschi: chi sta 6 anni dietro una stronza? Vorrei testimonianze al riguardo.
    Poi c’è un’altra cosa: se un tipo così descritto dà ad una donna il 10% e un giorno, per miracolo, le da il 15, toccano il cielo con un dito, se tu le dai il 100% sempre, e una volta le dai il 95 sei un menefreghista; insomma dipende da come le abitui; senza volerle offendere, le nostre donne sono un pò “canine”.Io ti ho descritto il mio caso.
    Avendole dedicato la vita e sentendomi, ad un certo punto, meno “desiderato” di un imbecille conclamato che di lei non si fregava niente, la crisi matrimoniale ha fatto scattare la GRA; perchè mi chiedo: “quello non ti dava niente e tu lo accetavi comunque, io ti ho dato tutto e non mi sento desiderato, ergo, ti piaceva di più lui”. Qualcuno ha detto che “l’amore più puro è quello non ricambiato”, ho quindi il dubbio che lei non avendo “raggiunto l’obiettivo”, sia dovuta rassegnare senza essersi stancata, e questo mi fa pensare di essere stato un “outsider”. Probabilmente non è così, altrimenti non staremmo insieme da 24 anni, ma il mio ( nostro, di noi GRA) orgoglio maschile viene fuori e ci crea quelle angosce che viviamo.
    Lo ripeto: se le nostre donne stanno con noi è perchè per loro siamo i migliori incontrati. Spero sia così anche per me,e anche per te,per seppellire questa GRA che ci uccide.

  • 409
    Rambo -

    C’e’ anche da dire pero’ (senza offesa) che nel tuo caso specifico tu sapevi prima di metterti con lei di questo balordo credo, a quel punto se la cosa non ti andava bene era meglio risolverla ai tempi no?
    Prima di lei hai sofferto di GR?
    Per il fatto che lei fosse innamorata di lui potrebbe anche essere improbabile, e se fosse stata una situazione di stallo per lei? nel senso che magari preferiva stare con lui piuttosto di rifarsi un’altra storia? tutto puo’ essere ci sono persone che stanno assieme per anni anche solo per abitudine.
    Credo che il dialogo in questi casi sia la cosa migliore, io sono molto convinto di me e del mio problema non gliene ho mai parlato (sbagliando).
    Ma ripeto non voglio passare per il gelosone che non sono, anche perche’ effettivamente del presente non sono per niente geloso.
    Stavo pensando tra me e me che forse questo problema viene fuori dopo un certo periodo, quando forse siamo stufi della nostra partner, non so a te ma io all’inizio delle storie nel momento in cui conosco una ragazza non soffro di GR, non mi e’ mai capitato.

    A presto

  • 410
    Valentino -

    Ciao a tutti,
    secondo me c’è una differenza tra lo giudicare moralmente alcune situazioni passate del partner e l’essere gelosi.
    Io, ad esempio, ho questo problema solo con la mia attuale ragazza e non per tutte le persone con cui è stata. Se posso permettermi, anche nel caso di Bluvito, mi sembra che il problema nasca dal fatto che la sua ragazza sia stata con un balordo e drogato…giusto Bluvito?
    Voi avete avuto problemi di questo tipo con tutte le vostre ragazze e per tutte le loro storie?
    Giustamente, come dice Rambo, è diverso anche sapere certe cose subito o saperle dopo…
    Sul fatto che una persona stia con un’altra perchè la ritiene la migliore non sono proprio convinto che sia sempre così… secondo me sono tante le situazoni che possono legare 2 persone.

  • 411
    Bluvito -

    Caro Rambo, ti ringrazio della tua puntualizzazione, anche perchè ho dovuto parlare del mio caso(e non potevo fare altrimenti)in quanto ognuno di noi ha situazioni particolari.
    Giusto per farti capire, ti dico che la mia lei la storia col balordo me l’aveva descritta in termini molto blandi: “pochi mesi”( viaggiava per lavoro, quindi ha “sommato” il tempo trascorso effettivo, pensa te)e soprattutto me lo descriveva come uno sbandato del quale aveva preso solo una cotta,un “errore di gioventù”(hai mai sentito di una cotta che dura sei anni? Io mai) ma in realtà l’ha avuto in “testa” per oltre 6 anni, e durante questi anni lui faceva quello che voleva, in tutti i sensi,e nonostante questo,lei ha sempre sperato che “capitolasse”.Ripeto: è un comportamento inspiegabile, che attiene più agli istinti. Ho scoperto il vero “peso” della storia leggendo i suoi diari, dove ho letto chiaramente che ha cercato di incontrarlo(non trovandolo)anche durante un passaggio nella città dove lui risiedeva,mentre gà stava con me!Questo atteggiamento di “dipendenza” lo ha avuto verso questo “eroe” anche mentre aveva altri fidanzati,tanto che in un’occasione,essendosi appena lasciata con uno di questi,lei c’è stata insieme per una notte,quando il balordo le fece una sorpresa andandola a trovare in una città dove stava lavorando, sorpresa che lei ritenne fosse per trovare lei.In realtà era in quella città per spacciare droga,e ovviamente sapeva che poteva avere una bella donna a disposizione! Ma nonostante lei scoprì poi la vera ragione della “visita”subito dopo,alla mia domanda se non si fosse sentita umiliata per esssere stata tratta come una prostituta d’albergo,mi ha risposto che più che umiliata era “incazzata”. Quindi continuava ad esserne innamorata nonostante tutto. Vabbè, all’amore non si comanda e i gusti sono gusti, ma cercarlo ancora con me in “corso” anche se solo da due mesi e decine di lettere di spasimante amore, questo non l’ho digerito, forse perchè secondo me(e io sono sempre stato così) non ho mai più cercato donne con cui mi ero lasciato.
    L’ha voluto incontrare per tentare l’ultima chance? Lei giura di no, ma non potrebbe fare altro,è ovvio.
    Io non non ho GRA verso chi le ha voluto bene prima di me, ma solo nei confronti di questo individuo, che nonostante la sua abiezione e menefreghismo lei continuava a giustificare e pensare con affetto (perchè era stato il primo, dice).Infatti ho anche trovato una foto di loro due abbracciati “nascosta” sotto altre foto dei suoi album del passato (perchè nasconderle?).
    Ecco il perchè della mia GRA, di cui, ti assicuro, non ho mai avuto sintomi prima d’ora. Nasce dalla sensazione di essere stato una specie di “ripiego” di lusso se vuoi, perchè non sono uno stupido nè una “ciofeca” di uomo. Ma ti ripeto: le donne hanno parametri di valutazione riguardo all’attrazione verso l’altro, diametralmente opposti a quelli maschili sesso: amano chi non le vuole. Bisogna farsene una ragione: non si può capire tutto
    Ciao

  • 412
    Bluvito -

    Scusa Rambo, ma credo di non aver risposto in maniera esaustiva alla tua domanda se la GRA interviene quando in realtà si è “stanchi” della propria partner. La mia idea è: sì, è possibile. Nel mio caso dopo la scoperta dei dettagli che riguardano il passato di mia moglie la visione che ho di lei è chiaramente diversa da prima, non essendomi spiegato il perchè avesse “minimizzato” la storia col balordo, mentre mi aveva parlato dettagliatamente delle altre due storie della sua vita, cosa che ho fatto anch’io riguardo a chi l’ha preceduta, come penso sia giusto in una coppia che vuole progettare il proprio futuro. Quindi la mia GRA nasce dal sapere se sono stato o meno un “ripiego” ad un grande amore mai realizzato e quindi “idealizzato”. Non conosco la tua storia, però, poichè anche noi maschi abbiamo le nostre debolezze, ritengo che la GRA sia un escamotage psicologico per uscirne “senza colpe”. Noi maschi siamo orgogliosi e competitivi, e non ci piace ammettere determinate cose, specie se dall’altra parte ( la nostra compagna) sembra non avere colpe di quanto ci sta accadendo. Andare a rovistare nel suo passato può essere uno di questi “trucchi” dell’animo. Io però nel “suo” passato ho trovato qualcosa che mi fa dubitare della mia posizione nei suoi confronti.
    Io non ho mai avuto prima d’ora problemi di questo genere, nè con la mia lei nè con le altre, ma ora, voglio capire chi sono e sono stato per lei, perchè la penso come Cesare, che diceva: “Meglio primi nel villaggio che secondi a Roma”. E’ chiara la metafora,vero? Io sono così.
    Un salutone, Blu.

  • 413
    Valentino -

    Bluvito io penso che quindi la mia come la tua non sia GRA, ma sia un qualcosa di motivato e che dipenda da altro. Essere gelosi della propria partner perchè magari è stata fidanzata in passato e ha avuto rapporti sessuali con il suo ragazzo è diverso dai nostri casi.
    Io non credo che sia dovuto ad una “stanchezza” ma più ad una delusione.
    Ciao

  • 414
    Rambo -

    Ok Bluvito, ora ho un po’ piu’ chiara la tua situazione, e posso dire che ti capisco bene, anzi benissimo.
    Probabilmente la tua compagna non ti ha mai raccontato i dettagli della sua storia col balordo perche’ si vergognava di lui,visto che era fidanzato (giusto?) o aveva una brutta situazione di vita, questa e’ una soluzione possibile, ad esempio La mia ragazza mi ha confessato dopo un anno la nazionalita’ del suo ex ragazzo perche’ si vergognava a dirmelo subito.
    Non concepisco invece il fatto che lei lo abbia cercato quando gia’ stava con te, beh questa e’ una pietra dura da mandare giu’, forse troppo, e capisco del perche’ della tua GR, praticamente tu come hai spiegato dettagliatamente, ti senti un ripiego che lei ha preso perche’ non poteva avere il balordo.
    Tu hai gia’ parlato con lei di queste cose oppure te le stai tenendo per te?
    La mia GR e’ diversa dalla tua, a me succede con tutte le ragazze con cui ho avuto qualcosa di serio, non mi capita invece con le storielle corte o di una sera.
    Praticamente come una ragazza inizia a parlarmi del suo ex ragazzo (e succede sempre dopo un po’ di tempo), beh mi immagino scene di sesso oltre ogni limite tra loro, cosa che cosi’ puo’ far sorridere ma ti assicuro che e’ terribile.
    Il problema e’ che io ho avuto decine di esperienze anche di sesso di una sola sera, quindi NON avrei motivo di pensare al passato della mia donna, invece mi assilla sempre, facendomi diventare scorbutico con lei.
    E quando mi ritrovo da solo penso sempre a queste scene maledette, come se avessi una pellicola in testa e ogni volta riparte sempre con gli stessi fotogrammi e gli stessi attori.
    Altra cosa che nel mio inconscio non sopporto e’ il fatto che a lei ad esempio i miei raccnti passati non fanno ne caldo ne freddo, quando racconto qualcosa di passato lei rimane indifferente, mentre io divento una belva a volte mi viene voglia di lasciarla per queste piccolezze, che per me sono cose enormi.
    Ti faccio un esempio stupido tanto da farti capire il mio stato d’animo, quando penso a lei che fa’ sesso con il suo ex, per me e’ come se in quel momento mi tradisse, so’ che e’ assurdo ma nella mia mente e’ cosi’.

    Scusatemi per la lingaggine del post ma era per far capire un po’ meglio la mia situazione.

    A presto

  • 415
    giovanni -

    Ciao, Rambo, ho letto il tuo testo, e nella parte finale, ti posso dire che è esattamente cosi che succede, suppongo a questo punto per tutti, inoltre sono un ragazzo che scrive qui da circa 4 anni se non erro, volevo dire solamente, che queste situazioni generano cose, che fanno veramente male, questo blog e molto piu di quello che si puo pensare, confesso anche che nonostante per me la relazione sia finita, a causa di queste cose, continuo a non trovare piu nessuna ragazza che possa darmi tranquillità, l’esperienza aumenta, anche provando con decine di donne, non cambia, perchè non si fa altro che confermare che ci sara sempre qualcosa che non va, quindi il mio consiglio in questo momento e di lavorarsi quello che si ha, con compromessi alla luce del sole, e comunicando questo si può fare, si capirà anche se il partner, è dalla nostra parte o meno, quando proverete a comunicare. Per me adesso è solo sabbia. Vi auguro il meglio, e seguo sempre questo blog, sperando che qualcuno mi dica che esiste un modo, per cancellare il passato disastroso che blocca ogni pensiero positivo, sul trovare la dolce metà. A quanto pare chi ha questo tipo di problema è una persona sensibile, civile e migliore in molti aspetti della vita, se fossimo tutti cosi non esisterebbero guerre. Andatene fieri. Grazie a tutti vi voglio bene.

  • 416
    Rambo -

    Ciao Giovanni, da una parte ti invidio, chi soffre del nostro problema sta meglio da solo, la vita da “farfallone” aiuta a non pensarci, certo esistere a questo tipo di vita non e’ facile, prima o poi ti capita quella che ti piace davvero e sei al punto di partenza.
    Non so’ quanti anni tu abbia,comunque sia mi spiace che la tua relazione sia finita a causa di questo motivo, la partner in questi casi vive male forse anche peggio di noi, non si accettata, si sente sporca e sempre in colpa per quello che ha fatto quando noi nemmeno esistevamo, quindi presumo che ti abbia lasciato lei dalla disperazione.
    Io mentalmente ho provato ad immedesimarmi nella parte della “vittima” e non dev’essere per niente bello, sentirsi sempre in colpa e pensanre che il nostro partner ha questi brutti pensieri su di noi.
    Sai benissimo d’altra parte che per quanto tu cerchi di sforzarti a non pensarci, la tua mente finisce sempre li, su quelle maledette scene, perche’ fondamentalmente e’ un problema senza soluzione alcuna, il tempo non si puo’ cambiare e nemmeno si puo’ tornare indietro e trovare la nostra attuale ragazza vergine.
    La soluzione come avevo gia’ scritto in precedenza sarebbe trovare una ragazza vergine ma ormai e’ praticamente impossibile, quindi il problema va’ risolto da noi, pena rimanere da soli a vita oppure vivere male.
    Io sto facendo veramente di tutto per distrarmi ma e’ solo un palliativo, appena si mostra a me qualcosa (e per qualcosa intendo qualsiasi cosa) che mi ricorda il suo ex, io penso subito a quello, cambiando completamente umore, e finche’ non mi sono “ammazzato” per bene con queste scene e’ come se non fossi contento (autolesionismo?), a volte penso di avere problemi mentali (non scherzo), vedo tutte queste coppie felici e contente senza pensieri e le invidio, vorrei riuscire anche io finalmente a “stare bene”; ma per ora non ci sono riuscito.
    Ho provato anche il tradimento per capire se potesse servire a qualcosa e me ne vergogno, ma non serve, puoi andare a letto con 10 o 100 o 1000 donne ma la tua rimane cosi’ com’e’ per quello che ha fatto, e ripeto il passato e’ incancellabile.
    D’altra parte se non fosse che a lei ci tengo a quest’ora avrei gia’ messo un freno a questo problema lasciandola, ma non posso, lei ha fatto affidamento su di me e mi ama, forse anche piu’ della sua vita, se la lasciassi me ne pentirei sicuramente e comunque con un altra sarebbe uguale.
    Quindi prima di lasciare il/la vostra partner fate di tutto per riuscirci da soli, la mia strada per risolvere il problema e’ ancora lunga e tortuosa ma spero anche grazie al vostro aiuto e alla vostra comprensione di riuscirci.

    Un saluto

  • 417
    Bluvito -

    Buongiorno a tutti. Devo dire che sono piacevolmente sorpreso dal constatare quanta attenzione crea questo blog intorno ad un problema che spesso viene “snobbato” dalle persone che ci ascoltano da altri ambiti.
    Giovanni ha sottolineato un punto che io ritengo alla base del problema che ci assilla: “la sensibilità”, caratteristica che accomuna noi GRA e che si esprime, a secondo delle personalità, in modi evidentemente diversi.
    Valentino parla giustamente che il mio e suo caso rientrano in una branca particolare della GRA, essendo fondati su alcuni “fatti” che, nella personale interpretazione che noi diamo,ci pongono in una presunta posizione di “inferiorità” rispetto al o ai “rivali”. Rambo invece si arrovella intorno alle “fantasie” sessuali verso sua compagna “usata” ( mi si perdoni il termine, ma serve al discorso) da altri uomini prima di lui, ancora più straziante perchè solo immaginabile, con i “mostri” che l’immaginazione può creare.
    Io penso che ci sia una base fondamentale in tutte queste storie: la nostra “insicurezza” come uomini. Il fatto che deleghiamo a certi parametri pseudo culturali, se non “sottoculturali” la nostra validità di maschi.
    Mi spiego meglio.Rambo ha decine di avventure ( come spesso molti di noi) ma queste non lo fanno sentire più “sicuro”, infatti ne cerca alte che puntualmente lo lasciano “solo”, perchè probabilmente non è quella la strada per trovare la propria autostima, anche perchè spesso non è Rambo (per dirne uno) a scegliere ma la “lei” di quel momento, quindi, inconsciamente sente che non dipende da “lui” quella conquista. Poi si innamora di una ragazza e immagina che i fidanzati che questa ha frequentato siano chissà quali “Rocchisiffredi” quando probabilmente saranno stati dei cazzoni qualunque, altrimenti quella ragazza li avrebbe tenuti, invece di scegliere Rambo.
    La ragazza di Rambo ( o di chi come lui) non si interessa alle storie precedenti perchè è concentrata su di lui, gli intressa “solo” lui. E qui entrimao in un campo che sto espolrando da un pò; quello degli istinti “animali”, detto nel termine più nobilè però. Quegli impulsi atavici che devono fare i conti, spesso prevalendo, quando la sicurezza di SE’è indebolita. Insomma, per una “femmina” il “maschio” più “importante” è l’ultimo, perchè prevale la scelta compiuta tra i “pretendenti”, e quella finale mette al vertice delle sue aspirazioni il maschio di quel momento ( in temini “etologici” si chiama maschio alfa, cioè il leader, per lei).
    Un uomo(un maschio),per la donna che ha scelto vorrebbe essere il “primo”, perchè questo istintivamente gli garantirebbe che la prole sia solo ed esclusivamente sua. Questo sempre a livello istintivo ( i leoni quando si accoppiano con una femmina che ha i cuccioli di un altro li uccidono). Ma poichè noi umani non siamo solo istinti, trasliamo tutto a livello di coscienza, con le conseguenze, che quando questa è appunto indebolita,purtroppo conosciamo.
    Mi fermo qui perchè devo scappare.Riprenderò.Bye

  • 418
    Valentino -

    io non so… sinceramente non vivo un complesso nei confronti degli ex della mia fidanzata e mi sento abbastanza sicuro. I mio è proprio un problema a mandare giù dei comportamenti che, anche se non c’ero, non ritengo possano appartenere ad una ragazza seria.
    Se avessi saputo prima, molto probabilmente, non ci sarei neanche uscito, ma sono venuto a conoscenza di questi fatti dopo del tempo ed ormai la frittata era fatta!
    Molti diranno di lasciarla, ma io ci sto molto bene e non voglio.
    Mi trovo nella posizione che qualsiasi decisione prenderò per me sarà una sconfitta.
    Ciao a tutti

  • 419
    giovanni -

    Caro Rambo, purtroppo non faccio la vita da farfallone, magari, in quella almeno sorrideresti, io invece non dormo nemmeno, ma non perche penso al passato in quel senso, ma perche con tutte quelle con cui sono stato ce stato lo stesso problema, e ti confesso che ho la certezza che sia un problema attuale, le ragazze diciamo che lo sanno, involontariamente, e ci nascondono cose, io ho lasciato la mia ex, perche lei me lo ha detto dopo un anno e mezzo, e solo dopo due anni sono riuscito a sapere il 90% dei fatti di quello che aveva fatto con la sua e “mia” comitiva con cui uscivo, quindi deve dire grazie, che non sono un omicida, perche quello era un buon motivo sai di quelli medioevali, quelli d’onore, io sono cosi, comunque ti posso assicurare che non penso piu a me soltanto ma a quanto sia falso il vivere questo mondo, ecco perchè ho parlato di sensibilità, perchè oltre ad essere quello è anche il solo modo che ci rimane per mantenere i valori, io non volevo cancellare il passato, mi bastava saperlo e non essere presi per il culo, ma a quanto pare le successive donne/ragazze 18/28 anni che sia, si mantengono nel dire le loro esperienze, sempre e comunque perche hanno paura del giudizio, ma nessuna capisce che fare cosi è un condannare il proprio partner prima, prima ad innamorarsi di una persona non definita e poi ad odiarla senza capire il perchè, chi è il carnefice? è la società, oramai sono tutti animali con la parola, e i pochi che si salvano sono quelli che soffriranno di piu, a meno che non attuino una rivoluzione forzata. Scusate ho scritto in fretta tralasciando molta punteggiatura, a volte fermarsi fa male…

  • 420
    bluesky -

    Buongiorno a tutti, sono un ragazzo di 25 anni…e rileggendo tutte le vostre esperienze e i vostri commenti vi confesso che mi ci rispecchio e mi vien da piangere…io ho avuto un’infanzia tutto sommato felice…un carattere forte per quanto riguarda le situazioni avverse della vita…ma sui sentimenti, beh sono proprio fragile…ho sempre avuto una mia linea di comportamento, dei valori che la mia famiglia mi ha insegnato soprattutto nel rispetto delle altre persone…da gennaio dell’anno scorso sto con una ragazza più piccola di me di 4 anni, una persona che amo davvero tanto ma con un passato tortuoso alle spalle…il primo periodo della nostra storia lei si confidava con me piangeva per la sua solitudine, e io piangevo con lei per tutto quello che le era accaduto sino a quel momento, la stringevo forte e l’ho aiutata a crescere (e questo lo dice anche lei). All’inizio non soffrivo di questo tipo di gelosia, ma ora confrontandoci con il nostro passato sto male…soffro come un cane. Lei mi raccontava anche di storie di una sera solo per concludere una serata di bevute con amiche, oppure per fare un dispetto alla sua migliore amica che la trattava male…lei mi dice che ora esisto solo io per lei e che se non fosse successo tutto questo non sarebbe arrivata a me…io le credo però quando mi trovo solo nel mio letto la mente pensa a certe cose e vi giuro piango per ore e ore senza trovar risposta…conscio del fatto che io non esistevo ed è stupido star male per qualcosa su cui non potevamo far nulla…spero un giorno che tutto questo finisca perché io non riesco più a vivere…
    un saluto a tutti buona giornata

  • 421
    Rambo -

    Giovanni capisco il motivo della tua collera, stavi bene ed un giorno vieni a sapere cose che nemmeno immaginavi, ed e’ stato come un sasso nello stomaco, ogni giorno ti venivano in mente le cose che ti ha raccontato ed immaginavi le scene di lei che fa’ sesso con quelli della tua comitiva giusto? tutte cose gia’ viste e riviste da me, e scommetto che vivevi male, eri triste, quasi in depressione e cercavi di tirarti su ma non ci riescivi, stavi uscendo con lei “quasi” per farle un piacere e non lasciarla piuttosto di uscirci perche’ ci stavi bene; ma alla fine hai ceduto e la GR ha vinto sulla vostra storia.
    Beh ti posso dire che da una parte ti sei liberato momentaneamente del problema ma alla prossima ragazza si ripresentera’ (gia’ passato anche questo), anzi ti diro’ di piu’ (non mi prendere a male per questo sto solo riportando le mie esperienze) se la ragazza ha avuto piu’ esperienze della precedente sara’ ancora peggio fidati.
    Con questo mi ricollego al discorso di bluesky che cita il suo problema di GR, evidenziando il fatto che la sua ragazza abbia avuto delle storie di una sera; beh secondo me questo e’ un palliativo caro bluesky, se la tua ragazza fosse stata 10 anni con lo stesso ragazzo stai tranquillo che il problema lo avevi lo stesso, anzi forse era ancora peggio perche’ nelle storie lunghe ci sono piu’ situazioni e/o ricordi che ti possono far riaffiorare la GR.
    Ti dico queste parole perche’ io lo sto passando, mi e’ capitata una ragazza con storielle cosi’ di una sera e soffrivo di GR, con questa che ha sempre avuto lunghe e basta soffro come un cane lo stesso, anzi forse di piu’.
    Quindi rincuorati che il problema non e’ quello (storie lunghe o corte), il problema e’ nella nostra mente, e’ come quando vai a comprarti un oggetto dei desideri (scusate il paragone donna/oggetto ma e’ solo come esempio) e dopo scopri che non e’ come te lo immaginavi ma anzi ha un problema che tu con tutte le tue forze cerchi di risolvere a volte anche vendendolo e comprandone un altro, mentre nel nostro caso il problema e’ irrisolvibile in tutti i sensi, possiamo solo subire un danno immane dal nostro inconscio e basta.
    Oltretutto mi sto rendendo conto che all’inizio riuscivo a controllare la mia rabbia dei pensieri, ultimamente anche lei mi vede sempre giu’ e triste, non so’ per quanto ancora riusciro ad andare avanti in questo modo, sto vivendo veramente male, lei non ha colpe se non quella di aver vissuto una vita normale come vivono tutti, ma la mia mente non riesce a perdonarla.

  • 422
    bluesky -

    mah non so…boh io a lei non do nessuna colpa…cioè non è che sono in collera con lei…ma mi chiedo…perché proprio lei? perché ha dovuto soffrire così? (perché alla fine ci ha sofferto)…perché invece di essere amata è stata usata? e perché lei si è fatta usare?…a volte penso di essere un alieno…penso di avere dei valori che non esistono più…

  • 423
    Bluvito -

    Salve ragazzi,scusate se stamattina sono stato un pò troppo scientifico, ma come vi dicevo, per abitudine anche professionale cerco di andare alla radice dei fenomeni, compresi quelli che mi/ ci riguardano,e le ragioni dell’istinto, che le accettiamo o meno, hanno un peso fondamentale nelle noste ossessioni.
    Avete notato quante sono le donne che scrivono in questo forum? Molto meno degli uomini, e questo si riallaccia a quanto sostenevo nella mail di stamattina: a loro interessa essere “l’ultima” per il loro uomo. In genere le importa relativamente poco quante donne lui abbia avuto prima. A noi interessa il contrario: tutti gradiremmo che per loro fossimo il primo. Non siete d’accordo? Quindi dobbiamo fare i conti con questo “istinto”, che lo vogliamo o no
    Sto leggendo con attenzione tutti i vostri sfoghi, come voi leggete i miei e mi chiedevo: ma quanti maschi al mondo oggi possono vantare che la donna che amano non abbia avuto nessuno prima di noi? Secondo me la stragrande minoranza. Sono talmente cambiate le abitudini sessuali negli ultimi 40anni ( da quando c’è la pillola)che manco lo immaginiamo. Bè, com’è che questo forum non è pieno di milioni di uomini che si lamentano di soffrire di GRA?
    E’ chiaro che dobbiamo fare i conti con quella sensibiltà di cui giustamente parlava Giovanni che nel nostro caso diventa “suscettibilità”, per insicurezza,debolezza, paure. Se continuiamo a compiamgerci la soluzione non la troviamo.
    Io personalmente in questo momento sto pensando a quello che ho fatto col le ragazze che ho avuto prima di mia moglie e ad eventuali situazioni che potrei aver avuto analoghe a quanto rimprovero a lei. Lo faccio perchè la amo, e mi rendo conto che forse anche lei avrebbe qualcosa da rimproverami, eventualmente.
    Tu Rambo mi dicevi in una tua precedente se del mio problema ne parlo con mia moglie: altrochè, la massacro, e poi mi rendo conto dell’assurdità. Sta con me da 24 anni ed è stata sempre una moglie dedita, una “geisha” quasi, e avrei tutti imotivi per essere sicuro che non sono stato un “ripiego”. Il suo è stato un “percorso”, dove, come dice altrettanto giustamente Valentino (che ringrazio),probabilmente per quella che era la sua maturità di allora al momento non c’era di meglio. Insomma: quella donna che perdeva la testa per un balordo NON C’E’ PIU’da 24 anni! Neanche fisicamente, le sue cellule sono cambiate 7 volte e così il suo “cervello” e le sue emozioni. Sono io il “bambino” che sta battendo i piedi per terra per avere quello che non posso avere. Insomma se non ci mettiamo di fronte alle noste( mie di sicuro) immaturità non ne usciremo mai, anche se sò che magari tra qualche giorno questa maledetta “scimmia” che è la GRA mi salterà di nuovo sulle spalle. Ma sto cercando il problema dentro di me, non dentro di lei. Devo pensare a cosa posso fare per il futuro,perchè posso controllarlo. Per il passato non posso farci niente.
    A presto.Un saluto a tutti

  • 424
    tolteca -

    Ho fatto già alcuni interventi nel blog. Volevo comunicare che è disponibile un E-BOOK sulla gelosia retroattiva, però non è consentito citare l’indirizzo del sito qui nel forum. Dovete cercarlo in rete oppure scrivermi a curarelagelosiaretroattiva@gmail.com

  • 425
    Mimmo -

    Ciao a tutti, secondo me la GRA è solo la risposta drammatica al cambiamento di costumi che ha travolto tutto negli ultimi 30 anni. Parliamoci chiaro, fino a 50 anni fa la verginità era un tabù e le donne che erano state lasciate era difficilissimo che trovassero un uomo da sposare e farsi una famiglia, nei piccoli paesi poi era quasi impossibile. Adesso con la definizione di “brava ragazza” che una volta era sinonimo di “ragazza vergine”, adesso cosa si intende? Io conosco ragazze di 30 anni, bravissime, non farebbero mai male a nessuno, addirittura moraliste, che hanno avuto storie con 10 uomini almeno, cosa puoi dire loro? La vertà è che noi uomini ci siamo solo ADATTATI a questo cambiamento, ma in realtà NON lo abbiamo ancora digerito, secondo me la prossima generazione lo avrà superato. Un saluto a tutti e…forza, ci sono cose peggiori nella vita, ieri per esempio sono stato in un ospedale pediatrico e mi è venuta voglia di godermi la vita così come è senza crearmi piu’ problemi di quelli che già arrivano da soli…

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