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Quello che le donne non dicono… c’è da ridere!

di Attimo Ogi

Riferimento alla lettera: Come sempre il vostro Attimo analizza i testi delle canzoni del passato per determinare quali possibile influenze queste abbiano avuto sulla nostra società e sulla psicologia maschile e femminile. Uno dei testi più interessanti è certamente quello di Fiorella Mannoia, intitolato “Quello che le donne non dicono”. Ovviamente vi suggerisco...
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Data di pubblicazione: 1 Settembre 2018 - Views: 0

L'autore ha condiviso 10 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Attimo Ogi.

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Categorie: - Amore e relazioni

131 commenti

  • 76
    Sirenetta -

    Volevo dire una cosa che però mi ha preceduta Maria Grazia inoltre in qualche commento fa rdf ha dichiarato che non si farebbe mai toccare né baciare da una donna, ragazza che ha fatto sesso con una moltitudine di maschi però lui va a escort e detta da lui andare a prostitute, escort sia meglio di frequentare una donna italiana non è coerente ma lo sai che una donna con poche esperienze, che ha avuto solo un paio di relazioni oppure è anche vergine non andrebbe mai per questione di principio con uomini con il tuo pensiero o peggio con chi pure ci va a prostitute, escort perché lo giudica una persona senza moralità e senza valori.

  • 77
    maria grazia -

    Sirenetta, io per esempio so di uomini che non solo vanno a prostitute, ma con queste vogliono avere un incontro “romantico”, cioè pieno di coinvolgimento e partecipazione da parte di lei, la vogliono baciare, vogliono portarla a cena, farci il bagno insieme, ecc… poi però mai vorrebbero una di loro come fidanzata per via dei suoi trascorsi. perchè è stata con troppi maschi, dicono questi tizi. Ma se a me una cosa fa schifo, fa schifo SEMPRE e non a INTERMITTENZA. Non è che occasionalmente ci vado, ci faccio quello che farei con una fidanzata e poi la cancello subito perchè sono “l’ uomo integerrimo tutto d’ un pezzo”. Maddai! è un’ immane cavolata! E’ chiaro che sono uomini con forti problematiche e che devono fare chiarezza in se stessi.

  • 78
    Sirenetta -

    Giusto Maria Grazia non si sputa sul piatto in cui mangi, ma d’altronde l’incoerenza è una qualità molto italiana.

  • 79
    Solnze -

    Non credo che questa sia un’incoerenza solo italiana. Molti uomini fanno una distinzione fra la moglie, che ha un suo status ufficiale, e l’amante e infine la prostituta. Le tre figure hanno ruoli diversi.

    MOGLIE= compagna di vita, madre dei propri figli, coniuge ufficiale.

    AMANTE= persona secondaria con cui ci si diverte e basta. Può essere anche uno sfogo psicologico,ma cmq non è la moglie.

    PROSTITUTA= servizio a pagamento. La prostituta può anche essere ostentata (per esempio le escort che vengono portate alle cene di lavoro) per esibire la propria ricchezza, però non ci andranno mai a fare figli.

  • 80
    Attimo Ogi -

    Rispondo al commento di Maria Grazia n. 77 (ottimo) e alla risposta di Sirenetta n. 78 (giusta).

    Comprendo che possa sembrare irrazionale, paradossale e quanto mai incoerente il fatto che l’uomo vada “romanticamente” a prostitute, ma poi voglia la donna vergine a casa.

    Per amor del vero rispondo che personalmente ritengo più opportuno non andare a prostitute, in primis per non rovinare la propria anima andando con una donna solo per sesso, la seconda per non alimentare un mercato orribile quale quello dei corpi umani (che sia fatto o meno con assenso della donna).

    Ad ogni modo chi va a prostitute “romanticamente” vuole avere un incontro galante con una donna disinibita dalla quale NON vuole figli e con la quale NON desidera una convivenza.

    Non considera uguale la prostituta e la moglie, statene certe. La moglie è meglio in bianco, l’amante è meglio al pepe (Lino Banfi).

  • 81
    maria grazia -

    “Non considera uguale la prostituta e la moglie, statene certe. La moglie è meglio in bianco, l’amante è meglio al pepe (Lino Banfi).”

    Quella Itto è una massima memorabile, perla preziosa del cult-movie.

    Comunque dai commenti maschili emerge chiaramente che gli uomini a differenza di noi donne dividono i rapporti con l’ altro sesso in compartimenti stagni, mentre noi vogliamo vivere qualsiasi esperienza con qualsiasi persona a “reti unificate”: cioè anche quando incontriamo un deficiente, difficile che lo releghiamo unicamente dove meriterebbe di stare ( cioè nel ruolo di human-vibrator ). nascono da qui tutti i casini.

  • 82
    Solnze -

    Oh giuro che non mi ero messa d’accordo con Itto per dare la risposta.

    Comunque Maria Grazia, a volte mi sembra che non sai in che mondo viviamo. Una donna, in linea teorica, potrebbe anche farsi una tresca con un ex gigolò, ovviamente prendendo 3000 precauzioni contro gravidanze e MST, ma arrivare a sposarselo è cosa ben diversa . Comunque come ha detto itto bisognerebbe evitate di andare a prostitute/i e secondo me anche fare sesso in giro no-sense.

  • 83
    Solnze -

    Mariagrazia, in merito al commento numero 81:”anche quando incontriamo un deficiente raramente lo deleghiamo al posto dove dovrebbe stare”.

    Esatto (anche se non tutte, io per esempio lo bollo subito come deficiente), questo spiega perché il tradimento maschile sia solitamente meno grave di quello femminile. A molti maschi, fondamentalmente, dell’amante o della prostituta nn frega niente. Sono comunque atti pericoloso perché da queste unioni possono nascere figli illegittimi e a quel punto l’uomo è obbligato a dare una parte dei suoi soldi alla prole di un’altra, togliendoli a quella della moglie. Ma a livello sentimentale secondo me gli uomini non se ne fregano proprio niente dell’amante, tanto che spesso cornificano anche questa con una terza. Resta un atto grave ma più per motivi economici che sentimentali, specie se si mette a offrire cene e regali all’altra.

    La donna, invece, spesso si innamora dell’amante e persino del gigolò (le donne stupide ovvio), andando a distruggere la famiglia da dentro .

  • 84
    maria grazia -

    Solnze, certo che da come parli sembra che sia solo una questione di soldi. Il che mi sembra molto molto triste. Se avessi un marito che mi tradisce l’ aspetto economico è l’ ultima cosa a cui penserei. Mi chiederei invece perchè ha sentito il bisogno di andare con un’ altra. Ma forse sarò strana io perchè vivo in un altro mondo..
    Per quanto riguarda l’ andare con escort e gigolò o farsi avventurette in giro, chi ci è portato secondo me è giusto che lo faccia. Mica tutti nascono per stare in coppia e mettere su famiglia. Per queste cose bisogna avere una predisposizione naturale. Di sicuro se molte donne imparassero a separare il sesso dal sentimento soffrirebbero di meno e vivrebbero molto meglio.

  • 85
    Solnze -

    Ma che c’è da chiedersi? Al 90% l’uomo dall’amante c’è andato per fare palestra di caccia e vedere se riesce ancora ad acchiappare o se è già un vecchio caprone in via del tramonto. L’hai detto tu stessa che gli uomini distinguono amore e sesso, a differenza delle donne che si innamorano anche dei babbei. Il problema nel 90% dei casi non è della donna, tanto che vengono tradite anche donne belle e a modo. Quindi, a meno che non inizia a fare danni in giro, tanto vale far finta di niente o restituirgli le corna (ma senza innamorarsi dell’amante, il quale difficile che sia meglio del marito alla lunga, in altre parole tanto vale tenersi il primo, soprattutto se c’è una famiglia di mezzo). E anche qua, i motivi per tenersi il marito sono vari: spaziano da ricordi e sentimenti a pratici motivi economici.

    Ma infatti se una persona fa certe scelte viene da pensare anche a me che non sia portata per la famiglia, dunque lei/lui è libera di fare quello che vuole ma io non me la/lo sposerei.

  • 86
    maria grazia -

    Solnze, però ammetterai che c’è differenza tra chi adotta un certo stile di vita per indole naturale, e chi invece si butta in avventure per dimenticare sofferenze e delusioni. Questa secondo me è una differenza fondamentale. Ecco perchè in certe cose preferisco non fermarmi alla facciata e andare un pò più in profondità per capire bene la persona. Poi se scopro da me che non c’è consistenza passo ad altro, ma non mi fermo mai alla superficie. Basarsi sempre su modelli di riferimento preconfezionati può essere fuorviante.
    Poi praticamente stai facendo passare il messaggio che è abbastanza usuale che un marito tradisca, così come è usuale che una moglie debba “perdonare” in ogni caso per salvaguardare la quiete famigliare. Scusa ma non mi sta bene. Se si tratta di elaborare la cosa per migliorare il rapporto sono d’ accordo. Non sono invece d’ accordo sul tenere in vita a tutti i costi un matrimonio che di fatto non esiste più perchè ci sono di mezzo figli e meri interessi…

  • 87
    maria grazia -

    ..Anzi secondo me è proprio in fase di separazione che si vede il VERO bene che l’ altro ti vuole. Un coniuge che cerca di rovinarti perchè le cose non sono andate come ci si aspettava è una persona che probabilmente non ti ha MAI amato davvero.

  • 88
    Solnze -

    Beh Maria Grazia, io credo solo di essere realista. Per altro non ho mai parlato di perdono, anzi, ho detto che o si fa finta di niente o si restituiscono le corna in via direttissima, però si devono anche saperle fare le corna. Prerequisito per farle bene è non innamorarsi dell’amante, meglio ancora se l’amante è uno che non ci piace più di tanto. Infatti lo scopo è la vendetta. Invece molte donne si innamorano dell’amante o, da amanti, si innamorano di un uomo sposato, andando a confondere ruoli diversi. A volte questo errore lo fanno anche gli uomini, anche se secondo me quelli non sono uomini bensì i famosi babbei summenzionati. Campionesse anche quelle che si pigliano il marito di un’altra: non è stato fedele alla prima, figurarsi alla seconda. Ma questa è gente che ragiona con la patata non col cervello .

  • 89
    maria grazia -

    Solnze, ma “restituire” le corna vuol dire scendere allo stesso livello del fedifrago..no, passo! Una persona dignitosa non lo fa. O lascia o perdona. io sono troppo orgogliosa e lascerei. Ma ammiro chi riesce a perdonare.
    Sul fatto che l’ uomo tradirà la seconda donna ancora più della prima, anche qui dipende da caso a caso. Non ci sono leggi universali in questo senso. Ma capisco che le moglie tradite o lasciate vorrebbero che ci fossero.

  • 90
    Solnze -

    Al 90% il lupo perde il pelo ma non il vizio. Che io sappia non ho le corna, ma se me le scopro le rendo. Giusto per far capire il rosicamento che si prova.

  • 91
    Dingus -

    Solnze,

    Imparato a mie spese: “Uccidere il cane non ti fa guarire dal morso”.

    Ovvero, il dolore di essere stata raggirata, umiliata e fatta passare per ingenua e/o stupida, non passa anche se ridai pan per focaccia al tuo carnefice.

  • 92
    maria grazia -

    Solnze, da quello che sento dire da tutti gli uomini sposati che hanno l’ amante ( o che ne cercano una ) pare che la prospettiva che la moglie li possa cornificare non gli fa ne caldo ne freddo. Qualcuno di loro dice addirittura che ci spera, così – parole loro – la rompic…..ni scasserà meno il ca….o d’ ora in avanti. Ecchevuoifà. 🙂

  • 93
    Solnze -

    Dingus e Maria Grazia, vedete, come ho già detto ho molti contatti con gli slavi, in particolare con i post sovietici. Perché dico questo che apparentemente non c’entra niente con questa lettera? Perché russi e affini sono veramente il popolo più tosto che io abbia mai conosciuto e sto imparando tante cose da loro. La prima è che homo homini lupus, quindi se tuo marito ti mette le corna è un dolore che, come dire, ti DEVI far passare, veloce e in fretta, non puoi permettere che una cosa così insignificante ti annebbi la ragione. Puoi restituirle per vendetta, ma dopodiché non ci si deve fermare. Non so se mi sono spiegata. Ho visto madri calpestare i figli, abbandonarli per anni a parenti o da soli per lavorare all’estero, mogli tradire i mariti, mariti tradire le mogli, ecc. ecc.il tutto condito da forti problemi economici. A fronte di tutto ciò le corna sono veramente un minuscolo granello di dolore in un mare di sofferenza. Scusate lo scenario apocalittico.

  • 94
    Solnze -

    Non so se il mio commento precedente si legge. Comunque il tradimento è un’inezia in un mondo dove ognuno si arrampica per andare avanti. Fra me e mio marito c’è la massima lealtà, ma se scoprissi un tradimento non so se mi arrabbierei. Non so… Negli anni trascorsi fra ucraini ho imparato ad avere una pazienza infinita. Non so come sia possibile, ma ormai mi aspetto tutto da tutti. Certo che cascherei dalle nuvole, però arrabbiarmi no. Dovrei riflettere a mente fredda su come comportarmi, forse lo lascerei, ma solo dopo aver trovato una nuova pista. Lo so che sembra immorale, ma mi devo anche parare il cul*.

  • 95
    maria grazia -

    Solnze, ma il mondo è pieno di problemi infinitamente maggiori di quelli che personalmente viviamo, che vuol dire? un impegno serio qual’è il matrimonio deve fondarsi sulla fedeltà reciproca, altrimenti non c’è molta differenza con il condurre una vita libertina da single o fare le amanti. è anche vero che ci sono tantissime coppie di coniugi che in segreto tirano avanti a corna e poi pubblicamente recitano la parte della famigliola felice. Ma il tipo di situazione che descrivi tu ( tradirsi a vicenda e sfacciatamente per poi ritornare sempre a casa ) non può rientrare nella normalità di una tranquilla vita familiare in età adulta.

  • 96
    Solnze -

    Maria Grazia, il senso è che non si devono prendere decisioni avventate sulla base di un’emozione momentanea. Bisogna controllarsi. Poi a mente fredda si decide se lasciarlo o no, ma prima è meglio preparasi l’uscita di scena per bene.

  • 97
    Attimo Ogi -

    Trovando giustissimo quanto scritto da Maria Grazia, ritengo comunque di capire Solnze.

    Il sistema ucraino è composto da persone che vengono quotidianamente calpestate. Dove finisce l’amore inizia la pazienza. Dove finisce la pazienza inizia la virtù. Dove finisce la virtù inizia la santità.

    Cioè in pratica queste persone RESISTONO di fronte a qualsiasi avversità di coppia, anzi la concezione della vita è “resistere”.

    Il tradimento è un elemento che distrugge la coppia, ma chi è forte resiste anche a quello, oltre l’amore, oltre la negatività, oltre l’inferno.

  • 98
    Solnze -

    Attimo,
    esatto intendo dire proprio quello. Bisogna resistere a qualsiasi cosa – e il tradimento non è la peggiore disgrazia che possa capitare. Se capita bisogna agire razionalmente. La prima reazione migliore secondo me è far finta di niente o perdonare o fingere di perdonare se proprio non ci si riesce. Ammesso che si voglia proprio troncare, secondo me non bisogna agire d’impulso ma ragionarci bene sopra. Fermo restando che NON SI DOVREBBE tradire.

  • 99
    Solnze -

    Io voglio dire questo: prima di stare con mio marito e conoscere la cultura ucraina avevo una pazienza scarsissima. Adesso ne ho molta di più e tante cose le prendo diversamente. Probabilmente, come ha detto una volta Sasha, sbagliamo anche noi italiane con gli uomini italiani, perché sicuramente oggi come oggi se iniziassi una storia con un italiano la imposterei in maniera diversa fin dall’inizio (anche se poi avrei dei problemi di diversa mentalità… Lo so… è assurdo). Anche perché, come dice giustamente Attimo, quello è un sistema dove si viene provocati in continuazione. La persona forte, di valore, è quella che resiste e non cede alle provocazioni. Muori ma fallo – detto russo.

  • 100
    Sirenetta -

    Itto però sei il buon samaritano delle straniere e delle ucraine che anche quando le straniere ti farebbero le peggiori bassezze verso di voi le perdonate come se niente fosse mentre a noi italiane ci condannate a giudizi e insulti prima di conoscerci. Coerente, eh…?