Non so fare niente, sono solo uno che non serve alla società
Tempo fa andai a fare il fabbro con un mio amico, con il quale uscivo e esco sempre insieme. Lui ha imparato, anche meglio del mastro, il mestiere e io no. Io non so fare niente e rimarrò così a vita, perchè non ho capacità lavorative, quasi neanche a fare lo spazzino. Non sono idiota, ma ho poca stima di me, non sono elastico.
Sono depresso ultimamente per questa cosa, sono solo uno che non serve nella società e mi sento in colpa perchè penso: pensa se ci fossero tutti come me la società come andrebbe a finire? Una merda, tutti che non sanno fare niente, tutti lenti.
Nelle mie condizioni c’è parecchia gente, ma riescono a cavarsela perche hanno capacità interpersonali buone, a me mancano sia le capacità tecniche che quelle relazionali.
Insomma, che campo a fare??
Dev’essere frustrante anche per un genitore avere un figlio che lavora saltuariamente, che non ha un mestiere, non ha sicurezza di sè.
Mi viene da dire: che schifo.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me stesso
213 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Ho letto tra le righe della tua lettera con gli occhi sbarrati e increduli … Ma come fai a dire certe cose ? Non puoi avere così poca stima di te stesso .. no .. non ci credo , non puoi pensare di non valere niente come persona. Non è giusto … e sai perchè ? Perchè hai due braccia , due gambe , due occhi …. Ricordati che se vuoi ottenere davvero qualcosa dalla vita … devi lottare … sicuramente le gratificazioni e le soddisfazioni non ti cadranno dal cielo … bisogna tirarsi su le maniche e non è vero che non sai fare niente … nessuno nasce “imparato” no? … Devi credere fortemente in te stesso … magari i tuoi sogni non si realizzeranno tutti .. però puoi dire di averci provato … non fare l’apatico … o la vittima della vita … come fai a dire che non servi a niente … non sai quanto valore ha una singola persona …. Sono sicura che i tuoi genirtori sono frustati e tristi perchè vedono te infelice … e quando un figlio non è sereno un genitore soffre … ! La vita è fatta di salite e di discese … però ricorda … per ogni salita c’è SEMPRE una discesa …. quindi in gamba credi in te stesso … So che a dare i consigli siamo bravi tutti …. lo so … lo so ….
Mi sorge il dubbio che tra i frequetatori di questo “posto” ci siano dei “provocatori”, che scrivono ad arte “dei pezzi,”per farci riversare fiumi di parole , curiosare scorazzando nelle nostre più intime convinzioni , facendoci dire quello che pensiamo e………. consuntivare ore di collegamento in rete.
Dite , nessuno di voi frequentatori ha avuto la stessa impressione?
Con tutta la buona fede del mondo
salutoni.
Comunque , Battipanni,
se sei vero, fatti coraggio, risolvi un problema per volta cominciando a capire cosa vuoi dalla vita.
Come si dice “nessuno è nato imparato”.Con la buona volontà e la pazienza si riesce in tutto..o quasi.L’importante è mettercela tutta per conseguire il risultato…ma prima di ogni cosa si deve sapere dove si desidera andare…
un abbraccio
Devo essere sncera mrossi00 anch’io l’ho pensato … ma poi mi sono detta … ” A quale scopo? ” …. Io scrivo su questo sito … perchè posso essere sincera e sfogarmi indipendentemente da tutto e tutti … perchè dovrebbe scrivere delle cavolate … unico scopo … prendersi burla di una come me … che gli ha risposto … è difficile filtrare …. il vero dal falso … Confidiamo nella buona fede di tutti coloro che frequentano e scrivono qui … ciao … mrossi00 giusta osservazione !
Caro Battipanni, almeno tu sforzi di fare qualcosa, ti preoccupi. Poi un mestiere per niente semplice e pure molto duro. Devi solo scoprire cosa riesci a fare meglio. Un pò di pazienza. io ti ammiro perchè conosco tanti ragazzi che non fanno altro che farsi di coca, rubare, farsi una dose, rubare, ecc. Da noi questo è vita quotidiana. é più brutto per un genitore vedere il proprio figlio rovinarsi la vita con la droga. Le cose gireranno per il verso giusto e non penserai più a questo momento. c’è ne fossero come te nel mio quartiere.
no non sono un clone, la mia storia è tristemente vera.
caro domenico, ce ne fossero come me nel tuo quartiere? mi fai ridere (in senso buono, non sto ribadendo il concetto contro di te) per due motivi:
1- la gente preferisce il ragazzo sveglio che fa il figo a uno come me apatico e senza capacità lavorative.
2 se ci fosse gente come me nel tuo quartiere li schiferesti
ho trovato gente che mi schifava per questa mia lentezza d’apprendimento, per il mio essere. Boh, faccio schifo . e farò schifo. nel vero senso della parola. fare schifo agli altri vuol dire esser mal visti ti ripeto PARADOSSALMENTE IL RAGAZZO CHE RUBA E’ VISTO MEGLIO DI ME CHE SONO BRAVO RAGAZZO E NN FACCIO NIENTE CHE PERO NON SO UN MESTIERE.
Mi sento davvero inutile pero i miei (mio padre il mestiere suo sa farlo bene) non mi hanno fsatto mai capire questo e neanche lo pensano. queste mie scarse capacità lavorative me le ha fatte capire altra gente, a volte velatamente, a volte definendomi asino. esatto mi hanno definito asino.
saprai benissimo che al mondo c’è gente che riesce e gente che non riesce. tra la gente che nn riesce c’è chi ha buon carattere e riesce, ad esempio pur stando nell’ufficio del padre a chattare con la fidanzata, ad andare avanti. poi c’è gente come me senza un buon carattere che altro nn deve fare che ritirarsi e evitare di buttarsi in mezzo alla mischia perchè… fa schifo come capacità.
io sono il peggiore dei peggiori in quanto a capacità lavorative, pero’ ti assicuro che ho capito una cosa:
quelli che ti fanno capire che sei una merda,sono anche loro o come te o giusto un pelino meglio.
quelli invece che nn ti fanno sentire una merda sono i migliori: pur essendo un asino io, ho lavorato con veri e propri mastri (tra cui mio padre) che non mi hanno mai fatto sentire tale, mi lasciavano lavorare, credevano in me.non so come spiegarti la sensazione.
poi ho trovato questa gente cosi bastarda da definirmi asino , idiota,co...... che non sa far nulla.. e mi sono depresso, perchè in fondo lo so anchio che non so far nulla.
Ma, il punto del problema è questo:
il problema non è non saper far nulla, è che anche se imparo, io sono visto sempre come un asino che ha imparato, mentre ad esempio il mio amico (che ha la dote) anche se fa le mie stesse cose è visto molto meglio perchè è piu bravo. capisci?
I fortunati sono quelli come del piero, ronaldo,adriano… possono anche sbagliare, ma per l’opinione pubblica restano campioni. mentre gli sfortunati come me possono pure far bene,sono visti sempre come roba da buttare.
Spero di aver reso meglio l’idea.
C’è gente che impara il mestiere, l’elettricista, l’idraulico…. io invece anche se lo imparo sono visto sempre come un asino, perchè qualcuno mi ha fatto notare che ho un modo di affrontare il lavoro non buono ma meccanico e quindi non imparerò mai niente.
chi ha orecchie per intendere,intenda.
pare che la mia sorte sia segnata.
la gente nn ha torto al 100%, chi è asino non impara.:(
Battipanni scusa se azzardo un giudizio ma credo che il tuo sia un problema di carattere… certo ognuno ha il suo… e mi pare di capire che il tuo sia un po’ debole.
Viviamo in un mondo dove o hai un gran culo… o sei ricco sfondato… o devi lottare se vuoi ottenere qualcosa.
Assumendo per buono senza saperlo che tu non abbia un gran culo e non sia ricco sfondato mettiti in testa che se vuoi qualcosa devi sudartela.
Detto questo scusa la franchezza ma credo sia più facile piangersi addosso e dire non sono capace piuttosto che sbattersi per ottenere qualcosa… ma non sempre si può fare.
Hai la fortuna di avere una famiglia alle spalle che pensa a te e ti permette di vivere ma pensa un attimo se non ci fossero loro tu che faresti?
Come ti hanno già detto nessuno sa fare le cose da subito… ma tutti devono imparare… è vero c’è chi è più “brillante” ed ha bisogno di meno tempo e chi ce ne mette di più… a volte è solo difficile capire come iniziare e il resto viene da se.
Non credo assolutamente che tu sia uno sciocco… non ti devi abbattere se qualcuno ti dice che non sei capace perchè chissà quante cose non sa fare lui… e non viene certo a raccontartelo.
Forse la tua difficoltà dipende anche dal poco interesse che nutri per la cosa che cerchi di fare… ma ci sarà pure qualcosa che ti appassiona no? Concentrati su quella… imparala e fai vedere quanto vali!
Qualcosa mi accomuna a battipanni! La vediamo allo stesso modo!!! Io però sono munito di aggravante: sono laureato in ingegneria e non so fare nulla (non so diegnare, tanto per direne una… tu ti immagini un ingegnere che non sa disegnare… uno schifo!). Mi sono laureato, mi sono abilitato e sono andato a fare un pò di pratica in uno studio di ingegneria. Il capo mi ha fatto capire subito che ero una merda (e la cosa più grave è che non me lo diceva apertamente). Poi sono andato a lavorere in una specie di Ente pubblico e dopo una dura gavetta sono riuscito a ritagliarmi un pò di spazio. Mi scade il contratto, mi chiamano da una ditta privata (i titolari li ho conosciuti durante il mio ultimo lavoro). In questa ditta ditta ci lavora una persona che ho conosciuto all’Università, con la quale eravamo molto amici (almeno lo pensavo fino ad un mese fà). Un disastro!!!
Vedevo che confabulava con i colleghi e con gli operai e ridevano, capivo che parlavano di me…
Adesso (è trascorso un mese da quando ho iniziato a lavorare in questo posto), ho deciso di mollare tutto… Voglio andarmene… Ma, purtroppo, non so dove, ma soprattutto a fare che. Non so fare niente.
Ho sempre pensato di avere sbagliato tutto nella vita: nato nel posto sbagliato, nella famiglia sbagliata, con un carattere bagliato (pessimista o reaista, non so), frequentato persone sbagliate, studi sbagliati…
I miei genitori mi vedono triste e questo mi infastidisce; loro vorrebbero che io andassi avanti, che continuassi con questo lavoro, ma io non voglio essere chiamato “stupido”, o sapere che parlano di me dicendo: “sai il figlio di (nome di mio padre) è una testa di …” (abito in un paese, quindi, sai come è…?) Cerete volte non ti va nemmeno di affaticarti a lottare, perchè tanto sai che capiterà qualcosa che non saprai fare o, peggio, che non saprai affrontare. Sai, sono anche un tipo ansioso, e quando ti capita la cosa che non sai fare, anche la più semplice (ad esempio, l’area di un cerchio… per un ingegnere dovrebbe essere l'”abc”) entro nel pallone. E’ come se mi chiedessero costruisci un razzo con solo una scatoletta di tonno. E non mi hai visto quando sono davanti alle persone che so che mi considerano una testa di … ed un incapace… Ceret volte mi dico: “ma se tu fossi al posto di qualcuno e vedessi uno come te cosa penseresti?”. La risposta è: “questo è un cog…. ed INCAPACE.
Non so, forse questa lettera ti farà capire che, se tu ti consideri “lento”, io mi considero “fermo”. Magari sentirai un pò sollevato a sapere che ci sono persone messe “peggio” di te. Forse, pensandoci, se sei come me non ti fregherà niente di sapere che c’è qualcuno che sta peggio, perchè il tuo “problema” RIMANE. Ho imparato poco nella mia vita, ma una cosa la imparata bene (anche se me la dimentico spesso): “la gente è infame!”.
E’ raro trovare qualcuno che ti aiuti (aiuto non significa darti una mano nel tempo libero, ma significa sacrificarsi per gli altri). Ti saluto. Ciao a tutti!
a questo punto mi viene da pensare che abbia sbagliato chi ti ha fatto laureare. o sbaglio?
magari se non ti facevano laureare potevi fare qualcosa di piu facile e ti sentivi piu appagato.
sono sempre io battipanni ovvero l’autore del post,ho visto subito la risposta perche’ mi è arrivata l’email.
la laurea ormai ce l’hai prova a fare qualcosa tipo insegnare nelle scuole.ora è un peccato che butti tutto.
purtroppo a mio avviso hai scelto una facoltà dove diciamocelo molto chiaramente bisogna avere una certa marcia in piu’ non solo intellettiva ma anche caratteriale per riuscire a svolgere il lavoro dopo la laurea.
credo comunque che quelli davvero così sono pochissimi. ma lascia stare le capacità che hai secondo me hai sbagliato facoltà proprio per il tuo carattere cosi come il mio insicuro . la gente è infame dici… ma se uno è troppo buono anche un handicappato puo’ diventare infame con te… capisci che intendo dire. la gente diventa infame quando vede che uno è troppo debole e quindi cerca di eliminarlo.
Per consolarti posso dirti che come noi la società è piena; ma a differenza tua non hanno fatto ingegneria, magari stanno in una fabbrica, a fare un lavoro da operaio e cosi via.
la tua situazione cmq non è delle migliori.
ti auguro di trovare serenità. cambia lavoro. c’è gente laureata in ingegneria (qualsiasi tipo) che dirige aziende a livello di economista… cioè mica fa il progettista. cerca di trovarti un posto in cui le tue difficoltà non vengano così a galla. non penso che tutti gli ingegneri facciano progettazione .
ricorda che i buoni sono pochini.
ciao
Sandro, la tua lettera ha dell’incredibile.
Se ti sei laureato in ingegneria (facoltà tra le più difficili), vuol dire che le capacità le hai, disegno a parte. Ho conosciuto anch’io ingegneri che non sapevano disegnare, ma erano bravi a fare calcoli, a organizzare la produzione, ecc., altrimenti come diavolo si sarebbero laureate?
Oltre tutto, oggi molti ingegneri lavorano in aziende dove vengono utilizzati in mille mansioni nelle quali di disegno non si vede neppure l’ombra, ad esempio nelle vendite, o nel marketing di prodotto, o nella pianificazione produttiva, o nella sicurezza, o nell’area informatica, ecc., ecc.
Il tuo problema semmai è un’altro: tu hai una totale insicurezza, del tutto immotivata, che ti porta a svalutarti.
Ho conosciuto gente che non aveva neppure la licenza elementare e se la tirava credendo di essere un genio, e il bello è che magari riusciva anche a convincere gli altri!
Ma tu credi che le persone che ottengono risultati, o realizzano i loro obiettivi, siano geni?
Ma quando mai! Però sono sicure di sè, e trasmettono agli altri la loro sicurezza, se ne fregano se sbagliano, vanno dritte per la loro strada.
Tu devi lavorare sul tuo carattere e sulla sicurezza di te, piantala con questa autosvalutazione, non puoi continuare così.
Errata corrige sopra: un altro non vuole l’apostrofo ovviamente.
Ecco, vedi Sandro, tutti sbagliamo, è allora?
albert non sempre è facile come tu dici il discorso.
metti d’esser nato con le stesse capacità che ha una massaia o un salumiere e di districarti a fare l’ingegnere. insomma non è sto granche!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie Albert. Le tue parole sono davvero di conforto. Però mi pongo delle domande.
Ma come faccio a lavorare sul mio carattere?
Quale è la strada giusta per modificare i lati che non funzionano nel mio carattere? Cosa si deve fare, si deve schiacciare un bottone?
Al mio paese si dice: “chi nasce tondo non può morire quadrato!”.
Lo so, certe volte sono troppo duro con me stesso, ma non ci posso fare nulla! Ci tengo troppo a fare lavorare con passione, con buona lena, ma soprattutto mi piacerebbe essere bravo nelle cose che faccio! Come posso fare? Mi va sempre qualcosa storto! Cerco sempre di fare del mio meglio, ma certe volte non so proprio cosa fare.
Cerchi aiuto, ma magari lasci perdere perchè quello che vorresti chiedere capisci che lo potrebbe sapere anche un bimbo.
Ciao.
Dimenticavo… le massaie ed i salumieri non sono persone che hanno capacità limitate, anzi, alcune volte sono persone con capacità straordinarie. Le massaie, ad esempio, devono essere persone geniali e straordinarie. Ci vogliono capacità speciali per gestire una famiglia ed, in particolare, per tirare su dei bambini come si deve.
Sandro, io ti consiglierei di leggere qualche libro di psicologia motivazionale, dove si insegna alle persone a stimolare le proprie risorse psicologiche per vincere i propri problemi e complessi, e ottenere risultati ottimali dall’impiego delle proprie risorse psicologiche.
Ti consiglierei ad esempio il libro (famosissimo) di Anthony Robbins: “Come ottenere il meglio da sè e dagli altri” edizioni Bompiani, un classico di psicologia motivazionale, con numerosi esempi pratici e tecniche per vincere le proprie fobie, anche di persone che avevano gravissime limitazioni fisiche.
Questa è la strada, usare la testa per valorizzare le proprie capacità, non per distruggersi.
Se sei brutto..ti tirano le pietre..se sei bello..ti tirano le pietre..dovunque te ne vai, qualunque cosa fai, sempre pietre in faccia prenderai..Non paragonarti agli altri in questo modo, è il sistema più sicuro per finire di uccidersi moralmente. Guarda invece le qualità che hai, ne devi avere per forza. A volte ciò che è un difetto in un posto è un pregio in un altro..E per finire mi ricordi una parabola che mi avevano letto da bambina,la riconoscerai di sicuro anche se non saprò raccontarla bene: un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi tornare. Chiamati dieci servi consegnò loro dieci mine, dicendo: impiegatele fino al mio ritorno. Quando fu di ritorno, dopo aver ottenuto il titolo di re, fece chiamare i servi ai quali aveva consegnato il denaro, per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato. Si presentò il primo e disse”Signore, la tua mina mi ha fruttato altre dieci mine”. ” Bene, bravo servitore; poichè ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere su dieci città”. Poi si presentò il secondo e disse”Signore, la tua mina mi ha fruttato altre cinque mine”. Anche a questo disse”Bene, bravo servitore, sarai a capo di cinque città”. Poi si presentò il terzo e disse”Signore, ecco la tua mina, l’ho tenuta riposta in un fazzoletto perchè avevo paura di te che sei un uomo severo e prendi quello che non hai messo in deposito”. Gli rispose” Dalle tue parole ti giudico servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo e che prendo quello che non ho messo in deposito, perchè allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? al mio ritorno l’avrei ritirato con gli interessi!. E gli tolse la mina per darla a colui che ne aveva dieci. Ora, non interpreto le sacre scritture ma credo che un pò significasse che non far fruttare quel poco che abbiamo, sia pure col minimo del guadagno, significhi offendere colui che quel poco ci ha dato. Forse tu pensi di aver ricevuto davvero poco ma questo ti autorizza ad offendere chi te lo ha dato? volendo ragionare al contrario tu non hai il complesso di inferiorità ma al contrario sei superbo perchè credi che la natura avrebbe dovuto darti molto di più. Ma se non sai investire sul poco come pensi di investire sul molto?Investi la tua mina.Tu,al contrario del servo, non dovrai renderla che alla morte…Spero di averti provocato il tanto sufficiente da farti avere una reazione, mio apatico amico.
ChiaraMente: hai presente, senza nulla offendere per carità, quei bravi ragazzi di origine marocchina che vengono fazzoletti ai semafori?
ecco credo che come capacità, anche sociali diciamo, io sia su quel livello.
dimmi ora se sono stato fortunato o meno.un mio amico invece riesce nel suo lavoro liscio come l’acqua e senza che nessuno dubiti di lui. invece io appena mi butto in unlavoro trovo 1252 persone che sembrano dire “ma questo non sa fare niente”. è proprio un fatto costituzionale,come dirti.difficile da capire,purtroppo,con le fiabe.
Ok, ma icasi sono due: o puoi cambiare la situazione e allora fallo, o non puoi e allora accettala. Drastico ma vero. E basta con gli altri. Il tuo amico non è un metro di misura
Sandro, sono nella tua stessa situazione.
Laurea in ingegneria con ottimi voti, abilitazione, dottorato, un paio d’anni di lavoro in altrettante aziende…
Ma poi la crisi, ho perso la fede, ho rotto con la ragazza, non riesco più a concludere nulla sul lavoro, non esco più nemmeno con gli amici!
Se sapessi da cosa si è originata potrei agire sulle cause, però al momento vedo solo i sintomi…
Nonostante tutto, però, mi sforzo di sorridere, perchè se non riesco a rendere felice me stesso, come farò a rendere felice chi mi circonda quando avrà bisogno di me…
PS: il mio nome, Wombat, non ha nulla a che vedere con il marsupiale australiano. In realtà è un acronimo per il mio lavoro in questo ultimo periodo (waste of money, brain and time)
Bhè,diciamo che io soffro della stessa malattia,poca stima di me,dubbi per il futuro e quant’altro.Il punto è però che,anche non far nulla è una scelta,se scegli di restare inerme di fronte agli ostacoli allora un domani non avrai nulla indietro,se invecie scegli di affrontare le tue paure,quello che non sei in grado di fare,è vero,potresti anche non farcela, ma un domani ti rimarrà almeno il ricordo di aver fatto qulacosa.Come si fa a sapere cosa si è capaci a fare se non si fa nulla?Ci si sente inetti perchè vogliamo sentirci così,tutto quello che siamo o non siamo è quello che siamo stati o nn siamo stati prima e così via.Penso una cosa,quando non si fa nulla per cambiare il proprio”status” si fa uno sgarbo a chi vorrebbe e realmente non può,pensate a chi ha lavorato tanto per diventare qualcuno,i mitici calciatori, uno per esempio che è dotato di piedi meravigliosi è bravissimo arriva in serie A,ma un incidente lo costringe a smettere.Lui si dovrebbe lamentare,solo chi lavora sodo può lamentarsi per quello che gli manca, se nn fai nulla per avere, non avrai nulla.Sapete, c’è una cosa che odio sentirmi dire, se vuoi puoi,fai,sono come macigni e sono come macigni pechè sò che è così!!!Più o meno.Non tutti hanno fortuna nella vita e non tutti possono fare quello che sognano,ma se non fai non puoi sognare,un sogno non è nulla se dietro non c’è dedizione,si chiama illusione.Abbiate il coraggio di guardarvi dentro,non fate non perchè non potete o non avete le capacità ma perchè avete timore di non averle, che è ben diverso,tutto sta a mettervi in gioco.Siate padroni di voi stessi,perchè ness’un altro lo sarà,prendete coscienza del fatto che il punto in cui state ora ve lo siete costruiti voi, voi avete scelto di non esser in grado,e quindi non siete in grado,voi scegliete di non fare quindi non fate,voi vi sentite una merda e quindi siete delle merde.Nella maggior parte dei casi,non sono gli altri che vi dicono cogl****,ma siete voi che glie lo permettete.Ionon sono religioso però l’ideologia bhuddista mi sta aiutando a prendermi le mie responsabilità:”Tutto quello che si è è una conseguenza delle nostre azioni”e il prendere la totale responsabilità delle mie mi sta aiutando a capire che sono solo quello che ho voluto essere e che se vorrò essere qualcosa di diverso basterà solo che lo voglia e che provi,non è che ci voglia poi molto parto da zero,tutto quello che verrà sarà un passo avanti.Ora mi sento meglio.
boh… ognuno è bravo in qualcosa, ha un proprio talento. Se non ha talenti allora ha talento per non averne. io sono anni che cerco il mio.
senti Battipanni ho notato che il tuo atteggiamento è completamente sbagliato tutti cercano di incoraggiarti con buone parole e sincere soprattutto e tu continui a controbattere che sei un inetto un incapace ecc ecc. Mi sembra che cerchi in ogni modo di avvalorare la tesi secondo la quale non hai alcuna speranza di successo…sembra quasi che fai la vittima tipo: voi non potete capire io sono senza speranza non cè niente da fare. sai che ti dico: continua a ragionare così e allora sì che finirai sotto un ponte! Perchè non muovi il **** e cerchi di dimostrare non tanto agli altri ma a te stesso che riesci a fare qualcosa? Se fai schifo a qualcuno non è per il tuo carattere o la tua presunta incapacità ma per il fatto che non fai altro che ripeterlo a te e agli altri! Cerca di fregartene di quello che pensa la gente di te e pensa solo a te stesso! TRovi ogni scusa per dire ma per me è diverso voi non siete come me voi siete + bravi ecc ecc ma che diavolo di discorsi fai???? Pensa che anche io un tempo ragionavo come te ho provato a fare di tutto senza successo e la gente mi avviliva finchè mi sono detto: ma andate a ****** tutti mi sono iscritto ad un corso civico per tecnici del suono e adesso faccio il mio lavoro tranquillamente, ma il fatto è che non l’ho fatto per dimostrare niente ai miei genitori o alla mia ragazza o ai miei datori di lavoro o ai miei amici o a chicchessia! L’ho fatto x me stesso smettendo di pensare di non riuscire a fare niente! Se ti accorgi che non sei capace di fare niente, è perchè sotto sotto non hai la MOTIVAZIONE di fare niente! Non fai schifo se hai + difficoltà di altri ad apprendere, ma fai schifo sì se continui a auto commiserarti in questo modo!
E pensa che io non sono certo stato un bravo ragazzo come te, ho fumato canne dai 13 anni, in seguito ho iniziato fare uso di cocaina e anfetamine varie x diversi anni, sono stato bocciato al liceo 4 volte, l’università l’ho mollata, ma alla fine mi sono svegliato e mi sono fatto il mazzo! Fattelo anche tu e vedrai! Come ha sempre detto una mia grande amica, la ruota del destino gira x tutti, ma per cambiare veramente le cose devi tirarci un calcio tu stesso x farla girare! BASTA DEPRIMERSI CONTINUA A PROVARE E RIPROVARE FINCHè NON CE LA FAI NON IMPORTA QUANTE VOLTE DOVRAI TENTARE! E SOPRATTUTTO BASTA LAMENTARSI COSA SEI UN RAGAZZINO IN CRISI ADOLESCENZIALE????
Bravo marco,hai scritto cose giustissime!!
ciao ..il mio nome e annalisa ho 34 anni.ho due bambine . sono una persona con poca stima di me tutto quello che faccio mi fa paura. adesso sto ristrutturando casa ho scelto tutto con molta cura il bagno la cucina e cosi viaaaa . adesso però mi stanno venendo le crisi di panico perche penso se non piace anzi sembra che non mi piace neanche a me
. questo e solo un esempio perche tutto quello che faccio e cosi
non so come uscirne aiutatemi
mi sto rovinando la vita sono sempre insoddisfatta forse mi se4rve un spicologo o forse un amante o forse solo qualcuno che creda in me.sono crescuita in una famiglia sana mia madre mi ha sempre dato tutto quello che si puo comprere
..aiutatemi non so piu cosa fare mi sento molto depressa
Pure io sono laureato in ingegneria. Pure io ho seri problemi di autostima. Solo che i miei nascono dalla discrepanza fra cio’ che penso di me e cio’ che gli altri pensano di me. Io sono addirittura presuntuoso per certi versi. Non quando devo affrontare una cosa nuova: voglio precisare che in quei casi sono addirittura remissivo e ascolto i consigli di tutti. E’ che io so di essere intelligente. Intelligente nel senso di saper astrarre e ragionare. Insomma so di avere quell’intelligenza che ti fa andare bene in matematica, e grazie a cui poi mi sono laureato. (A dirla tutta mi rendo pure conto che piu’ passa il tempo e piu’ questa mia qualita’ scompare, e piu’ questa cosa procede, piu’ la stabilita’ del mio umore aumenta. Purtroppo si stabilizza al di sotto della soglia oltre la quale si puo’ essere felici. Insomma sono sempre meno depresso e sempre piu’ apatico). La gente invece mi trova stupido, e questa cosa mi abbatte. Mi trova stupido perche’ magari non so fare cose che non ho mai fatto (e chi le saprebbe fare?). Oppure perche’ ho la tendenza a parlare poco e quando lo faccio magari mi esprimo in modo involuto. O ancora perche’, a differenza dell’uomo medio, tendo a evitare la gente e le occasioni che potenzialmente potrebbero permettermi di conoscere nuova gente. Insomma la gente mi considera stupido per alcune mie caratteristiche, che sono si vere (scarsa capacita’ o intelligenza relazionale, scarsa capacita’ verbale, anche se comunque nella media o non lontano) ma che non fanno di me uno stupido. E tendenzialmente mi faccio abbattere da questo. E piu’ sono abbattuto piu’ mi deprimo, mi chiudo in me stesso, divento apatico e perdo ogni stimolo. Inoltre non ho ambizioni di nessun genere. Sopravvivo. E un po’ mi schifo.
Con questo messaggio voglio esprimere solidarieta’ a tutti coloro che si schifano. Vorrei anche esprimere il mio disprezzo verso coloro che si credono dio in terra, che giudicano se stessi con un metro diverso rispetto a quando giudicano gli altri. A questi ultimi dico anche che sebbene un po’ li invidi, per la loro indubbia capacita’ di sentirsi bene, sono in realta’ persone che mentono a se stesse a agli altri, com’e’ d’uopo fare al giorno d’oggi per avere successo.
caro battipanni anchio ci fù un tempo che mi sentivo cosi, ero come te, nn riuscivo ad imparare niente.perchè guardavo le persone più in alto di me nn voglio dare un consiglio perche mi sento meglio di te,ma ricordardati sempre perche si cade? per rimettersi in piedi. ma ricordati anche che nessuno può giudicare il prossimo.la vita e una sfida.Afronta te stesso nn avere paura di nulla,amati per quello che sei.Sfogati se e necessario anche piangendo,nn significa che se uno piange e dobole.Anzi diventi più forte e un pò come se rinascessi e abbi fede.Parlo per esperienza.lascia perdere le cose che ti dicono.Dimenticavo la cosa più inportante il pane e bello quando si suda ,ai più soddisfazione no quando lo guadagni facilmente.Roma nn si e costruita in un giorno,sono sicuro che se reagisci diventi una potenza in tutto.ciao buona fortuna.
Ciao ciabatta.
Mi è piaciuto molto quello che hai scritto: mi sono ritrovato praticamente in tutto.
Spero che tu possa leggere questa risposta, per capire che non sei solo.
E se magari ti leggi Spinoza capirai che siamo in 3, almeno…
anche io non so fare un tubo!
sono,mi sento forte,,vado corro cavalco decido so cantare so contare so leggere mi amano ci guardo bene,non conosco la ignoranza,mi pice devo fare,non mi ricordo più casomai ricordatemelo voi … il mio naso e migliore perche sa annusare bene anche la me..a distinti insoluti,queste frasi vi faranno non capire niente come al solito
caro mio uomo del monte perchè offendi la gente e sopratutto i reggiani,non dovresti neanche minimamente offenderli,loro ti anno dato la possibilità di vivere in una città dove non manca niente e si stà bene pensa non manca neanche la disoccupazione,ma sopratutto la tua tanto attesa povertà,e ci devi ringraziare anche per tutto quantq.
ciao Battipanni,
mi sento molto vicino a te perchè sono nel tuo stesso stato d’animo da una quindicina d’anni, mi spiego meglio: ho quasi quarant’anni e sono dipendente da quindici anni di un’azienda di informatica ma non ci ho mai capito niente di computer, te lo giuro !
All’inizio ero entusiasta poi mi sono reso conto che non apprendevo il mio lavoro e che negli anni mi dimenticavo di quello che avevo imparato; questo mio limite ovviamente mi ha impedito di crescere professionalmente e quando, dopo un paio d’anni, i miei superiori si
sono accorti di questa cosa, hanno fatto di tutto per fare in modo che io mi dimettessi “spontaneamente”.
Io ho tenuto duro sopportando tutti i “soprusi” (ad esempio mi hanno isolato socialmente dagli altri miei colleghi e, considerato il mio carattere schivo e timido non gli è risultato difficile) semplicemente perchè non sapevo cosa fare e dove andare a parare, mettendomi il mio difetto nella condizione di non riuscire a fare
nessun tipo di lavoro; oggi sono ancora dipendente della stessa azienda ma mi trattano come l’ultimo arrivato, ad esempio mi danno dei lavori di basso livello, che si dovrebbero dare agli ultimi arrivati; ovviamente ora per me è impossibile cambiare lavoro sia per
la mia non più veneranda età anagrafica (perlomeno lavorativamente parlando) sia per la maledetta crisi economica che ci attanaglia da un pò: questa difficoltà nel lavoro mi ha condizionato anche nella vita privata perchè mi ha tolto ogni sicurezza in me stesso e ciò
ovviamente diventa un grande ostacolo anche nel rapporto con l’altro sesso (sono single e nella vita ho avuto solo 3 storie brevi e non significative).
Per concludere se tu o chiunque legga questo commento ha consigli da darmi (a parte il suicidio) li accetterò molto volentieri, nel frattempo mi permetto di dartene uno io: prima di scegliere il lavoro della tua vita PROVANE IL PIU’ POSSIBILE !!!
Ciao a tutti
ciao..non ti preoccupare..ci sono anche io! il problema è la società moderna in cui l’unica cosa che ci spinge a campare è il denaro..mi spiego meglio, una volta le persone facevano il contadino, il pescatore, il falegname ecc ecc..nascevi contadino e facevi il contadino e non ti ponevi il problema di dover studiare studiare studiare, lavoravi il tuo pezzo di terra come tutti gli altri e così andavi avanti pe na vita intera . si campava di meno ma che si campasse peggio di oggi secondo me non è vero (i padroni c’erano come ci son sempre stati e sempre ci saranno). oggi invece grazie alla ricchezza siamo schiavi del denaro e abbiamo creato un circolo vizioso dal quale non se ne viene più fuori, e i nuovi poveri sono le persone che non lavorano perchè il mercato del lavoro è saturo ( perchè il lavoro pare proprio che non sia un diritto di tutti ormai ma un diritto di pochi, cioè chi secondo i nuovi standard sa relazionarsi con gli altri o ha attitudine a quella str*****a del problem solving) o perchè il suo sistema-paese vuole che le persone studino studino studino ma senza saper fare niente dopo e senza un orinetamento ai giovani nel mercato del lavoro, per cui il non lavorare nella società di oggi significa essere un emarginato con ricadute sulla sfera sociale di una persona: niente ragazza, niente famiglia, niente futuro! Spero tu abbia capito queste mie parole messe un pò alla rinfusa, cerca di tener duro, siamo in tanti, siamo per quei porci al governo la generazione nè-nè, quelli che ne studiano ne lavorano, e che alla quale la gente fa la morale dicendo “ma vai a lavorare!”, ma vedrai, ci faremo sentire, siamo in tanti!! ricorda solo che tutti sappiam fare qualcosa, tieni duro, un saluto!
Secondo me in un mondo di merda come quello odierno, uno che non ha autostima finisce per suicidarsi. Mi sa, caro Battipanni che tu sei su questa direzione. Te lo dico io che sono praticamente come te e mi sa che quella sarà la fine che farò anch’io. Poi mi fanno incazzare tutti quelli che dicono: non puoi stare lì a piangerti addosso! Devi lottare, devi sputare sangue!” Ma perchè secondo voi uno come fa a capire di non valere nulla ( almeno per la società in cui si trova sfortunatamente a vivere ) se prima non ha provato a fare qualcosa? E’ proprio provando, combattendo, lottando e sputando sangue tutti i giorni e non ottenendo nulla che uno si rende conto di non valere un c..... Che c.... credete, maestri di vita dei miei stivali?
che dire..anche io mi ritrovo nella medesima situazione di merda!ho 28 anni e non ho mai avuto esperienze lavorative ma niente di niente!ho paura di presentarmi a un colloquio e chiedere lavoro, parto già con il pensiero che pensino “ma questa che faceva in tutto questo tempo”? ho paura di non riuscire a svolgere quello che mi chiedono, dei giudizi della gente e delle figuracce che oramai mi vengono spontanee. ho una bella presenza ma so che non serve o perlomeno non la sfrutto! non parlo della mia vita sentimentale, quella diciamo che va bene ma sta diventando tutto molto abitudinario anche se tengo molto a questa persona ma anche lui non mi capisce anzi penso che con me non ci sta a fare nulla!sono una nullafacente, gli amici suoi mi chiedono ogni santa volta se sto lavorando e io sempre di no!!!chissà che diranno..
sto cadendo in depressione, mi manca mio fratello, non cè più e vorrei sparire da questa vita di merda!non ce la faccio più!credetemi!
Io sono simile a te, caro amico: ho 28 anni, laurea triennale umanistica, inoccupato di lungo periodo, non ho la patente auto e non so fare quasi nulla. Non ho capacità tecniche (so usare il computer come tutti, cioè poco e male) e ho NULLE capacità relazionali. Non credo esista qualcuno disposto a darmi un lavoro a queste condizioni, e come dargli torto. Io però non riesco ad uscire da questo stallo che dura da molti anni, non lo so, non riesco a costruirmi una personalità ed avere fiducia in me stesso. Ho fatto 4 anni di terapia psicologica al Centro di salute mentale della mia città e sono un po’ migliorato, ma non abbastanza, rischio tutt’ora di diventare un disadattato e non ho la forza per prendere in “mano la mia vita”. Sono una persona ridicola, per questo mi nascondo allo sguardo altrui. Riguardo il lavoro, figuriamoci: gente molto migliore di me in tutti i sensi non riesce ad inserirsi nel mondo del lavoro…
Carissimo
anche io sono come te, m itrasformo solo quando suono i Led Zeppelin e i Deep Purple, questa società non fa per noi, non fa per gente sensibile come noi che nonostante gli sforzi si domanda perchè non riesce a “fare stradA”.Lavoro per vivere ma non vivo per lavorare Santo Iddio, questo le merde al potere nele aziende non lo vogliono capire!!!p.s:Dio Boia!(è anche colpa Sua)
si ha spesso la presunzione di essere soli con la propria disperazione invece non è così.un “mal comune mezzo suicidio” non aiuta ma allevia.mi unisco al club.quasi 40 anni,in questi 10 anni(dopo la laurea)avrò cambiato 400 lavori (dal fattorino alla segretaria, dalla cantante all’ambulante di abbigliamento) e ora mi rirtovo una specializzazione in “niente avanzato”.sono 2 le vie.o si viene plasmati per essere perfettamente in linea con questa società ormai marcia e putrefatta apprezzandone il gradevole aroma o si finisce per essere dei completi disadattati che rimbalzano da una parte all’altra come schegge impazzite.perchè se si inizia a porsi qualche domanda è dura, davvero dura, adattarsi.solo che il limbo non esiste.bisogna prendere una posizione.cosa che io non riesco a fare lacerata dai sensi di colpa.ergo ti capisco!
Voi pensate che quelli che giudicate seri competenti decisi, in una parola macchine perfette per lavorare e migliori di voi, lo siano davvero in tutti i casi? è evidente che ci sono persone preparate, e meno male che esistono se no saremmo davvero nei guai, ma se fate bene attenzione vi sarà altrettanto evidente che esistono anche dei perfetti incompetenti che grazie alla loro capacità di apparire decisi e sicuri di se stessi, pur non sapendo nulla, vanno avanti alla grande. Vi faccio un esempio per capirci: un giorno andai a fare un colloquio di lavoro e fui esaminato dall’allora direttore della società; mi domandò alcune cose con fermezza e ad ogni mia risposta scuoteva la testa; me ne andai a casa e i familiari mi chiesero come era andata; io risposi è andata male! ho incontrato il direttore che era una persona molto competente dissi! e lo dissi più per come si era presentato, deciso e sicuro di se, che per gli argomenti trattati; aggiunsi ancora: mi ha squadrato per bene e non mi prenderà mai uno così in gamba; la sera verso le 19,30 poche ore dopo il colloquio squillò il telefono, era questo direttore che mi diceva di presentarmi il lunedì per iniziare il lavoro; sono rimasto in quell’azienda per circa 2 anni e pur essendo tutt’oggi riconoscente a questa persona, con la quale peraltro sono rimasto in buoni rapporti, vi posso assicurare che sa 3 cose in croce e dice sempre quelle ma sempre con piglio deciso per cui sembrano vere! ; quando è in difficoltà, sempre con fare deciso, si libera dell’interlocutore e va avanti; morale: non sentitevi dei falliti e guardatevi bene intorno prima di giudicarvi male perchè di gente che non sa fare niente in giro c’è ne tanta, e non si tratta necessariamente di un problema di intelligenza, i fattori possono essere molteplici non ultimo il fatto che più c’è crisi di lavoro e più gli annunci di lavoro sembrano riservati ai soli geni, e ricordate che una caxxata detta con determinazione, purtroppo e dico purtroppo, a volte fa più effetto di una cosa magari giusta ma detta con poca decisione. meditate gente meditate.
purtroppo siamo tutti di passaggio e in milioni di anni l’uomo non ha capito perchè campiamo….per non uccidermi ho detto devo fare qualcosa almeno per passare il tempo e ora stò così…..passo il tempo…cercando di soffrire il meno possibile…
Ciao Battipanni…sai nn sei la sola a nn saper far nulla io passo il tempo a cercar di imparare qualche minima cosa ma mai mi e riuscito.. ieri provavo ad imparare una cretinata tipo saper maneggiare le fish da poker ke anke un bambino di 9 anni dimostrato nel video sapeva usare mentre io no…volevo imparare ad andare a pesca la qualsiasi o provato ad imparare ma nn me ne uscita mai bene una e o rinunciato a tutto e prendere la vita cosi come e “ingiusta” ce chi a fortuna e ce chi nn ce la ce chi a qualche talento e ce chi nn a niente ma sn felice xke o una casa una famiglia che mi ama per quello ke sn….e anke tu devi essere felice xke ai penso (nnn capire male) una famiglia e snn ce l ai avrai sempre una persona ke ti vuole bene x quello che sei.. 🙂
io sono alla frutta (marcia).sono ferma 4 mesi ma sto con mammà e papà quindi ho il culo parato.ho fatto solo scelte sbagliate e ora davvero mi viene la nausea a rimettermi in pista.con 37 anni e lavori di ogni genere senza mai tenere duro per acquisire un minimo di competenza in qualcosa è dura.un anno fa avevo provato ad inseguire un mezzo sogno (ma me la sto menando alla grande perchè non me ne fotte nemmeno di quello)imbarcandomi come cantante su una nave me ora a pensare che devo rifarlo mi piglia il vomito perchè l’ambiente è una merda e il trattamento idem.non ho motivazioni, non ho progetti, non ho sogni, non ho una min.... di niente.ma come si fa ad andare avanti così?perchè poi?a questa domanda non riesco a trovare risposta.
Carissimo
ricordati che non “vali”per quello che gli altri ti vedono fare ma vali per Qualcosa di più importante.Un caro saluto.
io ho una laurea specialistica in economia con 107 ho appena 26anni quindi all’apparenza dovrei essere uno brillant che trova lavoro facilmente ecc….ma ti diro’ non so fare una min.... all’universita’ non ho imparato nulla di pratico e sento di essere un mediocre incompetente con la laurea….credo che difficilmente trovero’ lavoro sono insicuro di me di laureati in economia ne cercano tanti ma purtroppo vogliono gente spigliata ecc…io non riesco o riesco raramente
caro aldo, hai appena 26 anni.hai tutto il tempo.anche di sbagliare.ma non rinunciare ai tuoi sogni, anche se distano mille miglia da laurea, famiglia e company.
Se non sai fare niente…non fare niente.
certo…e’ quello che faccio
Se uno non sa fare niente può pur sempre imparare.
Dalla mia esperienza personale (ho 28 anni) vi posso dire che nella vita si può cambiare da così a così, ma non perchè lo vogliono gli altri… Io, giusto a 20-21 anni, ovvero nel fior fiore della giovinezza me ne stavo sempre in casa (e che vuol dire, è necessario sempre uscire per niente o uscire quando mi pare o è indispensabile?); nel frattempo ho dato giusto 20 esami in 2 facoltà diverse senza laurearmi, poi sono andato a fare il resinatore e poi metalmeccanico in fabbrica… insomma ho cambiato spesso, senza raggiungere nessun obiettivo che normalmente la società “pare” imporre. E ora? Ora cambio ancora e a gennaio vado ad aprire una birreria, mai fatto il cameriere o il ristoratore, non sono proprio una cima in “relazioni sociali” come le chiamate voi, mi butto e me ne frego:)(e mi vesto pure da Napoleone, non scherzo!)
Tutto questo per ribadire che non siamo sempre gli stessi, che se oggi ci sembra di non essere niente, domani diventiamo tutt’ altro; che quelle che sembrano essere le nostre stranezze sono invece, davvero, la nostra forza!
Quando stavo sempre in casa dicevo a mio babbo, commerciante, che il suo mestiere non l’ avrei mai fatto perchè non ci so stare con le persone…
eh ma i miei non mi fanno buttare da nessuna parte. vorrebbero sempre che andassi sul sicuro e cosi sto fermo a casa a segarmi…cmq sto facendo uno stage di giornalismo economico ma nn credo possa diventare il mio lavoro…poi nn so mi scoccio terribilmente di fare cose per cui non sei pagato essere schiavo per anni perche’ quello che si chiama stage o apprendistato o praticantato ecc e’ solo un modo per farti lavorare senza pagarti…e’ una schiavitu’ moderna….purtroppo mi buttero’ in qualcosa del genere diventero’ un 30enne sfigato senza una lira come ce ne sono tanti
ciao a tutti sono ingegnere ma la mia laurea non se la fila nessuno.Lavori di basso livello, precarietà, attualmente disoccupato con un “lavoretto”(se così si può chiamare) per racimolare due o tre soldi…grazie a quelle puttane che stanno al governo noi dai 30 ai 40 anni si marcisce, siamo la generasione dimenticata…troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per essere assunti!!!
ingegnere fallito io credo che oggi laurearsi non serve a niente dopo il diploma bisogna buttarsi in qualcosa di pratico, imparare un mestiere o cmq imparare a sapere fare qualcosa…la laurea ti fa solo perdere tempo ma dpo cosa ti rimane? non sai fare un c….. di niente ….io sn laureato in economia…non so fare un bilancio, non ne capisco nulla proprio di borsa non so fare davvero nulla di economia nn ne so nulla…e mi sono laureato con 107….beh e adesso???? si e’ un bel voto ma chi assume uno che non sa fare una mi….???? io credo che ormai mi sono bruciato purtroppo l’ho scoperto solo ora perche’ quando andavo all’univ non ci pensavo poi gli esami andavano bene ecc….ho 26 anni sono 8 mesi che sono laureato ho fatto qualche tentativo per la banca carime qualche concorso ai comuni di roma ecc…ma credo che per me non ci sia spazio poi sono un tipo riservato timido ecc le aziende vogliono gente che parlano a 1000 all’ora che non ti fanno capire un c….e che sono sicuri di se’….poi se hai un bel paio di tette non guasta….mi piacerebbe lavorare e liberarmi dalla mia famiglia….vivere da solo mi farebbe crescere mi renderebbe autonomo e libero….sogno di vivere da solo da quando avevo 10 anni….ma forse rimarra’ sempre e solo un sogno