Salta i links e vai al contenuto

Quello che le donne non dicono… c’è da ridere!

di Attimo Ogi

Come sempre il vostro Attimo analizza i testi delle canzoni del passato per determinare quali possibile influenze queste abbiano avuto sulla nostra società e sulla psicologia maschile e femminile.

Uno dei testi più interessanti è certamente quello di Fiorella Mannoia, intitolato “Quello che le donne non dicono”. Ovviamente vi suggerisco di acquistare il brano perché è molto bello, musicalmente interessante, e con una melodia apprezzabile.

Leggendo il testo si può apprezzare la sostanziale corrispondenza tra quanto descritto e le donne reali, quindi occorrerà solo sottolineare alcune parole per comprendere meglio l’intima (o infima) natura femminile.

Per ogni frase del testo “virgolettato”, procedo quindi a minuziosa analisi.

“Ci fanno compagnia certe lettere d’amore “

Si noti: solo ALCUNE lettere d’amore, non TUTTE. Inoltre sono le lettere a fare compagnia, non un MASCHIO in carne ed ossa.

“parole che restano con noi,”

La donna ama SENTIRE parole d’amore (e di struggimento) di qualche maschio, e le parole scendono nel profondo della donna.

“ e non andiamo via ma nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi,”

Si profila già il concetto di POVERA vittima sofferente, dotata di una sensibilità così ampia da sentire il dolore a distanza nel tempo, perché nell’immediato deve celare i propri sentimenti.

“abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia  è una mancata verità che prima o poi succederà “

Ma vi rendete conto di quello che qui è scritto ? Se uno psicologo dovesse analizzare queste parole direbbe quantomeno che si tratta di un egocentrica narcisista esagerata ! In pratica la donna usa la fantasia per creare delle BUGIE, ma si tratta di qualcosa che poi accadrà davvero, quindi non è più una schifosa balla, ma una MEZZA verità, perché diventerà REALTA’ in seguito.  Siamo alla follia allo stato puro.

“cambia il vento ma noi no”

Ma quando mai !!!!!  Sulla mutevolezza della donna si sono spesi centinaia di testi, spiegando che rasenta l’illogicità e l’incoerenza assoluta, compresa la celebre aria “la donna è mobile”.

“e se ci trasformiamo un po’ è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi, “

Traduciamo: se le donne si trasformano, cioè MENTONO spudoratamente (ricollegandoci al testo iniziale), lo fanno SOLO (poverine) perché vogliono piacere…. o a chi è già presente (cioè al loro uomo) oppure a ualcuno che POTREBBE arrivare nelle loro grazie. In buona sostanza è palesemente scritto: “La donna modifica il suo atteggiamento perché vuole piacere a chi POTRA’ stare con lei”. C’è proprio da fidarsi !!!!

“siamo così “

Si, avevamo capito, grazie di avercelo confermato.

“è difficile spiegare “

Possiamo intuire. Non esiste un benché minimo di logica o affidabilità in ciò che fate (come scritto sopra), figuriamoci come si può trovare una spiegazione legittima per tale atteggiamento !

“certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, “

Ritorna il tormentone della grande sofferenza , che addirittura ha come conseguenza l’insonnia

“ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”. “

Senz’altro. Grazie. Il problema è che dite troppi SI a tutti (a quelli presenti, a quelli che saranno presenti, ecc) e di conseguenza si perde questo valore del “SI”, perché non è ESCLUSIVO.

“In fretta vanno via delle giornate senza fine, silenzi che familiarità, e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà… “

Davvero è impossibile entrare nella tempesta mentale allucinopsicotica …

“E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy”

Sicuro, i playboy ai quali avete VOGLIA di piacere, e dai quali vi aspettate appunto i complimenti. Quasi come se fosse una bella cosa ricevere un complimento da uno sconosciuto che passa per strada…

“ma non li sentiamo più se c’è chi non ce li fa più “

Traduzione: se tu fai tanti complimenti a una donna, lei SENTIRA’ moltissimo i complimenti DEGLI ALTRI. Se invece tu non le fai nessun complimento, lei non SENTIRA’ NULLA di quello che potenziali playboy dicono. Ciò dimostra la validità della canzone “TEOREMA” di Marco Ferradini, quando recita: « Prendi una donna,
trattala male, lascia che ti aspetti per ore, non farti vivo e quando la chiami fallo come fosse un favore ».

“cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po’ è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare ancora con noi. “

Le donne DEVONO assolutamente fare in modo che TUTTI PARLINO CON LORO, inclusi quelli che NON VOGLIONO PIU’ PARLARE. Cioè traducendo, fanno qualche cosa (confondersi) per stalkerizzare quelli che magari sono stati (da loro) massacrati e fuggono. Tutto ciò perché le donne  vogliono “capire bene” il poveraccio che tenta di seminarle.

“Siamo così, dolcemente complicate, “

Dolcemente complicate…. Io direi assurdamente incomprensibili.

“sempre più emozionate, delicate ,”

Delicate ????? Come no, basterebbe fare un film quando dovete piantare qualcuno.

“ ma potrai trovarci ancora qui nelle sere tempestose portaci delle rose nuove cose  e ti diremo ancora un altro “si”, “

Cioè in pratica, se l’uomo vuole ottenere un altro SI, deve 1) portare delle rose 2) portare nuove cose (alias REGALI).

Come valuti questa lettera?

Data di pubblicazione: 1 Settembre 2018 - Views: 0

L'autore ha condiviso 10 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Attimo Ogi.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni

131 commenti

  • 1
    maria grazia -

    Attimo, il tuo problema con le donne non e’ che dicono di si a tutti, ma che a te dicono sempre no.

  • 2
    Attimo Ogi -

    C’è altro ? Solo questa boiata ?

  • 3
    Sirenetta -

    Ho notato in questo sito che quando scrive un uomo scarica le sue frustrazioni pretende da tutti gli altri di ricevere sempre risposte positive solo perché qualche maschilista, misogino pende alle sue labbra ogni suo scritto mentre se una donna scrive la stessa cosa via con gli insulti anche i più pesanti. La coerenza in questo sito è una cosa sconosciuta.

  • 4
    Sirenetta -

    Poi itto ti ho già scritto di lasciar stare i testi delle canzoni, non rompere le palle ai cantanti, prima Gianna Nannini, poi Max Pezzali adesso Fiorella Mannoia domani chi? Nek, Laura Pausini, Tiziano ferro o che ne so Gianni Morandi. Che poi ho capito che tu parli della gelosia retroattiva dal punto di vista sessuale ma non ne sei colpito lo fai per parlare male delle donne e offenderle e vuoi avere consensi dagli utenti maschi e non tutti ti danno ragione, poi scusa ma se tempo fa hai detto di essere fidanzato perché passi il tempo a parlare male delle donne?? Non dovresti essere felice della sua presenza e vedere il mondo più bello??

  • 5
    Attimo Ogi -

    Cara Sirenetta,

    è un piacere conversare con te. Buongiorno.
    Non mi lamento dei giudizi negativi, però se qualcuno commenta in modo stringato, approssimato e con l’idea di fare solo del sarcasmo, capirai che posso anche considerare quel commento banale. Infatti non ho insultato l’autrice (donna) ma ho chiesto “c’è altro ? ” attendendo una completa esposizione (anche negativa) nei riguardi della mia lettera.

    Riguardo ai cantanti, ho inteso esporre un certo punto di vista, e cioè che vi sono nei testi delle canzoni dei suggerimenti “morali” (o amorali, dipende dai punto di vista), che possono incidere sul tessuto sociale. Ho solo inteso metterli in luce.

    Non scrivo per parlare male delle donne a priori. Mi piacerebbe parlare bene delle donne, se fossero “allineate” alla mia mentalità.

    Riguardo alla mia situazione privata, ho specificato in due recenti post che sono “accoppiato” ma non completamente soddisfatto. Ed è una delle ragioni per cui scrivo.

  • 6
    Sirenetta -

    Itto ma se sei fidanzato ma in coppia non sei soddisfatto perché non parli con la fidanzata e la lasci anziché scrivere su questo sito così inoltre avrai modo di guardarti attorno e per scegliere di stare assieme con un’altra persona che magari s’avvicina al tuo modo di pensare anche per mentalità la vedo dura oppure consiglio di aggiornarsi alla mentalità dell’epoca.

  • 7
    maria grazia -

    Chi non è soddisfatto di se stesso non può essere nè coerente nè felice accanto ad un’ altra persona.

  • 8
    Attimo Ogi -

    Care Sirenetta e Maria Grazia,

    in linea di massima avete ragione entrambe. Comunque chiarisco perché scrivo.

    Non lascerò la donna che mi sta vicino perché mi ama profondamente. E in parte nutro anche io questo sentimento. Non troverò di meglio, in quanto alla mia età non ci sono donne vergini e non accetto l’idea che un uomo di una certa età possa mettersi con una ragazza molto giovane (magari vergine). Quindi resto come sto. Non mi aggiorno alla attuale mentalità perché è storta e portatrice di malattie, disastri e morte spirituale. Mi spezzo ma non mi piego.

    Riguardo al commento di Maria Grazia, posso dire che in buona parte non sono soddisfatto di me stesso. Ho fatto troppi errori. Resto però coerente con le mie idee, come già esposto a Sirenetta. Senz’altro NON sono felice accanto ad un’altra persona. E so che non lo sarò mai.

  • 9
    Sirenetta -

    Allora lasciala, ci soffrirà un po’ ma le passerà anche perché se ami una donna solo perché lei è vergine quando la lascerai le fai un grande favore e lasciala rifarsi una vita con una persona che la merita molto di più, che l’accetta incondizionatamente per com’è e di certo che non passa il tempo a buttare fango sulla donna non vergine in quanto sporca e indegna perché questa se permetti è una violenza vera e propria sulle donne, oppure denigrare le donne italiane perché francamente non lo vogliono. Inoltre che ti deve interessare per come e con chi si rifarà una vita senza te con un’altra persona (uomo) che magari la ama per davvero, sa che nella vita sentimentale non tutto può procedere liscio come l’olio, che non vive con l’idea di apparire perfetto, impeccabile verso la partner, con una mentalità moderna, che non vive di ideali stupidi, non fa il moralista, consapevole che nella vita si può sbagliare e tutto ciò che nella vita si fa si chiama esperienza, che non giudica gli…

  • 10
    Sirenetta -

    Che non giudica gli altri e nessuno si permette di farlo con lui, umile, che aiuta sempre gli altri in qualsiasi momento di difficoltà e magari è più facile che una ragazza giovane vada con un ragazzo giovane coetaneo o più grande di qualche anno o al massimo si trova un uomo di 10 anni più vecchio ma non oltre. Poi una ragazza sui 20/25 anni non starebbe molto bene assieme con un uomo di 50 anni e oltre, sono troppo distanti mentalmente, lei ha bisogno di divertirsi e non di un matusa che le rovina la vita giorno per giorno.

  • 11
    maria grazia -

    Attimo, in realtà non parlavo di te. Facevo un discorso più in generale..

  • 12
    Lea -

    Allora finalmente hai capito le donne? Non devi comprenderle, solo sentirle e far loro regali.

  • 13
    Attimo Ogi -

    Sirenetta,

    sai che non ho capito niente di quello che hai scritto ?
    Magari per te è chiarissimo, ma per gli altri esseri umani risulta complicato.

    Potresti scrivere un concetto per volta ?

    E poi mi sembra (tra le righe) che tu abbia capito che io sto con una ragazza giovane, mentre ho detto che non mi ci metterei mai.

    Grazie

  • 14
    Rdf -

    “Allora finalmente hai capito le donne? Non devi comprenderle, solo sentirle e far loro regali.”

    Con tutto il rispetto … ma questa è una di quelle risposte che mi fanno scadere le donne. Perché in questa frase c’è la pretesa di ricevere senza dare, senza alcuna spiegazione a corredo, come per diritto divino acquisito.
    Non c’è umiltà e voglia di confronto…comprensione reciproca, venirsi incontro, semmai c’è un po’ di supponenza . Come si può amare la supponenza?

    Della serie “non ti devo spiegazioni e posso trattarti come voglio, Se vuoi sedere al mio tavolo devi adularmi incondizionatamente”.

    Siete così?
    E poi vi lamentate di uomini che “non vi apprezzano come persone ma vi usano solo per svuotare ”

    Insomma , non proprio una situazione invitante da cui partire X una relazione

    Pazienza, e’ un problema mio. E’ vero. non mi va giù . Se non può esserci parità non può esserci neppure comprensione, tanto meno amore o amicizia
    Tu sei fatta così? Ah beh…allora io son fatto così !
    Ognuno per se e tanti saluti.
    Bah…

  • 15
    rossana -

    Rdf,
    il commento di Lea l’ho preso come una battuta. spero proprio che non possa essere che tale!

    quanto a “Tu sei fatta così? Ah beh…allora io son fatto così !”, secondo me hai messo il dito nella piaga.

    c’è in giro tanto individualismo e tanta abitudine a pensare solo per sé che, pur con sentimenti sinceri e profondi, spesso diventa difficilissimo trovare un’equilibrata mediazione, sia in amore che in amicizia.

    è uno dei più seri guai psichici e sociali della nostra epoca, in cui si ha accesso in modo autonomo dal più al meno a tutto e non si è più disposti a cedere quasi su niente.

  • 16
    Attimo Ogi -

    Grazie per i contributi di Rdf e Rossana.

    Io devo ammettere che rimango basito perché trovo persone (donne in questo caso) che mi rispondono per enigmi o per frasi fatte. Non riesco mai ad avere un beneamato confronto.

    E mi sembra di aver dimostrato di ammettere che anche altri abbiano ragione, non solo io.

    Io poi accetto qualsiasi critica, purché motivata, e non dettata dall’ignobile irrazionalità castigatrice, come chi scrive: “Attimo per me tu sei brutto” oppure “Tu sei impotente” ecc.
    Tutte affermazioni senza alcuna verità scientifica, dato che la gente qui non mi ha mai visto.

    Diverso è il discorso in cui viene espressa una opinione contraria alla mia, come fece Gabriele, al quale ho sempre fatto i complimenti perché crede in quello che dice. Era molto adirato con il sottoscritto, ma poi non è stato così squilibrato, anzi ha trattato la materia con oggettività.

    Perché anche altri non si sforzano di scrivere opinioni e spiegazioni senza insulti ?

  • 17
    Rdf -

    Ciao rox

    quanto a “Tu sei fatta così? Ah beh…allora io son fatto così !”, secondo me hai messo il dito nella piaga.

    …….

    E’ ovvio che da parte mia stava a significare : ” non cedo al ricatto. Non te la do vinta”

    Figurati …fosse X me sarei sempre disposto a venirsi incontro se ciò significasse : affrontiamolo insieme nell affetto reciproco

  • 18
    Lea -

    @RDF

    Sto dicendo che una volta gli uomini erano molto più capaci nel corteggiare e non si sognavano neanche lontanamente di mettere le donne sul loro stesso piano. Le donne erano una meta ambita da conquistare. Oggi siete voi uomini che volete tutto e subito. Sbagliatissimo, le donne vogliono ancora sentirsi inseguite e importanti per almeno un uomo.

  • 19
    rossana -

    Lea,
    il concetto è comprensibile ma… secondo me, cozza con la pretesa di parità (non ancora raggiunta). non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

    questo è un ibrido periodo di transizione, dove sovente può capitare di non sapere più chi sei e come ti devi comportare nei confronti dell’altro sesso.

    di recente lo psichiatra Andreoli ha pubblicato un libro di denuncia di totale mancato controllo degli istinti sessuali. argomento su cui, forse, le giovani generazioni dovrebbero riflettere.

    prima di un certo momento di rottura di usi e costumi gli istinti erano fin troppo controllati; ora tutti gli impulsi, da quelli pressoché insignificanti a quelli di massimo coinvolgimento, devono essere soddisfatti subito, senza riflettere per niente sulle possibile conseguenze.

    poi ci si lamenta, se ci si fa male in ambito di coppia, non distinguendo più sesso da sentimento e cosa vale la pena intraprendere rispetto a quanto sarebbe meglio lasciar cadere nel più breve tempo possibile.

    scusa se sono andata un po’ fuori tema…

  • 20
    maria grazia -

    Vorrei chiarire una cosa una volta per tutte. A noi donne farebbe MOLTO PIACERE corteggiare noi per prime, prendere l’ iniziativa, essere completamente sincere sui nostri trascorsi sessuali, essere del tutto spontanee anzichè mettere in atto artificiose a stancanti strategie per far colpo sull’ altro sesso. Ma NON LO POSSIAMO FARE. Per il semplice motivo che questa mentalità maschilista imperante verremmo seriamente penalizzate.
    C’è una chiusura assoluta verso tutto ciò che non rientra nelle convenzioni. E la REALE parità tra un uomo e una donna ( in tutti i campi ) non rientra tra le attuali convenzioni. Ne consegue che chiunque esca dai canoni è gravemente discriminato. Basti pensare alle pornostar che a un certo punto, stufe di quell’ attività ( come è normale che sia dopo un pò di tempo ) vogliono cambiare completamente stile di vita e dedicarsi ad altro. Ma il mondo gli dice: NO, LO DOVRAI FARE FINO ALLA MORTE PERCHE’ SEI FATTA COSI’! Ora, chiunque ha..

  • 21
    maria grazia -

    ..chiunque ha un minimo di cervello capirebbe da sè che una qualsiasi persona non può vivere PER SEMPRE prendendo c...., per ragioni sia fisiche che psicologiche. E anche ammesso che mentre lo faceva gli piacesse, lo considerava comunque un lavoro ( cosa molto diversa da un hobby dilettevole ). Ho voluto fare questo esempio per far comprendere che un conto è criticare il patriarcato con la teoria ( come ad es. fa Rdf ) tutt’ altra cosa è essere LIBERI PER DAVVERO rompendo i canoni e scegliendo come fidanzata una escort o un ex pornostar, o comunque una donna molto anticonvenzionale.
    C’E’ UN’ ESTREMA CHIUSURA MENTALE E UNA DONNA DEVE PROTEGGERSI DALL’ IGNORANZA CHE REGNA SOVRANA. Questo non significa che ci si debba mostrare diverse da ciò che si è ingannando l’ altro. Però, anche in base ai racconti che ci pervengono continuamente da parte di donne ferite in amore proprio per la loro spontaneità, mi pare chiaro che gli uomini, mediamente non sono ancora pronti per la VERA parità.

  • 22
    Attimo Ogi -

    Leggo le parole di Maria Grazia, che auspica un futuro in cui la “pornostar” può smettere la professione per raggiunti limiti di età e poi essere considerata come qualsiasi altra donna.

    Sono davvero dispiaciuto che Maria Grazia non consideri il vecchio detto “chi di spada ferisce, di spada perisce”.

    Se la pornostar ha inteso sviluppare attenzioni particolari su se stessa e diventare famosa in modo non convenzionale (mentre le altre donne stavano nell’ombra mediatica lavorando per 500 euro al mese), il prezzo di questo lo paga poi dopo, dove la notorietà la schiaccia imponendole di essere “per sempre” ciò che lei stessa aveva deciso di essere.

    Questo è di avviso a chiunque mercifichi il proprio corpo. Chi vende il corpo, alla fine non potrà riappropriarsene ! Ragion per cui è meglio NON VENDERLO.

  • 23
    Dingus -

    Penso venga a piovere….perché niente poco di meno che Miss Maria Grazia ha appena ammesso che le donne mentono! Infatti se non lo facessero verrebbero seriamente penalizzate in amore.
    Non ho intenzione di giudicare, ma per oggi mi basta questo statement.
    Siamo alla frutta! Io ci metto la banana, apetto pesche e susine e datteri :o) Ciao LADeficienti

  • 24
    Rdf -

    Sono davvero allibito dal tenore dei ragionamenti

    Io più leggo questa maria Grazia e più mi rendo conto che la scelta di non condividere più la monogamia e di non riuscire più ad amare una donna sia nel mio caso più una fortuna che una disgrazia

  • 25
    maria grazia -

    Attimo, se è per questo anche chi va a lavorare per 500 euro al mese si svende. svende il suo impegno, la sua bravura, le sue energie e il suo tempo. e anche il tempo impiegato per svolgere un compito che ci ha schiavizzato e ha fatto arricchire qualcun altro non tornerà più indietro. però ti devo dare atto che a differenza di tanti altri non ti mascheri dietro la facciata della modernità e dici chiaramente quello che quasi tutti pensano ma non hanno il coraggio di ammettere: e cioè che chi si è prostituita una volta, è giusto che lo faccia per sempre. senza possibilità alcuna di “riscatto”.