Sadico, narcisista o solo un porco?
di
maria77
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti. Trovo che questo spazio sia davvero molto utile per chi abbia l’urgente bisogno di dissipare comportamenti ed emozioni contrastanti. Scrivo per avere vostri consigli: purtroppo temo di aver incontrato – poco più di un mese fa – un narcisista da manuale. E, peggio, un uomo che fugge...
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Categorie: - Amore

Maria,
scusa se mi permetto di puntualizzare che una lettera che s’intitola “sadico, narcisista o solo un PORCO?” qualcosa lascia intendere fin dall’inizio…
Concordo Golem sulla dinamicità dei meccanismi che ben descrivi qui. Anche se credo che la spaccatura non sia tra uomo e donna ma tra chi vive con razionalità, valori e sentimento e chi – come questo Peter Pan di 46 anni – vive di meri calcoli con una freddezza che nessun calore umano può contagiare. Apparentemente soggetti “forti” perché, cito lui, “sono autarchico invece tu hai più bisogno di me di un legame, ma forse perché sei donna”. Poi però sono come svuotati dal loro stesso stile di vita che, passando il tempo, li impoverisce interiormente invece che farli crescere, rendendoli sempre più sordi ai richiami del mondo, e afoni, incapaci di esprimere qualunque cosa possa far felice l’altro, foss’anche un piccolo complimento o una memorabile dichiarazione di amore o una semplice frase affettuosa o, peggio, una carezza tenera. Vivono ripiegati su se stessi e sull’immagine confortante che di sé hanno deciso di disegnare e raccontarsi. Autoreferenziali più che autarchici. Guai a chi li contraddice! Prepotenti. Chiunque si voglia rapportare con loro o si allinea su quella politica – non criticandoli mai o addirittura lusingandoli (proprio come fa quella donna sposata: astuta! Da lui ha avuto e ha evidenti benefici economici e avanzamenti di carriera) oppure viene eliso. Ma prima annientato lentamente, avvelenato giorno dopo giorno. Come un nemico da abbattere perché voce scomoda. Presenza scomodante e perciò non gradita affatto… Anzi. Spinta vigliaccamente a chiudere la relazione, di Calvi Gelli diceva “è stato suicidato” tanto per citare un esempio estermporaneo ma che ben coglie quanto l’opera malvagia di alcuni/e può esserlo fino a divenire mascherata da un non-sense (per tornare all’uomo con cui mi sono relazionata e con cui ancora sono in contatto lui ancora non ha smesso di ridere, ancora dice cadendo dalle nuvole “io non capisco che male ci sia a sentirsi e vedersi tutti i giorni con quella donna, andiamo d’accordo stiamo bene insieme e quando ci va ci sentiamo anche per un’ora al giorno, non ti capisco! Lei sta bene con me, ama passare il suo tempo con me, non puoi chiederci di riunciare”). E poi: avanti un’altro/a (che ovviamente sarà già messo in guardia da latenti, subdole presenze incomode e ambigue e da critiche inizialmente velate – poi, via via che al rapporto fosse chiesto un atteggiamento di confronto e di apertura, diverrebbero, miste a sensi di colpa inventati e accreditati all’altro tanto da appesentirne il carico, umiliazioni-molotov)
“…è molto bravo a camuffare con parole suggestionanti e con un continuo ricorso al sottinteso sapiente”
Un classico. E funziona sempre. Ma questo dimostra che anche donne intelligenti e mature come età non sono immuni dal fascino dell’incantatore di serpenti quando si parla di “amore”.
Maria, riferendomi alla risposta che hai dato a Kid, vorrei aggiungere che quel comportamento non è sicuramente un ‘attenuante, anzi, io li disprezzo questi soggetti, ma è anche vero che se questi personaggi pullulano è perché trovano abbondante “selvaggina” disposta a farsi “catturare”, e questa cade nella trappola perché è affascinata proprio da quelle caratteristiche che un giorno la metteranno in pentola.
Credo che ora ti sarai resa conto che era solo un pallone gonfiato, e che la tua alla resa dei conti é stata una, sia pur breve per fortuna, passione sprecata. E meno male che non sei rimasta incinta! Oppure, cosa non infrequente, ne conserverai un gradevole ricordo, nonostante IL tutto che si è concluso nel niente. Succede anche questo quando si parla di “amore”.
Spero peró che in futuro certi “fascini” saprai leggerli come si deve. Solo in questo modo questa storia almeno un ritorno utile lo avrà dato. Per chiudere sono convinto che i due famosi “aspetti” non siano inscindibili, salvo casi straordinari di avvenenza e intelligenza equilibrata, ma che invece uno influenzi l’altro. Addirittura possono persino essere palesemente inesistenti quando il “desiderio di amore” diventa…impellente. L’ho constatato anche personalmente oltre che nell’osservazione empirica di certi rapporti, e si capiva benissimo che certi “fascini” li poteva vedere solo… l’affascinata. Era palese, lo avrebbe capito chiunque, persino io che come stronzo in quel campo sono un dilettante.
Un saluto.
ps ho letto più volte qui rilanciato il concetto parapsicologico della donna che siccome ha bisogno di amore allora cade nelle trappole. non sono così d’accordo su questa lettura. Sì ci sono persone bisognose di affetto in modo spropositato fino alla patologia. Ma non è il mio caso e trovo sia un po’ riduttivo parlare di vittismo e/o di vittime d’amore! Io sto bene da sola. Ovvio che gradirei una persona con cui relazionarmi non solo per lo scambio di effusioni amorose ed affettive ma anche per cooperare insieme nella quotidianità, condividere esperienze e valori, divertimenti e magari costruire qualcosa di importante. l’uomo in questione, ripeto: discende come me da una famiglia di valori semplici e lo stavo conoscendo con il “pregiudizio” che amasse e cercasse anche lui qualcosa di “tradizionale”. Poi, ovvio, che andando a fondo nella frequentazione mi sono dovuta rendere conto che, aldilà delle nostre microvedute divergenti, anche nella vita “sociale” ama le situazioni e le persone sofistiche, montate come la panna, gli ambienti snob, che io rifuggo! Quindi non sarebbe proprio possibile condividere la vita quotidiana. Ecco ci tenevo a precisare onde evitare fraintendimenti o fanta-letture!
“Se si devono affrontare delle rinuncie e cambiare ragionevolmente , come è anche giusto , stile di vita si richiede una contropartita a 360°”
e quale sarebbe questa CONTROPARTITA ? in base A COSA questa ragazza avrebbe sbagliato ? e in base a cosa TANTE ALTRE non meriterebbero questo grande dono da parte dell’ uomo ? A me sembra che in molti casi certi uomini trovino sempre tutte le scuse per non contrarre un impegno, anche quando dall’ altra parte vi sono chiare e nette dimostrazioni di INTENZIONI SERIE e di AMORE SINCERO. che un uomo sia votato alla vita del playboy o che viva un disagio profondo che gli impedisca di avere rapporti sereni con le donne, il concetto non cambia: in questi casi, la responsabilità del comportamento femminile conta relativamente. Perchè alla base di queste situazioni c’è prima di tutto la NON VOLONTA’ DELL’ UOMO a stabilire un legame profondo e duraturo. Poi certo, se per “contropartita a 360°” si intende il trovare la donna ILLIBATA e completamente inesperta della vita, beh quello è un altro discorso… e comunque anche in questo caso c’è, da parte dell’ uomo, un PROBLEMA DA RISOLVERE CON SE STESSO.
Maria, non avevo dubbi che tu fossi una donna piacente. Io ho fatto un discorso “per paradossi”, per far comprendere bene quello che volevo dire. anch’ io sono una golosona! ciao cara 🙂
“Apparentemente soggetti “forti” perché, cito lui, “sono autarchico invece tu hai più bisogno di me di un legame, ma forse perché sei donna”. Poi però sono come svuotati dal loro stesso stile di vita che, passando il tempo, li impoverisce interiormente invece che farli crescere”
Maria, non credo che i nostri interventi ti servano più di tanto. secondo me tu, già da sola, hai messo perfettamente a fuoco la situazione!
Non te la prendere troppo con chi parlava del presunto vittimismo delle donne emancipate e moderne. Non si riferiva A TE…
“Autoreferenziali più che autarchici. Guai a chi li contraddice! Prepotenti. Chiunque si voglia rapportare con loro o si allinea su quella politica – non criticandoli mai o addirittura lusingandoli (proprio come fa quella donna sposata: astuta! Da lui ha avuto e ha evidenti benefici economici e avanzamenti di carriera) oppure viene eliso. Ma prima annientato lentamente, avvelenato giorno dopo giorno. Come un nemico da abbattere perché voce scomoda. Presenza scomodante e perciò non gradita affatto… Anzi. Spinta”
Non accettano assolutamente le “voci contro”, i liberi pensatori, i confronti VERI con coloro che sono dotati di senso critico. nel mondo “ideale” che si sono creati, questi soggetti devono sentire di avere il completo controllo e non ammettono “interferenze”, quand’ anche fossero eventi positivi e funzionali alla loro evoluzione interiore , anche se inaspettati. Tutto deve continuare a “marciare” secondo la loro visione rigida e secondo gli schemi precostituiti dettati dalla loro mentalità in primis, e dalle abitudini di vita maturate nel corso degli anni in “secondis”. il tutto, in un eterno quanto delirante “giro dell’ oca” che non conduce a nulla, se non all’ inesorabile momento della “prima notte di quiete”.
Rossana: il titolo e anche il testo, spero di averlo scritto in modo chiaro, lasciano intendere che sono uscita per un mese e mezzo con un uomo che diceva che ero l’unica ma invece aveva nascosto un’altra frequentazione (confidenziale e segreta) con una donna sposata, ex collega, con cui tutti i giorni si sentono per sms, al telefono (con chiamate che arrivano alle 2 ore quotidiane) e passano pomeriggi insieme – tutti dal lunedì al venerdi poiché il marito di lei viaggia molto per lavoro e quindi lei è sola e “libera” durante la settimana. Lui ovviamente fin che ha potuto ha tenuto celato il tutto. non mi aveva messa nemmeno al corrente dell’esistenza di questa donna. Sono stata io ricostruendo il puzzle e ponendo domande per circostanze “fortuite” e per l’imprudenza di lui a comprendere che tra i due ci fosse troppa confidenza, troppi contatti assidui. sai quante volte non mi spiegavo il perché lui non uscisse il pomeriggio con me, ma nemmeno una volta in un mese, nonostante fosse disoccupato? nemmeno per una mostra una passeggiata un gelato! Alla fine ho scoperto che lei esisteva e lui stava con lei e, parole di lui, “passiamo pomeriggi a cazzarare, soli, entrambi non abbiamo voglia di lavorare”. Mi ha raccontato che mangiano lì insieme che si fanno confidenze sulle loro vite sentimentali dal mese di marzo scorso e aggiungo io sono davvero tante ore: ogni giorno dalle 2/3 di pomeriggio fino alle 6/7. Dopo che la mattina si messaggiano e telefonano per darsi appuntamento ed altro. Mio malgrado ho assistito in almeno 3 mattine a quelle telefonate e lui ha avuto la bella faccia da c***o di dirle ‘sono con Maria’ quindi lei conosceva me ma io non lei!!! non sono qui per fare la vittima ma davvero per trovare una risposta – e ora credo di averla avuta grazie ai tanti interventi – del motivo per cui tante critiche tante omissioni tanti tentativi di innescare in me sensi di colpa che per fortuna ho contrastato. e poi del motivo per cui frequentare insieme due donne così diverse eticamente? comportamentalmente? moralmente? delle tante omissioni e bugie? ma cosa ci ha o ci avrebbe guadagnato?
Golem, Kid: saluti a voi e grazie per il tuo intervento
Maria Grazia: concordo con te! ovviamente per certi tipi di persone allergiche alle affezioni da legame la contropartita a 360 gradi qualora arrivasse non sarebbe vista, adombrata dal loro gigantesco ego che adombra e inghiottisce tutto e tutti, soprattutto quelli che desiderano un rapporto di scambio a 360 gradi!saluti
Mi viene da sorridere . Non è una attenuante ma è pieno di donne tali e quali che c’hanno non una’ ma cinque o sei porte aperte e di cavolate ne dicono a raffica .
Questione di opportunità.Chiaramente , la spocchia di certi comportamenti descritti da maria me la son trovata davanti tante volte ,solo che io ormai neanche mi ci applico più e mi faccio i fatti miei rispondendo con l’indifferenza , e quando voglio mettendo la pulce nell’orecchio. Quindi , questa caccia al narcisista maschio francamente la trovo pretestuosa .
Ancora non è stato detto il nocciolo : Maria ne eri innamorata?
La risposta in questo caso non è banale.
ovviamente ne ero innamorata sì e anche se il tempo è stato pochissimo ne abbiamo trascorso davvero tanto insieme, intensamente. Se non era con lei era con me, macabra constatazione (postuma) che mi mette tristezza ma purtroppo aderente alla realtà. stavo bene con lui ci parlavo bene facevamo bene l’amore. e lui diceva valeva lo stesso, motivo per cui mi sono contorta a cercare di capire cosa ci azzeccasse lei fin quando non ho compreso che (anche ascoltando casualmente il tono delle loro conversazioni) essendo lui lusinga-dipendente ed essendo lei una leccac***o da Premio Culitzer (scusate la battuta triviale ma la tipa ha 40 anni ed aspira ancora a fare la giornalista pubblicista a suon di calci in c***o, soprattutto quelli di lui dato che nessuno se la fila professionalmente sia per l’inesperienza e sia per l’assoluta negligenza – che poi, parola di giornalista professionista che sono, col nostro mestieraccio ci fa a cazzotti… ma lei quello che vuole è raggiungere lo status symbol mica essere professionalmente credibile) non avrebbe mai potuto rinunciare a quella frequentazione. lui è stato il suo capo e lei non fa che dirgli che è bravo che chiedergli aiuto…. E se penso a queste dinamiche malate concludo che comunque in seguito lui cambierebbe soggetto femminile (o oggetto?) per farsi rimpolpare l’autostima (e non so cos’altro) ma sempre con meccanismi simili… schiacciando col suo gigantesco ego la compagna di turno (dice lui che al massimo con lui resistono 5 giorni le donne!)
Kid l’unica cosa che non capisco sono i motivi della tua ilarità. credo le generalizzazioni non occorrano o giovino e anzi io nel tuo identikit non ci calzo proprio. Mai tradito nessuno in 38 anni. Mai tenute in piedi più situazioni quindi vedi che denotare un soggetto falso solo perché non hai trovato ancora persone sincere non è molto costruttivo poi fai come ritieni! secondo me non è affatto una questione di occasioni, per me non è vero che l’occasione fa l’uomo ladro. forse sei stato solo sfortunato – come me – se hai trovato donne che avevano i piedi in due, quattro, sei staffe. e più che di opportunità parlerei di serietà e di rispetto per la propria e altrui dignità oltre che una profonda coerenza e radicamento ai propri valori etici: stanne certo che se una donna ha questi connotati non sono cinque, otto corteggiatori a farle deviare una strada retta che, inevitabilmente, lascia dietro di sé ogni vicolo cieco. Maria Grazia concordo in pieno. saluti a tutti
Maria, fin’ora ho usato termini e concetti civili per rispondere a te, per come ti sei presentata, ma credo che un personaggio del genere meriti un altro stile : mandalo a ca..... Non è neanche un narcisista raffinato, è solo un bambino viziato di 46 anni. Un vigliacchetto come se incontrano tanti.
Quello di arrivare a fare sentire in colpa una donna interessata e leale nei suoi confronti, che già ha fatto l’errore involontario di interessarsi ad una nullità del genere, non consente ulteriori approfondimenti per un fallito conclamato, che si vanta anche di non aver voglia di lavorare come un indolente dandy d’altri tempi. Ci mancherebbe pure che sbollita la delusione lo ricordassi con affetto, come fanno certe donne con l’autostima da “gregario”. Chè ci puoi fare con uno così? Sapone? Non uomini, ma carne da cannone dicevano i generali della Grande Guerra per tipi del genere. Non sprecare altro tempo con un buffone di mezz’età. I pochi “uomini” rimasti in circolazione apprezzano l’orgoglio che nasce dalla femminilità cosciente. Sono attratti da queste donne per quello che queste sono, non per quello che dovrebbero essere per assecondare e “giustificare” l’eterna e vuota immaturità di certi uomini “mai nati”. Ciao.
Maria Grazia, quel tipo di “autarchia”, che a molte può apparire come una forma di affascinante indipendenza è solo una forma di puerile protezione contro i “pericoli della vita” di questi soggetti. Sono “marinai” che non lasciano mai il porto per il timore dei rischi che potrebbero incontrare durante la traversata dell’oceano “Vita”. Ma nelle loro belle candide divise, impettiti al timone della metaforica nave che è l’immagine con cui di mostrano, ma saldamente ancorata alla banchina, riescono a far credere di essere dei lupi di mare pronti a salpare.
I veri lupi di mare sono sempre in “navigazione”.
Ciao nereide.
e ancora Kid: se poi vogliamo fare uomini contro donne beh non era questo il tenore del mio discorso che non aveva finalità polemiche né vittimistiche, sorry
Golem: tutti abbiamo un impellente bisogno di amore. chi non se ne rende conto, che sia uomo o donna non conta, è solo una persona lontana dal suo centro, dal suo cuore, e quella frattura più o meno profonda la proietta sull’altro in forma di aggressività mascherata da rigetto (un rigetto che può avvenire vivendo da anaffettivi che si trincerano dietro categorizzazioni vuote o da cinici o da beffardi che dal rapporto con l’altro vogliono solo una netta sensazione di superiorità e si fregiano di essere ‘migliori’ se non ‘superiori’ o da disillusi che screditano ogni persona e ogni azione bella, dove per bella penso all’accezione più alta di questo termine). La mia idea! e ti dirò: non è vero che sto sputando proprio sui connotati che prima mi hanno attratta, non è vero che non ho visto i suoi bug per impellente bisogno di amore. soltanto lo stavo frequentando con l’intento di conoscerlo e condividere la mia persona ed esperienze comuni. ma io ero al 100%. mentre lui ha dato di sé se va bene il 20%. Il resto stanne certo era tutto assorbito dal suo IO, vero incontrastato sovrano della sua vita. e che non ammette confronti, dialogo, raccontare di sé, sacrifici, aperture, umiltà e condivisioni di emozioni, amici, esperienze, che non ammette di poter risolvere un nodo andando incontro all’altro piuttosto che denigrarlo solo perché ha avanzato contrarietà a certi atteggiamenti. e tantomeno quel gigantesco Ego può permettergli unioni! dovrebbe fare i conti con i suoi limiti e con i suoi difetti con la sua ricerca dell’isola che non c’è come dici tu. la sua isola si chiama la sua incontrastata incontrastabile perfezione. cui si deve tutto come a una divinità da adorare 24 h su 24. Tristezza: è ‘innamorato’ della parte di quella donna che lo osanna tutti le mattine e tutti i pomeriggi! e lei che lo capito se ne approfitta per raggiungere i suoi calcolati obiettivi…..
Maria,
se ho inteso male, fra tutte le parole scritte, non solo da te, mi dispiace.
non mi sembra comunque che sia successo niente di particolare, in un mese e mezzo, salvo la prospettiva di provare ad avere un bambino… ci si frequenta per conoscersi… almeno, così dovrebbe essere…
in bocca al lupo per il prossimo incontro, che ti auguro più in sintonia sia nei temperamenti che nelle prospettive per il futuro.
golem concordo e trovo davvero efficace la meravigliosa immagine del lupo di mare sempre in navigazione… spero di incontrarlo! grazie ancora a voi tutti, grazie Rossana per il tuo augurio e al prossimo post! 😉 vi saluto con riconoscenza
Maria, se ti si potesse parlare senza tediare gli altri “amici” ti racconterei il perché mi interessano tanti questi rapporti “sbilanciati”, soprattutto dove una donna come te, che mi appare lucida, interessante e intelligente a mano a mano che leggo di lei, si lascia irretire da uno scombinato di quella portata.
Qui, nei mesi scorsi, si è tenuto un lungo e sanguinoso dibattito sull’argomento, dove il titolo dello stesso si poteva riassumere nel perché esistono amori non corrisposti, e mi sembra che il tuo pur breve rapporto rientri in questa UNICA casistica, perché se andiamo ad indagare sui motivi che spingono la gente a scrivere su questo forum, il fattore comune è SEMPRE quello.
La descrizione che fai di quell’individuo potrebbe essere facilmente quella di qualunque altro che nel rapporto con una donna (ma anche viveversa, più raramente) ha prodotto lo stesso risultato, e non può che essere così, da una parte c’è chi vuole “fare” e dall’altra chi non lo vuole, o quanto meno lo vuol fare a modo suo.
Quello che regolarmente mi colpisce è che quasi mai dalla parte di chi vuol fare ci sia una stupida, anzi, come te si tratta di persone che sanno articolare molto bene i ragionamenti, con lucidità e senso critico, e che nella vita di tutti i giorni sono anche persone di successo, che sanno muoversi con intelligenza. Ma per motivi che ancora mi sfuggono, frequentemente si cacciano in situazioni “sentimentali” che sembrano contraddire la visione che ho appena fornito di loro. Per non lasciarti la curiosità, la mia adorata moglie era una di queste. Non con me ovviamente, e neanche per un mese e mezzo, ma quasi sei anni.
Io non ho ancora trovato una più intelligente di lei, al maschile e al femminile, ma non capisco perché quell’intelligenza “svanisce” di fronte a certi soggetti. Quello che voglio dire è: è possibile che un elemento del genere non sia apparso alla tua intelligenza con qualche segnale che ne facesse tradire la vuotezza? Rivisto col sennò di poi, puoi dire ragionevolmente che ti ha ingannata scientemente e con “professionalità”? E se si, a quale scopo, visto che potevi essere la madre di suo figlio?
A me sembra un’ altro pazzo, come quello di Idra, e i pazzi si “sentono” a pelle, almeno a me capita questo.
A meno che – e a questo mi interesso io – non sia proprio questa “follia” più o meno malcelata la molla che fa scattare la fascinazione, perché qualcosa ti ha attratto di lui, ma di un lui comunque “folle”, anche in “quei”… bei momenti.
Ciao
buonasera Golem no credo che da parte sua non ci sia stata premeditazione come in tanti altri casi frequenti. credo sia proprio sconclusionato, debole, che non sappia dove sbattere la testa perché ha recentemente perso il lavoro, un lavoro importante che difficilmente rimpiazzerà. e perché nella vita personale non ha voluto mai seguire dei valori tradizionali dove mettere le radici e anzi, è attratto sempre da strani ambienti settari/elitari, da filosofie minoritarie orientali, il che lo fa sentire un outsider perché non gli piacerebbe sentirsi una persona comune. purtroppo non si rende conto che la normalità che lui rifugge a tutti i costi è solo una sua costruzione mentale e che – almeno secondo me – o passi per una via costruttiva (quella che lui definisce criticandola “normale) o per una distruttiva, e non ci sono vie di mezzo. lui è proteso per quella distruttiva, fa e disfa, insegue persone stravaganti, che la vita la sfidano giocandoci come in una roulette russa quotidiana. e non si rende conto che il rapporto con te stesso lo sedi, raccontandoti qualcosa che metta a dormire la coscienza e i bisogni del cuore. ma che poi quando inevitabilmente incontri – magari in una dimensione profonda – l’altro devi dare delle risposte a lui (e a te in primis). o scappare. via via con ritmi sempre più calzanti. prima con maschere di fortuna, magari con un anticonformismo urlato (e che non ho avuto il tempo e il modo di approfondire nella sua ree estensione interiore) e poi con una sparizione totale. lui ad esempio non mi guardava mai negli occhi, lo specchio dell’anima… forse il caso della tua amata moglie (che, scusami, non ho capito quando ha incontrato questo uomo se prima durante o dopo di te) è diverso: un mese e mezzo e sei anni sono due mondi diversi! io questo uomo non lo conosco. mi sto basando su quanto ho potuto vedere dei suoi comportamenti ed atteggiamenti da cui ho tratto conclusioni. ma ovviamente potrei sbagliare. nel caso suo sei anni ti forniscono sicuramente un quadro caratteriale e un affezionamento che scavano in modo diverso… non credi? ps se posso… quanti anni hai?
Non è ilarità la mia , soprattutto nei tuoi confronti , visti i dettagli successivi che hai aggiunto ma ,in linea di massima, si fa un po’ troppo allarmismo nel forum .Ma quanti sono ‘ste narcisisti o immaturi o peter pan? Probabilmente , il più delle volte saranno uomini ,e anche donne, non completamente presi da tutti i punti di vista. E per giustificarsi le sparano grosse. Da uomo resto egualmente interdetto perché non comprendo che senso abbia mentire ad una persona con la quale non si sta insieme 😮
Basta , essere chiari . Anche negli atteggiamenti .
Se poi dalla menzogna gratuita partirà una indagine che svelerà i loro misfatti fatto ,come avevo detto ed hai tu stessa visto , costoro si danno la zappa sui piedi da soli incartandosi in maniera imbarazzante …
Hai precisato anche non ne eri innamorata ma stavi valutando e del resto era una frequentazione agli inizi. Quindi , già si potrebbe dire “tanto rumore per nulla” . Direi che la tua non è stata una indagine difficile vista la mancanza di tempo da dedicarti di questo signore e , pertanto , mi tocca confermare che ci son persone al maschile ed al femminile ben più scaltre nel tenere più porte aperte. E’anche vero che le stastistiche circoscrivono i disturbi della personalità ad una esigua parte della popolazione mentre , invece, devo dire che di cazzari e cazzare ce ne sono anche troppi .
kid le sparano grosse per prendere dall’altro e non per dare (se non poco di sé e quel poco ben misurato col bilancino): è comodo avere al proprio fianco qualcuno fosse anche per non stare soli o per avere un conforto affettivo o pratico! ed è ancora più comodo usare l’altro tirandolo fuori da un cassetto, utilizzarlo (mostrando solo la propria bella faccia di circostanza) e poi riponendolo (temporaneamente o gettandolo nel cestino) dopo l’uso. a volte il consumismo corrode anche i rapporti umani o la considerazione che si dovrebbe avere per una persona a qualunque livello ci si rapporti con essa! questa è la mia opinione. l’allarmismo credo sia congenito nel momento in cui a scrivere qui è una persona delusa o tradita nella fiducia che riponeva nell’altro… non ci farei troppo caso. ps ovvio che le sparano anche perché se sei falso e cortese (pur non rinunciando agli intrallazzi, ovviamenti secretati) fai abbassare le difese all’altro. ed il gioco è fatto, gioco da ragazzi (cattivi). saranno pure una fetta minoritaria ma quando si mettono sulla tua strada gli effetti li senti dirompenti e delle statistiche degli addetti ai lavori non è che ti importa tanto! saluti a te
Buonasera Maria. La storia di mia moglie è antecedente a quella con me. Non sarebbe durata un minuto di più dalla scoperta di una eventuale storia in “parallelo”. Anche se in un certo senso una contemporaneità esisteva, in quanto il soggetto in questione “risiedeva” nei suo ricordi più cari incidendo in parte nella crescita della nostra coppia. Ma più che lui come individuo piuttosto quello che certe storie rappresentano nell’immaginario di questa mia donna, e femminile in generale, temo.
La descrizione che hai fatto nel tuo ultimo post si attaglia perfettamente anche al soggetto che riguarda la mia lei. Sono fatti in serie. Una alta opinione di sè, frequentazioni che possano dare prestigio, ambizioni non coincidenti con la realtà oggettiva, egoismi, inaffidabilità, opportunista, viziato, ma anche con una sottile voglia di autodistruzione. Il tipo era un drogato a 360 gradi,
La realtà era diversa, connotata da una profonda insicurezza ferma all’età pre adolescenziale.
È gente che sugge il “seno” metaforico di chi gli si affeziona, e sono tante, al punto che esisteva, come nel tuo caso, una “gara” tra due donne (giovani però, tra i 20 e i 26 anni) per contendersi questo campione, QUASI COME FOSSE UN CUCCIOLO ABBANDONATO. Cosa che ne accentuava l’egocentrismo. Cosa attraesse queste donne, non essendo il soggetto un adone, e è resterà un mistero, che come ti dicevo vorrei scoprire, perché sembra aver toccato ambiti di questa splendida donna (tra l’altro molto bella, ancora oggi) che io non ho toccato, nonostante si abbia un’affinità intellettuale assoluta.
C’è qualcosa che va oltre la ragione, e nonostante le pessime esperienze “limite”, se non umilianti, sono individui che “segnano” la psiche della donna che gli si è legata in qualche modo. Intravedo in questo fenomeno gli stessi casi limite di quelle donne che si innamorano di efferati assassini condannati all’ergastolo. Non so se mi sono spiegato con questo esempio iperbolico.
Certo, nel tuo caso un mese e mezzo non può aver creato il radicamento di certe “emozioni”, tuttavia è un fatto che sei qui a chiedere risposte. Questo, a un uomo difficilmente potrebbe accadere. Una storia di un mese e mezzo con una spostata si dimentica dopo una settimana con un sonoro vaffanculo. E mi è successo. Allora, cosa ci rende così differenti? Esiste un’ “amore” dell’istinto e uno della ragione? Coincidono? E se no: qual’è quello vero? Ho solo ipotesi per il momento.
Sono vintage Maria, degli anni ’50 e lei dei ’60.
Maria,
“no credo che da parte sua non ci sia stata premeditazione come in tanti altri casi frequenti. credo sia proprio sconclusionato, debole, che non sappia dove sbattere la testa perché ha recentemente perso il lavoro, un lavoro importante che difficilmente rimpiazzerà.” – ho molto apprezzato questa tua affermazione e l’intero post 115, che ritengo molto equilibrato.
secondo me, si fa di solito troppo in fretta a giudicare il prossimo ma si dovrebbe evitare il più possibile di farlo, soprattutto se lo si conosce poco o soltanto per via indiretta.
—
Kid,
sì… “quanti sono ‘ste narcisisti o immaturi o peter pan?”, a cui si dovrebbero aggiungere i manipolatori di professione?
oserei dire che, sulla base di alcuni parametri di eccessivo rigore, quasi non esiste altro sulla faccia della terra, precipuamente al maschile, come se un uomo non potesse giungere al sesso che tramite l’inganno. persino chi decide di vivere a modo suo, un po’ a lato della via maestra, pagandone tutti i prezzi, è facilmente considerato un malato psichico, un fallito o un perdente…
mi sembra un modo manicheo di dividere i pochissimi “buoni”, seri e vincenti, dalla massa dei “cattivi” inconcludenti, da cui tenersi alla larga perché perniciosi apportatori unicamente del peggio. non credo che avrei molto apprezzato l’uomo incontrato da Maria ma questo non significa che non possa essere d’interesse per altri e che non abbia una sua parte, anche minima, di positività.
non mi resta molto altro da aggiungere. Golem e Maria hanno DETTO TUTTO. concludo solo dicendo che non importa assolutamente quante “situazioni” una donna può aver tenuto in piedi prima o nel mentre stava CONOSCENDO quello che poi ha “surclassato” tutto gli altri o tutto il resto. Questi sono aspetti del tutto secondari e irrilevanti. Un uomo veramente deciso AD AMARTI E A FARSI AMARE guarda AVANTI, NON SEMPRE E SOLO INDIETRO. E direi che l’ ossessione indagatoria e punitiva che hanno certi tizi nei confronti della persona con cui hanno iniziato a rapportarsi, è un ulteriore tassello che indica una seria difficoltà nel riuscire a condividere emozioni e sentimenti con altri. Questi sono poi però gli stessi uomini che – a sentirli parlare – non vogliono “intromissioni” nella loro libertà e nel loro modus vivendi! pazzesco…
Il caso di Maria è diverso perchè questo uomo voleva chiaramente e deliberatamente tenere i piedi in due staffe anche dopo che la frequentazione con lei è iniziata a tutto tondo, e anche dopo che lei ha scoperto il suo altarino con l’ altra.
“secondo me, si fa di solito troppo in fretta a giudicare il prossimo ma si dovrebbe evitare il più possibile di farlo, soprattutto se lo si conosce poco o soltanto per via indiretta.”
ehh già!! come è vero…!!
Rossana non concordo. Golem non sono affatto attratta dalle sue perversioni stai tranquillo: da quando ho scoperto “i suoi altarini” (per dirla con Maria Grazia che saluto e con cui concordo su tutta la linea!) l’interesse è tracollato vertiginosamente. Il post l’ho scritto molto tempo indietro, almeno 20 giorni delle varie “rivelazioni”, poi il dibattito ha preso piede ma io avevo già preso le distanze da un uomo che sa solo trattare male umiliare sfruttare dire le bugie e che non intende impegnarsi ma nemmeno col mignolo della mano sinistra e che, peggio, non sa cosa vuole dalla vita se non oziare e sfottere le donne sposate! salutoni e ancora grazie a tutti e tre dei vostri interventi. al prossimo post. ciao. Maria
“mi sembra un modo manicheo di dividere i pochissimi “buoni”, seri e vincenti, dalla massa dei “cattivi” inconcludenti, da cui tenersi alla larga perché perniciosi apportatori unicamente del peggio…non credo che avrei molto apprezzato l’uomo incontrato da Maria ma questo non significa che non possa essere d’interesse per altri e che non abbia una sua parte, anche minima, di positività.”
Qui non si tratta di buoni e cattivi, ma di opportunisti e non, di chi fa il furbo e di chi non lo fa, di chi fa il bambino a 46 anni e chi fa la “mamma” di un bambino di quell’età.
Non “sarebbe”, è interessante per altri, tanto è vero che ne stiamo parlando. La parte pur minima di positività ce l’ha eccome: per la sua “amica”, che è come lui. Insomma di “belli e dannati” DOC “veri” c’è ne sono stati, e anche affascinanti, considerato che questa condizione piace molto al mondo femminile, ma questi soggetti di cui trattiamo sono solo “imitazioni cinesi”, che al netto di tutta la comprensione umana che si può avere per loro, possono solo muovere un senso di pietà. Sono falliti nati, ma vogliono credere e far credere di essere solo “speciali”, mentre si crogiolano nella loro puerile codardia, e il “prezzo” che dovrebbero pagare per voler essere snobisticamente “a lato” della via maestra, sono saldati sempre dagli altri: quelli “normali”. Per questo sono imitazioni cinesi e non uomini speciali.
Cercare di trovare una giustificazione per questi individui, verso i quali si è investito delle emozioni sprecandole, significa solo aumentare le “perdite” già subite per via di quei “prezzi” pagati in vece loro.
Vanno lasciati sul lato di quella via maestra, dove vivono di espedienti. Facendosi credere nobili decaduti, o in attesa di riconoscimento.
Rossana
Nel gioco delle parti anche una donna mente . Mente sulla sua vita sentimentale precedente, mente dicendo che ha lasciato quando è stata lasciata , mente dicendo che lei non è “una di quelle “,quando le storie di sesso o un tradimento han fatto parte del suo passato , mente quando mette le mani avanti raccontando di non farsi illusioni perché lei non si concederà presto .
Una donna mente per creare una immagine positiva e rassicurante di sé stessa in prospettiva di un ritorno sentimentale e l’uomo mente allo stesso modo ma in prospettiva di un ritorno sessuale. Potremmo stare a discutere di cosa sia più grave tra “estorcere” un sentimento oppure “estorcere del sesso” ma io concederei un diplomatico pareggio , visto che in entrambi i casi si offre all’altro una immagine falsata.
Io credo che il mondo sia cambiato ormai e non ha senso nascondersi dietro questa ipocrisia che nobiliterebbe la donna in quanto tale . Certi commenti mi sembrano veramente anacronistici perché si da per scontato ciò che scontato non è .
Anche nella storia di Maria , non essendo lei innamorata , non c’è nulla di nobile da difendere come,invece, sarebbe stato un sentimento consolidato da un rapporto duraturo . Eppure chi legge presuppone che quel sentimento esista solo perché lei è una donna ferita . Ferita nell’orgoglio però e non già nei sentimenti . Per questo ho parlato , volendo intenzionalmente provocare al fine di sapere altro , di esagerazioni al femmile . Vogliamo dire quanto potrei io , o un qualsiasi altro uomo , essere feriti nell’orgoglio ,quando una donna che frequentiamo anche occasionalmente ma che ci cercasse come fossimo per lei un punto di riferimento mantiene o inizia rapporti “allegri” con altri uomini? Rapporti ambigui che odorano di flirt e di voler stare al gioco? E non saprai mai fino a dove si stanno spingendo fattivamente oppure cosa possa esserci già stato tra di loro!
Non sto a dire quanta incoerenza tra parole e fatti si rinvenga in questo “sdoppiamento” e quanto forte il sentore di sentirsi usati per riempire un vuoto emotivo si percepisca. Non è assolutamente piacevole ,te lo garantisco. Anche se il nostro fosse solo orgoglio ferito.
E’ anch’esso un comportamento narcisistico , se volessimo vederlo nell’ottica dell’analisi personalità, ma è talmente tanto frequente che orami siamo abituati a giocare le nostre carte per conquistare il nostro posto , sempre che ci sia la volontà di farlo e che ne valga la pena.
Maria, anche per te come per Idra, mi fa piacere che tu sia giunta alle conclusioni auspicabili verso questi individui dalla personalità “parassitaria”. Certamente la scarsa frequentazione ne ha accelerato la conclusione cui tu e Idra siete giunte, ma è positivo che sia emersa la dignità e, perché no, l’orgoglio della propria femminilità.
Questo soggetti cercano più o meno consciamente di annullarne gli effetti perché in realtà non hanno gli stessi mezzi per proporsi in una relazione matura. Una donna che si riducesse a sottomettervisi, appellandosi all’attrazione amorosa come ragione principale di certe “accettazioni” sentimentali, non starebbe dimostrando nessun tipo di amore, neppure stoico, ma solo la palese evidenza di un carattere gregario, rivelandosi, in fondo, maschiliste di ritorno. Senza retorica vetero maschilista, appunto , credo che i veri uomini desiderino una donna che sia esattamente il contrario di certe figure da romanzi Harmony o piene di “sfumature” di…grigio.
Un cordialissimo saluto. Golem.
Maria,
bene così! l’importante è che tu sia serena nella tua decisione.
—
Maria Grazia,
forse la tua è quasi soltanto più che comprensibile vanità femminile ma sei una delle poche che qui, pur non essendo il fulcro del tema in discussione, ha comunicato non il solo riferimento all’altezza e alla taglia (che già dà una buona idea della linea fisica) ma ha dettagliato anche il peso, precisando, per buona misura: “ZERO cellulite”.
a parte questo recente particolare, sul quale avrei serenamente sorvolato, ho letto talmente tanto di quanto hai scritto e di quanto è stato scritto da altri su di te da avere, volontariamente o involontariamente, un’OPINIONE sul tuo conto pari, dal più al meno, a quella che non manchi d’avere su di me.
SE non tornassi a soffiarmi ciclicamente sotto il naso, come un altro utente nei miei confronti, non sarei più minimamente interessata a interagire con te. MA, se ti descrivi così bene e così dettagliatamente in TUTTI gli aspetti, come puoi pensare che non ti si possa immaginare?
non mi sembra di essere avvezza ad attaccare per prima, né di voler mai prevalere, ma nel contempo non sono tanto “buonista” da non poter diventare, volendo, anche alquanto aspra!
Kid,
CERTO che anche le donne mentono! secondo me, quasi tutte, meglio e in maggior misura dei maschi. chi più chi meno, mentono e/o omettono…
“Una donna mente per creare una immagine positiva e rassicurante di sé stessa in prospettiva di un ritorno sentimentale e l’uomo mente allo stesso modo ma in prospettiva di un ritorno sessuale.” – concordo al 100%, pure sulla deduzione di pareggio conclusivo. qui di recente il maschio sembra essere diventato il solo subdolo, nullafacente, fallito e perdente nell’ambito di un rapporto di coppia, dove ognuno sceglie per sé e si gioca le sue carte, come e meglio preferisce. nella sua presunta superiorità mentale maschile, l’uomo sembra essere il depositario di tutte le colpe nelle schermaglie amorose, colui che sempre guida il gioco, a danno della poverina di turno…
a mio avviso hai ragione anche nell’affermare che il concetto di seduzione maschile dell’innocente fanciullina aveva maggior senso un centinaio d’anni fa, non di certo più ora. i tempi sono cambiati e le donne in Italia hanno cominciato a cambiare con la mia generazione.
tutto il mio assenso anche sull’orgoglio ferito, che ha lo stesso identico peso, sia sugli uomini che sulle donne. spesso di questo soltanto si tratta nelle lamentele delle donne, che sono meno abituate a incassare i due di picche, insieme a una certa qual atavica abitudine al vittimismo (caso in questione escluso).
il buon senso dovrebbe portare a valutare fatti, persone, situazioni di volta in volta e non a tendere a inserire qualsiasi storia nello stesso schema. a volte, come femminista moderata della prima ora, mi sento un vero fallimento, in tutti i sensi!
Kid e Rossana mi spiace dirvelo ma siete proprio fuori strada. qui non si parla né di una donna che mente e/o omette. e né di orgoglio ferito. troppe generalizzazioni non vi seguo proprio, scusate.
“qui di recente il maschio sembra essere diventato il solo subdolo, nullafacente, fallito e perdente nell’ambito di un rapporto di coppia…”
Visto che chiaramente si riferisce a mie supposte teorie, specifico – pur non dovendosi rendere necessario data l’evidenza semantica dei soggetti a cui mi riferisco – che sono “alcuni maschi”, per fortuna, e non tutti. Soprattutto quelli che come ho sottolineato nel post indirizzato ad Idra “approfittano”, ANCHE IN BUONA FEDE, di quello che leggono come debolezza in una donna, solo perché essi stessi sono dei deboli. Anzi quelli in buona fede, perché “alterati” da turbe non diverse da quelle che milioni di altri uomini e donne hanno potuto subire, sono ancora più perniciosi, proprio perché NON VEDONO altro modo di relazionarsi.
Giustificare un immaturo subendone le vessazioni che nascono da una nevrosi, non ne salva il comportamento, lo puó spiegare ma non assolverlo, quasi come qualcuno fa con i serial killer che hanno avuto un’infanzia difficile e uccidono 24 prostitute, ma che per quello poi finiscono sulla sedia elettrica da coloro che non “devono capirli”. Altro che l’infanzia difficile. Se tutti dovessimo reagire in quel modo per quello che si è vissuto durante l’infanzia ci sarebbe una strage peggiore che quella degli innocenti. Un immaturo di 40 anni è un immaturo e basta, è inutile cercarne le cause per capirlo da esterni che “lo vogliono bene”, perché non riusciranno a “guarirlo”, anzi, ne accentueranno la sindrome, non rendendosi conto che quello che i loro “amati” vorrebbero è un comportamento da parte di questi “amanti” esattamente opposto, che invece ne tollera o accetta un comportamento che non gli dá “serenità” verso sè stesso. Quello è un problema che deve risolvere lui o lei, come fa e ha fatto la maggior parte della gente…normale. Quella gente “normale” che forse non risulta “affascinante” a chi si porta appresso altri problemi dell’infanzia che a sua volta non ha risolto.
Maria. Non ho detto che tu hai omesso , anzi hai aggiunto particolari che potrebbero benissimo essere compatibili con un narcisista. Anche se hai precisato che essendo passato solo un mese e mezzo non puoi essere sicura che lui lo sia . Infatti , qui nel forum poni all’utenza la domanda fatidica: Chi avevo davanti?
Dico solo che allora siamo circondati da narcisisti , anche al femminile . Una ragazza oppure una donna matura che posti una nuova foto su fb , sapendo di ricevere una sfilza di “mi piace” e commenti al suo aspetto non è narcisista? E che tenga in “forse” uno o più corteggiatori perché in fondo sono presenze che le riempono la giornata ma per i quali non provi interesse ,per poi di nascosto darsi ad un altro non è narcisista ? Etc.etc.etc.
Forse , ai più sfugge che siamo nell’epoca del narcisismo sfrenato ed è solo questione di opportunità come ripeto .
Guarda , da quanto vedo e ho visto, pesce grosso mangia pesce piccolo , tutto qui.
E dall’altra parte nella tua storia c’è un’altra donna alla quale non sembra che lui riservi il suo narcisistico distacco come ha fatto con te . Pertanto , è lecito supporre che costei non subisca neanche le stesse frasi altezzose ma anzi , come hai raccontato , usufruisce della disponibilità da parte di lui. Senza offesa e senza voler sminuire il tuo fastidio per l’accaduto che sicuramente condividerei nelle stessa situazione, ma ho qualche dubbio che quest’uomo sia un narcisita nel significato patologico del termine .
Golem sono d’accordo anche sul tuo ultimo post.
un cordiale saluto a voi tutti! 🙂
“ho letto talmente tanto di quanto hai scritto e di quanto è stato scritto da altri su di te da avere, volontariamente o involontariamente, un’OPINIONE sul tuo conto ”
rossana, che ti piaccia o no, questo vuol dire appunto GIUDICARE, nè più e nè meno. perchè ci si fa un’ opinione su una persona SOLO CONOSCENDOLA DAL VIVO, e solo avendo con quella persona un confronto intenso e diretto, e non certo per quello che viene scritto su di un forum. Per quanto riguarda i riferimenti alla mia attuale forma, li ho riportati solo e unicamente ( come ho già spiegato anche a Maria ) per far comprendere un concetto di cui si stava dibattendo in questa discussione, e non per altri scopi. Anche perchè vedi, se quello che tu e altri utenti avete tempo fa ipotizzato circa i motivi per cui io parteciperei a questo forum fosse vero, mi porrei in ben altro modo ( specie con l’ utenza maschile ) e disseminerei continuamente qua e là i miei riferimenti per contattarmi in privato. prima cosa.
seconda cosa, sono davvero stufa che qualsiasi discussione venga presa come pretesto da te e DA ALTRI utenti per rincalzare sempre sulle stesse questioni all’ infinito. quando le storie e le conoscenze arrivano ad un punto morto le cose sono due: o si mette definitivamente la faccenda nel dimenticatoio, o ( se questo non fosse possibile ) si cerca una soluzione risolutiva e migliorativa. Ma non mi pare utile nè a chi legge nè a chi scrive le sue esperienze per chiedere pareri e consigli, rivangare di continuo le proprie vicissitudini e le proprie opinioni su altri eventi che nulla hanno a che vedere con la storia di cui si sta dibattendo. Io stessa ho scoperto in più occasioni che gli uomini che stavo frequentando mi avevano mentito su certe cose ( alcune di particolare importanza ), ma in quel caso HO PERDONATO e non l’ ho tirata avanti ALL’ INFINITO.
Tra l’ altro, se mi sono descritta “così bene” in TUTTI gli aspetti, è proprio perchè è di nascondere, di mentire e di omettere che mi si sta ripetutamente accusando, e francamente comincio davvero a non poterne più!! La MIA vita PRIVATA non riguarda nè gli utenti del forum, nè tantomeno chi decidesse eventualmente di conoscermi per un INCONTRO DI SESSO OCCASIONALE ( il quale, per definizione, non presuppone alcun “vincolo” etico-morale con l’ altro! ). Spero che questo entri in testa a qualcuno una volta per tutte, e spero che questo forum non venga più usato, d’ ora in avanti, come sfogatoio per i propri personali malumori.
“Una donna mente per creare una immagine positiva e rassicurante di sé stessa in prospettiva di un ritorno sentimentale”
Se una donna mente circa determinati aspetti riguardanti il suo vissuto, non è tanto in prospettiva di un aleatorio ritorno sentimentale, ma perchè quella donna è ben cosciente che se fosse completamente aperta e sincera fin dall’ inizio anche su certe questioni, quelli che sono i suoi lati migliori, le sue buone qualità, il suo aspetto UMANO, verrebbero completamente annebbiati da ALTRO, e non riuscirebbe MAI E POI MAI a farsi CONOSCERE COME PERSONA, perchè l’ altro vedrebbe in lei SOLO E SOLTANTO QUELLA COSA LI’! ecco perchè certe donne preferiscono “omettere” certi dettagli della loro vita. Se così non fosse, la conoscenza con il nuovo uomo con cui si stanno relazionando partirebbe già inquinata e zoppa dall’ inizio, perchè l’ altro non sarebbe assolutamente in grado di vedere la DONNA, ma vedrebbe sempre e solo ALTRO. Questi sono i motivi che spingono molte donne a non essere del tutto sincere sul loro vissuto sessuale. Possiamo stare qui a discutere all’ infinito su quanto sia giusto o su quanto sia moralmente sbagliato, ma è un fatto che certe donne agiscono così perchè diversamente non potrebbero avere ANCHE relazioni UMANE. e fino a che la mentalità di tanti uomini non muterà rispetto a certi vissuti femminili, questi comportamenti delle donne continueranno a perpetrarsi, che piaccia o no.
certo, secondo un teorico principio uno dovrebbe essere sempre completamente trasparente e sincero su tutto, a prescindere dalle conseguenze. concetto molto bello ( in termini astratti ) quanto inapplicabile nella REALTA’. se così fosse, alcune donne ma anche tanti uomini sarebbero PERENNEMENTE SOLI ( e per soli intendo appunto il non poter mai vivere rapporti UMANI ) e come ben sappiamo una vita in PERENNE SOLITUDINE sarebbe insostenibile per chiunque. e questo non perchè si cerca a tutti costi il ritorno sentimentale ( l’ impegno serio da parte dell’ altro ) ma perchè siamo ESSERE UMANI, e abbiamo bisogno di RAPPORTI UMANI, di un interscambio con l’ altro che non si limiti a meri aspetti opportunistici. diversamente, si diventa individui completamente disumanizzati e imbestialiti dalla brutalità e dall’ isolamento, e questo fa DAVVERO diventare MATTI, alla lunga.
A mio avviso, gli animi forti e capaci di DARE, riescono a “perdonare” certe omissioni, una volta scoperte. opinione personale.
La discussione procede troppo speditamente per riuscire a seguirla con la dovuta attenzione. Detto questo,concordo pienamente con gli interventi 124 di Kid e 127 di Rossana (che andrebbe incorniciato).
La delusione di Maria77 è condivisibile, ma non deve diventare il classico pretesto della lagnanza nei confronti dell’uomo in questione, come se fosse l’unico depositario della colpa.
E’ pieno di donne che tentano di tenere all’amo i vari pretendenti ed è anche quella una forma di narcisismo/egoismo al femminile.
Per cui a posteriori della schermaglia amorosa, stona il solito elenco di difetti macroscopici del partner, quando ad un occhio neanche poi così allenato, sono solitamente visibili fin da subito. Fatto è che spesso in queste situazioni il colpo d’occhio è istintivo e istintivamente si scatena il desiderio sessuale che ha portato maria ad andare a letto con quel tizio. Stop. Tutto il resto sono recriminazioni inutili e autosqualificanti. Se davvero fosse stato così importante il dopo per maria (più importante del prima), avrebbe dovuto mantenere le distanze fintanto da capire il tipo di personaggio, ma la parte istintiva l’ha guidata nel suo letto. Inutile addossare le colpe a lui.
Ciò non toglie che un uomo di quell’età ridotto così sia piuttosto triste.
Maria,
non percepire tutto quello che si scrive come riferito al tuo caso. a volte, partendo da un punto il discorso si amplia, oppure si richiude su schemi già discussi, con diverse visioni, in precedenza…
Avere un carattere incapace di reagire a ripetute frustrazioni oppure alla morte o all’allontanamento di una persona amata non è una COLPA ma una connotazione caratteriale, magari compensata da altri aspetti d’eccellenza.
Sono purtroppo le persone simili ad attrarsi, magari anche solo in un dato momento o per una particolare qualità. La valutazione di un essere umano non si dovrebbe fare sull’unico parametro di nostro principale interesse ma nella realtà dei fatti è proprio così che si finisce di fare.
C’è chi preferisce un uomo intelligente con un pessimo carattere e chi non accetta che un uomo “buono”, capace di dedicarsi ai suoi cari con altruismo, anche se magari limitato nelle sue capacità intellettuali. Non tutto si può avere in un solo soggetto.
Si dovrebbe comunque sempre considerare la differenza fra chi mette in atto piani delittuosi e chi commette “reati” di gran lunga minori, senza averne piena consapevolezza. I risultati finali possono anche non essere molto diversi ma il giudizio morale dovrebbe tenerne conto, soprattutto nel caso di un rapporto di coppia, che prevede reciproche scelte e interazioni.
Non è che chi fatica a stare a galla debba essere affogato. Se così fosse meno dei 4/5 dell’umanità avrebbe le necessarie prerogative per essere “salvato” da un secondo diluvio universale. Se poi si dovesse preferire un “perdente” rispetto a un “vincente” (classificazione che dipende, come sempre, dal punto di vista da cui si valuta), perché mai si dovrebbe considerare stupida una tale scelta? E’ anch’essa parte delle proprie esigenze interiori, quelle che, se realizzate, rendono soddifatti di sé.
si Rossana. io aldilà dell’aspetto estetico sufficientemente piacente cerco un uomo sincero e responsabile, con cui si possa parlare a tutto campo senza che lui “neghi” solo per opportunismo il peso di continui contatti (non motivati da situazioni contingenti come potrebbero essere rapporti di lavoro) con quella donna sposata. Quindi ecco il motivo per cui ho deciso di mettere un punto. Lui ancora manda sms, telefona. Si comporta quasi in modo amicale, mi racconta che si sentono tutti i giorni, mi cerca sempre quando lei è impegnata e non ne fa mistero: quando lei era col marito lui stava con me. Ora che lei è al mare con la mamma lui si lancerebbe a rifrequentarmi quotidiamente – ora anche il pomeriggio – declassandomi con una certa faccia tosta (e io dico con un certo fare sadico ci prova proprio gusto, ride, a umiliarmi e a cercare di sottomettermi) a “tappabuchi” perenne. Non è per fare la femminuccia delusa che ne parlo, anzi ho avuto altre frequentazioni e ovviamente vedevo i miei errori e se ci fossero errori della parte congiunta. Ma qui con lui che cade dalle nuvole “ci sentiamo e che male c’è?” così sbandierato con un tono che lascia intravedere una ingenuità che non c’è e non ci può essere tra un uomo e una donna – parlo così poiché ho avuto la riprova del fatto che per loro sia irrinuciabile questo continuo assiduo avvicendarsi di sms telefonate e incontri oltre che di dialoghi e atteggiamenti molto molto confidenziali tipici di due che flirtano pesantemente. lui dice “sei una visionaria”. “vai da un psicologo bravo”. ma io dico che nonostante le sue denigrazioni conterò sul mio fiuto sulla mia esperienza che mi dice che se una donna di 40 anno suonati, sposata (a quanto pare per interesse) cerca tutti i giorni sistematicamente un uomo di 46 – e viceversa – non c’è nulla di buono da aspettarsi. sarebbe ingenuo e umiliante all’ennesima potenza per chi da quell’uomo cerca anchea confidenza che invece lui riserva a lei che sa come pretenderla…
Maria Grazia,
rispetto il tuo concetto di voler spostare una più esaustiva conoscenza a incontri di persona. secondo me, esiste una scala ascendente dalla conoscenza virtuale su un forum a quella di scambi di mail in privato e a quella, ancora più completa, di approfondimenti personalizzati nella realtà.
tuttavia, dovendoci limitare a comunicazioni da forum, come tu conosci me da come ti piace immaginare il mio “personaggio”, io conosco te, come “personaggio”, ben più a fondo della vicina di casa che è cresciuta con me e con la quale ho avuto rapporti d’amicizia in gioventù e di buon vicinato da sempre.
se ci si limitasse alle idee, dove è plausibile che si possa dissentire, sia da te/me che da chi la pensa come te/me, tutto finirebbe lì, dov’è logico che possa iniziare su un forum. per quanto mi riguarda, sono i toni di superiorità e di assoluto, che sopporto poco e male, a indurmi a reagire.
tutto il resto l’hai immaginato e messo nero su bianco da sola. a me non interessa proprio più per niente. alcuni scrivono spesso e a lungo di sé, costruendo a poco a poco veri e propri “personaggi” virtuali, di cui si conosce gusti sportivi, culinari, vacanzieri e, in alcuni rarissimi casi, persino il nome dell’adorata compagna (utenti tanto simili nel temperamento da iniziare spesso una frase con “IO”, precisare nomi di donna ma che descrivono vite ed età diverse); altri lo fanno di rado mentre i meno interessati ad acquisire consensi non lo fanno MAI!
giudicare è dire: questo è buono e questo è cattivo. se si negasse di avere un’opinione di simpatia o repulsione, sensazioni peraltro quasi sempre reciproche che si inclinano più nell’uno che nell’altro senso, si cadrebbe nell’ipocrisia, in passato percepita e additata come tale quando, invece, nella maggior parte dei casi, si trattava proprio e soltanto di voler evitare inutili e SOGGETTIVE “pesantezze”.
libera, comunque, di sentire e percepire tutto quello che vuoi come ti pare! evita soltanto, se puoi, di conficcare uno spillo ogni qualvolta leggi un minimo pretesto a cui attaccarti su un post o mi permetto di dissentire da un tuo concetto. non ho alcun interesse a seguire te ma soltanto a mantenere in equilibrio i miei pensieri rispetto ai tuoi e a quelli di chiunque altro.
Tutto quello che si vuole vedere si vedrà.
I fatti restano sempre fatti. Se A dà le “chiavi” del suo IO a B, in un contesto in cui A si aspetta che B faccia lo stesso, ma poi il primo si accorge che quelle chiavi non aprono un bel niente, mentre il secondo con le chiavi VERE ha cominciato a saccheggiare, che sia uno stronzo professionale o solo un povero co...... incapace, il danno l’ha comunque FATTO, e le “perle” sono andate perdute. Fatti quindi.
Se poi c’è chi è comunque contento di essere stato saccheggiato per mille motivi, che vanno dal non voler riconoscere uno sbaglio, sino al masochismo, che importanza ha, fatti suoi. Ma in una relazione sentimentale, economica, societaria o semplicemente umana, chi “approfitta”, sia scientemente o per l’incapacità di comprendere ciò che sta facendo, fa COMUNQUE un danno, sentimentale, economico, finanziario o umano. Non credo sia discutibile questa evidenza cartesiana.
“sei una visionaria”. “vai da un psicologo bravo”.
La classica vigliaccheria da mezza calzetta: negare l’evidenza, cercando addirittura instillare il dubbio che il pazzo sia l’altro. Lo stronzo tipico, e neanche originale, come quello che magari crede, e fa credere, di essere un genio incompreso o l’Anticristo, cosa che spiegherebbe la relatività del concetto di follia.
Maria, non sprecarti con un co...... del genere, che ti tratta come un giocattolo. Sbollita la comprensibile rabbia per quanto ti è accaduto, fai in modo che subentri l’indifferenza. Questo solo è un “tubo digerente” non un uomo.
in effetti l’evidenza cartesiana non sarebbe di per sé discutibile. tutto sta a vedere se chi ha scelto e vissuto l’esperienza, accordando le chiavi, ritiene che gli sia stato arrecato più DANNO che AGIO, secondo il SUO metro di giudizio.
tutti gli altri possono avere il loro peso nel valutare sia le persone che la situazione ma sono utili come i cavoli a merenda. in particolare se le merende sono state consumate scegliendo fra diversi piatti di portata, tutti sufficientemente appetibili.
semplici punti di vista, che poco hanno a che fare con il masochismo di genere ma, SECONDO ME, parecchio di più con la tendenza soggettiva a dare più che non a ricevere, come se si fosse in partita doppia.
magari in linea generale è più che logico recriminare, sia da parte di un uomo che di una donna, su quella che si pensa possa essere stata una scelta “sbagliata”. ma chi non lo fa, a ragion veduta, non può essere per forza nel torto SOLO perché non ritiene di doversi allineare alla maggioranza.
Maria,
secondo me, tu e quell’uomo siete stati attratti da un’importante scintilla di fondo, che però non ti è stato possibile accordare con la maggior parte degli altri aspetti che fanno parte di una relazione amorosa, che avresti desiderato seria e duratura.
l’hai frequentato quel tanto che basta per distinguere cosa vi poteva legare da cosa vi rendeva pressoché incompatibili, e tu, evidentemente meno soddisfatta di lui, hai deciso di troncare. tutto qui! con la differenza che ci hai parlato di te mentre lui non è immaginabile che dalla tua descrizione.
scusa se non proseguo oltre l’interscambio sul caso, tendendo anche abbastanza a confondere la tua storia con quella di Idra, per alcuni versi abbastanza simile…
e né Rossana c’è da aspettarsi che lui saprebbe autodescriversi e descrivere la nostra storia per come è stata essendo lui talmente inghiottito dal sentirsi un onnipotente superuomo da non riuscire a mettersi in gioco prima, e in discussione poi. intanto vi ringrazio ancora e per Idra no non trovo assonanze, quell’uomo lavora (il mio ex non ha voglia di lavorare), nessuno ha messo in dubbio la serietà di quell’uomo che magari è solo fortemente scosso e disorientato (cosa che potrebbe averlo portato ad essere così presente e a voler capire cosa facesse lei quando spegneva il telefono). non sappiano se fosse magari appena separato…. con figli…. conosco storie di uomini talmente feriti da risultare totalmente snaturati… infatti se dovessi dare un consiglio a lei sarebbe quello di mettersi in ascolto di conoscerlo di mettersi in gioco… la mia storia è molto diversa! l’uomo di Idra le ha urlato addosso tutto il suo disappunto il mio ex non ha mai perso la calma incurante di me e di noi prr lui acqua che scorre e va a presto e saluti a voi tutti
“Visionaria”, Golem: nega l’evidenza di sentirla e vederla tutti i giorni ripetendo da quando l’ho scoperto che “non c’è nulla di male”, “che non insidia nessuno” (ovviamente l’ho accusato di insidiare le donne sposate e di vivere all’ombra del marito che lavora e che mantiene “la bella”), “che sono pazza” e potrei continuare così fino a farti perdere di nuovo la pazienza! 😉 ormai per fortuna pericolo scampato: lui si ritiene libero di fare ciò che vuole senza rendere conto a nessuno e ci gode fidati a umiliare le donne che si accostano a lui. il motivo non lo conosco. ma dai pochissimi dettagli che mi ha raccontato delle sue ex anche con loro è stato spietato!
rossana
tu parli di ipocrisia… vorrei solo ricordarti che hai cominciato a mostrare il tuo sdegno e il tuo disappunto verso le mie presunte scelte di vita solo nel momento in cui mi sono dichiarata conforme all’ opinione di golem circa gli amori non corrisposti, discostandomi così dalla tua linea… se vogliamo buttarla sulla coerenza, io potrei citare tanti di quegli episodi, su questo forum, che non la finiremmo più! vorrei invece che si concludesse DAVVERO, una volta per tutte, questa infinita e insensata “guerra” ( a volte con toni dichiarati, a volte con modalità più sottese ) che a nulla serve se non ad alimentare diatribe sterili quanto puerili, e che sono davvero poco edificanti per persone sia della mia che della tua età. Così come nessuno ha mai pensato di innescare una sorta di persecuzione nei tuoi confronti, o nei confronti di altre utentesse, perchè il vostro modo di concepire l’ amore non rientra nei canoni di qualcuno. ci si è limitati a esprimere il proprio pensiero su questi concetti, e il sentirsi punti nel vivo di qualcuna significa semplicemente che forse si è toccato qualche nervo scoperto. Ma di questo, io, golem o altri non abbiamo colpa alcuna!
Tornando al tema della discussione, invito caldamente Maria a seguire i suggerimenti di golem e a mandare al diavolo questo deficiente.
saluti.
Ma chi ha detto che sei in torto? Rispetto a cosa? Sei stata contenta se ti hanno saccheggiata? Non ti senti saccheggiata? Per te vale la tua visione della situazione, ma non per altri per la visione della loro.
Qui delle donne hanno chiesto un’opinione, hanno spiegato come stanno le cose e gliela si è data. tubla tua, io la mia, Kid, Andrea, Maria Grazia, e le dinne che hanni chiesto cosa gli e successo con certii uomini hanno fstto le loro considerazini, concordsndo con uno e non con l’altru, come e normale. Ma tu vorresti che ci dicessero che no, si sono trovate bene, che questi uomini erano dei simpatici ragazzacci e che in fondo quell’esperienza è stata gratificante. Non è stato così per queste persone, ma era già chiaro, e a quanto ore hanno pure cercato di capire per un po’. Ma poi bisogna rassegnarsi alla realtà, e no si vogliono inventare un amore che non c’era pur di directivaverlo vissuto in disastri come quelli che hanno descrito. Lo vogliono davvero. Come è giusto che sia.
Ma qui non si capisce, se tu sei soddisfatta dei tuoi uomini e non li consideri degli approfittatori, perché chi invece ne è convinta dovrebbe ricredersi? Io ho dato la mia visione, che qualcuno condivide, tu smontala e fagli cambiae idea se pensi che questo possa aiutarle visto che ti preoccupi delle “poverette” che possono essere “traumatizzate”. Convincile, non ti mancano le parole. Ma non chiamare chi non la pensa come te per un prevaricatore, se non riesci a convincere ll’interlocutore con le tue argomentazioni.
Idra, Maria, MG, che ha rivisto le sue posizioni sreada facendo, non mi ha considerato un prevaricatore. O il tuo giudizio vale di più di quello altrui? Forse, ma dimostrarlo. Poi che ti sia chiaro, che la guerra la vedi solo tu anche se è finita da un pezzo, come quel famoso soldato giapponese trovato nelle foreste di un’isola del Pacifico in attesa del nemico, quarant’anni dopo che l’imperatore Hiro Ito si era arreso.
Però, dici che vuoi essere ignorata e poi punzecchi come col post 141? Accendo lo zampirone?
cari tutti io vi ringrazio dei vostri interventi e li apprezzo ancora di più perché dalle vostre opinioni a volte contrastanti emerge una bella pluralità di identità, di esperienze e di idee che comunque rivelano un commento spassionato. e merito di questo spazio che la consente. quindi vi dico che aldilà delle punzecchiate più o meno fastidiose i confronti sono belli proprio per le diversità che qui si incontrano. Maria Grazia, Golem siete molto protettivi e ho amato anche l’augurio di Rossana…. e in questi casi è quanto di più caloroso si possa trovare su uno schermo di pixel! 🙂 ancora grazie
Ma ragazzi per piacere. Io, al femminile, troppe ne ho conosciute così. Tali e quali a questo tizio, le stesse frasi, accuse ed addirittura parole. Bugie continue anche per banalita’, ex che risorgono, rapporti inutili e deleteri e così via. C’è gente che non sa stare da sola e si attacca come una cozza allo scoglio a “quello” di turno e le bugie sono consequenziali . Costui che chiamate narcisista, come se fosse un u.f.o. , non fa niente di più e niente di meno di una qualsiasi ragazza che avesse quei tre o quattro uomini a giro a quali non volesse rinunciare . A me’sti soggetti fan solo ridere . Non capisco! Se questo è uno scaltro, tale da irretire per arrivare al dunque, allora uno scaltro non l’avete mai conosciuto . Non lo so ma veramente una donna savia prenderebbe sul serio che uno conosciuto da un mese vuole veramente un figlio, tanto da riflettere su chi sia questo soggetto? Questo è veramente un principiante, si sgama da solo . Ditemi che è bello da far invidia ed incantare per quello oppure che ha letto e Dio, perché qui siamo ben oltre l’evidenza dell’essere cretini . Se proprio una ci vuol andare, facendo finta di credergli, per poi rosicare di non averlo conquistato: Veramente, roba da ragazzini . Ma cioè a 38 anni, una donna ancora sta a discutere con uno che batte questi pezzi da disperato? La cerca, gli dà della matta, dopo aver egli stesso alzato un muro su certi argomenti. Se questo è un narcisista, che per inciso gode nell’essere ammirato, a me sembra che invece si squalifichi da solo . Maria, ma stai bene ? Cosa ti attira e perché lo tieni ancora nel telefono? Bloccalo, no ? Cos’è questa morbosità anche da parte tua nel leggere questi messaggi e nel parlarci? Scommetto che inizialmente ti eri fatta una idea di lui come una persona valida ed in parte te l’ ha confermata ed ancora ci vedi del buono e ne sei attratta fisicamente.
Maria, ti riporto questa frase del tuo ultimo post:
“il motivo non lo conosco. ma dai pochissimi dettagli che mi ha raccontato delle sue ex anche con loro è stato spietato!”
Le sue ex… spietato.
Ora, in queste due parole esiste un mondo psicologico di contraddizioni e incomprensioni nel rapporto tra i sessi, che andrebbe spiegato a decine di uomini che su queste pagine hanno comunicato le loro difficoltà con l’altro sesso. In pratica, si tratta spesso di uomini che nonostante le loro buone intenzioni, sincerità, disponibilità e correttezza, non battono chiodo. In pratica questi uomini si chiederebbero probabilmente come faccia uno così, non solo ad avere avuto una donna, ma poter parlare di ex con le quali è stato pure…spietato.
Quando sarà chiarito il mistero di certe attrazioni fatali, molti equivoci su cosa realmente si desidera in un rapporto sentimentale saranno chiariti, e forse su forum come questi si parlerà del sesso degli angeli e non del perché ci di ritrova soli e mazziati.
Ciao Maria, ti auguro una buona giornata con questa massima che è una metafora del dialogo che abbiamo fatto fin’ora:
“Coloro che conoscono i tuoi punti deboli si dividono in due categorie:
Chi li usa per farti del male e chi li valorizza per farti sentire speciale”.
(A. De Pascalis)
Kid,
commento 148: quello che viene inferto ai maschi NON conta. sono soltanto loro, gli esseri superiori, quelli che manipolano e dominano in una relazione amorosa. e in effetti, molti lo fanno, soprattutto quando non vengono lasciati sui due piedi!
mentre le donne, inferiori e instabili emotivamente, incapaci di valutare con chi hanno a che fare in quanto oche per natura, continuano, come cent’anni fa, a essere le povere creature DEBOLI da proteggere da se stesse.