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Perdita di identità

La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

15 commenti

Pagine: 1 2

  1. 11
    emme -

    Cara Silvy,
    parlare con te della mia storia, della tua storia, mi aiuta a riflettere sulla mia situazione, sulla nostra situazione.
    Sono d’accordo con te, la cosa migliore, sebbene sia la piu’ difficile sarebbe quella di perdersi di vista, di proseguire per le propria strada, di lasciarsi alle spalle il passato e pensare al presente ed al futuro. Certo non e’ facile, ma si dovrebbe fare. Parlo col condizionale perche’ io, per varie ragioni non riesco a farlo. Prima di tutto perche’ purtroppo lavoriamo nello stesso ufficio e questo ci costringe ad avere contattti quotidiani… Non ti dico che brutta situazione. Vivo le sue sofferenze e le vive il mio stato d’animo che a suo dire e’ migliore del suo.. Lei, come te col tuo ex, mi ha detto che si aspettava una reazione diversa. Che e’ sorpresa di vedermi bene e non a casa a sbattermi la testa contro il muro… L’apparenza inganna… Fingo, ma dentro di me soffro come un cane, e penso che per il tuo ex sia la stessa cosa. Non voglio credere che dopo tanti anni possa aver dimenticato tutto in pochi giorni! Lei mi vede in ufficio, mentre lavoro, mentre parlo con i colleghi, mentre ho una vita sociale…. ma non sa che appena sono solo i miei occhi sgorgano lacrime su lacime… Io non so che tipo di persona sia il tuo ex, ne tantomeno i motivi che lo hanno portato a compiere certe scelte, pero’ se ha speso con te tanti anni della sua vita sicuramente questi momenti li ha vissuti o li sta vissendo anche lui. Con questo voglio dirti che non sempre le persone dimostrano quello che sentono veramente… per carattere, per orgoglio… o chissa’ per quale altro motivo. Tu e la mia ex ragazza, avete fatto la stessa scelta, quella piu’ dolorosa, ma anche la piu’ giusta. Avete deciso di tirare dritto. Di non fermarvi davanti alla sofferenza e di trovare la via migliore per stare meglio.
    Io, ti dico la verita’, come il tuo ex, ho avuto un periodo in cui volevo tornare sui miei passi. Volevo tornare da lei e digli che avevo sbagliato

  2. 12
    emme -

    che era un brutto sogno. L’ho cercata… poi pero’ mi sono sentito di nuovo frenato… Gli stessi dubbi, gil stessi pensieri di prima… Credimi, Silvy, che ero totalmente in buona fede. Non volevo in alcun modo aggiungere dolore al dolore. Da quel momento, probabilmente esasperata dalla situazione non vuole piu’ saperne di me, sebbene il lavoro stia sopra le nostre teste come la spada di Damocle. La capisco in pieno e capisco benissimo anche te. Immagino che ogni suo tentativo (se c’e’…) di cercarti non faccia altro che infastidirti e ti faccia pensare:.
    Io pensato tanto e sto cercando di darmi una risposta al peche’ sto soffrendo cosi’ tanto e perche’ prima ero felice e adesso mi sento un morto che cammina. Ad oggi sono giunto ad una conclusione… L’amore non puo’ ammettere il dubbio… Sincderamente, ad oggi, non so se sono ancora innamorato o meno della mia ex… ma non posso permettermi di non saperlo… Se si ama una persona la si ama sempre, fino in fondo, senza dubbi. Se c’e’ un dubbio, soprattutto prima di fare certe scelte, allora e’ meglio fermarsi un attimo. Lo so, si corre il rischio di perderla, ma stare insieme come tante coppie che fingono che vada tutto bene, che sono felici fuori ma tristi dentro, che si dicono innamorati l’uno degli altri ma in realta’ si tradiscono a vicenda, non ha proprio senso. Quando si ama si ama, senza condizioni, senza dubbi. Silvy, finche’ non capiro’ questa cosa, staro’ male… e magari staro’ ancora peggio se capiro’ che il mio AMORE c’era ancora, ma ormai era troppo tardi….
    Ti abbraccio forte anch’io!

  3. 13
    silvy -

    Caro emme,
    incredibile (o forse no?) quanto si somiglino le nostre storie! Attraverso te inizio a capire (qualcosa) del comportamento del mio ex e sto acquisendo la consapevolezza che non c’erano soluzioni. Forse il nostro era un rapporto malato destinato a morire. Allora meglio prima che dopo (e visto l’epilogo meglio molto prima, ma così è andata). Vorrei avere la forza di prendere quanto accaduto come un’occasione, per prima cosa, di imparare a stare bene con me stessa e poi di cercare e chissà! forse trovare l’uomo giusto che mi ami davvero.
    La famosa ipocrisia emme che vediamo nelle coppie intorno a noi per alcuni è meno peggio della solitudine, basta accontentarsi ed accettare alcuni compromessi. Chi siamo noi per giudicare? Esiste il rapporto perfetto? O forse bisogna rimboccarsi le maniche per farlo funzionare? Non so darmi ancora una risposta… e tu?
    Il tuo ritorno da lei… la fotocopia del suo ritorno da me… quando è tornato senza convinzione entrambi ci siamo accorti che non si poteva ricominciare, io ero così stanca sotto tutti i profili (fisico, psicologico ed emotivo) che non vedevo l’ora di chiudere. Aspettare il ritorno di una persona che non sa se ti vuole… non si può!
    Nel primo periodo di separazione mi sono arrovellata il cervello per capire cosa gli stesse passando per la mente, mi sono accusata di aver detto o fatto certe cose e di non averne dette o fatte altre che avrebbero potuto salvare il rapporto. Ancora oggi ho dei rigurgiti di questi pensieri, ma non ha più senso, devo guardare avanti.
    Che brutta situazione emme la vostra, incontrarvi tutti i giorni sul posto di lavoro, dover far finta di niente. Inevitabilmente si guarda si osserva si pensa si traggono conclusioni (spesso sbagliate) e si torna là con il pensiero… sempre… come se uno non lo facesse già abbastanza durante il resto della giornata. Senza la possibilità di staccare mai completamente la spina. Mi dispiace per entrambi deve essere molto dura.
    Ti abbraccio forte!

  4. 14
    emme -

    Cara Silvy,
    non ti nascondo che questo periodo di felicità mi vede totalmente estraneo. Mi sento un po’ lontano da tutta questa gioia che vedo attorno a me… Questo Natale sarà uno dei piu’ tristi che abbia mai vissuto… Io cara Silvy, all’ipocrisia scelgo la solitudine, anche se mi rendo conto di non averla ancora accettata. Piuttosto di continuare una storia malata che porta a tradimenti, litigi, falsità, etc…, meglio stare in solitudine con la speranza di trovare un giorno un’altro motivo per credere nell’Amore.. Già.. credere nell’Amore.. ora come ora ne ho una paura terribile… Ho lasciato, ma ho sofferto e sto soffrendo tanto…Mi sembrava tutto cosi’ bello ed infinito ed ora no! Ora mi rendo conto che le cose possono finire da un giorno all’altro… che nulla e’ per sempre e che la sofferenza e’ dietro l’angolo… che ti aspetta… Non so te, ma questo periodo natalizio sta massacrando il mio spirito che e’ gia’ martoriato da quasi sei mesi… Ho una sola speranza, che l’anno nuovo spazzi via questo maledetto 2009 e che mi porti un po’ di serenità! Non so se il tuo ex abbia le mie stesse emizioni… forse preferisti non saperlo… probabilmente aumenterebbero le tua domande sul perche e’ finita di una storia che sembrava industribile…
    Silvy, spero che a te vada meglio…
    Un bacio

  5. 15
    silvy -

    Caro emme,
    eccoci di nuovo… fatti forza, ormai hai preso una decisione, probabilmente quella giusta! Hai avuto sei mesi per elaborare il lutto, devi ripartire. E se te le dico io… Non ti far vedere dubbioso e triste da lei, le daresti solo false speranze.
    Le feste natalizie rendono tutto molto più difficile… lo so…
    Spero che il nuovo anno porti delle novità positive a tutti noi, ti auguro di ritrovare la serenità e la felicità perdute.
    Con affetto
    silvy

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