Ho deciso di rinunciare ad avere figli
Riferimento alla lettera:
Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014
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Golem,
senza nulla togliere agli cittadini del Regno Unito (in gioventù ho vissuto sia a Londra che a Parigi, e, pur amando molto la lingua e le attitudini di vita francesi, in una visione d’insieme preferisco gli inglesi ai francesi), puntalizzo qui di seguito (per un ripasso utile e significativo) la progressione del diritto al voto femminile anteriore al 1920 rilevata da http://it.wikipedia.org/wiki/Suffragio_femminile:
1838 = Pitcairn, isole
1881 = Man, isola
1893 = Cook, isole, e Nuova Zelanda
1902 = Australia
1906 = Finlandia
1909 = Albania
1913 = Norvegia
1915 = Islanda e Danimarca
1917 = Canada
1918 = Estonia, Georgia, Germania, Kirghizistan, Lettonia, Lituania, Polonia, REGNO UNITO, Irlanda, Russia e Ungheria
1919 = Belgio, Bielorussia, Paesi Bassi, Lussemburgo, Svezia e Ucraina
1920 = Repubblica Ceca e Stati Uniti
pochi sanno, però, che le donne italiane d’inizio secolo XIX, senza eccessivi strepiti, non erano da meno di tutte le altre suffragette del mondo. riporto a chiarimento dell’affermazione una parte della presentazione del libro “Donne e diritti. Dalla sentenza Mortara del 1906 alla prima avvocata italiana” (curatore: N. Sbano):
“… Si sa che nel 1945-46 il Governo Bonomi estese il diritto di voto e di elettorato passivo alle donne; si sa meno che il diritto di voto fu riconosciuto, istanti dieci maestre di Senigallia, nel 1906 da una sentenza – poi annullata in Cassazione – della Corte di Appello di Ancona, allora presieduta da Lodovico Mortara; è ancor meno noto che il caso ha voluto che nel 1919 Mortara sia stato il guardasigilli che fece approvare la legge che riconobbe la capacità giuridica delle donne.”
se avessi il libro a disposizione, trascriverei molto volentieri i nomi delle 10 MAESTRE di Senigallia che per prime si occuparono seriamente del problema. puntualizzo, comunque, per amore del vero, che le italiane non sono entrate soltanto ieri l’altro in politica…
cordialità.
—
Maria Grazia,
mi sento un “muro”, che ignora gli aggiornamenti della condizione femminile negli stati nordici del bengodi. mi piacerebbe molto che tu o altri mi illuminaste in merito…
un caro saluto.
ciao rossana
in merito al quesito che tu poni, come sempre preferisco riportare alcuni link, e il relativo titolo principale dell’ articolo cui si riferiscono, per completezza e per sintetizzazione. certa che in essi vi sia illustrato il quadro OGGETTIVO della situazione nella sua globalità. un caro saluto anche a te!
http://www.amnesty.it/scandinavia_stupro_protezione_donne.html
Paesi scandinavi: aumentare la protezione delle donne dallo stupro!
http://www.senonoraquando.eu/?p=14314
Padri a casa per un anno L’Inghilterra approva la maternità condivisa
http://donne.manageritalia.it/2012/05/29/svezia-un-paese-amico-delle-donne/
Svezia, un paese amico delle donne
http://www.dolceattesa.rcs.it/2011/07/olanda-paese-di-mamme-lavoratrici/
Olanda, Paese di mamme lavoratrici
http://www.svizzera.cc/la-condizione-femminile-in-svizzera.html
La condizione femminile in Svizzera
“la Svizzera si è mostrata all’avanguardia rispetto ad altre nazioni, quando nel 1999 ha eletto un Presidente donna”
http://www.wired.it/economia/lavoro/2014/03/22/disparita-salariale/
La Germania? Tra i peggiori paesi per disparità salariale uomini e donne. Meglio l’Italia
Da questa mia ricerca, sembrerebbe che tra i paesi nordici, il più “ostile” alle donne sia la Germania.
Ma non dobbiamo però dimenticare che il dato si riferisce a una differenza di salario tra uomini e donne IN QUEL PAESE. quindi, i salari delle donne tedesche restano comunque di gran lunga più alti di quelli delle donne italiane, perchè i salari italiani sono GLOBALMENTE tra i più bassi del mondo.
Buongiorno Rossana. Ti ringrazio per le notizie che hai fornito, di cui in parte ignoravo l’esistenza. Mi colpisce molto, ad esempio, che l’Albania abbia consentito il voto alle donne prima del Regno Unito. Tuttavia, considerando la Storia dell’emancipazione femminile nei due Paesi citati, possiamo ipotizzare che le condizioni economiche, oltre che quelle socio-culturali, possano aver fatto si che lo stesso diritto acquisito abbia consentito a quella fetta di società di potersi emancipare effettivamente. Quindi non basta riconoscere un diritto perché questo si applichi: bisogna volerlo.
Quando invito Giampaolo a prendere atto della nuova condizione della donna ( italiana, in questo caso) lo faccio perché per esperienza personale constato che non esiste un’altra strada se non quella di accettare l’evidenza del fatto che non è possibile fare a meno di vivere l’esperienza di una vita in comune con una compagna, senza assecondarne le aspirazioni. Questo aspetto della relazione giova a lei ma anche al compagno della vita. È naturale che alla base di questo progetto vi dovranno essere tutti gli indicatori sentimentali che chiamiamo amore. In mancanza di queste prerogative, e anche se si fosse in nuona fede, e’ inevitabile che emergeranno solo gli “egoismi” di parte, che prima o poi sveleranno il vero valore di quel rapporto.
Riconoscere il vero amore in una storia sentimentale e’ come essere illuminati dalla” luce” della Fede. Non capita a tutti.
Un caro saluto.
Giampaolo, una persona umorale e’ inevitabilmente una rompiballe, almeno per me. La variabilità del comportamento spiazza sempre l’interlocutore. Quindi mi sembra che gli aggettivi che abbiamo usato io e te siano sinonimi dello stesso problema che sembra affligerti. Ciao
Giampaolo,
riferisci, come me, un’opinione: opinabile, perchè non può essere supportata da fatti ma deve necessariamente restare un’impressione soggettiva. quella che per me e per te può essere considerata aggressività a forza 10, per altri può non arrivare nemmeno a 6. molto dipende dalla sensibilità a determinati fattori e dai diversi ambienti di frequentazione.
quanto al “lasciarsi dondolare”, per me significava cercare di coniugare il più possibile la razionalità con l’emotività. se ci si mette in società, anche soltanto a livello commerciale con amici e/o parenti, non è mai esente una quota più o meno elevata di rischio. altrettanto, e parecchio di più, succede ovviamente quando s’instaura un rapporto di coppia. ci vuole coraggio! e molto più coraggio della prima volta in un SECONDO serio tentativo!!!
non opporre resistenze mentali, come fa anche Maria Grazia: nella vita succede spesso che possa cambiare in una frazione di secondo tutto quello che si è prima ritenuto verità inoppugnabile per decenni.
—
Maria Grazia,
“ecco perchè ti ritengo non adatto A ME” – a mio avviso, questa battuta te la potevi risparmiare. sappiamo ormai tutti, da mesi, che non ritieni Giampaolo un uomo da prendere in considerazione. non mi sembra il caso di ribadirlo, quasi fossi la sola donna libera e appetibile al mondo.
con tali atteggiamenti (10 gradini più sopra, non solo di Giampaolo, ma di tutti gli altri, Golem escluso) mi sembra inevitabile che, a seguito di provocazioni belle e buone, ricominci il can can delle polemiche, che formano la TUA personale battaglia e che rendono difficile, in media, lasciarti continuare a predicare al vento… vivi e lascia vivere, se ti riesce!
No Golem, non ho detto che siano tutte “psicolabili” (non ho neanche usato questo termine)
Sono aggressive, umorali e soggette a repentini cambiamenti: Lo ripeterò fino alla noia !
Non TUTTE ma TANTE, TROPPE…..MOLTE !!!!
E non lo dico io, lo sostengono tantissime persone (non TUTTE ma….TANTE!!!), sia uomini che donne, giovani e meno giovani.
GIURO GOLEM !!!!
Se incontro una donna che mi piace, faccio sempre come hai detto tu, lascio scorrere le cose naturalmente, come mi hai suggerito tu.
Ma quando vedo cose “già viste”, neanche scappo, ma altrettanto “naturalmente” mi allontano. Non lo faccio neanche apposta credimi. Però faccio presente il perchè. Lo dico chiaramente. Non lancio segnali di stampo “femminile”
Perdonami Maria Grazia, ma io proprio la donna aggressiva e umorale non la sopporto.
E’ più forte di me.
Eppure sono una persona molto tranquilla, difficilmente mi arrabbio e lascio libero spazio.
A me piace molto la donna che veste femminile e in tacchi, figuriamoci. Potrei solo esserne geloso null’altro.
Ci sone cose di questa società che non mi vanno giù. A molte mi sono adattato. Altre mi piacciono. Alcune non le sopporto. E non è detto che mi ci debbo adattare.
Ma non credo proprio siano quelle che pensi.
Mi vedi intriso di vecchie immagini e concezioni ?
Certo, posso dirti che mi affascina più una Hasselblad 6×6 piuttosto che una fotocamera digitale, un impianto stereo analogico con casse acustiche piuttosto che un mp3, un’immagine di un borgo antico piuttosto che una via cittadina caotica, una casa in pietra incerta piuttosto che intonacata, un camino acceso piuttosto che un forno a microonde, Gigi Riva a Mario Balotelli.
Se vuoi posso continuare in tantissimi altri campi.
Ma non è un problema, la questione l’abbiamo già chiusa da tempo !
Un saluto.
“ecco perchè ti ritengo non adatto A ME” – a mio avviso, questa battuta te la potevi risparmiare. sappiamo ormai tutti, da mesi, che non ritieni Giampaolo un uomo da prendere in considerazione. non mi sembra il caso di ribadirlo, quasi fossi la sola donna libera e appetibile al mondo.”
“con tali atteggiamenti (10 gradini più sopra, non solo di Giampaolo, ma di tutti gli altri, Golem escluso) mi sembra inevitabile che, a seguito di provocazioni belle e buone, ricominci il can can delle polemiche, che formano la TUA personale battaglia e che rendono difficile, in media, lasciarti continuare a predicare al vento… vivi e lascia vivere, se ti riesce!”
rossana
evidentemente non avevi letto il resto del mio commento se ti esprimi con queste parole… altro non so che dirti. questa tua difesa a oltranza di giampaolo ( anche laddove non ce ne bisogno ) è alquanto fuori luogo, e sembrerebbe denotare un tuo interesse “particolare” per giampaolo. se vuoi, cara rossana, sarai tu a confermare o a smentire….
“A me piace molto la donna che veste femminile e in tacchi, figuriamoci. Potrei solo esserne geloso null’altro.
Ci sone cose di questa società che non mi vanno giù. A molte mi sono adattato. Altre mi piacciono. Alcune non le sopporto. E non è detto che mi ci debbo adattare.
Ma non credo proprio siano quelle che pensi.”
giampaolo
QUI NON SI TRATTA DI QUELLO CHE PIACE A TE, O A QUALCHE ALTRO UOMO, ma della situazione di una ragazza cresciuta in una grande città che all’ improvviso si trova a vivere in un paesino con regole arcaiche circa la figura femminile. è normale che cerchi di adattarsi alla nuova situazione per non essere “lapidata”. come è normale che le donne di oggi, specie nelle grandi città, si adattino a una società più frenetica e più “aggressiva” allo scopo di sopravvivere. certo, ognuno di noi può scegliere di non adattarsi. ma la maggior parte delle volte CI SIAMO COSTRETTI. pochi a questo mondo possono permettersi il lusso di estraniarsi da tutto ciò che non gli va e di rifugiarsi in un mondo tutto loro, disgiunto da quello REALE. se tu sei tra questi, meglio per te !
Giampaolo, per quanto riguarda la nostalgia delle ” belle ” cose di una volta con me sfondi una porta aperta. Amo anch’io le macchine fotografiche analogiche, gli orologi meccanici e le moto vintage (saprai che ne ho una del ’70: una Ducati scrambler e una Vespa dell’80) e quando volo lo faccio su un aereo a pistoni del 1939: un North American Texan T6, anche se potrei portare un jet super assistito dall’elettonica. Ma non è la stessa cosa come avere sotto il sedere la mia moto o un apparecchio come il vecchio, splendido T6. Ma questo non vale con le donne, ovviamente. Loro, come noi, cambiano in ragione di altri cambiamenti che riguardano le nostre società. Ma mi chiedo se quelle altre donne che citi, e che dichiarano che le loro colleghe sono umorali e insofferenti come lamenti tu, lo siano a loro volta, e se, come invece mi sembra di intuire, non lo fossero, perché non provi con loro?
Comunque Giampa, più ti leggo e più sono sicuro che troverai quella che cerchi, perché di donne, anche relativamente giovani, che amano quel genere di cose che hai citato c’è ne sono eccome. Mia moglie e’ così, ma anche mia figlia che ha solo 21 anni. E vuoi che non ci sia una bella 40/50enne con una visione “Classic ” della vita che sta aspettando un uomo che ne condivida i gusti? Aivoglia.
Credici Giampa, e vivi sereno godendoti la tua età e la vita, quella sicurezza che ne deriverà sarà l’ingrediente segreto che farà scattare l’interesse verso di te di una di queste amanti del “vintage”. Promesso.
Ciao Rossana
Perdonami anche tu. Lo sostengo da mesi su questo forum. E mi scuso se insisto.
Ma ciò che scrivo riguardo l’aggressività di MOLTE (non TUTTE) donne, non è una mia opinione ma “un’impressione generale”.
Cosa vuol dire “impressione generale” riguardo questa cosa ?
Vuol dire che nell’arco della mia vita, escludendo i miei anni da bambino e adolescente, ogni volta che mi è capitato di affrontare una questione riguardante i lati caratteriali della donna di oggi, non dico SPESSO ma QUASI SEMPRE, ho riscontrato nei discorsi affrontati una tendenza generale a porre l’accento sull’aggressività e l’instabilità emotiva o umorale.
E’ storia di qualche minuto fa. Ho preso il caffè con una collega. Subito dopo ho incontrato un’altra collega che, conoscendola bene, ha esaltato le sue qualità di donna affabile e gentile. “Niente a che fare” mi ha detto “con tante altre mie colleghe che sembrano state morse da una tarantola”
Parole non mie e recentissime, dette da una donna e non da un uomo.
Ora, visto che “dati di fatto” in genere ne esistono ben pochi, visto che a volte si discute anche di dati numerici, perchè devo dire che la questione “aggressività femminile” sia solo una mia opinione personale quando da anni e anni sento quasi sempre parlare di questa cosa dalla bocca di una moltitudine di persone di entrambi i sessi ?
Golem, non ho mai parlato di non assecondare eventuali aspirazioni.
Ho solo rimarcato sempre e comunque le stesse cose: aggressività e instabilità emotiva e umorale.
Sembro un disco rotto. Ma proprio non mi riesce di dire altro se non lo penso. Io non scappo da una donna perchè non voglio assecondare le sue aspirazioni.
Scappo se è aggressiva e se è instabile. Eventualmente se proprio non ci vado d’accordo alias abbiamo gusti ed interessi diversi.
Giampaolo, ma non è che tu sei…troppo buono? Mi spiego meglio. Per quel poco che ho capito della ” femminilità, quand’anche questa si esprimesse con la grazia e l’eleganza di alcune donne che abbiamo potuto osservare su questi forum, per quel che mi consta, tutte ma dico tutte, gradiscono un maschio che appaia sicuro di se’, appagato e indipendente. Forse ricorderai che descrivendo in altre circostanze il mio atteggiamento adolescenziale, piuttosto ingenuo e romantico, mi rendevo conto, ( come raccontavo del povero Leopardi a Roma) che le ragazze preferivano “sperimentare” i primi approcci sessuali con degli scombinati privi di scrupoli. Ora, alla mia età, mi sono spiegato da dove arrivassero quelle “scelte”, ma allora mi sentivo stupido e frustrato, e non potevo neppure appellarmi ad un’eventuale carenza estetica, giacché venivo considerato un bel ragazzo.
Il fatto e’ che anche in possesso di grandi qualità umane, intellettuali e persino fisiche, se la femmina non percepisce (inconsciamente) il maschio come uno sicuro di se’, non c’è trippa per gatti, credimi. Ormai tutto il globo terraqueo conosce la storia di mia moglie, che da femmina ha ” gareggiato” ( parole sue) per avere le attenzioni di un personaggio che secondo il mio punto di vista avrebbe dovuto pagare le donne per frequentarle, invece si permetteva pure il lusso di fare il gallo nel pollaio. Non cercare di capire il perché, visto che io stesso che mi sto occupando del fenomeno non ho ancora le idee chiare, ma il bello e’ che neppure lei è stata capace di dire cosa diavolo l’attraesse di un elemento del genere. Ma lo sapeva bene il suo istinto, e non si preoccupava neppure di comunicarclo alla ragione. Ma sai cos’aveva in realtà ? Era simpatico, caciarone, sfrontato, ma soprattutto “sembrava” di poter fare a meno…delle donne. Va a capire. A sentire loro le attenzioni sono fondamentali in un rapporto, ed è vero, ma nelle fasi iniziali il fascino di un uomo risiede nella sua…irragiungibilita.
Ora, questo che dico non è oro colato, intendiamoci, ma tornando alla mia giovinezza, dal momento in cui ho smesso di fare l’involontario zerbino e’ avvenuto il miracolo. E non più tardi di una settimana fa, in vacanza dalle mie parti, tre di quelle ragazze, oggi cinquantenni, sapendo che ero sul posto hanno voluto reincontrarmi, nonostante mia moglie! Come te lo spieghi? Semplice: non mi hanno mai fatto “capitolare” dopo la mia ” metamorfosi”.
Non c’è da capire, ma da adeguarsi. Bye
Giampaolo,
sai che la penso come te. tuttavia, non è possibile imporre un pensiero. così come Maria Grazia non può sempre convincere chi legge i suoi post che gli uomini sono, dal più al meno, tutti simili a quelli che ha incontrato lei o altre donne di sua conoscenza aventi gli stessi gusti e le stesse caratteristiche caratteriali.
se non ci sono fatti o formule matematiche, almeno in percentuale, sia pur dipendenti da studi più o meno seri e più o meno mirati a dimostrare questa o quella teoria, non si può che abbozzare e accettare che si tratti di impressioni, più o meno soggettive, a seconda dei vissuti nostri e di altre persone a noi per questo verso affini.
almeno io la vedo come una necessità di mediazione, senza per questo rinunciare alla mia sensazione in merito.
—
Maria Grazia,
grazie per i link, che leggerò.
non sto “difendendo” Giampaolo, che non ha affatto bisogno delle mie parole a suo favore. ho evidenziato la tua “presa di posizione”, a mio avviso del tutto superflua, per far comprendere, a chi non fosse abbastanza attento, le ragioni per la continuazione all’infinito della bagarre fra te e il resto del mondo, Golem escluso.
ma ora, non avendo alcun interesse a moderare alcunchè, me ne scuso e mi limiterò a leggerti, se e quando mi sembrerà d’interesse farlo.
superfluo aggiungere che Giampaolo deve avere più o meno l’età di mio figlio e che io ho già un coetaneo da amare e coccolare in moodo speciale, anche senza esserne ricambiata più di tanto…
—
Golem,
hai notato che gli stati più piccoli (o meglio alcune isole di dimensioni ridotte) sembrano essere stati i più sensibili alle esigenze di voto femminili?
c’è da chidersene la ragione…
—
buona serata a tutti!
Golem, la “nostalgia per le belle cose di una volta” stavolta non era riferita alle donne, bensi all’immagine e concezioni di cui mi vede “intriso” Maria Grazia.
Quindi non era un paragone tra le belle cose di una volta e le donne.
Mi chiedi perchè “non ci provo” con queste colleghe teoricamente “non umorali”
Perchè quel tipo di donne sono già state “prese”.
E come già scrivevo tempo fa a Maria Grazia, un uomo quando trova una donna che vale, non se la lascia sfuggire. E se la tiene ben stretta per quel che può.
Maria Grazia, infatti non ci si può estraniare da tutto. Come avrai letto sul mio post ho scritto che mi sono adattato a diverse cose.
Ad alcune però proprio non ci riesco.
Come te, mi pare, del resto
E come penso quasi tutti noi.
Giampaolo,
non dare troppo retta a Maria Grazia. come già scritto: non è depositaria di nessuna Bibbia laica. ha le sue sensazioni, come tutti: punto!
—
Golem,
se seguo ancora un po’ i tuoi ragionamenti in ambito amoroso, va a finire che, oltre a essere superata e maschilista (etichette che rifiuto), non sono nemmeno più donna! 🙂
a me i maschi alfa NON sono mai interessati, anche se ne ho avuto uno forse più che alfa (fra l’altro, colto come una margheritina in un prato). nè ho mai sbavato per nessuno, nemmeno a 14-15 anni, per i cantanti al momento più in voga, che pur mi piacevano MA non sensualmente… forse, ero abbastanza forte di mio in generale, da non sentire la necessità di ombre protettive…
ti invito, una volta ancora (scusami se insisto) a considerare l’amore nei vari momenti di un’esistenza. ti posso assicurare che, cambiando le stagioni, cambiano più cose di quante se ne possano immaginare nel cercare e vivere una relazione di coppia.
secondo me, non è l’alfa o l’omega che conta: una persona ti piace o non ti piace, e basta, senza spesso conoscerne tutte le motivazioni. altrimenti, non ci potrebbe essere nè mistero, nè attrazione, nè amore…
—
un caro saluto a tutti!
Infatti, Giam, ho usato il termine “Classic” per definire un tipo di gusti come i tuoi, e i miei in fondo. Ma per me e’ quasi inevitabile, essendo io stesso “vintage”. Però, riprendendo quello che diceva Rossana, se MG ti ha collocato in un ambito che sembra infastidirti, qual’e il problema? MG ha i suoi gusti, come tu hai i tuoi, io miei e il mondo i propri, e logicamente non si può piacere a tutti. Non è successo neanche a Gesù Cristo, e neppure a Suo Padre a quanto pare.
Giampaolo, non solo non devi accettare le cose che proprio non digerisci di certe donne o della vita in generale, NON DEVI. Questa e’ la condizione fondamentale per trovare la persona giusta per te, perché adattarsi, come sostenevo, non deve significare accontentarsi, ma trovare il modo migliore per realizzarsi, a prescindere dalle condizioni nelle quali ci troviamo. Ma perché si possa riuscirci, la prima cosa da fare e’ avere fiducia in se’ stessi, non dimenticando però che nella vita molte delle cose che ci capitano, anche importanti, anzi, le più importanti, accadono per caso. Ciao.
Rossana, in effetti è una riflessione pertinente. Mi vien da pensare che le comunità più piccole possano riferirsi più al valore della persona che non al genere di appartenenza. Forse anche per usufruire di una più vasta scelta di competenze che le piccole dimensioni della comunità evidentemente non può sprecare. Però è un tema interessante che a mio avviso andrebbe chiesto a un antropologo o a un sociologo. Comunque se esiste un collegamento di causa effetto per quello che sottolinei, è sicuro che nella scelta di far votare le donne c’è al fondo di questa decisione una ” convenienza” che in altri ambiti più grandi emerge più tardi. Anche in questo caso le leggi “dell’economia” posso spiegare molte cose apparentante inspiegabili. Un saluto.
“Giampaolo, ma non è che tu sei…troppo buono?”
Golem, per quel poco che ho potuto conoscere di giampaolo, più che troppo buono direi che è troppo teso a trovare il rapporto “perfetto”, è troppo fermo sulle sue posizioni. come tu giustamente dici, le relazioni devono nascere in modo spontaneo, senza all’ inizio stare a fare troppe congetture e senza pretendere troppe garanzie, perchè è del tutto inutile. Una persona se è giusta per noi lo si vedrà con il tempo. Tutto quello che possiamo fare, all’ inizio, è dare per scontato che abbiamo un 50% di possibilità ( di “riuscire” come di “non riuscire” ). comunque anch’ io golem sono del tuo stesso avviso: qualsiasi donna ( dovendo scegliere ) tra un uomo tenero, romantico e molto emotivo e un uomo un pò “rude” e indipendente, dal fascino “dannato”, sceglierà SEMPRE quest’ ultimo, perchè è proprio nell’ indole femminile apprezzare maggiormente questo genere di uomini.
rossana, non è che io sono in lotta con il resto del mondo tranne che con golem. è solo che lui con me si pone sempre in maniera assolutamente corretta e rispettosa, pur a volte non condividendo nè i miei modi nè le mie opinioni. non vedo quindi per quale ragione dovrei avere a che ridire con golem !
“Giampaolo deve avere più o meno l’età di mio figlio e che io ho già un coetaneo da amare e coccolare in modo speciale, anche senza esserne ricambiata più di tanto…”
rossana, se può “consolarti”.. anche il mio ultimo fidanzato avrebbe potuto essere mio figlio. anche se, alla fine della storia, si è più che altro rivelato un GRAN FIGLIO DI BUONA DONNA ! ma questa è un’ altra storia… l’ amore e l’ affinità umana non hanno età, e secondo me tu e giampaolo non dovreste escludere a priori l’ idea di una frequentazione. mi sembra che siate in perfetta sintonia. o almeno questa è la mia impressione… inoltre rossana mi sembra che tu meriti di meglio di uno che “non ti ricambia più di tanto”, pur riconoscendo io ( al contrario di golem ) una valenza anche agli amori non del tutto reciproci.
Infatti Ross, ho aggiunto di non prendere per oro colato quella formula. Ma permettimi di dirti che se tu non ti riconosci in quelle descrizioni, i motivi per cui può piacerti un uomo avranno pur sempre a che fare con un ” carisma” di quest’ultimo, un motivo di “distinzione” da altri che ti lasciano indifferente. Per quanto ci si voglia allontanare da quella che chiamerei la dittatura degli istinti, se ci piace una pesona che ANCORA non conosciamo bene, qualcuno mi dovrà dire da dove arrivano quelle indicazioni POSITIVE che fanno scattare la molla, che potrà trasformare quel ” mi piace ” in amore o in un’illusione d’amore. Ciao.
mariagrazia! ciao, si indimenticabile 😀
un saluto ciao 😉
signora rossana salve,finalmente posso dire una cosa,esistono donne con sale in zucca,non lo grido forte pero’ 🙂 ma di voi non dubito!!
un saluto agli Uomini ,giampaolo,golem,ciao
Dottor…
a questo punto come faccio a non omaggiarti di questa perla:
https://www.youtube.com/watch?v=XL6VTqhfRos
😀 😀 😀
Dottor,
allora… anche con lei esiste una “perfetta sintonia”? 🙂
grazie per l’indiretto consenso!
Maria Grazia,
“pur riconoscendo io ( al contrario di golem ) una valenza anche agli amori non del tutto reciproci.” – ammiro la fermezza delle tue opinioni, questa inclusa.
hai ragione anche nell’affermare che l’amore non tiene conto dell’età. tuttavia, credo che, al di là di carisma o meno (a qualsiasi occhio innamorato il/la partner appare come il/la migliore di tutti/e gli altri/e, per lo meno finchè dura l’innamoramento), a me sembra importante nella coppia una relativa PARITA’ mentale, non tanto come sintonia di fondo ma piuttosto come equilibrio di esperienze emotive.
da quanto sopra può derivare o meno la possibilità di essere compresi. sono convinta di sapere cosa fa per me in questa mia stagione. non certo un giovane, dopo aver avuto due ricchissime relazioni con persone parecchio più avanti negli anni di me…
un caro saluto.
Golem,
peccato che tu non sia interessato all’opinione di M. sulla storia che stai sviscerando. a me sarebbe piaciuto molto conoscere il suo punto di vista “al maschile”.
riprendo con piacere questa tua temporanea conclusione: ” “femmina universale”, che ha “perso tempo” verso uno che non la voleva, come la dolce Valinda o la gladiatoria MG. Perso tempo lo dico io naturalmente, e lo dico perchè sono un maschio, per loro non è stato tempo perso, e mai lo sarà, e hanno le loro buone ragioni per pensarlo, che però un maschio non capirà mai.” per puntualizzare quanto segue, sperando sempre possa esserti di un qualche aiuto nella comprensione che cerchi e scusandomi se per caso mi sto ripetendo:
1) un uomo per atavica consuetudine vive proiettato all’esterno, alla conquista del mondo, mentre una donna, chiusa e reclusa per millenni, ha imparato a vivere anche proiettata all’interno di sè, alla conquista del solo bene che davvero le interessa. se non ce l’ha a portata di mano o non lo può avere per qualsivoglia ragione, può accettare il primo che passa e cucirgli addosso le sue aspettative, può restare annichilita da questa irrimediabile assenza oppure decidere inconsciamente di crearsi un suo sentimento vitale. potrà sembrare assurdo ma è possibile che, fino a ieri, le donne abbiano vissuto più così che non nella cruda realtà.
2) in giovane età, mentre un uomo è attratto fin da subito dalla sensualità, una donna può innamorarsi più facilmente dell’amore, calandolo su un uomo che sembra adatto al ruolo e interpretandolo come immagina debba essere o come ha appreso da letture romantiche, che abbondano, al contrario delle descrizioni in positivo della quotidianità. e l’amore provato, di qualsiasi natura sia formato, non si dovrebbe rinnegare mai, come invece in linea di massima tendono a fare facilissimamente gli uomini!
buon pomeriggio!
Golem
Quando ho letto il tuo post n. 559 istintivamente ho sorriso.
Già, perchè nella mia vita sono sempre stato un “irraggiungibile”.
E questo forse affascinava le donne che mi sono state accanto.
Quindi non mi stai dicendo nulla di nuovo.
Ho avuto decine e decine di brevi relazioni ed avventure da dopo l’adolescenza fino a che ho incontrato la mia futura moglie.
Diciamo quindi che, mi sono adeguato anche in questo.
Però come ripeto ci si può adeguare a tante cose, ma non a tutto.
A una donna aggressiva e volubile non mi adeguo proprio. Se sono tutte così…pace !
Ciao anche a te Dottor !!!
domande sparse, più o meno disinteressate…
1) oltre ad amori basati su “attrazione + amicizia”, possono esistere amori basati su “attrazione + gratitudine”?
2) in un rapporto amoroso è più importante il carisma dell’uomo o quello della donna?
3) è vero che in un’armoniosa relazione di coppia l’uomo dev’essere superiore, almeno in un qualche aspetto, rispetto alla donna?
ringrazio fin d’ora chi vorrà rispondere, anche non a tutte e tre.
buon pomeriggio!
“e l’amore provato, di qualsiasi natura sia formato, non si dovrebbe rinnegare mai, come invece in linea di massima tendono a fare facilissimamente gli uomini!”
condivido in pieno rossana ! io ho amato moltissimo il mio pirata di anni fa, e non rinnegherò mai quel sentimento, anche se si è concluso nel peggiore dei modi, anche se dal quel rapporto ho ricavato molto dolore, anche se mi rendo conto – col senno di poi – di aver sprecato accanto a lui gli anni più “proficui” per crearsi una famiglia. quando giampaolo dice che il VERO AMORE NON FINISCE mai, dice una “mezza verità”. in realtà però sarebbe più esatto dire che se abbiamo amato veramente una persona, a prescindere dall’ epilogo che ha avuto quel rapporto, NON RINNEGHEREMO MAI quel sentimento che abbiamo provato per quella persona.
Rossana certo che sono interessato all’ opinione di M, non mi pare di aver detto il contrario. Sono interessato all’opinione di tutti quelli che vogliono contribuire a farmi comprendere questo singolare aspetto della femminilità, come peraltro si è visto sui diversi forum ai quali ho partecipato.
Ho letto le tue ipotesi, e non le escludo, ma le intravedo solo come corollario al famoso istinto che una volta che ha individuato il maschio “ideale” (in quel momento) fa di tutto perché quella femmina cerchi di assicurarselo. Cosa questa meno rilevante nel sesso maschile, per motivi che ho spiegato piu volte e che possiamo anche osservare nella pratica…quotidiana.
Tuttavia, se certi comportamenti “conservativi” dovessero dipendere dalle ipotesi che citi, nel momento in cui certe condizioni non sono più presenti, seppure lentamente si dovrebbero presentare situazioni differenti riguardo al comportamento conservativo di cui accennavo. Invece vediamo, anche su questo combattuto forum, donne di vario temperamento, carattere ed età che hanno vissuto l’esperienza di non essere ricambiate e accettare questa condizione, provando persino nostalgia nel momento in cui anche l’ultima speranza si è spenta. Come ho detto più volte, a fianco a me dorme una donna che me lo ha mostrato.
Al di la dell’ eventuale inutilità di questo tipo di rapporti, che resta sempre una mia opinione seppure argomentata, il fenomeno e’ comunque evidente, e come ho già detto e’ principalmente femminile. Come sai io distinguo tra femmina e donna, come faccio tra maschio e uomo, e pur riconoscendo che le due ” identità” frequentemente si sovrappongono, quando l’istinto grida la ragione abbassa la testa. Il caso di Valinda parla chiaro, quello di mia moglie pure, probabilmente anche quello di MG e se andiamo a cercare nei thread, anche quelli più antichi, troveremmo decine di casi, per la quasi totalità appannaggio delle donne. Se leggessimo le risposte dei partecipanti ” sobri” alle discussioni, anche questi, per la quasi totalità, si chiedono cosa ci sta a fare una donna con uno che non la vuole né mai la vorra’.
Naturalmente ognuno può far valere i propri sentimenti come meglio crede, anche sprecarli, impiegarli o dedicarli, se si preferisce, per chi non li ricambia, e sentirsi comunque appagati, ciò non toglie che sono semi che non fioriranno mai, perché manca la…terra dove poterli piantare
Se M ha delle opinioni sono qui. Buon pomeriggio anche a te.
Giampaolo, a dopo per la replica
1) oltre ad amori basati su “attrazione + amicizia”, possono esistere amori basati su “attrazione + gratitudine”?
La gratitudine rossana è senz’ altro un sentimento nobile e apprezzabile. ma poi perchè un rapporto regga nel tempo ci vogliono anche altre cose ( desiderio, passione, sintonia reciproca, somiglianza di vedute ).
2) in un rapporto amoroso è più importante il carisma dell’uomo o quello della donna?
domanda interessante… non saprei. dipende dai singoli casi, da storia a storia, da quello che una persona cerca in quel momento. generalmente però in un uomo si cerca il carisma, in una donna si cercano la bellezza e la dolcezza, in linea di massima.
3) è vero che in un’armoniosa relazione di coppia l’uomo dev’essere superiore, almeno in un qualche aspetto, rispetto alla donna?
no. non è fondamentale, se c’è VERO AMORE.