Regola (folle) per avere una storia
di
biancabianca
Il forum è testimone…di quanti uomini vogliano una storia solo se la lei si dimostri poco pensante, non li contraddica, li faccia sentire al primo posto molto distanziato dal proprio. Se si alimenta narcisismo e simili, allora 98% di riuscita. Se li si mette in discussione poco poco ecco la crisi. O le si stanga subito, le si taccia di aggressività o follia o le si plasma nel caso , la “ribellione della lei” , fosse tardina nel verificarsi e quindi a rapporto già avviato. E ci sono donne che hanno coraggio di vederli tali maschi come supereroi. Come i sapienti dei rapporti sani! Incredibile!
Data di pubblicazione: 30 Aprile 2015.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni

Posso rispondere dicendo che le coppie che tutto sommato stanno bene non avrebbero motivo di venir qua a sfogarsi eccetera. Non facciamo di tutta l’erba un fascio.
Chi scrive delle proprie storie alla fine è perché sta soffrendo in qualche modo e cerca uno sfogo, oppure di raggiungere un quadro obiettivo della propria situazione o un po di conforto facendosi aiutare da chi magari ci è già passato. Col risultato di crescere un po, che non è mai male.
E’ ovvio che una persona che sta bene non viene qua a lamentarsi. E gli uomini che tagliano i rapporti così facilmente non sono da condannare.. Perché magari alla fine il sentimento che avevano nei confronti della ex non era così forte da superare e sopportare quelle barriere di aggressività o ribellione di cui parli. Non si possono mai sapere i dettagli. Magari il rapporto diventa logorante, oppure si riconosce che quella storia non è sana, che non ha futuro. Allora, nonostante il legame più o meno forte, si decide di chiudere, col rancore o amarezza che ne segue e che porta a cercar sfogo.. anche qui nel forum.
io ad es critico la presa di coscienza di un rapporto che si è potuto deteriorare ma l’analisi molto spesso fatta solo ad una delle 2 parti. E tu comunque ti riferisci ad una storia avviata. Io parlo dell’inizio della relazione o interazione in cui si tende (lo riportano spesso i maschi anche qui) a vedere il difetto nella donna. A trovare aggressivo ciò che a volte è legittima diffidenza o bisogno di chiarezza nel nuovo conoscente. Spesso l’uomo ha atteggiamenti poco chiari e non è meno aggressivo della donna ma imputa tutto a lei. Insomma la donna con carattere che non si plasma all’uomo e al suo egocentrismo, è da scartare. Questo è a mio avviso ormai un must.
Grande THAN, una risposta intelligente e sensibile. Per quanto riguarda biancabianca non commento…
biancabianca
sia in questo forum che nella vita reale, moltissime donne mi hanno dimostrato di saper essere prevaricanti e aggressive come e più di un uomo, e di voler a tutti i costi imporre la loro opinione. non si può pensare che se io do ragione ad un uomo, chiunque esso sia, mi sto facendo manipolare, mentre se do ragione a una donna sono automaticamente nel giusto! e dai su!..
comunque, per quanto mi riguarda, se a 40 anni mi ritrovo single è anche E SOPRATUTTO perchè non ho mai accettato di essere una donna NON PENSANTE che NON ragiona con la sua testa! questo a molti uomini spaventa, ma io non posso farci nulla.
Che significa poco pensante? Penso che la confusione sia dovuta anche al fatto che la persona che si sposa con rito religioso tende a vivere il coniuge come un compagno e non come una figura complementare alla sua. Questo accade perché la Chiesa non ha mai preso in considerazione l’idea che anche la convivenza ha una sua dignità e che agli albori rappresentava un’alternativa al matrimonio. Mi è sempre sembrato riduttivo e forviante parlare di coppie vivono nel peccato perché un tempo chi sceglieva la convivenza lo faceva perché non credeva nei vincoli… non gli sembrava vero che dopo il matrimonio la sera sarebbe dovuto rincasare ad una certa ora e quando decideva di farlo lo faceva perché aveva voglia e non perché si era sentito in dovere di farlo. Questo punto di vista, che peraltro rispetto, si è dilatato a macchia d’olio e molti ragazzi che non hanno quei valori accettano, o meglio subiscono, le scelte del partner. Perché è chiaro che se non sei aperto all’idea che tuo marito potrebbe uscire con gli amici, o che il tuo fidanzato potrebbe andare in vacanza con loro, è chiaro che ne soffrirai. Ne soffrirai ma continuerai a stare con lui non si sa bene perché … a quel punto vi sposate e il matrimonio in questi casi contribuisce a dare il colpo di grazia al tuo equilibrio fisico e mentale.
Ciao Biancabianca, a proposito sai dirmi perché il tema precedente è stato chiuso ?
Non credo che gli uomini cerchino una donna come dici tu, cioè poco pensante, che non li contraddica, né che alimenti il loro narcisismo.
La messa in discussione ci sta, così come il dialogo.
Non parlo ovviamente a nome di tutti gli uomini del mondo, ma credo che un uomo che desideri una storia con una donna, cerchi più che altro un rapporto sano. Magari emozionante sotto tanti aspetti ma sereno.
Almeno a me non soddisferebbe un rapporto in cui ci siano segni continui di evidenti incomprensioni.
Credo che semplicemente si voglia cercare di star bene in coppia con la propria compagna.
Senza plasmarla come scrivi tu. Perché credo che un uomo che sta bene con una donna sia contento del fatto che lei stia bene con lui.
Altrimenti che senso ha ?
Io di uomini così Nn ho mai incontrati . Ma tu con chi esci???
Everest
purtroppo non tutti gli uomini per “rapporto sano” intendono quello che intendi tu: cioè un pacifico confronto ALLA PARI. per quello che vedo, la cultura patriarcale ( che voleva la donna subordinata all’ uomo anche negli aspetti psicologici ) è ancora viva e pulsante nella mente di tanti maschi, e la donna che non risponde a QUEL MODELLO relazionale viene automaticamente scartata dalle dinamiche di coppia. Questo lo dobbiamo ammettere! è inutile dire che non è così. Io ho visto nella mia vita tantissime donne trovare facilmente un partner DEFINITIVO solo perchè erano le classiche ochette senza personalità, senza ambizioni, senza carattere, e che obbedivano al loro fidanzato/marito, come un subordinato fa con il suo superiore. Io ho sempre rifiutato ( e continuo a rifiutare ) tutto questo, così come rifiuto una frequentazione con un uomo se capisco che ne ho in testa un altro, o che questo uomo non è affine al mio modo di essere. e questo dipende da me, ok. ma dall’ altra parte, sono tantissimi i rapporti che non ho potuto coltivare perchè l’ altro – in virtù della mia forza di carattere – mi ha valutato come una donna troppo impegnativa o addirittura PERICOLOSA!
Io credo che tantissimi uomini non hanno ancora DIGERITO le conseguenze dell’ emancipazione femminile sulla loro vita privata, e per “ripicca” fanno questo ragionamento: hai deciso di essere libera ? bene, allora devi pagarne il prezzo!
ma questo è un RICATTO. Come dire: o pieghi di nuovo la testa, o rimani da sola.
vabbè… rimarrò da sola!
Io penso che un uomo che approccia con una donna lo fa per due motivi: o perché vuole portarsela a letto o perché gli interessa avere una storia.
Paradossalmente credo che l’uomo che aspiri solo a portarsi a letto una donna difficilmente perderà a tempo a pensare se quella donna è o no aggressiva è o no pensante o quant’altro. Il suo scopo è uno e quindi degli eventuali difetti caratteriali di lei gli importerà poco e quindi cercherà di farle credere che tutto di lei è perfetto.
Colui che invece cerca una storia che non sia solo di letto cercherà di parlare con la donna, di capire se i suoi gusti collimano con i propri, se ci sono punti in comune insomma, il tutto credo in estrema serenità.
Io non penso che un uomo che voglia relazionarsi con una donna si metta ad aggredirla. Che senso avrebbe ?
Personalmente cerco di essere discreto, di non invadere troppo i campi personali, le eventuali precedenti o recenti relazioni. All’inizio mi preoccupo solo di sapere se con questa donna potrebbe nascere un interesse reciproco tale da portare a frequentarci più assiduamente perché semplicemente si prova piacere a stare insieme.
Non mi sembrano assurdità. Non credo almeno
Everest una domanda se ti va di rispondere..quindi in generale un uomo riesce facilmente ad andare a letto con una donna anche se non sente per lei nessuna affinità o complicità caratteriale..? Basta il desiderio e l’attrazione estetica per avere una buona intesa sessuale secondo te..o ti riferivi a rapporti di sesso occasionale?
Ciao Valinda
Certo che ti rispondo. La prima risposta é molto semplice: SI, in generale un uomo riesce ad andare facilmente a letto con una donna anche se non sente per lei alcuna affinità o complicità caratteriale.
In genere si ad un uomo basta desiderio e/o attrazione per avere una buona intesa sessuale.
So con certezza di molti uomini che hanno storie di solo sesso senza neanche un minimo di coinvolgimento caratteriale.
Ma siamo sempre li Valinda, dipende da cosa si cerca e cosa si vuole.
A me personalmente una storia di solo sesso non appaga. E’ storia di qualche tempo fa, durante il quale ho conosciuto una donna che mi attraeva sessualmente in maniera eccezionale. Purtroppo il suo carattere, più che il suo modo di pensare, non era assolutamente compatibile con il mio.
E non parlo di donna “pensante”. Magari lo fosse stata!!!
Dopo pochissimo tempo, nonostante ci fosse una notevolissima intesa sessuale, dovetti abbandonare ogni idea di relazione proprio per quasi totale assenza di altre affinità esclusa quella sessuale.
Donne pensanti. Un ossimoro.
Vorrei anch’io fare una domanda ad Everest. E a tuo parere è possibile che quello che hai descritto accada ad una donna? È possibile che la stessa finisca per “innamorarsi” di quel “desiderio” e scambiarlo per amore, invece di vederlo per quello che è (che ritengo essere più giusto, ed eviterebbe tanti post su questi forum)
Io penso di sì, così la domanda perde la retorica implicita.
Golem, spero di aver capito bene le tue domande.
No, non credo che, in generale, una donna riesca ad andare a letto con un uomo senza un minimo di affinità o complicità caratteriale. Fatte le dovute eccezioni ovviamente.
Per quanto riguarda la seconda domanda penso che, ammesso che una donna abbia questa facilità di andare a letto con un uomo senza un minimo di complicità e/o affinità caratteriale, SI, potrebbe “innamorarsi” di questo desiderio.
Ma attenzione, ho volutamente virgolettato “innamorarsi” perché a mio parere l’innamoramento non é amore. Per cui vorrei precisare il senso della tua domanda: SI, ammesso quanto detto prima una donna potrebbe “innamorarsi” di quel desiderio.
Ma anche un uomo potrebbe “innamorarsi” di una donna che desidera solo sessualmente.
Ma sai Golem, l’innamoramento, credo, che tu lo sappia meglio di me, NON é amore.
Dura il tempo che serve a svegliarci, a capire che quell’uomo o quella donna non sono fatti per noi, o noi per loro.
Se poi invece ci si sveglia e si capisce che quella donna o quell’uomo sono fatti per noi e noi per loro allora si che si può incominciare a parlare d’amore.
Più volte e in più parti ho letto questa frase: “il vero amore non finisce”. E la condivido in pieno.
Un sentimento, un amore che finisce, a mio parere non é vero amore.
Grazie Everest. Dici che la tua storia “solo sesso” è durata poco e ti capisco. Eppure alcune (parlando in generale) durano anche per molto tempo e resta immutata la passione, l’alchimia, l’intesa. Mentre esistono casi di coppie che si amano e tutto ma hanno grossi problemi di intesa sessuale o addirittura sesso non lo fanno proprio più. Insomma il paradosso è che per molti il “solo sesso” inteso come una sana e appagante unione fisica è tutt’altro che scontato. Ma se due persone stanno insieme hanno affinità caratteriali e visioni condivise ecc ecc ma evidentemente non si piacciono abbastanza da fare l’amore che rapporto è? non è anche questo un rapporto altrettanto avvilente e insoddisfacente del “solo sesso”?
Si Everest hai compreso la mia domanda e sai quanto sia d’accordo sulla differenza tra innamoramento e amore, e quanto il primo venga scambiato per il secondo anche per tutta la vita, quando non si è effettuato il passaggio alla fase successiva.
“Un sentimento, un amore che finisce, a mio parere non é vero amore.”
(Citazione di Everest post 14 del 1/5/15, qui.)
Anche a mio parere. È l’innamoramento che è nato per esaurirsi non l’amore, quando È AMORE.
Ciao Valinda
Intanto ti preciso che la mia storia di “solo sesso” non é neanche iniziata. Alcuni incontri, fortemente passionali per entrambi ma, poi, troppe le divergenze caratteriali e di modi. Se una donna, o un uomo, ti infastidisce anche solo per come parla credo che ci sia ben poco da fare anche se a letto si potrebbero fare faville.
Sono peraltro d’accordo con te quando dici che ci sono storie di solo sesso che durano nel tempo. Vero! Ritengo che il sesso sia uno dei “reali” collanti di una coppia. Però penso che le storie di solo sesso che vanno avanti negli anni siano limitate a quelle degli amanti, i quali non vivono insieme e si vedono quando hanno voglia. Oppure le coppie di lunga data che nonostante i continui litigi e incomprensioni, riescono a stare insieme proprio per questa intensa intesa sessuale che hanno uno verso l’altra. Appunto il discorso del collante. Mi viene da pensare ad una coppia famosa: Richard Burton e Liz Taylor, caratteri difficili, liti, botte, incomprensioni, divorzi, eppure il sesso li tenne legati per anni.
Di contro esistono casi come dici tu, di coppie che si amano davvero ma nei quali l’intesa sessuale non é soddisfacente. Giustamente dici: che rapporto é?
E anche qui sono d’accordo con te.
É anche vero però che la passione e il sesso col tempo tendono a scemare. Almeno con la stessa persona. Tranne rarissimi casi dove il sesso sembra inteso solo con quella persona. Ma a volte purtroppo questa cosa non é automaticamente così reciproca.
Sicuramente Valinda hai posto un dilemma importante che, a mio parere, é un po’ alla base di tutto.
Golem
“E’l’innamoramento che é nato per esaurirsi non l’amore quando é AMORE”
Ti quoto in pieno e confermo.
Capita spesso infatti che l’innamoramento venga scambiato per amore.
L’innamoramento a mio parere é irrazionale, l’amore no.
Il passaggio alla fase successiva, quello cioè da l’innamoramento e amore avviene solo quando si é consci di provare sentimento per l’altra persona per quello che é, con tutti i suoi pregi e con tutti i suoi difetti, e non per quello che noi vorremmo che fosse.
@everest perche abbiano chiuso mia lad non lo so,sarebbe da chiedere. Forse per evitare altre offese da parte di qualcuno insolente e senza misure? Li non ho potuto e lo faccio qui. Mg ha confermato ciò che si dice “essere ciechi”. Ha piu volte dichiarato di non volersi intromettere nello scontro chiamato cosi da lei, tra me e Mulino. Ma continuando non solo a superstimarlo ma a non tentare di vedere quanto lui sia stato pesante ed inopportuno. Ma sai chi è cieco spesso è anche “sordo”. Ma dovrebbe pure restare muto. Ossia Mg non ha capacita e voglia di dire ad un Mulino,stai esagerando (pur stimandoti come superuomo) ma si permette di dare a me dell’infantile quando sullo spunto della tua richiesta a scriverci in pvt,ho usato ironia e risposto a Mulino. A te io che ho buon senso avrei risposto in 2 battuta,proprio perche non sono becera. Ecco un caso stavolta femminile, di chi guarda e giudica solo chi gli aggrada. Un essere umano in ordine, analizza se stesso e poi gli altri e non applica metri differenti. Se un Mulino esagera,va ripreso stima o non. Ma va fatto un lavoro su se stessi in primis. Ecco Everest, i rapporti non iniziano o crollano perche vivere il sesso non implica entrare in contatto con certi nodi interiori o limiti. Una relazione si, l’altro se dotato di capacita introspettive con se stesso, non può non applicarle all’altro e l’altro se non è abituato lo rigetta, allontanando chi glielo va a stimolare. Tu parli spesso di donne aggressive. Puo essere ma se vuoi provare ad avere un rapporto, osserva te, come ti poni,cosa non hai risolto in te, cosa l’altra ti porta alla luce perche è diversa da te e che tu non accetti ti venga sfruguliato. Ci sono uomini che portano ad innervosire per poi dare la colpa agli isterismi femminili. Questo succede molto più di quanto tu non creda.
Everest,
ben lontana dall’idea di volerti convicere, puntualizzo soltanto il mio punto di vista:
“L’innamoramento a mio parere é irrazionale, l’amore no.
Il passaggio alla fase successiva, quello cioè da l’innamoramento e amore avviene solo quando si é consci di provare sentimento per l’altra persona per quello che é, con tutti i suoi pregi e con tutti i suoi difetti, e non per quello che noi vorremmo che fosse.” – la sensualità e il sentimento sono entrambi irrazionali: senza l’aspetto passionale derivante dall’innamoramento l’amore, adattato alla quotidianità, diventa affetto e consuetudine. in buona sostanza: per me sono necessarie entrambe le fasi/componenti per un sentimento completo, spontaneo e durevole. ognuna di esse senza nemmeno l’ombra dell’altra resta monca, e non si può costruire un Amore se non esistono le basi essenziali, che sono istintive.
si potrà obiettare che nella seconda fase entra maggiormente in gioco la volontà, e nessuno lo può negare, ma la volontà da sola non ha mai indotto nessuno ad amare o a mantener fede a un giuramento: si deve basare su qualcosa che in embrione già esiste, insito nell’attrazione, nella speranza che permanga, intrecciando in modo sempre più saldo radici di reciproci bisogni e gratificazioni.
nell’immanenza tutto nasce, cresce, decresce e muore. soltanto nella trascendenza ci si può illudere che qualcosa duri per sempre. nell’intimo un sentimento può durare… finché chi lo prova è in vita, poi svanisce anche quello. il “per sempre” umano trascinato, invece, nel logorio dei decenni è ROMANTICISMO a tutto tondo, anche se non è escluso che in casi rarissimi possa esistere, come eccezione alla regola. sempre che non rientri in un sentimento ossessivo o in un ambito di simbiosi.
pareri personali, ovviamente, sperimentati, non soltanto immaginati, per i quali non chiedo condivisione ma solo rispetto.
Biancabianca
Una relazione uomo donna per essere tale deve quantomeno…iniziare. Non si può aggredire e/o sfrugugliare quando neanche ci si conosce.
A me, non sempre, ma spesso capita questo.
Non credo di avere problemi irrisolti, almeno non in questo senso. Cerco sempre di pormi con educazione. Poi accetto il fatto che l’altra sia diversa da me. Ma credo che, soprattutto all’inizio, e a un’eta’ che non é più di venti anni, possa starci anche un pò di cautela.
Fondamentalmente in un approccio che ancora deve sfociare in una conoscenza, non sai ancora chi hai davanti. Perché dopo nemmeno un giorno di colloquio a voce devo raccontare a chi ancora non conosco vita morte e miracoli del mio passato/presente? Non é nella normalità andare per gradi per cercare quantomeno di capire? E perché devo essere aggredito se magari non mi sento subito di raccontare tutto me stesso?
Magari fra qualche giorno e davanti a una pizza si dialoga meglio. Invece no, tutto e subito altrimenti vengo aggredito. E ancora perché dopo neanche due giorni di conoscenza vuoi cercare di convincermi che a mia madre bisogna raccontare una “cazzata” per farla stare tranquilla, altrimenti vuol dire che non sono una persona matura.
Oppure perché mi accusi di non saper mangiare o divertirmi dopo neanche una settimana che mi conosci? Ma perché questo?
Cosa vuole portare alla luce chi si comporta in questo modo?
Per portare alla luce qualcosa c’e’ tempo, ma non tre ore, o pochi giorni. Presentiamoci prima e cerchiamo di capire se intanto riusciamo a parlare del più e del meno con tranquillità.
Sbaglio?
Da uomo posso dirti che non è vero che le storie più frequenti sono con donne “non pensanti” al contrario un sano confronto è motivo di arricchimento per entrambi e, per quanto mi riguarda, è il solo rapporto che può durare nel tempo.
E’ invece snervante la contraddizione persistente, o la competitività estenuante.
E’ sbagliato lo stare sempre a rimproverare le piccole mancanze, o il dover fare ammenda per ogni insuccesso.
Proviamo un po’ tutti a fare questo esercizio mentale, contiamo le volte che veniamo messi in discussione ma anche quando poniamo l’altro nella condizione di dover dare delle spiegazioni, e avremo una idea chiara su quali sono le dinamiche che generano la crisi di coppia.
Si può affermare con certezza che ci sono delle personalità più tolleranti ed altre meno propense nel lasciar correre.
Bisogna fare attenzione a certi comportamenti. Le persone non hanno solo punti deboli, ma possiedono anche svariati punti di forza di cui sono più o meno consapevoli, è inevitabile che dopo un po’ si stanchino del continuo lavorare su se stesse e cominciano a “tirare le somme”.
Rossana
La sensualità e il sentimento sono entrambi irrazionali.
Si Rossana lo sono ma…a mio parere fino ad un certo punto. Cerco di essere più chiaro: credo che ognuno di noi sappia in cuor suo cosa, per lui/lei renda l’altro sensuale. Io almeno lo so. Non é necessario che la mia Lei sia bellissima per attrarmi. Deve avere quei particolari che, a me fanno scoccare determinate frecce. Ma io so benissimo quali possono essere quei particolari. Che probabilmente agli altri sembreranno irrazionali. Non a me. Certo ovviamente a venti anni queste cose potevano sembrare irrazionali anche a me stesso. Ma non oggi. E neanche dieci, venti anni fa. E il sentimento di conseguenza come può essere irrazionale?
L’innamoranento quello si può essere irrazionale. Ma ciò avviene quando la persona innamorata non si rende conto del perché é innamorata. Magari é innamorata dell’amore e non dell’uomo o la donna che ha di fronte.
Qui siamo di fronte alla vera irrazionalità. Quando cioè le persone innamorate non sanno riconoscere il perche l’altro ci attrae, il perche stiamo bene con lui.
E’ ovvio Rossana che non si può passare all’amore senza la scintilla che fa scoccare l’innamoramento Su questo siamo perfettamente d’accordo. Ma quando l’innamoramento a mio parere può portare all’amore? Quando si sanno i motivi che hanno fatto si che scoccassero certe frecce.
Non credo che mi innamorero’ mai di una donna che mi dice parole dolci. Ma di come lei certe parole le sa dire. La sua voce i suoi modi. La passione non mi scatta perché lei é bella, ma perché lei sa muovere le mani. Perché ti bolle il sangue se solo si porta un dito in bocca. Non so se mi spiego Rossana, non serve fare sesso completo con una donna per capire che ci attrae. Basta molto meno.
Poi però se é vero amore dovremmo accorgercene ben presto. Perché l’amore va oltre certe passioni e attrazioni. L’amore vive di sentimento vero che va a sommarsi all’innamoramento che sarà destinato….
…a scomparire o quanto meno ad affievolirsi.
E allora prende piede l’amore se esiste. Perché a quel punto la persona di cui ci siamo innamorati fa parte di te. Subentra un senso di appartenenza con l’altro. Diventa un punto di riferimento. Una persona della quale non si può più fare a meno perché semplicemente completa noi stessi. Ma non solo. A questa persona vogliamo poi bene. Che non é affetto tta fratelli perché con un fratello non ci vai a letto. É un sentimento unico che nasce si da una freccia che scocca, ma poi si consolida perché ci rendiamo conto che a quella persona vogliamo realmente bene. E questa persona Jon ci manca più cinque minuti o un’ora. Perché un’ora senza di lei possiamo starci. Anche un giorno o una settimana. Ma…non possiamo più vivere senza di lei.
Ecco qual e’ la differenza Rossana. Ed é vero siamo umani. Non possiamo pensare che l’amore possa sopravvivere alla morte. Perché si muore entrambi. Ma ho visto persone che non si sono mai rassegnate alla perdita dei propri compagni.
Hanno dovuto accettare per forza di cose. Ma non rassegnarsi. Il loro amore era sempre vivo.
@nicola ti quoto seppur non sia convinta tu la possa intendere come me ma sento e dal profondo seppur non ti conosca che in qualcosa la pensiamo uguale.@everest ok 10 donne sono aggressive e tu non fai nulla per stimolargliela. Ma un”undicesima? Se magari si ponesse con trasparenza ma anche con personalitá e ti parlasse schiettamente? Se lo stesso non percepisse in te? Che dovrebbe fare? Chiudere la conoscenza senza averti spiegato il perche? Non le daresti dell’aggressiva ma della matta. Ecco qui che sposteresti il problema su lei non analizzando un tuo comportamento. Se io amo sapere di uno il suo stato civile mettiamo, glielo chiedo diretta perche per me l’esigenza è di sapere con chi ho a che fare, se libero o sposato. Lui non me lo vuol dire, per mille motivi suoi. Io o accetto di conoscer qualcuno non trasparente che dira di se solo quando a lui converrà ma dando a me un disagio oppure sono risoluta ed esigo la risposta (ma sarei tacciata di possibile aggressivita) o a domanda senza risposta, ringrazio saluto e vado via (passando per strana) Insomma chi sbaglia? Io trovo che l’unica modalita di conoscenza sia la chiarezza. Una donna solitamente non accetta l’ambiguità, il mistero, la confusione, almeno io. Laddove un uomo mi faccia sentire tutto ciò, io mi chiudo perche nonostante si debba difendere la privacy da un’estranea/o, un pò all’altro ti devi dare,raccontare. Io non posso uscire con un uomo, accettare un invito di un uomo se non so il suo stato civile.I tempi giusti di aprirsi sono oggi e non domani quando davvero si vuole conoscere l’altro. Sai quanti uomini alla domanda “sei single o sposato” mi rispondano “ma è cosi importante”? Si per me lo è e questa domanda mi gela tutto, vuol dire che non può essere il mio uomo ed io sua donna. Poi io posso dirgli “per me lo è e a seguire un epiteto” o “si lo è per favore” ma qui mi sentirei non capita, o non calcolarlo proprio. Vuol dire che uno dei due (non io)non vuol entrare in contatto