Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso
4.815 commenti
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Certo è che nella vita, affinché avvenga un progresso, è necessario non disconoscere le cose nascondendo la testa sotto la sabbia, ma affrontandole ed in qualche modo superandole. Riguardo lo scambismo, un fattore importante è che si superino certi ostacoli creati dall’uomo stesso per i suoi egoistici interessi, come ad esempio, la sottomissione della donna. Ritengo infatti che una delle maggiori opportunità della società moderna, sia il superamento da parte dei questa, di alcune costrizioni che la volevano succube dell’uomo. Una subalternità che si è espressa in infiniti modi, ma in cui il sesso, come sempre avviene, ne decreta la sua massima espressione. Oggi viviamo, nel bene e nel male, un momento di grande cambiamento, in cui la donna sta conquistando una sua autonomia. Certo la strada è ancora lunga e molte cose ancora necessitano di definizione, ma il solco è creato e presto o tardi questa metà del mondo riuscirà a conquistarsi la sua autonomia. Nello scambismo ad esempio, si assiste ad uno di questi cambiamenti di prospettiva, dove la donna non è più a subire passivamente ciò che l’uomo desidera, ma dove è lei stessa a determinarne alcuni aspetti del fenomeno. Certo che valutando singolarmente i casi, si possono scorgere situazioni addirittura opposte a quanto affermo, ma è evidente che un simile fenomeno si generi proprio per la caduta di alcuni modi di vivere le cose. Ad esempio l’autorità maschile si esprimeva e per certi versi ancora s’esprime, con le “case chiuse”, i “night club”, le “lap dance” e le prostitute di strada o d’appartamento, dove le donne sono viste soltanto come oggetti asserviti ai “bisogni sessuali” maschili. Oggi invece è possibile verificare una sorta di fusione di questi “bisogni” con quelli femminili. Non è raro vedere la comparsa di spettacoli come quelli di “strip-man” o “addio al nubilato”, oppure di fenomeni quali quelli dei gigolò, tentativi in verità alquanto goffi dove le donne tentano di equipararsi all’uomo. Anche se personalmente ritengo errato questo tipo d’approccio, in quanto non è “eguagliando” ma bensì liberando pienamente la propria essenza che si può addivenire ad una reale eguaglianza, non è però negabile che un cambiamento di prospettiva sia in atto.
La mia innata curiosità mi costringe a chiedermi del perché di quel nickname tanto depressivo di “delusa2012”, ma questa è tutta un’altra storia.
diciamo che il mio nick è uscito un po’ così….dovevo dare sfogo ad una situazione che sto vivendo in campo lavorativo…..tutto qui e devo essere sincera solo in quel contesto mi si addice!!! Buon proseguimento
Parto dalla citazione di Delusa 2012: “la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri!!! il sesso piace a tutti c’è chi tradisce e c’è chi lo pratica in compagnia del proprio compagno come si suol dire alla luce del sole…quindi abbasso l’ipocrisia!!! buona giornata”
Dopo tanta limpidezza cosa dire ancora: ha centrato l’argomento e l’ha risolto in tre righe.
Da elogiare.
sai è la frase che secondo me farebbe girare meglio il mondo….se tutti la mettessimo in pratica ci sarebbe sicuramente più rispetto!!! Buona giornata a tutti e buon divertimento …… 😉
non mi sono perso molto in questo periodo di assenza dal forum. Cara coppia, continuo a non condividere lo scambismo dogmatico opposto alla monogamia; quasi come se fossero due morali contrapposte. In realtà sono solo due comportamenti sessuali differenti. Allo scambismo non riesco a dare neppure la dignità di “un modo di vivere”; si tratta solo di un gioco, come andare al cinema o al bowling; tutto quì. E’ molto più coinvolgente “l’omosessualità” che investe altri aspetti della vita rispetto al solo sesso.
X delusa: cosa centra il tradimento con lo scambio. Se un uomo o una donna tradisce il proprio patner, si presume che vive una storia coinvolgente, fatta di seduzione, afabulazione, corteggiamento e tutta una gamma di sentimenti che mancano nello scambismo che eccita la libido e si esaurisce con l’espetamento dell’atto sessuale
Ringrazio delusa2012 per le delucidazioni che mi hanno sollevato da quella leggera sensazione di avvilimento, anche se ovviamente non erano dovute, e mi associo a morosicuriosi per gli elogi, ma vorrei evitare di apparire troppo mieloso e perciò suggerisco qualche riflessione. Si è introdotto il termine “ipocrisia” associandolo a chi è incapace di una sincerità nel rapporto che spesso poi conduce al tradimento, vorrei però che si distinguesse questa dall’incoerenza. È facile osservare che alcuni oppositori allo scambismo usano giustificazioni inadeguate e sconnesse con i fatti, tipico di posizioni dettate da un’insufficiente attenzione cognitiva. È quindi possibile desumere che non sempre chi è avverso allo scambismo è ipocrita, spesso è semplicemente incoerente oppure è assoggettato profondamente alla morale tanto da sentire un’avversione quasi somatica, infine ci sono persone profondamente convinte della loro scelta monogamica (molto poche per la verità), e queste sono quelle che personalmente apprezzo in quanto le più propense all’arricchimento culturale attraverso un sano dibattere, anche se devo costatare che si addiviene sempre ad una posizione dogmatica.
Saluto naturalmente il rientro di dott50 che stava dandomi una certa apprensione per la sua assenza e voglio subito richiamarlo su quanto scrive. Ogni cosa che facciamo può essere intrisa di sentimento oppure no, questo può essere in rapporto ad un tradimento come quello descritto, oppure verso una semplice fuga sessuale per la ricerca di novità adrenaliniche. In realtà riguarda anche l’affermazione: «Allo scambismo non riesco a dare neppure la dignità di “un modo di vivere”» . Che si tratti di un «gioco» ovviamente io concordo, ma solo per quanto attiene il suo aspetto puramente attuativo, per il resto però ritengo che esso coinvolga così profondamente il modo di porsi dinnanzi alle cose, da renderlo proprio «un modo di vivere», tanto da essere spesso anche indicato con: Lifestyle. Tutto dipende dal modo in cui ci si pone verso il fenomeno, come lo è il “nudismo” nel momento che lo si vive come “naturismo” ecc…
Ciò che cerco di focalizzare è proprio il fondamento razionale dello scambismo tra i tanti espressi, ed a me sembra scorgerne a iosa, da qui la mia affannosa ricerca. Per contro invece, la monogamia sembra proprio che presenti soltanto posizioni di ordine moralideologiche, pertanto totalmente esente da ragioni oggettive.
Salve a tutti! Argomento interessante! Ho letto i vostri ultimi commenti, bene! confesso che non mi interessa molto una disquisizione sulla moralità dello scambio di coppia, la morale cambia continuamente! Piuttosto io e la mia compagna vorremmo sperimentare una vacanza diversa, per scambisti.Siamo alle prime armi ma curiosi e volenterosi! 🙂 Si accettano consigli!
Premetto di non essere scambista ma che sei tu dott05 dire tutto cio….tu non l’accetti ok ma non giudicare….io non concepisco il tradimento chi tradisce è un infame perchè non è bello sedurre e corteggiare il proprio marito la propria moglie invece di creare false illusioni in giro???
Poi per parlare così tu hai provato lo scambismo sai che nello scambismo mancano tutta questa gamma di sentimenti??
Mi puoi chiamare sentimento quello di un marito o di una moglie che va dicendo in giro che il suo matrimonio è alla fine (poi non è così) per portarsi a letto una/uno prendendola in giro e poi dicendo mia moglie /mio marito non la lascerò mai??
Certe affermazioni le accetterei solo se Lei (scusi prima Le ho dato del tu) mi dicesse io ho provato e per me è stato disgutoso ognuno faccia comunque quel che vuole……
Per favore….Lei rappresenta l’ipocrisia pura…come si fa a giustificare un tradimento sia esso sessuale o morale?
Caro nico le cose dette e ancora da dire sono tante e non c’è un consiglio unico da dare, se non prepararsi a dovere per un passo tanto semplice ma complesso ad un tempo. Sarebbe necessario conoscere in dettaglio i fatti per adattare un suggerimento adeguato, ma voglio cimentarmi comunque a dare qualche ragguaglio, anche se reputo necessario commisurare ogni cosa alle proprie esigenze personali. Prima di tutto bisogna confarsi al luogo che si sceglie per le vacanze per determinarne i fondamentali che variano da zona a zona, ed anche da quanto dista quel posto dal nostro luogo di provenienza, perché i problemi che sorgono sono in questo caso enormemente ampliati. Non si può certo arrivare in un posto “nuovo” e chiedere ai passanti: “scusi lei è scambista?” ;-))
Si rende perciò necessario preordinare le conoscenze, ma la cosa richiede tempo e molta pazienza. Ci sono siti specifici per effettuare questi contatti, ma anche qui non è facile giungere ad un approccio soddisfacente in un tempo breve. Quando si è addivenuti ad una conoscenza conveniente, poi non è detto che nasca quel feeling necessario affinché le cose possano funzionare nel modo giusto. Altra strada forse più semplice e congrua è quella d’informarsi su qualche privé della zona e provare a farvi qualche capatina per poter individuare qualcuno che risponda alle proprie esigenze (in questi posti non è assolutamente necessario partecipare ai giochi come spesso sembra di capire, si può usarli anche per dedicarsi ad una semplice conoscenza). Si tratta comunque di un tentativo che necessita di un po’ di pazienza, della capacità personale a qualche adattamento, e comunque la perdita di un po’ di tempo.
Anche se le statistiche dicono che una coppia su quattro prova interesse allo scambismo, necessita vedere poi quanto questa è conforme alle nostre esigenze e se noi rispondiamo alle aspettative della stessa.
Anche l’età può essere determinante, e non tanto per un’adeguatezza fisica che spesso viene sopravalutata, ma più perché variano di molto le modalità d’approccio in base ad essa. Insomma, come vedi, non avendo molti elementi disponibili, non è facile stabilire una strategia comportamentale unica. Io e la mia donna, che siamo in questo mondo da circa quattro anni, abbiamo in verità avuto poche esperienze e solo un paio ci hanno veramente soddisfatto. Ultimamente pero, ci siamo trasferiti in un posto nuovo e lontano, vicino al mare, ed anche se ormai è quasi passato un anno, non siamo ancora riusciti a trovare una situazione che ci soddisfi.
Spero di essere stato utile, anche se forse ho smorzato un po’ le vostre attese, ma se vi và ci si potrebbe ritrovare in PV o in MSN per meglio inquadrare la situazione. Tra le coppie del Lazio di Annunci69 è possibile trovare un nostro annuncio con lo stesso nick qui usato ed eventualmente lasciare un feedback o un messaggio con un indirizzo mail per potervi poi contattare.
Molte grazie! In effetti è meglio se ci sentiamo su altri “lidi”
Non vorrei deludervi ma la stragrande maggioranza dei cosiddetti scambisti non sono altro che prostituzione della moglie con il benestare del marito.
Cioe’ chiedono soldi.
X delusa 2012
Personalmente giudico il tradimento la cosa più abietta che l’essere umano possa fare. Secondo me tradire conduce a due condizioni deplorevoli (e dico deplorevole perché non me la sento di sporcarmi oltre): la prima è la mancanza, come tu dici infame, verso la persona a cui è diretto il tradimento; la seconda è l’annullamento stesso della propria persona, cioè di chi tradisce per intenderci. Se non si è in grado di rispettare un accordo comunque sottoscritto, credo che non si sia neppure degni di essere considerati umani, e mi scuso con le incolpevoli forme viventi non umane.
X ciccio
È evidente che esiste anche il fenomeno che tu indichi e per la verità molti altri, ma attenzione a generalizzare troppo, si finisce con il perdere di vista la realtà. Io non conosco la tua provenienza territoriale e non so neppure se ti presenti come singolo, ma dire che la “stragrande maggioranza dei cosiddetti scambisti non sono altro che prostituzione della moglie con il benestare del marito” mi sembra alquanto azzardato, anche perché non so come fai a stabilire la “stragrande maggioranza”; maggioranza di chi, dove ed in che contesto, insomma è come dire che la “stragrande maggioranza” degli italiani sono tutti dei drogati solo perché si è passati alle due di notte per una via frequentata da tossici. Il razzismo ed altre forme di partigianeria non avvallata da fattori oggettivi, conduce sempre a formule denigranti di populismo e demagogie assolutamente destrutturanti, che conducono semplicemente all’autodistruzione. Fortunatamente il mondo non è tutto “avariato”, esistono tante positività, basta porsi davanti ad un bicchiere pieno a metà per vederlo mezzo pieno o mezzo vuoto, dipende soltanto da quanta positività o negatività c’è in noi.
La maggior parte dei nostri giorni sono vissuti nella mediocrità, diversi sono stati tremendi, ma alcuni sono stati talmente belli che tirando le somme, siamo portati a considerare la vita degna d’essere vissuta.
L’unico tradimento che non capisco è il tradimento della fiducia dell’altro… l’inganno.Se si è consapevoli e complici non si tradisce solo con un atto sessuale.
Scusa nico, ma non mi è chiaro il tuo intervento. Cerchiamo di fare chiarezza sul significato di “Tradimento”.
Il vocabolario riporta: Tradire = [dal lat. tràdere] mancare alla fede data, usar frode contro colui che si fida, venir meno ai propri doveri || ingannare.
Da ciò deriva che esiste solo un modo di tradire che è quello di venir meno alla fiducia dell’altro ingannandolo sulla propria reale volontà. Quando si è entrambi consenzienti di un qualsivoglia comportamento, sesso incluso, e non vi e defezione a questa condivisione, non vi è tradimento. Per essere più chiaro ed estremizzando fino al limite, può essere definito traditore chi, una volta deciso concordemente di perseguire ad esempio, un comportamento sessuale di tipo poligamico, quando poi si giunge al dunque, si sottrae dal parteciparvi.
Non vi sono quindi più forme di tradimento, ma eventualmente modalità e contesti diversi. Chi diserta un accordo, qualunque esso sia, è un traditore.
Da qui io traggo la conclusione che oltre all’atto illecito di tradire l’altro nelle aspettative ingannandolo, il traditore commette contemporaneamente anche l’azione di dequalificare sé stesso per essere disonesto, corrompendo quindi la retta via sia a livello sociale che anche personale.
Rispondevo a dott50, non mi è proprio piaciuta la sua conclusione: meglio tradire che essere consapevoli e scegliere insieme.
Soprattutto la motivazione da lui addotta non regge.
Non voglio neanche dilungarmi a spiegare perché sono contrario a questa “visione”. Mi sembra un intervento senza costrutto che vuole solo fomentare polemiche. Sono completamente d’accordo con quello che scrive delusa2012 e quello che scrivi tu Coppia.
Ho avuto delle esperienze scambiste soft con il mio attuale compagno con cui convivo da 7 anni, di sicuro non mi sento di aver tradito nessuno e di non essere tradita, giochiamo ci divertiamo abbiamo i nostri codici, i nostri segni e sguardi per capire quando fermarci o andare avanti, ma guai se un giorno dovessi scoprire una sua relazione nascosta, non la perdonerei, non perdonerei le bugie, il tempo perso con un altra senza di me, le scuse, le giustificazioni che invece nello scambio non ci sono, tutto e’ un gioco, i sentimenti ci sono ma solo tra di noi, la passione e’ la nostra, torniamo un po’ amanti ma spesso capita che usciamo dal locale senza aver trovato necessariamente qualche coppia piacevole e ci ritroviamo a casa soli con una complicità una passione uniche e la notte diventa solo nostra…e io non ho mai pensato di tradirlo e fare qualcosa senza di lui, solo con lui per me tutto ha senso e diventa piccante, sensuale unico.
Iniziavo a dubitare che altri postassero qualcosa a questo dibattito, ma per fortuna “Allegra matta” ha rotto questo silenzio dicendo cose che reputo importanti, come aveva già fatto “delusa2012” qualche post indietro.
Ciò che chi osteggia lo scambismo non riesce a comprendere è che il sesso è soltanto un mezzo che il nostro essere ha a disposizione per alleggerire le pressioni a cui la realtà ci costringe quotidianamente. Io posso utilizzare il cibo soltanto per nutrirmi e ciò non sarebbe sbagliato, ma la cosa risulterebbe alquanto riduttiva se non si cercasse di rendere il nostro nutrimento anche motivo di piacere, tutto sta nel saper sintonizzare le due cose. L’amore, il sesso, il tradimento, la trasgressione, sono tutti fattori che trovano consistenza nella nostra realtà e non esiste un buono ed un cattivo assoluto, essendo questi frutto solo di un nostro personale giudizio. Se io scopassi con la mia donna solo per il mio o solo per il suo piacere, le cose non funzionerebbero bene, soltanto quando si ha una sintonia con l’altro le cose vanno per il verso giusto. Riuscire a divenire complici dell’altro per un fine unico, anche se con motivazioni diverse è la sola strada per restare sani e perciò felici. La cultura cambia e ciò che per i nostri nonni era giusto, non è detto che lo sia anche per noi. Nell’antica Roma avere dei giovani da usare per il proprio sollazzo era cosa normale ma non lo era per molte generazioni successive, anche se con modalità diverse, basta rammentare la famosa legge Merlin del 1958 che sanciva l’abolizione delle case di tolleranza e che ancora oggi risveglia rivalità di giudizi. Ciò che si rende necessario fare è emanciparsi sul valore dell’essere femminile che anche se a parole viene giudicato paritetico a quello maschile, ancora non ha trovato nella realtà una sua pratica e completa attuazione. Troppo spesso l’uomo giudica ancora “la sua donna” come una “sua” proprietà e questo purtroppo appartiene, in maniera alquanto considerevole, anche al pensiero femminile, basta osservare con attenzione i comportamenti genitoriali verso i maschietti e le femminucce.
Voglio esprimere tutto il mio apprezzamento ad “Allegra matta” per la sua capacità di sintesi che in sole 168 parole è riuscita ad esprimere con lucida chiarezza la sua condizione d’amore, di trasgressione, di complicità e di tradimento.
Complimenti davvero.
Abbiamo festeggiato i nostri 7 anni insieme stupendi, indimenticabili.@coppia birichina, grazie per i complimenti ma credimi pochi crederanno al nostro grande amore e rispetto reciproco. Viva la vita e tutto ciò che e’ fatto alla luce del sole, senza inganni ne bugie. Buona estate!!
Io sono una persona tremendamente ottusa…non giudico però gli altri…
Sono comunque costretto a dire la mia…
Se la mia donna mi proponesse uno scambio molto probabilmente le sputerei in faccia…perchè sono istintivo…anche se onestamente la cosa che mi piacerebbe fare sarebbe arrivare al punto di…e poi fracassare di botte lei e chiunque ci fosse davanti…
Perdonatemi per la franchezza…comprendo pienamente di essere ottuso, anche se non sono bigotto…la mia è una visione differente forse dovuta al mio ceto sociale medio basso, dove tutto è sofferenza e sudore della fronte, piccole vittorie e tante rinunce.
Certo quando ero più giovano sono stato con le classiche donne di tutti…ossia…stavano con me quando c’ero io ma stavano pure con altri quando io non c’ero ehehe ma non ci stavo insieme 🙂 le usavo come loro usavano me.
Ora vivo con una donna splendida, che lavora, che mi adora per quello che sono e condivide le mie idee, facciamo ovviamente sesso ed è sempre bello.
Immaginarla fra le braccia di un altro sarebbe come una pugnalata, impensabile.
Perdonatemi ancora per i miei modi…ognuno si comporti come crede, io…volevo solo dire la mia
Prima di tutto vorrei rassicurare Allegra matta che io le credo, e penso che la maggior parte degli scambisti possano crederle.
Caro SESE non vedo perché debba scusarti; è giusto che ogn’uno dica la sua ed anche e soprattutto, che ogn’uno la pensi in maniera differente, ci mancherebbe altro. Questo forum è fatto proprio per raccogliere le diverse idee su questo argomento, ciò che è importante è non giudicare mai le idee degli altri sbagliate e le proprie uniche ed esatte. Tieni però a mente che le idee sono frutto di una serie di fattori che spesso derivano da condizioni che noi non abbiamo controllato: o per una nostra superficialità; o per imposizioni esterne; o per altri mille motivi. Comunque ragioni non completamente assoggettate al nostro controllo. Quando dici: “la mia è una visione differente”, in verità esprimi un modo di vedere molto comune, in particolare da chi avversa lo scambismo; basta farsi un giro tra i vari post che ci precedono, per rendersene conto.
Quando si confrontano idee diverse, lo si fa allo scopo di chiarirsi le proprie, ed eventualmente correggerle ed adattarle.
Ciò che mi è parso scorgere nel tuo intervento, è un’idea di proprietà della donna: lei è mia e di nessun altro, chiunque osi avvicinarsi deve vedersela con me. Lasciando perdere per un momento lo scambismo ed ogni altra forma di “perversione”, se così si può definire, hai mai provato a pensare che la tua donna non ti appartiene. Essa appartiene soltanto a sé stessa e che se ti sta accanto è solo per sua libera scelta, o almeno così dovrebbe essere. Già, perché capita anche che le libere scelte non sono sempre tanto libere, anche se personalmente sarei tentato di credere che questa libertà è latitante in quasi la totalità delle volte.
Ritornando un po’ a noi, all’argomento che si sta trattando per intenderci, credo sia utile ricordare cosa significhi Sesso e cosa Amore.
Ho avuto modo già più volte, di esprimere che il sesso, o meglio la pulsione sessuale, è un fatto biologico che non attiene a nessun sentimento; e come si è scientificamente appurato, il genere umano non è sessualmente monogamo. In pratica il sesso è soltanto un mezzo, il più efficiente e straordinario che la natura sia stata in grado di creare, per procurarsi un piacere intenso e omnicomprensivo.
L’amore invece è un sentimento fortissimo che si prova nei confronti di persone, animali o cose con cui si è portati a condividere. Anch’esso genera una sorta di piacere, d’intensità minore ma di durata uguale a quella del perdurare del sentimento stesso.
Le due cose non sono assolutamente legate l’una all’altra, anche se nell’amore, proprio per sua natura, si tende a sperimentare anche il piacere sessuale che ne risulta quindi amplificato, ovviamente nel caso ciò sia possibile, come nell’amore erotico.
Provare piacere e condividere sono quindi i termini chiave dell’amore; e… dove è possibile trovare espressi nella loro massima forma questi due fattori se non nello scambismo?
— Continua —
Nell’amore io provo grande piacere a regalare al mio partner ciò che esso più desidera. A mio figlio vorrei donargli il massimo, così come al mio cane, naturalmente tutto rapportato ai loro bisogni. Non mi sognerei mai di regalare al mio cane una montagna di soldi, perché sono sicuro che lui non comprenderebbe, come non regalerei mai a mio figlio una montagna di ossa. Al mio partner erotico invece, durante la ricerca del piacere sessuale, mi piacerebbe regalargli un sesso sublime secondo le sue aspettative, ma quali sono? Coincidono veramente con le mie? Se alla mia donna piacerebbe perdersi tra due belle tettone o essere penetrata mentre si dedica ad una fellatio, chi sono io per impedirgli di esaudire questo desiderio? Certo io posso donargli il più bel sesso della sua vita, ma porterò con me per sempre il rimorso di avergli impedito di provare ciò che la sua fantasia gli aveva suggerito.
Ovviamente non è detto che la mia donna desideri queste cose, così come non è detto che io possa desiderare cose equiparabili, ma anche questo non è facile stabilirlo perché non sappiamo fino a che punto ciò che desidero derivi completamente ed esclusivamente da me o non siano invece i risultato di una struttura precostituita che in qualche modo mi è stata cucita addosso.
Sono fermamente convinto di essere eterosessuale e che un altro uomo mi creerebbe soltanto un forte impulso di rigetto, ma ciò da cosa è dettato? Posso essere sicuro di essere un eroe o un pavido? Soltanto se fuggo davanti ad una situazione di pericolo fregandomene degli altri, o se rischio la mia stessa vita per salvare qualcuno, potrò avere la risposta certa. Ciò che posso fare è solo cercare di trovare una parziale risposta osservando attentamente alcuni miei comportamenti istintivi ed analizzando fino in fondo alcune mie convinzioni, estrapolandone gli elementi costitutivi.
Vorrei concludere questo intervento riproponendo il favoloso appello di Allegra matta, che ritengo veramente illuminante: – “Viva la vita e tutto ciò che è fatto alla luce del sole, senza inganni né bugie!”
Ciao a tutti, sono Seb il fondatore del blog.
Sono passato di qui per puro caso e, con mia sorpresa, ho notato che dal mio ultimo intervento 2292 del 30 agosto 2011 15:34 il dibattito è continuato.
Altra sorpresa è ricordare che il blog tra due giorni compie ben 7 anni dal giorno Martedì, 11 Ottobre 2005 ore 15:06 quando scrissi il post di apertura appoggiandomi ad un blog chiuso e su cui non si poteva continuare.
Poi gli animi “scissionisti”, e ce ne sono sempre, hanno creato altri blog paralleli pari tema, con argomenti già esaustivamente trattati qui.
Cosa dirvi?
Nel mio pos 2287 del 29 maggio 2011 10:08 avevo scritto:
-Scusate se non vi ho più seguiti, ma il fatto di NON ESSERE più, da circa due anni, io e mia moglie una COPPIA SCAMBISTA, mi porta a sentire sempre più lontane e distoniche certe argomentazioni.
Addirittura ritengo capovolti certi miei vecchi assiomi (eh sì, nella vita si cambia!) ritenendo più soddisfacente il rapporto extraconiugale con un amante che non il vuoto affettivo che mi provocava lo scambismo. Forse non sono mai stato sufficientemente materialista per viverlo in modo appieno ed appagante: questione di indole. Poi mi ero illuso di inventare l’Amore di coppia (amore in 4)…
Mi rendo conto di aver sprecato 10 anni della mia vita per capire la verità.-
E adesso, a distanza di oltre un anno, confermo quanto sopra, con l’intento di recuperare quei 10 anni persi e di cui, fra le tante coppie conosciute e frequentate (non si è fatto sesso con tutte), solo 2 (due) ci sono rimaste amici con cui, di tanto in tanto ci si vede in vesti NON scambiste. E di queste due una, già menzionata qui nei miei vecchi racconti, pure NON pratica più scambi da prima di noi (noi come coppia).
Non condanno lo scambismo, dico solo che spesso (anche se non sempre e non per tutti) è il sintomo di qualcosa che non va nella coppia. E questo lo dico senza mettermi in bocca frasi di nessuno, ma solo per esperienza di vita provata sulla mia pelle.
Un carissimo saluto a tutti, scambisti e non.
Ciao. voglio togliere qualche tabù.. io mi sono sposata molto giovane,esattamente a 19 anni. con 4 anni di fidanzamento prima.
Per essere precisa mi sono fidanzata a 14 anni, e lui ne ha 10 piu di me. per lui ero la terza fidanzata e dopo 2 anni di intenso sesso mi ha proposto di fare lo scambio di coppia.
Io ne avevo sentito parlare e ho accettato. lui gia conosceva una coppia
che nel frattempo il suo amico gli dice che si era separato.
Le carte in tavola cambiarono,e accettai anche di farlo in 3.
Lui era un signore di 58 anni molto educato e ben curato,che dice al mio ragazzo se poteva iniziare prima e il mio ragazzo disse ok.
All’inizio si metteva dietro la porta a guardare dal buco della serratura e si masturbava.
L’idea di vedere una ragazza giovane e bella con un uomo molto maturo gli facevano schizzare gli ormoni a 1000.
E cosi da 2 volte a settimana siamo passati a 4.
Non voglio annoiarvi entrando nei minimi dettagli cosi cercherò di tagliare corto.
Dopo 2 mesi mi rendo conto di essere incinta e il mio ragazzo farà il papà, pur sapendo che il bambino non sarà suo.
Oggi ho 19 anni,con mio marito di 29 siamo felici, quel signore oggi
ha 62 anni e ancora ci frequentiamo per qualche scappatella, e di bambini ne ho 2.
Mio marito purtroppo a un problema con gli spermatozoi,che sono piu lenti o deboli.
dovremmo fare una inseminazione o una cura, in modo tale che il terzo sarà suo.
in tal caso io ne ho gia 2.
X CARMELA
E allora????
@carmela tu sei libera di fare ciò che vuoi, ma credo che la tua storia non centri nulla con lo scambio di Coppia e le fantasie di una coppia dove CI SI AMA e decide in comune accordo di provare piacere in modo alternativo. Non condivido le tue scelte soprattutto quando ne deve subire le conseguenze un figlio.