Sadico, narcisista o solo un porco?
di
maria77
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti. Trovo che questo spazio sia davvero molto utile per chi abbia l’urgente bisogno di dissipare comportamenti ed emozioni contrastanti. Scrivo per avere vostri consigli: purtroppo temo di aver incontrato – poco più di un mese fa – un narcisista da manuale. E, peggio, un uomo che fugge...
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Data di pubblicazione: 15 Giugno 2015 - Views: 0
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

A me per fortuna non mi e’ mai capitata una cosa cosi’ brutta. Con l’attuale mio ragazzo ci diciamo tutto e lui e’ contento di me e io di lui pure se non siamo dei modelli come si dice! Che vede sempre lei poi io non lo accetterei mai e per me hai fatto bene a chiudere perche’ quando un ragazzo mette di mezzo altre e’ sempre perche’ e’ un modo di mettere le mano davanti, per dirti che non si vuole legare seriamente e allora che ci fai? E poi non starei mai con lui perche’ ride di una cosa che a te fa soffrire?!?!?!?!?!?!?! Secondo me quando in una coppia c’e’ un qualcosa che scontenta uno dei due se ne parla fino allo sfinimento per raggiungere un qualche punto di incontro. Sai poteva pure capitare a lui in futuro e se a quel punt gli ridevi in faccia tu? Se lo meriterebbe ma sai Maria un tipo cosi’ insensibile fa in modo di farti chiudere prima almeno evita di essere e farsi vedere vulnerabile. È un ragazzo impossibile per me!
E’ il classico uomo che sputa nel piatto dove mangia uno abituato a tutto non lo scrivi ma mi chiedo a quale estrazione sociale appartenga uno che sprezza cosi le persone. Ovvio che tra i due ci sia una relazione e se non sta bene a te anche se lui ride fai bene a chudere tanto che futuro pensi possa nascerne da uno che non rinuncia a nulla per te?
Maria,
“nel mio caso forse non sai e non potevi saperlo che lui diceva di voler andare presto a convivere e avevamo provato ad avere un figlio.” – vorrei non aver letto bene, oppure pensare che ti sia espressa male…
con un tipo simile, in un mese e mezzo di frequentazione, provare ad avere un figlio?
con tutta l’umana comprensione per il cosiddetto “orologio biologico”, non vorrei proprio dovermi arrendere alla generale dabbenaggine femminile… scusa la durezza!
Vedi Maria, io ho un astio atavico verso questi tipi di soggetti, forse come retaggio di un amore sconfinato verso una madre bellissima, in tutti i sensi, che ebbe un marito che alla fine l’ha fatta sentire come ti senti tu oggi. Situazione questa che ho riscontrato in altri ambiti simili e con gli stessi risultati.
Ma la cosa curiosa è che tanto più la donna è di qualità – a mio parere – tanto più riesce a cacciarsi spesso in situazioni umilianti, con soggetti che, per motivi a me ancora non del tutto chiari, riescono ad attrarne l’attenzione.
Ma se il caso di mia madre riguarda una donna oggi scomparsa, che per motivi generazionali non poteva emanciparsi dalla dipendenza economica di un uomo, non riesco ancora a comprendere perché oggi si sia ancora vittime di situazioni del genere.
Devo dire ad onor del vero che tu hai impiegato poco a porti la domanda, solo un mese e mezzo, ma il punto è proprio questo, e cioè, che nonostante tutto ti chiedi anche dei perché su un individuo del genere.
È possibile che il nocciolo di queste frequenti aberrazioni della visuale sentimentale femminile risieda proprio in questa caratteristica, quella cioè di “voler” vedere quello che non c’è quando – sempre per motivi sconosciuti- si è prese da un uomo. Oppure il contrario, “NON” voler vedere quello che altri invece notano benissimo.
Sembra quasi che una storia sentimentale debba appoggiarsi su un “leggìo” di aspettative talmente vaste che diventa necessario inventarsene qualcuna per far combaciare il puzzle che la caleiodoscopica fantasia femminile ricama intorno ad un soggetto “amato” o che semplicemente le piace.
Ho concluso il mio post 52 dicendo che di fronte a certi “messaggi”, subliminali e non, che determinati elementi trasmettono più o meno loro malgrado, c’è sempre una cretina che ci casca, e c’è chi ha commentato che volessi darti questo epiteto, quando in realtà questa definizione diventa l’unica possibile nel momento in cui certe “scelte” contrastano con la qualità della persona che le esprime.
Una vera “cretina” non si accorgerebbe della dicotomia, anzi è proprio da una certa apparenza che viene attratta, e continua a pensarlo anche a storia finita. Invece nei casi di persone dalla chiara intelligenza, come appare nel tuo caso, sembra quasi che sia intervenuto un fattore extra razionale a dirigere la “banda” dei sentimenti. Purtroppo peró, spesso lo “spartito” è solo uno scarabocchio fatto da uno che è sembrato un “compositore” quando era solo un “impostore”
Una nota che riguarda l’intervento dello “psichiatra”. Che lo sia o meno, un professionista non ha bisogno di sentire nessuna “controparte” se il disagio che gli comunica il “paziente” è quello che cita Maria o chiunque altro. Nella remota ipotesi che il personaggio di cui sia invaghita questa donna fosse “diverso”, in che modo dovrebbe esserlo se lei “sente” queste sensazioni attraverso il risultato della pur breve relazione? Non sono abbastanza chiari gli elementi che ha fornito di questo soggetto? Non appare evidente che questa giovane donna si sia trovata di fronte ad un individuo incoerente, non riuscendo a capacitarsi di questa incoerenza in ragione della sua di coerenza, o è qui con una storia inventata? Dovrebbe “uscirci” ancora come dice la “lucida” Gisella per farsi umiliare meglio?
Si scalano specchi “pro domo propria” cercando di mostrare il sentiero che conduce a quella “dimora” anche dove non sarebbe possibile trovarlo, e la storia di Maria o di Pinca Pallina, serve solo come canovaccio sul quale disegnarne la mappa. Il perché è chiaro da tempo.
“…con un tipo simile, in un mese e mezzo di frequentazione, provare ad avere un figlio?”
Vorrei che Maria confermasse che quella era solo una dichiarazione d’intenti, che poteva dare alla donna un’indicazione di una certa chiarezza di idee come prospettiva, e di conseguenza fornire alla stessa eventuali affinità ideologiche. Non mi pare che Maria avesse fatto progetti concreti in un mese e mezzo, che certamente ne confermerebbero la dabbenaggine. Almeno io l’ho intesa in questo modo.
la ragazza è stata manipolata da un uomo che ha amiche e una in particolare ed è molto grave l’accaduto ha ragione golem. se lui fosse innamorato non ci sarebbe posto per un’altra. è che lui vuole occupare con certi giochi la sua noia. ecco il motivo per cui non la merita. lei cerca una relazione stabile lui il divertimento e trova in lei un divertente passatempo. come pure nelle altre. se lui volesse davvero un figlio o convivere maria chiuderebbe con le altre non ci penserebbe su nemmeno un istante non gli costerebbe tanto come rinuncia e se ride è solo in quanto si sente inadeguato non per prendersi gioco di sé. se vuoi approfondisci la conoscenza e vedi se davvero ci tiene parlando insieme e frequentando amici insieme a te. mio marito era cosi chiuso ma poi con amore è cambiato pazienza questa donna e le altre prenderà le distanze quando vedrà lui deciso con te
l’uomo in questione lancia critiche frequenta altre donne ma ti ha dato la sua disponibilità a cambiare abitudini? sai dopo un mese è presto per dire cosa cerca in te. se avete provato a dormire insieme e tutto il resto ad avere un bambino forse ha trovato qualcosa mai incontrato fino ad ora in te e ha solo paura. col tuo amore permettigli di crescere se lui te lo fa capire magari col tempo potreste scoprire di essere anime gemelle ripeto troppo presto non me la sento di accodarmi agli altri
Maria,
ho la sensazione che tu possa essere, come spesso accade, il tipo di donna talmente sfaccettato e complesso che MOLTO raramente incontra qualcuno in grado di attrarla.
se così fosse, sarebbe più comprensibile sia lo slancio che l’attuale disappunto. è duro essere o sentirsi sempre soli e, in tali condizioni di privazione di contatti emotivi di una certa consistenza, è più facile cedere se capita d’incappare in qualcuno di minimamente interessante, sforzandosi di sorvolare sugli aspetti meno positivi, pur evidenti, del suo temperamento.
umanamente più che comprensibile, se a questo si aggiunge che queste figure femminili nella maggior parte dei casi si sentono inconsciamente così ricche d’amore trattenuto da voler di tanto in tanto provare a donarlo a tutti i costi.
Sono d’ accordo con te claudio: questo è il classico viziato abituato a sputare nel piatto dove mangia. L’ errore più grande che può fare una donna è annullare se stessa per compiacere questi soggetti ( ad esempio dando ascolto alle critiche sul proprio aspetto fisico ). In realtà, l’ unica cosa che in questi casi dev’essere modificata, è l’ atteggiamento di questi uomini. Inoltre, per esperienza personale vi posso dire che un uomo che non vi ama e non vi apprezza, non vi amerà e non vi apprezzerà mai, quand’ anche cambiaste per lui. L’ UOMO GIUSTO vi ammira e vi accetta PER COME SIETE.
sono d’ accordo anche con anna: questi tizi prima cercando la donna sessualmente aperta, e poi ne lamentano i comportamenti libertini. sono atteggiamenti non equilibrati tipici di chi non ha ancora risolto i suoi conflitti interiori e/o di chi non è ancora giunto a una maturazione VERA, e proietta nei rapporti tutto il suo malessere.
“Invece nei casi di persone dalla chiara intelligenza, come appare nel tuo caso, sembra quasi che sia intervenuto un fattore extra razionale a dirigere la “banda” dei sentimenti.”
Osservazione estremamente interessante Golem. Anche secondo me la persona intelligente ed equilibrata, sa vedere le cose con OBIETTIVITA’ anche quando è attratta o innamorata, e riesce a “dirigere” i propri sentimenti e stati d’ animo in modo da non farsi devastare da eventuali comportamenti e atteggiamenti negativi dell’ altra persona. In pratica, le persone davvero mature e sicure di sè riescono a “tirarsi fuori”, e anche con un ampio senso critico, da passioni palesemente deleterie.
“Ma la cosa curiosa è che tanto più la donna è di qualità – a mio parere – tanto più riesce a cacciarsi spesso in situazioni umilianti, con soggetti che, per motivi a me ancora non del tutto chiari, riescono ad attrarne l’attenzione.”
è vero. credo che in questi casi giochi in gran parte un fattore manipolatorio da parte di questi individui, che sanno come “proporsi al meglio” per mascherare inizialmente le loro magagne e le loro devianze.
Maria Grazia, quante di queste persone in cerca di un rapporto “in buona fede” sono passate dal forum per esternare le loro delusioni? Centinaia. L’ 80% donne, che candidamente si affezionano a personaggi che sin dall’inizio della storia si mostrano più o meno sfuggenti alle aspirazioni di queste innamorate, che sembrano legarsi sempre di più quanto il soggetto del loro interesse sentimentale non ne asseconda le speranze. Non voglio riproporre la solite ragioni più o meno riscontrabili in un genere sessuale specifico, ma è un fatto che il famoso amore non corrisposto è onnipresente in queste storie, seppure paludato da comportamenti soggettivi, che però al netto dei fatti danno gli stessi risultati: uno fa quello che gli pare e l’altro cerca di conformarsi più o meno dignitosamente pur di avere da “quel” soggetto una risposta gratificante alle proprie speranze. Se ci fai caso le ultime due utenti Idra e Maria, sono qui a chiedersi “perché” due individui chiaramente alterati psicologicamente si sono comportati in un certo modo, in fondo quasi sottintendendo con questo una specie di LORO “inadeguatezza” più che collocare la storia nell’ambito di un errore di valutazione nato da una visione “alterata” da un umano bisogno di “volere ed essere voluti bene”.
La qualità della disponibilità che nasce da un incontro tra i due sessi con i risvolti sentimentali che si verificano, è direttamente proporzionale alla qualità della persona stessa, corroborata dall’intelligenza della medesima. Se una stupida ricorda per sempre con malcelata nostalgia amorosa un idiota che l’ha solo usata ma di cui era innamorata, non rivedendone lucidamente la vera natura di questo, una intelligente e leale si pone la domanda del perché si è potuta sbagliare, proprio perché si tende a vedere negli altri che “ci piacciono” una conferma della bontà dei nostri valori. Il problema nasce perché chi “ci piace” sessualmente non è detto che lo sia perché è come noi. Anzi spesso ci attrae ciò che a noi manca o crediamo ci manchi, illudendosi che “certi segnali” indichino la vena aurifera che stiamo cercando.
Possiamo ipotizzare che una persona come Idra che si è presentata nell’altro thread con equilibrio e buon senso sia rimasta colpita dalla punta dell’iceberg del “prestigio” dell’illustre personaggio, immaginandone la parte sommersa attraverso il proprio temperamento e, se vogliamo, anche attraverso quei naturali “pregiudizi” che ci servono per “farci un’idea” di una persona? Io credo di si.
“le ultime due utenti Idra e Maria, sono qui a chiedersi “perché” due individui chiaramente alterati psicologicamente si sono comportati in un certo modo, in fondo quasi sottintendendo con questo una specie di LORO “inadeguatezza” più che collocare la storia nell’ambito di un errore di valutazione nato da una visione “alterata” da un umano bisogno di “volere ed essere voluti bene”.”
Golem
in queste situazioni non sempre il senso di inferiorità e di insicurezza della donna e il “prosciutto sugli occhi femminili” sono le UNICHE cose che concorrono a tenere in vita queste passioni. questi individui ( ben sapendo di essere disturbati, e quindi impossibilitati a farsi amare per ciò che sono ), mettono in atto tutta una serie di “strategie” tese a far sì che ti affezioni a loro, e a far sì – persino – che tu ti senta inadeguata e “non all’ altezza” di fronte alla difficoltà di venire incontro a tutte le assurde richieste che questi soggetti cominciano ben presto ad avanzare. quando incontrai il famoso rumeno ( che aveva atteggiamenti e comportamenti molto simili al tizio di cui parla Idra40 ) si pose come una persona sensibile, sfortunata, presa di mira dalla sorte. e nel parlare delle donne italiane spesso sottintendeva che sono tutte egoiste, materialiste, cattive e crudeli. Io, nella mia ingenuità e testardaggine, mi misi in testa di fargli capire che non era vero, che non siamo tutte così. e allora misi in atto esattamente quei comportamenti che secondo me lui sperava di vedere con quelle sue “allusioni”: rinunciai piano piano alla mia libertà, alle mie basi e alla mia autonomia per dedicarmi solo a lui e donargli tutto quello che avevo a mia disposizione. insomma, cascai in pieno nella trappola! l’ estremo bisogno che avevo in quel momento di vivere un rapporto emotivamente significativo mi fece prendere uno dei più grossi abbagli della mia vita, e le conseguenze di quella scelta sentimentale infelice le pago ancora oggi, e non solo in termini pratici.
in qualita’ mi maschietto attempatello dico che quest’uomo non sa quello che vuole e ne’ ha la considerazione di chi sia e cosa sia una donna cosi’ come l’hai meravigliosamente descritta tu Maria. il suo e’ un incedere zigzagante hai fatto senz’altro bene a lasciarti alle spalle questa esperienza che immagino essere stata dolorosa per le prospettive che lui ti aveva fatto intravedere ma dai suoi comportamenti scusami erano tutte balle l magari cerca una seconda mamma ma non ti vede come una donna e mi rifaccio sempre al senso completo che tu sei riuscita a cogliere e a condividere con noi cosi’ abilmente. hai una spiccata sensibilita’ lui invece che ride di una ambiguita’ che lui stesso ha creato non dimostra affatto altruismo e nemmeno maturita’. non mi addentro nelle cause che lo hanno portato a questo modo di fare poiche’ non mi ritengo all’altezza di poter tracciare un quadro introspettivo ma concordo con molti quassu’ che scrivono che forse ha nodi non risolti e queste ombre le usa per nascondersi da te e da chiunque voglia relazionarsi con lui alla luce del sole. se avesse voluto metterti a tuo agio e renderti la serenita’ che meriti avrebbe potuto condividere la sua amicizia con questa altra e con altre e altri. magari ha solo paura che siano invasi i suoi campi ma certo ha paura anche di mettersi in gioco alla luce del sole e qui cade l’asino!
o ha un relazione con quella (o anche altre) o no a te non sta bene quindi siccome chi deve stare bene sei tu se lui ride ridi pure tu e volta pagina. consiglio spassionato che spero apprezzerai non mi andrei a chiedere troppi perché se si fosse innamorato anziché ridere ti avrebbe reso felice come una regina quando un uomo perde la testa è così perciò io ti consiglio che nella vita non è vero che chi si accontenta gode. dico io: poco (gode). fidati che se provava amore per te voleva solo la tua felicità e le altre? ma nemmeno gli rispondeva al telefono o si ricordava il loro nome. auguri con tutto il cuore cerca di non affezionarti sarebbe un grave errore sai
Forma giunonica hai! tutta la vita! Ce ne fossero non ridurre le tue linee morbide perche’ per un uomo sono quanto di piu’ magico si possa tenere tra le mani il labirinto piu’ sexy dove perdersi e mai piu’ ritrovarsi
Per me le donne come te sono le piu’ sexy al mondo. Non sa cosa si e’ perso il bel tipo indeciso. Ma seriamente ti dico che se mon sa fare delle scelte se non da fare ne’ mantenere le promesse come fai a fidarti? Faresti un grave errore. Lui vuole tutto due macchine due donne tutto senza mai fare una scelta vincolante ma come puo’ parlare di vivere con te? Tanto non farebbe mai scelte definitive e si porterebbe dietro questo modo di fare in cui non scegli mai tu perderesti la fiducia continuamente per me non ti fidare fin da ora perche’ se non sa fare una scelta tra due figurati quando avanti con la storia subentra la noia…. e allora la’ sr non c’e’ un amore vero un amore motivato vai poco lontano. Ma se fa cosi’ dopo poco piu’ di un mese allora sta solo giocando cara
tornando al caso di Maria77, qui non si sta nemmeno dicendo che un uomo debba accettare QUALUNQUE trascuratezza da parte della donna. io, tanto per dirti, in questo momento peso 50 chili per mt 1, 64 e ho ZERO cellulite – frutto di mesi e mesi di movimento fisico e di una quotidianità priva di molte di quelle comodità a cui l’ occidente si è ormai abituato ( ad es. mi sto abituando a lavare i panni a mano e a fare spesso la doccia fredda, non potendo disporre di acqua calda tutte le volte). La mia “palestra”: le collinette, i fiumi e le valli che circondano la mia città, dove faccio lunghe pedalate, esercizi nell’ acqua, sollevamento di rocce e sassi, ed escursioni a piedi per i pendii. è più divertente della palestra vera e propria con le sue regole e il suo “campo ristretto”, e sopratutto E’ GRATIS. Per cui, nessuna dieta da fame e nessun regime da “lager”, ma solo pura e sana VITA DI UNA VOLTA. quindi non si sta difendendo un MODO DI ESSERE, ma un MODO DI AMARE, o comunque di RAPPORTARSI. quando un uomo ti apprezza VERAMENTE, apprezza anche i tuoi piccoli “difetti” ed eventuali magagne sia fisiche che caratteriali. e non sta continuamente a riprenderti per indurti a cambiare. E’ una questione di dignità verso se stessi non ammettere che qualcuno ci svaluti di continuo. Se una donna decide di mutare il suo aspetto, deve farlo PER SE STESSA, perchè si sente più a suo agio nelle “nuove vesti”, e non perchè qualcuno la obbliga a farlo.
Maria, non voglio mettere in dubbio cosa dici e ora lo hai spiegato meglio . Detto questo, è difficile comprendere non già il fatto che un millantatore sentimentale dica di volere un figlio ma che provi a farlo ben sapendo che lo dovrà mantenere e c’è poco da fare i buffoni . Guarda, onestamente, anche io ho avuto a che fare con ragazze un po’facilone nel modo di porsi sulla falsariga di questo soggetto ( richiesta di figlio compresa) ma non credo fossero in mala fede. Probabilmente, non sapevano gestire bene i sentimenti magari per paura di sbagliare e conseguentemente sbagliavano o meglio non ne azzeccavano una giusta anche nel gestire altri rapporti poco chiari . Ma se ci pensi alla fine chi glielo faceva fare di starmi dietro ? Per questo, io ci andrei sempre cauto nel pensare che ci sia dietro un disegno o la volontà di sfruttare e manipolare coscientemente. Più che altro penso che siano degli improvvisatori, vittime delle loro frustrazioni, tant’è che come il tuo non è manco difficile beccarli quando vorrebbero fare i furbi. Come hai visto anche questo qui si è dato la zappa sui piedi da solo: Uno scaltro ti avrebbe fatto capire niente del rapporto con l’altra e ben si sarebbe guardato da uscite come ” ho tutte amiche donne “. Voglio dire che magari gli piacevi e non è che intendeva sfruttarti in maniera programmata, solo che questi soggetti, uomini o donne che fossero, li trovi come si alzan la mattina e un giorno ti vogliono, un altro ti criticano tanto perché si sentono non apprezzati, un altro voglion chiudere e quello dopo se sei tu a chiudere ti danno dello strxxxo che non li ha mai voluti. Tornando al dunque, anche a me son piovute addosso parole pesanti, chiamiamole denigrazioni gratuite, ma mi entran da un orecchio e mi escon dall’altro, perché mi rendo conto che eran solo frutto delle loro insicurezze proiettate su di me. Dunque, ripeto che il narcisista o il facilone è tale solo qualora trovasse la contropartita adeguata.
Personalmente, mi è capitato più volte di vivere il dualismo di essere molto apprezzato a letto e di non corrispondere esattamente al tipo di bellezza maschile cui avrebbero ” aspirato ” ( perché poi tocca vedere se potresti permettertelo) visto che mi è stato detto tra le righe con frasi diplomatiche ma inequivocabili . Il paradosso è che mi è capitato anche con ragazze che ho ” fregato ” al classico bellone che le attraeva molto fisicamente però poi nel corso della relazione, ufficiale e non clandestina,non si sentivano prese di testa oppure non c’era intesa anche nella quotidianità delle cose che ad ognuno piaceva fare . Probabilmente, l’attrazione fisica è molto importante all’inizio ed il palesare una certa insoddisfazione in quel senso ( come tu dici ” ma prima non mi ha vista?”) potrebbe mal celare un conflitto tra la attrazione nuda e cruda, che pero’ da sola non e’ detto che basti per una relazione soddisfacente, ed il desiderio di maggiore stabilità con una persona più affine. Per questo credo che siano abbastanza diffuse queste fasi un po’confuse come anche rapporti pregressi più o meno ambigui, il tutto condito da frasi stupide, in quanto inutili e piuttosto infelici. Cose capitate anche a me, e per dirne una delle più strane, una ragazza che a detta sua veniva a letto solo con me, tuttavia mi ribadiva spesso che dovevo tenere a mente che non mi amava ( haha) e me lo diceva prima o dopo il sesso ma al contempo diceva anche che stava bene con me, mi cercava peggio che se fossi stato il suo fidanzato ( spegnevo il tel)ed era gelosa anche dell’ombra di un’altra donna malgrado mi sottolineasse che l’attrazione con me non era il massimo, tanto che gesti di affetto non me ne faceva. Che dire ? Alla fine, tutto questo calderone di ” contraddizioni” era squalificante per lei e non credo la vivesse bene. Io, alla fine, dopo un po’ di tempo ho iniziato a fare la mia vita com’era giusto dopo una prima conoscenza che pero’ non si era tramutata in una relazione stabile, finché poi non c’ho chiuso . Però, non credo che lei fosse in malafede oppure una narcisista patologica ma era molto scottata da qualche pregressa esperienza negativa che aveva lasciato un brutto segno sulla sua autostima.
buonasera grazie ancora dei vostri interventi che mi sono stati e mi saranno molto utili. Vi sono molto riconoscente della generosità con cui vi siete prodigati a dire la vostra e ad arricchire anche i commenti con i vostri vissuti… a volte un esempio può lasciar comprendere la situazione da più sfaccettature e risultare maggiormente incisivo dei discorsi teorici! 🙂 grazie ancora a voi tutti. maria.
maria grazia: concordo con te sul fatto di non poter accettare perenni critiche né umiliazioni anche perché non sono una donna particolarmente vanitosa ma neanche trasandata!!! sono una professionista molto piacente e corteggiata anche se non un manico di scopa perché sono golosa e per costituzione ma io nel mio corpo ci sto bene, mi sento perfettamente a mio agio! 😉
kid: grazie dei tuoi esempi. sì credo siano persone che non sanno cosa vogliono. non sanno operare scelte né tantomeno sacrificarsi per un obiettivo importante condiviso con una donna (che ha INEVITABILMENTE pregi e difetti). Purtroppo ho dovuto concludere dopo svariati confronti con il lui in questione che si è barricato come in un senso di onnipotenza, un altissimo pulpito da cui si rimira ripetendosi che è “bravo e bello”, con un inestinguibile senso di superiorità. sta arroccato lassù a criticare provocare e non esiste per lui un approccio dialogico, umile, di apertura. lui se sbaglia non chiede mai scusa. dice di essere sempre nella ragione! è davvero impossibile avere un confronto costruittivo sai muro-di-gomma? ecco!!!!! e per tornare al pulpito di lui e alla simpatica lei in questione lui si concede il lusso di ripetere impunito “se mi va lo faccio”, “se mi va di sentirla e vederla tutti i giorni la sento”, “non puoi farmi dei diktat e chiedermi di cambiare il mio stile di vita consolidato”…e così via… ma sai nessuno gli ha chiesto di cambiare stile in un senso innaturale per lui. Solo mi sono sentita in dovere di puntualizzare che NELLA VITA PER QUALCUNO DI IMPORTANTE SI DEVONO FARE SCELTE E RINUNCE. O NON SI ARRIVA DA NESSUNA PARTE. ovviamente potevo risparmiarmi il fiato 🙁
Maria mi vien voglia di farti un’ultima domanda: ma alla luce di quanto c’è stato tra te e quell’uomo, saresti in grado di dire cosa ti ha attratto di un personaggio del genere, e di mantenere anche solo per poco quel “ménage a trois”, sfiorando una gravidanza dopo sole sei settimane di frequentazione?
Puoi definire quell’attrazione, sinteticamente, come di natura intellettuale o istintuale? È solo una mia curiosità
Ti sarei grato se volessi accontentarmi. Ciao.
Kid,
“io ci andrei sempre cauto nel pensare che ci sia dietro un disegno o la volontà di sfruttare e manipolare coscientemente.” – anch’io la penso così: i veri manipolatori non s’incontrano di frequente.
gli altri sono spesso persone immature o con gravi falle nella crescita, che si sforzano di stare a galla. di solito ci riescono con chi si trova dal più al meno nelle stesse condizioni, oppure in momenti in cui per qualche ragione il bisogno di un rapporto amoroso è talmente forte da indurre ad accantonare tutto il resto.
se non si hanno più 18-20 anni, e non si è cresciute in convento, basta con il vittimismo al femminile! tanto più che anche i maschi, che si lamentano meno per orgoglio, non è che incontrino più raramente lo stesso tipo di soggetti e non cadano spesso in reti diverse, altrettanto perniciose.
c’è chi ama in modo altruistico e chi non può fare che l’opposto, pur avendo magari le migliori intenzioni. secondo me, dipende dai temperamenti, dalle precedenti esperienze, dal livello di maturazione emotiva raggiunto e da tanti altri fattori ancora, sui quali, nemmeno essendone pienamente a conoscenza, sarebbe difficile esprimersi.
quest’uomo, come hai sottolineato, non ha nascosto niente, anche se avrebbe probabilmente potuto farlo senza eccessiva fatica… è fatto così: prendere o lasciare!
Evidentemente, è in una situazione ideale ove non gli manca nulla e cambiarebbe stile di vita soltanto qualora ne valesse la pena . Forse ha buone opportunità di avere relazioni sentimentali occasionali e avrà pesato i vantaggi e svantaggi tipici di una relazione monogamica , tra i quali una minor libertà nei rapporti con l’altro sesso. Ad onor del vero è una cosa comune. Se si devono affrontare delle rinuncie e cambiare ragionevolmente , come è anche giusto , stile di vita si richiede una contropartita a 360°. Non dico il partner ideale ma una reciprocità di intesa dal punto di vista fisico ,del modus vivendi e di prendersi a schiocco di dito. Sennò , ci si frequenta senza impegno .
Sarò ripetitivo ma credo che questo stile di vita sia sempre più diffuso tra uomini e donne. Poi , le frasi di contorno sono scuse: Possiamo discutere che l’usare frasi come “Io sono così , prendere o lasciare ” denotino infantilismo ma vanno anche contestualizzate . Nel senso che dipende anche da chi si ha davanti . E’ facile (anche se fuori luogo) pronunciarle verso chi non rappresenti il partner ideale, sotto tutti i punti di vista( e allora è semplice dire quanto si è belli e bravi) ma penso che sia molto più difficile che siano dette davanti a chi esercita esercita, invece , un certo peso specifico!
Anche la questione del “chiedere scusa” è relativa. C’è chi lo fa solo per scaricare il senso di colpa o contenere i danni, tanto che esse non son seguite da un cambiamento fattivo . Questo modo di fare che definiremmo “tutte chiacchiere ” è altrettanto narcisistico qualora con esso si intenda coscientemente tenere l’altra persona legata a sé.
Pesce grosso mangia pesce piccolo ma a sua volta viene mangiato dal pesce più grosso, questo è il senso del mio discorso. Voler trovare delle spiegazioni , anche psicologiche , è anche una forma di autodifesa della autostima e son convinto che i narcisisti patologici non siano così diffusi come si crede ma è più che altro questione di opportunità , di aspettative ( a volte troppo alte) e di una certa inedia nel concedersi dal punto di vista sentimentale . Del resto non mi pare che tu stessa ci hai confessato di amarlo e ci mancherebbe che fosse così dopo una frequentazione di un mese e mezzo . In altre parole , il problema non si pone pur essendo stato posto , per questo ho parlato di “esagerazioni” . In fondo questa che hai raccontanto è una storia di normale amministrazione ai giorni nostri.
non è alcun vittimismo femminile né ricerca di motivi psicologici profondi, semplicemente una domanda sui comportamenti di un uomo con cui mi sono relazionata. ovviamente Golem entrambi gli aspetti credo siano inscindibili lo stavo conoscendo e ripeto il menage à 3 lo ha nascosto fin che ha potuto fin quando grazie al mio intuito gli ho posto delle domande e allora è emersa la verità che è molto bravo a camuffare con parole suggestionanti e con un continuo ricorso al sottinteso sapiente. kid che sia diffuso questo modo di fare non ritengo possa considerarsi un attenuante scusami
“io ci andrei sempre cauto nel pensare che ci sia dietro un disegno o la volontà di sfruttare e manipolare coscientemente”.
Se posso permettermi, neppure io credo che esistano manipolatori “scientifici”, ma esistono le condizioni perché si manifestino queste caratteristiche laddove fanno parte di una personalità. Un po’ come la storia dell’occasione che fa l’uomo ladro. È abbastanza evidente che in una situazione sbilanciata come quella presentata da Maria e dalle tante consorelle di cui abbiamo letto qui le vicende, (sempre le stesse) l’accettazione del “compromesso” in attesa di tempi migliori è già una condizione di “debolezza” agli occhi del “predisposto”, che a quel punto alza il “prezzo” come in una specie di asta a chi offre di più.
Quando la donna smetterà di “dipendere” da certi segnali che trasforma in ragioni del “cuore”, e valutare oggettivamente che tipo di relazione sta vivendo, non solo farà bene a sè stessa, ma paradossalmente anche a quei soggetti che a 46 anni cercano ancora “L’isola che non c’è”.