Seno piccolo e decisione di rifarselo
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Ciao a tutti,
scrive una ragazza con un seno piccolissimo, una prima. Sono sempre stata molto sola, ho avuto una sola storia seria, nessuno mi ha mai amata (compreso il mio ex). Purtroppo ogni volta che mi capita un uomo, ogni volta che devo spogliarmi, sento vergogna, come se mi mancasse qualcosa, e durante ogni rapporto sessuale (tranne con una persona con cui mi vedo ogni tanto, che non mi ha mai fatto sentire questo complesso) penso a questo aspetto. Non so come uscirne, ho fatto già molte visite per rifarlo, ma non riesco a trovare quella spinta giusta per farlo davvero. Oltre che alla prima operazione, bisogna farlo ogni 10-15 anni e questa cosa mi mette ansia. Però resta il fatto che a letto mi vergogno. Chiedo anche e soprattutto pareri maschili, sia sul mio disagio a letto che sul fatto che una donna con un bel seno possa avere più possibilità. Grazie a tutti.
Data di pubblicazione: 16 Novembre 2019
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Categorie: - Me Stesso

Rifattelo se stai così a disagio. Che problema c è. Purché sia un intervento sicuro! Abbracci
Per prima cosa non dovresti piu usare il termine mi vergogno perche si tratta solamente di piacersi e piacere di piu, e comunque non è detto che per gli uomini questo rappresenti un problema(tra l’altro ci sono donne con seni orribili).pensaci bene, si tratta pur sempre di un intervento,anche se di routine, senza dimenticarti che la personalità e la fantasia nelle relazioni scavalcano ogni problema di misure
Francy1982 abbiamo la stessa etá..altro che ragazza, io direi donna. Cerca di esserlo, questi complessi lasciali alle 20enni. Secondo te se tu avessi una terza o più, un uomo ti amerebbe? E ammesso fosse così, ti sentiresti serena ad esser amata per il tuo seno? Finto per giunta. Ma ripigliatevi un pò su..
Io da uomo, giovane, ho 26 anni, ti dico: non rifarti il seno. Se te lo rifai poi hai il problema che ad un uomo non piace sentire la durezza della protesi. E quindi peggioreresti la situazione. Proprio dal punto di vista pratico. Poi il fatto che tu debba cambiare te stessa, il tuo essere donna, per sentirti dire “sei una bella donna” solo per una qualità anatomica, è squallido, non da parte tua ma dagli uomini che ti fanno sentire così. Io lavoro in ambito promozionale, e mi capita di avere a che fare con molti tipi di ragazze, bellissime, ma che si rovinano, col trucco, oppure come te rovinano un bellissimo seno, solo per far piacere agli uomini. Gli uomini si devono adeguare, non c’è niente di peggio, del maschilismo più becero ed immaturo, che praticamente obbligare la propria ragazza a rifarsi il seno, facendola sentire a momenti una donna da marciapiede. Non sei una macchina da sesso, sei una donna con dei sentimenti, e anche i tuoi sentimenti sono importanti. Il tuo corpo è importante. Non pensare nemmeno per un momento di rifarti il seno per accontentare il tuo uomo, Perchè allora anche lui parimenti, dovrebbe durare di più dei comunissimi cinque minuti…?
Poi comunque, cosa c’è di male in un seno piccolo?
Non hai una vera motivazione. Potresti farlo per te stessa, fermo restando che si tratta di un impegno. E’ un vezzo. Non è una medicina salvavita. C’è molto da lavorarci e può essere anche un piacere. Torni a Roma (o dove ti pare) e ti vivi un momento che ti consente di appropriarti dello spirito di una classe. Quest’aspirazione (quando manca una motivazione) parla della perdita del sacro. Che dire? Per entrare in certi ambienti devi avere accanto a te una personalità che ti consente di reggere l’urto. Altrimenti te ne torni a casa come una “poveraccia”. A parte me, nella mia famiglia, nessuno potrebbe permetterselo. Ti parlo del mio sangue. Illudersi di aver conservato la ricchezza è roba da fuggitivi. Anche questo movimento va corretto sul piano della scrittura. Non mi risulta che nessuna delle persone che mi appartengono abbia fatto una roba del genere. Io l’ho fatto perché oggettivamente posso permettermelo. Non sono una sventata. Chi pensa di poterselo permettere e alimenta il contrasto con la figura di riferimento non fa altro che peggiorare la situazione. La fuga, la lotta… cos’altro?
Concordo con Bohemien82. Credi forse che un uomo intelligente valuti una donna dalle dimensioni del suo seno? No, naturalmente. È una cosa da ragazzini o da idioti. E tu appunto, non sei più una ragazzina. Volendo anche parlare dal punto di vista puramente fisico, è tutto l’insieme che conta. Se ad esempio hai un fisico snello e ben proporzionato, il seno piccolo ci può anche stare bene. Piu grosso magari apparirebbe sproporzionato.
Comunque, la prima cosa che si guarda di solito è il viso.
Aggiungo anche che io personalmente (sarò anche un puritano ma non mi importa) sono fermamente contrario alla chirurgia estetica. Ognuno dovrebbe apprezzare il corpo che ha e ricorrere alla chirurgia solo se questo gli crea dei veri problemi pratici. E poi, sai già anche tu che c’è sempre un minimo di rischio, che poi in futuro dovresti rifarlo eccetera.
Il fatto che tu finora non hai ancora avuto una storia seria è un discorso a parte che non c’entra niente con questo. Su questo forum puoi trovare molti consigli al riguardo.
Morale della favola, io non lo farei. Poi ovviamente, vedi tu. Saluti.
Se tu sapessi di fronte a chi (e talvolta a “cosa”) ci eccitiamo noi uomini capiresti che un seno piccolo non è la morte. Inoltre gli uomini si dividono in due categorie grosso modo: c’è chi guarda più le tette e chi guarda più il culo di una donna. Le percentuali precise non le ho ma ad occhio siamo a fifty-fifty… quindi su sette miliardi di persone, 3,5 sono uomini, e a metà di essi (1,75 miliardi dei quali io faccio parte) interessa di più il culo di una donna. Hai quindi un mercato potenziale di 1,75 mld di persone, non è poco… e la bella notizia è che mentre le tette comporterebbero interventi chirurgici e relativi costi finanziari e sanitari, sul culo puoi lavorarci quasi gratis e divertendoti facendo sport per esempio… scusa il francese e i modi diretti, ma ho preferito darti dei pareri pratici anziché la solita solfa relativa a carattere, personalità, gli occhi, ecc. (che comunque devono fare la loro parte)…
Premesso che a me piacciono quelle con la quinta, inutile negarlo, e solo se portate da normolinee caucasiche sotto i 50 Kg, non mi farei mai mettere le mani addosso da dei medici per recuperare qualche taglia, ti assicuro che si corrono dei rischi seri, la protesizzazione, di norma, in sede clinica viene riservata ai casi di mastectomia.
La salute viene prima di tutto.
Sei sei piatta come una tavola da stiro e aumentare un pò la misura del tuo seno ti fa sentire meglio allora fallo. Secondo me la chirurgia estetica può essere d’ aiuto se usata con oculatezza cioè nei casi in cui si possono eliminare dei piccoli difetti. Ad esempio una mia amica si è fatta togliere una piccola nocca che aveva sul naso e adesso sta molto meglio e lei si sente più attraente quindi in questo caso la chirurgia estetica l’ ha aiutata.
Se poi decidi di rifartelo, non fare le cose a metà, il silicone non è caro. Fatti pompare alla grande, una volta fatto è fatto.
Ciao Francy, avere il seno piccolo non è un difetto. Osserva le indossatrici: molte di loro hanno il seno di piccola taglia. Il seno piccolo ha molti vantaggi: poter indossare magliette e camicie senza reggiseno sotto, mettersi abiti scollati senza sembrare volgari, fare sport con maggiore comodità. Un caso particolare é quando si vuole stare a seno scoperto (prendere il sole in topless o nudo artistico). Il seno piccolo, essendo autosostenuto, è molto piû elegante di quello grosso. Guarsa questa ballerina:
https://amp-video.ilpiccolo.gelocal.it/amp/locale/trieste-facebook-censura-la-danza-a-seni-nudi-in-mezzo-alle-opere-d-arte/88974/89403
Oppure osserva questa ragazza al mare:
https://web.archive.org/web/20130703074120/http://bikiniworld.divissima.it/it/agata
Chi ha pane non ha denti: mia moglie ha una quarta, ma vorrebbe avere un seno piccolo! A me invece fa piacere, pur non considerando importanti le dimensioni del seno per la bellezza del corpo femminile. Se c’è, è meglio, ma se non c’è, pazienza. Preferisco un seno piccolo, ma originale, ad uno grosso e posticcio. Per gli uomini è piacevole spremere due morbidi cuscini, ma la bellezza di una donna non sta tutta nella taglia del seno.
Poi bisogna vedere anche le proporzioni del resto del corpo: una donna magra può avere un bel fisico anche con una prima, ma una donna con i fianchi grossi e le spalle piccole, se non ha seno, ha la forma di una pera. Una donna troppo magra e senza curve, con il bacino stretto, se non ha nemmeno seno ha il fisico poco femminile. Ma è un mio giudizio, ci sono tanti uomini a cui piacciono queste corporature. Non è bello ciò che è bello, ma ciò che piace e de gustibus non disputandum.
Una mia conoscente quindici anni fa, non riuscendosi più a vedere, si è fatta una seconda e adesso è contenta.
Devi vedere tu se operarti. Se il tuo seno ti fa soffrire tanto, rifattelo, ma considera il giudizio che qua ti abbiamo dato in tanti: si può essere belle e femminili anche senza seno.
Il seno grande è da porca, Oppure da mamma che allatta, e non sempre una donna ha voglia di essere automaticamente percepita in uno di questi due ruoli. Personalmente non mi dispiace portare una terza scarsa, mi fa sentire a mio agio in qualsiasi occasione e così piaccio anche ai “sofisticati” che sono estimatori delle donnine dall’ aspetto innocente e con fisici adolescenziali.
MG, è maschilista definire “porca” una donna solo per una caratteristica fisica. Il seno di per sé non è volgare, non è una parte del corpo di cui una donna debba vergognarsi. Certi aspetti dipendono dall’insieme del fisico, dal modo di vestire e dall’atteggiamento. Una donna con le tettone può sembrare una suora mancata se ha un modo di fare pudìco e si veste in maniera castigata. Le donne dal fisico grosso spesso hanno il seno grande, ma una casalinga tracagnotta non trasmette l’aspetto da porca. Viceversa, se una donna con il seno piccolo si veste e si comporta in maniera provocatoria trasmetterà l’idea che dici.
Una bella donna dal seno prosperoso, giunonica, mi fa venire in mente tante cose, ma sicuramente non una mamma allattatrice. Mi ha fatto ricordare anni fa una mia amica piatta che, scherzando, ha detto che voleva rimanere incinta, così le sarebbero cresciute le tette.
Insomma, detto da me che sono un uomo, ti assicuro che le superdotate non mi danno l’idea né di porca, né tantomeno di puerpere. MG, una terza scarsa è una buona misura, non danno fastidio quando ti muovi, non so se sei sportiva e apprezzi questo vantaggio.
MG, gli uomini amanti dei fisici adolescenziali più che “sofisticati”, li definirei pederasti.
A me piacciono i fisici adolescenziali con una quarta abbondante o una quinta.
Trader, avevo previsto da parte tua una risposta simile. Ti sei sentito coinvolto da vicino, è normale. Ma io non intendevo dire che le donne con le tette grandi sono porche o sono necessariamente mamme al puerperio. Intendevo solo dire che di solito vengono istintivamente percepite così, poco importa se una si veste o si atteggia da educanda, il seno grosso glielo intravedi lo stesso e a quel punto si generano nell’ individuo che le sta di fronte tutta una serie di fantasie, molto di più di quanto non accada davanti alla ragazza androgina in calze a rete. Questo in linea generale, poi certo molto dipende anche da soggetto a soggetto perchè eroticamente parlando ognuno ha le sue preferenze.
Si sono sportiva, e quando corro anche le mie mini-tette ballano e per allenarmi devo quindi mettere toppettini o reggiseni contenitivi e sostenitivi.
Pederasti? si, può essere. Ma grazie ai loro consigli disciplinari su come mantenersi bene non sono diventata un catorcio come invece tante mie coetanee.
Anche se comunque, avendo io avuto un papà narcisista fissato con lo sport e l’ aspetto fisico ero..
..ero già addestrata a certe cose.
Grande Yog! MG, magari so meglio io cosa passa per la testa di un uomo. Fammi capire: da quanto dici, per donna “porca” intendi che suscita desiderio sessuale, oppure intendi che la dà facilmente, che le piace fare sesso?
Nel secondo caso non sono d’accordo, nel primo caso dipende. Se un uomo vede una racchia con il seno grande non si mette a fantasticare film porno su di lei, né tantomeno gli viene in mente l’immagine di lei che allatta. Viceversa, suscita desiderio una bella donna con la seconda, scollata, scosciata, che si atteggia. Mai fatto o sentito commenti tipo: ”Che putt… che è quella”, solo ed esclusivamente perché ha il seno grosso. Ma, per scherzare, un volta un compagno di classe definì le labbra carnose di una ragazza come “labbra da pom….nara”. In realtà conoscevo un uomo fissato con le tette, che ci provava con delle donne bruttissime, purché con il seno grande, ma è un’eccezione.
Il seno grosso si addice alla pratica della spagnola, una donna con il seno troppo piccolo non può fare questo gioco. Non mi piace particolarmente, ma mi dispiacerebbe l’idea di non poterlo fare.
Comunque le tue tette non le definirei mini. Terza scarsa non sono tettone, né tettine. Sono tette, una buona misura intermedia, piacevole, ma comoda.
A me piace sia la terza che la quinta,
però non mi faccio un problema
anche se una fosse come te.
Ci sono altre cose che contano,
soprattutto se sai far star bene
la persona che è accanto a te.
Trader, se nel mondo del porno vanno forte solo le tettone un motivo ci sarà. Vuol dire che nell’ immaginario maschile la donna prosperosa viene automaticamente associata a un’ idea di “porcaggine”. A prescindere dalla condotta dell’ interessata. Stessa cosa vale nel matrimonio: le donne che si sposano più facilmente sono quelle dalle forme abbondanti ( e dalla castità certificata ) perchè gli uomini le percepiscono materne e affidabili, anche se magari poi non sono affatto tali.
Riguardo alle mie tette, gli amanti dei fisici magri possono trovarle fin troppo grandi, mentre gli uomini che preferiscono seni molto abbondanti ( i tipici porno-puttanieri tanto per intenderci ) le valuteranno come tettine in miniatura. Però come dice anche maldamore non credo si possa fare una distinzione netta – nelle proprie preferenze anatomiche – che valga in modo universale.
L’ altro giorno ho fatto un sogno bellissimo: accanto a me seduta nel mio letto c’era una stupenda biondina svedese tutta nuda, con gli occhi azzurro cobalto e una deliziosa terza misura. Probabilmente avrebbe fatto eccitare anche molti “tettonari”.
MG, non è chiaro di cosa parliamo, visto che non hai spiegato cosa intendi per “porcaggine”, comunque non so quanti porno hai visto, ma ti assicuro che in quei filmati ci sono donne che “vanno forte” con le tette di tutte le dimensioni, anche di misure non eccessive. Quelle con il seno esagerato mi danno l’idea di una caricatura, forse per questo motivo in quel contesto la forma viene interpretata come più da maiala, ma, ripeto, in quel contesto.
Ma chi ti ha detto che le donne con le tette più grosse si sposano più facilmente? Hai letto qualche ricerca, qualche dato? Affidabile in che senso? Le tette richiamano l’immagine di una donna porca e contemporaneamente affidabile?
Ma hai sognato Sacha Zacharias?! Quella fa eccitare tutti, tettonari e non! La prossima volta sogna anche me vicino a lei!
MG, si, intendi affidabile perché ha la castità certificata. Una volta si appendevano le lenzuola sporche di sangue dopo la prima notte di notte, per far vedere a tutti che la sposa era arrivata illibata al matrimonio, ma oggigiorno non so chi fa fare una visita ginecologica alla fidanzata per vedere se è vergine prima di sposarla. In una puntata di Sex and the City un tipo non voleva sposare la fidanzata perché lei non voleva fargli rapporti orali. Probabilmente oggi la disponibilità a fare rapporti orali è un requisito per il matrimonio più importante della verginità.
Trader, mi sembra che il mio discorso fosse chiarissimo: la donna tettona è istintivamente percepita come porca ( almeno nella maggior parte dei casi ) ma non è detto che sia tale. Cosa c’è di incomprensibile in quello che ho scritto?
L’ andare forte nel porno non è inteso come qualità della prestazione ma come successo di pubblico. Le grandi star femminili del settore hanno tutte seni grandi. Le altre sono destinate a scomparti più marginali, come quello amatoriale o come le piattaforme social. La maggior parte delle “ipo-tettate” comunque si dedica a professioni non legate al sesso.
Sono giunta alla conclusione che le donne con seni grossi si sposano più facilmente perchè tutte le donne sposate che conosco hanno questa peculiarità, mentre le magre con seno piccolo le vedo quasi tutte single o nel ruolo di amante.
Si, una donna casta ma tettona trasmette l’ idea di una persona adatta al ruolo di madre e moglie, per questo tali donne sono molto ricercate dagli aspiranti mariti.
La Zacharias è molto graziosa ma la ragazza che ho sognato somigliava molto di più a quella della foto in questo link:
https://it.depositphotos.com/62748483/stock-photo-sensual-nordic-girl-holding-a.html
Trader, ma va. All’ uomo medio non interessa che sua moglie sia una bomba del sesso, anzi per un uomo meno la sua donna ufficiale è interessata all’ erotismo e meglio è, in quanto così lui si sente meno minacciato da eventuali corna. Ovviamente non tutti gli uomini ragionano così e ci sono anche quelli che hanno un sano rapporto con la sessualità femminile, ma diciamo che in linea generale i fidanzati/mariti suddividono la loro vita privata in scomparti ben precisi; nella loro mente, da una parte ci sono le legittime consorti ( prevedibili, rassicuranti e asessuate ) e dall’ altra le amanti o le prostitute ( trasgressive, libidinose e molto disponibili ).
Sex and the City è una serie americana, e come tutte le rappresentazioni cine-televisive di quel paese illustrano una realtà stravolta rispetto a quella vera, sopratutto rispetto alla realtà sociale italiana.
“Trader, mi sembra che il mio discorso fosse chiarissimo: la donna tettona è istintivamente percepita come porca ( almeno nella maggior parte dei casi ) ma non è detto che sia tale. Cosa c’è di incomprensibile in quello che ho scritto?”
Infatti ti avevo chiesto un’altra cosa e continui a rispondermi altro. Cosa c’è di incomprensibile in quello che ti avevo chiesto?
Allora rispondo io, prendo per buona l’altra ipotesi che avevo fatto. “Porca” nel senso di vogliosa, assatanata. In questo caso resto dell’idea che non è così, se una bruttissima tettona mi trasmettesse questa idea, ne sarei schifato, in realtà mi lascia indifferente, allo stesso modo di una brutta senza seno. Credo piuttosto che il seno susciti desiderio sessuale per il fatto di essere una caratteristica femminile, una parte bella del corpo femminile. E’ diverso da dire che il seno enorme fa sembrare più scatenata a letto la donna. Tuttavia le conseguenze sono uguali, per esempio maggior interesse per le pornostar prosperose. Le tette floride fanno venire voglia di toccarle, ma non perché crediamo istintivamente che la donna che le porta sia più disponibile a farsele palpare.
Per quanto riguarda la presunta correlazione tra matrimonio e seno grande, non mi pare…