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Perchè non credo a questa narrazione sul virus

di gianalberto

Riferimento alla lettera: Egr.direttore, ecco perchè non credo molto a questa narrazione sul virus: premesso -che- già all'inizio della pandemia si è cercato di curarla con paracetamolo e vigile attesa: da studi si è potuto constatare che questo farmaco entra in contrasto con il glutatione provocando più danni che benefici specialmente nei pazienti...
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Data di pubblicazione: 24 Dicembre 2021

L'autore, gianalberto, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Attualità Italia - Salute

105 commenti

  • 51
    Trader -

    “Tutti coloro che sono deceduti per “malori improvvisi” erano inoculati. È comprovato.”
    Comprovato da chi? Qualcuno lo verifica e te lo viene a dire? Dai, su.
    Se fosse vero che il vaccino sta causando la morte di varie persone, il numero dei morti totale, deceduti per qualunque causa oltre al vaccino, dovrebbe essere più alto che negli anni prima del vaccino, ma così non è. Se c’è una causa di morte in più, ci devono essere più decessi in totale, oppure il totale si è compensato perché sono diminuiti i morti per le altre cause, ma anche questa spiegazione è irrealistica.
    A capo delle istituzioni ci sono i politici. Dunque secondo MG i politici sarebbero satanisti cannibali. Non solo i politici di ideologia comunista mangiano i bambini, no. I politici che si cibano di carne umana possono essere di qualunque corrente politica. Chi ha rivelato questa verità sconvolgente a MG? Qualche personaggio su YouTube più matto di lei?
    Ecco, con il commento n. 49 ho capito MG.

  • 52
    maria grazia -

    Max, ci sono attitudini mentali comuni che si riscontrano a fronte di determinate dinamiche. Da questi comportamenti ricorrenti possiamo osservare un fenomeno, traendone determinate conclusioni. Non si tratta di annichilire l’ affascinante complessità della mente umana, ma di riconoscere certe cose per quello che sono. Se così non fosse, lo stesso studio della psicologia non avrebbe alcun senso. Ci limiteremmo a dire: “ognuno è diverso dagli altri e il suo comportamento e i suoi pensieri differiscono da quelli di chiunque altro”. Ma sappiamo bene che non funziona così.
    Tornando al tema, è sempre successo che le influenze potessero essere particolarmente pesanti e a volte lasciare degli strascichi, anche per lungo tempo. Ne ricordo una terribile che presi a 16 anni, che mi fece quasi svenire da tanto che mi sentivo debole, e durante la quale avevo sputato sangue. Per parecchio tempo rimasi poi soggetta a prendere facilmente mal di gola. Come vedi quindi il COVID non c’entra niente.

  • 53
    maria grazia -

    Il fisico può ammalarsi per i più svariati motivi, spesso di natura psicosomatica, o perché non si segue uno stile di vita corretto, o possono esserci altre cause organiche.
    Ci sarebbe quindi da capire le problematiche specifiche dei tuoi genitori.

    Non so chi sia questa Elena, comunque andare all’ estero non implica il dover pagare multe prese in patria. Dove hai letto sta fesseria, frescone?

  • 54
    Suzanne -

    Vabbé, tralasciando i soliti deliri cannibaleschi, sarebbe interessante fare un ragionamento su un piano piú etico. È sempre una questione di bilancio tra costi e benefici : supponiamo, come io credo, che i giovani sani non avessero alcun interesse nel vaccinarsi ma che si siano dovuti sacrificare in virtú di un bene collettivo, ossia la riduzione della circolazione del virus. Ma quanto piú essere eticamente accettabile una scelta che pone a repentaglio la salute del singolo per un bene collettivo? Personalmente non lo trovo accettabile.

  • 55
    Trader -

    Elena sei tu, MG, smettila di fare finta.

    “andare all’ estero non implica il dover pagare multe prese in patria. Dove hai letto sta fesseria, frescone?”

    Dove hai letto tu che ho scritto questo. Stai di nuovo delirando, o non capisci proprio l’italiano, beota?

  • 56
    sherazade -

    “quanto piú essere eticamente accettabile una scelta che pone a repentaglio la salute del singolo per un bene collettivo?”

    Inaccettabile anche per me. E, a mio avviso, in questa imposizione (divisiva, a beneficio dell’incapacità del servizio sanitario nazionale di fare fronte con persone e strutture adeguate a una pandemia) sta il nocciolo della questione.

    Non avere alcuna esperienza consolidata di quanto si è voluto imporre sul corpo di tutti, farlo con modalità assurde (tipo quella di dover per forza dare il proprio consenso, in una varietà scomposta di vaccini e richiami), esautorare le persone da una soggettiva scelta di responsabilità, è stata l’attitudine totalitaria che ha generato accanite contrapposte fazioni, ancora non sopite.

    Resta, almeno postuma, la libertà di rivendicare le proprie scelte, sia a favore che contro i vaccini anti COVID.

  • 57
    sherazade -

    “se c’è una causa di morte in più rispetto al passato, ci saranno morti in più rispetto al passato. Ho confrontato il numero di morti degli anni precedenti il vaccino con quelli degli anni successivi: non ci sono aumenti.”

    Essendoci stato un gran numero di morti durante la pandemia (anziani, soggetti fragili, persone curate male o troppo tardi) mi sembra comprensibile che il numero annuale di morti non sia variato.

    Non credo che l’Istat menta ma non c’è nemmeno assoluta certezza che le istituzioni non subiscano mai ritocchi da parte del governo oppure da chi è stato coinvolto nella gestione della pandemia e poi accusato di averla mal gestita.

    Secondo me, se mai ci sarà anche solo una parziale verità sui danni causati dai vaccini sulle statistiche condizioni di salute prepandemia, questa non sarà resa nota prima di altri 5-6 anni. Cioè quando l’argomento non sarà più di grande interesse quasi per nessuno.

  • 58
    maria grazia -

    Non c’è niente di etico nell’imporre agli altri di sottoporsi a una sperimentazione medica che ha scopi poco chiari, e l’obbedire a regole palesemente demenziali per una pandemia di cui non è mai stata dimostrata l’ esistenza, non è sinonimo di altruismo ma di stupidità.

    Comunque consiglio a chi è interessato all’ argomento di fare ricerche approfondite sull’ argomento: vaccino COVID e perdita dell’ anima. È davvero interessante.

  • 59
    Cogitoergosum -

    Allora attenzione a non confondere i piani: se vogliamo metterla sul piano ETICO, esistono in vari ambiti gli obiettori di coscienza: CONOSCIUTO il fenomeno e le sue conseguenze, scelgono di non aderire, o di non perseguire l’obiettivo richiesto, e le conseguenze annesse. Esiste in ambito militare, famosi sono casi di soldati, arruolati, durante le guerre, che si sono dichiarati obiettori di coscienza, anche alcuni medici, si sono dichiarati obiettori rispetto per esempio all’aborto. Secondo me, senza biasimo alcuno. Tuttavia, si parla di professionisti CONSAPEVOLI, che scelgono in autonomia di obiettare, e se ne assumono la responsabilità.
    Nel discorso bislacco di Maria Grazia, lei rivendica il suo diritto di obiettare, evidentemente perché se mi mette di mezzo il piano ETICO, di quello si tratta. Tuttavia, non si comporta come un obiettore: cioè non dimostra di conoscere le conseguenze della sua obiezione, e soprattutto si pone in un contesto di superiorità (voi siete…

  • 60
    Cogitoergosum -

    …voi siete inferiori, io sono superiore) l’errore di fondo anche dello schema di ragionamento, sta nel fatto che lei biasima, chi invece ha scelto in coscienza di sottoporsi al siero per il Sars-Cov2. Giudicando, e facendo il tifo da stadio fra “inoculati” e “non inoculati”. Altro punto un obiettore consapevole sa anche che non può pretendere di agire come se non avesse obiettato, quindi anche qui c’è dell’incoerenza, non é disposta a vivere isolata dal mondo e non é disposta a spiegare le ragioni dell’obiezione eventuale, ma solo a biasiamare gli altri.
    Questa banalmente, é solo superbia.

  • 61
    Golem -

    Insomma, sulla faccenda “Covid e rimedi”, negli ultimi due interventi -scettici, se non prevenuti sia sull’uso dei vaccini “sperimentali” che sui rilevamenti ISTAT- emerge chiara ed inequivocabile, la sottesa certezza che quei “liquidi” abbiano prodotto più danni che benefici.
    Malgrado i dati confermino in maniera evidente che dopo le vaccinazioni la pandemia è andata spegnendosi, con un rapporto causa effetto che non può essere casuale, i novax e i pronovax insistono sugli effetti nocivi del farmaco, che a loro dire silenziosamente “starebbe” falcidiando la popolazione vaccinata, con morti improvvise che senza alcun criterio oggettivo vengono attribuiti alle inoculazioni.
    Per confermarsi la visione complottarda, vengono ipotizzati manomissioni dei dati clinici e statistici dei decessi, a conferma di come la non conoscenza di certe dinamiche “burocratiche”, che sottintendono serie responsabilità civili e penali, sia vista con la leggerezza che può avere un venditore di mozzarelle che ti frega sul peso.
    Perchè quello è il riferimento più conosciuto a cui rifarsi.

  • 62
    Max -

    Non ho motivo di erigermi a difensore di Sherazad, ma debbo dire che il suo discorso, pur se scettico nei confronti della convinzione di maggioranza, ha uno spessore ben diverso rispetto ad altri. Anzitutto lei non dà per assodato che i vaccini abbiano nuociuto alla salute di chi li ha assunti, ma sostiene: 1. Che essi siano stati la via breve per risolvere problemi strutturali assai più complessi; 2. Che la pandemia abbia giustificato operazioni assai discutibili di intervento sulla volontà e sui diritti del cittadino; 3. Che i dati relativi ai decessi nel periodo COVID e nei periodi subito prima e subito dopo sono di interpretazione e decifrazione più articolata e su di essi, probabilmente, si riuscirà a fare chiarezza a distanza di tempo. Io a suo tempo ho compiuto una scelta, ma rispetto chi ne ha compiute altre e ritengo le argomentazioni di Shera assai intelligenti e rispettabili. Ben altro giudizio mi trovo a dare su chi bolla coloro che si son vaccinati come dei vili,

  • 63
    Max -

    Insomma, secondo qualcuno i vaccinati sarebbero degli ipocondriaci, vittime del mainstream, gente che non si sarebbe presa la briga di informarsi altrove e che avrebbe chiuso la propria mente a qualsiasi tesi alternativa. Ebbene: io non posso parlare per altri ma parlo per me stesso, dicendo che a suo tempo io ho ascoltato più fonti, non solo quelle convenzionali ma anche quelle alternative (RadioRadio, l’ingegner Carlo Negri, giuristi come il prof. Michetti, medici come Tarro, Giorlandino, Frajese et al.). A fronte di ciò, mi sono assunto la responsabilità di compiere alcune scelte, giuste o sbagliate che siano sarà il tempo a dirlo. Ho rispettato chi ne ha prese altre. Altrettanto chiedo per me stesso e per coloro che come me hanno agito. Intelligenti pauca.

  • 64
    Trader -

    Notate che MG evita di rispondere alle mie logiche obiezioni. Ho detto qualcosa di troppo difficile per lei? Non sapendo cosa rispondere, glissa. MG glissa spocchiosamente.

  • 65
    Trader -

    Golem, hai ragione e aggiungo che se le statistiche venissero modificate, a questo punto dovrebbero essere coinvolti anche gli istituti di statistica di tutto il mondo, non solo il nostro Istat. La vaccinazione di massa non è stata fatta solo in Italia e questo complotto sarebbe mondiale, non limitato allo Stato italiano.
    Poi, come dici, tu, truccare i dati di un istituto di statistica non è facile come raggirare un cliente di un negozio sull’acquisto della merce.
    Migliaia di dipendenti dell’Istat sarebbero segretamente coinvolti in un complotto ordito dai “potenti” per ucciderci tutti. Il complotto prevede di uccidere tutta la popolazione, compresi gli impiegati dell’Istat. O i dipendenti dell’Istat sono scemi, oppure è scemo chi crede che l’istituto modifichi le statistiche.

  • 66
    Max -

    Ma poi, come ho detto in più occasioni, questo fantomatico depopolamento in base a quali criteri avverrebbe? Ammesso e non concesso che vi siano state morti dovute agli effetti collaterali del vaccino, esse hanno colpito a caso. Sono sopravvissute – o morte – persone che non erano accomunate da nulla. Durante il nazismo, invece, si era stabilito che dovevano essere eliminati gli ebrei in primis, poi le persone disabili, meticce e tutte quelle che in qualche modo compromettevano la – presunta – purezza della razza. In questo caso non si ravvisa alcun progetto organico e governato da una logica, ma un semplice ‘ndo cojo cojo. Per far questo, non c’è bisogno di un complotto: ci pensa già il caso. Questi – presunti – organizzatori del complotto ricordano da vicino l’Armata Brancaleone! Restano, invece, le riserve in merito alla fretta con cui si sono accreditate certe soluzioni terapeutiche e alla disinvoltura con cui son stati posti in discussione diritti che credevamo intangibili.

  • 67
    sherazade -

    Per Trader

    Capisco il tuo più che rispettabile punto di vista sulle verità Istat.

    Capisco molto meno il tuo classificarmi come scema per non avere le tue certezze. Ti comporti anche tu come altri utenti che critichi per la loro abitudine ad offendere?

    È così difficile rispettare chi non la pensa come te?

  • 68
    Golem -

    Trad, la mente “complottista” ragiona con parametri “binari”, supportati da una scarsa o assente capacità critica e da un pregiudizio in atto, dove l’incoerenza sul valore del presunto esecutore della cospirazione spicca su tutto.
    Nel caso di cui parliamo, secondo il complottista, il cospiratore -il “Potere” diciamo- se a loro dire in un momento é incapace di far funzionare uno Stato, una Sanità, una Scuola e le Pensioni, in un altro diventa improvvisamente bravissimo per far funzionare come una macchina perfetta un complotto di livello planetario, dove tutte le tessere si incastrano perfettamente, nessun “funzionario” sbaglia una mossa e nessun “pentito” svela con prove inattaccabili l’esistenza del piano diabolico atto a sterminare l’umanità per le ragioni più varie: siamo troppi, non c’è cibo per tutti, i vecchi assorbono troppe risorse, e il solito “Elvis è vivo”. Che in questo caso non c’entra una mazza col Covid, ma tiene accesa la fantasia sulla ricerca delle più improbabili possibilitá di creare una “irrealtà” a cui voler credere.

  • 69
    sherazade -

    Per Max
    Grazie per aver considerato le mie argomentazioni rispettabili e per non aver distorto i punti di vista che ho azzardato esprimere, al di fuori di qualsiasi accenno a complotti.

    Concordo pienamente con “mi sono assunto la responsabilità di compiere alcune scelte (…). Ho rispettato chi ne ha prese altre. Altrettanto chiedo per me stesso e per coloro che come me hanno agito.”

    A mio avviso, in questo contesto la scelta effettuata è stata e potrà essere in futuro del tutto positiva o in parte negativa a livello esclusivamente soggettivo.

    Questo forum sembra diventato uno spazio di continuo scontro in cui è bandito il semplice diritto d’opinione, se non supportato da certezze/prove che nella realtà dei fatti non possono essere date neppure dalla scienza.

    Inaccettabile il palese intento (ora dilagante online) di voler sempre e comunque prevalere, per affermarsi come più colti, più seri, più esperti e più intelligenti.

    Un caro saluto.

  • 70
    Max -

    Sherazade, grazie per le parole gentili e per aver compreso le modo giusto ciò che intendevo dire. Però debbo spezzare una lancia in favore di Trader. Qui lo cito: “O i dipendenti dell’Istat sono scemi, oppure è scemo chi crede che l’istituto modifichi le statistiche.” Ebbene, credo che lui sappia che quello “scemo” non era diretto a te, perché tu non hai accusato l’Istat di modificare le statistiche ma hai detto che la lro interpretazione è assai più complessa di quanto non appaia di primo acchito e che – forse – la verità su di esse, o qualcosa che ad essa si avvicini il più possibile, emergerà fra molto tempo. Non diceva a te, rossa’. Capisci a me! Atteso che io, per come son fatto, evito l’uso di termini così categorici e preferisco sostituirli con qualificazioni tipo: sprovveduto, superficiale, affrettato, fazioso, velleitario et similia. Ma se io son fatto così, altri possono esser fatti diversamente e, come diceva quel tale, il mondo è bello perché variato (o avariato).

  • 71
    Golem -

    Qui non si tratta di voler prevalere a tutti i costi. Il quesito è semplice: vi sono prove certe che i vaccini abbiano fatto più male che bene? Se sì, esistono e sono dimostrabili, chi sostiene la prima possibilità ha ragione, sennò, fino a prova contraria hanno ragione i secondi. Ogni ipotesi non confermata resta un’ipotesi senza alcun peso probante.

  • 72
    Trader -

    sherazade, non era rivolto a te, che, come dice Max, hai fatto un discorso di spessore, ben diverso da MG. Un individuo è l’insieme di quello che dice e fa. Se dice tante scemenze, sarà scemo, se ne dice poche, può essere intelligente. Nessuno è perfetto. Quindi quello “scemo” non era rivolto a te.

  • 73
    Trader -

    Golem, hai ragione e non capisco che bisogno ci sarebbe di uccidere la gente perché non c’è cibo per tutti. Se non c’è cibo per tutti, molti moriranno di fame e quindi non è necessario trovare un sistema per sterminare la popolazione in eccesso.

  • 74
    sherazade -

    Per Max e Trader

    Grazie. Buona serata!

  • 75
    Trader -

    sherazade, di nulla!
    Buona giornata anche a te! (quando sarà pubblicato questo commento, sarà giorno, per questo ti auguro buona giornata e non serata).

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