Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva
Riferimento alla lettera:
Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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Data di pubblicazione: 5 Giugno 2007
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Categorie: - Amore
1.417 commenti
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Ciao Giovanni
Grazie della tua risposta.
La realtà è che il passato non si può mutare….e i se e i ma non contano.
Cerco di pensare che sino a due anni e mezzo fa nessuno dei due era a conoscenza dell’esistenza dell’altro per cui si ricomincia da zero…detto così sembra facile…e inoltre mi sforzo di ricordare me, in quel periodo in cui non ci si conosceva e ai momenti che vivevo con altre compagne e amiche.
Credo sia importante però la pulizia della persona che ti stà accanto .
Io non voglio fare del moralismo spicciolo ma credo che gli affetti vadano protetti e ci sono cose che bisognerebbe soppesare un pochino
prima di aprire la bocca …..e forse bisognerebbe guardare al presente…non lo so, io provo a forzarmi nel pensare così lasciandomi il passato alle spalle…ripeto sembra facile ma il caso o l’incontro casuale sono sempre in aguato…e non so come potrò reagire….e come se qualcuno mi avesse rubato qualcosa di lei ….
Un saluto…
Marko
2 precedenti gravidanze interrotte poi,sono davvero pesanti da digerire… (oltre che ad essere la cosa più raccapricciante,vomitevole,egoista e meschina che una donna possa fare…ma questo magari è un altro discorso….)
Ciao Marko,
anche se le nostre storie sono molto diverso sento nelle tue parole lo stesso sentimento che provo io.
Per certi versi mi ritengo molto fortunato rispetto a te. Il mio soffrire è causato solo ed esclusivamente da me.
Credo che Cristina sia un pò drastica e forse un pò bacchettona. Io ho sempre pensato che le donne avessero un diverso modo di affrontare le relazioni sentimentali, credevo che le donne baciassero solo se innamorate etc.. Ma non è così (a meno di pochi casi), è un film che vogliamo vedere volentieri. Non credo che tu debba biasimare la tua compagna per errori che ha compiuto nel passato (tu non ne hai fatto? non sei mai uscito con una donna solo per sesso?) ma piuttosto apprezzare come è adesso e capire veramente se lei è la donna che ami.
Fatto questo valuta a mente fredda se il confronto con il suo ex è superabile. Pensaci bene e ricorda che magari nel breve periodo potresti non avere problemi ma dopo qualche anno potresti avere una ricaduta. Vedrai sempre il suo ex visto che anno una bambina insieme e ogni volta che vedrai quella bambina la tua mente ti distoglierà su di lui.
Io soffro molto a distanza di 12 anni, alcune notti non dormo, e questo succede ciclicamente e di solito quando la relazione con mia moglie è in un periodo buono. Lo so è masochismo ma non è voluto.
Un mio consiglio potrebbe essere: prenditi una settimana di ferie, vattene al mare o in montagna o dove vuoi, da solo, passa questo tempo a riflettere e a pensare. Quando torni prendi una decisione: sopporta, cerca di soffrire il meno possibile e amala più che puoi o lasciala.
Spero tanto che tu decida infine di non lasciarla ma questa è una decisione tua.
Spero di esserti stato di aiuto
ciao
Marco
si infatti, possiamo aprire un blog chiamato incoscenza, in tutte le sue sfaccettature. Quanto a marko spero tu possa trovare la giusta via per sentirti meglio con te stesso e con la tua lei…
bè si…forse sono bacchettona… ma il problema è che noi fondamentalmente non tolleriamo la SUPERFICIALITA’ e l’incoscienza che hanno avuto i nostri partner prima di noi… e se non è superficialità quella di abortire 2 volte il figlio concepito da un uomo di cui dici che non te ne è fregato nulla,non lo so quale potrebbe essere… Se non ce la facciamo a superare l’idea di 2 sco.... (scusate la concretezza) senza senso prima di noi,figuriamoci una cosa così grande ed importante!
La gelosia verte sul senso del possesso.
x anonimo:
come fai a eccitarti su cose del genere?
se ti ecciti perchè poi sei geloso di queste cose?
Rileggendo un pò tutti i post e rianalizzando la mia situazione credo che bisogna scindere un pò il problema in due.
Secondo me le nostre difficoltà non nascono solo da un sentimento di gelosia ma anche da una certa disapprovazione del comportamento passato del nostro/a lui/lei. O meglio sicuramente è così per me e direi che è così anche per gli altri.
Cerchiamo di analizzare meglio i nostri sentimenti e proviamo meglio a capire cosa realmente proviamo, gelosia o disapprovazione.
Nel mio caso forse è proprio la disapprovazione dei comportamenti passati di mia moglie che più mi mette rabbia …
Bah … provo ancora a pensarci su, voi cosa ne pensate?
Per rispondere a Cristina, anche io la penso come te e che non volevo giudicare non conoscendo la persona che ha commesso quei errori. Ho idee molto rigide per quanto riguarda l’aborto ma questo credo non sia l’ambito adatto.
Resto comunque dell’idea che Marko dovrebbe capire ora e con grande riflessione cosa prova e cosa riuscirà a digerire anche in futuro. Quindi prendere una decisione che credo purtroppo lo farà soffrire in ogni caso.
ciao a tutti
Marco
sono daccordo con te marco ad ogni modo la disapprovazione nasce dal fatto che questi comportamenti non credo che siano stati esposti all’inizio di una storia bensi in un momento successivo cosicchè, si diventa combattuti fra affetto e rabbia…
Grazie ragazzi della vostra collaborazione ma devo fare delle precisazioni importanti anche se mi fa male il solo scriverle ancora una volta.
Voglio dire che le interruzioni sono state la conseguenza di una relazione che lei ha sempre sminuito definendola senza futuro e con un uomo che non è il padre di sua figlia ma che è arrivato dopo la loro separazione.
Lo preciso perchè forse qualcuno di voi ha frainteso.
Lei dopo 6 anni ha lasciato questo tizio etc.etc.
La cosa che a me fà molto male e che non riesco a spiegarmi è come si fa a stare cosi tanto con una persona di cui non frega più di tanto,che non si ama.Ok la risposta esiste fisicamente..ma allora tutte quelle balle sulle donne insomma…..
Io ho avuto storie veloci fisiche ma non duravano così tanto,
non mi capacito su come la si può vivere cosi allungo con una persona senza un vero sentimento e sono un uomo….
Voglio dire inoltre che io non sono un’ antiabortista e il mio dolore ribadisco nasce dal fatto che non vivo questo fatto con leggerezza, anzi gli do una forte connotazione di intimità….anche se è un fatto negativo e che lei si è dovuta affrontare da sola……
Insomma ci sono momenti in cui la disprezzo perchè non riesco a riconoscerla nella persona che ho davanti adesso …così affettuosa e innamorata.
Ed io, credetemi sull’argomento non le faccio certo sconti…. ci vado giù duro con educazione ovviamete cercando di non mancarle di rispetto ma dentro di me ….e meglio che non scriva altro …..
Grazie ancora
si si marko, l’avevo capito perfettamente che le interruzioni erano conseguenza di una relazione avuta con un uomo con cui è stata dopo il marito per 6 anni, E CHE LEI HA SMINUITO… ed è proprio questo il problema!
… ieri ho litigato pesante con mia moglie …
… questa mattina, da buon spione ho guardato il suo facebook … si è ripresentato un suo ex …
c.v.d.
Resto nel mio mare di sofferenza …
Ciao a tutti,
racconterò la mia storia aspettando i vostri commenti.
Ho 45 anni, sposato da 13, mia moglie ha 2 anni più di me, 2 figli meravigliosi.
Ci siamo conosciuti quando io avevo 21 anni e lei 23.
Lei ha spinto la relazione inizialmente, scegliendomi, come un principe azzurro, l’uomo della vita.
Entrambi avevamo avuto delle storie : io fidanzato x 4 anni, sesso completo a 17-18, poi tradito (..mi fece male).
Poi una storia di 4-5 mesi con una vecchia amica, lontana, x me era amicizia, affetto, sesso ma senza amore, vissuto quasi come una rivalsa verso il mondo femminile, x il precedente rapporto (della serie non mi avrai mai,anche se sei innamorata pazza di me).
Per la mia futura moglie, un precedente rapporto iniziato a 14 anni con ragazzo di 6-7 anni più grande, con sesso completo a 15 e durato 7 anni, spezzato non dico quasi all’altare ma la direzione era quella.
Mi confesso, però, che poco prima di me (dopo 1 anno che si era lasciata) ci fu un altro ragazzo che le piaceva molto.
Allora la mia furura moglie viveva insieme ad una sua amica, in maniera salturaria, divisa fra casa con genitori e, appunto, amica.
Mi confessò che era cotta di lui, che lui però faceva il bellone, aveva un’altra ragazza e non la considerava più di tanto.
Mi confessò inoltre che la cosa finì così, in quanto lui non avrebbe lasciato la sua allora ragazza per la mia futura moglie.
Per farla breve, dopo 20 anni di convivenza (ossia 3 anni fa), matrimonio, mia moglie mi ha raccontato che una sera lei ebbe una serata di scialbo sesso con lui, questo 1 mese circa prima di conoscere me.
Fu una storia di una sera, che lui si tirò su i pantaloni e non l’ha praticamente più rivisto.
BEH…..da allora ho finito di vivere serenamente.
Vedo lei a letto con lui quella sera (anche se era prima di me), e lo vivo come un tradimento.
Non la perdono x avermi mentito omettendo il “piccolo” particolare del rapporto sessuale: x 20 anni mi ha fatto credere il contrario.
BEH, non la vedevo una persona da una botta e via.
Anche se aveva 23 anni, l’ho sempre vista orgogliosa, senza grilli, seria e mi risulta difficile perdonarla per una sco.... di una sera, anche se forse fatta nel tentativo di conquistarlo.
Questo anche perchè, per 20 anni, mi ha detto il contrario, ed io ci credevo.
NON MI FIDO PIU’.
Forse stupidamente mi chiedo se mai mi ha tradito (anche se giura di no), se fosse capace di mentirmi anche su altro.
Da allora un rapporto prima di me mi ha rovinato per sempre.
PREFERIVO NON SAPERE.
Adesso sono cadura quasi nella morbosità…..
Pensate che sono riuscito ad individuare il tipo di allora (dopo 24 anni) ed ero quasi tentato ad incontrarlo.
Sono oramai preda della gelosia retroattiva, alla mia età.
Aspetto vostri commenti, che non siano stupidi.
Soprattutto dal sesso femminile.
Ciao
Salve, io sono lo stesso giovanni che scrisse fra i primi in questa discussione(nel caso vogliate leggere la vicenda) posso dire che dopo innumerevoli tentativi, come dice CAVEDANO, ma anche altri come MARCO,
NON MI FIDO PIU…..infatti la mia relazione è finita tragicamente, la cosa che voglio dirvi è che la prova definitiva di non aver la persona giusta a fianco la si ha proprio nel momento di chiusura…..quando ci si lascia trasportare dal fiume dell’indifferenza. Vi prego vivete!! fa troppo male pensare che altri hanno sofferto come me. il tradimento carnale anche se non completo a volte puo aiutare per chi proprio non puo fare altrimenti. grazie per avermi letto.
Scusa Naruto il sesso è sesso punto e basta.
Cosa significa sesso <>?
Cioè la differenza tra sesso normale e scialbo.
Molti uomini fanno + o – meno questa distinzione ma io non la capisco.
Ciao Maraia,
La mia risposta alla tua domanda è un’altra domanda (anche se so che non è educazione) tu hai sempre avuto lo stesso rapporto sessuale ? La stessa intensita’ sia con lo stesso patner che con altri ?
Forse sono uno dei pochi umomini che pensano difficile il sesso senza amore……
Ciao
non sei l’unico cavedano, mi sa che bisogna essere piu cattivi e menefreghisti per vivere in questo mondo…
Scrivo a Giovanni, dopo aver letto il suo intervento.
Comincio col dire anzitutto che anche io, come altri che nell’anno trascorso hanno lasciato un commento in questo spazio, mi ritrovo “dall’altro lato della barricata”: il mio attuale ragazzo soffre del medesimo male, anche se non riconosciuto, almeno non completamente. Trova un senso nelle idee che lo attanagliano dolorosamente e sul piano logico-formale ha anche ragione: i suoi pensieri filano, anche se fino a un certo punto, “crollando” appena lo si richiama sulla prospettiva personale, ponendogli domande del tipo “E tu? Non hai forse fatto qualcosa di simile?” senza intento d’accusa, ma solo per mostrargli che tutti abbiamo avuto delle esperienze, giuste o sbagliate che siano, ai nostri occhi o a quelli altrui.
Il punto di tutta la faccenda, mi sembra, è che bisognerebbe imparare a rispettare se stessi. E’ da qui che può cominciare il superamento delle proprie insicurezze, perchè se si prova gelosia per l’altro/a temendo di perderlo/a significa che, in fondo, non ci si considera sufficientemente “giusti” da meritare il suo amore, da cui deriva che forse non ci si stima abbastanza. Se si cominciasse ad amare ciò che si è, veramente, si troverebbero molte più ragioni all’amore che l’altro mostra di volerci donare e molte meno per temere che questo possa essere solo “gentilmente concesso” o inautentico, falso.
Per giungere, infine, alla domanda che desideravo porre a Giovanni: Non trovi che, forse, l’indifferenza che dici di aver provato dopo la definitiva rottura con la tua ragazza possa essere, più che il segno della scarsa importanza che lei poteva avere per te, l’indice della rabbia che ti porti dentro e che ti sei concesso di tirare solo in parte fuori attraverso rapporti fugaci, occasionali e – a tuo dire – insoddisfacenti?
Penso sia una questione sulla quale è utile riflettere…
Non lasciamoci divorare dal risentimento: PARLARE, dar voce a ciò che ci portiamo dentro, è un demone solo apparente.
Rispondo a Sara che dice: “richiama sulla prospettiva personale, ponendogli domande del tipo “E tu? Non hai forse fatto qualcosa di simile?”
Ci sono uomini che non hanno mai fatto qualcosa di simile! Ad esempio io, ma ne conosco moltio altri, molti, che hanno affrontato la vita con serietà senza concedersi alle spinte ormonali di gioventù che da te vengono chiamate “esperienze”, quindi avrei avuto tutto il diritto di avere una ragazza vergine non credi? Ma nella vita purtroppo ho scelto col cuore e non con la ragione e adesso mi ritrovo con più di 20 anni di matrimonio alle spalle e una ferita nell’anima inguaribile, un’inquietudine ed una rabbia celata che dopo tanti anni ti fanno capire che hai commesso un errore molti anni prima a dare una possibilità alla tua donna che si è concessa ad un altro appunto per avere “esperienze”. Anch’io avevo avuto le mie fidanzatine prima di conoscere lei ma proprio per rispetto non ero mai arrivato al sesso completo anche se qualcuna me l’aveva sbattuta proprio in faccia! Un mio amico all’epoca fece una scelta opposta alla mia, una scelta molto sofferta che lo portò a lasciare la ragazza che amava perchè lei prima di conoscerlo aveva fatto sesso con un deficiente, ma oggi a distanza di molti anni è una scelta che lo ha ripagato alla grande. Nel giro di amicizie in cui ruoto conosco solo coppie che non hanno avuto precedenti esperienze entrambi i coniugi e sono delle coppie e famiglie felici, solide, piene di sani principi, le coppie che conosco con la lei non vergine sono già scoppiate da tempo, come penso che scoppierà il mio di matrimonio, ormai lo percepisco che c’è troppa rabbia dentro di me, forse sto solo aspettando che mio figlio cresca per mandare tutto alle ortiche e per vomitare in faccia a mia mia moglie tutto il disprezzo che sento nei suoi confronti per essere stata così leggera nelle cose importanti della vita facendosi deflorare a soli 16 anni da un uomo molto più grande di lei.
scusami, sara, il mio non è stato solo risentimento, alla fine il timore e l’incubo, si è rivelato per quello che è…una realtà, dopo anni lei mi ha tradito…ha tradito la mia fiducia, non erano rapporti fugaci, ci mettevo l’anima, ma la paura che lei nn fosse quella giusta è stata lei a confermarla. un uomo quando si sposa, o vuole farlo la da davvero l’anima, alcune donne fanno lo stesso ma molte, no.
a pippo 1966
…”il diritto di avere una ragazza vergine…?”
capisco che la verginità possa essere ascritta tra le virtù, ma se io scelgo, mettiamo, di portarla fino al matrimonio per farne dono a mio marito, perchè poi dovrei biasimarlo se lui non ha fatto lo stesso? sarebbe un peccato di egoismo, che macchierebbe alla fine la “purezza” del mio dono, sottraendogli la spontaneità che dovrebbe avere perchè lo vincola all’obbligo da parte dell’altro…
se pensi (e pensavi, presumo) sia così importante, perchè l’hai sposata? per punirla…? e punirti, alla fine…
E poi, ulteriore perplessità: da quando una ragazza o un ragazzo è un possesso…? Da quando la persona giusta è come la vogliamo noi, su misura, piuttosto che qualcuno che ci proponiamo, correndo anche i rischi del caso, di conoscere a partire dalla realtà, da quella realtà entro la quale tutti viviamo e dalla quale non possiamo estraniarci…?
Non dovrebbe essere più giustamente la PERSONA con cui si sceglie di stare, con i suoi pregi e i suoi difetti? Ser questi, a nostro giudizio, finiscono per superare i primi, beh…a quel punto con quella persona non ci si sta, perchè non stiamo a nostro agio con lei. Scegliere questo è un atto di rispetto e responsabilità verso se stessi e l’altro: perciò non riesco a trovare un “senso” nell’arrivare a vent’anni di relazione sofferta…
Il mondo non è come lo dipingiamo noi nelle nostre fantasie…e direi anche per fortuna, altrimenti sarebbe abbastanza scontato e privo di stimoli a conoscerlo (e non alludo qui alle esperienze sessuali, ma alle altre “parti” che costituiscono una persona e che ci possono far sentire che vale la pena di legarsi a lei)…
a giovanni:
so bene che la paura può spingerci a fare gesti che normalmente reputeremmo “scorretti”, quindi sono ben lontana dal giudicare o dare colpe; però ti chiedo: pensi sia possibile che il suo tradimento possa essere stato “influenzato” anche dal tuo disagio? Molto si avverte anche senza parole…
sara il problema non è quello che dici tu…non è l’insicurezza e la paura di perderlo/a….assolutamente no. non stiamo parlando di una comune gelosia del presente
…mmm…mi sa che e stata influenzata dagli anabolizzanti di quello tutto palestrato e lampadato, che mentre io lavoravo per un futuro migliore apprezzava le sue fattezze, perciò diciamo che non era la persona giusta per un discorso piu ampio, ad ogni modo mi sa che è stata influenzata si dal mio star male tanto da fare cio, io chiudo qui in lacrime. grazie a tutti buona fortuna
a Sara
Mi piace molto ciò che hai scritto, in un certo senso lo condivido e lo prendo come una bella pacca sulla spalla da una cara amica, ma vedi a 40 anni cominci a vedere le cose della vita da una prospettiva diversa, non hai più 20 anni e l’innamoramento e la passione non ci sono più verso la tua compagna, ma ci sono tante altre cose belle come l’amore vero il rispetto e la stima dopo tanti anni assieme, stranamente dopo che la vita mi ha dato tanto, e lo ammetto apertamente, ora che dovrei vedere mio figlio crescere felice e godermi questa parte di vita con lei, mia moglie, mi ritrovo invece a fare assurdi bilanci e a pensare che nella vita mi è mancata solo una cosa, per altri banale ma non per me, penso in questi giorni a quell’uomo pubblico “Marrazzo” che per una trasgressione a mandato a puttane tutta la sua vita, e riesco a capirlo, e mi vedo anch’io così a rischio di barattare tutto per il “niente”. Nessuno sa che dietro a vite apparentemente perfette spesso si celano disagi insostenibili! Mia moglie però mi capisce, è una donna molto intelligente e sensibile, è arrivata a dirmi con le lacrime agli occhi di darmi la libertà di fare sesso con altre, per amore, perchè come avrete capito io ho avuto solo lei nella vita! Ma è chiaro che non la tradirò, non potrei tradirla, la amo!