Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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ciao neo che dire, darti torto non e il caso abbiamo piu o meno le stesse idee , probabilmente perche siamo uomini , il problema vero e riuscire a far capire alle donne che non e un peccato nel senso religioso morale ma e un ulteriore passo verso l’alta fiducia che esprimeva forse con concetti diversi (seb) , sicuramente questo concetto sembrera pura follia ai molti ma se entriamo nel profondo del nostro essere ci si accorge che sono fantasie gia radicate in noi ,la differenza è accetarle con serenita senza tabu o emarginazioni ,non me ne vogliano i ben pensanti o falsi puri ma è solo una mia tesi maturata nei miei pochi anni di vita……
ciao hansbert
io credo che sia molto bello quando sorgono le fantasie, sono un primo passo verso una conoscenza reciproca più profonda. Credo anche che “possa” essere molto bello quando le fantasie si concretizzano nella realtà. In questo caso però il dubbio è lecito in quanto affinchè la concretizzazione abbia effetti positivi è assolutamente necessario che siano rispettate molte regole. Io non ti so dire quali siano queste regole, ti posso solo dire che, sulla base della mia esperienza personale, alla base vi deve essere un profondo desiderio di entrambi ed un amore ed un rispetto reciproco autentici. Poi le regole diventano automaticamente necessarie nel corso dello sviluppo del rapporto di scambio con altre coppie. Ma diventano regole alle quali può anche essere piacevole assogettarsi in quanto crescono all’unisono con la crescita della trasgressione. Credo che questi principi siano validi sia nel caso in cui si cerchi un rapporto di amicizia trasgressiva sia quando si cerca solo una botta e via.
buona fortuna e ricorda sempre “per aspera ad astra”
ciao
Carlo
Per il momento, tranne il buon Carlo in privato, nessuno ha risposto ai miei quesiti. In effetti la cosa la interpreto come una lezione di vita: sono cose a cui solo la mia vita (ed i miei errori) può darmi una giusta risposta.
In effetti, rivedendo le mie limitate esperienze di scambista (i veri scambisti, come ho scritto ad inizio dibattito lo pensano a fare, non a rimurginarci su) ho vissuto su due fronti: quello in cui da un’amicizia già consolidata si è passati al gioco fino a smetterlo, quello in cui dal gioco si è creata un’amicizia. Diciamo che mi manca solo l’esperienza “una botta e via”. No, scherzo, non la faremmo mai quella!
Comunque tanto premesso solo per dire che in entrambi i casi vi è sempre bisogno di un certo impegno per gestire la cosa. Già, come diceva awomanaman, è impegnativo gestire la vita di coppia e i rapporti coppia/figli, figuriamoci poi far entrare nella propria vita un’altra coppia…
È vero, qualcuno dice che è un complicarsi la vita, un far entrare altri problemi fra i propri (e chi non ce li ha? credete che se sono qui a scrivere è perché ho la testa fresca o perché, al contrario lo trovo un modo di evadere… dai problemi?) e che quindi è meglio ire ad un privé, una botta e via.
Ed invece no! Perché la mia nuova consapevolezza è che queste esperienze siffatte faranno a volte pure soffrire o incazzare, ma maturano. Maturano in se stessi e nella vita di coppia. Fanno intuire varie sfaccettature di cose che prima passavano inosservate, una sorta di “fermarsi per fare il punto della situazione” come durante un lungo viaggio, ogni tanto scendo dall’auto e controllo a vista i pneumatici, eventuali gocce di liquido cadute sull’asfalto e che il rumore del motore sia sempre quello dell’affettuoso e gracchiante diesel.
Sì, è vero, come diceva tempo fa dolcemiele, si entra fra le turbolenze di un frullatore, anzi, io aggiungerei nella tuba di un tornado nel punto dove tocca il suolo. In questo punto vi sono una forte corrente discendente che, dritta, precipita dritta al suolo (che poi è quella che forma la tuba strappandola alle nubi) ed una forte corrente ascendente a spirale lungo la circonferenza. In questo violento contrastarsi di correnti vi sono oggetti o persone che con estrema delicatezza sono sollevati e trasportati altrove incolumi, altri che, invece, vengono scaraventati e frantumati. Proprio secondo l’angolazione d’impatto con la tuba. Potrebbe sembrare casuale, forse lo è.
Così, pensandoci un pochino è quello che accade alle persone sensibili ed emotive che si avvicinano a questo gioco.
A questo punto, viste le mie vicissitudini, qualcuno potrebbe pensare io sia un masochista, che farei bene a tirarmi indietro.
No, per volontà e convinzione, sono sempre del parere che, credendoci, si aggiusta tutto.
ciao seb,
rispondo alle tue richieste secondo le mie esperienze di quattro anni di tragressione fatte in coppia:
– penso che nell’approccio con l’altra coppia tu ti debba confrontare per come sei e per come ti senti nel modo più semplice avendo la cautela di aprirti piano piano sempre di più anche in ragione di come si porgeranno gli altri…certo che se dopo lo star bene insieme subentra dopo l’eros e il sesso anche l’amicizia ritengo che abbiate raggiunto un magnifico traguardo d’intesa trasgressiva e di stima reciproca. Tuttavia sono anche dell’avviso che in tale situazione non sia utile concentrarsi in un rapporto di scambio esclusivo quando la coppia amica è di zona. Penso che nel periodo delle vacanze si possano fare dei bellissimi incontri….poi ognuno a casa sua..semmai qualche telefonata condivisa e poi…chissà?
– per superare l’anzia di prestazione penso che sia meglio che tu assuma la pillola con discrezione nei tempi ottimali…del resto sono più che altro problemi tuoi personali e non di altri che, poi, non è detto che possano anche sparire in presenza di una maggiore serenità nel vivere il gioco;
– infine, credo che per mitigare i tuoi turbamenti nel rapporto a quattro tu debba fare meno congetture e vivere con più trasporto le sensazioni piacevolissime che il gioco consente: sguardi,carezze,
languidi lamenti….e tanta guduria.
Spero di averti fatto cosa gradita.saluti
Ciao a tutti,
volevo innanzi tutto sedare i vostri boriosi animi… lo scambio di coppia è una controcultura della società moderna per reprimere il buonismo e i falsi sentimentalismi che affollano gli ambienti della nostra quotidanietà… e non parlo solo delle nostre case o dei vari punti di aggregazione sociale. Lo scambio di coppia è un’espressione libera della propria sessualità e nessuno può sindacarla, come sindacar non è possibile l’amor proprio. E’ come una forma d’arte, si pone alla stregua della più nobile forma di espressione di un congiungimento di anime, a prescindere dal loro stesso grado di coesione. E’ da ipocriti suggerire analisi, celarsi dietro al proprio benpensante risentimento per ciò che è ‘oltre’; il fenomeno scaturisce dalla stessa neutralità di volontà, e dalla stessa preponderanza istintiva che porge allo scrittore, al pittore, all’architetto, all’inventore, la scintilla psico-somatica che lo spinge alla creazione, all’emergere attraverso quanto realizzato, quanto concretamente è stato messo in atto. Perchè allora reprimere? Reprimere: questa parola che per tanti anni è stata motto di attivisti ed individui considerati geneticamente trasversali, adombrati dalla mole di una normalità troppo ingombrante. In tutta onestà io vi dico: MOSTRATEVI, o coppie giovani, anziane, affettuose, concatenate… mostratevi, perchè oggi è di voi la misantropia, quella del nostro scambismo…. ma domani potremmo veder brillare le nostre stelle… sotto il nostro cielo illuminato!
Che parolone Roberto! In modo fin troppo “psicoappesantito” hai, comunque, espresso in modo davvero euritmico il concetto.
Ringrazio Paco3 per la sottili e giuste asserzioni.
In fondo tutto dipende dal carattere e da quanto e fino a che punto ciascuno si faccia coinvolgere emotivamente. Tanto che, ad un certo punto, uno si chiede se sia più facile cambiare il tipo di approccio allo scambio di coppia o modificare alcuni lati del proprio carattere o della propria indole.
Nel mio caso, tornassi indietro, cercando tramite annunci internet, avrei scritto: “…..si cerca una coppia pari requisiti per complicità e gioco non escludendo lo scambio completo; se poi dovesse nascere un’Amiciza, ben venga…”
In effetti, così, non si carica di aspettative/impegno nessuno. Io Seb, coppia A+B viviamo alla giornata “carpe diem”, non ci carichiamo di aspettative dalla coppia C+D e non impegniamo quest’ultima in alcun modo.
E poi… il tempo farà il resto, nel modo giusto, come sempre…
Tuttavia Seb comincia a pensare, che, in fondo, la sua coppia A+B abbia forse avuto paura/timore di lanciarsi/esporsi troppo e quindi di trovarsi, poi, di fronte a coppie decise che vogliano concludere subito, invece di coppie che danno più importanza alla complicità ed alla dolcezza, …ed allo scorrere, giusto, del tempo. Tanto, poi, il termine giusto, è anche relativamente aleatorio, infatti, a volte, “giusto” equivale anche a “subito”! Cose che succedono…
Cambiando discorso, ieri in privato, come qualcuno fa, mi è giunta una triste mail di una signora. Un vero peccato che voi altri non l’abbiate potuta leggere. Le ho risposto, ovviamente, in privato, però mi avrebbe fatto tanto piacere condividere con voi il suo dolore ed i miei consigli.
Gente, non abbiate paura di svelarvi nei più profondi ed intimi segreti, tanto, finché questa nuova diavoleria di tecnologia ci permette di restare anonimi, è una cosa davvero sublime poter condividere esperienze, dubbi, perplessità, confronti e… speranze.
Riguardo il tema Amicizia e Scambio di Coppia, googlando, ho trovato un forum che ne parla:
http://www.leclubprive.net/login/membersfr.php?tipoutente=1
a parte qualche buffa e/o demenziale disquisizione, qualcosa di interessante l’ho letta.
Un simpatico ciao a tutti voi del forum ed a te Seb, che in privato hai risposto alla mail che ti ho scritto per chiederti qualche spunto di riflessione che mi aiuti ad accettare la fine della mia storia. Desidero comunque esprimere la mia opinione sull’argomento scambio di coppia, che sta vivacizzando questo forum. In una società come la nostra in cui il tradimento viene largamente praticato, lo scambio di coppia genera ancora commenti pregiudizialmente negativi e ritengo sia anche poco diffuso. Per ciò che mi riguarda, potendo scegliere tra l’essere tradita ed avere invece una complice esperienza di scambio la seconda sarebbe preferibile. Il tradimento implica l’esclusione , lo scambio implica invece la condivisione. Tuttavia se proprio mi fosse dato di poter dirigere la mia vita come desidero, vorrei una appagante vita di coppia in cui i due partners bastino a se stessi ed in cui le fantasie erotiche, che pur sono il pepe della relazione, rimanessero a livello di fantasie.
Credo infatti che l’equilibrio di una coppia sia troppo delicato e subordinato a tanti e tali fattori che l’interferenza, pur se temporanea, di persone che poco o nulla hanno a che spartire col vissuto quotidiano dei medesimi possa essere elemento di rischio. Poi, se ci si sente così sicuri del proprio partner da non temere di mettere a rischio il proprio rapporto, se i propri convincimenti morali non sono di impedimento…se …se…se…Insomma, occorre maturità per affrontare esperienze forti che culturalmente non siamo abituati ad accettare come normali, ma non solo. La coppia viene sottoposta ad una prova dalla quale può uscirne rafforzata se alla base esiste un vero sentimento e se si vuole rianimare il rapporto un pò spento, ma può uscirne distrutta se viceversa è solo un modo per soddisfare appetiti e desideri puramente materiali, non finalizzati ad un obiettivo alto.
Un saluto a tutti…Sonja
io e mia moglie abbiamo iniziato ad esploare il mondo dello scambismo qualche mese fa, in piena complicità, l’esperienza è stata molto positiva, abbiamo conosciuto delle coppie molto interessanti, siamo arrivati a giocare in piu’ coppie, in questo mondo si vive il piacere della scoperta e il gusto della seduzione e si vive una grande complicità ogni volta che si conosce una coppia nuova e questo non intacca affatto il rapporto con il proprio partner che anzi diventa piu’ intrigante e piacevole.
Molti si sentono attratti da questo mondo ma sono incapaci di affacciarcisi per mille paure, molti si sentono castrati dal rapporto con il proprio partner o si sentono stanchi di un rapporto piatto e vorrebbero sperimentare qualcosa di diverso e spesso si trovano un’amante invece di parlare al proprio partner delle proprie e condividere le proprie fantasie
sai sonia sono d’accordo che l’equilibrio di coppia sia molto delicato, ma anzi, proprio per questo motivo e meglio vivere le proprie fantasie che nasconderle o reprimerle, perchè in questo modo i legami di coppia si cementano e diventano ancora piu’ forti. si crea una maggiore complicità a tutti i livelli, si hanno meno inibizioni, si vive la sessualità senza pregiudizi o limitazioni, ovviamente lo scambismo non deve essere assolutamente utilizzato come rifugio per una coppia che non trova piu’ piacere a stare insieme.. o da una coppia dove ci siano problemi di gelosie o dove uno dei due partner non si sente pronto o convinto
ciao a tutti
Sai Sim, nonostante abbia una certa propensione alle fantasie, magari anche espresse verbalmente con il mio ex compagno durante il rapporto sessuale, pure non ho mai provato il desiderio di sperimentare nella realtà tali fantasie. Anzi, accorgermi che il partner cercava di portarmi a vivere certe esperienze, mi ha fatto chiudere a riccio nei suoi confronti, facendomi diventare distaccata al punto di non aver neppure più voglia di fare l’amore con lui. Quasi come se, per evitare la caduta in volo, avessi preferito evitare di volare… Così di litigio in litigio…l’ho perso. Quel che ritengo strano è che la nostra relazione non era in crisi..ed allora perchè rischiare di creare elementi vari di disturbo del menage di coppia, se a letto anche grazie alle fantasie, prendavamo il volo? Che bisogno c’era di sperimentare nella realtà ciò che a livello di fantasia era già appagante?? Ma forse lo era solo per me..lui aveva altre curiosità! Anche se la fantasia che più lo coinvolgeva era quella in cui ero io ad avere rapporti con altri e non ha mai palesato il desiderio di essere lui a farlo con altre…Forse perchè con le altre…ci andava da solo, a mia insaputa ?? Sono arrivata a pensare questo perchè non ho altre spiegazioni per la fine di un amore che durava da diciassette anni
e che tuttora mi fa soffrire…Un cordiale saluto a tutti
No Sonia, molto più spesso, nell’immaginario delle fantasie maschili, vi è proprio quello di vedere la propria donna farlo con un altro, o contemporaneamente con sé e con un altro (se non due altri…).
Il punto è/era che tu non sei convinta di quello che lui ti proponeva e lui NON avrebbe dovuto costringerti.
Riguardo al rapporto fantasie/realtà, ritengo che le fantasie nutrono i sogni, ma se non gli si dà un minimo di “carica” con la realtà, finiscono solo per dissolversi nella vuota trasparenza dell’aria della camera da letto…
Ecco perché io e mia moglie, di tanto in tanto, cerchiamo il gioco. Di tanto in tanto, anche se non ti nascondo che, io in persona (che qui a scrivere possa sembrare più saggio di quanto sia dal vero), giocherei benissimo una volta al mese, ma mia moglie mi frena, cosicché giochiamo molto meno.
Tuttavia, fuori dalla fregola, a mente fredda, io ringrazio mia moglie per questo “freno dei sensi”, perché si sa che, esagerando, il rischio è quello di farlo senza più provare emozione, allora poi si cerca di farlo in luoghi insoliti, poi con coppie diverse ogni volta, poi si cercano le gang, poi il BDSM …ed infine… si entra in un tunnel senza sbocco.
E qui non c’è mente umana che tenga! La mente, ricordate, mente (cioè mentisce) ed anche la persona più savia può restare soggetta (e schiava) delle tentazioni. Infatti, può bastare un periodo di vita fosco, triste, frustante (per varie motivazioni) che ci si butta sul sesso, come fossero sublimi cucchiaiate di nutella, in modo quasi sempre NON equilibrato. Quindi si cercano trasgressioni non per gioco, ma per evasione, e qui… vi è il rischio: quello che si è pronti davvero a tutto. In queste occasioni (e non occorre poi essere nel patologico) si finisce per forzare/costringere il partner, cercare situazioni “off limits”, autodistruggersi nell’io e nella coppia. Non per niente la Chiesa insegna che “la paglia vicino al fuoco brucia”: non è possibile tenerli vicini senza bruciare. Basta avere forza di volontà a tenerli lontani. Le tentazioni ci sono/saranno sempre, godiamone pure, ma senza esagerare: in giusta misura sono ciliegine sulla torta, di più sono …veleno!
Certo, poi c’è il patologico: ovvero chi non riesce ad avere orgasmi se non di adopra in tali pratiche che divengono la “condicio sine qua non”, ma in tali casi è meglio rivolgersi agli specialisti, non certo qui nel forum.
Detto questo, ed appurato che si trasgredisce per svariate motivazioni, cerchiamo di farlo nella giusta misura, affinché davvero da ciò se ne potrà trarre gran beneficio: nel rapporto di coppia che viene rinvigorito, nella voglia “semel in anno licet insanire” di togliersi lo sfizio, una tantum, di “fare pazzie”, negli equilibri e complicità di coppia che vengono rinforzati ed, infine, dalle energie positive che si sviluppano godendo in quattro.
Caro Seb alla luce di quanto leggo e credo sia la verità, la tua vita di coppia scorre serena ed appagante. Probabilmente pur nella trasgressione che potrebbe far pensare ad una natura godereccia e superficiale, hai una capacità di analisi ed obiettività di giudizio che riconducono sui binari del buon senso anche questo tipo di esperienza. Siete fortunati tu e tua moglie ad avere la solidità di un affetto ed al tempo stesso il frizzantino di un rapporto in cui nulla viene dato per scontato pur rimanendo tutto sotto stretto controllo. Riuscire a condurre le trame sottili e delicate di questo gioco implica sensibilità innanzi tutto, ed è questo che ha fatto si che tua moglie potesse condividere con te queste esperienze. Forse nel mio ex è mancata la pazienza e la disponibilità ad accettare le mie rimostranze di carattere morale, rimostranze che ho portato avanti forse troppo a lungo ma che meritavano rispetto. Quando alla fine della nostra storia pur di non perderlo mi sarei anche prostituita, era troppo tardi. Mi ha colpevolizzato accusandomi di averlo castrato per tanti anni e di castrare me stessa in nome di una morale cattolica e falsa. Ieri ho incontrato un conoscente comune che mi ha riferito di averlo visto con la sua nuova compagna ad un mercatino serale, oltretutto di mercoledì.. giornata di libertà oltre al venerdì, che per tutta la durata della nostra relazione aveva mantenuto…Pensare che per portarlo ai mercatini dovevo pregarlo!! Lascio immaginare la mia sofferenza ed amarezza. Non so se sia amore o solo il mio ego che si rifiuta di riconoscere il mio fallimento di donna, ma resta il fatto che soffro come un cane. Portare in giro la sua attuale compagna nel paesino dove lui svolge la sua attività ed è conosciuto da tutti, equivale ad una legalizzazione ed assume una ufficialità che mi toglie ogni speranza in un suo ritorno… Questi ultimi due anni sono stati una altalena di ritorni, fughe, promesse e sparizioni…Poi la verità è venuta a galla,da due anni aveva la colombiana!! Ma allora perchè mi cercava? Si, perchè spariva per alcuni mesi poi si faceva vivo con una telefonata e si ricominciava come due fidanzati a vederci fuori casa per altri due /tre mesi…Sino a quando non gli rompevo le scatole chiedendogli di riprovare la convivenza. Sono stata solo un passatempo perchè alla fine,quando si è trattato di scegliere, ha scelto lei che ha venti anni meno di me…Sento che la mia vita è finita, non provo più alcun desiderio e mi sento uno zombie. A 56 anni si avrebbe voglia di un porto sicuro, invece eccomi qui ad accettare la vicinanza di un altro uomo che non amo ma che nell’ultimo anno è diventato un riferimento affettivo importante per non sentire il vuoto progettuale derivato dal ritrovarmi sola. Mi scuso col forum per lo sfogo, che è puramente personale e di nessun interesse , ma sto così male
che ho voglia di gridarlo al mondo intero.
Cara Sonia,
hai probabilmente scritto il post prima di leggere la mia mail che ti ho scritto in privato.
Grazie per gli elogi spropositati scritti per me e mia moglie ad inizio post.
I sacrifici ed i dolori stanno ovunque. Ti avevo scritto NEVER BACK DOWN. Il mio sprono è sempre quello: MAI FARE MARCIA INDIETRO. Anche se so/comprendo che ciò richiede grande forza d’animo. Alzo io per primo la mano dei più deboli!
Cullati fra le braccia dell’affetto che stai vivendo e smettila di pensare al passato.
Aver accettato o meno, illo tempore, lo “scambio di coppia” era solo un pretesto per un rapporto che non avrebbe mai funzionato. Ok?
Mi spiace per la colombiana… povera lei…
Il tempo farà il suo, ma tu, per favore, VIVI !!!
Torniamo dopo una settimana abbondante di assenza.
Quello che emerge è che il viaggio nel sesso “due tre +” in realtà è, in primis, un viaggio alla scoperta del Sé. Lo dimostra l’impronta estremamente introspettiva che hanno preso gli ultimi contributi.
x Sonia:
> creare elementi di disturbo…
L’ignorare il sesso carnale, primordiale, quello del piacere puro e selvaggio (quello che si spiega con l’istinto o, in tantra con il 1° chakra) crea cmq tensioni o rotture.
Sia nel modo tradizionale, sia se si affronta la trasgressione per acquiescenza.
Lo dimostano le moltitudini di coppie monogame che si sfasciano. E anche le difficoltà nell’andare oltre delle coppie che ci provano.
Curiosa?
Cerca il collegamento a maithuna nel ns diario o gugglando in rete
Come non ringraziarti per il sensibile contributo che mi stai dando nel sollecitarmi a ricondurre il mio pensiero su basi logiche anzichè emotive? Sai, sarebbero pareri scontati quando espressi da un bigotto, mentre se espressi da chi non parla con la visione limitata del benpensante diventan un importante strumento di confronto. Elaborare le proprie riflessioni, scavando nella memoria, sezionando quasi il rapporto e farne l’autopsia, forse può anche servire a nulla…ma può anche portare a rendersi conto che era un malato inguaribile e destinato ad una fine precoce. Tiremm innanz!!! Fra le tue belle citazioni , ci metto questa mia, prosaica ed imperativa. A presto…
Ciao ragazzi…ho provato a cercare qualcosa su maithuna, ma c’è da perdersi. Qualcuno di voi ha fatto un corso di tantra? In caso affermativo, potete darmi qualche ragguaglio, oltre alla vostra opinione sulla esperienza del corso? Grazie e buona giornata a tutti.
un ciao a tutti…ovvero, a nessuno, vista l’assenza di qualsivoglia intervento ! Sono due giorni che tutto tace, spariti tutti. Fatevi vivi, mi mancano i vostri commenti che leggevo, seppure di corsa , collegandomi di tanto in tanto, durante il giorno… Forse su questo argomento abbiamo esaurito tutto quanto valga la pena di dire, ed allora perchè non proviamo a parlare di un nuovo tema, magari incentrato sulla ricerca del sè. In quale modo, voi ad esempio, avete risolto l’ansia del vivere quotidiano? Del tempo che corre troppo in fretta e ci lascia sempre troppo poco spazio per curare e nutrire quella parte di noi che è insoddisfatta e che cerca risposte, consolazione per le sconfitte, le paure, i fallimenti di cui la vita di ognuno è fatta?
Sonia
Stiamo leggendo due libri loro “Tantra per due” e “Trasgredire con amore”
(il secondo siamo ancora alle primissime pagine)
E stiamo applicando (o scoprendo che alcune cose che facevano e che ci piacevano mucho assai) sono delle tecniche antiche alquanto afficaci.
Ai loro corsi non abbiamo (ancora) partecipato.
Il tantra è molto più semplice di quanto si pensi.
E richiede un dialogo e una volgia sincera di miglioramento con sé stessi.
E la cosa, come saprai, è tanto impegnativa quanto notevoli i vantaggi che porta.
AMan ha una certa conoscenza di miglioramento personale: ti può assicurare che i libri sono veramente eccellenti (se non ti piace la parola tantra puoi usare “psicologia corporea”).
Ma leggendo il libro ne avremmo assai voglia di ‘sti corsi.
Hanno dei costi sensibili che meritano una riflessione e scoraggiano “i tentativi”.
La filosofia è quella vecchai de noantri latini (attenzione, latini, non cattolici 😉
Mens sana in corpore sano!
grazie, awomanaman, per i titoli dei libri suggeriti ! Faccio un salto in libreria e vado a curiosare. Per quanto riguarda la filosofia, mens sana in corpore sano… è una vita che ci provo a star bene in questo mondo !! Tuttavia, nonostante la buona salute corporale, di cui godo ,non altrettanto posso dire per quella psicologica…Paure ed ansie di ogni genere mi han reso la vita amara e la ricerca di un equilibrio interiore è da sempre un mio obiettivo. Ciao ciao…alla prossima
Passata dalla libreria, cercato i due libri suggeriti ma non erano disponibili, cari awomanamen! Dovrò recarmi presso una libreria più grande e rifornita o ,magari, ordinarli via internet. Ho ripiegato su un libro sulla regressione ipnotica, tecnica per mezzo della quale , attraverso l’ipnosi eseguita da un medico, si cerca nelle vite precedenti ciò che ha mosso la causa di malesseri e/o situazioni che viviamo al presente. Data la mia ossessione d’amore infatti, mi sto convincendo che questa mia fissazione per la persona che ha condiviso con me quasi 20 anni di vita, debba essere un fatto karmico. Non so spiegarmi infatti come mai nonostante io riconosca chiaramente e razionalmente quanto il mio ex compagno sia la negazione del compagno di viaggio quale avrei bisogno, tuttavia io non riesca a dimenticarlo. Vorrei lui, con una maggiore disponibilità all’ascolto, con più altruismo, con la pazienza che non ha mai posseduto, e con i valori etici che non conosce …insomma, diverso da come è e da come è sempre stato!! Ed allora perchè non riesco a dimenticarlo?? Forse perchè sentirmi desiderata da lui, così trasgressivo e pieno di vita mi faceva sentire viva a mia volta? Forse perchè il suo desiderio accendeva anche il mio? Ma quante corna ho dovuto sopportare per averlo accanto in questi diciassette anni? Ora mi ha lasciata definitivamente da quasi sei mesi ed io continuo a pensarlo…Non so come uscirne e mi sento disperata. So che si è messo con la donna con la quale a mia insaputa aveva
una relazione già da alcuni anni, una colombiana…ed ora c’è lei al mio posto. Non è un uomo capace di essere fedele, visto che alla fine tradiva pure lei, nelle sere in cui insisteva per vedermi e portarmi fuori. Un uomo inaffidabile, bugiardo…Ma allora perchè lo vorrei ancora? Sono masochista, innamorata, oppure è solo l’ ego che non accetta la sconfitta a darmi questo tormento? Potessi togliermelo dalla testa e ricominciare a vivere!!!
Allora non sono matto da legare !!!
E’ normale avere queste fantasie ?
Io ce le ho da anni … prima con la mia ex, ero riuscito a parlarne e dopo prime risposte negative… alla fine lei si e’ dichiarata favorevole con mio grande stupore.
Ma non si e’ mai verificato… solo immaginato.
Ora sto con un altra donna, e di nuovo a volte la immagino in situazioni in cui lei e’ alle prese con altri. Ma mi chiedo se realmente potrei vedere una cosa del genere in realta’.
Da precisare che sono molto geloso, mi da fastidio anche un amico che la chiama…
come conciliare quindi un desiderio cosi ?
E perche’ mai avere questo desiderio ? Forse siamo diventati tutti pazzi ?
Ultimamente la voglio vedere sexy… vestire mini gonne, e’ come se voglio che diventi piu attiva sessualmente. perche ahime non lo e’ 🙁
questo e’ il problema vero…
insomma vi siete chiesti il perche’ di questo desiderio ? l’origine…
X Fra… come già scrissi al forum, anch’io a livello di fantasie erotiche ho avuto modo di vivere emozioni forti che mi facevano volare. Tuttavia mi è sempre mancata la voglia di agire nella realtà queste situazioni trasgressive che per me dovevano rimanere a livello di pura fantasia. Queste fantasie esistevano nel momento della eccitazione durante il rapporto ma nella condizione di normalità, a mente fredda, venivano cancellate da una rigidità morale che impediva una adesione convinta a questo tipo di esperienza. Anch’io mi sono chiesta come mai, un temperamento geloso come il mio potesse eccitarsi al pensiero del mio lui con una altra donna. La risposta credo di poterla trovare nel fatto che la sicurezza di non perdere la persona amata è fondamentale per la serenità di coppia, ma alla fine, appiattisce, si finisce per dare per scontato tutto, si arriva quasi una noia… Introdurre un elemento di rischio, pur se a livello di fantasia, fa si che si instauri una condizione di eccitazione, come se, ad esempio, avvicinandoci ad una fontana dovessimo temere che da un momento all’altro l’acqua potrebbe finire di scorrere…Va da sè che assumerebbe una valenza diversa la possibilità di poter bere a quella fonte. Allora, proprio perchè consumato il rapporto, di colpo
si torna alla realtà, è bello potersi accorgere che la coppia non sta correndo rischi effettivi, visto che nessuno di fatto è entrato a scombinare i nostri equilibri e che non esiste alcuna minaccia effettiva… Salvo poi , al prossimo rapporto sessuale, ritornare ad eccitarsi, e cercare di dare il meglio di sè, come per scongiurare il pericolo che il rivale o la rivale di turno nella nostra fantasia, possa sottrarci l’amato bene… Il sesso è importantissimo nella nostra vita, ma è una minima parte del nostro vissuto quotidiano e la sicurezza di poter avere un partner fedele e che ci vuole bene è primaria per il nostro benessere psicologico. Poi, per quel lasso di tempo in cui dura il rapporto erotico, si può rinunciare a quella sicurezza in cambio di un pò di brivido, che accende i sensi e ci fa volare…Sono arrivata a darmi questa spiegazione, qualcuno ha da proporre altre spiegazioni?
In questi ultimi post la nostra cara Sonia è un po’ uscita fuori tema decisamente. Certo il suo è, purtroppo, l’esempio vivente di coppie distrutte dalla pratica dello scambio di coppia (con buona gioia dell’acido Willy Pasini), ma adesso pone un altro tema, un’altra situazione, ma credo che per lei e per altri interesati, sarebbe meglio che apra una nuova discussione a riguardo. Infatti, chi googglando cerca “scambio di coppia”, si aspetta che si parla solo di questo e di annessi e connessi a questo.
Ebbene.
Qualcun’altro mi ha scritto in privato asserendo idee bellissime che meriterebbero la lettura e le riflessioni di tutti… Perché non lo fa qui?
Adesso rispondo a Fra.
Non sei matto da legare, assolutamente. È normalissimo avere di queste fantasie, già vedendo quanti sono gli annunci, quante sono le “innocenti” allusioni, che vengono fuori dai discorsi di adulti e non, e ci si accorge di che altissima percentuale esista fra chi nutre di questi pensieri. Pensieri che possono restare inconsci, pensieri che possono trasmettersi nelle fantasie, fantasie che possono divenir realtà.
Ce ne sono tanti in giro di elementi che la pensano come noi. Certe volte mi diverto a pensare e a chiedere a mia moglie, magari in coda ad un supermercato, secondo lei quanti di quegli elementi lì presenti (specie coppie) potrebbero essere possibili/probabili scambisti.
Oppure divertirci a pensare se potrebbero essere scambisti quella coppia in cui la tipa ha una minigonna inguinale da cui traspare un perizoma doppio filo, od un’altra i cui tipi sono sempliciotti e scialbi con la lei che indossa un casto abito…
Tu Fra, la vuoi vedere più sexy perché godresti del piacere di vederle addosso gli occhi (e magari anche le mani) di altri uomini, cosicché a te sembrerà più bella ed appetibile. Avrai la conferma di avere una donna desiderabile. E godrai di più scopandotela.
La gelosia?
Basta che nella tua mente separi il sesso dall’amore (hai letto i miei interventi iniziali?), poi è chiaro, e qui rispondo anche al signore che ieri mi ha scritto in privato e che mi poneva tre domande:
-La gelosia, il senso del possesso, che ruolo giocano in questa esperienza, soprattutto la prima Volta??
Qui ti rispondo subito come asserito sopra. Si è gelosi quando non si controlla la cosa, ad esempio nello scambio separato (io non l’ho mai fatto). Se tutto viene fatto insieme ed alla luce del sole, nessuna gelosia, nessun tradimento ecc..
-Ma soprattutto: il rapporto di coppia, dopo questo gioco, subisce dei contraccolpi emotivi e/o sentimentali??
Certo, è la prova del nove del rapporto di coppia. A volte uno pensa lui/lei ha goduto di più con l’altro/a che con me, ha avuto più orgasmi, ha urlato di più, ha ingoiato lo sperma di lui, mentre a me non l’ha mai fatto; lui ce l’ha più lungo/grosso di me e gli veniva più duro, quindi lei ha goduto di più, lei con lui ha avuto 5 orgasmi, l’altra lei con me solo 2, lui allora è stato più bravo. Mia moglie con lui si è bagnata di p
CONTINUA DA SOPRA SEMPRE DA SEB
Mia moglie con lui si è bagnata di più che non quando lo fa con me. Oppure cavolo alla mia lei piace di più lui che non io… Tutto normale, tutte stronzate, anche se questo TUTTO comporta un rischio. In effetti non è una passeggiata fare di queste cose: alla base ci vuole un collaudato rapporto di coppia e questo è il modo migliore per eseguire il COLLAUDO.
Quello che poi si deve cercar di capire che l’emotività, in queste situazioni forti, potrebbe portare ad orgasmi ipergalattici, ad anorgasmie o a cali di potenza. É normalissimo. Quello che ci si deve ficcare in testa è che, in fondo, la sessualità che riveste maggiore importanza è quella vissuta nell’ambito della propria coppia, quella che dà maggiore soddisfazione, e che si cerca il gioco non per fare acrobazie e vedersi e volersi più campioni di performance erotiche quasi come una gara, ma solo per alimentare la fantasia e godere con più vigore all’interno della propria coppia, che è la cosa che conta di più.
Cosa si prova realmente la prima volta vedendo la propria moglie con un altro? e qual è l’atteggiamento giusto o quello da evitare?
È quella che Deborah chiama la prova del fuoco. All’inizio di blocca, ti lascia perplesso, anche male, ma il giorno dopo è la cosa che più ti fa impazzire al ricordo.
Non ci sono atteggiamenti giusti e atteggiamenti da evitare. L’importante è parlarsi molto a due ed in quattro, senza tabù, dei propri desideri, dei propri LIMITI e delle proprie paure…
Buon fine settimana a tutti.
Chiedo scusa, ma non essendo una frequentatrice dei forum non pensavo questi fossero monotematici. Si, forse sono andata un pò fuori tema, tuttavia i miei interventi miravano anche a creare il dubbio se valga o meno la pena di esperire una sessualità trasgressiva e nello specifico uno scambio , accettando implicitamente il rischio che la coppia “scoppi “!! Comunque, ragazzi, un saluto cordiale e…siate sempre felici.
Apprezzo molto l’intervento di Sonia…
Ma devo dire che per ora mi limito a giocare con photoshop per vedere la mia donna in situazioni alquanto strane 😀
ma continuo a sentirmi pazzo …
fra, avere desideri come i tuoi è abbastanza comune, ma avere il coraggio di confessarli, farli accettare alla tua compagna, e poi realizzarli sicuramente puo’ essere possibile, ma lo vedo molto difficile, vista la tua gelosia, ma visto che le persone cambiano, nulla è impossibile, l’importante è evitare forzature..
in bocca al lupo
x Sonia (72):
Mi da quasi a noia continuare a citarli, ma quei libri che ti ho citato, affrontano tutte le tematiche che affronti.
In particolare ANCHE la questione delle fantasie (è sconcertante come a scuola, in famiglia, in società si insegni di tutto ma si eviti accuratamente la cosa più importante e cioè come si impara e come si fa ad avere una vita armoniosa in cui corpo e mente (colla loro componente sessuale) stiano bene. E c’è tutto da imparare).
I coniugi Zadra, in sintesi, affermano che lasciare le fantasie a livello mentale è una forma di dissociazione. le fantasie recano dei segnali che è importante capire.
E che nella sessuologia “tradizionale” (come la psicologia, tutta a livello mentale, si ignora il potere del corpo) il fatto di realizzarle è tabù.
La rigidità morale (di una morale insultata in quanto ridotta ad imeni, prepuzi, frequenze e posiizioni) non aiuta di certo. E questa è l’anima collettiva, l’anima sociale che coinvolge (limita) tutti.
In un certo senso lavorare su questi limiti è anche un discorso di evoluzione e affrancamento sociale, oltre che personale
x seb (73, 74):
Le coppie scoppiano. Ovunque. E le coppie che sperimentano non sono certo dei marzianini con le antennine verdi che sono esentate dai problemi di altri bipedi.
Anche perché molte coppie iniziano a sperimentare tardi, quando il vissuto rende molto più difficile recuperare.
Il rischio è implicito nella vita. E i progetti innovativi, quelli ad alto valore agginto, sono quelli più rischiosi.
Mi piace la tua conclusione: lo scambismo è una forma di unione molto intima, che va al diu la dei limiti del proprio corpo.
In un certo senso è anche una forma di amore estremo: per il tuo piacere sarò tuo complice e amerò vederti in estasi, anche con altri corpi.
E il giorno dopo c’è un’intimità, una condivisione che è extra-ordinaria.
Ovviamente ci deve essere unione di valori, di vita su tutto il resto.
Non è affatto facile.
Ma i ritorni, se si vive il tutto ecologicamente, con rispetto per sé e gli altri, è oltre ogni aspettativa.
x sonia (75):
La disciplina del non andare fuori tema è utile (come la maggior parte delle discipline).
Utile per tornare alle molte domande alle quali non si da risposta.
Perché sono gelosa?
Perché saltabecco da una passera all’altra? cosa cerco? cosa mi manca (questa dovrebbe farsela il tuo ex)
Perché trasgredire è male? cosa significa per me morale (sessuale)?
Cosa desidera la mia parte più profonda e oscura (perineale, quella del sesso carnale, primordiale e selvaggio)?
Perché lo desidera?
Il viaggio nell’eros è un viaggio nel sé più autentico.
Perché il corpo nopn mente. E ci da segnali ed emozioni che ci hanno insegnato stoltamente ad ignorare e a reprimere.
Perché, essendo molto potenti, poi ci vuole controllo e disciplina per farne un vantaggio e motivo di evoluzione (e non una fonte di problemi e di regressione).
x sim:
Già. E’ proprio lì, quando bisogna iniziare a con-dividere i propri desideri.
E’ impegnativo. Richiede sincerità, organizzazione del pensiero, sensibilità, decisione, pulizia nel rappoirto. Ci si mette ignudi.
Eppure, è lì, all’inizio, allo stato nascente, che bisogna iniziare.
Se tu non con-dividi, escludi il partner dalle fantasie hai escluso qualcosa a lui/lei e in parte tradito te stesso.
Capisci che è un colpo di piccone sulla relazione.
Dai oggi, dai domani, anche le architetture più robuste iniziano a cedere, prima o poi.
Lavorare giorno per giorno, rinnovare i mattoni, richiede impegno.
Le prime forzature da evitare sono quelle del tradire sè stessi. Ma evitare quelle forzature è ciò che richiede maggior impegno.
Buon lavoro a tutti noi!
Gentilissimo awomanaman,
ti sarei tanto grato se mi dicessi qualcosa, mi dessi un lume, un’idea che so, riguardo il mio problema, di cui qui ne ho già parlato e che tanto mi assilla: l’ansia da prestazione.
Nel rapporto sessuale con mia moglie va tutto bene ed il mio arnese fa il suo dovere. Con lei fantastichiamo e desideriamo insieme di giocare con un’altra coppia. Ma, ahimé, quando finalmente la cosa succede, come già avrai letto nei precedenti post, il mio arnese non ne vuol sapere! Cosicché devo ricorrere alle famose pillole quasi sempre. Sebbene la coppia con cui giochiamo ne è a conoscenza ed accetta il problema, ciò va, però, a discapito della spontaneità, specie in determinati momenti… Cosicché…
…sotto un estivo cielo stellato di montagna, adagiati su un plaid disteso sul prato, improvvisamente carezze e coccole fra le due coppie si fanno più audaci, il lui dell’altra coppia ce l’ha subito duro e potrebbe già partire con mia moglie io… invece che faccio? Dico: -scusate mi date 30 minuti di tempo che mi prendo una pillola? O, peggio, -acciderbolina! non credevo finissimo per giocare, ho lasciato le pillole a casa a 70 Km di distanza!-
Secondo te, cosa mi succede? Come posso distaccarmi dal pensiero che “ciò che lascio è perduto” e quindi il mio arnese DEVE per forza funzionare in quel momento e bene?
Seb:
codesto è anche un limite di AMan.
Incredibile, mentre scrivevi avevamo scritto (leggi qui http://awomanaman.splinder.com/post/8570007/Limiti+scomodi).
AMan non ha soluzioni, sta cercando di capire.
Ecco il viaggio nel Sè.
Se il problema non dovesse evolvere e migliorare potremmo regalarci una consulenza. Ad esempio dagli Zadra.
Armonia corpo mente.
Ma quelli sono territori “estremi” in cui qualcosa si può inceppare. Le armonie “canoniche” possono non funzionare in quelle condizioni di esercizio.
Carissimo Awomanaman, ho curiosato sul tuo sito e mi sono anche registrato.
Comunque, l’enorme differenza che c’è fra me e te è come si prende la cosa. Io ne faccio un dramma fino a farmi venire il mal di stomaco, tu ne “filosofizzi” divertito. Tu sei saggio e fai bene. Io sono troppo occidentalizzato dall’idea “del tutto e subito e adesso” col rischio d’infarto. Io morirò presto e nella stagione che più detesto: la primavera. Tu vagherai nei sublimi inverni lapponi o sulla gelata steppa siberiana col bastone dei tuoi cent’anni senza medicine e senza impronte neve.
Io penso troppo, sebbene sappia che “la chiarezza inganna ed il pensar troppo uccide”.
Mi trovo spesso di fronte a dei bivi, a dover decidere se il meglio sia poi anche il giusto!
Amici di questo lungo blog, cosa ne pensate se con una coppia con fui si fa scambio ad un certo punto si decide di finir col sesso e continuare solo in amicizia?
È mai possibile? Proprio il Seb della situazione che esalta l’Amicizia in primis ed il sesso “poi si vedra”, adesso non sa come poter gestire la cosa.
Non si può fare come gli struzzi: come distogliere lo sguardo incrociando i suoi occhi che ricordo languidi di piacere quando si eccitava con le mie carezze ed altro? Come posso pensare che adesso è solo un’amica e che quindi non posso più accarezzarle una coscia che fuoriesce dalla minigonna o darle un bacio sul collo?
Come non pensare che nel nuovo e diverso stare insieme non si possa sollevare un trasparente ed insormontabile muro di cristallo? Come chiudere i rubinetti delle piccanti allusioni? Come fermare la mano che scherzosamente potrebbe pizzicare l’elastico del perizoma che fuoriesce dal fusoux basso in vita quando si piega a prendere il detersivo dal mobile sotto il lavello della cucina?
Io credo la cosa sia impossibile. Come chiudere la porta a ciò che è stato, o magari immaginarlo come una fantasia, qualcosa d’inventato, e andare avanti finta di niente? Inevitabilmente, anche con un minimo contatto (come il semplice bacio di un saluto), come un violento tornado, avverrebbe il contrasto fra quello che si creda sia stato solo fantasia e la consapevolezza che ti porta a RICORDARE CHE ERA REALTÁ!
Chi ha provato o non ha provato di persona la cosa, avrebbe voglia di confrontarsi con le mie idee?
seb:
un po’ d'(auto)ironia fa solo bene. Bisogna tornare come i bambini e giocare e imparare divertendosi e facendo errori. Un sacco di ottimi errori.
A volte percepisco tono un po’ enfatici, quasi drammatici, nelle tue parole.
Ma prenderla così rende tutto complicato e faticoso.
Ora hai dei dati su di te. Bisogna lavorarci su. Col tempo arriverà il tempo in cui si trova il meccanismo inceppante, lo si rimuove/risolva e poi si potrà a tornare a fare i mandrilloni
🙂
P.S.
Il nostro diario è aperto a tutti in lettura (e anche per i commenti) senza alcuna necessità di registrazione. Cosa intendi per “registrarsi”?
Tuto ok Awomanaman, mi sono registrato. Al più presto anche lì ci saranno miei commenti/interventi.
Quello che mi dici è giusto. Me lo dicono anche gli amici di gioco che trovo di una saggezza ineccepibile.
Purtroppo la mia testa è molto dura, pur comprendendo ed accettando come giusti e migliorativi i concetti, non riesco a metterli in pratica.
É la mia visione globale della vita che è tutta sbagliata e andrebbe da rifare. Sono per così dire “sbalestrato”, in balia delle mie idee. Questo mi porta pure malesseri fisici che tu non hai idea!!!
Certo che bel divagare dalla sessuologia alla gastroenterologia…
Senza volerlo… siamo cascati nel viaggio nel Sé. Eppure, pensavamo fosse ‘na questione di patate e piselli.
Ecco, proprio come nel tantra. I meccanismi dell’eros che servono a conoscersi. Ora, senza divagare: ci sono molti modi per imparare a migliorarsi e ad evolvere.
Ad esempio con un po’ di sano divertimento.
Molti anni fa, quando AMan decise di partire col suo cammino, capitò da queste parti…
http://www.migliorati.org/
Gentile Seb,
mi pare che prima di migliorare le tue esperienze trasgressive … tu come persona sensibile e generosa debba risolvere le tue pene interiori per ritrovare con il giusto equilibrio psicofisico la serenità interiore. Sembrerebbe che tu abbia già gli stimoli giusti:sofferenza fisica e capacità di comunicarlo…quindi devi solo farti aiutare dalla persona giusta perchè al momento sei smarrito e questa non potrà che essere un serio e competente analista.
Purtroppo,si tratta di persone assai rare …e qualche nome in privato potrei suggerirtelo. Comunque sono dell’idea, avendo letto i tuoi numerosi interventi, che lo scambio per te potrebbe esssere un modo per divagare dalle tue vere necessità e la perplessità che tua moglie sia più coinvolta per il piacere di vederti appagato che per pura complicità…pur non dispiacendole. Perdona la sincerità e sperando di sbagliare.Cordialità.
PARTE PRIMA
Gentile Paco3,
visto le righe troppo personali e visto che nei post c’è anche il mio indirizzo mail, perché non mi hai scritto in privato? Credi che può interessare agli altri se io possa o meno avere bisogno di un analisi? Come fai a suggerirmi il “nome in privato” se non sai dove io risiedo?
Riguardo a quel che dici nelle ultime righe, in fondo ciò fa parte delle statistiche più probabili: come asserisce il W. Pasini nel suo libro già citato in precedenza: la donna lo fa per accontentare il proprio uomo, ma poi ci prende gusto e non vorrebbe smettere più.
La perplessità di mia moglie deriva dal fatto che lei non vuole che ciò diventi un vizio, un’abitudine, anche se noi tendiamo a giocare con una sola coppia e basta e che, se fin’ora abbiamo giocato completamente con qualche altra coppia è stato perché i rapporti sociali con queste non sono finiti bene e quindi cerchiamo la coppia giusta, cioè quella dove sorga un rapporto di amicizia in primis ed uno di gioco in secundis, ma sempre tutto in armonioso equilibrio.
Il mio problema è stato quello (come si deduce da tutti i miei racconti) di essermi fatto troppo prendere emotivamente dalle situazioni disequilibranti che mi gravavano intorno. A meno di essere davvero malati e coi paraocchi, come si fa a lasciarsi andare all’erezione se hai vicino una donna non convinta? E poi, per ben due volte (due coppie) non appena stavo riuscendo a lasciarmi andare ecco che puff! eventi esterni o di coppia (l’altra) ponevano fine definitiva ai giochi.
Nella mia vita, la mia ansia da prestazione si è verificata sempre all’inizio di ogni mio rapporto con le nuove fidanzate e durava un paio di settimane. Poi, una volta subentrato l’affiatamento mi sono sempre lasciato andare ed ecco risolto tutto. Anche con mia moglie è successa la stessa cosa.
Mia moglie non scrive, ma legge e segue tutto questo blog. Ella viene un po’ confusa dal fatto che mi vede ostinato, dietro il chiodo fisso di risolvere il problema erettivo in questi giochi e contemporaneamente non da peso alla cosa, dato che fra di noi va tutto bene. Detesta la mia ostinazione che porta a voler prima possibile rigiocare in modo da lasciarmi andare sempre di più, con la speranza di abbandonare le pillole.
Certo, io sono troppo sensibile, troppo pensatore e mi faccio tanti problemi, tanti “ma” e tanti “se”… però nessuno qui può dirmi (e non per giustificarmi!) che intorno a me ci siano state situazioni armoniose o armonizzanti.
PARTE SECONDA
Sicuramente un colloquio con uno psico-sessuologo mi farebbe bene, adoro analizzarmi ed è meglio che non lo faccia da solo, perché nell’autoanalisi io sono molto severo con me stesso, ma più che altro per imparare ad essere un po’ più menefreghista, pensare che è tutto un gioco e si prende quel che si può senza starci troppo a pensare …ma se, se poi, chissà…..
Ma, a prescindere dal sesso e stando sul generale, convengo pure che si può fare tutta l’analisi che si vuole, ma, se intorno uno ha delle situazioni “logoranti”, l’analisi serve a poco se non viene costruita da se stessi quella forza interiore utile a “districarsi” nelle situazioni. Perché parlo così. Non certo per bla-bla-blaterare, ma perché 8 anni di analisi (per altri motivi, non sessuali) io li ho fatti, caro Paco3, e non da un chicchessia… quindi parlo per esperienza vissuta. L’analista t’aiuta a veder dentro, ma non ti risolve i problemi.
La mente “mente” ed è tutto lì il gioco: non farsi prendere troppo dalle cose della vita che tanto vanno come devono andare e con o senza analisi.
Piuttosto dopo le ferie inizierò dei corsi di training autogeno volto al controllo delle psicosomatizzazioni d’ansia, principalmente per il mio apparato digerente che ne risente. Se poi il tutto possa o meno far bene al mio arnese si vedrà.
Tutto questo mio dire potrebbe sembrare aver esulato il discorso scambismo, ma non è così, perché stiamo affrontando una problematica molto insita a questa pratica sessuale. E qui ci si sta a scrivere non per esibizionismo, ma per confrontarsi, capirsi, aiutarsi…
forum molto intressante……oggi passando in macchina su una statale frequentata da donnine ho notato due tre clienti in attesa per la …trattativa.Mi sono venute in mente alcune riflessioni:la prima è stata quella di pensare sicuramente che questi maschietti non stavano fecendo la felicità della moglie o della compagna.
la seconda è stata se gli uomini ritengono il sesso come una cosa solo fisica e se si fanno tante donne sono “fighi” ..se lo fa una donna è una tro... Quindi se una coppia decide di fare questa esperienza di scambio e lo fa con entrambi i componenti della coppia stessa decisi e convinti dove è il problema? Non giusto che anche le donne abbiano la possibilità di esprimere la loro sessualità come meglio credono? Forse non è meglio fare queste cose insieme che magari fare finta di essere una coppia felice ed avere amanti a destra e a manca? ma probabilmente sarà così,visto che viviamo nella società dell’ipocrisia …..
La notte del mondiale e’ successo…
La mia ragazza era impazzita… eravamo io e 2 miei amici e lei ha fatto di tutto.
Solo mi chiedo se sia stato giusto far sco.... a tutti e 2 la mia ragazza…
ma certo non ho deciso io… lei ha preso a toccarmi davanti a loro e li ha invitati, mostrando il tanga da sopra i pantaloni…
Alla fine lei era tutta sporca di sperma, anche i suoi vestiti tutti bagnati.
La cosa che non posso capire e’ che con me non aveva mai fatto vedere segni di perversione ma quella notte sembrava un’altra persona.
Ha voluto provare tutto… ma quando dico tutto e’ proprio tutto.
E come in un copione gia scritto da lei, ci ha chiesto di venire tutti insieme su di lei nello stesso istante.
Ma io ora non so se voglio stare ancora con lei… come posso uscire con lei se incontro quegli amici ?
qualcuno mi consiglia che fare….
Robi, la cosa ti è piaciuta? É piaciuta anche a lei? Avete fra di voi un bel rapporto? Una volta all’anno è lecito far pazzie. Non ti ha tradito, l’ha fatto davanti a te. Sai quanti/e hanno di queste perversioni nascoste e/o represse?
Godetevi la vita finché c’è vita e non fate come me che, anziché godere del momento sto lì a farmi le seghe mentali.
Volevo anche, con questo intervento, per chi li ha letti tutti e conosce la mia storia, portarvi a conoscenza di come il nostro scambio di coppia è morto in nome dell’amicizia con l’ultima coppia con cui giocavamo. Altresì, questa pratica, abbiamo saputo di recente, ha di portato al divorzio un’altra coppia di scambisti che, conoscemmo indirettamente tre anni fa, senza avere mai con loro giocato.
Il tutto per sola conoscenza e per solo scambio di esperienze.
La vita è fatta di storie: storie che contano, storie che non contano, storie che lasciano il passato al vivere, storie che ritornano e, comunque, storie che raccontano!
Viviamoci queste storie e godiamo di quello che la vita ci dà prima che …ci prenda.
Vi comunico che non sarò più di tanto presente in questo blog, sia per le ferie, sia perché ho deciso di chiedere a me stesso più che agli altri cosa realmente voglio e dove voglia andare a parare nelle mie cose.
Adesso voglio solo ascoltarvi, intervenendo più che altro se qualcuno me lo chiede a modo di confronto e/o d’aiuto.
Buon scambio a tutti. Seb
Ciao,
sono sposato da 2 anni, felice della vita matrimoniale sotto tutti gli aspetti.
Volevo chiedere a tutti voi…… io ho delle fantasie di scambio non condivise da mia moglie. Dovrei essere egoista e trovarmi una compagnia di giochi per soddisfare questa mia fantasia o meglio una vita serena con un desiderio represso??
Rimango in attesa di vostri consigli. un abbraccio
ciao a tutti….
per mauro….sei contraddittorio,nn puoi dire che la tua vita sentimentale và a gonfie vele e sei tanto felice se poi chiedi se sarebbe giusto farlo senza tua moglie….chiarisciti le idee…cmq x risponderti io direi che le fantasie le puoi sviluppare con tua moglie e nn andando a cercarle fuori se a lei nn interessa……
un saluto a tutti
x mauro:
stabilite un contratto per queste cose
Contratto?
Leggi qui: http://awomanaman.splinder.com/post/8650181/Tantra+per+due!
x cibattina:
concordo con te:
I chiarirsi le idee
II sviluppare le fantasia col proprio partner.
E’ una dimensione progettuale che sfida, unisce, mantiene vivi, richiede complicita’.
Alcune coppie potrebbero stabilire di aere rapporti extra. Ma deve essere un patto, esplicitamente stabilito ed assunto, non un sotterfugio (deleterio).
Carissimo Seb,
sono una donna , direi non più tanto giovane, ho 46 anni,
non sono una modella ma neppure brutta nei confronti del tuo argomento ho condiviso (come si dice) gioie e dolori di una situazione simile , negli anni passati.
Ora a conclusione, con la saggezza dell’età, l’esperienza ecc ecc,
dico questo :
1 ) vorrei poter incontrare una coppia come voi perchè, questo vuol dire che conoscerei persone che hanno trovato l’equilibrio tra il corpo e la testa
2)vorrei conoscervi perchè sono certa che le vostre doti superano i desideri che gli altri non esprimono
3) vorrei conoscervi perchè sono certa che il sesso con voi si fermerebbe a sesso e divertimento, e non oltrepasserebbe la soglia dopo il quale tutto diventa volgare e umiliante, soprattutto x una donna
4) infine apprezzo le attenzioni per le famiglie , che hanno una importanza notevole , visto che si tratta di coppia.
Per concludere , è chiaro che questo desiderio nasce come spinta dall’uomo, e che la donna è sempre molto restia,ma è categorico che come continua poi la situazione nel tempo dipende altrettanto dall’uomo , debba sapere divertirsi , amando ancora di più quella sua metà mela che condivide con lui anche questi momenti, molto spesso come dici anche tu succede che ci si perde e questo non è bene.lei si deve sentire sempre più importante per la persona con cui condivide la vita e……….i divertimenti.
Mi rendo conto da quello che scrivi che ci siete riusciti, e per questo che mi piacerebbe conoscervi, perchè siete delle persone speciali , secondo il mio punto di vista.
Non sono una assatanata di sesso e neppure una puritana ,
ho un compagno e vorremmo avere degli amici così, ma ci siamo resi conto che intorno a noi è difficile trovare persone così, per questo la tua lettera mi ha colpito .
Sono entrata per caso in questo sito, però ci tornerò .
Buona giornata a tutti
Maria
mi piacerebbe tanto ma non so come fare
X CIABATTINA!
ciao, grazie per la tua risposta….. forse hai ragione…. devo schiarirmi le idee…. ma ho detto forse però….
nel senso che con mia moglie condivido tutto alla grande, amore, felicità, gioie dolori, fantasie, inkazzature.
Credo sia un mio problema, questa mia voglia di trasgredire, provare nuove esperienze come fare sesso in due coppie ad esempio.
Si, devo sviluppare di più le fantasie con mia moglie anche se sinceramente a livello di fantasia sessuale è un po’ lobotomizzata!!
Che ci vuoi fare?? ognuno di noi ha un suo lato “oscuro” e il mio è proprio questo, sarò represso….sarò matto…. sarò curioso….. chi lo sa???
Un Bacio
Mauro
Mauro penso che forse non hai ancora capito bene come sono le donne,hanno le nostre stesse esigenze e fantasie, ma non te lo diranno mai apertamente perchè la nostra cultura le considera delle poco di buono, se apertamente manifestano le loro voglie(per fortuna la societa sta cambiando).
Per la mia esperienza posso dirti che fantasticare con tua moglie mentre fai l’amore ti darà non poche sorprese ma ci vorrà tempo l’importante e stimolarle con il pensiero ma i tempi li decidono loro e vedrai che la realtà sarà più bella di ogni tua fantasia ( sicuramente diversa) ciao roberto
ciao a tutti sono entrato tempo fa in questo sito ora dopo alcuni giorni di ferie ho riletto tutti i vostri commenti e bello sapere che non si e soli in questo tipo di gioco , come spiegavo tempo fa mia moglie ed io abbiamo fantasie particolari durante l’ atto sessuale e lei sarebbe disposta ad affrontarle ma poi a mente fredda no cosa devo fare aspetto vostri consigli ciao
x mauro:
avere voglia di trasgredire è un tuo “problema”?????
Tutto dipende da te. Può essere un’opportunità di crescita, insieme.
Od un problema, se la pensi così.
x hansbert:
x itt:
Il processo di trasgredire con amore inizia da lontano ed è alla portata di ogni coppia che desideri crescere e conoscersi insieme.
Per iniziare provate a curiosare qualcosa qui dentro
http://www.laurax.it/articoli/index.html
Nel sito di Michaele e Elmar Zadra (nella sessione domande e risposte)
http://www.maithuna.it/
troverete molti altri spunti.
Noi abbiamo letto il loro libro “Tantra per due”
http://awomanaman.splinder.com/post/8650181/Tantra+per+due!
e fra poco riprenderemo a leggere Trasgredire con amore.
Sono libri eccellenti. Vi apriranno nuove frontiere.
Inizierei da quelli.