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Scioccato dai racconti di mia moglie

di massimocrs

Riferimento alla lettera: Ho 50 anni una bellissima moglie russa e due splendide bimbe di 8 anni. Quattro anni fa ho vissuto una profonda crisi con mia moglie. Io attraversavo un disastroso periodo economico e lei lavorava in una società in cui l’avevo fatta assumere tramite amicizie familiari. Erano mesi che con me...
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Data di pubblicazione: 13 Giugno 2020 - Views: 111 dal 14 agosto 2026.

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Categorie: - Amore e Relazioni - Famiglia

79 commenti

  • 26
    Max -

    Ovviamente le generalizzazioni lasciano il tempo che trovano per cui nessuna deve sentirsi singolarmente offesa da quanto sto per dire, ma tendenzialmente la questione è, a mio avviso, la seguente: Le ragazze straniere, in particolar modo quelle dell’est, sono spregiudicate e, appunto, predatrici, in cerca di una sistemazione sociale ed economica. Le ragazze italiane, effettivamente, tendono a “tirarsela”, nel senso che se incontrano un “bravo ragazzo”, con la testa a posto e che non fa niente di sbagliato, lo trovano noioso, perché sostengono che non dà loro dei brividi ma offre loro un futuro di noia e monotonia, mentre loro desiderano il nuovo, l’imprevisto e magari quel tanto di “sfigato” o magari ai limiti dell’illegalità, per soddisfare una sorta di spirito crocerossino che le spinge a voler “salvare” la pecorella smarrita. Per cui le loro preferenze sembrano spesso orientarsi o su stranieri, oppure su spiantati, fannulloni, violenti o tossici.

  • 27
    Solnze -

    Certo che mettere gli stranieri nella stessa categoria degli spiantati e dei fannulloni è davvero ridicolo. Mio marito è straniero e fa due lavori.

  • 28
    Max -

    Solnze scusami tanto. Ovviamente non volevo accomunare stranieri e fannulloni: intendevo dire che per molte donne l’italiano o il lavoratore onesto e senza grilli per la testa non paiono interessanti e esse sembrano prediligere lo straniero (per il gusto dell’esotico e del diverso) o il fannullone (per soddisfare il proprio spirito di crocerossina/redentrice). Ed è inutile che tu mi ribadisca che hai sposato tuo marito – straniero – semplicemente perché l’amavi e ancor l’ami, perché ovviamente, che nel tuo caso sia così lo so e ci credo. Le generalizzazioni lasciano il tempo che trovano, ma la linea di tendenza sembra un po’ essere questa: le donne italiane danno l’impressione di snobbare chi è troppo “normale” perché lo trovano noioso. E molti maschi assai imprevidenti si lasciano irretire da avventuriere d’oltre confine che poi li rovinano e li lasciano con un palmo di naso. Spero di non averti offesa e di aver chiarito meglio il mio pensiero, a volte l’esigenza di sintesi…

  • 29
    riccone -

    non a caso vanno pazzi per arabi e africani,rumeni,albanesi,più maschilisti,la maggior parte hanno precedenti penali.e vogliono fare i mantenuti a spese dell moglie occidentali.

  • 30
    Memina1985 -

    Ha fatto la migliore scelta Golem che ha sposato una donna inglese. Perché molti uomini italici non seguono il suo esempio? Io vivo in UK e di ragazzi giovani italiani che stanno con ragazze inglesi ne conosco solo due. Altri dicono eh no sono cesse, eh no sono sporche, eh no sono alcoliste, perché devo preferire un’inglese a una russa? Attimo/Itto credo che una inglese o irlandese gli sputerebbe in faccia. Io mi trovo tanto bene con il mio dolcissimo maritino inglese. Se vi dovete trovare avventuriere trovatevi inglesi, irlandesi o americane. Non correte grossi rischi.

  • 31
    riccone -

    @Memina1985

    Hanno la tendenza di bere come spugne e darla a random al primo individuo che incontrano in strada….

  • 32
    Golem -

    “…Ha fatto la migliore scelta Golem che ha sposato una donna inglese.”
    No. Ho solo sposato una “donna”, è quella la differenza.

  • 33
    Max -

    Per amor di Dio, cosa si è scatenato! Il problema non è: le inglesi, le russe, le svedesi. Il vero problema è: cercare, per quanto possibile, di riconoscere l’autenticità di una persona, capire se effettivamente si lega a te perché ha voglia di starci o è guidata da altri scopi. Statisticamente c’è più probabilità che le persone provenienti da certi Paesi ti giochino qualche brutto scherzo, ma non per una questione di etnia o di DNA, ma perché l’arretratezza sociale aggiunta a una scarsa crescita etica le portano ad agire senza scrupoli. Quanto alle scelte che fanno le donne: il problema non è che optino per un marocchino, un senegalese o altro, ma che per la ricerca del brivido o per la sindrome della salvatrice disprezzino come noioso il “bravo ragazzo” e privilegino lo “sfigato”. Ma questi può essere uno straniero tanto quanto un italiano. Non facciamone una questione di razze, per carità!

  • 34
    Solnze -

    Max,
    il problema è che a me non è mai capitato l’italiano normale, per trovare un uomo normale ho dovuto aspettare appunto che passasse lo straniero dell’Est, e ribadisco dell’Est, perché mi sembrano gli unici che hanno ancora una cultura europea tradizionale non rimbambiti dal politically correct, oltre al fatto che sono mediamente bei ragazzi per quelli che sono i miei gusti. Ma italiani normali non ce ne sono tanti eh. Nel giro delle mie conoscenze, la maggior parte delle coppie formate da soli italiani stanno insieme quasi per noia. Non vedo la passione, l’amore, la COMPLICITA’.

  • 35
    Memina1985 -

    @Golem
    Bravo Golem. Tu hai scritto che sei sposato da circa 30-40 anni se non sbaglio. Io vivo nel Berkshire, di uomini inglesi che stanno con italiane ne conosco tanti, mentre di donne inglesi che stanno con italiani, dai 35-40 anni in su si, tante (si sono sposate tanto tempo fa). Mentre, sotto quell’età solo due o tre. Secondo te come mai? Mio marito dice che le ragazze inglesi non sono più quelle di una volta oppure i giovani italici vogliono solo la barbie est europea che fa da automa radiocomandato a soddisfare i loro capricci, mentre loro guai se chiedono un bicchiere d’acqua. Tu non rientri in questo caso ovviamente; e secondo mio marito avrei fatto bene a fuggire da certi individui. Caro Golem, io non ti voglio offendere assolutamente, ma ci stanno certi tuoi connazionali, come certi che commentano su questo sito, che sono da mandarli in Arabia Saudita.

  • 36
    Memina1985 -

    @Solnze
    Ciao ciao cara Solnze 😉

    “non rimbambiti dal politically correct”: esatto. Però qui in Inghilterra molte persone in tempo di Brexit lo sono. Mio marito NO. Il nonno di mia suocera, era russo di S. Pietroburgo, sfuggito alla Rivoluzione d’ottobre. Lui odia infatti il politically correct. E una persona schietta e sincera. Se ti vuole mandare a quel paese ti ci manda senza problemi.
    Poi ho tanti amici del centro-est europa che sono ragazzi carini e odiano il politically correct.

    “Nel giro delle mie conoscenze, la maggior parte delle coppie formate da soli italiani stanno insieme quasi per noia.” Nel mio giro a Roma ho notato la stessa identica cosa. Circa il 60% stanno insieme solo per abitudine, rapporti portati avanti per forza. Non vedo complicità e slancio e loro lo vedono come normale. Qui in Inghilterra é una cosa inconcepibile. I rapporti cosi si disgregano in un attimo.

  • 37
    Golem -

    Le generalizzazioni sono il modo più usato per farsi una comoda ragione per giustificare molte scelte.
    La maggior parte della gente vive di luoghi comuni, e se non li trova già fatti se li fa.
    In “ammore” non ne parliamo. Quante donne sbandano per il bello e dannato, per il pittore incompreso, per lo scontroso che non è stato amato e così via? E i maschi? Quelli che in Patria non trovano la donna che non gli soddisfa le “aspettative”, per cui tutte le nostrane sono così e colà per poi decantare le virtù di povere disgraziate d’oltre cortina che cercano un “merlo” con cui fare il nido.
    È ovvio che esistono “stili” dettati da culture locali, ma esistono anche le soggettività. La differenza la farà l’affinità degli animi, della cultura, ma soprattutto l’intelligenza dei due.
    Così come le illusioni, gli stereotipi sono solo “un’immagine” dell’altro che la nostra mancanza di chiarezza, riguardo chi siamo e cosa vogliamo, crea, e che poi cerchiamo di CONFERMARCI. A volte per tutta la vita.

  • 38
    Golem -

    Sposato da 30 anni Memina, e se potessi tornare indietro lo farei 10 anni prima.
    Ma viviamo a Milano, non in Hampshire.
    Perchè oggi sono meno appetibili le inglesine? E chi lo sa. Io sinceramente non ho mai percepito questa differenza tra le nazionalità al femminile “frequentate”, un po’ di tutti i continenti, salvo l’Oceania. Diciamo che potrei solo riconoscere che le italiane di “provincia” tendono ad essere… provinciali anche se “studiate”, per questo con loro il rapporto è rimasto al livello “orizzontale”,
    Con la moglie inglese va benissimo, anzi sempre meglio. Ma per quella che è lei, e che sono io, poteva anche essere uzbeka, e ci saremmo trovati ugualmente. Ci vuole fortuna negli incontri, io l’ho avuta, e lei pure, pare. Certo, se poi nella vita hai avuto uno o due incontri, è facile beccare “o melone janc'”, come si dice a Napoli, e non puoi che farti andar bene che ti ha passato il convento. Molti lo fanno.

  • 39
    Solnze -

    Golem,
    dire che ogni persona è un individuo a sé è giusto, ma è anche vero che esistono stampi culturali. Parla con 50 russi che vivono in Russia, con 50 italiani che vivono in Italia e con 50 marocchini e vedrai che esistono eccome le differenze culturali. Esiste una forma mentis legata ai valori e alle tradizioni tramandate dal proprio popolo. Sinceramente, per quello che cerco io, non riuscirei a stare con un italiano, perché hanno un animo diverso dai russi e dalle persone dei paesi ex URSS, i quali hanno quasi sempre un velo di malinconia, un dark humour, un senso innato di generosità e di voglia di sacrificarsi per gli altri che non ho MAI trovato in nessun popolo occidentale (forse può fare eccezione la Svezia, dato che è un Paese semisocialista). Il motivo è semplice: nei paesi capitalisti si enfatizzano i diritti dell’individuo, è tutto un prendere…

  • 40
    Solnze -

    … Un esigere dagli altri, e questo si riflette anche in amore e nelle relazioni. Invece in Unione Sovietica si enfatizzata la collettività, il sacrificio per la patria, per la famiglia, per gli altri. Quindi le relazioni vengono impostate fin dall’inizio in maniera diversa. Purtroppo anche lì ormai è pieno di mele marce che vogliono solo soldi e più soldi e se parli loro dei vecchi valori ti guardano come un imbecille, però non ho mai visto un russo rispettare una persona solo perché ricca ad esempio.
    Chiedi anche a Memina, lei è polacca, non è URSS ma anche loro sono stati comunisti.
    Quindi mi spiace, ma in Italia non ho trovato e molto probabilmente non troverò mai quello che cerco, ho trovato solo persone che mettevano l’IO al centro dell’universo.

  • 41
    Duca Griffone -

    “dell’Est, perché mi sembrano gli unici che hanno ancora una cultura europea tradizionale”
    infatti la maggior parte hanno 2/3/4 matrimoni alle spalle,fanno figli con uomini diversi,hanno un alto tasso di divorzi il doppio del’occidente.Sono grandi culture che abbiamo tanto da imparare…..

  • 42
    Solnze -

    I paesi col più alto tasso di divorzio attualmente sono Stati Uniti, UK, Francia e Spagna. In est Europa in Russia i divorzi sono alti, già in Ucraina sono meno dei paesi sopracitati. In Polonia e Bosnia sono ancora meno che in Italia.
    Comunque mi riferivo più ad altre cose. E poi in Italia la gente non divorzia perché non si sposa proprio. Stanno insieme per noia per anni senza un perché, poi, se non si stufano prima, a 40’anni si sposano e lei deve fare figli a 38-40’anni.

  • 43
    Memina1985 -

    @Solnze
    Io non sono polacca. Sono di Roma. Forse ti confondi con Karolcia. Lei é una mia carissima amica. E sposata con un indiano e non si rimetterebbe con l’italico medio nemmeno se fosse ricchissimo. Comunque in Polonia ste disgraziate d’oltrecortina non l’ho viste. O se le ho viste sono ucraine o bielorusse che cercano il merlo polacco o occidentale con cui fare il nido. Spesso queste disgraziate di Ucraina e Bielorussia sposano polacchi solo per ottenere un passaporto europeo e poi arrivederci. Comunque io pure in italia non troverò mai quello che cerco. Mio marito sa cucinare, lavare e pulire. I miei ex italici? NO, é roba solo per la mamma e a me non spettava fare queste cose perché se non facevo come le loro madri erano caxxi miei. Quello irlandese e quello scozzese non facevano cosi. Karolcia ha partorito la seconda figlia. Ad agosto mi nasce il terzo figlio.

  • 44
    Memina1985 -

    @Duca Griffone
    Ti assicuro che in Polonia non é cosi. Li, una ragazza che ha avuto molti uomini é vista male. Figurati una pluridivorziata! Figli con uomini diversi li fanno anche le caraibiche qui in Inghilterra. Lo Stato le da ingenti sussidi.

  • 45
    Duca Griffone -

    non si sposano perché in caso di divorzio perdono casa,figli,e dovono pagare il mantenimento alla moglie.In giro ci sono tanti uomini rovinati che dormono in macchina o sui treni.

  • 46
    rossana -

    Massimo,
    se ti va di rispondermi, ti pongo alcune domande:
    1) per quanto tempo hai frequentato tua moglie prima di sposarvi?
    2) da quanto tempo lei viveva in Italia? cosa sai della sua precedente vita in Russia?
    3) hai tenuto conto delle differenze culturali fra di voi?
    4) qual’è stata per te la sua maggior attrattiva?

    mi piacerebbe andare un po’ più a fondo alla situazione che hai descritto, perché mi sembra di aver vissuto un’esperienza affine.

  • 47
    Max -

    Ciao Rossana,
    Ti rispondo volentieri in quanto la tua e una delle poche risposte non salottiere e che vogliono davvero interagire con me e non giudicare o peggio pontificare.
    Mia moglie e’ in Italia da più di 20 anni e quando l’ho conosciuta e usciva da un divorzio con un’uomo italiano ( senza figli ).
    Ci siamo frequentati per qualche mese e poi abbiamo deciso di convivere e lei ha accettato di trasferirsi nella mia città e lasciare il suo lavoro .
    Mi sembrava quindi giusto e doveroso darle una mano a trovare un’altro lavoro .
    So molto della sua precedente a in Russia perché ho un’ottima rapporto coi suoi genitori con cui ha vissuto fino al trasferimento in Italia. Padre militare e madre ingegnere.
    Mi ha attratto la sua simpatia e spontaneità che mi faceva sentire sereno anche se non nego che il suo aspetto fisico ha avuto il suo perché ma non è’ stato un fattore determinante.

  • 48
    Golem -

    Solze, le “pieghe” culturali dei vari ambiti sociali esistono, certo, e sono quelle che creano gli stereotipi con i quali giudichiamo ciò che non conosciamo, e giudichiamo a nostra volta per luoghi comuni. Io nella mia “modesta: esperienza relazionsle con l’altro sesso ho conosciuto “biblicamente” diverse nazionalità e culture,
    e sono certo che avrei potuto “sposare” anche una kirghisha se avessi avuto le stesse sensazioni che ho percepito con l’inglese. Esistono “comunicazioni” tra le persone che travalicano le relative culture di provenienza; certo sono rare, perchè sono rari gli individui che sanno percepirle. I più nello “scegliere”, e in mancanza di esperienza, si appoggiano a esempi predigeriti da autosuggestioni indotte o, appunto, da luoghi comuni di estrazione “sottoculturale”, sia personale che generalistica.
    Ripeto, posso riconoscere dei tratti caratteristici comune alle brasiliane o alle polacche, per dire, ma non escludo che avrei potuto trovare tra queste la mia metà.

  • 49
    Golem -

    Scusa Max, forse sono io che sto rincoglionendo completamente, ma tu sei anche il “massimocrs” l’autore di questa lettera?

  • 50
    rossana -

    Max,
    grazie per il riscontro.

    mi puoi dire qualcosa in più delle condizioni economiche di quando è vissuta in Russia e del perché è emigrata qui?