E’ passato un anno… (2)
Riferimento alla lettera:
Già è passato un anno.. da quando ho capito come i sogni possono infrangersi in pochi attimi. lasciando ferite profondissime. A quest'ora un anno fa, ero ancora felice, sognatore, illuso. Da qualche settimana, la Lei di turno, il sogno di una vita, colei con cui hai programmato un fantastico futuro,...
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Data di pubblicazione: 22 Aprile 2013
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Categorie: - Amore
101 commenti
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No, un anno non e’ così tanto considerando che ci sono coppie che si lasciano dopo 5/10/15 anni e si ri-fanno comunque una vita… Figurati tu! La ferita e’ ancora fresca e tu ancora non hai capito con chi hai avuto a che fare!
ROCHER ha perfettamente ragione, tu stai solo continuando ad idealizzarla.. Devi ancora “svegliarti” dall’incantesimo e capire che al mondo ci sono milioni di donne sincere e rispettose.. Tu sei incappato nella classica bella ragazza che dopo un po’ si stufa e ne cerca un altro..! Certo, e’ stata vigliacca da ogni punto di vista, ti ha pure messo in attesa mentre lei andava a testare l’altro ragazzo.. Ma roba da pazzi!
Vedrai che tra un po’ riuscirai ad aprire gli occhi anche tu e sarai tu il primo a dire che ti stavi disperando per una persona che di certo non se lo meritava !
Non ti do torto,forse è un po utopistico quello che ti ho detto perchè io penso sempre al bene e cerco sempre di vedere il meglio della vita anche se si sa che in realtà poi non è così.Infatti segui ciò che dice Golem,anche a me piace molto quello che dice perchè è la verità.Comunque io fin’ora ho capito che più si è buoni e più stiamo male…diamo tutto a una persona e questa se ne approfitta!!un anno potrebbe non essere tanto,dipende da ciò che hai vissuto con lei e appunto da quello che ti ha lasciato.Sono d’accordo con te sul fatto delle pause,non credo che siano delle belle decisioni da prendere perchè portano solo a lasciare una speranza incerta alla persona delusa perchè chi subisce queste cose probabilmente si illude di qualcosa che invece non ritornerà e soprattutto spesso nelle coppie si prendono sempre dei litigi come scuse per lasciarsi e questo non va bene.Bisognerebbe essere più sinceri e dire la verità subito senza illudere chi ci ama davvero,quando ci accorgiamo che con quella persona non stiamo più bene.Purtroppo sono poche le persone che hanno il coraggio di dire schiettamente la verità e spesso se ne escono con un”non lo so per ora voglio stare da solo/a poi si vede”quando in realtà dentro di loro sanno che forse non vorranno più ritornare con quella persona e usano questa frase per non dirlo in modo esplicito..Cmq Delarge ti auguro con il cuore che troverai una ragazza come ti ha detto Federica,VERA e giusta per te,così come lo sei tu :).
X Sam
e fai bene a non crederci… d’ora in poi è meglio non crederci più e comportarsi di conseguenza, avendo il coltello dalla parte del manico.
X Rocher
Per rispondere al tuo primo messaggio, no non ho continuato a cercarla… dopo che mi diede una pausa, passarono due mesi in cui ogni tanto la cercavo per sapere che voleva fare (come è logico che sia).. dopo che ho scoperto che aveva uno nuovo, non mi son fatto più sentire. Ad acuire il suo ricordo è il vederla ogni tanto sulla strada per andare al lavoro, circostanza che ahimè non posso evitare. Niente saluti o sguardi durante queste occasioni, ma purtroppo tanto dolore da parte mia ogni volta.
Per quel che riguarda l’idealizzazione, è sicuramente vero.. ma comunque è giustificata.
X Never.
Ti sbagli a credere di essere certo che lei non abbia nessuno… Sicuramente lei ha qualcun’altro e con tutta probabilità ti ha lasciato per lui. Prova a pensare.. tu lasceresti mai una persona per stare da solo? Non credo.. e così avrà fatto lei. So che è difficile da credere.. in questo momento non sei mentalmente predisposto ad accettare una cosa del genere, quindi mi raccomando non indagare ed evita di informarti, perché è meglio non sapere nulla in questa circostanza, fidati di chi ha indagato e ne ha pagato molto caro le conseguenze.
X Federica
Scrivi con molta razionalità… mi stupisce leggere certe cose da una ragazza.. Hai avuto anche tu una esperienza simile che ti ha tolto di colpo tutte le illusioni?
X Elly
Grazie per i tuoi incoraggianti auguri e per la tua dolce comprensione. Tanti auguri anche a te.
concordo con federica,e anche con never sul fatto che esser traditi aiuta a metterci una pietra sopra,il dolore c’è lo stesso ma almeno hai la sicurezza assoluta che quella era una persona falsa,inaffidabile e da perdere,che andando avanti nella vita avrebbe solo potuto crearti malessere. quindi delarge guarda più profondamente dentro di te,vedi che riuscirai a giungere a questa conclusione.
Never è probabile che abbia un’altro o almeno ne sia attratta. purtroppo non si può esser sicuri che lei sia stata leale. a volte pensiamo di conoscere alla perfezione le persone che abbiamo accanto,ma non è così,non dare nulla per scontato.
Quello che intendevo dire nel mio caso è che tecnicamente sono abbastanza sicuro che non stia con un altro. Se poi ha un interesse magari non ancora concretizzato, questo si, potrebbe essere probabile. Cmq sicuramente un tradimento a me farebbe stare più male, è proprio la cosa peggiore…però come unica cosa positiva mi eviterebbe di alimentare inutili speranze. Di fronte a lei che sta con un altro lì non hai niente da fare, o meglio, anche se solo non ti ama più non hai niente da fare, ma ti illudi solo che la solitudine magari la farà tornare 🙂 cosa che non avviene quasi mai…
Ciao Delarge, solo un piccolo inciso. Noto dalla tua scrittura una qualità difficilmente riscontrabile in questi pur apprezzabili forum, e di conseguenza una struttura intellettuale piuttosto raffinata, che per quella che dovrebbe essere la tua età mi sembra piuttosto rara. Per questo motivo ho iniziato il mio precedente post dicendoti che, a mio avviso, stai usando un vocabolario troppo elaborato per quello che è successo alla tua ex.
Le nostre scelte sentimentali (e anche le tue se mi consenti) sono modulate da fattori fisiologici che poco o niente hanno a che fare col sentimento. Quest’ultimo non è altro che la traduzione culturale degli effetti ormonali, che in determinati momenti della vita ci spingono a fare quello che la Natura desidera. Il fatto che per motivi sconosciuti si sia sovrapposta la “coscienza” ai nostri istinti primordiali, con le moderazioni culturali che sappiamo, non ci consente di andare oltre quelle che sono le vere motivazioni di certe nostre azioni, amore compreso.
Quello che può apparire cinismo da parte mia è solo pragmatica realtà. Con tutto il rispetto che ho per il tuo caso, la tua nostalgia è legata alla mancanza delle emozioni che hai potuto avere con quella donna, assuefacendoti, di fatto, come un drogato. Emozioni che partono dalle secrezioni delle varie ghiandole endocrine del nostro corpo, e che tu, io e miliardi di altre persone EVOLUTE CULTURALMENTE abbiamo trasformato in amore. Tu, non trovando ancora come hai sostenuto in un tuo post un’altra occasione che ti facesse sangue più di quella che rimpiangi, sei ancora attaccato a quei ricordi. Lei non più, e i suoi ormoni, assieme ad altri inconsci quanto istintivi ragionamenti femminili tendenti a valutare un maschio in merito alle dotazioni che potrà fornire nel presente e nel futuro, ha operato una scelta diversa. I “sacrifici” di cui qualcuno forse ha parlato in questo dibattito, sono cose che si fanno solo quando la bilancia dare avere si immagina che avrà un saldo positivo, sennò nessuno continua le storie, neanche dopo 40anni di matrimonio.
Scusami se sono brutale, ma tu rivorresti lei per amore di lei o per il piacere tuo di averla? La risposta la sai?.
Ti faccio un esempio paradossale: se l’amore fosse una cosa seria tu dovresti gioire del fatto che lei è felice con un altro, perchè se ami una persona, secono i canoni di una certa cultura anche religiosa, l’amore dovrebbe essere volere il bene dell’altro e goderne di questo, anche se la felicità di quella persona dipende da un altro.
Invece non è così. Io mi incazzo ancora perchè la mia lei ha avuto una lunga storia mille anni fa con uno stronzo che non l’ha voluta e poi, rassegnandosi, ha trovato me che pure dice e dimostra di amare, ma per orgoglio mi considero un’alternativa, mentre tu sei comprensibilmente deluso e mortificato perchè lei si è allontanata per un altro. Entrambi siamo LOGICAMENTE egoisti, perchè ci si innamora “per il proprio benessere” anche se si pensa a quello dell’altro.
Delarge,
Si, parlo così perché so come ci si sente!..
So cosa vuol dire credere tanto in una persona, credere di essere amati davvero , poi vedere tutto in frantumi rendendosi conto che era un sentimento a senso unico..
Purtroppo è pieno di persone Vuote, che ,anche inconsciamente, prendono in giro il proprio partner..
Credimi, prima ti convinci del fatto che puoi star bene anche senza di lei, prima starai bene con te stesso!
Come saggiamente dice Golem, da quando non stai più con lei tu senti la mancanza delle emozioni che ti dava , dell’ orgoglio che provavi avendo una bella ragazza vicino magari…
Devi solo trovare il modo di renderderti conto che ciò che ti manca e’ SOLO l’idea che avevi di lei… Scendi dalle nuvole:lei non è quella che pensavi!
Non è perdonabile, non è quella persona che credevi.. Quella persona È frutto della tua immaginazione.. La cruda verità e’ quella che hai davanti, lasciala perdere proprio.. Anche se tornasse, come potresti perdonarla? Come potresti fidarti ancora di lei? Non è la ragazza di cui ti sei innamorato (che non esiste di fatto)
x Never,
se tu scoprissi che ha un altro non ti metteresti finalmente il “cuore in pace”… ma sprofonderesti all’inferno, facendo parecchi paragoni e avresti marchiate a fuoco nella tua mente le immagini di loro insieme. Io spero che tu ascolti il mio invito ad evitare ogni suo possibile contatto. Per quel che riguarda il ritorno, non ti illudere. non tornerà. E se torna, come è successo a me in passato, torna perché è stata lasciata malamente e non ha trovato altro di meglio intorno.
Prima uccidi la speranza meglio è.
X Golem,
durante quest’anno, ho capito come funzionano le cose, esattamente come lo hai capito tu prima di me. Ho dovuto rassegnarmi a credere nella tesi che hai espresso nei tuoi messaggi… leggendo qua e la… informandomi e riflettendo.
Ma ciò non mi ha aiutato.. Mi ha fatto passare dal tradito, preso in giro e vittima, al geneticamente inadeguato per stimolare l’istinto dell’altro sesso. Non so cosa sia meglio.
X Federica
consola dare la colpa alla causa della sofferenza… ma se noi fossimo dalla parte dei carnefici, come certamente lo siamo stati qualche volta, come ci saremmo comportati? Io sarò onesto… Probabilmente, avrei fatto come lei… magari essendo un pò più esplicito e schietto. Ma l’avrei scaricata per una migliore se l’avessi trovata.. e credo che così avresti fatto tu e chiunque altro…
Caro Delarge, nessuno è geneticamente inadeguato, ma semmai solo erroneamente…accoppiato, e neppure questo è del tutto vero, visto come tutti si sia sempre in continuo, incessante cambiamento.
Mi pare che la sensazione di inadeguatezza che percepisci dipenda più dal senso di frustrazione che è derivato dall’abbandono, che non da tue insicurezze congenite. Abbandono che mi pare stia agendo oltre il dovuto sul tuo amor proprio, visto che è passato un anno da quel momento. Posso dirti, con sufficiente sicurezza, che uno dei segreti dello stare insieme serenamente (anche con sè stessi) è proprio l’accettazione dei limiti e delle miserie della persona amata, compreso il fatto che questa possa scegliere un’altra strada, dividendola dalla nostra. Queste situazioni accompagnano perennemente la nostra crescita come persone, e la mitizzazione del riferimento sentimentale porta con sè inevitabilmente la delusione di scoprire quanto siamo fragili come creature. E’ un pò quello che succede quando scopriamo che i nostri genitori non sono così infallibili come credevamo, ma questo non significherà che non li ameremo più, semmai diversamente e soprattutto meglio, accettandone, appunto, i limiti.
Il tuo è un lutto che dovrai elaborare, accettando il fatto che nella vita non siamo padroni di niente, neppure della nostra vita stessa.
Capisco quello che dici a Never riguardo la difficoltà di “mettersi il cuore in pace”, non di meno dovrai farlo utilizzando l’arma della rassegnazione, di cui ho parlato riguardo la mia vicenda sentimentale. Infatti la mia lei si sarà anche rassegnata riguardo il pregresso mancato amore, ma non mi ha fatto mancare (quasi) niente sentimentalmente, rispettando la promessa fattami a suo tempo, e io a mia volta mi sono rassegnato ad “immaginarmi” un’alternativa, ma restiamo una bella coppia, che accetta i limiti dell’altro perchè ci si vuole bene e si sta bene insieme.
La tua adeguatezza la ritroverai velocemente quando girerai pagina definitivamente, anche smettendo di cercare una comprensibile consolazione su questi forum, considerando questo pur importante episodio della tua vita come un tratto del percorso della tua esistenza, che è ancora lunga e piena di sorprese che non puoi prevedere. Dovresti rivoltare i ricordi che ti fanno soffrire come un patrimonio di cui invece dovresti godere. Per questo mi piace citarti la frase di Tu Fu, poeta cinese dell’VIII secolo che dice:
” Una canzone, laggiù… E’ un mendicante.
Se lui canta, quel vecchio che non ha mai posseduto nulla,
perchè piangi tu, che hai così bei ricordi?”
Delarge
Guarda che ti do ragione su tutto 🙂 Essere lasciati per un altro è terribile lo so. Io penso però che ad un certo punto uno decide di dire basta. Non al dolore, non è così facile, ma alla possibilità di stare insieme. Dice basta e da li tra immani sofferenze inizia a ripartire. Ora se esco di casa e vedo la mi ex felice con un altro…lì anche se durissimissima so che cmq non posso più fare nulla. E secondo me quanto meno comincio prima il processo (magari sto più male eh, non lo metto in dubbio). Quando invece vedi nell’altra persona giorni di decisione e giorni di confusione, è inevitabile, se la ami, sperarci. Ma sono il primo a dirti che sbaglio. Dovrei fregarmene e dire se torna torna, se no ciao. Ma amando non è semplice. E cmq io ora la mia ex non la sento più, proprio perchè ho capito che non dipende più da me ormai e per iniziare a riprendermi un attimo.
Never siamo nella stessa situazione. in effetti bisognerebbe non cercarla perchè è l’unico modo di capire se lei ci tiene. ma è possibile pure che stia semplicemente prendendo tempo in attesa di vedere come gli vanno le “novità”. certo è facile a dirsi e complicatissimo metterlo in pratica,ma fino a che uno sta lì attaccato non ottiene nulla,anzi. poi il problema è comunque convincersi che le speranze albergano soltanto nella propria testa,bisogna essere lucidi e cominciare a pensare che sia finita,altrimenti non si riparte più.
Delarge,
prima di tutto penso che quando una persona é innamorata, non cerca e non vede di meglio del proprio Amore, anche se esso non è oggettivamente il meglio in assoluto, per la persona che lo ama, lo diventa.
Io comunque non sto dicendo che bisogna scaricare la colpa su nessuno, non si tratta di trovare le responsabilità di tutto ciò, ma lasciare da parte la propria irrazionalità e il proprio istinto di soffrire. Non è facile,ma ricorda che l’amore e’ uno stato mentale.. Tu ami il modo in cui stavi con lei.. Devi trovare qualcosa che rimpiazzi il vuoto che ti ha lasciato
ROCHER
Mi capisci bene essendo da quando ho capito in una situazione analoga. Neanch’io la sto più sentendo da qualche giorno e continuerò così. Io ora non conosco bene la tua di storia, ma nella mia sono\siamo stati bene. Ora di sicuro lei è stata meno bene di me, se no saremmo ancora insieme 🙂 E’ che penso anche questo, se una ragazza cmq è stata bene e decide di lasciare, non è detto che passato il fattore novità vada tutto rose e fiori. Si rapporterà con altri e troverà magari altri difetti anche nelle altre persone e se tu l’hai cmq trattata bene, secondo me ci pensa. Questo non vuol dire che non ci siano persone migliori di noi, ci mancherebbe! Però nel mio caso la mia lei è piuttosto immatura e inesperta e magari pensa di trovare chissà cosa…e magari lo troverà per carità…o magari no e li secondo me ci penserà su. Questo non toglie che non si può stare ad aspettare a tempo indefinito, bisogna voltare pagina e qualunque segnale deve venire da lei. I nostri passi credo li abbiamo fatti tutti.
Sono d’accordo con quello che ha detto Federica,tu ami il modo in cui stavi con lei per cui tutto ti ricorda ogni momento passato insieme,ogni cosa ma devi andare avanti…il mondo non si ferma e se la vita è dura tu cerca di esserlo più di lei 😉
grazie a tutti per le risposte. Che il destino ci riservi infinite sorprese.
Un abbraccio
Ciao Delarge, anche per me è passato un anno e ti confesso che che inizialmente non facevo altro che pensare a quando questo dolore sarebbe finito.
Ormai ho lasciato questo pensiero e accetto la ferita per quella che è. Sento il dolore e sto facendo in modo di utilizzarlo in maniera costruttiva per guardarmi dentro.
Non è facile per niente. Ho ripreso i miei interessi e valuto con più consapevolezza quello che è adatto a me e quello che non lo è. Io ho deciso di non intraprendere nuove relazioni per il momento perché so bene di non essere pronta e il rispetto per l’ altro per me è fondamentale. Alcune persone mi dicono che un anno è tanto ma dentro me so che passerà ancora del tempo. Del resto io non mi innamoro facilmente ma quando scelgo di aprirmi ad una persona so bene che il mio sentimento non va via quando voglio e la delusione e grande.
In bocca al lupo per la vita che stai affrontando.
CERCHIO
Ti capisco appieno 🙂 forse perchè ricadiamo in una sfera di persone particolarmente sensibili
due anni passati dal prossimo mese di maggio. in questo arco di tempo non mi sono piu’ fidanzato ne innamorato…ho avuto qualche esperienza sessuale ma sono di gusti difficili e ne ho rifiutate parecchie possibili . cmq non traggo troppa soddisfazione da un rapporto basato unicamente sul sesso. Necessito di una donna del mio livello “intellettuale”, buona d’animo e dolce…che mi apprezzi e che mi coinvolga emozionalmente (molto difficile data ormai la mia personalità cinica ) e che mi piaccia fisicamente (purtroppo anche la mia natura mascolina vuole la sua parte) ma ahimè non credo esistano sul serio…soprattutto al punto uno e due 🙂 . a differenza degli altri uomini non mi attraggono le donne belle ma stupide…al contrario più sono oche, superficiali, presuntuose e narcisiste…e più mi infastidiscono e le disprezzo….considerandole inferiori e non degne di alcuna attenzione da parte mia. odio profondamente la superficialità, leggiadria, ed egocentrismo femminile…fino a provare repulsione e fastidio al solo sguardo.
per il resto il dolore è diminuito vistosamente rispetto un anno fa…ma un pensiero al giorno purtroppo sempre lo rivolgo…e sporadicamente mi prende ancora una forte nostalgia o malinconia. nessun piu’ contatto visivo, telefonico o via web da piu di unanno e mezzo. tegliatyo ogni ponte, trasferito addirittura in altra città. Diventato cinico e piu’ realista nei confronti dell’amore, soprtattutto dopo aver constatato che le dinamiche di coppia sono sempre identiche anche negli altri…e quindi raggiunta consapevolezza e disillusione al riguardo.
per il resto vivo la mia vita in una condizione di scarsa emotività, apatia e sfiducia, scarso interesse e difficoltà nel provare piacere e serenità. ad ogni modo traggo qualche piccolo piacere dal lavoro e dall’amicizia…molto lentamente sento che sto ricostruendo. ogni tanto ripeto sento la mancanza…come ad esempio stasera…ma so che domattina tutto ritornerà tristemente senza sapore come al solito. meglio senza sapore che nela tristezza del ricordo cmq! Soprattutto qnd penso che “dall’altra parte” c’è l’indifferenza piu’ assoluta, nessun pensiero, nessun rimorso, nessun dispiacere, niente di niente se non la strafottenza piu’ assoluta e anzi il divertimento ed il sorriso dedicato tutto ad un altro povero pirla..allora mi passa prima lo sconforto del momento 🙂 . Ancor di più quando ripenso alla cativeria ed insensibilità utilizzata per disfarsi di me..caratteristica che poi ho notato essere comune a tutte le donne sul finir di una relazione
un saluto, la strada è lunga e dura..ma alla fine credo si potrà guarire e tenere il segno lasciato da qst grande ferita dovuta alla disillusione di un mondo fantastico propinatoci fin da bambini dalla nostra cultura e religione.. come punto di partenza per costruire dei nuovi se stessi più forti ed indipendenti dal prossimo, più realisti e concreti,meno sognatori e più furbi…componenti fondamentali per sopravvivere in questo mondo
Grazie rdf per a tua testimonianza… Mi fa piacere leggere l’esperienza di chi è da tanto tempo che convive con questo fantasma… meno piacere mi fa sapere che dopo due anni ancora si può rimanere così..
Mai avrei pensato che cose in apparenza banali come delusioni d’amore, arrivassero a incidere così profondamente l’anima delle persone…
caro delarge…ci deve essere stato un miss understanding. io non soffro piu’ per lei…ma semmai mi proto ancora qualche acciacco dovuto alla disillusione totale avuta in seguito ad una profonda riflessione e presa di coscienza sull’oggettiva realtà del fenomeno “amore romantico monogamico”. Vedi, grazie a qst esperienza ho cominciato ad osservare i fatti, miei ed altrui,..da altri puntidi vista…meno banali delle solite frasi fatte che qui tutti ripetono: “morto un papa se ne fa un altro, lei non ti merita, non era quella giusta, cghiusa una porta si apre un portone…etc etc”.
io ho capito invece che quello che noi definiamo e crediamo AMORE è invece tutta una “patologia culturale”..in cui sintomi ed avvenimenti sono i medesimi per tutte…ma proprio tutte…le storie. Qui sul forum puoi solo raccogliere infinite testimonianze. Io quindi non soffro per lei…non è qst mio dolore simile a quello del periodo post rottura…ma semplicemente mi porto ancora qualche strascico dovuto alla presa di coscienza che l’amore comunemente inteso, in cui ho erroneamente creduto ingenuamente fin da bambino, (e che è una vera e propria patologia culturale) in realtà nn esiste! Dopo studi sociologici ed antropologici e biologici ho capito che esistono insindacabilmente solo degli istinti inconsci ed invincibili dettati dall’istinto di sopravvivenza e riproduzione…insiti nell’essere umano per natura…e ben differenti tra uomo e donna. Un uomo vuole per lo piu’ una bella donna (ed in piu’ vorrebbe inconsciamente che questa lo amasse come sua madre) , mentre la donna vuole inconsciamente un uomo forte e leadder che gli garantisca protezione e sicurezza per la prole! Un uomo ama in un modo e la donna in un altro, è talment chiaro ed evidente!!!!!
La fedeltà cristiana, la serenità alla “e vissero felici e contenti”, l’amore dei film, delle canzoni, della letteratura e delle poesie non esiste e non esisterà mai su questa terra.mettiamocelo in testa!
PoaaiMO anche ostinarci e volerci illudere del contrario…ma comportandoci in questo modo non faremo altro che cadere nuovamente nella illusione, nella speranza..e quindi nel dolore che inevitabilmente la disillusione porterà un giorno a bussare nuovamente alla nostra porta. il dolore di una nuova delusione, disillusione del mondo ludico che ci siamo costruiti tramite la ragione (che è fallibilissima al contrario dell’istinto!!!)
io soffro dunque perchè mi sto spogliando totalemnte dell’illusione culturale che fin da bambini ci hanno inculcato dalla culla alla scuola e poi dal pulpito…Non è un percorso mica facile eh! è dura lavar via l’imprinting culturale !!ma sono certo che una volta terminato qst percorso saremo piu’ forti e piu’ sereni..e sapremo goderci la vita amando soprattutto noi stessi e godendo di tutto quello che la vita ci regalerà….ma senza piu’ costruire progetti impossibii (matrimonio…famiglia…etc etc) con un unica donna. cio’ ci porterebbe solo alla rovina…economica e morale !!
rdf
io il tuo pensiero lo condivido, però non riesco a spiegarmi come molte donne stiano insieme a ragazzi completamente vuoti… e tu qui mi dirai “anche se sembrano vuoti piacciono per la sicurezza.. ecc…” Eppure, sotto gli occhi tutti giorni vedo coppie dove belle ragazze si accompagnano ad individui che oltre ad essere senza ideali e brutti.. sono spesso anche insicuri e impacciati.. Io questo non riesco a capirlo
“Eppure, sotto gli occhi tutti giorni vedo coppie dove belle ragazze si accompagnano ad individui che oltre ad essere senza ideali e brutti.. sono spesso anche insicuri e impacciati.. Io questo non riesco a capirlo”.
cioè in pratica non hai capito niente.
evvabbè…
per capire le femmine, dovete immedesimarvici.
per loro, che hanno una possibilità di scelta tendente all’infinito, il difficile non è andare a letto con qualcuno (e che ci vuole, basta mezza sculettata e il gioco è fatto), il difficile è fidanzarsi.
siccome le nostre care femmine fanno la pacchia e si trombano gli strafighi a destra e a manca mentre i tonti come te dormono a sette cuscini, mano a mano che il tempo passa esse capiscono che il figo oltre la bombata non va (e te credo, essendo figo ha possibilità di scelta e chi glielo fa fare di tenersi una di ste petulanti a fianco).
perciò le femminucce dolci dolci, che non sono capaci di stare sole manco un quarto d’ora senza impazzire, non essendoci abituate ed avendo nella testa il nulla più assoluto, cosa fanno?
semplice: si fidanzano con i morti di fi.., i classici bravi ragazzi che non farebbero mai male a una mosca e che sono pronti a soddisfare tutti i loro capricci da viziate.
naturalmente, siccome i morti di fi.., non conoscendo le femmine per definizione, dormono peggio di te, la femmina a loro fianco continuerà in gran segreto a trombare con i fighi, ma al mondo apparirà come la santa che quando si fidanza è fedele.
ecco perchè vedi femmine bone con stracessi, mentre gli strafighi non si fidanzano neanche con una pistola puntata alla tempia.
quando invece al contrario vedi ragazze medio-cesse con ragazzi medio-carini, la spiegazione come al solito è una sola: la possibilità di scelta.
le medio-cesse sanno che sono state già miracolate a trovare uno decente, per cui non lo tradirebbero mai (anche se ormai con badoo anche questo è da vedere) e lo coccolano come un poppante, mentre i medio-carini sanno che senza la femmina al loro fianco inizierebbero a fare di nuovo la fame, e ad essere umiliati dalle altre femmine dal carino in su.
quanto io ti ho descritto caro il mio addormentato nel bosco è davvero la definizione dell’amore italiano: una grande, enorme, gigantesca ipocrisia.
almeno però in tutto sto teatrino le femmine fanno la pacchia, mentre orde di zerbini leccano loro il deretano da mane a sera, dormendo nel frattempo il sonno più profondo.
i più danneggiati, ovviamente, sono quei pochi uomini svegli non strafighi: da un lato, infatti, non possono competere con gli strafighi stessi, e dall’altro ci sono miriadi di omuncoli sbavanti che verranno sempre usati dalle femmine per fare i loro porci comodi quando non devono trombare con i fighi.
tornando a te caro mio: direi che è ora di svegliarsi non trovi?
dai su che ce la fai.
Tempo fa ho tenuto un lungo dibattito riguardante una giovane donna fidanzata da anni con un bravo ma “noioso” giovanotto, ma in preda ad una irresistibile cotta per un collega: il classico bellimbusto che tanto piace alle donne che sognano chissà quali emozioni che le faccia evadere dalla routine. Il dibattito è andato avanti per mesi, durante i quali io sostenevo in sintesi che tutta la prosopopea amorosa altro non sia che l’effetto degli ormoni e delle scelte istintuali che fanno scattare l’attrazione, e, per giustificarne moralmente il desiderio di accoppiamento, successivamente trasformate dalla cultura in…amore.
Tutta questa mia ricerca sulla fenomenologia amorosa, nasceva dal fatto che un bel giorno ho scoperto che la mia adorata moglie prima di conoscermi ha perso la testa per un soggetto che definire un tamarro è benevolo. Lei era ed è una bellissima donna, raffinata, intelligente e colta. Lui il classico buffoncello pieno di sè, scioperato, scansafatiche, con l’aspetto da sfigato e la tendenza a farsi mantenere dalle donne, eppure ne era pazza! Lo ha inseguito per oltre sei anni, senza riuscire a farlo mai capitolare per sposarlo, perchè lui non si è mai concesso: insomma il classico stronzo. Alla fine lei si è dovuta rassegnare, ma non l’ha mai dimenticato, e quando dico mai mi riferisco anche durante il nostro rapporto matrimoniale: ne ho scoperto le prove.
Uno si chiede, ma cosa ci può mai trovare una donna con quelle caratteristiche in uno zarro di quella portata, che poi la vita ha confermato un fallito? Non ha saputo dirmelo, e sapete perchè? Perchè quello zarro per mamma Natura e papà Istinto era “il maschio della sua vita”, non l’uomo: il maschio.
La Natura invia ai due sessi dei messaggi ormonali e visivi per i quali il soggetto che ne resta colpito prova un’irresistibile quanto inspiegabile attrazione, attrazione che le femmine più morigerate sdoganano in amore, ma che in realtà è solo bisogno di accoppiarsi con chi, secondo questi istinti, appare il migliore per caratteristiche genetiche e per il fascino che quei feromoni creano, in questo caso, in quella femmina, e dove l’avvenenza non ha il peso che ha nel maschio. Questi personaggi di cui ho accennato, hanno un grande ascendente sulla femmina perchè toccano delle emozioni ancestrali e non razionali, anche se sono inutili per relazioni stabili, e anche se cessi acchiappano.
E’ stata ed è una moglie fantastica, ma so per certo, perchè ne ho avuto la prova, che se anche sono stato l’uomo della sua vita non sono il maschio della sua vita. Le due cose possono non coincidere (quasi mai coincidono) pur riuscendo ad avere una relazione piacevole ed equilibrata.
Insomma Rdf e Wild hanno tratto delle conclusioni che seppure piene di risentimento sono plausibili, perchè la “logica” femminile è diversa.
Non illudiamoci ragazzi, non serve a niente tirare fuori il romanticismo, nè vale la pena soffrire. Le nostre donne sono le incolpevoli vittime dell’istinto, non dell’Amore.
Non pensavo che ci fossero utenti così saccenti che hanno capito tutto dalla vita in questo forum..
Caro Wild Steel, esporre le proprie idee e dare consigli può essere fatto benissimo senza quel tono da strafottente, come hanno fatto gli altri utenti.. “tonto” e “addormentato” tieniteli pure per la tua persona che non è questo quello di cui intendevo discutere..
Come vedi qui tutti hanno risposto e condiviso idee in modo molto educato, rispettoso e civile. Se questo registro non ti appartiene, vai cortesemente ad esporre le tue ovvie teorie da un’altra parte.
Grazie