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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso

4.815 commenti

  • 2876
    Nadir -

    Ciao CB,

    Continuando il dialogo esclusivamente su « Si tratta quindi di dare credito alla natura pittosto che alla società » tant’e’ che successivamente hai scritto: « scopro che la monogamia è rara tra i mammiferi… che non ha valenze genetiche ecc… »

    Dopo il mio primo esempio eccone un altro , chissa forse questa volta con termini piu’ generalizzabili…..

    Nel mondo animale in materia di accoppiamento non esiste il concetto differenza di eta’, l’accoppiamento puo avvenire tra qualsiasi individuo sessualmente pronto a concepire. Nell’uomo direi che una femmina puo’ concepire (in media) a partire da 12 anni .. .ancora una volta mi chiedo e quindi ????

    Rispetto all’arroganza/aggressivita ti porto il mio punto di vista, opinabilissimo ovviamente.
    A volte il tuo chiamare in causa / paragonarti a Giornano Bruno, Galileo o millioni di ebrei che sono stati gasati… mi sembra un po eccessivo… Tutto qui.

  • 2877
    Allegra Matta -

    Dai ragazzi lo dico a tutti ma non si riesce a discutere senza continuamente punzecchiarci? Tante idee, tante teste fin qua non ci piove….sarebbe alquanto noioso scrivere tutti quanti le stesse cose però qua mi pare che si esagera alle volte……
    Il test era una bufala….lo immaginavo perché lo ha fatto il mio compagno e veniva uguale….ma con me ci aveva proprio azzeccato….io non avendo mai conosciuto mio padre….ho una personalità molto simile da quella descritta….pensa te le coincidenze…..
    Ho abboccato come un idiota ;-(

  • 2878
    Allegra Matta -

    X Dott: guarda che infatti sei tu che mi vuoi collocare per forza in una qualche categoria, io non mi sento monogama, non mi sento scambista ma mi sento Una persona che agisce d’istinto, a pelle in base alla situazione, se non ci sono coppie interessanti ben venga il rapporto esclusivo con il mio compagno, ben venga il trio se c’è’ una Lei molto carina….non parto con l idea di quello che accadrà…so per certo che senza di lui non inizierei mai una relazione perché è’ lui che fa partire in me la scintilla il resto e’ un valore aggiunto….ho spiegato in che contesti sono gelosa….posso dire che sono monogama e gelosa (non possessiva) nella vita di tutti i giorni e mi trasformo in scambista non gelosa quando entro in prive’? Ecco se ti suona meglio il mio stile e’ quello, dagli tu un nome io non saprei…….

  • 2879
    CoppiaBiricchina -

    X UnUomoInCammino
    Ho riletto con più attenzione il tuo contributo, e personalmente devo dire che trovo alquanto interessanti alcuni passaggi. Ho molto apprezzato la tua chiusa, non perché la condivido e basta, ma perché la trovo molto attinente al vero. Come ho fatto per considerarla attinente al vero? Semplice, ho fatto come hai fatto tu; ho usato il metro messoci a disposizione dai geometri della conoscenza. Qui non si tratta di essere geometri o meno, ma semplicemente di usare il metro per misurare.
    X Dott50
    Bene vedo che hai una motivazione per la tua scelta. Questa la considero una cosa positiva perché vuol dire che hai fatto un passaggio al cognitivo, senza fermarti ad un sentire emotivo. Del resto l’avevi detto che hai valutato lo scambismo e non ti è piaciuto. Il fatto poi che la tua valutazione sia condivisibile o meno, questa è tutta un’altra questione. Si tratta di una valutazione personale su cui, né io, né nessun’altro può intervenire. Posso esprimere il mio parere del perché non la considero valida, ma ne converrai che si tratta di una cosa diversa da quella addotta in altri interventi. Personalmente ritengo, ma anche a questo sono giunto attraverso lo studio di competenti, non faccio nomi per non attirarmi altre ire, del resto gli esperti lo capiranno. L’uomo ha sì, una natura egoistica, ma anche una sociale. Si tratta del famoso conflitto tra la pulsione di morte (Thanatos) e quella di vita (Eros). Allegra infatti ti ha parlato del suo conflitto tra gelosia e gioco condiviso. Il ’68 ha dato vita ad un cambiamento di prospettive, ha rotto certi schematismi. Non si tratta di dire che il metodo di prima era sbagliato e quello di dopo è giusto, si tratta piuttosto di vedere le cose con un’ottica diversa. La meccanica quantistica non ha scalzato quella classica, ha solo arricchito il nostro modo di vedere le cose. Qui non si tratta di stabilire se lo scambismo sia meglio o peggio del monogamismo, si tratta invece di prendere atto che esiste un altro modo di considerare un rapporto. Concepire cioè in modo diverso l’amore, il sesso e la socialità.
    Provo a dire queste cose da molto, ma qui sembra si faccia sempre una questione personale, di offese da lavare col sangue. Perché non si prova invece a capire quello che viene detto? Negli ultimi tempi, chi aveva parlato del conflitto tra Thanatos ed Eros, aveva aggiunto quello del Nirvana. Perché invece di parlare pourparler non si prova ad usare il metro che ci è stato dato per fare le misure con più precisione. Non si tratta di appropriarci indebitamente di uno strumento non nostro, si tratta soltanto di usarlo.
    Vedi caro dott50 noi siamo abituati a considerare alcune spiagge frequentate da persone nude come spiagge nudiste, ed i frequentatori come una sorta di esibizionisti, a cui piace esporsi così, per un semplice gusto personale. Criticando questo atteggiamento, condannandolo in toto, senza soffermarci a nessuna sorta di valutazione.
    — Continua —

  • 2880
    CoppiaBiricchina -

    Anzi considerandolo come un atteggiamento irrazionale. Questo perché o rigettiamo il fenomeno perché immorale, o perché segretamente vorremmo andarci con spirito voyeuristico sapendo che questo è sinonimo di una forma deviata di sessualità.
    Non ci avvediamo neppure che esiste un diverso fenomeno che è quello espresso dal movimento naturista, molto più strutturato ed organico: “è un movimento che si propone di promuovere un contatto diretto con la natura privo di artificiosità e convenzioni sociali, partendo dal rispetto verso le persone, per arrivare al rispetto degli animali e dell’ambiente attraverso uno stile di vita che vede la nudità come logica conseguenza del proprio modo di essere interiore. Un naturista ha una vita sana, si alimenta con prodotti naturali, pratica attività sportiva all’aria aperta e il suo stare nudo ha una componente sociale, che infatti realizza sia in spazi privati sia in spazi pubblici.”
    Lo stesso fenomeno d’incomprensione avviene con lo scambismo. Non ci si avvede, compresi la maggior parte degli stessi scambisti, che si tratta di un fenomeno molto più complesso ed ampio, che abbraccia una modalità d’essere. Non ci si rende conto che esso ristruttura il concetto d’amore, quello di sesso e quello di socialità in una veste diversa, dando vita ad uno stile di porsi nuovo in confronto alla vita. Se io considero lo scambismo semplicemente come un andare a sco.... in compagnia, denuncio semplicemente una mia limitazione interpretativa. Allegra ha espresso cosa significa per lei lo scambismo, non un semplice sco.... con altri, ma anzi, lo stare semplicemente seduti insieme ad un tavolino di un bar in una maniera uguale ma diversa.
    X LUNA
    Anch’io sono corso a guardare quel sito per curiosità e concordo col ritenerlo una cosa indegna, purtroppo questo è il Web. Ciò che non comprendo è la ragione del tuo scaldarti tanto per questi tentativi di: “scassinare con un piede di porco, magari anche per proiezione, la psiche”, e non fai altrettanto per i messaggi subliminali o per gli alti migliaia di metodi usati per sconquassarci la psiche in continuazione, senza soluzione di continuità. Viviamo in una società malata e non ce ne rendiamo conto.
    Dici di essere impegnata a sostegno di chi ha schemi disfunzionali, e questo ti fa onore, ma personalmente credo che a maggior ragione dovresti considerare le disfunzioni in maniera più ampia, organica e strutturale. Bada che non sto facendoti una seduta psicoanalitica, me ne guarderei bene, sto solo osservando ad alta voce, un po’ come il grillo parlante della famosa favola di Collodi. Tu vuoi ammazzarmi con una martellata? Credi anche tu di risolvere in questo modo il problema? Cioè togliendomi di mezzo. I bambini ritengono che battendo i piedi in terra, risolvono i problemi. Gli adulti invece hanno compreso che non è quello il modo. Necessita organizzarsi in una strategia per addivenire ad una risoluzione.

  • 2881
    luna -

    CB: @vuoi ammazzarmi con una martellata?@ queste sono tue invenzioni. Quando dai una tua opinione dai un’opinione, quando dai per scontate verita’ da te portate come assolute fai altro. Cosi come quando interpreti a tuo piacimento le idee, biografie, le motivazioni ecc dei tuoi interlocutori e decidi a che grado sia la loro consapevolezza o il loro stadio emotivo, cognitivo ecc, usando a seconda il concetto di scelta. Secondo le tue parole anche la tua scelta scambista potrebbe nascere sia da dinamiche tue interiori radicate, come il tuo atteggiamento, sia da influenze esterne, ecc. Pero’ tu hai deciso che tu sei piu’ consapevole e libero degli altri e inventi quali sarebbero i limiti altrui. Partendo tra l’altro da come tu percepisci te stesso prima dello scambismo. Come ho piu` volte detto (ma a te fa pare piaccia convertire la cosa in un’apologia della monogamia o che versus scambismo o trasgressione) il problema almeno per quanto mi riguarda non sta certamente in una scelta di relazione o un’altra o in una preferenza o un’altra. Sei tu che parli attraverso etichette di scelte mediocri e non accetti il concetto che non esiste solo la tua visione per te stesso che dev’essere universale e in cui essere scambista o meno diviene una generica, ma anche ad personam, cartina di tornasole. Il fatto di parlare come a ‘inconsapevoli prigionieri” a chiunque non

  • 2882
    luna -

    ti dica che ha le tue identiche fantasie e’ una tua forzatura. Che ha ben poco a che fare con una mentalita’ aperta. E il fatto che un non scambista, secondo te, non viva per forza la vita, rispetto la natura, la socialita’, il rapporto con il suo corpo in un certo modo e’ anch’essa una forzatura.
    D’altra parte pero’ ti muovi tra due estremi (e lo fai di continuo) in una TUA dialettica, e l’estremo opposto che tiri in ballo e’ il represso schiavo delle regole, terrorizzato dal nuovo, represso sessualmente, incastrato per mero automatismo in una vita mediocre, rincoglionito dai media e consumatore passivo/compulsivo. ma il muoverti tra estremi e’ un problema tuo. Tu metti la cosa sul ‘personale’ anche ficcando arbitrariamente l’interlocutore in tue categorie per dimostrare le tue tesi. ora e’ ovvio che anche se lo fai e dici al tuo interlocutore “ovviamente sei cosi e cola’” il tuo interlocutore non diviene cio’ che a te fa comodo dire e credere, ma di fatto non esiste un dialogo, qualsiasi sia il tema. nel mio caso ti sei inventato varie cose e quando ti e’ stato detto che non ne hai azzeccata una hai glissato o hai detto che i miei limiti mi impediscono di ammetterlo ecc. Cosa che mi fa anche sorridere pero’ resta arrogante. A me non interessa farti un elenco delle scelte eque e solidali,

  • 2883
    dott50 -

    “Vedi caro dott50 noi siamo abituati a considerare alcune spiagge frequentate da persone nude come spiagge nudiste, ed i frequentatori come una sorta di esibizionisti, a cui piace esporsi così, per un semplice gusto personale. Criticando questo atteggiamento, condannandolo in toto, senza soffermarci a nessuna sorta di valutazione.
    Anzi considerandolo come un atteggiamento irrazionale. Questo perché o rigettiamo il fenomeno perché immorale, o perché segretamente vorremmo andarci con spirito voyeuristico sapendo che questo è sinonimo di una forma deviata di sessualità”.
    Io non condanno un bel niente!!! Non considero immorale il naturismo!!! Ne’ tanto meno credo che nasconda una sessualita’ deviata!! Il naturismo e’ nato per consentire a chi ne sente la necessita’, di integrarsi e vivere nella natura e secondo natura, se poi la nudita’ (aspetto sussidiario e secondario del naturismo) a te suscita “eccitazione sessuale” vuol dire che distorci il naturismo e sei semplicemente un arrapato cronico
    Non ti viene in mente che molte coppie si scambiano per seguire una sorta di moda, senza aver elucubrato un bel niente o perchè il proprio patner gli sembra la “stessa minestra che riscaldata” o perchè con un solo patner (unico impegno) possono moltiplicare i patners e perciò aumentare la possibilità dei rapporti con il minimo sforzo; specie quelli meno attraenti che avrebbero difficoltà senza merce di scambio a trovare tanti/e patners diversi? per quanto mi riguarda mettiamola così: a me piace il sesso e tutto quanto di morboso comporta, perciò anche lo scambismo che ne è una delle espressioni trasgressive.

  • 2884
    LUNA -

    DOTT, tempo fa un mio mi racconta che incontra un conoscente ed e’ abbacchiato. Che succede? “Mi son lasciato con Xxx”. “mi.dispiace…”. “Eh, anche a me! Di lei non mi frega un caxxo, ma andavamo a fare scambismo. Ora se ci vado da solo mi tocchera’ pure pagare?”. – per quanto riguarda il naturismo mi e’ capitato di andare in spiaggia nuda e se si esclude un vero e evidente rompiballe che era li per vedere donne nude e attaccare bottone e non per fare naturismo non ho provato alcun disagio a prendere il sole nuda. Idem in un solarium per sole donne, dove era assolutamente normale starsene a prendere il sole e chiacchierare del piu’ e del meno. Io non trovo il naturismo una cosa ufo e assurda e diversi miei amici lo praticano regolarmente. Personalmente, per quanto la nudita’ non mi crei alcun problema e tanto piu’ in quei contesti e’ normale come girare vestiti, non mi sento imprigionata se vado al mare con il costume e non sento l’esigenza di fare naturismo..tra l’altro da quando il sole e’ effettivamente piu’ pericoloso men che meno (ma non per ragioni di pudicizia) mi interessa prendere il sole sul seno. Anni

  • 2885
    Over the rainbow -

    Dott50, ciao, posso porti una domanda?
    Quando scrivi: “Cara CB vuoi sapere quali sono le ragioni che spingono una coppia alla monogamia? Non ti passa per la mente che la natura dell’uomo è egoistica e che cerchi l’esclusività sessuale?”
    inserisci nel tuo ragionamento anche chi, come me, parlando di gelosia afferma “si tratta di un malessere generalizzato (ma grande è….. che mi avvelena l’esistenza) che provo alla sola idea che chi, in quel momento, è il mio compagno di vita, possa provare talmente tanta attrazione, verso persone diverse da me, da realizzare il desiderio di compiere atti sessuali insieme ad esse”?
    A me pare di si….anche se, per me (ma ognuno ha la propria visione) non si tratta di un atteggiamento egoistico perchè non implica nè il sequestro nè l’imposizione.
    Te lo chiedo perchè certi personaggi, quelli che qui si presentano in coppia e, poi, parlano al singolare, per intenderci, sono talmente farciti di arroganza che pur di tentare goffamente e maldestramente di affondare l’interlocutore (naturalmente senza ribattere ma parlando di “pietà” e asserendo di stendere un velo pietoso sulle sue affermazioni) non si rendono conto che, a breve distanza, si complimentano per il lodevole intervento di chi afferma un concetto analogo.
    Aggrappandosi a che?
    Ad un concetto di cognitivo rispetto al mero sentire emotivo che, fa ridere i polli.
    La cosa sarebbe abbastanza divertente se questi maldestri personaggi non avessero la capacità di attirare adepti.
    Probabilmnte entrerò in terapia.
    Devo assolutamente capire perchè, ogni volta che ho un’idea, una sensazione, un istinto DI PANCIA (volutamente scritto in maiuscolo) di cui, peraltro, ho coscienza, non provo l’esigenza di andare a verificare se Virgilio, Talete, Cavour e Olaf il Vichingo la pensavano come me 🙂

  • 2886
    luna -

    Fa lo facevo e non per mettere in mostra piu’ mercanzia, ma non ne sento la mancanza di per se’. Mi manca di piu’ forse anche l’incoscienza con cui una volta si stava sotto il sole ore e ore e personalmente non mi scottavo mai. Pero’ e’ anche vero che mi piace molto,.da anni, andare al mare poco prima del tramonto. Per quanto riguarda la natura: ho sempre avuto un rapporto viscerale e stretto con il verde, e ho la fortuna di vivere in un luogo dove non manca. lo dico sempre: meglio 30 mt.quadrati nel verde che 180 senza. per me e’ normale mangiare pane fatto in casa e la verdura dell’orto, scambiare vestiti.con le amiche in regalo e riciclare. Prima che la medicina alternativa fosse una moda ero interessata ai benefici delle piante e quando l’aloe non se la filava nessuno in italia io la usavo. Con gli animali domestici non ho un rapporto da padrone e umanizzante, per qualcuno saro’ fuori ma per me e’ un rapporto tra speci diverse che, nella convivenza, si adattano anche trovando vie di comunicazione comune. Restando appartenenti a due diverse speci e. Anche in questo caso pero’ non esiste un animale standard nella sua specie, come un umano standard. Per quanto riguarda le relazioni son stata zero gelosa in situazioni in cui altri si ma come dice DOTT in effetti non ho alcuna morbosita’ connessa allo scambio. Non lo vedo neanche come una cosa “proibita”, ne’ come una cosa che ravviva. La vedo come una cosa che se ti viene voglia la fai e senno ‘ no. Concetto troppo semplice per CB? Non so che farci

  • 2887
    Over the rainbow -

    Quando si passa dl piano emotivo a quello cognitivo?
    Quando?
    Se un certo atteggiamento lo si fa proprio e lo si traduce in gesti, comportamenti è evidente che dal piano emotivo si passa a quello cognitivo.
    Si è così perchè ci si sente di essere così e si vuole, dopo un’attenta, accurata analisi, essere così perchè altre alternative provocano un disagio che dal piano mentale si rovescia, a macchia d’olio, sul piano fisico.
    Se ho una storia con un uomo quello è il mio uomo. Non lo prendo a clavate, non lo trascino nella caverna, non impongo nè mi impongo.
    Ma quell’uomo, in quel preciso momento, è il mio e se guarda e desidera altrove salta la relazione. Se guardo e desidero altrove salta la relazione.
    Vita di coppia, per me e sottolineo a piena tastiera PER ME, non è vita di gruppo. Sopratutto a letto. E non perchè un attorcigliarsi delle budella lo suggerisce ma perchè un intero sistema di vita lo richiede per stare bene indipendentemente dal contesto socio-culturale in cu si vive.
    Desideri altre esperienze? Anche il semplice gioco di sguardi al tavolino di un bar?
    Ok, bene, ma fuori dalle palle dal mio concetto di coppia, rigorosamente a DUE, anche in sogni, desideri, ambizioni, trasgressioni.
    Liberi tutti, compreso l’andare a cercare chi è, allegramente o biricchinamente, predisposto ad altre esperienze.
    Quanto all’invito, tra le righe, ad andare dallo psicologo o psichiatra che sia….credo che esistano motivi più importanti che lo scervellarsi sul perchè si prova gelosia (nel momento in cui questa non è invalidante e non integra gli estremi di qualche reato a danno della controparte) o lo scevellarsi perchè atteggiamenti palesemente arroganti vengono percepiti come arroganti.
    Io ci andrei, e volentieri, ne caso in cui sentissi l’esigenza di scomodare i più prestigiosi nomi di qualsiasi disciplina per suffragare le mie affermazioni al punto di non affermare più nulla limitandomi a copiaincollare pensieri altrui.
    Si, in questo caso, credo proprio che farei una cappatina per tentare di arginare quella che riterrei un’ insicurezza quasi invalidante.

    Ps. in certi campi, la filosofia ma anche l psicologia, per uno che afferma A c’è un’altro che con pari forza ed argomentazioni afferma Z.
    Argh…..chi avrà ragione?
    Argh….chi scopiazzo nel copiaincolla?
    Olaf il Vichingo aiutami tu!

  • 2888
    LUNA -

    OVER, Olaf il Vichingo aiutami tu! Mi ha fatto molto ridere, credo anche sul piano cognitivo. Continua a sfuggirmi perche’ CB abbia postato un test bufala in un certo discorso dicendo che era una figata e rimproverandomi anche di non averlo guardato a causa della mia ovvia chiusura mentale e, dopo che l’ho guardato e gli ho detto che mi pareva una tabanata galattica ha detto che lo sapeva che era una tabanata. Forse mi sono persa qlke post o ne sbaglio l’ordine cronologico di pubblicazione… Ma mi sfugge il senso del perche’,.in mezzo a un discorso in cui uno vuole portare avanti una tesi ficchi apposta, dicendo che figo e inerente, un test-minchiata. Era “trova l’intruso” della settimana enigmistica? Un barbatrucco per vedere chi ci casca? Mah! Per il resto: CB contrappone la coppia monogamica alla coppia scambista (affermando di non farlo) e tu, Over, dici perche’, dal tuo punto di vista e secondo il tuo sentire, non scambieresti il tuo fustino e non faresti un’orgia con la tua meta’. Ora, mi sembra – non da parte tua – che si dia per scontato che un elemento frenante sia la gelosia: non mi scambio e non ho un rapporto a tre o piu’ o non faccio un’orgia perche’ il mio (generico) concetto di coppia, la mia gelosia e il mio esclusivismo me lo impediscono. Se stiamo parlando di gioco di coppia vada per l’elemento di coppia. Ma il concetto del sesso di gruppo e l’apertura (chiamiamola cosi) verso un certo tipo di trasgressione non appartengono all’individuo prima che alla coppia? A DOTT, se ho capito bene,.certe trasgressioni attirano di per se’, poi comprendo che includere la persona a cui sei legato e’ un in piu, giusto? Pero’ di base non e’ che diventi un simpatizzante di certe trasgressioni

  • 2889
    luna -

    Solo allorche’ ha una compagna e se non ce l’ha diventa un’altra persona. Puo’ darsi (DOTT, son domande le mie, non affermo che sia cosi’) che l’idea dell’orgia di sconosciuti tutti o solo coi compagni di canasta lo ecciti meno che il gioco di coppia che ha tale componente (Allegra, comprendo, non accessoria), ma di fatto che la compagna gli dica si o dica no la propensione o meno resta sua. Come il fatto, correggimi Allegra ovviamente se sbaglio,.che per te una bella gnocca e’ una bella gnocca anche se in quel momento sei al supermarket da sola. E anche se la includi in una fantasia di coppia e,.se ho capito bene, non ci usciresti da sola, pur ti piacciono le donne, se pure da un punto di vista solo sessuale (sai ovviamente tu per te) e ami il tuo uomo. Tutto sto ambaradam per dire: la coppia monogamica, la gelosia, la possessivita’ che dir si vogliano o il fatto che il partner dica no possono anche fungere da freno contingente a una mia (io generico) propensione ma chi mi impedisce, quando sono solo/a di farmi il postino e un amico di mutanda, di mettermi d”accordo con due sul tram, di fare il terzo elemento di un triangolo ecc se ne ho voglia e bisogno? Infatti c’e’ gente che lo fa,.e anche chi,.nel momento in cui sta in coppia ne ha una visione piu’ “classica”, come c’e’ chi, pur vivendo in coppia aperta non e’ propenso al.sesso di gruppo e chi, anche in un triangolo amoroso, non farebbe sesso a tre con chi non e’ una figura anche affettiva. Di fatto mi sfugge perche’ l’elemento gelosia e possessivita’ legata ai sentimenti dovrebbe di base orientare una generale non propensione per il sesso in compagnia, e in compagnia di sconosciuti, una bisessualita’ o meno, lo stuzzicare di una propensione voyeristica o attrazione per certe trasgressioni piuttosto di altre. La struttura della coppia a monte anche quando non c’e’ stabilirebbe cosa mi (generico) mi piace o meno e fantastico o meno? La struttura della coppia a monte mi autorizzerebbe a fantasticare o meno o a pensare che gnocca quella se mi piacciono anche le donne? E se (io generico) avessi un mio astratto concetto naturale per me di coppia e di me single non sarebbero appunto i miei concetti? Senza scomodare Olaf nelle mie relazioni ho portato e vissuto me, anche le mie “visioni”, fantasie, tendenze e,.come piace a CB, trasgressioni. Poi le coppie hanno i loro patti e gli individui si “contaminano’ vicendevolmente.creando una loro sessualita’ e vita in genere. Ma ho portato chi sono, senza pormi un problema di anticonvenzionalita’ anche in cio’ che per altri sarebbe meno convenzionale..di fatto la famosa panza che ovviamente ha anche l’aspetto.cognitivo mi ha fatto.sempre.scegliere e mi ha reso “sceglibile” da uomini affini sul piano della passionalita’, e forse anche per questo quel.discorso del calo di passione fisiologico mi sfugge. Cosi come qlle storie sul fatto.che chi non ha determinate trasgressioni e morbosita’ dovrebbe essere una specie di scollegato con se stesso, che non da’ importanza al corpo ecc.

  • 2890
    Allegra matta -

    @si luna più o meno per me e’ così…..diciamo anche che abitando in paese di mare molto piccolo anche se incontrassi una bella donna al supermercato da presentare al mio compagno non mi azzarderei a svelare le mie fantasie a questa sconosciuta che magari non ne ha la minima intenzione e farci una bella figura…..nel prive son tranquilla che le persone la pensano come me e quasi tutte sperano che la cosa rimanga dentro quelle mura perché putroppo e’ così, il giudizio fuori c’è, se dico ai miei colleghi di lavoro che la sera sono stata in discoteca con il mio compagno e’ un discorso ma prova a dir loro che sono stata in un prive…immagino le risatine e le battute…per cui mi limito a tutelarmi come posso anche per i miei figli, scegliamo sempre club fuori regione e nel caso in cui per sfortuna incontrassi li dentro un conoscente o un collega di lavoro a quel punto siamo tutti sulla stessa barca….ma per ora non è’ mai capitato.

  • 2891
    LUNA -

    ALLEGRA, bello che stai vicino mil mare 🙂 io amo molto il mare, anche in inverno. E come del verde ne ho proprio “bisogno”, di andarci o cmq di sapere che c’e’, a portata di sguardo e passeggiata, magari anche con la pioggia. Sul paese piccolo: si, ho capito il concetto. Del resto hai tutto il diritto di sapere tu i tuoi equilibri e di dire cio’ che ti va a chi scegli tu. capisco che pero’ se una cosa ti entusiasma magari vorresti poter dire anche senza pensarci “bello ieri al prive'”. con i tuoi amici piu’ stretti, anche non scambisti, se ti va lo fai? – Io devo dire che, a parte il fatto che ognuno sempre sceglie cosa ha voglia di dire a chi, e non per mere ragioni di timore di giudizio (inteso anche piu’ come rotture di scatole), devo dire che oltre ad avere amici molto “eterogenei”, frequento un ambiente in cui dal punto di vista delle scelte di relazione e preferenze sessuali e’ piuttosto aperto.

  • 2892
    dott50 -

    X LUNA
    la voglia di esplorare nuove frontiere può partire da un solo elemento della coppia o da entrambi, ma anche se parte da uno solo, in caso di affiatamento e complicità della coppia, l’illuminato (per così dire) partecipa le proprie fantasie all’altro patner che può o meno condividere, ma ripeto, se c’è affiatamento, anche il patner partecipato finisce per assecondare e condividere il desiderio trasgressivo del proponente.
    Tra l’altro bisogna considerare anche il contesto e le circostanze che spingono un patner alla richiesta di trasgressione (ad es. il marito che chiede alla moglie di scambiare e lo fa durante un amplesso, ossia quando il sesso è più esaltante e coinvolgente e le difese e barriere culturali sono meno opponibili). Lo scambio di coppia è solo un gioco e se suscita un pò di gelosia tanto meglio, fa parte del gioco; naturalmente si gioca con persone che piacciono e cmq si deve riuscire ad apprezzare il sesso fine a se stesso; diciamo che si arriva per gradi e dipende dalle esperienze pregresse di ognuno di noi. A proposito: anch’Io ho un rapporto con gli animali a dir poco discutibile; ho un gatto che viene a dormire con me e che mangia solo pollo AIA, oltre al secco.

  • 2893
    Allegra matta -

    @Luna: si, il mare e’ stupendo, in base ai miei turni vado spessissimo con il mio kavalier King sulla spiaggia a leggere ne sento proprio la necessità oppure ci vado a correre con la mia musica preferita.
    Direi che hai centrato in pieno il problema, forse mi ritrovo qua a parlare delle mie esperienze e ad cercare di avere dei pareri proprio perché non me la sento di parlarne con nessuno, non voglio che la voce si sparga, ho solo una migliore amica di cui mi fido e alla quale racconto tutto ma abita lontano….ho altre due o tre persone a cui vorrei raccontarlo e so che mi rimarrebbero amiche e non mi giudicherebbero ma non mi fido al 100% che lo raccontìno per sbaglio e così non lo dico.
    Dott hai ragione ci si arriva per gradi….ma una volta che ci si è’ arrivati dici che si può tornare al gradino precedente e sentirsi comunque pienamente soddisfatti? Chissà’…..

  • 2894
    LUNA -

    DOTT, spero bene che il gatto (se ne ha voglia) dorma con te. E che tu non russi troppo. Ahi ahi, hai un gatto consumista, dunque (anche se paghi tu) e che si fa infinocchiare dalle marche… Il mio gatto e’ piu’ illuminato, vuole mangiare anche gli spinaci, possibilmente freschi in foglia. Per il resto: chiaro, propongo io o proponi tu o ce lo proponiamo. Che sia scambismo o altro. e non necessariamente occorre mandare un fax o segnare sulla lavagnetta “oggi chiedere a xxx se vuole farsi sco.... bendata ecc ecc”. anche se segnarlo sulla lavagnetta potrebbe essere simpatico. Il fatto che non mi attira lo scambismo non vuol dire che non ho idea di come funziona una proposta, una novita’ che germoglia anche spontaneamente ecc. il mio discorso era che se ti piace l’idea di fare sesso di gruppo ti piace anche quando sei single, anche nel caso ti piaccia l’idea di farlo in coppia. e anche se tua zia concetta a cena ti dice che sporcaccione chi lo fa. Dissento, secondo me, sul concetto “piu’ illuminato”. E se il tuo partner non avesse la tua fantasia o predilizione ma ne avesse altre che non sconfinferano a te quale scala deciderebbe chi ha piu^ watt e led di illuminazione? non sono molto d’accordo anche sul concetto che se c’e’ affiatamento finisce con l’assecondare. Cioe’, penso di capire cio’ che intendi perche’ il concetto di affiatamento ce l’ho ben presente, e anche fuori dal letto

  • 2895
    LUNA -

    e sessualmente parlando lo vivo, de panza, come fondamentale. C’e’ gente che dice “non siamo affiatati sessualmente, pero’…”. Ognuno sa per se` e ha le sue ragioni, ognuno ha il suo concetto di chimica e cosa sia affiatamento o meno per una coppia o un individuo non puo’ deciderlo un altro. Cio’ che posso dire per me e’ che non ho mai avuto un amore, anche lungo amore, senza una forte reciproca “chimica”, non giocoso, e in cui vivessi come un problema comunicare, da quel punto di vista, non a parole o a parole. ma venendo al tuo concetto: dunque secondo te l’affiatamento, in una coppia legata da una fortissima chimica e spontaneita’, finisce nel momento in cui uno dei due non condivide una precisa fantasia? E non la condivide non per barriera culturale ma perche’ non e’ una sua fantasia affine. Cosa che a me non sembra fantascientifica perche` se parli con la gente o anche con altre coppie mica a tutti piacciono o eccitano le stesse cose e situazioni. e cio` che per un altro e` la fine del mondo per un altro mah… o indifferente o anche fastidioso e non per ragioni culturali. La mia amica bisex e che ha vissuto un triangolo pure alla luce del sole e’ bigotta perche’

  • 2896
    LUNA -

    Perche’ a lei non piacciono cose che piacciono a me o non si troverebbe a suo agio in cio’ in cui io si?
    A llegra fa del suo privato cio’ che vuole e oi pensa agli altri equilibri. Non.e’ che non lo.fa perche’ vive in un piccolo paese o per i colleghi o.gli.amici. Un altro.step.potrebbe essere fare “outing”.. Ma perche’? Per chi? E se e quando se la sente
    .Intelligentemente non.si.cfr con cosa dovrebbe essere ma cio`che e`e gestisce i suoi equilibri.

  • 2897
    Allegra matta -

    @luna “fare outing” mi fa ridere ma in effetti e’ vero alle volte mi dico ma si ora racconto tutto e chi se ne frega, chi mi vuol bene veramente mi accetterà comunque…ma poi mi dico che non ha senso….nessuno di chi conosco alla fine mi viene a raccontare per filo e per segno con chi o come sco..pa…e quali acrobazie mette in atto o se lo fa probabilmente mi racconta solo quello che in effetti mi vuole raccontare e alla fine che mi cambia dirlo?Niente….di sicuro non vinco una medaglia…il mio equilibrio e’ nella coppia…è’ con lui che non devono esserci segreti…il mondo può farne volentieri a meno del mio outing….ho solo una seconda migliore amica e collega che mi spiace non raccontarglielo ma lei è’ così categorica su tutto si, molto bigotta…non ce la posso fare.

  • 2898
    LUNA -

    ALLEGRA, infatti l’avevo virgolettato 😉 se hai un’amica che percepisci come “bigotta” ma che consideri comunque un’amica probabilmente, oltre ad un legame d’affetto, vi legheranno altri piani di affinita’. Le ragioni per cui scegliamo di esternare cosa a chi sono varie. E non solo legate al giudizio. Del resto secondo me se di testa abbiamo o pensiamo di avere una mappa (per esperienza e per i messaggi che da’) di come ragiona tizio e di come potrebbe reagire ecc e’ anche de panza (istinto) che scegliamo se dirgli una cosa o no. Io qdo ho un progetto a parte che mi piace godermelo e non ne parlo molto in generale non ne parlo con chi e’ piu’ “disfattista” o pessimista per sua natura, chi e’ su una lunghezza d’onda da quel punto di vista totalmente diverso ecc. Non per non sentire un’altra concreta o utile campana per un confronto utile (cosa che faccio, ma so/sento con chi posso farlo) ma anche per non disperdere energie o accumulare anche non inconsapevole negativita’ altrui di cui mi devo poi liberare. Esempio banale: io all’universita’ facevo esami anche molto ravvicinati, con una mole di libri che per altri erano “impossibili in quel tempo”. Alcuni piu’ che altro (rispettabilissimo) avevano bisogno di sentirsi strasicuri il piu’ possibile per presentarsi e avevano un loro schema di piano di lavoro. Io avevo il mio e i miei tempi e accettavo piu’ serenamente anche la pressione dei tempi stretti e il rischio di non farcela. Il punto stava tra me e me prima di cosa ne pensasse caio o sempronia. Sarebbe stato “grave” se io non mi fossi concessa di fare, per altro quasi sempre fruttuosamente, a modo mio. Nel lavoro di gruppo i parametri sono diversi, ma anche la’ in realta’ ognuno porta piu’ fruttuosamente possibile le sue peculiarita’.

  • 2899
    LUNA -

    Ma mi riferivo al contatto con noi stessi e cio` che per noi e^ dimensione privata. Il fatto che tu possa concepire una tua dimensione legata al sesso in cui entrano (coi confini che tu valiti armonici per te e non quelli altrui) altre persone non cambia che quello sia il tuo privato che TU vivi e gestisci come credi in rapporto all’esterno e il circostante. Anche perche’ non possiamo controllare gli altri e perche’ piu’ facciamo cio’ che sentiamo veramente in linea con noi e meno abbiamo bisogno delle conferme esterne. Certo piace di piu’ l’empatia e il rispetto per le nostre scelte anche di chi non per forza la pensa o vive come noi che l’opposizione e se l’opposizione “attiva”. Ma per me il nucleo centrale non sta in cosa ne pensa un altro di come vivo ma se io vivo in accordo con il mio sentire. In armonia con il mio sentire innanzitutto e in armonia con chi e’ piu’ vicino. Non e’ una visione da orticello perche’ il mio concetto di armonia e’ in realta’ esteso, pur nella consapevolezza della diversita’, intesa come rispettabile valore e del fatto che non si possono.controllare gli altri e non esiste una voce sola. E penso anche che il valore di solidarieta’ e sinergia e equilibrio va oltre le etichette di una singola tendenza, o religione (penso alle realta’ in cui pare sia previsto un “tesseramento” o conversione per avere solidarieta’…. Cosa questa che ho toccato con mano in alcune realta’ e altre no). Di fatto penso che se una scala vogliamo considerarla per forza io non la vedo rispetto una preferenza o un’altra, una trasgressione o un’altra ecc ma rispetto l’equilibrio, l’ascolto di se’ e il proprio sentire un concetto di “qualita’ di vita” che per me non ha un significato materiale, non consumistico, non in primo luogo certamente. Comprendo che se in qualche modo ti freni dal dire cio’ che liberamente vorresti dire cio’ ha in se’ una parte di frustrazione. Pero’ scegli anche di farlo, sentendo che non puoi controllare gli altri e decidendo cosa hai balle o no di gestire

  • 2900
    CoppiaBiricchina -

    È evidente che i miei interventi sono motivo di scontro e quindi proverò ad astenermi da esprimere pensieri troppo… esuberanti. Permettetemi però di dare delle risposte a quelle domande che mi sono rivolte.
    X Nadir
    Quando ho parlato di natura, a me sembrava evidente riferirmi alla natura nel suo stesso essere e non ai suoi componenti particolari. Alle leggi esplicitate in essa e non a quelle espresse all’interno delle sue specificità. In un branco di leoni ed esempio, le regole sociali stabiliscono che il maschio dominante sia il più forte ed ha diritto a trasmettere i suoi geni, deve mangiare per primo e scegliersi il boccone migliore per mantenere il suo imprimatur di difensore del gruppo e del territorio, anche se non partecipa in modo preponderante alla caccia. Non è così per le tigri.
    Le regole sociali, quindi comportamentali, morali e di gusti, sono opinabili e quindi discutibili. In Iran una donna è maggiorenne a nove anni ed un uomo a quindici, a El Salvador invece un uomo è maggiorenne a venticinque anni. La nostra legislatura stabilisce che si è maggiorenni a diciotto anni indipendentemente dal sesso. Qui in Italia se vai a letto con una dodicenne sei un pedofilo, in Iran dove una donna è considerata come merce di scambio, può essere data in matrimonio a nove anni in cambio di una dote. In quel paese il nostro valore di pedofilia perde la sua valenza. Questo non c’entra nulla con le pulsioni di morte e di vita che sono insite in ogni organismo vivente.
    Ritornando a Bruno e Galilei, non li ho presi a campione per paragonarmi a loro, me ne guarderei bene. Non si tratta di arroganza, neppure se erroneamente presunta, ma d’indicare quanto sia pericolosa una posizione fondata esclusivamente sulla fede, intesa come scelta emotiva. Formulazioni di questo tipo contengono in sé il germe dell’insicurezza che possono condurre ad aspetti patologici in quando destabilizzati da valori cognitivi sicuramente più ponderati. La cultura prescientifica dominante all’epoca di Galileo, era fondata su convinzioni emotive. Era sotto gli occhi di tutti che la terra fosse piatta ed altrettanto ovvio era che tutto il firmamento ruotasse intorno ad essa. Questo possiamo esperirlo in qualunque momento anche oggi. Soltanto che noi sappiamo che questa è soltanto un’impressione, perché abbiamo cognizione della realtà. A quel tempo però che non vi era questa cognizione, perdere la sicurezza per quelle, ritenute eresie cognitive in quanto non riconosciute come giustificazioni oggettive, spingeva ad assumere atteggiamenti patologici come quelli appunto evidenziati verso Bruno e Galilei.
    X dott50
    Ho scritto: “Vedi caro dott50 noi siamo abituati a considerare…”. Ora è evidente che il “noi” non sta come un “me e te”, e neppure come un plurale maiestatis, ma come un noi generalizzato, cioè un “noi tutti”, la gente in genere. La tua reazione è stata: “Io non condanno un bel niente!!! Non considero immorale il naturismo!!!…”.
    — Continua —

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