Manipolata da un narcisista
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Salve a tutti, sto uscendo da una relazione disastrosa, dove ogni volta che vedo questa persona soffro.
Premetto che tutto è iniziato come un gioco in una vacanza estiva 2022 abbiamo fatto l’amore ma lui aveva bevuto e non era completamente in se.
Per tutta la vacanza continua a cercarmi, a chiedermi di vederlo di passare tempo insieme premetto lui di Milano io di Rimini. Non stiamo più assieme in questa vacanza ma ci si rivede a settembre quando lui ha un meeting ad Ancona e poi via via così qualche weekend, cene, massaggi, sesso, gran sesso per me che venivo dalla perdita di un compagno di vita per una malattia lunga di 4 anni. Ad un certo punto a Milano mi porta in un locale di scambisti, prendo tutto per gioco alla leggera, facciamo poco niente è tutto passa liscio.
Andiamo avanti, lancio con il paracadute, arrampicate sugli alberi, motoscafo in due, insomma avventure sesso condite con dei bei bicchieri di rosso poi inizia a volere di più.
Io non posso lasciare il mio lavoro a 6 anni dalla pensione, io 53 lui 58 scattano le gelosie, le litigate a distanza, ci si vede di meno, ogni tanto mi lascia poi mi ricerca e io soffro da cani.
Ha un figlio bipolare schizofrenico, la moglie se ne è andata con un altro portandosi solo il figlio sano e adesso non sa se quello malato lo vuole. Abbiamo riprovato a vederci, ci ritroviamo in un corso tantra, prima volta, la fanno massaggi di coppia o di gruppo e a volte sfocia in sesso. La prima sera lui si blocca in gelosia, la seconda io, si sarebbe fatto una davanti a me. Non c’è l’ho fatta, è un porco io non ho accettato di fare sesso per suo rispetto, lui l’avrebbe fatto.
La notte è andato a prendere le nostre cose nella sala massaggi e io credo sia andato a cercare questa, poi la mattina ce ne siamo andati a metà corso senza spiegazioni, senza parlare dicendo che la storia è finita di nuovo per sempre.
Io non riesco a non considerarlo un porco un maiale e magari anche un po’ matto, una volta mi ha fatto scorrere un coltello nel petto fino al collo dicendo se faccio questo tutte le preoccupazioni sono finite. Poi manette bende fruste vibratorie palline giochini vari ho goduto questo sesso, mi ha spaventato questa persona è mi ha fatto soffrire tanto di una gelosia che non capisco che non ho mai avuto prima.
E’ una relazione tossica senza futuro e se mi richiamerebbe, magari ancora andrei non ci si può continuare ad annullare così a 53 anni, e non so più quali sono i limiti quelli giusti o quelli sbagliati !
Vi prego datemi i vostri consigli sono sempre stata una ragazza normale, dove amore e rispetto erano i miei valori principali e ad oggi mi sono persa in un mondo che non conosco e che mi spaventa.
Data di pubblicazione: 24 Ottobre 2023
L'autore, lillianaboccolini@gmail.com, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
46 commenti
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“io 53 lui 58 scattano le gelosie, le litigate a distanza, ci si vede di meno, ogni tanto mi lascia poi mi ricerca e io soffro da cani.”
Secondo me, avete entrambi cercato di evadere da situazioni di diversa sofferenza: tu, a seguito di un lungo periodo di frustrazione sessuale; lui, per la difficile gestione di un figlio con seri problemi di salute mentale.
Hai giocato con il fuoco, e ti sei scottata. Ma hai anche conosciuto nella realtà un mondo che forse già era parte delle tue fantasie. Un’esperienza utile a meglio conoscere i tuoi limiti.
Se quest’uomo dovesse tornare a cercarti, sforzati di resistergli. Alla tua età la solitudine non è facile da accettare, pur essendo in questa che potrai ritrovare te stessa e un buon equilibrio nelle tue relazioni con l’altro sesso.
“Io non riesco a non considerarlo un porco un maiale e magari anche un po’ matto, una volta mi ha fatto scorrere un coltello nel petto fino al collo dicendo se faccio questo tutte le preoccupazioni sono finite. Poi manette bende fruste vibratorie palline giochini vari ho goduto questo sesso, mi ha spaventato questa persona è mi ha fatto soffrire tanto di una gelosia che non capisco che non ho mai avuto prima…”
E allora cosa cerchi? Non sei tanto a posto neanche tu. Ne hai paura ma sei attratta da quello spostato, non capisco quali consigli ti si possono dare.
Ti auguro solo che quel pazzo non superi certi confini e finisca per farti rientrare nella triste classifica dei “tre femminicidi” al giorno. Mi sembra chiaro che sta sfogano su di te un certo odio per “una” donna.
Come donne vi state liberando faticosamente dalla prepotenza e dagli abusi maschili, e poi ve li andate a cercare? Ti fai usare, forse abusare e provi pure gelosia per un maniaco del genere? Fatti vedere da qualcuno che possa aiutarti concretamente. Qui ci sono solo expert improvvisati. Orecchianti.
I limiti sono quelli che stabilisci tu per te stessa. Che lui sia un narcisista è evidente, del resto il mondo della trasgressione sessuale pullula di questi personaggi. Ma la domanda è: se ti ricontatta perché ci torneresti? Cosa manca nella tua vita da sentire il bisogno di uno come lui?
E comunque non c’è un’età per vivere bene la condizione di single. Non ci sono tappe obbligate che tutti dobbiamo seguire ( come avere qualcuno accanto a tutti i costi superato un certo tempo ). Sono tutte cavolate.
Viviti serenamente questa fase della tua esistenza e se una certa situazione ti procura sofferenza non ha molto senso portarla avanti. Anche perché di maschi è pieno il mondo.
Ah Liliana, ma con tutte queste perversioni, che ti aspettavi da lui? Che sarebbe finita con “e vissero per sempre felici e contenti”?? Suvvia, hai 53 anni: quello sta facendo la pacchia! Fossi in te chiuderei tutti i contatti e comincerei a lavorare sull’autostima. Se insiste digli che se fa un altro tentativo lo denunci per stalking.
Grazie per le vostre risposte , sono felice che siate stati così forti e schietti anche trattandomi un po’ da sciocca , effettivamente un po’ lo sono stata , e’ come se mi fossi fatta prendere da emozioni nuove , cose mai provate prima ma la realtà dei fatti è che questa persona è un po’ così , buttato sulla perversione
e stava sfogando tutto il suo malessere su di me , dato dal figlio malato , dalla moglie che se ne è andata con un’altro, da pensieri suicidi ricorrenti .
Potevo rischiare di diventare un‘altro caso di femminicidio , forse si e non me ne rendevo neanche conto .
Non ci sentiamo più , non mi cerca e spero non lo farà mai più , anche se in cuor mio ancora ne sento tantissimo la mancanza
“…anche se in cuor mio ancora ne sento tantissimo la mancanza”
Da non crederci. Ma ti dirò che conosco molto bene quella tua condizione patologica. Fin troppo bene. Ma sai come si dice, no? Le donne non vanno capite: vanno amate.
Per un uomo capire certe assurdità del tutto femminili è impossibile.
Auguri, anche se temo che non ti serviranno per come sei messa psicologicamente, visto che “ti manca” un maniaco psicopatico.
È normale Liliana che ne senti la mancanza, perché i narcisisti creano in noi la cosiddetta dipendenza biochimica.
Come dici tu lui sfogava su di te il proprio malessere. Magari non sarebbe arrivato al femminicidio, questo no. Ma una persona così è altamente deleteria nella tua vita e quindi è meglio prenderne definitivamente le distanze. Sii forte. Ne uscirai completamente e più strutturata di prima.
Forse narcisista non è esattamente il termine adatto a un soggetto del genere. Oscar Wilde era un narcisista, come lo era D’Annunzio, e molti grandi menti lo erano, e per quella benedetta metacognizione che gli faceva osservare criticamente le loro azioni, lo erano a ragion veduta. Loro, però.
In fondo una certa quantità di narcisismo l’abbiamo tutti, diciamolo, ma non è il caso del tipo di cui si parla, chè è un “normalissimo” psicopatico parafiliaco regredito alla fase fallica, o forse mai uscitone.
Il dramma di questo “malati” è che trovano frotte di “crocerossine” che, cercando di espiare chissà quali antichi sensi di colpa, accettano sadismi che a mente fredda non accetterebbero mai. Perchè è proprio la presenza di queste “soggettesse” che ne assecondano il comportamento -addirittura giustificandolo- che li conforta sulla “bontà” di quest’ultimo.
In molti casi il ruolo di quel tipo di donne è suppergiù quello delle missionarie, che però credendo di migliorare il mondo con la loro masochistica “dedizione”, lo stanno solo peggiorando.
liliana
mi sa tanto che hai sbagliato il titolo della discussione.dici”manipolata da un narcisista”ma sotto sotto non ti dispiacevano certe cose..hai solo capito che certe perversioni le vuoi fare senza intromissioni esterne e magari in un rapporto monogamico.
lui non è narcisista,ha solo una visione del sesso diversa dall’ordinario e non ti ha mai illuso..dal primo sesso da uburiaco alla ricerca in sala massaggi il denominatore comune è il sesso..lui non si è mai mosso senza quel fine quindi il”cosa vuole”è chiaro.
a te sta bene?credo di no,altrimenti non scappavi.
guarda il lato positivo,hai conosciuto un lato della tua personalità che ti da un piacere enorme..trovati una brava persona ed usa questa scoperta per movimentare la tua vita sessuale senza oltrepassare quei limiti che ti fanno stare male.
Per Giangi
Grazie per la tua lettera, si sicuramente ho scoperto un sesso diverso che mi fa star bene , ma non sono disposta a condividerlo , questo era ciò a cui mi spingeva lui.
In passato l’ho fatta la crocerossina per una persona malata di cancro , che era la mia vita, ora non c’e’ più e sto’ riprovando a vivere
Ad oggi ho trovato persone cosi , problematiche e difficili da gestire.
Sicuramente ci proverò ancora a trovare una brava persona e a usare questa cosa per movimentare la nostra vita sessuale.
Anche se ad oggi alla mia età è quasi impossibile e comunque lui mi manca anche se psicopatico con alti e bassi ,desideri sessuali diversi dal solito .
L’unica cosa è che non c’è l’ho fatta e accettare che andasse con altre , ho visto il suo desiderio negli occhi in un massaggio di gruppo e questo ha tirato fuori i miei istinti di cattiveria piu’ primordiali
Quindi si , io non sono in grado di gestire uno così ,e magari è anche una fortuna per me essermi allontanata.
Anche il troppo non va bene
Golem, può darsi pure che anche Oscar Wilde e D’ Annunzio ( che personalmente ammiro alla follia ) fossero individui tossici per chi stava loro a fianco, chi lo sa… noi non possiamo saperlo.
Certamente tutti noi abbiamo tratti narcisistici, a vari livelli e intensità. La differenza sta tra narcisismo sano e narcisismo patologico, il massimo stadio di quest’ ultimo è appunto la psicopatia.
Anch’io penso che l’ autrice della lettera abbia in qualche modo attirato a sé l’ esperienza che descrive, ma non per le ragioni espresse da Giangi ( voglia di sperimentare cose nuove dal punto di vista sessuale ), ma perché ci sono cose dentro di lei che riguardano la sfera emotiva e che non ha ancora rielaborato, sulle quali deve evidentemente lavorare.
Giangi, se non sapevi cos’è il love bombing come fai a dire che lui non è un narcisista? La mia non è polemica ma solo desiderio di capire.Comunque anche ammesso che certe fantasie erotiche Liliana le abbia veramente…
..non è detto che possa sperimentarle con chiunque, perché ogni uomo ha i suoi gusti, le sue preferenze e le sue inclinazioni. Per esperienza personale, posso dire che gli uomini tranquilli gentili e mansueti sono poche avvezzi a certe pratiche. Poi ci saranno sicuramente le eccezioni.
Bè, MG, Oscar era gay, e tutti gay che ho conosciuto erano narcisisti, e insieme a Gabriello avevano una grandissima opinione di sè. Il caso di Liliana ha a che fare con la patologia, che non è infrequente nelle storie di natura sessuale. Dove concorrono molte istanze oscure di natura emotiva, che spesso trovano sfogo nell’atto sessuale.
Anni fa aveva fatto scalpore il libro e poi il film “50 sfumature di grigio”, che già nel titolo fanno intuire il “territorio” nel quale si manifestava quel rapporto, che al di là di moralismi che non mi appartengono, parla di un rapporto che toccava ambiti non “chiari” del nostro animo.
Un rapporto come quello di cui è vittima Liliana le ha aperto un mondo di emozioni a lei sconosciute, ma non diversi da quelle che può dare farsi una pera di LSD, o di coca, che però sappiamo cosa chiede in cambio.
Cercare altro dalla “monotonia” della vita è lecito, pensare di viverla continuamente di emozioni come quelle è appunto da tossici.
Ma basta con l’abuso di questi termini modaioli! Fino a poco tempo fa esistevano gli stronzi in varie accezioni, ora tutti narcisisti. Concordo con Golem sul fatto che siamo noi donne a dover mettere paletti ben precisi, da subito. Se non abbiamo rispetto in primis noi per noi stesse, non possiamo aspettarci che lo abbiano altri.
Certe maestrine farebbero meglio a studiare un po’ di più invece di venire a gamba tesa a fare la voce grossa.
L’abusante mostra la sua vera natura SOLO DOPO che la preda è caduta nella sua rete, altrimenti saremmo tutte brave a sgamarlo in un nano secondo, regolandoci di conseguenza.
Prima il termine narcisista non era in voga semplicemente perché di narcisismo non se ne parlava. Si sperimentava l’ alto livello di negatività di certe relazioni, ma non si capiva da cosa esso scaturisse e soprattutto come uscirne.
Oggi per fortuna stanno emergendo tutte queste ricerche, la cui conoscenza e comprensione ci sono utilissime per affrontare le nostre vicende personali. Con buona pace di chi ama scrivere commenti qualunquisti per avere attenzioni.
Si cade vittime di narcisisti per svariati motivi, ma è davvero riduttivo banalizzare il tutto liquidandolo come semplice mancanza di rispetto per se stesse. Nessuna si sveglia una mattina con il vezzo di venire abusata.
A chi è SERIAMENTE interessato a questi argomenti, consiglio di leggere questi articoli:
https://www.silvanalaporta.it/sezione/30024_112476_il-narciso-luomo-che-fa-tanto-soffrire-le-donne.html
https://contattozero.com/2017/03/21/no-contact-e-giunto-il-momento/
https://www.psiconline.it/articoli/sessuologia/l-attivita-sessuale-nel-perverso-narcisista.html
Golem, hai descritto perfettamente il terreno su cui nascono e si sviluppano le relazioni tossiche. Il fattore propedeutico è quasi sempre il desiderio di emozioni, anche se la preda spesso e volentieri non se ne rende pienamente conto. Insieme al bisogno di riconoscimento e di conferme.
Tutto questo fa sì che si generi una vera e propria DIPENDENZA MENTALE E FISICA verso l’altra persona, proprio come avviene con le droghe.
Ecco perché è semplicistico parlare di comuni stronzi che potrebbero essere liquidati facilmente.
Si, anche i gay che conosco io sono tutti narcisisti.
Dici che hai rischiato il “femminicidio”. E per cosa? Per fare del “gran sesso” a 50 anni con un depravato. E poi tutti a piangerti sui giornali e a incolpare i maschi. Ma poi fare l’amore con un uomo ubriaco e non completamente in sé non è violenza? Se lo fai con una donna dicono che l’hai violentata
Mah MG, i fattori che entrano in gioco in queste attrazioni tossiche saranno certamente diversi, ma mi pare di intravederne uno fondamentale, ed è che “certi soggetti” attraggono “certe soggette” che in questi ci vedono una “certa originalità”, cosa che li distingue comunque dalla “banale normalità”. È una reazione che proviene dal profondo dell’istinto femminile, che è attratto da chi mostra caratteristiche “nuove” in un’ottica di un’ipotetica “migliore” riproduzione, ma che tuttavia non è percepita come tale da chi la subisce.
Per quello che mi consta di solito è un fenomeno appannaggio delle giovanissime, per l’ovvia mancanza di esperienza, ritrovarlo in una cinquantenne mi sorprende, ma sembra chiaro che il fattore esperienze ha giocato un ruolo importante in questo imprinting che sta condizionando la vita di quella donna.
Tuttavia non riesco ad escludere anche una inconsapevole tendenza masochistica. Nessun maltrattamento o abuso può essere tollerato se non c’è una ragione conscia o inconscia per giustificarli. Che non è l’amore, sia chiaro.
lilliana
secondo me valutare una persona è molto difficile,troppe variabili,ma è più facile metterla in relazione a se stesso e vedere se è compatibile.
e questo lo sai fare bene!
tranquilla che le cose si sistemeranno,sai cosa vuoi e cosa non vuoi quindi devi solo saper dire”no”anche se dentro vorresti dire 1000″si”in nome della tua felicità e soprattutto guardati intorno.
la vita ti sorriderà perchè sei una bella persona,buona fortuna!
maria grazia
un narcisista non propone uno scambio di coppia e se ha voglia di trasgredire preferisce finire in tre piuttosto che vedere ciò che gli appartiene godere con qualcun’altro,”quel che è mio è mio,quel che è tuo è mio”questa è la filosofia di un narcisita.
Sicuramente Golem in queste storie l’ esperienza e la consapevolezza ( o la loro mancanza ) giocano un ruolo fondamentale. La dinamica relazionale che si mette in moto in un rapporto con un narcisista è molto complessa, la dipendenza biochimica di cui parlavo è appunto ciò che impedisce di distaccarti immediatamente da questi soggetti anche nel momento in cui finisce il periodo “luna di miele” e subentra la svalutazione.
Si può cadere preda di un narcisista anche se non si ha un’ attitudine al masochismo, perché si tratta di individui bravissimi a manipolare. Inizialmente non vedi il loro lato maligno, anche se spesso e volentieri ci sono segnali di allarme. Per poterli individuare e riconoscere subito, bisogna però essere molto informate su questa materia.
Giangi, a volte il narcisista ti da deliberatamente in pasto ad altri uomini proprio perché tu poi ti senta sporca e sbagliata..
..è una tattica attraverso la quale lui trae nutrimento, dato che gode a svilire le persone facendole sentire umiliate e in errore.
hai descritto un sadico non un egocentrico
giangi – 6 Novembre 2023 13:32
lilliana
secondo me valutare una persona è molto difficile,troppe variabili…..
Salve a tutti,
Voglio ringraziarvi per le vostre lettere e i vostri commenti.
Mi avete aiutato a vedere la cosa da prospettive diverse e a poter cercare di capire perché è andata così e soprattutto perché non sono stata in grado di gestirla .
Sicuramente ho ancora delle difficoltà emotive interne da dover metabolizzare.
Ho piacere di fare un ringraziamento particolare a Giangi per la sua lettera.
Inizierò a guardarmi in giro come giustamente fa presente .
Inizierò anche a cercare di migliorare la mia autostima e ad esporre fin da subito i miei limiti .
Cosa vorrei e cosa non vorrei come donna.
E soprattutto valuterò anche la possibilità di proseguire senza un compagno a fianco, trovando altri interessi ed emozioni che possano arricchirmi la vita.
Grazie ancora a tutti è stato un piacere leggere ed essere partecipe di questa discussione.
Liliana
Giangi ma il narcisista patologico è appunto un sadico. Gode della sofferenza altrui. Tu non hai capito cos’è un narcisista, probabilmente tu stesso lo sei ma non te ne rendi conto.
Liliana grazie a te spero davvero che ti siamo stati utili.
In bocca al lupo.
Maria, hai imparato due parolone nuove, narcisista e disfunzionale, brava, ma vanno utilizzate nei contesti corretti. Non ti sei mai posta il dubbio che, se vedi tutti narcisisti intorno a te, forse che forse…? No, dico, magari pensaci eh.
Golem, io credo che in primis siano proprio le donne a dover cambiare mentalità e ad allontanarsi da questa fascinazione per uomini “oscuri”, “ambigui”, dai modi o pensieri violenti o comunque non rispettosi. Onestamente è un qualcosa che proprio non comprendo, nemmeno in adolescenza mi sono mai piaciuti ragazzi appartenenti a questa categoria di disagiati. Magari propendevo per un disagio diverso, piú metafisico e sicuramente meno appariscente. Comunque, ripeto, la miglior difesa è sempre l’evitamento di tipi simili.